Mese: Maggio 2020

  • Vendita serramenti e risparmio energetico

    Porte, finestre, persiane, tapparelle, grate, tende, verande, grigliate, tettoie e scale interne: questi sono i principali prodotti che fanno parte del settore dei serramenti.

    Grazie all’effetto della crescita degli investimenti verso il settore delle costruzioni, la domanda di serramenti è in costante aumento. L’estrema competitività ha portato ad un numero elevato di società che non offrono adeguati standard di sicurezza e professionalità.

    Le politiche europee stanno infatti tendendo a selezionare e supportare quelle imprese che hanno la forza e la giusta organizzazione per ottenere le giuste qualificazioni.

    Per fronteggiare il problema dell’elevato consumo di energia nelle città, lo Stato offre delle detrazioni fiscali, allo scopo di aumentare la sensibilità in materia da parte del consumatore.

    Il valore del prodotto

    In questa tipologia di prodotti è molto importante il tipo di design, materiale, costruzione e posa in opera.

    Aziende come Allart Center puntano tutto sulla qualità dell’infisso, con la giusta capacità ed esperienza nel trovare la giusta soluzione per ogni tipo di esigenza. La posa in opera dell’azienda, ovvero il montaggio dei serramenti, è certificata dall’Istituto Ift Rosenheim (organismo di ispezione e di certificazione a livello europeo), garantendo eccellenti risultati sui valori di isolamento termoacustico e sulla qualità delle applicazioni.

    Allart offre una qualificata gamma di prodotti, esposti in un ampio showroom, sia online, che fisico a Roma, in Via Tiburtina, accompagnati da garanzia nel rispetto dell’art. 135 del decreto 206/2005. Si può usufruire della garanzia nel caso di difetti di produzione o vizi di conformità.

    Sul sito dell’azienda è consultabile una vera e propria galleria di infissi, configurabili e personalizzabili, con i più alti standard di sicurezza e qualità.

    Il personale è molto competente nell’offrire una efficace consulenza tecnica, mirata a trovare la scelta giusta per le proprie esigenze. L’assistenza clienti è uno dei punti forti dell’azienda, disponibile nell’effettuare check-up in loco per garantire la massima funzionalità dei prodotti e soddisfazione dei clienti.

    A tutti i clienti viene inoltre offerta assistenza per usufruire delle detrazioni fiscali vigenti per il risparmio energetico; si possono infatti detrarre gli interventi di sostituzione degli infissi e l’installazione di schermature solari. Rispetto alle detrazioni per le ristrutturazioni edilizie, quelle per il risparmio energetico possono essere utilizzate per edifici di qualsiasi categoria oltre che per le abitazioni.

    Allart è consapevole che, per attuare un sano ed equilibrato risparmio di energia, bisogna seguire degli specifici comportamenti. Ad esempio uno dei consigli dell’azienda è quello di utilizzare materiali termo-plastici, che permettono di isolare l’abitazione e di resistere a qualsiasi agente atmosferico.

  • Fabio Inzani: Tecnicaer Engineering e l’idea alla base del progetto per l’Ospedale Vittore Buzzi

    Tecnicaer Engineering si è occupata dell’Ospedale dei Bambini di Milano "Vittore Buzzi". Il progetto della società guidata da Fabio Inzani si concentra sull’armoniosità tra edifici circostanti e nuova struttura, senza dimenticare gli spazi confortevoli per la guarigione e la terapia dei pazienti.

    Fabio Inzani

    Fabio Inzani: Tecnicaer Engineering e il progetto per il nuovo "Ospedale dei Bambini" Vittore Buzzi di Milano

    Tecnicaer Engineering è una società di ingegneria integrata specializzata in ambito ospedaliero e sanitario. Guidata da Fabio Inzani, si occupa inoltre di strutture scolastiche, terziarie, sportive, militari e carcerarie. Tra i suoi progetti l’Ospedale dei Bambini di Milano "Vittore Buzzi": la nuova struttura tiene conto dell’impatto sul paesaggio circostante e sugli edifici già presenti per fare in modo che il volto pubblico della sanità si integri in maniera armoniosa con il contesto cittadino, rispecchiandone i valori umani, civici, sociali e urbani. L’Ospedale comunica un’estetica contemporanea e innovativa, ricca di stili eterogenei. Le semplici volumetrie sfruttano elementi già presenti nelle vicinanze quali metallo, pietre, gres e intonaco. Fabio Inzani e Tecnicaer Engineering da sempre prestano grande attenzione anche al comfort e all’umanizzazione delle strutture ospedaliere: anche con queste finalità è stato progettato l’healing garden, situato sul piano copertura e a cui si accede attraverso una rampa verde provvista di piante aromatiche. Il giardino, collegato a biblioteca e ludoteca, è fondamentale per coinvolgere i piccoli pazienti in esperienze riabilitative, promuovere la loro salute e il benessere.

