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  • La solidarietà e la sostenibilità al centro della ripartenza scolastica

    La pandemia ha cambiato il funzionamento e la gestione delle attività di molte scuole, come dimostra la St. Louis School di Milano che sta insegnando ai suoi studenti la consapevolezza sociale e diversi possibili interessi professionali. Come risultato, quest’anno alcuni studenti di scuola superiore iscritti al percorso di Diploma IB (International Baccalaureate) gestiranno in prima persona un progetto con Save the Children, in grado di introdurli al funzionamento e alle sfide tipiche di un’azione sociale non profit, nonché di aiutare i più bisognosi.

    Il progetto è stato lanciato a poche settimane dall’avvio dell’anno scolastico durante un webinar organizzato da Save the Children per un ristretto gruppo di studenti. Grazie a questo incontro, gli alunni hanno potuto apprendere gli elementi base per impostare le raccolte fondi a scopo benefico, utili al fine di poter dirigere il proprio programma di beneficenza di supporto alla campagna “Riscriviamo il futuro” di lotta contro la povertà educativa.

    Lanciata a giugno 2020 da Save the Children, questa campagna vuole offrire istruzione, opportunità e sostegno ai bambini, agli adolescenti e alle loro famiglie nel periodo di emergenza Covid-19 e ha già permesso di attivare in estate 90 spazi educativi in Italia, destinati all’istruzione, alla socialità e al gioco, aiutando a colmare le difficoltà in ambito formativo causate dall’isolamento. Il progetto ha supportato anche le scuole fornendo attività e materiali educativi, tablet e libri di testo, per garantire alle bambine, ai bambini e agli adolescenti tutto il necessario per affrontare l’anno scolastico e per prevenire il rischio dell’abbandono scolastico.

    “L’iniziativa di raccolta fondi all’interno della collaborazione con Save the Children è un’opportunità molto interessante per il nostro programma CAS. Come parte del curriculum di Diploma IB, questo programma coinvolge infatti gli studenti in una vasta gamma di attività che arricchisce gli studi accademici” afferma Adam Nash, Coordinatore CAS. “Grazie a questa esperienza, gli studenti non solo riusciranno ad aiutare chi ha più bisogno ma anche a migliorare se stessi e ad ampliare la propria visione del mondo.” conclude Nash.

    Il progetto di beneficenza portato avanti dalla St. Louis School si pone lo scopo di supportare il Punto Luce di Quarto Oggiaro, uno dei 25 spazi ad alta densità educativa che sorgono nei quartieri e nelle periferie maggiormente svantaggiate che Save the Children ha aperto in tutto il Paese. Oltre ad una raccolta fondi per la ONG e in particolare la sua campagna “Riscriviamo il futuro”, non appena le restrizioni dovute al Covid si attenueranno, il progetto condotto direttamente dagli studenti include un’attività pratica di giardinaggio che prevede l’incontro tra gli alunni dell’istituto e i ragazzi di Save the Children per la creazione di orti verticali, simbolo della ricerca di una sostenibilità sociale, oltre che ambientale, in grado di riunire adolescenti provenienti da diverse aree di Milano.

    “Organizzazioni come Save the Children sono fondamentali perché offrono speranza e opportunità per un futuro migliore nella nostra società. L’obiettivo è quello di essere ricordati come un gruppo di persone che hanno saputo migliorare la vita di bambini bisognosi.” afferma lo studente Marco.

    “Save the Children è una delle più importanti organizzazioni in Italia in termini di raccolta fondi. Questo significa che maggiori sono le donazioni, più grande è il numero di bambini che si possono aiutare e io voglio contribuire a questa missione. Se non ci fossero questo tipo di organizzazioni, come potrebbero essere sostenuti i nostri coetanei meno fortunati?” si chiede lo studente Giulio.

    “Quando scoppia una crisi e sono i bambini a risentirne maggiormente, dobbiamo rispondere sempre nel modo più mirato e dinamico possibile. Dobbiamo assicurarci che i bambini siano in grado di superare qualsiasi crisi scoppiata all’improvviso e che i loro diritti all’istruzione, al gioco e a godersi l’infanzia siano salvaguardati, indipendentemente da ciò che gli accade intorno. L’organizzazione Save the Children si pone da sempre in prima linea nel raggiungimento di questi obiettivi e questa nostra collaborazione è volta appunto al miglioramento di situazioni difficili” commenta Gerry Rafferty, Executive Principal.

     

    La St. Louis School fa parte del Gruppo Inspired, una realtà globale leader nel settore dell’educazione privata premium presente in Europa, Asia-Pacifico, Africa, Medio Oriente e America Latina, che educa oltre 45.000 studenti attraverso una rete di più di 64 scuole.

  • atSistemas arriva in Italia

    Milano, 26 giugno 2019 – atSistemas, società spagnola di consulenza per i servizi digitali, presente sul mercato dal 1994, approda in Italia (Milano) con l’obiettivo di posizionarsi come uno dei principali interlocutori del settore IT nel paese.

    Con oltre 1300 dipendenti e circa 58 milioni di euro di fatturato annuo, atSistemas propone un’offerta di servizi integrati volti ad aiutare le aziende e le organizzazioni a realizzare con successo un processo di digital trasformation, attraverso una combinazione vincente di persone, tecnologia e business. La sua visione, sia per il mecato italiano che a livello globale, è dunque quella di porsi come partner strategico dei clienti, per accompagnarli in tutte le fasi dei loro progetti attraverso l’eccellenza tecnologica. Ad oggi, atSistemas ha accompagnato più di 300 clienti nel processo di digital trasformation, e ha la capacità di offrire soluzioni basate su metodologie e tecnologie come Agile, DevOps, Solution Architecture, Mobile, QA, Data Analytics, Cloud, Artificial Intelligence o Blockchain.

    L’arrivo della società spagnola in Italia si inquadra nella strategia di internazionalizzazione di atSistemas, il cui focus principale è il continente europeo: la scelta di Milano è dunque strategica sia in termini geografici che di business, per gli obiettivi di espansione della società di consulenza in ambito IT.

    “Il nostro obiettivo è quello di diventare uno dei punti di riferimento del settore IT nel mercato italiano e di facilitare il business di aziende e organizzazioni, contribuendo allo sviluppo della società. Per fare questo ci affidiamo all’entusiasmo, all’esperienza e alle best practice delle persone che fanno parte del team di atSistemas”, ha dichiarato Michelangelo Castagnone, manager di atSistemas Italia.

    Solution Partner Enterprise di Atlassian

    atSistemas affronta questa nuova sfida nel mercato italiano come Platinum Solution Partner  Enterprise di Atlassian, il più grande produttore di software di collaboration e produttività. La comprovata esperienza nell’implementazione di questi strumenti con più di 200 clienti permette alla società di consulenza spagnola di offrire un’ampia gamma di soluzioni digitali sul mercato italiano.

    “Siamo onorati di avere tra i nostri partner atSistemas, in qualità di azienda di consulenza specializzata in metodologie Agile in grado di accompagnare le aziende nel processo di trasformazione digitale. Siamo convinti che il suo ingresso nel mercato italiano darà un forte impulso al nostro business, considerando la rilevanza strategica del Paese”, commenta Vladimir Cavalcanti Channel Manager EMEA di Atlassian.

    Il valore aggiunto di atSistemas in Italia

    atSistemas si articola in un ecosistema di business unit orientate all’eccellenza tecnologica, che permette alla società di agire con la flessibilità di una start-up ma con la solidità di una grande azienda. L’insieme di queste business unit specializzate permette di realizzare ogni tipo di progetto ad alta complessità in qualsiasi azienda, indipendentemente dalle dimensioni e dal settore di attività.

    A questo scopo, la societá di consulenza si configura come “Agile First”, portando la metodologia Agile oltre lo sviluppo del software stesso e applicandola a tutte le aree aziendali.

  • GTT amplia l’offerta di servizi Media per ATP Tour, includendo i tornei ATP 250

    Roma, 24 gennaio 2019 GTT Communications, Inc. (NYSE: GTT), operatore leader globale nella fornitura di servizi di cloud networking ad aziende multinazionali, annuncia l’espansione dei servizi globali di trasmissione dedicati ai broadcaster per ATP Media, la divisione broadcast e media dell’Association of Tennis Professionals (ATP), inserendo anche la fruizione di alcune partite selezionate del torneo ATP 250. L’aggiunta di queste gare arricchisce l’offerta di GTT, che già da tempo rende possibile la trasmissione dei tornei ATP Masters 1000 e 500 e Nitto ATP Finals.

    GTT veicolerà i feed video con qualità broadcast dei tornei ATP 250 dall’hub di produzione di ATP Media di Londra a tutti i suoi concessionari. GTT si avvale della propria rete IP globale per trasmettere i tornei disputati in America, Europa e Asia Pacifico agli spettatori di tutto il mondo.

    “GTT è orgogliosa di annunciare l’estensione della partnership con ATP Media,” ha dichiarato Martin Ford, division president UK di GTT. “ATP Media si affida a tecnologie di trasmissione innovative al fine di arricchire ulteriormente l’experience dei tifosi di questi tornei in tutto il mondo. La rete globale di GTT ha un ruolo cruciale nel supportare l’obiettivo di ATP Media, e nel rendere quindi fruibili contenuti di alta qualità e in tempo reale.”

    “La rete ATP Media Content è essenziale per garantire una distribuzione di alto livello e a bassa latenza delle gare, a prescindere dal luogo in cui si svolgono,” afferma Shane Warden, CTO di ATP Media. “L’aggiunta dei tornei della serie ATP 250 crea l’offerta di tennis maschile più completa al mondo. L’affidabilità e le performance della rete di GTT, e la capacità dell’azienda di personalizzare le proprie soluzioni in base alle nostre crescenti necessità sono un valore aggiunto indiscutibile.”

  • GTT potenzia la capacità di Rete di Carglass a supporto dell’uso crescente delle applicazioni

    Roma, 17 gennaio 2019GTT Communications, Inc. (NYSE: GTT), operatore leader globale nella fornitura di servizi di cloud networking ad aziende multinazionali, annuncia di aver ampliato la propria offerta di networking per Carglass, l’azienda leader nella riparazione e sostituzione di vetri per auto. Il nuovo accordo  quadriennale aggiunge ridondanza e aumenta la capacità di rete tra le 450 sedi dell’azienda.

    Carglass sta abbracciando la trasformazione digitale per supportare le applicazioni “mission-critical”, compreso il crescente utilizzo di applicazioni mobile per il servizio clienti nei propri centri di riparazione. La strategia digitale dell’azienda abilita anche le nuove opportunità di mercato derivanti dall’acquisizione di Maisoning, società specializzata in erogazione di servizi domestici come quelli forniti da idraulici e fabbri.

    GTT fornisce a Carglass:

    • l’ampliamento della capacità di rete del 75% e un upgrade di connessione in fibra, al fine di soddisfare le crescenti necessità di banda larga nei centri di riparazione
    • collegamenti di backup per 250 centri di riparazione per garantire resilienza e affidabilità della rete.
    • wireless 4G per migliorare la connettività nei 180 centri Carglass presenti al di fuori dei principali centri urbani

    Didier Roy, Chief of Information Systems di Carglass Francia, commenta: “Da quando i computer hanno lasciato posto agli smartphone la connettività tra i nostri siti si è evoluta. Il servizio di riparazione e sostituzione del vetro per auto è disponibile nei nostri 450 centri e anche a domicilio grazie alla flotta di 700 veicoli di cui disponiamo. Per poter lavorare in tempo reale, i nostri tecnici devono essere in grado di accedere alle applicazioni da qualsiasi luogo. Senza un’adeguata connessione, i nostri servizi ne risentirebbero rallentando o fermandosi del tutto, con un impatto negativo sulla qualità del servizio offerto ai nostri clienti. GTT ha perfettamente compreso le nostre esigenze e ci ha offerto un servizio di cloud networking flessibile e ad elevate prestazioni che include 4G, fibra, rame e ADSL per soddisfare i requisiti di ciasun sito”.

    “GTT sta ridefinendo le comunicazioni globali per supportare clienti come Carglass che si affidano alla nostra eccezionale esperienza per garantire servizi di qualità ai propri clienti”, afferma Rick Calder, President e CEO di GTT. “Aiutiamo i nostri clienti a connettere le persone all’interno delle organizzazioni in tutto il mondo e a qualunque applicazione nel cloud”.

  • Corel lancia il nuovo WinZip 23 Enterprise

    Corel lancia il nuovo WinZip® 23 Enterprise che permette ai clienti aziendali e agli enti pubblici di implementare l’encryption dei file tra i tutti i dipendenti e di proteggere l’IP e i dati critici negli ambienti di rete multi-cloud. Grazie al supporto dei servizi cloud aziendali IBM Cloud, SwiftStack, RackSpace e OpenStack, e al supporto introdotto di recente alle regioni AWS (inclusa GovCloud), WinZip Enterprise 23 facilita l’integrazione con le piattaforme alle quali si affidano aziende ed enti pubblici.  Sfruttando la crittografia AES standard del settore, questa soluzione completamente personalizzabile rappresenta uno strumento essenziale per qualsiasi azienda che debba rispettare i requisiti di conformità, fra cui il GDPR e le normative statunitensi come FIPS 140-2, FIPS 197, HIPAA e DFARS.

    WinZip 23 Enterprise offre agli amministratori Enterprise Wide Passwords e potenti controlli IT per attuare i protocolli di sicurezza e proteggere i dati da rischi provenienti sia dall’interno che dall’esterno dell’azienda. Gli utenti finali mantengono la produttività grazie a una soluzione che, attraverso un singolo pannello, consente in modo intuitivo di proteggere, gestire e salvare i file. Inoltre, con il nuovo supporto al servizio cloud aziendale, i reparti IT globali possono standardizzare e fornire accesso solo a quei servizi che garantiscono alle organizzazioni il controllo delle regioni in cui vengono ospitati i dati.

    L’archiviazione sul cloud aziendale è una realtà nel mondo di oggi. Che l’infrastruttura aziendale si affidi a un solo servizio o a molti, WinZip 23 Enterprise offre al reparto IT il controllo completo sul modo in cui i dipendenti salvano e archiviano i file, per tenere al sicuro le informazioni critiche anche in ambienti multi-cloud”, ha affermato Bill Richard, Vicepresidente dello Sviluppo di WinZip.

