Mese: Luglio 2017

  • Black Magic Trees, “A Violent Turbolence” è il primo singolo estratto dall’album “Secrets”

    Un veemente attacco d’ira, politicamente indirizzato, si pone nel cuore nevralgico di un brano che ondeggia fra un sound blues e un animo rock.  

     

    BMT creano un suono potente unito a profondità poetica, una ricerca volta all’essenzialità primordiale del linguaggio, con liriche provocatorie e melodie forti ed accattivanti, a tratti struggenti. BMT spingono la propria ricerca all’estremo. Le strutture intese come logica di ascolto, muoiono per dar spazio all’emozionalità della composizione ed alla passionalità, a tratti “blues”, del pathos interpretativo.

    Il primo album dei BMT, “Secrets”, racchiude tutto l’istinto di un primo entusiastico lavoro raccontando il disorientamento dell’uomo moderno attraverso i sentimenti più istintivi ed i sogni più profondi. È un desiderio inconscio di fuga dalla realtà verso un orizzonte che riporta nostalgicamente ad un mondo che non c’è più e che probabilmente non è mai esistito se non nei propri sogni di bambino.

     

    BIO

    BMT è nato dall’ incontro di Daniel Melani e Francesco Ballerini. Tutto è iniziato prendendosi poco sul serio ma con la voglia di sperimentare, dopo esperienze passate arrivate al culmine. La sintonia tra i due è scaturita subito con grande facilità di scrittura. L’ intero album è stato scritto nell’ arco di 6/7 mesi non più di otto ore la settimana. BMT è già a lavoro per il prosieguo di Secrets, dimostrando che le cose buone vengono fuori con il lavoro ma solo quando è spontaneamente voluto.

     

     

    Contatti e social

     

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  • PERFORMANCE AI MASSIMI LIVELLI AL TOUR DE FRANCE 2017: UNA NUOVA TECNOLOGIA A SUPPORTO DEL TEAM BORA- HANSGROHE

    EME fornitore ufficiale del team di ciclismo professionistico

    Pesaro, 26 giugno 2017 – Accordo firmato tra EME e BORA – hansgrohe. EME, azienda italiana leader nella produzione di elettromedicali per la fisioterapia e la medicina dello sport, si lega per 2 anni al team di ciclismo del due volte campione del mondo Peter Sagan. Una partnership che nasce volutamente prima dell’inizio del Tour de France 2017, partito lo scorso 1 luglio 2017, per accompagnare il team nell’evento più importante dell’anno.

    Il BORA – hansgrohe utilizza Polyter Evo. Un dispositivo modulare portatile 100% Made in Italy unico al mondo. Con Polyter Evo il team può contare su ben 5 tecnologie all’avanguardia sempre a portata di mano: tecar, laser, elettroterapia, magnetoterapia e ultrasuoni. L’innovatività, la trasportabilità, la completezza e il funzionamento anche a batteria rendono Polyter Evo il dispositivo ideale per la fisioterapia sportiva.

    La tecar è sicuramente la tecnologia di punta per il team, utilizzata sia per il riscaldamento muscolare pre-gara che per il recupero post-gara. Grazie alla possibilità di lavorare in atermia, ovvero senza generare calore, consente di intervenire immediatamente su infortuni e affaticamento andando ad accelerare notevolmente i tempi di recupero, mantenendo così le performance costantemente ad altissimi livelli.

    Jan-Niklas Droste, medico sportivo del team BORA – hansgrohe: “È sempre utile avere con noi la tecnologia tecar per una ripresa più rapida e per il trattamento delle lesioni dei nostri corridori, in gare importanti come il Tour de France. Con Polyter Evo di EME non siamo limitati soltanto alla terapia tecar. Grazie alla modularità di Polyter Evo, possiamo utilizzare anche altre terapie come l’ultrasuono e l’elettroterapia, in base alle gare e alle situazioni, se un corridore cade ose si presentano altri problemi. Per noi, come team medico-sportivo del team BORA – hansgrohe, il Polyter Evo è laperfetta soluzione terapeutica e riabilitativa “All-In-One”. Possiamo portarlo facilmente con noi in ogni gara o durante gli allenamenti, e grazie alla batteria integrata, possiamo iniziare a trattare i nostri corridori direttamente nel pullman della squadra, immediatamente dopo aver superato il traguardo, senza bisogno di un’alimentazione esterna”.
    L’accordo nasce da una naturale condivisione di valori e obiettivi. Roberto Reali, direttore commerciale di EME: “Ciò che ci ha permesso di crescere in questi 30 anni sono i valori in cui crediamo e che hanno guidato tutte le scelte. Il BORA – hansgrohe rispecchia perfettamente tutto ciò in cui crediamo: salute, passione e progresso. Questo non è solo un accordo per noi, ma una sinergia tra due realtà diverse ma con la stessa visione”.

    Alessandro Pieraccini – General Manager di EME: “Per un’azienda come la nostra, che produce dispositivi per il benessere e salute di persone e atleti, è motivo di orgoglio poter accompagnare un team di così alto livello nella preparazione, nella competizione e nel post-gara e poter contribuire al suo benessere e successo”.
    EME in qualità di fornitore ufficiale del BORA – hansgrohe comparirà fin da subito sul sito e comunicati stampa e sui veicoli a partire dal 2018. Polyter Evo sarà invece già a disposizione della squadra già per il Tour de France 2017.

    EME
    Nata nel 1983, EME ha consolidato il suo marchio a livello internazionale, come azienda leader nella produzione di apparecchiature elettromedicali per il mercato della fisioterapia, dell’estetica e della medicina estetica. La mission: “progettare e realizzare tecnologie Made in Italy, investendo in qualità e innovazione, sviluppando prodotti all’avanguardia che soddisfino a pieno i nostri partner e garantiscano risultati concreti a pazienti di tutto il mondo”. Per EME si tratta della prima sponsorizzazione nel mondo del ciclismo professionistico.
    www.eme-srl.com

    Il team BORA – hansgrohe
    Il BORA – hansgrohe può contare numerosi campioni nazionali e mondiali: Peter Sagan (campione del mondo), Gregor Mühlberger (campione nazionale austriaco), Juraj Sagan (campione nazionale slovacco), Marcus Burghardt (campione nazionale tedesco), Rafał Majka, José Mendes, Pascal Ackermann, Shane Archbold, Erik Baška, Cesare Benedetti, Sam Bennett, Maciej Bodnar, Emanuel Buchmann, Jan Bárta, Silvio Herklotz, Michael Kolar, Patrick Konrad, Leopold König, Jay McCarthy, Matteo Pelucchi, Christoph Pfingsten, Pawel Poljanski, Lukas Pöstlberger, Aleksejs Saramotins, Andreas Schillinger, Michael Schwarzmann, Rüdiger Selig.
    www.bora-hansgrohe.com/en

  • APERTURA DEL PRIMO ESCAPE WOOD D’ITALIA

    APRE IL PRIMO ESCAPE WOOD D’ITALIA A DUE PASSI DA MILANO!

    INFO&PRENOTAZIONI SU WWW.ILBOSCOEREMOLOCATELLI.COM

    Escape Wood è la nuova frontiera del gioco escape room. PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA questo gioco di logica non si svolge più in una stanza, bensì in un Bosco. I partecipanti avranno 90 minuti di tempo per riuscire a evadere dal Bosco risolvendo enigmi, rompicapo e indovinelli!

    3 DIVERSE STORIE:

    -Lo Smeraldo nel Bosco: In questa avventura vi troverete intrappolati nel Bosco e la vostra unica salvezza sarà ritrovare lo smeraldo perduto! Avete solo 90 minuti per completare la missione, prima che il Bosco sparisca nel nulla trascinandovi con sé. A disposizione avrete solo una mappa e una torcia con le quali dovrete superare molte insidie e riuscire a scappare in tempo. Contiamo su di voi, ce la farete?

    – Il Mistero del Bosco Eremo Locatelli: Il Conte Locatelli è stato membro di una società segreta e prima di morire ha affidato tutte le informazioni in suo possesso alle sue due nipoti. Per accedervi, le due ragazze hanno dovuto superare i misteri del Bosco. Il vostro compito sarà ripercorrere i passi delle due nipoti per risolvere enigmi, decifrare codici e usare tutto il vostro ingegno senza cadere nelle trappole. Riuscirete a scoprire il segreto ultimo del Bosco Eremo Locatelli?

    -The Collectionist (coming soon): Quello del collezionista è un gioco macabro e crudele: addormenta le sue vittime e le fa risvegliare nel suo Bosco, dando loro pochissimo tempo per riuscire a salvarsi. Questa volta è toccato a voi, avete aperto gli occhi e vi siete ritrovati in questo strano posto. Lui ha già iniziato a darvi la caccia, avete 90 minuti per aprire quel cancello e salvarvi! Siete pronti?

     

  • #ICTSolutions17@Allnet_italia: le nuove frontiere della comunicazione nell’era digitale

    Innovazione è la parola chiave del Convegno #ICTSolutionsDay 2017, organizzato da Allnet.Italia presso il Centro Congressi del Royal Hotel Carlton di Bologna: un evento, sempre più smart, giunto quest’anno alla ­­­­terza edizione e rivolto a System Integrator, ISP, Reseller e Installatori.

    Il programma, ricco di contenuti e organizzato in cinque sessioni di cui una alla mattina e quattro nel pomeriggio, è stato sviluppato da Allnet.Italia al fine di approfondire nuovi scenari e strumenti necessari per orientarsi nella trasformazione digitale. La plenaria ha visto protagoniste le Unified Communications & Collaboration (UCC) e le relative tecnologie disponibili per le aziende, che decidono di scommettere su metodi di collaboration per aumentare la loro efficienza e produttività. Smart Working e VoIP, Wi-Fi & Wireless Infrastructures, Cyber Security e Videosorveglianza sono stati i focus dei workshop pomeridiani in cui sono state condivise importanti novità e best practice.

    Unified communications & collaboration (ucc): la rivoluzione che sta cambiando il mondo del lavoro

    “Comunicare è una questione di voce, idee ma, soprattutto, di numeri. Le UCC, il mercato e la rivoluzione che sta cambiando il nostro modo di vivere” è il titolo dell’intervento di Marco Maria Lorusso – Direttore Responsabile Digital4Trade che ha illustrato i dati emersi da una ricerca condotta dall’azienda su un campione di 80 società di grandi, medie e piccole dimensioni appartenenti ai settori: automotive, pharma, GDO, edilizia, finanza, manifacturing, sanità, hospitality, utility e agricoltura. L’indagine ha rivelato che i sistemi maggiormente utilizzati per lo scambio di informazioni sono, in ordine di priorità, i seguenti: posta elettronica, riunione classica, uso del telefono, chat interna, call online tramite piattaforma aziendale di video-collaboration e, infine, all’ultimo posto si posiziona la call online tramite chat. Un ulteriore dato significativo riguarda la condivisione e lo scambio dei documenti, che avviene tramite e-mail nel 98% dei casi, con piattaforme interne di file sharing per un 43%, mediante soluzioni tipo wetransfer  per un 35%, con cloud storage 15% o social collaboration per un 9%. Nell’ambito della risposta multipla il 23% del campione intervistato utilizza una piattaforma collaborativa per la gestione documentale. E i documenti, sono accessibili in multicanalità? Nel 58% dei casi sono disponibili esclusivamente da computer aziendale o personale e solo per il 16,25% anche da notebook, tablet e smartphone. Da questo scenario emerge come il margine di crescita e diffusione per le UCC in Italia sia ancora molto ampio: il 34% delle imprese intervistate percepisce, infatti, i workflow aziendali come una barriera da rimuovere e il 29% è disposto a valutare l’utilizzo di una piattaforma collaborativa che elimini l’uso delle email per mezzo della creazione di gruppi di lavoro per la condivisione di qualsiasi tipo di informazione e di file in modalità multicanale. Le soluzioni di questo tipo, inoltre, riscuotono un discreto successo in Italia: il 30% delle grandi imprese ha realizzato progetti di Smart Working nel 2016, un +17% rispetto all’anno precedente. Nel corso della plenaria Marco Mazzucco, Digital Transformation Advisor, Senior Researcher Osservatorio Digital Innovation Politecnico di Milano ha condiviso il tema diCome si costruisce una vera collaboration? Così le UCC trasformano il nostro modo di lavorare e fare business“, illustrando i costi dell’inefficienza causati dai metodi di comunicazione tradizionale. In molti ambienti di lavoro le informazioni vengono condivise nel corso di riunioni o tramite mail. Un approccio che provoca una notevole perdita di focus e di tempo: è stato, infatti, calcolato che 2,5 ore al giorno vengono impiegate per compiere attività che potrebbero essere automatizzate. La leva su cui consiglia di intervenire è il Digital working, che deve influenzare i modelli organizzativi e i comportamenti delle persone, oltre che i sistemi e gli strumenti utilizzati. La transizione verso metodi di comunicazione e condivisione delle informazioni, inoltre, è un processo che deve essere gestito in modo corretto, attraverso scelte strategiche e ponderate, procedendo per fasi e partendo da esigenze specifiche e legate a obiettivi di business concreti e misurabili.

