Autore: Redazione Stampa

  • Teatro Fontemaggiore con “Storia tutta d’un fiato” per la seconda tappa de “I Bambini e Art City”

    Un’iniziativa degna di nota, tra gli eventi dedicati alle famiglie in programma per la stagione estiva della capitale, è certamente “I Bambini e Art City”, l’evento a cura di Casa dello Spettatore, dedicato alle bambine e ai bambini dai 3 ai 10 anni e alle loro famiglie che propone una modalità innovativa per vivere il patrimonio storico, artistico e architettonico del Polo Museale del Lazio attraverso lʼincontro con le arti sceniche.
    Diversi modi per visitare e conoscere il Museo Nazionale di Castel SantʼAngelo e diversi spettacoli indirizzati alle nuove generazioni: un modo unico quest’estate per stare insieme in famiglia, per chi non va in vacanza o per chi, magari, è appena rientrato.
    L’evento, completamente gratuito per i bambini, prevede un biglietto ridotto a 7,50 € per gli adulti che comprende sia il particolare percorso di “visita” firmato Casa dello Spettatore che la visione dello spettacolo.

    Sabato 3 agosto, appuntamento con “Storia tutta d’un fiato” di Teatro Fontemaggiore con Enrico De Meo, Emanuela Faraglia, Giancarlo Vulpes.
    L’opera racchiude in sé il dinamismo del teatro d’attore con molti riferimenti anche al linguaggio dei clown. I tre venditori/saltimbanco cercheranno di farci vivere una situazione di teatro di piazza: l’entrare ed uscire dalla storia li ricondurrà sempre al loro ruolo principale, quello di cantastorie.
    Spettacolo vincitore del premio OTELLO SARZI al festival “I TEATRI DEL MONDO 2006” di Porto Sant’ Elpidio, premio miglior spettacolo giovani compagnie; vincitore come miglior spettacolo del Festival “L’altroFestival 2006” di Lugano nella sezione teatro ragazzi.
    La storia è tratta da “Narco degli Alidosi” di Roberto Piumini, scrittore, poeta e pedagogista.
    Tra gli innumerevoli lavori, è autore di trasmissioni radiofoniche, fiabe, racconti, filastrocche, opere musicali, soggetti e sceneggiature per cartoni animati nonché ideatore dell’amato programma televisivo per la prima infanzia, “L’albero azzurro”.

    “Pinocchiata”, della Compagnia Teatri d’Imbarco, è stato lo spettacolo che ha inaugurato lo scorso 14 luglio,  la seconda edizione de “I Bambini e Art City”.
    Una prima tappa che ha confermato l’alto valore culturale dell’iniziativa e al contempo ne ha sottolineato il valore sociale, se possibile, ancor più rilevante.
    Un esempio pratico di come sia possibile costruire nuove forme di socialità, con le famiglie.
    Educandosi con e alla bellezza.
    Decine di famiglie si sono radunate nel cortile Alessandro VI di Castel Sant’Angelo per intraprendere un viaggio attraverso luoghi e atmosfere del capolavoro di Collodi.
    In linea con l’innovativa modalità pensata per avvicinare lo sguardo sia ad un sito museale che ad uno spettacolo, il pubblico “elitario” del progetto, si è dapprima suddiviso in due gruppi, uno composto solo dai bambini e l’altro, dai loro genitori.
    Entrambi i gruppi hanno stretto nuove amicizie e intrapreso uno specifico percorso di visita per un viaggio ludico- educativo all’interno di Castel Sant’Angelo.
    I piccoli visitatori si sono dilettati, ad esempio, a camminare come sentinelle lungo il camminamento detto “marcia ronda”, collocato alla sommità delle mura esterne, perimetro dell’antico basamento quadrangolare del Mausoleo di Adriano. Hanno, con curiosità e meraviglia, scoperto le innumerevoli fessure che permettevano di vedere ma non di essere visti; si sono nascosti e apparsi come per sorprendere un eventuale nemico.
    Hanno fatto ipotesi e congetture rispetto al luogo che li ospitava, un piccolo visitatore/spettatore ha, ad esempio, ipotizzato che un “maus-oleo” forse può essere una “prigione per topi”…
    Nel frattempo, i genitori hanno avuto un tempo di riflessione, in un percorso di visita dedicato, utile per confrontarsi su come farsi mediatori tra i propri figli e l’arte.
    Entrambi i gruppi hanno anche ricevuto una scheda didattica pensata per “avvicinare” lo sguardo allo spettacolo che sarebbe andato di lì a poco in scena.
    I bambini e le bambine, in particolare, su un morbido tappeto steso nel Cortile dell’Angelo, si sono dilettati nel comporre una sorta di Carta d’Identità di Pinocchio e, lasciando i panni delle sentinelle, hanno provato a camminare come dei burattini. O delle marionette..?
    Poi, tutti insieme, genitori, figlie e figli, più consapevoli e curiosi, a vedere “Pinocchiata” di Patrizia Mazzoni, con Isabella Quaia.