    Appositamente progettato per l’implementazione IT, WinZip 23 Enterprise offre le funzionalità di cui le aziende e gli enti governativi hanno bisogno per proteggere i loro dati critici.

    • Supporto ottimizzato per reti singole e multi-cloud
      WinZip 23 Enterprise offre la capacità di integrarsi con diverse reti cloud aziendali, incluse le regioni AWS (inclusa GovCloud), e con IBM Cloud, SwiftStack, RackSpace e OpenStack per soddisfare i requisiti di un’infrastruttura di rete aziendale. WinZip 23 Enterprise continua a integrarsi direttamente con i servizi SaaS standard aziendali SharePoint e Office365, e può essere configurato per fornire accesso opzionale a Google Drive, Dropbox, Box, OneDrive, CloudMe, SugarSync e MediaFire.

     

    • Crittografia di livello bancario e privacy
      WinZip Enterprise offre alle aziende una potente crittografia. I dipartimenti IT dispongono degli strumenti necessari per archiviare i dati critici dei clienti in conformità con il GDPR e altre politiche sulla privacy. WinZip Enterprise supporta anche Windows Information Protection (WIP), assicurando il rispetto dei protocolli per controllare il movimento delle informazioni e dei file.

     

    • Controllo centralizzato e interfaccia personalizzabile
      WinZip Enterprise consente di controllare facilmente i file in rete e di standardizzare l’accesso e i protocolli secondo le policy interne, grazie alla funzionalità Enterprise Wide Passwords. Inoltre, gli amministratori IT possono configurare l’interfaccia di WinZip in base alle esigenze della loro azienda e garantire la massima produttività attivando solo le funzioni necessarie.

     

    • Compressione potente e backup
      I dati importanti devono essere preservati e protetti. Con la compressione migliore della categoria, WinZip Enterprise consente di ridurre le dimensioni dei file in modo da poterli archiviare, inviare, ricevere e aprire più facilmente. I documenti, le e-mail, le librerie e altri contenuti possono essere archiviati automaticamente, direttamente nel servizio di storage locale o in un servizio cloud connesso. Gli utenti possono anche combinare i file dal loro PC, in rete e dallo spazio di storage in cloud in un singolo backup.

    WinZip 23 Enterprise si basa sulla potenza di WinZip 23 Pro, l’ultima versione del software di compressione, crittografia e condivisione di file più potente al mondo. WinZip 23 Pro aumenta la produttività con aggiornamenti che permettono di risparmiare tempo e un’esperienza utente ottimizzata. Maggiori informazioni sulle novità di WinZip 23 Pro, sono disponibili al sito www.winzip.com.

  • L’Analisi dei Big Data e il Network/Computing ad alte prestazioni spianano la strada alla guida autonoma

    Utilizzando il giusto IT, le aziende automobilistiche e i fornitori dell’industria automotive possono ottenere un vantaggio decisivo rispetto alla concorrenza nello sviluppo delle automobili a guida autonoma

     

    A cura di Gina Nomellini, Chief Marketing Officer GTT Communications

     

    Produttori e fornitori del settore automobilistico sono attualmente coinvolti in una feroce competizione su chi sia il migliore nello sviluppo di applicazioni per la guida autonoma. La sfida per tutti riguarda la gestione di una enorme quantità di dati, e di come questi vengano elaborati ed archiviati. Parliamo di un insieme di dati delle dimensioni petabyte – immaginate un numero con 15 zeri – come ad esempio quelli generati dalle riprese dei veicoli nel traffico che vengono visualizzati, taggati e archiviati da decine di migliaia di sviluppatori nei data center dei produttori di automobili e dei loro fornitori.

    L’attività di tagging gioca un ruolo decisivo nello sviluppo dei sistemi di guida autonoma. Il processo di rilevazione dell’auto in modalità self-drive si basa su una dotazione precedente di sequenze video-registrate, come per esempio la rilevazione di un cervo a 50 metri, a 30 e quindi a 10 metri di distanza dall’auto. Grazie a questa “memoria” il veicolo può, a seconda della situazione in cui si trovi, prendere la decisione migliore in tempo reale. Il veicolo infatti riesce ad apprendere dal tag dei video precedenti, realizzati dagli sviluppatori, ed è dunque in grado di identificare la possibile situazione di traffico e di reagire nel modo più adeguato una volta su strada.

    Poiché ci sono miliardi di decisioni come questa provenienti da tutto il mondo, i dati vengono valutati e classificati grazie all’utilizzo di Big DataAnalysis e High performance Computing. Tutto ciò ha inevitabilmente modificato il tipo di richiesta che l’industria automobilistica fa alle reti IT.

    Fino ad oggi, infatti, la rete è stata “solo” utilizzata come network aziendale per gestire applicazioni core come SAP e Oracle – diventando quindi essa stessa un’applicazione aziendale. I Big data – soprattutto per le società che operano a livello globale – devono essere processati velocemente ed efficacemente da un paese all’altro e tra i diversi continenti in base al principio “follow the sun”, potendo sfruttare la più elevata larghezza di banda e la più bassa latenza. In passato, l’esigenza di un’infrastruttura di rete utile a trasferire dati in tempo reale era propria del settore finanziario. Infatti, i trader sono in grado di reagire in tempi rapidissimi alle fluttuazioni di prezzo grazie all’alta capacità e alla bassa latenza delle connessioni di rete che utilizzano. Nel processo di sviluppo della guida autonoma, le caratteristiche di queste reti diventano un fattore assolutamente fondamentale per il successo dei produttori e fornitori coinvolti, perché chi è in grado di gestire i Big Data in modo rapido ed efficiente con la giusta rete WAN è, di fatto, in testa nella competizione in corso.

    L’infrastruttura di rete come base di partenza

    Considerando che i processi di sviluppo della guida autonoma avvengono a livello globale, e che i data centre sono dislocati in diversi continenti, risulta sempre più evidente che l’infrastruttura di rete dati di un’azienda sia decisiva nel decretare il successo o il fallimento di un progetto.

    Affinché le aziende possano ottenere dei vantaggi significativi, è importante che, in fase di scelta di un service provider, si assicurino di scegliere un backbone capace e globale per la propria rete dati. Questo per garantire la velocità e la latenza adeguate ad applicazioni di Big Data Analytics e di High Performance Computing.

    Un possibile vantaggio è rappresentato da un service provider in grado di garantire una rete dati su diversi layer. Quindi, sia una rete gestita su Layer 3, sia una rete non gestita su Layer 2.

    L’offerta di reti di secondo livello

    La WAN non gestita di layer 2 ha un ruolo fondamentale in questo caso: le aziende devono infatti poter gestire i flussi di dati a livello IP in modo autonomo, così da svolgere le analisi interne in modo flessibile ed efficiente, grazie al computing ad alte prestazioni.

    Infatti, solo gestendo direttamente il routing dei pacchetti un’azienda potrà essere certa che i dati prioritari saranno fruibili in qualunque momento, anche con la migliore ampiezza di banda possibile.

    Anche il principio “follow-the-sun” ha un ruolo in questo: perché, oltre alla definizione delle priorità indipendente dal tempo, devono essere prese anche decisioni di instradamento indipendenti dalla posizione. Ciò garantisce che le aziende abbiano sempre la larghezza di banda e la potenza di calcolo di cui hanno bisogno, indipendentemente da dove si trovino nel mondo.

    Flessibile e potente: lo storage Software Defined

    Tuttavia, l’infrastruttura WAN con la corretta offerta di rete, è solo una faccia della moneta: senza la giusta soluzione storage, le case automobilistiche e i fornitori non possono che sfruttare al minimo le capacità di rete a loro disposizione, Questo perché spesso lo storage tradizionale non fornisce la flessibilità necessaria per sviluppare applicazioni relative alla guida autonoma, perché troppo costoso, oppure perché offre un’accessibilità ai dati piuttosto limitata nel tempo.

    La soluzione si chiama storage SD. Questa tecnologia offre infatti una soluzione sicura, applicabile a livello globale e flessibile dal punto di vista tecnico. Attraverso lo storage SD, è possibile trasferire velocemente e costantemente grandi quantità di dati verso diversi data center, oppure, direttamente ai rispettivi utenti. Inoltre, non è più necessario eliminare i dati non più utilizzati, perché è possibile gestire tutta la capacità di archiviazione come “Tier1”. Spesso le aziende, infatti, non possono gestire in modo selettivo i dati archiviati, perché non sanno quando ne avranno di nuovo necessità. Questo tipo di storage riduce al minimo la possibilità di errore in questa fase.  È quindi un elemento assolutamente da considerare se si vuole assumere una posizione di leadership nell’attuale fase di sviluppo del self driving.

    Gli sviluppi per la capacità decisionale delle auto

    L’infrastruttura WAN adeguata, la giusta offerta di rete e le migliori soluzioni di storage, in questa fase sono la conditio sine qua non per raggiungere l’obiettivo principale della guida autonoma: far sì che questi veicoli, una volta completata la fase di sviluppo, possano prendere una decisione autonoma a livello della scatola nera.

    E questo perché nessuna rete dati sarà abbastanza veloce, e nessuna latenza abbastanza bassa per dare ad un veicolo il tempo di comunicare con un data center prima di prendere quella decisione.

    La rete corporate e quella aziendale si unificano

    I vantaggi generati dalle reti usate per sostenere lo sviluppo della guida autonoma, possono anche essere sfruttati dalle aziende, che avranno quindi la possibilità di utilizzare l’infrastruttura di rete del fornitore di servizi più appropriato anche per gestire la rete corporate (cioè quella utilizzata dai propri dipendenti). Appoggiandosi ad un’unica dorsale, diventa possibile riprodurre facilmente tutti i servizi, a tutti i livelli di rete e in tutto il mondo. Diventa inoltre molto semplice aggiungere anche applicazioni come quelle tipo VoIP o SIP trunking.

    Nel momento in cui le aziende inizieranno a sfruttare questo valore aggiunto, non solo balzeranno in testa alla classifica degli sviluppatori di auto a guida autonoma, ma ridurranno significativamente i costi e il time to market.

     

     

  • Nuovo Pinnacle Studio 22 Ultimate di Corel

    Corel lancia il nuovo Pinnacle Studio™ 22 Ultimate, il principale software di editing video Pinnacle, che offre potenti funzionalità, controlli di editing precisi ed effetti d’eccellenza per creare progetti video di grande impatto con un tocco professionale. Con le nuove funzionalità Editing a tre e quattro punti, la gradazione del colore, il video a schermo diviso dinamico, la MultiCam Capture Lite e molto altro ancora, Pinnacle Studio 22 Ultimate offre agli utenti una raccolta completa di funzionalità ispirate ai professionisti per esprimere la loro visione unica e ottenere risultati straordinari.

    Pinnacle Studio Ultimate è la scelta ideale per gli utenti che desiderano avere un reale controllo creativo e beneficiare di un’esperienza di editing sofisticata in un editor video di fascia consumer”, ha affermato Michel Yavercovski, Senior Director of Product Management per Pinnacle. “In quest’ultima versione ci siamo spinti oltre, con una gamma di funzionalità ispirate ai professionisti per gli appassionati di editing video che desiderano risultati migliori. Con nuove funzionalità quali la gradazione del colore, Editing a tre e quattro punti e lo schermo diviso dinamico con fotogrammi chiave, Pinnacle Studio Ultimate è la scelta ideale per chi desidera creare progetti che riproducono l’eleganza e il livello creativo delle produzioni professionali.”

    Pinnacle Studio Ultimate 22 continua a estendere i limiti delle possibilità creative nell’editing video consumer con nuove funzionalità, fra cui:

    • Novità! Gradazione del colore: permette di definire il tono e l’atmosfera del video con nuovi potenti controlli di gradazione del colore, fra cui la correzione del colore, le ruote dei colori, i LUT, l’oscilloscopio e altro ancora. Utilizzando la gradazione del colore è possibile combinare il colore di due clip catturati con una luce diversa oppure lasciarsi guidare dall’ispirazione e creare uno scenario immerso nel sole o un paesaggio azzurro ghiaccio.
    • Novità! Editing a tre e quattro punti: il livello superiore di flessibilità e precisione. Basta contrassegnare i punti di ingresso e uscita sul clip o nella timeline per inserire e posizionare i clip con precisione.
    • Novità! MultiCam CaptureLite: consente di produrre video coinvolgenti registrando contemporaneamente la schermata del computer e le riprese della webcam. È possibile catturare e combinare facilmente due flussi video, inclusi il video, l’audio e il microfono. Ora incluso direttamente in Pinnacle Studio 22, MultiCam Capture Lite si integra perfettamente con MultiCam Editing per realizzare qualsiasi produzione.
    • Novità! Video a Schermo diviso con fotogrammi chiave: con i nuovi controlli basati sui fotogrammi chiave è possibile aggiungere movimento ai fotogrammi video con schermo diviso, per mostrare contemporaneamente diversi flussi o creare transizioni ed effetti unici, e altro ancora.
    • Novità! Creazione di effetti planetari: gli utenti possono importare con facilità le riprese video 360 e iniziare l’editing. Ora è possibile offrire al pubblico una prospettiva unica convertendo le riprese in un panorama sferico per creare effetti “piccolo pianeta” o “tana del coniglio”. Queste nuove opzioni creative regalano una solida esperienza di editing, capace di supportare i formati 360 più diffusi e di correggere il colore, aggiungere titoli, ritagliare ed esportare video 360, oppure scegliere l’angolazione preferita e convertire le riprese 360 in una vista standard.
    • Perfezionato! Pinnacle MyDVD®: con una nuova interfaccia utente ottimizzata, ora è più facile e veloce masterizzare i progetti video su disco con oltre 100 menu personalizzabili, sottomenu, capitoli e musica.
    • Perfezionato! Effetti di NewBlueFX: con NewBlue Video Essentials 1 è possibile ottimizzare, perfezionare e velocizzare la produttività. In questa popolare raccolta di NewBlueFX sono inclusi moltissimi effetti d’eccellenza, fra cui Skin Touch Up e Fisheye.

    Oltre a queste nuove funzionalità, Pinnacle Studio 22 Ultimate offre una ricca gamma di opzioni di editing di video HD e 4K altamente creative e avanzate, fra cui controlli basati sui fotogrammi chiave, transizioni dinamiche, trasparenza della traccia e animazione stop motion. Pinnacle Studio 22 Ultimate fa parte della famiglia Pinnacle Studio che include anche Pinnacle Studio 22 Plus Pinnacle Studio 22.

