Autore: GBsoftware S.p.A.

  • News di approfondimento in materia di Antiriciclaggio – Ottobre 2019

    Antiriciclaggio: pronto lo schema del decreto di attuazione (09/10/19)

    La bozza del decreto legislativo che darà il via alla V Direttiva Europea in materia antiriciclaggio/FD, che gli Stati membri dovranno recepire entro la data limite fissata per il prossimo 10 gennaio 2020, è stata resa disponibile nei prossimi giorni.

    La prima bozza era stata pubblicata sul sito del Dipartimento del Ministro del Tesoro, lo scorso 20 aprile dopo aver passato l’iter di pubblica consultazione, ed è stata poi approvata lo scorso 1° luglio da parte del Consiglio dei Ministri dopo aver valutato tutti i suggerimenti e le osservazioni da parte delle categorie interessate.

    Osservazioni da parte delle Commissioni Finanza e Giustizia sono state riportate in un documento congiunto pubblicato lo scorso 25 settembre. Si tratta comunque, ed è bene precisarlo, di un ritocco, dell’aggiunta di qualche integrazione utile ad allinearsi alla recente direttiva comunitaria, e non uno stravolgimento del D.Lgs n. 231/2007 che contiene al suo interno l’intera disciplina che regola l’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio e finanziamento del terrorismo.

     

    Normativa Antiriciclaggio: il Consiglio dei Ministri approva il decreto definitivo (11/10/19)

    Il decreto legislativo è stato avvallato nel corso del consiglio numero 7, avvenuto in data 3 ottobre scorso. La V Direttiva introduce modifiche e alcune integrazioni in merito ai precedenti decreti riguardo la prevenzione all’uso del sistema finanziario ai fini antiriciclaggio o finanziamento del terrorismo.

    Di seguito, riportiamo i punti a cui mira la nuova normativa, contenuti comunicato stampa diffuso dal Governo: Puntualizzazione delle categorie di soggetti tenuti all’osservanza degli obblighi antiriciclaggio, comprendendo anche le succursali degli intermediari assicurativi. Un esempio pratico sono le succursali in Italia di broker e agenti le cui sedi di amministrazione centrale sono collocate in diverso Stato membro o Stato terzo.

    Individuazione di misure adeguate per la verifica rafforzata che attuano gli intermediari bancari o finanziari devono attuare nei confronti della clientela che opera in Paesi dove il pericolo di antiriciclaggio o finanziamento del terrorismo. Tra queste rientrano anche specifici obblighi di segnalazione periodica per le transazioni effettuate con soggetti che operano in questi Paesi…

     

    Antiriciclaggio: D.Lgs 125 approvato in Gazzetta Ufficiale (30/10/19)

    È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs n.125, con il quale l’Esecutivo da attuazione alla V direttiva antiriciclaggio. Il provvedimento presenta diverse novità, alcune delle quali del tutto nuove dopo il tam-tam di annunci e smentite delle scorse settimane che si erano susseguite alla pubblicazione della bozza di decreto.

    Confermato l’ampliamento dei poteri delle Autorità di Vigilanza così come lo scambio di informazioni di natura fiscale ed economica tra le Autorità Nazionali, nuove misure di adeguata verifica per far si che gli intermediari bancari possano eseguire i dovuti accertamenti nei casi di clienti che operano in paesi ad altro rischio riciclaggio.

    Si amplia dunque la platea dei destinatari degli obblighi di antiriciclaggio, senza dimenticare anche le novità assolute degli ultimi giorni, come l’accesso alle informazioni sulla titolarità effettiva e la relazione annuale che dovrà essere redatta dagli organi di autoregolamentazione.

     

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software per la gestione dell’antiriciclaggio prodotto da GBsoftware: ANTIRICICLAGGIO GB.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi, imprese e professionisti.

     

    Tag/Keyword: “software per la gestione dell’antiriciclaggio”

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 43 anno 2019

    Caso pratico: calcolo del Ravvedimento operoso (21/10/19)
    Il Ravvedimento operoso è un istituto che consiste nella possibilità di regolarizzare i versamenti di imposte omessi , insufficienti o tardivi pagando sanzioni ridotte.
    La regolarizzazione può avvenire da parte del contribuente o da parte del sostituto d’imposta, eseguendo il pagamento dell’imposta dovuta, degli interessi calcolati dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito, della sanzione in misura ridotta.
    Esistono cinque tipologie di Ravvedimento operoso e quindi altrettante tipologie di sanzioni a seconda dei giorni in cui avviene la regolarizzazione dell’adempimento.

     

    Redditi PF 2019: contributi previdenziali geometri (22/10/19)
    I geometri con l’obbligo della presentazione del modello Redditi PF devono compilare obbligatoriamente il quadro RR, sezione III, valorizzando tutti i righi, anche qualora gli imponibili di natura professionale dichiarati dall’Amministrazione finanziaria dovessero risultare pari a zero
    Gli iscritti alla CIPAG, che esercitano in forma individuale la professione, ovvero che la esercitano in forma associata o sono titolari di partecipazioni in società di capitali che esercitano l’attività ingegneristica, sono tenuti alla compilazione del Modello Redditi PF, al fine di determinare la contribuzione obbligatoria.
    I soggetti obbligati sono: geometri iscritti alla CIPAG 2018, geometri cancellati che nel corso del 2018 presentano almeno 1 giorno di iscrizione.

     

    Redditi PF 2019: contributi IVS nel quadro RR (23/10/19)
    I passaggi interni dei beni tra contabilità separate sono disciplinati dal comma 5 dell’articolo 36 del DPR 633/72. Le operazioni relative ai passaggi interni sono assoggettate alle disposizioni di cui agli articoli 23 e 25 dello stesso testo unico.
    Le annotazioni delle operazioni devono essere eseguite al valore normale e nello stesso mese in cui avvengono. I passaggi interni di beni tra attività separate devono essere fatturati al valore normale e le fatture devono essere annotate nei registri IVA entro la fine del mese di emissione.
    L’attività che esegue la cessione deve: emettere fattura applicando l’aliquota IVA vigente per il bene ceduto, che deve essere fatturato al valore normale, registrare la fattura emessa nel registro di cui all’art.23 del testo unico IVA (registro delle vendite), evidenziare l’operazione nel rigo VE40 “Cessione dei beni ammortizzabili e passaggi interni” della dichiarazione IVA, poiché i passaggi interni non concorrono alla determinazione del volume d’affari che devono essere sottratti dal totale delle operazioni.

    Paghe 2019: gestione Addizionale Naspi aggiuntiva (24/10/19)
    Con D.L. 87/2018 convertito in L. 96/2019 (c.d. Decreto Dignità) è stato disposto l’aumento del contributo addizionale Naspi di 0,5 punti percentuali in occasioni di ogni rinnovo del contratto a tempo determinato.
    Con la circolare 121 del 06/09/19, l’INPS fornisce le istruzioni per poter calcolare l’aumento di 0,5 punti percentuali per ogni rinnovo del contratto a tempo determinato intervenuto dopo il 14/07/2018.
    Per quanto riguarda il versamento della maggiorazione del contributo addizionale Naspi per il periodo 14/07/2018 – 31/08/2019, l’INPS con il messaggio 3447 del 24709/2019 posticipa il calcolo e di conseguenza l’esposizione in Uniemens dei dati del periodo di competenza 10/2019.

     

    Redditi PF 2019: gestione Separata INPS (25/10/19)
    Con un recente aggiornamento è stata introdotta la possibilità di creare le anagrafiche clienti – fornitori tramite la lettura del QR creato dalla sezione Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate, agevolando l’immissione dei dati e rendendola a prova di errore.
    Per fare ciò, oltre ad avere il codice QR del nostro cliente (o fornitore), è necessario dotarsi di un lettore ottico da collegare al nostro computer, in modo da poter effettuare la scansione del codice.
    Il codice QR (Quick Response) è un’immagine bidimensionale contenente i principali dati anagrafici. Viene dato dal fornitore al momento della predisposizione della fattura, per poter procedere in modo più veloce alla creazione dell’anagrafica. In parole povere si tratta di una sorta di biglietto da visita scansionabile da un lettore ottico.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del gestionale INTEGRATO GB, programma per fatture, preventivi e ricevute.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 42 anno 2019

    Utility Multiditta: Stato delle Dichiarazioni 2019 (14/10/19)

    Visto le imminenti e numerose scadenze di questo periodo, GBsoftware offre l’opportunità, attraverso l’utility “Stato delle Dichiarazioni”, di tenere sotto controllo lo stato di avanzamento delle dichiarazioni e comunicazioni predisposte.

    L’utility “Stato delle Dichiarazioni” permette di controllare, in fase di elaborazione e invio l’andamento delle dichiarazioni.

    Per comprendere il funzionamento di questa utility, oggi vediamo come utilizzarla al meglio.

     

    770 2019: riepilogo principali FAQ(domande frequenti) (15/10/19)

    In fase di utilizzo del software può risultare utile avere a disposizione un set di risposte veloci e piccoli dubbi che possono sopraggiungere in fase di lavorazione. Proprio per questo motivo GB software ha strutturato una serie di F.A.Q. Basandosi sulle principali richieste di assistenza fatte ai clienti.

    La consultazione delle FAQ garantisce la risoluzione delle problematiche più semplici, permettendoci di offrire un servizio di assistenza puntuale e completo senza il reale intervento di un operatore. Sono uno strumento efficace per migliorare l’esperienza lavorativa con le applicazioni.

    Aggiungiamo inoltre che, il 37% dei richiedenti assistenza riesce a risolvere i propri dubbi, relativi all’utilizzo del software, semplicemente ricorrendo alla lettura dele FAQ e in meno di un kminuto, trovano la risposta corretta al proprio quesito.

     

    Redditi PF 2019: contributi IVS nel quadro RR (16/10/19)

    Pewr determinare i contributi dovuti all’INPS, i soggetti iscritti alle Gestioni dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli artigiani e degli esercenti attività commerciale devono compilare il quadro RR sezione del modello Rediti PF 2019.

    L’articolo 10, comma 1, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n.241 stabilisce che i soggetti obbligati alla compilazione della sezione I del quadro RR sono quelli iscritti alla Gestione speciale dell’INPS degli “artigiani ed esercenti attività commerciale”, in particolare, si tratta di

    Titolari di imprese artigiane e commerciali, Soci titolari di una propria posizione assicurativa tenuti al versamento dei contributi previdenziali, sia per se stessi sia per le persone che prestano attività lavorativa nell’impresa (familiari e collaboratori).

     

    Paghe. Incentivo Occupazione Sviluppo Sud 2019 (10/10/19)

    L’INPS con la circolare numero 102 del 16/07/2019 disciplina di nuovo l’incentivo all’occupazione previsto dalla legge di Bilancio 2019 (Legge 145/ 2018 art.1 comma 247) E del Decreto 311/2019 dell’ANPAL.

    Il beneficio si applica ai datori di lavoro privati che a partire dal 01/01/2019 assumono giovani sotto i 35 anni purchè privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna.

    Tale beneficio si applica ai lavoratori assunti a tempo indeteminato tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2019 nella misura pari al 100% dei contributi a carico del datore di lavoro. Sono esclusi dall’agevolazione i contratti di apprendistato, di lavoro domestico, e i contratt di lavoro intermittente.

     

    Redditi PF 2019: gestione Separata INPS (18/10/19)

    All’interno del quadro RR, sezione II, è presente una gestione che consente di calcolare i contributi previdenziali dovuti da liberi professionisti iscritta alla Gestione separata INPS ed inviarli all’Applicazione F24.

    Con la newsletter di oggi analizziamo i passaggi necessari alla corretta compilazione della sezione II del quadro RR utilizzando l’apposita gestione per il calcolo.

    La sezione II del quadro RR dei Redditi PF deve essere compilata dai lavoratori autonomi che svolgono attività di cui all’art.53 c.1 del TUIR, obbligati al versamento dei contributi previdenziali alla Gestione Separata INPS, ex art.2 c.26 della L.8 agosto 1995 n,335

     

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del gestionale INTEGRATO, software di contabilità utilizzato in tutta Italia

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 41 anno 2019

    Contabilità: chiusura parziale fattura con nota di credito (07/10/19)

    “Dopo aver registrato fattura e nota di credito in Prima Nota, al momento del pagamento voglio abbinare le due tipologie di documento per poter chiudere in parte la fattura rettificandola con l’importo della nota di credito”.

    GB offre la possibilità di collegare fatture e note di credito così da poter effettuare un’unica registrazione di pagamento comprensiva di entrambe, con semplici e veloci passaggi.

    Il collegamento è possibile tramite la maschera “gestione delle partite”, la quale si apre tramite Registrazione in Prima Nota ed Elenco Prima Nota.

     

    Anagrafica clienti-fornitori: Abbinamento nominativo già utilizzato in altre ditte (08/10/19)

    L’anagrafica clienti-fornitori contiene tutti i dati anagrafici relativi ai singoli clienti e fornitori della ditta per la quale si sta tenendo la contabilità. Ogni nominativo può essere ripreso anche da più ditte, senza essere inserito di nuovo.

    L’abbinamento di un soggetto cliente -fornitore già inserito in altre ditte è possibile, per la ditta in cui si è posizionati; a seconda della maschera che si sta visualizzando.

    I metodi per l’abbinamento sono, dall’anagrafica clienti-fornitori: anagrafiche non abbinate e creazione nuovo soggetto; in fase di registrazione, dal sistema cliente-fornitore.

    Fatture: data documento e termini di invio (09/10/19)

    A partire dal 1° ottobre 2019 è terminato il periodo di moratoria delle sanzioni per l’emissione in ritardo della fattura elettronica, secondo quanto previsto dall’art. 11 del DL 119/2018.

    Nel frattempo il DL 24/2019 ha modificato i termini per l’emissione della fattura, che ora deve avvenire entro dodici giorni dall’effettuazione dell’operazione.

    Procediamo quindi con il vedere le varie casistiche che possono presentarsi ed i termini entro il quale inviare la fattura elettronica al Sistema d’Interscambio, onde evitare di incorrere in sanzioni.

    Paghe 2019: spostamento TFR azienda a Fondi (10/10/19)

    “Come si può spostare il TFR azienda nel fondo complementare in un mese successivo all’iscrizione?”

    Paghe GB Web permette di gestire questo tipo di casistica effettuando i seguenti passaggi

    Creazione del fondo complementare da Archivi di base/ Tabelle previdenziali7Altri contributi/ Fondi complementari, Procedere alla creazione di una voce retributiva figurata che non inficia ne su netto, previdenziale e fiscale da Archivi di base/Voci retributive/Arcihivio Voci retributive personalizzate.

    Dichiarazioni 2019: deduzioni contributi previdenziali e assistenziali (11/10/19)

    Utilizzando la gestione “Contributi INPS”, presente nei quadri RP e RM del modello Redditi PF, è possibile dedurre gli oneri relativi ai contributi previdenziali IVS o Gestione Separata pagati nel 2018.

    Nell’applicazione “Redditi PF 2019”, anno d’imposta 2018, è presente la funzione che permette di gestire in automatico la deducibilità dei contributi previdenziali nel quadro RP e di tassare in RM l’eventuale credito INPS utilizzato in compensazione, dedottodagli anni precedenti.

    In base alle indicazioni fornite dalle istruzioni ministeriali del modello Redditi PF, nel rigo RP21 è necessario indicare i contributi previdenziali e assistenziali versati dal contribuente alla gestione della forma pensionistica d’appartenenza. In tale campo devono essere inseriti solo i contributi effettivamente versati nell’anno 2018 in base al principio per cassa.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del programma di contabilità e dichiarativi per lo studio

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 40 anno 2019

    Paghe GB Web 2019: congedo maternità (30/09/19)

    Il congedo di maternità è il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro riconosciuto alle lavoratrici dipendenti durante la gravidanza e il puerperio. In presenza di determinate condizioni che impediscono alla madre di benefciare del congedo, l’astensione del lavoro spetta al padre (congedo di paternità). Il diritto al congedo e alla relativa indennità è previsto anche in caso di adozione o affidamento di minori.

    L’obbligatorietà del congedo per le lavoratrici dipendenti è sancita dal testo Unico sulla maternità e paternità (decreto legislativo 26 marzo 2011, n.151) che vieta ai datori di lavoro di adibire le donne al lavoro durante il periodo di congedo di maternità.