    Oltre al prossimo spettacolo “Storia tutta d’un fiato”, sabato 3 agosto, in calendario, altre importanti tappe dell’iniziativa, altri modi di incontrare Castel Sant’Angelo e altri spettacoli teatrali per le giovani generazioni: 18 agosto 2019, L’ANATRA, LA MORTE E IL TULIPANO; 23 agosto 2019, IL SOFFIO DI SOFIA; 24 agosto 2019 RANA RANA!; 1 settembre 2019 RACCONTI DAL BOSCO; 8 settembre 2019, CARO ORCO.

    Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo
    Lungotevere Castello, 50

     

    gratuito per i bambini
    € 7,50 per gli adulti
    il costo comprende il percorso di visita e lo spettacolo

     

    INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
    Mob. + 39 333 4954424
    https://www.casadellospettatore.it/

  • Casa dello Spettatore anche quest’anno curerà il progetto “I Bambini e Art City 2019”: alla scoperta del Museo Nazionale di Castel SantʼAngelo.

    Casa dello Spettatore anche quest’anno curerà il progetto “I Bambini e Art City 2019”: alla scoperta del Museo Nazionale di Castel SantʼAngelo.
    Primo appuntamento Domenica 14 luglio con “Pinocchiata”.

    Nell’ambito di ArtCity con il sostegno del Polo Museale del Lazio – Palazzo Venezia diretto da Edith Gabrielli, per il secondo anno consecutivo Casa dello Spettatore, l’associazione che si occupa di formazione del pubblico ed educazione alla visione, curerà il progetto “I Bambini e ArtCity”.

    Un evento dedicato alle bambine e ai bambini dai 3 ai 10 anni e alle loro famiglie che propone una modalità innovativa per vivere il patrimonio storico, artistico e architettonico del Polo Museale del Lazio attraverso lʼincontro con le arti sceniche.

    A differenza della scorsa edizione, che ha visto coinvolti sette siti culturali (5 nel Lazio e 2 a Roma) tra cui, Villa Lante a Bagnaia, il Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX a Roma, il Museo delle Navi Romane a Nemi, il Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia, l’Abbazia Greca di San Nilo a Grottaferrata e Palazzo Farnese a Caprarola, quest’anno, l’attenzione si è voluta mantenere su un’unica meraviglia che la Città di Roma ha il privilegio di vantare: il Museo Nazionale di Castel SantʼAngelo.

     

    Si svolgeranno, quindi, sette appuntamenti, tutti diversi tra loro e in grado di far scoprire, di volta in volta, nuovi squarci e nuove angolazioni di un sito di rilevante interesse culturale, non a caso, considerato al contempo monumento, area archeologica e museo.

    Ogni appuntamento prevede due percorsi di visita in contemporanea: uno pensato per le bambine e i bambini e uno dedicato agli adulti; entrambi i gruppi vivranno la loro attività di accompagnamento alla visione, sia del sito che dello spettacolo, al termine della quale, si uniranno nella suggestiva cornice del cortile Alessandro VI per assistere allo spettacolo che andrà in scena.

     

    Durante i sette appuntamenti, si accoglierà il pubblico due ore prima dell’inizio dello spettacolo per un viaggio ludico- educativo che accompagnerà gli spettatori- visitatori in un’esperienza complessiva dello sguardo mettendo in dialogo museo e teatro.