  • GTT annuncia le nuove divisioni nel Regno Unito e in Europa

    Roma, 6 agosto 2018 GTT Communications, Inc. (NYSE: GTT), operatore leader globale nella fornitura di servizi di cloud networking ad aziende multinazionali, annuncia oggi le sue nuove divisioni, create in seguito all’acquisizione di Interoute.

    GTT ha nominato Martin Ford come Presidente della divisione UK, con la responsabilità non solo per i clienti di quest’area, ma anche per Irlanda, Medio Oriente, Africa e Asia-Pacifico. In precedenza, Ford ha ricoperto il ruolo di Presidente di GTT per la divisione EMEA. Prima del suo arrivo in GTT, Ford ha svolto numerosi incarichi di direzione, in Hibernia Networks e Level 3.

    GTT ha annunciato, inoltre, la nomina di Jesper Aagaard come Presidente della divisione Europa, con la responsabilità per i clienti dell’Europa continentale. Aagaard ha ricoperto il ruolo di Managing Director di Interoute per il nord Europa e i Paesi Bassi. In precedenza, è stato il CEO di Comendo Network in Danimarca.

    La nuova struttura coincide con l’espansione della presenza di GTT in Europa in seguito all’acquisizione di Interoute – uno dei principali operatori proprietari di rete indipendenti di quest’area – dello scorso 31 maggio. Le nuove divisioni di GTT gestiranno funzioni chiave per la crescita della struttura e per la client experience, che comprendono: vendita, quotazioni, ordini, erogazione dei servizi, fatturazione e tutto ciò che concerne la gestione del cliente nel complesso.

    Le nuove divisioni completano quella americana, guidata da Eric Warren, e la divisione Carrier, guidata da Jeff Beer.

    “Abbiamo la grande opportunità di rispondere alla crescente richiesta di servizi di cloud networking da parte dei clienti multinazionali” ha dichiarato Rick Calder, Presidente e CEO di GTT. “La nostra nuova struttura e la leadership di alto livello che ci contraddistingue, ci permette di offrire un servizio ineccepibile ai nostri clienti, con il fine ultimo di connettere le persone all’interno delle organizzazioni, in tutto il mondo, e a qualunque applicazione presente nel cloud”.

     

  • Per la diagnosi dei tumori neuroendocrini arriva un nuovo esame. Presso Affidea IRMET la PET TC con 68Gallio – DOTATOC

    Il centro Affidea IRMET – struttura sanitaria specializzata in medicina nucleare – ha già introdotto l’esame PET-TC con il radiofarmaco 68GALLIO-DOTATOC, per una diagnosi precisa delle neoplasie neuroendocrine. Ad oggi, solo due strutture sanitarie in Piemonte mettono a disposizione questa metodica.

    Torino, 18 Giugno 2018 – I tumori neuroendocrini sono neoplasie rare rappresentando meno dello 0,5% di tutti i tumori maligni. In Italia si registrano 3-4 nuovi casi ogni 100.000 persone in un anno. Negli ultimi decenni l’incidenza registrata è aumentata, soprattutto perché sono migliorate le tecniche di diagnosi e la conoscenza delle caratteristiche delle malattie (AIOM).

    I tumori neuroendocrini, spesso silenti e difficili da diagnosticare, presentano una progressione lenta e possono coinvolgere importanti organi e tessuti, quali pancreas, intestino e polmoni. Tuttavia, lo studio recettoriale di queste neoplasie, ne permette l’identificazione. La PET/TC rappresenta uno strumento indispensabile al fine di esaminare tali tumori grazie all’utilizzo di un radiofarmaco in grado di legarsi ai recettori per la somatostatina presenti in abbondanza sulla superficie dei tumori neuroendocrini.

    68Gallio-DOTATOC è il radiotracciante utilizzato per questa indagine, ora anche da Affidea IRMET, il centro di medicina nucleare con sede a Torino e convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale.

    La PET-TC con 68Ga-DOTATOC è un esame che si esegue attraverso la somministrazione del radiotracciante (68Ga) che, marcato con l’analogo della somatostatina (DOTATOC), si lega ai recettori di quest’ultima ed emette il segnale radioattivo che viene successivamente captato dal macchinario PET-TC permettendo, in questo modo, uno studio attento e preciso delle neoplasie neuroendocrine.

    «Il 68Gallio-DOTATOC è un radiotracciante specifico ed efficace per la diagnosi delle neoplasie neuroendocrine – ha dichiarato il dottor Vincenzo Arena, Direttore Sanitario del centro IRMET– il nostro centro Affidea è il secondo in Piemonte ad offrire ai pazienti un esame di questo genere e riteniamo che questo nuovo standard rappresenti un importante traguardo nella diagnosi delle patologie oncologiche».

    Per i pazienti che dovranno sottoporsi a questa metodologia diagnostica l’esame sarà semplice e poco invasivo: il medico nucleare, dopo aver raccolto i dati anamnestici del paziente e valutato la corretta indicazione, provvederà a somministrare per via endovenosa una piccola quantità della soluzione di 68Gallio-DOTATOC prodotta il giorno stesso dell’esame presso il centro Affidea IRMET di Torino.

    I tempi di attesa per eseguire tale esame sono molto brevi (1 settimana) ed i referti sono resi disponibili dal centro entro 48 ore, anche in lingua inglese e francese.

  • Interoute vincitrice di un award dedicato all’ambiente e all’innovazione per il risparmio energetico nei data centre

    Grazie alle migliorie apportate al data centre di Ginevra, Interoute taglia il consumo di energia di 1,7 gigawattora all’anno

     

    Roma – 23 maggio 2018Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud globale, è stata insignita del premio SIG GIGA Trophy per l’impegno profuso nell’aumentare l’efficienza energetica e ridurre quindi il consumo di CO2 del data centre di Ginevra, in Svizzera. Si tratta di un riconoscimento che viene accordato alle aziende che in questo Paese esprimono un impegno a lungo termine per migliorare la propria efficienza energetica, e alle realtà che hanno diminuito il consumo di energia elettrica di più di un gigawattora all’anno.

    Phil Martin, VP for Network Services Engineering di Interoute, ha commentato, “Siamo entusiasti di ricevere il Giga Trophy, award che premia le aziende in prima linea nell’abbattere i consumi di energia presso le comunità locali. La quantità di energia che adesso siamo in grado di risparmiare nell’arco di un anno è tale da poter rifornire un piccolo paese svizzero per altrettanti mesi. L’efficienza energetica aiuta l’ambiente, ma è anche una nostra alleata, che ci permette di contenere i costi e offrire servizi più competitivi, con un risparmio di centinaia di migliaia di Euro all’anno.”

    Interoute ha raggiunto questo risparmio energetico applicando diverse migliorie in termini di raffreddamento e fornitura energetica, tra cui:

    • Un Sistema di contenimento per corridoio freddo personalizzato. All’interno del data centre sono state riempite circa 1.000 griglie con porte e pannelli di sistemi di contenimento per corridoio freddo personalizzati. Attraverso questo nuovo sistema, sono unicamente queste griglie ad essere raffreddate, e non l’intero ambiente, limitando così il dispendio energetico totale. In questo modo, viene inoltre garantito un flusso d’aria costante ed equilibrato, eliminando il rischio di hotspot del server. Inoltre, questo consente di definire specifiche temperature, creando in ogni corridoio l’ambiente operativo più efficace per le attrezzature IT.
    • Serpentine di raffreddamento a pavimento ad hoc. Il team ha massimizzato l’efficacia del sistema di contenimento per corridoio freddo installando alcune serpentine stagne sotto il pavimento sopraelevato, al fine di orientare l’aria fredda direttamente verso i sistemi di contenimento. Rispetto ad una complessa sfida geometrica, il risultato ha quasi dimezzato la superficie di spazio sotto il pavimento da raffreddare, con un risparmio energetico considerevole, vista la superficie totale del data centre, di ben 2,200m2. Le serpentine soddisfano anche alcuni requisiti tecnici, come i supporti per i cavi per i circuiti elettrici in fibra e in rame, e lo spazio per i sistemi di rilevamento incendi.
    • Un sistema di raffreddamento rinnovato e più efficace. Le 58 unità di raffreddamento già esistenti, che funzionavano con una velocità di ventilazione fissa, ad oggi sono state adattate per seguire velocità variabili. In questo modo, è possibile regolare la velocità delle ventole a seconda delle necessità, evitando ogni spreco di energia. Senza dimenticare che il data centre, adesso, è dotato di una nuova infrastruttura con un sistema di raffreddamento free cooling da 1.2MW. Grazie a questo sistema, durante le giornate più fredde viene introdotta aria proveniente dall’esterno, che raffredda gli strumenti IT, riducendo al minimo la necessità di unità di raffreddamento alimentate da elettricità.
    • Utilizzo di un gruppo statico di continuità fisso. Attualmente, la metà dei gruppi statici di continuità a rotazione sono stati sostituiti da nuovi sistemi di questo tipo, ma fissi, che permettono un maggiore risparmio energetico.
    • Riprogettare gli spazi IT. Quando possibile, i server sono diventati più compatti, e i carichi concentrati in meno griglie, al fine di spegnere i sistemi di raffreddamento in corrispondenza delle aree rimaste vuote.

    I 15 data centre di Interoute sono connessi a oltre 126 città, tra cui 29 reti metropolitane. Sono studiati per fornire servizi IaaS e virtualizzati, oltre a servizi di colocation e hosting. I servizi di data centre aderiscono ai migliori SLA, e offrono alle aziende diverse alternative flessibili alle infrastrutture IT on-premise e hosting.

     

  • Migliorare la customer experience è l’obiettivo principale della trasformazione digitale per metà delle aziende del manifatturiero

    Il 68 per cento delle aziende dei settori ingegneria e manifatturiero si aspetta che il progresso dell’industria 4.0 porterà ad un cambiamento

     Roma – 15 maggio 2018 — Il settore manifatturiero italiano ha registrato un buon inizio del 2018, rilevando la crescita maggiore della produzione da inizio 2011 e uno degli aumenti maggiori dei nuovi ordini degli ultimi 18 anni, secondo gli ultimi dati riportati da Markit Economics.[1]

    Riflettendo questa recente ripresa, la ricerca commissionata da Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud globale, evidenzia infatti che il 68 per cento delle aziende del settore industria e ingegneria nutre fiducia verso questo driver di cambiamento. Questo dato è più elevato rispetto a quelli riscontrati in ogni altro settore, e superiore alla media europea, che è, invece, pari al 61 per cento.

    L’obiettivo principale delle aziende del settore manifatturiero, se si parla di digital transformation, è migliorare l’esperienza del cliente. Circa la metà (49 per cento) di queste realtà, infatti, segnala come priorità la customer experience, nel quadro dei programmi inerenti questa trasformazione. Il manifatturiero e il settore ingegneristico hanno dato maggiore peso a questo aspetto rispetto alle aziende di altri settori, come ad esempio quello legale (32 per cento), oppure turismo e trasporti (38 per cento).

    Queste aziende hanno sempre più necessità di una dorsale digitale che offra loro una connettività e una rete adatte al supporto di una collaborazione più intensa nel contesto della supply chain, e che consenta di fornire una esperienza di acquisto più piacevole ai propri clienti.

    La ricerca di Interoute rivela che i must have per la digital transformation nel settore manifatturiero sono:

    • Piattaforme IT automaticamente scalabili (66 per cento),
    • Messa in sicurezza dell’intera architettura (63 per cento)
    • Evoluzione continua dei processi (59 per cento)
    • Piattaforme digitali in grado di connettere tecnologie legacy e applicazioni cloud (52 per cento).

    Grazie all’Industria 4.0, le aziende manifatturiere automatizzano maggiormente la supply chain, e applicano i principi della fabbrica intelligente attraverso lo scambio di dati in tempo reale. Al contempo, le funzionalità dedicate alla customer experience stanno diventando sempre più hi-tech e personalizzate, e questo accresce la necessità di collaborazione con partner e fornitori. Quindi, per favorire la circolazione di nuove idee e velocizzare lo sviluppo dei prodotti, costruttori e ingegneri dovranno co-innovare e gestire in outsourcing alcune aree. Al momento, infatti, più della metà (il 56 per cento) delle aziende del manifatturiero – più che in qualsiasi altro settore economico – ammette di non essere ancora in grado di adattare le strutture aziendali ed innescare il cambiamento, un fattore che rappresenta una delle sfide più ardue della digital transformation.

    Un esempio concreto di questo fenomeno è Danieli. In qualità di azienda leader del settore attrezzature e impianti per il siderurgico, tra le prime tre a livello mondiale, è in prima linea nella partita dell’innovazione. Interoute ha dotato Danieli di una rete virtuale privata (VPN) ad alte prestazioni, così da fornire a più di quaranta dei siti di Danieli sparsi per il mondo una connessione costante attraverso ognuno di essi, e trasferendo, inoltre, dati e applicazioni in prossimità dei clienti. Alexander Stewart, Executive Vice President ICT di Danieli ha dichiarato, “Danieli ottimizza la customer experience avvicinando dati e applicazioni, il tutto grazie alla rete di Interoute. Con il supporto di Interoute, abbiamo acquisito una dorsale che permette agli utenti di vivere un’experience positiva, e ai nostri servizi di funzionare orientandosi verso questo obiettivo”

    Simone Bonannini, Vice President Southern Europe, CEE e MEA di Interoute, ha commentato, “Il settore manifatturiero è in cerca di soluzioni per rispondere alle esigenze dei clienti con una mentalità “on-demand”, e, di conseguenza, offrire loro un supporto di ultima generazione. Grazie alla digital transformation, aziende del settore manifatturiero e ingegneria possono contare sul livello di servizio, veloce e ottimale, che i clienti di oggi si aspettano. Ad esempio, come consumatori, nel corso della nostra vita assisteremo ad una vera e propria rivoluzione delle supply chain, perché i pezzi di ricambio saranno progettati localmente e spediti solo nelle vicinanze, in un batter d’occhio, migliorando radicalmente la customer experience, perché le richieste verranno evase molto velocemente. Per essere pronte a questo cambiamento, le aziende del settore devono partire da un’infrastruttura digitale che connetta reti digitali e legacy, che sia quindi abbastanza flessibile da accogliere le ultime novità e rispondere al cambiamento.”