    Dal 14 giugno 2017, ata di entrata in vigore della legge 22 maggio 2017, n.81, il congedo di maternità non è più obbligatorio pr le lavoratrici iscritte alla Gestione Separata. La relativa indennità, pertanto, sarà riconosciuta a prescindere dall’effettiva astensione dell’attività lavorativa.

    Dichiarazioni 2019: Storicizzazione e de-storicizzazione (01/10/19)

    Per consentire una corretta compilazione delle dichiarazioni, vediamo insieme quali sono i passaggi da eseguire pr storicizzare o de-storicizzare un modello Redditi, anche dopo aver modificato o integrato un dichiarativo o dopo aver inviato i tributi all’ F24.

    Nel caso in cui in un secondo momento ci si accorga di eventuali errori od omissioni nella compilazione della dichiarazione, il software GB permette di effettuare le dovute correzzioni. In questo caso, per modificare la dichiarazione è necessario prima de-storicizzare.

    Prima di procedere alla de-storicizzazione occorre fare molta attenzione alle conseguenze che alcune modifiche potrebbero avere nella Gestione Pagamenti, soprattutto nel caso in cui il contribuente abbia già provveduto al pagamento delle relative imposte.

    Contabilità: ricerca registrazione Prima Nota (02/10/19)

    In Contabilità GB i metodi per ricercare una regitrazione di prima nota sono molteplici. Le varie alternative sono a disposizione degli utenti in base alle esigenze.

    Le registrazioni possono essere inserite manualmente da input, tramite registrazioni tipo proposte dalla gestione Prima Nota o registrazioni contabili da provenienza elettronica.

    In Contabilità GB la ricerca delle registtrazioni di prima nota può essere fatta tramite: Elenco Prima Nota, Ricerca per “causale contabile” Protocolli, Schede contabili, Liquidazione Iva, Libro giornale, Bilancio.

    Paghe 2019: nuova gestione Anf e importazione (03/10/19)

    Come già indicato nella news del giorno 26/07/2019, dal mese di aprile 2019 l’INPS mette a disposizione il file XML degli assegni da importare nel software. Con l’aggiornamento del mese di settembre 2019, si possono importare anche i file contenenti i dati del coniuge separato che percepisce l’assegno.

    Gli utenti interessati da questa casistica DEVONO compilare, nel rapporto di lavoro pulsante “Istituti” / “ANF”, il nuovo campo codice fiscale presente nella sezione relaiva al coniuge separato.

    Da settembre 2019, l’INPS richiede nell’Uniemens l’esposizione del mese a cui si riferisce l’erogazione degli anf arretrati. Pertanto da 0/2019, il pulsante ANF del rapporto di lavoro non avrà alcuna influenza sul calcolo del cedolino in quanto i dati verranno direttamente letti e gestiti dal nuovo pulsante ANF Dettaglio.

    F24 2019 con saldo a zero: omessa denuncia (04/10/19)

    La risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n.36/E del 20 marzo 2017 stabilisce quali sono le sanzioni da pagare nel caso in cui il contribuente ometta o dimentichi di presentare il modello F24 con saldo a zero.

    I contribuenti privati e i soggetti titolari di partita Iva hanno l’obbligo di presentare il modello F24 a zero attraverso i canali telematici messi a disposizion dall’Agenzia delle Entate (Entratel o Fiscoline) o mediante un intermediario abilitato.

    La normativa infatti (D.Lgs.241/1997, art.19, comma 3) stabilisce che il modello F24 va presentato anche “nell’ipotesi in cui le somme dovute risultano totalmente compensate”. Quindi, anche se concretamente non è dovuto alcun versamento, la legge impone l’obbligo di presentazione del modello di pagamento dovuto all’Agenzia delle Entrate entro la scadenza.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del “programma per le buste paga

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 39 anno 2019

    Cessione prodotti agricoli: nuove percentuali di compensazione (23/09/19)

    con il decreto del 27 agosto 2019 del mInistero dell’Economia e delle Finanze pubblicato in Gazzetta Ufficiale, è stato previsto l’innalzamento della percentuale di compensazione per il regime di detrazione forfetizzata dell’IVA relativamente alle cessioni di prodotti agricoli.

    Per la legna da ardere in tondelli, ceppi, ramaglie o fascine, cascami di legno compresa la segatura è stata prevista la percentuale del 6%. per il legno semplicemente squadrato. Escluso il legno tropicale, è stata prevista la percentuale del 6 %.

    La normativa prevede, per le cessioni dei prodotti agricoli e ittici, un regime di detrazione forfetizzata dell’imposta sul valore aggiunto basato sull’applicazione di percentuali di compensazione stabilite, per gruppi di prodotti, con decreto del Ministro delle Finanze e di concerto con il Ministro per le Politiche agricole.

    Redditi 2019: Addizionale regionale (24/09/19)

    L’addizionale regionale all’IRPEF, introdotta dall’art.50 del Decreto legislativo n.446 del 15/12/97, è un’imposta applicata dalla Regione al reddito complessivo e deve essere versata se per lo stesso anno risulta dovuta all’IRPEF.

    Si determina applicando l’aliquota, deliberata dalla Regione, al reddito complessivo determinato ai fini dell’IRPEF al netto degli oneri deducibili riconosciuti per questa imposta.

    La Regione a favore della quale deve essere effettuato il versamento è quella in cui il contribuente ha il domicilio fiscale.

    Fatture 2019: invio solleciti di pagamento tramite email (25\/09/19)

    “Vorrei verificare quali fatture risultano ancora da incassare, in modo da inviare una mail ai clienti e sollecitare il pagamento. Come posso fare?

    In questa newsletter vediamo come filtrare i documenti emessi dal Riepilogo documenti così da visualizzare solo quelli che risultano da saldare. Per questi procederemo quindi ad inviare un sollecito di pagamento a mezzo e-mail.

    Sebbene le immagini contenute in questa news facciano riferimento alla versione web del programma di fatturazione, si ricorda che la procedura illustrata è la medesima anche in fatture GB (versione locale con archivi in SQL.

    Contabilità: abilitazione di un nuovo registro IVA (26/09/19)

    Con il gestionale GB abilitare un nuovo registro IVA è semplice e veloce: da Contabilità-Prima Nota- pulsante Opzione di utilizzo. Per abilitare un nuovo sezionale è sufficiente cliccare una delle celle rese disponibili in sede di registrazione.

    Nel momento in cui viene creata una nuova ditta, GB abilita in automatico un registro IVA per gli acquisti e uno per le vendite.

    Successivamente, però, l’utente può decidere di andare a creare dei nuovi sezionali a seconda delle esigenze della ditta stessa.

    Bilancio Europeo: immagini vietate nel bilancio XBRL (27/09/19)

    “Vorrei incollare delle immagini nella nota integrativa del bilancio, ma il software non me lo consente. Come mai?”

    La presenza di immagini nell’HTML della Nota Integrativa renderebbe impossibile la validazione, restituendo un Errore Bloccante XU.

    Il software GB previene questo rischio e segnala anche altri problemi di formattazione del testo, spesso di difficile individuazione da parte dell’utente.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del programma per l’elaborazione delle dichiarazioni fiscali

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 37 anno 2019

    Verifica operatività 2019: metodi gestione (09/09/19)

    La disciplina delle società di comodo si riferisce alle società non operative, ovvero quelle che sono state costituite al solo fine di evasione ed elusione della legge enon per lo svolgimento di un’effettiva attività commerciale.

    Una società è considerata di comodo quando: non supera il test di operatività, ovvero quando presenta ricavi inferiori a quelli minimi presunti; è in perdita sistematica , ovvero per cinque periodi d’imposta consecutivi dichiara perdite fiscali o per quattro periodi è in perdita e il quinto riporta un reddito inferiore al minimo.

    La disciplina delle società non operative ha riflessi su IVA, IRAP, IRES, e IRPEF, ed in particolar modo riguarda…

    Contabilità separate: dall’anagrafica alla liquidazione IVA (10/09/2017)

    Un contribuente può gestire più codici attività con la stessa Partita IVA: a stabilirlo è l’art. 36 del DPR 633/72. La contabilità separata deve essere tenuta per obbligo di legge fra coloro che esercitano attività d’impresa e di lavoro autonomo.

    Altre situazioni in cui è obbligatoria la tenuta della contabilità separata sono: Commercio al minuto con applicazione del metodo di ventilazione dei corrispettivi; Attività agricole in regime speciale (Art. 34 del DPR 633/72) e attività di impresa; Attività d’intrattenimento (Art.74 del DPR 633/72) e spettacolistiche (Art.74-quater del DPR 633/72) in regime speciale di cui e altre attività d’impresa.

    Per indicare l’esercizio di attività che sono tenute con contabilità separate ai fini IVA è necessaria la corretta compilazione dell’anagrafica delle ditte, in cui è possibileinserire i vari codiciattività svoltidallo stesso contribuente.

    Console fatturazione: rilascio nuova versione (11\/09/2017)

    Con la nuova Console Fatturazione sono state introdotte molteplici funzioni per visionare, sincronizzare e scaricare le fatture elettroniche emesse e ricevute dagli ambienti web GB collegati.

    Inoltre è possibile gestire l’invioe la ricezione delle fatture elettroniche attraverso il Sistema d’interscambio e il monitoraggio delle ricevute/notifiche.

    All’interno della Console, per la ditta selezionata, è possibile applicare tali funzioni a molteplici documenti tramite il pulsante “Operazioni multiple”, risparmiando tempo e velocizzando il lavoro.

    Bonus Mobili 2019: regole detrazione (12/09/2019)

    le spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (con classe energetica non inferiore alla A+, A per i forni) possono essere portate in detrazione al 50% se si riferiscono all’arredo di immobili oggetto di ristutturazione.

    La recente Legge di bilancio (Legge 145 del 30 novembre 2018) ha prorogato l’agevolazione anche per gli acquisti che si effettuano nel corso del 2019, ma in questo caso può essere richiesta solo per gli interventi di ristrutturazione edilizia iniziati a partire dal 1° gennaio 2018.

    Per tutti gli acquisti effetuati nel 2018 invece, la detrazione del 50% è ammessa solo se l’intervento di ristrutturazione è iniziato nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2018.

    Conservazione 2018: invio entro il 2 ottobre 2019 (13/09/2018)

    Entro il prossimo 2 ottobr eè necessario procedere con l’invio a GBsoftware di tuti i docuementi oggetto di Conservazione Sostitutiva per l’anno 2018, così come indicato nella delega per l’affidamento del servizio di conservazione digitale, sottoscritta al momento dell’attivazione del servizio.

    In questo modo, una volta inviati i file a GBsoftware, si ottempererà all’obbligo stabilito dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17 giugno 2014 in materia di Conservazione Sostitutiva. Qualora i file non pervengano a GBsoftware entro tale data questa non sarà respondabile dell’eventuale mancata conservazione.

    Una volta inviati i file a GBsoftware, quest’ultima provvederà poi ad adottare tutte le procedure volte a garantire la conservazione dei file inviati entro i termini previsti dalla legge.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del miglior gestionale di contabilità per lo studio INTEGRATO GB.

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  • Corrispettivi di luglio: oggi 2 settembre la scadenza per l’invio

    Il Decreto Crescita 34/2019 ha stabilito che, nel primo semestre di vigenza dell’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi, non saranno applicate le sanzioni previste in caso di ritardo nell’invio dei dati a condizione che la trasmissione telematica venga effettuata entro e non oltre il mese successivo a quello in cui viene effettuata l’operazione , fermi restando i termini di liquidazione dell’imposta sul valore aggiunto, riportati nell’articolo 12- quinques, DL n.34/2019. Il primo semestre di vigenza dell’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica decorre dal 1° luglio 2019 per i sogetti con un volume di affari superiore ai 400mila euro, dal 1° gennaio 2020 invece per tutti gli altri. Il termine delle operazioni di luglio quindi, era fissato da decreto per il 31 di agosto, tuttavia trattandosi di sabato e dato che il giorno successivo feriale, il termine ultimo per trasmettere i corrispettivi senza incorrere in sanzioni è slittato ad oggi, lunedì 2 settembre. Affinchè i soggetti possano adempiere all’obbligo di trasmissione telematica dei dati, come indicato anche dall’Agenzia delle Entrate nel provvedimento del luglio 2019, è possibile usufruire dei servizi online all’interno dell’area “Fatture e Corrispettivi” messi gratuitamente a disposizione dalla stessa Agenzia delle Entrate.
    Il primo servizio, riguarda l’upload di un file contenente i dati dei corrispettivi complessivi di una intera giornata, distinti per aliuota IVA o con indicazione del regime di “ventilazione”, ovvero di un file compresso contenente i file dei dati dei corrispettivi delle singole giornate.
    Il secondo servizio è semplicemente la compilazione dei dati dei corrispettivi giornalieridistinti per aliquota IVA o con indicazione di regime di “ventilazione”.
    Un ulteriore via per la trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri è rappresentata da un sistema di cooperazione applicativa su rete internet, con servizio esposto tramite modello “web service, fruibikle attraverso protocollo HTTPS, il quale non è altro che un sistema di trasmissione dati tra terminali remoti basato su protocollo SFTP , secondo le regole contenute nelle specifiche tecniche allegate al presente provvedimento.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software per lo studio commerciale INTEGRATO GB.

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  • News e articoli fatturazione elettronica – Giugno e Luglio 2019

    Console Web 2019: Sblocco dei pagamenti (12/06/2019)
    Con un recente aggiornamento della Console Web è stata introdotta la possibilità di modificare il dettaglio dello stato del pagamento anche per i documenti già contabilizzati dal commercialista. In questo modo l’utente può inserire le informazioni sull’incasso di una fattura emessa o sul pagamento di una fattura ricevuta anche dopo che lo studio ha già contabilizzato i dati.

    Così facendo si può tenere sotto controllo lo stato del pagamento/incasso dei propri documenti inviati e ricevuti in maniera più chiara e precisa, senza la necessità di dover tenere uno scadenzario esterno. Inoltre sono state introdotte nuove funzionalità per rendere maggiormente fruibile la Console Web.

    Nella Console Web, cliccando sul pulsante “Dettaglio” si aprirà una maschera da dove sarà possibile indicare i dati relativi all’incasso (se ci troviamo nelle fatture elettroniche emesse) o del pagamento (se posizionati nelle fatture elettroniche ricevute) del singolo documento. Tale dato, quando confermato tramite un apposito check, sarà comunicato al commercialista il quale procederà alla contabilizzazione.

     

    Fatture 2019: Calcolo IVA agevolata (14/06/2019)
    Per i lavori di manutenzione svolti su immobili a prevalente destinazione abitativa privata è prevista un’aliquota IVA ridotta al 10%, secondo quanto stabilito dall’art. 7 c. 1 lett. B della legge 23 dicembre 1999.

    Tale agevolazione tuttavia incontra delle eccezioni in presenza dei “beni significativi”, in quanto nel caso in cui l’importo di tali beni superi la metà del totale della fattura, l’IVA al 10% si applica solamente sulla differenza tra il valore complessivo dell’intervento e quello dei beni significativi.

    In Fatture GB tramite un’apposita funzione è possibile applicare in maniera automatica il calcolo dell’IVA, inserendo solamente il valore complessivo della prestazione e il valore del bene significativo. Andiamo a vedere come fare.

     

    Fatture Web 2019: report, grafici, entrate e uscite (26/06/2019)
    In Fatture GB Web sono stati introdotti report e grafici che ci permettono di tenere sotto controllo diverse informazioni inerenti le entrate e le uscite della nostra attività, in base alle fatture emesse e ricevute tramite la Console Web.

    Inoltre, sempre in combinazione con le informazioni presenti nella Console Web, è possibile monitorare i documenti che risultano da incassare e da pagare. Andiamo a vedere in questa news come operare.

    I grafici della Dashboard sono disponibili all’accesso di Fatture GB Web. È comunque possibile richiamarli da ogni schermata facendo click sull’icona raffigurante una casetta posta in alto a sinistra.

     

    Fatture 2019: Emissione fattura cointestata (04/07/2019)

    In alcuni casi è prassi emettere un’unica fattura (o una parcella) per due o più soggetti, come ad esempio nel caso di lavori di ristrutturazione edilizia per un immobile intestato a diversi comproprietari.

