Autore: notizie.stampa

  • Giornata Internazionale della Pace 2022:”Porre fine al razzismo. Costruire la pace.”

    Il Tema 2022 per questa Giornata è “Porre fine al razzismo. Costruire la pace.”

    Il 21 settembre di ogni anno si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale della pace. L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha dichiarato questa giornata dedicata al rafforzamento degli ideali di pace, attraverso l’osservazione di 24 ore di non violenza e di cessate il fuoco.

    Ma per raggiungere la vera pace occorre molto di più che deporre le armi. Richiede la costruzione di società in cui tutti i membri sentano di poter prosperare. Si tratta di creare un mondo in cui le persone siano trattate in modo equo, a prescindere dalla propria razza.

    Come ha detto il Segretario generale António Guterres: “Il razzismo continua ad avvelenare le istituzioni, le strutture sociali e la vita quotidiana in ogni società. Continua a essere il motore di una persistente disuguaglianza. E continua a negare alle persone i loro diritti umani fondamentali. Destabilizza le società, mina le democrazie, erode la legittimità dei governi e… i legami tra razzismo e disuguaglianza di genere sono inequivocabili”.

    A Milano la Chiesa di Scientology ha ospitato una “Due Giorni per la Pace”, durante il week end 10-11 Settembre, con la partecipazione di diverse realtà presenti sul territorio, in particolare ha visto la grande partecipazione della Comunità Bengalese e dello Sri Lanka. Per l’occasione sono stati presentati ed offerti gratuitamente i materiali della Campagna Gioventù per i Diritti Umani:

    • La Guida per l’Insegnante contiene piani di lezioni, attività di arricchimento, le idee per l’attivazione degli studenti sull’educazione ai diritti umani e un elenco delle specifiche correlazioni delle lezioni agli standard dell’istruzione modello. Questa è una risorsa per l’attuazione di un completo programma di studi per i diritti umani nella tua classe o scuola, o può essere integrato in un programma di studi già esistenti.
    • La Storia dei Diritti Umani è uno straordinario documentario che spiega i diritti umani tramite il drammatico racconto della relativa storia e sviluppo dai tempi antichi fino al giorno d’oggi. È adatto a tutte le età e può essere visto in 17 lingue.
    • Annunci di Pubblica Utilità, vincitori di premi che illustrano ciascuno degli articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Questi singoli video ritraggono in termini di vita reale ciascuno dei 30 diritti umani. Sono anche andati in onda su TV, al cinema e in stadi di tutto il mondo. Sono disponibili in 17 lingue.
    • UNITED video musicale, vincitore di più di una dozzina di premi internazionali, tra cui “Miglior Cortometraggio” al New York International Independent Film Festival. Questo video musicale multietnico dà un messaggio per i diritti umani e la nonviolenza. È disponibile in 17 lingue.
    • Opuscolo Che Cosa sono i Diritti Umani? è un libretto riccamente illustrato, la versione giovanile delle Nazioni Unite della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo che rende i diritti umani comprensibili per i giovani. E’ disponibile in confezioni da 24.

    Tutti i partecipanti hanno accolto di buon grado l’iniziativa e la campagna in favore dei diritti umani, promossa dalla Chiesa di Scientology, che è stata ispirata dalle parole dell’umanitario L. Ron Hubbard: “I Diritti Umani devono essere resi una Realtà non un sogno idealistico” .

  • PRO.CIVI.CO.S: IMPEGNO UMANITARIO PRO CROAZIA

    Dopo una prima raccolta, le associazioni PRO.CIVI.CO.S. di Torino e Milano hanno consegnato un primo carico di beni di prima necessità  alla sezione di Padova dei Ministri Volontari di Scientology -movimento umanitario e di soccorso  avviato   da L. Ron Hubbard negli anni ’70 – che dal 3 gennaio sono nell’area di Sisak, una zona rurale a circa due ore da Zagabria.

    Abbigliamento nuovo, dentifricio, pannolini, omogeneizzati, saponi, coperte, disinfettanti, igienizzanti, torce elettriche, brandine e altro materiale di prima necessità sono già giunti a destinazione e sono stati consegnati direttamente alla popolazione.

    Nell’immediato, abbiamo scelto di raccogliere il materiale e consegnarlo direttamente a famiglie colpite dal terremoto per evitarne l’immagazzinamento in punti di raccolta – spiegano i volontari –  cosa che potrebbe causare ritardi o dispersione nella distribuzione.”

    L’impegno di PRO.CIVI.CO.S.  continua e si rende noto che chiunque può contribuire fornendo beni di prima necessità quali: coperte, indumenti per adulti e bambini (inclusi indumenti intimi), pannolini, scarpe,  dentifricio, spazzolini,  brandine pieghevoli, posate, guanti, mascherine, torce elettriche con pile, disinfettanti, detersivi  ma anche latte a lunga scadenza e prodotti in generale a lunga conservazione. Il materiale deve essere nuovo.

    Il punto di raccolta a Milano è presso la Chiesa di Scientology di Viale Fulvio Testi 327, a Torino è presso la Chiesa di Scientology di via Villar, 2.

    Quanto raccolto verrà consegnato ai Ministri Volontari di Padova che assieme ad altre  associazioni già attive sul territorio croato,  continueranno distribuire dove maggiormente  necessita. E’ anche possibile inviare un contributo economico a PRO.CIVI.CO.S. via Villar, 2 – 10147 TORINO Banco Posta IBAN IT54 O076 0101 0000 0003 5849900 CAUSALE: DONAZIONE EMERGENZA TERREMOTO IN CROAZIA che verrà utilizzato per sia per acquistare il materiale sia per le spese di trasporto e permanenza dei volontari in Croazia.

