Anche se gli italiani sono molto attenti alla situazione della propria finanza e ritengono molto importante sapere sia come investire che come assicurarsi, tuttavia nel nostro paese il livello delle conoscenze finanziarie è estremamente scarso, tanto da non raggiungere neanche la sufficienza.
L’analisi sulla conoscenza della Finanza
Questo è l’esito di uno screening che è stato condotto da Alleanza Assicurazione, Fondazione Gasbarri e SDA Bocconi. I risultati sono racchiusi nel primo EduFin Index, ossia un indice riassuntivo di questa analisi.
Emerge che gli italiani hanno un punteggio 55 su 100, che è inferiore alla sufficienza per la quale occorre raggiungere almeno 60. Inoltre abbiamo una conoscenza della finanza che in media è più bassa di quella che hanno gli altri cittadini europei.
La mancata percezione del rischio
Se questo problema è già di per sé grave, dal momento che la conoscenza finanziaria è la base per lo sviluppo dell’intera economia nazionale, si aggiunge un ulteriore problema. Quasi la metà degli italiani non ha una corretta percezione del rischio. Secondo il Demarker indicator circa il 44% non ha una visione corretta della situazione economica complessiva in cui vive.
Ne deriva quindi la necessità di implementare il livello di educazione finanziaria ed assicurativa degli italiani.
Il ruolo degli intermediari
Quando gli italiani devono effettuare investimenti del proprio capitale, dal momento che non ritengono di avere le competenze necessarie, si affidano agli intermediari. Il che per certi versi è paradossale, perché come faccio a sapere se un broker è affidabile non conoscendo la finanza di base? Mistero. Tuttavia, l’80% degli intervistati ha dichiarato di fidarsi del professionista a cui si rivolge per accedere i mercati finanziari ed assicurativi.
L’indagine ha evidenziato inoltre che ci sono delle disomogeneità tra i vari strati sociali della popolazione. I più fragili sono le casalinghe i disoccupati e gli studenti.
In generale le donne hanno un interesse maggiore a informarsi e comprendere le dinamiche della finanza e delle assicurazioni, anche se all’atto pratico hanno una maggiore propensione ad affidarsi agli specialisti del settore.