    Oltre a Broadsoft, Mitel e Digital4Trade hanno preso la parola anche i rappresentanti dei seguenti brand: 3CX, AVM, Edgewater Networks, Kalliope PBX, Lifesize e Polycom, apportando interessanti spunti di riflessione. Il lavoro  oggi si trasforma in un nuovo paradigma, in quanto non più strettamente correlato ad un luogo fisico, ma come attività svincolate da ogni limite spaziale. Questa definizione costituisce una sfida per le aziende, che sono sempre più interessate alle nuove tecnologie quali ad esempio piattaforme online e cloud, valide alternative alla telefonia tradizionale. È in rapido aumento il numero delle imprese che decidono di investire in una rinnovata produttività: il 53% delle società usano le UC, il 93% utilizza almeno una App di collaboration, mentre l’85% considera il contact center come un differenziante competitivo.

    Smart working e voip trasformano l’ufficio del futuro

     “Ma avremo ancora un ufficio nel futuro? Casi, storie e soluzioni per capire come lo smart working sta per cambiare la nostra vita. Come si costruisce l’ufficio del futuro al servizio di imprese e, soprattutto, degli utenti”. In tal senso, le UCC sono un progetto, non un prodotto: questo il motto del workshop, a cui hanno partecipato Estos, Gigaset, Jabra, Plantronics, Revolabs, Snom, Yealink, 2N, Ascom, Audiocodes, Fanvil, Grandstream Networks, Patton e Spectralink. In relazione alle tematiche: “A che numero risponde il futuro? Il protocollo IP e la rivoluzione di voce, video e dati ovunque, comunque, in tempo reale. Cosa è possibile fare concretamente oggi? Come e quali soluzioni i vendor sono in grado di portare nelle imprese e con quali vantaggi per il canale?Barbara Melloni di Jabra illustra come le UCC stiano cambiando il mondo del lavoro in tre ambiti principali: le tecnologie, grazie alla progressiva sostituzione dei PC con i dispositivi mobile, la cultura, ovvero il lavoro, che corrisponde sempre meno a un posto fisico e la grande sfida che deriva dal passaggio da PBX a UC.

     5G segnera’ il tramonto del wi-fi & delle infrastrutture wireless?

     “L’avvento del 5G decreterà il tramonto del Wi-Fi o segnerà l’inizio della sua età d’oro? Viaggio nella rivoluzione del Wi-Fi a fianco delle reti mobili, i vantaggi, le opportunità, gli errori e i rischi da evitare”. Dagli interventi a cura di Fortinet, Ruckus Brocade, Linkyfi, Cloud4wi, Ubiquiti Networks, Ceragon, Mimosa Networks, RF Elements e Microcens è emerso come l’utilizzo di dispositivi wireless da qui al 2020 subirà un vertiginoso aumento. I relatori hanno, inoltre, sottolineato come il pool degli utenti sia molto cambiato nel corso del tempo, espandendosi in maniera capillare: se in un primo momento l’accesso al wireless era impiegato quasi esclusivamente per sale riunioni e convegni, la tendenza attuale mira, invece, a coinvolgere anche utenti e clienti, oltre che il personale interno. A tale trasformazione si accompagna, inoltre, un progressivo incremento delle aspettative circa il funzionamento di queste tecnologie. Nonostante siano sempre più numerose le imprese che ritengono la mobilità un elemento prioritario (71%) o che daranno spazio, in futuro, alla flessibilità del lavoro (40%), sono ancora presenti alcuni vincoli: la principale preoccupazione, per il 38% delle imprese intervistate, è costituita dalla mancanza di controlli di sicurezza, mentre il 37% individua nei dispositivi antiquati un problema da superare per una migliore produttività aziendale tramite l’utilizzo di infrastrutture wireless.

    Cyber security: rischi e opportunita’

     Il focus sulle minacce informatiche ha visto protagonisti Sophos, Storagecraft, Digital4Trade, P4I, Acunetix e Fortinet. Introduce il workshop Anna Italiano, Avvocato a P4I, che nel suo intervento approfondisce le novità in materia di sicurezza informatica. Il Regolamento europeo n° 679/2016 sulla Cyber security e la protezione dei dati, che entrerà in vigore dal 25 maggio 2018 definisce le ulteriori misure tecniche e organizzative che dovranno essere adottate dalle aziende, come ad esempio la pseudonomizzazione e la cifratura. Le società, inoltre, dovranno essere in grado di assicurare la continua riservatezza, integrità, disponibilità e resilienza dei sistemi e dei servizi che trattano i dati personali. Infine, saranno chiamate ad implementare una procedura che provi, verifichi e valuti regolarmente l’efficacia dei nuovi processi, a garanzia della massima sicurezza nel trattamento dei dati.

    In aggiunta dagli interventi sono emerse cifre significative in merito alla vulnerabilità web. Dal quadro delineato da Paula Álvarez di Acunetix si evince come siano soprattutto le PMI ad affrontare i rischi più grandi, in quanto, oltre ad avere una sicurezza online più debole, svolgono moltissime attività ricorrendo a servizi di cloud poco sicuri. Tutto ciò significa che spesso i dati sensibili sono protetti da blocchi semplici da decriptare. Le minacce, però, possono essere trasformate in opportunità, ricorrendo ad innovative tecnologie o ad alleanze strategiche per la sicurezza e creando rapporti di fiducia con i propri clienti.

    Altro tema chiave sono i rischi derivanti da eventuali ransomware, approfonditi da Marco Maria Lorusso, Direttore Responsabile Digital4Trade. Negli ultimi 12 mesi hanno rappresentano una minaccia concreta per moltissime imprese, interessando 9 fornitori di servizi su 10, su un campione di oltre 200 fornitori di servizi IT, che hanno eseguito interventi a causa di infezioni da cryptovirus. Un dato che diventa ancor più allarmante se si considera che solo 1 vittima su 4 denuncia l’attacco alle autorità. Un’analisi aggiuntiva evidenzia che il 75% del campione ritiene che gli attacchi ransomware aumenteranno in futuro, il 17% afferma che il rischio rimarrà ai livelli attuali, mentre appena l’8% pensa che diminuirà. Tuttavia, solo il 24% delle aziende è consapevole dei rischi a cui è esposto ed il 38% degli intervistati conferma di aver avuto problemi di ransomware con applicazioni cloud, come Dropbox, Office 365 e Google Apps. Un altro dato degno di nota riguarda infine il pagamento del riscatto, dal valore medio di 500 euro, che in un caso su tre non ha comunque permesso di riottenere l’accesso ai dati.

    Controllo accessi e sicurezza: il ruolo cruciale della videosorveglianza

    Punti di vista stimolanti sono stati forniti dai relatori di Assa Abloy, Selea, Mobotix, Qnap, Flir, Tattile e AxxonSoft. È emerso come sia ancora ampio il margine di crescita e diffusione di nuove soluzioni nel settore della videosorveglianza, specialmente se applicate ad esigenze specifiche, come il controllo degli accessi o l’identificazione delle targhe. Come sottolineato da Raffaele Gennari di Assa Abloy, le porte meccaniche sono quelle più diffuse, ma rappresentano anche un grande rischio per la sicurezza: è per questo che la richiesta di soluzioni facili ed economiche, ma al tempo stesso performanti sta aumentando in maniera esponenziale. Infine, l’intervento di Simone Zani di Selea mostra come anche il settore dell’identificazione delle targhe sia in forte espansione, per porre rimedio, ai fini della sicurezza, ai problemi causati dal 13,1% di veicoli non assicurati e non revisionati.

    ALLNET.ITALIA – Distributore ad alto valore aggiunto, specializzato in soluzioni innovative, nell’informatica e nelle telecomunicazioni. Fondata nel 2000 a Bologna si rivolge ai mercati professionali verticali, lavorando a stretto contatto con System integrator, ISP, installatori e rivenditori certificati, fornendo soluzioni di infrastruttura ed applicazioni ICT complete e personalizzate per le piccole e medie imprese, la pubblica amministrazione, il settore bancario e quello industriale. Per maggiori informazioni su Allnet.Italia: www.allnet-italia.it

  • Nasce Eversell , il gestionale innovativo per i negozi di abbigliamento

    L’azienda Progetto Uno da oltre un ventennio supporta le aziende del settore della moda in tutto il processo aziendale, dall’acquisto fino alla vendita di prodotti di moda al design. La sua missione è fornire tutti gli strumenti necessari per massimizzare i profitti, e con queste premesse nasce EverseIl, il software gestionale in cloud per negozi di abbigliamento che gestisce tutte le fasi: dall’acquisto alla vendita dei prodotti moda.

    Funzionalità

    Le funzionalità di Eversell sono molto vaste e dettagliate , solo per citarne alcune: acquisti, controllo ordini, carico merce , resi, magazzino, varianti taglie, inventario, vendite, pos clienti, commessi, anagrafiche, analisi vendite, analisi taglie, statistiche, invio sms, invio newsletter, fidelity card, integrazione marketplace, integrazione online store.

    In particolar modo l’ integrazione push con le migliori piattaforme: woocommerce, prestashop, magento, bindcommerce, consentirà di aumentare significativamente i guadagni grazie alla conquista di nuovi mercati mentre il collegamento in tempo reale dei dati del magazzino allo store online impedirà il rischio di vendere prodotti non disponibili.

    I dettagliati indicatori di performance immediati: sell through, mark up, profit, gross margin (ROI) fast/slow moving, permettono una gestione attenta ma semplice dei prodotti e delle strategie di vendita anche grazie ad un sofisticato sistema di analisi multidimensionali, aggregazione attributi e dimensioni con store performance.

    Vantaggi del cloud

    Grazie alla tecnologia Cloud, tutte le operazioni sono aggiornate in tempo reale per tutti i dati, dal magazzino alle statistiche, riducendo anche i costi per l’acquisto e la manutenzione di hardware . La possibilità accedere ad Eversell da qualsiasi luogo, anche in mobilità con la sua App dedicata rende questo gestionale estremamente versatile

    Il team progetto Uno mette a frutto la sua ventennale esperienza e professionalità realizzando questo gestionale per negozi di abbigliamento che si pone ai vertici della categoria per versatilità completezza, affidabilità

    Per maggiori dettagli e testare una demo è possibile visitare il sito http://www.eversell.it

  • Class Collection di Greenwood. Nuove soluzioni per il benessere in giardino

    Comfort e stile arredano l’outdoor con l’innovativa Class Collection di Greenwood. Infatti, la collezione si compone di quattro differenti proposte tutte mirate a soddisfare le esigenze di funzionalità – in giardino ed a bordo piscina – e sempre con un occhio di riguardo per l’impatto estetico, grazie al design sobrio e curato nei minimi dettagli, di facile inserimento nei diversi contesti di arredamento.

    La serie è composta: dalla pratica sedia Regista, caratterizzata da volumi ampi e da una seduta accogliente, dalla confortevole poltrona con schienale reclinabile in sei differenti posizioni, studiate per garantire così un relax totale, dalla comoda ed elegante sdraio con poggiapiedi e dal lettino extra-large, su cui concedersi momenti di rigenerante rilassamento nella zona outdoor.

    Tutti i prodotti sono realizzati in textilene, nella tonalità neutra del grigio melange, ed in alluminio con finitura satinata che, oltre ad assicurare durata nel tempo e resistenza agli agenti atmosferici, assicurano un effetto di raffinata eleganza.

    Greenwood

    Numero verde 800.985006

    www.moiaspa.com/greenwood

     

  • QUATTRO SERATE DI GRANDE MUSICA CON CORINALDO JAZZ FESTIVAL 2017

    Come ogni anno, puntuale e fedele alla sua identità, ecco il calendario dei concerti di di “Corinaldo Jazz”, l’amato festival organizzato dall’Associazione culturale Round Jazz e dal Comune di Corinaldo (AN,) nello scenario di uno dei borghi più belli d’Italia.
    Siamo alla diciannovesima edizione e gli appuntamenti da evidenziare in agenda sono ben quattro, tutti nel mese di agosto, con inizio alle 21.45 e, come tradizione vuole, spesso seguiti da jam session imperdibili per gli appassionati di jazz e live-music.

    MERCOLEDI 2 AGOSTO
    La piaggia ore 21:45
    NICO GORI “Sea Side” 4tet
    Nico Gori: clarinetto, saxes
    Piero Frassi: pianoforte
    Nino “Swing” Pellegrini: contrabbasso
    Vladimiro Carboni: batteria

    GIOVEDI 3 AGOSTO
    Piazza Il terreno ore 21:45
    PETER ERSKINE and the DR. UM BAND
    Peter Erskine: batteria
    John Beasley: pianoforte
    Bob Sheppard: sax
    Benjamin Shepherd: basso elettrico

    VENERDI 4 AGOSTO
    Piazza Il Terreno ore 21:45
    CALIFORNIA DREAM BAND
    Otmaro Ruiz: pianoforte
    Manuel Trabucco: saxes
    Maurizio Rolli: basso el.
    Christian Mascetta: chitarre
    Marvin “Smitty” Smith: batteria

    SABATO 5 AGOSTO
    Anfiteatro Romano Antica Città di Suasa ore 21:45
    DIANE SCHUUR QUARTET
    “An Evening with Diane Schuur”
    Diane Schuur: voce, pianoforte
    Julian Siegel: sax
    Francesco Puglisi: contrabbasso
    Adam Pache: batteria

    Al termine del concerto, con lo stesso biglietto sarà possibile partecipare ad una visita guidata dell’intero parco archeologico. E’ consigliabile la prenotazione.
    Per info e prenotazioni: 333.5351396 – 071.966524 [email protected] – www.consorziosuasa.it

    INFO & BIGLIETTI:

    2 agosto: NICO GORI Sea Side Quartet INGRESSO LIBERO
    3 agosto: PETER ERSKINE and the DR. UM band INGRESSO 15€
    4 agosto: CALIFORNIA DREAM BAND INGRESSO 10€
    5 agosto: DIANE SCHUUR Quartet INGRESSO 15€ (Inclusa la visita guidata all’Antica Città di Suasa)

    Prevendita online : https://bookingshow.it/Ricerca?keyword=corinaldo+jazz

    L’abbonamento al festival 2017 è gestito su prenotazione ai seguenti contatti : cell: 329 4295102 – mail: [email protected]

     

    In caso di maltempo i concerti si terranno presso il Teatro Goldoni di Corinaldo (I biglietti acquistati in prevendita saranno ricollocati nei migliori settori del teatro)

     

    Dir.Artistica :Andrea Venturi
    Per informazioni www.corinaldojazz.com
    Info : 071 67782 int 236 (Ufficio Turismo); 329 4295102
    Associazione Culturale Round Jazz : [email protected]
    Seguici su facebook :www.facebook.com/corinaldojazzfestival/

     

    ( Cinzia Sabbatini – Responsabile della Comunicazione Corinaldo Jazz Festival )

    L'immagine può contenere: sMS

     

  • Dondolo per bambini, ecco dove trovare quello giusto!

