Mese: Febbraio 2020

  • Tutela dell’ambiente: cartelli informativi nei parchi a San Martino B.A.

    Continuano le iniziative promosse dall’amministrazione comunale di San Martino Buon Albergo a tutela dell’ambiente. Nelle aree verdi del Comune di San Martino Buon Albergo, lungo la pista ciclopedonale della Fossa Murara e della Fossa Zenobria e al parco di Pontoncello stanno arrivando trenta cartelli informativi contro l’abbandono dei rifiuti.

    «Abbiamo scelto di posizionare questi cartelli che spiegano i tempi – anche molto lunghi – di decomposizione dei rifiuti come lattine in alluminio, filtri di sigarette, bottiglie di vetro che spesso troviamo abbandonati nei parchi comunali, sebbene in tutto il territorio comunale siano presenti gli appositi contenitori della raccolta differenziata – spiega Mauro Gaspari, assessore all’ambiente -. Un’iniziativa nata per sensibilizzare e far riflettere i cittadini di San Martino, soprattutto i più giovani, perché la tutela ambientale passa principalmente dai piccoli gesti quotidiani e dai comportamenti virtuosi e rispettosi verso l’ambiente e i beni della collettività».

    Un modo utile e semplice dunque per comprendere gli effetti prodotti dall’abbandono dei rifiuti sull’ambiente, considerando i tempi di degradazione di molti oggetti di uso comune: pensiamo ad esempio che sono necessari dai 20 ai 100 anni per smaltire una lattina, 1000 anni per una bottiglietta di plastica e 4000 anni per una bottiglia di vetro, non correttamente riciclate.

    I cartelli sono posizionati in bacheche di plastica riciclata: una scelta in linea con l’acquisto e l’installazione di panchine e tavoli in plastica riciclata che l’Amministrazione ha collocato nelle aree verdi di San Martino negli ultimi anni, coerentemente con le indicazioni della Commissione Europea che consiglia alle Amministrazioni comunali di acquistare e incoraggiare la diffusione di tecnologie e prodotti che tutelino l’ambiente (i cosiddetti “Acquisti Verdi”).

  • A San Valentino regala la Camilla di Gritz, la birra degli innamorati

    L’imminenza del giorno più romantico dell’anno si fa sentire e l’aspettativa della serata perfetta inizia a tormentare schiere di innamorati in tutto il mondo. Creatività e romanticismo saranno obbligatori.

    Ma come non deludere il proprio partner? Come evitare quel sorrisetto di circostanza davanti alla  solita confezione di cioccolatini o il classico mazzo di fiori?

    Se è vero che San Valentino protegge gli innamorati, nessuno è salvo davanti ad un regalo sbagliato. Ma a questo proposito arriva in soccorso Claudio Gritti, che dal suo Birrificio Gritz ci racconta una storia d’amore bellissima. Con una dichiarazione desueta, quasi d’altri tempi, ha sugellato il sentimento per la sua metà dedicandole una delle sue birre.

    Nasce così la Ipa della Camilla, che porta proprio il nome della sua compagna. Una dedica che fa invidia a tutte quelle stelle “acquistate” e a cui è stato dato il nome di migliaia di fidanzate.

    Per gli amanti del buon bere, la Camilla può rivelarsi l’ideale per centrare il segno: come regalo e gesto simbolico o come protagonista liquida della serata di San Valentino, è una birra decisa e seducente (6% vol.), dall’aroma floreale che prima inebria il naso e poi avvolge la bocca, con un sapore di luppolato delicato e piacevole al suo passaggio. È una Indian Pale Ale dal colore ambrato e schiuma persistente e si abbina a piatti di verdure, carne alla griglia e piatti speziati, Ideale, quindi, anche per la cena di San Valentino!

    «Tutte le mie birre raccontano storie, perché nascono dalla passione che da sempre accompagna i momenti e i legami salienti della mia vitaracconta Claudio Grittifondatore e birraio del Birrificio Gritz. È per questo che la Camilla può veicolare un messaggio che sicuramente verrà apprezzato. Insomma, è perfetta per San Valentino!»

    Aspetto da non trascurare, la qualità del prodotto: il birrificio della Franciacorta è l’unico in Italia, nonché uno dei pochissimi al mondo, specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed.

    Tutte le birre Gritz sono certificate AIC e distribuite direttamente in numerosi locali e ristoranti e nei punti vendita specializzati (gluten free) di tutta Italia.

    Il valore delle birre Gritz ha inoltre ottenuto un importante riconoscimento, aggiudicandosi il primo e secondo posto del Premio “Best Italian Beer 2019” per la sezione Birre senza Glutine, il premio organizzato da Federbirra e rivolto a tutti i produttori di Birra Artigianale Italiana e ai produttori non industriali.

    Per rendere ancora più unico il giorno di San Valentino, dal 13 al 15 febbraio Gritz ha riservato una promozione speciale3×2 (prendi 3, ne paghi 2) per la Ipa della Camilla da 50 cl nel birrificio (Via dell’Artigianato, 15, Erbusco BS) e sull’e-commerce sul sito www.gritz.it.

    ***

    BIRRIFICIO GRITZ – Nato nel 2015 dalla passione di Claudio Gritti, il birrificio Gritz è l’unico in Italia e uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Ha sede a Erbusco (BS), nel cuore della Franciacorta. Le sue referenze sono: la Belga della Danda, la Pils della Graziella, la Weiss della Barbara, la IPA della Camilla e la speciale Birra di Natale, tutte rigorosamente senza glutine e certificate AIC.

    https://www.gritz.it/

  • Abbonamenti indesiderati? Puoi disattivarli con un sms.

    Oggigiorno, sono sempre più numerosi i casi di attivazione involontaria di servizi a pagamento. Infatti, milioni di utenti lamentano servizi premium attivi a loro insaputa. Di questi, ci si accorge soltanto quando le compagnie telefoniche addebitano il costo di attivazione del servizio. I  VAS, o servizi a valore aggiunto, possono essere attivati ad addebito unico o come servizio in abbonamento.

    Di solito, i VAS offrono generalmente servizi di intrattenimento o di informazione, come oroscopo o meteo. Perciò, per attivarli è di solito sufficiente cliccare erroneamente su un banner pubblicitario o su un link che si apre durante la navigazione in Internet sul proprio smartphone.

    Al contrario, per disattivarli, bisogna inviare un sms con scritto “annulla” al numero indicato nel messaggio di attivazione entro sei ore dalla ricezione dello stesso, rivolgersi al call center del gestore telefonico di riferimento o chiamare il numero verde Agicom 800.44.22.99. La segnalazione deve in ogni caso essere inoltrata entro sei mesi dalla data di acquisto per il servizio singolo, o entro sei mesi dalla data di disattivazione se si tratta di un abbonamento.

    Sul blog di tellows.it, noto sito web che da anni combatte contro le chiamate indesiderate e le truffe telefoniche, è possibile trovare maggiori informazioni sulle modalità di disattivazione dei servizi premium a pagamento. Per esempio, con la funzione “vista SMS in arrivo” disponibile nell’App tellows è inoltre possibile scansionare gli spam nei messaggi di testo SMS.

    Maggiori informazioni a riguardo possono essere trovate all’indirizzo:

    https://blog.tellows.it/2020/02/abbonamenti-indesiderati-ora-puoi-disattivarli-con-un-sms

     

     

    Ulteriori Links:

    Website: https://www.tellows.it

    Blog: https://blog.tellows.it

    Magazine: https://www.tellows.it/c/about-tellows-it/tellows-magazine-italia/

    Android App: https://play.google.com/store/apps/details?id=app.tellows

    iPhone App: https://itunes.apple.com/it/app/tellows-caller-id-block/id1166263660?mt=8

     

     

     

    Contatti:

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    tellows ltd.

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    Tel.: +49 341- 35540902

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    Fax: +49 341 – 35540902

    E-Mail: [email protected]

    Commercial registry: Magistrates’ Court Leipzig HRB 26291

    Managing director: Stefan Rick

     

    La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr, www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.

  • Un giorno con Spiderman: il desiderio di Michele realizzato grazie a Make-A-Wish® Italia

    Da un grande potere derivano grandi responsabilità”: è questo il motto di uno dei Supereroi più amati di sempre, Spiderman. Moltissimi lo amano: tra i suoi più grandi fan c’è anche Michele. Michele ha 6 anni ed è affetto da una leucemia.

    Anche se così piccolo, ha già dimostrato un grande coraggio, proprio come il suo supereroe preferito, il mitico Uomo Ragno. Travestito da Spiderman, con grande entusiasmo e voglia di fare, Michele ha accolto i volontari di Make-A-Wish®  Italia, la Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera capillarmente su tutto il territorio nazionale in favore dei bambini di età compresa tra i 3 e i 17 anni affetti da gravi patologie.

    La sua cameretta era letteralmente invasa dal supereroe, dallo zainetto per la scuola al copriletto ai disegni appesi alle pareti. A Michele piace identificarsi con lui, rappresenta un modo per sentirsi più forte davanti alle situazioni difficili che sta attraversando. Il suo desiderio è infatti quello di poter incontrare il vero Spiderman e mangiare con lui un piatto di pasta con le vongole, trascorrere bei momenti al suo fianco e soprattutto scoprire i segreti della sua forza incredibile.

    Make-A-Wish® Italia ha esaudito il suo desiderio, grazie al generoso sostegno di Geico, partner che per il secondo anno ha partecipato alla Wish Challenge, l’iniziativa di team building che coinvolge i dipendenti delle aziende avvicinandoli al mondo della solidarietà. Suddivisi in Team, i dipendenti di Geico hanno lavorato con grande passione progettando nei dettagli l’intero percorso che avrebbe portato Michele alla realizzazione del suo sogno.

    Michele è stato protagonista del Wish Journey organizzato dai volontari della Onlus in collaborazione con i dipendenti dell’Azienda: un viaggio che ha coinvolto non soltanto il bambino ma l’intera famiglia consentendogli di vivere intense esperienze positive in grado di aiutarlo a far fronte alla malattia. Un vero e proprio coinvolgimento dell’intera comunità che si rivela fondamentale per la missione di Make-A-Wish®. Per Michele tutto è iniziato con un biglietto firmato da Spiderman in persona, in cui è stato invitato a farsi pronto perché presto avrebbe avuto bisogno del suoi aiuto. Successivamente, grazie al contributo offerto da Panini, Michele ha ricevuto l’Album con tutte le figurine del suo supereroe del cuore e ha potuto studiare i suoi “nemici”. Durante la giornata di giovedì 31 ottobre, i ragazzi di Geico hanno inoltre preparato per Michele tantissime sorprese, come la testa e lo stemma di Spiderman stampate in 3D; ha inoltre potuto dipingere una tela e visitare l’azienda. Tutto è stato trasformato in una grande festa a tema dedicata a Spiderman.

    Non è finita qui: nella giornata di sabato 8 febbraio il Centro sportivo Total Natural Training di Milano ha accolto Michele per una giornata indimenticabile. Ad attenderlo Francesco, uno degli istruttori della palestra: Michele è stato subito messo alla prova con esercizi e circuiti per valutare se fosse pronto ad affiancare Spiderman nella lotta contro i cattivi.  Dopo salti, corse e percorsi, Michele si è recato nello spogliatoio per cambiarsi e indossare la sua tutina da Spiderman; proprio qui è stato raggiunto dal suo supereroe del cuore. Assieme si sono dedicati a salti e acrobazie prima di essere interrotti dal cattivo Venom, che dopo alcuni inseguimenti è stato prontamente catturato e sconfitto.

    Dopo la meritata vittoria, è arrivato il momento del pranzo. Seduti attorno ad una tavola rotonda Michele e Spiderman hanno potuto gustare, grazie al Catering Antimo d’Andrea, una buonissima pasta con le “conchiglie”, oltre che prelibatezze come mozzarelle, burrata, affettati, panzerotti. Al momento dei saluti, una consapevolezza è stata chiara: Michele è pronto per aiutare Spiderman nella lotta contro il male.

