Mese: Febbraio 2020

  • A Roma una rete di imprenditori e professionisti del mondo green

    “Quella a cui ambiamo è un’evoluzione verde che parta da diversi settori e travolga più persone possibili. Vogliamo creare un movimento di uomini e donne che vivano secondo uno stile più naturale, sano, salubre, e siano responsabili dell’ambiente”. Arriva anche a Roma la rete di imprenditori e professionisti del mondo green ‘Stile naturale’ (https://stilenaturale.com). Tra i suoi promotori c’è Angela Lombardo, esperta di consulenza strategica per il negozio fisico. La Lombardo ha deciso di scendere in campo e di mettersi in gioco per promuovere la filosofia di ‘Stile Naturale’, una rete a brand di imprenditori, professionisti e aziende, tutti accomunati da una fortissima visione di rispetto per il tema dell’ambiente e dell’ecosostenibilità, che si pongono come obiettivo quello di impattare in maniera decisiva su quella che è la più grande emergenza dei giorni nostri: la salute delle persone, la salubrità degli ambienti confinanti e la salvaguardia del pianeta.

    Dal 6 all’8 marzo prossimi “Stile naturale” sbarcherà a “Fa’ la cosa giusta!”, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili in programma a Milano, dove ospiterà il primo “Vertice nazionale su sensibilità ambientale e comfort abitativo”. Uno stand di 120mq, uno dei più grandi dell’intera fiera, si trasformerà così in una vetrina d’eccezione per tutti quegli imprenditori e professionisti che hanno deciso di imboccare la strada della svolta verso la Sostenibilità. Con un pubblico stimato di 65mila persone, “Fa’ la cosa giusta!” rappresenta senz’altro uno degli eventi che meglio incarnano la filosofia ‘green’, intesa non come semplice moda passeggera, ma come impegno concreto e quotidiano. Da 16 anni “Fa’ la cosa giusta!” si fa portavoce di stimolare il pensiero critico ed uno stile di vita sempre più sostenibile.

    È necessario un cambiamento verso un modo di vivere e di fare business più attento e sensibile alla salute delle gente e alla salubrità e salvaguardia dell’ambiente – afferma Angela Lombardo -. Questo risponde ad un autentico bisogno delle persone, un bisogno che cresce di anno in anno. Le aziende e i liberi professionisti non possono permettersi di ignorare tutto ciò. Per questo ho scelto il progetto Stile Naturale, in un mondo di tante parole vuote e inconcludenti, far parte di una rete mi piace per la concreta possibilità di avere un impatto e Fa’ La Cosa Giusta! è il megafono perfetto per lanciare questo messaggio. E poi riunisce persone straordinarie con cui condivido valori e metodi di lavoro” .

    Il tessuto economico di Roma – continua la professionista – è ricco di attività che hanno particolarmente a cuore le problematiche legate alla sostenibilità ambientale e agli stili di vita equilibrati e sani. Abbiamo bisogno di persone che condividano questo nostro sogno, e vogliano essere parte attiva per stimolare l’evoluzione consapevole dei comportamenti di consumo e del rispetto dell’ambiente. Per arrivare a cambiare veramente le cose, è necessaria tanta collaborazione e una forte visione etica, per questo vogliamo riunire visionari green sotto un’unica bandiera, quella di Stile Naturale”.

  • Marco Forti “La vita reale” il giovane cantautore romano presenta il singolo pop in rotazione radiofonica

    I confini della realtà perdono certezza nel brano che anticipa l’album d’esordio “Dal mio punto di vista”.

    «Questo brano inizia con delle ipotesi che faccio riguardo alla vita, al Destino e al cammino di ogni essere umano. Metto in dubbio che la vita sia veramente reale e che sia esattamente come la percepiamo noi o magari, perché no? La realtà è proprio nei sogni e quello che viviamo quotidianamente non è nient’altro che una dimensione falsa, che però percepiamo vera!» Marco Forti. 

    “La vita reale” mette in evidenza come l’uomo sia ipocrita nella sua natura perché finge sempre di essere qualcosa o qualcuno che non è e, che in fondo vorrebbe. Proprio come il Guerriero (citato nel testo del brano) che affronta la sua battaglia contro il mondo. 

    La musica e gli arrangiamenti nati dalla creatività di Vincenzo Sorrentino, accompagnano a perfezione con un pop a tratti epico, il fulcro narrativo del racconto trasformandolo in immagini sonore ben visibili.

     

     

    Il singolo è tratto da “Dal mio punto di vista”, primo album di Marco Forti, contenente 10 brani inediti che aprono a tutto tondo una finestra sui pensieri della vita dell’artista. 

    «“DAL MIO PUNTO DI VISTA” è un “amico” col quale confidarsi, riguardo a tutte le difficoltà, proprio come quelle che ho incontrato durante questo mio percorso e che però, sono riuscito a superare. Non è poi così sbagliato quando si dice che “gli amici” sono fondamentali! Marco Forti.

    I 10 brani hanno un filo conduttore molto forte ma sono diversi tra loro, sia come scelta di arrangiamento sia nei temi trattati. L’intero album nasce dalla voglia di giocare con le parole e dal concetto di stravolgere tutto, attraverso questi famosi punti di vista. 

     

    Etichetta/Edizioni – SAAR RECORDS 

    Radio date: 13 dicembre 2019 

     

    BIO

    Marco Forti è un artista italiano, nato a Roma il 13 Luglio del 1994. Vive a Capena (RM).

    “Se dovessi descrivermi in poche righe potrei riassumere tutto in 3 semplici parole: ARTE, SCRITTURA e CREATIVITÀ”. Proprio per questo fin da bambino sviluppa la passione per musica e teatro facendola diventare col tempo una professione.  

    Fino ad ora, ha partecipato a vari concorsi, (sia di minor spessore che di maggiore importanza), stage, e ha vissuto esperienze come quella del Tour Music Fest, di Area Sanremo o della premiazione da parte di Giuseppe Aletti e Mogol, al C.E.T. durante il VI concorso per AUTORI. Ha inoltre partecipato al concorso di Elena Bonelli “Dallo Stornello al Rap”, rientrando tra i semifinalisti. Ha avuto l’opportunità di partecipare al concorso di Radio2 “Siamo Sanremo” nel 2017, e di recente al talent televisivo IBAND su La5, con buoni risultati. 

    Ha abbracciato anche la carriera da attore di musical interpretando due ruoli in due diverse messe in scena. Ora è però concentrato sul portare avanti il progetto musicale “DAL MIO PUNTO DI VISTA”, grazie al sostegno dell’etichetta discografica SAAR RECORDS e al Maestro Vincenzo Sorrentino, che ha creduto da subito in lui e nel suo talento.

     

    Contatti e social

    FACEBOOK https://www.facebook.com/marcofortiofficial/   

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/marcoforti._   

    CANALE YOU TUBE https://www.youtube.com/user/ramnarf3

  • Vybes l’anti trapper debutta con un brano dolceamaro

    “L’anti-trapper” dalla faccia pulita ma dall’animo tormentato fa il suo debutto con un brano dolceamaro   

    Il singolo in radio dal 3 dicembre è stato registrato al Qwagur Studio da Dr. Wesh ed è stato editato e finalizzato dai produttori internazionali Kuerty Uyop.

    Come gli Anni ’80 è la sintesi stessa della ricerca di Vybes del sollievo, dello stare bene. In questo caso non è né uno stato d’animo né un luogo, bensì un tempo: quegli Anni ’80 che dalle parole dei suoi genitori sono sembrati una vera e propria isola felice. 

    Il brano è stato registrato al Qwagur da Dr. Wesh, vero guru della trap romana, ed è stato editato e finalizzato dai Kuerty Uyop, produttori internazionali con decine di hit alle spalle. Le atmosfere sono di base classicamente trap, ma le sonorità dominanti sono assolutamente acustiche (piano, chitarra e violoncello), scelta che sarà il fil rouge di tutto l’album.

     

     

    Radio date: 3 dicembre 2019

     

    LushLife Production

    Giallo Ocra Ed Mus

     

    BIO

    Vybes, all’anagrafe Gabriel Monaco, nasce 16 anni fa a Roma e ha una sola grande passione, scrivere canzoni. Niente di fuori dal comune a primo impatto tranne per il fatto che Vybes è dislessico, disgrafico, discalculico e disortografico. Nonostante questo non si è mai arreso, anzi, è diventato sempre più forte, sfogando nei suoi testi quell’insoddisfazione che sente dentro figlia di un percorso di vita piuttosto complicato che lo accompagna dall’età di 11 anni e che sin da allora deriva da una forte depressione e da un disturbo conclamato dell’umore, per il quale è ancora adesso in terapia. 

    A scuola Vybes si è sempre sentito quello “diverso”, quello sbagliato, trattato come chi proprio malgrado porta in dote diversità di varia natura, diventando insofferente, imparando a stare a testa bassa esattamente come bassa è diventata mano mano la sua autostima.

    Ma nonostante tutto Vybes è un ragazzo solare, divertito e divertente, e i suoi malesseri sono diventati il suo punto di forza, non appena ha capito che la musica era la miglior terapia che potesse applicare su se stesso. Perché quando canta nessuno può correggerne l’ortografia o la pronuncia, visto che oltre al talento sono queste le cifre stilistiche che rendono Vybes unico.

    Ed è unico anche perché è l’anti-trapper, con il suo aspetto da bravo ragazzo, senza tatuaggi, non beve e non fuma, è già diventato il preferito di tutte le mamme.

