Materie prime, ecco l’impatto di un anno di guerra in Ucraina

Poco più di un anno è passato dallo scoppio del conflitto in Ucraina, da quando cioè la Russia decise di sconvolgere il mondo invadendo il territorio vicino. Le conseguenze della guerra si sono viste anche dal punto di vista economico. Ad esempio nel settore delle materie prime.

Un bilancio degli effetti del conflitto sulle materie prime

materie primeIn generale la guerra ha provocato una fiammata di volatilità per tutte le commodities. Va precisato però che nell’ultimo anno ci sono stati anche altri fattori che hanno reso il mercato delle materie prime molto instabile.

Ad esempio i rialzi dei tassi di interesse da parte delle banche centrali, oppure i timori di una recessione globale e quindi di calo della domanda delle materie prime. I prezzi hanno risentito dell’andamento del dollaro e delle restrizioni sanitarie in Cina, la seconda potenza mondiale.

Quello che è interessante notare è l’andamento a seconda del tipo di materie prime.

I metalli preziosi

Per quanto riguarda il segmento dei metalli preziosi, e in special modo loro l’andamento delle politiche monetarie è stato l’elemento più influente. Soprattutto le mosse della Federal Reserve hanno impedito al lingotto di correre e lo hanno spinto verso un ribasso.
Un contesto analogo lo ha vissuto anche l’argento, che però ha risentito anche della frenata dell’economia, trattandosi anche di un metallo industriale.

I metalli industriali

I timori di approvvigionamento hanno caratterizzato il 2022 spingendo i prezzi dei metalli industriali inizialmente al rialzo. L’inasprimento delle politiche monetarie non è stato un fattore positivo per le materie prime industriali, penalizzate per altro anche dalle restrizioni cinesi che sono durate fino all’inizio del 2023.

Le materie prime energetiche

Senza dubbio e nel settore delle materie prime energetiche che si ha avuto l’impatto più violento della guerra in Ucraina. I prezzi del gas e del petrolio sono schizzati alle stelle sul mercato Quotex, non solo per le difficoltà di approvvigionamento ma anche e soprattutto per le sanzioni contro la Russia da parte dell’Occidente.

Le materie prime agricole

Anche in questo caso l’impatto della guerra in Ucraina è stato violentissimo. Russia e Ucraina chiave di alcune prodotti come ad esempio il grano, l’orzo e il mais. La guerra ha improvvisamente stroncato il mercato, aggravando le tensioni che c’erano fra domanda e offerta. Alla fine del 2021 i prezzi di alcune materie prime già erano altissimi, con gli indicatori leading che erano sballati verso l’alto, ma dopo l’invasione russa in Ucraina sono schizzati ulteriormente in alto. I prezzi sono infatti diminuiti grazie all’accordo sul grano raggiunto tra Russia e Ucraina in agosto.