    La felicità sul volto del piccolo Michele e le ore trascorse a fianco del supereroe dei suoi sogni hanno rappresentato un’esperienza che lo aiuterà ad affrontare con più forza il percorso di cure. «Per i bambini gravemente malati, veder realizzato un desiderio li aiuta a ritrovare la forza, racconta Sune Frontani, Co-Fondatrice e Presidente di Make-A-Wish® Italia. Con la nostra Onlus cerchiamo di rendere più sopportabili questi momenti difficili: gli occhi di Michele a fianco del suo Spiderman sono impagabili.»

    Contribuire in prima persona alla realizzazione di desideri come quello di Michele è un gesto alla portata di tutti, ma veicolo di grande valore. Sono ancora molti i bambini a cui Make-A-Wish® può cambiare la vita.

     

    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (79% nel 2019). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, 43.000 volontari e 490.000 desideri realizzati. Nell’ultimo anno (2019) sono stati realizzati 33.000 desideri. Con Make-A-Wish® è realizzato un desiderio ogni 16 minuti.

  • Enjoy Travel Network e FreeNet Network uniscono le forze e creano Enjoynet

    Si chiama Enjoynet ed è il nuovo polo di 120 agenzie di viaggi nato dall’unione due storiche realtà del panorama distributivo italiano: FreeNet Network, sorta nel 2003 in seno ad AIAV, l’Associazione Italiana Agenti di Viaggio, ed Enjoy Travel Network, rete di agenzie facente capo da qualche mese a KKM Group.

    Enjoynet, il network targato KKM Group

    Enjoynet privilegia un modello di business innovativo che mira ad identificare e mettere al centro le esigenze degli agenti di viaggio, per sviluppare strumenti ad alto valore aggiunto, in grado di migliorarne visibilità e redditività. L’aggregazione delle due realtà consentirà di ottenere condizioni contrattuali più favorevoli con i tour operator e gli altri fornitori.

    In linea con la filosofia anticonvenzionale che ha sempre contraddistinto FreeNet Network, Enjoynet si configura come una community flessibile nella quale ogni associato può scegliere i servizi a cui aderire, in base alle sue specifiche esigenze. Tanti i vantaggi disponibili, a cominciare da ottimi regimi commissionali e da un’ampia gamma di prodotti dedicati, comprese le experiences fornite in esclusiva da KKM Group.

    Sul fronte tecnologico, Enjoynet fornisce CRS, servizi di prenotazione ed emissione di biglietteria aerea e piattaforme evolute per il dynamic packaging, sia in chiave outgoing che incoming, oltre alla possibilità, per le singole agenzie, di veicolare i propri pacchetti attraverso canali distributivi che raggiungono tutto il mercato.

    Sono state inoltre implementate soluzioni tecnologiche specifiche per la fiscalità, la formazione e il miglioramento delle performances.

    Grande attenzione, infine, è dedicata ai servizi di assistenza legale e fiscale forniti dai Professionisti AIAV, l’Associazione Italiana Agenti di Viaggio che ha tenuto a battesimo FreeNet Network diciotto anni fa e che ha maturato una profonda competenza sul campo.

    Giorgio Zuccati, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Enjoy Travel Network, che assume la carica di Amministratore in Enjoynet, dichiara: “Abbiamo trovato in FreeNet Network il partner ideale per fare sistema e affrontare la spinta alla concentrazione che caratterizza il mercato, senza tradire la nostra vision orientata a costruire sinergie attraverso la condivisione di asset competitivi, expertise e strumenti di alto livello, con l’obiettivo di ampliare il business di tutti”.

    Andrea Cani, Presidente KKM Group, aggiunge: “La forza di questo progetto sta nello spirito di appartenenza delle agenzie coinvolte, perché senza il loro apporto nessun network avrebbe ragione di esistere. Alle sovrapposizioni di prodotto, piattaforme e individualismi abbiamo preferito anteporre l’unione di intenti, convinti che questa sia l’unica strada percorribile. Invito esplicitamente ad entrare in contatto con noi chiunque ritenga di poter contribuire al miglioramento delle condizioni lavorative delle agenzie di viaggi. In questo contesto si inserisce anche la nostra collaborazione con Team Valore, che sta ottenendo ottimi risultati con il suo market place nel quale le agenzie possono condividere il prodotto, incrementando le loro marginalità”.

    Fabio Avataneo, Responsabile Commerciale di FreeNet Network, evidenzia: “Avevamo bisogno di nuovi stimoli per proseguire nella ricerca di una formula aggregativa che fosse sostanzialmente diversa da quella dei grandi gruppi del networking. Questa sinergia l’abbiamo trovata con Enjoy Travel Network, realtà dinamica, composta da persone concrete e di grande esperienza, con le quali svilupperemo un lavoro che piacerà sicuramente agli Agenti di Viaggio. La nostra filosofia del si paga solo ciò che si usa rimane invariata”.

  • Andrea Girolami: la storia di AG Group e le terrazze panoramiche su Roma

    Andrea Girolami è un imprenditore con oltre vent’anni di esperienza in ambito turistico. Alla guida di AG Group, ha dato vita alla sua prima sfida imprenditoriale, RSI Travel, nel 2000. Oggi il Gruppo da lui gestito offre servizi in ambito di tour operator, hotellerie, consulenza alberghiera, ristorazione e senior housing.

    Andrea Girolami

    Andrea Girolami: la storia imprenditoriale

    Andrea Girolami è Presidente e Fondatore di AG Group, primo gruppo turistico in Italia che unisce alberghi, tour operator, agenzia di consulenza alberghiera, ristorazione e senior housing. L’imprenditore vanta oltre vent’anni di esperienza nel settore del turismo e dell’ospitalità. Dopo aver iniziato la sua carriera in importanti società di consulenza aziendale, si dedica all’insegnamento in ambito accademico trattando tematiche legate alla formulazione e all’implementazione delle scelte strategiche. La svolta imprenditoriale arriva nel 2000 quando avvia RSI Travel, tour operator che si quintuplica in dieci anni e diventa RSI Group. Forte di questo successo, Girolami decide di diversificare il business e nel 2011 entra nel settore alberghiero con l’acquisto di un immobile che diventa l’anno successivo il primo quattro stelle di proprietà. Inaugura altri 16 hotel negli anni seguenti, cui sta per aggiungersi uno di lusso a Firenze. Nel 2015, su iniziativa di Andrea Girolami, viene poi avviata la società Italy Hotels Collection, specializzata nella consulenza alberghiera e nel revenue management. Nel 2017 apre invece a Roma il primo bistrot a marchio Diana’s Place, che offre cucina gourmet in ambienti raffinati e informali. Tutte le iniziative del Gruppo sono confluite nel 2019 nel nuovo marchio AG Group, acronimo del Presidente e Fondatore. L’ultima è la realizzazione di alcune residenze per anziani (AG Domus Nova).

    Andrea Girolami: le terrazze panoramiche a Roma

    Tra le recenti novità di AG Group vi sono gli eventi organizzati su due rooftop panoramici, esperienze uniche con una vista mozzafiato sulla città eterna. Le terrazze sorgono sul The Indipendent Hotel, 4 stelle di Via Volturno, e sul The Tribune Hotel, 4 stelle in Via Campania. Sono rispettivamente all’ottavo piano (la terrazza più alta della capitale) e al settimo, affacciata sullo splendido parco di Villa Borghese. Il Gruppo guidato da Andrea Girolami si rivolge sia alla clientela leisure e business, sia a privati che vogliono organizzare un evento. Oltre alle suggestive location, AG Group offre, nella terrazza del The Tribune come nei bistrot, esperienze enogastronomiche di tutto rispetto, con oltre 50 tipi di bollicine tra vini italiani e francesi e cucina raffinata. Entrambe le terrazze fanno parte della divisione AG Hotels.

  • Efficienza energetica e innovazione: il legno al centro di Klimahouse 2020

    Proporre soluzioni innovative per un’edilizia sempre più sostenibile e in grado di mutare la nostra cultura del vivere: è stato questo il leit-motiv di Klimahouse 2020, la kermesse bolzanina interamente dedicata alla bioedilizia e all’efficientamento energetico. Un parametro, quest’ultimo, indispensabile e garantito da tutti gli infissi in legno prodotti da Modesti Srl.

    Ed è stato proprio il legno, insieme all’innovazione, uno dei protagonisti della quattro giorni della manifestazione, alla quale hanno partecipato ben 450 espositori e oltre 36 mila visitatori tra operatori di settore e utenti finali. Tante le idee e le proposte, dai materiali all’impiantistica, dagli ultimissimi dispositivi hi-tech fino alle recentissime tecniche di costruzione a basso impatto ambientale.

    Accompagnata dal motto “Costruire bene. Vivere bene”, Klimahouse 2020, giunta alla sua 15ma edizione, ha voluto premiare i progetti di altissimo profilo tecnologico, come quello della start-up altoatesina chiamato “LinaHAUS”, un sistema costruttivo innovativo che, mediante l’utilizzo di componenti in legno non trattato, permette di realizzare edifici in legno massiccio senza coibentazione o strati di rivestimento aggiuntivi.

    Non a caso, uno degli eventi ad aver riscosso grande successo è stato Klimahouse Tours, ovvero visite guidate ai modelli più virtuosi di edifici sostenibili dell’Alto-Adige.

    Ma la manifestazione è stata anche l’occasione di affrontare un altro tema importante, quello della salubrità indoor: grazie al format HHH – Home, Health & Hitech – è stato possibile parlare delle diverse soluzioni di bioarchitettura sana in grado di migliorare la salute delle persone. Vivere all’interno di edifici insalubri, infatti, può dare vita a diverse patologie, soprattutto di natura respiratoria, che spesso vengono ignorate o sottovalutate. L’obiettivo è quello di mettere insieme al lavoro professionisti dell’edilizia e della sanità allo scopo di iniziare a progettare in maniera differente.

    Klimahouse 2020, ha dimostrato ancora una volta come il legno rappresenti un valore aggiunto per l’edilizia del futuro in grado di offrire ottimi risultati in termini di efficienza energetica, sostenibilità ambientale e costi. E un valore aggiunto lo è sicuramente per tutti i serramenti realizzati dagli artigiani di Modesti Srl, dagli infissi e finestre in legno alle porte interne, portoni blindati, avvolgibili ecc.

  • Scientology la sua Vera Natura di Harri Heino

    In questo articolo del 1995, il professor Harri Heino valuta, in qualità di studioso finlandese di religione, se la Chiesa di Scientology ha i requisiti di una denominazione religiosa. Basandosi sui suoi studi di ricercatore accademico sull’argomento e sulle sue osservazioni della teologia di Scientology, delle sue pratiche e delle sue Chiese, egli conclude inequivocabilmente che la sua vera e intrinseca natura è decisamente religiosa. Così scrive: “Da quanto sopra si deve concludere che Scientology, nella sua forma attuale, è una religione che offre servizi religiosi fondamentali, un credo particolare e una denominazione religiosa saldamente organizzata”. Oggi esistono oltre undicimila Chiese, missioni e gruppi affiliati in tutto il mondo, e nuove Chiese vengono istituite regolarmente a dimostrazione della crescita della Chiesa di Scientology.

    I. Nessuna definizione ambigua di religione

    Le religioni e le confessioni religiose costituiscono una moltitudine di fenomeni tale che non è stato possibile agli studiosi raggiungere un accordo sulla definizione di religione. In Finlandia, nella sociologia della religione, la religione viene spesso caratterizzata da cinque aspetti, come è stato presentato dagli americani Glock e Stark.

    1. Un aspetto di esperienza (sentimenti religiosi, esperienze e visioni della condizione divina ecc.).
    2. Un aspetto ideologico (idee riguardo a Dio, vita dopo la morte, salvezza).
    3. Un aspetto rituale (pratica privata e confessionale della religione, come preghiere, meditazione, servizi divini, e cerimonie religiose appartenenti ai vari stadi della vita).
    4. Un aspetto intellettuale (una conoscenza dei contenuti della fede).
    5. Altri aspetti conseguenti (salvezza, tranquillità, comportamento giusto).