    Fabio Inzani, dalla laurea a Tecnicaer

    Professionista d’esperienza nel settore dell’edilizia civile, Fabio Inzani è originario di Rimini ma cresciuto ad Aosta. Conseguita la laurea in Ingegneria Aeronautica e Spaziale presso il Politecnico di Torino, ottiene l’abilitazione alla professione di ingegnere e si specializza in Progettazione e Gestione di Edifici Ospedalieri presso l’Università degli Studi di Bologna con conseguente iscrizione al Ministero della Sanità come tecnico abilitato. Nel 1994 Fabio Inzani è nominato Responsabile delle Strutture della USL Regione Autonoma della Valle D’Aosta ai fini del D.Lgs. 626/94. Si sposta in seguito a Torino, dove ricopre diversi ruoli: svolge funzioni di Ingegnere Capo, Responsabile Unico del Procedimento e Direttore del servizio di Ingegneria clinica presso l’Azienda Ospedaliera CTO – CRF – Maria Adelaide.Dopo aver maturato una forte esperienza nell’ambito della pubblica amministrazione, fonda Tecnicaer Engineering S.r.l., assumendo prima il ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Tecnico, poi quello di Presidente. È tutt’oggi alla guida della società specializzata in ambito ospedaliero e sanitario.

  • La missione Apollo 13 rievocata sui Decenni di storia contemporanea di Federico Motta Editore

    Uno dei periodi più significativi dell’esplorazione umana nello spazio è rappresentato dal programma Apollo della NASA, avvenuto tra gli anni ’60 e ’70 sotto la presidenza USA di John F. Kennedy. La narrazione della missione Apollo 13 è riportata sui Decenni di storia contemporanea, i volumi di Federico Motta Editore dedicati al XX secolo.

    Federico Motta Ediore

    L’epoca delle esplorazioni spaziali: la storia dell’Apollo 13 raccontata da Federico Motta Editore

    Durante la Guerra Fredda, la corsa agli armamenti intrapresa da USA e URSS si affiancava alle prime grandi conquiste dell’uomo nell’esplorazione dello spazio. Se il primo successo in questo campo fu per mano sovietica – Jurij Gagarin nel 1961 fu il primo uomo inviato nello spazio – gli Stati Uniti non si fecero trovare impreparati, annunciando nel 1962, con un discorso di John F. Kennedy diventato celebre, l’intenzione di inviare un equipaggio umano sulla Luna. Anche di questi eventi storici si è occupata Federico Motta Editore, Casa Editrice da sempre impegnata nella divulgazione della cultura, riportando gli avvenimenti in un recente articolo pubblicato sul sito ufficiale. Il racconto è tratto da Decenni di storia contemporanea, la grande opera in volumi che ripercorre gli avvenimenti più significativi del secolo scorso. Tra questi, anche la grande epoca delle esplorazioni lunari. Ricordiamo infatti che la missione Apollo 13 ha recentemente compiuto i cinquant’anni. Come ricordato da Federico Motta Editore, Apollo 13 fu lanciata l’11 aprile 1970 ma non ebbe grande fortuna: dopo 55 ore, infatti, uno dei serbatoi di ossigeno esplose e danneggiò il modulo di servizio. I tre astronauti Jim Lovell, Jack Swigert e Fred Haise, dopo un’orbita attorno alla Luna, furono costretti a fare rientro sulla Terra con un pericoloso ammaraggio avvenuto il 17 aprile 1970 nell’Oceano Pacifico.

    Federico Motta Editore, storia di una Casa Editrice di qualità

    Nato nel 1929 con il nome di “Cliché Motta”, Federico Motta Editore è un marchio italiano di qualità e autorevolezza, da sempre impegnato nella divulgazione della cultura. Dopo gli esordi come ditta specializzata nella riproduzione fotomeccanica, nel tempo si è specializzata nella realizzazione di enciclopedie, collane e riviste, oltre che nell’editoria per ragazzi. Costantemente al passo con i tempi, l’attenzione per l’innovazione ha permesso a Federico Motta Editore di realizzare strumenti innovativi come Tavole Transvision, Sonobox e CD-Rom, insieme a un’enciclopedia con Internet TV, progetti Internet Motta Club e la piattaforma mottaformazione.it. Numerose sono le collaborazioni sviluppate, da quelle con prestigiosi musei nazionali e internazionali, a quelle con personaggi del calibro di Umberto Eco e Margherita Hack. La cura nelle pubblicazioni e l’esperienza quasi secolare hanno permesso a Federico Motta Editore di ricevere preziosi riconoscimenti, tra cui il Premio Speciale per la Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2010, il premio Pirelli InterNETional Awards nel 2007 e l’Ambrogino d’Oro nel 1980. La Casa Editrice è raffigurata dal logo del Torcoliere, che da sempre ne rappresenta l’originaria identità di tipografia e stampa.

