Mese: Luglio 2017

  • La sharing economy incontra l’arte: Sharart, opere d’autore personalizzate

    Nell’era della sharing economy, anche l’arte diventa ubiqua e le opere possono essere fruite senza il bisogno di acquistarle, valorizzando qualsiasi tipologia di spazio senza limiti di tempo. L’economia della condivisione e questo nuovo modo di fruire l’arte sono alla base di Sharart-sharing art, il nuovo prodotto di CalliopeArte, azienda italiana fondata da Lucio Calegari nel 2013 e specializzata nella rappresentanza di artisti, nell’organizzazione di mostre d’arte e nella promozione e divulgazione culturale e artistica, lanciato per diffondere l’arte, in particolare l’arte italiana, rendendola più innovativa, democratica e al passo coi tempi.

    Sharart-sharing art consente di vivere in mezzo all’arte senza necessariamente possederla: abitazioni, uffici, negozi, hotel e tutti quei luoghi dove ci sia presenza di clienti e di pubblico, possono essere arredati esponendo, con la formula dell’acquisto o del noleggio a lungo termine, opere d’arte e opere fotografiche d’autore che miglioreranno e nobiliteranno gli spazi abitativi e lavorativi. Per la fotografia, i margini di personalizzazione sono pressoché illimitati: le opere possono infatti essere stampate su vari materiali e nella misura idonea per adattarsi alle caratteristiche di qualsiasi tipologia di spazio, garantendo così un risultato visivo ottimale. Non solo, CalliopeArte mette a disposizione dei suoi committenti l’esperienza dell’azienda nel settore dell’arte, con una consulenza a 360 gradi, che va dalla selezione dell’opera alla scelta dei materiali su cui stamparla e alla sua installazione nei luoghi prescelti.

    Fra le varie realizzazioni, una fotografia è stata ingrandita e stampata su plexiglass e si trova ora all’interno di un megayacht. Oltre alla selezione del soggetto, CalliopeArte si è occupata dell’installazione dell’opera nell’imbarcazione scegliendo il migliore materiale compatibile con l’umidità del mare e la salsedine.

    In occasione della presentazione di una nuova vettura, la BMW di Torino ha scelto molte fotografie per valorizzare i suoi spazi durante la serata di presentazione.

    Le opere d’arte, opportunamente trattate e adattate allo spazio di destinazione, possono anche valorizzare un ambiente di lavoro. Per questa ragione, Dante Oscar Benini, uno degli architetti italiani più noti a livello internazionale, ha scelto alcune opere messe a disposizione da CalliopeArte, realizzate dal fotografo Enzo Pellegrini, per completare l’arredamento del suo studio nel quartiere Portello a Milano.

    “Il mondo intero ammira l’Italia e lo stile di vita italiano – spiega Calegari -. Il nostro obiettivo è diffondere l’arte e la cultura italiana, mettendo a disposizione degli appassionati pezzi unici e certificati di pittura e fotografia e adattandoli a qualsiasi esigenza. Non esiste spazio, lavorativo o privato, che un’opera adeguata non riesca a valorizzare a pieno. Con Sharart-sharing art, offriamo ai nostri clienti la nostra competenza per la scelta e l’installazione, in modo da rispecchiare il loro gusto e la loro personalità”.

  • SUGGESTIONI ARCHEOLOGICHE: Palmira e Aquileia #duemondiaconfronto. Incontro del 27 luglio.

    Continuano gli appuntamenti della dodicesima edizione delle “Suggestioni archeologiche”: ciclo di conferenze e di incontri a tema con il grande pubblico che ormai caratterizzano da anni l’estate di Aquileia.

    Le “Suggestioni archeologiche” sono quest’anno legate alla presenza, al Museo archeologico nazionale di Aquileia, della mostra “Volti di Palmira ad Aquileia” realizzata dalla Fondazione Aquileia e dal Polo museale del Friuli Venezia Giulia. Si tratta della prima esposizione dedicata alla città in Europa dopo le devastazioni recentemente commesse e vuole puntare l’attenzione sul comune substrato culturale che, pur nella distanza geografica e stilistico-formale, accomunava nell’antichità Palmira ed Aquileia. Durante le conferenze, archeologi e storici, si alterneranno infatti sul tema “Palmira e Aquileia. #duemondiaconfronto“.

    Il prossimo appuntamento è fissato per il 27 luglio alle ore 17.15, presso le Gallerie lapidarie del Museo archeologico nazionale di Aquileia, dove Marina Rubinich (Università di Udine) terrà un incontro dal titolo “Dall’Oriente ad Aquileia: persone, merci e idee in viaggio attraverso il Mediterraneo”. Prendendo spunto dai ritratti di volti palmireni in mostra al Museo Archeologico, si estende lo sguardo all’Oriente antico e agli scambi di merci attraverso il Mediterraneo, accompagnati, in passato come oggi, da movimenti di uomini e donne e dal diffondersi di idee, culti, costumi e credenze. Da Palmira, punto di arrivo e di partenza di carovane cariche di merci esotiche, lo sguardo si rivolge e si concentra su Aquileia, città commerciale e manifatturiera, che attirava prodotti, modelli figurativi, usanze e comunità di origine diversa, fondendole in una società vivace e cosmopolita.

    Gli interventi proseguiranno per tutta l’estate e si terranno il giovedì alle ore 17.15, sempre ad ingresso gratuito:
    – 3 agosto, Museo archeologico nazionale di Aquileia, Gallerie lapidarie: Monica Chiabà (Associazione Nazionale), “Zenobia regina di Palmira. Una donna contro l’impero di Roma”;
    – 17 agosto, Museo archeologico nazionale di Aquileia, Gallerie lapidari: Stefano Magnani, Paola Mior (Università di Udine), “Palmira città delle acque”;
    – 24 agosto, Museo archeologico nazionale di Aquileia, Gallerie lapidarie: Maria Teresa Grassi (Università di Milano), “Palmira. Storie straordinarie dell’antica metropoli d’Oriente”;
    – 31 agosto, in Casa Bertoli, sede dell’Associazione Nazionale per Aquileia, via Patriarca Popone 6: Paolo Da Col (Conservatorio di musica di Trieste “G. Tartini”), “Aureliano in Palmira. Dal mito all’opera di Gioacchino Rossini”.

    A seguire, degustazioni di vini e di altre eccellenze produttive della zona: quest’anno accompagneranno gli incontri i prodotti di “Ca’ Tullio”, “Puntin”, “Tarlao” (Aquileia), “Fattoria Clementin” (Terzo di Aquileia), “Denis Montanar” (Villa Vicentina), “Ca’ Bolani” (Cervignano del Friuli), “Azienda agricola Frate” (Isola Morosini).

    Organizzate dal Polo museale del Friuli Venezia Giulia – Museo archeologico nazionale di Aquileia, dall’Associazione Nazionale per Aquileia e dal Consorzio Tutela Vini DOC Friuli Aquileia, quest’anno le conferenze vedono anche la collaborazione della Fondazione Aquileia e dell’”Hotel Patriarchi” di Aquileia.

    Si segnala anche l’apertura straordinaria del Museo Archeologico Nazionale di venerdì 28 luglio 19.30-22.30 (chiusura biglietteria alle 22.00), con visita guidata alla mostra “Volti di Palmira ad Aquileia” alle 19.30 con prenotazione obbligatoria contattando l’indirizzo [email protected] o il numero 0431 91035, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00.

    Inoltre, nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica saranno presenti nelle sale della mostra alcuni dei ragazzi che hanno partecipato al progetto di Alternanza scuola-lavoro del liceo classico Dante Alighieri di Gorizia pronti ad accogliere il pubblico e a rispondere ad ogni dubbio e curiosità.

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    Per informazioni:
    – Museo archeologico nazionale di Aquileia
    Via Roma, 1, 33051 Aquileia (UD); tel. 0431-91035
    www.museoarcheologicoaquileia.beniculturali.it, [email protected]
    – Associazione Nazionale per Aquileia
    www.facebook.com/aquileianostra, [email protected]

  • Il gelato del Perla Casinò & Hotel tra i finalisti al Gelato World Tour

    Gli amanti del gelato sono avvisati: quello servito al Perla Casinò & Hotel potrebbe essere il migliore d’Europa!

    Sta per accadere in occasione della Finale Europea del Gelato World Tour, che si svolgerà domani alla Carpigiani Gelato University di Bologna. Tine Valič, mastro pasticcere del Perla Casinò & Hotel, si scontrerà a colpi di coni e coppette con altri 19 esperti gelatieri provenienti da tutta Europa: in palio, l’accesso alla finalissima mondiale di Rimini, che tra l’8 e il 10 settembre prossimi decreterà il vincitore assoluto, ovvero il gusto di gelato più buono e originale del mondo.

    Il cavallo di battaglia di Tine Valič è un vero e proprio capolavoro dell’arte dolciaria, che armonizza in modo unico ed originale gusti e consistenze, rivisitando la ricetta della Prekmurska Gibanica, tradizionale specialità slovena. La base è un cremoso gelato alla ricotta, arricchito da un sorbetto alla mela verde autoctona con scaglie di pasta frolla, sfoglia croccante, semi di papavero e granella di noci: un piacere anche per la vista, oltre che per il palato!

    Il gelato alla Prekmurska Gibanica, che lo scorso aprile si è già aggiudicato il titolo di miglior gelato sloveno, può essere degustato al Caffè Dolce Vita, il lounge bar del Perla Casinò & Hotel, insieme a tante altre irresistibili tentazioni.

    “Nella sua creazione – spiega Tine Valič – mi sono ispirato ai sapori dell’infanzia, rispettando la ricetta tradizionale, sia in termini di materie prime che di modalità di preparazione. Il recupero della tradizione è uno dei vantaggi offerti dal gelato artigianale e sono molto contento di offrire agli ospiti italiani del Perla Casinò & Hotel la possibilità di scoprire un tassello importante della cultura gastronomica slovena, seppur in questa inedita chiave rinfrescante”.

    Il Gelato World Tour è una competizione internazionale che mira a individuare il gusto più originale del mondo, promuovendo la cultura del gelato artigianale. La gara è diretta dalla Carpigiani Gelato University e da Sigep, la più importante fiera nel settore del gelato e del dolciario tradizionale, con il patrocinio del Ministero Italiano degli Affari Esteri, del Ministero Italiano dello Sviluppo Economico e della Regione Emilia Romagna.

  • “Spoleto Arte”, a cura di Vittorio Sgarbi: Roberta Camerino presenta il libro “Schegge di R”

    Il 23 agosto, in occasione della chiusura della prestigiosa mostra internazionale “Spoleto Arte 2017”, ideata dal manager della cultura Salvo Nugnes e curata dal critico d’arte Vittorio Sgarbi, Roberta Camerino presenterà il suo libro “Schegge di R” presso Palazzo Leti Sansi. Il volume, corredato dall’introduzione del Prof. Sgarbi, è un diario che la scrittrice aveva iniziato quando la madre era ancora in vita e nel quale ripercorre tra racconti e memorie, una storia lunga e intensa con la sincerità dell’esperienza di essere una “figlia d’arte”.
    A pochi anni dalla scomparsa della madre, Roberta Camerino ha deciso di scrivere “Schegge di R”, in cui racconta molti aneddoti della sua vita e di come sua madre avesse foto con tutti tranne che con lei. Afferma di avere pochi ricordi legati all’infanzia perché era molto assente per lavoro ed era principalmente suo padre ad occuparsi di lei. Nonostante ciò, prevale l’ammirazione per la figura materna che definisce “carismatica” e, come ricorda Sgarbi: ≪Il volto sorridente di Roberta appariva sui rotocalchi come quello della signora dell’eleganza, ed era così popolare che era come vederlo in televisione…≫.
    Roberta chiarisce l’origine dei nomi di famiglia: all’anagrafe la madre stilista era Giuliana Coen, coniugata Camerino. Il marchio di moda è “Roberta di Camerino”: nome e cognome della figlia con in mezzo il “di” che faceva aristocratico.
    Ci svela che sua madre era autoritaria, sia con lei che era cresciuta lavorando nell’azienda, sia con i suoi dipendenti che la adoravano. Ricorda che era: “ Una donna capace di lavorare 48 ore e poi andare a ballare, senza sentire stanchezza”. L’autrice racconta una madre “geniale, vulcanica, prepotente, narcisista, divertente, provocatoria”, in tante piccole tessere che se ricomposte e unite formano il mosaico esistenziale della stilista veneziana.
    L’azienda “Roberta di Camerino” è stata venduta nel 2008 ad un gruppo straniero, ma Roberta Camerino, assieme alla figlia Tessa non ha abbandonato il mondo della moda. Il suo desiderio è di lanciare un suo marchio: “Dadai”, nomignolo con cui la nipotina chiama Babbo Natale.