    Di solito in tutte le definizioni di religione viene assunto che esista una certa idea di fede, che se seguita porta all’armonia con il più profondo significato della vita stessa, a prescindere dal fatto che si tratti di un Dio individuale, di un Essere Supremo o delle basi cosmiche o etiche della vita. In secondo luogo, fanno parte di una religione riti e rituali religiosi e norme di comportamento. In terzo luogo, una religione richiede una confessione di credenti o di seguaci.

    II. Gli Scientologist la considerano una religione

    Gli scritti del Fondatore di Scientology L. Ron Hubbard costituiscono la base della religione di Scientology. Hubbard non è soggetto all’adorazione religiosa, ma è certamente soggetto ad ammirazione e devozione religiosa. Secondo gli Scientologist, Hubbard è stato capace di creare una filosofia religiosa e dei mezzi di applicazione pratica, con cui possono effettivamente essere realizzati gli ideali prettamente reciproci dell’umanità e di tutte le religioni. Gli Scientologist reputano la loro religione come una religione del XX sec. che realizzerà il sogno eterno dell’umanità di creare un mondo e un ambiente migliore in cui vivere, e che aiuterà la gente a trovare la propria identità spirituale più profonda. Hubbard stesso considerava Scientology come fondata sugli insegnamenti di più antiche religioni, inclusi l’Induismo, la religione dei Veda, il Taoismo, il Buddismo, l’Ebraismo ed il Cristianesimo.”

    III. I principali sociologi di religione la classificano come religione

    Quasi senza eccezione, tutti i manuali sulle nuove religioni contengono un capitolo su Scientology, e ne menzioniamo qui alcuni:

    Eileen Barker, professoressa alla London School of Economics: New Religious Movements: A Perspective for Understanding Society (1982), e New Religious Movements: A Practical Introduction (1989);

    Bryan Wilson, professore emerito presso la Oxford University: The Social Dimensions of Sectarianism (1990); e

    1. Gordon Melton: The Encyclopedia of American Religions(1993).

    Viene anche classificata come religione nella maggior parte delle pubblicazioni tedesche come Lexikon Der Sekten, Sondergruppen Und Weltanschauungen (1991).

    Per esempio Bryan Wilson descrive in modo approfondito nel suo libro ciò che fa di Scientology una religione.

    L’intero lavoro del Prof. Harri Heino è disponibile al link: https://www.scientologyreligion.it/religious-expertises/scientology-its-true-nature/   scaricabile anche in formato pdf

    www.scientology.it   www.lronhubbard.it   www.scientology-milano.it

    BIOGRAFIA

    Harri Heino, PhD, (1944-1999) è stato professore di Teologia presso l’Università di Tampere, Helsinki, Finlandia. Inotre ha diretto il Centro di Ricerca della Chiesa Luterana Evangelica della Finlandia nella sua veste di sacerdote luterano. Le sue numerose pubblicazioni, in finlandese e in inglese, comprendono: Dimensioni Religiose della Meditazione Trascendentale (1982), Cambiamenti nella Religiosità dal Punto di Vista Finlandese (1988), La Chiesa Luterana Evangelica in Finlandia, 1988-1991 (1993) e In Che Cosa crede il Massone Finlandese? I Valori, l’Etica e la Religiosità dei Massoni Finlandesi (1995).

     

  • A Padova la “Settimana dell’armonia interreligiosa”

    Si è appena conclusa la settimana mondiale dell’armonia interreligiosa con importanti incontri di condivisione e convivialità.

    «La settimana mondiale dell’armonia interreligiosa celebra i principi di tolleranza e rispetto per gli altri che sono radicati profondamente nelle principali religioni del mondo. La giornata è anche un invito alla solidarietà a dispetto di coloro che diffondono sospetto e sfiducia», sostiene il Segretario Generale Ban Ki-moon.

    Ed ecco l’importanza di celebrare questi importanti principi tra diverse realtà religiose e culturali.

    Dopo aver partecipato all’evento organizzato dall’UPF, giovedì scorso, la chiesa di Scientology di Padova, per celebrare questo importante momento, ha organizzato un incontro di condivisione, con ospiti di altre fedi religiose: il Tè dell’Armonia. Un occasione per condividere i Tè e dolci tipici delle diverse culture, dall’Iran, al Marocco dalla Francia all’Italia.

    Non è mancata la musica, che unisce uniformemente, passando ogni confine. Ha dato infatti inizio all’incontro il Maestro Andrea La Rosa con un brano di Schubert al pianoforte al quale si sono avvicendati gli ospiti presenti; dai Ministri Volontari di Scientology al presidente dell’associazione Assais, il sig. Brahim Azakay ai rappresentanti di diverse fedi religiose.

    Oltre al Ministro di Scientology rev. Giorgio Lanaro, erano presenti il rev. Angelo Chirulli dell’Associazione delle famiglie per la pace nel mondo, e Flora Grassivaro dell’Associazione delle donne per la pace nel mondo. Per concludere il Dott. Ahmed Mohamed Schek Nur, coordinatore della comunità Ital-som di Padova, che ha dato un importante messaggio sull’Islam e sull’armonia tra popoli.

    La tolleranza è un buon fondamento su cui costruire i rapporti umani -scrisse il fondatore di Scientology L. Ron Hubbard nella guida al buon senso La via della felicità –

    Dai diversi messaggi è emerso che- Quando si osservano le stragi e le sofferenze causate dall’intolleranza religiosa in tutta la storia dell’Uomo fino ai nostri tempi, si comprende che l’intolleranza è un’attività completamente contraria alla sopravvivenza.

    Quando la religione non è influente in una società o ha smesso di esserlo, lo Stato eredita tutto l’onere della moralità pubblica, del crimine e dell’intolleranza e deve quindi ricorrere alla punizione. Ma questo non funziona perché la moralità, l’integrità e il rispetto di sé, se non sono già innati nell’individuo, non possono essere imposti molto efficacemente. Queste virtù potranno concretizzarsi soltanto per mezzo della consapevolezza spirituale e instillando il loro valore spirituale, insito in ogni persona, di ogni cultura o credo

  • Oltre 450 incontri nel 2019 per la “progettazione partecipata” di Terna, guidata da Luigi Ferraris

    L’istituzionalizzazione del confronto con le comunità locali evidenzia l’impegno di Terna, società di gestione dell’energia elettrica nazionale guidata da Luigi Ferraris, per infrastrutture sempre più sostenibili e condivise.

    Luigi Ferraris, AD e DG Terna

    Terna: l’AD e DG Luigi Ferraris sottolinea la centralità del confronto con cittadini e istituzioni

    “Il dialogo con le comunità è il nostro modello di sviluppo della rete”: così ha motivato Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, l’importanza conferita al confronto con il territorio e le comunità locali. Un legame ininterrotto, che nel corso del 2019 ha potuto contare su più di 450 incontri. Ciascun intervento atto allo scopo di implementare nuove reti elettriche oppure di aggiornare gli elementi già presenti ha tutta una serie di conseguenze sul territorio interessato e, proprio per questo motivo, Terna ha in piano non solo di incrementare gli investimenti, ma anche di integrare sempre più tutti gli attori coinvolti nella pianificazione e nello sviluppo delle opere, all’insegna dell’ascolto e del dialogo. Le richieste di carattere sociale e di sostenibilità avanzate dalla cittadinanza avevano già iniziato a delinearsi in maniera sempre più evidente all’interno dello scorso piano decennale di sviluppo della rete del gestore della rete elettrica in alta tensione, tanto che già erano state considerate al pari di quelle elettriche ed economiche. Rendere partecipi le comunità e autorità locali e i cittadini in ogni step della pianificazione e dell’implementazione delle opere elettriche è una soluzione favorevole per il gestore guidato da Luigi Ferraris. Questo perché agevola l’elaborazione di una proposta condivisa per il posizionamento delle nuove infrastrutture e per la modernizzazione di quelle già operative, oltre a costituire il fondamento per uno sviluppo comune e più green della rete.

    Luigi Ferraris: il modello della “progettazione partecipata” di Terna sempre più importante per il gestore

    Il gestore della rete elettrica guidato da Luigi Ferraris adotta la modalità degli incontri pubblici, i cosiddetti “Terna incontra”, per solidificare il legame di ascolto e dialogo con autorità e comunità locali nelle zone preposte alle opere. Si tratta di appuntamenti concepiti per diffondere gli scopi e i gli aspetti a favore delle infrastrutture previste. Nel corso di queste giornate, tecnici e progettisti illustrano e spiegano ai cittadini tutte le fasi del ciclo di vita di un progetto, recependo opinioni, consigli e richieste di chiarimento da parte del territorio. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris evidenzia così l’importanza di tale modalità di confronto: “È per noi una leva strategica per il rinnovamento della rete elettrica nazionale. Con oltre 450 incontri sul territorio nel 2019 abbiamo portato avanti un rapporto continuo con le istituzioni locali e con i cittadini, ascoltando le osservazioni e i dubbi per una vera e propria progettazione partecipata delle opere”. Questo esempio di “progettazione partecipata” è divenuto un elemento cardine dell’operato del gestore della rete elettrica soprattutto negli ultimi due anni: nel 2018 sono stati circa 350 gli incontri, dei quali 18 sono stati i “Terna incontra”, mentre l’anno successivo ha visto un incremento percentuale di circa il 29%, totalizzando circa 450 appuntamenti e 40 “Terna incontra”.

  • Spoleto Arte: il fotografo internazionale Roberto Villa ricorda Dario Fo

    Il vernissage della mostra Dario Fo e l’arte contemporanea, tenutosi lo scorso giovedì 6 febbraio a Roma ha visto l’intervento di numerosi ospiti vip, tra cui Dino Zoff, Pippo Franco, Maria Rita Parsi. Abbiamo voluto conoscere meglio chi ha reso possibile la mostra sul grande Premio Nobel a cura di Vittorio Sgarbi e Salvo Nugnes. Chi per oltre sessant’anni ha collaborato con Dario Fo e ora ne porta il nome e il ricordo in mostra attraverso le sue immagini. Si tratta del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, semiologo e studioso dell’immagine, amico di Dario Fo e Pier Paolo Pasolini.

    Dopo una tournée iniziata al Comune di Castel Franco Emilia, proseguita all’Ambasciata di Belgrado e presso il Teatro Nazionale Serbo, presso l’Ambasciata e Istituto Italiano di Cultura Sloveno di Lubiana, poi di Vienna e di Pechino, al Teatro Nazionale Cinese, presso l’Ambasciata e l’Istituto Italiano di Cultura di Minsk e il Teatro Nazionale Bielorusso, è proprio il caso di dire: finalmente a Roma!

    Finalmente a Roma con la mostra dedicata a Dario Fo. Come vi siete conosciuti e cosa l’ha spinta a proporre una serie di mostre sul Giullare Nobel?

    1968, Genova, Camera del Lavoro, è lì che ci siamo incontrati.

    Da studioso dei linguaggi delle arti ero molto interessato allo sperimentalismo ed alle innovazioni nel mondo della comunicazione delle diverse forme dello spettacolo, teatro e cinema, musica e pittura, e via. Non a caso nel 1949 avevo studiato la appena nata “Teoria dell’informazione”.

    Le nostre conversazioni sono state immediatamente “nutrienti” grazie ai comuni interessi, alla grande Cultura di Dario ed alla mia preparazione di ingegnere elettronico dagli interessi anomali.

    Il punto forte comune era operare per i minus sapiens, poiché è la cultura che rende liberi e, per potere fare cultura, contattando i Grandi e per collaborare con loro, avevo scelto la fotografia, quella che mi ha consentito di costruire documenti unici sul fare poetico dei grandi intellettuali con cui ho collaborato facendo anche fotografia.

