Mese: Marzo 2021

  • Nicola Bedin: parità di genere e sostenibilità, il “corporate purpose” nello statuto di Snam

    Nicola Bedin: Snam inserisce nello Statuto il corporate purpose “Energia per ispirare il mondo”, il perseguimento del successo sostenibile tra le finalità a cui conformare le attività della società.

    Nicola Bedin

    Nicola Bedin: transizione energetica e parità di genere nello statuto Snam, l’Assemblea approva le proposte del CdA

    Lo scorso 28 dicembre, sotto la presidenza di Nicola Bedin, il Consiglio di Amministrazione di Snam aveva deliberato di proporre all’Assemblea straordinaria degli Azionisti alcune modifiche allo statuto sociale funzionali a riflettere l’impegno crescente sul fronte della transizione energetica e a recepire le recenti disposizioni della Legge di Bilancio in tema di equilibrio di genere. Proposte che sono state accolte lo scorso 2 febbraio dall’Assemblea riunitasi in sede straordinaria nel pieno rispetto delle disposizioni previste in considerazione dell’emergenza legata alla pandemia: in particolare le delibere riguardano la modifica dell’articolo 2 dello statuto con l’inserimento del “corporate purpose”, principio guida che ispira la società nel perseguimento del successo sostenibile, da includere tra le finalità a cui si deve conformare l’attività di impresa. Nel “corporate purpose” di Snam, ossia “Energia per ispirare il mondo”, si riflette il forte impegno nel promuovere la transizione energetica “verso forme di utilizzo delle risorse e delle fonti di energia compatibili con la tutela dell’ambiente e la progressiva decarbonizzazione”. Non a caso Snam, che dallo scorso giugno annovera Nicola Bedin nel ruolo di Presidente, ha improntato il piano strategico 2020-2024 lanciato il 25 novembre 2020 sulla sostenibilità, definendo obiettivi di notevole rilievo su questo fronte, tra cui il raggiungimento della neutralità carbonica nel 2040 e un incremento degli investimenti dedicati alla transizione energetica e all’adeguamento delle infrastrutture della società al trasporto e allo stoccaggio dell’idrogeno. Oltre all’articolo 2, l’Assemblea ha deliberato modifiche anche per gli articoli 12, 13 e 24 adeguando le vigenti disposizioni statutarie in materia di modalità di elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione alle nuove disposizioni in materia di equilibrio tra i generi di cui al comma 1-ter dell’art. 147-ter del TUF, come modificato dalla cd. Legge di Bilancio 2020. È stata inoltre approvata l’introduzione di una clausola transitoria che prevede che tali disposizioni statutarie troveranno applicazione a decorrere dal prossimo rinnovo del Consiglio di Amministrazione (nuovo comma secondo dell’art. 24 dello Statuto).

    Snam: il percorso formativo e professionale del Presidente Nicola Bedin

    Originario di Montebelluna (TV) e cresciuto a Pordenone, Nicola Bedin è Presidente di Snam dal giugno 2020, il che lo rende il più giovane con quel ruolo in una società quotata a Milano. Nato nel 1977, annovera in curriculum diverse esperienze di studio all’estero, presso la Charter Oak High School in California, l’University of Texas di Austin e l’University of California di Berkeley. Laureatosi con il massimo dei voti e la lode in Economia Aziendale presso l’Università Bocconi di Milano, inizia a lavorare in Mediobanca come analista finanziario tra il 2001 e il 2004: in seguito passa al Gruppo Ospedaliero San Donato, principale operatore italiano nel settore ospedaliero. Inizialmente assistente di Giuseppe Rotelli, nel 2005 diventa Amministratore Delegato della capogruppo, ricoprendo il ruolo fino al 2017. Si occupa in prima persona del risanamento e del rilancio dell’Ospedale San Raffaele, entrato nel perimetro del gruppo nel 2012. Amministratore Delegato dell’Università Vita-Salute San Raffaele dal 2015 al settembre 2017, è inoltre Amministratore non esecutivo della quotata Italgas S.p.A. dal 2016 e fino all’aprile 2019 e Presidente del Comitato Sostenibilità e componente del Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate. È il 2018 quando dà vita a Lifenet Healthcare, iniziativa imprenditoriale in ambito healthcare che ad oggi conta dieci aziende ospedaliere ed ambulatoriali tra Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna e occupa circa 800 professionisti del settore. Nel giugno 2020 la nomina a Presidente di Snam. Nicola Bedin è inoltre professore a contratto presso l’Università degli Studi di Pavia per l’insegnamento di economia applicata.

  • Cristiana Dell’Anna Carpe D.M.

    L’attrice, conosciuta nei panni di “Patrizia” di Gomorra,  debutta in  musica mettendo in note una sua poesia.

    Cristiana Dell’Anna, una delle attrici protagoniste della fortunata serie televisiva “Gomorra”, approda al mondo musicale, e scrive  “Carpe D.M.” un intenso brano d’amore composto dal musicista napoletano Carlo Lomanto. La cattivissima Patrizia della fiction televisiva lascia il posto alla più  dolce e umana Cristiana che musica una sua poesia dedicata agli amori fugaci che muoiono ancora prima di nascere ma che rimangono  con piacere racchiusi per sempre negli angoli più intimi della nostra memoria.

    La transizione in testo musicale è stata del tutto naturale, come naturali sono venute le note, verso quei suoni antichi e tradizionali dei vicoli di Napoli dove da sempre si canta l’amore incondizionato. L’arrangiamento  del brano è stato curato dal polistrumentista Andrea Pistilli e registrato allo studio T RECS di Roma sotto la direzione del producer Tony Puja. La produzione esecutiva di Marco de Antoniis per la Flender Produzioni.

    Cristiana Dell’Anna, affermatasi da giovane nel panorama delle attrici italiane è originaria di napoli, ma cittadina del mondo. Lavora tra l’Italia e gli Stati Uniti, si è diplomata in Arte Drammatica a Londra, dove ha vissuto per anni. ha lavorato con attori come  Toni Servillo, Mario Martone, Paolo Sorrentino. Amante della scrittura, compone testi per poesie e canzoni.

    Come attrice è conosciuta grazie ad Un posto al solesoap opera in cui interpreta le sorelle gemelle Micaela e Manuela Cirillo. Entrata nel cast nel 2012, ne è uscita nel 2016. Dal 2015 fino al 2019 recita nella serie televisiva Gomorra – La serie, in cui interpreta il ruolo di Patrizia Santoro una spietata e determinata boss della camorra.

    Ha recitato in alcuni cortometraggi, nella pellicola cinematografica Third Contact (2011) e nella serie web Soma (2012).

    https://www.instagram.com/cristianadellanna_official/?hl=it

  • YSÉ “Pezzi” il primo ep della giovane artista emiliana

    Un viaggio tra suoni e lingue diverse, fotografia del groove contaminato della cantautrice che usa l’inglese, il francese e l’italiano, fondendole in un linguaggio unico.

     

    Pezzi è il primo Ep di Ysé che racchiude 4 brani inediti scritti e interpretati dall’artista e due cover. Racconta un progetto che sta nascendo, una serie di  primi passi nel percorso artistico della giovane cantautrice, desiderosa di condividere con un pubblico più ampio piccoli pezzi di sé e della sua musica. Una musica che per l’artista è sinonimo di viaggio, un viaggio tra le emozioni e le esperienze che hanno dato vita ai suoi brani, ma anche un viaggio nel vero senso della parola, dato dal sapore internazionale del linguaggio dei suoi testi che mescolano italiano, inglese e francese. 

     

    TRACK BY TRACK

    Waiting for me

    É il primo singolo scritto da Ysé. È la storia di una ragazza che fugge da un amore nel quale non crede più, esprime la libertà di chi ha un animo viaggiatore, che non può essere trattenuto. È un omaggio alla forza al femminile, a chi non ha bisogno di essere “aspettata” come dice il titolo della canzone.

    Due stelle in mezzo all’universo

    Il testo scritto da Ysé invita ad entrare in un mondo etereo dove parole in francese irrompono nel testo italiano per raccontare il potere dell’amore, paragonato ad un quadro di Matisse, una danza interminabile che non smetterà̀ mai di smuovere gli animi umani e vincere sopra ogni difficoltà. 

    Re e Regine (des erreurs)

    Ovvero “Re e Regine degli errori”, parla di una battaglia che oggi accomuna e unisce tutti noi, ossia quella contro il virus e la pandemia che tanto ci sta provando. La melodia trasporta sin dalle prime note in un’atmosfera cupa, dove l’unica fonte di luce è “la lumière dans la rue” che illumina gli orrori causati dalla guerra, definita nel testo come invisibile, “invisible third war”, nonché lo stato di emergenza in cui il mondo sta vivendo da ormai molti mesi. I Re e le Regine sono vittime e ugualmente carnefici, stanchi e circondati da una polvere che faticano a spazzare via, e che loro stessi potrebbero aver creato. Tuttavia, consapevoli non solo degli errori, ma anche della loro forza, avanzano e lottano per mano, uniti, “pour une autre chance”. Ysé lancia nel brano un messaggio ben preciso a chi ascolta: “Every cloud has a silver lining”, non tutto il male viene per nuocere. 

    A folk song 

    Brano che unisce il mondo folk a quello più contemporaneo indie-pop.

    Ispirato dai viaggi in Irlanda della cantante, il brano mantiene il groove contaminato dell’artista in un’atmosfera di spensieratezza e positività. Nonostante ciò, non manca mai la riflessione del mondo che la circonda, in questo caso attraverso il racconto di un ragazzo ed una ragazza che l’autrice interroga e conforta concludendo: “Everything will be alright” ossia “tutto andrà bene”.

    Rapide è un brano scelto istintivamente dalla giovane cantautrice, non solo dato dalla personale ammirazione per Mahmood, il suo timbro e le sue interpretazioni, ma soprattutto dal sound e dalla carica emotiva del brano in cui Ysé trova in qualche modo qualcosa di sé. 

    Strangers è un brano di un’artista norvegese nel quale Ysé si ritrova, nella dolcezza amara del testo, e nell’interpretazione acustica che decide di proporre, facendo intimamente suo il brano di Sigrid. 

     

    Etichetta: San Luca Sound

    Pubblicazione album: 26 febbraio 2021

    Contatti e social

    Sito web: https://ysemusic.com 

    Instagram: yse_frencimadeo 

    https://www.instagram.com/ysemusic_/ 

    Facebook: Ysé music

    https://www.facebook.com/Ysemusicofficial 

    YouTube: Ysé music 

    https://www.youtube.com/channel/UCrE6BH3OlpfHr_mfd9Y4u6w 

    BIO

    Francesca Madeo, in arte Ysé, nasce il 20 settembre 1997 a Sassuolo. La musica è da sempre una passione di famiglia: il padre, di origini calabresi, ha lavorato da giovanissimo come radiofonico nel territorio ionico e modenese, ed il fratello maggiore è un dj molto conosciuto nei locali della zona. Fino all’età di 14 anni Francesca ha studiato danza classica e moderna, lasciando sempre uno spazio di piacere per il canto. Lasciata la danza, ha preso lezioni di chitarra e canto, coltivando insieme alla passione per la musica il suo grande amore per le lingue e i viaggi. Infatti, seppur giovanissima, lo studio e il lavoro nel mondo delle lingue straniere l’hanno portata a intraprendere diversi soggiorni in Francia e Regno Unito. Da queste esperienze deriva il groove estremamente contaminato e internazionale che contraddistingue la musica e l’anima dell’artista, e proprio da esso trova radici anche il nome Ysé, dal francese, lingua particolarmente amata dalla cantautrice e che ritroviamo ricorrente nei suoi brani, insieme all’inglese. 

    Francesca si è laureata in lingue e letterature straniere nell’estate 2019 all’università di Parma, e prosegue attualmente il suo ultimo anno di studi per il conseguimento della laurea magistrale in Language Society and Communication presso l’università di Bologna. 

    Inizia a scrivere e registrare musica in veste ufficiale nel 2019, immersa nell’atmosfera intima e poetica dei colli bolognesi di San Luca, affiancando così al percorso di Francesca, il percorso di Ysé. “Re e Regine (des erreurs)” seguito da “A folk song”, sono i primi singoli estratti dall’Ep “Pezzi”, in uscita il 26 febbraio 2021.

  • GEDDO “Come un pazzo” è il nuovo brano estratto dal disco “Fratelli”

    Un rock euforico che ospita la voce di Lorena De Nardi e la tromba di Raffaele Kholer 

     

    Il sound rock poderoso esalta l’euforia del prevalere della pazzia sulla ragione, diventando una sorta di inno all’irrazionalità, in cui il protagonista vede il solito mondo banale e immobile con gli occhi della follia dell’innamoramento. Come per gli altri brani di “Fratelli”, anche questo prevede la presenza di due ospiti musicali: la cantante Lorena De Nardi e il trombettista Raffaele Kholer.  

    Il disco Fratelli, da cui il brano è estratto, vuole essere una risposta all’odio e alla frustrazione dei nostri giorni. Un album positivo che invita ad essere consapevoli delle tante piccole cose e delle grandi persone che ci circondano nel quotidiano. Miti positivi che non devono essere cercati in mitologie superate di grandi personaggi lontani, ma riconosciuti nelle comunità che viviamo, nei lavoratori e nei suoi artisti. 

    Il disco è stato registrato all’Actone recording studio di Albenga con la collaborazione di Matteo Ferrando alla batteria, Dario La Forgia al basso e Mauro Vero alle chitarre. Altri musicisti coinvolti sono invece: Fabio Biale, Paolo Bonfanti, Roberta Carrieri, Sergio Cocchi, Lorena De Nardi, Nico Ghilino, Folco Orselli, Michele Savino, Federico Sirianni, Rossano Villa, Alberto Visconti.

