Un successo per la prima edizione italiana di Old Indian Legends, di Zitkala-Sa

 

Old Indian Legends di Zitkala-Sa della Mauna Kea Edizioni

A cura della casa editrice Mauna Kea, la prima edizione italiana integrale di Old Indian Legends della autrice Nativa Americana Zitkala-Sa è “Racconti di Nativi Americani: Old Indian Legends”.

L’autrice, nei primi del Novecento, ha raccolto, dalla viva voce degli anziani della sua tribù Yankton Dakota, antiche e favolose leggende del suo popolo. Sono scritte con maestria e passione, e hanno lo scopo di divulgare le tradizioni e le storie Dakota prima che venissero contaminate dalla cultura occidentale.

Zitkala-Sa è una delle prime autrici Native Americane pubblicate, e una importante figura di attivista per i diritti del suo popolo.

Dice Raffaella Milandri, una delle curatrici: “Abbiamo rispettato, nella edizione italiana, lo spirito, il linguaggio e il messaggio di Zitkala-Sa.

È una preziosa testimonianza culturale, ma anche una lettura affascinante per tutti, dalla scrittura sapiente e, al tempo stesso, poetica e descrittiva”.

Divulgare i suoi racconti è anche un modo per rendere omaggio a una donna bellissima e coraggiosa che, cento anni fa, combatteva per i diritti della sua gente.

L’opera si va a inserire nella collana della Mauna Kea dedicata ai Nativi Americani.

Essa approfondisce aspetti culturali, sociali e antropologici di un popolo che è stato assoggettato per centinaia di anni a violente forme di colonizzazione. E non solo in termini di un vero e proprio sterminio, ma anche sotto un aspetto propriamente identitario.

Parlarne e divulgarne la cultura, oggi, è un modo di rendere giustizia.

L’Autore:  Zitkala-Sa, che in Lakota vuol dire Red Bird, Uccello Rosso, è conosciuta anche come Gertrude Simmons, il nome assegnatole dai missionari, e come Gertrude Bonnin, il suo nome da sposata.

Nacque il 22 febbraio 1876, nello stesso anno della famosa Battaglia del Little Big Horn. Scrittrice, traduttrice, musicista e attivista per i diritti del suo popolo, si adoperò per migliorare le condizioni dei Nativi Americani e per salvaguardarne la cultura.