    Quelle foto, infatti, non sono destinate ad essere appese ad un muro e basta, ma sono una overture che mi consente di parlare di cultura a decine di migliaia di giovani e no, ogni anno, non solo facendo loro scoprire il teatro, quello rivoluzionario linguisticamente di Dario Fo, ma rivelando anche i meccanismi del processo creativo in tutte le arti.

    roberto villa
    l’intervento di Roberto Villa durante il vernissage

    Come si è comportato il pubblico di questo progetto itinerante? Le reazioni sono diverse a seconda della cultura di appartenenza? Quanto è conosciuto Fo all’estero e quanto in Italia?

    Grazie all’interattività, tra autore ed immagine nasce un dialogo che dà luogo a domande imperniate sul senso del lavoro e sul cosa rappresentano le immagini.

    Le diversità appaiono nella differente cultura dei singoli, quasi nessuno conosce le regole della composizione di un’immagine, ed ancor meno la differenza fra la composizione nella cultura occidentale e quella nella cultura orientale per cui, con ogni risposta,  faccio un mini corso di semantica dell’immagine.

    In tutto il mondo in cui ho presentato i lavori di Dario Fo il nostro Nobel è conosciuto e, spesso, più di quanto lo sia in Italia.

    C’è uno scatto a cui è legato o un ricordo con Dario Fo a cui è particolarmente affezionato?

    Sì, c’è. Si tratta di una immagine in cui Dario, al centro del palco, in piedi, sta agitando le mani che appaiono “sfocate da movimento”: quella foto è nata per dimostrare proprio che il recitativo non era mai statico ma dinamico.

    Mentre facevamo quelle prove, noi due soli sul palcoscenico, Franca Rame, con suo divertimento, ci seguiva seduta in sala, talché ad un certo punto, con una espressione tipicamente milanese ha sigillato le nostre sperimentazioni con un “Sembrate due pirla!”

    Lavorando a stretto contatto con grandi della cultura italiana e non solo, come ha fatto lei, si viene influenzati dal loro carisma? In che modo?

    È proprio lo stretto contatto che non fa percepire il carisma destinato al pubblico. Quando gli argomenti della conversazione risultano molto complessi si stabiliscono rapporti ad elevata, autentica empatia ed anche di amicizia.

    In quel caso il contributo delle due parti diventa paritetico e non porta con sé nessuna connotazione di superiorità di “casta”.

    roberto villa

    Nelle sue rassegne c’è una forte interrelazione artistica, dalla fotografia al teatro, dalla pittura alla scultura. Il fatto che molte forme d’arte comunichino tra loro non dovrebbe stupirci, dovremmo essere educati a questo oppure, secondo lei, la questione va affrontata diversamente? E cosa direbbe Dario Fo?

    È presente, a nostra difesa, la percezione separata, per ogni “categoria” artistica così, quando tre anni fa ho scritto su Facebook “Fotografia: Finalmente si parla di Cultura”, in relazione agli Stati Generali della Fotografia voluti dal Ministro Franceschini, 75 fotografi mi hanno scritto: “Cosa c’entra la cultura con la fotografia?”

    Viceversa, chi fa pittura o scultura è convinto di fare cultura con la C maiuscola, spesso una pia illusione. Tutti, proprio tutti, quando scelgono una qualsiasi forma di comunicazione esprimono sempre la loro cultura che, raramente, è meritevole della C maiuscola ma che, di certo, è l’impronta digitale (non elettronica, ma da digitus), del loro stato culturale meritevole, sia dell’appellativo più elevato o sia del pubblico ludibrio.

    Dario Fo è stato uno studioso, uno storico, un letterato, e come tale ha potuto e saputo travalicare molte categorie passando dalla letteratura alla drammaturgia, dalla recita alla pittura, dimostrando che solo chi si è dato gli strumenti idonei, con lo studio, con la conoscenza, non solo può essere libero, ma può operare per la libertà altrui.

  • Evelina Manna: le tappe della carriera e l’impegno sociale

    Evelina Manna ha concretizzato la sua passione per il mondo dello spettacolo iniziando molto giovane a fare la modella per poi studiare recitazione e debuttare su Rai Uno. Dopo essere passata al grande schermo, ha dato vita nel 2011 a Moodyproduction insieme a un gruppo di collaboratori.

    Evelina Manna

    Evelina Manna: le fasi iniziali della carriera

    Evelina Manna è una modella, attrice e produttrice italiana. La sua carriera inizia nel mondo della moda: posa per i più grandi fotografi a livello internazionale per importanti magazine come Harper’s Bazaar, Cosmopolitan, Officiel, Allure, First, GQ British e numerosi altri. Durante un viaggio a Londra conosce Susan Strasberg, che la invita nel suo Actor’s Studio per partecipare ai seminari. La sua carriera come attrice inizia a teatro, nell’off Broadway, e si sposta poi a Roma, dove porta in scena una trasposizione di "Io e Annie" tratta dall’omonimo film di Woody Allen. In televisione, il debutto nel tv movie "Padre Pio". Partecipa in seguito alla miniserie "La Guerra è finita", in onda su Rai 1. Il debutto sul grande schermo avviene con "Casomai", di Alessandro D’Alatri e "Una Bellissima Bambina", di Mimmo Calopresti, presentato al 61mo Festival del Cinema di Venezia. In ambito internazionale, Evelina Manna viene scelta da Oliver Stone per un ruolo nel colossal "Alexander the Great". Nel 2010 l’attrice è protagonista del remake televisivo Mediaset "La Donna Velata". Per la stessa rete, partecipa anche alla serie animata "Eve e i Munchies", affiancata dagli irriverenti pupazzi.

    La carriera di produttrice e l’impegno di Evelina Manna per i temi del sociale

    Evelina Manna nel 2011 ha dato vita, insieme a un gruppo di professionisti, a Moodyproduction, società di produzione dedita alla promozione dell’arte, della cultura, della musica. Il progetto è nato per promuovere tematiche sociali, legate alla non violenza, all’accettazione del diverso, al rispetto della donna. Tra le produzioni curate da Evelina Manna , il cortometraggio "A Day & a Minute", in concorso al Taormina Film Fest 2011. Con la regia di Frank di Mauro, il corto tratta un tema estremamente attuale, sempre più discusso nella nostra quotidianità: l’immigrazione. In una cornice romana visionaria che accoglie lo spettatore con la "Symphony No. 5 – Allegro" di Beethoven. "Perché così tante religioni e profeti? Una sola legge di gravitazione universale", è una citazione dal cortometraggio che induce alla riflessione. Tra le produzioni d’interesse sociale vanno ricordati, inoltre, lo spot contro la Violenza sulle donne "Breaking the Silence" e lo spot per la regia di Pappi Corsicato "Let’s Fall in Love" (Innamoriamoci) contro l’omofobia.

  • Frabemar, l’innovazione tecnologica in campo navale

    Il contesto del progresso tecnologico alla luce dei progetti di ricerca di Fincantieri e Cnr: per Frabemar, società protagonista nel settore del commercio via mare in Africa Occidentale, ottimizzare i servizi connessi al trasporto marittimo ha sempre rappresentato una prerogativa

    Frabemar

    L’innovazione navale di Frabemar tra tecnologia e nuove sfide globali

    L’innovazione tecnologica costituisce una componente di primaria rilevanza nello scenario dei trasporti marittimi internazionali. Puntare su questo fattore è da sempre per Frabemar, società attiva nei settori della logistica e dei trasporti da oltre venti anni, una caratteristica imprescindibile se si vogliono mantenere costanti la qualità dei servizi forniti e l’aggiornamento dei mezzi e delle strumentazioni. A tal proposito, dai risultati emersi da sei progetti di ricerca messi in atto da Fincantieri e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche nell’ambito dell’innovazione in campo navale, è emersa la rilevanza ricoperta dal mantenimento di strumenti di lavoro sempre all’avanguardia. Modelli di valutazione per l’efficientamento energetico delle navi, cabine intelligenti dotate di sensori ambientali e indossabili, sistemi tecnologici per aumentare la sicurezza a bordo, modelli integrati per generare energia dai rifiuti prodotti in mare: sono solo alcune delle novità che si affacciano sul panorama mondiale dei commerci e Frabemar è pronta a raccogliere tale sfida globale all’insegna di innovazione, ricerca e sviluppo. Non a caso, la società è dotata di un Dipartimento di Nuove Tecnologie che le permette di mantenere alta l’efficienza degli strumenti di lavoro di cui è dotata.

    Il ruolo di Frabemar nel comparto della logistica marittima

    Fondata da Franco Bernardini nel 1995, Frabemar è una società attiva da oltre venti anni nei settori della logistica e dei trasporti, le cui attività legate al trasporto marittimo sono focalizzate principalmente ai territori dell’Africa Occidentale. L’affidabilità e la trasparenza rappresentano un baluardo verso cui la società fa riferimento nell’attuazione delle proprie attività, relative all’ottimizzazione degli scambi di beni e servizi in aree geografiche distanti tra loro. Per mezzo di un’incessante integrazione delle logiche commerciali, del trasporto e logistiche, la soddisfazione del cliente è rimasta uno degli obiettivi primari della società, a partire dalla sua fondazione. Attore principale come rappresentante dei Consigli dei caricatori in diversi Paesi, Frabemar dispone, oltre al già citato Dipartimento di Nuove Tecnologie che le consente di rimanere sempre all’avanguardia nei confronti delle esigenze del mercato, anche di Dipartimenti di Trading internazionale e di Chartering di M/N. Inoltre, su specifica richiesta da parte di numerose istituzioni africane, la società ha istituito anche un Dipartimento dedicato alla Formazione.

  • BARCELÓ HOTEL GROUP CONSOLIDA LA SUA PRESENZA IN TURCHIA CON L’APERTURA DEL TERZO HOTEL A ISTANBUL

    La Turchia, e soprattutto Istanbul, è da sempre una destinazione strategica per Barceló Hotel Group, città in cui è presente ininterrottamente dal 2004. Dopo aver incorporato nel 2018 il Barceló Istanbul (270 camere) e l’Occidental Pera Istanbul (60 camere) la catena ha appena aperto il suo terzo stabilimento a Istanbul in regime di affitto: l’Occidental Taksim. Con questa nuova apertura, Barceló Hotel Group consolida la sua posizione di leader della catena alberghiera spagnola in Turchia con 3 hotel e 479 camere a Istanbul.

    Si tratta di un hotel a 4 stelle con 162 camere, ristrutturato nel 2018, in una posizione privilegiata nel quartiere di Beyoglu che si distingue per il suo dinamismo e l’ampia gamma di attività per il tempo libero e per gli affari, vicino alla centrale piazza Taksim.

    Oltre al ristorante a buffet, l’Occidental Taksim ha un elegante ristorante alla carta, che offre specialità della cucina turca e mediterranea, e un accogliente bar dove i clienti possono gustare un ottimo caffè turco e squisiti pasticcini.
    Per soddisfare gli ospiti che desiderano prendersi cura di sé durante i loro viaggi, l’hotel dispone di una palestra completa e di un centro benessere dotato di sauna, bagno turco tradizionale, cabine per massaggi e piscina coperta; mentre per chi visita Istanbul per motivi di lavoro le strutture includono 10 moderne sale riunioni completamente attrezzate.

    Occidental Taksim
    Nel cuore della Istanbul più cosmopolita
    Camera doppia con prima colazione a partire da 84 euro a notte
    Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
    https://www.barcelo.com/es/occidental-hotels/hoteles/turquia/estambul/occidental-taksim/

  • SAN VALENTINO: OVIEDO, ISTANBUL E CASABLANCA,  TRA LE CITTÀ PIÙ ROMANTICHE SECONDO IL CINEMA

    Alcuni dicono che ciò che il cinema unisce non può essere separato. Questo sembra essere stato compreso alla lettera da attori come Penélope Cruz e Javier Bardem, sulla cui storia d’amore si è cominciato a parlare dopo la loro visita alla città di Oviedo, dove si erano recati per girare alcune scene del film premio Oscar “Vicky, Cristina e Barcellona“.
    Sempre in tema di mete romantiche, come non pensare all’affascinante Istanbul. Nel film “La passione turca” girato nel 1994 da Vicente Aranda e interpretato da Ana Belén, la città, caotica e inebriante, fa da cornice ideale per una storia di amore e di passione travolgente.
    In questa rassegna non può mancare Casablanca, la città che ha dato il nome a uno dei migliori film d’amore della storia. Il film non vi è stato girato, ma non importa, perché il paesaggio attuale di Casablanca, con il suo passato Art Déco e il cosmopolitismo che si respirano nella città nuova e, soprattutto, nella sua bellissima Corniche, invita gli amanti a rincontrarsi sotto il suo cielo blu.