     

    Contatti e social

    IG: www.instagram.com/vybes_official/

    YT: www.youtube.com/channel/UCm8HnOIC71nRQG-L5LNBRtQ

  • Scegli MyenergyOne per l’energia

    La migliore offerta per la tua casa
    Se limitare i consumi è relativamente facile, scegliere la tariffa adatta è sicuramente più complicato: non è facile districarsi e scegliere tra le diverse offerte di elettricità e gas. Ma noi possiamo aiutarti, perché le persone della nostra rete commerciale sono consulenti energetici, non solo venditori: ciascuno ha a disposizione competenze e strumenti che lo rendono un vero e proprio esperto.

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    Possiamo farlo perché monitoriamo l’andamento dei prezzi di elettricità e gas e adottiamo politiche di acquisto avvedute e lungimiranti.

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  • UNITRE MILANO – lezione magistrale del 7 febbraio 2020 “Ci cureranno (anche) i robot? Ruolo attuale e prospettiva delle AI impiegate in ambito medico”

    Venerdì 7 febbraio 2020 dalle ore 15:00 alle ore 17:00 presso l’Auditorium UNITRE Milano in via San Calocero 16, si terrà una lezione magistrale dal titolo: “Ci cureranno (anche) i robot? Ruolo attuale e prospettiva delle AI impegnate in ambito medico” incontro di approfondimento organizzato dall’Università delle Tre Età, UNITRE MILANO, nell’ambito delle attività di carattere extraaccademico per l’anno 2019/2020. Una lezione didattica, a ingresso libero, sull’impiego dell’intelligenza artificiale in ambito medico.

     

    Presenterà l’evento il prof. Sergio Luppi dell’Università Cattolica di Milano e UNITRE MILANO. Il ruolo di relatore verrà ricoperto da prof. Federico Cabitza dell’Università di Milano-Bicocca, che affronterà in maniera esaustiva il tema dell’intelligenza artificiale applicata  nell’ambito delle cure mediche.

    I convegni, le conferenze e i seminari organizzati da UNITRE MILANO rappresentano un’occasione di apprendimento e confronto su argomenti di interesse che abbracciano diversi punti di vista e approcci multidisciplinari. Possono parteciparvi liberamente tutti coloro che desiderano approfondire le proprie conoscenze nelle tematiche proposte, senza vincoli di età o titoli di studio.

    Per l’anno accademico 2019/2020, l’Università delle Tre Età UNITRE MILANO ha ampliato la propria offerta attivando oltre mille corsi e laboratori in tutti i campi d’interesse. Un fitto programma ricco di incontri, eventi e convegni sui più svariati ambiti culturali alimenta l’interesse verso materie tradizionali e contemporanee con un occhio di riguardo all’impiego del tempo libero. Accanto alle lezioni tradizionali non mancano momenti significativi di carattere extraaccademico quali conferenze, seminari, manifestazioni, rappresentazioni teatrali, musicali, artistiche, gite culturali, visite guidate, attività sociali-turistiche e di tempo libero, orientamento e counseling psicologico. Tutti gli eventi si svolgono a Milano nella sede di UNITRE Milano in via Ariberto 11 oppure nell’Auditorium in via San Calocero 16.

     

    UNITRE Milano: Università delle Tre Età – Via Ariberto, 11 – 20123 Milano   www.unitremilano.com –   [email protected]

  • 8,3 milioni di italiani hanno subito una truffa nel 2019

    Dall’RC auto alle carte di credito, dalle utenze domestiche ai conti correnti; sono molti gli italiani che cercano di risparmiare e molti anche i tentativi di truffa ai danni dei consumatori; secondo l’indagine che Facile.it, in occasione del lancio del progetto Spazio Sicurezza ha commissionato a mUp Research, nel 2019 addirittura il 19% dei rispondenti, pari a circa 8,3 milioni di individui, ha dichiarato di essere caduto vittima di una truffa, on o offline.

    L’indagine, realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale adulta*, ha analizzato gli ambiti più comunemente presi di mira dai malintenzionati: le assicurazioni auto e moto, le tariffe di telefonia mobile e fissa, la fornitura di energia elettrica e di gas, i prestiti personali, i conti correnti e le carte elettroniche.

    «Oggi è possibile trovare moltissime opportunità di risparmio, ma per goderne appieno bisogna saper riconoscere i rischi così da evitare le truffe», spiega Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it. «La buona notizia è che per proteggersi dagli attacchi molto spesso basta applicare alcuni semplici accorgimenti per non cadere in trappola. Per questo motivo abbiamo lanciato il progetto Spazio Sicurezza, una nuova sezione del sito Facile.it che racchiude guide e consigli su come riconoscere i tentativi di raggiro ed evitare brutte sorprese.».

    Ecco a quali ambiti prestare più attenzione

    Analizzando i dati a livello complessivo si scopre che se ad essere truffati sono stati in misura identica uomini e donne (19%), i risultati variano significativamente a livello territoriale; al Sud e nelle Isole la percentuale di rispondenti che ha dichiarato di aver subito una truffa lo scorso anno è pari al 21%, mentre i più attenti risultano essere stati i residenti nelle regioni del Centro Italia (16%).

    L’ambito in cui i consumatori sembrano cadere più frequentemente vittima di frodi, è quello della telefonia mobile; secondo l’indagine, il 6% degli intervistati ha ammesso di aver subito una truffa in questo campo.

    Al secondo posto, parimerito, ci sono le carte elettroniche e le utenze luce e gas, ambiti nei quali il 5% degli intervistati ha dichiarato di essere stato truffato. Guardando più da vicino le carte elettroniche emerge che ad essere caduti in trappola sono stati, in percentuale, più gli uomini (6% rispetto al 5% del campione femminile) e i residenti al Sud e nelle Isole (7%).

    Seguono i servizi di telefonia fissa e internet casa; nel 2019 sono caduti vittima di truffe in questo ambito il 4% dei rispondenti, ancora una volta in percentuale più alta gli uomini (5% rispetto al 4% delle donne) e i residenti al Meridione (5%).

    Percentuale più bassa, ma non per questo da sottovalutare, per gli altri settori analizzati; nelle assicurazioni auto e moto, nei conti correnti e nei prestiti personali solo l’1% degli intervistati ha ammesso di essere stato raggirato.

     

     

    * Metodologia: n. 937 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta tra il 14 e il 15 gennaio 2020.

     

  • Le nuove creazioni U-Power saranno protagoniste al Sicur di Madrid

    Sicur è la più importante manifestazione fieristica spagnola dedicata alla sicurezza. Un’ottima occasione per U-Power, leader nel settore delle calzature per la sicurezza sul lavoro, per presentare le più recenti, splendide creazioni.

    In particolare verranno proposte all’attenzione dei visitatori le collezioni di calzature Red Lion, che, grazie alla rivoluzionaria tecnologia Infinergy®, restituiscono oltre il 55% di energia ad ogni passo,  e Red Carpet, le scarpe di sicurezza antifatica, pensate appositamente per chi svolge mansioni che implicano lunghe ore di stazione eretta o su postazione fissa. Altro momento topico della partecipazione di U-Power al Sicur sarà la presentazione delle nuove collezioni di abbigliamento, sicure, confortevoli ed eleganti, in linea con la migliore tradizione del Made in Italy.

     

     

    Sicur – Madrid

    25 – 28 Febbraio 2020

    Pad. 3 – Stand 3B 05

     

    https://www.u-power.it/it/

     

  • L’Università degli studi di Bergamo per Dante 2021

    Dante torna a Bergamo: da giovedì 13 febbraio a giovedì 19 marzo 2020 sei incontri gratuiti dedicati a sei canti selezionati della Divina Commedia.

    Un percorso organizzato dall’Università degli studi di Bergamo in collaborazione con il Comitato di Bergamo della Società Dante Alighieri che fa parte del più ampio progetto UniBg per Dante 2021, diretto dal rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, e coordinato dai professori Luca Carlo Rossi e Marco Sirtori.

    Le letture, che prevedono un momento di introduzione e di esegesi e la lettura del canto a cura di relatori provenienti da diverse università italiane, si terranno nelle sei diverse sedi dell’università ogni giovedì alle ore 17.30.

    Per il primo incontro del 13 febbraio Marco Sirtori e Thomas Persico si occuperanno di Inferno XIII (sede di via Salvecchio, aula 3), con letture a cura di Aide Bosio. I giovedì successivi sarà il turno di Riccardo Rao (Inferno XXXIII, sede di via Dei Caniana, sala Bertocchi), Giuseppe Noto (Purgatorio III, sede di piazza Rosate, aula 4), Matilde Dillon Wanke (Purgatorio V, sede di Dalmine, aula A203), Concetto Del Popolo (Paradiso XXIV, sede di Pignolo, aula 8) e, per la chiusura di giovedì 19 marzo, Mirko Volpi (Paradiso XXXIII, sede di Sant’Agostino, sala conferenze), accompagnati dalle letture di Aide Bosio e di Angiola Magni.

  • Macchine e trattori agricoli: nel 2019 è l’usato il re del mercato

    Chiusura in positivo ma con un andamento stazionario: è questa la fotografia scattata da FederUnacoma relativa alle vendite di macchine e trattori agricoli nel 2019. Sono in totale 18.579 i mezzi immatricolati, per una crescita dello 0,7% rispetto all’anno precedente.

    Un dato che non fa che confermare una stabilizzazione del mercato negli ultimi sei anni (dal 2014 al 2019), con una media di 18.400 unità vendute. Unica eccezione è il 2017, anno caratterizzato dall’immatricolazione forzata di stock di trattrici in giacenza in virtù della nuova norma comunitaria sulle omologazioni. Seppur con il segno più, i dati dimostrano che c’è ancora tanto da fare dal punto di vista dell’innovazione meccanica in campo agricolo rispetto ai più importanti paesi europei.

    Nonostante gli incentivi a disposizione per l’acquisto di nuovi mezzi, come ad esempio i bandi Isi, si registra ancora oggi un inadeguato e scarso impiego delle risorse nazionali e comunitarie per via di tempistiche non omogenee dei bandi da parte degli enti locali, che causa rapidi incrementi di immatricolazioni e fasi successive di stallo delle domande.