    [1]https://www.markiteconomics.com/Survey/PressRelease.mvc/d9594e586f004d6994aa2f14e7ff5594?hootPostID=09751c270f1cbf666f74a33d2a49b322

  • Nuovo Corel VideoStudio Ultimate 2018: più potenza, creatività e semplicità per l’editing video

    Corel annuncia la disponibilità di VideoStudio® Ultimate 2018, l’ultima versione del software di editing video Corel che permette di trasformare  facilmente video e foto in straordinari filmati. Con un flusso di lavoro aggiornato, semplificato e ottimizzato e nuove sofisticate funzionalità creative, VideoStudio Ultimate 2018 definisce ancora una volta lo standard di potenza e semplicità d’uso nel video editing per il settore consumer. Mettersi subito all’opera e creare filmati dinamici non è mai stato così veloce. Scopri nuovi modi per creare  filmati integrando diversi flussi video contemporaneamente; rimuovi le distorsioni dalle riprese girate con obiettivi grandangolari o action camera, attira l’attenzione del tuo pubblico e definisci un’atmosfera cinematografica con titoli 3D animati personalizzabili.

    “Clienti ed esperti di settore hanno a lungo acclamato VideoStudio come l’editor di video di fascia consumer più semplice da usare. E con il 2018, ti garantiamo che non dovrai scegliere fra potenza e creatività o divertimento e semplicità”, ha affermato Michel Yavercovski, Senior Director of Product Management per i prodotti video Corel. “VideoStudio 2018 è rimasto l’ambiente familiare che i nostri utenti amano, arricchito da modifiche intuitive e intelligenti che permettono di trasformare ricordi e riprese in video d’impatto in maniera ancora più rapida.”

    Già noto per le sue animazioni stop motion, l’editing multi-camera e il supporto video 4K, HD e 360, VideoStudio Ultimate offre ora nuove funzionalità ed effetti creativi, fra cui:

    • Novità! Flussi di lavoro di editing semplificati: approfitta dell’ambiente di editing più smart di VideoStudio per creare filmati più velocemente che mai. Accedi rapidamente agli strumenti di editing usati più spesso come il ridimensionamento, il ritaglio, il posizionamento e il raddrizzamento dei contenuti multimediali direttamente all’interno del riquadro di anteprima. Aggancia contenuti multimediali, come foto, video e titoli, in un unico posto con i nuovi strumenti di allineamento Guide sensibili. Inoltre, imposta punti segnalibro o marcatori di capitolo per DVD direttamente nella linea temporale con i nuovi tasti di scelta rapida.
    • Novità! Video a Schermo diviso e Creazione di modelli Schermo diviso: mostra più flussi video contemporaneamente trascinando le riprese in nuovi modelli video Schermo diviso. Fai un salto di qualità creando i tuoi layout con il nuovo strumento di creazione di modelli.
    • Novità! Strumenti di correzione dell’obiettivo: rimuovi le distorsioni da riprese effettuate con un obiettivo grandangolare o un’action camera con impostazioni predefinite e controlli semplici da usare.
    • Novità! Editor titoli 3D: cattura l’attenzione del tuo pubblico aggiungendo titoli animati 3D, personalizza le texture, l’illuminazione e l’animazione e crea i tuoi disegni personalizzati.
    • Novità! Controlli panoramica e zoom: accendi la creatività e guida il tuo pubblico attraverso l’azione. I nuovi controlli permettono di effettuare zoom e panoramiche all’interno di una scena in maniera più semplice.
    • Perfezionato! Editing di video 360°: VideoStudio consente di importare facilmente video a 360° e di iniziare l’editing. Riproduci il tuo video modificato nello strumento di riproduzione in anteprima 360 prima di esportarlo direttamente su YouTube, Facebook, Vimeo o nel tuo casco per la realtà virtuale.
    • Perfezionato! Animazione Stop Motion: cattura con precisione le animazioni fotogramma per fotogramma con potenti controlli stop motion che ora supportano le fotocamere Nikon e Canon più diffuse.
    • Perfezionato! Effetti e plug-in premium: migliora i tuoi video con impostazioni predefinite di qualità professionale e altri contenuti della raccolta Ultimate Effects Collection con strumenti di proDAD, Boris FX e NewBlue FX. Aggiungi titoli animati o racconta la tua storia con i modelli di NewBlue Titler Pro 5, inoltre, trai vantaggio da Boris Title Studio ottimizzato per creare titoli 2D e 3D stilizzati con rilievi, riempimenti e stili personalizzati.

    Ottimizzato per le ultime tecnologie di accelerazione Intel e NVIDIA, permette di beneficiare di rendering più fluido e veloce dei formati di file più diffusi, tra cui le nuove capacità di authoring da XAVC S a scheda SD. VideoStudio Ultimate 2018 fa parte della famiglia di prodotti VideoStudio che include anche VideoStudio Pro. Corel VideoStudio Ultimate 2018 è  disponibile in inglese, olandese, francese, tedesco, italiano, giapponese, e cinese tradizionale. Il prezzo di vendita consigliato è di 89,99€.

  • Il Gruppo Thule si attrezza con i servizi SD-WAN di Interoute

    Interoute consentirà all’azienda di abbattere costi, aumentare l’ampiezza di banda e rafforzare la compliance in ambito sicurezza

     

    Roma – 22 febbraio 2018Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud globale, è stata scelta dal Gruppo Thule, azienda leader mondiale in ambito sport e attrezzature outdoor, che si avvarrà di SD-WAN Edge, una soluzione di tipo software-defined wide area network. Interoute connetterà alla propria Digital Enterprise Platform 30 sedi del Gruppo, in 14 diversi Paesi, supportandone quindi l’espansione e l’evoluzione digitale.

     

    “Da quando abbiamo cominciato ad utilizzare di più cloud e applicazioni SaaS, abbiamo potuto constatare un aumento della domanda di banda larga ed un significativo sovraccarico della rete. Necessitavamo di appoggiarci ad una rete che ci permettesse di ottenere maggiore flessibilità, scalabilità e controllo del nostro sistema IT,” ha affermato Anders Olsson, Director of IT del Gruppo Thule. “Interoute è proprietaria di una rete avanzata globale, in grado di offrire alla nostra azienda una piattaforma senza rivali. Grazie alla collaborazione con Interoute, possiamo contare sulle solide basi di una SDN che fornisce la flessibilità necessaria per far crescere le nostre attività, ed evolvere senza alcun limite tecnologico.”

     

    “Il Gruppo Thule è leader a livello mondiale in ambito prodotti premium pensati per uno stile di vita attivo, e proprio per questo deve poter contare su una piattaforma digitale in grado di supportare una rapida espansione in nuove categorie merceologiche” ha dichiarato Mark Lewis, EVP Products & Development di Interoute. “Con la soluzione Edge di Interoute, il Gruppo Thule potrà avvalersi della nostra struttura cloud globale a bassa latenza, che garantirà all’azienda un’ampiezza di banda soddisfacente, un accesso ottimizzato alle proprie applicazioni presso data centre e svariati cloud attraverso la WAN, il tutto adattato, in completa sicurezza, alle proprie location.”

     

    La soluzione Edge di Interoute gestisce in modo intelligente il routing del traffico, fornendo inoltre una soluzione WAN che ottimizza i flussi di traffico verso altri siti e cloud. Assegnando la priorità e ottimizzando il traffico dati essenziale in corrispondenza dell’edge della rete, e orientandolo attivamente verso i tragitti a bassa latenza, più efficaci, SD-WAN di Interoute consentirà infatti di ottimizzare i flussi di dati da e verso le applicazioni che risiedono nel cloud, migliorando l’experience degli utenti. La piattaforma, inoltre, contribuirà a tagliare i costi e aumentare la flessibilità del Gruppo Thule, consolidando anche la compliance con le funzionalità di sicurezza native di Edge di Interoute.

     

  • Il Cloud di Interoute si dirige in Brasile, verso San Paolo

    Il provider globale di cloud e network si espande in Sud America

     

    Roma – 8 febbraio 2018Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud  globale, ha annunciato la disponibilità di nuovi servizi a San Paolo, Brasile. Il sito è il primo dell’azienda in Sud America ed offrirà diverse soluzioni di connettività collaborando con partner locali, oltre a ospitare il nuovo Virtual Data Centre (VDC) di Interoute. Quest’ultimo ampliamento alla piattaforma estende la presenza di Interoute in America dopo Los Angeles, Miami, New York e Washington.

     

    Considerando che le richieste dei clienti per i servizi di Interoute continuano a crescere, San Paolo fornisce un punto d’accesso strategico nei mercati emergenti e in rapida espansione del Sud America. La città è stata valutata dal Global Cities Index come leader in Sud America per le attività di business.

     

    “Il polo economico del Sud America è sempre più rilevante per la i nostri clienti, e San Paolo, nello specifico, sta diventando una vera e propria calamita d’attrazione per il cloud e SaaS”, sostiene Mark Lewis Vice EVP Products and Development di Interoute.

     

    “Dal punto di vista strategico, per la Enterprise Digital Platform di Interoute si tratta di uno sviluppo significativo, dato che ci permette di estendere la nostra offerta cloud e SD-WAN ad un nuovo continente. La nostra piattaforma supporta le aziende nell’ottimizzazione delle performance delle applicazioni utilizzate dai fornitori SaaS e ospitatein data center disseminati in tutto il mondo. La presenza a livello regionale è un fattore chiave per velocizzare la performance su tutta la nostra rete SDN a bassa latenza.“

     

    Questo nuovo sito in Sud America conferma l’impegno di Interoute nell’espandersi a livello globale, aggiungendo un altro continente al raggio d’azione della propria piattaforma, dopo il recente annuncio sulla nuova location australiana di Sydney.

     

    Con i servizi erogati da San Paolo, che dovrebbero essere disponibili entro il primo semestre del 2018, la rete globale di Interoute connetterà ben 128 città strategiche in 31 Paesi e in 5 continenti. Interoute fornisce un’infrastruttura ICT globale che consente di integrare in tutta sicurezza gli ambienti IT legacy e quelli digitali. La Digital Enterprise Platform di Interoute offre alle aziende performance migliori per le proprie applicazioni, mixando una rete in fibra ottica veloce e globale con una struttura software defined, una piattaforma globale di cloud computing, dispositivi di sicurezza e SD-WAN Edge per connettere senza distinzioni ogni tipo di sede e ottimizzando iflussi di traffico dati delle aziende  in tutto il mondo.

  • Interoute rafforza la propria offerta cloud dedicata ai settori commercio e retail, con la conformità agli standard PCI-DSS 3.2

    Il Virtual Data Center di Interoute è conforme ai PCI-DSS per i service provider di primo livello, e incrementa la sicurezza per le transazioni online tramite carta di credito

     

    Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud e rete globale, annuncia che, in seguito ad un audit ufficiale del proprio servizio Virtual Data Centre (VDC), esso risulta pienamente conforme in termini di sicurezza dei dati ai Payment Card Industry Data Security Standard (PCI-DSS) 3.2, in qualità di service provider di primo livello.

    Il VDC di Interoute è una piattaforma Infrastructure-as-a-service globale con 17 location tra Europa, USA e Asia, integrata in una rete privata a bassa latenza lunga più di 70.000 km. Il servizio offre un’integrazione ibrida semplice con gli ambienti IT legacy, i data centre, altri cloud e container ed un’automazione completa, che si traduce nella concreta possibilità per gli utenti di unire computing, storage o risorse di rete, accessibili con pochi click o tramite API (interfaccia di programmazione).

    Gli standard PCI-DSS sono stati ideati per proteggere i dati processati, trasmessi e archiviati in fase di transazione manuale o di pagamento elettronico. La piattaforma VDC di Interoute al momento è certificata secondo gli standard PCI-DSS 3.2, e questi criteri si applicano costantemente anche ai singoli data centre, in linea con le specifiche richieste dei clienti. Questo accreditamento verrà attestato di anno in anno, e ciò garantisce ai clienti di Interoute l’utilizzo sicuro della piattaforma cloud scalabile dell’azienda e della rete a bassa latenza integrata per archiviare e processare le informazioni relative alle carte di credito.

    “Gli standard PCI-DSS, insieme al VDC di Interoute, offrono alle aziende che accettano pagamenti in carta di credito un cloud sicuro, a bassa latenza e geograficamente diversificato, per rispettare i requisiti di data residency”, commenta Killian Faughnan, Group CISO di Interoute. “Con 13 location in Europa in 9 diversi Paesi, oltre alle altre location in USA, Singapore e Hong Kong, il cloud di Interoute soddisfa le necessità di quelle aziende europee che devono poter contare su una piattaforma globale che consenta pagamenti con carta di credito sicuri, al fine di supportare la propria crescita ed espansione”.

    Nel quadro dei criteri di applicazione di questi standard, Interoute è stata sottoposta all’audit di Razorthorn, un ente certificato Qualified Security Assessor (QSA). L’accreditamento agli standard PCI-DSS 3.2 si riferisce anche all’impegno di installare e mantenere una configurazione firewall mirata a proteggere i dati degli intestatari di queste carte, per crittografare la trasmissione di queste informazioni attraverso le reti pubbliche e aperte, oltre alla possibilità di limitarne l’accesso per limitare le frodi. Le aziende, come nel caso dei settori retail e commercio, possono essere certe che il VDC di Interoute è stato sottoposto ad un test esaustivo secondo i più recenti criteri di rispetto degli standard PCI, addirittura prima del limite di tempo per l’attuazione di queste richieste, previsto per il primo febbraio 2018.

  • I trend del 2018 firmati Interoute

    Le incertezze del clima politico e dei cambiamenti nelle normative possono fare del 2018 un anno di imprevedibilità per le aziende. Capire il mix giusto di creatività pragmatica ed iniziativa sarà perciò fondamentale per le aziende intenzionate a sviluppare competenze sempre più flessibili, agili e in linea con le normative vigenti.

     

    Mark Lewis, EVP Products & Development di Interoute, elenca cinque previsioni per il 2018.

     

    Le reti e il cloud torneranno insieme…

    …E le reti saranno la salvezza. Il cloud, ormai, esiste da più di 10 anni (si, 11 con quest’anno) e lo sviluppo di questa tecnologia sembra aver relegato i sistemi legacy all’età della pietra, come a molti piacerebbe farci credere. Ma in un mondo in cui molti sistemi legacy funzionano bene e a costi ridotti, parlare di una loro dismissione è esagerato. Il 2018 potrebbe essere l’anno in cui i sistemi legacy inizieranno a trovare il loro posto nel mondo, di pari passo con l’affermarsi delle tecnologie per integrarli con le infrastrutture digitali, creando così piattaforme ibride. La nostra survey del 2017 ha sottolineato che l’integrazione di ambienti legacy e applicazioni digitali cloud based è la sfida principale per le aziende in Europa nel tentativo di concretizzare le proprie ambizioni in materia di digital transformation. Il ruolo dei fornitori in grado di sfruttare la rete per raggiungere questi obiettivi sarà sempre più importante, perché le aziende cercheranno di integrare tutte le proprie risorse ICT.