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    Contatti:  Milano: 328 7741215   Torino: 347 98 11 901/011 85 30 12

  • SPECIALI RINGRAZIAMENTI A PROCIVICOS PER L’AIUTO OFFERTO

    PRO.CIVI.CO.S. MILANO riceve uno speciale ringraziamento dal parte del Sindaco di Rovellasca, per il l’aiuto offerto durante il periodo di lockdown. Nei ringraziamenti scritti, un susseguirsi di bellissime parole, si legge anche:
    “… mentre i giorni si susseguivano e progettavamo come gestire la Fase 3, un pensiero mi accompagnava sempre, ravvivato da ogni nuovo passo che riuscivamo a compiere: ringraziare chi, spontaneamente e senza secondi fini, ha contribuito a costruire questa nuova realtà che stiamo vivendo. Oggi vi scrivo per dirvi GRAZIE! Grazie a Voi e con Voi abbiamo potuto aiutare tanti cittadini trovatisi in difficoltà. Come Sindaco Vi ringrazio a nome di tutta la mia comunità, costretta suo malgrado ad affrontare una situazione socio-economica che preoccupa, spaventa e che, inevitabilmente, ha toccato la vita di tutti noi. Ci avete aiutato in un momento in cui mancavano i mezzi e le risorse per aiutare tutti e anche la più semplice azione rappresentava rischi e sacrifici. …”
    Tirando le somme, i 91 volontari che si sono attivati hanno espletato 688 servizi in favore della popolazione per un totale di 12.980 persone aiutate, con un totale di 35.015 ore di volontariato svolte In aggiunta, sono oltre 400 le famiglie a cui hanno garantito cibo, oltre a mascherine e spese mediche necessarie.
    L’Associazione “VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE DELLA COMUNITÀ DI SCIENTOLOGY DI MILANO”, o in forma abbreviata “PRO.CIVI.CO.S. MILANO”, è stata costituita il 4 maggio 2007. PRO.CIVI.CO.S. nasce grazie a un gruppo di Ministri Volontari della Chiesa di Scientology di Milano che, dopo anni di volontariato nell’assistere il prossimo in difficoltà, culminati nella toccante e indelebile esperienza dello tsunami in Sri Lanka, hanno sentito l’esigenza di organizzarsi e collaborare con altre associazioni di volontariato, quali appunto le organizzazioni di Protezione Civile, onde poter scambiare le rispettive esperienze e conoscenze per migliorare il raggio d’azione e la qualità dell’assistenza offerta.
    L’attività sinora svolta dai volontari della PRO.CIVI.CO.S. è stata riconosciuta e apprezzata da più parti anche in ambito istituzionale. I Ministri Volontari di Scientology nascono a seguito di una ricerca sociologica condotta dal Fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, nel 1973.

  • UNA METODOLOGIA PER POTER STUDIARE E IMPARARE QUALSIASI MATERIA

    E’ davvero impossibile imparare alcune materie di studio? Sembra che la fase mancante dell’istruzione sia che non ci viene insegnato il modo in cui impararle, ma esiste un metodo che possa essere applicato ad ogni materia o soggetto che si vuole studiare?

    Ecco come L. Ron Hubbard ha colmato questa lacuna sviluppando una metodologia, unica nel suo genere, che insegna come studiare. Grazie alle sue scoperte sulle leggi dell’apprendimento, ha ideato metodi efficaci che possono essere messe in pratica da chiunque. Ha chiamato questa sua scoperta “Tecnologia di Studio”.

    La Tecnologia di Studio non ha niente a che vedere con la  “lettura veloce” o con altri trucchetti mnemonici. La Tecnologia di Studio, di cui parliamo qui, spiega in che modo si deve studiare per capire una materia e metterla in pratica, insegna le basi dell’apprendimento e fornisce metodi precisi per superare tutte le insidie che si possono incontrare durante lo studio.

    E’ adatta a persone e studenti di diverse età, la si può apprendere in qualsiasi momento grazie alla sua disponibilità messa online gratuitamente dalla Chiesa di Scientology. Chiunque può frequentare il corso online gratuito collegandosi online al seguente link: https://www.scientology.it/courses/study/overview.html  

    LA TECNOLOGIA DI STUDIO
    CORSO ON-LINE
    In questo corso apprenderai:
    La prima barriera da superare per poter imparare qualsiasi cosa con successo.
    Le tre barriere allo studio che possono impedire la comprensione di un argomento, e gli esatti strumento per superare queste barriere.
    Come imparare e comprendere completamente qualsiasi argomento.
  • “Grazie a Dianetics ho imparato ad avere fiducia in me stessa.” Giulia Bartolini Campionessa Italiana di pallanuoto

    DIANETICS: LA FORZA DEL PENSIERO SUL CORPO

    La straordinaria novità che diede inizio ad un movimento internazionale. Questo libro è infatti la pietra miliare in cui L. Ron Hubbard presenta la sua scoperta della mente reattiva che risiede al di sotto della consapevolezza dell’Uomo e lo rende schiavo. È la fonte degli incubi, delle paure irragionevoli, dei turbamenti e dell’insicurezza,il manuale completo delle procedure di Dianetics offre anche anche il modo di sbarazzarsene raggiungendo l’obiettivo a lungo cercato di Clear.
    Best-seller da oltre mezzo secolo, con una circolazione di decine di milioni di copie, tradotto in oltre cinquanta lingue e usato in più di 100 paesi sulla Terra, Dianetics è indubbiamente il libro sulla mente umana più letto che sia mai stato scritto.
  • UNA SOLUZIONE PER GLI ALTI E BASSI NELLA VITA – CORSO GRATUITO ONLINE

    corso gratuito online

    Perché  alcune persone si ammalano più spesso di altre? Perché alcuni hanno la tendenza ad avere incidenti? C’è una ragione per cui altri ancora trascorrono la loro vita in un’altalena emotiva, sentendosi bene un giorno e male il successivo?  La spiegazione esiste.

    Ron Hubbard è riuscito a comprendere le complessità del comportamento umano e a scoprire i fattori fondamentali del fenomeno dell’oppressione che affligge gli individui, dato che è proprio la soppressione operata da altri a produrre queste circostanze apparentemente casuali.