    Per info: 0424 525190, [email protected]

  • Fibrosi Polmonare Idiopatica: le esperienze dei pazienti protagoniste del progetto Voci sott’acqua

    Sul portale vocisottacqua.org attivo un blog dove i malati di IPF possono condividere le loro strategie per convivere con la malattia

    Milano, luglio 2017 – Prende il via la seconda fase di Voci sott’acqua, il progetto su scala nazionale realizzato da Reverb srl con il contributo non condizionato di Boehringer Ingelheim e che ha la finalità di sensibilizzare sulla Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF). A partire da questa settimana, sul portale vocisottacqua.org, i pazienti e le persone coinvolte nella cura dei malati potranno prendere voce intervenendo sul blog, spazio pensato come bacheca per raccogliere le esperienze di “sopravvivenza” che vengono messe in atto nella quotidianità. È fondamentale migliorare le proprie condizioni di vita nel convivere con l’IPF e spesso è possibile farlo grazie a piccoli escamotage che si scoprono con l’esperienza. Condividerli può essere un aiuto concreto per tutte le persone che ogni giorno devono fronteggiare le difficoltà della patologia.

    Nel corso delle settimane sul sito e con l’aiuto dei social network verranno proposte delle tematiche di discussione, i pazienti potranno lasciare il loro contributo inviando un sms o un messaggio whatsapp al numero 3349424325, le esperienze condivise verranno pubblicate sul blog, con la possibilità, per i suggerimenti più significativi, di essere raccontati in modo più ampio sul sito.

    Il blog sarà promosso anche grazie a interviste e ritratti di pazienti realizzati dal team artistico di Reverb, pillole di sopravvivenza quotidiana, che saranno condivise nel tempo per dare spunti ai malati, accoglierli, farli sentire meno soli e portare l’attenzione, ancora una volta, su questa patologia. Ogni mese, sui canali di Voci sott’acqua verrà raccontata la storia di un paziente, ogni settimana verrà svelato un pezzo del suo percorso di sopravvivenza.

    Il primo argomento proposto per il blog è la condivisione delle modalità messe in atto dai pazienti per svolgere le attività che amano di più e a cui non vogliono rinunciare. Nelle interviste svolte fino ad ora sono emersi infatti tanti modi attraverso cui le persone affette dall’IPF portano avanti la loro quotidianità: chi non riuscendo a dormire visualizza le gite in barca a vela, chi alza l’orto da terra per poterlo coltivare, chi fa un minuto di pausa prima di fare le scale per fare scorta di ossigeno, e molti altri semplici sistemi che aiutano a mantenere una buona qualità della vita.

    Il progetto è ideato e sviluppato da Reverb srl, realtà che opera nel campo delle arti performative e della comunicazione, grazie anche al sostegno di Boehringer Ingelheim che fin dall’inizio ha creduto nel progetto al punto di decide di destinargli un contributo non condizionato. Diverse le finalità che si propone: aiutare i pazienti ad entrare in contatto fra loro, far conoscere le associazioni diffuse in tutta Italia, portare l’attenzione sui sintomi per dare uno strumento in più per individuare la malattia sempre più precocemente.

    La prima parte delle attività previste dal progetto è già in essere da alcuni mesi: il reading teatrale Respirare sott’acqua, piccoli esercizi di sopravvivenza spirituale che è stato a Roma, Napoli, Milano, Catania e Bologna coinvolgendo le associazioni pazienti locali e riscuotendo un grande successo di pubblico e di risultati grazie anche alla partecipazione di medici ed esponenti delle Istituzioni.  Ma non solo, la pagina Facebook e il profilo Instagram Vocisottacqua, vetrine delle attività sviluppate, insieme al portale vocisottacqua.org, fulcro del progetto.

    Tante ancora le attività che arriveranno dopo l’estate in primis la realizzazione di un piccolo corto d’autore di forte impatto emotivo con la regia di Davide Gentile, il giovane regista milanese già premiato al concorso “I love GAI” in occasione della 73esima Mostra del Cinema di Venezia e al Festival Internazionale della Creatività a Cannes.

     

     

    La Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF) è una patologia polmonare di cui non si conoscono le cause che colpisce principalmente gli uomini sopra i 60 anni: gli alveoli si riempiono di tessuto cicatriziale che rende impossibile lo scambio di ossigeno e anidride carbonica del sangue. Si tratta di una malattia che non ha una cura risolutiva e porta alla morte nel giro di alcuni anni, l’unica speranza di guarigione è il trapianto dei polmoni che si può però effettuare solo in alcuni casi. Esistono diversi farmaci che rallentano notevolmente lo sviluppo della malattia e i suoi effetti sul corpo, allungando le aspettative e la qualità della vita dei pazienti. La diagnosi precoce è fondamentale per poter intervenire efficacemente

     

  • Collezione Pianeti, una PERLA rara

    “Un movimento incalzante, vi avvolgerà rendendovi luminose”

    Un intreccio sensuale ed elegante di mondi, avvolti nelle loro scie luminose che sembra diano origine a pianeti di “perle” nuovi ed impattanti.

    Ecco, queste sono le prime sensazioni, che la collezione Pianeti Perle di Borsari, ci regala. Collane, bracciali ed orecchini, da indossare con disinvoltura per sottolineare la femminilità e la bellezza insita in ognuna di noi.

    Realizzati utilizzando l’innovativa “calza” in rame argentato e smaltato in vari colori impreziosita da perle naturali. Disponibile in diversi colori. Chiusura e catena di allungo sono in argento 925.

    Per maggiori informazioni e per vedere tutte le collezioni: Borsari Gioielli;  oppure rivolgersi all’ufficio stampa:

    Atlas Group spa, Isabella Colombo (responsabile press office): [email protected]

  • Scopri la dea che è in te – Corso di autostima al femminile

    Roma 21/10/2017 Corso di autostima al femminile

    Roma – 21 ottobre – 2 dicembre 2017

    L’autostima l’espressione di aspetti profondi ed intimi della nostra personalità, in quanto è connessa sia al percepirsi come individui competenti, capaci di affrontare le difficoltà della vita, di imparare dagli errori e prendere decisioni adeguate, sia al ritenersi persone degne di essere amate. Avere una buona stima di sé si esprime nell’essere consapevoli del proprio valore, nel diritto che ognuno ha (nel rispetto degli altri), di realizzare sé stesso e di avere un proprio posto nel mondo.

    Una sana stima di sé influenza le scelte e lo stile di vita personale. Il primo passo per migliorare l’autostima è riuscire a valutare in maniera realistica le proprie qualità, i propri punti di forza e le proprie debolezze. Per far ciò è necessario diventare consapevoli delle proprie emozioni e dei propri meccanismi mentali.

    PERCHE’ UN CORSO:
    – Conosci i tuoi punti di forza?
    – Sei consapevole delle qualità e dei talenti che ti appartengono?
    Questo corso ti aiuterà a costruire le fondamenta per la tua autostima e fiducia, per scoprire o riscoprire il piacere di amarti e volerti bene.

    A CHI E’ RIVOLTO:
    Questo corso è rivolto alle donne che desiderano aumentare la stima per se stesse e la fiducia nella propria personalità. Alle donne che vogliono scoprire le proprie potenzialità. Alle donne che hanno voglia di trascorrere qualche ora di benessere alla scoperta di se stesse.

    ARTICOLAZIONE:
    La via dell’autostima è un processo di trasformazione di sé, è un’esperienza che accade nel momento in cui prendiamo contatto con il sé più profondo. Per attuarlo è necessario sviluppare alcune abilità emotive fondamentali.
    Nel nostro corso le affronteremo articolandole attraverso una serie di sette incontri, ispirandoci agli archetipi delle divinità greche.

    1° incontro: ATENA
    Guidati dalla dea della saggezza, impareremo ad allentare il nostro perfezionismo, insegneremo alla superdonna che è in noi a prendersi il giusto spazio e tempo per prendersi cura di sé.

    2° incontro: ARTEMIDE
    La dea della caccia ha il privilegio di fare le proprie scelte personalmente, è forte e indipendente, noi concediamoci di accogliere anche il nostro lato morbido e vulnerabile.

    3° incontro: ESTIA
    Lo sguardo interiore alla nostra esperienza soggettiva interna. La dea del focolare ci permette di contattare i nostri valori, focalizzando ciò che è significativo per noi e di esprimere i nostri sentimenti alle persone care.

    4° incontro: AFRODITE
    La seduzione: la capacità di coinvolgere gli altri, toccando le corde della loro emotività. Poter usare con naturalezza le doti comunicative, il linguaggio del corpo, i sensi e le sfumature emotive in modo appropriato. Liberiamoci dalla “donna-mamma” e dalla “donna-amico” e contattiamo la donna sensuale che è in noi.

    5° incontro: DEMETRA
    Impariamo a prenderci cura di noi stesse, con la stessa sollecitudine che usiamo nei confronti degli altri. La dea del focolare ci mostra la nostra capacità illimitata di dare se qualcuno ha bisogno, ma celando l‘incapacità di dire di no e di chiedere aiuto, chiediamoci: “E’ veramente questo ciò che voglio fare adesso?”, “Ho abbastanza tempo e energia per farlo?”

    6° incontro: PERSEFONE
    Riflettiamo sulla dipendenza affettiva nelle relazioni e iniziamo a prenderci cura di noi stesse guidati da Persefone.

    7° incontro: ERA
    Credere nelle proprie capacità e nella possibilità di realizzare se stesse. La dea ciclica ci mostra come possiamo essere artefici della nostra rinascita.

    http://www.studioliberamente.it/scopri_la_dea_che_e_in_te.html

    D.ssa Monica Vivona
    [email protected]
    tel 3472764240

     

  • Campomarino di Maruggio, ecco perchè in tanti la scelgono

    Campomarino di Maruggio è chiamato anche mare dai sette colori, non è un caso infatti se è inserita nella Guida Blu di Legambiente dal 2011. Il nome deriva dal fatto che Campomarino è una frazione della zona di Maruggio, una località turistica del Salento. Questa zona è fra le più gettonate perché è caratterizzata dal mare limpido e pulito.

    Altro elemento che la rende una meta ambita è la grande presenza di appartamenti estivi a Campomarino di Maruggio . Grazie ai professionisti di Salento Ville & Appartamenti tanta è la scelta a disposizione, fra appartamenti, ville sul mare, bilocali e monolocali. Senza dimenticare la possibilità di arrivare con la propria macchina o semplicemente di affittarla sul posto considerando tutte le scelte che i medesimi professionisti danno.

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    Si tratta del luogo ideale per tutti coloro che sono amanti del mare, in quanto possono goderselo in ogni modo possibile ed immaginabile. Sulla costa, si alternano tipiche cale sabbiose a tratti di roccia bassa che risultano essere ideali per la pesca. Si trovano qui scorci fantastici che faranno innamorare tutti gli amanti della fotografia. Inoltre poi ci si può sempre immergere, la spiaggia che delimita Campomarino di Maruggio (a nord), in prossimità di Torre Ovo, è perfetta per gli amanti dello snorkeling, in quanto i fondali sabbiosi presentano vaste ricchezze di prateria fossile, infatti muniti di maschera e pinne è possibile osservare un insieme di monoliti, per lo più in posizione eretta, risultato della roccia sedimentaria che resiste all’erosione.