    Altrettanto influente è il fattore redditività, ovvero la capacità di effettuare investimenti. Nel 2019, i redditi agricoli sono in calo del 2,6%, in virtù del calo della produzione agricola (-1,3%) e del valore aggiunto lordo ai prezzi di base (-2,7%).

    La combinazione di questi due fattori ha prodotto un solo risultato: il boom dell’usato. Le vendite di macchine agricole usate nello scorso anno, infatti, ammontano a 39.800 unità, praticamente più del doppio di quelle nuove. Tradotto in percentuale, questo significa che se il mercato del nuovo ha segnato un +0,7% rispetto al 2018, quello dell’usato è cresciuto del 5,3%. Ancora più evidente e la differenza se consideriamo il periodo 2014-2019: se le macchine nuove sono cresciute del 2,2%, quelle usate hanno registrato un +60,7%.

  • Una macelleria di Fidenza di carne equina: binomio perfetto di passione e qualità

     

    Lo sapevi che una delle carni più ricche di ferro e proteine è senza dubbio la carne di cavallo, un tipo di carne che ti certo non piace a tutti, è vero, ma che se ben fatta  e ben presentata può soddisfare il palato di molti. Sei vuoi assaporare la carne di cavallo nelle sue svariate forme, non puoi di certo non fermarti nella macelleria di Fidenza Bottega del Cavallo. Una bottega nata nel 2007 da Gian Luca Parizzi che rilevò una vecchia attività di uno storico cavallaro di Fidenza, imparando da lui tutte le tecniche e le strategie del mestiere. Un ottimo posto dove tra cordialità e attenzione per il cliente si vende carne di cavallo di primissima qualità, tutto in un ricco bancone che presenta anche una vasta scelta tra varianti piatti già pronti da cuocere. 

    Una macelleria a Fidenza dove si lavora con passione e amore verso la clientela offrendo sempre prodotti di qualità controllata e ottimi da gustare. 

    Non sempre però si conoscono le caratteristiche della carne di cavallo; infatti lo sapevate che è ricca di ferro e di proteine essenziali per la crescita? o sapevate ad esempio che la carne di cavallo è ottima per migliorare il sistema immunitario? Ebbene si, questo tipo di carne può dare molti benefici alla salute

    Nella macelleria di Fidenza, La Bottega del Cavallo puoi conoscere la carne di cavallo in tutti i suoi modi di cottura e non solo, per la preparazione di un piatto unico e squisito che si avvicinerà anche ai gusti difficile dei bambini. Infatti proprio la sua tenerezza e la sua leggerezza sono giuste caratteristiche per l’alimentazione di anziani e bambini. 

    Se vuoi scoprire tutte le novità su La bottega del cavallo, la migliore macelleria di Fidenza, prettamente equina, visita il loro sito e scoprirai che è possibile ordinare anche online tutti i tuoi piatti preferiti.

  • Corner Set Odense di Greenwood. Benessere e stile per il salotto outdoor

    I salotti Greenwood sono caratterizzati dalla leggerezza e dalla resistenza di alluminio e corda.

    Il Set Odense è la scelta ideale per chi ricerca elementi d’arredo raffinati e di tendenza anche per la zona outdoor, per godersi al meglio i momenti di pausa in assoluto relax. Odense è composto da due divani a due posti e un angolare, caratterizzati da una solida e leggera struttura in alluminio bianco, con inserti in corda sui lati, che garantisce affidabilità e resistenza agli agenti atmosferici.  Le sedute sono corredate da confortevoli cuscini – interamente sfoderabili – nell’elegante tonalità grigio cenere.

     

    La presenza dei piani d’appoggio laterali richiudibili, in resin wood color quercia, rende questa soluzione ancora più pratica e versatile. Completa l’insieme il moderno tavolino dalla linee geometriche, nel segno della massima coerenza stilistica.

    Greenwood sintetizza con questa proposta i tratti distintivi alla base della sua offerta: design sobrio ed essenziale supportato da materiali robusti e durevoli, per mobili da giardino funzionali e dall’aspetto curato.

     

    Greenwood

    Numero verde 800.985006

    www.moiaspa.com/greenwood

  • Reisenplatz rilancia e…raddoppia!

    Si chiama EasyReisenplatz e, come suggerisce il nome, è la versione nuova e ancora più user-friendly della nota piattaforma di booking online b2b, specializzata nell’offerta di servizi turistici a tour operator e agenzie di viaggi.

    Online da inizio anno, EasyReisenplatz è già accessibile a tutti gli utenti di Reisenplatz: una volta in homepage è sufficiente cliccare sull’icona EasyReisenplatz e inserire le stesse credenziali utilizzate per entrare nel portale principale, ribattezzato per l’occasione Reisenplatz Classic.

    Le parole di Norman Tassin, Business Developer Reisenplatz

    “EasyReisenplatz – dichiara Norman Tassin, Business Developer Reisenplatz – nasce dalla volontà di assecondare le esigenze del mercato e coniuga la competitività e le prestazioni di un motore di ricerca potente con una maggiore fruibilità e facilità d’uso: per ottenere questo obiettivo, sono state implementate una serie di funzionalità diventate ormai imprescindibili nella digital experience degli utenti, anche in un contesto trade”.

    La novità assoluta è rappresentata dall’inserimento dei trasporti, con due funzionalità separate: “Trasporti” e “Volo + Hotel”. La prima consente di prenotare tratte singole, andata e ritorno o itinerari complessi, confrontando tariffe e opzioni di trasporto disponibili. “Volo + Hotel” permette invece di confezionare in pochi click una combinazione di volato e soggiorno, personalizzata per il cliente. Novità anche nei servizi a terra, con un tool dedicato esclusivamente ai “Transfers” e un comando “Case” che rielabora in parte l’offerta di appartamenti già disponibile nella versione “Classic” della piattaforma, per assecondare la domanda di soluzioni di soggiorno alternative rispetto all’hotel. Completano la gamma di funzionalità le voci “Hotel”, “Auto” e “Attività”, a garanzia di un’offerta completa, in grado di supportare l’agente di viaggio in tutte le fasi della costruzione del pacchetto.

    Accanto ad una più completa offerta di prodotto, EasyReisenplatz garantisce prestazioni tecniche superiori con l’abbattimento dei tempi di ricerca, una grafica più intuitiva e una migliore normalizzazione dei risultati, con particolare riferimento alla visualizzazione delle tariffe alberghiere.

    “Per citare Steve Jobs «È la capacità di innovare che distingue un leader da un epigono» – prosegue Norman Tassin – e il nostro obiettivo primario è di essere sempre al passo con l’evoluzione tecnologica, in un contesto altamente competitivo. EasyReisenplatz nasce per fidelizzare i partner offrendo una gamma più ampia di servizi rispetto alla versione «Classic» sempre più apprezzata dai Tour Operator, ma meno vicina alle esigenze delle agenzie di viaggi, salvaguardando al contempo quelli che sono da sempre i nostri punti di forza: geolocalizzazione, quantità di prodotto e competitività dei prezzi”.

  • Grande successo di Dynit a Spielwarenmesse 2020: tra idee di business e nuove tendenze del giocattolo

    Grande successo registrato da Dynit alla 71esima edizione di Spielwarenmesse, la fiera internazionale del giocattolo punto di riferimento per aziende e operatori di settore tenutasi a Norimberga dal 29 gennaio al 2 febbraio 2020. Nella cornice dell’evento cardine della toy industry, l’azienda bolognese ha mostrato al pubblico le più recenti novità di catalogo e le proposte per il futuro dell’intrattenimento per bambini e ragazzi.
    Anche quest’anno 2866 espositori provenienti da 68 paesi diversi si sono riuniti presso il Nuremberg Exhibition Center, dove sono state presentate le ultime innovazioni nel campo dei giocattoli, novità di catalogo di grandi brand, start-up e anteprime nell’ambito dei giochi e dell’intrattenimento. Con un programma ricco di eventi e iniziative, Spielwarenmesse rappresenta un’opportunità per i top brand dell’intrattenimento e della toy industry per confrontarsi con le sfide offerte dai nuovi trend di settore in un contesto internazionale altamente specializzato.
    Durante la fiera, lo stand di Dynit, situato nel padiglione 12 A15, si è distinto tra gli espositori d’eccellenza della manifestazione grazie al vastissimo range di prodotti rivolti a bambini e bambine dei brand di successo D-Kidz e D-Toys : la collezione Nature Animali Marini, dedicata agli animali più affascinanti degli oceani, Beauty Princess, Crystal Putty Slime (Aquarius, Pearl, Candy), per il marchio D-Kidz. Un grande successo è stato riscosso anche dalle novità della divisione D-Toys, con la gamma My Lovely Baby Girl, 6 stanze sovrapponibili da collezionare insieme alle 6 bamboline, le morbide sirene in plush dai capelli lunghi e colorati, le nuove piste di macchinine che si illuminano al buio e skate 8, tre personaggi che viaggiano veloci sul loro skate telecomandato.
    Punto di incontro privilegiato con figure internazionali dell’industria del giocattolo, Spielwarenmesse è stata un’occasione aggiuntiva per Dynit di poter affermare la propria leadership nel panorama dell’entertainment, rinforzare l’awareness del marchio a livello globale e aprirsi a nuove importanti opportunità di business.