    In questo Corso scoprirete come riconoscere le persone che vogliono il vostro male da quelle che dovrebbero essere vostri amici. Verrete a conoscenza del motivo per cui alcune persone non se la cavano bene nella vita e scoprirete come potreste aiutarle a ritrovare il loro benessere.

    Imparerete i meccanismi che stanno alla base di queste situazioni che, per quanto distruttive, sono comunemente diffuse, e i modi per risolverle. Si tratta di nozioni che possono cambiare la vostra vita in modo tangibile e immediato, proprio come hanno migliorato la vita di molti altri.

    Informazioni sul Corso

    Semplificare lo Studio – Questo corso è stato elaborato con una serie di passi in sequenza, che abbina la lettura a saggi ed esercizi pratici.

    Prima di iniziare, crea il tuo account sul sito web di Scientology. Una volta che hai fatto login, il programma on-line ti guiderà passo per passo sino al completamento del corso e tutti i materiali necessari verranno forniti dallo stesso sito web di Scientology.

    Durata del Corso – sono stimate dalle 8 alle 10 ore. Ad ogni modo, puoi fare il corso secondo la tua velocità personale. In altre parole, non vi è un termine preciso entro cui completarlo. Il corso è un servizio per te, ed è gratuito.

    Materiali – I materiali del corso sono integrati anche dal corso on line. In altre parole, una volta che ti sei registrato, puoi leggere i materiali dal programma del corso on line man mano che fai ciascun passo. Comunque ti consigliamo di scaricare gratuitamente o di acquistare l’opuscolo, per poterlo rivedere o farvi riferimento quando non sei sul programma del corso.

    Supervisione – Per tutta la durata del tuo corso, riceverai supervisione dal tuo Supervisore del Corso personale on line che ti aiuterà, assicurandosi che tu comprenda e tragga il massimo beneficio dal tuo studio. Il risultato finale è che tu sarai perfettamente in grado di mettere in pratica i dati contenuti nel corso. Se hai ulteriori domande, contattaci qui.

    Aiuto – I servizi dei nostri corsi on line sono sempre a tua disposizione. Se in qualunque momento hai bisogno di assistenza per i tuoi compiti, non esitare a contattare il tuo supervisore del corso on line, che potrai sempre raggiungere utilizzando il bottone “Hai bisogno di aiuto?” sul tuo programma del corso on line.

    LINK DIRETTO PE RIL CORSO GRATUITO: https://www.scientology.it/courses/suppression/overview.html

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    per maggiori informazioni su Scientology, il suo Fondatore e le sue attività:

    www.scientology.it  www.lronhubbard.it   www.scientologyreligion.it

  • Valori Morali in Declino – Strumenti per Imparare a Vivere più Felicemente

    Ron Hubbard scrisse i 21 precetti della Via della Felicità per fornire una guida che ogni individuo potesse seguire al fine di fare scelte che conducessero a una vita più felice, decente e appagante. Questo codice morale basato sul buon senso può essere seguito da persone di ogni razza, cultura o credo.L’intolleranza, i crimini razziali e quelli di odio etnico, sono purtroppo una realtà; le differenze culturali, etniche o religiose alimentano ancora più conflitti.

    Per portare solo un esempio tra i molti della dilagante immoralità: la pornografia occupa un terzo delle pagine web e, per chi ha davvero coraggio di affrontare una delle più crude e cruenti realtà: la pornografia infantile è l’attività on-line che sta crescendo più rapidamente …

    Volendo anche solo fare qualche esempio di criminalità: una cifra che va da 600 a 1600 miliardi di dollari viene riciclata ogni anno da spacciatori di droga, trafficanti di armi e altri criminali. Uso di stupefacenti: più di 210 milioni di persone fanno uso di droghe.

    Rispetto di sé? ogni anno, dai 10 ai 20 milioni di persone tentano il suicidio e 1 milione di queste muore.

    E l’irresponsabilità nei confronti dell’ambiente? l’aumento del 400% di disastri naturali dagli anni ’80 è stato attribuito a episodi connessi alle condizioni atmosferiche, conseguenza dell’aumento dei gas responsabili dell’effetto serra. Più della metà dei letti degli ospedali di tutto il mondo sono occupati da persone colpite da malattie riconducibili all’acqua contaminata.

    Molte persone si riversano nelle strade in aperta rivolta contro i propri governi perché apparentemente non esistono soluzioni. Sebbene si sia ben consapevoli che sommosse e rivolte non sono la corretta risposta né tanto meno la soluzione.

    Alla radice di questa crisi c’è una mancanza di principi e valori morali. La Via della Felicità sta aiutando ad invertire questo declino e a ripristinare l’integrità e la fiducia nell’umanità.

    VEDERE GLI ANNUNCI DI PUBBLICA UTILITÀ SULLA VIA DELLA FELICITÀ 

     

     

    Per maggiori informazioni su Scientology, il suo Fondatore e programmi:

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  • Scientology: i Segni Caratteristici della Religione – di Frank K. Flinn

    Che cos’è una religione? Come la riconosciamo, in modo oggettivo e soggettivo, quando ne incontriamo una? In questo lavoro del 1999, il professor Frank K. Flinn elenca tre elementi, o caratteristiche, della religione: credenze o dottrine sulla natura della vita, pratiche religiose, inclusi rituali e norme comportamentali, e vita comunitaria che si sviluppa da queste credenze, dottrine e pratiche. “Sulla base di questi tre elementi e della mia ricerca sulla Chiesa di Scientology” dichiara Flinn “posso affermare senza esitazione che la Chiesa di Scientology costituisce una religione autentica. Possiede tutte le caratteristiche essenziali delle religioni conosciute nel mondo: (1) un ben preciso sistema di credenze, che si traduce in (2) pratiche religiose (norme comportamentali positive e negative, riti e cerimonie religiose, atti e celebrazioni), e sostiene (3) un gruppo di credenti in una comunità religiosa identificabile, distinta dalle altre comunità religiose. L’estratto che vi proponiamo di seguito è tratto dall’introduzione del suo più esteso e prezioso lavoro

     

    “Ho studiato approfonditamente la Chiesa di Scientology sin dal 1976. Ho sufficientemente preso in esame parte della vasta letteratura di Scientology (le sue scritture) per poter formulare le opinioni espresse di seguito. Ho visitato le chiese di Scientology di Toronto, St. Louis, Portland (Oregon), Clearwater (Florida), Los Angeles e Parigi, dove ho familiarizzato con le attività quotidiane della Chiesa. Ho intervistato anche molti membri della Chiesa di Scientology e mi sono anche documentato sulla maggior parte della letteratura scritta su Scientology, dai trattati imparziali alle relazioni giornalistiche, sia favorevoli che sfavorevoli.