    Per ogni appuntamento è prevista, infatti, una particolare attività di accompagnamento alla visita e di introduzione allo spettacolo: tempi e pause da concedere allo sguardo in una didattica della visione pensata come occasione di crescita condivisa e di educazione partecipata.

     

    Sette modi diversi per visitare e conoscere il Museo Nazionale di Castel SantʼAngelo e sette spettacoli indirizzati alle nuove generazioni: un modo unico quest’estate per stare insieme in famiglia!

    PROGRAMMA
    ore 18.00: inizio percorsi
    ore 20.00: spettacolo

    14 luglio 2019
    PINOCCHIATA
    Compagnia Teatri d’Imbarco
    adattamento e regia Patrizia Mazzoni
    con Isabella Quaia
    dai 4 anni
    Pinocchiata invita i piccoli ad assaporare una “gustosa” prima lettura del libro e risveglia nei grandi il desiderio di rileggerlo. In Pinocchiata lo spettatore si trova inglobato nello spazio scenico, immerso nella geografia fantastica pinocchiesca. Ogni spettatore si sente un po’ Pinocchio, coinvolto in un viaggio sensoriale che si dipana attraverso luoghi, atmosfere, distanze e scansioni temporali, invettive verbali e sentenze proverbiali.

    3 agosto 2019
    STORIA TUTTA D’UN FIATO
    Teatro Fontemaggiore
    Tratto da “Narco degli Alidosi” di R. Piumini
    testo di Roberto Piumini e Luca Radaelli
    con Enrico De Meo, Emanuela Faraglia,
    Giancarlo Vulpes
    dai 4 anni
    La storia del conte Narco, cavaliere valente, riverito, rispettato, temuto e apprezzato, ma con un piccolo grande “problema” che solo il mago Antolfo può guarire. Inizia così il viaggio avventuroso di Narco e Baldante, suo scudiere, fino a raggiungere Antolfo che svelerà loro le tre difficili prove da superare per far guarire il conte.

    18 agosto 2019
    L’ANATRA, LA MORTE E IL TULIPANO
    Compagnia Tardito Rendina
    Liberamente tratto da ”Ente, Tod und Tulpe”
    di Wolf Erlbruch
    di Bruno Franceschini
    coreografia e interpretazione Aldo Rendina e Federica Tardito
    dai 7 anni
    Era da un po’ che l’anatra aveva una strana sensazione. «Chi sei? E perché mi segui tutto il tempo?» La strana e inaspettata amicizia fra l’anatra e la morte narrata attraverso un linguaggio coreografico fatto di corpi, movimenti e voci. Un duetto stralunato, buffo e poetico che dialoga con un inusuale duo di fagotto e violoncello.

    23 agosto 2019
    IL SOFFIO DI SOFIA

    CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia
    di e con Desy Gialuz
    musiche dal vivo Michele Budai
    dai 3 ai 6 anni
    Cosa potrebbe accadere se una mattina tutti i mulini si fermassero? È quello che succede qui, dove le macchine perfette rendono tutto uguale. I mulini si fermano ma il vento no, lui rimane, in attesa. Sofia, una piccola sarta, non si arrende alle macchine, continua a sognare e nel silenzio della notte incontra il Gigante Solitario, che le ricorda l’importanza dei sogni e del desiderio di realizzarli.

    24 agosto 2019
    RANA RANA!

    Teatro del rimbalzo
    di e con Ombretta Zaglio
    Pietro Ariotti: fisarmonica
    Stanislav Kotovski: clarino
    dai 5 anni
    Come farsi amare da una rana? Cosa succede se insieme alle pere si raccoglie una bambina? Perché è meglio, a volte, non schiacciare una biscia e starla invece ad ascoltare? Come fu che un famoso ladro sposò la figlia di un re? Nel racconto di Ombretta Zaglio le più belle e antiche fiabe della tradizione italiana vanno in scena accompagnate dalla magia della musica dal vivo e del canto.

    1 settembre 2019
    RACCONTI DAL BOSCO
    Zaches Teatro
    di Luana Gramegna
    con Enrica Zampetti
    scene di Francesco Givone
    musiche di Stefano Ciardi
    dai 4 anni
    Tra racconto e lettura, uno spettacolo per bambini e adulti legato al motivo del bosco come luogo in cui ci si smarrisce e si va con coraggio alla ricerca di se stessi. Un mondo sonoro che consente un’ampia risonanza interiore e in cui l’immaginazione prende per ognuno forme distinte. Si entra in uno spazio intimo e suggestivo e si viene accompagnati in un racconto di cui le parole sono solo una parte.