    Etichetta: Music FC

    Radio date: 19 febbraio 2021

    Pubblicazione album: 1 giugno 2020

     

    DICONO DI “FRATELLI” 

    “Geddo è un cantautore ruspante, che attraverso un folk rock ricco di venature blues ci comunica un grande senso di responsabilità e di straripante vitalità”. Rumore 

    “Un po’ di blues qua e là, chitarre elettriche quando servono, ritmica incalzante,qualche lampo prog. Il tutto attorno a testi ficcanti e musicalmente riusciti. Bel disco, dategli un ascolto, lo vorrete rifare”. Vinile 

    Un lavoro che sa di cammino e di semina, di raccolto e di incontri, di belle collaborazioni… di un risultato d’amore che merita un lungo approfondimento”. Just Kids Magazine 

    “Fratelli” è un disco davvero dylaniano, nelle intenzioni pulite più che nello senso “americano” dello stile. Diamo un valore ai sogni: un imperativo che apre questo disco e che teniamo stretto nelle tasche di tutti i giorni”. Exitwell

     

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    Canale Youtube https://www.youtube.com/channel/UCLUBzNA0GjjEhskjIAVqQHw

     

    BIO

    Geddo, è un cantautore di Albenga. Dopo Fuori dal comune (2010), Non sono mai stato qui (2014) e Alieni (2016), arriva oggi Fratelli, un disco positivo che va alla ricerca di somiglianze e affinità che rendano tutti complici e compagni. Il primo singolo estratto è Parlandone da vivo, in radio da metà maggio 2020. 

    L’artista fa parte del roster della Ph.d management. Le sue canzoni sono state utilizzate per spettacoli teatrali e hanno viaggiato senza sosta in questi anni tra la Puglia e la Val d’Aosta, raggiungendo un vasto ed eterogeneo pubblico. Ha aperto il concerto di Daniele Silvestri e vanta collaborazioni con artisti del calibro di Claudia Pastorino, L’Orage e Zibba.  

    Riconoscimenti: menzione speciale premio InediTo per la canzone “Ti Voglio” (2011), Finalista premio Inedito per i migliori testi (2017), finalista Premio Donida con la canzone “Genova” (2011), menzione speciale per la canzone “Chloè” Premio nazionale Rosanna Murgolo 2015-2016 Teatro Festival (2016); finalista per i migliori testi canzone al Premio InediTo (2017); Finalista Premio Mario Panseri alla canzone d’autore (2018);

    Rassegne: Duel, Fionda di Legno, Canta come mangi, Collisioni festival, InediTo, Rock in the casbah (2017 e 2019); Orco Folk Festival, Ottobre De Andrè, Controfestival, 25 aprile festa popolare di Alassio, Rassegna internazionale di Giovinazzo, Folkfestival, Asti Musica, Imperia Unplugged festival, Mani festival, ILM, Varigotti Festival, Basta poco Festival, Canzoni fuori dal cappello, La Luna al guinzaglio, Riviera Music Festival, The Big Kahuna, Borgo Foce Summer Festival, In qualche parte del mondo, Motor music festival.

  • YSÈ “A folk song” il secondo singolo dell’artista emiliana estratto dal suo Ep “Pezzi”

    La lingua scelta dalla cantautrice questa volta è l’inglese che unisce il mondo folk a quello più contemporaneo indie-pop.

    Ispirato dai viaggi in Irlanda della cantante che parla correttamente tre lingue e le utilizza liberamente per comporre i suoi testi, il brano mantiene il groove contaminato dell’artista in un’atmosfera di spensieratezza e positività. Nonostante ciò, non manca mai la riflessione del mondo che la circonda, in questo caso attraverso il racconto di un ragazzo ed una ragazza che l’autrice interroga e conforta concludendo: “Everything will be alright”  ossia “tutto andrà bene”.

    Etichetta: San Luca Sound

    Radio date: 12 febbraio 2021

     

    Contatti e social

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    Instagram: yse_frencimadeo 

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    Facebook: Ysé music

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    YouTube: Ysé music 

    https://www.youtube.com/channel/UCrE6BH3OlpfHr_mfd9Y4u6w 

    BIO

    Francesca Madeo, in arte Ysé, nasce il 20 settembre 1997 a Sassuolo. La musica è da sempre una passione di famiglia: il padre, di origini calabresi, ha lavorato da giovanissimo come radiofonico nel territorio ionico e modenese, ed il fratello maggiore è un dj molto conosciuto nei locali della zona. Fino all’età di 14 anni Francesca ha studiato danza classica e moderna, lasciando sempre uno spazio di piacere per il canto. Lasciata la danza, ha preso lezioni di chitarra e canto, coltivando insieme alla passione per la musica il suo grande amore per le lingue e i viaggi. Infatti, seppur giovanissima, lo studio e il lavoro nel mondo delle lingue straniere l’hanno portata a intraprendere diversi soggiorni in Francia e Regno Unito. Da queste esperienze deriva il groove estremamente contaminato e internazionale che contraddistingue la musica e l’anima dell’artista, e proprio da esso trova radici anche il nome Ysé, dal francese, lingua particolarmente amata dalla cantautrice e che ritroviamo ricorrente nei suoi brani, insieme all’inglese. 

    Francesca si è laureata in lingue e letterature straniere nell’estate 2019 all’università di Parma, e prosegue attualmente il suo ultimo anno di studi per il conseguimento della laurea magistrale in Language Society and Communication presso l’università di Bologna. 

    Inizia a scrivere e registrare musica in veste ufficiale nel 2019, immersa nell’atmosfera intima e poetica dei colli bolognesi di San Luca, affiancando così al percorso di Francesca, il percorso di Ysé. “Re e Regine (des erreurs)” seguito da “A folk song”, sono i primi singoli estratti dall’Ep “Pezzi”, in uscita il 26 febbraio 2021.

  • Il rap di un papà, l’amore di un rapper

    Si chiama Benna e il suo nuovo brano “Perenne” racchiude tutta la passione e l’energia che solo un talentuoso rappautore come lui ha da offrire. “Perenne” è il secondo brano di un progetto musicale ben più ampio e basta un verso per entrare subito nello spirito della canzone:

    «Vi lascerò il mio bacio sul cuscino, per aggiustare le parole dette a voce rotta»

    Benna

     

    Ascoltando il brano emerge subito una situazione dove l’artista riflette sul concetto dell’amore paterno come legame inscindibile ed indelebile.

     

    Accompagnato da sonorità decise ma armoniose, curate e movimentate, nonché da ritmiche coinvolgenti ed accattivanti, questo artista “rap” – che avevamo lasciato qualche mese fa alle prese con “Bella Italia” – partorisce un singolo che vale la pena di ascoltare, grazie anche agli arrangiamenti del

    produttore Mirino e del direttore artistico Nicolas Manfredini, entrambi cari amici dello stesso autore. Il sound fresco e le liriche energiche, che creano il giusto contrasto con un testo ricco di sentimento, fanno di questo brano un perfetto jolly radiofonico che potrebbe essere tranquillamente collocato tra le nuove uscite del mercato italiano. Insomma, un’ottima scelta per riscaldare gli ascoltatori in attesa delle sorprese musicali che l’artista sta preparando!

    Il video è stato ideato e curato da Luca Fabbri.

  • Consulti al telefono di cartomanzia

    Non è necessario essere presenti sul posto per avere una buona lettura delle carte. Ciò che conta è essere in contatto con dei cartomanti esperti che ti forniscano le risposte offerte dai tarocchi. Professionisti di questo tipo ti fanno sentire al sicuro e danno risposta a tutte le tue preoccupazioni, soprattutto fornendo soluzioni a ciò che più ti preoccupa in questo momento.

     

    I migliori sensitivi

     

    I sensitivi che trovi su centrocartomanti.it sono tra i migliori, sono unici e ineguagliabili. Ognuno con qualità diverse, ma con qualcosa in comune, che consente loro di essere speciali nella lettura dei tarocchi e nell’interpretazione. Tali abilità consentono  loro di essere più precisi nelle previsioni del futuro e, soprattutto, si tratta di consultazioni telefoniche a basso costo.

    Ciascuno di questi cartomanti pensa che sia importante servire i clienti nella maniera migliore e offrire una visione realistica e oggettiva di ogni situazione, dando al tempo stesso soluzioni rapide e consigliare ciò che è meglio. Essi hanno uno spirito umano e sentirai in loro tutta la fiducia di cui hai bisogno in questo momento per te così particolare.

     

    Aiutare gli altri tramite il proprio dono

     

    Per ognuno di loro infatti, l’importante è aiutare  gli altri e lo fanno tramite la loro vocazione, un dono che hanno e che vogliono condividere con l’universo. Parliamo di cartomanti nati con il dono della lettura dei tarocchi e che hanno molti anni di esperienza, il che ti farà sentire sicuro e non sentirai la differenza dell’avere dei consulti al telefono di cartomanzia anziché di persona.

    Si tratti di specialista nell’aiutare gli altri, anche per quel che riguarda l’amore che spesso ci preoccupa così tanto. Grazie a questo servizio sarà possibile vedere chiaramente come è il tuo presente e come sarà il tuo futuro dal punto di vista sentimentale, e se quella che hai conosciuto è o meno la persona perfetta per te. Non esitate a richiedere un consulto per risolvere i problemi che ti affliggono in questo periodo della tua  vita.

  • “Festival dell’Arte”: prorogata la mostra esclusiva a Sanremo coi vip

    Visto il grande successo è stata prorogata fino al 2 aprile la mostra “Festival dell’Arte”, attualmente in corso a Sanremo presso la sede ligure della Milano Art Gallery, la storica galleria Bonbonniére, in Corso degli Inglesi 3, proprio di fronte al Casinò, crocevia di grandi nomi della musica e dello spettacolo.

    La rassegna, alla quale hanno presenziato il Maestro Vitaliano Gallo dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo, il Maestro Bacchi dell’Orchestra della Rai, Michele Affidato del Premio Monte Carlo, Roberto Villa, fotografo internazionale, amico dei grandi Pasolini e Dario Fo, e la gallerista Giulietta Calzini, è stata presentata da Salvo Nugnes, curatore di mostre e grandi eventi e già manager di personalità dell’arte, della cultura e della musica come Sgarbi, Alberoni, Ricciarelli, Margherita Hack, Amanda Lear e altri ancora.

  • ORTICOLARIO CELEBRA LA PRIMAVERA REGALANDO ESPERIENZE E SOSTENENDO LA CULTURA E IL SOCIALE

    L’evento culturale con finalità benefiche promuove la Lotteria di Primavera e mette in palio 20 premi esperienziali. L’intero ricavato sarà devoluto al Fondo Amici di Orticolario che consente di realizzare progetti culturali e sociali. I biglietti sono in vendita fino al 30 aprile, l’estrazione si svolge il 10 maggio.

    Orticolario omaggia l’arrivo della stagione primaverile in modo concreto, tangibile. Come? Promuovendo la Lotteria di Primavera, il cui intero ricavato sarà devoluto al Fondo Amici di Orticolario che permette di realizzare progetti culturali e sociali. I 20 premi in palio sono tutti esperienziali e sono suddivisi in tre categorie “Giardinieri”, “Avventurieri”, “Buongustai”: da soggiorni in strutture esclusive a tour privati nei giardini delle ville sul Lago, fino a esperienze “dietro le quinte”.

    PER LA CULTURA E IL SOCIALE. I contributi raccolti hanno un duplice valore e consentono da una parte di supportare Orticolario e la versione digitale Orticolario “The Origin”, per la promozione della cultura del paesaggio e la valorizzazione del territorio; dall’altra, di sostenere i progetti con scopo sociale di cinque associazioni che operano sul territorio lariano e collaborano attivamente alla realizzazione dell’evento, quali Abio Como onlus, Associazione Volontari di P.S. Croce Azzurra ODV, Gruppi di Volontariato Vincenziano, Cooperativa Sociale Sim-patia e Società Cooperativa Sociale “Il Sorriso” onlus.

    Dalla sua creazione il Fondo Amici di Orticolario, istituito presso la Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, raccoglie tutte le donazioni destinate allo sviluppo di piccoli e grandi progetti. Ecco qualche numero: durante l’edizione 2019, grazie alle varie iniziative charity, sono stati raccolti complessivamente 23.600 euro, destinati alle cinque associazioni comasche menzionate.

    “Mi piace molto l’approccio del Fondo Amici di Orticolario, trovo interessante infatti che alle associazioni vengano richieste la partecipazione durante l’evento e la proposta di un progetto concreto da realizzare sul territorio con i fondi ricevuti – commenta Nicoletta Perlasca Viganò, volontaria e membro del consiglio di amministrazione di due associazioni, Abio Como onlus e Cooperativa Sociale Simpatia.

    Non è una semplice elargizione di denaro, ma è espressione di condivisione e coinvolgimento, un modo di valorizzare i volontari e di farli sentire parte attiva della manifestazione. E per le associazioni del territorio si tratta di un importante valore aggiunto”.

    COME PARTECIPARE. I biglietti della Lotteria di Primavera, realizzata con il contributo del Comune di Cernobbio, nonostante le ultime restrizioni causate dall’emergenza sanitaria, possono essere acquistati fino al 30 aprile presso le attività commerciali convenzionate con Orticolario, presenti sul territorio provinciale comasco e attive in modalità differenti (servizio asporto, delivery, etc…). Sono emessi 5.000 biglietti, il costo è di 10 euro cadauno. L’estrazione avverrà il 10 maggio alle ore 18.30 presso Villa Bernasconi alla presenza del sindaco di Cernobbio e sarà trasmessa in diretta sui canali social di Orticolario.

    Regolamento, elenco dettagliato dei premi e punti vendita: https://orticolario.it/lotteria-di-primavera/.

    I 20 PREMI ESPERIENZIALI IN PALIO

    Ecco l’elenco dettagliato dei premi in palio:

    1° “METTI, UNA SERA IN UNA CASA CHE PARLA”

    Categoria: Avventurieri
    Dopocena esclusivo per due persone a Villa Bernasconi, la Casa che Parla, sede di un innovativo Museo e tra i rari esempi di architettura liberty sul Lago di Como, a Cernobbio (CO). Drink di benvenuto del bistrot “Spazio Anagramma” + tour a porte chiuse del museo tra installazioni interattive + concerto privato per pianoforte a cura della Fondazione “La Società dei Concerti” di Milano.
    Premio offerto da Comune di Cernobbio in collaborazione con Spazio Anagramma e Fondazione La Società dei Concerti.