    In qualità di studioso di religione comparata, sostengo che per poter chiamare religione un movimento, un gruppo o una chiesa, sia indispensabile che essi manifestino tre caratteristiche, o segni peculiari, riscontrabili nelle religioni di tutto il mondo. Queste tre caratteristiche sono le seguenti:

    (a) innanzitutto, una religione deve possedere un sistema di credenze o di dottrine che mettano i credenti in relazione al significato ultimo della vita (Dio, l’Essere Supremo, la Luce Interiore, l’Infinito, ecc.).

    (b) secondariamente, il sistema di credenze deve tradursi in pratiche religiose da suddividere in 1) norme di comportamento (comandamenti orientati verso il bene e verso la proibizione del male e dei tabù) e 2) riti e cerimonie, atti ed altre celebrazioni (sacramenti, iniziazioni, ordinazioni, sermoni, preghiere, funerali, matrimoni, meditazione, purificazione, studio delle scritture, benedizioni, ecc.).

    (c) in terzo luogo, il sistema di credenze e pratiche deve unire un gruppo di credenti o di membri così da costituire una comunità identificabile, ordinata sia come gerarchia che come congregazione, e che possegga un modello spirituale di vita in armonia con il significato ultimo della vita, così come sentito dai suoi fedeli.

    Non tutte le religioni si concentrano su queste tre caratteristiche allo stesso modo o con la stessa intensità, ma tutte le posseggono in forma percettibile.

    Sulla base di queste tre caratteristiche e della mia personale ricerca nell’ambito della Chiesa di Scientology, posso affermare senza esitazione che la Chiesa di Scientology costituisce una religione autentica. Essa possiede tutte le caratteristiche essenziali delle religioni mondiali: (1) un ben preciso sistema di credenze, (2) che si traduce in pratiche religiose (norme comportamentali positive e negative, riti e cerimonie, atti e celebrazioni religiose), e (3) che accoglie un gruppo di credenti in una comunità religiosa identificabile, distinguibile da altre comunità religiose. ”

    Per scaricare la Perizia completa: https://www.scientologyreligion.it/religious-expertises/scientology-marks-of-religion/

    Fondatore di Scientology è L. Ron Hubbard – La prima Chiesa di Scientology viene fondata del 1954

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    BIOGRAFIA

    Frank K. Flinn, PhD, (d. 2015) è stato professore emerito di scienze religiose alla Washington University di St. Louis, nel Missouri, dove si è specializzato nello studio delle nuove religioni, del Cattolicesimo e delle relazioni tra Chiesa e Stato. Le sue numerose pubblicazioni includono Il Dialogo Interreligioso: Voce da una Nuova Frontiera (1998, curato insieme a M. Darrol Bryant), Cristologia: il Centro e la Periferia (1999), La Religione nell’Era Pacifica (1999, curato insieme a Tyler Hendricks), L’Enciclopedia del Cattolicesimo (2007), e molti articoli sullo studio accademico della religione, tra cui diversi articoli sulla teologia e le pratiche di Scientology. Flinn si è laureato all’Università di Harvard Divinity School e ha conseguito il suo dottorato in Studi Religiosi Speciali all’Università di St. Michael’s College, Scuola di Teologia di Toronto. E’ stato membro Fulbright all’Università di Heidelberg (Germania) dal 1966 al 1967 e, nel corso dei suoi cinquant’anni di carriera, ha insegnato in vari college e università, tra cui il Boston College, l’Università di Toronto (Ontario), il Newton College del Sacro Cuore e il Maryville College. Flinn è stato un attivo conferenziere, nonché membro dell’Accademia Americana della Religione. Prima della sua carriera nel mondo accademico, faceva parte dell’Ordine Cattolico Romano dei Frati Minori, comun

  • La Storia dei Diritti Umani – filmato offerto dalla Chiesa di Scientology

    La Chiesa di Scientology di Milano, offre “La storia dei Diritti Umani”, un breve filmato che definisce uno dei soggetti più malcompresi al mondo: i diritti umani. Il filmato è prodotto da United for Human Rights che unisce ed assiste individui, istruttori, organizzatori, enti governativi e non, nel mettere in atto la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

    Molto utile a scopo informativo/educativo, per rispondere alla mancanza di conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani inclusa la storia che ci ha condotto ad essa. Infatti, nonostante le Nazioni Unite adottarono la Dichiarazione già nel 1948, ad oggi sono ancora troppo pochi coloro che ne conoscono l’esistenza. Eppure, tutti noi nasciamo con quei 30 diritti contenuti nella Dichiarazione ed ognuno di noi dovrebbe conoscerli, divulgarli e rispettarli, se così fosse, potremmo davvero sperare in un futuro di pace perché i diritti umani sono basati sui principi di rispetto per l’individuo, dichiarano che ogni persona è un essere morale e razionale che merita di essere trattato con dignità. Sono chiamati diritti umani perché sono universali, tra di essi anche i più basilari quali il diritto alla vita, al cibo, all’istruzione: ma se le persone hanno il diritto al cibo e alla protezione come mai 16mila bambini muoiono di fame ogni giorno … uno ogni 5 secondi ? E, se le persone hanno il diritto all’istruzione perché più di un miliardo di adulti non sa leggere ? … Queste sono solo un paio di domande alle quali si potrebbe trovare risposta e rimedio.