    Sono tra gli oggetti più ambiti dalle famiglie. I dondoli da giardino sono oggetti molto utilizzati ed economici. Si possono installare in qualsiasi ambiente e sono sicuri. Ideali sia per riposare che per divertirsi da soli o in compagnia, rappresentano una grande opportunità per chi vuole godere di momenti di relax. Il montaggio di un dondolo è semplice e intuitivo. Il mercato offre diversi modelli, basta scegliere quello che più si adatta alle vostre esigenze. Dimensioni, peso, design, colori, accessori, struttura, materiali. Sono tanti gli aspetti da considerare prima dell’acquisto. Il vantaggio di avere un dondolo per bambini sempre a disposizione è notevole; con un piccolo investimento potete far trascorrere ai vostri figli momenti di puro relax. I bambini amano trascorrere momenti di gioco e di condivisione e il dondolo può essere anche un’ottima idea regalo. Per avere un confronto pratico potete consultare recensioni e pareri di chi già utilizza il prodotto da tempo. Online pareri e consigli si trovano con facilità.

  • A Palazzo Creberg un’installazione site-specific di Giovanni Bonaldi sul tema delle stagioni. Dall’8 luglio al 1 settembre.

    Bergamo, Luglio 2017 – La Fondazione Credito Bergamasco ospita un’installazione site-specific appositamente creata per gli spazi del Palazzo storico dall’artista bergamasco Giovanni Bonaldi. Bonaldi ha sviluppato una personale interpretazione dell’avvicendarsi delle quattro stagioni narrandole come parte di un misterioso racconto tratto dal grande libro della Creazione. Aperto e squadernato come se a ciascuna pagina dipinta corrispondesse una ben precisa stagione, al suo interno ha collocato, secondo un’ordinata mappa mentale, tutti i regni dei viventi, celandoli o mostrandoli, a seconda della classificazione, nella rispettiva staticità o in perpetuo dinamismo.

    «Ho visitato più volte lo studio di Giovanni Bonaldi mentre era al lavoro sulle opere di questa mostra» commenta Angelo Piazzoli, Segretario generale della Fondazione Credito Bergamasco e curatore di Stagioni «una “camera incantata” colma di una serie infinita di oggetti eterogenei che rispecchiano la sfaccettata personalità dell’artista. Tutto nel suo studio ha una funzione importante: è un “contorno” ispiratore che si aggiunge ai molti libri d’arte religione, filosofia, che Bonaldi legge avidamente setacciando e trattenendo informazioni che al momento giusto riversa nei suoi dipinti sotto forma di brevi citazioni. È nel suo studio che si può capire nel profondo Giovanni Bonaldi, artista di grandi qualità tecniche e intellettuali».

    Completano l’installazione due grandi lavori “mobili” su ruote che mostrano al pubblico i progetti della prima versione delle copertina del libro immaginato da Bonaldi e i piccoli bozzetti con le prove per le pagine interne. «…perché tutto inizia da qui, dal disegno e dall’appunto grafico» scrive nel saggio in catalogo la curatrice Paola Silvia Ubiali, «Disegno come silenzioso e libero esercizio mentale che trascende la ferrea disciplina, ma serve a stabilire connessioni con il proprio database di informazioni, emozioni e vissuto personale, disegno quindi come filosofia applicata, potremmo dire. Appunto grafico invece come modalità calligrafica nel vero senso della parola, ovvero “bella scrittura”, usata nel tentativo di afferrare alcuni frammenti dei numerosi pensieri che gli turbinano nella mente prima che si zavorrino in qualche sperduto anfratto cerebrale».

    La mostra è corredata inoltre da un percorso retrospettivo in Loggiato con lavori realizzati negli ultimi anni che riprendono il tema della natura, argomento da sempre profondamente sentito da Giovanni Bonaldi. In particolare si segnala Emanazione dalla struttura metafisica dell’Albero con neve (2012-2013) un grande polittico di quasi tre metri, composto da quattro scomparti allineati nei quali Bonaldi mette in luce un elemento di grande valenza simbolica per le civiltà di tutti i tempi: l’albero, ovvero il fondamentale collegamento tra cielo e terra. Sempre in Loggiato verranno ospitati anche due importanti lavori del 2015 ispirati alla figura di Palma il Vecchio: Il suono del cielo nel canto di una nuvola e Rosso-Castello con gli occhi in su da casa Palma, laiche pale d’altare che riprendono le striature dei tramonti palmeschi come sfondo dei paesaggi orografici della Valle Serina.

    La Fondazione Credito Bergamasco ringrazia le aziende Fertil S.r.l. di Calcinate e Filtrec S.p.A. di Telgate per il sostegno all’organizzazione della mostra Stagioni.

    L’inaugurazione della mostra Stagioni si terrà sabato 8 luglio alle ore 18 presso il Salone principale di Palazzo Creberg con discorsi dei curatori, Angelo Piazzoli e Paola Silvia Ubiali, e dell’artista Giovanni Bonaldi. Sabato 8 luglio, il Palazzo resterà straordinariamente aperto fino alle ore 22, in occasione di Art2Night, la quarta edizione della notte bianca dell’arte della città di Bergamo. Da lunedì 10 luglio, l’esposizione sarà invece visitabile durante gli orari di apertura della filiale del Credito Bergamasco di Largo Porta Nuova (da lunedì a venerdì, dalle 8.20 alle 13.20 e dalle 14.50 alle 15.50).

    Venerdì 7 luglio, alle ore 18, sempre presso il Salone principale di Palazzo Creberg, si terrà invece l’evento inaugurale con presentazione ufficiale dell’edizione 2017 di Art2Night.

    Per l’occasione, il gruppo artistico Antiche Contrade presenterà “Il Purgatorio di Dante: nel paradiso terrestre con Beatrice”, uno spettacolo di narrazione e musica basato sul canto XXX del Purgatorio di Dante Alighieri, con la voce narrante di Bruno Pizzi, intermezzi musicali di Jacopo Ogliari (violino), Aurelio Pizzuto (violoncello), Fulvio Manzoni (pianoforte) e con interventi scenici a cura di Teatrandum.

    L’ingresso è libero per entrambe le serate.

  • E’ allerta ghiaccio alimentare!

    5 Luglio 2017 – Nel 30% percento dei casi, il ghiaccio di bevande di popolarissime catene internazionali come Starbucks, Costa o Caffè Nero risulta essere contaminato da batteri fecali coliformi. È quanto emerge dall’inchiesta choc condotta dalla BBC per la trasmissione Watchdog in alcune decine di caffetterie UK. Rilevazioni allarmanti che spingono INGA – Istituto Nazionale Ghiaccio Alimentare a richiamare l’attenzione anche in Italia affinché il ghiaccio alimentare sia prodotto sempre in maniera corretta e perfettamente salutare.

    L’indagine della BBC ha dimostrato come la scarsa igiene degli addetti e delle macchine che producono i cubetti di ghiaccio abbia compromesso seriamente la qualità e salubrità dell’alimento, tanto che, secondo l’esperto Tony Lewis del Chartered Institute of Environmental Health, potrebbe esserci il rischio di infezioni e malattie visti i «livelli preoccupanti» di batteri fecali coliformi emersi dalle analisi.

    INGA, che da sempre è in prima linea per promuovere l’adozione di precauzioni igieniche nella produzione, stoccaggio e distribuzione del ghiaccio, richiama dunque l’attenzione sul tema consapevole del fatto che non sempre il ghiaccio viene considerato come un alimento e dunque trattato con le dovute accortezze igienico-sanitarie. Per sopperire a questa mancanza, è nato il Manuale di Corretta prassi igienica per la produzione di ghiaccio alimentare, approvato dal Ministero della Salute: un documento agile ed esaustivo, unico nel suo genere, dedicato all’industria e alle medie e medio-piccole realtà commerciali di auto-produzione, con utili riferimenti anche per chi produce il ghiaccio in forma domestica.

    Nei piccoli esercizi che autoproducono ghiaccio, infatti, accade che non sempre si utilizzi acqua con i requisiti necessari a renderla idonea al consumo umano, non sempre si effettuano con continuità le operazioni di sanificazione delle macchine produttrici e delle attrezzature utilizzate per lo stoccaggio, non si ha alcuna evidenza e certezza che tutti i materiali che vengono a contatto col ghiaccio siano idonei né vi sono procedure chiare e scritte su come gli addetti debbano manipolare il ghiaccio o su come vada stoccato e movimentato. In pratica, la produzione, conservazione e somministrazione di ghiaccio sono attività che oggi nella maggioranza dei casi non vengono eseguite in maniera corretta. Fondamentale è dunque fare informazione, spiegando agli addetti ai lavori, ma non solo, come va trattato questo alimento.

    «Molti bar, discoteche, pub, ristoranti e altri operatori del settore turistico e ristorativo anche in Italia, producono ghiaccio che non può essere considerato alimentare, utilizzandolo, lecitamente, per raffreddare le bottiglie e illecitamente a diretto contatto con alimenti e bevande. Anche il ghiaccio prodotto da appositi macchinari, spesso risulta non a norma poiché la macchina non viene sottoposta alle necessarie operazioni di pulizia, manutenzione e sostituzione dei filtri. E in caso di produzioni domestiche, l’attenzione igienica non è certo maggiore – spiega il dott. Carlo Stucchi, presidente Istituto Italiano Ghiaccio Alimentare – Per questo, il primo passo dovrebbe essere proprio quello di includere queste importanti attività di produzione alimentare nel sistema HACCP e, contemporaneamente, lavorare per la diffusione del Manuale, uno strumento inedito per completezza, autorevolezza e specificità dei temi trattati che indica per la prima volta tutte le norme necessarie a garantire che il ghiaccio arrivi al consumatore privo di contaminanti fisici, chimici, ma soprattutto biologici».

    In particolare, per la produzione domestica, INGA consiglia sempre di utilizzare solo acqua corrente appena raccolta dal rubinetto o presa da bottiglie di oligominerale non ancora aperte; evitare di toccare il ghiaccio con le mani e usare apposite pinze o un cucchiaio pulito; in caso si preparino scorte da tenere in freezer, sostituire i cubetti almeno una volta ogni 4-6 settimane; pulire spesso il vano refrigerante e lavare con un normale detersivo per piatti le vaschette ogni volta che si produce ghiaccio e, dopo averle riempite d’acqua, coprile con un foglio di alluminio per evitare contaminazioni provocate dagli altri cibi presenti nel congelatore; refrigerare rapidamente l’acqua posta nelle vaschette a -18°C; conservare ad almeno  5 -10 °C sotto lo zero per evitare liquefazioni e ricongelamenti; utilizzare il ghiaccio conservato in ciascuna vaschetta in una volta sola (scartare quello non immediatamente utilizzato); fare attenzione del macchinario usato per tritare il ghiaccio e nel caso di frigoriferi provvisti di preparatore automatico di ghiaccio, si consiglia di seguire le procedure di manutenzione e sanitizzazione dell’apparecchio, contenute nei libretti d’istruzione.

    Nel caso di produzione industriale, invece, l’iter da rispettare è più complesso e prevede specifiche attenzioni rispetto alla provenienza dell’acqua (rete o pozzi), l’attivazione di piani di controlli, la manutenzione costante degli impianti, l’utilizzo di materiali idonei al contatto con l’acqua, nonché l’adozione di specifiche modalità di filtrazione e di disinfezione con radiazioni UV.

    Ancora, per l’autoproduzione, si consiglia di: inserire nel proprio sistema HACCP almeno un’analisi annuale della potabilità dell’acqua nei punti di utilizzo e di gestire le macchine per l’autoproduzione del ghiaccio tramite contratti di assistenza a cura della ditta fornitrice; inoltre, è bene posizionare tali macchine in ambienti idonei e puliti; fare attenzione ai serbatoi di polmonazione dell’acqua e, al momento dell’acquisto, richiedere al fornitore le dichiarazione di conformità CE e la dichiarazione di conformità dei materiali utilizzati. È poi opportuno prevedere un programma di pulizia e sanificazione anche attraverso lo smontaggio delle parti di macchinario più a rischio contaminazione e avviare la raccolta del ghiaccio subito dopo la produzione in contenitori idonei al contatto con gli alimenti secondo la vigente legislazione; tali contenitori devono essere mantenuti puliti e sanificati e, una volta riempiti di ghiaccio, se non adeguatamente isolati, devono essere deposti in congelatore a – 10 °C al fine di evitare liquefazioni e sviluppi microbici. Nel caso di produzione e stoccaggio per più giorni i contenitori devono essere identificati con un numero di lotto o data di produzione e durante l’utilizzo gli operatori devono sempre rispettare le corrette prassi igieniche per la manipolazione degli alimenti utilizzando attrezzi dedicati.

