Autore: newsrconline

  • Roberto Casula: le tappe del percorso professionale

    Roberto Casula è stato responsabile delle attività tecniche, operative, di progetto e di ricerca e sviluppo in Eni S.p.A., Gruppo per il quale ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità negli anni.

    Roberto Casula

    Roberto Casula: i principali step della carriera

    Nato a Cagliari, Roberto Casula si laurea in Ingegneria Mineraria presso l’università della sua città e viene abilitato alla professione dopo aver superato l’esame di Stato. Nel 1988 dà inizio alla sua carriera in Agip S.p.A. con il ruolo di Reservoir Engineer. È l’inizio di un’esperienza trentennale nell’azienda, che lo vede crescere in ruoli e mansioni di sempre maggior rilevanza. Il suo ingresso in Eni e la sua ascesa professionale nel Gruppo iniziano nei primi anni 2000. Roberto Casula ha ricoperto la carica di Chief Development, Operations and Technology Officer di Eni S.p.A., ruolo che lo ha portato a svolgere il ruolo di responsabile delle attività tecniche, operative e di progetto, nonché di ricerca e sviluppo.

    Roberto Casula: guardare al futuro dell’approvvigionamento energetico

    Grazie all’esperienza maturata nel corso della sua carriera, Roberto Casula si è spesso occupato di tematiche importanti come il rifornimento del gas e le future prospettive in termini di approvvigionamento energetico. In qualità di Chief Development, Operations and Technology Officer di Eni S.p.A. è intervenuto in diversi ambiti internazionali mostrando la sua vision a livello globale su questi argomenti. È sempre auspicabile l’unificazione della pluralità dei mercati del gas oggi presenti in Europa: la frammentazione comporta disomogeneità nell’approvvigionamento delle materie prime, con conseguenti difficoltà di trasporto e perdite a livello economico. Roberto Casula si è inoltre occupato in diverse occasioni delle potenzialità del continente africano, che va supportato attraverso una collaborazione biunivoca che comporti la crescita del territorio attraverso importanti investimenti. Altro punto cardine resta la necessarietà del gas come alternativa al carbon fossile, di grande aiuto per il diffondersi delle rinnovabili.

  • Eni, l’intervista al manager Roberto Casula: tecnologia e decarbonizzazione cruciali nell’Oil&Gas

    Manager di Eni, Roberto Casula ha ricoperto posizioni di rilevante responsabilità sia in Italia che all’estero. Attualmente è impegnato nello sviluppo di progetti di open innovation e corporate venture capital per conto del Gruppo.

    Roberto Casula

    Roberto Casula: Eni tra futuro sostenibile e innovazione tecnologia

    L’impegno di Eni sul fronte della decarbonizzazione è frutto dell’efficientamento del modello operativo del Gruppo, combinato con un’attenzione costante alla ricerca e allo sviluppo e nei confronti dell’ambito tecnologico. È il manager Roberto Casula a sottolinearlo nel corso di un’intervista rilasciata a “TechBullion”, rivista londinese specializzata in tecnologia finanziaria: “La tecnologia è la risposta a tutto ciò”, spiega il manager riferendosi alle trasformazioni nel comparto dell’energia, “negli ultimi 30 anni l’innovazione tecnologica ha diversificato in modo significativo le aree operative e le modalità di produzione”. Un settore energetico, prosegue il manager, in cui l’innovazione ha permesso di “contrastare il naturale calo di disponibilità nella produzione di idrocarburi e, al tempo stesso, apportare ulteriori tipologie di risorse per rispondere all’aumento del fabbisogno energetico”, in particolare da parte dei Paesi asiatici. Ma in che modo, dunque, affrontare i cambiamenti degli ultimi decenni e rispondere adeguatamente alle sfide del settore Oil&Gas? Roberto Casula risponde che, in uno scenario in continua evoluzione, è di fondamentale importanza “orientare al futuro le proprie strategie di business”, al contempo “aumentando l’efficienza delle operazioni quotidiane e riducendo la soglia di redditività e i costi totali, sia dei progetti di sviluppo che delle operazioni, costruendo così una presenza equilibrata nelle attività anticicliche”.

    Roberto Casula: i progetti di Eni per il target zero emissioni entro il 2030

    Ma è l’ambito della sostenibilità ambientale, a cui si lega l’impegno verso la decarbonizzazione, a costituire una delle opportunità di crescita più significative per l’Oil&Gas, come rimarcato dal manager durante l’intervista. “Il tema ambientale e la questione legata alle emissioni di CO2 spingeranno in alto la domanda di gas naturale, inteso sia come fonte energetica che come materia prima dell’industria petrolchimica”, spiega Roberto Casula, che sottolinea: “Il gas naturale è fondamentale nel suo ruolo di combustibile ‘di passaggio’ durante la transizione energetica verso un futuro caratterizzato da basse emissioni di CO2”. Una prospettiva in cui il ruolo delle fonti rinnovabili sarà progressivamente sempre più cruciale, con una maggiore integrazione del solare, dell’eolico e dei biocarburanti all’interno dei piani aziendali. Da qui, prosegue il manager, la necessità di ulteriori progressi nel campo della ricerca e dello sviluppo, accompagnati dall’avanzamento tecnologico. Ed è per questo che Eni, già da tempo, porta avanti progetti di investimento che incentivano l’innovazione e lo sviluppo tecnologico del settore. Con una presenza globale e un ampio portafoglio di asset industriali, il Gruppo si contraddistingue nella gestione di progetti su scala globale che, come illustrato da Roberto Casula, coinvolgono “ambiti diversi, tra cui l’upstream, il downstream e la generazione di energia”. Questo va di pari passo con un piano di decarbonizzazione con cui Eni, grazie a fattori quali efficienza, investimento e protezione ambientale, “pianifica di raggiungere il target delle zero emissioni di carbonio entro il 2030”.

  • Settore Oil&Gas: competenze e curriculum di Roberto Casula, manager di Eni

    Roberto Casula è un manager affermato con grande esperienza nel settore energetico. Nel corso della sua lunga carriera ha assunto incarichi di rilievo per conto di Eni, anche in ambito internazionale.

    Roberto Casula entra in eni

    Roberto Casula: i primi anni in Agip S.p.A. e l’ingresso in Eni

    Ingegnere e manager, Roberto Casula è nato nel 1962 a Cagliari. Dopo aver conseguito una Laurea in Ingegneria Mineraria presso l’Università della sua città, esordisce professionalmente in Agip S.p.A. dove, in qualità di Reservoir Engineer, opera nel campo delle prove di produzione e acquisizione di dati sui giacimenti petroliferi. Successivamente, e fino al 1991, si occupa di reservoir modelling, con responsabilità nella modellizzazione numerica del comportamento dinamico dei giacimenti. Fin dai primi anni la sua carriera si sviluppa su area internazionale: nel 1992 è infatti a Luanda, in Angola, come Reservoir Engineer e Petroleum Engineer della consociata Agip Angola Ltd, della quale è nominato Chief Development Engineer nel 1994. Dopo tre anni è nuovamente in Italia: nel ruolo di Development and Production Coordinator, nella sede di San Donato Milanese, Roberto Casula coordina le attività operative e di business svolte da Eni in Africa Occidentale e Asia Centrale. Nel 2001 si trasferisce a Teheran, dove è inizialmente Responsabile dei Servizi Tecnici e successivamente Dirigente e Project Director.