    Anche in superficie, il tratto costiero in prossimità della Torre, è ricco di tesori risalenti all’età romana. Il mare cristallino risulta perfetto per gli amanti delle lunghe nuotate e degli sport acquatici come windsurf, barca a vela e immersioni subacquee. Campomarino di Maruggio si trova immerso nelle vaste e celeberrime coltivazioni di uliveti tipiche della macchia mediterranea, ricca anche di timo, rosmarino, ginepro e delimitato da dune alte fino a 12 metri, che hanno dato vita al Parco delle Dune di Campomarino di Maruggio.

    Il centro abitato vive intorno a “Piazzale Italia”, anche chiamato “La Rotonda” al cui centro sorge Torre Moline, una torre di avvistamento saracena risalente al XV secolo, completamente ristrutturata di recente. La piazza si affaccia sul Porto di Campomarino, da pochi anni rimesso completamente a nuovo e dotato oggi di un ampio piazzale dove d’estate vengono organizzati eventi e concerti. Questa meta risulta inoltre essere un importante punto strategico per visitare altri luoghi nei paraggi. Prima di tutti grazie alle guide locali, professionisti del settore che organizzano escursioni, di diverso tipo e sopratutto di diversa difficoltà per chiunque voglia scoprire i territori inesplorati del Salento.

    Grazie a loro infatti, si scopriranno luoghi che altrimenti sarebbe impossibile scoprire da soli. Senza dimenticare degustazioni dei prodotti tipici locali, dalla gastronomia all’enogastronomia. Insomma non c’è motivo per cui almeno una volta nella vita non si debba passare per il Salento, cogliendo la possibilità che luoghi con posizione strategica come questi danno. Basta semplicemente affidarsi ai professionisti del settore.

  • Beatrice Feo Filangeri nominata Responsabile Dipartimento Ambiente IDV Sicilia

     

    I vertici di IDV hanno deciso di conferire la carica a Responsabile Dipartimento Regionale IDV Ambiente e tutela diritti animali della Regione Sicilia a Beatrice Feo Filangeri ,
    già Portavoce dei Verdi Sicilia,per i suoi meriti e le sue tante battaglie ambientaliste affrontate e vinte sul territorio.

    Beatrice é nota per aver già collaborato con Associazioni ed Enti Ambientaliste , per essere stata sempre in prima linea per la difesa del territorio.

    L’incarico conferito dal coordinatore regionale Salvatore Messana é stato ufficializzato ieri 21 luglio.Entusiasti del nuovo “laboratorio”, che avrà poteri politici e giuridici ,il presidente Nazionale Ignazio Messina,il Consigliere Comunale Paolo Caracausi , e il responsabile di partito Antonio Bianco che affiancherà Beatrice Feo Filangeri e farà parte integrante dell’organico. Il laboratorio Ambiente si avvarrà di figure altamente specializzate nei settori, con collaborazioni esterne di prestigio, di Ambientalisti, attivisti,e animalisti. Attesa e soddisfazione da tutte le parti d’Italia per questa nuova nomina a Beatrice Feo Filangeri:
    ” Sarà un lavoro duro rigoroso e forse anche spinoso, ma non perderemo mai di vista il bene comune e specialmente la tutela dei più deboli”
    Dichiara la Filangeri.
    A breve saranno resi noti i componenti dell’organico

     

    Chi é Beatrice Feo Filangeri:

    Laurea in Accademia di Belle arti 110 e lode
    Specializzata in semiotica e storia dell’arte ,specializzata in Accademie all’estero in estetica e storia dell’arte ( Salisburgo) e artista di fama internazionale.

    Inizia la sua carriera in politica nel 2007 candidandosi al Consiglio Comunale di Palermo, ma lascia dopo poche settimane la campagna elettorale per questioni personali.
    Dopo aver intrapreso alcune battaglie ambientaliste su Palermo ,e averle vinte, Beatrice viene convocata dal Coordinamento dei Verdi, le viene così conferita la carica di Portavoce Regionale Verdi Sicilia.
    Da qui inizierà un percorso di battaglie ambientali sul territorio con
    I massimi esponenti ambientalisti siciliani e nazionali , si unisce quindi al comitato No Triv , con cui collabora attivamente ( per impedire le trivellazioni nel mare mediterraneo) per scongiurare le piattaforme petrolifere in mare , e per il diritto al referendum popolare.
    Sempre in prima linea per difendere i diritti degli animali e la natura.
    Beatrice collabora con l’amministrazione comunale affinché molti alberi a Palermo vengano salvati dall’abbattimento, per rimboschire le aree meno verdi, per liberare i cercini cementati in città, fino ad arrivare a GO Green , la manifestazione simbolica che nasce dall’esigenza di donare alberi nuovi a Monte Pellegrino , dopo l’incendio del 2016, che ne devastò gran parte, in collaborazione con organi regionali ( Rangers della Riserva e comunali) Beatrice riesce a far donare circa 100 alberi dalla cittadinanza, per rimboschire una parte di Piano Pizzo Croce.

    Le sue battaglie restano sempre rivolte alla protezione e alla tutela ambientale e degli animali,all’educazione ambientale e al bene comune.

     

     

  • Aussie troppo forte nel mercato valutario, la RBA è preoccupata

    Sul finire della scorsa settimana, il pericolo maggiore per i “tori” del dollaro “aussie” è diventato soprattutto uno: la banca centrale Australiana. Le dichiarazioni del Vice Governatore Guy Debelle della RBA hanno messo in freddo gli entusiasmi e causato una pausa nella crescita del cross AUD / USD. Parlando ad Adelaide infatti ha versato acqua fredda sul fuoco, dicendo che l’idea che le recenti discussioni della RBA riguardo al tasso di interesse hanno preso in considerazione ogni possibile scenario di crescita del paese. In sostanza: il tasso ufficiale dell’1,5% non si muoverà. E questo vale a prescindere dai prossimi dati macro.

    L’intervento della RBA e la forza dell’aussie

    aussie dollaro australiaLa settimana scorsa sono state pubblicate le minute dell’ultima riunione delle RBA. Quindi ben prima dell’intervento di Debelle. Successivamente a quell’evento, il rapporto di cambio tra “aussie” e dollaro è andato in crescita di circa il 3.5% e i segnali gratuiti opzioni binarie affidabili hanno cominciato a puntare tutti sul dollaro australiano.

    Questa impennata nel Forex ha spinto la banca australiana ad assumere un atteggiamento molto più freddo riguardo all’ipotesi di alzare i tassi di interesse. Nonostante questo il dollaro australiano rimane in un punto rialzista (si noti il grafico con il Demarker indicator). Il cross AUD / USD ha raggiunto i livelli di due anni fa, rompendo la barriera psicologica di 80 US cent. Livello dal quale è sceso solo leggermente negli ultimi giorni.

    A causare questo apprezzamento è anzitutto la debolezza del biglietto verde. Ricordiamo infatti che i dati deludenti e le difficoltà dell’amministrazione Trump, fanno dubitare di un possibile prossimo rialzo dei tassi (sarebbe il terzo dell’anno 2017). Un altro fattore che incide sul cross Aud-Usd sono i dati economici piuttosto buoni australiani. Il rapporto sull’occupazione di giovedì scorso ha mostrato un notevole aumento dei posti di lavoro a tempo pieno. E poi c’è un terzo fattore importante per l’aussie, ovvero la crescita dell’economia Cinese. Ricordiamo la loro forte correlazione, visto che la Cina è importatore di materie prime dall’Australia.

    Anche se la RBA è preoccupata per gli effetti di un Aussie troppo forte, non può arginare tutti i fattori di spinta. Adesso vedremo cosa dirà il governatore Lowe che parlerà a Sydney mercoledì prossimo. Se confermerà una impostazione molto dovish e parlerà di tassi di interesse neutrali, allora il cross AUD / USD potrebbe continuare a vivere una fase laterale di mercato. In caso contrario (difficile) sarà un’altra bella spinta per l’aussie.

  • La nuova piattaforma di Bet365

    Il mondo delle scommesse online ha dato vita, a tutti gli effetti, ad infinite possibilità di gioco. Ogni giorno, decine e decine di eventi sportivi in tutto il mondo possono essere seguiti, anche grazie all’arrivo dei risultati live tramite internet, con la possibilità di piazzare rapide scommesse praticamente su qualsiasi competizione sportiva si stia svolgendo in tutto il mondo.  

    Non sempre però gli eventi in corso soddisfano le necessità degli utenti e degli scommettitori più incalliti e raffinati che, talvolta, non trovano nelle gare in corso delle sfide intriganti. 

    Per venire in contro a tutte le esigenze dei suoi giocatori, la piattaforma Bet365 offre un interessante sistema di scommesse virtuali basate, per l’appunto, su di giochi che si svolgono, tramite un’apposita sezione del sito, 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana. 

     

    L’utente potrà collegarsi a questa sezione e scegliere il gioco che preferisce, ce ne sono davvero a centinaia, e iniziare a giocare sfruttando anche i tanti tipi di bonus e promozioni previsti per ogni singolo gioco. Si tratta, a conti fatti, di un sistema estremamente interessante che si rivela ancora più divertente con il procedere del tempo. Il giocatore, infatti, una volta familiarizzato con questo particolare sistema di gioco avrà la possibilità di accedervi ogni qualvolta vuole ed effettuare rapidamente una partita cercando di vincere e portare a casa somme interessanti. L’apposita sezione “Promozioni” inoltre, consente all’utente di individuare rapidamente quali sono i bonus e le offerte del momento più allettanti, quelle che offrono le condizioni di gioco migliori ed in grado di assicurare le vincite migliori. Nulla di meglio dunque, del rilassarsi sfruttando la sezione giochi che Bet365 ha messo a disposizione dei suoi utenti.

  • Piscine per l’estate su www.e-stockart.it

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    Anche quest’anno le temperature in tutta italia sono elevate, specialmente in questi mesi estivi, se avete un giardino il modo più comodo per rinfrescarsi e comprare una piscina per la gioia dei grandi (L’acqua è da sempre considerata fonte di relax e rigenerazione per il corpo e per la mente)  e dei piccini che possono giocare con tutta sicurezza e divertimento-

    Se non hai una piscina e sei interessato puoi guardare sul sito www.e-stockart.it e comprarla a prezzi eccezionali e spedita in tempi brevissimi … non farti scappare una occasione del genere , vieni a vedere il sito www.e-stockart.it e troverai anche tantissimi altri prodotti

  • Volare verso l’estate perfette

    Cosa può esserci di meglio per goderti l’estate che prendere un aereo per una destinazione di sogno? Attualmente esistono molteplici opzioni di viaggio, tuttavia, per vivere le vacanze perfette low cost servono alcuni consigli e trucchi. La cosa più importante è ridurre le spese più grandi, vale a dire i voli. Anche se attualmente esistono numerose compagnie aeree non tutte offrono un servizio di qualità a basso costo. Comunque, tra i top 10 migliori compagnie aeree low cost possiamo trovare ryanair italia, la compagnia aerea low cost irlandese per eccellenza e anche compagnie di viaggi quali edreams.

    La compagnia aerea ryanair ha come filosofia di business offrire voli e servizi di qualità a prezzi molto bassi, quindi la soddisfazione dei clienti è un criterio di estrema importanza per la compagnia. Sul sito web di Ryanair i clienti possono trovare informazione su tutte le offerte e promozioni speciali per l’estate, nonché sulle condizioni di viaggio che permettono al viaggiatore risparmiare un sacco di soldi facendo il check-in online per una durata determinata o portando solo bagaglio a mano, ad esempio.