    Dynit Srl – Via Buozzi, 24/26 – 40057 Granarolo Dell’Emilia – Loc. Cadriano (BO) – Tel. 0516020911 – [email protected]
    Filiale Gift&Premium – Viale Repubblica, 36 – 20851 Lissone (MB)
    Ufficio Stampa – Studio Binaschi – Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 Milano – Tel. 0236699126 – www.studiobinaschi.i

  • Fare trading online e investire in borsa

    Fare trading online significa investire in borsa, ovvero acquistare e vendere tramite internet dei titoli finanziari. Lo scopo è quello di andare a ricavare un profitto nella differenza che vi è tra il prezzo di acquisto e quello di vendita del prodotto finanziario in questione. Sicuramente si tratta di un tipo di attività nella quale bisogna tenere in conto l’ipotesi che è anche possibile perdere dei soldi, ma proprio perché è necessario avere bene chiaro cosa si sta per andare a fare è bene studiare e formarsi prima di andare ad agire all’interno dei mercati finanziari.

    Si fa trading online perché questo è un modo facilmente accessibile a tutti per investire denaro e riuscire ad ottenere interessanti ricavi, qualora si abbia certo intuito e un determinato livello di preparazione. Esistono poi tantissimi strumenti che forniscono grafici da quotazioni, chiare da comprendere anche ad utenti meno esperti e che desiderano investire autonomamente il proprio denaro.

    Youtrade è una importante risorsa del settore che offre una formazione efficace e diversificata, ovvero che si rivolge sia ai neofiti per i quali vi sono i corsi base, che formazione dedicata ad utenti più esperti con corsi dunque più approfonditi.

    Si tratta della soluzione migliore per iniziare a operare autonomamente all’interno dei mercati finanziari facendolo con le giuste mosse ed evitando dunque di sprecare il proprio denaro investendolo in prodotti finanziari poco profittevoli o addirittura rischiosi. Come in ogni attività infatti, è necessario avere una base solida e lavorare bene e dunque, grazie alla formazione di Youtrade è possibile partire con il piede giusto e fare in modo che il trading online diventi fin dall’inizio una attività profittevole ed in grado di far realmente guadagnare l’utente interessato ad agire in questo settore, ottenendo i ricavi sperati.

  • Asia Ghergo presenta “Angeli” il brano inedito che apre le porte al disco d’esordio “Bambini elettrici”

    La giovane cantautrice che ha conquistato YouTube con le sue cover, continua la marcia nella scena indie pop italiana con il nuovo pezzo che racconta e rappresenta uno spaccato del mondo giovanile attuale.  

    Angeli è una canzone d’amore, racconta di un rapporto tra due persone molto simili, empatiche, con problemi diversi ma comunque difficili da affrontare: 

    «Alla nostra età ogni minima cosa sembra una montagna insormontabile, e in quest’immensità che ci circonda, dove tutto sembra capace di farci del male, ci uniamo per essere più forti, perché in due tutto si può affrontare e risolvere. Ma nonostante ciò, ci sentiamo comunque fragili, come due bambini che si coprono gli occhi a vicenda per non vedere le atrocità che ci sono nel mondo, lo stesso che ci spaventa e che non siamo pronti ad affrontare. A volte vorremmo essere angeli, per poter volare via dalle situazioni spiacevoli, perché ci sentiamo spesso troppo sensibili per riuscire a gestire le cose come vorremmo». Asia Ghergo

    Asia Ghergo, influenzata dal suo variegato background musicale fatto di indie rock, grunge e lo-fi, non vuole né emulare né accontentare i vostri gusti, ma intende soltanto raccontarsi e mostrarsi agli altri semplicemente per quella che è, e attraverso quello che le piace e che la appassiona, come d’altronde ha sempre fatto, tra le pareti della sua cameretta.

     

     

    Radio date: 9 novembre 2019

    Pubblicazione album: 16 novembre 2019

     

    ETICHETTA: Ghergo dischi/Volume!

     

    BIO

    Asia Ghergo è una giovane artista marchigiana che nell’estate 2016 ha conquistato la scena indie italiana aprendo il suo canale Youtube, che ad oggi conta più di 80mila iscritti, proponendo cover in acustico delle più belle canzoni del panorama, spaziando da Calcutta e osando fino alla trap della DarkPoloGang. Molto seguita sul web, viene chiamata ad aprire concerti importanti tra cui quelli di Coez, Levante, Carl Brave, e quello de Lo Stato Sociale al Mediolanum Forum di Assago che ha sancito la sua entrée come Artista nell’ambiente musicale. Nel 2017 pubblica il suo primo singolo “2016” e un anno dopo con la canzone “Giovani Fluo” riesce a scalare la classifica Viral Italia 50 su Spotify. Nel 2019 arrivano invece i singoli “Una gonna” e “Guardami ballare”.  Asia, capelli biondi e girasoli, influenzata da giovani artiste internazionali come Billie Eilish, Clairo, Angèle. L’album d’esordio “Bambini elettrici” verrà pubblicato il 16 novembre 2019.   

     

    Contatti e social

    Instagram: www.instagram.com/ghergasia/?hl=it

    Facebook: www.facebook.com/ghergoasia/

    Youtube: www.youtube.com/channel/UCS3Ng6F5LEZi6KQkZW5tEJg

  • Eugin Distilleria Indipendente partecipa al Milano White Spirits Festival

    Eugin Distilleria Indipendente, la prima distilleria di gin in Brianza e la terza in Italia a dedicarsi esclusivamente a questo distillato, sarà presente alla quinta edizione del Milano White Spirits Festival di sabato 22 e domenica 23 febbraio.

    Eugin, a poco più di un anno dalla nascita, parteciperà alla manifestazione con i capostipiti della produzione – Eugin N°7 ed Eugin N°9 – e con tre edizioni stagionali, che hanno già valso alla distilleria brianzola numerosi riconoscimenti.

    Di Eugin N°7 e N°9 si è già detto molto: entrambi varianti di London Dry Gin, presentano note prevalenti di ginepro a cui si susseguono quelle degli agrumi e sentori erbacei il primo e note resinose e balsamiche dei germogli di abete bianco il secondo.

    Fortemente legate alla stagionalità, sono invece le tre Limited Edition presenti al Festival: Estate è caratterizzato da botaniche quali fiori di sambuco, borragine ed ortica; un gin insolito, creativo, dai netti sentori di miele di castagno e speziati. Alla terza stagione dell’anno è dedicata la Limited Edition Autunno, riconoscibile per l’abbinamento tra castagne, ginepro, coriandolo, angelica e germogli di abete bianco. Infine, Inverno: l’ultimo nato in casa Eugin è contraddistinto da note di bergamotto biologico, mandarini e clementine; rilascia lentamente, uno ad uno, i sentori e i profumi agrumati per poi dare spazio e voce al bergamotto e al ginepro.

    Eugin Distilleria Indipendente vi aspetta al Milano White Spirits Festival i prossimi 22 e 23 febbraio!

  • Sonni tranquilli e benessere psicofisico grazie a Melatonin & 5HTP Night Recovery Complex di Vitaminity

    Si parla spesso della Melatonina come elemento essenziale per il nostro organismo per avere un sonno tranquillo e riposante e una migliore qualità della vita.

    Vitaminityl’azienda e il marchio italiano che da anni opera nel settore degli integratori – dedica a questo ormone prodotto naturalmente dal nostro organismo il nuovo Melatonin & 5HTP Night Recovery Complex. Si tratta di un integratore sinergico perchè racchiude in un unico prodotto alcuni dei principali estratti vegetali che hanno dimostrato maggiore utilità nel regolarizzare il corretto ciclo sonno/veglia e favorire un naturale benessere mentale contrastando gran parte dei disturbi del sonno. Come in tutti i prodotti Vitaminity, la differenza risiede nell‘alta concentrazione dei principi attivi contenuti.

    Alla base di Melatonin & 5HTP Night Recovery Complex c’è, come ricorda anche il nome del prodotto, la Melatonina in grado di regolare l’equilibrio tra sonno e veglia e favorire quindi un migliore riposo notturno.

    Il secondo importante principio attivo è il 5-HTP (o 5 idrossitriptofano) derivante dall’estratto secco della Griffonia, una leguminosa africana. Questo elemento concorre, insieme alla Melatonina, a favorire il riposo notturno ma ha anche effetti sulla produzione della serotonina e di altri neurotrasmettitori quali dopamina, noradrenalina e beta-endorfine coinvolte tutte in numerose funzioni biologiche fra cui la regolazione del sonno, il tono dell’umore e il controllo dell’appetito.

    Melatonin & 5HTP Night Recovery Complex è quindi l’integratore ideale per raggiungere un maggior benessere psicofisico anche durante il giorno; contiene inoltre la L-Teanina, un aminoacido non proteico in grado di avere sul nostro organismo un’azione sedativa e miorilassante.

    Completano la formulazione gli estratti secchi titolati di Passiflora, Valeriana, Luppolo e Melissa, in grado di alleviare nervosismo, stati ansiosi e disturbi del sonno.

    Si tratta pertanto di un mix completo che racchiude elementi di fondamentale importanza per migliorare la qualità del sonno preservando intatta la performance cognitiva (attenzione, concentrazione ed attività motoria) e il benessere generale.

  • Mostra “Segni e sogni d’alpe. Passione, orgoglio e resilienza”

    “Segni e Sogni d’alpe. Passione, orgoglio e resilienza” è la mostra fotografica, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo che, da venerdì 21 febbraio fino a domenica 17 maggio 2020 ad ingresso libero, racconterà la montagna e la ricchezza del patrimonio gastronomico orobico attraverso l’obiettivo di Marco Mazzoleni nella splendida cornice della Sala delle Capriate di Palazzo della Ragione in Città Alta di Bergamo.