    Qui di seguito le proposte per un soggiorno a San Valentino in queste tre splendide città:

    OviedoBarceló Oviedo Cervantes 

    • Pacchetto San Valentino, con sistemazione in camera doppia, regalo di benvenuto, colazione e cena con menù di San Valentino, a partire da 220 euro a notte.
    • Il suggerimento: godetevi questa vecchia casa indiana del XIX secolo e non perdetevi il suo nuovo ristorante “La Palmera del Indiano”, in particolare il brunch domenicale.

    Istanbul, Barceló Istanbul 

    • Soggiorno in camera doppia con prima colazione, a partire da 164 euro a notte
    • Il suggerimento: situato in una splendida posizione nel cuore della moderna Istanbul, questo hotel 5 stelle offre la possibilità di fare il bagno turco nell’hammam dell’hotel oppure nelle suite che hanno l’hamman privato.
     Casablanca, Barceló Casablanca 
    • Soggiorno in camera doppia con prima colazione, a partire da 87 euro a notte
    • Il suggerimento: da notare il buon gusto dell’architetto e designer Patrick Genard, per un soggiorno da “Mille e una notte”.
  • Gbox SC060/61 di Gattoni Rubinetteria. Le soluzioni universali da incasso per la doccia

    La gamma dedicata all’innovativo sistema che semplifica l’installazione dell’incasso doccia riveste un ruolo sempre più importante nell’offerta dell’azienda.

    Nel catalogo di Gattoni Rubinetteria trovano spazio ottime soluzioni tecniche in grado di garantire rapidità e facilità di installazione, nonché versatilità di utilizzo.

    Gbox è, infatti, l’intelligente sistema universale da incasso per la doccia pensato appositamente per semplificare sia la fase di montaggio, consentendo di salvaguardare le parti esterne, che le procedure di sostituzione o aggiornamento delle singole componenti. In particolare, i modelli Gbox SC060 – per miscelatore meccanico – e SC061 – per miscelatore termostatico – dotati di deviatori 1-3 vie di uscita, agevolano il lavoro dell’installatore in ogni sua fase, dimezzandone tempi e costi.

    Gbox guida l’installazione attraverso le indicazioni presenti sul coperchio della scatola e i sostegni per la messa in bolla della stessa, permette di testare l’impianto prima della conclusione delle opere di muratura e preserva il suo nucleo vitale durante i lavori di intonacatura, grazie alla scatola protettiva, che consente di lasciare uno spazio utile per eventuali interventi futuri di manutenzione e/o riparazione. Il dispositivo, inoltre, è rapidamente ed economicamente ispezionabile, semplicemente spostando la piastra che lo ricopre, evitando, dunque, la spesa ed il disservizio per gli interventi di muratura.

    In linea con la filosofia produttiva di Gattoni Rubinetteria, infine, Gbox garantisce la piena libertà di personalizzazione estetica: infatti, la sua piastra di finitura, disponibile nelle forme cilindrica, ovale e quadrata, è compatibile con le numerose proposte elaborate dall’azienda per l’ambiente doccia.

     

    http://www.gattonirubinetteria.com

  • Velvet Plectrum presto in tour con i concerti “Velvet Experience”

    Il chitarrista blues rock è in arrivo con una serie di incontri in giro nelle principali italiane

     

    Si stanno definendo in queste ore gli ultimi dettagli tra l’entourage del musicista Velvet Plectrum e Factory Performance, l’associazione di Torino che gestirà gli interessi del chitarrista in Italia.

     

    Al centro dell’accordo l’organizzazione e la messa in scena di una serie di concerti in alcune città italiane, nei quali la musica della chitarra di Velvet Plectrum si fonderà con una serie di immagini creando un prodotto di entertainment emozionale. Uno spettacolo al quale Velvet Plectrum (noto anche con la sigla VP) sta lavorando ormai da tempo con ii nome di “Velvet Experience”.

     

    Official Bio: Velvet Plectrum è un chitarrista. Cresce ascoltando e interiorizzando musica blues e rock (BB King, Buddy Guy, Eric Clapton, Rooling Stones, Joe Bonamassa, Bruce Springsteen e molti altri) e rimane affascinato dall’incisività del suono ritmico della chitarra.

    Inizia da autodidatta e consuma le dita sulla tastiera della sua prima chitarra, cercando un suono personale, graffiante e riconoscibile.

    Ha sempre prediletto la sezione ritmica e il romanticismo delle ballads agli assoli. Il suo suono può apparire sporco, ma il “tocco” del suo plettro sulle corde è delicato e ricerca le sensazioni di un viaggio che porti se stesso e il pubblico a chiudere gli occhi, per ritrovarsi nella prateria dell’anima.

    Un linguaggio semplice e diretto, caratterizzato da un tocco lieve e un suono avvolgente e umanamente imperfetto al quale non è  facile sottrarsi.  Da questa delicatezza proviene la scelta del suo nome d’arte “Velvet Plectrum” (plettro di velluto in italiano ndr).

    Attualmente Velvet Plectrum può contare sul supporto di migliaia di fan  sulla sua fanpage ufficiale Facebook.

     

    Prossimamente saranno resi pubblici maggiori dettagli sul progetto “Velvet Experience” e inizierà un’importante azione di promozione del progetto.

     

    Di seguito i contatti di VELVET PLECTRUM

    Blog:   http://velvetplectrum.blogspot.com/

    Facebook:   https://www.facebook.com/VelvetPlectrum

    Twitter: https://twitter.com/VelvetPlectrum

  • UNITRE MILANO – Lezione magistrale del 14 Febbraio 2020 “L’influenza del pensiero hegeliano sulla filosofia italiana”

    Venerdì 14 Febbraio 2020 dalle ore 16:30 presso l’Auditorium UNITRE di Milano in via San Calocero 16, si terrà la lezione magistrale “L’influenza del pensiero hegeliano sulla filosofia italiana”, incontro di approfondimento organizzato dall’Università delle Tre Età, UNITRE MILANO, nell’ambito delle attività di carattere extraaccademico per l’anno 2019/2020.
    A presentare la lezione magistrale, a ingresso libero, sarà il prof. Emilio Mondani dell’Università Cattolica di MILANO, che dedicherà una lezione di approfondimento a tutti coloro che nutrono interesse per la filosofia, in particolar modo ad una delle linee di pensiero più profonde e complesse della tradizione occidentale.
    I convegni, le conferenze e i seminari organizzati da UNITRE MILANO rappresentano un’occasione di apprendimento e confronto su argomenti di interesse che abbracciano diversi punti di vista e approcci multidisciplinari. Possono parteciparvi liberamente tutti coloro che desiderano approfondire le proprie conoscenze nelle tematiche proposte, senza vincoli di età o titoli di studio.
    Per l’anno accademico 2019/2020, l’Università delle Tre Età UNITRE MILANO ha ampliato la propria offerta attivando oltre mille corsi e laboratori in tutti i campi d’interesse. Un fitto programma ricco di incontri, eventi e convegni sui più svariati ambiti culturali alimenta l’interesse verso materie tradizionali e contemporanee con un occhio di riguardo all’impiego del tempo libero. Accanto alle lezioni tradizionali non mancano momenti significativi di carattere extraaccademico quali conferenze, seminari, manifestazioni, rappresentazioni teatrali, musicali, artistiche, gite culturali, visite guidate, attività sociali-turistiche e di tempo libero, orientamento e counseling psicologico. Tutti gli eventi si svolgono a Milano nella sede di UNITRE Milano in via Ariberto 11 oppure nell’Auditorium in via San Calocero 16.

    UNITRE Milano: Università delle Tre Età – Via Ariberto, 11 – 20123 Milano www.unitremilano.com – [email protected]
    Ufficio Stampa: Studio Binaschi, Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 – Milano Tel: 02- 36699126 – [email protected]

  • P&G LANCIA LA TECHNICAL ACADEMY CON MANPOWER UN LABORATORIO FORMATIVO PER L’INDUSTRIA 4.0

    Una vera e propria Technical Academy che nasce dalla volontà di formare professionalmente i nuovi talenti che escono delle scuole tecniche e accrescere le competenze specialistiche del personale già in organico a tema industria 4.0. A dare il via al nuovo progetto formativo Procter & Gamble, la multinazionale leader nel largo consumo con prodotti come Dash, Lenor, Pantene, Gillette, Oral B, e ManpowerGroup l’azienda leader globale nelle risorse umane, nell’impianto produttivo P&G di Santa Palomba (Pomezia).

    Un progetto che attraverso corsi di formazione gratuiti di sei settimane intende rispondere alla necessità crescente del mercato del lavoro di profili specializzati, come riportato nel Talent Shortage, la ricerca condotta ogni anno da ManpowerGroup, che evidenzia come in Italia il 47% dei datori di lavoro abbia oggi difficoltà nel trovare candidati con le giuste competenze tecniche.

    Da oggi sarà possibile candidarsi per la selezione di 20 posti nella P&G Technical Academy https://www.manpower.it/azienda/PG-Italia

     

    UNA INIZIATIVA CHE PARTE DALL’IMPIANTO DI POMEZIA, CENTRO DI ECCELLENZA DI P&G.

    E’ proprio guardando a un’industria in continua evoluzione e sempre più tecnologica, che Procter & Gamble dà vita a una scuola per formare i tecnici del futuro e accrescere le competenze del personale già in azienda. L’epicentro di questa nuova sfida formativa è lo stabilimento di Pomezia, storica “casa” del Dash fin dal 1963.

    A Pomezia sorge infatti un moderno sito produttivo/logistico che ogni giorno serve clienti e milioni di consumatori in Italia e all’estero. Le elevate capacità professionali della sua organizzazione, gli ottimi risultati di business, la costante attenzione ai temi legati a sicurezza, ambiente e qualità dei prodotti, ne fanno oggi un Centro di Eccellenza Globale per tutti gli altri stabilimenti P&G nel mondo. Le nuove sfide legate all’Industria 4.0 rappresentano una ulteriore opportunità da cogliere per continuare questo percorso di crescita.

    MANPOWER. Ad affiancare P&G in questa nuova sfida, Manpower, che da due anni ha lanciato Manpower Academy, il progetto per la specializzazione delle persone in relazione alle esigenze delle aziende e alle specificità del territorio, nato per far fronte alla crescente difficoltà di molte aziende nel trovare personale con competenze specifiche nei distretti produttivi italiani, grazie all’attivazione di sinergie con il territorio, gli enti di formazione e le aziende clienti, al fine di creare un circolo virtuoso di know how, competenze ed esperienze. Nel 2019 Manpower ha attivato oltre 100 Academy per oltre 1.000 profili specializzati destinati alle aziende, coinvolgendo circa 200 aziende.

     

     

    LA “P&G TECHNICAL ACADEMY”. 

    Dalla partnership di Procter & Gamble e Manpower nasce così la P&G TECHNICAL ACADEMY una scuola formativa che darà a 20 giovani diplomati provenienti da Istituti Tecnici dell’area circostante l’impianto di Pomezia l’opportunità di frequentare un corso di formazione gratuito di 6 settimane, grazie al sostegno di fondi di settore messi a disposizione da parte di Manpower e con trainer costituiti da personale specializzato P&G e da Manpower.

    In partenza a fine febbraio e volto a formare tecnici di automazione industriale, in grado di rispondere alle esigenze specifiche dello stabilimento P&G, il corso è un’opportunità sia per i giovani talenti, ma anche per i dipendenti già in organico, di acquisire nuove competenze in un centro d’eccellenza 4.0. Per gli esterni ci saranno inoltre concrete possibilità di inserimento lavorativo: i migliori studenti, infatti, potranno ottenere un contratto di apprendistato, muovendo così i loro primi passi nel mondo manufatturiero logistico di P&G.