    Nel caso di una fattura “ordinaria” questa tipologia di documento non comporta particolari problemi, ma come si deve operare in caso di fattura elettronica visto che il tracciato XML prevede solo un intestatario?

    Sebbene le immagini contenute in questa news facciano riferimento alla versione web del programma di fatturazione, si ricorda che la procedura illustrata è la medesima anche in Fatture GB (versione locale con archivi in SQL).

     

    Console Web 2019: scarico automatico ricevute e operazioni multiple (10/07/2019)
    Con un recente aggiornamento è stata introdotta una funzione per procedere allo scarico di ricevute e notifiche direttamente accedendo alla Console Web.

    Inoltre, ora è possibile procedere con firma/invio delle fatture e scarico delle ricevute/notifiche in modalità multipla, senza essere costretti ad effettuare manualmente tali operazioni documento per documento.

    Con questi aggiornamenti si è voluta migliorare la fruibilità della Console Web, in modo da poter eseguire con pochi click operazioni su più documenti.

     

    Fatture 2019: Spese d’incasso e Righe calcolate (16/07/2019)
    Nella news di oggi andiamo a vedere due funzionalità che possono risultare utili alla compilazione dei nostri documenti, soprattutto nel caso in cui dobbiamo inserire delle spese fisse oppure delle righe contenenti importi calcolati su una percentuale prestabilita.

    Infatti tramite le Spese d’incasso possiamo andare a inserire con pochi click una spesa ad importo fisso, mentre la funzione Righe calcolate permette l’inserimento di una riga calcolata in percentuale su determinate righe del documento. È ovviamente possibile personalizzare liberamente tali voci.

    Sebbene le immagini contenute in questa news facciano riferimento alla versione web del programma di fatturazione, si ricorda che la procedura illustrata è la medesima anche in Fatture GB (versione locale con archivi in SQL).

    L’articolo che hai letto e molti altri sull’argomento sono disponibili presso il sito del software FATTURE GB, programma per gestire le fatture elettroniche sviluppato da GBsoftware S.p.A.

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  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 31 anno 2019

    Super ammortamento 2019: novità (29/07/19)

    Il “Decreto Crescita” approvato con la formula “salvo intese” dal Consiglio dei Ministri del 4 aprile 2019 reintroduce i super ammortamenti al 30% per gli investimenti effettuati dal 1° aprile 2019, prevedendo però un tetto massimo agli investimenti agevolabili pari a 2,5 milioni di euro.

    La Legge di Bilancio 2019 (L. 145/2018) per l’anno 2019 non ha prorogato l’agevolazione del super ammortamento come era accaduto nel 2018, ovvero la maggiorazione del costo del 130% (art.1 comma 29 della L. 205/2017) per gli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2018 o, a determinate condizioni, entro il 30 giugno 2019.

    Questo è avvenuto con il DL n.34/2019 approvatoil 4 aprile 2019 che ha rintrodotto di nuovo il beneficio, ma solo per i beni acquistati dal 1°aprile al 31 dicembre 2019.

     

    Spese per interventi finalizzati al risparmio energetico 2019: detrazioni (30/07/19)

    I contribuenti che effettuano interventi per aumentare il livello di efficienza energetica di edifici esistenti hanno la possibilità di detrarre una parte delle spese sostenute per i lavori.

    Le percentuali di detrazione variano a seconda della tipologia di intervento, dell’anno in cui è stato effettuato e a seconda che l’intervento riguardi la singola unità immobiliare o gli edifici condominiali.

    Le tipologie di intervento interessate sono: la riqualificazione energetica di edifici esistenti, interventi sull’involucro di edifici esistenti, installazione di pannelli solari, sostituzione di impianti di climatizzazione invernali, acquisto e posa in opera di schermature solari, acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernali con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

     

    Iper Ammortamento 2019: proroga (31/07/19)

    La Legge di Bilancio 2019 (articolo 1, commi da 60 a 65, L. 145/2018) ha prorogato l’agevolazione fiscale dell’iper ammortamento con alcune novità rispetto allo scorso anno, come la 5 di maggiorazione rispetto al valore dell’investimento.

    L’agevolazione consente ai titolari di reddito d’impresa di beneficiare di un incremento della quota annua di ammortamento (o del canone annuo di leasing) fiscalmente deducibile.

    In altri termini, la maggiorazione si concretizza in una deduzione che opera in via extracontabile, fruibile per i beni rientranti nel pinao nazionale Industria 4.0

    Bilancio XBRL: errori di validazione più frequenti (01/08/19)

    In base al provvedimento del 4 luglio 2019, per l’invio telematico dei dati dei corrispettivi giornalieri nel periodo transitorio (1° luglio- 31 dicembre 2019) previsto dal Decreto Crescita (DL n.34/2019, convertito dalla Legge n.58/2019) l’Agenzia delle Entrate, per i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro che non hanno la disponibilità di un registratore telematico, ha permesso l’invio massivo dei corrispettivi utilizzando le modalità e il tracciato della Comunicazione Dati transfrontalieri (ex “dati Fattura”) secondo le convenzioni previste dalle specifiche tecniche.

    L’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi è stato anticipato al 1° luglio 2019 per i commercianti al minuto con volume d’affari dell’anno precedente superiore a 400.000 euro. Se questi non sono riusciti ad adeguare il registratore telematico entro il 1° luglio, potranno comunicare i corrispettivi tramite il tracciato della Comunicazione Dati Transfrontalieri (ex “Dati Fattura” secondo le convenzioni previste dalle specifiche tecniche.

    Con la proroga disposta dal Decreto Crescita (articolo 12-quinquies del DL 34/2019), si è risolto l’incubo di non riuscire ad adempiere all’obbligo di certificazione dei corrispettivi tramite Registratore Telematico, per i soggetti che non sono riusciti ad entrare in possesso e/o attivare entro nil 1° luglio 2019 tutta la strumentazione necessaria.

    ISA 2019: gestione Ulteriori componenti positivi (02/08/19)

    “come devo procedere per indicare il valore dell’adeguamento agli ISA nei quadri contabili del modello Redditi e in IRAP e calcolare le imposte considerando quanto richiesto dal software “il tuo ISA” al fine di migliorare il profilo di affidabilità fiscale?

    “Calcolando l’indice sintetico di affidabilità fiscale per un mio cliente ho ottenuto un punteggio pari a 7,87. Con poco può arrivare nella fascia “premiale”, pertanto vorrei adeguare il suo reddito dichiarando ulteriori componenti positivi. Come devo operare in GB?

    I contribuenti “virtuosi” che ottengono un punteggio pari o superiore a 8 beneficiano di aluni vantaggi fiscali , come indicato nel DL n. 50/2017.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software gestionale di contabilità per i commercialisti INTEGRATO GB.

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  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 30 anno 2019

    Pagamento imposte 2019: Proroga versamenti (22/07/19)

    Con la risoluzione 64/E del 28 giugno 2019, l’Agenzia delle Entrate ha fornito le prime delucidazioni in merito alla proroga dei versamenti dei redditi 2019 che dal 30 giugno slittano al 30 settembre.

    La proroga riguarda tutti i versamenti risultanti delle dichiarazioni dei Redditi, IRAP e IVA che scadono nel periodo del 30/06/2019 al 30/09/2019, relativi ai contribuenti che svolgono attività interessate ai nuovi ISA.

    La proroga riguarda anche chi per il periodo d’imposta 2018 applica il regime forfettario o quello dei minimi, o ancora dichiara altre cause di esclusione degli ISA o determina il reddito con altri criteri forfettari. Inoltre la stessa può essere applicata anche dai soci di società di persone, da quelli di società a responsabilità limitata in trasparenza, o dai collaboratori di imprese familiari.

    ISA 2019: gestione dei dati precalcolati (23/07/19)

    La nota tecnica e metodologica allegata al decreto di approvazione delle modifiche agli ISA (27 febbraio 2019) ha individuato gli ulteriori dati che i contribuenti devono utilizzare per l’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale relativi all’anno d’imposta 2019.

    i dati precalcolati comprendono, ad esempio, i dati relativi alle dichiarazioni degli anni precedenti e sono forniti dall’Agenzia dele Entrate per “ posizione ISA”. Sono fondamentali per l’esatto calcolo della pagella fiscale del contribuente e per la creazione in GB della posizione nel software ministeriale.

    I dati precalcolati si possono acquisire: in modo puntuale per ogni singolo contribuente attraverso la consultazione del “cassetto fiscale”, presente all’interno dell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate , accessibile agli utenti abilitati ad Entratel o Fisconline. In modo massivo, quindi per più contribuenti, con le diverse modalità previste per gli intermediari già delegati alla consultazione del cassetto fiscale e intermediari sprovvisti di delega.

    PF 2019 QUADRO RH: redditi di partecipazione (24/07/19)

    I soci di società di persone, i collaboratori di imprese familiari e i coniugi partecipanti ad un’azienda coniugale devono indicare nel quadro RH del modello Redditi Persone Fisiche i redditi derivanti dalla partecipazione alla società o all’impresa individuale nel periodo d’ imposta.

    A seguito delle news “Attestazione redditi 2019: impresa familiare e azienda coniugale” e “SP 2019 Quadro RO: gestione attestazioni redditi”, oggi andremo a vedere come compilare la sezione I del quadro RH.

    Con Dichiarazioni GB è possibile importare nel quadro RH le partecipazioni del socio:
    precedentemente inserite nella “Gestione Attestazione” del Quadro RS del modllo REDDITI PF del Titolare dell’impesa coniugale o del Quadro RO del modello REDDITI SP nel caso si tratti di socio di Società di Persone.

    Bilancio XBRL: errori di validazione più frequenti (25/07/19)

    In sede di validazione del Bilancio Europeo può accadere che vengano visualizzati degli errori bloccanti, cioè che impediscono la creazione dell’istanza XBRL e che vengono proposti dal software in Nota Integrativa.

    Vediamo insieme tutti i messaggi di errore camerali ed i più frequenti, i quali vengono generati a seguito dell’Interrogazione fatta al servizio Tebeni cioè il sito internet di validazione di Infocamere.

    Preliminarmente , riportriamo l’elenco completodegli errori bloccati gestiti da Tebeni…

    Paghe GB Web 2019: gestione ANF e importazioni file XML (19/06/19)

    Le modifiche introdotte dall’INPS prevedono la fornitura di un file in formato XML contenenti gli importi giornalieri e massimi mensili spettanti per ogni dipendente e per ogni periodo.

    I software Paghe GB Web è stato implementato come segue: Creata procedura di importazione da file XML, Prevista la possibilità di modificare il campo “Importo Manuale”, Ancora consentita la precedente gestione dello stato di famiglia.

    Accedere in Operazioni mensili/Gestione previdenziale /importazione XML Assegni Familiari. Viene richiesto di effettuare l’Upload di un file che può essere singolo o in alternativa zippato contenente più file XML.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del programma per dichiarazioni fiscali INTEGRATO GB.

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  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 29 anno 2019

    Attestazione redditi 2019: impresa familiare e azienda coniugale (15/07/19)

    Il titolare di un impresa familiare o di un’azienda coniugale deve inserire nel quadro RS del modello Redditi Persone Fisiche le quote di reddito imputate rispettivamente ai familiari collaboratori o al coniuge.

    Per comprendere al meglio queste due tipologie d’impresa, vediamo di seguito quali sono le principali caratteristiche e differenze.

    Un’impresa è considerata “familiare” quando vi collaborano i familiari dell’imprenditore, che partecipano soltanto agli utili e non alle perdite e non si assumono il rischio derivante dall’esercizio d’impresa. Il reddito complessivo è ripartito tra il titolare e i collaboratori familiari in proporzione alle rispettive quote di partecipazione seguendo le seguenti regole…

    Fatture 2019: Spese d’incasso e righe calcolate (16/07/19)

    Nella news di oggi andiamo a vedere due funzionalità che possono risultare utili alla compilazione dei nostri documenti, soprattutto nel caso in cui dobbiamo inserire delle spese fisse oppure delle righe contenenti importi calcolati su una percentuale prestabilita.

    Infatti tramite le Spese d’incasso possiamo andare a inserire con pochi click una spesa ad importo fisso, mentre la funzione Righe calcolate permette l’inserimento di una riga calcolata in percentuale su determinate righe del documento. E’ ovviamente possibile personalizzare liberamente tali voci.

    Sebbene le immagini contenute in questa news facciano riferimento alla versione web del programma di fatturazione, si ricorda che la procedura illustrata è la medesima anche in Fatture GB (versione locale con archivi in SQL)

    ISA 2019: gestione di due indici di affidabilità fiscale (17/07/19)

    “Come devo procedere alla redazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale per una ditta che svolge sia attività d’impresa che di lavoro autonomo? Qual’è la procedura da seguire per allegare dli ISA al modello di dichiarazione dei Redditi?”

    Se la ditta svolge sia attività d’impresa che di lavoro autonomo si deve procedere alla compilazione ovvero al calcolo di due codici ISA, entrambi da allegare al modello di dichiarazione dei Redditi. Vediamo quali sono i passaggi da seguire nel software GB.

    Nella gestione “Verifica ISA” dell’applicazione GB, nel caso prospettato dal nostro cliente, troveremo abilitate due sezioni, una per categoria reddituale: Attività d’impresa e Attività di lavoro autonomo.

    SP 2019 Quadro RO: gestione attestazione redditi (18/07/19)

    La sezione del quadro RO “Dati relativi ai singoli soci o associati e ritenute riattribuite” della dichiarazione Redditi Società di Persone 2019 deve essere compilata indicando i dati dei soci o associati o membri del GEJE che risultano alla chiusura dell’esercizio.

    Con la news di oggi andremo a vedere quali sono i passaggi che società di persone o associazioni devono effettuare per rilasciare ai propri soci l’attestazione dei loro redditi di partecipazione, utile per la compilazione del modello Redditi Persone Fisiche.

    L’attestazione che la società o associazione deve rilasciare a ciascun socio o associato deve contenere i seguenti dati: IVA, Ragione Sociale, Sede Legale, Domicilio fiscale (se diverso dalla sede legale), Codice Attività, Regime Contabile, Natura giuridica.

    Paghe GB Web: ISA 2019 (19/06/19)

    Gli ISA (Indici sintetici di affidabilità fiscale) hanno sostituito in via definitiva, gli Studi di settore dal 2019 (periodo d’imposta 2018)

    Sono degli indici che l’Amministrazione finanziaria ha messo a punto al fine di favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili, stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari da parte dei contribuenti esercenti attività di impresa, arti o professioni e il rafforzamento della collaborazione tra questi e l’Agenzia delle Entrate.

    Paghe GB Web permette di gestire questo tipo di casistica effettuando i seguenti passaggi: Accedere in Paghe/Elaborazioni annuali/ISA/ Calcolo ISA. Indicare nel campo “Data” l’anno per cui si vogliono estrarre le informazioni. La procedura indica di default l’anno precedente a quello impostato come periodo retributivo.

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  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 28 anno 2019

    Nota Integrativa: tabella XBRL obbligatoria in assenza del fenomeno di bilancio? (08/07/19)

    “in Nota Integrativa è obbligatorio adottare le tabelle atte a descrivere i fenomeni di bilancio e se necessario includere delle tabelle aggiuntive XBRL o HTML, cioè preimpostate del GB o predisposte liberamente dall’utente. Ma come devono essere compilate le tabelle obbligatorie in caso di assenza- in bilancio- del fenomeno che esse descrivono?”

    La Nota Integrativa prevede sia campi testuali che svariate tabelle, secondo una precisa tassonomia definita da XBRL Italia (PCI_2018-11-04). Quest’ultime contengono una serie di informazioni che decrescono passando dallo schema ordinario all’abbreviato fino al micro-imprese.

    Nel Bilancio GB le tabelle obbligatorie sono presentate nell’albero della nota integrativa con uno sfondo bianco, quelle facoltative (chiamate aggiuntive) con uno sfondo azzurro.

    Isa 2019: modalità operative (09/07/19)

    Da quest’anno il modello “ISA- Indici sintetici di affidabilità fiscale” è parte integrante del modello di dichiarazione dei Redditi e consente agli operatori economici di valutare in autonomia la propria posizione, ovvero di verificare il profilo di affidabilità su una scala di valori che va da 1 a 10.