    In alternativa, si può acquistare il ghiaccio confezionato già pronto all’uso da aziende certificate come le molte esistenti in Italia, in particolare in Sicilia – regione in cui il Manuale affonda le sue radici -, tra cui si ricorda IceCube, primo produttore in Italia di ghiaccio alimentare confezionato, che ha collaborato alla creazione e diffusione del Manuale. Ulteriori informazioni su www.ghiaccioalimentare.it

  • Tahiti Fashion Week: Brave Models l’unica agenzia a far parte della giuria

    Brave Models porta il suo know-how in Polinesia. La famosa Agenzia di Moda Italiana è stata chiamata infatti, come ogni anno, dall’Organizzazione polinesiana per far parte della Giuria per l’Evento Tahiti Fashion Week. Un’occasione importante per promuovere la moda e la cultura locale con sfilate, concorsi ed eventi dal sapore internazionale, e per scoprire nuovi volti.

    Brave Models vola in Polinesia confermando la sua fama a livello internazionale. A conferma del suo successo Brave Models è infatti l’unica agenzia a far parte della giuria durante la “Tahiti Fashion week”, che come ogni anno seleziona nuovi volti da lanciare a livello internazionale.

    Brave Models ha partecipato a questa speciale di tre giorni dedicata interamente al mondo della moda, un’occasione unica di incontro tra la realtà locale delle isole Polinesiane e il gusto internazionale del settore

    Brave Models presente a Tahiti ha supervisionato casting, spettacoli, prove e coaching professionale di eccellenza che caratterizzano l’evento, dove la maggior parte della squadra è volontaria, dietro la guida degli organizzatori Alberto Vivian, direttore artistico, e Laurence Joutain, direttrice operativa della manifestazione.

    Oltre alle sfilate, la Tahiti Fashion Week ospita uno speciale concorso dedicato alle modelle che prendono parte all’evento. La vincitrice del concorso di quest’anno, Victoria, è stata selezionata da Brave Models ed annunciata durante una speciale serata di gala a chiusura dell’evento.

    Victoria, nonostante i 16 anni e la poca esperienza nel settore, ha dimostrato di avere tutte le potenzialità secondo Brave Models per poter intraprendere la carriera di modella e, a tal proposito, si recherà a Milano dove, grazie alla sua agenzia BRAVE MODELS , muoverà i primi passi nel mondo della moda.

    Alberto Vivian su di lei dichiara: “E’ conforme agli standard internazionali. Questa è una grande opportunità per lei, se la prenderà seriamente, avrà tutte le possibilità.

    Una collaborazione questa, tra Brave Models e la Tahiti Fashion Week, che dura ormai da qualche anno ed è destinata a regalare ancora più soddisfazioni!

    Fonte: Hine Magazine

  • Tanabata, la settima notte

    Bergamo, 5 luglio 2017 – Sabato 8 luglio, in occasione della Notte Bianca dell’Arte, aria d’oriente a Bergamo con il Giappone protagonista alla 255 Raw Gallery, in via Torquato Tasso 49/c.

    Ancora una volta la piazzetta Pomodoro di Palazzo Zanchi, diventerà la casa ideale per ospitare un angolo di Giappone, portando una delle festività più importanti della tradizione nipponica nel cuore di Bergamo. 

    A partire dalle 20.00, nella galleria nata per promuovere il mondo digitale, del design e della grafica ma capace di accogliere le proposte espositive più variegate, verrà celebrata la magica notte delle stelle, Tanabata Matsuri, una delle cinque gosekku (五節句), ovvero uno dei momenti topici del calendario nipponico.

    L’iniziativa nasce grazie alla collaborazione tra due associazioni culturali: Kokoro l’associazione per la diffusione della cultura giapponese che, nell’ottobre 2016, vide la luce proprio negli spazi della 255 Raw Gallery e RGB,  l’associazione  culturale no profit promotrice degli eventi della 255 Raw Gallery.

    La tradizione – La serata prende ispirazione dalla Tanabata Matsuri durante la quale si celebra il compimento di un desiderio, ovvero l’incontro di due innamorati: Orihime (Vega) e Hikoboshi (Altair), due stelle separate da un dio ostile (Tentei, il padre di lei). Orihime, stella del cucito e della tessitura, costretta su una sponda della via Lattea e Hikoboshi, stella dell’agricoltura, relegata sulla sponda opposta, con la sola possibilità di incontrarsi nel settimo giorno del settimo mese dell’anno, la notte tra il 7 e l’8 luglio, festa di Tanabata. Pare infatti che, da allora, da milioni di anni, nella stessa notte, tutti i desideri espressi e scritti su piccole strisce di carta chiamate tanzaku siano destinati a compiersi entro 3 anni. 

    Il programma – La serata si aprirà alle 20.00 con la lettura della dolce favola di Tanabata, che sarà replicata intorno alle 22.00 mentre le volontarie di Kokoro, avvolte nello Yukata, meraviglioso chimono estivo, intratterranno il pubblico nel confezionamento di origami. Chi lo desidera, avrà l’occasione ideale per trovare risposta a qualsiasi curiosità sulle tradizioni nipponiche. Gli ospiti, senza limiti d’età, potranno scrivere il prorpio desiderio su una piccola striscia di carta e appenderlo a una delle piante di bambù all’interno del cortile di Palazzo Zanchi

    L’iniziativa rientra in Art2Night, organizzata dalla divisione Arte & Culture di Proloco Bergamo, in collaborazione con Teamitalia, manifestazione che accende la città con la Notte Bianca dell’Arte, l’evento che richiama ogni anno in una notte d’estate migliaia di persone, in un percorso attraverso le bellezze artistiche della nostra città.

    Prima e dopo – Ma l’iniziativa avrà un prologo e un seguito. Insieme alla 255 Raw Gallery, via Tasso e parte di via Pignolo inizieranno a respirare aria d’oriente già dal dal primo luglio, quando i negozianti dell’Associazione Borgo Tasso e Pignolo daranno il via alla distribuzione dei piccoli custodi di desideri, i tanzaku, che potranno essere appesi proprio dal 1 luglio con il loro messaggi nelle decine di piante di bambù distribuite per le vie del Borgo. L’allestimento colorerà le vie fino al 15 luglio. 

    Per info – L’evento Tanabata, la settima notte è reso possibile grazie al sostegno dell’agenzia Dugongo e alla collaborazione di Release 38 una nuova realtà di via Pignolo che abbina il mondo delle due ruote a quello delle birre artigianali, entrambe di origine giapponese. Per informazioni: www.255.gallery, pagina Facebook.com/rawgallery255 [email protected]

  • Il lungolago di Como torna libero!

    Como, 5 luglio 2017 – Il lago di Como torna ad essere visibile dalla passeggiata a comaschi e turisti.

    Grazie alla campagna #rivogliamoilnostrolago lanciata dal quotidiano La Provincia con una doppia mobilitazione (la consegna a Palazzo Chigi di 60.208 cartoline nel 2016 e l’affissione di migliaia di lucchetti, la scorsa primavera, lungo tutta l’area del cantiere), venerdì 29 giugno le recinzioni sono state eliminate.

    La Regione Lombardia, infatti, a seguito delle richieste arrivate dalla cittadinanza, si è attivata per rimuovere le orribili barriere e sistemare la pavimentazione, in attesa della ripresa dei lavori per le opere anti-esondazione il cui cantiere non partirà prima del prossimo anno e durerà al massimo per due anni.

    LE CAMPAGNE – Determinante, per l’eliminazione delle grate, è stato l’intervento dei cittadini che, grazie alla campagna lanciata dal quotidiano La Provincia, ha chiesto a gran voce lo sbocco della situazione.

    La prima mobilitazione è del maggio 2016 con oltre 60mila cartoline realizzate dall’artista comasco Pierpaolo Perretta (Mr Savethewall) raffiguranti il lago «ingabbiato» o le panchine con vista palizzate in legno firmate da comaschi e turisti e consegnate da una delegazione de La Provincia alla Presidenza del Consiglio.

    Iniziativa di straordinario successo – che ha rimesso le istituzioni attorno al tavolo – a cui è seguita quella che nel marzo scorso ha visto l’affissione di 60mila lucchetti colorati sulle recinzioni, per chiedere di restituire il lago alla città.

    Entrambe le mobilitazioni hanno avuto il sostengo in massa di comaschi, turisti e personaggi famosi (tra gli altri: Javier Zanetti, Gianluca Zambrotta, Andrea Vitali, Davide Van De Sfroos, Carlo Recalcati, Loris Capirossi, Daniel Libeskind, Stefano Boeri, Oscar Farinetti, Federico Moccia) esasperati dalla vicenda e desiderosi di far tornare il lago all’antico splendore.

    IL LUNGOLAGO RITROVATO – La passeggiata ora è fruibile quasi completamente (due porzioni resteranno inaccessibili a causa della struttura del cantiere).

    LA STORIA – La vicenda delle paratie inizia nel 1995 quando la giunta comunale di Como approva il primo progetto per la costruzione delle paratie anti-esondazione sul lungolago. Per ridurre i costi, al posto delle paratie mobili compaiono alcune barriere fisse. Undici anni più tardi, l’aggiudicazione dell’appalto va all’impresa veneziana Sacalm. I lavori partono l’8 gennaio del 2008. Durata prevista: 1.085 giorni. Costo ipotizzato: 12 milioni di euro. Già nel 2009 c’è il primo scandalo: si scopre la costruzione del muro e la notizia fa il giro del mondo. Nel 2010, dopo numerose proteste, inizia la demolizione del muro sul lungolago.
    I lavori continuano fino al 2012 quando vengono fermati dall’Amministrazione comunale, convinta che sia necessario rivedere il progetto.

    Nel gennaio del 2016, l’Anticorruzione boccia la variante al progetto perché non rispetta le norme e la spesa è arrivata a 33 milioni di euro. La Procura ordina perquisizioni, indagando amministratori e arrestando alcuni tecnici comunali. Oggi sono tutti a processo (compresi i due ex sindaci Stefano Bruni e Mario Lucini). A dicembre 2016, Regione Lombardia revoca al Comune l’incarico di stazione appaltante e risolve il contratto con l’azienda che aveva vinto la gara undici anni prima. L’ultimo capitolo è della scorsa primavera, quando Regione Lombardia apre un bando per lavori di manutenzione e sistemazione provvisoria della passeggiata. Per completare l’opera serviranno un nuovo progetto e un nuovo appalto. Il cantiere dovrebbe ripartire nel 2018, ma il presidente della Regione garantisce che il lago non sarà più oscurato.

  • Grande caldo: come difendersi

    Bergamo, 5 luglio 2017 – Le settimane di giugno e luglio 2017 sono le più calde degli ultimi 15 anni, con temperature che salgono fino a 37-38 gradi. Ats Bergamo spiega i comportamenti adeguati per proteggersi dal caldo torrido, in caso di attività fisica e sul luogo di lavoro.

    I FATTORI – La stagione estiva determina l’innalzamento della temperatura ambientale, con ondate di calore che, alterando l’equilibrio dell’organismo. Nonostante i soggetti più a rischio siano solitamente gli anziani e i bambini, è importante che tutta la popolazione adotti stili di vita adeguati.

    INFORMAZIONE – È importante poter conoscere anticipatamente quando sono previste ondate di calore consultando il bollettino Humidex http://www2.arpalombardia.it/siti/arpalombardia/meteo/previsionimeteo/humidex/Pagine/Humidex.aspx che viene trasmesso quotidianamente da ARPA Lombardia alll’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo che, in caso di emergenza, invia tempestivamente istruzioni pratiche alle diverse istituzioni territoriali con l’obiettivo di pianificare e attivare piani di emergenza, rivolti soprattutto a soggetti fragili. Inoltre, Ats Bergamo ha attivato un sistema di allerta al fine di gestire il recepimento e la trasmissione delle informazioni sulle previsioni meteorologiche e i messaggi di allarme ed emergenza «ondate di calore». Attività a cui si aggiunge il servizio di informazioni telefoniche fornite a tutta la cittadinanza con il numero verde 800/844999 (attivo sino al 31 agosto dal lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle 12,30 e dalle 13,30 alle 16,00).

    «Diventa fondamentale – sottolinea il dottor Pietro Imbrogno, direttore dell’area Igiene e Sanità pubblica, Salute Ambiente di Ats Bergamo – imparare a prevenire le situazioni di potenziale pericolo che possono aumentare non solo in rapporto alle caratteristiche biologiche dei singoli, ma anche in base alle condizioni atmosferiche come temperatura, umidità, ventilazione, inquinamento. Semplici abitudini comportamentali e misure di prevenzione possono contribuire a ridurre notevolmente le conseguenze nocive determinate dalle ondate di calore e da inquinamento da ozono. Inoltre, l’individuazione preventiva dei cittadini a rischio medio-alto consente di gestire al meglio fenomeni di emergenza, valutando eventuali ricoveri di sollievo o servizi a domicilio sostituivi».

    Sul portale di Ats Bergamo, al link http://www.ats-bg.it/servizi/menu/dinamica.aspx?ID=23608&bo=true, è consultabile un’apposita sezione con collegamenti, informazioni e approfondimenti utili da cui scaricare l’opuscolo «Solo il bello del caldo».