    Roberto Casula: la crescita in Eni e i progetti attuali

    Terminata l’esperienza in Iran, Roberto Casula assume l’incarico di Managing Director di Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., consociata del Gruppo con sede a Gela. Nel corso di tale esperienza opera nel coordinamento delle attività di esplorazione e produzione in territorio siciliano. Una nuova sfida professionale lo porta nuovamente in Africa nel 2005, anno in cui, in Libia, è Managing Director di Eni Nord Africa BV. Nel 2007 è nominato Senior Vice President per la Regione Sub-Sahariana e nel 2011 è Executive Vice President per le aree relative all’Africa e al Medio Oriente. La grande esperienza in ambito energetico, unita alle numerose esperienze di livello internazionale, lo portano nel 2014 a essere nominato Chief Development Operations & Technology Officer, un ruolo a diretto riporto dell’AD, in cui è responsabile delle attività tecnico-operative, progettuali e di ricerca e sviluppo. Con oltre 30 anni di esperienza nel settore energetico, attualmente Roberto Casula si occupa di progetti di open innovation e corporate venture capital in Eni.

  • Roberto Casula: dai primi incarichi in Agip alla crescita professionale in Eni

    La carriera professionale di Roberto Casula, manager che ha maturato negli anni competenze nel settore energetico, anche su scala internazionale.

    Roberto Casula

    Roberto Casula: gli anni in Agip e l’ingresso in Eni

    Cagliaritano, Roberto Casula si è laureato in Ingegneria Mineraria nel 1988 presso l’Università della sua città. Dopo aver conseguito l’abilitazione alla professione di Ingegnere, entra a far parte di Agip S.p.A. in qualità di Reservoir Engineer (ingegnere di giacimento). Tale ruolo lo vede inizialmente preposto al production test e al well logging, per poi passare anche all’attività di reservoir modelling che svolge presso Beicip-Franlab, a Sophia Antipolis (Antibes, Francia). Nel 1992 si trasferisce in Luanda presso la consociata Agip Angola Ltd. Due anni più tardi viene nominato Chief Development Engineer. Rientrato in Italia, Roberto Casula assume l’incarico di Development and Production Coordinator di Eni S.p.A. presso la sede di San Donato Milanese, ruolo che lo mette alla guida delle attività di business per i Paesi nelle zone dell’Africa Occidentale e Centro-Asiatiche: è l’inizio di una carriera di successo all’interno del Gruppo.

    Roberto Casula: la crescita professionale in Eni

    Già dal 2000 Roberto Casula comincia ad assumere ruoli di crescente importanza all’interno del Gruppo Eni: diventa Department Manager (Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto) per le operazioni in Iran. L’anno successivo è Project Director del progetto in corso a Teheran (Iran) denominato giant South Pars Gas fasi 4-5. Nel 2004 diventa invece Managing Director della società Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., la consociata con sede a Gela. Ricopre la stessa carica anche per Eni Nord Africa BV, con sede a Tripoli, in Libia. Tornato in Italia nel 2007, Roberto Casula viene nominato Senior Vice President per l’area della Regione Sub-Sahariana, dove si trasferisce l’anno successivo per operare in qualità di Chairman (Presidente) delle tre conosciate di Eni in Nigeria. Diviene, successivamente, Executive Vice President con responsabilità sui territori di Africa e Medio Oriente, dove consegue ottimi risultati nelle trattative con le autorità locali. È stato, inoltre, Chief Development, Operations & Technology Officer, responsabile in Italia della nuova Direzione Tecnica.

  • Roberto Casula: focus sul profilo formativo e professionale

    La laurea in Ingegneria Mineraria, i primi incarichi in Agip S.p.A., le posizioni di rilievo internazionale ricoperte in Eni: formazione ed esperienze professionali di Roberto Casula, ingegnere e manager.

    Roberto Casula, manager Eni

    Roberto Casula, il percorso formativo e professionale: dalla laurea agli anni Novanta

    Roberto Casula, originario di Cagliari, si laurea in Ingegneria Mineraria nel 1988 presso l’università della città sarda. La sua carriera prende il via in Agip S.p.A. dove fino al 1991 lavora come Reservoir Engineer. In questo ruolo si dedica inizialmente a prove di produzione e acquisizione di dati sui pozzi petroliferi. In seguito arriverà a occuparsi più specificatamente di reservoir modelling, supervisionando la modellizzazione numerica del comportamento dinamico dei giacimenti. Nel 1992 si trasferisce in Luanda per lavorare in qualità di Reservoir Engineer e Petroleum Engineer all’interno della consociata Agip Angola Ltd. Nel 1994 ne diventa Chief Development Engineer. È il 1997 quando Roberto Casula rientra in Italia, chiamato a ricoprire in Eni il ruolo di Development and Production Coordinator: tale incarico lo vede coordinare le attività operative e di business legate ai Paesi dell’Africa Occidentale e Centro-Asiatica.

    Roberto Casula, il percorso formativo e professionale: dagli anni 2000 a oggi

    Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto per le attività in Iran, Roberto Casula viene nominato nel 2001 Dirigente e Project Director del progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5, incarico che lo porta a trasferirsi a Teheran. Nel 2004 rientra nuovamente in Italia: in Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., consociata del gruppo con sede a Gela, opera nel ruolo di Managing Director coordinando le attività di esplorazione e produzione sul territorio. Nel 2005 si trasferisce nuovamente all’estero, in Libia: a Tripoli lavora per conto di Eni Nord Africa BV come Managing Director. Nominato a fine 2007 Senior Vice President per la Regione Sub-Sahariana, arriverà a ricoprire la posizione di Presidente delle tre consociate Eni in Nigeria. Nel 2011 Roberto Casula diventa Executive Vice President in Africa e Medio Oriente. Tre anni dopo, Eni, riconoscendogli i traguardi conseguiti nel corso della sua carriera, gli affida il ruolo di Chief Development Operations & Technology Officer: un incarico di rilievo, a diretto riporto dell’AD, che lo ha portato a coordinare per conto del Gruppo attività tecniche e operative, di progettualità, ricerca e sviluppo.

  • La carriera di Roberto Casula, dirigente in Eni

    Roberto Casula si è occupato in prima persona della Direzione Tecnica e delle attività tecnico-operative, di Ricerca e Sviluppo di Eni.