    La Chiesa di Scientology ha a cuore il soggetto da sempre, e da quando L Ron Hubbard (fondatore di Scientology) ha dato il via alle prime attività in favore dei diritti umani, ne è nato un movimento che ora è presente in tutto il mondo.

  • Scientology la sua Vera Natura di Harri Heino

    In questo articolo del 1995, il professor Harri Heino valuta, in qualità di studioso finlandese di religione, se la Chiesa di Scientology ha i requisiti di una denominazione religiosa. Basandosi sui suoi studi di ricercatore accademico sull’argomento e sulle sue osservazioni della teologia di Scientology, delle sue pratiche e delle sue Chiese, egli conclude inequivocabilmente che la sua vera e intrinseca natura è decisamente religiosa. Così scrive: “Da quanto sopra si deve concludere che Scientology, nella sua forma attuale, è una religione che offre servizi religiosi fondamentali, un credo particolare e una denominazione religiosa saldamente organizzata”. Oggi esistono oltre undicimila Chiese, missioni e gruppi affiliati in tutto il mondo, e nuove Chiese vengono istituite regolarmente a dimostrazione della crescita della Chiesa di Scientology.

    I. Nessuna definizione ambigua di religione

    Le religioni e le confessioni religiose costituiscono una moltitudine di fenomeni tale che non è stato possibile agli studiosi raggiungere un accordo sulla definizione di religione. In Finlandia, nella sociologia della religione, la religione viene spesso caratterizzata da cinque aspetti, come è stato presentato dagli americani Glock e Stark.

    1. Un aspetto di esperienza (sentimenti religiosi, esperienze e visioni della condizione divina ecc.).
    2. Un aspetto ideologico (idee riguardo a Dio, vita dopo la morte, salvezza).
    3. Un aspetto rituale (pratica privata e confessionale della religione, come preghiere, meditazione, servizi divini, e cerimonie religiose appartenenti ai vari stadi della vita).
    4. Un aspetto intellettuale (una conoscenza dei contenuti della fede).
    5. Altri aspetti conseguenti (salvezza, tranquillità, comportamento giusto).

    Di solito in tutte le definizioni di religione viene assunto che esista una certa idea di fede, che se seguita porta all’armonia con il più profondo significato della vita stessa, a prescindere dal fatto che si tratti di un Dio individuale, di un Essere Supremo o delle basi cosmiche o etiche della vita. In secondo luogo, fanno parte di una religione riti e rituali religiosi e norme di comportamento. In terzo luogo, una religione richiede una confessione di credenti o di seguaci.

    II. Gli Scientologist la considerano una religione

    Gli scritti del Fondatore di Scientology L. Ron Hubbard costituiscono la base della religione di Scientology. Hubbard non è soggetto all’adorazione religiosa, ma è certamente soggetto ad ammirazione e devozione religiosa. Secondo gli Scientologist, Hubbard è stato capace di creare una filosofia religiosa e dei mezzi di applicazione pratica, con cui possono effettivamente essere realizzati gli ideali prettamente reciproci dell’umanità e di tutte le religioni. Gli Scientologist reputano la loro religione come una religione del XX sec. che realizzerà il sogno eterno dell’umanità di creare un mondo e un ambiente migliore in cui vivere, e che aiuterà la gente a trovare la propria identità spirituale più profonda. Hubbard stesso considerava Scientology come fondata sugli insegnamenti di più antiche religioni, inclusi l’Induismo, la religione dei Veda, il Taoismo, il Buddismo, l’Ebraismo ed il Cristianesimo.”

    III. I principali sociologi di religione la classificano come religione

    Quasi senza eccezione, tutti i manuali sulle nuove religioni contengono un capitolo su Scientology, e ne menzioniamo qui alcuni:

    Eileen Barker, professoressa alla London School of Economics: New Religious Movements: A Perspective for Understanding Society (1982), e New Religious Movements: A Practical Introduction (1989);

    Bryan Wilson, professore emerito presso la Oxford University: The Social Dimensions of Sectarianism (1990); e

    1. Gordon Melton: The Encyclopedia of American Religions(1993).

    Viene anche classificata come religione nella maggior parte delle pubblicazioni tedesche come Lexikon Der Sekten, Sondergruppen Und Weltanschauungen (1991).

    Per esempio Bryan Wilson descrive in modo approfondito nel suo libro ciò che fa di Scientology una religione.

    L’intero lavoro del Prof. Harri Heino è disponibile al link: https://www.scientologyreligion.it/religious-expertises/scientology-its-true-nature/   scaricabile anche in formato pdf

    www.scientology.it   www.lronhubbard.it   www.scientology-milano.it

    BIOGRAFIA

    Harri Heino, PhD, (1944-1999) è stato professore di Teologia presso l’Università di Tampere, Helsinki, Finlandia. Inotre ha diretto il Centro di Ricerca della Chiesa Luterana Evangelica della Finlandia nella sua veste di sacerdote luterano. Le sue numerose pubblicazioni, in finlandese e in inglese, comprendono: Dimensioni Religiose della Meditazione Trascendentale (1982), Cambiamenti nella Religiosità dal Punto di Vista Finlandese (1988), La Chiesa Luterana Evangelica in Finlandia, 1988-1991 (1993) e In Che Cosa crede il Massone Finlandese? I Valori, l’Etica e la Religiosità dei Massoni Finlandesi (1995).

     

  • 2020 ALLA RICERCA DI DIO: QUALE DIO CERCARE?

    La Chiesa di Scientology di Milano ha ospitato l’incontro nella Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa

    “La società cambia continuamente, l’individuo sembra perso tra valori futili, vacue certezze e notizie che intendono confonderlo. Anche la politica, che in un passato non troppo lontano era terreno di confronto e crescita civile, ora è diventata terra di scontri che spesso esasperano gli animi e dividono sempre più le coscienze. Questa perdita di punti di riferimento costituisce una sfida per tutte le religioni che ora più che mai sono chiamate a unirsi, non per annullarsi l’una nell’altra, ma per cooperare verso mete comuni, quale quella di indicare all’individuo che non è un essere malvagio e che è degno di rispetto, che ha dignità”. Con queste parole di Luigi Brambani portavoce della Chiesa di Scientology, si è aperto l’incontro interconfessionale dedicato alla Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa nella cappella della Chiesa di Scientology di viale Fulvio Testi a Milano.