    D’altra parte, la compagnia di viaggi online, edreams, è una delle più importante e riconosciute nel settore. Edreams permette ai viaggiatori organizzare i propri viaggi con le migliore offerte e promozione, trovare i prezzi più economici di voli, treni e hotel, affittare delle auto e prenotare servizi di trasferimenti e servizi di agenzie di viaggio, tra tanti altre prestazione.

    Per trovare il numero ryanair o trovare il numero telefonico del numero edreams si raccomanda di utilizzare l’elenco telefonico di Telefono Assistenza, disponibile 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno per risolvere tutti i dubbi in modo rapido ma efficace.

  • Gogefim e prenotazioni alberghiere

    Cogefim fornisce opinioni positive sull’andamento delle prenotazioni alberghiere in Italia. Attiva in intermediazione immobiliare, la società milanese ha focalizzato le sue recensioni sullo studio di settore Italian Hotel Monitor.

    Cogefim, società specializzata in intermediazione immobiliare

    Cogefim recensioni: in crescita le prenotazioni e i prezzi degli alberghi in Italia

    Cogefim, con opinioni e recensioni focalizzate sul comparto alberghiero, delinea una delle tendenze estremamente positive in Italia. Analizzando i dati relativi al primo quadrimestre del 2017, la società Trademark Italia ha fornito i propri risultati nello studio di settore: Italian Hotel Monitor. Le principali città d’arte fanno registrare un andamento generalmente in crescita, su 32 delle 39 città prese in analisi, sia nei prezzi e sia nelle prenotazioni. Milano è la più performante, grazie a un RO medio, room occupancy, che ha superato la soglia del 70%. Seguono Roma, 67,5%, Firenze, 66,5%, Bergamo, 65,2%, Torino, Catania, Bologna e Venezia. Anche il rialzo dei prezzi, secondo le opinioni di Cogefim, sottolinea una situazione positiva. Gli hotel a tre stelle, i più importanti nel settore per capacità ricettiva e diffusione sul settore, registrano un incremento medio nel costo di 0,7%, a fronte di un prezzo per notte che si aggira intorno ai 55 euro per notte. Per la categoria upscale, 4 stelle, l’incremento tariffario è stato ancora più sostenuto, pari al 1,7%, specialmente in città quali Napoli e Ancona (rispettivamente +3,3 e +2,5%). Venezia è la città più cara in questo contesto con 149 euro a notte, seguita da Milano, 127, Firenze, 121 e Roma, 114. Gli hotel di classe superiore fanno ancora meglio, con un prezzo medio di circa 359,4 euro, cresciuto rispetto allo scorso quadrimestre del 2,3%.

    Cogefim e i servizi in intermediazione aziendale

    Fondata nel 1982 nel cuore del capoluogo lombardo, Cogefim è una società che opera da oltre 30 anni nell’intermediazione aziendale. L’ausilio di un network di professionisti altamente preparati e qualificati oltre all’utilizzo di strumenti e tecnologie di ricerca sempre all’avanguardia, fanno sì che l’azienda milanese sia costantemente preparata al fine di offrire ai propri clienti un’assistenza a 360 gradi e i massimi realizzi nel percorso di compravendita. Pronta ad accompagnare anche coloro che desiderano cedere o acquistare solo parzialmente un’azienda, realizzando una partnership o una joint venture, Cogefim fornisce recensioni e opinioni sui settori economici più performanti, in contatto con importanti testate giornalistiche nazionali, quali Libero, Il Giornale e Il Sole 24 Ore.

  • “Spoleto Arte”: Gaetano B. è il primo classificato della mostra curata da Sgarbi

    In occasione della mostra internazionale d’arte contemporanea “Spoleto Arte”, a cura di Vittorio Sgarbi, è stato consegnato il primo premio a Gaetano B., artista dalla particolare emotività artistica e creatore di sculture in legno originali e singolari.
    “Spoleto Arte”, un contenitore di cultura e arte in cui quest’anno si sono visti numerose personalità di spicco: da Livia Pomodoro alla scrittrice Sveva Casati Modignani, dall’ex ministra Maria Elena Boschi al presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, dall’On. Lella Golfo al volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, da Paola Severini della Rai alla statistica Linda Laura Sabbadini, da Sonia Laura Tatò all’inviato di “Striscia la Notizia” Patrick Pugliese, dal noto conduttore televisivo Pippo Franco alla funzionaria presso la Fondazione di Casa Buonarroti Veronica Ferretti e il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio. Alle conferenze hanno partecipato inoltre: Giorgia Meloni, la giornalista Maria Pia Ammirati, Filomena Greco, Camilla Laureti, Clelia Piperno, Susanna Camusso, Isabella Giannini, la musicista Dorina Frati, l’attrice Ambra Angiolini, l’attuale ministro dell’istruzione Valeria Fedeli, Emma Bonino e Hevi Dilara.
    Gaetano B. ha partecipato alla Pro Biennale a Venezia e attualmente le sue opere sono esposte fino al 29 luglio nella mostra personale ≪Legno e luce – L’emozionante fascino della corruzione≫ alla MAG – Milano Art Gallery, galleria nel cuore del capoluogo lombardo, conosciuta come luogo di riferimento del Maurizio Costanzo Show nei primi anni della messa in onda della popolare trasmissione, dove un giovane Vittorio Sgarbi, agli inizi della carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte.
    Nelle sue composizioni i pensieri e le sensazioni di Gaetano B. si concretizzano nel materiale legnoso ricco di passato e di mistero, facendo in modo che l’artista sperimenti un design molto prezioso e originale caratterizzato da una forte predilezione per la natura e il suo significato estrinseco. Sceglie dei pezzi ben precisi per raffigurare le sue emozioni, supportati da luci poste con l’obiettivo di accentuare il loro significato profondo.
    La giornata delle premiazioni è avvenuta venerdì 7 luglio a Palazzo Leti Sansi, alla presenza del presidente e organizzatore Salvo Nugnes, del presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, del noto conduttore televisivo Pippo Franco, la funzionaria presso la Fondazione di Casa Buonarroti a Firenze Veronica Ferretti e il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio, oltre a numerosi giornalisti e a un folto pubblico. Sono stati inoltre rivelati i nomi degli altri artisti premiati: a ritirare il primo premio è stato Antonio Menegon, assistente e amico di Gaetano B.; la seconda classificata è stata Damisela Pastors Lugo e il terzo classificato Massimo Mariano.
    “Spoleto Arte” rimarrà aperta fino al 27 luglio, per poi essere rinnovata dal 30 luglio al 23 agosto, dando la possibilità ad altri artisti di partecipare con le loro opere.

    Per info: 0424 525190, [email protected]

  • Aprire una società in Romania

    Con un mercato potenziale di 21 milioni di consumatori, quella della Romania è una delle crescite economiche più rapide dell’Europa centrale ed Orientale. Membro dell’Unione europea dal 2007, la Romania si trova in una posizione geografica strategica  e rappresenta un importante punto di snodo per il mercato unico europeo. Il contesto economico rumeno offre alle aziende internazionali l’opportunità di stabilire qui una piattaforma stabile per entrare in nuovi mercati, internazionalizzare la propria produzione e costruire nuove partnership in appalto o in outsourcing. Ad attirare gli investitori è sicuramente la manodopera qualificata (anche in italiano) a costi molto più bassi che nel resto dell’ Europa occidentale. Anche la burocrazia decisamente più snella e veloce rispetto quella italiana, è in grado di esercitare un certo appeal sugli imprenditori del nostro paese (ma non solo): avviare una nuova attività in Romania è infatti un’operazione decisamente più rapida e meno onerosa quel che siamo abituati.

    Questo ha permesso a molte aziende di esternalizzare con fiducia parte della propria attività in Romania. Parliamo sia di attività amministrative (elaborazione dei dati, fatturazione, contabilità, call center…) che di realtà industriali (fabbriche, officine, laboratori…). Con un vasto mercato che vanta dunque oltre 21 milioni di potenziali clienti e migliaia di aziende con esigenze diverse, la Romania è diventato un mercato di riferimento per le imprese e le aziende di qualsiasi tipo, sia che si occupino della produzione di beni che di servizi. Questo è il motivo del grande interesse da parte di imprenditori e addetti ai lavori nel reperire informazioni sulle possibilità del poter investire in Romania e la produzione burocratica necessaria per poter aprire una società in Romania. Expand2east presenta tantissime informazioni utili al riguardo, e consente a color che sono interessati a compiere questo grande passo di fare chiarezza ed ottenere le informazioni necessarie.

  • Concorso “DisegnoDilegno”: vince lo studio Gianni Menguzzato & Claudio Nascimben Architetti Associati di Vicenza

    Premiati sabato 15 luglio, a 2.000 metri di quota in Val di Fiemme i vincitori del concorso “DisegnoDilegno”, promosso da Fiemme 3000, con la consulenza tecnico scientifica del professor Kuno Prey e il patrocinio della Facoltà di Design e Arti – Libera Università di Bolzano e degli Ordini degli Architetti delle province di Trento e Bolzano.

    A conquistare il primo premio (un riconoscimento in denaro di 2.000 euro e la realizzazione del progetto in scala 1:1) gli architetti Gianni Menguzzato & Claudio Nascimben Architetti Associati di Vicenza per il progetto “Il Pannello”. Come espresso dalla giuria: «Vince il concorso per le spiccate caratteristiche d’innovazione tipologica, complessità risolta in una semplificazione funzionale, ottimo sfruttamento della leggerezza del sistema DisegnoDilegno, versatilità e alto valore estetico che riesce a esprimersi in piena autonomia».

    Si tratta di un sistema di pannelli, realizzati usufruendo del minimo spessore (70mm) del profilato DisegnoDilegno e proposti in due versioni, che possono vivere da sole e/o affiancate in maniera tale da ottenere combinazioni formali e funzionali particolari e diversificate. Con un solo pannello si possono realizzare zone ingresso per gli interni, oppure, con combinazioni più complesse, è possibile ottenere scaffali librerie, aggregazioni per il contract e l’alberghiero. Particolare la possibilità del pannello di ruotare su se stesso di un angolo di circa 75°, in modo tale da sfruttare le due “facce” per funzioni diverse. Il tutto è sviluppato su una profondità di soli 30cm in cui avere specchiera, mensola, portabiti, ed altri complementi attualmente allo studio.

    Secondo classificato il giovane architetto Paride D’Alessandro, da Ortona (CH), a cui è stato assegnato un premio di 1.000 euro per il progettoDer Revolution”. Un mobile dinamico in grado di assumere infinite conformità: da oggetto divisorio, a parete-cassaforte a mensola. Premiato per «essere riuscito a proporre una idea innovativa di parete divisoria, con una particolare componente ludica e di sorpresa, che permette anche piacevoli giochi di trasparenza e di luce. Per avere sfruttato in modo esplicito, giocoso e intelligente il vuoto caratteristico del profilato DisegnoDilegno. Per le caratteristiche di personalizzazione e interazione»: come illustrato dalla giuria.

    “Der Revolution” si configura come un organismo mutante in base alle esigenze dell’abitante. Nella soluzione chiusa, il mobile assume una funzione divisoria, sia visiva che acustica. Nella soluzione semi-aperta prende le sembianze di una parete-cassaforte, che sfrutta giocosamente l’interno vuoto dei profilati di DisegnoDilegno, dove poter conservare “a scomparsa” libri, riviste, documenti etc. Nella soluzione aperta i moduli possono diventare mensole per vasi, piante e oggetti vari.

    Il terzo premio (un riconoscimento in denaro di 500 euro) è stato assegnato allo studio Deferrari+Modesti di Firenze con il progetto “Catasta”: un tavolo che rappresenta un vero e proprio inno al legno premiato per «l’intrinseca atipicità capace di restare impressa nella memoria, per la valorizzazione estetica, anche se non funzionale del materiale, esaltata dal piano di cristallo, concepito unicamente a questo scopo. Si tratta di una forma arcaica e primitiva, dai tratti iconici, capace di raccontare una storia».