    Roberto Casula

    Roberto Casula: i primi anni della carriera professionale

    Roberto Casula è un manager di origini cagliaritane: laureato in Ingegneria Mineraria presso l’Università degli Studi della città, fa il suo ingresso professionale in Agip S.p.A. in qualità di Reservoir Engineer preposto al production test e al well logging. Viene in seguito coinvolto anche nell’attività di reservoir modelling presso la società specializzata Beicip – Franlab a Sophia Antipolis (Francia). Nel 1992 viene trasferito in Luanda presso la consociata Agip Angola Ltd per ricoprire gli incarichi di Reservoir Engineer e Petroleum Engineer. Due anni più tardi diventa Chief Development Engineer. Rientrato in Italia, Roberto Casula avvia la sua lunga carriera in Eni S.p.A., che lo porterà a una crescita professionale significativa fino a ricoprire incarichi dirigenziali. Nel 1997, in particolare, viene collocato presso la sede del Gruppo di San Donato Milanese, con l’incarico di Development and Production Coordinator. Questo ruolo lo vede responsabile del coordinamento delle attività di business e delle attività operative dei Paesi dell’Africa occidentale e delle zone centro-asiatiche.

    Roberto Casula: il percorso in Eni

    Nel 2000 Roberto Casula viene nominato Department Manager (Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto) per le operazioni in Iran. Gruppo Eni gli assegna, l’anno successivo, il ruolo di Dirigente e di Project Director per il progetto denominato Giant South Pars Gas fasi 4-5 in corso in Iran, a Teheran. Nel 2004 è alla guida della società Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., consociata con sede a Gela. L’anno successivo ricopre lo stesso ruolo per Eni Nord Africa BV, con sede a Tripoli. Nel 2007 Roberto Casula passa alla carica di Senior Vice President per l’area della Regione Sub-Sahariana, mentre nel 2011 è Executive Vice President per i territori di Africa e Medio Oriente. Riesce ad ottenere ottimi risultati attraverso le trattative condotte con le autorità locali. Nel 2014 assume l’incarico di Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A., che lo porta ad interfacciarsi direttamente con l’Amministratore Delegato, occupandosi della Direzione Tecnica e delle sue attività tecnico-operative, di Ricerca e Sviluppo.

  • Roberto Casula, dirigente di Eni, racconta il futuro del gas in Europa

    La frammentazione dei mercati europei del gas è causa di diversi problemi, tra cui la difficoltà di approvvigionamento. Roberto Casula, manager di Eni S.p.A., ha spiegato questo concetto in diverse occasioni di rilievo.

    Roberto Casula

    Roberto Casula: una riflessione sul rifornimento del gas in Europa

    Roberto Casula, manager di Eni S.p.A., è stato al centro del panorama mondiale per il rifornimento del gas. Con una importante carriera alle spalle, è stato responsabile in Italia della Direzione Tecnica e di ogni attività tecnico-operativa di progetto, ricerca e sviluppo. Come ha sottolineato in diverse occasioni ed eventi internazionali, è sempre più necessaria l’unificazione della pluralità dei mercati del gas che sono oggi presenti in Europa. La frammentazione comporta infatti disomogeneità nell’approvvigionamento della materia prima, nonché difficoltà nel sistema di trasporto con conseguenti perdite economiche. Secondo Roberto Casula serve maggior coinvolgimento del continente africano, sul quale investire così da farlo diventare un fornitore importante di materie prime per l’Europa. Il gas, infine, è centrale nel processo di decarbonizzazione, in quanto fonte energetica alternativa e di sostegno alle rinnovabili.

    Roberto Casula: il percorso professionale del manager di Eni

    Dopo aver concluso l’Università, conseguendo la laurea in Ingegneria Mineraria, Roberto Casula ottiene l’abilitazione alla professione di Ingegnere ed entra a far parte di Agip S.p.A., assumendo l’incarico di Reservoir Engineer. Nel 1992, in Luanda, lavora presso la consociata Agip Angola Ltd dove svolge mansioni di Reservoir Engineer e Petroleum Engineer, diventando Chief Development Engineer nel 1994. La sua carriera professionale continua in Italia, dove ritorna tre anni più tardi per ricoprire l’incarico di Development and Production Coordinator in Eni S.p.A. Nel 2000 Roberto Casula viene nominato Department Manager per le operazioni in Iran, mentre l’anno successivo diventa Dirigente e Project Director del progetto in corso a Teheran denominato giant South Pars Gas fasi 4-5. Nel 2004 è Managing Director della società Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A. È stato, inoltre, Senior Vice President per l’area della Regione Sub-Sahariana, Chairman delle tre consociate Eni situate in Nigeria ed Executive Vice President nel 2011 (Africa e Medio Oriente) e Chief Development Operations & Technology Officer.

  • Roberto Casula: l’excursus professionale all’estero e in Italia

    Il percorso professionale di Roberto Casula: dalla laurea in Ingegneria Mineraria alla carriera nel settore energetico, prima in Agip e successivamente in Eni.

    Roberto Casula

    Roberto Casula: i primi impieghi e l’ingresso in Eni

    Roberto Casula, classe 1962, completa gli studi presso l’Università di Cagliari, laureandosi in Ingegneria Mineraria nel 1988. Dopo aver conseguito l’abilitazione alla professione di Ingegnere, fa il suo ingresso in Agip S.p.A. in qualità di Reservoir Engineer. Mantiene tale incarico fino al 1991, occupandosi di production test e well logging. Viene quindi coinvolto nelle attività di reservoir modelling presso Beicip – Franlab a Sophia Antipolis (Antibes, Francia). Trasferitosi in Luanda nel 1992, entra nella consociata Agip Angola Ltd dove svolge le funzioni di Reservoir Engineer e Petroleum Engineer. Diventa Chief Development Engineer nel 1994. Rientrato in Italia, Roberto Casula ricopre l’incarico di Development and Production Coordinator in Eni S.p.A., lavorando presso la sede di San Donato Milanese. Questo incarico lo vede responsabile del coordinamento delle attività di business e delle attività operative per i Paesi nelle zone dell’Africa Occidentale e per le aree centro-asiatiche. Diventa Department Manager (Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto) per le operazioni in Iran: l’anno successivo è fondamentale nella sua carriera. Divenuto Dirigente, gli viene affidata la carica di Project Director del progetto in corso a Teheran (Iran) denominato giant South Pars Gas fasi 4-5.