    Siamo molto felici di dare il via oggi alla P&G Technical Academy – ha dichiarato Francesca Sagramora Direttore Risorse Umane di Procter & Gamble Sud Europa – un laboratorio formativo nel quale lavoreranno istruttori esperti di P&G e formatori esterni con l’obiettivo di costruire le competenze proprie dell’indutria 4.0 nei nuovi talenti che escono dagli Istituti Tecnici Industriali, ed accrescere la formazione specialistica del personale già presente nell’impianto di Pomezia, per affrontare le sfide produttive e logistiche del futuro restando competitivi. La Technical School di P&G – conclude Sagramora – intende inoltre rispondere alla crescente domanda del mercato del lavoro di profili specializzati nelle aree tecniche, nonchè favorire l’economia nelle aree circostanti l’impianto di Pomezia attraverso la formazione professionale”.

    “Il talent gap, cioè il divario tra domanda e offerta di talenti sul mercato è il vero problema oggi per moltissime aziende, ha dichiarato Anna Gionfriddo, Branch Network Operation Director di ManpowerGroup Italia. “E’ sempre più necessario proporre soluzioni per immettere nel mercato del lavoro profili con le competenze richieste che completino la tradizionale formazione scolastica e accademica. Occorre, quindi, uno sforzo comune da parte delle aziende, del mondo della formazione, delle agenzie del lavoro per favorire opportunità di qualificazione professionale sia a chi esce dal proprio percorso di studio, sia per chi è già inserito in un percorso professionale. Questo progetto avviato con P&G è un ottimo esempio di una collaborazione virtuosa tra soggetti attivi in ambiti diversi e valorizza anche la dimensione dei distretti come espressione delle risorse e potenzialità di uno specifico territorio”.

    Per candidarsi e per ulteriori informazioni: https://www.manpower.it/azienda/PG-Italia

     

    Procter & Gamble

    I prodotti P&G sono utlizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. La Procter & Gamble possiede uno dei piu’ importanti portafogli di marchi di qualita’ tra i quali: Dash®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Viakal®, AZ®, Kukident®, Oral B®, Olaz®, Pantene®, Head&Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun®. P&G opera in 70 paesi nel mondo ed in Italia è presente dal 1956. Per maggiori informazioni www.pg.com/it_IT

     

    ManpowerGroup Italia

     

    Presente in Italia dal 1994, la realtà nazionale di ManpowerGroup – multinazionale leader mondiale nelle innovative workforce solutions – realizza e offre soluzioni strategiche per la gestione delle risorse umane: ricerca, selezione e valutazione di personale per tutte le posizioni professionali; somministrazione di lavoro a tempo determinato e indeterminato; pianificazione e realizzazione di progetti di formazione; consulenza per l’organizzazione aziendale; career management; servizi di outsourcing; consulenza HR.

    Unendo efficacemente la sua profonda conoscenza del potenziale umano e delle esigenze dei propri clienti, ManpowerGroup crea valore per imprese e individui affiancandoli nel raggiungimento dei propri obiettivi di business e di carriera. Attraverso una rete di oltre 230 uffici, impiega 1.800 persone su tutto il territorio nazionale.

    Per il decimo anno consecutivo ManpowerGroup è stata inclusa nella classifica “World’s Most Ethical Companies” (2019) elaborata da Ethisphere, organizzazione internazionale specializzata nella creazione, nello sviluppo e nella condivisione di best practice a livello di etica aziendale, governance, misure anti-corruzione e sostenibilità.

    La proposta di soluzioni di ManpowerGroup in Italia viene offerta attraverso Manpower®, Experis® e Talent Solutions.

     

    Per maggiori informazioni: www.manpowergroup.it

     

  • “Memorie future”, opere di Piero Cattaneo al Palazzo Storico Credito Bergamasco

    La Fondazione Creberg, in collaborazione con l’Associazione Piero Cattaneo, organizza dal 28 febbraio al 27 marzo 2020 al Palazzo Storico del Credito Bergamasco un evento espositivo, a cura di Marcella Cattaneo e Angelo Piazzoli, dedicato alle opere dell’artista bergamasco Piero Cattaneo.

    Nel Salone principale di Palazzo Creberg saranno esposte otto sculture provenienti dalla collezione di famiglia. Il legame tra Piero Cattaneo e l’istituto bancario Credito Bergamasco (ora Banco BPM) risale al 1985 quando venne commissionata all’artista l’opera Concetto di liberalità che ancora oggi è possibile ammirare all’esterno dell’edificio.

    L’inaugurazione della mostra Memorie future. Opere di Piero Cattaneo, aperta al pubblico, si terrà giovedì 27 febbraio alle ore 18 presso il Palazzo Storico del Credito Bergamasco. Le opere potranno essere ammirate, con ingresso libero, fino al 27 marzo 2020 secondo gli orari di apertura della Filiale (da lunedì a venerdì 8.20 – 13.20 e 14.30 – 15.30).

    Per informazioni: www.fondazionecreberg.it

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    La Fondazione Creberg è online su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco”

  • Fornello elettrico in vetroceramica AR1F401: praticità e sicurezza a portata di mano

    Massima qualità di cottura in un elettrodomestico compatto dal design moderno: il fornello elettrico in vetroceramica AR1F401 è la soluzione per la cucina firmata Ardes che utilizza un sistema di riscaldamento a infrarossi, più efficiente e sicuro del gas, per offrire una cottura uniforme e sempre ottimale.
    AR1F401 è dotato di fornello a irraggiamento da 1200W. La piastra di cottura è in vetroceramica, facile da pulire e compatibile con tutti i tipi di pentole metalliche con fondo piatto. Il corpo è realizzato in acciaio, che assicura resistenza e durevolezza all’apparecchio. AR1F401 è inoltre dotato di termostato per una precisa regolazione della temperatura e di spia luminosa di funzionamento.
    Il design elegante in acciaio nero di AR1F401 lo rende un elettrodomestico di raffinato gusto estetico, adatto ad ogni cucina grazie alle sue linee moderne ed essenziali. Maneggevole e pratico da riporre grazie alle dimensioni contenute (30x29x7,5cm), il fornello elettrico AR1F401 è la soluzione Ardes per soddisfare le esigenze di chi ogni giorno cerca efficienza e praticità in cucina.

    Ardes nasce a Milano nel 1962, specializzandosi nella produzione di fornelli elettrici ma nel 1992 l’azienda si sposta in Valle Seriana (Bergamo), ampliando l’offerta di prodotti realizzati in Italia. Nel 2015 la società diventa la divisione piccolo elettrodomestico di Poly Pool spa, azienda leader nella distribuzione di materiale elettrico. I prodotti a marchio Ardes sono realizzati e selezionati nel rispetto rigoroso delle norme vigenti e dei migliori parametri di qualità, con controlli interni ed esterni certificati. La mission è quella di offrire prodotti funzionali, sicuri, facili da usare, in grado di far fronte alle necessità di tutti i giorni. Ardes produce ancora in Italia, infatti è forte la volontà di avere un controllo totale della produzione, unita alla possibilità di realizzare prodotti su misura per i clienti, adattando l’offerta alle loro necessità. La produzione italiana è uno dei cavalli di battaglia che permette all’azienda di essere presente in più di 50 paesi del mondo.

    Poly Pool S.p.A. Via Sottocorna, 21/B 24020 Parre (BG) – Italy – Tel. +39 035 4104000 – Fax +39 035 702716 – E-mail [email protected] – www.ardes.it – www.polypool.it
    Ufficio Stampa – Studio Binaschi – Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 Milano – Tel. 02.36699126 – ww.studiobinaschi.it

  •  CANTON “AMAMI” è il sesto brano del progetto “Uno su tre” (un singolo ogni 3 mesi) 

    Il percorso musicale iniziato un anno e mezzo fa vedrà il suo completamento in un album la cui pubblicazione è prevista per aprile 2020.

    «Quante volte ci siamo sentiti incapaci o non completamente capaci di amare nella giusta maniera una persona? Ci siamo resi conto di non essere sulla strada giusta e nonostante questo, abbiamo perseverato, abbiamo continuato a sbagliare o semplicemente a non dare il massimo?».

    È questa la consapevolezza raggiunta da Marcello, frontman dei CANTON, in AMAMI, il nuovo singolo in radio dal 29 novembre 2019:

    «Davanti a questa consapevolezza non si può che chiedere di essere perdonati, di avere una seconda possibilità, di poter continuare ad amare ed essere amati…». Marcello, Canton   

     

     

    Etichetta: CUORINFIAMME

    Radiodate: 29 novembre 2019

     

    BIO

    I CANTON sono presenti nella colonna sonora degli italiani sin da quel 1984 che li ha visti sul palco del Festival di Sanremo con il 4° posto di “Sonnambulismo”: Un grandissimo risultato in un periodo in cui le canzoni di Sanremo monopolizzavano l’airplay radiofonico e i jukebox per tutto l’anno. Dopo “Sonnambulismo” è stata la volta di “Please don’t stay”, pubblicata in tutta Europa. Con questo pezzo i ragazzi partecipano al Festivalbar ’85. Grazie a “Please don’t Stay il gruppo conosce Pete Waterman, produttore di Dead or Alive, BananaramaRick AstleyDonna Summer, Kylie Minugue, Elton John e moltissimi altri artisti internazionali del gotha e del pop elettronico del tempo. Con lui incisero “Stay With Me”, distribuita in Europa e Nord America. Poi l’interruzione forzata del 1986 (l’etichetta cessa le produzioni, lasciandoli vincolati a un contratto pluriennale), i progetti collaterali e infine il ‘letargo’… Ma ogni letargo finisce con un risveglio. E così nel 2010 i CANTON si ‘stiracchiano’ con un omaggio al loro primo successo, “Sonnambulismo 2010”: e subito viene ristabilito il contatto fra la band e il pubblico che non li aveva scordati. Il futuro per i Canton ha il titolo di “Ci saremo”, un album di debutto atteso da tanti anni che riporta la musica del trio al presente, senza rimpianti e con ottimismo. I sei singoli estratti da “Ci saremo” sono tutti entrati nelle classifiche di airplay di musica indipendente, e i relativi videoclip hanno superato il milione e mezzo di visualizzazioni online.

    Nel 2018 è la volta di un nuovo progetto: il secondo album “1/3 – Uno su tre”, che prevede la pubblicazione un singolo ogni tre mesi. Il disco ha già visto l’uscita di due singoli i cui riscontri insegnano che, a questi eterni ragazzi del poprock, non sono mai venuti a mancare quella passione, quel coraggio e quella determinazione che sono alla base del fare musica e del saper creare un reale rapporto col pubblico.

    I primi due singoli lanciati sono stati “Ancora Estate” (con oltre 880.000 visualizzazioni, 25° posizione nella IndieMusicLike, ma soprattutto 1° posizione nella Classifica Emergenti), e “Voglia di te” (quasi 1.300.000 visualizzazioni, ancora una 1° posizione nella Classifica Indipendenti Emergenti e la 19° nella Classifica Indipendenti generale). Successivamente viene pubblicato il terzo tassello “Sono solo”, anch’esso scalatore di classifiche e vincitore di visualizzazioni su Youtube (il video ha superato le 560.000 visualizzazioni). Dopo “Lentamente” (1.600.000 visualizzazioni su Youtube e posizioni top nella IML), e “I Deboli” (856.000 visualizzazioni), è ora il turno di “Amami”. 