    Un momento ricco di spunti grazie agli interventi di studiosi, religiosi e laici come Bruno Portigliatti del Centro d’Informazione Buddhista, Luigi Berzano noto sociologo dell’Università di Torino, ma anche parroco di una comunità cattolica nell’astigiano, Elisabetta Ruspini dell’Università Milano-Bicocca, Fabrizio d’Agostini esperto di Scientology e alla conduzione del giornalista Giorgio Boccaccio direttore del mensile “Vivo”.

    “Dal confronto tra punti di vista differenti emerge un’esigenza fortemente condivisa in un panorama religioso sempre più plurale e variegato – ha sottolineato Luigi Berzano –  E questa esigenza è racchiusa nel concetto di Ana-teismo, ossia verso il teismo; verso una nuova ricerca di Dio. Una ricerca che nonostante la propaganda materialista, non è terminata, anzi, sta ritrovando nuova vivacità nell’ambito delle stesse tradizioni religiose, forse anche grazie alle nuove forme di religiosità.”

    La presentazione del libro “Anateismo Contemporaneo” (Ed. Pacini) è stata infatti lo spunto da cui l’iniziativa ha preso vita, motivando una fattiva collaborazione interreligiosa e interdisciplinare in piena adesione allo spirito della Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa attirando l’interesse di un pubblico numeroso, variegato e attento.

    “Il tema è antico quanto la storia dell’umanità, ma la chiave di lettura è completamente nuova ed  è nuovo il desiderio di capire e saperne di più, di superare barriere culturali e teologiche per riportare la ricerca del trascendente al centro della vita quotidiana e della rinascita della società.”

     

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  • APOSTATI E NUOVI MOVIMENTI RELIGIOSI – UNO STUDIO DI BRYAN R. WILSON

    Per molti anni Bryan R. Wilson (1926-2004) ha condotto studi su Scientology, sul Cristianesimo e su molte altre fedi. Wilson sceglie qui Scientology come esempio di una nuova religione, facendone un paragone con la tradizione cristiana. In Inghilterra Wilson è stato uno dei più conosciuti studiosi delle religioni e fornisce qui di seguito il suo provocante pensiero che stimolerà una discussione.

    Ogni religione che rivendica precise dottrine e pratiche considerate come proprie in modo esclusivo, di tanto in tanto è suscettibile di trovarsi di fronte a ex membri che ritirano la loro alleanza e smettono di aderire alle formalità della fede, per lo meno per quanto riguarda alcuni, forse tutti, i suoi insegnamenti, pratiche, organizzazione e disciplina. L’apostasia è stata un fenomeno comune nella storia delle varie denominazioni della tradizione Giudaico -Cristiana – Musulmana. Ogni nuovo scisma da un’organizzazione religiosa già consolidata sarà probabilmente visto, da coloro da cui gli scissionisti si sono separati, come un caso di apostasia. Ci sono stati casi drammatici su larga scala, come quello conosciuto come “il grande scisma” delle chiese orientali (gli Ortodossi) da quelle occidentali (i Cattolici) e nella nascita del Protestantesimo con la Riforma. (Si deve aggiungere, anche solo come nota, che le parti dissenzienti e che si allontanano hanno non meno spesso accusato di apostasia quelli che rimanevano nell’ente ufficiale nei confronti di qualche standard putativo di fede e pratica).

    Dato il numero di enti religiosi nel regno Cristiano che ha avuto origine da uno scisma, deve essere chiaro che l’apostasia è stata un avvenimento molto diffuso e comune.
    Ciononostante, non tutti gli episodi di apostasia sono sfociati nella formulazione di una parte o setta religiosa deviante e separata. Non si deve considerare una apostasia di tipo minore quella per cui il credente di un tempo rinuncia ai suoi voti e alla sua precedente fedeltà religiosa. Alla fine del diciannovesimo e inizio del ventesimo secolo, in un momento di crisi nel credo Cristiano, ci furono alcuni casi clamorosi di apostasia della Chiesa Cattolica Romana. Fu spiegato che erano avvenuti in quella chiesa a causa del rigore dei suoi requisiti di credo e pratica; a causa della sua resistenza al modernismo e in particolare per aver incoraggiato i più devoti tra i suoi seguaci ad abbracciare gli ordini monastici o le congregazioni.

    Alcune delle sordide storie sulla vita monastica raccontate da suore e monaci apostati, come il clamoroso caso di Maria Monk che fu largamente pubblicizzato, si rivelarono in gran parte inventate, ma furono ampiamente usate come propaganda dai media anti-cattolici del momento. Nell’era attuale di pluralismo religioso, in cui lo spirito ecumenico prevale tra la maggior parte delle confessioni cristiane, e in cui il cosiddetto “cambio” di alleanza da uno di questi movimenti all’altro non è insolito, l’accusa di apostasia si sente molto meno, ma dal 1960, con la nascita nella società occidentale di nuovo movimenti di minoranza che hanno insegnamenti religiosi distintivi e che richiedono un grande senso di impegno specifico, un membro che si allontana viene spesso visto come un apostata, e ancora di più, naturalmente, se quel membro poi procede nel ridicolizzare o criticare aspramente le sue precedenti credenze o nel calunniare coloro che erano una volta i suoi compagni più vicini.