    Roberto Casula: la crescita in Eni

    Assunta la carica di Managing Director all’interno della società Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., Roberto Casula si occupa della consociata con sede a Gela coordinando le attività di produzione ed esplorazione relative al territorio della Sicilia. L’anno seguente, con le stesse mansioni, passa ad Eni Nord Africa BV, con sede a Tripoli (Libia): si occupa di tutte le attività svolte nel Paese. Tornato in Italia nel 2007, riceve la carica di Senior Vice President per l’area della Regione Sub-Sahariana, dove si trasferisce l’anno successivo. Diventa Chairman nella sede di Abuja, in Nigeria, guidando le tre consociate di Eni situate nel Paese. Nel 2011 è Executive Vice President in Africa e Medio Oriente, conseguendo ottimi risultati nelle trattative condotte con le autorità locali. Roberto Casula diventa Chief Development, Operations & Technology Officer del Gruppo nel 2014, carica per la quale riporta direttamente all’Amministratore Delegato.

  • Roberto Casula: la carriera del manager e l’impegno per l’approvvigionamento energetico

    Roberto Casula è un manager che svolge incarichi di responsabilità in Eni, occupandosi di innovazione e approvvigionamento energetico. La sua carriera è ricca di ruoli di rilevanza svolti sia in Italia che in ambito internazionale.

    Roberto Casula

    Roberto Casula: la carriera

    Originario di Cagliari, Roberto Casula è laureato in Ingegneria Mineraria presso l’Università degli Studi della sua città. Dopo aver ottenuto l’abilitazione alla professione di ingegnere, fa il suo ingresso in Agip S.p.A. in qualità di Reservoir Engineer. Viene coinvolto in seguito nelle attività di reservoir modelling presso Beicip – Franlab a Sophia Antipolis (Antibes, Francia). Si trasferisce in Luanda nel 1992 ed entra nella consociata Agip Angola Ltd in qualità di Reservoir Engineer e Petroleum Engineer, divenendo nel 1994 Chief Development Engineer. Tre anni dopo passa ad Eni S.p.A. con l’incarico di Development and Production Coordinator. Roberto Casula riceve la nomina a Department Manager (Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto), in relazione alle operazioni in Iran. Passa l’anno successivo all’incarico di Dirigente, per poi diventare Project Director del progetto in corso a Teheran (Iran) denominato giant South Pars Gas fasi 4-5. Nel 2004 è Managing Director della società Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A. Dopo essersi trasferito nella Regione Sub-Sahariana, riceve l’incarico di Senior Vice President per quelle zone, diventa inoltre Chairman delle tre consociate Eni situate in Nigeria. Nel 2014 viene nominato Chief Development, Operations & Technology Officer, dopo essere stato per 3 anni Executive Vice President per i territori di Africa e Medio Oriente.

    Roberto Casula: la questione dell’approvvigionamento energetico

    “Il mondo ha sempre più bisogno di energia”: è una dichiarazione di Roberto Casula. In qualità di manager di Eni, si occupa costantemente di approvvigionamento energetico. L’obiettivo è garantire equo accesso all’energia in tutte le aree del pianeta: questo sarebbe lo scenario auspicabile, ma per raggiungerlo serve il know-how condiviso di tutti gli autori in campo, oltre a grande determinazione per agire tutti insieme per raggiungere lo stesso traguardo. È importante sottolineare come oggi a incontrare le maggiori difficoltà di accesso alle risorse energetiche siano i Paesi che dispongono di più risorse. Per Roberto Casula l’obiettivo è “aumentare valore, sostenibilità e credibilità per il futuro”. In questo senso agisce Eni, anche attraverso progetti di carattere socio-assistenziale e attraverso la lotta al surriscaldamento globale.

  • Roberto Casula: ritratto formativo e professionale del manager

    È la laurea in Ingegneria Mineraria conseguita presso l’Università di Cagliari a dare il via al percorso professionale di Roberto Casula, che si contraddistingue particolarmente per le esperienze di rilievo manageriale svolte.

    Roberto Casula

    Roberto Casula: laurea e prime esperienze professionali

    Originario di Cagliari dove è nato nel 1962, Roberto Casula si laurea presso l’università della città sarda in Ingegneria Mineraria. Superato l’esame di stato per l’abilitazione alla professione, entra in Agip S.p.A. nel ruolo di Reservoir Engineer: si occupa quindi di prove di produzione e acquisizione di dati sui pozzi, dedicandosi allo studio del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi. Il 1992 segna l’inizio di una lunga esperienza professionale all’estero: viene chiamato infatti a lavorare come Reservoir Engineer, Petroleum Engineer e Chief Development Engineer presso Agip Angola Ltd, la consociata con sede a Luanda. Nel 1997 Roberto Casula rientra in Italia: in qualità di Development and Production Coordinator di Eni S.p.A. si dedica allo svolgimento di attività operative e di business legate ai Paesi dell’Africa Occidentale e Centro-Asiatica. Nominato nel 2000 Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto per le attività in Iran, vi si trasferisce l’anno successivo per coordinare a Teheran le fasi 4 e 5 del Giant South Pars Project, in qualità di Project Director.

    Roberto Casula: principali tappe della crescita professionale

    Nel 2004 Roberto Casula diventa Managing Director di Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., una consociata del gruppo, con sede a Gela. Successivamente si sposta a Tripoli per ricoprire il ruolo di Managing Director di Eni Nord Africa BV. Alla fine del 2007 viene nominato Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana e Presidente delle 3 consociate Eni Abuja (Nigeria): data la profonda conoscenza del territorio sviluppata in numerosi anni di attività, nel 2011 diventa Executive Vice President con competenze estese ai Paesi dell’Africa e del Medioriente. Nel luglio 2014 Roberto Casula diventa Chief Development Operations & Technology Officer del gruppo, a diretto riporto dell’Amministratore Delegato

  • Curriculum: la crescita di Roberto Casula, manager di Eni

    Roberto Casula è un manager con alle spalle 30 anni di esperienza nel settore petrolifero. Dal 2014 è Chief Development Operation & Technology Officer di Eni S.p.A.

    Originario di Cagliari, classe 1962, Roberto Casula è un manager. Dopo numerose esperienze in Italia e all’estero nel settore petrolifero, ha occupato diverse posizioni di rilievo all’interno del Gruppo Eni. Attualmente è Chief Development Operation &Technology di Eni. È laureato in Ingegneria Mineraria.

    Roberto Casula

    Roberto Casula: studi e prime esperienze professionali

    Roberto Casula nasce a Cagliari nel 1962 e consegue la laurea in Ingegneria Mineraria presso l’Università degli Studi del capoluogo sardo. In seguito, ottiene l’abilitazione per esercitare la professione e avvia la propria carriera in Agip S.p.A. All’interno della società, è impegnato in qualità di Reservoir Engineer, sviluppando importanti competenze nelle prove di produzione e acquisizione dati sui pozzi e studiando il comportamento dinamico dei giacimenti petroliferi, fino al 1991. L’anno seguente è Reservoir Engineer, Petroleum Engineer e Chief Development Engineer presso la consociata Agip Angola Lt in Luanda. Rientra in Italia nel 1997, nominato Development and Production Cooordinator di Eni S.p.A., e si occupa delle attività operative e di business nei Paesi dell’Africa Occidentale e dell’Asia Centrale. Successivamente, Roberto Casula si sposta all’estero: divenuto Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto per le attività dell’Iran e chiamato alla guida del progetto Giant South Pars fasi 4-5, si trasferisce a Teheran nel 2001.