    Gli indici sintetici di affidabilità fiscale, seppur molto simili ai vecchi Studi di settore e Parametri, sono una nuova applicazione e si interfacciano con il nuovo software ministeriale “Il tuo ISA”. Vediamo in questa news quali sono le modalità operative che gli utenti devono seguire.

    I passaggi da effettuare nel software GB ai fini dell’utilizzo dell’applicazione “ISA” sono i seguenti: Installazione software ministeriale, Abilitazione dell’applicazione, Verifica dell’indice da applicare e dell’eventuale presenza di cause di esclusione…

    Console Web 2019: scarico automatico ricevute e operazioni multiple (10/07/19)

    Con un recente aggiornamento è stata introdotta una funzione per procedere allo scarico di ricevute e notifiche direttamente accedendo alla Console Web.

    Inoltre, ora è difficile procedere con firma/invio delle fatture e scarico delle ricevute/notifiche in modalità multipla, senza essere costretti ad effettuare manualmente tali operazioni documento per documento.

    Con questi aggiornamenti si è voluta migliorare la fruibilità della Console Web, in modo da poter eseguire con pochi click operazioni su più documenti.

    Fatture 2019: emissione fattura cointestata (04/07/19)

    La cessazione del rapporto di lavoro consiste nella conclusione degli effetti di un contratto di lavoro. Un rapporto di lavoro può cessare per volontà di una delle due parti, il datore di lavoro o il lavoratore, ed è regolamentato dalla legge. La cessazione del rapporto di lavoro può avvenire in vari modi.

    Nel lavoro a tempo indeterminato la cessazione può sopraggiungere per volontà di una delle due parti (licenziamento, dimissioni, pensionamento); nel lavoro a tempo determinato la data di cessazione del rapporto di lavoro è indicata nel contratto di lavoro stesso. Al sopraggiungere della data di termine del rapporto di lavoro ha luogo la cessazione del rapporto di lavoro. Vediamo nel dettgalio le varie volontà in caso di lavoro a tempo indeterminato:

    Il licenziamento è un provvedimento con cui il datore di lavoro cessa un rapporto di lavoro con un determinato lavoratore. In questo caso la cessazione del rapporto di lavoro è decisa dal datore di lavoro. Il licenziamento può avvenire per giusta causa, per giustificato motivo o per il fallimento dell’impresa…

    Modello 770 2019: rilascio applicazione (12/06/19)

    Con il provvedimento n. 10656 del 15 gennaio 2019 l’Agenzia delle Entrate ha approvato il Modello 770 2019 anno d’imposta 2018, nonché le istruzioni e le relative specifiche tecniche.

    Effettuando l’update del software da oggi sarà possibile abilitare l’applicazione 770 2019 anno di imposta 2018. Il modello 770 deve essere utilizzato dai sotituti d’imposta, comprese le Amministrazioni dello Stato, per comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate le ritenute operate su:

    Redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, Dividendi, proventi e redditi di capitale, ricomprendendo le ritenute su pagamenti relativi a bonifici disposti per il recupero del patrimonio edilizio e per interventi di risparmio energetico (art 25 del D.L. N.78 del 31 maggio 2010), Locazioni brevi…

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software di contabilità e fatturazione INTEGRATO GB.

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  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 27 anno 2019

    Spese veterinarie 2019: regole di detrazioni (01/07/19)

    Le spese sostenute nel periodo di imposta 2018 per la cura degli animali domestici possono essere portate in detrazione nella Dichiarazione dei Redditi Persone Fisiche o nel Modello 730 2019.

    I contribuenti che acquistano farmaci o sostengono spese per le cure prestate ai propri animali domestici, legalmente detenuti, possono beneficiare di una detrazione di imposta pari al 19%.

    La detrazione del 19% spetta sulla parte che eccede l’importo di euro 129,11 e nel limite massimo di euro 387,34. Pertanto l’importo va indicato comprensivo della franchigia e non può eccedere euro 387. Il contribuente può beneficiare della detrazione del 19% se ha sostenuto spese per: prestazioni professionali rese dal veterinario, analisi di laboratorio e interventi avvenuti all’interno di cliniche veterinarie, acquisto di medicinali prescritti dal veterinario.

    Modello 730 2019: scadenza (02/07/19)

    Con l’avvicinarsi del termine di scadenz adell’invio telematico del modello 730 riepiloghiamo nelle news di oggi le date che il contribuente deve ricordare per la presentazione.

    Con le novità introdotte dalla scorsa Legge di Bilancio, la scadenza del modello 730 è fissata per tutti al 23 luglio 2019, sia per chi sceglie di inviare la dichiarazione precompilata sia per chi invia la dichiarazione dei redditi tramite il CAF o presso gli intermediari.

    Per chi consegna il modello al sostituto d’imposta il termine di presentazione è il 7 luglio 2019 che cadendo di domenica slitta all’8 luglio 2019, per chi consegna invece il 730 tramite CAF o intermediario la scadenza è fissata al 23 luglio.

    Redditi 2019: detrazioni familiari a carico (03/07/19)

    L’articolo 12 del DPR 917 del 1986 stabilisce che debbano essere riconosciute specifiche detrazioni IRPEF nei riguardi dei contribuenti aventi familiari con requisiti per essere considerati fiscalmente a carico.

    In particolare con il suddetto articolo viene stabilito che le detrazioni per carichi di famiglia spettano a condizione che i familiari NON abbiano conseguito nel corso dell’anno di imposta redditi lordi comprensivi superiori a 2.840,51 euro.

    Si posssono comprendere nella sezione dei FAMILIARI A CARICO i seguenti soggetti: il coniuge non legalmente ed effettivamente separato (anche nel caso in cui non sia convivente con il contribuente); i figli, compresi quelli naturali riconosciuti, gli adottivi, gli affidati e affiliati (anche nel caso in cui non siano conviventi con il contribuente); altri familiari: genitori compresi quelli adottivi, generi, nuore, suoceri, fratelli, sorelle, nonni (purchè siano conviventi con il contribuente o ricevano dallo stesso un assegno alimentare non risultante da provvedimenti dell’autorità giudiziaria).

    Fatture 2019: emissione fattura cointestata (04/07/19)

    In lcuni casi è prassi emettere un’unica fattura (o una parcella) per due o più soggetti, come ad esempio nel caso di lavori di ristrutturazione edilizia per un immobile intestato a diversi comproprietari.

    Nel caso di una fattura “ordinaria” questa tipologia di documento non comporta particolari problemi, ma come si deve operare in caso di fattura elettronica visto che il tracciato XML prevede solo un interstatario?

    Sebbene le immagini contenute in questa news facciano riferimento alla versione web del programma di fatturazione, si ricorda che la procedura illustrata è la medesima anche in Fatture GB (versione locale con archivi in SQL).

    Dichiarazioni 2019: presentazione redditi soggetto deceduto (28/06/19)

    L’articolo 16-bis del DPR 917/86 prevede per tutti i soggetti residenti o non residenti che possiedono o detengono un titolo su un’immobile, la possibilità di portare in detrazione dell’IRPEF parte delle spese sostenute per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni degli edifici residenziali.

    Le suddette spese devono essere inserite all’interno della sezione IIIA e IIB del quadro RP del modello Redditi Persone Fisiche o nel quadro E del modello 730.

    Nella sezione IIA e IIB del quadro RP del modello Redditi Persone Fisiche o nel quadro E del modello 730 devono essere inserite le eventuali spese sostenute nel corso del 2018 o in anni precedenti facenti parte di edifici ristrutturati, agli interventi per l’adozione di misure antisismiche, all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software per commercialisti economico INTEGRATO GB.

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 26 anno 2019

    Bilancio Europeo 2019: presentazione in ritardo e sanzioni (24/06/19)

    Il Bilancio è presentato in ritardo se il deposito avviene oltre il termine di trenta giorni dalla data dell’assemblea che lo ha approvato. Le sanzioni sono ridotte se l’adempimento avviene entro un mese dalla scadenza originaria.

    E’ possibile presentare anche i bilanci di esercizi pregressi, con particolare attenzione al cambiamento delle tassonomie 2016 ( e di quelle relative alle annualità 2009-2014).

    L’art.2364 c.c. Per le S.p.A (applicabile alle S.r.l. Ex art. 2478-bis c.c), stabilisce che per le società il cui esercizio sociale ha chiuso il 31 dicembre 2018, il termine ultimo per la convocazione dell’assemblea è stato martedì 30 aprile 2019 , di conseguenza, in una situazione normale (assemblea in prima convocazione conclusa regolarmente) la scadenza tecnica del deposito è stata giovedi 30 maggio 2019.

    Isa- Indici sintetici di affidabilità fiscale 2019: rilascio applicazione (25/06/19)

    Gli indici sintetici di affidabilità fiscale introdotti con il decreto legge n. 50/2017 dal periodo d’imposta 2018 sostituiscono definitivamente gli Studi di settore e i Parametri. I modelli ISA 2019 per il periodo d’imposta 2018 sono stati approvati con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30 gennaio 2019 e poi modificati con i provvedimenti del 15 febbraio, del 10 maggio e del 4 giugno.

    Il modello ISA costituisce parte integrante del modello di dichiarazione dei redditi e deve essere presentato dai contribuenti che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale.

    Gli ISA sono stati approvati in due fasi: 69 con il DM 23 marzo 2018, 106 con il DM 28 dicembre 2018. Gli ISA consentono agli operatori economici di valutare autonomamente la propria posizione, quindi di verificare il proprio profilo di affidabilità su una scala di valori che va da 1 a 10.

    Fatture Web 2019: report, grafici, entrate e uscite (26/06/19)

    In Fatture GB Web sono stati introdotti report e grafici che ci permettono di tenere sotto controllo diverse informazioni inerenti le entrate e le uscite della nostra attività, in base alle fatture emesse e ricevute tramite la Console Web.

    Inoltre, sempre in combinazione con le informazioni presenti nella Console Web, è possibile monitorare i documenti che risultano da incassare e da pagare. Andiamo a vedere in questa newws come operare.

    I grafici della Dashboard sono disponibili all’accesso di Fatture GB Web. E’ comunque possibile richiamarli da ogni schermata facendo click sull’icona “casa” posta in alto a sinistra.

    Paghe Gb Web 2019: Assistenza finale 2019 (27/06/19)

    Anche quest’anno a partire dal mese di luglio perverranno ai sostituti d’imposta tramite l’Agenzia delle Entrate le risultanze dei modelli 730 dei propri dipendenti. Quest’ultime dovranno essere gestite dai datori di lavoro con il cedolino paga del mese di luglio.

    Di conseguenza: il debito da 730 trattenuto al dipendente dovrà essere versato entro il termine per il versamento delle ritenute alla retribuzione di competenza di luglio (entro il 16 settembre nel caso di mensilità di luglio corrisposta in agosto, entro il 16 agosto nel caso di luglio corrisposta in luglio). Il Credito da 730 restituito al dipendente dovrà essere recuperato mediante una corrispondente riduzione delle ritenute dovute sulla retribuzione di competenza del mese di luglio ( e da versarsi entro il 16 settembre nel caso di mensilità di luglio corrisposta in luglio).

    Partiamo ricordando le scadenze e le date da tenere a mente: il 15 aprile 2019 è stato messo a disposizione dei contribuenti il modello 730 precompilato su Fisconline; dal 2 maggio 2019 è possibile modificare ed integrare il 730 online; il 7 luglio 2019 è la scedenz aper l’invio del 730 tramite il sostituto d’imposta (termine che slitta a lunedì 8 essendo di domenica), il 23 luglio 2019 è la scadenza per l’invio del modello 730 precompilato o ordinario.

    Dichiarazioni 2019: presentazione redditi soggetto deceduto (28/06/19)

    L’onere di presentare la dichiarazione dei redditi del soggetto deceduto ricade sull’erede del contribuente. E’ obbligo degli eredi infatti verificare se si debba presentare la dihiarazione dei redditi per conto del defunto o no.

    In questo caso non è possibile presentare il modello 730 ma è necessario che gli eredi utilizzino il modello Redditi PF.

    Per le pe decedute nel 2018 o entro il mese di febbraio 2019: la dichiarazione deve essere presentata dagli eredi nei termini ordinari. Per le persone decedute successivamente la dichiarazione deve essere presentata entro i termini indicati.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software per dottori commercialisti INTEGRATO GB per commercialisti.

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  • BILANCIO EUROPEO E NUOVO OBBLIGO DI REVISIONE

    Bilancio 2019: verifica nuovo obbligo S.r.l. Con GB

    La recente riforma del fallimento ha modificato l’art.2477 del codice civile ed introdotto soglie modeste per la nomina dell’Organo di Controllo o del Revisore in numerose S.r.l. precedentemente esonerate.
    A partire dall’approvazione del bilancio al 31-12-2018, le S.r.l. Che hanno diritto a presentare lo schema abbreviato devono comunque verificare con attenzione i nuovi parametri. Per questo motivo GB ha elaborato una tabella integrata con lo scopo di eseguire la verifica dimensionale e che permette allo stesso tempo, di modificare eventualmente, il Verbale dell’Assemblea per mettersi in regola. Riportiamo e approfondiamo, di seguito, quella che è la normativa a cui abbiamo fatto riferimento prima:

    Il Codice della Crisi di impresa e dell’Insolvenza (CCI) ha introdotto anche nuovi obblighi in materia di nomina dell’organo di controllo nelle S.r.l., in particolare l’art.379 del D.Lgs.12 gennaio 2019, n.14 in GU n.38 del 14/02/19 che entra in vigore il 16/03/2019. Quali sono quindi le casistiche di nomina dell’Organo di Controllo/revisore con cui è necessario confrontarsi ad oggi? Le abbiamo riassunte in questo elenco:
    Società per Azioni s.p.a.
    Società in Accomandita per azioni S.a.p.a
    Società Cooperative (S.p.A o S.r.l.) che emettono strumenti finanziari non partecipativi (strumenti finanziari forniti di diritto finanziario e di diritto amministrativo – a seguito di apporti di soci e di terzi- escluso il diritto di voto nell’assemblea generale dei soci)
    Società Cooperative (S.p.A. O S.r.l.) che hanno i requisiti previsti per le S.r.l. Dall’art.2477 comma 3 (tutte le successive casistiche)
    Società tenute al bilancio consolidato
    Società controllanti di un’altra società tenuta alla revisione legale dei conti (esempio S.r.l. Controllate di S.p.A./ S.a.p.A.)

    La novità è rappresentata comunque dall’entrata, dopo la modifica del Codice della Crisi di Impresa e di Insolvenza, nel lotto delle casistiche appena lette, delle Società che superano per due esercizi consecutivi almeno uno dei (nuovi e ridotti) limiti:
    – Attivo S/P non inferiore a 2.000.000 euro
    – Ricavi A1 C/E non inferiori a 2.000.000 euro
    – Dipendenti occupati in media non inferiori a 10

    Da ricordare, in particolare, è che l’obbligo di nomina dell’Organo di Controllo/Revisione nel periodo transitorio, decorre dalla data di entrata in vigore del Codice, cioè dal 16/03/19 e deve essere adempiuto entro nove mesi (16 dicembre 2019) insieme alla modifica dello Statuto/Atto costitutivo, se necessaria.

    La revisione suggerisce di procedere subito alla nomina qualora lo Statuto sia sin da subito in linea con i nuovi obblighi anche prima di dicembre 2019, ad esempio, se fosse pronto già in sede di approvazione del bilancio 2018 (marzo/aprile 2019)

    Per questo motivo GB propone già al momento dell’approvazione del bilancio 2018, la tabella per verificare l’esistenza del nuovo obbligo. Si potrà inoltre, in caso di necessità, allegare il Verbale di Assemblea dei soci di approvazione del bilancio, aggiungendo questo punto specifico anche nell’ “ordine del giorno”.

    Per essere in linea con la nuova normativa, la nomina dell’Organo di Controllo/Revisore deve avvenire entro un mese dall’assemblea che approva il bilancio in cui vengono superati i limiti.

    Questo nuovo obbligo interessa quindi le S.r.l. “non piccole” rispetto ai nuovi parametri, diversi sia da quelli dell’abbreviato sia da quelli per il bilancio micro-imprese, quindi intermedi. Per esempio, potremmo avere un bilancio abbreviato di S.r.l. Al 31.12.2019 con relazione obbligatoria dell’Organo di controllo.