    “Era un rischio, ma se non avessimo provato non avremmo mai saputo cosa saremmo stati ancora in grado di fare. Abbiamo ricominciato umilmente dalla gavetta, a rifare la trafila della promozione, a scrivere. E la magia si è ricreata subito, le canzoni sono nate tutte in maniera molto naturale, nulla di forzato. Non è un’operazione nostalgica, non ci piace guardare indietro. Siamo semplicemente noi, i Canton nel presente”. Canton    

     
    Contatti

    Sito Web www.canton-music.com

    Facebook Facebook.com/officialcanton

    Canale YouTube www.youtube.com/cantonofficial

    Instagram canton_official

    E-mail [email protected]

  • Università degli studi di Bergamo: ateneo in continua crescita

    A chi si trova di fronte alla complicata e al tempo stesso entusiasmante scelta del percorso universitario, l’Università degli studi di Bergamo dedica un fitto calendario di incontri a ingresso libero e gratuito: un’occasione unica per permettere ai futuri studenti di compierla al meglio e senza dubbi una scelta delicata che inciderà sulla carriera.

    E allora l’ateneo si racconta: strutture, corpo docente, servizi, futuri sbocchi professionali, modalità di ammissione e i due nuovi corsi dell’a.a. 2020/2021 “Scienze motorie e sportive”, presso il dipartimento di scienze umane e “Management Engineering”, presso il dipartimento d’ingegneria, portando a 43 il numero di corsi erogati nei 7 dipartimenti dell’Università.

    APPUNTAMENTI: OPEN DAY D’ATENEO

    L’offerta formativa dell’Ateneo sarà presentata in occasione degli open day organizzati dall’ateneo e dai singoli dipartimenti.

    Il calendario si apre sabato 15 febbraio dalle 9 alle 13 (sede di Sant’Agostino e via Pignolo) con una mattinata speciale riservata agli studenti delle classi quarte degli istituti secondari di secondo grado con lo scopo di sensibilizzare i ragazzi al tema della scelta post-diploma offrendo loro un’occasione di riflessione e una prima opportunità di conoscenza dei percorsi di studio offerti dall’Università degli studi di Bergamo. Previsto un momento di riflessione con le famiglie e gli insegnanti dei futuri studenti su questioni relative al mondo del lavoro.

    Sabato 14 e 28 marzo dalle ore 8.30 alle 16.30, presso la sede universitaria di via dei Caniana, avranno luogo gli open day per i giovani intenzionati a iscriversi a corsi di laurea triennale o a ciclo unico. Il primo turno dedicato ai dipartimenti di area economica, ingegneristica e giuridica, il secondo ai dipartimenti di area umanistica. In entrambe le occasioni, oltre all’offerta formativa, saranno presentati Consulta degli Studenti, servizio studenti, servizio disabili e DSA, programmi internazionali e diritto allo studio, oltre a momenti dedicati ai genitori delle future matricole.

    Negli stessi spazi, sabato 4 aprile dalle 9 alle 16.45 saranno presentati tutti i corsi di laurea magistrale dei 7 dipartimenti dell’ateneo.

    Per informazioni www.unibg.it sezione “studia con noi/orientarsi”

    APPUNTAMENTI: OPEN DAY DI DIPARTIMENTO

    Per chi avesse già in mente la strada che vorrà percorrere dopo il diploma, i 7 dipartimenti dell’Università degli studi di Bergamo organizzano una serie di giornate a porte aperte presso le proprie sedi. Primo in calendario al Campus di Ingegneria a Dalmine sabato 21 marzo.

    Per informazioni www.unibg.it sezione “studia con noi/orientarsi/open day/open day di dipartimento”

    NOVITÀ: DALL’A.A. 2020/2021 ACCESSO A NUMERO PROGRAMMATO E SOSTENIBILE

    L’aumento degli iscritti e del numero di studenti fuori sede ha spinto l’ateneo verso una riorganizzazione di tempi, servizi e spazi, come il completamento dell’edificio in via Pignolo, la realizzazione delle residenze studentesche alla Montelungo, la riorganizzazione degli spazi in via f.lli Calvi (campus giuridico-economico) e l’ampliamento della sede del campus di Dalmine.

    Ma non solo. Per garantire una maggiore attenzione al singolo studente, un miglioramento della qualità della didattica e la sostenibilità delle attività accademiche, a partire dall’anno accademico 2020 – 2021, l’Università degli Studi di Bergamo introdurrà il numero programmato e sostenibile per tutti i corsi di laurea triennale e a ciclo unico.

    Per accedere ai corsi di laurea a numero programmato saranno dedicate due sessioni di selezione, una primaverile e una estiva attraverso lo svolgimento del Test On Line CISIA (TOLC), che può essere svolto, previa iscrizione, presso tutte le sedi universitarie italiane che fanno parte del consorzio secondo le date pubblicate sul sito del CISIA, indicando l’Università per cui si fa richiesta d’ammissione.

    La sessione primaverile prevede il sostenimento del test entro il 24 aprile 2020, mentre quella estiva entro il 31 agosto 2020. Il TOLC può essere ripetuto una volta al mese, durante tutto il periodo di erogazione, permettendo allo studente di recuperare le proprie carenze formative in ingresso. L’immatricolazione è condizionata dalla posizione occupata nella graduatoria.

    Sul sito dell’Ateneo www.unibg.it e nelle sezioni dedicate ai singoli corsi di laurea, sono disponibili le informazioni dettagliate, il bando di ammissione, le scadenze e le modalità di partecipazione al TOLC, oltre al materiale di preparazione per il test di ammissione.

     

     

  • I vini italiani più amati all’estero

    L’Italia, si sa, è il Paese del buon cibo e del buon vino, come testimonia la presenza online di siti web dedicati al tema come il portale web Accessori Vino o e-commerce che vendono ogni giorno ingenti quantitativi di “nettare degli dei”. Le eccellenze eno-gastronomiche del nostro Paese godono di una fama internazionale e moltissimi dei vini prodotti nei vigneti italiani sono largamente amati nel resto del mondo.

    Diverse sono le varietà di vino apprezzate all’estero anche a seconda delle varie nazioni. Gli USA prediligono i rossi come il Brunello o il Chianti, mentre Barolo e Barbaresco vanno alla grande in Canada. I tedeschi sono affascinati ed ammaliati dall’Amarone, mentre nel Regno Unito si apprezzano le bollicine del Prosecco. Questi sono soltanto alcuni dei vini richiesti e amati aldilà dei confini nazionali, rientrando in quelli che possiedono un fatturato pari o superiore a 100 milioni di euro solo all’estero.

    Il Prosecco mantiene il primato dove a farla da padrone nel particolare sono il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene e il Prosecco dei Colli Asolani (870 milioni di euro da gennaio ad ottobre 2019). Subito dopo trovano spazio il Brunello di Montalcino, il Chianti Classico ed il Nobile di Montepulciano, tutti e tre direttamente dalla Toscana, con un giro monetario attorno ai 440 milioni. Al terzo posto si piazzano i rossi veneti con l’Amarone (circa 230 milioni) a cui seguono quasi a pari merito i vini piemontesi Barbaresco e Barolo (con un fatturato di 225 milioni). Infine chiude la classifica l’Asti, con un fatturato di circa 100 milioni annui. In termini numerici, questi vini rappresentano quasi la metà dell’intero export enologico d’Italia.

    Il Prosecco rappresenta il vino italiano più amato e consumato all’estero, confermando il trend degli ultimi anni che lo ha visto sempre in crescita. Di contro, i rossi fermi hanno subito un rallentamento anche se restano comunque stabili. Infine, l’Asti, dopo anni di cali, è finalmente riuscito a riprendere posizioni all’interno del mercato russo.

    I dati di “Wine Monitor-Nomisma” mettono in luce un aspetto che potrebbe modificare non poco questo andamento. Tra queste denominazioni più esportate tre su cinque si impongono nel mercato americano. Gli americani amano particolarmente i vini rossi toscani, anche se pure i veneti ed il Prosecco sembrano avere nuove possibilità di inserimento all’interno del mercato USA. Tuttavia, i dazi degli Stati Uniti potrebbero andare a sovvertire questa tendenza, causando una brusca frenata del fatturato crescente degli ultimi anni frenando l’export e cambiando questo scenario.

    I dazi fanno infatti pensare che il 2020 possa diventare un anno di crisi per l’esportazione del vino italiano e si spera di riuscire a trovare delle soluzioni alternative valide. Per i vini italiani infatti gli Stati Uniti rappresentano il mercato estero principale e con le maggiori prospettive in termini di crescita sul periodo medio-lungo: i vini italiani sembrano essere particolarmente diffusi in alcuni Stati e le possibilità di diffondersi in zone ed aree più ampie può verificarsi anche a breve termine. Questo può venire fortemente penalizzato dai dazi soprattutto a causa del cosiddetto “furto di prospettiva”.

    Le preoccupazioni principali tra dazi ed esportazioni riguardano quindi proprio questa situazione perché la tassazione potrebbe limitare l’esportazione e l’eventuale possibile espansione all’interno del territorio statunitense.

    I dati riguardanti l’esportazione di vini da gennaio a ottobre 2019 mette in luce però anche delle novità, con una crescita export in Canada (+6,5%), in Russia (+17,7%) e persino Giappone (+13,3%). Il mercato dei vini italiani all’estero, quindi, sembra continuare ad affacciarsi anche in parti del mondo decisamente inaspettate. Si tratta di un progresso molto importante per il made in Italy che porta eccellenze e qualità nel resto del mondo. Non mancano dunque elementi che fanno ben sperare, nonostante la possibile imposizione di dazi che speriamo rimanga nulla per quanto riguarda i vini italiani.

  • Motivi principali per utilizzare l’espositore personalizzato in vendita al dettaglio

    Nelle attività di vendita al dettaglio, è piuttosto difficile attirare i clienti verso un servizio o un prodotto specifico. L’esposizione di banner in vari eventi è un ottimo modo per conquistare clienti e migliorare il business in un mercato competitivo. Gli stand personalizzati vi aiuteranno a migliorare le vostre operazioni commerciali con una migliore promozione del business.

    Ecco i motivi che ne fanno una parte inevitabile del commercio al dettaglio.

    È personalizzabile

    Gli espositori personalizzati possono essere riconfigurati secondo le esigenze. Questa funzione vi permetterà di organizzare i cambiamenti nello studio dei vostri clienti e delle loro esigenze. L’impostazione può anche essere modificata a seconda dei diversi spazi che si andranno ad esporre i propri annunci promozionali. L’opzione di personalizzazione assicura che non si esaurisca mai lo spazio.

    Aumenta i ricavi

    La redditività è la spina dorsale di qualsiasi attività. Gli espositori giocano un ruolo importante nel settore della vendita al dettaglio per determinare come le persone acquistano i vostri prodotti. La maggior parte dei prodotti viene acquistata in negozio, anche in questa era di shopping online. Così, potete mettervi in una posizione migliore esponendo i vostri prodotti con un espositore.

    Offre facciate attraenti

    Potete promuovere il vostro marchio ovunque e in qualsiasi momento, avendo uno stand promozionale. Anche se il vostro prodotto si esaurisce, potete attirare i clienti presentando lo stand promozionale davanti a loro. Il marketing è possibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e la presentazione può essere effettuata in modi nuovi.

    Permette usi multipli

    Gli stand personalizzati vi aiuteranno ad esporre i vostri prodotti in modo innovativo. Il supporto può essere utilizzato non solo per l’esposizione, ma anche per la conservazione dei vostri prodotti. Inoltre, lo stand può essere utilizzato come portadepliant. I supporti personalizzati offrono un aspetto migliore dell’unità di visualizzazione.

    Offre la convenienza dei clienti

    I clienti cercano sempre un ambiente confortevole durante lo shopping. Hanno bisogno di un po’ di tempo per andare al mercato per fare shopping. Un espositore personalizzato rende più facile l’acquisto e consente di raggiungere il mercato di destinazione esponendo ciò di cui la gente ha bisogno.

    È efficiente in termini di costi

    La definizione di un budget e la riduzione dei costi aggiuntivi sono le preoccupazioni principali nel mondo degli affari. Prima di iniziare qualsiasi operazione commerciale, è necessario pensare al budget. Gli espositori sono la parte migliore della promozione aziendale che costa meno e porta i risultati più fruttuosi. Pagare la promozione con la letteratura e le immagini del vostro prodotto che richiede che qualcuno stia in piedi tutto il giorno può costare più dell’uso di stand personalizzati.