    Roberto Casula: il ruolo di Chief Development Operation &Technology Officer in Eni

    Roberto Casula torna in Italia nel 2004 e assume la posizione di Managing Director in Eni Mediterranea S.p.A., la consociata del Gruppo con sede a Gela ed è Responsabile delle attività di esplorazione e produzione del territorio siciliano. In ragione della nomina di Managing Director di Eni Nord Africa BV, si sposta in Libia, a Tripoli, per coordinare tutte le attività che avvengono nel Paese. Nel 2007 rientra nella penisola italiana in qualità di Presidente delle tre consociate Eni Abuja (Nigeria) e Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana. Avendo sviluppato ottime competenze e una profonda conoscenza del territorio estero, le sue responsabilità si estendono a tutti i Paesi dell’Africa e del Medioriente. Nel 2011 conclude con successo importanti negoziazioni, interfacciandosi con le più alte autorità di Libia, Angola, Congo, Gabon, Ghana, Sud Africa, Kenya e Mozambico. Attualmente, Roberto Casula è Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A., a diretto riporto dell’Amministratore Delegato.

  • Eni: la crescita professionale di Roberto Casula

    Nato a Cagliari nel 1962, Roberto Casula è l’attuale Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A. In seguito agli studi culminati con la laurea in Ingegneria Mineraria e l’abilitazione alla professione di Ingegnere, inizia il proprio percorso professionale in Agip come Ingegnere di Giacimento. Nel corso degli anni, matura importanti esperienze in Italia e all’estero nel settore petrolifero che gli consentono di assumere ruoli di primo piano nel corso della sua carriera.

    Roberto Casula

    Roberto Casula: percorso formativo e prime esperienze professionali

    Roberto Casula nasce a Cagliari nel 1962, dove frequenta l’Università degli Studi e consegue la laurea in Ingegneria Mineraria nel 1988. Terminato il percorso di studi con l’abilitazione alla professione di Ingegnere, entra in Agip in qualità di Reservoir Engineer. Nel 1992 si trasferisce a Luanda, nominato Chief Development Engineer presso la consociata Agip Angola Ltd. Cinque anni dopo fa ritorno in Italia e passa alla sede di San Donato Milanese, dove opera come Responsabile del coordinamento delle attività di business e operative concernenti i Paesi dell’Asia Centrale e dell’Africa Occidentale. Agli inizi del 2000, Roberto Casula conclude con successo numerose negoziazioni tecniche ed economiche e riceve la nomina di Department Manager relativamente alle operazioni in Iran. Nel 2001 si trasferisce a Teheran, in Iran, per guidare il progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5.

    Roberto Casula: il percorso in Eni

    Roberto Casula entra a far parte di Eni nel 2004 con il ruolo di Amministratore Delegato della consociata Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., localizzata a Gela. Qui si occupa principalmente di attività di esplorazione e produzione. Un anno dopo, divenuto Managing Director di Eni Nord Africa BV, con sede a Tripoli, si trasferisce in Libia per un biennio, impegnato nel coordinamento di tutte le attività del Paese. Avendo portato a termine numerose negoziazioni e avviato importanti progetti sociali, riceve la nomina di Senior Vice President e torna in Italia in qualità di Responsabile delle operazioni di business nell’Africa Subsahariana. Successivamente, gli incarichi di Roberto Casula vengono estesi all’intera Africa e al Medio Oriente con il titolo di Executive Vice President di Eni Divisione Exploration & Production. Attualmente è Chief Development, Operations & Technology Officer e Consigliere di Amministrazione di Eni Foundation a diretto riporto dell’Amministratore Delegato.

  • Roberto Casula: l’avvio di carriera e la crescita in Eni

    Roberto Casula ha alle spalle una consolidata carriera come Ingegnere Minerario che l’ha portato a lavorare prima in Agip e poi in Eni. Attualmente, si occupa di tutte le attività tecnico operative, di progetto e di Ricerca e Sviluppo nella società.

    Roberto Casula

    Roberto Casula: formazione e primi incarichi professionali

    Roberto Casula nasce a Cagliari nel 1962, si laurea in Ingegneria Mineraria nel 1988 presso l’Università della sua città e supera successivamente l’esame di stato per l’abilitazione alla professione di Ingegnere. La prima esperienza professionale è in Agip S.p.A., per la quale lavora come ingegnere di giacimento (Reservoir Engineer) fino al 1991. È coinvolto nelle prove di produzione (production test) e acquisizione dei dati (well logging) sui pozzi, per poi spostarsi presso la società specializzata Beicip – Franlab a Sophia Antipolis (Antibes, Francia): qui si occupa di reservoir modelling. Roberto Casula viene assegnato alla consociata Agip Angola Ltd con sede a Luanda: inizialmente svolge gli incarichi di Reservoir Engineer e Petroleum Engineer, mentre dal 1994 acquisisce il ruolo di Chief Development Engineer. Torna in Italia nel 1997: passa a Eni S.p.A. e si stabilisce presso la Sede di San Donato Milanese come Development and Production Coordinator.

    Roberto Casula: le attività manageriali in Eni S.p.A.

    Roberto Casula coordina le attività operative e di business per le aree dell’Africa occidentale e centro-asiatiche. Viene coinvolto nelle attività negoziali tecniche ed economiche, per poi venire nominato Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto per le attività in Iran. Svolge questo ruolo fino all’inizio del 2001, per poi ricevere l’incarico di Dirigente. Nello stesso anno diventa Project Director del progetto giant South Pars Gas fasi 4-5 e si trasferisce in Iran, a Teheran. Diventa Amministratore Delegato della consociata Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A. nel 2004, mentre a metà del 2005 assume l’incarico di Managing Director di Eni Nord Africa BV. Per un breve periodo si occupa della Regione Sub-Sahariana in qualità di Senior Vice President. Per ricoprire al meglio questo ruolo, Roberto Casula si trasferisce ad Abuja, in Nigeria, e diventa Presidente delle tre consociate di Eni nel Paese. Le sue responsabilità vengono ampliate a tutti i Paesi dell’Africa e del Medio Oriente: il manager assume così il titolo di Executive Vice President. Nel luglio 2014 diventa Chief Development, Operations & Technology Officer, con responsabilità su tutte le attività tecnico operative, di progetto e di Ricerca e Sviluppo.