    Anche dalla disciplina di uscita dal regime, si evince la volontà del legislatore di esercitare controllo sulle S.r.l. Il più a lungo possibile: la nomina dell’Organo di Controllo/Revisore termina solo quando per tre esercizi consecutivi non è mai stato superato alcun limite.

    Bilancio 2019: raddoppio limiti obbligo revisione S.r.l.

    L’art.2477 comma 3 del Codice Civile è stato modificato due volte nel corso del 2019: la prima volta dal Codice della crisi di impresa e la seconda volta dalla Legge di conversione del decreto Sblocca Cantieri. Quindi nel 2019 si sono susseguite tre diverse situazioni di obbligo con diversi limiti per la nomina del Collegio sindacale o del Revisore nelle S.r.l..

    A regime, cioè dal 18/0672019, in sede di approvazione del bilancio 2018 o successivo, le S.r.l. Devono verificare con attenzione i nuovi parametri che salgono a quota quattro milioni di attivo o di ricavi o a venti dipendenti.

    GB ha aggiornato la procedura ed elaborato una seconda tabella integrata che esegue la verifica dimensionale, consentendo di inserire in Verbale Assemblea (di approvazione del bilancio) i conteggi e l’eventuale nomina. Viene mantenuta la visualizzazione della tabella originaria ai fini del controllo sulla sussistenza dei limiti pregressi.

    Normativa

    Il codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza (art 379 del D.L.gs 14/2019) in materia di nomina dell’organo di controllo nelle S.r.l. Ha introdotto obblighi in vigore dal 16/03/2019 al 17/06/2019, rideterminati in sede di conversione del DL 32/2019 in G.U. 140 del 17/06/2019) che dal 18/06/2019 ha raddoppiato gli stessi limiti. Segue il doveroso riepilogo delle tre situazioni e i soggetti interessati dall’obbligo di revisione.

    Sopravvenuta insussistenza dell’obbligo di nomina

    Le S.r.l. Che, nel periodo dal 16/03/2019 al 17/06/2019, avessero nominato l’Organo di Controllo /Revisore a causa del superamento dei limiti introdotti dal CCII (in occasione dell’approvazione del bilancio dell’esercizio 2018 e possedendo uno Statuto Sociale già in linea con il codice) e ad oggi si trovino al di sotto dei limiti introdotti dalla Legge Sblocca Cantieri, si trovano in una situazione di incertezza normativa, che dottrina autorevole sta cercando di colmare. A società che con riferimento al bilancio 2018 o successivi:

    1. Hanno superato i limiti introdotti con il CCII (2 milioni, 2 milioni, 10 dipendenti)
    2. Hanno nominato un organo di controllo superiore nel periodo 16/03/2019- 17/06/2019)
    3. Non superano gli attuali limiti dello Sblocca Cantieri (4 milioni, 4 milioni, 20 dipendenti)

    Revisore legale: C’è la possibilità di revoca del Revisore (a condizione che preliminarmente il Consiglio di Amministrazione comunichi al Revisore che all’Assemblea è stata proposta la revoca indicandone i motivi, ex D.M. 261/2012)

    Collegio sindacale: C’è l’obbligo di mantenimento del Collegio Sindacale o dei sindaci con funzione di revisione legale anche dopo il 18/06/2019 (in quanto nella legge di conversione dello Sblocca Cantieri manca la previsione di giusta causa di revoca presente invece in precedenti provvedimenti, come ad esempio il D.L. 91/2014)

    I nostri articoli sul bilancio e sul software obbligo revisione sono disponibili presso il sito del programma BILANCIO EUROPEO GB.

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  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 25 anno 2019

    Diritto annuale 2019: ulteriore incremento maggiorazioni CCIAA (17/06/19)

    La circolare n.32856 del 21 dicembre 2018 ha confermato le misure del diritto camerale già dovute per lo scorso anno, ma ha anche ricordato ai contribuenti di tenere conto nella determinazione dell’importo delle maggiorazioni fino al 20% previste per il triennio 2017-2018-2019.

    Seppur in ritardo, in quanto giunto a pagamenti del tributo 2018 già effettuati, è stato pubblicato in G.U. Del 18/02/2019 il D.M. Del 21 dicembre 2019 che autorizza alcune Camere di commercio ad incrementare ulteriormente le misure del diritto annuale per gli anni 2018-2019.

    L’art.1 comma 784 della Legge 205/2017 consente l’applicazione di una maggiorazione fino ad un massimo del 50%del diritto camerale annuale alle Camere di commercio i cui bilanci presentano squalibri strutturali in grado di provare dissesto finanziario.

    Dichiarazione 730 2019: invio senza sostituto(18/06/19)

    I contribuenti che non hanno un sostituto di imposta (ad esempio soggetti che hanno perso il lavoro nel corso del periodo di imposta o soggetti che svolgono il lavoro di colf o badanti) possono comunque presentare il modello 730 e riuscire ad ottenere il rimborso di eventuali crediti rapidamente.

    Anche in assenza di un sostituto d’imposta che possa effettuare le operazioni di conguaglio a debito o a credito è possibile presentare il modello 730 avvalendosi di un CAF o di un qualsiasi professionista abilitato all’invio delle dichiarazioni.

    Non è più necessario presentare il modello Redditi per avere il rimborso delle maggiori imposte pagate.

    Bilancio 2019: raddoppio limiti obbligo revisione s.r.l. (19/06/19)

    L’art. 2477 comma 3 del Codice Civile è stato modificato due volte nel corso del 2019: la prima volta dal Codice della Crisi d’Impresa e la seconda volta dalla Legge di conversione del decreto Sblocca Cantieri. Quindi nel 2019 si sono susseguite tre diverse situazioni di obbligo con diversi limiti per la nomina del Collegio sindacale o del Revisore S.r.l..

    A regime, cioè dal 18/06/2019, in sede di approvazione del bilancio 2018 o successivo, le S.r.l. Devono verificare con attenzione i nuovi parametri che salgono a quattro milioni di attivo o di ricavi o a venti dipendenti.

    GB ha aggiornato la procedura ed elaborato una seconda tabella integrata che esegue la verifica dimensionale, consentendo di inserire in Verbale Assemblea (di approvazione del bilancio) i conteggi e l’eventuale nomina. Viene mantenuta la visualizzazione della tabella originaria ai fini del controllo sulla sussistenza dei limiti pregressi.

    Caso pratico: Importare Verbale assemblea redatto con Word/Open Office (20/06/19)

    La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto la possibilità per i contribuenti di portare in detrazione, nella misura del 19%, le spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.

    Le spese sostenute per il trasporto pubblico possono essere portate in detrazione all’interno del modello Redditi PF o del modello 730, anche nel caso in cui siano sostenute per un familiare fiscalmente a carico del contribuente.

    La detrazione del 19 per cento spetta su un importo massimo di euro 250,00 ed è riservata a coloro che usufruiscono del trasporto pubblico per la propria mobilità come ad esempio studenti, lavoratori e pensionati. L’importo di 250 euro costituisce il limite massimo detraibile per ogni abbonato al servizio di trasporto pubblico .

    Caso pratico: Capitale Sociale corretto nel Bilancio Europeo (21/06/19)

    “Come faccio ad inserire il capitale sociale interamente versato nel Bilancio Europeo? Inoltre, è possibile modificare l’entità del capitale sociale presente nel verbale di approvazione dei soci?”

    Il capitale sociale è presente sia nei dati anagrafici della Nota Integrativa (XBRL) sia nell’intestazione del verbale di approvazione dei soci (PDF/A), cioè in due documenti che hanno strutture e formati differenti.

    Eseguendo la stampa ufficiale del bilancio europeo della Nota Integrativa viene eseguita una interrogazione a Tebe + (infocamere) che restituisce un documento. Tra i dati anagrafici della prima pagina presneta anche il Capitale Sociale ed il fatto che sia (o meno) interamente versato.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del programma commercialisti INTEGRATO GB per commercialisti.

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  • News Dichiarazioni fiscali – Settimana n. 23-24 anno 2019

    Redditi Enti non Commerciali 2019: rilascio applicazione
    L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento n. 23572 del 30 gennaio 2019 ha approvato il modello e le istruzioni della dichiarazione Redditi Enti non Commerciali 2019 anno imposta 2018.
    Effettuando l’update del software da oggi è disponibile l’applicazione Redditi Enti non Commerciali 2019. La dichiarazione Redditi Enti non Commerciali deve essere presentata per via telematica, direttamente dal dichiarante o tramite un intermediario abilitato.
    Il modello Redditi Enti non Commerciali deve essere presentato entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta, salvo eventuali proroghe.

    Redditi 2019: gestione addizionale comunale
    La gestione Addizionale comunale, come indicato dal nome, gestisce il calcolo dell’imposta addizionale comunale in saldo e in acconto che tutti i contribuenti, titolari e non di partita IVA, devono versare a favore del Comune nel quale hanno il proprio domicilio fiscale.
    La gestione si trova sia all’interno dell’applicazione Modello 730 (quadro 730_3 Riepilogo) che nell’applicazione Redditi PF (quadro RV). Poiché i dati per il calcolo dell’addizionale comunale si differenziano da Modello 730 a Redditi PF, la gestione si presenta con delle differenze tra le due applicazioni.

    Addizionale comunale 2019: esenzioni particolari
    A seguito della news del 5 giugno “Redditi 2019: gestione Addizionale comunale” oggi andiamo a vedere come si comporta la gestione in presenza di un Comune che applica delle esenzioni particolari.
    Se siamo in presenza di un Comune con esenzioni particolari, la gestione esegue determinate verifiche al fine di stabilire se l’esenzione può essere applicata oppure no, tenendo conto di quanto previsto dalla particolarità.
    In tale circostanza, all’interno della gestione si attiva la tab “Verifica condizioni per l’applicazione dell’esenzione particolare” per eseguire la verifica di applicabilità.
    Per spiegare al meglio il funzionamento della gestione proponiamo di seguito degli esempi di compilazione. Vediamo di seguito un esempio:
    Il Comune di Sant’Antonio Abate applica l’esenzione particolare “A1 – Esenzione per reddito derivante da pensione inferiore od uguale a 12.000 euro”.
    Le condizioni per l’applicazione di questa esenzione sono:
    Il reddito complessivo deve essere esclusivamente di pensione.
    Il reddito complessivo deve essere minore uguale alla soglia di esenzione prevista dall’esenzione particolare, che in questo caso è di 12.000 €.

    Diritto annuale 2019: disponibile applicazione
    Le misure del diritto annuale 2019 sono state stabilite dal Ministero dello Sviluppo Economico con la circolare n. 0432856 del 21 dicembre 2018. Come stabilito dall’art. 28 comma 1 del DL 24 giugno 2014 n. 90 gli importi dovuti sono ridotti del 50%.
    La gestione “Diritto camerale 2019” che permette di calcolare il tributo dovuto da ogni impresa iscritta alla Camera di commercio competente per territorio, è disponibile nell’applicazione Contabilità 2019.
    Come viene ricordato nella circolare, nel calcolo di quanto dovuto si deve tenere conto delle maggiorazioni del 20% approvate dal DM 22 maggio 2017 per il triennio 2017-2019 e dal DM 2 marzo 2018 per il biennio 2018-2019.
    Maggiorazione del 50%
    L’art.1 comma 784 della Legge 205/2017 ha stabilito che le Camere di Commercio i cui bilanci presentino squilibri strutturali in grado di provocare dissesto finanziario possono applicare una maggiorazione fino ad un massimo del 50% del diritto annuale.
    Il Ministero dello Sviluppo Economico con il decreto del 21 dicembre 2018 ha autorizzato le seguenti camere di commercio ad incrementare le misure del diritto annuale per gli anni 2018 e 2019:
    Messina
    Catania – Ragusa – Siracusa della Sicilia Orientale
    Palermo – Enna
    Agrigento
    Caltanissetta
    Trapani
    Pertanto i soggetti iscritti alle camere di commercio di cui sopra devono:
    Versare il diritto annuale 2019 maggiorato del 20%+50%
    Versare la maggiorazione del 50% calcolata sul diritto annuale 2018

    Richiesta di acquisizione massiva degli ulteriori dati ai fini ISA: rilascio applicazione
    Per la compilazione degli Indici sintetici di affidabilità, oltre ai dati contabili derivanti dalle risultanze dell’esercizio, l’intermediario deve avere a disposizione anche ulteriori dati presenti all’interno del cassetto fiscale del contribuente.
    Per richiedere all’Agenzia delle Entrate la messa a disposizione in modalità massiva dei dati precompilati necessari ai fini dell’applicazione degli ISA, gli intermediari possono operare in due diverse modalità, a seconda che abbiano o meno la delega alla consultazione del cassetto fiscale del proprio cliente.

    Modalità di richiesta di acquisizione massiva degli ulteriori dati ai fini ISA
    Intermediario in possesso della delega alla consultazione del cassetto finale
    In questo caso è sufficiente inviare un file contenente l’elenco dei contribuenti per cui risulta la delega.

    Intermediario NON in possesso della delega alla consultazione del cassetto finale
    In questo caso si deve acquisire una specifica delega, valida esclusivamente per l’acquisizione dei dati necessari all’applicazione degli ISA, insieme alla copia del documento di riconoscimento del delegante. Infine l’intermediario dovrà trasmettere all’Agenzia delle Entrate, il file contenente l’elenco dei contribuenti da cui ha acquisito la delega, attraverso il canale Entratel.
    Il file dovrà contenere, per ciascun delegante i seguenti elementi:
    Codice fiscale del contribuente;
    Codice fiscale dell’eventuale rappresentante legale/negoziale, o tutore del delegante;
    Numero e data della delega;
    Tipologia e numero del documento di identità del delegante;
    Gli elementi di riscontro contenuti nella Dichiarazione IVA 2018 anno di imposta 2017 o, in assenza, nel modello dei dati rilevanti ai fini della applicazione degli Studi di Settore 2018 periodo di imposta 2017.
    Le deleghe acquisite dovranno essere numerate ed annotate giornalmente in un apposito registro cronologico, indicando il numero progressivo e la data della delega, il codice fiscale, i dati anagrafici del delegante e gli estremi del documento di identità del delegante.

    L’articolo che hai letto e molti altri sugli adempimenti fiscali sono disponibili presso il sito del software comunicazioni DICHIARAZIONI E COMUNICAZIONIFISCALI GB.

    GB software S.p.A è una software house nata dall’idea di un commercialista e dall’esperienza di uno studio attivo dal 1977- Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 24 anno 2019

    Diritto annuale 2019: disponibile applicazione (10/06/19)

    Le misure del diritto annuale 2019 sono state stabilite dal Ministero dello Sviluppo Economico con la cirocolare n.0432856 del 21 dicembre 2018. Come stabilito dall’art.28 comma 1 del DL 24 giugno 2014 n.90 dli importi dovuti sono ridotti del 50%.

    La gestione “Diritto camerale 2019” che permette di calcolare il tributo dovuto da ogni impresa iscritta alla Camera di commercio competente per territorio, è disponibile nell’applicazione Contabilità 2019.

    Come viene ricordato nella circolare, nel calcolo di quanto dovuto si deve tenere conto delle maggiorazioni del 20% approvate dal DM 22 maggio 2017 per il triennio, è disponibile nell’applicazione Contabilità 2019.

    Richiesta acquisizione massivadegli ulteriori dati ai fini ISA: rilascio applicazione (11/06/19)

    Per la compilazione degli indici sintetici di affidabilità, oltre ai dati contabili derivanti dalle risultanze dell’esercizio, l’intermediario deve avere a disposizione anche ulteriori dati presenti all’internoi del casseetto fiscal del contribuente.

    Per richiedere all’Agenzia delle Entrate la messa a disposizione in modalità massiva dei dati precompilati necessari ai fini dell’applicazione degli ISA, gli intermediari possono operare in due diverse modalità, a seconda che abbiano o meno la delega della consultazione del cassetto fiscale del proprio cliente.

    Intermediario in possessodella delega alla consultazione del cassetto fiscale: in questo caso è sufficiente inviare un file contenente l’elenco dei contribuenti per cui risulta la delega.

    Console Web 2019: sblocco dei pagamenti (12/06/19)

    Con un recente aggiornamento della Console Web è stata introdotta la possibilità di modificae il dettaglio dello stato di pagamento anche per i documenti che hanno il pagamento/incasso già registrato dal commercialista. In questo modo l’utente può inserire le informazioni sull’incasso di una fattura emessa o sul pagamento di una fattura ricevuta anche dopo che lo studio ha contabilizzato i dati.