    CONSIGLI PRATICI

    –        Non uscire di casa nelle ore più calde della giornata, soprattutto dalle ore 11.00 alle 18.00. Qualora si dovesse uscire nelle ore più calde, non dimenticare di proteggere il capo con un cappello di colore chiaro, gli occhi con occhiali da sole, la pelle con creme solari ad alto fattore protettivo;

    –        Indossare un abbigliamento adeguato, preferibilmente di fibre naturali e leggere che permettano la traspirazione della cute;

    –        Rinfrescare l’ambiente domestico e di lavoro;

    –        Fare bagni, docce, bagnarsi viso e braccia con acqua fresca per ridurre la temperatura corporea;

    –        Ridurre il livello di attività fisica all’aperto nelle ore più calde della giornata (soprattutto se le concentrazioni di ozono sono elevate);

    –        Bere almeno 2 litri di acqua al giorno con regolarità e alimentarsi in maniera corretta, prediligendo cibi leggeri e con alto contenuto di acqua quali frutta e verdura (salvo diversa indicazione del medico curante);

    –        Adottare alcune precauzioni se si esce in macchina: finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione prima di iniziare un viaggio, arieggiando l’abitacolo prima di entrarvi se l’auto è rimasta esposta al sole;

    –        Quando si parcheggia l’auto non lasciare mai, nemmeno per pochi minuti, persone (soprattutto neonati e bambini) o animali nell’abitacolo;

    –        Conservare correttamente i farmaci, leggendo le indicazioni riportate sulle confezioni;

    –        Alle persone anziane o con patologie croniche, si consiglia di consultare il proprio medico per adottare le adeguate precauzioni.

    CALDO E ATTIVITA’ FISICA – È bene, inoltre, prestare attenzione all’attività sportiva. Per quanto svolgere un’attività fisica porti notevoli benefici alla salute generale della persone, in caso di caldo torrido, potrebbe causare problemi all’organismo. All’atleta amatoriale si consiglia di fare sport nelle ore meno calde della giornata, alla mattina presto o di sera.

    «Durante l’esercizio fisico, il lavoro muscolare produce energia, parte della quale deve essere dissipata sotto forma di caloreSe non fossero presenti i meccanismi termoregolatori che consentono la dispersione di calore, durante l’esercizio fisico la temperatura corporea aumenterebbe di 1 grado ogni 5 minuti di attività. La forma più importante di dispersione del calore, è quella che avviene attraverso la sudorazione e le successive fasi di evaporazione. In situazioni con temperature elevate, però – precisa il dott. Imbrogno – si riduce l’efficacia dei vari meccanismi di termoregolazione corporea. L’unico meccanismo che rimane vantaggioso è quello della evaporazione del sudore, ma esso è fortemente influenzato dall’umidità ambientale, in quanto se l’umidità è elevata, l’aria già carica di particelle d’acqua tende a non riceverne altre».

    L’OZONO – Uno dei principali imputati per le sofferenze provocate dalle alte temperature è l’ozono. Può, infatti, provocare irritazione delle vie aeree (trachea, bronchi, ecc.), maggiore possibilità di sviluppare allergie e infezioni respiratorie, nonché difficoltà a respirare.

    In estate, l’ozono al suolo raggiunge livelli maggiori a causa di un irraggiamento solare più elevato, di condizioni di alta pressione, assenza di venti e quindi stagnazione dell’aria negli strati bassi dell’atmosfera. ARPA Lombardia, per questo, ha avviato uno specifico piano d’azione per l’ozono ai sensi dell’art. 10 comma 1 del d.lgs n. 155 / 2010 con precise indicazioni rispetto alle azioni preventive da attuare per ridurre l’inquinamento o l’esposizione all’inquinamento da ozono. Molto importante, infatti, sarebbe poter limitare l’emissione di ossidi di azoto nei processi di combustione a temperatura elevata, come nei motori dei veicoli e nei processi industriali. Ma anche il singolo cittadino può concorrere alla limitazione della formazione di ozono:

    –        riducendo l’uso degli autoveicoli privati, soprattutto se diesel;

    –        utilizzando in modo condiviso l’automobile, per diminuirne i chilometri totali percorsi e quindi le relative emissioni;

    –        usando una guida non aggressiva, con velocità compresa tra i 70 km/h e i 90 km/h in ambito extraurbano e in autostrada;

  • Italia, Austria, Slovenia: a Kranjska Gora si inaugura la “Cena dei 3 Paesi”

    Nova Gorica, 5 luglio 2017 – Primo piatto in Italia, secondo in Austria e dolce in Slovenia: si chiama“Cena dei 3 Paesi” ed è l’ultima novità presentata dal Gruppo Hit per l’estate 2017 a Kranjska Gora, celebre località turistica nel cuore delle Alpi Giulie. Un’occasione da non perdere per tutti gli amanti della buona tavola, che potranno così assaggiare nel corso di una sola cena il meglio della tradizione enogastronomica di Friuli, Carinzia e Alta Carniola, approfittando della posizione strategica di Kranjska Gora, al confine tra 3 Stati.

    Del resto, che la buona tavola sia uno dei piaceri della montagna è risaputo: complici le temperature miti e l’assenza di preoccupazioni da “prova costume”, l’assaggio delle specialità enogastronomiche locali è uno degli “sport” maggiormente praticati dagli amanti della vacanza “in quota”. E se ormai tutte le località più alla moda si sono attrezzate con ristoranti, baite, locande e rifugi, solo Kranjska Gora propone l’opportunità di cenare in 3 Paesi differenti, ospiti di location di grande charme.

    La “Cena dei 3 Paesi” è disponibile ogni mercoledì sera per tutta l’estate. Si comincia alle 18:00 al Ramada Hotel & Suites nel centro di Kranjska Gora, dove viene servito un aperitivo prima di salire su un bus riservato alla volta del Ristorante Alte Hütte di Camporosso in Valcanale – frazione di Tarvisio – avamposto friulano delle Caravanche. Qui, in una tipica baita in legno dall’atmosfera rustica e famigliare, si degusta un tris di primi piatti italiani: Crespelle agli asparagi, radicchio o funghi, Involtino di melanzane con ricotta fresca e parmigiano e Gnocchi di patate con burro fuso e ricotta affumicata. Il “Gastro Tour” internazionale prosegue in Austria, a 15 km di distanza dall’Alte Hütte, con una sosta al Wallnerwirt Restaurant di Arnoldstein, tra i locali più rinomati dove assaggiare le specialità della Carinzia: si può scegliere tra una Costata di manzo con cipolle, fagiolini, bacon e patate, e un Filetto di salmerino con patate al burro. Gran finale in Slovenia, nuovamente al Ramada Hotel & Suites di Kranjska Gora, per assaggiare uno dei simboli dell’Alta Carniola: il tortino alle noci con crema alla vaniglia, rivisitazione della tradizionale Potica slovena, recentemente citata da Papa Francesco in occasione dell’incontro con Melania Trump. L’hotel, di proprietà del Gruppo Hit, è rinomato proprio per la sua pasticceria “London” che propone squisiti dolci fatti in casa in un contesto accogliente e tranquillo, con vista mozzafiato sulle montagne circostanti.

    L’escursione dura circa 4 ore al prezzo di 39 euro a persona (inclusi i trasferimenti in bus) e consente a chi lo desidera di incontrare gli Chef, scoprendo i segreti legati alle ricette e alla preparazione dei piatti: un modo per entrare in contatto con una cultura fatta di antiche tradizioni tramandate di generazione in generazione che, oltre al tempo, hanno resistito ai confini imposti dalla storia. Il programma si affianca ad un’altra attività di successo a tema enogastronomico proposta dal Gruppo Hit, il “Sentiero Culinario di Kranjska Gora”: una degustazione guidata per le vie del villaggio, che tocca 5 ristoranti tipici per altrettante portate della tradizione. Anche in questo caso la partenza è al Ramada Hotel & Suites, ma l’itinerario si effettua il giovedì.

  • Dibevit Import porta in Italia un sorso di Hawaii

    Milano, 5 Luglio 2017 – Spiagge mozzafiato, onde da surfisti, natura tropicale: le Hawaii sono il luogo dell’immaginario. Un paradiso ambito da molti viaggiatori che oggi, dal cuore dell’Oceano Pacifico, si avvicina più che mai ai lidi italiani, grazie a Dibevit Import, da vent’anni leader nazionale nell’importazione e distribuzione di birre speciali provenienti da tutto il mondo. Nella sua quotidiana caccia a birre d’eccellenza, infatti, Dibevit Import è sbarcata nell’Aloha State per portare in Italia quattro birre dall’ineguagliabile fascino esotico.

    Le quattro referenze sono figlie del birrificio Kona Brewing che dal 1995 ha aperto i battenti sulla più grande delle isole, quella che dà il nome all’arcipelago stesso, detta anche, per l’appunto, Big Island. Le sue produzioni avvengono sia sull’isola che sul continente americano sempre con un controllo scrupolosissimo da parte della casa madre che impone anche la modifica dell’acqua al fine di rispettare le caratteristiche organolettiche della sorgente hawaiiana. La gamma di prodotti offerta è molto vasta e diversificata e Dibevit Import, al momento, ha selezionato le varietà Longboard Lager, Fire Rock Pale Ale, Big Wave e Hanalei Island Ipa.

    La prima è la bestseller locale: la Longboard Lager è una chiara di bassa fermentazione da 4,6% vol, molto equilibrata e beverina, con una delicata nota di luppolo che si coglie nell’aroma e nel delicato retrogusto. La Fire Rock Pale Ale, invece, è ambrata, 5,8% vol, in perfetto equilibrio tra i malti caramellati e l’amaro del luppolo, resa ancora più accattivante dai profumi agrumati che si colgono facilmente al naso. Sono queste le prime due birre prodotte dal Kona Brewing e restano ancora saldamente in cima al gradimento degli hawaiiani, a tavola come durante piacevoli momenti di relax.

    La terza etichetta che sarà possibile assaggiare anche in Italia è la Big Wave, una golden ale da 4,4% vol in cui la composizione di luppoli da aroma (Galaxy e Citra) contribuisce a regalare un bouquet tropicale che difficilmente passerà inosservato. Infine, per gli amanti dei profumi esotici: Hanalei Island Ipa, una vera specialità. Si tratta di una birra di alta fermentazione da 4,5% vol costruita attorno a luppoli aromatici come Millennium, Galaxy e Azacca, arricchita dagli ingredienti di una bevanda molto popolare sulle isole: il POG, ovvero di un mix di passion fruit, arancia e guava. Il risultato è una birra rinfrescante ed esotica, piacevolmente sorprendente per il palato. 

    «Il mito di queste isole che uniscono Oriente e Occidente ha affascinato intere generazioni: dai film di Hollywood prima, alle serie televisive poi, passando per documentari e riviste di viaggio. Chi non ha sognato di trascorrere del tempo sotto una palma, ascoltando una musica rilassante e sorseggiando una fresca bevanda? Siamo certi di aver realizzato un piccolo, grande, desiderio di tanti portando in Italia quattro varietà di birre di grande qualità. Quattro referenze uniche, così come unica è la terra da cui nascono, perfette per essere sorseggiate in qualsiasi momento della giornata. Per staccare dalla routine, per viaggiare almeno con la fantasia, immaginando di essere stesi al sole di quella che Mark Twain definì “la più incantevole flotta di isole che abbia mai gettato l’ancora in un oceano”»  ha commentato Davide Daturi di Dibevit Import.

    www.dibevit.it   –   www.bieretheque.it   –   www.beviresponsabile.it

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    Da 20 anni Dibevit Import mette a disposizione di grossisti e locali pubblici di tutta Italia una vasta gamma di prodotti selezionatissimi del panorama birrario internazionale e glistrumenti più idonei per la loro corretta somministrazione, anche attraverso corsi specializzati. Nel portafoglio di Dibevit Import ci sono circa 200 birre, importate da diversi Paesi europei, oltre alle italiane (Birra Moretti Selezione Riserva da 75cl: Grand Cru, Lunga Maturazione, Grani Antichi; Ichnusa Speciale e la gamma Cervisia: Camallo, Mozzo, Ciurma). Leader nell’importazione dei prodotti delle più importanti birrerie belghe e tedesche e principale partner dei prodotti di linea ingleseDibevit Import (www.dibevit.it) è una società del Gruppo HEINEKEN Italia.

  • WM CAPITAL: LA CONTROLLATA ALEXANDER DR FLEMING SAGL PRESENTA IL “BOX DELLA SALUTE”

    LA TECNOLOGIA A SERVIZIO DEI NUOVI SVILUPPI DEL SETTORE DELL’HEALTHCARE

    Milano, 6 luglio 2017

    Alexander Dr Fleming Sagl, società svizzera attiva nel settore healthcare con una rete di parafarmacie dei servizi, controllata da WM Capital Spa, quotata su AIM Italia, ha presentato oggi a Milano il Box della salute: check up medico completo in pochi minuti, consulenza di esperti e telemedicina sono gli elementi che contraddistinguono il nuovo progetto “Dr Fleming”, che nasce dopo un’attenta ricerca di mercato in campo elettromedicale per unire in un unico “concept” il Box la tecnologia all’avanguardia e dispositivi medici Made in Italy grazie alla collaborazione del Design Bertone.