  • Roberto Casula: percorso formativo ed esperienze professionali

    Cagliaritano, classe 1962, Roberto Casula è un top manager attualmente impegnato nel ruolo di Chief Development Operation &Technology nel Gruppo Eni. Laureatosi in Ingegneria Mineraria nel 1988, ha ricoperto diverse posizioni e incarichi prestigiosi in Italia e all’estero all’interno della società.

    Roberto Casula

    Roberto Casula: formazione e prime esperienze professionali

    Nato a Cagliari nel 1962, Roberto Casula si laurea in Ingegneria Mineraria presso l’Università degli Studi della città. In seguito, ottiene l’abilitazione per esercitare la professione e inizia il proprio percorso professionale in Agip S.p.A. Qui è impegnato in qualità di Reservoir Engineer, sviluppando importanti competenze nelle prove di produzione e acquisizione dati sui pozzi e studiando il comportamento dinamico dei giacimenti petroliferi, fino al 1991. Un anno più tardi ricopre l’incarico di Reservoir Engineer, Petroleum Engineer e Chief Development Engineer presso la consociata Agip Angola Lt in Luanda. Nominato Development and Production Cooordinator di Eni S.p.A., rientra in Italia nel 1997 e si occupa delle attività operative e di business nei Paesi dell’Africa Occidentale e dell’Asia Centrale. La carriera di Roberto Casula prosegue all’estero: divenuto Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto per le attività dell’Iran e chiamato alla guida del progetto Giant South Pars fasi 4-5, si trasferisce a Teheran nel 2001.

    Roberto Casula: Chief Development Operation &Technology Officer in Eni S.p.A.

    Nel 2004 Roberto Casula assume la posizione di Managing Director in Eni Mediterranea S.p.A, la consociata del Gruppo con sede a Gela ed è Responsabile delle attività di esplorazione e produzione del territorio siciliano. Successivamente nominato Managing Director di Eni Nord Africa BV, si sposta in Libia, a Tripoli, per coordinare tutte le attività che avvengono nel Paese. Nel 2007 torna in Italia come Presidente delle tre consociate Eni Abuja (Nigeria) e Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana. Avendo sviluppato ottime competenze e una profonda conoscenza del territorio estero, le responsabilità del manager sardo diventano sempre più ampie e si estendono a tutti i Paesi dell’Africa e del Medioriente. Nel 2011, invece, riesce a concludere con successo importanti negoziazioni, interfacciandosi con le più alte autorità di Libia, Angola, Congo, Gabon, Ghana, Sud Africa, Kenya e Mozambico. Attualmente, Roberto Casula è Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A., a diretto riporto dell’Amministratore Delegato.

  • Decenni di attività lavorativa nel settore degli idrocarburi: Roberto Casula

    Dopo essersi laureato in ingegneria a Cagliari, si è trasferito per lavoro vivendo tra Asia e Africa e giungendo in ultimo al top management di Eni S.p.A. L’iter di Roberto Casula dimostra concretamente come l’esperienza sul campo sia premiante per la scalata ai vertici societari nelle realtà multinazionali.

    Roberto Casula

    Roberto Casula: le prime esperienze professionali

    Roberto Casula nasce nel capoluogo sardo nel 1962, laureandosi in Ingegneria Mineraria nel 1988 presso l’Università di Cagliari. In seguito, trova subito un’occupazione presso Agip S.p.A., dove rimane fino al 1991. In questo lasso di tempo è incaricato dell’amministrazione delle prove di produzione e acquisizione dei dati sui pozzi e della verifica del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi, compiti che presto diventeranno il principale oggetto del proprio lavoro in azienda. Nel 1992 viene trasferito negli uffici della controllata del gruppo Agip Angola Ltd, che si trovano a Luanda, città capitale dell’omonimo stato dell’Africa Centro-Occidentale: qui ha come task primaria la gestione delle operazioni di mantenimento e sviluppo. Nel 1997 Roberto Casula ha la possibilità di rientrare per lavoro in Italia, chance che coglie avendo in assegnazione un progetto di arrangiamento produzione e sviluppo sempre dentro Eni S.p.A. Oltretutto questa nuova job title gli permette di occuparsi dei processi commerciali e operativi delle nazioni dell’Africa Occidentale e del Medio Oriente.

    Gli ultimi incarichi del dirigente Roberto Casula

    Agli inizi degli anni 2000, Roberto Casula cambia di nuovo posizione nel Gruppo Eni, progredendo nella scalata alla società: prima è infatti Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto in Iran e in seguito Manager delle fasi 4 e 5 del programma nominato Giant South Pars Gas. Per gestire più da vicino questi piani di lavoro, si trasferisce a vivere a Teheran, capitale della Repubblica Islamica dell’Iran. Ritornato per breve tempo in Italia nel 2004, si sposta nuovamente a Tripoli, capitale libica, dove è prima assunto come Managing Director per il Nord Africa e poi come Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana. In qualità di vicepresidente senior, Roberto Casula a partire dal 2011 porta Eni a concludere diversi fondamentali contratti commerciali in differenti stati africani. Il riconoscimento da parte dell’azienda per gli sforzi profusi sul campo giunge nel luglio 2014, quando viene appuntato al ruolo di Chief Development Operations & Technology Officer, riferendo in questo modo in merito alle attività tecniche, operative, project e di ricerca e sviluppo in prima persona all’Amministratore Delegato.

  • Roberto Casula e la sua vita lavorativa all’interno delle più importanti corporations energetiche

    Esordi sull’isola sarda, trasferimento in Asia e Africa e raggiungimento delle massime cariche in Eni S.p.A: la crescita professionale di Roberto Casula è un esempio positivo del frutto di lunghi anni di gavetta sul più ampio scenario internazionale.

    Roberto Casula, manager Eni

    Roberto Casula e i primi passi nel settore corporate

    Nato nel capoluogo sardo nel 1962, Roberto Casula si laurea come ingegnere minerario a 26 anni presso l’Università cagliaritana. Finiti gli studi, ha l’occasione di entrare a far parte di Agip S.p.A., nei cui uffici è impiegato fino al 1991. In questo periodo è incaricato della gestione delle prove di produzione e acquisizione dati sui pozzi e della verifica del comportamento dinamico dei giacimenti di petrolio, settori sui quali si focalizza la sua attività. Nel 1992 ottiene il trasferimento nella consociata del gruppo Agip Angola Ltd con sede a Luanda, capitale dell’omonima nazione africana, dove si occupa prevalentemente di operazioni di mantenimento e sviluppo. Nel 1997 Roberto Casula ha la possibilità di ritornare all’interno dei confini nostrani, incominciando un progetto di coordinamento produzione e sviluppo presso Eni S.p.A.: questo nuovo ruolo gli consente di essere ancora una volta coinvolto nelle dinamiche dei Paesi dell’Africa Occidentale, unitamente a quelli dell’Asia Centrale, segnatamente per quanto attiene alle vendite, all’operatività e al business.