    Con un recente aggiornamento della Console Web è stata introdotta la possibilità di modificare il dettaglio dello stato del pagamento anche per i documenti che hanno il pagamento/incasso dei propri documenti inviati e ricevuti in maniera più chiara e precisa, senza la necessità di dover tenere uno scadenzio esterno. Inoltre sono state introdotte nuove funzionalità per rendere maggiormente fruibile la Console Web.

    Nella Console Web, cliccando sul pulsante “Dettaglio” si aprirà una maschera da dove sarà possibile indicare i dati relativi all’incasso (se ci troviamo nelle fatture elettroniche emesse) o del pagamento (se posizionati nelle fatture elettroniche ricevute) del singolo documento. Tale dato, quando confermato, tramite un apposito check, sarà comunicato al commercialista che procederà alla contabilizzazione.

    Caso pratico: Importare Verbale assemblea redatto con Word/Open Office (13/06/19)

    “Per l’appovazione del Bilancio Europeo dispongo di un verbale di assemblea dei soci già redatto in .DOC (documento Word/Open Office), quindi prodotto esternamente al GB. Non vorrei digitare da capo l’intero testo. Con le opzioni previste dal software è possibile incollare il verbale di un documento vuoto e convertito all’interno dell’applicazione?”.

    Si, è possibile. La procedura vale anche per le altre relazioni analoghe (Relazione sulla Gestione, Relazione del Collegio sindacale, Relazione del Revisore). Saranno così rese disponibili nel FASCICOLO per essere convertite in PDF/A e reimmesse tra i documenti istituzionali del Bilancio Europeo GB, al pari dell’istanza XBRL.

    In tema di deposito dei bilanci, il Manuale operativo infocamere, al punto 2.2, prevede che “tutti gli altri documenti che accompagnano il bilancio, ad esempio la Relazione del Revisore Legale ed il Verbale di approvazione dell’Assemblea, saranno allegati alla pratica in formato PDF/A.

    Fatture 2019: Calcolo IVA agevolata (14/06/19)

    Per i lavori mndi manutenzione svolti su immobili a prevalente destinazione abitativa privata è prevista un’aliquota IVA ridotta al 10%, secondo quanto stabilito dall’art.7 c.1 lett.B della legge 23 dicembre 1999.

    Tale agevolazione tuttavia incontra delle eccezzioni in presenza dei “beni significativi”, in quanto nel caso in cui l’importo di tali beni superi la metà del totale della fattura, l’IVA al 10% si applica solamente sulla differenza tra il valore complessivo dell’intervento e quello dei beni significativi.

    In Fatture GB tramite un’apposita funzione è possibile applicare in maniera automatica il calcolo dell’IVA, inserendo solamente il valore complessivo della presentazione e il valore del bene significativo. Andiamo a vedere come fare…

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software commercialisti INTEGRATO GB per commercialisti.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • News fatturazione elettronica – Settimana n. 24 anno 2019

    Con un recente aggiornamento della Console Web è stata introdotta la possibilità di modificare il dettaglio dello stato del pagamento anche per i documenti che hanno il pagamento/incasso già registrato dal commercialista. In questo modo l’utente può inserire le informazioni sull’incasso di una fattura emessa o sul pagamento di una fattura ricevuta anche dopo che lo studio ha contabilizzato i dati.
    Così facendo si può tenere sotto controllo lo stato del pagamento/incasso dei propri documenti inviati e ricevuti in maniera più chiara e precisa, senza la necessità di dover tenere uno scadenzario esterno. Inoltre sono state introdotte nuove funzionalità per rendere maggiormente fruibile la Console Web.
    Per i lavori di manutenzione svolti su immobili a prevalente destinazione abitativa privata è prevista un’aliquota IVA ridotta al 10%, secondo quanto stabilito dall’art. 7 c. 1 lett. B della legge 23 dicembre 1999.
    Tale agevolazione tuttavia incontra delle eccezioni in presenza dei “beni significativi”, in quanto nel caso in cui l’importo di tali beni superi la metà del totale della fattura, l’IVA al 10% si applica solamente sulla differenza tra il valore complessivo dell’intervento e quello dei beni significativi.
    In Fatture GB tramite un’apposita funzione è possibile applicare in maniera automatica il calcolo dell’IVA, inserendo solamente il valore complessivo della prestazione e il valore del bene significativo. Andiamo a vedere come fare.

    Precisazione sui beni significativi
    Innanzitutto è bene precisare che i beni significativi sono stati individuati dal legislatore tramite decreto del Ministero delle Finanze del 29 dicembre 1999 ed è stato ribadito anche nella Circolare del 7 aprile  2000 n.71/E. I beni con valore significativo sono quindi:
    ascensori e montacarichi;
    infissi interni ed esterni;
    caldaie;
    videocitofoni;
    apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria;
    sanitari e rubinetteria da bagno;
    impianti di sicurezza.
    Una volta chiarito ciò, possiamo trovarci di fronte a due situazioni:
    il valore del bene significativo è inferiore alla metà del valore complessivo della prestazione: in questo caso al bene significativo viene applicata l’aliquota IVA ridotta del 10%
    il valore del bene significativo è superiore alla metà del valore complessivo della prestazione: viene applicata l’aliquota IVA del 10% solamente sulla differenza del valore complessivo della prestazione e il valore del bene significativo

    L’articolo che hai letto e molti altri sulla fatturazione elettronica sono disponibili presso il sito del software fattura elettronica FATTURE GB.
    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • Fatturazione Elettronica, il giusto approccio

    A nostro avviso è fondamentale carpire i diversi vantaggi (e i rischi) che la fattura elettronica comporta e più in generale esaminare la trasformazione sostanziale del rapporto tra cliente e commercialista che ne sarà diretta conseguenza:
    1. Ottimizzazione dei tempi
    2. Riorganizzazione ed automazione dei processi
    3. Recupero della produttività
    4. Fidelizzazione e soddisfazione della clientela
    5. Ampiamento servizi offerti
    6. Canale unico per gestire i rapporti con i propri clienti
    7. Abbattimento errori umani in registrazione contabile
    8. Responsabilizzazione della clientela
    9. Riduzione degli adempimenti in carico
    Formando i propri clienti e mettendoli nelle condizioni di gestire in autonomia la fatturazione tramite una piattaforma integrata con il gestionale del commercialista, è possibile importare per ciascuna ditta una quantità significativa di dati per alimentare la prima nota contabile di numerose tipologie di documenti ed allo stesso tempo limitare le azioni di data entry, che al giorno d’oggi non producono valore aggiunto.
    Secondo l’osservatorio del politecnico di Milano, la transizione da un modello tradizionale di gestione del ciclo attivo ad un modello digitale, comporta un risparmio che si aggira dai 7,50 € a 11,50 € a fattura all’anno, dovuto in gran parte alla riduzione dell’impiego di manodopera (per attività di creazione, invio, relazione con il cliente, riscossione e per l’eliminazione dell’archivio cartaceo).
    Analizziamo insieme vantaggi e svantaggi di 3 macro modelli organizzativi che si sono creati grazie all’evoluzione delle soluzioni tecnologiche:
    1. Lo studio opta per continuare a gestire la fatturazione del cliente (TRADIZIONALE)
    2. Il cliente utilizza già un gestionale di fatturazione, che però non comunica con il programma dello studio (SEMI-DIGITALIZZAZIONE)
    3. Il cliente utilizza già un gestionale di fatturazione integrato al programma dello studio (DIGITALIZZAZIONE)

    Caso n° 1: lo studio opta per continuare a gestire la fatturazione del cliente (TRADIZIONALE)
    Il cliente contatta il personale di studio n° volte per la gestione del ciclo attivo (emissione)
    Lo studio contestualmente alla creazione del documento contabile produce anche la registrazione in contabilità
    Il personale di studio deve sistematicamente richiedere al cliente la documentazione riferita al ciclo passivo (ricezione)
    Continuando a lavorare con questa modalità “classica”, il commercialista è consapevole di assumere il carico amministrativo del cliente, oltre a essere depositario delle scritture contabili e responsabile della conservazione sostitutiva.
    Non solo: il traffico di chiamate in ingresso e in uscita può rallentare il ciclo produttivo e limitare la possibilità di dedicarsi all’aggiornamento professionale o al trattamento di pratiche più complesse.
    Sono tutti oneri che devono essere valutati, poiché possono influire sulla competitività dello studio, oltre a sottrarre tempo e risorse all’attività di consulenza…

    Caso n° 2: il cliente utilizza già un gestionale di fatturazione, che però non comunica con il programma dello studio (SEMI-DIGITALIZZAZIONE)
    Per esigenze organizzative il cliente ha cercato una soluzione autonoma per la gestione del ciclo attivo
    Lo studio non si occupa della creazione del documento contabile e richiede la documentazione attiva e passiva al cliente
    Il personale di studio ricarica la documentazione contabile, investendo tempo nel reperimento dei documenti e nella registrazione manuale delle fatture
    Alcune realtà imprenditoriali per necessità organizzative sono dotate di programmi per emettere le fatture, ma lo strumento utilizzato non è integrato con la soluzione del proprio commercialista.
    Con una clientela organizzata in questo modo lo studio è obbligato ad adattarsi alle ditte, senza un flusso di lavoro definito, poiché l’utilizzo di soluzioni non condivise costringe il personale dipendente a dover ricaricare i dati manualmente, esponendosi al rischio di eventuali errori in fase di trascrizione.
    Lo scambio di dati che si stabilisce con il cliente non è automatizzato nella fase di registrazione contabile, detto ciò lo studio non ha l’onere di essere il depositario delle scritture contabili e soprattutto il costo legato alla parte amministrativa è contenuto.
    Va considerato inoltre che molte soluzioni di fatturazione (sia gratuite che a pagamento) non gestiscono un piano dei conti, il che costringe il professionista a dover comunque “interpretare” le fatture per una corretta registrazione in contabilità.
    Immaginiamo una classica obiezione: “Ma per registrare una fattura occorrono solo 30 secondi!”
    È vero, ma è sufficiente moltiplicare il numero di fatture per i secondi e aggiungere il tempo impiegato per la correzione di eventuali errori in fase di input, per rendersi conto che l’affermazione è corretta solo in parte
    Pro:
    Riduzione del traffico di chiamate tra studio e clienti
    Ristabilimento del ruolo esclusivo di consulente nei confronti del cliente
    Recupero di tempo prezioso spendibile nell’aggiornamento professionale
    Nessun obbligo di conservazione delle fatture.

    Contro:
    Mancanza di un piano dei conti, conseguente impossibilità di contabilizzazione automatica
    Tempo recuperato dalla gestione amministrativa riassorbito dalla fase di registrazione delle fatture
    Reperimento dei documenti con tempistiche e modalità incerte

    Caso n°3: Il cliente utilizza già un gestionale di fatturazione integrato al programma dello studio (DIGITALIZZAZIONE)
    In teoria la situazione più auspicabile per uno studio: interruzioni del cliente ed imprevisti ridotti al minimo, possibilità di predisporre in fase iniziale i modelli di fatturazione in base alle necessità della singola ditta, predisposizione del processo automatico di contabilizzazione.
    Il risparmio di tempo e risorse è notevole. Ogni impresa si occupa della propria fatturazione attiva e passiva, il gestionale condiviso provvede alle registrazioni contabili e il commercialista si occupa a tempo pieno della consulenza ai clienti (tassello fondamentale per una corretta gestione di adempimenti e dichiarazioni).

    I nostri articoli sulla fatturazione sono disponibili presso il sito del software fattura elettronica FATTURE GB

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 23 anno 2019

    Redditi Enti non commerciali 2019: rilascio applicazione (03/06/19)

    L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento n.23572 del 30 gennaio 2019 ha approvato il modello e le istruzioni della dichiarazione Redditi Enti non Commerciali 2019 anno imposta 2018.

    Effettuando l’update del software da oggi è disponibile l’applicazione Redditi Enti non Commerciali 2019.

    La dichiarazione Redditi Enti non Commerciali deve essere presentata per via telematica, direttamente dal dichiarante o tramite un intermediario abilitato.

    Paghe Gb Web 2019: Gestione ANF e nuove modalità di presentazione delle richieste (04/06/19)

    L’INPS con circolare n° 45/2019 e messaggio n°1777 fornisce le istruzioni operative necessarie alla gestione degli ANF alla luce delle nuove modalità di presentazione delle richieste.

    A decorrere dal 1° aprile 2019 le domande finora presentate dal lavoratore interessato al proprio datore di lavoro utilizzando il modello “ANF/DIP (SR16) dovranno essere inoltrate esclusivamente all’INPS in via telematica. Questo al fine di garantire all’utenza il corretto calcolo dell’importo spettante e assicurare una maggiore aderenza alla normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.

    La domanda di assegno per il nucleo familiare deve essere presentata dal lavoratore all’INPS, esclusivamente in via telematica, mediante uno dei seguenti canali: WEB tramite il servizio online dedicato, accessibile dal sito inps.it, se in possesso di PIN dispositivo, di una identità SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), almeno di Livello 2 o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Oppure Patronati e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN.

    Redditi 2019: gestione addizionale Comunale (05/06/19)

    La gestione Addizionale comunale, come indicato dal nome, gestisce il calcolo dell’imposta addizionale comunale in saldo e in acconto che tutti i contribuenti, titolari e non di partita IVA, devono versare a favore del Comune nel quale hanno il proprio domicilio fiscale.

    La gestione si trova sia all’interno dell’applicazione Modello 720 (quadro 730_3 Riepilogo) che nell’applicazione Redditi PF (quadro RV)

    Poichè i dati per il calcolo dell’addizionale comunale si differenziano da Modello 730 a Redditi PF, la gestione si presenta con delle differenze tra le due applicazioni.

    Paghe GB Web: gestione Quattordicesima (06/06/19)

    La Quattordicesima mensilità è una retribuzione aggiuntiva che il lavoratore precepisce una volta all’anno. Ha origine contrattuale tra le parti sociali, pertanto è prevista soltanto nei settori dell’economia in cui le parti (lavoro e impresa) si sono esplicitamente accordate su di essa nella relativa collettiva del settore.

    La contrattazione collettiva fissa con precisione la data in cui viene erogata dal datore di lavoro al lavoratore dipendente e i criteri di calcolo.

    La quattordicesima è distribuita ai lavoratori una volta all’anno nel periodo di giugno/luglio. La data di pagamento della quattordicesima è solitamente fissata dalla contrattazione collettiva. Ha natura contrattuale tra le parti e non legale. La disciplina della stessa si riferisce esclusivamente agli accordi intercorrenti tra le parti sociali.

    Addizionale Comunale 2019: esenzioni particolari (07/06/19)

    A seguito della news del 5 giugno “redditi 2019: gestione Addizionale comunale” oggi andiamo a vedere come si comporta la gestione in presenza di un comune che applica delle esenzioni particolari.

    Se siamo in presenza di un Comune con esenzioni particolari, la gestione esegue determinate verifiche al fine di stabilire se l’esenzione può essere applicata oppure no, tenendo conto di quanto previsto dalla particolarità

    In tale circostanza, all’interno delle gestione si attiva la tab “Verifica condizioni per l’applicazione dell’esenzione particolare” per eseguire la verifica di applicabilità. Per spiegare al meglio il funzionamento della gestione proponiamo di seguito degli esempi di compilazione…

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software per importare fatture elettroniche INTEGRATO GB per commercialisti.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • Bilancio 2019: Approvazione e deposito entro 120 o 180 giorni (Parte I)

    In questa prima parte del focus sul bilancio, riepiloghiamo le date del principale adempimento della contabilità ed i passaggi per rispettare la normativa e procedere al deposito senza incertezze.

    Normativa approvazione

    L’art. 2364 Cod. Civ. per le SpA ed il 2478-bis per le Srl prevedono che l’assemblea per l’approvazione del bilancio si debba convocare (in prima convocazione) entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale. Di conseguenza per il bilancio 2018 il termine scade martedì 30/04/2019. La data dell’eventuale seconda convocazione (che per legge non può coincidere con la data della prima) non può superare i 30 giorni successivi (giovedì 30/05/2019).

    La possibilità della seconda convocazione, ove la prima fosse andata deserta, è ritenuta legittima anche dalla Cassazione 28035/2011 (sia per il bilancio con scadenza normale a 120 giorni che per quello prorogato per particolari esigenze a 180 giorni).