    Fabio Pasquali, presidente e amministratore delegato di WM Capital Spa, società quotata nel listino AIM di Borsa Italiana, specializzata nel Business Format Franchising, nonché proprietaria di Alexander Dr Fleming, ha dichiarato: “L’aumento della domanda di assistenza causato dall’invecchiamento della popolazione occidentale, la compressione del tempo libero e una maggiore sensibilità verso i temi del benessere stanno provocando un mutamento del mercato che crediamo oggi sia pronto per una soluzione innovativa come il Box della Salute. I nuovi sviluppi nel settore dell’healthcare si configurano non come una moda passeggera e, come tale effimera, quanto come un nuovo trend strutturato che si sta rafforzando e che nel futuro cambierà radicalmente il campo della salute”.
    Giorgio Colombo, professore Università di Pavia, dipartimento di Scienze del Farmaco, ha confermato i cambiamenti profondi non solo delle abitudini degli utenti ma anche degli stessi luoghi della salute. “La professione del farmacista è la professione che, nell’ambito sanitario, ha subito le trasformazioni più importanti. Nel corso dei secoli, infatti, si è passati dall’essere lo speziale, al farmacista contemporaneo, in cui prevale l’aspetto distributivo. Fino ad oggi, in cui si sta cercando di raggiungere l’apice dell’evoluzione, con lo sviluppo della “farmacia dei servizi”. È ormai nota la necessità di pagare il ticket su molte prestazioni sanitarie di base. Il contributo a carico del cittadino può essere così significativo che è diventato talmente oneroso che per alcune prestazioni – in particolari le più semplici – a volte non esiste più una grande differenza rispetto al costo richiesto da una struttura privata. In questo spazio si può inserire la farmacia con il Box della Salute per rendere finalmente certificato, universale, validato e riconosciuto il pacchetto di servizi offerti capillarmente sul territorio”.

    Aldo Cingolani, CEO di Bertone Design, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di avere partecipato a un progetto così prestigioso. La cura del design e la funzionalità sono stati gli obiettivi principali di questo progetto”.

    Il Box della Salute offre una varietà di servizi che permettono, in pochi minuti, di avere un quadro completo della propria condizione di salute. Il dispositivo è stato dotato delle migliori tecnologie sul mercato in grado, per esempio, di individuare un’eventuale fibrillazione atriale, utile alla prevenzione degli ictus, o, grazie alla spirometria, valutare la presenza di asma bronchiale, fibrosi polmonare, fibrosi cistica e bronco pneumopatia cronica ostruttiva. Oltre alla misurazione di colesterolo e glicemia, nel Box si potrà anche mappare i nei e i pattern sub-cutanei, controllare lo stato dell’udito. Inoltre, nel Box della Salute potranno essere integrati servizi diversi, tra cui lo screening del DNA, in relazione sia alla domanda del mercato locale in cui si trova sia alle varie legislazioni regionali.

    La presenza di personale specializzato tramite telemedicina o in loco garantirà la massima sicurezza e garanzia della correttezza dei risultati e sarà a disposizione per consulenze di tipo specialistico.

    BERTONE DESIGN (www.bertonedesign.it)
    La Bertone, fondata nel 1912, è una delle più antiche e prestigiose firme del “made in Italy” nel settore dell’automobile e ne ha accompagnato l’evoluzione tecnologica e stilistica attraverso il suo primo secolo di vita. Con le grandi fuoriserie, dagli esordi dell’azienda agli anni Trenta, hanno entusiasmato il pubblico dei più esigenti collezionisti e “getleman-driver”. Sotto la guida di Nuccio, figlio del fondatore, la Bertone entra a vele spiegate negli anni Sessanta, cavalcando il “boom” economico con vetture destinate ad entrare nella storia, ancora una volta sintesi di alta sartoria e tecnologia d’avanguardia. L’evoluzione del settore automotive porta ad una ristrutturazione del gruppo. La Bertone design riparte dal valore del marchio, sotto la guida di Aldo Cingolani, con un team di grande esperienza realizzando progetti come il Frecciarossa 1000 per Trenitalia (2013), Project Zero in collaborazione con Augusta Westland (2013), ed i nuovi spazi espositivi per il Gruppo Graniti Fiandre (2014).

    Per maggiori informazioni: www.boxdellasalute.com

    Il comunicato stampa è disponibile sui siti internet www.wmcapital.it e www.emarketstorage.com

    WM Capital (WMC:IM), WM Capital, specializzata nel Business Format Franchising, promuove la crescita delle imprese attraverso lo sviluppo di sistemi franchising in Italia e all’estero, conferendo know-how industriale e operativo e mettendo a disposizione un network qualificato e internazionale. La società opera nel settore Multimedia attraverso il brand AZ Franchising e nel settore Farmaceutico attraverso la controllata Alexander Dr. Fleming. WM Capital, grazie all’esperienza acquisita nel franchising con lo sviluppo di oltre 600 format, seleziona modelli di business innovativi in settori con elevate potenzialità di crescita e supporta direttamente i sistemi a rete con progetti di sviluppo e possibilità concrete di creare valore nel tempo.

    Contatti

    WM CAPITAL
    Emittente
    Via Pontaccio, 2
    20121 Milano
    Tel. +39 02 467781

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    Investor & Media Relations
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    Domenico Gentile, Antonio Buozzi
    Via C. Cantù, 1 – 20123 Milano
    Tel. 02 45473884/3
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    BANCA FINNAT
    NomAd
    Alberto Verna
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    Piazza del Gesù, 49 – 00186 Roma
    Tel. +39 06 69933219
    www.finnat.it

  • SPIRITS? CON PARTESA SCOPRI TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE

    Il 07 luglio a Imola, una giornata dedicata alle ultime novità del mercato. Proseguono gli appuntamenti dei corsi di formazione che si concluderanno a settembre 2017.

    Nel mondo beverage, sono ancora gli spirits a farla da padrone in fatto di tendenza. Per questo Partesa, al passo con le ultime tendenze del mercato e partner in grado di offrire una consulenza innovativa e mirata, ha organizzato una serie di incontri dedicati al mondo degli spirits. L’ottavo appuntamento è per venerdì 07 luglio, presso il deposito Partesa di Imola, Emilia Romagna.

    Ad offrire una panoramica completa per tipologia prodotto (gin, white, whisky, vermouth e bitter) è Fulvio Piccinino, sommelier AIS e Barman Aibes, nonché docente di corsi su Distillazione e Spirits in diversi master dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.

    Durante la giornata ci saranno momenti dedicati alla storia della miscelazione, ai metodi di lavorazione, all’analisi sensoriale degli spirits e ai criteri di valutazione della qualità.

    Partesa si conferma così consulente qualificato e propositivo in grado di supportare il business dei propri clienti con un’offerta in linea con le tendenze del mercato e capace di offrire un percorso formativo al passo con i trend più attuali.

    II corso si inserisce nel più ampio progetto Partesa per gli spirits che ha l’obiettivo di migliorare l’offerta qualitativa per il cliente, rendendola unica e premiante. Un team di professionisti capaci, attraverso la propria expertise, di proporre assortimenti ideali per rispondere alle richieste sempre più esigenti del consumatore e di fornire una consulenza di altissimo livello nell’utilizzo degli spirits nelle preparazioni e nella mixability.

    A Imola prosegue il lungo percorso di formazione – che terminerà a settembre 2017 – che Partesa mette a disposizione della propria forza di vendita e che toccherà, prossimamente, le principali business unit nelle città di Roma e Risano di Udine, dove si terrà l’ultima tappa dei corsi di formazione.

    Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca.
    Con 28 anni d’esperienza e 40.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda in movimento che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale con un’immagine distintiva e unica.  La struttura, che impiega circa 1.000 persone, conta 47 depositi e un’ampia flotta di veicoli; fornisce un valido supporto tecnico e commerciale nello sviluppo di attività di marketing, acquisti, logistica, risorse umane, formazione e amministrazione. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

  • Interoute Leader del MQ di Gartner per il Managed Hybrid Cloud Hosting Europa per il quarto anno consecutivo.

    Interoute, per il quarto anno consecutivo, è stata nominata leader nel Managed Hybrid Cloud Hosting Magic Quadrant di Gartner Europa. Il report annuale fornisce alle aziende una valutazione imparziale dei punti di forza e delle competenze dei vendor.

    Interoute continua ad essere leader nel settore delle piattaforme infrastrutturali  gestite con un forte orientamento all’automazione, alla fruizione in modalità self service e alla portabilità delle applicazioni. Il Cloud Fabric di Interoute, unico nel suo genere, semplifica l’integrazione del cloud pubblico e privato, la colocation e l’hosting tradizionale con la propria software defined platform. Questo approccio semplifica l’adozione di strategie di hybrid cloud, abilitando una serie di componenti, dall’hardware legacy fisico, ai contenitori cloud-based, alle applicazioni aziendali.

    Interoute offre ai clienti 13 zone di cloud in Europa, oltre a quelle presenti in Asia e USA.  Questo consente alle applicazioni di essere distribuite tra le zone con il maggior numero di user, minimizzando la latenza e rispettando gli standard legislativi in termini di trattamento dei dati.  Interoute, inoltre, ha integrato capacità di rete nella sua piattaforma di hosting VDC, promuovendo, in questo modo, il trasferimento dati gratuito tra diverse zone.

    I clienti esistenti possono connettere direttamente la propria infrastruttura ICT al Cloud Interoute in più di 300 location in tutto il mondo, tra cui importanti data center terzi, tramite Interoute Connect. Anche le sedi periferiche delle aziende possono essere integrate all’interno di questa piattaforma e dell’ecosistema cloud globale, grazie al servizio SD-WAN Edge di Interoute.

    “La nostra infrastruttura cloud globale solida, sicura e ad alte prestazioni è una combinazione unica che consente sia alle aziende native digitali che a quelle più tradizionali di migliorare le proprie performance salvaguardando la propria conformità. L’armonizzazione di ambienti legacy, di ambienti di fornitori terzi e digitali all’interno della nostra piattaforma consente alle aziende di costruire sul proprio passato, portando avanti al tempo stesso strategie di digital transformation”, ha dichiarato Matthew Finnie, CTO di Interoute.

    Il report, stilato dagli analisti Tiny Haynes, Gianluca Tramacere e Gregor Petri afferma che: “I leader sono coloro che hanno dimostrato un potenziale stabile in questo mercato, che possono innovare i prodotti che hanno lanciato precedentemente, e su cui le aziende possono contare per le esigenze di tipo più elevato. Sono aziende che hanno dimostrato un ottimo livello di competenze tecniche insieme alla capacità di offrire soluzioni adatte a una vasta gamma di clienti. Sono infatti in grado di rispondere a molteplici esigenze con soluzioni singole oppure integrate, e sono presenti in numerosi paesi europei, così da proporre prodotti conformi alle diverse normative in materia di trattamento dati”.

  • Tavagnacco si tinge d’oro per i 30 anni di ORO Caffè

    Un grande successo per la serata della torrefazione di Tavagnacco, dove hanno preso parte oltre 1.300 persone tra baristi, ristoratori, numerosi rappresentanti del consorzio Via dei Sapori, gli amici dell’imprenditoria friulana, di Confindustria e dei Giovani Industriali, componenti del gruppo AIDDA e del club Lions Lionello Udine. I titolari chiamano sul palco uno ad uno tutti i 50 dipendenti: “Grazie ragazzi!”.

    L’anno del 30esimo anniversario per l’azienda ORO Caffè di Tavagnacco oltre ad aver sancito l’anno di bilancio record, che ha superato i 9 milioni di Euro, verrà ricordato anche per il grandioso evento-spettacolo andato in scena lunedì sera alla presenza di oltre 1.300 persone raccolte sotto un tendone da circo di 2.000 mq montato per l’occasione nelle adiacenze dell’azienda.

    Quasi 700 insegne presenti tra bar e migliori ristoratori del Triveneto, oltre che una nutrita presenza di clienti esteri, affiancati da una significativa rappresentanza dell’imprenditoria friulana, tutti presenti per congratularsi con i titolari Chiara e Stefano Toppano per la notevole scalata fatta dall’azienda nei suoi 30 anni di vita.

    Non posso dimenticare i nostri inizi, io e Chiara in un ufficio di poco più di 30 metri quadri dove davamo tutti noi stessi con la tenacia che contraddistingue noi friulani, onesti e lavoratori e con un sogno nel cassetto: diventare un riferimento nel panorama italianodichiara Stefano Toppano, che prosegue – oggi siamo in 50, affiancati dalle nostre figlie Elisa e Ketty brave ed attente manager, e possiamo ritenerci soddisfatti, forti della nostra produzione di 600 mila Kg di caffè all’anno, distribuito non solo in Italia ma per oltre il 50% all’estero dove “l’oro nero” italiano è un’icona del settore food e dove noi siamo stati bravi a farci apprezzare, proponendo un espresso in tazza di alta qualità.”

    C’è stata tanta partecipazione e trasporto da parte di tutti i presenti, grazie al ricco palinsesto organizzato dall’azienda, al raffinato buffet firmato “Da Nando” e alla variegata proposta di vini e birre scelti per i palati più esigenti degli addetti al settore presenti. Non solo ristoratori ma numerosi giornalisti, rappresentanti di Confindustria e dei Giovani Industriali di Udine, del gruppo Donne Imprenditrici e Dirigenti d’azienda AIDDA e del Club Lions Udine Lionello, oltre ad alcuni amici imprenditori dirigenti di aziende, partner per l’occasione, che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento come Calligaris, Moroso, Acqua Dolomia, Tirelli, Dok Dall’Ava, Dentesano, Sammontana, Wolf Sauris e Nonino.