    I traguardi raggiunti negli ultimi decenni da Roberto Casula

    Agli albori del XXI secolo, Roberto Casula diviene, sempre per conto di Eni, in prima istanza Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto per le attività in Iran e in seconda battuta manager delle fasi 4 e 5 del progetto Giant South Pars Gas: per concentrarsi full time su questo secondo progetto, opta per un trasferimento diretto nella capitale Teheran. Ritornato per un breve lasso di tempo in Italia nel 2004, si sposta nuovamente all’estero a metà del 2005 a Tripoli, capitale della Libia, dove lavora prima come Managing Director per il Nord Africa e poi come Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana. Per quest’ultima posizione, Roberto Casula perfeziona il proprio potere contrattuale nel settore delle big corporations, traghettando in porto dal 2011 per conto di Eni diverse trattative commerciali cardine in molteplici paesi del continente. Ciliegina sulla torta di questo lungo iter di affermazione della propria influenza come manager è la nomina di Casula nel luglio 2014 come Chief Development Operations & Technology Officer: questo ruolo gli garantisce una corsia preferenziale nei confronti del CEO di Eni, a cui riferisce in merito a tutte quelle attività aziendali tecniche, operative, di progetto, ricerca e sviluppo. Nell’ultimo periodo, Roberto Casula è stato nominato ai vertici di Assomineraria: un riconoscimento al suo impegno in prima linea per un accesso sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico alle risorse energetiche da parte delle nazioni in via di sviluppo.

  • Una vita nel top management: la carriera di Roberto Casula

    Partendo dall’Università in Sardegna, passando dai giacimenti in Asia e Africa e arrivando fino alle più alte cariche in Eni S.p.A., la carriera trentennale di Roberto Casula.

    Roberto Casula, manager Eni

    Roberto Casula e le prime esperienze lavorative in ambito corporate

    Nato a Cagliari nel 1962, Roberto Casula consegue la laurea in Ingegneria Mineraria a 26 anni presso l’Università della sua città. Terminati gli studi, ha l’opportunità di formarsi all’interno di Agip S.p.A., dove lavora fino al 1991. In questi anni, inoltre, si specializza nelle prove di produzione e acquisizione dati sui pozzi e nello studio del comportamento dinamico dei giacimenti di petrolio. Nel 1992, Roberto Casula viene trasferito nell’azienda associata Agip Angola Ltd, che si trova a Luanda, la capitale dello stato africano dell’Angola, e dove si occupa prevalentemente di operations, maintenance e sviluppo. Nel 1997, torna in Italia e inizia a lavorare come coordinatore di produzione e sviluppo presso la Eni S.p.A.: questo incarico comporta un suo nuovo coinvolgimento per i Paesi dell’Ovest Africa, e questa volta anche per quelli dell’Asia Centrale, soprattutto per quanto concerne il commercio, le operazioni e gli affari.

    La carriera di Roberto Casula in Eni e gli sviluppi degli ultimi anni

    All’alba del nuovo millennio, Roberto Casula diviene, sempre per conto di Eni, prima Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto per le attività nella Repubblica Islamica dell’Iran e, subito successivamente, manager delle fasi 4 e 5 del progetto Giant South Pars Gas: per adempiere pienamente a questo secondo impegno lavorativo, decide di andare direttamente a vivere a Teheran, la capitale dello stato. Tornato per un brevissimo periodo in Italia, e per la precisione a Gela, nel 2004, Casula si ritrasferisce ancora una volta all’estero a metà del 2005 a Tripoli, capitale dello stato libico, in qualità di Managing Director per il Nord Africa e poi, a partire dagli ultimi mesi del 2007, come Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana. In questa seconda occasione, Roberto Casula ha modo di ampliare le proprie competenze in ambito corporate, arrivando, a partire dal 2011, a portare a compimento importanti negoziati commerciali in diversi Paesi africani. Conclusione ideale di questo lungo processo di consolidamento della propria credibilità manageriale è la nomina, nel luglio 2014, a Chief Development Operations & Technology Officer, compito che lo porta a riferire direttamente al CEO di Eni per conto di tutte quelle attività aziendali tecniche, operative, progettuali e di R&D. Negli ultimi anni, Roberto Casula si è altresì distinto per la sua nomina ai vertici di Assomineraria e per il suo impegno in primo piano per un accesso ambientalmente ed economicamente sostenibile alle risorse energetiche da parte dei Paesi in via di sviluppo.

  • I manager di Eni: Roberto Casula, Chief Development – Operations & Technology Officer

    Roberto Casula comincia il suo percorso professionale in Eni nel 1988, poco dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria Mineraria presso l’Università di Cagliari. Attualmente ricopre la carica di Chief Development – Operations & Technology Officer.

    Roberto Casula

    Roberto Casula: gli studi e i primi passi professionali in Eni

    Nato a Cagliari nel 1962, Roberto Casula si forma all’Università della sua città di origine, laureandosi in Ingegneria Mineraria. Superato l’esame di stato per diventare ingegnere professionista, comincia il suo percorso in Eni assumendo la carica di Reservoir Engineer, ruolo che mantiene fino al 1991. Sono anni in cui sviluppa competenze sul campo, specializzandosi nella produzione e acquisizione dati sui pozzi e nello studio del compartimento dinamico dei giacimenti di idrocarburi. Il 1992 segna il suo passaggio alla consociata Agip Angola Ltd, con sede a Luanda, dove ricopre incarichi di progressiva responsabilità: Reservoir Engineer, Petroleum Engineer e Chief Development Engineer. Nel 1997 rientra in Italia e assume la carica di Development and Production Coordinator di Eni S.p.A., ruolo che lo porta a lavorare operativamente con i Paesi dell’Africa Occidentale e Centro-Asiatica. Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto per le attività in Iran (2000), nel 2001 viene nominato Dirigente e Project Director del progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5, trasferendosi temporaneamente a Teheran.

    Roberto Casula: da Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A. all’incarico come Chief Development – Operations & Technology Officer

    Nominato nel 2004 Managing Director di Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., consociata del gruppo con sede a Gela, Roberto Casula si sposta nuovamente all’estero nel 2005, assumendo la carica di Managing Director di Eni Nord Africa BV a Tripoli, in Libia. Seguono incarichi come Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana e Presidente delle 3 conosciate Eni Abuja (Nigeria). Grazie alle competenze acquisite in questi anni, in particolare nei Paesi dell’Africa e del Medioriente, nel 2011 viene nominato Executive Vice President, concludendo con successo importanti negoziazioni in Libia, Angola, Congo, Gabon, Ghana, Sud Africa, Kenya e Mozambico. Attualmente, Roberto Casula ricopre la carica di Chief Development – Operations & Technology Officer, ruolo che comporta l’assunzione di responsabilità per le attività tecniche, operative, di progetto, di ricerca e di sviluppo della società, il tutto a diretto riporto dell’Amministratore Delegato.