     

    Normativa deposito

    Entro trenta giorni dall’approvazione, ai sensi degli artt. 2435, 2435 bis e 2435 ter cod.civ., il bilancio deve essere depositato. Di conseguenza, per approvazioni in prima convocazione, la presentazione scade al massimo giovedì 30/05/2019, mentre in caso di approvazione in seconda convocazione il termine massimo scade lunedì 01/07/2019 (essendo sabato il 29/06/2019; infatti l’art. 3 co. 2 del DPR 558/99 stabilisce che la presentazione delle domande al registro delle imprese e delle denunce al REA, il cui termine cade di sabato o di giorno festivo, è considerata tempestiva se effettuata il primo giorno lavorativo successivo – data confermata anche dalle CCIAA).

     

    Normativa approvazione e deposito in caso di proroga a 180 giorni

    Per chi approva il bilancio con proroga ai 180 giorni, i termini sono i seguenti:

    • prima convocazione entro lunedì 01/07/2019 (essendo sabato il 29/06/2019; Art. 2963, c.3 cod.civ. e Cassazione 13 agosto 2004, n. 15832)
    • eventuale seconda convocazione entro mercoledì 31/07/2019

    Per il deposito, i termini diventano:

    • in caso di approvazione in prima convocazione, entro mercoledì 31/07/2019;
    • in caso di approvazione in seconda convocazione, entro venerdì 30/08/2019;

     

    Normativa e speciali ragioni

    Per il bilancio al 31.12.2018 ci sono due nuove casistiche che consentono la proroga ai 180 giorni, indicate dal Consiglio Nazionale CNDCEC con nota del 21/02/2019:

    • le novità previste dalla legislazione speciale in materia di benefici apportati da parte delle amministrazioni pubbliche: l’obbligo di pubblicazione in nota integrativa delle sovvenzioni contributi e incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque tipo, (ricevuti) dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti a queste equiparati, quando l’ammontare complessivo non sia inferiore a 10.000 euro.
    • la rivalutazione dei beni d’impresa effettuata ai sensi dell’art. 1 commi 940 e segg. della L.145/2018 (legge di bilancio 2019) nel bilancio al 31.12.2018.

    N.B. Si rammenta che:

    • Per le sovvenzioni il periodo a disposizione e la possibilità che escano nuovi documenti di prassi sul tema, rendono evidente che il tempo potrebbe non essere sufficiente ad attuare correttamente la norma in esame, soprattutto per chi percepisce più importi da pubbliche amministrazioni, inoltre da valutare singolarmente e non per competenza ma per cassa.
    • Per la legge di rivalutazione, in passato Assonime (circolare 30/2009) ha ritenuto sussistenti le particolari ragioni, limitatamente a quelle imprese in cui tale adempimento è risultato particolarmente complesso e gravoso (numerose perizie di stima dei valori dei beni, più elaborazione di dati contabili, tempi di esecuzione non compatibili con l’ordinario termine di approvazione del bilancio).

     

    Tali casi, si sommano alle particolari esigenze di seguito riportate:

     

    Esempio Complessità della struttura amministrativa

    Molteplicità di sedi operative distaccate (in Italia o all’estero) e contabilità separate, presenza di partecipazioni di complessa valutazione o partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto, redazione da parte della capogruppo del bilancio consolidato civilistico, l’appartenenza a certi consorzi o cooperative (ad esempio una società agricola che conferisce la propria produzione ad una cooperativa/consorzio che si occupa della trasformazione e/o distribuzione, può trovarsi a dover attendere la quantificazione dei contributi associativi o dei ristorni che avviene solo dopo che la cooperativa/consorzio abbia approvato il bilancio).

    La particolare esigenza non è invocabile dalle controllate che non redigono il bilancio consolidato (a meno che a loro volta non siano controllanti di altre società per cui devono valutare la partecipazione).

     

    Esempio Esigenze di carattere amministrativo

    Ristrutturazione del reparto amministrativo, prima adozione degli IAS.

     

    Esempio Esistenza di patrimoni destinati a specifici affari

    Creazione di patrimoni destinati a specifici affari ex art. 2447-bis e 2447-septies del C.c.

     

    Esempio Sostituzione/Ammodernamento del Sistema Informatico

    Nuove procedure nel sistema informativo aziendale, cambiamento di sistemi e programmi per la rilevazione delle operazioni di gestione.

     

    Esempio Ristrutturazioni Aziendali

    Fusioni, scissioni, trasformazioni, conferimenti, ma anche ristrutturazioni del debito o concordati ecc.

     

    Esempio Cause di forza maggiore

    Furti, incendi, calamità naturali, nonché decesso o grave malattia dell’amministratore unico, le eventuali dimissioni dell’organo amministrativo nell’imminenza del termine ordinario di convocazione dell’assemblea, o comunque assenza di amministratori, direttori generali, responsabili amministrativi o altre figure indispensabili per la predisposizione del bilancio di esercizio.

     

    Esempio Adempimenti contrattuali di rilievo

    (Per le imprese edili) necessità di disporre dell’approvazione degli Stati di Avanzamento Lavori da parte del committente.

    Da un punto di vista civilistico, si ricorda che l’art.2364 c.2 Cod.Civ. dispone che: “[…] Lo statuto può prevedere un maggior termine, comunque non superiore a 180 giorni, nel caso di società tenute alla redazione del Bilancio consolidato ovvero quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura ed all’oggetto della società; in questi casi gli amministratori segnalano nella relazione prevista dall’art. 2428 le ragioni della dilazione.” Pertanto:

    1. deve essere presente la previsione statutaria
    2. le particolari esigenze devono essere riconosciute dagli amministratori con una delibera da adottarsi prima del termine di 120 giorni (vedi la Risoluzione del Ministero delle Finanze del 13.03.1976, n. 10/503 che esplica valore anche ai fini fiscali), quindi delibera del consiglio di amministrazione entro martedì 30/04/2019
    3. le esigenze devono sussistere in concreto e gli amministratori sono tenuti a darne segnalazione nella Relazione sulla Gestione oppure nella Nota Integrativa (se il bilancio essendo redatto in forma Abbreviata non riporta la Relazione sulla Gestione)

     

    Consulta altri articoli sul deposito del Bilancio Europeo di società ed aziende presso la sezione News del sito ufficiale del software Bilancio Europeo GB, programma per la redazione del bilancio semplice e completo sviluppato da GBsoftware S.p.A.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 22 anno 2019

    Spese universitarie pubbliche e private 2019: detrazione (27/05/19)

     L’art. 15, comma 1, lett. e), del Tuir prevede la possibilità di detrarre nella dichiarazione dei redditi (Modello 730 e PF) le spese per l’istruzione universitaria , sia statale che non statale, sostenute nel proprio interesse o dei familiari fiscalmente a carico.

     La detrazione spettante è del 19%, calcolata sull’intera spesa sostenuta se l’università è statale, mentre per l’università privata l’importo ammesso in detrazione non deve essere superiore a quello stabilito annualmente per ciascuna facoltà universitaria con apposito decreto del MIUR.

    La detrazione, in particolare, spetta per le spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione universitaria, corsi di perfezionamento, master universitari, corsi di dottorato di ricerca, spese per la frequenza di Istituti tecnici superiori (ITS) in quanto equiparati alle spese universitarie, nuovi corsi istituiti ai sensi del DPR n.212 del 2005 presso i Conservatori di musica e gli Istituti musicali pareggiati.

     

    Fatture Web 2019: creare una disposizione di bonifico da Console Web (28/05/19)

    Con un recente aggiornamento è stata introdotta la possibilità di creare distinte di pagamento elettroniche per le fatture ricevute tramite Console GB Web.

    Grazie a questa funzione è possibile generare un file XML contenente le disposizioni di pagamento con e informazioni inerenti le fatture ricevute, in modo da evitare perdite di tempo per il reinserimento dei dati nel proprio programma di Home Banking.

    E’ infatti sufficiente caricare il file per avere già pronte e precariate tutte le informazioni necessarie alla propria banca per dar seguito alla disposizione del bonifico.

     

    Caso Pratico: Bilancio esercizio 2018 con 2017 inserito in un secondo momento (29/05/19)

    “Ad inizio anno per cominciare a gestire una contabilità 2018 ho inserito i saldi patrimoniali all’ 01.01.2018 senza gli economici, poi ho tenuto tutta la contabilità regolarmente. Ora il bilancio al 31.12.2018 è corretto ma non ho il 2017. Come faccio per la comparazione con l’esercizio precedente?”

    I saldi di bilancio dell’esercizio precedente possono essere inseriti anche in un secondo momento senza blocchi o impedimenti, in modo da assicurare la giusta elasticità nello svolgimento degli adempimenti Bilancio Europeo/ Contabilità in diverse fasi di lavoro.

    Il primo gennaio del 2018 sono stati inseriti i saldi patrimoniali 2018 per la nuova contabilità di un’azienda già esistente e per l’urgenza si è evitato di inserire gli economici. Vediamo i passaggi che sono stati compiuti: preliminarmente si è creata la ditta in Anagrafica, quindi si è abilitata la contabilità 2018…

     

    Paghe GB Web 2019: Incentivo Occupazione Garanzia Giovani (30/05/19)

    In seguito al Decreto Direttoriale 581/2018 dell’ANPAL, l’INPS con la circolare n.54 del 17/04/2019 disciplina la proroga dell’incentivo occupazione NEET, relativo alle assunzioni effettuate nel 2019 di giovani iscritti al programma Garanzia Giovani.

    Il beneficio si applica ai datori di lavoro privati che a partire dal 01/01/2019 assumono giovani iscritti al programma “Garanzia Giovani” di età compresa tra i 16 e 29 anni ed è inserito alle assunzioni effettuate entro il 31/12/2019.

    Tale beneficio si applica ai lavoratori assunti a tempo indeterminato tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2019 nella misura pari al 100% dei contributi a carico del datore di lavoro. Sono esclusi dall’agevolazione, i contratti di lavoro domestico ed i contratti di lavoro intermittente; i contratti di apprendistato invece sono compresi solo se rientrano nell’apprendistato professionalizzante e solo durante il periodo formativo.

     

    Spese sportive ragazzi 2019: regole di detrazione (31/05/19)

    Nella dichiarazione dei redditi 2019 (Modello 730 o Redditi PF) è possibile detrarre le spese sportive praticate dai familiari a carico nel corso dell’anno di imposta 2018.

    La detrazione spetta nella misura del 19% per le spese sostenute dai ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni per l’attività sportiva svolta presso associazioni sportive e impianti sportivi.

    L’importo massimo che il contribuente può portare in detrazione è pari a 210 euro, da ripartire tra i genitori. Con la news di oggi riepiloghiamo in breve le principali regole per la detrazione delle attività sportive.

     

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software contabilità INTEGRATO GB per commercialisti.

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  • Bilancio Europeo 2019 esercizio 2018: articoli e casi pratici – maggio 2019

    Bilancio 2019: corretto flusso fino alla Nota Integrativa (15/05/2019)
    GB ti guida in modo intuitivo alla predisposizione del fascicolo di Bilancio composto dalla documentazione in formato XBRL e PDF/A da presentare ad Infocamere.
    Il fascicolo di bilancio 2019 continua a prevedere il Bilancio e la Nota Integrativa in formato XBRL e l’assemblea dei soci in PDF/A. Nei casi più complessi si devono presentare (sempre in PDF/A) anche la Relazione sulla Gestione, il Verbale del Collegio Sindacale e la Relazione del Revisore.
    Il flusso per inserire un Bilancio e redigere la Nota Integrativa può essere così schematizzato:
    A) Inserimento Anagrafica
    Il primo passo per predisporre il fascicolo di bilancio è quello di effettuare il caricamento della nostra ditta in Anagrafica.
    Per creare una ditta cliccare su Anagrafica, quindi su Nuovo, ed inserire tutti i dati richiesti, avendo particolare cura per quelli che saranno riportati nel frontespizio del bilancio XBRL (oltre a Codice Ditta, Codice Fiscale e Partita Iva, anche Sede Legale, Attività, Iscrizione alla CCIAA, socio unico, stato di liquidazione, appartenenza ad un gruppo ecc.)…

    Bilancio Europeo 2019: modifica del raccordo dei conti (23/05/2019)
    Se durante la compilazione della Nota Integrativa verifichiamo che un conto non è raccordato alla voce giusta del Bilancio CEE, ci sono pochi semplici passaggi da compiere per proseguire il lavoro senza stravolgere la contabilità.
    Il raccordo dei conti al CEE si imposta nel “Piano dei Conti”, sezione raggiungibile da Contabilità e Bilancio.
    Mentre compiliamo la Nota Integrativa può accadere che verificando una tabella o il dettaglio di una voce del bilancio CEE ci sia un errore nel raccordo CEE di un conto…
    Esempio di raccordo dei conti
    Ad esempio, può accadere di avere il 45420 Personale – retribuzioni dovute cioè una posizione a credito verso i dipendenti di euro 468,27 raccordato erroneamente tra gli Altri debiti (avendo saldo dare).
    Anche la situazione contabile conferma tale stato.
    A questo punto è necessario raccordare il conto 45420 alla corretta sezione del bilancio CEE, spostandolo dalla sezione D-14) Altri Debiti – entro 12 mesi alla sezione crediti C.II 5-quater) verso altri – entro 12 mesi.
    Per fare questo è sufficiente entrare in “Piano dei conti” dalla Contabilità…

    Caso Pratico: Bilancio esercizio 2018 con 2017 inserito in un secondo momento (29/05/2019)
    “Ad inizio anno per cominciare a gestire una contabilità 2018 ho inserito i saldi patrimoniali all’01.01.2018 senza gli economici, poi ho tenuto la contabilità regolarmente. Ora il bilancio al 31.12.2018 è corretto ma non ho il 2017. Come faccio per la comparazione con l’esercizio precedente?”
    I saldi di bilancio dell’esercizio precedente possono essere inseriti anche in un secondo momento senza blocchi o impedimenti, in modo da assicurare la giusta elasticità nello svolgimento degli adempimenti Bilancio Europeo/Contabilità in diverse fasi di lavoro.
    Il primo gennaio del 2018 sono stati inseriti i saldi patrimoniali 2018 per la nuova contabilità di un’azienda già esistente e per l’urgenza si è evitato di inserire gli economici. Vediamo i passaggi che sono stati compiuti.
    Saldi 2018
    Quindi si sono caricati saldi di bilancio in modalità SPCE (che in caso di urgenza consente di evitare l’inserimento del C/E).
    Nella maschera si inseriscono i saldi 2018 senza il risultato di esercizio, che viene calcolato dal GB. Quindi inizialmente figurerà una squadratura.
    Per risolvere il problema della mancanza del conto economico occorre escluderlo dalle opzioni, a cui seguirà la quadratura del risultato.
    Il risultato, conseguentemente, sarà collocato nei conti istituzionali:
    10710 utili in attesa di destinazione
    10790 perdita d’esercizio riportata a nuovo
    Seguirà la generazione della prima nota 2018.

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  • Modifica provvedimento Agenzia delle Entrate 30/04/2018

    Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha disposto la modifica del provvedimento del 30 aprile 2018, concernente “Regole tecniche per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato e per le relative variazioni, utilizzando il Sistema di Interscambio, nonché per la trasmissione telematica dei dati delle operazioni di cessione di beni o prestazioni di servizi transfrontaliere e per l’attuazione delle ulteriori disposizioni di cui all’articolo 1, commi 6, 6bis e 6ter, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127”.

    Le modifiche apportate, riguardano il punto 8-bis (“Adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”). La data del 3 maggio è stata sostituita da quella del 31 maggio.

    Il punto 8-ter, riguardante la “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici nel periodo transitorio”, vede la sostituzione dell’intero primo periodo con quanto segue: “Al fine di strutturare la funzionalità di adesione e consentire ai contribuenti che intendono aderire al servizio di poter consultare la totalità dei file delle fatture emesse/ricevute, fino al 31 maggio 2019, data di disponibilità della funzionalità di adesione, e per il periodo previsto per effettuare l’adesione stessa (dal 31 maggio 2019 al 2 settembre 2019), l’Agenzia delle entrate procede alla temporanea memorizzazione dei file delle fatture elettroniche e le rende disponibili in consultazione al cedente/prestatore, al cessionario/committente e agli intermediari da questi delegati”.