    8 settembre 2019
    CARO ORCO
    Cà Luogo d’Arte / compagnia rodisio
    di Manuela Capece e Davide Doro
    con Maurizio Bercini
    collaborazione artistica Marina Allegri
    dai 3 anni
    Lʼorco è necessario. Dobbiamo avere il coraggio di ammetterlo. Lʼorco è come la notte, che è bellissima, il problema è che fa paura. Ma anche la paura è necessaria. Lʼorco ti racconterà di tutte le meraviglie di un mondo fantastico. Lʼorco ti farà battere il cuore. Ma devi andargli vicino, molto vicino, tanto da prendergli la mano. Lʼorco è una storia a lieto fine.

    Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo
    Lungotevere Castello, 50

     

    gratuito per i bambini
    € 7,50 per gli adulti
    il costo comprende il percorso di visita e lo spettacolo

    INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
    Mob. + 39 333 4954424

    Casa dello Spettatore. Per una formazione del pubblico

     

  • Roma, 17 novembre, II ed. “La Calata”: iscrizioni aperte!

    Roma, Sabato 17 novembre 2018 II edizione de “La Calata, l’istantanea di una serata teatrale  a cura di Casa dello Spettatore.

    Un biglietto a teatro in cambio delle vostre riflessioni!

    Ufficialmente aperte le iscrizioni per la II edizione de “La Calata”, c’è tempo fino al 31 ottobre, basterà inviare una mail a [email protected] con nome, cognome, età, professione e numero di telefono. Tutti riceveranno una risposta entro il 5 novembre e, in una serata preliminare fissata il 12 novembre, verranno indicati orari, luoghi e modalità de “La Calata” prevista, Sabato  17 novembre 2018. La partecipazione è gratuita ma prevede un numero massimo di partecipanti, seguendo l’ordine di arrivo.

    Dopo il successo della scorsa edizione, torna “La Calata”. Una sera a teatro, spettatori/testimoni “sguinzagliati” nelle sale teatrali della Città per osservarne la vita: pubblici, proposte teatrali, spazi, atmosfere. L’istantanea di una serata, assunta come campione durante la quale, saranno raccolti testi e immagini che andranno a comporre un racconto a più sguardi.

    L’immagine scelta per “La Calata” cita l’opera di Magritte dal titolo “Golconda” (olio su tela, 1953), un gruppo ampio di persone che arrivano tutte insieme nello stesso momento. Sullo sfondo di un paesaggio composto da case e tetti e da un cielo opaco e senza nubi, i personaggi, completamente identici fra loro, se non per la direzione degli sguardi e per la loro lontananza e quindi grandezza, sembrano piovere copiosi dal cielo.
    Nello stesso modo, per “La Calata”, durante la stessa serata, numerosi sguardi si indirizzeranno verso molteplici direzioni a creare così, una mappa collettiva della città.

    Grazie ad una special card, si potrà diventare un osservatore partecipante, una sorta di antropologo culturale calato nel territorio teatrale romano, intento ad osservare i pubblici, gli spettacoli, gli spazi e le atmosfere, contribuendo così ad un momento di ricerca sempre più necessario.

    Anche quest’anno tutte le riflessioni e le testimonianze, saranno raccolte in un prezioso reportage: un altro piccolo passo verso quel cammino di ricerca sul pubblico che Casa dello Spettatore da anni porta avanti. Una ricerca importante che l’associazione culturale conduce con determinazione, convinta dell’importanza di formare il pubblico tramite l’educazione alla visione e tramite una costante attenzione alla consapevolezza dei processi, non solo artistici, che danno vita al teatro come avvenimento, come occasione, come fatto. Il reportage dello scorso anno, visionabile all’indirizzo www.casadellospettatore.it,  è testimonianza viva della validità dell’esperimento e dell’entusiasmo mostrato da tutti i protagonisti coinvolti.
    L’obiettivo principale è restituire al teatro la sua funzione sociale, facendo esperienza di una convivialità cittadina: si lavora, infatti, per alimentare e approfondire la curiosità dello spettatore in modo strutturato, condividendone percorsi di crescita individuale e collettiva.