     

    Contemporaneamente, nel 2018 prenderà piede un networking flessibile, application-aware e ottimizzatore del cloud e onnipresente: negli uffici, nei i data-centre, negli impianti produttivi, nei centri operativi, e che, soprattutto, accorcerà le distanze con tutte quelle tecnologie che si trovano oltre il perimetro IT, come le piattaforme IaaS, PaaS e SaaS.

     

    La rete ci supporterà nell’espansione dell’edge e nella scalabilità dell’IT

    Una seconda ondata di integrazione tra infrastrutture IT si farà strada nel 2018. Grazie a reti Software Defined e application-aware, l’Edge Computing sarà applicabile in modo più esteso. La stessa infrastruttura che collega l’edge locale ai cloud centralizzati integrerà e consoliderà anche le reti e le funzioni IT on-premise, snellendo significativamente i carichi di lavoro a livello locale, e rendendo superflua qualsiasi altra infrastruttura IT locale.

    Inoltre, questo permetterà a CIO e Responsabili IT di distribuire decisamente con più autonomia i carichi di lavoro, nella location migliore per gli utenti, migliorando quindi le performance dell’engagement delle applicazioni. E’ un utilizzo inedito di una funzionalità già esistente: dopo tutto, lo scopo del networking è stato sempre di fornire infrastrutture locali su larga scala.

     

    Chi ha detto architettura Three-Tier?

    Se tutto questo sembra suggerire che le architetture Three-Tier stiano sostituendo i mainframe monolitici (leggete: cloud) le infrastrutture Client-Server integrate inadeguatamente, sì, è così, e per la prima volta per le stesse ragioni! Non si potrebbe dirlo meglio che con Oscar Wilde, l’imitazione è la più sincera forma di adulazione.

     

    Abbiamo sicuramente superato i carichi di lavoro banali e generici a livello IT, e siamo entrati nell’era in cui dominano casi specifici. Per sfruttare al meglio queste capacità, i clienti dovranno essere in grado di dare senso a tutte queste infrastrutture IT con programmi concreti. Nel 2018, dovrebbero cercare offerte rivolte all’ Infrastructure as Code e che uniscano l’Edge Compute alla compatibilità con il cloud.

     

    Parlando agli sviluppatori di software più esperti, invece, vi ricordate come DCOM ha reso utile COM, e Corba ha proseguito? Ricordate che cosa ha fatto Corba? Probabilmente questa è la differenza tra un’infrastruttura IT fai-da-te e una partnership adeguata alla vostra azienda.

     

    Le vostre iniziative sono ciò che vi separa dal concretizzarsi dei rischi legati alGDPR

    La normativa GDPR entrerà in vigore da maggio 2018. Molta attenzione si sta focalizzando sulle potenziali multe per chi non rispetta questa nuova normativa, ma, per stimare una cifra precisa,  il garante dovrà analizzare una serie di fattori, tra cui, ad esempio, il tipo di dato coinvolto, le azioni per limitare il danno intraprese dall’organizzazione, e l’esistenza di violazioni precedenti. Questo significa che le aziende che avranno intrapreso misure responsabili per rispettare gli standard del GDPR dovrebbero interpretare questi punti come un vantaggio nel considerare le eventualità di una potenziale violazione.

     

    La carenza di talenti tech costringerà le aziende a globalizzare i dipendenti

    Nonostante la costante carenza di skill, i laureati che vedono nella tecnologia e nella scienza una promettente carriera non sono ancora abbastanza. Le assunzioni dovranno essere un’assoluta priorità, per garantirsi i migliori talenti, che permetteranno alle aziende di distinguersi. I talenti già presenti in azienda dovranno evolvere ulteriormente, perché le skill interne dovranno essere condivise in tutto l’ambiente aziendale. Le piattaforme di collaborazione e comunicazione smart saranno essenziali per far lavorare questi talenti su scala globale. Secondo la nostra survey del 2017, il 39% dei decisori IT sta già cercando di globalizzare la propria infrastruttura perché l’azienda possa sfruttare skill provenienti anche dall’esterno e oltre la propria location geografica, nel processo di trasformazione digitale.

     

    Dal momento che anche i vostri fornitori dovranno affrontare le vostre stesse sfide in materia di competenze, le soluzioni che contemplano automazione e pre-integrazione al proprio interno saranno le scelte migliori che potrete fare per il 2018.

  • 9 aziende italiane su 10 pensano che nel 2018 cresceranno

    Nonostante la Brexit, le aziende italiane sono ottimiste per il 2018, come testimonia una ricerca di Interoute

     

     

    Roma – 15 dicembre 2017Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud globale, rivela buone prospettive per i prossimi 12 mesi, dato che il 94 percento delle aziende italiane si aspetta di crescere nel 2018 – in particolare, tra queste, il 62 percento rivela obiettivi di crescita importanti e ambiziosi per l’anno alle porte.

     

    Nella survey, condotta su più di 800 decisori IT europei di nove diversi paesi, il 58 percento degli intervistati italiani ha inoltre dichiarato che sta investendo in iniziative legate alla digital transformation per far fronte ai cambiamenti di uno scenario altamente competitivo. Al contrario, invece, il 16 percento delle aziende ha dichiarato che la Brexit ha aumentato l’ansia verso progetti IT che richiedano un impegno a lungo termine.

     

    La ricerca ha inoltre fatto luce sul modo in cui le aziende stanno investendo in progetti di infrastrutture tecnologiche che le supportino lungo il percorso di questo cambiamento costante. Alla domanda riguardo il motivo dei propri investimenti in digital transformation, rispettivamente:

     

    • Il 51 percento ha risposto di voler innovare per aumentare e orientare nuove fonti di reddito per massimizzare la propria competitività.
    • Il 41 percento ha dichiarato come obiettivo la modernizzazione delle attività IT aziendali e l’abbattimento dei costi
    •  Il 34 percento ha dichiarato di voler migliorare l’experience dei dipendenti, consentendo una migliore collaborazione come nel caso di mobile e social working
    • Il 38 percento punta a valorizzare la customer experience
    • Il 23 percento investirà in un’infrastruttura più globalizzata, che faciliti la fruizione di skill anche dall’estero

     

    Le aziende italiane sono perfettamente consapevoli delle sfide che affrontano per realizzare le proprie ambizioni riguardo il digitale. Il 71% degli intervistati ha sottolineato la difficoltà nell’integrare le tecnologie legacy con le applicazioni compatibili con il cloud, oltre all’incertezza che aleggia intorno al clima politico mondiale (a detta del 35 percento degli intervistati). Al contempo, però, il 51 percento ha dichiarato che uno degli ostacoli principali alle iniziative in ambito digital transformation è rappresentato dalla mancanza di talenti e skill in quest’ambito.

     

    Cristina Crucini ha dichiarato “Nessuno conosce con certezza quali saranno i risvolti della Brexit, o come si evolveranno i rapporti tra UK e il resto d’Europa in futuro. La nostra ricerca svela però che le aziende italiane stanno adottando la strategia più adatta per far fronte a questa incertezza, cogliendo l’opportunità per modernizzare la propria infrastruttura tecnologica.

     

    “Lo scenario competitivo è in continua evoluzione, e non soltanto a causa della Brexit. Le aziende italiane dimostrano un’ambizione encomiabile con l’impegno a sviluppare progetti che le rendano più agili e pronte ad affrontare ciò che il futuro avrà in serbo per loro. La nostra ricerca dimostra che le aziende italiane sono pronte a prendere il controllo del proprio futuro, affrontando sfide come, ad esempio, la produttività dei dipendenti e l’accesso alle skill. E’ chiara dunque la ragione per la quale molti guardano in modo fiducioso, e non con ansia, al 2018.”

     

    I risultati di questa ricerca sono racchiusi nel report ‘The challenges facing European IT decision-makers engaged in digital business transformation’, che analizza i fattori alla base dei processi decisionali in ambito IT, e i metodi utilizzati dai professionisti IT senior per prepararsi ai cambiamenti. La ricerca completa è disponibile qui.

  • CON PRINK IN OMAGGIO IL PRINK PHONEWATCH

    Dal 27 Novembre al 31 Dicembre Prink propone una nuova operazione a premio con omaggio certo.

    Prink, leader europeo nella distribuzione di cartucce e toner per stampanti, in previsione delle festività natalizie, promuove una nuova iniziativa per i propri clienti con un’operazione a premio con omaggio certo che prevede l’omaggio del Prink Phonewatch.

     

    Con questa iniziativa, i clienti del brand acquistando almeno due cartucce o toner per la stessa stampante dei marchi Prink, HP, EPSON, BROTHER, XEROX o PANTUM, a fronte di una spesa minima pari a Euro 50.00, riceveranno in omaggio il Prink Phonewatch.

     

    Il neo smartphone da polso di Prink potrà, inoltre, essere acquistato al prezzo speciale pari a Euro 9,90 con l’acquisto della stampante Prink Prima ECO. In alternativa, il noto marchio di stampanti, prevede l’acquisto del Phonewatch per i propri clienti al prezzo di Euro 29,90 negli appositi punti vendita.

     

    L’orologio di casa Prink, oltre alle innumerevoli funzionalità offre ai propri acquirenti due importanti novità: uno slot apposito per l’inserimento della SIM Card integrando, in questo modo, le funzioni di un vero e proprio cellulare con cui telefonare ed inviare SMS, ed una innovativa fotocamera interna integrata. Quest’ultima, non solo consente di scattare fotografie di elevata qualità ma anche di salvarle nella memoria di una micro SD presente nel dispositivo.

     

    “In seguito al successo riscontrato dalle promozioni precedenti, non potevamo non pensare alla promo Prink Phonewatch”, ha dichiarato Roberto Dursi, Responsabile Marketing e Comunicazione di Prink – “Si tratta, infatti, di una nuova iniziativa che siamo certi possa essere gradita dai nostri clienti nel periodo delle festività natalizie.

     

    La promozione sarà comunicata attraverso DEM disponibili per tutti i clienti, una landing page dedicata sul sito Prink, un video apposito trasmesso su PrinkTv, espositori da banco previsti negli appositi punti vendita e Flyer natalizi con le promozioni di Prink.

     

    Per conoscere tutti i dettagli e saperne di più su Prink Phonewatch, visitare -sul sito Prink- la sezione dedicata all’iniziativa.

  • WinZip 22 e WinZip 22 Enterprise: potente compressione di file, crittografia, archiviazione e condivisione per privati e aziende

    WinZip presenta  WinZip 22 che fornisce a utenti singoli e team di lavoro le ultime versioni del software di compressione, crittografia e condivisione di file numero uno al mondo. WinZip 22 ottimizza la produttività con aggiornamenti che permettono di risparmiare tempo e un’esperienza utente migliorata, permettendo allo stesso tempo di tenere al sicuro le informazioni confidenziali. Ora le aziende possono passare a WinZip 22 Enterprise per nuove opzioni di controllo IT, fra cui protezione con password di livello aziendale attraverso un codice pubblico e privato, più opzioni di personalizzazione dell’interfaccia utente, supporto di Slack e un flusso di lavoro migliorato negli ambienti abilitati a WIP.

    Tutti noi elaboriamo ogni giorno una quantità enorme di informazioni, che sono destinate ad aumentare drasticamente, a partire dagli utenti privati, che desiderano proteggere le proprie informazioni nel cloud, fino ad arrivare ai reparti IT delle aziende, che hanno bisogno di una soluzione aziendale per soddisfare gli ultimi standard di sicurezza”, ha affermato Bill Richard, Vicepresidente del reparto di sviluppo di WinZip. “Winzip 22 è progettato per adattarsi al modo di lavorare degli utenti e rende semplice proteggere e condividere i file in qualsiasi ambiente.”

    WinZip 22, il software di compressione e crittografia più potente al mondo, mantiene al sicuro le informazioni. Le nuove funzionalità includono:

    Due nuovi modi di decomprimere

    • NOVITÀ! L’opzione di decompressione all’apertura fornisce accesso immediato alla funzionalità di WinZip più popolare, la decompressione dei file, nel momento in cui il file zip viene aperto.
    • NOVITÀ! L’opzione di decompressione nella cartella del pannello dei file consente di decomprimere ancor più velocemente i documenti nell’area di lavoro del pannello dei file.

    Esperienza utente ottimizzata e navigazione più intuitiva

    • NOVITÀ! Grazie ai tempi di avvio più rapidi, WinZip è in grado di essere operativo sulla macchina nella metà del tempo rispetto alle versioni precedenti.
    • NOVITÀ! La funzionalità di aggiunta opzionale dei contatti alla rubrica permette di decidere se aggiungere il destinatario di un’e-mail alla propria rubrica.
    • NOVITÀ! Il pulsante Crittografa nella scheda Strumenti permette di crittografare i file compressi esistenti con un clic.
    • NOVITÀ! Il pulsante Sposta all’interno del menu Aggiungi/sposta file offre un modo più intuitivo di aggiungere o spostare i file compressi.

    Sicurezza e crittografia superiori

    • NOVITÀ! La funzionalità Rimuovi dati personali dai file consente di eliminare facilmente le informazioni contenute nelle proprietà dei file.
    • NOVITÀ! La crittografia con sostituzione automatica dei file mantiene gli standard di crittografia preimpostati quando si sostituisce un file crittografato più vecchio con un nuovo file.
    • NOVITÀ! La richiesta della password prima di eliminare i file crittografati assicura un’ulteriore rete di sicurezza per i file crittografati.

    Supporto della compressione e file di immagine di dimensioni ridotte

    • NOVITÀ! Il supporto del formato POSIX TAR espande la libreria dei tipi e formati di file supportati di WinZip.
    • NOVITÀ! La conversione del formato di immagine può ridurre le dimensioni dei file convertendoli da un formato in un altro.