    2° ”LA CUCCAGNA”

    Categoria: Avventurieri
    Due giorni per due persone nel B&B “Casa Cuccagna” a Fratte Rosa (Pu) nelle Marche, ai margini di un piccolo bosco tra le colline + possibilità di visitare la manifattura artigianale “Terrecotte Giombi”. Premio offerto da Alida Carcano.

    3° ”IL BARONE RAMPANTE”

    Categoria: Avventurieri
    Una notte + Prima colazione + Aperitivo di benvenuto per due persone nella casa sull’albero “Il sogno di Paolina”, dotata di tutti i comfort, in un giardino a Como. Premio offerto da Anna Paola Manfredi.

    4° ”CAMERA CON VISTA”

    Categoria: Avventurieri
    Una notte + prima colazione per due persone in una camera o suite di “Le Stanze del Lago Suites” a Como.
    Premio offerto da Barbara Tettamanti.

    5° ”RITORNO AL BOSCO DEI 100 ACRI”

    Categoria: Avventurieri
    Rituale sensoriale di due ore nel bosco bioenergetico di “Tenuta de l’Annunziata” a Uggiate Trevano (CO): esperienza di Forest Therapy, unica in Europa, con massaggio di 50 minuti.
    Premio offerto da famiglia Guffanti-Pezzoli proprietaria di “Tenuta de l’Annunziata”.

    6° “IL DISCORSO DEL RE”

    Categoria: Avventurieri
    Una serata di “teatro a domicilio” con l’attore Marco Ballerini e il suo spettacolo “Che palle la poesia!”: 70 minuti di divertimento assicurati con poesie “ghignose fino alle lacrime”. Premio offerto da Marco Ballerini.

    7° “UN GIORNO SPECIALE”

    Categoria: Avventurieri
    Due Biglietti per Orticolario 2021 a Villa Erba, Cernobbio (CO) + pranzo per due persone nel Ristorante Villa Antica + visita guidata della villa e del parco + Mystery Box “Orticolario”.
    Premio offerto da Orticolario.

    8° ”INVITO A CENA CON GREMBIULE”

    Categoria: Buongustai
    Invito a Cena per quattro persone: prepararla e gustarla al chiaro di luna nel giardino di una corte privata dell’800, a Ponzate (Co), in compagnia di Giorgio Viganò e Moritz Mantero, vicepresidente e presidente di Orticolario + Mystery Box con sorprese dal frutteto e dall’arnia.
    Premio offerto da Giorgio Viganò e Moritz Mantero.

    9° ”VIA COL VENTO”

    Categoria: Avventurieri
    Tour di un’ora per due persone sul Lago di Como nel bacino di Tremezzina, a bordo di una Limousine Boat, con partenza da Bellagio. Con Filippo Barindelli | Barindelli Taxi Boats.
    Premio offerto da Barbara Tettamanti.

    10° ”IL PROFUMO DEL MOSTO SELVATICO”

    Categoria: Buongustai
    Tour per due persone nel “Tenimento la Prella” a Genestrerio (Svizzera), tenuta vinicola della cantina Agriloro + Aperitivo con vista sulla vigna.
    Premio offerto da Alida Carcano.

    11° ”TUTTI I FIORI DEL PRESIDENTE”

    Categoria: Giardinieri
    Tour per due persone con Moritz Mantero, presidente di Orticolario, nel suo giardino a balze affacciato sul lago, a Como, per raccogliere fiori e realizzare un mazzo + Mystery Box sulla balza più alta con sorprese dal frutteto e dall’arnia.
    Premio offerto da Moritz Mantero.

    12° ”PALCOSCENICO”

    Categoria: Avventurieri
    Tour esclusivo per due persone dietro le quinte del Teatro Sociale di Como + rappresentazione a scelta del “Festival Como Città della Musica” a luglio 2021.
    Premio offerto da Teatro Sociale di Como.

    13° “UN AFFARE DI GUSTO”

    Categoria: Buongustai
    Esperienza multisensoriale per due persone nella preparazione di piatti a base di fiori ed erbe selvatiche insieme allo Chef di “Gastronomia Botanica Bistrot PioppoTremulo” di Seregno (Mb) + pranzo o cena.
    Premio offerto da Azienda Agricola PioppoTremulo.

    14° “UN’OTTIMA ANNATA”

    Categoria: Buongustai
    Degustazione di vini per due persone con un sommelier professionista sul terrazzo- giardino di un attico privato a Cernobbio + light Lunch.
    Premio offerto da due amici di Orticolario.

    15° ”A SPASSO CON ANDREA”

    Categoria: Giardinieri
    Tour esclusivo per due persone nel parco storico di Villa Carlotta, a Tremezzina (Co), con l’agronomo Andrea Tantardini, alla scoperta di segreti botanici e storici, tra alberi di pregio e monumentali + cadeaux offerto da Villa Carlotta.
    Premio offerto da Villa Carlotta in collaborazione con il dottore agronomo Andrea Tantardini.

    16° ”APERITIVO OPERATIVO”

    Categoria: Giardinieri
    Tour esclusivo per due persone nel parco di Villa del Grumello, a Como, con il suo curatore Vittorio Peretto | Hortensia, alla scoperta di fioriture e segreti + aperitivo vista lago a cura di Federica Camperi | Incomincia per C.
    Premio offerto da Vittorio Peretto e Federica Camperi, in collaborazione con Villa del Grumello.

    17° ”A SPASSO CON RITA”

    Categoria: Giardinieri
    Tour di 90 minuti (per un massimo di 4 persone) nei giardini di Villa Melzi d’Eril a Bellagio (Co) con Rita Annunziata, guida ufficiale.
    Premio offerto da Rita Annunziata in collaborazione con Villa Melzi d’Eril.

    18° ”DENTRO LA NOTIZIA”

    Categoria: Avventurieri
    Giornata per due persone nella redazione di “Edizioni Laboratorio Verde”, casa editrice milanese specializzata in prodotti editoriali per la filiera verde, alla scoperta del lavoro giornalistico: partecipare alla riunione di redazione, conoscere come nascono le riviste, come si cercano le notizie, come s’imposta la grafica di una pagina.
    Premio offerto da Francesco Tozzi, direttore editoriale di Edizioni Laboratorio Verde.

    19° “L’ATELIER”

    Categoria: Avventurieri
    Laboratorio di due ore per due persone con la ceramic designer Agnes Duerrschnabel nel suo atelier di Como: creazione di un vaso per piante aromatiche, in terracotta o terraglia nera.
    Premio offerto da Agnes Duerrschnabel.

    20° “FIORI, AMORE E FANTASIA”

    Categoria: Giardinieri
    Laboratorio di mezza giornata per due persone con Corrado Maspes | Maspes Piante e Fiori Como: realizzazione di un allestimento o di una composizione floreale, imparando tecniche creative e di manutenzione.
    Premio offerto da Maspes Piante e Fiori.

    ***

    NOTE ORTICOLARIO

    Orticolario, giunto alla dodicesima edizione, è l’evento culturale dedicato a chi vive la natura come stile di vita. Teatro della manifestazione è il parco botanico di Villa Erba a Cernobbio (CO), dimora ottocentesca affacciata sulle sponde del Lago di Como, residenza estiva del regista Luchino Visconti. Tratto distintivo dell’evento è la proposta di giardini tematici e installazioni artistiche ispirati al tema dell’anno, tra i quali spiccano le realizzazioni dei selezionati al concorso internazionale “Spazi Creativi”. Titolo dell’edizione 2020 e 2021 è “Ipnotica”, il tema è la “Seduzione”, mentre la pianta protagonista è l’Acero. La manifestazione, che nel 2019 ha sfiorato la soglia dei 30.000 visitatori, è arricchita da un’ampia offerta di piante rare, insolite e da collezione, artigianato artistico e design con più di 290 espositori rigorosamente selezionati, da un fitto calendario di incontri e da numerosi laboratori didattico-creativi per i bambini, oltre a performance, proiezioni di film nelle segrete della Villa Antica e show floreali. Al centro della rassegna, l’arte, capace di andare oltre e di abbattere i confini tra interno ed esterno. Durante i tre giorni di evento e per tutto il resto dell’anno vengono raccolti contributi per il Fondo Amici di Orticolario, che sostiene progetti per la promozione della cultura del paesaggio e per cinque associazioni benefiche del territorio.

    NOTE ORTICOLARIO “THE ORIGIN”

    Nel 2020, causa emergenza sanitaria, l’evento è diventato Orticolario “The Origin”: una nuova forma, virtuale e continuativa, ma sempre e comunque una “fucina” di linguaggi, ingegni e talenti, un’esperienza del paesaggio e per il paesaggio. Quindi, Orticolario tutto l’anno, fruibile da ogni parte del mondo da computer e da qualsiasi dispositivo, compresi i visori VR (realtà virtuale). Si tratta della prima e unica piattaforma online culturale-commerciale gratuita, realizzata in un centro espositivo inserito in un parco storico. Sviluppata da Tievent con tecnologia Matterport 3D, grazie a una mappatura sperimentale e pioneristica, consente all’utente di fare un virtual tour 3D in qualsiasi angolo di Villa Erba e del suo parco, di passeggiare davanti al lago e tra alberi secolari, mentre s’incontrano eventi e proposte di vivaisti, artigiani, progettisti. E i numeri da cui il progetto è partito sono più che generosi: dal 2019 il sito web orticolario.it ha registrato circa 460.600 pagine visualizzate, i social (tra Facebook e Instagram) hanno superato i 24.000 follower, il canale YouTube ha ottenuto circa 123.500 visualizzazioni, mentre la newsletter conta oltre 17.700 iscritti. La piattaforma The Origin, dal 15 ottobre, giorno in cui è stata attivata, ha quasi raggiunto le 30.500 visualizzazioni.

    Website: www.orticolario.it

  • JSPuzzles aggiunge 100 nuove categorie di giochi di puzzle gratuiti

    Gli impegni e la vita lavorativa frenetica hanno reso la maggior parte di noi riluttanti a continuare i nostri hobby o a lavorare sulle nostre passioni. Uno di questi hobby che non tendiamo più a praticare sono i puzzle. È raro trovare uno scenario in cui i membri della famiglia sono seduti insieme e svuotano tutti i pezzi del puzzle sul tavolo a causa del crescente utilizzo di internet e le persone sono sui loro dispositivi quasi tutto il tempo.

    JSPuzzles è un sito web che ti porta la stessa nostalgia dove puoi giocare a puzzle con i tuoi amici e familiari online e – è completamente gratuito.

    Come accedere ai puzzle forniti da JSPuzzles

    JSPuzzles carica un nuovo e unico puzzle per gli utenti di giocare gratuitamente ogni giorno. Può variare da diverse categorie tra cui natura, luoghi, animali, paesaggi e altro. Per giocare a un puzzle gratis, visita il loro sito web dove puoi scegliere il puzzle assegnato oggi, ieri o giorni fa premendo i pulsanti laterali per scorrere orizzontalmente. Appena sotto, puoi trovare una grande varietà di puzzle visualizzati per essere giocati subito.

    Scorrendo un po’ verso il basso, c’è una lista di categorie disponibili da cui scegliere secondo le proprie preferenze. Il sito fornisce 100s di categorie tra cui scenario, natura, arte, oceano, animali, cibo e più e una grande varietà di puzzle originali sotto ogni categoria. Cliccando su ‘Visualizza tutti i puzzle’ gli utenti possono accedere a tutti i puzzle forniti dal sito e possono anche ordinarli per ‘Nuovi puzzle’, ‘Vecchi puzzle’, ‘Foto con le valutazioni più alte’, ‘Top rated’, ‘Fixed multiple times’ e altro.

    Per giocare a un puzzle, basta scegliere la categoria che preferite e scegliere il puzzle desiderato. Dopo di che si può essere in grado di scegliere il numero di pezzi che vanno da 9 pezzi a 225 pezzi che determina la difficoltà del puzzle insieme all’opzione di pezzi piccoli e grandi. Si può anche vedere l’elenco dei primi dieci giocatori insieme al tempo impiegato da loro.

    Guarda le nuove categorie aggiunte:

    Un’altra caratteristica interessante che JSPuzzles fornisce è che gli utenti si registrano e creano un account gratuitamente dove possono caricare i propri puzzle, salvarli per giocarci in seguito. Tutto quello che devi fare è scegliere un nome utente e una password per accedere o puoi anche usare Facebook per accedere all’account. Oltre alla galleria propria del sito che consiste di più categorie, gli utenti possono anche accedere ai puzzle caricati da altri utenti e giocarli gratuitamente.

    Per giocare gratis e per altre categorie, si prega di visitare https://www.jspuzzles.com/indexit.php

    Informazioni su

    JSPuzzles è un sito web che fornisce giochi puzzle online in centinaia di categorie diverse agli utenti per più di 10 anni. Questo sito è disponibile in 8 lingue e fornisce gratuitamente puzzle unici ogni giorno, dai puzzle di foto a quelli personalizzati.

  • L’importanza delle pedane ergonomiche per la tua postazione di lavoro

    Solleva comodamente i tuoi piedi e concediti più spazio per rilassarti. Il poggiapiedi ergonomico da scrivania si basa su un design semplice ma efficace. È più probabile che tu cambi le gambe durante il giorno se vuoi più spazio per riposare i piedi. Le posture o i movimenti possono essere variati sottilmente con delle alternative. E muoversi alla scrivania è comodo, sicuro e stimolante.