    La Calata fa parte del progetto “Casa dello Spettatore. Per una formazione del pubblico” realizzato con il sostegno del MiBAC, grazie al quale, nei prossimi anni, saranno previste altre due edizioni de “La Calata” anche a Milano e a Napoli.

  • Seconda tappa al Museo Boncompagni Ludovisi di Roma per il progetto “I Bambini e ArtCity”

    L’ampia programmazione di ArtCity estate 2018 – il progetto organico del Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli – che da giugno a settembre offrirà ai cittadini e turisti oltre 150 iniziative culturali per dare visibilità ai musei di Roma e del Lazio, continua.

    Per i più piccoli, in particolare, grazie a “I Bambini e ArtCity”, la proposta dedicata ai bambini dai 3 ai 10 anni e alle loro famiglie, per far conoscere l’immenso patrimonio storico, artistico e architettonico del Polo Museale del Lazio.
    Attraverso l’incontro con le arti sceniche, si ha l’obiettivo di educare i bambini (e non solo) al patrimonio e più in generale alla visione.
    Il progetto è curato da Casa dello Spettatore, una realtà presente da anni sul territorio e si occupa a livello nazionale di formazione del pubblico di tutte le età e di educazione al teatro, con uno occhio di riguardo per le giovani generazioni.
    Non si tratta di una semplice rappresentazione, in una location d’eccezione, ma un vero e proprio viaggio che condurrà i piccoli visitatori a vivere un’esperienza immersiva di scoperta.
    Sette siti culturali, di cui 2 a Roma e gli altri 5 nel resto del Lazio, ospiteranno sette spettacoli pensati per i più giovani.
    La prima tappa si è già svolta registrando un grande successo a Villa Lante di Bagnaia con lo spettacolo “Storia d’amore e alberi” e, per il secondo appuntamento, questa volta a Roma presso il Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX, con lo spettacolo “Il diario di Adamo ed Eva”, si è certi di osservare i medesimo risultato.
    Nel giardino del Museo Boncompagni Ludovisi la compagnia Scena Verticale presenterà una dissertazione che tra humour e nonsense, cerca di spiegare le relazioni tra uomo e donna.Partendo da questa “storica” traduzione, lo spettacolo racconta le inquietudini ed il modo di pensare dei primi due abitanti del pianeta, Adamo ed Eva, che cercheranno di intendersi nonostante le loro evidenti diversità.

    Grazie agli operatori esperti di Casa dello Spettatore (per questo secondo appuntamento Giorgio Testa e Roberta Ortolano) sarà possibile organizzare una particolare attività di accompagnamento alla visita e di introduzione allo spettacolo: tempi e pause da concedere allo sguardo dei bambini in una didattica della visione pensata come occasione di crescita condivisa e di educazione partecipata.

    Le attività sono aperte a gruppi di 20 persone al massimo e iniziano due ore prima dello spettacolo.
    L’accesso è gratuito per i bambini.
    Per gli adulti accompagnatori è previsto il solo costo del biglietto d’ingresso al museo, ove presente.
    Per informazioni: tel. 345 5523049 – 333 4954424

  • Contaminazione Psico-Rap Psico-Indie al Teatro Off/Off di Roma

    Mercoledì 6 giugno, a partire dalle ore 20:30, il Teatro Off/Off di Roma ospiterà “Contaminazione Psico- Rap e Pisco- Indie”, il primo evento pubblico a cura di Presunti Sani da 0 a 100 anni, la giovane Onlus fondata dallo psichiatra e neuroscienziato Stefano Michelini.

     

    Un’occasione per mostrare il nucleo rivoluzionario di questo movimento psicologico-psichiatrico che si occupa delle nostre sofferenze quotidiane attraverso un metodo nuovo e non convenzionale ossia, eventi caratterizzati dalla contaminazione di generi, di volta in volta diversi fra loro: scientifici, musicali, teatrali, pittorici, fotografici, cinematografici.