    L’affetto di tanti clienti, amici imprenditori e rappresentati economici del tessuto friulano accorsi lunedì sera anche solo per farci un saluto e stringerci la mano, ci riempie di gioia – afferma Chiara De Nipoti, che prosegue – queste rappresentano tappe importanti non solo per la vita professionale ma anche personale. Infatti il nostro mondo, quello della ristorazione, ci ha sempre insegnato che le relazioni sono fondamentali: il primo passo è realizzare un prodotto di qualità e mantenerlo tale nel tempo, successivamente il più sincero dei passaparola contribuirà a costruire la reputazione dell’azienda”.

    Stefano Toppano e Chiara De Nipoti hanno chiamato sul palco tutti i 50 dipendenti per ringraziarli uno ad uno, prima dei saluti di rito. In platea non sono passate inosservate le centinaia di persone impreziosite da vistosi dettagli d’oro, come richiedeva il dress-code della serata, affascinate dalla elegante esibizione di Silvia Mezzanotte dei “Matia Bazar”, dalle spettacolari acrobazie aeree del gruppo “Sonics” e dai coinvolgenti rappresentanti del circo contemporaneo d’avanguardia dei “Circo Patuf” e “Acqualta Teatro” che si aggiravano per tutta la sera nel parterre incantando le persone. Mentre sul palco a chiudere la serata si sono esibiti i “Vinile45” con uno strabiliante e super coinvolgente concerto di black music.

  • ProntoPro.it: ottieni i tuoi preventivi online personalizzati

    ProntoPro.it: il sito che permette di ottenere preventivi online personalizzati per ogni

    genere di lavori

     

    preventivi online

     

    Nell’era digitale non poteva di certo mancare un servizio capace di mettere in contatto domanda e offerta nel mondo del lavoro professionale e artigianale e ProntoPro.it nasce da questa necessità. Il suo intento è quello di aiutare il singolo utente che vuole affidarsi ad internet per trovare il professionista di cui ha bisogno.

    Il funzionamento di ProntoPro.it è semplicissimo ed efficiente: chiunque abbia bisogno di commissionare un lavoro per la propria abitazione, la propria attività, il proprio benessere o ancora la sua formazione, può richiedere preventivi online ai professionisti della sua zona che si occupano di quel settore lavorativo.
    A quel punto, l’utente riceverà alcuni preventivi personalizzati e totalmente gratuiti dalle più importanti e professionali ditte o imprese che si occupano del settore lavorativo selezionato.

    Lasciando semplicemente un proprio contatto (un indirizzo email o un numero di telefono), l’utente di ProntoPro.it potrà usufruire della funzionalità “confronta preventivi”.

    Questa funzione si basa sulla possibilità di ricevere gratuitamente e confrontare entro 48 ore i preventivi online su misura per il lavoro di cui necessita, senza perdere tempo in lunghe ricerche attraverso internet e con la sicurezza di aver ottenuto dei preventivi personalizzati da parte di ditte specializzate e professionali.
    A questo punto all’utente non resterà che valutare i preventivi online ottenuti attraverso la funzione “confronta preventivi” e scegliere quello più vantaggioso e adatto alle proprie esigenze.

    confronta preventivi

     

    La funzione “confronta preventivi”: un risparmio di tempo e un guadagno di professionalità

    Come già detto, la funzione “confronta preventivi” è il cuore del sistema di ProntoPro.it, ciò che permette di mettere in comunicazione domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale.
    In sostanza, ciò che il lavoratore ottiene (sia esso un libero professionista accreditato, come un idraulico, o una ditta specializzata, per esempio una ditta di pulizie) è una descrizione di ciò di cui ha bisogno il potenziale cliente con la possibilità di valutare dunque il lavoro, le spese e la fattibilità; dall’altro lato, invece, il cliente che necessita della prestazione lavorativa potrà ottenere preventivi online personalizzati e dettagliati dai migliori professionisti della sua zona geografica.

    I vantaggi sono evidenti per entrambe le categorie: il richiedente lavoro, cioè il cliente, non solo risparmierà il tempo della ricerca del professionista di cui ha bisogno, ma potrà usufruire di alcuni preventivi online personalizzati e garantiti; il lavoratore invece, oltre a poter valutare in anticipo il tipo di intervento richiesto senza perdere ore inutili in sopralluoghi preliminari, potrà ampliare il portafoglio dei suoi potenziali clienti ottenendo la grande visibilità che ProntoPro.it può offrire.

    preventivi on line

     

    ProntoPro.it: molto di più che semplici preventivi on line

    Molte sono le funzioni offerte dal portale ProntoPro.it, come la funzione di feedback da parte di altri utenti di ProntoPro.it. Questa funzione, che rende la piattaforma anche un po’ social, al passo con i tempi, è messa a disposizione da ProntoPro per i suoi clienti, permettendo loro di valutare i professionisti a cui hanno assegnato il lavoro in modo da rendere più facile la selezione del professionista di cui si ha bisogno.

    Questo fa della piattaforma ProntoPro.it una piattaforma democratica, trasparente e meritocratica, tutte caratteristiche che giovano sia a chi è in cerca di un servizio, sia a chi questo servizio lo mette a disposizione. ProntoPro.it infatti permette non solo ai clienti di ottenere fino a 5 preventivi on line personalizzati e di valutare i professionisti in base alle recensioni di altri utenti, ma anche ai professionisti di ampliare la propria clientela potendo usufruire della grande visibilità che questa piattaforma mette loro a disposizione.
    ProntoPro.it, infatti, mette a disposizione dei clienti oltre 100.000 professionisti da tutta Italia e fornisce alle imprese un portafoglio clienti di oltre 150.000 utenti. ProntoPro.it è senza dubbio il primo portale in Italia per numero di utenti e il leader del settore di incontro tra domanda e offerta di lavoro per via informatica. ProntoPro si qualifica soprattutto quale portale dell’edilizia, settore in cui è particolarmente forte.

    Tutto ciò ha fatto ottenere a ProntoPro.it importanti riconoscimenti. Ad esempio, ProntoPro.it, dopo appena un anno dalla sua nascita (nel 2015), ha ottenuto la fiducia di Immobiliare.it, il quale ha investito sulla piattaforma oltre 1,5 milioni di Euro. Inoltre, su ProntoPro.it hanno creduto da subito anche Vito Lomele, il fondatore di JobRapido e TIM, che gli ha riconosciuto la menzione speciale nel programma TIM #WCAP Accelerator 2015.

     

    portale professionisti

    In conclusione si può senza dubbio affermare che i servizi che ProntoPro.it mette a disposizione dei suoi utenti sono sempre puntuali, efficienti e trasparenti, tutte cose che permettono al mercato del lavoro di crescere in maniera meritocratica e qualitativa.

     

    portale professionisti

    Se dunque avete bisogno di un qualsiasi tipo di lavoro, rivolgetevi a ProntoPro.it, scegliete la categoria che vi interessa e descrivete di cosa necessitate. Nel giro di poche ore riceverete gratuitamente fino a 5 preventivi su misura da parte dei migliori professionisti della vostra zona.

  • Commercialisti: chiesta riorganizzazione del calendario fiscale

    Il presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (CNDCEC) Massimo Miani ha ufficialmente comunicato con una lettera all’amministrazione finanziaria le richieste di modifica del calendario fiscale per i prossimi mesi. In particolare la comunicazione riguarda l’organizzazione delle scadenze fiscali fino a settembre 2017.

    Il CNDC chiede modifiche al calendario atte ad evitare ulteriori disagi a studi e contribuenti.

    Le motivazioni pratiche

    Le motivazioni sono specialmente di natura pratica. Il presidente Miani sottolinea le difficoltà che stanno incontrando commercialisti, dipendenti degli studi e imprese clienti di fronte alla proliferazione di nuovi adempimenti fiscali, per giunta sempre più complessi.

    Si è creata una vera e propria situazione di emergenza negli studi perché le nuove comunicazioni (Liquidazioni IVA Periodiche e Dati Fatture Emesse e Ricevute) richiedono nuove procedure di trasmissione telematica e, spesso, nuovi programmi per commercialisti.

    Le motivazioni giuridiche

    Il disorientamento deriva anche da alcune considerazioni in campo giuridico.

    L’articolo 3 dello Statuto dei diritti del contribuente sancisce che le disposizioni tributarie “non possono prevedere adempimenti a carico dei contribuenti la cui scadenza sia fissata prima del 60° giorno della data di entrata in vigore”. Ma tale principio non è stato rispettato.

    La rideterminazione degli acconti Ires, ad esempio, è stata disposta con decreto entrato in vigore il 24 giugno e i commercialisti hanno dovuto comunque rispettare la scadenza al 30 giugno, con solo 5 giorni lavorativi a disposizione per l’adempimento.

     Calendario proposto

    Il calendario proposto dai Dottori Commercialisti e dagli Esperti Contabili prevede le seguenti scadenze:

    • 16 settembre 2017: Comunicazione Liquidazioni IVA 2° trimestre 2017
    • 25 settembre 2017: Elenchi Intrastat relativi ad agosto 2017
    • 30 settembre 2017: Dichiarazioni Sostituti d’Imposta
    • 30 settembre 2017: Comunicazioni aggiuntive voluntary disclosure
    • 15 ottobre 2017: Dichiarazioni Redditi e IRAP
    • 31 ottobre 2017: Comunicazioni Dati Fatture Emesse e Ricevute 1° semestre 2017

    Oltre a tale riassetto il presidente Miani ha chiesto il pagamento degli acconti 2017 senza maggiorazione (0,40%) fino al 31 luglio 2017.

  • Sagra della zuppa di Aquilea  LU 4-5-6 11-12-13   Agosto 2017

    Sagra della zuppa di Aquilea  LU 4-5-6 11-12-13   Agosto 2017

    Zuppa e vino abbinamento ..Divino !!

    Nella spettacolare location delle colline lucchesi, tra le vigne e le piane del paese di Aquilea si ripete la tradizione della sagra della zuppa di Aquilea . La zuppa ( solo di verdure di aziende agricole locali del morianese !) l’olio e vino della fattorie di Aquilea, torte con i becchi di verdura crema e cioccolata. Gli gnocchi e i maccheroni fatti ancora come una volta nelle cucine della sagra dalle mani esperte delle donne del paese vi gusteranno il palato e vi porteranno a ricordare antichi sapori  a seguire anche fantastici grigliati
    Programma:
    la sagra si svolge nei seguenti giorni 4- 5-6-11-12-13 agosto 2017 apertura stand ore 19.00
    Tutte le sere si potrà gustare la famosa zuppa di Aquilea LU ,( solo verdure ed erbi spontanei della zona la rendono idonea anche per l’alimentazione vegetariana e vegana )
    Inoltre gnocchi e maccheroni fatti sempre a mano e con prodotti locali saranno presenti a rotazione, a seguire   e specialità alla griglia torte con i becchi di verdura crema e cioccolata
    Vino e olio rigorosamente delle aziende di Aquilea LU

    Tutte le sere intrattenimento musicale

    Attiva area giochi per bambini

    Puoi portare anche il tuo amico a 4 zampe
    Organizzatore:
    comitato paesano Aquilea

    Per arrivare ad Aquilea è semplice .Arrivati alla città di Lucca seguire le indicazione SS 12 del
    Brennero direzione Nord poi troverete le indicazioni locali che vi porteranno sulle colline di Aquilea

    Manifestazione all’aperto

    Organizzatore:
    comitato paesano Aquilea
    seguici  anche gli altri numerosi eventi
    Email: [email protected]
    Face booK: comitato paesano aquilea  –  fai Like sulla pagina sagradellazuppa.aquilea

     

  • Amaca da giardino: online si trova quella giusta!

    Sono pratiche e alla portata di tutti, le amache da giardino sono oggetti molto facili da montare e da smontare e si adattano a qualunque ambiente. Nella scelta del modello più adatto a voi considerate alcune caratteristiche principali tra cui: peso, dimensioni, design, struttura, materiali, accessori. È importante che l’amaca da giardino sia resistente e solida, anche impermeabile e dal design accattivante e originale. Il cotone è di solito il materiale più utilizzato anche perché consente di essere lavabile ma le amache possono essere anche di nylon o poliestere. Nella confezione spesso sono inclusi gli accessori ma se dovessero mancare potete procurarveli sempre online. I costi di un’amaca da giardino sono alla portata di tutti, da 30 a 200 euro trovate modelli standard. Costi più elevati offrono amache più professionali. Recensioni e pareri online vi possono aiutare a capire se la scelta che state facendo è quella giusta.

  • Giulia Melis in “ Fuga Dalla Materia “

    Giulia Melis, artista eclettica e Cibartista, Mercoledì 05 Luglio 2017 alle ore 18.30, presso lo Spazio Porpora di Milano in Via N.A. Porpora 16, presenterà la Performance artistica da lei creata e inscenata : “ Fuga dalla Materia“.

    Mercoledì 05 Luglio 2017 alle ore 18.30 presso lo Spazio Porpora di Milano, in Via N.A. Porpora 16 verrà messa rappresentata la fantastica Performance Artistica scritta e interpretata dalla seducente Artista.

    La Performance

    I presenti, potranno apprezzare la bravura e l’ introspezione di Giulia Melis che rappresenterà una donna abitata al suo interno da una creatura/essenza : “…Talvolta ho come la sensazione che qualcuno abbia preso in affitto il mio corpo, è come una specie di…prurito. E lei, questa cosa a me piace definirla L’essenza della materia che sta cercando di dividersi da quella materia/corpo. Quando la creatura riuscirà ad uscire e a rinascere, inizierà ad esplorare, e ad abitare, altre materie. Tramite un dinamismo camaleontico si rapporterà con la luce, il fumo, il vetro/specchio e la terra, sempre guidata da una voce onnisciente proveniente dalla donna abitata precedentemente e rappresentante un rimasuglio della memoria emotiva del corpo nell’ essenza.