    Uno dei problemi dello stare seduti per lunghi periodi è che molte persone non si siedono correttamente. Monitor e tastiere posizionati in modo scorretto, movimenti del corpo inclinati e sedie mal regolate possono essere collegati al dolore e all’inefficacia sul posto di lavoro. (Contenuto per gentile concessione: www.dataflex-int.com/it)

    • Tipi di poggiapiedi ergonomici:

    Qualsiasi poggiapiedi giusto alzerà i vostri piedi a un livello confortevole. È quando entra in scena il movimento che le cose iniziano a farsi interessanti. Diversi modelli permettono vari tipi di attività.

    Solo con un poggiapiedi attivo e dinamico Dataflex potete mantenere i vostri piedi e le vostre gambe al loro posto, come di solito desiderate. Molti prodotti, soprattutto sui mercati, sono morbidi e ben progettati, così i tuoi compagni di squadra non si accorgeranno che muovi le gambe e i piedi sotto la scrivania.

    Diversi modelli possono anche avere altri materiali sulla superficie, con alcuni che hanno uno strato irregolare per permettere di rilassare i piedi e promuovere la circolazione. La maggior parte dei cuscini per i piedi sono rivestiti di un materiale in microfibra felpata o di un materiale rivestito di microsfere con una superficie antiscivolo. Molti poggiapiedi robusti saranno dotati di una texture industriale simile alla carta vetrata.

    • I vantaggi di usare un poggiapiedi

    Sostenendo angoli posturali più ergonomici in tutto il corpo, è possibile migliorare la postura e ridurre il mal di schiena.

    Il poggiapiedi Dataflex sostiene i piedi ad un’altezza confortevole. Promuove una seduta attiva o dinamica. Solo un poggiapiedi fermo facilita il movimento fornendo più posti per i piedi.

    Un poggiapiedi regolabile è progettato con una piattaforma completa che ruota in avanti e indietro. Potete personalizzarlo in modo che i vostri piedi riposino in vari punti di flessione/estensione durante il giorno, permettendovi di avere un’ampia gamma di posture.

    Un poggiapiedi attivo o dinamico promuove la seduta attiva permettendo di muovere, oscillare e ondeggiare i piedi sotto la scrivania quando si è seduti.

    Linea di fondo:

    Quando si lavora al computer, sollevare un piede alla volta è una postura tipica, poiché lo spostamento del peso tra i corpi è una pratica che aumenta il comfort. In questo modo, un poggiapiedi è molto più di uno strumento che ci aiuta a muoverci in modo naturale come vogliamo. Il poggiapiedi Dataflex è uno strumento utile per portare il vostro spazio di lavoro al livello successivo di comfort, efficienza e livelli di attività, sia che siate seduti, in piedi o che facciate una combinazione di entrambi alla vostra scrivania. Migliora il vostro equilibrio ergonomico (o postura) e la circolazione mentre anche il movimento alla scrivania. Questo riduce il dolore, l’affaticamento e il disagio dovuto alle fibre muscolari statiche e ai problemi di circolazione.

  • Come diventare trader: guida per il successo

    Oggi il sogno di tanti ragazzi e tante persone in generale e’quello di lavorare nel mondo dei mercati finanziari, in tanti si chiedono come diventare Trader.

    Diventare un Trader Finanziario significa seguire degli studi specifici che ti permettano di conoscere prima di tutto i mercati finanziari generali, per poi specializzarti su un determinato settore.

    Non e’ un percorso facile, in tanti ci hanno provato, ma diventare un Trader professionista indipendente o dipendente di qualche societa’di gestione finanziaria puo’ dare grandi soddisfazioni.

    Vediamo nel dettaglio come diventare un Trader.

    Cosa e’ il Trading Online

    Prima di capire come diventare un trader, dobbiamo avere le idee chiare sulla materia, quindi capire cos’e’ il Trading Online.

    Sfruttare il Trading on-line significa poter investire in borsa grazie alle tecnologie.

    Basta un computer e una connessione ad internet per utilizzare un conto reale sui migliori Broker Online ed essere collegato ai mercati finanziari.

    Grazie al Trading online possiamo vendere o acquistare strumenti finanziari di ogni genere e su diversi mercati. Chi sfrutta il trading online e’ definito un Trader.

    Cosa studiare per diventare trader

    Tutti oggi grazie ad internet possono fare degli investimenti online, ma se vuoi diventare un Trader professionista devi conoscere bene tutte le dinamiche, avere una strategia di investimento che puoi apprendere con corsi specifici.

    Solitamente chi diventa un Trader professionista ha gia’ seguito degli studi specifici, in tanti hanno una laurea in Economia, e hanno gia’una formazione scolastica sui mercati finanziari e le varie gestioni. Ma questo non basta.

    In rete potrai trovare, soprattutto su Youtube, tantissimi corsi base per il Trading Online, ma il percorso da fare in maniera approfondita, e’ conoscere in maniera approfondita le dinamiche con cui si spostano i vari strumenti finanziari.

    Diventare Trader professionista, la psicologia

    Per Diventare Trader professionista non basta conoscere a memoria una strategia di trading, non basta avere delle regole.

    La parte piu’ difficile e’ rispettarle. Quello che purtroppo i formatori non ti dicono e’ che per diventare un vero trader devi avere disciplina, devi essere capace di impostare delle regole e rispettarle.

    Se il 90% dei Trader retail perde soldi nel lungo periodo e’ proprio per questo. Si fanno prendere la mano dalla paura o dall’ avidita’.

    Sono queste le reali nemiche del Trader, se riesci a controllarle diventerai un Trader vincente, altrimenti come tanti purtroppo perderai i tuoi soldi.

    Questo e’ il segreto se realmente vuoi Diventare Trader.

    Quando inizi a fare tante operazioni positive diventerai sempre piu’ avido e cercherai di osare sempre di piu’, quando invece avrai qualche operazioni in perdita inizierai ad avere paura e ci penserai mille volte prima di fare una nuova operazione.

    Quindi la psicologia e le regole sono le cose su cui dovrai lavorare realmente se vorrai diventare un Trader Professionista.

    Quindi prima di spendere centinaia o migliaia di euro, cerca di studiare le basi dei mercati finanziari, inizia a operare sui conti demo per capire come funziona la tua psicologia per sapere se onestamente sei portato per fare trading online.

    Se noti di non riuscire a rispettare le regole, il nostro consiglio che ti diamo di cuore e’ quello di non spendere soldi per corsi vari.

    A questo punto ti consigliamo di sfruttare i sistemi di trading automatico creati da trader professionisti o sistemi di Copy Trading che ti permettono di copiare trader professionisti con risultati comprovati.

  • Consigli Per Vendere Su Amazon

    Vendere su Amazon è un’attività molto competitiva e complessa, ma anche incredibilmente redditizia per qualsiasi azienda, grande o piccola, che vuole iniziare a proporre i propri prodotti su questo gigantesco marketplace.

    Abbiamo contattato Marco Talluto, un consulente da molti anni specializzato per vendere su Amazon USA, che ci ha fornito alcuni consigli su come proporre i nostri beni su questo marketplace e sopratutto come farlo al meglio. Questo è quanto ci ha detto.

    “In qualità di consulente Amazon che lavora con marchi e rivenditori di piccole, medie e grandi dimensioni qui in Italia, ho assistito a molti cambiamenti nel corso degli anni.

    1) È necessaria una presenza al di fuori di Amazon che incentivi le vendite su questo marketplace

    Amazon monitora ciò che i marchi stanno facendo sul proprio marketplace per prevedere quali sono le tendenze. Questo è il motivo per cui i venditori che prosperano su Amazon sono anche popolari al di fuori di esso.

    Questo vale sia per i grandi marchi, sia per i piccoli venditori di private label che prosperano sui social media, fanno campagne di comunicazione molto creative, lavorono sulle newsletter e molto altro ancora. La propria capacità di inviare traffico ad Amazon influisce direttamente sulla propria visibilità su Amazon.

    I marchi che possono indirizzare il traffico verso Amazon vedono vantaggi come:

    • Miglior visibilità nelle ricerche dei prodotti Amazon
    • Miglior visibilità con gli annunci Amazon
    • Aumento delle Conversioni

    L’importanza e l’impatto che un prodotto o un’azienda ha al di fuori di Amazon è così importante che è stata recentemente lanciato “Amazon Attribution”, un progetto che aiuta i marchi a monitorare e misurare i propri sforzi effettuati fuori dal marketplace.

    2) Adottare modifiche rapide agli algoritmi, alle politiche e alle procedure

    Le modifiche agli algoritmi, che controllano il modo in cui i prodotti vengono trovati e la loro visibilità nei risultati di ricerca, sono regolari e avvengono di frequente.

    I cambiamenti non sempre vengono annunciati, a volte vengono individuati solo da esperti del settore o esperti che conducono i propri case study. Altre volte, nuove funzionalità vengono aggiunte all’account Seller Central o Vendor Central.

    Quindi è necessario essere veloci ad adattarsi. I venditori che vedono questo aspetto come un’opportunità di vantaggio competitivo, vincono alla grande. I venditori che adottano e si adattano subito alle modifiche di algoritmo o di funzionalità, ottengono magior visibilità nella ricerca e nelle impression sugli annunci prima di tutti gli altri venditori.

    3) Fare leva con gli influencer su Amazon

    Nel 1996, Amazon ha aperto il Programma di affiliazione. Tale programma di affiliazione paga una commissione a chi pubblicizza o propone articoli in vendita sul marketplace e che quindi portano traffico e vendite su Amazon. È cresciuto fino a oltre 1 milione di membri e le piattaforme di riferimento si sono espanse, dai blog a YouTube da Twitch ai Social Network in generale.

    Il flusso di visite inviato dagli influencer su Amazon supera il 37% delle visiti totali sul marketplace e è continuamente in crescita.

    L’aumento dei costi degli annunci su Amazon e l’aumento della concorrenza rendono la collaborazione con gli influencer fondamentale. Gli influencer di Amazon sono capaci di indirizzare le vendite perché si concentrano sulla creazione di contenuti e perché sono incentivati nel guadagnano una commissione. In rete esistono molti strumenti utili che permettono di trovare influencer Amazon in grado di aiutare un venditore ad aumentare il flusso di visite ai propri prodotti.

    4) La descrizione di un prodotto e tutte le informazioni ad esso correlato è fondamentale su Amazon, ed è importante nell’ottimizzazione del tasso di conversione

    Probabilmente sai già che i contenuti di qualità sono fondamentali e quind aiutano moltissimo nel contesto di essere trovati nei risultati di ricerca di Google: la stessa cosa vale su Amazon.

    I venditori che prosperano su Amazon hanno queste caratteristiche per quanto riguarda la scheda prodotto:

    • Titoli orientati ai vantaggi che possono ottenere dal prodotto.
    • Presenza nel titolo delle parole chiave più importanti.
    • Elenchi di caratteristiche descrittivi del prodotto incentrati sui vantaggi, che rispondono alle domande più frequenti e che riescono a rispondere a eventuali obiezioni.
    • Immagini del prodotto che aggiungono valore al prodotto stesso, che rispondono a domande e mostrano come ci si sente dopo aver utilizzato il prodotto.
    • Scheda prodotto che mostra immagini e hanno un testo incentrato sull’esperienza d’uso del prodotto. Tali testi dovrebbero incrementare la descrizione di ciò che hai trattato nell’elenco delle caratteristiche del prodotto.
    • Video che mostrano come utilizzare il prodotto e su come ottenere il massimo da esso.

    5) Gli account venditore su Amazon sono fragili, proteggiti

    I venditori Amazon di successo hanno una cosa in comune. La loro presenza al di fuori di Amazon non è solo una tattica di vendita, ma una rete di sicurezza.

    Ecco cosa può accadere: gli account che guadagnano 200.000€ al mese vengono sospesi senza motivo; i titoli e le descrizioni dei prodotti possono cambiare dall’oggi al domani diventando incomprensibili; prodotti resi non disponibili senza motivo e che adesso richiedono una certificazione per essere venduti; modifiche all’algoritmo di ricerca e le modifiche all’algoritmo che governa gli annunci possono far calare la visibilità in un istante.

    Tutto questo può precludere significativamente dei buoni risultati e potrebbe schiacciare la volontà di un venditore, paralizzando l’azienda. Non esiste una soluziona rapide e sicura, a volte occorrono mesi per tornare al volume di vendite e di visibilità che si è perso.

    Ecco alcuni consigli per proteggerti in caso succedesse uno a tutti i casi appena elencati:

    • Cerca di migliorare la tua posizione e la visibilità del tuo sito web e su altri marketplace
    • Costruisci un pubblico fidealizzato che potrebbe trovarti anche al di fuori di Amazon
    • Non cercare di violare le policies e il regolamento di Amazon.

    Amazon è incredibilmente redditizio ma allo stesso tempo anche molto complesso, quindi cerca sempre di trasformare questa complessità in un vantaggio.

  • LUCREZIA “Dream” il secondo singolo della giovane pianista compositrice e cantante

    Un sogno fatto di note, un dialogo fra piano e orchestra che accompagna chi ascolta a riscoprire la sua parte più intima

    Un brano che parla di sogni espressi, inespressi, di sognatori ad occhi aperti, di romantici e di speranza. Un brano creato e pensato per portare l’ascoltatore in un’altra dimensione, la parte più intima di noi stessi. «La parte per pianoforte è stata creata di getto: appena ho iniziato a suonare,  le note hanno subito preso forma. Quel giorno mi sentivo molto ispirata e, soprattutto, ero guidata dai sentimenti e dalle sensazioni di quei particolari momenti». Lucrezia

    La parte orchestrale è nata successivamente: inizialmente “Dream” era concepito per essere in pianoforte solo, ma, dopo la registrazione in studio, ci si è accorti di dover apporre qualcosa in più al brano, una seconda voce in grado di rispondere alla prima, il pianoforte. Questa seconda parte orchestrale è stata curata assieme ad un arrangiatore ed elaborata, bozza dopo bozza, nel minimo dettaglio di note, dinamica ed espressività. 