    Il connubio tra psicologia e musica, ad esempio, rappresenta un efficace paradigma di quel fenomeno conosciuto in biologia come lussureggiamento degli ibridi secondo cui, la contaminazione di generi diversi, garantisce una migliore qualità dei risultati. Per questa prima occasione pubblica, non a caso, sul palcoscenico della Capitale insieme al dr. Stefano Michelini, speciali ospiti, l’astro nascente del rap italiano, Gordon Ranzy e l’erede indie del cantautorato italiano, Stefano Pomponi, in arte Effenberg. Con loro sul palco, Paolo Sodini, Emmanuele Modestino, Marco Martinelli. Guest Star: Eva Rea e Federico Avallone.
    La serata si articolerà lungo un programma che prevede il contributo di ciascun ospite in relazione agli argomenti in comune fra la propria arte e i contenuti del movimento Presunti Sani, il tutto con la presenza e l’interazione fondamentale del pubblico.

    Sostenendo l’esistenza di una Terza Rivoluzione Psichiatrica per cui tutti NOI, rappresentiamo la speciale categoria di pazienti, i Presunti Sani attraverso una costante e mirata attività informativa, dedica quotidianamente sui propri canali, il website http://cervello-in-tilt.it e la relativa pagina Facebook Cervello in Tilt, la pubblicazione di articoli sui difetti di fabbrica del nostro cervello che non si traducono in malattie, ma in comportamenti che incidono come vere e proprio malattie.
    Tutti noi, infatti,  con un livello di resilienza variabile, gestiamo una qualità della vita molto bassa, indotta da fattori oggettivi (crisi economica, mancanza di lavoro e progettualità giovanile, assenza totale di un futuro esistenziale produttivo) e da fattori soggettivi.
    Spesso, siamo predisposti a convivere con un malessere attribuito ad un così detto “brutto carattere”, costretti così a respirare un’aria inquieta apparentemente senza alcun motivo e a vivere una vera e propria insofferenza, pur non avendo malattie psichiatriche.
    La spiegazione è che abbiamo il Cervello in Tilt!

    Occorre, dunque, perseguire degli obiettivi precisi che migliorino la qualità della nostra vita.

    È necessario far comprendere che la quota di sofferenza psicologica quotidiana, che di solito viene inserita in un contesto caratteriale e quindi, per luogo comune storico, immutabile, è in realtà eliminabile totalmente attraverso interventi psicologico-psichiatrici: una persona etichettata come caratterialmente irritabile o asociale, o timida, o aggressiva può cambiare la rotta della propria vita.

    Lo psichiatra Stefano Michelini intercetta, in sostanza, la necessità di riprendere con un nuovo approccio il disagio della vita quotidiana, partendo dall’assunto che: «La psichiatria ha finalmente catalogato le grandi malattie mentali e ha trovato le soluzioni terapeutiche e riabilitative adeguate; ciò che rimane fuori dalla nosografia sono i disturbi minori, quelli che però rendono difficile o inquieta la vita a chi è (presunto) sano, con conseguenze alcune volte disastrose nella gestione dell’esistenza. Oggi, quindi, occorre lavorare per la conquista di una migliore qualità della vita cognitiva e per ottenere serenità e momenti di auspicabile felicità, intesa come un’abilità esistenziale da conseguire e non come un dono di Dio o del DNA».

     

    La serata, dunque, rappresenterà uno spazio illuminante, per ragionare sugli sviluppi e le innovazioni possibili da implementare dentro una realtà in continuo movimento, attraversata da un pubblico plurale immerso in un contesto ampio di spettacolarità diffuse.

    PROGRAMMA
    20:30 | Foyer Teatro Off/Off
    Accoglienza presso il botteghino per acquisto biglietto; sottoscrizione Tessera Onlus e distribuzione materiale informativo sul progetto Presunti Sani
    21:00 | Lounge bar Off/Off Club
    Presso l’Off/Off Club, il lounge bar del teatro, verrà servito champagne e saranno distribuiti gadgets di Cervello in Tilt.
    21:30 | Ingresso Teatro
    Sipario: ospiti sul palco, inizio serata!

    Un momento di sicuro impatto emotivo che vedrà tutti i partecipanti coinvolti nella condivisione di un orizzonte comune declinato in molti modi: la possibilità di arricchire la ricerca di ognuno con gli sguardi di tutti.

    Per info e prenotazioni
    https://www.facebook.com/cervellointiltSM/