    Negli ultimi decenni, a causa dell’emergere di così tanti enti religiosi che richiedono una forte prova di lealtà ai loro membri, i casi di apostasia sono diventati una questione di considerevole attenzione da parte dei mass media. La storia dell’apostata, in cui è presentato come vittima, viene vista come una buona storia giornalistica, specialmente se questo si offre di “rivelare” aspetti, talvolta segreti, del movimento di cui ha fatto parte. Di conseguenza, gli apostati ricevono forse un’inaspettata quantità di attenzione da parte dei mass media, specialmente quando riescono a presentare la loro precedente fedeltà in termini di vulnerabilità e manipolazione, inganno o coercizione esercitati dai leader e membri del movimento al quale si erano uniti. Poiché questi racconti sono spesso l’unica informazione disponibile al pubblico generico riguardo alle minoranze religiose, e certamente l’informazione più largamente divulgata, l’apostata diventa una figura centrale nella formazione (o formazione negativa) dell’opinione pubblica per quanto riguarda questi movimenti.

    Studiosi interessati alle minoranze religiose, ed in particolare i sociologi, nel cui campo questo soggetto ricade in modo particolare, di solito perseguono le loro inchieste accademiche attraverso una varietà di metodi ben riconosciuti. Raccolgono informazioni non solo da ricerche di archivio e dallo studio di materiali scritti o documenti, ma anche attraverso un’osservazione attiva, interviste, questionari d’inchiesta e direttamente al punto qui trattato, dall’informatore. Gli apostati sono spesso informatori molto volonterosi, ma i sociologi in generale sono molto cauti per quanto riguarda la potenziale fonte di prova. Come ho scritto altrove, discutendo delle tecniche di inchiesta da parte dei sociologi:

    “Gli informatori che sono dei semplici contatti e che non hanno motivazioni personali per quello che dicono, devono essere preferiti a coloro che, per dei loro scopi, cercano di usare il ricercatore. La persona ostile e l’apostata sono in particolare informatori la cui prova va usata con circospezione. L’apostata in generale ha bisogno di auto-giustificazione. Cerca di ricostruire il suo passato, di scusare le sue precedenti affiliazioni e di incolpare quelli che prima erano i suoi compagni più stretti. Non è insolito che l’apostata impari a ripetere una ‘storia di atrocità’ per spiegare come, tramite manipolazione, truffa, coercizione o inganno egli sia stato indotto a unirsi o rimanere all’interno di un’organizzazione a cui egli ora ha rinunciato e che condanna. Gli apostati sensazionalizzati dalla stampa, qualche volta hanno cercato di trarre profitto dalle storie delle loro esperienze vendute ai giornali o prodotte come libri (a volte scritti da “negri”). [Bryan Wilson, The Social Dimensions of Sectarianism, Oxford: Clarendon Press, 1990, p.19.]
    I sociologi e altri studiosi di minoranze religiose sono giunti a riconoscere una particolare costellazione di motivazioni che inducono gli apostati ad assumere delle posizioni in relazione al loro coinvolgimento religioso precedente e al successivo abbandono. L’apostata ha bisogno di affermare la sua credibilità sia riguardo della sua precedente conversione che al suo successivo abbandono. Giustificare se stesso riguardo al suo voltafaccia richiede una spiegazione plausibile sia della sua (spesso improvvisa) aderenza alla fede di un tempo e del suo spesso non improvviso abbandono e condanna di essa. Gli studiosi hanno cominciato a riconoscere la “storia di atrocità” come un genere distintivo dell’apostata, e sono anche giunti a vederlo come una categoria riconoscibile di fenomeni. [A.D. Shupe, Jr., and D. G. Bromley, “Apostates and Atrocity Stories”, in B. Wilson (ed.), The Social Impact of New Religious Movements, New York, Rose of Sharon Press, 1981, pp. 179-215.]Di solito l’apostata si descrive come qualcuno che è stato introdotto alla sua precedente fede in un momento in cui era particolarmente vulnerabile, depresso, isolato, senza supporto sociale ed economico, alienato dalla propria famiglia o da qualche circostanza simile. Ora dipinge i suoi ex compagni come persone che lo hanno convinto usando false affermazioni, inganni, promesse d’amore, supporto, prospettive migliori, aumentato benessere e simili. E l’apostata procede nella sua storia dicendo ora che in realtà essi erano falsi amici, che cercavano solo di sfruttare la sua buona volontà e di ottenere da lui ore di lavoro estenuanti senza alcuna ricompensa, o tutto il denaro o possedimenti egli avesse. Perciò l’apostata si presenta come “una persona che si è salvata”, come qualcuno non responsabile delle sue azioni nel momento in cui è stato introdotto alla sua precedente religione, e come qualcuno che è “tornato in sé” quando se ne è andato. Essenzialmente il suo messaggio è che “data la situazione, poteva accadere a chiunque”. Loro sono completamente responsabili e loro agiscono con premeditazione contro vittime fiduciose ed innocenti. Attraverso una tale rappresentazione del caso, l’apostata trasferisce la responsabilità per le sue azioni precedenti e cerca di reintegrarsi nella più ampia società che egli ora cerca di influenzare contro il gruppo religioso che ha recentemente abbandonato.

    I nuovi movimenti – i cui insegnamenti, pratiche e credo sono relativamente poco conosciuti – e la cui organizzazione è caratterizzata da termini nuovi o riadattati, sono i più suscettibili di sospetto da parte del pubblico; se hanno insegnamenti segreti o non rivelati o se appaiono eccessivamente diligenti nel cercare di fare opera di conversione o se hanno un interesse particolare verso una parte della comunità (ad esempio i giovani, gli studenti, le minoranze etniche, gli immigrati ecc.) o se le promesse di benefici ai credenti eccedono le aspettative giornaliere del pubblico di massa, allora essi possono diventare facilmente oggetto di pubblico disprezzo o perfino di ostilità. Le “storie di atrocità” raccontate dagli apostati, in particolare quando amplificate dalla smania di sensazionalismo della stampa, alimentano queste tendenze e aumentano il valore di notizie relative a ulteriori “storie di atrocità”. I giornali sanno come riassumere storie sensazionali precedenti quando trovano storie di una vena simile riguardo a movimenti particolari – una pratica conosciuta ai sociologi come l’uso del “sommario negativo degli eventi” . [“Questo si riferisce alla descrizione giornalistica di una situazione o di un evento in modo da catturare ed esprimere la sua essenza negativa come parte di una storia discontinua e lenta. Un fatto apparentemente a sé stante viene quindi usato come occasione per fissare nella mente del pubblico un più vasto fenomeno controverso.” — James A. Beckford, Cult Controversies: The Societal Response to New Religious Movements, London, Tavistock, 1985, p. 235.] Con questi mezzi, l’aggiunta drammatica della storia di un apostata viene rafforzata nel suo significato a detrimento di un’inchiesta neutra e obiettiva sui fenomeni religiosi del genere di quelle intraprese da esperti sociologi. Gli enti religiosi contemporanei, operando in un contesto di rapido cambiamento sociale e di cambiamento di percezione delle credenze religiose e spirituali sono spesso particolarmente suscettibili di discredito e travisamento, che deriva dalla circolazione e ripetizione delle storie degli apostati.