    La scelta di intitolare il brano “Dream” è stata dettata dal desiderio di creare un’atmosfera di pace e serenità nella quale la musicalità potesse suscitare emozioni, conciliando, come  in un incantesimo, la realtà e il sogno.

    «In futuro penso a un Ep o un Album che sarà un’unione di ciò che mi rappresenta: le due parti più importanti di me che si fondono insieme, la musica strumentale e la musica pop. Un mix di suoni influenzati dall’ascolto eterogeneo e multigenere che assaporo da sempre, perché ritengo che sia fondamentale per la formazione di ciascun artista». Lucrezia 

     

    Autoproduzione

    Radio date: 12 marzo 2021

    Contatti social

    https://linktr.ee/lucrezia.theartist

     

    BIO 

    Lucrezia Eleonora dell’Aquila è una pianista, compositrice e cantante di 22 anni, studentessa universitaria in giurisprudenza, che muove i suoi primi passi nel mondo della musica all’età di tre anni e inizia lo studio del pianoforte all’età di sei presso l’Istituto Musicale “A. Masini” di Forlì.

    Partecipa come pianista a numerosi concerti, masterclass e concorsi pianistici nazionali e internazionali e prosegue gli studi del pianoforte presso il Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena, insieme agli studi di canto moderno. Si è esibita in teatri e prestigiose istituzioni in occasione di importanti eventi, tra i quali quelli promossi dal Consolato Onorario del Principato di Monaco, e ha partecipato a programmi televisivi. 

    Tra gli autori che l’hanno influenzata ci sono Hans Zimmer, Ludovico Einaudi, Ennio Morricone. La loro musica la ispira da sempre, fin dai primi albori delle sue composizioni, all’età di 14 anni.

    Ha presentato il Singolo Life nell’elegante cornice dell’Hotel Residence Esplanade di Viareggio ed è stata la protagonista del concerto “Musica per la Pace” presso la Chiesa di S. Anna di Stazzema realizzato dal Comune di Stazzema. È associata SIAE in qualità di compositrice e nel febbraio 2019 ha pubblicato il suo primo singolo per pianoforte “Life”.  Il 26 febbraio 2021 ha pubblicato il suo secondo singolo per pianoforte e orchestra “Dream”, entrambi i brani sono presenti su tutte le piattaforme digitali.

  • 1000STREETS & GianJoe “Freedom” feat. Raphael il nuovo capitolo della produzione originale di una delle orchestre più apprezzate d’Italia

    Ritmica pop ed elettronica dialogano live in questo brano dal sound energico e frizzante

    Freedom” nasce dalla forte intesa tra la 1000Streets e il cantautore Edgar Meis e dà suono e ritmo alla voglia e all’importanza di seguire i propri interessi, spesso accantonati per la frenesia quotidiana. Il testo e la musica, infatti, esprimono il valore del benessere fisico e mentale strettamente legati alla cura del proprio tempo libero. 

    Il sound fonde lo swing tradizionale dell’imponente sezione fiati dell’orchestra e dello straight piano, con la potenza del synth bass e del beat elettronico, definendo senza ombra di dubbio il carattere della produzione 1000Streets, affiancata per la parte elettronica da Roberto Norbedo. 

    «Nel nostro nome c’è tutto. Scegliendo 1000Streets abbiamo scelto di inseguire le infinite strade che la musica ci offre, mettendo sempre in campo nuovi stimoli, nuove contaminazioni e nuovi progetti». The 1000 Streets’ Orchestra

    “Freedom” è caratterizzato dalle voci, perfettamente miscelate di GianJoe (Gianluca Sticotti) e Raphael. 

    La svolta finale dal sound dance/house va attribuita alla sensibilità artistica del produttore Christian “Noochie” Rigano.

     

    Freedom” è il primo frutto delle nuove collaborazioni con l’editore Moreno Buttinar, l’etichetta EPOPS Music e il fonico Davide Linzi del Mister X Service che hanno curato le riprese presso gli “Area 51 Studios” di tutto l’album.

    L’impatto visivo del videoclip prodotto dall’agenzia “Terroir Films” rispecchia il sound elettronico del singolo grazie ad un accurato lavoro grafico. Il frontman Gianluca “Gianjoe” Sticotti, affiancato dalle energiche coreografie di Giorgia Kero, Alice Cenzon e Aileen Semec, si scambia costantemente la scena con tutta l’orchestra in silhouette.

     

    Etichetta: EPOPS Music

    Radio date: 12 marzo 2021

     

    The 1000 Streets’ Orchestra

    Drums & Xilophone: Denis Zupin

    Bass: Daniele Tripaldi

    Guitar: Riccardo Pitacco

    Piano: Alessandro Scolz

    Keyboards: Walter Grison

    Programming & Electronics: Roberto Norbedo

    Percussion: Mario Castenetto

    Trumpets: Martin Dequal, Gabriele Cancelli, Vicente Faccio

    Trombones: Riccardo Pitacco, Maximiliano Ravanello, Riccardo Benetti, Sergio Bernetti

    Saxophones: Walter Grison, Jurica Prodan, Matteo Sincovich, Emma Marcolin, Antonio Micheli, Giuliano Tull

     

    Contatti e social

    Facebook https://www.facebook.com/1000Streets/

    Instagram https://www.instagram.com/the1000streetsorchestra/

    YouTube https://www.youtube.com/channel/UCtuP_C8X5arIrQaxR0fbcpg

    BIO

    Un’orchestra che nasce dallo swing e ha come obiettivo il continuo rinnovamento artistico, declinato in interpretazione, produzione e promozione.

    Durante la loro attività hanno calcato i palchi dei più importanti teatri di Trieste e di numerosi festival in Italia e all’estero come “Far East Film Festival”, “Trentino in Jazz Festival”, “Barcolana50”, “Lakeness Festival”, “Borghi Swing Festival”, “Art Tal Ort Festival”.

    Nell’ultima tournée in Francia e Spagna, l’orchestra ha registrato numerosi sold out nelle principali città della penisola iberica (Madrid, Valencia, Santander, ecc.) 

    Uno dei punti chiave del loro progetto è la collaborazione con artisti, solisti e interpreti che rendano ancora più ricca la loro attività artistica. Negli ultimi anni hanno avuto al loro fianco sul palcoscenico sia il leader di uno dei gruppi più importanti di musica beat in Italia – Maurizio Vandelli (Equipe 84) – che personaggi e cantanti della televisione italiana e statunitense – come Joe Bastianich – fino a protagonisti della scena del musical internazionale come Daniela Pobega

    Nel panorama jazz internazionale hanno collaborato attivamente con Andrea Tofanelli (trombettista) e Federico Malaman (uno dei più grandi talenti italiani del basso elettrico). 

    L’approccio sempre positivo nei confronti di nuovi progetti e nuove contaminazioni li ha portati a instaurare alcune collaborazioni durature e attualmente attive. Tra queste il vulcanico spettacolo insieme al trio vocale turbo-swing “Les Babettes”, ensemble che vanta numerose tournée internazionali (Svizzera, Francia, Spagna e Cina) e che ha collaborato con emittenti radiofoniche e televisive come SKY, RAI 3 e Cielo e la collaborazione con il bluesman Mike Sponza nel 2019. In questo progetto, grazie agli arrangiamenti di Primoz Grašič (storico membro della “Big Band RTV Slovenia”), l’orchestra viene arricchita da un’ampia sezione di strumenti ad arco.

    Dal 2019 lavorano con il Bareté Quartet, ensemble jazzistico che ha visto ampliare gli orizzonti dell’orchestra nel mondo più sperimentale del jazz moderno e della world music. Al mondo teatrale, invece, appartiene l’esperienza di “Goodbye Trieste” andato in scena per la prima volta nel 2017 e ambientato nella Trieste “americana” dei primi anni ’50. 

    Hanno collaborato con il noto fotografo triestino Ugo Borsatti, che ha donato loro le partiture del padre, direttore di un’orchestrina da café, che l’orchestra ha riarrangiato e riadattato. Nell’estate 2020 l’Orchestra ha scelto di esporsi artisticamente attraverso la realizzazione della prima produzione discografica composta completamente da musica originale scritta dai musicisti e dai principali collaboratori della stessa. Allo stesso tempo si è definita la produzione musicale ed esecutiva della 1000Streets che è composta da Denis Zupin, Martin Dequal, Walter Grison e Riccardo Pitacco.

  • Rosanna Piervittori: effusioni poetico-pittoriche

    Osservando con ammirazione autentica la produzione pittorica di Rosanna Piervittori mi sovviene immediatamente di focalizzarmi sull’intenso afflato di profusione poetica, del quale le opere sono intrise e avvolte e che accentua al massimo il potere evocativo della portata scenica e narrativa”. Inizia così il commento riflessivo della Dott.ssa Elena Gollini, che evidenzia il tratto fondamentale della pittura-poesia realizzata dalla Piervittori con viscerale enfasi aulica di slancio creativo. E ancora la Dott.ssa Gollini ha proseguito nella sua analisi valutativa asserendo: “L’ispirazione vivace e dinamica di Rosanna è un aspetto decisivo nella sua buona riuscita creativa, che le consente di spaziare ampliando e dilatando le prospettive e le proiezioni di veduta e di pensiero da cui poter attingere. A questa componente protagonista in primo piano, si aggiunge e si accorpa in perfetto equilibrio di bilanciamento la dimensione di lirismo sotteso, che appartiene alla sua anima sentimentale e fa da delicata e aggraziata cornice alle rievocazioni visionarie, rendendole ancora più magiche e coinvolgenti. Per Rosanna la poesia pittorica si traduce in quel particolare trasporto sempre virtuoso, che sottolinea la sua appassionata dedizione artistica e la sua ispirazione pura e senza intenti speculativi ambigui e fuorvianti. Rosanna dipinge in primis per se stessa, per sentirsi pienamente libera, per poter trovare un registro dialettico di approccio e di contatto comunicativo con il mondo esterno e con quanto la circonda. Si offre come artista di grande apertura mentale, di arguta recettività, di acuta perspicacia, di spiccata intuizione, di sottile lungimiranza. Non le interessa innescare delle diatribe e delle controversie linguistiche, ma ricerca invece una formula ideale di beatitudine sublime e sublimata, che l’arte riesce a trasmettere e a diffondere a largo raggio. Rosanna crede appieno al potere benefico del fare arte, che poi di rimando si trasferisce dall’artista allo spettatore-fruitore facendo da simbolico ponte di unione e di trait d’union, fungendo da stimolante collante sociale e collettivo. La sua arte dunque si profonde a tutto campo e a tutto tondo e viene a rivestire il ruolo chiave metaforico di poesia dipinta, risuonando e riecheggiando nelle sue pagine auliche, che verso dopo verso vengono accolte dallo spettatore e diventano una sorta di monologo condiviso, compreso fino in fondo nelle sue parafrasi e sintassi più articolate e modulate. L’arte di Rosanna si trasforma in effusioni poetico-pittoriche, che avvolgono quanto le circonda e vanno oltre la superficie del supporto, si rendono personificazioni visibili e tangibili di quel complesso universo espressivo a cui appartiene l’arte e di cui Rosanna si rende convinta testimone-portavoce e devota custode”.

     

  • Intervista al produttore Gennaro Ruggiero. Dall’esperienza del covid alla ripartenza con nuovi progetti cinematografici e non solo.

    Sono con Gennaro Ruggiero, produttore e sceneggiatore per la Ruggiero Film Production, di cui ricordiamo alcuni lungometraggi importanti e in primis il bellissimo film “Come Lolita” con Gianluca Magni, Eva Thiam per la regia di Jaime Garcia Ruiz, e visto da oltre dieci milioni di (altro…)

  • “Le donne di DRO” la mostra tutta al femminile di Ornella De Rosa

    La pittrice Ornella De Rosa in arte DRO è protagonista in mostra online dal titolo emblematicamente simbolico “Le donne di DRO” all’interno della piattaforma web curata dalla Dott.ssa Elena Gollini. La pittura di DRO è focalizzata proprio sulla figura della donna, cioè su tutto il vastissimo e praticamente infinito universo proiettato al mondo femminile con le sue molteplici ed eterogenee declinazioni, sfaccettature e articolate dinamiche. DRO è un’artista talentuosa molto volitiva e molto sensibile, che riesce a cogliere e a esternare al meglio questa visione di affascinante prospettiva, offrendo allo spettatore degli stimolanti appigli recettivi e proponendo una proiezione molto soggettiva e personalizzata, subito distinguibile e immediatamente riconoscibile come cifra stilistica rievocativa. La Dott.ssa Gollini ha grande stima e ammirazione per l’operato creativo di DRO e ha particolare riguardo di considerazione anche per il suo sentire, per l’afflato umano e sentimentale che caratterizza il suo pensiero e la sua forma mentis. In merito alla formula pittorica di DRO ha commentato: “DRO è sempre una rivelazione nella sua narrazione rappresentativa, riesce sempre a stupire e sorprendere con le sue composizioni dal gusto ricercato e raffinato, curatissime a livello formale come impatto estetico e al contempo estremamente intense e profonde a livello di essenza sostanziale contenutistica intrinseca. Alla piacevole resa visiva corrisponde sempre di rimando una profusione inedita e originale di palinsesto dialettico, che il fruitore attento e compartecipe può carpire dentro la trama e la texture strumentale e può liberamente condividere e a sua volta reinterpretare. DRO lascia sempre massima libertà allo spettatore, poiché l’arte per lei è in primis un medium potentissimo di comunicazione autentica, che si diffonde tramite un registro linguistico che ciascuno può introiettare e metabolizzare, senza costrizioni, condizionamenti e forzature imposte a monte. Questo senso incontaminato e inviolabile di libertà espressiva appartiene anche al suo modus vivendi, poiché DRO è donna-artista indipendente e affrancata, tenace e caparbia e dotata di quella forte resilienza che le serve da sempre per affrontare con intraprendenza e determinazione la sua vita, il suo vivere quotidiano. Come nella vita, così anche nell’arte DRO è padrona del proprio essere e del proprio senso dell’esistere. Ecco, perché in ogni opera racchiude un frammento della propria vita, della propria concezione esistenziale e attorno edifica un corollario variegato di plurime sensazioni, emozioni, di slanci di pathos, di moti dell’anima, di battiti pulsanti del cuore, di guizzanti illuminazioni mentali. Ogni quadro diventa così un infinito e grandioso racconto sensazionale”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/donne-di-dro-ornella-de-rosa/

  • Settore Oil&Gas: competenze e curriculum di Roberto Casula, manager di Eni

    Roberto Casula è un manager affermato con grande esperienza nel settore energetico. Nel corso della sua lunga carriera ha assunto incarichi di rilievo per conto di Eni, anche in ambito internazionale.