    “Catasta” presenta un basamento centrale costituito da assi e traversi realizzati con il profilato DisegnoDilegno; per esaltarlo, è previsto un piano in cristallo che ne permetta la vista anche dall’alto. È pensato come tavolo da pranzo con piano quadrato o rotondo o in versione tavolino basso con piano quadrato. L’idea nasce dall’immagine di un semplice accatastamento di assi in legno in un qualsiasi deposito di falegnameria. Un gesto che si ripete da quando l’uomo ha riconosciuto in questo materiale un mezzo per il proprio sostentamento, e che quindi sintetizza parte della storia dell’uomo. Il basamento rimanda all’immagine della catasta e vuole essere un invito a riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente, sui processi di trasformazione frutto di antichi saperi, sulla necessità di rispettare innanzitutto i boschi e quindi il legno stesso.

    La menzione speciale “La Storia dietro il prodotto”, assegnata da Domitilla Dardi, storica del design e curatrice per il design al MAXXI-Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, è andata a Rachele Mangano (Bologna) per lo storytelling “T-ego” (il progetto è stato anche selezionato tra i 10 finalisti del concorso).
    Un racconto concepito per nobilitare, attraverso progettualità e salubrità, le aree di servizio della casa. Premiato «per aver saputo utilizzare un artificio narrativo efficace per descrivere con puntualità i passaggi processuali dell’ideazione e del progetto, dimostrando l’importanza della ricerca che precede il progetto vero e proprio. Si è apprezzato che il racconto fosse basato su una personificazione, senza per questo diventare favola per l’infanzia (genere molto difficile da controllare), e che, pur entrando in alcune descrizioni puntuali sui ragionamenti dei progettisti, si sia evitato il racconto in soggettiva di chi progetta»: come spiegato da Dardi.

     

    Presenti alla due-giorni di cerimonia a Predazzo, tutti i finalisti del concorso: Stefano Lanotte (Gessate – MI), Marsida Gavoci (Castelnuovo – TN), Giuseppe Bellinelli – Studio Bellinelli Architetti (Castione della Presolana – BG), Annalisa Noè (Piacenza), Javier Andrès Deferrari – Studio Deferrari+Modesti (Firenze), Jacopo Ferrari (Milano).

    I 10 progetti finalisti selezionati dalla giuria entreranno a far parte delle “Ispirazioni di arredo” di DisegnoDilegno, consultabili on line (www.fiemme3000.it/finalisti-design-competition-2017/) e realizzabili su richiesta direttamente dai maestri artigiani di Fiemme 3000.

    «Siamo davvero entusiasti e onorati dell’attenzione ricevuta – ha dichiarato Marco Felicetti, amministratore delegato di Fiemme 3000 –. L’obiettivo del concorso era per noi motivare il mondo degli architetti e dei designer a riflettere sull’importanza del benessere indoor attraverso la progettazione di soluzioni di arredo salubri, oltre che belle e funzionali. E con il prezioso contributo di giuria e partecipanti, speriamo di esserci riusciti».

    «È stata un’esperienza molto stimolante. Non è usuale ricevere 70 progetti di qualità per la prima edizione di un concorso, con un obiettivo peraltro complesso. Molto interessante lavorare con una giuria altamente qualificata, dalle professionalità differenti, seria e appassionata»: ha commentato Kuno Prey, designer e professore della Facoltà di Design e Arti – Libera Università di Bolzano.

    In giuria, insieme a Prey e Felicetti, Porzia Bergamasco, giornalista e curatrice Milano Design Film Festival, Leopoldo Busa, architetto esperto in qualità dell’aria indoor, Nicola Di Battista, direttore di Domus, Giulio Iacchetti, designer, e Laura Traldi, design editor D la Repubblica.

  • H2O: waterproof wallpaper

    Studiata appositamente per la decorazione di tutti gli ambienti ad alto tasso di umidità, H2O di Italian Wallcoverings Tecnografica è una speciale carta da parati in fibra di vetro C/E apprettato con una miscela di amido e sostanze sintetiche, perfetta per la decorazione di stanze da bagno, spa e interni doccia, grazie alle particolari caratteristiche di idrorepellenza.

    La tecnologia SD utilizzata da Italian Wallcoverings per l’elaborazione e la stampa ad alta definizione garantisce una perfetta resa cromatica e un effetto decorativo di grande impatto.

    Utilizzabile per ogni disegno delle collezioni Italian Wallcoverings, così come per grafiche personalizzate, H2O valorizza in modo particolare le carte Blue sand, onirico omaggio all’estate, Dover, effetto acquerello sfumato nei toni del grigio che scalano verso quelli del bianco sporco, Grey sea, un fermo immagine su piccole onde astratte e stilizzate dal particolare effetto materico, Miami, optical geometrico ammorbidito dai toni pastello, e Miraggi, suggestiva illusione e gioco di vedo non vedo su carta.

  • L’A.C. Chievo Verona in ritiro tra mindfulness e bodylessness grazie all’Hotel San Giacomo di Brentonico

    Il calcio, si sa, è un gioco di squadra, nel quale le attitudini psicofisiche individuali si esaltano reciprocamente, enfatizzate dalla capacità di trovare un equilibrio tra mente e corpo, prima individuale e successivamente collettivo.

    Per questo, l’Hotel San Giacomo di Brentonico, che dal 7 luglio sta ospitando gli atleti dell’A. C. Chievo Verona in ritiro, ha messo a loro disposizione un innovativo servizio benessere: Zerobody & Nu Rèlax, il primo progetto multipiattaforma che combina (amplificandone gli effetti) i concetti di bodylessness e mindfulness.

    Ideato da Starpool – azienda trentina da oltre 40 anni leader nel settore wellness, in collaborazione con il professor Nicola De Pisapia, fondatore e responsabile scientifico di Neocogita, ricercatore al Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive all’Università di Trento – si tratta della prima filosofia applicata che unisce wellness e neuroscienze per un efficace allenamento fisico e mentale, esattamente quello che il team, guidato da Rolando Maran, ha integrato in questi giorni al più classico lavoro nel rettangolo di gioco.

    Disegnato da Cristiano Mino, Zerobody è un lettino che rivoluziona il mondo del dryfloating attraverso design e tecnologia: un concreto metodo che offre tutti i benefici del galleggiamento in acqua senza doversi bagnare. Libero dalla necessità di dover controllare continuamente la temperatura e l’assetto gravitazionale, il corpo inizia a defaticarsi e il cervello può allenarsi alla conquista di una nuova consapevolezza grazie ai percorsi di meditazione Nu Rèlax: 6 programmi neuro-scientifici che ripercorrono, in una comoda audioguida, tradizioni contemplative millenarie. Il miglior allenamento per arrivare a un benessere completo e migliorare le performance degli atleti.

    Già installato al Technogym Village di Cesena, alla Club House Brera di Milano, l’Atlantis The Palm di Dubai, nel nuovo Hotel Montchalet di Ortisei, grazie all’Hotel San Giacomo, Zerobody & Nu Rèlax è approdato quindi anche nell’ambito sportivo vero e proprio.

    Questo speciale “allenatore virtuale” ha aiutato i giocatori a raggiungere le migliori condizioni di equilibrio individuale, primo passo per ottenere anche un fondamentale equilibrio di squadra, stabilendo ottime premesse per la prossima stagione in Serie A.

  • Rai1 docu-fiction Borsellino stravince la prima serata

    La docufiction Paolo Borsellino – Adesso tocca a me (coproduzione Rai Fiction e Aurora tv) andata in onda mercoledì su Rai 1, stravince la prima serata con 3.435.000 spettatori e uno share del 18,82%, nel venticinquesimo anniversario della strage.

    Palermo, 19 luglio 1992, ore 16,58: un boato tremendo, una nuvola nera, il suono degli antifurto. Un video registrato a qualche isolato di distanza da Via D’Amelio fissa i momenti successivi all’esplosione in cui sono morti Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta (Claudio Traina, Agostino Catalano, Walter Cosina, Emanuela Loi e Vincenzo Li Muli). Un unico superstite, Antonio Vullo, si aggira tra cadaveri a brandelli e auto in fiamme. La mafia ha fatto saltare una Fiat 126 imbottita di esplosivo nel momento in cui il magistrato palermitano usciva dalla casa della madre dopo una visita domenicale.

    Parte da qui la docufiction Paolo Borsellino – Adesso tocca a me (coproduzione Rai Fiction e Aurora tv) andata in onda mercoledì su Rai 1, stravincendo la prima serata con 3.435.000 spettatori e uno share del 18,82%, nel venticinquesimo anniversario della strage. E il punto di vista non poteva che essere quello dell’unico testimone diretto, il sopravvissuto agente Vullo, che ancora oggi avverte un senso di colpa per non essere morto con gli altri. «Vivere come unico superstite è difficilissimo – racconta all’inizio del programma –. C’è un’inquietudine che mi porto dentro sempre. Parte della mia vita è rimasta in Via D’Amelio». E alla fine afferma che dalla Croma blindata è uscito fisicamente da solo, «ma a tirarmi fuori sono stati i colleghi che erano già morti e non hanno voluto che io facessi una fine peggiore della loro rimanendo bruciato all’interno dell’auto». Una testimonianza commovente che apre e chiude la docufiction che unisce ricostruzione filmica con interviste e immagini d’epoca. Un doppio binario che funziona, con intersezioni e ritmi giusti, dimostrando come questo possa essere uno dei linguaggi più adatti alla tv. Da una parte le parole commosse dei fratelli di Borsellino, Rita e Salvatore, di magistrati e giornalisti, dall’altra un film ben diretto da Francesco Miccichè, scritto con Sandrone Dazieri e Giovanni Filippetto, la collaborazione di Manfredi Borsellino, e interpretato da un grande Cesare Bocci che, messo da parte il cliché di Mimì Augello del Commissario Montalbano, dà spessore umano e professionale a un credibile Paolo Borsellino interpretandolo negli ultimi 57 giorni di vita per arrivare a dire che «chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola».

    Fonte: Avvenire.it

  • Ascesa di Damisela Pastors, seconda classificata di “Spoleto Arte”, a cura di Vittorio Sgarbi

    In occasione della mostra internazionale di “Spoleto Arte”, ideata dal manager della cultura Salvo Nugnes e curata dal noto critico Vittorio Sgarbi, è stato consegnato il secondo premio all’originale pittrice cubana Damisela Pastors, un’artista di spiccata personalità nell’ambito delle arti figurative contemporanee.
    “Spoleto Arte”, un contenitore di cultura e arte in cui quest’anno si sono visti numerose personalità di spicco: da Livia Pomodoro alla scrittrice Sveva Casati Modignani, dall’ex ministra Maria Elena Boschi al presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, dall’On. Lella Golfo al volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, da Paola Severini della Rai alla statistica Linda Laura Sabbadini, da Sonia Laura Tatò all’inviato di “Striscia la Notizia” Patrick Pugliese, dal noto conduttore televisivo Pippo Franco alla funzionaria presso la Fondazione di Casa Buonarroti Veronica Ferretti e il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio. Alle conferenze hanno partecipato inoltre: Giorgia Meloni, la giornalista Maria Pia Ammirati, Filomena Greco, Camilla Laureti, Clelia Piperno, Susanna Camusso, Isabella Giannini, la musicista Dorina Frati, l’attrice Ambra Angiolini, l’attuale ministro dell’istruzione Valeria Fedeli, Emma Bonino e Hevi Dilara.
    Damisela Pastors è originaria di Cuba e attualmente abita a Cassola, in provincia di Vicenza. Ha iniziato a dipingere fin dalla più tenera età manifestando sin da subito una vena versatile che la porta ad esprimersi nelle più svariate tecniche pittoriche, tra cui il disegno, acquerello, l’olio e l’acrilico.
    Le caratteristiche principali della sua pittura sono sicuramente l’eclettismo e la poliedricità. Tra le sue produzioni si possono annoverare numerosi dipinti che raffigurano le mucche, verso cui la pittrice afferma di provare un grande affetto, tanto da definirsi: ≪innamorata≫. Quest’amore l’ha condotta a realizzare varie opere che rappresentano questi animali nelle loro diverse sfaccettature, utilizzando differenti modalità stilistiche, grazie alle quali la sua arte può essere sicuramente definita sui generis, come è stato anche affermato dallo stesso Sgarbi.
    Nel 2017 ha presentato le sue opere in occasione di molte esposizioni, tra cui “Il Festival dell’Arte” avvenuto in febbraio a Sanremo, la Pro Biennale di Venezia a maggio in contemporanea con la “Biennale d’arte” e, nello stesso mese, la “London Calling” presso The Crypt Gallery a Londra. Ha poi inaugurato la sua mostra personale “Art is life” presso la MAG – Milano Art Gallery, prestigiosa galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show, nel cuore del capoluogo lombardo, dove un giovane Vittorio Sgarbi, agli inizi della carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte.
    Di recente è stata proclamata vincitrice del secondo premio della mostra internazionale di “Spoleto Arte 2017”, attualmente presente presso Palazzo Leti Sansi, rinnovata dal 30 luglio fino al 23 agosto.
    Artista originale e autentica, Damisela Pastors sarà sicuramente protagonista e vincitrice di molte altre rassegne artistiche, ottenendo indubbiamente lusinghieri riconoscimenti da parte della critica e del pubblico per il suo estro sorprendente e irriverente.