    Viene aggiornato al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, anche l’allegato B.

    L’articolo 1, comma 909, della legge 27 dicembre 2017 n. 205, ha stabilito l’obbligo della fatturazione elettronica per operazioni di cessione di beni e prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti nei confini dello Stato Italiano per mezzo di sistema di Interscambio. Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 aprile 2018, ha messo in chiaro quali regole tecniche seguire per l’emissione e/o ricezione di fatture elettroniche e per le relative variazioni utilizzando il Sistema di Interscambio, nonché per la trasmissione telematica dei dati dell’operazione di cessione dei beni e prestazione di servizi transfrontaliere. Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, ha modificato l’originale provvedimento datato 21 dicembre 2018, introducendo una specifica funzionalità che sarà disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, tramite quale gli operatori IVA, o un intermediario delegato, potranno aderire al servizio di “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”. La funzionalità di adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei relativi duplicati, sarà possibile a decorrere dal 31 maggio 2019, l’iscrizione al servizio invece sarà possibile entro la data del 2 settembre 2019.

    Riferimenti normativi

    1. Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate
      • Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 67, comma 1; art. 68, comma 1);
      • Statuto dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001, (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1); ‒ Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1); ‒ Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 gennaio 2001.
    2. Normativa di riferimento
      • Legge 27 luglio 2000, n. 212, recante disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente;
      • Decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, recante disposizioni in tema di fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi; ‒ Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 89757 del 30 aprile 2018, che individua le regole tecniche per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato e per le relative variazioni, utilizzando il Sistema di Interscambio, nonché́ per la trasmissione telematica dei dati delle operazioni di cessione di beni e prestazioni di servizi transfrontaliere e per l’attuazione delle ulteriori disposizioni di cui all’articolo 1, commi 6, 6bis e 6ter, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127; ‒ Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 524526 del 21 dicembre 2018, recante modifiche ai provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 aprile 2018 e del 5 novembre 2018.

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  • Fattura elettronica: nota di credito e invio scartata

    Fattura elettronica e nota di credito: come fare?

    Il 2019 ha portato con se il paventato avvento dell’obbligo generalizzato della fattura elettronica. Nel caso però una qualsiasi fattura non sia corretta, in quale modo si può effettuare una nota di credito da inviare in formato elettronico?
    La principale attenzione dovrà essere rivolta innanzitutto al fatto che il file fattura non è soggetto ad accettazione da parte del soggetto ricevente. Questo implica che, nel caso in cui si riceva un documento errato, si dovrà per forza eseguire la stessa procedura utilizzata in presenza della fattura analogica.
    Il primo passo sarà quello di contattare, via mail, PEC o telefono, l’emittente del documento, al fine di segnalare l’errore in essere e chiederne l’immediata rettifica. Tuttavia, non sarà possibile limitarsi ad una semplice correzione del documento stesso, in quanto la fattura elettronica è immodificabile. Quindi, qualsiasi correzione necessaria, dovrà necessariamente essere documentata da precise note di variazione che transiteranno anch’esse dal SdI.
    Infatti, come specificato dal Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate datato 30 aprile 2018, le note di variazione, ovvero le note di credito o di debito, seguono di pari passo le stesse regole che regolamentano le fatture elettroniche. Per questo motivo, le note stesse dovranno transitare attraverso il Sistema di Interscambio.

    Come differenziare in ambito operativo, note di credito e note di debito?

    Vi sono due tipi di codice che le rendono chiaramente distinguibili. Il Codice TD04 sarà utilizzato per annotare le note di credito, il Codice TD05, contrariamente, per le note di debito.
    Le stesse indicazioni sopra riportate, valgono nel caso in cui, ad esempio, si debba rigettare una fattura elettronica per merce che non si è acquistata. In questo caso, come specificato anche dalla stessa Agenzia delle Entrate, il soggetto che riceve fattura elettronica per merce non acquistata, può rifiutarla oppure contestarla contattando direttamente con il cedente via mail, telefono con qualsiasi altro mezzo, tenendo bene a mente che lo stesso rifiuto o contestazione non può essere effettuato tramite il Sistema di Interscambio.

    Fattura elettronica scartata: come inoltrarla di nuovo?

    Nella circolare 13/e del 2 luglio 2018 divulgata dall’Agenzia delle Entrate viene riportato come procedere ad un nuovo inoltro di una fattura scartata in un primo momento dal Sistema di Interscambio.
    Il quesito più frequente, riguarda infatti, se sia possibile procedere dopo lo scarto ad un nuovo inoltro dello stesso documento con un numero diverso e stessa data di quello inizialmente inviato.
    Secondo quanto indicato dall’Agenzia delle Entrate nel protocollo n. 89757 del 30 aprile 2018, il Sistema di Interscambio effettua successivi controlli per ogni file della fattura elettronica o lotto di fatture elettroniche correttamente ricevuti.
    Qualora uno di questi controlli fatti a posteriori sul file ricevuto non venga superato, sarà recapitata al soggetto trasmittente entro cinque giorni una “ricevuta di scarto” del file sullo stesso canale mediante il quale è stato inviato al Sistema di Interscambio. La fattura quindi sarà considerata come non emessa. In tutti i casi, a fronte della mancata emissione della fattura, è necessario documentare correttamente l’operazione sottesa.
    In definitiva, la fattura elettronica precedentemente scartata dal SdI, può essere nuovamente inviata nuovamente in SdI entro cinque giorni dalla notifica di scarto, mantenendo invariata sia il numero che la data del documento originario.
    Nel caso in cui, l’emissione di un secondo documento che riporti medesimo numero e data non sia possibile, per procedere alla corretta liquidazione dell’imposta si possono percorrere due strade:
    la prima vede l’emissione di una fattura che contenga un nuovo numero e una nuova data per la quale via sia un collegamento alla precedente fattura scartata dal Sistema di Interscambio e successivamente stornata con variazione contabile interna, così da rendere lampante la tempestività della fattura rispetto all’operazione che documenta
    l’altra opzione percorribile è l’emissione di una fattura come nel primo caso, ricorrendo tuttavia ad una specifica numerazione che rispetto alla sua progressività, faccia capire che si tratti di un documento che rettifica il precedente, scartato dal SdI.

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  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 21 anno 2019

    Quadro AC 2019: Comunicazione dell’amministratore di condominio (20/05/19)
    Gli amministratori di condominio in carica al 31 dicembre 2018 devono utilizzare il quadro AC “Comunicazione dell’amministratore di condominio” per comunicare una serie di adempimenti eseguiti nel corso dell’anno d’imposta.
    Il quadro AC deve essere compilato per comunicare i dati identificativi del condominio oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati sulle parti comuni condominiali e per comunicare all’Anagrafe Tributaria i dati identificativi dei fornitori e l’ammontare degli acquisti di beni e servizi effettuati nell’anno solare del condominio.
    Nell’ipotesi in cui il condominio non sia tenuto alla presentazione della propria dichiarazione dei redditi sarà comunque obbligato, nei casi previsti, alla presentazione del solo quadro AC unitamente al frontespizio della dichiarazione.

    Spese Istruzione 2019: Detrazione (21/05/2019)
    Con la news di oggi vediamo quali sono e come si detraggono le spese di istruzione per le quali spetta la detrazione di imposta del 19%.
    I contribuenti che sostengono le spese ai fini dell’istruzione dei propri familiari o per se stessi come ad esempio spese per asili nido, università, ad ogni altro ciclo scolastico, possono beneficiare della detrazione del 19%.
    Riportiamo di seguito l’elenco delle spese di istruzione, con relativi codici, che possono beneficiare della detrazione del 19 %.

    Contabilità semplificata: rimanenze iniziali e finali 2018 (22/05/2019)
    Per coloro che adottano il regime contabile semplificato le rimanenze iniziali e finali non assumono più rilevanza ai fini della determinazione delle imposte sui redditi.
    La rilevanza delle stesse ai fini reddituali si limita quindi al primo anno di accesso al regime semplificato per coloro che provengono dalla tenuta della contabilità con le modalità ordinarie.
    Pur non essendo rilevanti ai fini delle imposte, sia le rimanenze finali che quelle iniziali devono essere esposte nel quadro del modello Redditi, quindi nei nuovi indici Sintetici di Affidabilità fiscale. Nel piano dei conti GB delle imprese sono presenti dei conti per gestire la giusta contabilizzazione delle rimanenze al fine di un corretto riporto nei modelli di dichiarazione dei Redditi.

    Bilancio Europeo 2019: Modifica del raccordo dei conti (23/05/2019)
    Se durante la compilazione della Nota Integrativa verifichiamo che un conto non è ricordato alla voce giusta del Bilancio CEE, ci sono pochi semplici passaggi da compiere per proseguire il lavoro senza stravolgere la contabilità.
    Il raccordo dei conti al CEE si imposta nel “Piano dei Conti”, sezione raggiungibile da Contabilità e Bilancio.
    Mentre compiliamo la Nota Integrativa può accadere che verificando una tabella o il dettaglio di una voce del bilancio CEE ci sia un errore nel raccordo CEE di un conto.

    Redditi società di persone 2019: rilascio applicazione (24/05/2019)
    L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento n.23591 del 30 gennaio 2019 ha approvato il modello e le istruzioni della dichiarazione Redditi Società di Persone 2019 anno imposta 2018.
    Effettuando l’update del software, da oggi è disponibile l’applicazione Redditi Società di Persone 2019. Il modello viene utilizzato per dichiarare i redditi prodotti nell’anno, al fine di determinare la quota di reddito, o perdita, imputabile a ciascun socio o associato.
    La dichiarazione Redditi Società di Persone deve essere presentata per via telematica, direttamente dal dichiarante o tramite un intermediario abilitato.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software INTEGRATO GB, ideale per condividere la fatturazione dei clienti
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  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 20 anno 2019

    Spese sanitarie 2019: detrazione 19% (13/05/19)
    Ai contribuenti che nel corso dell’anno di imposta 2018 hanno sostenuto spese mediche o sanitarie, comprese anche le visite mediche specialistiche, spetta una detrazione pari al 19%.
    Per quanto riguarda queste tipologie di detrazioni, il primo fattore da considerare è il limite del 129,11 euro oltre il quale si può applicare lo sconto del 19% dell’imposta. Infatti è possibile applicare la detrazione del 19% solo ai costi che eccedono l’importo di detta franchigia.
    Il contribuente che presenta le dichiarazioni dei redditi 2019 potrà chiedere a rimborso non solo le proprie spese mediche, ma anche quelle sostenute per i familiari fiscalmente a carico (coloro che non superino il limite di 2.840,51 euro di reddito)

    Fatture 2019: invio documenti tramite e-mail (14/05/19)
    Un recente aggiornamento ha introdotto nel software Fatture GB la possibilità di inviare documenti tramite e-mail direttamente dall’interno della gestione.
    In questo modo l’utente non è più costretto a salvare i singoli file per allegarli poi esternamente al proprio programma di posta elettronica e può risparmiare tempo prezioso. Andiamo a vedere, ad esempio, come inviare un preventivo.
    Come prima cosa è opportuno verificare all’interno dell’anagrafica del cliente se è correttamente compilato il campo “E-mail”…

    Bilancio 2019: corretto flusso fino alla Nota Integrativa (15/05/19)
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    Redditi Persone Fisiche 2019: rilascio applicazione (16/05/19)
    Con il provvedimento n.23596 del 30n gennaio 2019, l’Agenzia delle Entrate ha rilasciato e approvato il modello della dichiarazione Redditi Persone Fisiche 2019 anno d’imposta 2018 e le relative istruzioni.
    Effettuando l’update del software è possibile abilitare l’applicazione “Redditi Persone Fisiche 2019” completa di tutti i suoi riquadri.
    Il modello Redditi persone Fisiche 2019 deve essere presentato…

    F24 : gestione del credito IVA 2018 (17/05/19)
    L’utilizzo dell’applicazione F24 riveste carattere fondamentale per la gestione del credito IVA. E’ qui che deve essere inserito la prima volta ed è qui che sono gestite le compensazioni con gli altri codici tributo, nonché lo stato del credito, l’importo residuo e gli utilizzi fatti, sia in compensazione orizzontale che verticale.
    La gestione IVA riguarda più applicazioni, quali l’F24, la contabilità (dove si effettuano le compensazioni verticali” e la dichiarazione IVA /da cui si genera il nuovo credito).
    I passaggi fondamentali per gestire il credito IVA sono…

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  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 19 anno 2019

    Caso pratico: Comunicazioni Liquidazioni Periodiche oltre il termine di presentazione della Dichiarazione IVA (06/05/2019)
    “In seguito ad un errore di contabilizzazione, il saldo della liquidazione del 3° trimestre è variato. Come posso ripresentare la Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA?”
    Il contribuente che deve rinviare la Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche in sostituzione della precedente, al fine di correggerne errori o omissioni, può farlo presentando una nuova comunicazione entro la scadenza del termine di invio della Dichiarazione annuale IVA.
    L’ultimo giorno utile per la presentazione della Dichiarazione IVA era il 30 aprile 2019. Vediamo quindi come dobbiamo procedere per la correzione dei datoi comunicati che a questo punto dovranno essere trasmessi presentando una Dichiarazione IVA integrativa.

    Terreni e fabbricati 2019: novità applicazione (07/05/2019)
    Con la news di oggi vediamo nel dettaglio quali novità sono state apportate all’applicazione Terreni e Fabbricati 2019.
    Dal 23/04 è disponibile in GB l’applicazione Terreni e Fabbricati per l’anno 2019, utile per calcolare l’imponibile IRPEF 2018, l’imponibile della cedolare secca 2018, per effettuare il calcolo di acconto e saldo IMU e TASI 2019 e per compilare automaticamente i quadri A e B dei dichiarativi.
    Da quest’anno sono state apportate delle modifiche per rendere sempre più semplice e veloce l’utilizzo della gestione. Di seguito spiegheremo le principali novità.

    Paghe GB Web 2019: Autoliquidazione INAIL (08/05/2019)
    I datori di lavoro soggetti all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali pagano ogni anno il premio mediante l’autoliquidazione.
    Con la circolare n.1 dell’ 11 gennaio 2019 l’INAIL comunica il rinvio al 16 maggio 2019 del termine per iol pagamento dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni suk lavoro e le malattie professionali relativi all’autoliquidazione 2018-2019.
    Tale circolare fornisce le prime istruzioni l’autoliquidazione 2018-2019 e chiarisce che è rinviato dal 16 febbraio al 16 maggio il termine per il pagamento dei premi delle polizze dipendenti, delle polizze artigiane e di quelle del settore marittimo, sulla base di quanto disposto dall’art.1, co. 1125, della legge n.145 del 30 dicembre 2018, al fine di consentire l’applicazione delle nuove tariffe dei premi oggetto di revisione.

    Caso pratico: importazione Estratto Conto con GB Bank Studio (09/05/2019)
    “Sono in possesso dell’estratto conto dei miei clienti in formato “Excel”. Come posso utilizzare tali file per automizzaere la procedura di registrazione in Prima nota ed abbinare gli incassi/pagamenti alle fattiure registrate?”
    In Contabilità GB è possibile attivare la procedura “GB Bank Studio”, sviluppata da GBsoftware al fine di velocizzare e snellire il lavoro di registrazione di Prima nota. L’applicazione consente la riconciliazione dei movimenti di conto corrente attraverso la creazione di “regole” del tutto personalizzabili. Ù
    Il software consente di importare file di estratto conto non solo in formato Excel ma anche in TXT e CSV. La funzione “EstrattoConto” è presente in: Contabilità, Prima Nota, Pulsante Registrazioni.

    Fatture 2019: fattura elettronica scartata (10/05/2019)
    Una volta inviata la fattura elettronica, il Sistema di interscambio esegue una serie di controlli formali. Se la FE non supera tali controlli, viene scartata e al mittente viene recapitata una ricevuta di scarto con la motivazione. Come ci si deve comportare in questi casi?
    Andiamo a vedere come verificare lo scarto delle fatture emesse nella gestione GB e le operazioni da svolgere per un corretto rinvio del file.
    Sebbene le immagini contenute in questa news facciano riferimento alla versione web del programma di fatturazione, si ricorda che la procedura illustrata è la medesima anche in Fatture GB (versione locale con archivi SQL)

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