    Una volta utilizzati gli stand personalizzati, è possibile trovare i potenziali vantaggi del loro utilizzo.

  • Milano Art Gallery: la donna nell’arte, la donna e l’arte con Parsi, Nugnes e Villa

    Appuntamento immancabile quello dell’8 marzo per la Milano Art Gallery che, come consuetudine, inaugurerà la mostra L’Arte delle donne. In via Alessi 11, nella storica sede di Milano, la rassegna verrà aperta alle 18 con la scrittrice, psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, con il curatore di mostre ed eventi Salvo Nugnes e con il fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo.

    ARTE DELLE DONNEL’Arte delle donne

    L’evento, pensato per ospitare opere la cui tematica sia afferente all’universo femminile, non preclude a nessun artista la selezione. Questo perché più punti di vista diversi su questa tematica aiutano ad avere una visione ampia, permettono un confronto più ricco e stimolante. Dall’idealizzazione della figura femminile al suo sfregio, fino alla reinvenzione: ci si può ritrovare oppure no, l’importante sarà uscire dalla visita con un’esperienza in più da ricordare e raccontare. Con una speranza nel cuore. Salvo Nugnes, l’organizzatore della kermesse, ha infatti dichiarato di aver pensato L’arte delle donne come un incontro per e con le donne.

    Il commento

    A sostegno di questa iniziativa si è schierata Maria Rita Parsi, che ha commentato:

    «È infatti per le donne e con le donne che il mondo può veramente cambiare aspetto. Il mondo parte come origine dal grembo della madre e gli uomini devono capire con amore, rispetto e ammirazione che quel punto di partenza va rispettato, ammirato, sostenuto, perché le cose possono effettivamente cambiare, perché si parte solo e sempre dalla madre».

    Essendo le donne la radice prima dell’esperienza di ciascun essere umano, occorre rivalutare in maniera adeguata il loro “peso”. Davanti a una violenza sulle donne sempre più dilagante, forse è proprio a partire dall’arte, da come viene vista e interpretata la donna, come si sente e si comporta lei stessa, che si deve prendere in mano la situazione.

    «Buon 8 marzo – conclude la Parsi – perché le donne e gli uomini capiscano che l’alleanza vera tra maschile e femminile, con il rispetto profondo dell’origine, della matrice, del femminile può cambiare le sorti del pianeta».

    Info e contatti

    La mostra rimarrà aperta fino al 27 marzo 2020, tutti i giorni, eccetto la domenica, dalle 14.30 alle 19. Per informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297 oppure scrivere ad [email protected].

  • Perché Affidarsi ad un’Agenzia di Comunicazione

    La comunicazione si trova alla base del rapporto tra un’azienda e i propri consumatori, senza la quale è impossibile stabilire delle operazioni commerciali basate su campagne, anche con prodotti di alto livello che potrebbero non essere recepiti adeguatamente dal target. La scelta migliore è quella di affidarsi a dei professionisti del settore comunicativo, che esaltino al meglio il prodotto/servizio da vendere con strategie adeguate, oltre a mettere in risalto l’identità di un’azienda ed i suoi valori.

    Affidarvi ad un’agenzia comunicazione Milano, capitale mondiale del commercio e di conseguenza di pubblicità e comunicazione, è la soluzione migliore per realizzare una campagna in grado di elevare al massimo il valore del brand e promuovere il prodotto o servizio, scegliendo i mezzi comunicativi adeguati. Qualunque sia la vostra richiesta, le aziende promozionali sapranno proporvi la strategia e le azioni ideali, come la creazione di siti web, social media marketing, cartellonistica e volantinaggio, partecipazione a fiere, campagne pubblicitarie in televisione o in radio.

    Individuare i Giusti Canali di Comunicazione

     

    La comunicazione aziendale si riferisce a qualsiasi rapporto comunicativo da parte dell’impresa, sia tra dipendenti interni sia con soggetti esterni quali clienti, fornitore, partners; inoltre racchiude la gestione delle public relations, la progettazione e allestimento di eventi, il rapporto con la stampa e la promozione del marchio. Lo scopo è quello mettersi in risalto sul mercato e distinguersi dalla concorrenza, cercando di ottenere migliore riconoscibilità del proprio brand e ovviamente di incrementare le vendite. Diverse aziende hanno prodotti eccellenti ma non sono molto ferrate nell’ambito della comunicazione, riscontrando difficoltà nel divulgare messaggi e nella promozione dei propri prodotti, per questo si affidano a specifiche agenzie di comunicazione in grado di individuare i canali giusti per realizzare un’efficace campagna di promozione, come newsletter, conferenze, internet.

    Il Lavoro delle Agenzie di Comunicazione

     

    Spesso le imprese di medio-piccole dimensioni hanno risorse e organico limitati, e di conseguenza non hanno dipendenti specializzati in marketing e comunicazione, cercando di ovviare al problema delegando il compito a personale interno assunto per altri ruoli, facendo trasparire mancanza di professionalità facilmente percepibile dai consumatori. Perciò esternalizzare i servizi relativi alla comunicazione ad un’agenzia promozionale con anni di esperienza e con personale qualificato è risulta essere la decisione ottimale da intraprendere. Il lavoro delle aziende di marketing è quello di individuare inizialmente il target a cui riferirsi, affinchè il proprio lavoro e le proprie strategie agiscano in modo mirato su un precisa fetta di pubblico, senza che esse si disperdano in bacini d’utenza di persone non interessate. Di seguito verrà creato un piano di comunicazione integrata, al fine di individuare le strategie e i canali più appropriati, creando il messaggio giusto da trasmettere ottimizzando le risorse a disposizione. Una volta avviata la campagna ne verrà monitorato l’andamento svolgendo delle analisi dei risultati, al fine di capire se gli obbiettivi prefissati sono stati raggiunti correttamente, e per comprendere l’effettivo posizionamento commerciale e la forza competitiva dell’azienda nel mercato. L’analisi dei risultati darà un segnale per decidere se continuare con la strategia iniziale oppure se dover effettuare delle modifiche in corso, per questo motivo verrà svolta in modo costante nel tempo.

  • Collezione Domus+ di Artis Rubinetterie. Classicità rinnovata per il bagno contemporaneo.

    Artis propone una nuova veste per la collezione Domus, un classico che si rinnova in ottica contemporanea.

     

    Le linee classiche della storica collezione Domus, sono state sottoposte ad un’accurata rivisitazione del design, dando vita alla nuova serie Domus+ che si propone come la scelta ideale per il bagno contemporaneo, grazie alla sobrietà estetica ed alla grande efficienza funzionale che da sempre caratterizza la produzione Artis.

    La serie Domus+ risponde alle più diverse esigenze d’installazione grazie alla completezza dell’offerta. Sono infatti disponibili miscelatori per lavabo, per bidet, per vasca e per doccia. Completa la collezione il miscelatore per lavello con bocca girevole per l’ambiente cucina.

    www.artisitaly.com

  • Un 2020 di eventi per Visit Brussels

    Eventi, comunicazione e formazione: Visit Brussels, l’Ufficio del Turismo di Bruxelles, svela la strategia che orienterà le azioni sul trade nel 2020, annunciando un programma ricco di appuntamenti speciali che coinvolgeranno la filiera del turismo organizzato.

    Il commento di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia dell’Ufficio del Turismo di Bruxelles

    Ursula Jone Gandini, Direttore Italia dell’Ufficio del Turismo di Bruxelles, dichiara: “Quest’anno moltiplicheremo le occasioni di incontro con le agenzie di viaggi. Cominciamo a marzo con un importante momento istituzionale in collaborazione con l’Ufficio Belga per il Turismo Vallonia, durante il quale gli agenti di viaggio avranno la possibilità di incontrare personalmente diversi partner provenienti dal Belgio. Parallelamente, stiamo collaborando con un noto tour operator per organizzare un roadshow in tutta Italia. Parteciperemo a diversi appuntamenti trade, come BTM Sicilia e TTG Travel Experience, e non mancheranno i nostri eventi Visit Brussels all’insegna di divertimento, formazione, buon cibo e … sorprese imprevedibili! Proprio a questo proposito, anticipo che a settembre organizzeremo una straordinaria “Secret Dinner” sulla quale ovviamente non posso rivelare nulla!”

    Dati in crescita per Visit Brussels

    Sulla base dei dati ufficiali di Visit Brussels, aggiornati al periodo gennaio/settembre 2019, l’Italia cresce a doppia cifra sia nel numero di arrivi che di pernottamenti. “Considerando il leisure – prosegue Gandini – siamo il terzo mercato al mondo per tassi di incremento, con una media del 16%, e questo dipende anche dal supporto del trade. Il dato più interessante è la crescita dei pernottamenti, segno che non solo sempre più italiani scelgono Bruxelles, ma che decidono di fermarsi in città più a lungo, per approfittare quanto più possibile della sua eclettica offerta”.

    Tra festival, mostre d’arte ed eventi di ogni genere, la Capitale delle Capitali è in continuo fermento e offre opportunità diversificate per ogni target, accomunate da uno spirito anticonvenzionale, rilassato e gaudente, che intercetta sempre di più i desideri dei viaggiatori italiani.

    Tanti gli appuntamenti in calendario nel 2020, a cominciare dal Tapis de Fleurs, evento iconico della città che ricoprirà la Grand Place di un coloratissimo tappeto di fiori dal 13 al 16 agosto. Non mancano attività culturali di richiamo internazionale, come la retrospettiva dedicata a Keith Haring al BOZAR – Centro delle Belle Arti di Bruxelles – fino al 19 aprile, e “Punk Graphics – Too Fast to Live, Too Young to Die”, mostra che esplora il singolare ed esclusivo linguaggio visivo del movimento punk allestita all’ADAM, il Museo del Design di Bruxelles, fino al 26 aprile.

  • Crea l’arredo per il tuo bagno come più ti piace!

    Pavinord è un’azienda che serve fin dagli anni 1980 prodotti qualificati riguardo tutto ciò che serve per la tua abitazione; dalla pavimentazione per abitazioni privati o anche pubbliche, rivestimenti per bagni e cucine, camini e stufe, vasche e docce, cucine in muratura. 

    Se sei alla ricerca, nello specifico, di mobili e accessori per l’arredo da bagno a Piacenza sei nel posto giusto dove prendere tutte le informazioni. 

    Se vuoi trasformare una semplice stanza da bagno in una stanza che sia accogliente e comfort allo stesso tempo, scegli il giusto arredo da bagno a Piacenza, in Pavinord troverai tutto ciò che fa per te! 

    Pavinord per arredare il vostro bagno ti offre tantissimi prodotti tra diversi colori e tra diverse forme e soprattutto tutto si concentra sulla scelta di diversi materiali; tutto in maniera personalizzata per te. Non avete ancora le idee chiare su quale tipo di arredo da bagno scegliere? Niente paura, Pavinord è pronta ad offrirti tantissimi prodotti sull’arredo da bagno a Piacenza per ogni tua esigenza. 

    Si parla naturalmente di arredi di grande qualità anche per quanto riguarda la durata nel tempo, i brand sono i migliori che troviamo sul mercato, andando a formare il binomio perfetto tra bellezza e comodità

    Ricordiamoci che il bagno è l’ambiente della casa in cui passiamo del tempo per curarci e lo arrediamo e lo personalizziamo sempre di più, quindi si può scegliere tra arredi moderni o tradizionali, arredi sospesi o da mettere a terra, tutto supportato da tecnologia ed esperienza. Ogni prodotto perfettamente abbinato con il suo perfetto complemento

    Ampie tipologie di lavabi, piatti doccia, box doccia, vasche, rubinetteria tutti prodotti realizzati in Italia, ideati per dare unicità e bellezza alla vostra stanza da bagno. 

    Cosa aspetti!? Visita il sito di Pavinord e scopri tutte le varianti possibili adatte al tuo bagno.