    In occasione del riconoscimento di Bergamo a “Città Creativa per la Gastronomia – Unesco”, la rete creata nel 2004 dall’organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura con lo scopo di promuovere la cooperazione tra le località che hanno identificato la creatività come elemento strategico per lo sviluppo urbano sostenibile, la mostra “Segni e Sogni d’alpe. Passione, orgoglio e resilienza” si focalizza sull’attenzione e sulla cura della realtà orobica di conservare e tramandare le tradizioni alle nuove generazioni in modo spontaneo e in maniera rispettosa verso l’ambiente attraverso una selezione straordinaria di 70 foto che parla di paesaggio, cultura gastronomica, tipicità ed eccellenze del nostro territorio (Orobie bergamasche, lecchesi e valtellinesi) e dialoga con il tema del disegno storicizzato del paesaggio. I territori ricchi di storia uniscono l’elevata biodiversità a una produzione agraria di qualità maturata da antiche tradizioni e da un equilibrio tra intervento dell’uomo e natura che conferisce ai luoghi una bellezza fatta di piccoli segni che cambiano al cambiare delle stagioni.

    Cercare, trovare e interpretare questi segni aiuta a comprendere la storia, l’eleganza e la fragilità di un territorio che pur mantenendo un occhio al passato è rivolto al futuro per definire nuovi orizzonti e produrre innovazione e opportunità.

    Il progetto vede il coinvolgimento di tre autori d’eccezione che hanno contribuito con i loro contenuti a sostenere la ricerca fotografica di Marco Mazzoleni: Roberto Mantovani (giornalista e storico dell’alpinismo), Prof. Renato Ferlinghetti (Professore di Geografia dell’Università degli studi di Bergamo) e Francesco Quarna (speaker di Radio Deejay, appassionato di alpinismo).

    La mostra verrà presentata alla stampa giovedì 20 febbraio 2020 alle ore 11 presso la Sala delle Capriate di Palazzo della Ragione di Città Alta di Bergamo.

  • “Restare umani”: tre voci per parlare e cantare di umanità

    Tre differenti punti di vista e tre differenti modi per trattare un tema tanto complesso quanto comune: l’umanità. Questo il tema dell’incontro “Restiamo Umani”, organizzato dal Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università degli studi di Bergamo nell’ambito delle iniziative di public engagement d’Ateneo. In una società così assuefatta di fronte a immagini di violenza, a notizie quotidiane di razzismo e discriminazioni, cosa vuole dire oggi la parola “umanità”? Come possiamo “restare umani”?

    Attorno a questi temi si confronteranno, giovedì 13 febbraio alle 20.30 nell’Auditorium del Liceo Mascheroni (Via Alberico da Rosciate 21/A Bergamo), Cristiana Ottaviano, docente di sociologia del Dipartimento di scienze umane e sociali dell’Università degli studi di Bergamo, Giorgio Gori, Sindaco del Comune di Bergamo e Alessandro Sipolo, cantautore. Seguirà il concerto di Alessandro Sipolo e la sua band.

    Ingresso libero. Prenotazione consigliata inviando una mail a [email protected]. Su richiesta verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

     

    L’evento è realizzato in collaborazione con:  Acli – Molte fedi sotto lo stesso cielo; Associazione Alilò futuro anteriore; Associazione Fior di Loto; Associazione Immaginare Orlando; Associazione La terza piuma; CGIL Bergamo; Chiesa Valdese di Bergamo; CISL Bergamo; Comune di Bergamo – Assessorato alla Pace; Comune di Cologno al Serio; Cooperativa Ruah; Cooperativa sociale SER.eN.A.; Coordinamento provinciale bergamasco degli Enti locali per la Pace; Fondazione Serughetti La Porta; Liceo Mascheroni; Proteo; Rete della Pace di Bergamo; Rete Lenford; UIL Bergamo; UILDM Bergamo.

  • Storie di donne per interrogare la storia, scandire la memoria

    Nella cornice della mostra “Frida e le altre – Storie di donne, storia di guerra: Fossoli 1944”, allestista in collaborazione con Isrec Bergamo fino al 17 febbraio presso il chiostro di Sant’Agostino, l’Università degli studi di Bergamo organizza giovedì 13 febbraio una passeggiata in memoria della deportazione e la tavola rotonda “Storie di donne per interrogare la storia, scandire la memoria”.

    Ritrovo alle ore 17 presso l’ex Caserma Montelungo per la passeggiata verso la sede universitaria di Sant’Agostino dove alle 18 nell’aula 1 si terrà la tavola rotonda con la partecipazione di Elisabetta Ruffini (Isrec Bergamo), Marzia Luppi (Fondazione Fossoli), Valentina Pisanty e Maria Rosa Battaggion (Università degli studi di Bergamo), Rosangela Pesenti (UDI Velia Sacchi).

    Segue una visita alla mostra “Frida e le altre – Storie di donne, storia di guerra: Fossoli 1944” con commento degli studenti universitari che hanno fatto da guida durante il periodo d’apertura dell’esposizione.

     

  • Il Parco Faunistico Le Cornelle inaugura con un fiocco rosa la stagione 2020

    Stupire, emozionare, educare alla meraviglia della natura: è con questo desiderio che Il Parco Faunistico Le Cornelle riapre le sue porte, sabato 15 febbraio 2020, accogliendo i visitatori in uno spazio rinnovato e sempre più attento al benessere animale dove poter conoscere la nuova arrivata, la cucciola di un mese di sitatunga da oggi in cerca di un nome attraverso il contest sulla pagina Facebook del Parco dove chiunque potrà dire la propria fino a giovedì 13 febbraio 2020.

    Una parola d’ordine guida la riapertura 2020 del Parco Faunistico Le Cornelle: medicina preventiva. Anche tra gli animali, infatti, la chiave per vivere una vita in salute è la prevenzione. Da qui la decisione di rinnovare molti degli exhibit del Parco, rispettando quanto previsto dagli standard dell’Associazione Europea Zoo ed Acquari (EAZA) in modo da evitare l’insorgere di patologie negli animali e curando, al tempo stesso, il confort, la sicurezza e la qualità estetica delle strutture.

    Si parte con l’ammodernamento degli spazi dei tapiri, sia interni che esterni. Oltre ai lavori di riscaldamento, è stata ampliata la vasca, luogo particolarmente caro a questa specie, e sono stati piantati alberi ad alto fusto più fitti così da proteggerli dal sole. Gli occhi dei tapiri, infatti, sono molto sensibili ai raggi del sole. Inoltre, per prevenire eventuali patologie ai piedi, è stata aumentata la corteccia al suolo. Così, la coppia e il piccolo cucciolo che risiedono nel Parco, potranno davvero godersi appieno ogni giornata.

    Anche i box delle bongo, antilopi rare, tipiche delle foreste pluviali dell’Africa, sono stati rinnovati seguendo le indicazioni del programma di protezione animale EEP – European Endangered Species Programme – dedicato alle specie a rischio estinzione. Questi mammiferi, a causa della progressiva perdita dell’habitat naturale, si stanno riducendo drasticamente. Una perdita che proprio grazie all’impegno di molti zoo, tra cui Le Cornelle, si sta cercando di arginare. Al Parco, al momento, convivono 3 esemplari di questa specie, due giovani e una anziana e per il benessere della specie sono stati creati dei box singoli molto confortevoli, contornati da piante ad alto fusto, in cui rilassarsi ogni volta in cui lo desiderano.

    Infine, le antilopi sitatunga: il Parco ospita 7 adulti – 2 maschi e 5 femmine – e la cucciola di appena un mese, i cui exhibit sono stati ammodernati per migliorarne il confort. I nuovi box consentono anche di poter “isolare” uno o più esemplari nel caso in cui debbano essere sottoposti a cure particolari. In questo caso, si è seguito il programma di allevamento ESB European Studbook, programma di gestione meno intenso rispetto all’EEP, dedicato a popolazioni da tutelare ma non in pericolo di estinzione.

    Un tema che sta molto a cuore al neo-direttore de Le Cornelle, il dott. Maurizio Oltolina, già veterinario del Parco con esperienza decennale nella cura degli animali, nominato alla direzione lo scorso dicembre. Sua la spiccata sensibilità verso la medicina preventiva, ritenuta fondamentale per garantire una convivenza serena e in salute a tutte le specie del Parco.

    E non è tutto, perché Le Cornelle è sì novità, ma anche grandi classici. Tra questi: il rettilario inaugurato lo scorso anno, in cui ammirare nel loro habitat naturale ricreato in grandi teche riscaldate e contornate da piante, liane, tronchi e ampie vasche d’acqua, 5 specie tra cui: Pitone Reticolato ancestrale, Pitone Reticolato albino, Pitone verde, Varano delle rocce e la rarissima Iguana rinoceronte. E ancora: Pinnawala: l’Oasi degli Elefanti, l’Isola di Aldabra, l’Oasi dei Ghepardi, la coloratissima Selva Tropicale e la Savana. Luoghi in cui la natura si rivela in tutta la sua poliedricità, accompagnando grandi e piccini in un viaggio intorno al mondo da far perdere il fiato.

    «Assicurare il massimo benessere agli animali, ricreare le condizioni più simili a quelle della natura, garantire a ogni specie di sentirsi “come a casa”: è questa la missione primaria per il nostro Parco. Siamo convinti, infatti, che solo mettendo a loro disposizione le migliori cure e attenzioni, potremo contribuire concretamente alla salvaguardia di tanti animali a rischio, favorendo, al tempo stesso, lo sviluppo di un’educazione consapevole e responsabile tra le persone verso il mondo della natura. Per questo, non vediamo l’ora di ospitare anche quest’anno tantissime famiglie e scuole creando percorsi educativi ed esperienziali unici, sia in termini di emozioni che di apprendimento. Buon 2020 al Parco Le Cornelle a tutti!» – dichiara il Dott. Maurizio Oltolina, neo-direttore del Parco.

     

    IL CONTEST SU FB

    Il contest del Parco Le Cornelle per assegnare un nome alla cucciola di sitatunga avrà la durata di 3 giorni (dal 10 febbraio al 13 febbraio 2020) sulla pagina Facebook del Parco. Chiunque vorrà, infatti, potrà partecipare alla scelta del nome della piccola commentando il post che la ritrae con la proposta di nome e il vincitore del concorso riceverà un biglietto d’ingresso omaggio fruibile durante la stagione di apertura del Parco. Verranno considerati solamente i nomi inseriti come commento al post. Per il post è possibile indicare solo un nome. Lo staff del parco sceglierà tre nomi tra quelli proposti e saranno i fan a votare quello più bello.