    Per info: 0424 525190, [email protected]

  • Il vino e il suo contrario: assaggi e letture sulla bevanda di Dioniso e sul “candido” mondo del latte

    Bergamo, 21 luglio 2017 – Il confronto intellettuale tra Roland Barthes e Piero Camporesi sul rapporto tra il mondo del vino e quello del latte è stato oggetto ieri di un incontro a cura del Seminario Permanente Luigi Veronelli presso l’Orto Botanico di Città  Studi di Milano. All’interno della rassegna Area Musica Estate 2017, dedicata al jazz e alle musiche del ‘900, letture, degustazioni di vini e assaggi di formaggi hanno permesso agli ospiti della serata di apprezzare le numerose corrispondenze, allo stesso tempo organolettiche e culturali, tra la bevanda di Dioniso e alcune eccellenze dell’arte casearia. Area Musica Estate 2017 è una manifestazione organizzata da Arti e Corti, in collaborazione con il Comune di Milano – Assessorato alla Cultura, Fondazione CARIPLO, Regione Lombardia e Università  degli Studi di Milano – Progetto Campus Sostenibile e Dipartimento di Bio Scienze e in partenariato con il Seminario Permanente Luigi Veronelli e l’Associazione Culturale Talenti Artistici Organizzati.

    Questo momento di divulgazione gastronomica è stato realizzato grazie alla collaborazione di aziende sostenitrici come Luigi Bormioli, fornitore di calici per vini e distillati, Acqua Bracca, acqua proveniente dalle valli bergamasche, scelta dagli esperti del Seminario Veronelli come acqua più indicata per accompagnare la degustazione di vini e Vinicola Mauri, azienda che dal 1900 opera nella distribuzione beverage.

    La degustazione, intitolata «Il vino e il suo contrario», ha preso spunto da testi tratti da opere di Roland Barthes, linguista, critico letterario e intellettuale francese, e Piero Camporesi, filologo geniale che ha rivoluzionato il modo d’interpretare gli atti alimentari. Barthes, infatti, nella raccolta di saggi Miti d’Oggi, pubblicata a Parigi nel 1957, individua nel latte il «contrario del vino». Il vino rosso, nel suo immediato riferimento al sangue, è da lui presentato come liquido denso e vitale, sostanza che, sul piano sociale, è capace di rovesciare situazioni spingendo al sogno o, secondo l’uso, alla realtà . Il latte, invece, con la purezza che Barthes associa all’innocenza infantile, sarebbe simbolo di forza calma, bianca, lucida, totalmente aderente alla realtà, una bevanda che non lascia spazio al sogno, tanto meno, a visioni dionisiache.

    Ma è davvero così? Come può nascere un abbinamento gastronomico perfetto tra due sostanze più che lontane, addirittura contrarie? A dar ragione ai sensi – e a confutare, quindi, l’affascinante interpretazione di Barthes – Piero Camporesi che ne Le vie del latte: dalla Padania alla steppa, opera una decostruzione della contemporanea, falsa e rassicurante immagine del latte. Camporesi ne recupera, infatti, la forza e la valenza sociale attraverso un excursus di pratiche antiche e moderne, di riti e di miti che risalgono i millenni sino alla «sacra umidità  primigenia stillante dal corpo della terra madre»

    Letture e commenti ai testi di Barthes e Camporesi hanno, quindi, accompagnato i vini in degustazione – Franciacorta Satèn Brut Riserva Palazzo Lana 2008 di Guido Berlucchi, Antium Bellone Lazio 2015 di Casale del Giglio, Valtellina Superiore Riserva Grumello 2010 di Plozza Vini, Brunello di Montalcino 2011 di La Rasina e Angelicus 2004 di La Montata abbinati ad altrettanti formaggi in un prezioso evento di cultura gastronomica e sensorialità .

  • Effetto caldo ed estate: i consigli per proteggere i compressori

    Estate spesso evoca immagini di vacanza e relax. Per gli addetti ai lavori però può essere un momento davvero stressante, viste le “vacanze” non previste che a volte i compressori ad aria decidono di prendersi nel corso dei mesi estivi. Con il rialzo di temperature e umidità, l’estate presenta le condizioni “ideali” per gli arresti imprevisti del compressore.

    La mancata esecuzione di queste apparecchiature può comportare costi di riparazione elevati e, soprattutto, una grande disorganizzazione nei piani di produzione. E questo spesso vuole dire aumento dei costi e riduzione delle entrate. Ecco quindi alcuni piccoli consigli per evitare che i macchinari ad aria compressa smettano di funzionare.

    Ventilazione

    Il flusso d’aria (sufficiente e temperato) è fondamentale per le prestazioni del compressore. Durante gli estenuanti mesi estivi occorre quindi verificare che non vi sia nulla vieta all’aria libera di fluire intorno all’unità e che sia mantenuta la temperatura ambiente consigliata.

    Olio

    L’olio del compressore non è protetto dalle conseguenze del caldo. Utilizzando l’olio corretto (sostituito a intervalli corretti, ovviamente), e mantenendo puliti i filtri dell’olio, si contribuirà a garantire che i compressori siano freddi e consumino meno energia.

    Refrigeratori

    Ispezionare la qualità dei refrigeratori del compressore. Se questi infatti sono bloccati, possono causare il surriscaldamento del compressore. Controllare sempre la ventola di raffreddamento per polvere e residui.

    Scarichi

    L’umidità dell’estate può portare a maggiori livelli di condensa rispetto a quello che si vede nei mesi più freddi. Assicurarsi quindi che gli scarichi funzionino correttamente e siano in grado di gestire l’aumento di acqua.

    Filtri

    Quando i filtri dell’aria diventano sporchi, il flusso d’aria è inibito. Assicurarsi di sostituire i filtri dell’aria e dell’olio delle vostre unità all’inizio dell’estate. I sistemi di compressione risulteranno più freschi e utilizzeranno meno energia.

     

  • ProntoPro.it lancia la sua prima app dedicata ai professionisti

    L’applicazione è disponibile per iOS e Android e mira a favorire la digitalizzazione del mondo dei servizi italiani

     Milano, luglio 2017ProntoPro.it, marketplace che da due anni permette agli italiani di trovare il professionista più adatto alle proprie esigenze in modo semplice e veloce, ha lanciato la sua prima App dedicata ai professionisti per permettere loro di rispondere direttamente dal proprio smartphone alle richieste di lavoro che arrivano dagli oltre 150.000 utenti del sito.

    La digitalizzazione del mondo dei servizi, in modo particolare di quello professionale che costituisce il tessuto vitale dell’economia italiana e che va di diritto a formare l’eccellenza del Made in Italy, vuole passare anche attraverso il lancio di un’app che può essere scaricata gratuitamente e permettere a chi non è ancora iscritto di entrare a far parte di un network di oltre 100.000 professionisti iscritti che operano nelle 430 categorie di servizi disponibili: artigiani per la casa, operatori nel mondo eventi, esperti di IT, docenti, consulenti e operatori nel mondo del benessere della persona.

    La scelta di lanciare l’app è legata alla volontà di ascoltare le esplicite richieste dei nostri professionisti, fornendo loro uno strumento che renda più facile l’invio dei preventivi ai potenziali clienti. – commenta Marco Ogliengo, Ceo e founder di ProntoPro.it – Trovandosi spesso fuori casa, i nostri pro hanno bisogno di un mezzo che da mobile migliori e renda più veloce il processo di risposta alle richieste di lavoro che arrivano in qualsiasi momento.”

    Con l’app diventa ancora più semplice gestire le richieste di preventivo: i professionisti avranno modo di vedere le domande degli utenti attraverso le notifiche push che permetteranno loro di inviare la propria proposta in tempo reale, da qualunque luogo si trovino, 24 ore su 24 scegliendo liberamente a chi rispondere. L’intenzione è quella di migliorare la connessione con gli utenti, aumentarne la platea e gestire il proprio business in modo veloce e reattivo, grazie a un’esperienza d’uso semplice e immediata.

    Due le versioni dell’app: quella per iOS è disponibile per iPhone, iPad e iPod Touch ed è scaricabile sull’Apple Store al link https://itunes.apple.com/us/app/prontopro-per-professionisti/id1214385640; è compatibile con iOS da 8.0. L’app per dispositivi Android è scaricabile nel Google Play Store al link https://play.google.com/store/apps/details?id=com.prontopro.app

    A due anni dalla nascita, ProntoPro.it ha superato il milione di visitatori mensili e ha assunto oltre 80 persone per sostenere la crescita e lo sviluppo del portale.

  • Tutti i segreti per ottimizzare gli spazi in un monolocale

    Oggigiorno è meno comune vivere in una casa grande, e soprattutto i giovani che vivono in città, si devono adattare a vivere in un monolocale, sia per una questione di budget che di praticità.  

    Vivere in un monolocale, non vuol dire necessariamente vivere in un ambiente piccolo e senza stile, infatti esistono numerose soluzioni che consentono di ampliare a livello visivo lo spazio presente in un monolocale.  Ad esempio la scelta dei colori è fondamentale per poter ingrandire visivamente una stanza, in quando la percezione di “piccolo” e “grande” è influenzata anche dall’illuminazione delle stanze.

    È fondamentale pensare gli spazi in maniera “funzionale” al fine di salvare spazio prezioso ed abitare in un ambiente ordinato e funzionale. Una soluzione per ampliare lo spazio, soprattutto se si ha un soffitto molto alto, è quello di creare un soppalco.  Vediamo qui di seguito quali sono i trucchi per vivere in un monolocale “visivamente ampio”.

    La tinteggiatura per il proprio monolocale

    Se si vive in un monolocale bisogna evitare di usare colori accesi o molto forti, in quanto questi tendono a “rimpicciolire” lo spazio circostante e sono adatti solamente ad ambienti molto ampi.

    Se si vive in un monolocale si può optare sul bianco, il quale non passa mai di moda, o su una delle sue varianti quali il crema oppure il beige.

    Se si desidera avere un appartamento meno anonimo e standardizzato si può scegliere un colore pastello, oppure una combinazione bianco-colore pastello; la cosa fondamentale è non scegliere tonalità troppo vivaci di un colore.