    Progettato appositamente per l’implementazione da parte dell’IT, WinZip 22 Enterprise offre tutta la potenza del nuovo WinZip® 22 Pro, più nuove funzionalità per i clienti aziendali e dell’amministrazione pubblica:

    Funzionalità di controllo ottimizzate per amministratori IT

    • NOVITÀ! La funzionalità di applicazione della password a livello di intera azienda utilizza codici aziendali pubblici e privati per consentire agli amministratori IT di applicare gli standard di crittografia all’interno dell’azienda e di mantenere la capacità di accedere ai dati dopo che i dipendenti hanno lasciato l’azienda o durante un’ispezione.
    • NOVITÀ! I controlli di personalizzazione dell’interfaccia che consentono ai reparti IT di disattivare le funzionalità ora permettono di nascondere le funzionalità dalla vista degli utenti; in più, è disponibile un’opzione di configurazione dell’interfaccia Classica per modificare l’aspetto dell’interfaccia di WinZip negli ambienti che preferiscono questa interfaccia.

    Produttività aziendale più potente

    • NOVITÀ! Il supporto di Slack consente di condividere e comprimere i file con facilità all’interno di Slack e nell’interfaccia Rubrica.
    • NOVITÀ! La funzionalità di saltare i file di lavoro EDP del Wizard dei Lavori semplifica e permette di risparmiare tempo quando gli utenti devono effettuare il backup dei file personali in ambienti aziendali con la protezione delle informazioni di Windows (WIP).

    WinZip 22 Enterprise è conforme a FIPS 140-2, FIPS 197 e sicuro per DFARS, e permette quindi di implementare in semplicità all’interno dell’intera azienda gli standard di sicurezza. Scelta ideale per team e implementazioni di grandi dimensioni, WinZip 22 Enterprise include l’edizione WinZip 22 Pro Enterprise, WinZip Courier™ 8, WinZip Express, Command Line Interface, e un anno di programma Maintenance gratuito.

    Disponibilità

    WinZip 22, WinZip 22 Pro e WinZip 22 Enterprise sono ora disponibili in tutto il mondo in 17 lingue, fra cui ceco, cinese semplificato, cinese tradizionale, coreano, danese, finlandese, francese, giapponese, inglese, italiano, norvegese, olandese, portoghese, russo, spagnolo svedese, tedesco. Per maggiori informazioni sulla linea di prodotti WinZip 22, fare riferimento a questa scheda comparativa.

  • Il cloud di Interoute sbarca a Sydney

    La piattaforma cloud di networked cloud globale si espande nell’area Asia-Pacifico

     Roma – 21 novembre 2017Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud globale, ha annunciato l’apertura di un nuovo point-of-presence (PoP) a Sydney, in Australia. Il nuovo PoP ospiterà il 18° Virtual Data Center (VDC) globale di Interoute, il terzo dell’azienda nella regione Asia-Pacifico.

    L’annuncio è arrivato in seguito alla crescente domanda da parte dei clienti di espandere la copertura globale del cloud nella regione Asia Pacifico, ed estende il raggio d’azione del nuovo servizio Edge SD-WAN di Interoute. Edge è un servizio utilizzato dalle aziende per accelerare il proprio traffico dati nel mondo. Grazie all’uso di Interoute Cloud Fabric, le reti d’accesso pubbliche o private possono fondersi in un’unica dinamica piattaforma digitale, in cui il traffico generato dalle varie applicazioni viaggia attraverso i collegamenti più veloci tra quelli disponibili.Interoute Cloud Fabric riunisce infatti tutte le zone cloud VDC di Interoute, le colocation facilities e i PoP, oltre ai fornitori cloud terzi, il tutto sulla rete privata di Interoute a latenza ultra bassa.

    Mark Lewis, Vice EVP Products and Development  di Interoute, ha affermato: “Sydney è una città globale, in cui le aziende sono continuamente alla ricerca di una migliore connettività e di performance computing ottimali a livello locale per supportare la propria crescita. Nella nostra strategia di espansione nella regione Asia Pacifico, l’apertura di un PoP a Sydney rappresenta un importante passo per offrire alle aziende un accesso al cloud e ai servizi IT più sicuro, rapido e affidabile.”

    Quello di Sydney sarà un PoP fondamentale nella rete di Interoute, con un peering locale e una connettività stabile verso gli snodi di Interoute di Singapore e Hong Kong. Questa struttura ospiterà, inoltre, la 18° zona VDC IaaS globale di Interoute, dando ai clienti la possibilità di usufruire di macchine virtuali e di gateway Interoute Edge.

    Con questi servizi nella sede di Sydney, programmati per essere funzionanti già dal primo semestre del 2018, l’ampia rete globale di Interoute si espanderà ulteriormente, connettendo 127 grandi città, in 30 differenti Paesi e 18 zone di cloud globali. Interoute, riafferma con forza la propria volontà di offrire ai clienti una piattaforma di infrastrutture ICT globalein grado di supportare l’integrazione dei sistemi IT legacy delle aziende con gli ambienti digitali.

  • Il 70% dei decisori IT europei vede nella Brexit un’opportunità economica

    Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud globale, svela che, secondo i risultati di una nuova ricerca appena condotta, circa il 63% delle aziende europee è fiducioso riguardo l’anno alle porte, e si aspetta una crescita significativa. I dati sono rassicuranti anche riguardo la posizione del Regno Unito, che, nonostante le prospettive preoccupanti, appare solo leggermente indietro rispetto alla media europea, con il 61%. In un periodo in cui il clima politico offre opportunità ai Paesi e alle aziende che dimostrano di saper tenere il passo, ben il 70% degli intervistati pensa che l’uscita della Gran Bretagna rappresenti un’opportunità per la propria azienda.

    La ricerca, che ha coinvolto più di 800 responsabili IT in tutta Europa, rivela che la fiducia delle aziende, riguardo l’uscita della Gran Bretagna dall’UE, è particolarmente elevata in Francia (83%) e in Belgio (78%), mentre è minore in Svezia (49%). Se la percezione della Brexit è risultata in media positiva in Europa, il 63% dei responsabili IT ricorda invece che potrebbe portare sulla strada della disgregazione dell’UE. In Germania (78%), Francia (70%) e Italia (66%) quest’idea è particolarmente radicata.

     

    Percentage of respondents that strongly agree Britain leaving the EU is an opportunity Percentage of respondents that strongly agree Brexit could result in the disintegration of the EU
    France 83% 70%
    Germany 67% 78%
    Denmark 70% 46%
    Italy 76% 66%
    Sweden 49% 59%
    Netherlands 63% 60%
    Belgium 78% 60%
    Switzerland 74% 64%
    European average 70% 63%

    Vista l’evoluzione del clima politico, il 95% degli intervistati ha ammesso che la Brexit ha avuto un impatto concreto sui loro processi decisionali. Il 96% ha dichiarato invece che i propri processi decisionali sono stati influenzati dal clima di incertezza generale che aleggia in Europa (esempi di questo, la politica estera adottata da Russia e USA). Proprio perché le organizzazioni si sono ritrovate a far fronte ad un panorama economico in evoluzione, la maggior parte dei responsabili IT ha modificato le proprie scelte riguardo le infrastrutture, puntando maggiormente sull’agilità. Il 61% delle organizzazioni, in totale, è impegnato in nuovi progetti legati alla digital transformation. Il Regno Unito si distacca di poco dalla media europea, visto che il 60% dei responsabili IT sta investendo in tecnologie che consentano di innovare costantemente, salvaguardando così la propria competitività.

    In tutta Europa, la scintilla per lo sviluppo di progetti inerenti alla digital transformation deriva da fattori come l’abbattimento dei costi grazie al miglioramento delle operazioni (nel 46% dei casi), la valorizzazione dell’experience dei dipendenti attraverso più funzionalità mobile e social (nel 45% dei casi) e il miglioramento della customer experience (nel 41% dei casi).

    Matthew Finnie, CTO di Interoute, ha commentato: “Il Regno Unito e il resto d’Europa oggi si ritrovano nel mezzo di un periodo di incertezza politica, che coinvolge i responsabili IT di tutti i settori. Le generazioni più ambiziose colgono questo momento come un’opportunità, un periodo in cui, con gli investimenti nelle tecnologie giuste, è possibile generare una forte crescita, e migliorare al contempo l’experience di dipendenti e clienti. I cambiamenti in materia di politica estera, la Brexit, e persino la nuova normativa GDPR costringono le organizzazioni a rivedere gli aspetti legali, finanziari e operativi delle proprie attività. Il significato della digital transformation è creare un’organizzazione che sia abbastanza flessibile da trovare una risposta ai cambiamenti geopolitici e del mercato. E le organizzazioni che si attivano in questo momento per essere sicure di poter contare sull’infrastruttura digitale più appropriata saranno certamente quelle che, in questi tempi di incertezza, otterranno i risultati migliori”

    I risultati di questa ricerca sono racchiusi nel report ‘The challenges facing European IT decision-makers engaged in digital business transformation’, che analizza i fattori alla base dei processi decisionali in ambito IT, e i metodi utilizzati dai professionisti IT senior per prepararsi ai cambiamenti. La ricerca completa è disponibile qui.

  • Interoute, fornitore di servizi cloud europeo, è stato inserito nel report globale di Gartner Critical Capabilities for Public Cloud IaaS

    Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud globale e del più grande network in Europa, è stata inserita nell’edizione di ottobre 2017 del report globale di Gartner Critical Capabilities for Public Cloud Infrastructure as a Service. I numeri lasciano intendere che il mercato IaaS, nei prossimi cinque anni, conoscerà un vero e proprio boom, e Gartner prevede che la crescita registrata nel 2017 sarà del 36.6%, sfiorando quindi i 34,7 miliardi di dollari. Il report annuale offre alle aziende una valutazione imparziale dei punti di forza e delle skill dei diversi fornitori di cloud pubblico e IaaS.

    Interoute si è classificata al quarto posto per punteggio sui 15 fornitori di cloud globali valutati da Gartner per l’utilizzo legato ad applicazioni aziendali. Stando al report, “questi casi d’uso comprendono tutte quelle applicazioni che non sono state progettate per il cloud, ma che possono comunque essere utilizzate in ambienti virtualizzati”.

    Matthew Finnie, CTO di Interoute, afferma: “La nostra abilità di integrare cloud e infrastrutture di rete negli ambienti aziendali getta le basi per una  trasformazione digitale di successo. Aggiungete a questo la nostra soluzione SD-WAN Edge, e otterrete la piattaforma globale per le applicazioni di un provider europeo considerato tra i migliori del mondo.”

    Interoute offre ai propri clienti 17 zone cloud VDC sparse in tutto il mondo. Questo consente di distribuire le applicazioni più in prossimità degli utilizzatori finali, minimizzando la latenza e le diversità geografiche, rispettando anche i requisiti di sovranità dei dati. La struttura di rete privata di Interoute consente inoltre ai clienti di trasmettere dati gratuitamente da e verso qualsiasi zona di cloud.

    I clienti possono connettersi al cloud di Interoute in più di 300 zone in tutto il mondo, senza escludere i più importanti data centre di terze parti. Grazie all’offerta SD-WAN Edge, inoltre, anche gli uffici succursali possono integrarsi all’interno di questa piattaforma, migliorando le performance delle applicazioni cloud based.

    Il report è stato curato dall’analista Lydia Leong, con la collaborazione di Dennis Smith, Raj Bala e Craig Lowery.

    Il report globale di Gartner Critical Capabilities for Public Cloud IaaS, è disponibile qui.

    Per maggiori dettagli riguardo Interoute e la Enterprise Digital Platform, cliccate qui.

  • La Digital Enterprise Platform di Interoute si aggiudica due premi ai Computing Magazine Award

    Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud globale e del più grande network in Europa, è vincitrice nelle categorie Cloud Integration Product of the Year e Best Software-Defined Product del premio Cloud Excellence Awards di quest’anno. L’evento incorona le migliori aziende del settore cloud del Regno Unito, e ha premiato il prodotto Digital Enterprise Platform (EDP) perché in grado di velocizzare l’adozione del cloud, delle applicazioni e di accrescere i livelli di sicurezza.

    EDP di Interoute si è distinta per l’offerta di infrastruttura cloud completamente integrata con una rete a bassa latenza e alto throughput, che consente alle applicazioni di essere inserite in prossimità dell’utilizzatore finale, garantendocosì performance di livello superiore. La piattaforma, multicloud e software-defined network, consente inoltre di integrare gli investimenti legacy in tecnologia, evitando il re-factoring delle applicazioni. È quindi possibile aggiungere, cancellare, cambiare oppure replicare i servizi mediante il codice, e senza operazioni aggiuntive, attraverso un portale web o API, grazie al controllo diretto sulle infrastrutture globali di computing, archiviazione e rete del cliente.

    “Il premio Cloud Excellence Award vede la partecipazione di alcune tra le migliori aziende del settore cloud”, afferma Matthew Finnie, CTO di Interoute. “Siamo un’organizzazione costantemente impegnata per dare il meglio, e proprio per questo ci concentriamo sull’innovazione e sulla qualità del supporto che offriamo ai nostri clienti, a livello globale. Sono molto lieto che la nostra Digital Enterprise Platform sia stata premiata non solo come miglior soluzione per l’integrazione del cloud, ma anche come vero e proprio prodotto leader nella categoria software defined.”

    I Cloud Excellence Award di Computing Magazine sono stati ideati per premiare le aziende leader nel settore cloud. I finalisti sono stati selezionati con criteri che partono dalle caratteristiche del prodotto, fino ad arrivare al livello di innovazione e agli esempi concreti riguardo il modo in cui il prodotto cambia il rapporto tra le aziende e il cloud. La giuria che ha scelto i vincitori era composta da analisti del settore ed esperti in materia di cloud e computing.

    Questo ulteriore riconoscimento va a sommarsi a quello di Leader del Magic Quadrant di Gartner nella categoria Managed Hybrid Cloud Hosting Europa, ricevuto dall’azienda pochi mesi fa. Il prodotto EDP di Interoute abbraccia 17 Virtual Data Centre, disseminati in 12 Paesi e in diversi continenti. Ognuno di questi Virtual Data Centre si trova all’interno della rete ampia, globale e ad alte prestazioni di Interoute.

  • Nuova promozione per l’acquisto di CorelDRAW Graphics Suite 2017

    Sia i nuovi utenti di CorelDRAW Graphics Suite che quelli esperti da oggi possono approfittare del risparmio offerto dalla nuova promozione cashback per CorelDRAW® Graphics Suite! Basta acquistare l’ultima versione di CorelDRAW Graphics Suite 2017 dal proprio rivenditore Corel di fiducia per ricevere un rimborso di 100€ sulla versione completa, oppure, per coloro che sono già utenti, di 50€ per l’acquisto della versione di upgrade. Questa offerta limitata inizia il 1° settembre e termina il 31 dicembre 2017*.