    ORARI

    Dal 15 al 29 febbraio, il Parco sarà aperto dalle 9.00 alle 17.00. Per gli orari dei mesi successivi, consultare: https://www.lecornelle.it/informazioni/orari/

    Parco Faunistico Le Cornelle

    Via Cornelle, 16, Valbrembo (BG)

    www.lecornelle.it

  • Metalli Preziosi le Caratteristiche Principali dell’Oro

    I metalli preziosi sono da sempre tra gli elementi più ricercati ed amati dalle persone di ogni epoca, tra questi quello che suscita il maggiore interesse è sicuramente l’oro.
    L’oro oggi non è il metallo più prezioso in termini di valore ma è sicuramente quello a cui la maggioranza delle persone fanno riferimento per la sua storia, la sua diffusione ed i suoi molti utilizzi che lo rendono il più popolare tra i metalli preziosi.
    L’oro è anche la riserva di valore più utilizzata ad ogni livello a partire dalle banche centrali dei paesi sovrani fino ad arrivare al piccolo risparmiatore che lo può acquistare in lingotti o monete da investimento per poi in caso di necessità rivenderlo ad uno dei molti compro oro usato Firenze o di qualsiasi altro luogo.
    I metalli preziosi sono anche asset fondamentali per la stabilità dei mercati azionari di tutto il mondo che nei periodi di crisi rappresentano i porti sicuri per gli investitori privati e istituzionali.
    Il prezioso metallo giallo è anche quello più utilizzato per realizzare gioielli da indossare, in questo caso l’oro viene fuso insieme ad altri metalli più duri in quanto la consistenza dell’oro puro non sarebbe sufficiente a far mantenere le forme ad oggetti che vengono indossati e devono reggere ad eventuali pressioni e urti a cui potrebbero andare incontro.
    Allo stesso tempo la morbidezza dell’oro unita nella giusta proporzione ad altri metalli permettono a chi li realizza di ottenere forme complesse e precise non facili da creare con metalli più duri e meno malleabili.
    I gioielli d’oro al contrario dell’oro fisico da investimento basano il loro fascio anche sul fattore estetico per questo motivo devono essere trattati e nel caso puliti in modo da poter sfoggiare la loro brillantezza.
    Con il passare del tempo e l’utilizzo quotidiano i gioielli d’oro perdano la l’originale brillantezza diventando più opachi e meno luminosi, in alcuni casi sulla superficie comparire macchie verdi che vengono causate dal contatto con altri metalli preziosi e non.
    Per questo motivo si deve procedere periodicamente ad una pulizia e ad una lucidatura ce può essere effettuata anche con semplici metodi come acqua calda e nel caso di sporco di maggiore resistenza anche utilizzando del sapone di marsiglia da sciogliere nell’acqua.
    Importante quando si pulisce o si lucida dei gioielli d’oro è anche utilizzare dei panni morbidi per evitare di provocare dei graffi sulla superficie degli oggetti che potrebbe compromettere la lor brillantezza.

  • 2020 ALLA RICERCA DI DIO: QUALE DIO CERCARE?

    La Chiesa di Scientology di Milano ha ospitato l’incontro nella Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa

    “La società cambia continuamente, l’individuo sembra perso tra valori futili, vacue certezze e notizie che intendono confonderlo. Anche la politica, che in un passato non troppo lontano era terreno di confronto e crescita civile, ora è diventata terra di scontri che spesso esasperano gli animi e dividono sempre più le coscienze. Questa perdita di punti di riferimento costituisce una sfida per tutte le religioni che ora più che mai sono chiamate a unirsi, non per annullarsi l’una nell’altra, ma per cooperare verso mete comuni, quale quella di indicare all’individuo che non è un essere malvagio e che è degno di rispetto, che ha dignità”. Con queste parole di Luigi Brambani portavoce della Chiesa di Scientology, si è aperto l’incontro interconfessionale dedicato alla Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa nella cappella della Chiesa di Scientology di viale Fulvio Testi a Milano.

    Un momento ricco di spunti grazie agli interventi di studiosi, religiosi e laici come Bruno Portigliatti del Centro d’Informazione Buddhista, Luigi Berzano noto sociologo dell’Università di Torino, ma anche parroco di una comunità cattolica nell’astigiano, Elisabetta Ruspini dell’Università Milano-Bicocca, Fabrizio d’Agostini esperto di Scientology e alla conduzione del giornalista Giorgio Boccaccio direttore del mensile “Vivo”.

    “Dal confronto tra punti di vista differenti emerge un’esigenza fortemente condivisa in un panorama religioso sempre più plurale e variegato – ha sottolineato Luigi Berzano –  E questa esigenza è racchiusa nel concetto di Ana-teismo, ossia verso il teismo; verso una nuova ricerca di Dio. Una ricerca che nonostante la propaganda materialista, non è terminata, anzi, sta ritrovando nuova vivacità nell’ambito delle stesse tradizioni religiose, forse anche grazie alle nuove forme di religiosità.”

    La presentazione del libro “Anateismo Contemporaneo” (Ed. Pacini) è stata infatti lo spunto da cui l’iniziativa ha preso vita, motivando una fattiva collaborazione interreligiosa e interdisciplinare in piena adesione allo spirito della Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa attirando l’interesse di un pubblico numeroso, variegato e attento.

    “Il tema è antico quanto la storia dell’umanità, ma la chiave di lettura è completamente nuova ed  è nuovo il desiderio di capire e saperne di più, di superare barriere culturali e teologiche per riportare la ricerca del trascendente al centro della vita quotidiana e della rinascita della società.”

     

    www.scientology.it

    www.scientologyreligion.it

    www.lronhubbard.it

     

     

  • Movie’s Art- l’arte di comunicare con le immagini

    Il progetto MOVIE’S ART intende anzitutto rendere i ragazzi protagonisti di un percorso dinamico, in cui loro stessi possano esprimere idee che poi, grazie al linguaggio cinematografico, vengono rappresentate nel film; il video, in questo modo, diviene una sintesi efficace e coinvolgente del loro pensiero critico. Così facendo i ragazzi, in una prima fase del lavoro, si confrontano e dialogano (con l’obiettivo di scrivere una trama in cui potersi rispecchiare, con la tecnica del “cooperative learning”); poi, da autori, divengono attori, registi, truccatori, operatori di ripresa :
    imparano a conoscere le tecniche cinematografiche e a metterle in pratica per la costruzione del film di cui essi saranno gli assoluti protagonisti, davanti e dietro la macchina da presa. Il fine è la realizzazione di un filmato che verrà poi divulgato attraverso le piattaforme di videosharing in internet (Youtube, Vimeo, Indiechannel, etc…).
    La conoscenza della grammatica del linguaggio audiovisivo è l’elemento necessario per la codifica critica da parte degli utenti. Attraverso il sostegno di esperti del settore oltre alla consapevolezza del messaggio audiovisivo si arriverà anche alla conoscenza dell’utilizzo delle nuove tecnologie audiovisive per la realizzazione di un filmato come, ad esempio, con l’utilizzo di un semplice smartphone e con l’ausilio di software open source di editing e post produzione video.
    www.movieart.info

  • Corso e Manuale di Dizione Italiana a Cagliari

     

    La nostra voce è il canale attraverso il quale ci presentiamo agli altri, il mezzo con cui comunichiamo la nostra persona al mondo. Facciamoci caso. Se una persona è particolarmente timida la sua voce ha un’intensità di volume bassa e l’articolazione delle parole può essere poco chiara e precisa, rispecchiando esattamente la sua personalità. Il lato emotivo di una persona incide sul suo modo di articolare le parole ed emettere i suoni. La rabbia, ad esempio, implica l’aumento del volume delle parole proferite, l’accelerazione del ritmo del discorso, l’uso di toni di diversa estensione e una certa rapidità nel passare da un registro sonoro ad un altro. Ne consegue che le parole dette con rabbia possano essere imprecise, poco comprensibili e che l’ascoltatore focalizzi la sua attenzione sulla modalità piuttosto che sul contenuto del messaggio.  Il controllo delle emozioni è un aspetto strettamente legato all’uso della voce: se la nostra concentrazione si focalizza su ciò che intendiamo dire, pensando di articolare ogni lettera, il messaggio arriva in modo chiaro all’interlocutore. Non è però semplicemente una questione di concentrazione e attenzione: per esplicitare l’intenzione comunicativa attraverso la parola, bisogna conoscere la grammatica della lingua, il lessico del vocabolario di base e l’italiano standard, quindi la corretta pronuncia. 

    La dizione studia la lingua nell’ambito della pronuncia dell’italiano standard, priva degli errori comuni legati alle inflessioni dialettali, alla pronuncia quotidiana, al luogo di origine, ai modi di dire ecc. Gli errori legati alla pronuncia si possono eliminare tramite lo studio, l’acquisizione e la pratica delle regole e degli esercizi di dizione italiana. Queste regole, sebbene possano sembrare esclusivamente teoriche, dipendono da un aspetto fisiologico: il funzionamento dell’apparato fono-articolatorio dell’essere umano. È dunque indispensabile, al fine di un apprendimento  della lingua in tutti i suoi aspetti, avere una conoscenza basilare delle strutture che interagiscono nel periodo che intercorre tra un’idea, e quindi un’intenzione comunicativa, alla pronuncia del messaggio da comunicare. I fattori, legati al suddetto apparato, che influenzano la pronuncia, riguardano i punti di articolazione, le caratteristiche specifiche del nostro alfabeto, la conoscenza dei suoni delle parole, degli accenti, del timbro e dell’estensione della propria voce.