    Roberto Casula entra in eni

    Roberto Casula: i primi anni in Agip S.p.A. e l’ingresso in Eni

    Ingegnere e manager, Roberto Casula è nato nel 1962 a Cagliari. Dopo aver conseguito una Laurea in Ingegneria Mineraria presso l’Università della sua città, esordisce professionalmente in Agip S.p.A. dove, in qualità di Reservoir Engineer, opera nel campo delle prove di produzione e acquisizione di dati sui giacimenti petroliferi. Successivamente, e fino al 1991, si occupa di reservoir modelling, con responsabilità nella modellizzazione numerica del comportamento dinamico dei giacimenti. Fin dai primi anni la sua carriera si sviluppa su area internazionale: nel 1992 è infatti a Luanda, in Angola, come Reservoir Engineer e Petroleum Engineer della consociata Agip Angola Ltd, della quale è nominato Chief Development Engineer nel 1994. Dopo tre anni è nuovamente in Italia: nel ruolo di Development and Production Coordinator, nella sede di San Donato Milanese, Roberto Casula coordina le attività operative e di business svolte da Eni in Africa Occidentale e Asia Centrale. Nel 2001 si trasferisce a Teheran, dove è inizialmente Responsabile dei Servizi Tecnici e successivamente Dirigente e Project Director.

    Roberto Casula: la crescita in Eni e i progetti attuali

    Terminata l’esperienza in Iran, Roberto Casula assume l’incarico di Managing Director di Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., consociata del Gruppo con sede a Gela. Nel corso di tale esperienza opera nel coordinamento delle attività di esplorazione e produzione in territorio siciliano. Una nuova sfida professionale lo porta nuovamente in Africa nel 2005, anno in cui, in Libia, è Managing Director di Eni Nord Africa BV. Nel 2007 è nominato Senior Vice President per la Regione Sub-Sahariana e nel 2011 è Executive Vice President per le aree relative all’Africa e al Medio Oriente. La grande esperienza in ambito energetico, unita alle numerose esperienze di livello internazionale, lo portano nel 2014 a essere nominato Chief Development Operations & Technology Officer, un ruolo a diretto riporto dell’AD, in cui è responsabile delle attività tecnico-operative, progettuali e di ricerca e sviluppo. Con oltre 30 anni di esperienza nel settore energetico, attualmente Roberto Casula si occupa di progetti di open innovation e corporate venture capital in Eni.

  • Nel carrello della spesa è boom di ialuronico e il cura casa è sempre più green

    L’ottava edizione dell’Osservatorio Immagino individua e misura i trend che stanno cambiando il mondo non alimentare al super. Nel cura casa volano i prodotti “green” (+22,2%), soprattutto “biodegradabili” o in confezioni con meno plastica o con plastica riciclata.
    Nel cura persona boom del claim “ialuronico” (+11,6%).

    Due tendenze prevalenti stanno spingendo le vendite dei prodotti non alimentari nei supermercati e ipermercati italiani: nei prodotti per la cura della persona prosegue il successo del claim “ialuronico”, mentre nel cura casa green l’attenzione si sposta sul packaging e sui materiali a basso impatto ambientale con performance positive per i claim “biodegradabile”, “meno plastica” e “plastica riciclata”. Lo rileva l’ottava edizione dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, realizzato in collaborazione con Nielsen.

    Cura persona

    Se il claim più diffuso resta “dermatologicamente testato” (+1,9% del sell-out), nei prodotti per la cura della persona (oltre 18 mila quelli analizzati dall’Osservatorio Immagino) si mantiene alta la domanda di antiossidanti naturali e l’acido ialuronico continua ad essere l’ingrediente indicato in etichetta che fa registrare il maggior incremento delle vendite anche nell’anno mobile giugno 2019-giugno 2020 con un +11,6%, dopo il +16,6% dell’anno mobile precedente. A trainare il claim “ialuronico” l’espansione dell’offerta (+9,8%), in particolare nei prodotti per la cura e la pulizia del viso donna. In crescita anche i prodotti con il claim “biologico” (+5,1% di vendite dopo il +14,3% dell’anno precedente) per un valore di oltre 72 milioni di euro. Ad aumentare nella cosmesi bio sono soprattutto i disinfettanti, i saponi liquidi, le salviette per i bimbi, i dopo shampoo e i prodotti per la pulizia del viso donna.

    Trend negativi invece per i claim “prodotto in Italia” (-10,4%), “ipoallergenico” (-6,4%), “senza parabeni” (-8,4%), e anche per gli altri quattro claim, che rimandano a un ingrediente, analizzati dall’Osservatorio Immagino: “argan” (-0,6% dopo il +6,3% annuo a giugno 2019), “mandorla” (-0,4%),“karité” (-5,9%) e “avena” (-0,9% dopo il +11,8% dell’anno mobile precedente). A determinare queste flessioni è il calo dell’offerta a discapito di una domanda positiva (Figura 1).

    Cura casa green

    Nel cura casa si fanno spazio i prodotti che indicano in etichetta il loro contributo alla sostenibilità ambientale. L’Osservatorio Immagino rileva che, nell’ultimo anno, questo paniere (quasi 11 mila prodotti) ha registrato un +22,2% del fatturato negli ipermercati e supermercati e +15,5% di offerta a scaffale, arrivando a comprendere quasi 900 prodotti per un giro d’affari di 191 milioni di euro.

    Nella performance di vendita, in testa il claim “meno plastica” che registra un +34,5% del sell-out grazie soprattutto a detersivi per lavatrice e stoviglie e ammorbidenti, dopo il +27,2% dell’anno finito a giugno 2019. Positivo anche il push delle industrie con un incremento dell’offerta del +18,4%. Lo segue “biodegradabile” (+26,6% delle vendite) che è anche il più rappresentativo in termini di numero di prodotti a scaffale (3,9%) e di giro d’affari (oltre 93 milioni di euro), con un aumento dell’offerta di +18,0%. L’incremento del sell-out è legato all’acquisto di piatti e bicchieri usa e getta, sacchetti per la spazzatura e salviettine per la pulizia delle piccole superfici. Ancora un riferimento al packaging per il terzo claim più performante, “plastica riciclata”, il cui fatturato sale di +15,5% grazie, in particolare, a sacchetti per la spazzatura e detersivi per lavastoviglie (Figura 2).

    Per scaricare l’ottava edizione dell’Osservatorio Immagino: osservatorioimmagino.it

    Per rimanere aggiornati e seguirlo sui social: #OsservatorioImmagino

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    web: gs1it.org

  • Discendenze d’arte: il pittore Carlo Malinconico, figlio del famoso artista

    Sono poche le informazioni oggi in possesso su Carlo Malinconico, pittore partenopeo proveniente da una famiglia importante: il padre Nicola è stato infatti uno dei più importanti seguaci di Luca Giordano.

    Carlo Malinconico pittore

    Carlo Malinconico: vita e opere

    Nella Chiesa di San Donato Vescovo, a Orta di Avella (Caserta), è possibile osservare un meraviglioso affresco raffigurante il Trionfo dell’Immacolata. L’opera, che decora la navata centrale con altri due riquadri aventi a tema Fatti della Vita della Vergine, è stata realizzata da Carlo Malinconico nel 1734. Originario di Napoli, il pittore barocco nasce agli inizi del XVIII secolo da una famiglia nota nel mondo dell’arte: è infatti figlio di Nicola Malinconico, celebre soprattutto per il suo rapporto con Luca Giordano e che a sua volta aveva come madre Antonia De Pepoli, figlia di Giacinto Popoli. Pochi conoscono le opere di Carlo, l’unico tra i figli a seguire le orme paterne. Uno dei suoi lavori più noti è proprio in collaborazione con il padre, che in quegli anni dirige il programma decorativo per il Duomo di Gallipoli. Nella chiesa pugliese è possibile trovare diverse opere di Carlo Malinconico, tra le quali le più importanti sono le tre tele sul soffitto della navata mediana, dodici riquadri tra i finestroni e la tela al posto della cupola con la raffigurazione del Martirio e la Glorificazione della Santa.

    Carlo Malinconico: una vita all’ombra del padre Nicola

    Oltre ai dipinti realizzati con il contributo del padre, si conosce poco delle altre opere di Carlo Malinconico. Sono sue le tele che si possono ammirare sulle pareti della cappella della Chiesa di Santa Maria de’ Sette Dolori, a Napoli. Secondo le fonti disponibili, fu il padre di Carlo, Nicola, ad ottenere un discreto successo artistico durante il suo periodo di attività, grazie ad una importante produzione artistica di carattere religioso. Nato anch’egli a Napoli, nel 1663, è stato discepolo di Massimo Stanzione e di Andrea Belvedere, per diventare poi seguace di Luca Giordano. Tra le sue opere più note: il Martirio di Sant’Alessandro, nel Duomo di Bergamo; l’Assunta in Cielo con San Tommaso Becket nella cattedrale di Santa Maria Assunta, a Mottola; o ancora, la Sacra famiglia, oggi esposta nella Galleria dell’Accademia di belle arti di Napoli. A differenza di Carlo Malinconico, del padre si conosce anche parte della vita privata: nel 1700 prese in moglie Rosaria De Magistris, con la quale ebbe in totale sei figli.

  • Da home working a smart working: il lavoro agile che funziona

    A un anno dall’ingresso nel vocabolario quotidiano di parole come “smartworking”, “lavoro agile”, “webinar” e “a distanza”, il mondo del lavoro si interroga sul cambiamento e mette a punto soluzioni agili e concrete. La riflessione ha richiamato imprenditori e professionisti che si sono dati appuntamento sul web venerdì 12 marzo con “I venerdì dello Studio BNC, un appuntamento sempre più frequentato per riflettere su come la capacità di innovare, condividere pensieri e idee possa contribuire a un mondo migliore (per rivedere gli incontri https://www.studiobnc.net/sito/).

    A stimolare la riflessione su come il mondo del lavoro stia cambiando non solo da un punto di vista economico ma anche a livello psicologico e di salute, tra pause, straordinari e buoni pasto è stato Marcello Razzino, Presidente provinciale dell’Ordine dei Consulenti del lavoro di Bergamo e Consigliere della Camera di Commercio di Bergamo in qualità di Rappresentante delle libere professioni che ha spiegato:

    “La pandemia ha stravolto la nostro consulenza e le aziende si sono affidate a noi non più solo per questioni professionali. Sempre più in questi mesi siamo diventati coach motivazionali, aggiungendo alla sfera tecnica quella psicologica, perché la pandemia ha accelerato tutti i processi in fase di avvio. In particolar modo, l’emergenza ha dato una spinta straordinaria al lavoro in digitale, ma è necessaria una regolamentazione più chiara e trasparente per evitare che uno strumento dalle grandi potenzialità, lo smart working, si riduca al lavoro da casa. Serve un cambio di mentalità e di organizzazione aziendale perché gli effetti incidano positivamente sulla produttività. Lo smart working, ovvero la modalità di lavoro in cui il datore di lavoro e il dipendente definiscono con flessibilità orario e luogo di lavoro è diverso dall’home working, basato sull’idea che il dipendente abbia una postazione fissa in termini di orario e luogo di lavoro e che questa postazione sia casa sua”.  

    Ecco allora alcune indicazioni pratiche su come può funzionare il lavoro “a distanza” sia in termini di salute che di performance lavorativa.

    1. Rispetta il tempo di lavoro e fai le pause. Si parla di diritto alla disconnessione, ovvero diritto alla non reperibilità al di fuori dall’orario lavorativo o concordato con il datore di lavoro. A questo si pensava prima dello scoppio della pandemia e ora il Parlamento Europeo si sta attivando a riguardo;
    2. Dedica al lavoro una postazione adatta: deve essere comoda, funzionale e, preferibilmente, deve essere destinata solo al lavoro. Così come il tempo del lavoro e il tempo personale devono essere separati, anche il luogo di lavoro deve essere ben definito;
    3. Non isolarti: nelle room virtuali ci si può trovare con i colleghi per il caffè e per le pause, non solo per le riunioni. Lavorare a distanza non è una prigionia. Mantieni le abitudini, soprattutto quelle più salutari come l’orario per l’allenamento;
    4. Organizza il tuo lavoro con gli strumenti adatti: Whatsapp è per gli amici o in casi di urgenza per il lavoro, Skype è per i colleghi, le mail sono uno strumento di lavoro tracciabile e professionale, i calendari online permettono di gestire il team.
    5. Virtuale è reale: comportati come se fossi in ufficio, rispetta le stesse regole di educazione, a partire dal salutare i colleghi quando “attacchi” e quando “stacchi”.

    Sono regole generiche che, in attesa di una disciplina specifica per il lavoratore smart, ci permettono di supportare 1 milione e mezzo di aziende da noi gestite e 8 milioni di lavoratori delle aziende italiane che come Consulenti del Lavoro seguiamo. Guardando avanti è evidente quanto sia importante parlare di welfare, innovazione e employee engagement per affiancare imprenditori e dipendenti nella ripresa” – conclude il dott. Razzino.

  • Avis Regionale Lombardia: presentata la campagna “PLASMA, Prezioso più dell’oro”

    PLASMA, Prezioso più dell’oro è il messaggio della nuova campagna di sensibilizzazione alla donazione di plasma, promossa da Avis Regionale Lombardia in collaborazione con Anci Lombardia e Anci Lombardia Salute.