    Con tantissime funzionalità interessanti e un ottimo prezzo, CorelDRAW Graphics Suite 2017 introduce LiveSketch, uno strumento incredibilmente creativo, e un flusso di lavoro ottimizzato che permette di lavorare più velocemente e di supportare gli hardware più all’avanguardia. Inoltre, per la prima volta, offriamo sia a chi effettua l’upgrade sia ai nuovi utenti un incentivo sotto forma di rimborso: è il momento ideale per scoprire la potenza di progettazione di CorelDRAW 2017!” afferma Jo Levens, Director of Marketing di Corel.

    CorelDRAW Graphics Suite 2017 è l’ideale per progetti di qualsiasi dimensione come la creazione di loghi, di grafica per il web, di cartelloni e altro ancora. Scopri LiveSketch™, un nuovo rivoluzionario strumento di disegno che rende il disegno di grafica vettoriale naturale quanto quello con carta e penna. Ottimizza la tua produttività con l’editing avanzato di nodi e curve e importa facilmente le aree di lavoro personalizzate. CorelDRAW Graphics Suite 2017 supporta inoltre le ultime tecnologie, fra cui i dispositivi touchscreen e stilo avanzati, Microsoft Surface Dial e i monitor 5K Ultra HD.

    Come richiedere il rimborso.

    Dopo aver acquistato la versione standard completa o di upgrade di CorelDRAW Graphics Suite 2017 (in scatola o come download elettronico) presso un rivenditore autorizzato Corel entro il 31 dicembre 2017 è possibile inviare il modulo di richiesta per ricevere il rimborso:

    1. Visita coreldraw.com/cashback per completare e inviare il modulo di richiesta entro il 14 gennaio 2018 allegando la prova di acquisto di CorelDRAW Graphics Suite 2017.
    2. Dopo aver inviato il modulo, riceverai un’e-mail di conferma di ricezione entro 10 giorni. Il pagamento verrà quindi eseguito mediante bonifico internazionale entro 28 giorni dal ricevimento della conferma.


    I Paesi nei quali è valida l’offerta sono: Austria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Francia, Finlandia, Germania, Ungheria, Italia, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Spagna, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Turchia e Regno Unito.

  • Montran, Interoute e HWG uniscono le forze per offrire in modalità Software-as-a-Service sistemi di pagamento e soluzioni di tesoreria al settore bancario

    Il nuovo modello comporta un cambio di paradigma per il settore bancario garantendo velocità di deployment, maggiore flessibilità e scalabilità tipiche del cloud e mantenendo tutti i livelli di sicurezza richiesti.

     

    Roma – 18 luglio 2017Montran Corporation, uno dei più importanti fornitori al mondo di soluzioni e servizi per sistemi di pagamento, infrastrutture di mercato e la gestione della tesoreria, ha stretto una partnership con Interoute e HWG. Unendo la rete cloud globale e privata di Interoute con l’expertise del provider di servizi gestiti di sicurezza e gestione dell’infrastruttura HWG, i clienti potranno effettuare il deployment delle applicazioni di Montran in modalità SaaS (Software as a Service). L’offerta di soluzioni on-demand per le infrastrutture di mercato attraverso il cloud aiuterà i clienti ad adattarsi a un settore finanziario sempre più mutevole e regolamentato.

    Con oltre 35 anni di esperienza nello sviluppo di solide soluzioni di pagamento per istituzioni finanziarie multinazionali di primo livello (tier-1), Montran offrirà le proprie applicazioni per la gestione di pagamenti e tesoreria in modalità on demand. Le banche potranno accedere alla suite di prodotti completa oppure a soluzioni modulari e scalabili, entrambe integrate all’interno del networked cloud globale e privato di Interoute e gestite da HWG secondo i più elevati standard di sicurezza.

    “Abbiamo scelto di collaborare con Interoute e HWG perché sono in grado di garantire, nel cloud, i livelli di performance e di sicurezza necessari per processare pagamenti istantanei per conto delle istituzioni bancarie e degli organi di compensazione più grandi al mondo. Inoltre, il servizio può essere facilmente scalato su richiesta e in modo conforme ai requisiti dell’autorità regolatoria”, ha spiegato Keith Esca, Business Development Manager, Montran Corporation. “Si può fare l’esempio della direttiva PSD2. Quest’ultima, infatti, richiede alle banche di rendere accessibili a terze parti le informazioni sui propri clienti attraverso API aperte e impone che vengano rispettati elevati standard di sicurezza. La piattaforma cloud di Interoute, monitorata con i più sofisticati sistemi di controllo da HWG, ospiterà il nostro gateway di servizi e ci permetterà di garantire un livello addizionale di sicurezza provvedendo un unico punto di accesso per i provider di terze parti alle API esposte della banca”.

    La soluzione è stata disegnata per permettere una facile integrazione dei prodotti Montran con i sistemi proprietari interni della banca, inoltre permette di sviluppare un modello di costi sostenibile in grado di crescere in parallelo alle necessità del business. La possibilità di offrire questi servizi attraverso il cloud costituisce un vantaggio per le istituzioni finanziare di piccole e grandi dimensioni, che altrimenti dovrebbero affrontare costi importanti per gestire infrastrutture IT aggiuntive. Inoltre, è possibile ridurre il time-to-market per lanciare servizi a valore aggiunto per i clienti delle banche principali (tier-1).

    Il nuovo modello offre gli stessi vantaggi di una installazione off-premise di un service bureau oppure di una soluzione in hosting, ma il delivery attraverso il cloud introduce una maggiore semplicità di deployment, flessibilità, scalabilità e quindi un time-to-market più rapido in termini di offerta al cliente e compliance. Inoltre, il modello SaaS comporta costi di infrastruttura notevolmente inferiori rispetto a quelli tipici delle installazioni in-house.

    “La fiducia riposta nella tecnologia per alimentare le transazioni quotidiane dimostra come i regolatori non tollerino eventuali errori o tempi di downtime”, ha aggiunto Mark Lewis, EVP Products & Development di Interoute. “Le organizzazioni di servizi finanziari hanno bisogno di accedere a un’architettura scalabile che assicuri resilienza ed elevata disponibilità. Attraverso questa partnership possiamo combinare l’expertise di Montran nel fornire soluzioni mission-critical e i servizi specializzati di security management di HWG con la nostra capacità di fornire un’infrastruttura ICT che garantisca scalabilità, sicurezza e prestazioni ottimali”.

    Montran proporrà soluzioni end-to-end attraverso la piattaforma – a partire dalle soluzioni per i pagamenti a livello nazionale, fino ai veri e propri hub per pagamenti intra-nazionali, e alle piattaforme per la gestione di fondi. Ognuna di queste soluzioni risponde ai requisiti per il mercato finanziario delle API, per i pagamenti istantanei e le iniziative legate alla direttiva PSD2.

    Dietro la piattaforma Montran, c’è la soluzione cloud Virtual Data Center (VDC) di Interoute, una software-defined network integrata a livello globale ed un’infrastruttura cloud con 17 zone distribuite in tutto il mondo. Il VDC di Interoute può fornire servizi Iaas in modalità pubblica, privata e ibrida all’interno della propria rete privata globale, e questo è il presupposto ideale per prodotti SaaS flessibili e scalabili. L’architettura di rete privata garantisce una sicurezza intrinseca della piattaforma cloud, e gli investimenti tecnologici, così come i repository dei dati, possono essere integrati senza il re-factoring delle applicazioni.

    La soluzione SaaS di Montran, inoltre, è stata implementata partendo da concetto di “Security by Design” mediante la soluzione K-SEC di HWG, un prodotto multi-tecnologico che riduce le tempistiche di compliance e migliora la scalabilità delle performance. K-SEC si basa su un insieme di funzioni di rilevamento e analisi avanzate, mixate con innovative tecniche di machine learning per rilevare e prevenire in anticipo le minacce sconosciute e le problematiche della piattaforma. HWG garantisce i livelli di sicurezza e performance, 24 ore su 24, mediante il proprio security operation centre. Il centro operativo di supporto avanzato svolge attività di monitoraggio e controllo end-to end su tutta l’infrastruttura di pagamento, oltre a gestire le applicazioni per conto dei clienti.

     

  • Sconti d’estate da Prink: la seconda cartuccia HP costa la metà

    La rete di negozi specializzati in cartucce e toner propone una nuova promozione, attiva fino al 22 luglio

    Prink, leader europeo nella distribuzione di cartucce e toner per stampanti, attiva una promozione estiva sulle cartucce inkjet originali HP: acquistando due prodotti con lo stesso colore e codice, il cliente usufruirà di uno sconto del 50% sul secondo articolo.

     La promozione, attiva fino al 22 luglio, riguarda cartucce e multipack inkjet, anche per i plotter*. Tra le attività a supporto dell’iniziativa sono inoltre previste dem rivolte agli acquirenti di cartucce originali HP e una landing page dedicata sul sito web di Prink.

    «Questa promozione – spiega Roberto Dursi, Responsabile Marketing di Prinkè un’occasione per gratificare i nostri clienti che entrano nei punti vendita Prink, sapendo di trovare le cartucce originali HP e beneficiando di un prezzo scontato sul secondo articolo. Vogliamo in questo modo incrementare la fidelizzazione dei nostri clienti e la loro sintonia con il nostro brand – con una proposta che ha già riscosso un enorme successo in passato e che per questo motivo abbiamo deciso di ripetere».

  • Interoute Leader del MQ di Gartner per il Managed Hybrid Cloud Hosting Europa per il quarto anno consecutivo.

    Interoute, per il quarto anno consecutivo, è stata nominata leader nel Managed Hybrid Cloud Hosting Magic Quadrant di Gartner Europa. Il report annuale fornisce alle aziende una valutazione imparziale dei punti di forza e delle competenze dei vendor.

    Interoute continua ad essere leader nel settore delle piattaforme infrastrutturali  gestite con un forte orientamento all’automazione, alla fruizione in modalità self service e alla portabilità delle applicazioni. Il Cloud Fabric di Interoute, unico nel suo genere, semplifica l’integrazione del cloud pubblico e privato, la colocation e l’hosting tradizionale con la propria software defined platform. Questo approccio semplifica l’adozione di strategie di hybrid cloud, abilitando una serie di componenti, dall’hardware legacy fisico, ai contenitori cloud-based, alle applicazioni aziendali.

    Interoute offre ai clienti 13 zone di cloud in Europa, oltre a quelle presenti in Asia e USA.  Questo consente alle applicazioni di essere distribuite tra le zone con il maggior numero di user, minimizzando la latenza e rispettando gli standard legislativi in termini di trattamento dei dati.  Interoute, inoltre, ha integrato capacità di rete nella sua piattaforma di hosting VDC, promuovendo, in questo modo, il trasferimento dati gratuito tra diverse zone.

    I clienti esistenti possono connettere direttamente la propria infrastruttura ICT al Cloud Interoute in più di 300 location in tutto il mondo, tra cui importanti data center terzi, tramite Interoute Connect. Anche le sedi periferiche delle aziende possono essere integrate all’interno di questa piattaforma e dell’ecosistema cloud globale, grazie al servizio SD-WAN Edge di Interoute.

    “La nostra infrastruttura cloud globale solida, sicura e ad alte prestazioni è una combinazione unica che consente sia alle aziende native digitali che a quelle più tradizionali di migliorare le proprie performance salvaguardando la propria conformità. L’armonizzazione di ambienti legacy, di ambienti di fornitori terzi e digitali all’interno della nostra piattaforma consente alle aziende di costruire sul proprio passato, portando avanti al tempo stesso strategie di digital transformation”, ha dichiarato Matthew Finnie, CTO di Interoute.

    Il report, stilato dagli analisti Tiny Haynes, Gianluca Tramacere e Gregor Petri afferma che: “I leader sono coloro che hanno dimostrato un potenziale stabile in questo mercato, che possono innovare i prodotti che hanno lanciato precedentemente, e su cui le aziende possono contare per le esigenze di tipo più elevato. Sono aziende che hanno dimostrato un ottimo livello di competenze tecniche insieme alla capacità di offrire soluzioni adatte a una vasta gamma di clienti. Sono infatti in grado di rispondere a molteplici esigenze con soluzioni singole oppure integrate, e sono presenti in numerosi paesi europei, così da proporre prodotti conformi alle diverse normative in materia di trattamento dati”.

  • CorelDRAW Technical Suite 2017 velocizza e semplifica notevolmente il flusso di lavoro per le illustrazioni tecniche

    Con potenti strumenti di disegno isometrico, compatibilità con i formati CAD 3D e ampio supporto dei sistemi di memoria di traduzione, è il software indispensabile per tutti i professionisti della comunicazione tecnica.

     

    Corel annuncia la disponibilità di CorelDRAW® Technical Suite 2017, l’ultima versione della suite completa di software Corel progettata per soddisfare le esigenze degli illustratori tecnici. Basato sulla suite grafica più potente del settore appositamente creata per Windows, CorelDRAW Technical Suite 2017 offre una straordinaria raccolta di strumenti unici progettati ad hoc per il flusso di lavoro di chi si occupa di comunicazione tecnica. Con supporto leader di settore degli standard tecnici e dei formati CAD 3D più diffusi, strumenti di disegno proiettato migliorati, ottimizzazione del supporto del flusso di lavoro di traduzione e altro ancora, CorelDRAW Technical Suite 2017 è la soluzione ideale per chi opera in ambito tecnico, in settori come quello aerospaziale, ingegneristico, dell’architettura e nell’industria manifatturiera.

    Con CorelDRAW Technical Suite 2017, gli esperti di comunicazione tecnica possono contare su una raccolta notevolmente migliorata di applicazioni che ottimizzano pressoché qualsiasi aspetto del loro lavoro. Unisce l’affidabile potenza per la quale CorelDRAW e Corel DESIGNER sono noti, a un’impareggiabile compatibilità con i file CAD, supporto degli standard tecnici e strumenti di disegno e illustrazione completi. Questa nuova suite offre alle aziende le funzionalità di cui hanno bisogno per affrontare qualsiasi progetto rispettando tempi e  budget” ha affermato Klaus Vossen, Senior Product Manager di Corel.