    Né il ricercatore sociologico obiettivo, né il tribunale possono prontamente considerare l’apostata come fonte di prova credibile o affidabile. Egli deve sempre essere visto come qualcuno la cui storia personale lo predispone al pregiudizio, sia per quanto riguarda il suo precedente coinvolgimento, che le sue connessioni: ci deve essere il sospetto che la motivazione personale in base alla quale agisce altro non è che un tentativo di discolparsi e riguadagnare l’autostima, dando di sé l’immagine di qualcuno che è stato prima una vittima e poi è diventato un crociato redento. Come molti esempi hanno dimostrato, è probabile che egli sia suggestionabile e pronto ad ampliare o ricamare le sue lamentele per soddisfare quella specie di giornalisti più interessati a scrivere una storia sensazionale che a un’affermazione obiettiva della verità.

    Il lavoro di Bryan Wilson, PhD Membro Emerito del Senato Accademico Università di Oxford Inghilterra, può essere scaricato seguendo questo link: APOSTATI E NUOVI MOVIMENTI RELIGIOSI

  • SEMINARIO DI DIANETICS HUBBARD 15 E 16 FEBBRAIO A MILANO

    Si terrà Sabato 15 e Domenica 16 Febbraio dalle ore 9:00 alle ore 18:00nell’Auditorium della Chiesa in Viale Fulvio Testi 327. Dianetics  fornisce la completa descrizione della mente reattiva: fonte, finora sconosciuta, di tutti i problemi, le tensioni, l’infelicità e i dubbi personali. È l’anatomia e la completa descrizione di quella parte della mente fonte degli incubi, delle paure irragionevoli, dei turbamenti e delle insicurezze che rendono schiavo l’Uomo. È quella scoperta di L. Ron Hubbard, estesamente descritta nella sua opera Dianetics: La Forza del Pensiero sul Corpo” un Best-seller  da oltre mezzo secolo, con una circolazione di decine di milioni di copie, tradotto in oltre cinquanta lingue e usato in più di 100 paesi sulla Terra.

    “Vostra sarà l’avventura di scoprire perché avete fatto ciò che avete fatto quando l’avete fatto” – scrive L. Ron Hubbard – “qual era la causa delle misteriose e oscure paure che si verificavano in incubi infantili e dove risiedono i vostri momenti di piacere e dolore.”

    L’avventura comincia con il Seminario di Dianetics Hubbard dove riceverete una guida esperta da specialisti di Dianetics. Parteciperete con altre persone come voi, persone pronte ad affrontare ciò che le frena nella vita, che è imprigionato nella mente reattiva.

    Per informazioni sulla partecipazione contattare Nico De Marco al n. 347 7643133 o Teresa Cassano al n. 320 9793723

     

  • CHE COS’E’ SCIENTOLOGY? ECCO COSA DICONO GLI ESPERTI

    Ispirati dal loro interesse nelle principali religioni emergenti del mondo, autorevoli studiosi hanno pubblicato numerose perizie, pareri e trattati che esaminano Scientology utilizzando una lista di norme in base alle quali giudicare qualunque religione. Sebbene si rifacciano al proprio singolare background culturale e metodo di analisi, hanno tutti indipendentemente concluso che Scientology possiede gli elementi necessari e le caratteristiche di una religione autentica.

    L’approfondita e oggettiva ricerca, su questo argomento, è stata condotta da più di un centinaio di esperti, inclusi autorevoli studiosi di discipline correlate. Fra gli autori di questi studi si annoverano gli autorevoli studiosi di religione quali il Prof. Bryan Wilson, docente incaricato emerito in sociologia all’Università di Oxford dal 1963 al 1993; il Prof. Geoffrey Parrinder, già professore di religione all’Università  di Londra; il Prof.. James Beckford, professore di religione all’Università di Warwick;

    il Prof. M. Darrol Bryant, professore di religione e cultura al Renison College di Waterloo, Canada; il Prof. Regis Dericquebourg, professore di sociologia della religione all’Università di Lille, Francia; il Prof. Alejandro Frigerio, professore associato di sociologia, Università Cattolica dell’Argentina; il Prof. Frank K. Flinn, professore di studi religiosi all’Università di Washington, Missouri; il Prof. Fumio Sawada, Ottavo Detentore dei segreti dello Yu-Itsu Shinto; il Prof. Urbano Alonso Galan, teologo e filosofo, Madrid;  il Prof.. Dario Sabbatucci, professore di storia delle religioni, Università della Sapienza, Roma; il Prof. Harry Heino, professore di teologia, direttore della ricerca della Chiesa Evangelica Luterana della Finlandia; il Prof. David Chidester, professore di religione, Università di Città del Capo, Sudafrica; il Prof.Alan W. Black, professore associato di sociologia, Università del New England, Armidale, New South Wales, Australia.

     

    Tali preziosi lavori sono stati pubblicati e tradotti in diverse lingue, tra cui anche la lingua italiana e sono disponili online: http://www.scientologyreligion.it/religious-expertises/