    Per apprendere in modo corretto e stabile la dizione, è altamente consigliabile la frequenza di un corso di dizione italiana tenuto da un professionista che sappia valutare chiaramente le imprecisioni e gli errori degli allievi. Inoltre, un corso di gruppo consente l’apprendimento passivo della materia in esame, tramite l’ascolto e la comprensione degli errori altrui. È forse superfluo dire che la dizione non si applica soltanto in presenza del docente, ma che è necessario esercitarsi quotidianamente per ottenere i giusti risultati, anche utilizzando un manuale di dizione italiana apposito. Gli esercizi sono soltanto un mezzo per raggiungere l’obiettivo di una comunicazione efficace, libera da inflessioni e accenti regionali, che si adatti alle esigenze poste dal contesto in cui si parla e al pubblico a cui ci si rivolge, i quali non devono essere necessariamente inerenti all’ambito lavorativo e professionale di un soggetto. L’unica motivazione fondamentale affinché si stabilisca il giusto approccio alla materia è la volontà di presentarsi agli altri in un modo piuttosto che in un altro.

  • Folla di vip per festeggiare la mostra Dario Fo e l’arte contemporanea a cura di Nugnes e Sgarbi

    Inaugurata ieri sera, giovedì 6 febbraio al Micro di Roma, la mostra Dario Fo e l’arte contemporanea ha aperto con un’affluenza decisamente importante. A presentare l’evento pensato per ricordare il premio Nobel e portare in primo piano l’arte contemporanea, il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes assieme a un nutrito parterre di ospiti. Dal grande Pippo Franco a Carmen Di Pietro, dalla giornalista RAI Antonietta Di Vizia all’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, fino al fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e Dario Fo. Suoi sono gli scatti di repertorio esposti in viale Giuseppe Mazzini 1, a due passi dalla sede della radiotelevisione italiana. Altri due i volti femminili che hanno contribuito al vernissage: Caterina Grifoni, presidente FIDAPA (sez. Spoleto), e Flavia Sagnelli, presidente dell’Ass. Women Empowerment. Tra il pubblico anche la psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi e Dino Zoff, leggenda del calcio italiano. Un insieme eterogeneo che ha portato un’esplosione di energia e gioia alla rassegna.

    mostra dario fo
    Nugnes-Franco-Di Pietro-Di Vizia-Dalì-Villa-Grifoni-Sagnelli

    La mostra Dario Fo e l’arte contemporanea

    L’appuntamento, all’insegna della memoria, dell’arte e della leggerezza, propone una visita, un percorso in quella che è stata la vita personale e artistica di Dario Fo. Molte le parole spese sul personaggio e sul desiderio che il suo ricordo resti acceso nel cuore delle persone. La volontà di portare nella sede espositiva autori di autentico talento si può ritrovare nel pensiero stesso del Giullare. Specie quando spiegava anni fa che solo in Italia vi è circa il 70% del patrimonio culturale del teatro mondiale e che, purtroppo, più della metà degli italiani non è neppure informata di quanto possiede, in termini di luoghi e opere di grande valore. «Bisogna che si cominci a insegnare soprattutto ai giovani che il patrimonio culturale non è un inutile fardello, ma è un veicolo determinante per formare le coscienze e il sapere dei nostri connazionali. D’altra parte, un paese senza cultura, non può che sfornare abitanti ottusi e senza prospettive». Con Dario Fo e l’arte contemporanea, dunque, si vuole dare una scossa in questa direzione.

    Gli artisti

    Resteranno esposte fino al 23 febbraio le opere di: Patrizia Almonti, Simoné, Gastone Bai, Eleonora Bottecchia, Nathaly Caldonazzo, Antonello Capozzi, Franco Carletti, Carlito T, Maria Beatrice Coppi, Paola D’Antuono, Virginia Farneti, Monica Ferrari, Nevèl, Francesca Fiore, Elisa Fossati, Dale, Roberto Giacco, Jorge Goncalves Romero, Alessandra Greco, Santiago Harizaj, Stephanie Holznecht, Krzystof Konopka, Pietro Lembo, Anna Maria Maciechowska, Enrica Mancini, Massimo Mariano, Francesco Minopoli, Mattia Montone, Guido Nardo, Päivyt Niemeläinen, Mary Nunziata, Lucio Oliveri, Giovanna Orilia, Giuseppe Pasqualetto, Mauro Pavan, Amelia Perrone, Laura Piacentini, Daniela Poduti Riganelli, Silvia Polizzi, Maria Milena Rocchetto, Antonella Rollo, Laura Ruggiero, Paola Ruggiero, Angelo Scuderi, Gianluca Giuseppe Seregni, Maria Pia Severi, Paolo Uttieri, Maria Ventura, Innocenzo Vigoroso, Domenico Villano, Toni Zarpellon e Aldo Zotich.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297 o scrivere ad [email protected].

  • Medicina d’urgenza: idee ANAAO-ASSOMED per il breve e medio periodo

    Ambito nazionale – Breve periodo

    Nella legge di bilancio è stata aperta la possibilità ai medici specializzandi dell’ultimo anno di accedere ai bandi di concorso in graduatoria separata, con chiamata al conseguimento del titolo, conservando le equipollenze e le affinità previste dalle norme.

    Il Decreto Calabria e la sua Legge di conversione (DL 35/2019 e L 60/2019) hanno previsto l’assunzione a tempo parziale degli specializzandi, garantendo il completamento del percorso formativo della scuola di specializzazione. Attualmente il provvedimento non è operativo, ma recenti rassicurazioni fanno presagire una prossima risoluzione del problema.

    Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale prevede per il Pronto Soccorso una maggiore remunerazione del disagio (indennità di guardia notturna). È stato messo un tetto mensile di 5 notti al mese, che imporrà riorganizzazioni e assunzioni di personale.

    Ambito nazionale – Medio periodo

    Rivedere le equipollenze e la programmazione nazionale dei fabbisogni. Obiettivo è ridurre le equipollenze per indirizzare i medici verso la Medicina d’Emergenza-Urgenza.Troppe discipline hanno accesso al Pronto Soccorso e alla Medicina d’Urgenza senza una reale “vocazione”.

    Questa è una conseguenza della vecchia organizzazione che vedeva i PS privi di un organico proprio, e a turno i medici dei reparti coprivano i turni in PS. Ora la disciplina è strutturata autonomamente e richiede personale dedicato sin dalla formazione specialistica post-laurea.
    É quindi necessario aumentare i contratti e rivedere la distribuzione tra le varie discipline.

    Ambito regionale – Breve periodo

    Regione Lombardia ha inserito nella modifica della Legge 33/2009 approvata nel 2018 un finanziamento aggiuntivo a regime per contratti di formazione medica specialistica. In totale il numero di contratti finanziati è circa la metà di quelli finanziati da altre regioni del Sud e del Nord, sia in termini assoluti che relativi (Tab. 1)1 .

    Occorre quindi premere su Regione Lombardia per ulteriori finanziamenti già dal prossimo anno. In questo ambito l’offerta lombarda di specialisti in Medicina d’Emergenza-Urgenza è ampiamente sotto la richiesta, pertanto occorre aumentare di molto il numero di specialisti da formare (Tab. 2)2.

    Altro elemento di azione: aumentare le dotazioni organiche dei Pronto Soccorso utilizzando le leve delle ultime modifiche normative (Decreto Fiscale e Mille proroghe) e eliminare le forme di contratto flessibile in essere, ormai vietate dal D.lgs. 75/2017.

    La forma ordinaria di rapporto di lavoro è quella di dipendente. Fondamentale e necessaria è anche la piena immissione dei medici di PS (a prescindere dalla specializzazione) nei servizi di emergenza territoriale, laddove ne facciano richiesta.

    Ambito regionale – Medio periodo

    Nella Medicina d’Emergenza-Urgenza non è più accettabile il modello che prevede la contemporanea presenza di chirurgo generale e internista, perché nessuno dei due ha iniziato il proprio percorso pensando a quel tipo di lavoro. Il modello più indicato è quello del medico unico con annesso reparto di degenza. Occorre pensare un percorso di medio periodo in cui si trasformano tutte le strutture di Pronto Soccorso in UOC articolate con postazioni per l’osservazione breve intensiva, con un reparto di degenza di medicina d’urgenza e con la possibilità di presenza di letti monitorizzati in funzione dei volumi e delle funzioni del presidio ospedaliero (hub o spoke secondo i modelli previsti dal DM 70/2015).

    In questo modo i medici avranno più possibilità di gratificazione e crescita professionale, meno tendenza ad abbandonare la disciplina per “fuggire” nei reparti, più possibilità di carriera. I pazienti avranno a disposizione specialisti più competenti, formati e motivati. Dovrà inoltre essere garantita l’attività di soccorso extraospedaliero dei medici certificati AREU che ne facessero richiesta.

    Si propone, sulla scorta di quanto fatto in Regione Toscana, di valutare l’indizione di procedure concorsuali per la copertura di posti a tempo indeterminato nei profili di dirigente medico nella disciplina di Medicina interna ed equipollenti, che prevedano la possibilità di assegnazione temporanea al PS, accompagnata da un periodo di addestramento, per un periodo non inferiore a 2 anni e non superiore a 3 (salvo diversa volontà dell’interessato di prolungare la permanenza)3.

  • RC familiare: oltre 5 milioni di italiani hanno ancora le idee confuse

    Manca poco più di una settimana all’entrata in vigore dell’RC familiare, ma sono ancora molti i dubbi sulla nuova norma; non solo su quali sarebbero i reali benefici economici che potrebbe portare ai consumatori, ma anche su come funzionerà e chi potrà accedere al nuovo sistema. Per sondare il grado di conoscenza della materia, Facile.it ha commissionato un’indagine all’istituto mUp Research che, in collaborazione con Norstat, ha interrogato un campione rappresentativo della popolazione nazionale* scoprendo come il 14,1% dei rispondenti assicurati, pari ad oltre 5,5 milioni di individui, abbia apertamente dichiarato di non aver capito come funzioni l’RC familiare.