    CorelDRAW Technical Suite 2017 offre una straordinaria raccolta di nuove funzionalità per velocizzare e semplificare il flusso di lavoro della comunicazione tecnica:

     

    • PERFEZIONATO! Strumenti di disegno isometrico: permettono di creare illustrazioni tecniche isometriche o altre illustrazioni parallele proiettate per istruzioni di manutenzione e assemblaggio disegnando in modo dinamico su un piano proiettato. I potenti controlli dell’interfaccia utente assicurano maggiore precisione e accuratezza.
    • PERFEZIONATO! Strumenti Limite: ora estendere curve per creare forme chiuse da disegni importati è facilissimo. Una funzionalità ideale per correggere gli errori derivanti da file CAD precedenti che non sono dotati della precisione necessaria.
    • PERFEZIONATO! Strumenti di importazione e visualizzazione 3D: utilizzando i modelli e le viste 3D nelle illustrazioni tecniche è possibile aggiungere contesto ai progetti tecnici. Il componente integrato Lattice3D Studio Corel Edition 2017 permette di creare rendering di alta qualità da viste 3D importate da file DWG, 3DS, e ora IGES. Le viste 3D possono essere quindi trasformate con facilità in illustrazioni vettoriali, utilizzando il comando integrato “Invia a Corel DESIGNER” o la nuova funzionalità “Invia a CorelDRAW”.
    • PERFEZIONATO! Supporto del sistema di memoria di traduzione (TMS): la funzionalità ottimizzata di esportazione e importazione in formato XLIFF permette di creare in modo più semplice ed efficiente grafiche tecniche con testo descrittivo in diverse lingue.
    • NOVITÀ! Interfaccia utente personalizzabile: l’ambiente desktop può essere adattato a piacere. La nuova suite offre opzioni flessibili di schema di colori per il desktop, permette di modificare il colore dell’area attorno al disegno e di personalizzare persino il colore dei contorni della finestra. Inoltre è possibile importare le aree di lavoro delle versioni precedenti di Corel DESIGNER (X6 e X7), CorelDRAW e Corel PHOTO-PAINT (X6, X7 e X8).
    • NOVITÀ E PERFEZIONAMENTI! Compatibilità con gli standard e i formati di file: il supporto avanzato degli standard e dei formati di pubblicazione tecnica, tra cui WebCGM, S1000D, ATA iSpec 2200, SVG e PDF, permette di lavorare e condividere con sicurezza.

    CorelDRAW Technical Suite 2017 include inoltre nuove funzionalità di progettazione grafica e supporto degli ultimi hardware e dispositivi, basati sulla potenza di CorelDRAW Graphic Suite 2017:

     

    • NOVITÀ E PERFEZIONAMENTI! Strumenti di disegno: l’ampia raccolta di strumenti di illustrazione dedicati permette di migliorare le grafiche tecniche. Sono disponibili numerose possibilità di gestione degli oggetti, che possono essere visualizzati, nascosti o divisi come oggetti vettoriali, testo e bitmap. Selezione dei nodi ottimizzata, funzionalità di copia dei segmenti curva e una scelta di dimensioni e forme di nodi sono alcune delle novità di questa versione.

     

    • NOVITÀ! Supporto multi-monitor e degli schermi con DPI elevato: i progetti di comunicazione tecnica possono essere realizzati su monitor ad alta definizione, inclusi monitor Ultra HD 5K.

     

    • NOVITÀ! Supporto delle penne e area di lavoro Touch: le potenzialità delle funzionalità di disegno sono notevolmente migliorate grazie alle nuove opzioni per strumenti e dispositivi, tra cui il supporto dello stilo avanzato e dei dispositivi touchscreen, come i tablet Wacom e Microsoft Surface, nonché Microsoft Surface Dial. La nuova modalità Tablet permette di creare schizzi in tempo reale e di effettuare rapide regolazioni con il tocco di un dito o uno stilo.

     

    • PERFEZIONATO! Funzionalità di editing professionale delle immagini: oggi le foto incluse in ogni documentazione tecnica possono beneficiare dell’aspetto professionale necessario. Lo strumento avanzato “Raddrizza immagine” permette di correggere le distorsioni prospettiche con pochi semplici click. Macchie e imperfezioni possono essere rimosse con discrezione da qualsiasi immagine grazie allo strumento “Clona correttivo”. Con “Intaglio intelligente” è possibile eliminare le aree non desiderate, mentre “Sfocatura Gaussian” consente di oscurare parti delle immagini.

     

    • NOVITÀ! Rivoluzionario strumento LiveSketch™: trasforma la creatività del disegno libero in precise curve vettoriali. Utilizzando la potenza dell’intelligenza artificiale, LiveSketch regola i tratti effettuati a mano e li combina alle curve vettoriali esistenti, consentendo di disegnare e creare uno schizzo in tempo reale. LiveSketch assicura un’esperienza di disegno naturale quanto quella offerta dall’uso della carta e della penna ed elimina il processo di disegno sulla carta, scansione e conversione in formato vettoriale, dispendioso in termini di tempo.

     

    • NOVITÀ! Corel Font Manager: permette di esplorare, gestire e organizzare i font, per soddisfare tutte le esigenze a livello di stile di caratteri. È possibile cercare i font, visualizzare in anteprima i set di glifi carattere, creare raccolte di font e altro ancora.

     CorelDRAW Technical Suite 2017 include:

    • Corel DESIGNER® 2017: progettazione tecnica e illustrazione di precisione
    • CorelDRAW® 2017: illustrazione vettoriale e layout di pagina
    • Corel® PHOTO-PAINT® 2017: editing di immagini professionale
    • Corel® PowerTRACE™ 2017: trasformazione di immagini bitmap in immagini vettoriali
    • Corel® Font Manager™ 2017: potente gestore dei font
    • Lattice3D Studio Corel Edition: visualizzazione e authoring 3D
    • Corel® CONNECT™: strumento di ricerca dei contenuti
    • Corel® CAPTURE™ 2017: strumento di cattura di schermate
    • PhotoZoom Pro 4: un plug-in che permette di esportare e ampliare le immagini digitali da PHOTO-PAINT

     Componente aggiuntivo Lattice3D Studio CAD: il componente aggiuntivo opzionale Lattice3D Studio CAD Corel Edition espande le capacità 3D, offrendo accesso ad avanzati strumenti di creazione per utilizzare i dati CAD 3D. Permette di realizzare un’ampia gamma di documenti tecnici e di marketing da progetti di produzione. Lattice3D Studio CAD aggiornato offre supporto dei formati di file delle parti e degli assemblati nativi di sistemi CAD 3D all’avanguardia, quali CATIA, SolidWorks, NX, Inventor, PTC Creo e molti altri. Le visualizzazioni 3D possono essere pubblicate come PDF 3D o file in formato Lattice3D per la condivisione e la pubblicazione immediate tramite web e dispositivi mobili.

    Le aziende possono scegliere fra due opzioni di acquisto flessibili:

    • Licenza perpetua: il pagamento viene effettuato in un’unica soluzione e la licenza del prodotto resta di proprietà dell’utente in modo permanente; opzione disponibile per la versione in scatola e per il download.
    • Abbonamento: pagamento di una quota mensile o annuale per l’utilizzo del prodotto; include l’upgrade all’ultima versione per il periodo in cui la sottoscrizione è attiva.

    CorelDRAW Technical Suite 2017 offre inoltre ai clienti che hanno acquistato la licenza perpetua la possibilità di iscriversi al Programma di Upgrade, un’opzione di manutenzione che permette di pagare una tariffa annua conveniente per assicurarsi la possibilità di lavorare con gli ultimi strumenti di disegno, la compatibilità con i più recenti formati di file e la tecnologia più aggiornata. Gli account attivi ricevono automaticamente l’ultima versione quando questa viene resa disponibile.

    I clienti possono beneficiare delle opzioni di licenza a volume e del programma di Maintenance, che offre numerosi vantaggi, fra cui la virtualizzazione e l’implementazione in rete.

    Disponibilità e prezzi:

    CorelDRAW Technical Suite 2017 è disponibile da oggi in inglese, francese, tedesco e giapponese. Il costo per la versione completa è pari a € 829,00 + IVA e per la versione upgrade € 399,00 + IVA. Le licenze su abbonamento sono disponibili al costo di € 302,00 + IVA all’anno. Per maggiori informazioni o per acquistare, visitare il sito www.coreldraw.com/technicalsuite.

    Informazioni su Corel

    Corel è una delle maggiori aziende di software al mondo e fornisce alcuni dei prodotti per la grafica, la produttività e i contenuti digitali più noti nel settore. La società si è affermata per la capacità di offrire ai clienti più scelte e di fornire soluzioni facili da imparare a utilizzare. La mission aziendale è semplice: aiutare le persone a raggiungere nuovi livelli di creatività e produttività.

    Il portafoglio di prodotti Corel include CorelDRAW® Graphics Suite, Painter®, PaintShop® Pro, VideoStudio®, MindManager®, Pinnacle Studio™, ReviverSoft®, Roxio Creator®, Roxio® Toast™ e WinZip®. Per maggiori informazioni su Corel, visitare il sito web www.corel.com.

  • Immobiliare 2.0: Come L’innovazione Tecnologica Di Immobiliare.It Sta Rivoluzionando Il Settore

    La partnership con Interoute rafforza la vocazione tecnologica e digitale del principale portale immobiliare italiano

     

    Interoute, l’operatore proprietario del più grande network in Europa su cui poggia la propria piattaforma di servizi cloud globale, annuncia la collaborazione tecnologica siglata recentemente con Immobiliare.it.

    La storia di Immobiliare.it rappresenta uno dei casi di eccellenza italiani e una delle poche realtà ad essersi ampliata in un momento di recessione economica nazionale – e non solo. Oggi Immobiliare.it è il primo portale e la prima applicazione immobiliare in Italia, con oltre 22 milioni di visite al mese al sito web e 4 milioni di download dell’app.

    «Per raggiungere questi risultati – racconta Aldo Armiento, CTO di Immobiliare.it la nostra azienda ha sempre ascoltato le necessità dei propri utenti e puntato all’innovazione, sfruttando in anticipo sui tempi le potenzialità date dalla banda larga e dalla diffusione di smartphone e tablet. Questa vocazione tecnologica è confermata dagli investimenti crescenti che facciamo in ricerca e sviluppo, investimenti non soltanto economici ma anche fortemente legati alla sperimentazione e alla formazione dei team, tutti interni all’azienda».

    Contando già oggi su oltre 60 specialisti IT, Immobilare.it ha previsto un corposo programma di assunzioni nel dipartimento di tecnologia a Roma. L’obiettivo è quello di integrare, nei prossimi due anni, nuove figure professionali che abbiano le competenze per sviluppare le soluzioni tecnologiche che renderanno ancora più dinamica la ricerca immobiliare. Senza dimenticare l’attenzione alla filosofia open source: Immobiliare Labs – il dipartimento tecnologico di Immobiliare.it – rende alcuni dei software sviluppati pubblici e accessibili, allo scopo di permetterne l’utilizzo e il miglioramento da parte di altre società in Italia e all’estero.

    Per offrire una customer experience impeccabile e far fronte all’internazionalizzazione dell’azienda e all’evoluzione del mercato, Immobiliare.it si è messa alla ricerca di un partner tecnologico che fosse in grado di garantire un elevato livello di prestazioni con un approccio glocal (attenzione al territorio italiano ma presenza internazionale). Per questo motivo, la scelta è ricaduta su Interoute, che proprio grazie alla sua piattaforma digitale in grado di integrare servizi di connettività, co-location facilities e Cloud (VDC), è risultato il partner ideale per rispondere alle esigenze di flessibilità, sicurezza e ridondanza di Immobiliare.it

    Questa collaborazione con un brand così noto e innovativo nel panorama italiano ci rende estremamente orgogliosi e ci incoraggia a perseguire nell’impegno che di mettere le aziende in grado di sfruttare al meglio la nostra e la loro tecnologia, aumentando il loro vantaggio competitivo” ha commentato Simone Bonannini, AD di Interoute SpA.

  • Interoute inaugura un nuovo PoP a Marsiglia e lancia soluzioni SDN per i carrier

    Il nuovo Point-Of-Presence aumenta la resilienza per il traffico sottomarino in arrivo sulla rete di Interoute, resa ancora più performante da servizi SDN

      Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud globale e del più grande network in Europa, ha inaugurato un nuovo Point-of-Presence (PoP) a Marsiglia, presso il data center MR S2 di InterXion. Interoute è presente a Marsiglia con un data center proprietario da più di 15 anni, oltre che nei data center MRS1 e Jaguar. Questo nuovo PoP nella regione, insieme al data center di recente attivazione Open Hub Med (OHM) dà la possibilità a Interoute di connettere il traffico digitale dall’Africa, dall’Asia e dal Medio Oriente in Europa, in arrivo dai nuovi sistemi sottomarini che atterrano a Marsiglia.

    “Marsiglia è uno dei maggiori gateway in Europa per il traffico dati e agisce come la piattaforma internet da e verso Asia e EMEA. Con la domanda di connettività in continua crescita, così come gli investimenti dei principali provider di data center, Marsiglia e tutta la regione mediterranea si sono affermati come hub strategico per i clienti che cercano una capacità elevata, senza rinunciare ad affidabilità e sicurezza”, ha spiegato Simone Bonannini, VP Southern Europe, CEE and MEA di Interoute.

    Interoute consentirà inoltre agli utenti di apportare cambiamenti alle proprie reti in modo semplice e veloce abilitando quindi una flessibilità aumentata. Infatti, grazie a servizi di SDN per carrier, che includono capacità istantanea di SD-WAN, i clienti di Interoute potranno ottimizzare le performance di rete, riducendo la latenza e migliorando il proprio time-to-market.

    “Le soluzioni SDN forniscono ai carrier la possibilità di velocizzare le performance di rete e offrire servizi ad alta velocità flessibili ed automatizzati”, ha dichiarato Matthew Finnie, CTO di Interoute. “Permettere modifiche immediate e semplici significa offrire una flessibilità assoluta, essenziale per fornire servizi a un portfolio di clienti con esigenze di rete diverse”.

    In qualità di operatore proprietario di uno dei più grandi network d’Europa, Interoute è in grado di fornire una maggiore disponibilità di rete e una vasta e completa gamma di proposte commerciali ai propri clienti. Interoute collega direttamente 126 città in 29 paesi e ha, inoltre, numerose partnership e collegamenti con ulteriori 206 data center di terze parti, per supportare i clienti in tutto il mondo.