  • Lotta al cambiamento climatico: Roberto Casula sarà presente in veste di relatore alla conferenza CSF

    Anche Roberto Casula tra i relatori della conferenza del CSF sulla lotta al riscaldamento del clima globale, che si svolgerà il 10 novembre nella città di Torino: al centro dell’iniziativa i progetti destinati a migliorare la sostenibilità ambientale del settore energetico.

    Roberto Casula

    Conferenza CSF su riscaldamento globale: Roberto Casula tra i relatori

    La lotta al riscaldamento globale passa dalla città di Torino, grazie alla conferenza organizzata dal Centre for Sustainable Futures dell’Istituto Italiano di Tecnologia. Con un incontro che si terrà il 10 novembre e vedrà la presenza di importanti personalità del mondo economico e dell’energia, come Roberto Casula, Chief Development – Operations & Technology Officer di Eni, saranno rese note le strategie di sviluppo e ricerca che dovranno contribuire al rispetto dell’ambiente, nell’ottica di dare un contributo sempre maggiore alla lotta contro l’aumento delle temperature in tutto il globo. Faro guida per i lavori sono le indicazioni sancite nell’assemblea COP21, svoltasi a Parigi nel 2015: lavorare a soluzioni sostenibili e innovative capaci di aumentare la sostenibilità dell’approvvigionamento sia del settore energetico, di cui è diretto interessato alla conferenza il rappresentante di Eni Roberto Casula, sia del settore delle materie prime. Nell’incontro si parlerà anche di stampanti 3D e delle quasi infinite loro possibilità di utilizzo, dal settore spaziale a quello delle biotecnologie. Alla riunione seguirà una tavola rotonda dove il tema del cambiamento climatico sarà al centro del dibattito, arricchito dalla partecipazione di esponenti del mondo accademico, industriale, economico e orientato alla realizzazione di un messaggio chiaro e comune, destinato alla classe politica. Oltre a Roberto Casula, saranno relatori anche Marco Gilli, Rettore del Politecnico di Torino, il Direttore dell’Istituto Italiano di Tecnologia, Roberto Cingolani, Agostino Re Rebaudengo, Presidente di Assorinnovabili, Cristina Balbo, Direttore Regionale di Intesa San Paolo per Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Alessandro Marangoni, economista.

    Biografia e percorso professionale di Roberto Casula

    Nato in Sardegna, a Cagliari, nel 1962, Roberto Casula è l’attuale Chief Development – Operations & Technology Officer della società Eni. Laureatosi presso l’Università di Cagliari in Ingegneria Mineraria, lavora inizialmente per Agip S.p.A. nel ruolo di Reservoir Engineer. Nel 1992 entra nella controllata Agip Angola Ltd, trasferendosi in Luanda, sede della società, fino al 1997, quando una volta rientrato in Italia, diviene Development and Production Coordinator. Nel corso dei primi anni del 2000 è dapprima Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto per l’Iran, poi Dirigente e Project Director del progetto Giant South Pars Gas, Managing Director di Eni Mediterranea Idrocarburi ed Eni Nord Africa BV. Poco prima di ricoprire la sua attuale carica, Roberto Casula è nominato nel 2007 Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana e delle consociate Eni Abuja e infine nel 2011 Vice Presidente Esecutivo.

  • Attività in ambito energetico svolte da Roberto Casula

    Ingegnere Minerario originario di Cagliari, Roberto Casula è attualmente un Dirigente del Gruppo Eni S.p.A., all’interno del quale conduce una proficua carriera che lo coinvolge nelle delicate situazioni delle realtà del Terzo Mondo.

    Formazione ed esperienze professionali d’esordio di Roberto Casula

    Nato a Cagliari nel 1962, Roberto Casula consegue la Laurea in Ingegneria Mineraria nel 1988, presso l’Università degli Studi di Cagliari. Ottenuta l’abilitazione ad esercitare la professione di Ingegnere, entra a far parte di Agip S.p.A.: qui viene inizialmente occupato in qualità di reservoir engineer (ingegnere di giacimento), ovvero incaricato di occuparsi del production test (prove di produzione) del well logging (acquisizione di dati sui pozzi) e, più tardi, del reservoir modelling (supervisione della modellizzazione numerica del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi) presso Beicip – Franlab a Sophia Antipolis (Antibes, Francia). Nel 1992 riceve un trasferimento presso la consociata Agip Angola Ltd, situata a Luanda, con gli incarichi di Reservoir Engineer e di Petroleum Engineer, mentre nel 1994 riceve la nomina a Chief Development Engineer. Incaricato Development and Production Coordinator di Eni S.p.A., nel 1997 Roberto Casula rientra in Italia presso gli uffici situati a San Donato Milanese (MI), dai quali gestisce il coordinamento del business e delle mansioni operative condotte in Paesi collocati in Africa Occidentale, oltre che nelle aree Centro-Asiatiche. Solamente tre anni più tardi viene nominato responsabile delle operazioni condotte su territorio iraniano, con il titolo di Department Manager (Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto).

    Crescita professionale ed incarichi recenti di Roberto Casula

    Nel 2001 Roberto Casula assiste ad un forte avanzamento di carriera: riceve il titolo di Dirigente, ricoprendo il ruolo di Project Director delle attività allora in svolgimento a Tehran (Iran) relative al progetto Giant South Pars Gas, fasi 4-5. Nel 2004 la consociata del Gruppo Eni, Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., lo elegge proprio Managing Director, supervisionando la principale attività della società, di esplorazione e di produzione in territorio siciliano. Sempre Managing Director diviene nel 2005 relativamente alla sede di Tripoli (Libia), ovvero Eni Nord Africa BV, dirigendone completamente le operazioni. Nel 2007 fa il proprio ritorno in Italia, dove rimane per la durata di un anno: insignito della carica di Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana, vi si trasferisce nel 2008 gestendo la sede di Abuja (Nigeria), oltre alle tre consociate situate nel medesimo Paese (N.A.O.C. Ltd, N.A.E. Ltd., A.E.N.R. Ltd) per le quali viene nominato Chairman (Presidente). Nel 2011 diviene Executive Vice President delle aree di Africa e Medio Oriente, in cui conduce trattative con le più alte autorità di molti Paesi del territorio (Angola, Algeria, Egitto, Congo, Libia, Kenya, Mozambico, Sud Africa, Gabon) oltre ad interloquire con le più rinomate società americane ed europee de tale settore, conseguendo risultati del tutto positivi. Per Eni S.p.A. Roberto Casula ricopre, a partire dal 2014, il ruolo di Chief Development, Operations & Technology Officer: rispondendo in maniera diretta all’Amministratore Delegato, è responsabile per l’Italia delle attività tecnico-operative, di Ricerca e Sviluppo, nonché di progetto condotte dalla Nuova Direzione Tecnica.