    Da auto a moto e viceversa

    La fetta più grande di beneficiari della nuova norma saranno, di fatto, le famiglie che hanno un parco mezzi composto da almeno un’auto ed un motoveicolo; in questo caso, per assicurare il veicolo a due ruote o viceversa, i membri potranno utilizzare la classe di merito più favorevole fra quelle maturate da chiunque nel nucleo familiare. Una situazione che, secondo quanto emerso dall’indagine, riguarderà il 18% dei rispondenti, pari a circa 3 milioni di famiglie.

    Curioso notare come, a livello territoriale, in percentuale saranno più i nuclei residenti nel Centro Italia ad approfittare di questa opportunità (25,2%), rispetto a quelli residenti nelle regioni del Nord Est (14,7%).

    Da auto a auto

    L’attuale sistema assicurativo, grazie alla cosiddetta Legge Bersani, consente già ai membri di una famiglia di utilizzare la classe di merito più favorevole maturata su un’automobile per assicurare un’altra auto, ma solo nel caso in cui si tratti di acquisto di un veicolo che entra per la prima volta in possesso della famiglia (indipendentemente dal fatto che il mezzo sia nuovo o usato).

    Con l’RC familiare decade anche questo vincolo e, dal 16 febbraio 2020, data in cui entrerà ufficialmente in vigore la nuova norma, gli automobilisti italiani potranno utilizzare la classe di merito più favorevole per assicurare anche veicoli già di proprietà del nucleo familiare.

    Secondo quanto emerso dall’indagine, questa casistica potrebbe riguardare il 15,5% dei rispondenti, ovvero circa 2,6 milioni di famiglie.

    Ma potranno davvero aderire tutti? In realtà no; non potranno trarre beneficio dall’RC familiare gli assicurati che sono già in prima classe di merito, i nuclei che hanno un solo veicolo e, come indicato dalla norma stessa, tutti gli assicurati che hanno causato nei 5 anni precedenti un sinistro con colpa.

    Gli esclusi

    Continuando a scorrere l’indagine emerge che il 46,9% dei rispondenti, pari a circa 8 milioni di famiglie, ha affermato di non poter aderire al nuovo sistema assicurativo. Tra questi, il campione più numeroso è rappresentato dai nuclei familiari che hanno dichiarato di non poter beneficiare della norma perché in possesso di un solo veicolo; il 30,6% dei rispondenti, pari a 5,2 milioni di famiglie. La percentuale è addirittura superiore tra i residenti al Sud e nelle Isole, dove raggiunge il 38,3%.

    Va fatto notare, però, che il 5,6% delle famiglie intervistate (percentuale che sale sino al 6,3% al Centro Italia) ha dichiarato che, alla luce del potenziale calo del costo dell’assicurazione, ha intenzione di acquistare un veicolo a due o quattro ruote da aggiungere al parco mezzi della famiglia.

    Il 16,3% dei rispondenti all’indagine, pari a circa 2,8 milioni di famiglie, ha invece dichiarato che non approfitterà della nuova norma perché tutti i membri del nucleo familiare sono già in prima classe di merito.

    A questi “esclusi” vanno inoltre aggiunti gli automobilisti che, negli ultimi 5 anni, hanno causato un sinistro con colpa; secondo l’osservatorio di Facile.it si tratta, solo nel 2019, di quasi 1,2 milioni di automobilisti.

     

     

    * Metodologia: n. 801 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta a gennaio 2020.

  • Safer Internet Day: il giorno sulla protezione nel web

    Martedì prossimo è pianificato il Safer Internet Day, dibattito stagionale che avrà luogo a Napoli, presso il Museo Nazionale delle Ferrovie dello Stato di Pietrarsa. Si parla della Giornata mondiale sulla sicurezza su internet, che è stata prodotta dalla Commissione europea nel 2004.

    Nel corso del giorno ci saranno molti spettacoli per interessare gli studenti ad un uso responsabile di internet. Ogni stagione si ha 24 ore interamente uso e consumo della sicurezza sul web, una tematica molto concreto con il rialzo dell’uso di internet da parte del popolo.

    Questa stagione è stata chiamata “Together for a better internet” e avrà al centro gli argomenti sui rischi della rete. La discussione vedrà la partecipazione di oltre 100 paesi del mondo, con al centro i giovani, che hanno ricevuto l’invito a partecipare ai dibatti.

    Ci saranno eventi in condivisione con gli istituti scolastici, con la diretta streaming come annunciato anche da https://www.wolfseo.it/. I contenuti principali saranno la cybersecurity, il cyberbullismo, la protezione.

  • A VENEZIA GLI ENFANT PRODIGE DEL FLAUTO, CONCORSO NAZIONALE DELL’ACCADEMIA VERDI

    Il 7 e l’8 marzo “A tutto flauto”, il concorso nazionale unico nel suo genere ideato dall’Accademia musicale veneziana coi migliori flautisti d’Italia. In giuria i più importanti maestri: Giovanni Mugnolo, Giorgio Blasco, Charina Quintana e la direttrice dell’Accademia Francesca Seri. In palio spartiti musicali e una borsa di studio. “L’obiettivo è valorizzare la scuola flautistica italiana, ricca di giovani talenti”

     

    Il 7 e l’8 marzo l’Accademia musicale Giuseppe Verdi di Venezia organizza, per il quarto anno consecutivo, il concorso nazionale “A Tutto Flauto”, in collaborazione con la nota casa editrice Shott e Universal Edition, e “le città in Festa” del Comune di Venezia, con l’obbiettivo di valorizzare la scuola flautistica Italiana.

    Il concorso è unico nel suo genere e raduna i migliori flautisti della nazione. “In Italia sono più rari i concorsi dedicati ad un solo strumento e sono molto apprezzati dagli specialisti del settore – afferma la direttrice dell’Accademia Verdi, nonché pronipote del famoso compositore Giuseppe Verdi, Francesca Seri – la nostra scuola è ricca di giovani talenti”.

    “A tutto flauto” è aperto anche ai giovanissimi, il concorso propone infatti un’escalation di performance che vanno dalle piccole note della categoria A, attraverso gli studenti più promettenti per arrivare alle esibizioni dei giovani professionisti. Il concorso è aperto anche alle orchestre e ai gruppi di musica da camera. “L’anno passato – continua Seri – abbiamo assistito a più di 100 performance nelle diverse categorie”.

    Le sedi del concorso sono tutte nel centro storico veneziano e il concerto finale, dove si esibiranno i vincitori delle diverse categorie, si terrà domenica 8 marzo presso la prestigiosa aula magna dell’Ateneo Veneto, in Campo San Fantin. La giuria vanta nomi importanti del panorama flautistico italiano ed europeo: il direttore artistico è il maestro Giovanni Mugnolo, docente del Conservatorio di Castelfranco Veneto e il presidente di giuria è il maestro Giorgio Blasco, che per molti anni ha insegnato presso il conservatorio di Trieste, oggi Presidente della “Trieste Flute Association”, da lui fondata nel 2008. Oltre alla presidentessa dell’Accademia organizzatrice del concorso, Francesca Seri, in giuria c’è anche Charina Quintana, docente del Conservatorio Superior de Música de Las Palmas de Gran Canaria.

    Ai vincitori del primo premio assoluto delle categorie dei solisti verranno regalati alcuni spartiti offerti da “Schott Music” e “Universal Edition” e la possibilità di esibirsi al concerto finale del concorso. Tra tutti gli iscritti verrà estratta, inoltre, una borsa di studio (se verranno superate le 50 iscrizioni le borse di studio diventano 2), da 150€ per la Masterclass estiva di flauto traverso che si terrà dal 15 al 19 luglio nella prestigiosa location del Centro Studi Isola di San Servolo a Venezia.

    L’Accademia G. Verdi vanta una lunga tradizione didattica per lo studio del flauto traverso, la fondatrice veneziana Francesca Seri, nota concertista e didatta, ha formato nei 25 anni di attività centinaia di allievi, molti dei quali sono oggi concertisti o a loro volta docenti. La docente Seri supervisiona attualmente una classe di circa 70 allievi e dirige un ensemble di flauti che si esibisce in prestigiosi concerti nel triveneto. Oltre al concorso e alla masterclass estiva, l’Accademia propone ai propri allievi il completamento degli studi sullo strumento con certificazioni Trinity college London che attestano il livello di preparazione degli studenti con parametri europei.

     

    ACCADEMIA G. VERDI L’ Accademia G. Verdi di Venezia è diventata in questi anni punto di riferimento per le attività musicali divulgative dirette ad appassionati di ogni età,  conta 600 associati  che frequentano i corsi e circa 40 docenti collaboratori, con un numero elevatissimo di attività in diversi ambiti e formativi tra cui oltre al teatro musicale, la formazione orchestrale con Orchestra d’archi, Orchestra Pop, Jazz Band, Orchestra di Flauti, Orchestra di Chitarre; la Corale Femminile composta da 40 elementi circa ed un vastissimo settore di formazione individuale sui principali strumenti musicali, percorso certificato da Trinity College di cui l’Accademia è centro d’esame. Il fenomeno Giuseppe Verdi non è da attribuirsi alla fama o notorietà di chi opera all’interno dell’Associazione, ma alla passione, entusiasmo, serietà e professionalità che contraddistingue ogni proposta. I festeggiamenti per i 25 anni di attività proseguiranno per tutto il 2020 con un doppio concerto di Natale, con attività concertistiche e teatrali in diverse location cittadine da gennaio.