    L’illuminazione

    Per dare maggiore luce al vostro monolocale, potete optare per un inserto in vetrocemento per separare la “zona giorno” dalla “zona notta”. Questa soluzione amplia visivamente lo spazio circostante e garantisce una maggiore privacy. Un altro “trucco” per ampliare visivamente lo spazio è dato dal posizionamento di “specchi” in punti strategici; questi riflettendo l’ambiente circostante, daranno l’impressione che il monolocale sia più grande di ciò che è realmente.

     

    Arredamento su misura

    La scelta del giusto arredamento è fondamentale per dare alla casa un tocco personale e per scegliere dei pezzi adatti e funzionali, al fine di ampliare visivamente lo spazio.

    Se si vive in un monolocale bisognerebbe scegliere dei pezzi d’arredo che abbiano una “doppia funzione”. Ad esempio si può comprare un divano letto, da tenere aperto la notte, ma da poter chiudere durante il giorno o quando si invitano degli amici e si ha bisogno di avere uno spazio più ampio.

    Un’altra soluzione può essere data da un letto-contenitore, infatti perché sprecare dei preziosi metri quadri solamente per un comune letto?

    La parola d’ordine quando si vive in un monolocale è “ottimizzare gli spazi” e trovare mobili che abbiamo una doppia funzione è l’ideale per procedere a questa ottimizzazione.

     

    Soppalco e sottoscala

    Come abbiamo già detto, in un monolocale ogni metro quadro è prezioso e di conseguenza se si possiede un soppalco oppure un sottoscale, bisogna essere in grado di ottimizzare al meglio questi spazi.

    Ad esempio il sottoscala lo si può trasformare in un piccolo studio, con apposita illuminazione, oppure addirittura in un piccolo bagno di servizio. Nel caso in cui non sia abbastanza ampio da essere trasformato in “qualcosa”, lo si può usare come armadio oppure come libreria.

    Se avete un soffitto molto ampio, potete sfruttare l’altezza e creare un soppalco. Il soppalco, a seconda delle sue dimensioni, si può trasformare in una piccola area relax, in un piccolo studio oppure in una mini-camera da letto.

    La cosa importante quando si va a vivere in un monolocale è guardarsi intorno, informarsi e trovare una soluzione che sfrutti ogni singolo metro quadro.

  • Assicurazioni viaggio: un mercato da oltre 395 milioni di euro

    Sono oltre 20 milioni gli italiani che in estate partono per le vacanze, un momento tanto atteso ma che, complice la cattiva sorte, può trasformarsi in incubo. Per tutelare i viaggiatori le compagnie assicurative hanno messo a punto diverse soluzioni, creando un mercato che, per la sola copertura medica, secondo l’analisi di Facile.it ha un valore potenziale di oltre 395 milioni di euro*. Guardando alle singole polizze, però, i costi sembrano tutt’altro che proibitivi anche se variano notevolmente in considerazione di diversi parametri.

    «I prezzi vengono determinati non solo in base alla tipologia di copertura richiesta, ma anche ai relativi massimali, alla lunghezza del soggiorno e alla destinazione», spiega Giordano Gala, responsabile New Business di Facile.it «Si tratta comunque di cifre contenute, soprattutto in rapporto ai benefici che garantiscono se qualcosa va storto. Per un viaggio in Italia di 5 giorni, l’assicurazione può costare dai 10 euro per la sola copertura medica ai 25 euro se si aggiungono anche l’assicurazione bagaglio e l’annullamento. Se invece si parte per un viaggio di 15 giorni fuori dall’Europa i prezzi salgono; se la nostra meta sono gli Stati Uniti, oscillano fra i 33 e i 76 euro a viaggiatore».

    Ma numeri a parte, come si differenziano i prodotti a tutela della vacanza, cosa coprono e quali casistiche invece, non tutelano?

    Annullamento vacanza

    Tra le polizze di viaggio una delle più diffuse è quella contro l’annullamento della vacanza. In caso di disdetta della prenotazione questa copertura consente di avere un rimborso della penale, che a volte è pari anche al 100% del costo della vacanza. Quello che pochi sanno, però, è che la polizza di annullamento tutela anche nel caso in cui il viaggiatore sia stato licenziato e non possa più permettersi il viaggio.

    Oltre a questo la polizza copre imprevisti come malattia, infortunio, incidente, o furto di documenti. Attenzione però, un raffreddore non vale per chiedere il rimborso, che sarà riconosciuto solo se l’imprevisto è di gravità tale da impedire la partenza. Le compagnie non rimborsano, anche, se i viaggiatori decidono di cancellare la vacanza per timore di possibili attentati terroristici. Se nel luogo di destinazione il fatto è realmente accaduto, invece, esistono polizze che tutelano i vacanzieri in caso scelgano di annullare il viaggio.

    Smarrimento bagagli

    Perdere le valigie in vacanza, magari alla partenza, è senza dubbio uno degli incubi più ricorrenti nei viaggiatori; la polizza smarrimento tutela il bagaglio e il suo contenuto, anche in caso di furto, arrivando persino a rimborsare le eventuali spese sostenute per gli acquisti di prima necessità effettuati a causa dello smarrimento. Attenzione perché non tutto è garantito; denaro, assegni e documenti di viaggio, anche se conservati in valigia, non vengono rimborsati, e a volte nemmeno computer e tablet.

    Importante, soprattutto, controllare i massimali previsti per il rimborso, così da evitare brutte sorprese; il consiglio generale è di non mettere in valigia oggetti preziosi perché, in caso di smarrimento, oltre al danno affettivo, potreste rischiare di non vederne coperto l’intero valore.

    Malattie e infortuni in viaggio

    Ammalarsi in vacanza non è certamente piacevole, ma se accade all’estero e servono cure mediche può diventare un vero problema e un costo notevole. Per tutelarsi i viaggiatori possono ricorrere all’assicurazione malattie e infortuni in viaggio, che include la possibilità di ricevere medicinali, assistenza sanitaria, trasporti in ospedale e il rimborso degli eventuali interventi chirurgici cui ci si deve sottoporre. Occhio però, anche in questo caso possono essere previsti dei massimali e delle esclusioni in base alle condizioni dell’assicurato, come ad esempio l’età e la presenza di malattie croniche accertate; anche le eventuali patologie della gravidanza che dovessero sorgere in viaggio, oltre il sesto mese compiuto, non sono coperte.

    Se si sceglie la casa vacanza

    Il mercato delle assicurazioni viaggio è dinamico e si adatta alle esigenze dei vacanzieri. Tra le ultime novità c’è, ad esempio, la polizza dedicata a chi sceglie di trascorrere le ferie in una casa vacanza, modalità che riguarda oltre il 30% dei vacanzieri italiani. Gli assicurati sono tutelati non solo in caso di atto illecito o fraudolento esercitato dal proprietario – o presunto tale – che impedisca di prendere possesso dell’immobile, ma anche qualora la casa non corrisponda alla descrizione e alle immagini fornite.

    Fatte le valigie… e gli scongiuri, ora potete partire in tutta tranquillità.

     

     

     

    *Il calcolo del valore del mercato è stato elaborato basandosi su numeri ufficiali di diverse fonti (ISTAT, Europe Assistance, Doxa….) e quotazioni delle polizze offerte su Facile.it. A titolo esemplificativo e non esaustivo, fra gli elementi considerati rientrano: percentuale di italiani che fanno le ferie in estate, percentuali di viaggiatori che faranno le vacanze in Italia, durata media dei soggiorni estivi in Italia e all’estero.

  • Scrivere, colorare, disegnare, modellare, plasmare, creare: tutti i mondi dell’espressione artistica proposti da F.I.L.A. per il back to school 2017-18

    La carta

    CANSON

    F.I.L.A. porta sui banchi degli studenti italiani e nella creatività del loro tempo libero, la qualità unica di una carta leader a livello globale. Canson, la nota cartiera francese è infatti oggi parte del Gruppo Made in Italy e insieme sono pronti ad offrire agli studenti di ogni ordine e grado tutto ciò che è necessario ad aiutarli nella loro crescita creativa e a colori.

    Tra le proposte back to school spicca la pochette Canson C4, un formato già icona nel mercato mondiale ma assoluta novità per quello nostrano: elegante ed essenziale, è stata ideata sia per conservare i fogli in modo ordinato senza rovinarli, sia per trovare i lavori in modo semplice e veloce. Pensata per tutti gli studenti, offre tre finiture – liscio, liscio riquadrato, ruvido (200-224 g/m²) – e tutta la qualità da sempre riconosciuta nel mondo dagli artisti. Per distinguere le tre proposte in modo preciso e indirizzare il pubblico verso l’utilizzo perfetto del prodotto, la copertina riporta un visual realistico unito all’indicazione di tutti gli elementi caratteristici e qualitativi della gamma.

     

    Il colore: dalle matite alle tempere

     LYRA GRADUATE, LYRA GRADUATE AQUARELL

    Arriva la gamma per il disegno artistico dedicata ai Millenials: LYRA Graduate e LYRA Graduate Aquarell, matite extra resistenti e performanti che garantiscono opere dai colori sempre vividi. Una linea vicina al linguaggio dei giovani, immediato perché figlio dell’era digitale. La stessa immediatezza che traspare nell’iconico pay off “a world of living colours”, cuore del nuovo concept di questa gamma che trae ispirazione dalla forza degli elementi della natura.

    Le matite colorate LYRA Graduate sono caratterizzate da colori particolarmente vivi e coprenti con una mina grande e resistente. Realizzate in legno di cedro certificato PEFC, sono disponibili in astucci di cartone con vassoio da 12 e 24 pezzi oppure in scatole di metallo da 12,  24 o 36 colori.

    Per gli amanti degli acquerellabili c’è LYRA Graduate Aquarell: una gamma cromatica di 36 colori altamente solubili e ricchi, perfetti per creare infinite sfumature. Realizzati in legno di cedro certificato PEFC, sono facili da temperare e garantiscono un’ottima resa. Disponibili nelle scatole di metallo da 12, 24 e 36 pezzi con pennello in fibra sintetica incluso.

     

    GIOTTO ACQUERELLI, GIOTTO TEMPERE

    Il colore artistico si ravviva con due proposte GIOTTO oggi rinnovate nella formula e nel look.

    Arriva infatti GIOTTO Acquerelli che cambia forma dentro e fuori. Le pastiglie sono state  riformulate con colori più ricchi, facili da stendere e dalla perfetta resa cromatica e riprogettare per facilitarne l’uso, evitando la fuoriuscita e la dispersione dell’acqua. Per diluire i colori e creare le mescole, il coperchio è oggi dotato di numerose cavità mentre i canali laterali permettono all’acqua di defluire. A completare il kit, il nuovo pennello in pelo sintetico con punta tonda n° 3 ideale per acquerello. Una proposta rinnovata nelle varianti da 12 o 24 colori, tutti luminosi e  perfettamente solubili. Il risultato finale regala ai lavori fantastiche trasparenze ed effetti acquerello.

    E per  i giovani pittori, GIOTTO ha completamente rinnovato il design dei tubetti di tempere da 12 e 21 ml. I nuovi pack – 5,  7, 12 o 24 pezzi – moderni e funzionali, comprendono vaschette estraibili per l’acqua  e un coperchio ad aggancio che si stacca completamente per diventare una vera  tavolozza da pittore, facile da usare e pratica da lavare, oltre agli immancabili pennelli GIOTTO. All’interno, tutta la qualità di una tempera ultrafine e concentrata, ricca di pigmenti per creazioni dai colori coprenti e vivaci.

     

     La scrittura: un tratto per ogni età

    TRATTO CANCELLIK

    La scrittura del prossimo back to school si anima con la linea Tratto, a partire dal primo approccio dei bambini con le penne che prende forma grazie alla traccia pulita e senza sbavatura di Tratto Cancellik: 1500 mt d’inchiostro oggi ancora più scorrevole, preciso e perfettamente cancellabile grazie a due resistenti gomme presenti sia sulla penna sia sul cappuccio che è anti-soffocamento. Dieci le vivaci nuance da scegliere e collezionare per dar vita all’espressione creativa.