    Una campagna che coinvolge le sedi territoriali di Avis, i Comuni lombardi, le Agenzie di Tutela della Salute (ATS) e le Aziende Socio-Sanitarie Territoriali (ASST) della Lombardia. Obiettivo: creare una maggiore consapevolezza sull’importanza di donazioni sicure e controllate di plasma.

    “Essere donatore ha un valore che va oltre l’emergenza: significa rispondere a un bisogno quotidiano con donazioni sicure e controllate. Qui emerge il ruolo fondamentale di Avis nella raccolta del plasma, un’arma che si è rivelata fondamentale nella lotta al Covid-19, ma che ricopre un ruolo di fondamentale importanza fin da prima dell’emergenza pandemica. I nostri donatori salvano vite ogni giorno proprio grazie alla donazione di plasma: i plasmaderivati infatti sono veri farmaci salvavita usati comunemente sia in terapia intensiva che per la cura di numerose malattie, anche infettive, così come le immunoglobuline rappresentano la nuova frontiera di cura contro virus emergenti. Ci rivolgiamo dunque a tutti coloro che vorrebbero donare il plasma: vi aspettiamo nelle nostre sedi.” spiega Oscar Bianchi, Presidente di Avis Regionale Lombardia.

    Fondamentale il ruolo delle sedi territoriali di Avis che quotidianamente si occupano di verificare i requisiti che attestino le buone condizioni fisiche dei donatori, a tutela del donatore stesso e del paziente trasfuso. Da qui l’idea di realizzare una partnership con Anci Lombardia, l’associazione che riunisce oltre 1.400 comuni lombardi, che si occuperà di coinvolgerli in campagne congiunte con le Avis del territorio.

    “Oggi più che mai la raccolta di plasma riveste un ruolo essenziale per la salute di tutti noi, ecco perché Anci Lombardia si unisce con responsabilità e convinzione all’appello di Avis per sensibilizzare i cittadini a donare. Siamo pronti a trasmettere questo messaggio alle comunità attraverso i nostri Sindaci e Amministratori che sono primario punto di riferimento sui territori. Anci Lombardia si impegna a diffondere e veicolare i contenuti di questa importante iniziativa attraverso una specifica comunicazione a tutti i Comuni lombardi e attraverso tutti i suoi canali di comunicazione ufficiale. In collaborazione con le Avis territoriali siamo pronti a scendere in campo per informare sulla straordinaria opportunità di mettersi al servizio della comunità attraverso la donazione del plasma in totale sicurezza” spiega Giacomo Ghilardi, Vice Presidente Vicario di Anci Lombardia.

    A differenza dei donatori occasionali, i donatori periodici di Avis sono controllati e sottoposti ad accurate visite mediche. Per questi non è necessaria la procedura di “inattivazione virale”, indispensabile per il plasma raccolto in deroga, cosa che accade ad esempio in altre strutture, limitando poi l’utilizzo del plasma così trattato che non può più essere inviato alla produzione industriale di plasmaderivati.

    “L’emergenza di oggi deve far riflettere sulla necessità dell’autosufficienza della raccolta di plasma indipendentemente dall’emergenza sanitaria Covid-19. Quindi, la sensibilizzazione e l’invio di un potenziale donatore ad un’associazione di donatori di sangue, come Avis, anche sulla scorta emotiva dell’emergenza sanitaria, è e deve essere sempre più lo scopo per il bene comune di ogni singolo cittadino che necessiti di cure, oggi e sempre. Perciò è importante che anche gli aspiranti donatori di plasma iperimmune si rivolgano ad Avis, che collabora con le Strutture trasfusionali di riferimento, per garantire, con la massima efficacia, la qualità e sicurezza del plasma raccolto, e affinchè il loro sentiment del dono si trasformi da una risposta ad un bisogno immediato ad una scelta di diventare donatore” dichiara Massimo Giupponi, Presidente di Anci Lombardia Salute, l’Associazione che assicura un collegamento tra le Aziende operanti nel sistema sociosanitario lombardo ed il sistema delle Autonomie Locali per la più alta integrazione dei servizi sanitari con quelli socio-assistenziali.

    “Gran parte del plasma destinato al mercato globale dei plasmaderivati viene oggi raccolto – a pagamento – negli Stati Uniti, che da soli alimentano il 70% del mercato mondiale. Una produzione tuttavia in diminuzione, soprattutto a causa della pandemia: ci si aspetta quindi che a breve sul mercato ci sarà carenza di farmaci plasmaderivati, con un conseguente aumento dei prezzi.

    Anche in Italia, nel 2020, abbiamo assistito ad un calo delle donazioni dopo anni di crescita in linea con gli obiettivi del Piano nazionale. Dobbiamo quindi impegnarci ancora di più nel perseguire l’obiettivo dell’autosufficienza interna, minimizzando il ricorso al mercato, che oggi fornisce fino al 30% dei plasmaderivati necessari al nostro Paese, e sostenendo il significato etico, sanitario ed economico pubblico, non commerciabile, del plasma raccolto tramite donazione volontaria, periodica, responsabile, anonima e gratuita” conclude Dott. Giuseppe Cambiè, Direttore Sanitario Avis Regionale Lombardia.

  • Gruppo Danieli, l’iter di Gianpietro Benedetti

    Dal 1999 la nota multinazionale di Buttrio, specializzata in impianti siderurgici, è guidata da Gianpietro Benedetti: il manager nel 2017 è stato nominato anche Presidente del CdA.

    Gianpietro Benedetti

    Gianpietro Benedetti: i primi incarichi in Danieli

    Gianpietro Benedetti nasce nel 1941 a Tricesimo: terminati gli studi al Malignani, Istituto Tecnico di Udine, avvia il suo percorso professionale in Danieli. Sarà l’inizio di un rapporto estremamente duraturo. Comincia infatti con il ruolo di disegnatore tecnico e in seguito come ingegnere progettista, incarico che ricopre fino al 1968, quando gli viene affidata la direzione dell’Ufficio Tecnologie e Processo di Laminazione. È un momento storico fondamentale per l’azienda: è proprio in quegli anni infatti che Luigi Danieli decide di puntare sulla produzione di impianti siderurgici chiavi in mano, strategia che si rivelerà presto un successo. Dal 1976 al 1982 Gianpietro Benedetti opera in qualità di Direttore del Centro Ricerche, mentre fino al 1986 è responsabile del comparto Sales. Dopo 25 anni dal suo ingresso in azienda diventa Co-Amministratore Delegato, il primo gradino della sua scalata ai vertici della multinazionale.

    Presidenza e nuovi successi: il percorso di Gianpietro Benedetti in Danieli

    Nel 1991 Gianpietro Benedetti viene nominato Direttore Generale. In quegli anni alla guida del Gruppo c’è Cecilia Danieli, Presidente e Amministratore Delegato che porta nuova linfa alla multinazionale. L’azienda continua a puntare sulle acquisizioni e ad aumentare i suoi assets, come accade ad esempio con la francese Rotelec e l’italiana Techint Machine: una strategia che porterà la società a più che raddoppiare utili e dipendenti. Nel 1999 viene scelto per continuare il percorso avviato da Cecilia, prematuramente scomparsa: diventa quindi prima Amministratore Delegato, successivamente anche Presidente. Danieli continua ad affermarsi a livello internazionale: tra il 2005 e il 2006 nascono due impianti, rispettivamente in Cina e in Tailandia, mentre in Ucraina, Polonia e India vengono aperti nuovi uffici. Ad oggi il Gruppo conta circa 10.000 dipendenti sparsi in oltre dieci Paesi e un fatturato di oltre 3 miliardi di euro. Nel 2017 Gianpietro Benedetti viene infine nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione e dell’Executive Board di Danieli. Grazie ai suoi successi, è stato insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro della Repubblica Italiana e di lauree ad honorem dalle Università di Trieste e Udine.

  • Facile.it: ecco quanto spendono le famiglie a Venezia

    Quanto costa vivere a Venezia e provincia e quanto spendono le famiglie per i conti di casa? In occasione dell’apertura del Facile.it Store di Mestre (https://www.facile.it/store/mestre.html), terzo negozio del comparatore in Veneto, la web company ha analizzato nel dettaglio i costi che si devono sostenere nella città di Venezia e provincia per pagare mutui, prestiti, RC auto e moto, ADSL, luce e gas. Ecco cosa è emerso.

    Assicurazioni auto e moto

    I primi costi presi in considerazione dal comparatore sono quelli assicurativi e, nello specifico, le coperture RC auto e moto*. Secondo i dati dell’Osservatorio di Facile.it, a febbraio 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote in provincia di Venezia occorrevano, in media, 400,53 euro, valore in calo del 14,8% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

    Buone notizie arrivano anche dal fronte dell’RC moto; negli ultimi dodici mesi le tariffe sono diminuite e, a febbraio 2021, per assicurare una due ruote a Venezia e provincia servivano, in media, 266,84 euro, vale a dire il 19,4% in meno rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

    Energia e gas

    Una delle voci che più incide sui budget delle famiglie, almeno a livello psicologico, è quella relativa alla bolletta della luce e del gas* e per questo Facile.it ha voluto analizzare quanto spendono, in media, i veneziani. Analizzando la bolletta elettrica e prendendo in considerazione il consumo medio di una famiglia residente a Venezia e provincia (2.134 kWh), è emerso che la spesa annuale del 2020 è stata pari a circa 381,80 euro, valore in calo del 13,5% rispetto al 2019. Attenzione però perché il 2021 si è aperto con un aumento delle tariffe dell’energia elettrica; se queste rimarranno invariate, a parità di consumo, quest’anno si spenderà il 12,1% in più rispetto al 2020.

    Guardando alla bolletta del gas e prendendo in considerazione i consumi medi di una famiglia veneziana (980 smc), emerge che la spesa media annuale nel 2020 è stata pari a 652,68 euro, vale a dire il 13,1% in meno rispetto al 2019. Anche sul fronte della fornitura di metano, il 2021 si è aperto con un aumento delle tariffe; in assenza di variazioni e a parità di consumi, il conto finale potrebbe essere più salato e pari a 692,47 euro, vale a dire il 6,1% in più rispetto al 2020.

    Telefonia

    La telefonia fissa (internet casa, ADSL e fibra) è un’altra delle spese esaminate da Facile.it. Nel corso del 2020 la spesa media mensile sostenuta dalle famiglie veneziane è stata pari a circa 29,96 euro, per un costo complessivo annuale pari a 359,52 euro, valore in aumento del 3,1% rispetto a quanto pagato nel 2019.

    Mutui casa

    Per quanto riguarda il mutuo e analizzando le richieste di finanziamento per l’acquisto della casa presentate tramite Mutui.it e Facile.it* è emerso che, nel corso del 2020, gli aspiranti mutuatari residenti in provincia di Venezia hanno chiesto, mediamente, 133.279 euro, vale a dire il 6,7% in più rispetto a quanto rilevato nel 2019.

    Analizzando l’identikit del richiedente veneziano emerge che, in media, chi ha presentato domanda di mutuo aveva, all’atto della firma, 40 anni e ha cercato di ottenere un finanziamento di importo pari al 63,2% del valore dell’immobile da acquistare, da restituire in 22 anni.

    Dati interessanti emergono analizzando la tipologia di tasso scelto: il 96% dei richiedenti veneziani ha optato per quello fisso, mentre solo il 4% ha cercato di ottenere il variabile.

    Limitando l’analisi ai soli mutui per l’acquisto della prima casa, invece, l’importo medio richiesto sale a 138.958 euro; al contrario, l’età media dei richiedenti scende a 38 anni.

    Prestiti personali

    Altro elemento monitorato nell’analisi è stato il ricorso al credito al consumo. Esaminando le domande di prestito personale* presentate tramite Facile.it e Prestiti.it è emerso che, nel 2020, l’importo medio richiesto in provincia di Venezia è stato pari a 11.076 euro, vale a dire l’1,1% in più rispetto al 2019; stabili i piani di ammortamento (61 rate, pari a poco più 5 anni) e l’età media dei richiedenti (poco più di 42 anni).

    Guardando alle domande di finanziamento per le quali i richiedenti hanno esplicitato la finalità, emerge che la prima ragione che ha spinto i veneziani a rivolgersi ad una società di credito è stata l’ottenimento di liquidità (25%), seguita dall’acquisto di auto usate (20%) e dalla ristrutturazione casa (16%).

    Analizzando, invece, il sesso dei richiedenti è emerso come a presentare domanda di finanziamento siano per lo più gli uomini, con una percentuale pari al 74,7%, contro il 25,3% del campione femminile.

    Facile.it apre il suo terzo store in Veneto

    Dopo il successo dei negozi aperti a Varese, Bergamo, Cremona, Roma, Milano, Monza, Parma, Genova, Reggio Emilia, Piacenza, Savona, Udine, Treviso, Padova, Torino, Bari, Lecce, Salerno, Cagliari e Treviglio, il comparatore leader nel confronto di prodotti di finanza personale e utenze domestiche apre il suo terzo store in Veneto a Mestre (Piazza Ferretto, 90). All’interno del nuovo Store i cittadini troveranno consulenti dedicati che li guideranno nell’identificazione delle migliori offerte su prodotti assicurativi, finanziari e utenze domestiche.

    «Il nostro obiettivo è comprendere meglio le esigenze dei clienti e dare la possibilità di risparmiare anche a un pubblico non ancora abituato a comparare le offerte», spiega Daniela Zancan, Managing Director Stores & Facile.it Mutui e Prestiti. «Le famiglie veneziane sono molto attente alle spese domestiche e sappiamo di poter offrire loro concrete opportunità per ridurre le principali voci di costo con cui devono fare i conti ogni mese».

     

     

    (*)

    Per i premi RC: l’osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 131.860 preventivi auto e 15.588 preventivi moto effettuati a Venezia e provincia su Facile.it dai suoi utenti tra l’1 febbraio 2020 e il 28 febbraio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate.