    Grazie alla superba interpretazione di Teatro Fisico espressa dal’ Artista, si verrà condotti in un Viaggio che porterà nell’essenza della rappresentazione di quattro elementi da Giulia Melis opportunamente scelti per la trasposizione emotiva.

    L’Artista

    Giulia Melis ha iniziato come scenografa, ma la sua vera vocazione l’ ha trascinata “dall’altra parte” del sipario nelle vesti di attrice, performer e speaker molto apprezzata a livello Nazionale.

    Ha conseguito la sua formazione come Performer di Teatro Fisico, Mimo e nozioni di regia presso la Scuola di Teatro Arsenale dove ha scoperto che è fondamentale consacrare l’immaginazione, alla creazione teatrale.

    Presso l’Accademia del doppiaggio, diretta da Roberto Pedicini e Christian Iansante, ha analizzato e scoperto il mondo del doppiaggio, diplomandosi a pieni voti.

    In questo poliedrico mosaico formativo, l’ultima tessera è si è concretizzata presso il Michael Rodgers Acting Studio dove ha scoperto la sua più intima e pura natura nella recitazione cinematografica.

    Giulia Melis ha preso parte, come attrice, in numerosi cortometraggi e lungometraggi indipendenti e ha lavorato come speaker di spot e tutorial.

    La sua immensa e originaria attrazione per le arti figurative, l’ha condotta, anche, alla stesura di Performance che unificano più linguaggi artistici

    “ Fuga dalla Materia “ è una possibilità per indagare in noi stessi e conoscere più a fondo i nostri moti e graffi interiori, grazie all’ indiscutibile talento di Giulia Melis di plasmare, concepire e interpretare una Performance unica, in grado di appassionare e coinvolgere tutti i presenti.

  • HOMI ASIA DESIGN edizione 15-18 settembre 2017

    Un punto di riferimento in ITALIA e in Europa per il design asiatico, per le sue scuole, enti ed istituzioni, un ponte di collaborazioni tra Oriente ed Occidente.

    Dopo l’edizione di Gennaio 2017 HOMI ASIA DESIGN si conferma progetto speciale di HOMI_Fiera Milano anche per l’edizione di settembre 2017.
    HOMI ASIA DESIGN con il successo ottenuto ha mostrato che può effettivamente essere una delle più interessanti esposizioni di design, per la sua speciale identità, diversità, internazionalità, cooperazione e potenzialità di sviluppo culturale ed economico.
    Si va così rafforzando la collaborazione tra HOMI, la famosa fiera di lifestyle e tendenze di Milano, e Sarpi Bridge_Oriental Design Week, associazione impegnata nel creare un ponte di opportunità culturali ed economiche tra Oriente ed Occidente, membro del Comitato dei Fuorisalone di Milano Design Week, prima ed unica “oriental design week” in Italia e in Europa ed ora, grazie ad HOMI ASIA DESIGN, anche ponte tra Milano Design Week ed HOMI, tra promozione e commercializzazione.
    Si va delineando anche la collaborazione tra HOMI ASIA DESIGN e vari centri di promozione commerciale internazionale di paesi asiatici che credono ed investono nel design.
    L’esperienza di Sarpi Bridge_Oriental Design Week come curatore in occidente di design asiatico e di giovani talenti orientali permetterà ancora una volta di mettere in mostra in HOMI ASIA DESIGN di settembre creazioni di alta qualità.
    Non mancheranno varie proposte artistiche d’intrattenimento, conferenze ed incontri volti a promuovere gli obiettivi di HOMI ASIA DESIGN in ottica di sviluppo.
    Il concept dell’area espositiva, in parte commerciale ed in parte culturale, si baserà sempre sulle 4 parole d’ordine che sintetizzano gli obiettivi di HOMI ASIA DESIGN in Milano : watch-MI, buy-MI, produce-MI, book-MI, ovvero “guardami”, “comprami”, “producimi” e “prenotami”.
    I brand asiatici di design, i designer orientali, gli studi di design orientale o mixed, orientale ed occidentale, le scuole, gli enti e le associazioni di design orientale sono tutti invitati a promuovere e commercializzare il loro design nella prossima edizione di
    HOMI ASIA DESIGN
    presso HOMI – FIERA MILANO RHO
    dal 15 al 18 settembre 2017
    Sarpi Bridge_Oriental Design Week
    Milano_Torino
    www.orientaldesignweek.it

    Website
    www.homimilano.com
    www.orientaldesignweek.it
    Partner
    IDES
    http://www.italyshenzhen.com/
    Florence Design Week
    http://www.florencedesignweek.com/
    Info
    info @orientaldesignweek.it

  • L’esclusiva Lupin Home Collection sbarca su TippyTap.it

    Lupin

    Che Lupin sia un pò nel cuore di tutta quella generazione di 30/50enni che con il noto ladro gentiluomo e la sua allegra cricca di amici e sensuali donne é venuta grande non é un mistero…

    Così come non é un mistero che lo stile grafico del fumetto sia stato uno degli elementi di maggior contributo alla serie cartoon degli anni 70/80….

    Ma che i colori e le grafiche inventate tanti anni fa con inspirato talento dal grande Monkey Punch si potessero prestare anche al decoro di originali ed esclusivi elementi d’arredo non era così scontato, e sicuramente ci voleva la genialità e la fantasia del “solito” italiano per dar vita ad una delle più belle e particolari collezione degli ultimi anni.

     

    Lupin III

    E’ infatti merito dell’italianissimo ( e simpaticissimo !!) Marco Forsin, titolare della Trenfor, l’aver per primo pensato alla possibilità di personalizzare poltrone,divani, pouf e presto anche altri complementi, con la simpatica effige del ladro gentiluomo.

    Lupin III

    Una collezione dedicata non solo agli amanti della fortunata serie televisiva (i cui diritti sulla gestione dei contenuti e delle immagini appartengono a Mediaset) ma anche a coloro i quali del bello ne fanno una ragione di vita e di stile.

    Lupin III

    La forza dei colori e delle immagini e la ricercatezza delle forme di puro design contribuiscono a rendere unico e personale qualunque ambiente in cui gli elementi d’arredo scelti vengono posizionati.

    Giapan Band Lupin Home Collection
    Poltroncina Jaban Band by Trenfor

    Una collezione di assoluto riferimento che si pone sul mercato con prezzi assolutamente avvicinabili ed abbordabili da tutti, per non dover in alcun modo rinunciare ad avere sotto gli occhi ogni giorno un pezzettino della nostra allegra e spensierata infanzia…

    Questa esclusiva collezione d’arredo la trovi su www.tippytap.it  il sito italiano dedicato all’arredamento innovativo ed esclusivo.

     

    © Monkey Punch TMS – NTV Under license to M4C

  • La manutenzione di ascensori ordinaria e straordinaria a Reggio Emilia

    Quanto è comodo utilizzare un ascensore per spostarsi rapidamente da un piano all’altro di un edificio? Moltissimo. Quanto è spiacevole invece trovare un ascensore non funzionante quando se ne ha bisogno, o ancor peggio rimanervi bloccati dentro a causa di un guasto improvviso? Molto, molto di più.

    Manutenzione ascensori Eppure il rischio di eventualità di questo tipo è semplice da ridurre al minimo, se si ha l’accortezza di scegliere un’azienda con professionisti competenti per la manutenzione degli impianti elevatori. In base a quanto previsto dalla legge italiana, di questi interventi si possono occupare solamente tecnici in possesso di apposita autorizzazione. I professionisti interverranno sul campo con due precise modalità operative:

    • Manutenzione ordinaria: da effettuarsi almeno ogni 6 mesi, prevede il controllo degli impianti, la lubrificazione, la pulizia, la verifica dei componenti e altre semplici operazioni.
    • Manutenzione straordinaria: è lo step successivo alla manutenzione semplice, che ha luogo quando si rende necessaria la sostituzione di eventuali componenti usurati o danneggiati.

    Per una manutenzione di ascensori a Reggio Emilia di grande completezza e affidabilità basta rivolgersi alla Reggiana ascensori srl, realtà attiva sul territorio dal 1974 e certificata ISO 9001.

    La sede di Reggiana Ascensori si trova nella zona sud del capoluogo emiliano (Via Francesco Chiloni, 12/A) e l’azienda garantisce un servizio capillare operativo nell’intera provincia: per maggiori informazioni o preventivi sulle manutenzioni “Impianto Sicuro” si può contattare lo 0522-552655.

     

  • Sul lago d’Averno gusto e vino

    L’agriturismo a Pozzuoli Le Cantine dell’Averno sorgono sulle sponde dell’omonimo lago, terra di miti e leggende tra storia e racconti. In un microclima molto particolare l’agriturismo coltiva un vigneto storico proprio alle spalle del tempio di Apollo. Il vigneto dà dell’ottima uva che viene trasformata in vino genuino e di qualità Falanghina e Piedirosso, anche in versione riserva per i palati più esigenti. Sono tantissimi anni che la famiglia Mirabella coltiva queste terre baciate dal sole. La cantina è a disposizione per degustazioni su richiesta, abbinando i vari vini ad alimenti locali. La degustazione comprende per chi lo desidera anche una visita al vigneto con le spiegazioni e i racconti di chi coltiva e produce il vino.
    Da qualche anno è stata aperta anche la cucina sotto forma di agriturismo, una cucina rurale, semplice e genuina con piatti della tradizione che però sono rivisitati dallo chef. In cucina vengono utilizzati solo prodotti che provengono da coltivazioni di nicchia e con procedure biologiche. Personalmente i proprietari visitano i fornitori per conoscere appieno gli ingredienti che utilizzano e che propongono nei loro piatti.
    Una cucina essenziale che rifiuta bibite industriali in controtendenza con i numerosi ristoratori: non ci sono bibite come aranciata e cocacola, ma semplicemente acqua e vino (il proprio naturalmente). La filosofia dei proprietari è proprio l’essenzialità e il gusto. In maniera semplice ricercare l’essenza delle cose, partendo dagli ingredienti usati fino alle bibite.

    L’agriturismo ha una sala interna che può accogliere una quarantina di persone, nei giorni belli è anche possibile mangiare fuori. Per piccoli eventi è l’ideale o anche per un pranzo domenicale.

    La struttura accetta animali e i bambini grazie allo spazio aperto si trovano molto bene.

    Sono disponibili anche due camere per chi vuole trascorrere una vacanza a Pozzuoli o un breve soggiorno di relax e tranquillità.

  • LR Wonder Shop è online! Creme viso e corpo al veleno d’ape, caviale e birra ora a casa tua

    LR Wonder Company, azienda italiana giovane e innovativa, ha una visione del tutto unica nel settore della bellezza: portare alle donne i segreti delle Star “…perché Tu indossi il vestito più bello… La tua pelle!”.

    Lorenzo Riva, fondatore, è ispirato dal modello americano e concentrato nel dare un’anima e una personalità distinta ad ogni singolo prodotto; è per questo che ogni creazione LR Wonder Company si distingue per la sua unicità e carattere.

    Gli esclusivi prodotti LR Wonder Company vantano alta qualità, avanguardia cosmetologica, aromi particolari e principi attivi adatti a prendersi cura della bellezza della pelle. Un lussuoso ed accurato packaging abbellisce e veste ogni crema per confermare l’immagine Glamour di LR Wonder Company.

    La grande novità è lo shop online ufficiale su www.lrwondershop.com.

    Da oggi infatti è possibile acquistare direttamente sul negozio ufficiale tutti i prodotti delle fantastiche linee LR Wonder Company: creme al veleno d’ape, al caviale, i solari alla birra, gli spray viso, i cerottini viso notte, le maschere viso e tutti gli altri segreti di bellezza delle star di Hollywood.

    E per dimostrare una volta di più il grande entusiasmo nel portare alle donne la qualità e il prestigio del lusso cosmetico, LR Wonder Company, sullo shop ufficiale, offre la spedizione sempre gratuita per tutta Italia.

    Gli acquisti su www.lrwondershop.com sono facili e sicuri, è possibile acquistare senza registrarsi e sono possibili diverse forme di pagamento, bonifico bancario, in contrassegno alla consegna, Postepay e ovviamente con carta di credito online.

    Gli ordini delle favolose creme e prodotti del ricco catalogo LR Wonder Company vengono evasi quotidianamente e le spedizioni consegnate in 24 ore (48 per sud e isole) sono affidate al corriere SDA, tra i principali e più affidabili sul territorio nazionale.

    LR Wonder Shop, lo shop ufficiale dove acquistare creme viso, sieri, gel e spray, trattamenti estetici anti-cellulite, solari viso-corpo e tutte le prestigiose linee di prodotti LR Wonder Company (al veleno d’ape, alla birra, al caviale, alla placenta …) si rivolge al pubblico privato ma anche ai piccoli rivenditori (centri estetici, saloni di bellezza, parrucchieri …) grazie ad una conveniente scontistica riservata e alla praticità della procedura d’ordine.

    Scopri subito anche tu i SEGRETI DELLE STAR e acquista online su www.lrwondershop.com

    LR Wonder Company
    Shop online ufficiale

    Sede legale: Via S.Andrea,  5
    20121 Milano
    P. IVA 06780830961
    Sito web: www.lrwondershop.com
    E-mail: [email protected]
    Assistenza clienti: 02 87199747