    TRATTO PEN

    Per gli studenti più grandi c’è Tratto Pen, l’iconica penna-pennarello Made in Italy, che regala risultati eccellenti non solo nella scrittura ma anche nel disegno tecnico ed artistico. Una proposta oggi disponibile all’interno di preziose scatole di metallo da 10 e 20 pezzi che rispecchiano l’anima di un prodotto unico in cui s’incontrano design, innovazione, tecnologia e funzionalità. La nuova confezione  è impreziosita da una guaina in cartotecnica e protetta da una pellicola trasparente: un’idea pronta a stuzzicare ragazzi e appassionati di design. La gamma cromatica di Tratto Pen, in continua evoluzione, è disponibile in 24 colori tutti acquistabili anche singolarmente.

     

    La pasta per modellare

    DAS JUNIOR

    DAS, la famosa pasta per modellare autoindurente, porta sul mercato un nuovo pack da 100 g: DAS Junior, un piccolo formato a misura di bambino. Una novità pensata per i giovanissimi e per tutti gli studenti delle scuole materne ed elementari che, grazie alla semplicità d’uso del prodotto, sono accompagnati ad esprimere la loro creatività e realizzare facilmente piccoli oggetti solidi e resistenti. DAS Junior è infatti una pasta morbida e versatile che essicca all’aria senza bisogno di cottura, perfetta per tutte le tecniche di modellaggio, trasforma i lavoretti in piccoli capolavori. Una new entry pronta a catturare i bambini e conquistare al contempo gli insegnanti, dando loro la garanzia di un prodotto sicuro e certificato. DAS Junior, disponibile in 10 colori perfettamente miscelabili tra loro, brillanti e vivaci anche dopo l’essiccaggio, è un prodotto che non sporca e non macchia ed è lavabile da mani, superfici e tessuti.

    DAS Junior è la nuova linea dedicata ai bambini dai 4 agli 11 anni, schierata in prima fila per dar colore e forma all’estro creativo.

     

  • Stefano Polinori, intervista al pasticciere organizzatore del buffet di “Spoleto Arte 2017”

    1. Come nasce la passione per questo lavoro?

    La mia passione per il mondo della pasticceria mi è stata tramandata dalla mia famiglia, in particolare da mio padre Giuseppe, che era un pasticciere. Ha trasmesso a me e a mio fratello tutto ciò che conosceva di questo bellissimo lavoro e devo a lui l’entusiasmo che ancora oggi mi spinge a continuare in tale settore.

    2. Da quanti anni è presente l’attività della pasticceria?

    La pasticceria è stata aperta nei primi anni ’60 e ad oggi sono quindi circa 60 anni di attività. È davvero molto tempo che svolgo questo lavoro e devo dire che, nonostante sia passato così tanto, l’amore che provo per ciò che faccio non è mai cambiato! Il primo fondatore del bar era il signor Vincenzo, di cui abbiamo mantenuto il nome, e poi mio padre ha preso in mano l’attività. Successivamente siamo subentrati noi figli, continuando così la tradizione familiare.

    3. Quanti punti vendita avete?

    Ne abbiamo due, quello storico che si trova vicino alla stazione di Spoleto, in via Cerquiglia, e uno nuovo appena aperto in via Eggi 26, in località Fabbreria.

    4. Quali sono le vostra specialità?

    Dal punto di vista artigianale produciamo molte prelibatezze tra cui panettoni, pandori e la pizza pasquale, che è il dolce tipico della zona. Una piccola curiosità: la buonissima millefoglie è la torta che viene acquistata di più dai nostri clienti!

    5. Quante sono le persone che lavorano con voi?

    In tutto siamo in 4 soci e se consideriamo sia il laboratorio che i punti vendita, complessivamente si possono contare 20 dipendenti. Possiamo dire di essere davvero un bel team!

    6. Ha mai preso premi o riconoscimenti?

    Non ho mai partecipato ad alcun tipo di concorso e di conseguenza non abbiamo mai vinto premi. Siamo una piccola realtà locale artigianale e cerchiamo di portare avanti le ricette storiche di questa zona, conservando così l’antica tradizione dolciaria umbra.

    7. Come conosce il dott. Salvo Nugnes?

    Aveva bisogno di una pasticceria che lo aiutasse per il buffet dell’inaugurazione della mostra internazionale di “Spoleto Arte”. Ci siamo conosciuti proprio per questo motivo, ha sicuramente trovato in noi dei partner responsabili e affidabili e la collaborazione va avanti da circa 5-6 anni.

    8. Il Prof. Vittorio Sgarbi ha molto apprezzato e si è complimentato per il vostro buffet. Cosa ne pensate?

    Siamo davvero molto felici e soddisfatti del nostro lavoro. Di solito riceviamo sempre i complimenti per l’organizzazione, il servizio, la gentilezza e la preparazione del personale, e questo ci sprona sempre di più a continuare nella nostra attività. Non capita comunque tutti i giorni di ricevere degli apprezzamenti da parte di un personaggio così importante come Vittorio Sgarbi e per questo lo ringraziamo di cuore.

  • Avvertire fastidio o dolore durante la masticazione

    Avvertire dolore durante la masticazione, così come provare fastidio quando si mangiano o bevono alimenti particolarmente freddi o caldi, è una situazione poco piacevole che è in grado di influenzare il nostro modo di nutrirci. Solitamente si tende infatti ad evitare di masticare (o deglutire alimenti caldi/freddi) laddove sia presente il dolore, ma ciò è semplicemente un rimedio effimero, perché soltanto l’intervento di un odontoiatra Verona è in grado di individuare la natura del problema e porvi rimedio. Lo studio dentistico Rigotti è a tua disposizione per fare in modo da risolvere questi ed altri problemi legati alla salute dei tuoi denti, consentendoti di tornare ad una masticazione che non presenti alcun tipo di dolore o fastidio e restituendoti il piacere di stare serenamente a tavola. Perché infatti continuare a convivere con questo tipo di problema, che potrebbe tra l’altro degenerare dando vita a problematiche più importanti, quando è sufficiente rivolgersi ad un professionista qualificato per porvi rimedio?

    Il piacere di poter masticare liberamente ogni tipo di cibo, o il poter tranquillamente mangiare cibi caldi o bere bevande particolarmente fredde non ha prezzo, e doversi limitare per evitare di provare quella sensazione di fastidio è un peccato anche perché non consente di vivere a pieno il rapporto con il cibo ed il piacere di stare a tavola. Meglio dunque affrontare il prima possibile la situazione e affidarsi alle cure del Dott. Rigotti, per risolvere rapidamente alla base ed evitare che il problema possa peggiorare con il tempo, ritornando così ad una masticazione ottimale. Lo studio si trova a Verona in Via Aurelio Saffi 2D, ed è attrezzato con le apparecchiatura più all’avanguardia del settore per garantirti sempre cure di alto livello e pienamente efficaci. È possibile contattare il recapito telefonico 0458340743 per richiedere informazioni o prenotare una visita preliminare.

  • Un inaspettato e meraviglioso Cimarosa sacro.

    Povero Cimarosa. La sua iniziale e trionfale carriera in territorio italiano come compositore d’opera (con particolare riferimento all’opera buffa), ebbe una leggera incrinatura quando venne chiamato a lavorare, come Maestro di Cappella presso la corte di Caterina II a San Pietroburgo: La zarina nutriva, come è noto, una vera e propria passione per l’opera italiana e, durante il suo regno, aveva invitato a comporre per i teatri del proprio regno i maggiori compositori italiani dell’epoca, inviando presso il Regno di Napoli e delle Due Sicilie propri “emissari” incaricati, appunto, di ingaggiare i musicisti più in voga del periodo. Artisti come Paisiello, Traetta e Sarti furono tutti portati a San Pietroburgo e “fermati” (come si diceva all’epoca) con contratti molto vantaggiosi . Sarti si innamorò così tanto di San Pietroburgo che tentò addirittura di introdurre la moda, non gradita, di scrivere musica teatrale e sacra direttamente su parole in lingua russa, invece che in italiano; ma, paradossalmente, queste iniziativa non ebbe alcun successo e il musicista fu costretto, per scelta della stessa Caterina che mal sopportava i suoi ultimi lavori, a emigrare per un certo periodo di tempo in Ucraina. Dopo l’allontanamento di Sarti, venne proposto alla zarina , l’assunzione a corte di Domenico Cimarosa, musicista di gran fama e che aveva mietuto succosi successi in Italia e in Europa. Il compositore aversano partì da Napoli a luglio del 1787 per approdare, insieme alla propria famiglia, a San Pietroburgo, a dicembre dello stesso anni. Nonostante il buon contratto con cui il musicista fu assunto, Caterina gli affiancò, come sorta di assistente, Vincente Martin y Soler, compositore di una certa notorietà e che godeva di un notevoli riscontri di pubblico. Forse, tra i due musicisti, nacque un po’ di rivalità. Complici il rigido clima russo, mal sopportato dal maestro napoletano, la riduzione delle spese per spettacoli e intrattenimenti a favore del ripristino delle spese di guerra ratificate dal governo russo, e un superficiale gradimento della zarina nei confronti della musica di Cimarosa (che sembra non averlo amato molto), il compositore ripartì dalla Russia nel 1791 per far ritorno a Napoli. Fu proprio durante in viaggio di ritorno che, fatta tappa a Vienna, Cimarosa ebbe occasione di comporre la sua opera più celebre, “Il matrimonio segreto” che debuttò proprio in quella città del febbraio del 1792.

    Il “Requiem in Sol minore”, scritto in fretta e furia per l’improvvisa morte della Duchessa di Serra Capriola, moglie di Antonio Maresca, Duca di Serracapriola, nominato dal Re di Napoli ministro plenipotenziario in Russia – colui che segnalò Cimarosa alla zarina – fu la composizione con cui il musicista aversano debuttò in terra russa. Il lavoro fu composto in un paio di settimane ed è costituito da una serie di brevi brani, in cui però ciò che appare sorprendente è lo splendido utilizzo delle voci e l’orchestrazione elegante e raffinata, con un parco utilizzo delle voci soliste a tutto vantaggio delle parte corali.. L’apertura del coro, “Requiem aeternam”, è appropriatamente lugubre, con interventi corali delicati, patetici e assai riflessivi.

    Questa nuova release discografica di Rc Record Classic Label si avvale di una delle orchestre che maggiormente collabora con l’etichetta londinese, l’Harmoniae Templum Chamber Orchestra che anche in questo caso accompagna con discrezione ed eleganza i solisti e il coro, rispettando la prassi esecutiva dell’epoca. Eccellente l’interpretazione dei cantanti solisti: il soprano Carolyn Donnely, pur non avendo lo spessore vocale di Elly Ameling – interprete della precedente registrazione pubblicata da Philips – possiede una grazia e un eleganza capace di sottolineare tutte le sfumature espressive insite nella partitura; allo stesso modo il contralto Doreen Lambert Lane offre un’interpretazione impeccabile, in particolar mondo nel “Judex ergo”. Concludono, con voci di grande pregio, il quartetto vocale le voci maschili maschili del tenore Clifton Wilkinson e del basso Randolph Bronwless, pur impegnati in una parte non particolarmente complessa né lunga. Anche in questo caso il direttore d’orchestra, Simone Perugini, si rivela una grande e gradita sorpresa. Perugini è considerato il maggior esperto di Domenico Cimarosa (sia come ricercatore, che come interprete); da anni è il principale revisore delle partiture dell’aversano in edizione critica per conto di Artaria Editions Limited, all’interno del poderoso progetto di pubblicazione dell’opera omnia cimarosiana. In questa registrazione Perugini offre un ottima prova di concertatore energico e appassionato e la sua interpretazione spicca per originalità, e profondità di riflessione senza però mai abbandonare la linea apollinea che caratterizza tutta la scrittura di Cimarosa e dei suoi contemporanei.

    Lionel Harrington

    (Traduzione Italiana di Fiorenza Gabbi)

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