    Per i valori sui mutui, è stato analizzato un campione di circa 5.000 richieste di mutuo presentate da gennaio 2019 a dicembre 2020 tramite i portali Facile.it e Mutui.it da utenti residenti in provincia di Venezia.

    Per i valori sul credito al consumo è stato analizzato un campione di oltre 3.000 richieste di prestito personale presentate da gennaio 2019 a dicembre 2020 tramite i portali Facile.it e Prestiti.it da utenti residenti in provincia di Venezia.

    Per il calcolo della bolletta elettrica è stata considerata una famiglia media composta da 2,7 individui, con un consumo annuo di 2.134 KWh in fascia monoraria e in mercato tutelato, potenza 3kW. Per la bolletta del gas, è stata considerata una famiglia media composta da 2,6 individui con un consumo annuo di 980 Smc in regime tutelato.

  • Gruppo Riva: dal 1954 leader nella produzione dell’acciaio

    Gruppo Riva è riuscito a mantenere negli anni una posizione dominante nel settore. Esperienza, attenzione alla qualità e una rigorosa politica ambientale le ragioni del successo.

    Gruppo Riva

    Gruppo Riva: la nascita di un’eccellenza

    Tutto ha inizio nel secondo dopoguerra: è il 1956 quando i fratelli Emilio e Adriano Riva, dopo alcuni anni dedicati al commercio dei rottami, decidono di puntare sulla produzione diretta dell’acciaio, in particolare dei prodotti lunghi. Nasce così lo stabilimento di Caronno Pertusella, il primo dei 21 impianti che Gruppo Riva arriverà a gestire. In oltre 50 anni di attività, la realtà italiana si è distinta per le innovazioni tecnologiche ma anche per la capacità di espandersi oltreconfine. Grazie ad importanti acquisizioni avvenute nei decenni successivi, oggi la società può vantare siti produttivi in Francia, Germania, Belgio, Spagna e Canada. Con oltre 5mila dipendenti, 6,3 milioni di tonnellate di acciaio prodotto e un fatturato di 3,2 miliardi (dati al 2019), Gruppo Riva è attualmente una delle realtà siderurgiche più competitive in Europa.

    Gruppo Riva: siderurgia tra qualità e tutela dell’ambiente

    Il successo ottenuto da Gruppo Riva nel settore siderurgico non è un caso. L’azienda ha sempre puntato su elevati standard di qualità, sia nella gestione dei suoi numerosi impianti che nella cura dei prodotti. Un valore che si concretizza nel Sistema di Gestione della Qualità certificato in base alle norme UNI EN ISO 9001 e IATF 16949, che consente una verifica costante del rispetto degli standard e aiuta il Gruppo a ottimizzare continuamente i processi. In quest’ottica, negli anni ’90 ha preso forma nello stabilimento di Lesegno un vero e proprio Laboratorio di Ricerca e Sviluppo, che oggi collabora con università e istituti sia italiani che europei. La stessa attenzione è rivolta alla tutela ambientale. Attualmente Gruppo Riva, oltre a dotare tutti gli stabilimenti di moderni sistemi di gestione ambientale integrata, produce acciaio utilizzando esclusivamente forni elettrici. Forni che vengono alimentati grazie ai rottami, in linea con i valori dell’economia circolare. L’azienda è infatti consapevole del ruolo primario che l’acciaio avrà nella transizione energetica grazie alle caratteristiche che lo rendono uno dei materiali più in linea con i requisiti dello sviluppo sostenibile.

  • Gruppo Green Power: Superbonus e Progetto Casa Efficiente per la tutela ambientale

    Grazie alla detrazione prorogata dalla Legge di Bilancio e agli strumenti messi a disposizione da Gruppo Green Power, oggi è possibile migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione con costi inferiori.

    Gruppo Green Power

    Gruppo Green Power: le basi del Progetto Casa Efficiente

    Aria più salubre, tutela dell’ambiente e un futuro migliore per le prossime generazioni. È il principio alla base del Progetto Casa Efficiente di Gruppo Green Power. La realtà che opera nel settore dell’efficientamento energetico, attiva sul mercato dal 2010, si rivolge direttamente a chi intende ridurre le emissioni di CO2. Diverse le possibilità messe in campo dall’azienda. In primis l’installazione di pannelli fotovoltaici, che in breve tempo permettono ricavi superiori ai costi grazie all’energia prodotta. E per immagazzinare l’energia in eccesso è possibile accoppiare un accumulatore, che completa l’impianto. Gruppo Green Power mette a disposizione anche sistemi ibridi per risparmiare sull’utilizzo del gas. Un’offerta che ha tra gli obiettivi primari la sensibilizzazione delle persone sulle opportunità delle energie rinnovabili, alleate preziose nella battaglia contro il cambiamento climatico, ma anche sull’importanza di conoscere l’impatto che le nostre abitudini quotidiane, in particolare nell’ambito domestico, hanno sulla salute del pianeta.

    Gruppo Green Power: cosa prevede l’offerta dedicata al Superbonus

    L’impegno di Gruppo Green Power contro quello che l’azienda definisce “killer silenzioso”, ossia la CO2, si concretizza anche nel recente servizio attivato nell’ambito dell’ormai noto Superbonus 110%. La detrazione dell’Ecobonus, prorogata per tutto il 2022 grazie all’approvazione della Legge di Bilancio 2021, consente di far fronte con maggiore facilità alle spese di efficientamento energetico. Il bonus fiscale viene infatti concesso a tutti quegli interventi che consentono il miglioramento di almeno 2 classi energetiche dell’edificio. Tuttavia, tra verifiche e documentazione, può risultare complesso riuscire ad ottenerlo. Per questo l’azienda con sede operativa a Mirano ha creato un team di esperti con l’obiettivo di seguire i clienti sia durante il percorso amministrativo previsto che nella scelta dei prodotti sostenibili più adatti al miglioramento energetico. Gruppo Green Power provvederà inoltre a tutte le operazioni preliminari indispensabili (sopralluoghi, verifiche catastali, pre APE). Disponibile anche un numero verde 800125858, attivato per una veloce verifica dei requisiti minimi.

  • Daniela Petito: in mostra online con il suo “Sentire” pittorico

    S’intitola proprio “Sentire” la mostra online, che vede protagonista la talentuosa pittrice Daniela Petito e che è stata collocata in modo permanente all’interno della piattaforma web curata dalla Dott.ssa Elena Gollini, un circuito selettivo e selezionata al quale prendono parte artisti di calibro e di spessore, una vetrina mediatica di alta qualità. La Dott.ssa Gollini nel porre l’accento sulle componenti connotative principali della poetica espressiva della Petito ha dichiarato: “Daniela sente la pittura come un pilastro del proprio essere creativo, come una colonna portante della propria visione emozionale ed emotiva, della propria dimensione sensibile. In ogni opera si percepisce da subito tutto quell’afflato che la pervade, che si inserisce e si immette dentro le raffigurazioni e genera e alimenta un’alchimia di sensazioni forti. Donna-artista dalle notevoli doti creative si avvale del suo mondo interiore e spirituale per dare voce alle composizioni, per farle parlare allo spettatore, per attirarne l’attenzione e l’interesse. Considero Daniela una visionaria realistica, una visionaria che resta in sospeso in una sfera reale dove immette dentro anche i propri pensieri, le proprie libere valutazioni e riflessioni e completa a suo modo svincolandosi dalla descrizione statica e sfociando in una produzione soggettivante, connaturata al suo modus vivendi e alla sua forma mentis. Si cimenta nel disegno e nel ritratto con grande destrezza e con quell’empatia, che le consente di ottenere delle prospettive sceniche sempre accattivanti e convincenti. Gusto raffinato, elegante, essenziale e imprinting di classe, Daniela lavora con precisione certosina e accurata. La ricercata piacevolezza delle fattezze figurali è un inno celebrativo simbolico alla bellezza artistica per antonomasia, al concetto di bello etereo ed eterno, senza tempo e fuori dal tempo. I soggetti protagonisti delle sue narrazioni possiedono sempre un’allure magica, che incanta e al contempo ipnotizza lo spettatore, che rimane subito conquistato. Ogni opera è un universo di sentimenti, un pullulare di sensazioni, un tripudio di intrecci idilliaci. A Daniela preme lasciare un segno profondo e tangibile del suo operato in modo completo e compiuto, vuole trasmettere e trasferire al fruitore in modo spontaneo e diretto, fluido, senza deviazioni sterili e inutili. Arte come sentire, come fare sentire e come farsi sentire, arte come lasciarsi andare e scambiarsi reciprocamente senza limiti e senza condizionamenti. Arte concepita come sinonimo di sentire infinito, come sinonimo di guardare e vedere verso l’infinito con gli occhi del cuore e dell’anima. Daniela ci regala in ogni quadro un frammento meraviglioso del suo sentire da condividere in perfetta sinergia e a sua volta accoglie con cura amorevole quanto recepisce dal contatto di approccio compartecipe da parte dello spettatore. Nasce così quel sentire plurisensoriale universalmente appagante e coinvolgente”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/sentire-daniela-petito/

  • Federico Motta Editore: cosa sappiamo finora su Marte

    Federico Motta Editore ripercorre le maggiori scoperte avvenute negli ultimi anni grazie alle sonde spedite nello spazio.

    Federico Motta Editore

    Federico Motta Editore: dal Mars Odyssey alla sonda Perseverance

    L’atterraggio del Rover Perseverance, avvenuto lo scorso 18 febbraio sul suolo di Marte, è stata una delle tappe più importanti di “Mars 2020”. La missione spaziale, sviluppata dalla Nasa, ha l’obiettivo principale di cercare tracce di eventuale vita biologica. Dagli anni 2000 in poi il pianeta rosso è stato oggetto di numerose esplorazioni. A ricordarlo è Federico Motta Editore, che nel volume il Primo Decennio del Terzo Millennio offre una serie di saggi dedicati proprio alle principali missioni avvenute su Marte. La prima a raggiungere l’orbita di Marte, nella finestra temporale che va dal 2001 al 2010, è la sonda spaziale Mars Odyssey, sempre appartenente alla Nasa. Segue la sonda Mars Express dell’Agenzia Spaziale Europea, mentre nel 2005 tocca di nuovo alla Nasa con il Mars Reconnaissance Orbiter. Con il Phoenix Mars Lander si definisce uno dei successi più importanti, come ricorda il libro di Federico Motta Editore: la sonda americana invia infatti le prove della presenza di acqua e ghiaccio sul pianeta.

    Federico Motta Editore: le scoperte e le missioni future

    A che punto sono arrivate le conoscenze dell’essere umano sul pianeta rosso? Nell’opera di Federico Motta Editore si legge che i risultati delle missioni hanno consentito di delineare diverse caratteristiche di Marte. Oltre alla presenza di acqua e di elementi organici, la superficie dalla morfologia variegata del pianeta presenta una forte radioattività, mentre nell’atmosfera si registra scarsità di metano. I dati oggi a disposizione sono numerosi, tuttavia l’esplorazione è appena agli inizi. Il volume edito da Federico Motta Editore aiuta a comprendere quali sono stati i passi in avanti fatti dall’inizio del nuovo millennio. Il prossimo step ora sono le missioni umane. Un passo che richiederà lo sforzo congiunto di tutte le agenzie spaziali. Su questo fronte le notizie sembrano essere positive. Sebbene Stati Uniti, Russia ed Europa siano stati i protagonisti delle prime esplorazioni, negli ultimi anni stanno dimostrando il loro interesse anche Paesi quali Cina, India e Emirati Arabi e, a quanto pare, anche i privati stanno entrando con grandi investimenti nell’esplorazioni spaziali.

  • Scatole di cartone per profumi : quale mercato?

    Mercato delle scatole di cartone per profumi: Panoramica

    L’imballaggio, ovvero la creazione di scatole di cartone per il confezionamento dei profumi, è sempre stato una parte essenziale del branding e della promozione di diversi tipi di profumo.

    Progressi crescenti nelle tecnologie come la stampa 3D su scatole di cartone, nuovi approcci di progettazione e l’avvento dell’automazione sono determinanti per espandere il mercato del packaging per profumi.

    L’emergere di diversi profumi organici è una delle ultime tendenze che attireranno i consumatori dell’industria del packaging che, in ultima analisi, aumenterà la domanda di scatole per profumi sul mercato.

    I produttori stanno facendo enormi investimenti per lo sviluppo di confezioni per profumi visivamente accattivanti e si prevede che in un prossimo futuro la domanda di scatole per profumi si innalzerà in modo verticale.

    Le caratteristiche

    Il packaging deve essere leggero, economico, le confezioni facili da maneggiare e altamente flessibili. Inoltre, le scatole di cartone forniscono una protezione extra al prodotto. Il profumo è un prodotto che viene applicato regolarmente dagli utenti su base giornaliera. I clienti saranno molto impressionati se l’aspetto della protezione è completamente coperto.

    Le confezioni non sono molto idonee a resistere alle intemperie e possono deformarsi sotto una pressione estrema che potrebbe fungere da freno alla crescita del mercato degli imballaggi di cartone per profumi.

    Elevazione nelle vendite di profumi

    L’obiettivo finale del commercio al dettaglio è quello di ottenere un incremento costante e ampio di vendite. Le colonie sono talmente richieste che la richiesta delle scatole di cartone per profumi all’ingrosso necessarie per il loro imballaggio va di pari passo.

    Promozione del marchio attraverso le scatole di cartone per profumi

    Uno dei principali vantaggi delle scatole è l’utilizzo di contenitori espositivi personalizzati per le fragranze, che in ultima analisi aiutano a dare un’impressione positiva del marchio. Questo può essere fatto stampando il nome dell’organizzazione insieme al suo logo sulla superficie delle stesse. Questo metodo estremamente efficace per promuovere i marchi o pubblicizzare il nome dell’azienda dovrebbe accelerare la crescita del mercato.