  • Ogni giorno è Pasqua. Salvatore Accolla, un Outsider fra le pietre della Magna Grecia

    Con una suggestiva esposizione dedicata a Salvatore Accolla, la Fondazione Credito Bergamasco riassume il senso dell’intera esistenza e del profondo itinerario d’arte di un artista outsider di grande talento.

    Non si fermano le attività espositive e culturali che Fondazione Creberg aveva programmato per l’anno 2020, secondo nuove modalità compatibili con l’emergenza sanitaria in corso e con le restrizioni che ci vengono imposte nella vita di tutti i giorni.

    La Fondazione Credito Bergamasco aveva organizzato – in collaborazione con il Laboratorio Artisti Outsider e il Museo d’Arte e Cultura Sacra di Romano di Lombardia – una mostra dedicata a Salvatore Accolla presso il Centro Culturale San Bartolomeo di Bergamo dal 10 al 24 maggio 2020 e presso il M.A.C.S. di Romano dal 25 luglio al 6 settembre.

    A causa delle restrizioni sanitarie attuali è stata realizzata una visita virtuale alle opere in mostra, resa disponibile al pubblico on-line il giorno 9 maggio alle ore 11.00 – in corrispondenza della data a suo tempo prevista per l’inaugurazione – attraverso la newsletter e i canali social di Fondazione Creberg. È una straordinaria opportunità per ammirare, in una modalità diversa, opere d’arte di grande valore qualitativo e per approfondire l’intenso percorso esistenziale – segnato dalla malattia e dal dolore – di un artista relegato in una posizione di marginalità sociale.

    Salvatore Accolla nasce nel 1946, in una zona povera di Siracusa; al rientro dalla Germania, dove si è recato per motivi lavorativi, viene ricoverato presso l’ospedale psichiatrico di Siracusa a causa di una delusione amorosa. Salvatore rimane in manicomio per vent’anni, quando esce fatica a riconoscere il mondo che lo circonda e a trovare un suo proprio posto. La propensione alla pittura, coltivata anche all’interno dell’ospedale psichiatrico, porterà in seguito un giovane psichiatra ad allestire una sala di pittura all’interno dell’istituto, permettendo anche agli altri internati di potersi esprimere artisticamente. Definitivamente dimesso, Accolla realizza le sue opere a ritmi vertiginosi e le vende per strada.

    Il linguaggio e lo stile di Salvatore Accolla sono ben definiti, così suoi da costituire in sé una firma, un pittore molto raffinato, tanto da sembrare formato artisticamente in un ambiente colto, nonostante abbia frequentato solo le scuole elementari e non abbia mai preso alcuna lezione di disegno o di pittura. Le 52 opere in mostra sono realizzate dall’artista tra il 2001 e il 2004 con la tecnica dello smalto su cartoncino, le dimensioni sono 50 x 70 cm o 70 x 50 cm.

    Tutta la vita dell’artista è scandita da questo ritmo del fare: migliaia di disegni realizzati, migliaia di tele dipinte. Migliaia di poesie. Poesie rese in lingua siciliana e con una scrittura degna di un alfabeto assirobabilonese. Sostenitore sincero della povertà materiale. Grande nella sua semplicità. Semplice nella sua grandezza. Un artista fuori norma.

    «Accolla ha assorbito dal suo tempo, dal suo paesaggio, dalla sua città, dai suoi viaggi, dalle sue avventure e dalle sue disavventure… Insomma, da tutta la sua storia di vita» spiega Daniela Rosi, presidente del LAO, Laboratorio Artisti Outsider, e curatrice della mostra, «Non si può dire per questo che Accolla sia un uomo povero. È un uomo che teorizza, Non credo di aver mai conosciuto nella mia vita un uomo più ricco di Accolla, un uomo che ha tutto perché è riuscito a ridurre al minimo estremo le sue esigenze, facendo dell’arte una delle sue poche e irrinunciabili necessità

    In occasione della mostra virtuale “Ogni giorno è Pasqua” Salvatore Accolla ha dedicato una poesia intitolata “Una rosa per Bergamo” che verrà pubblicata sui canali social della Fondazione Creberg durante il periodo di mostra.

    «Con le sue parole, la sua testimonianza e la sua pittura, Accolla ci invita a concentrare la nostra attenzione su valori importanti e su aspetti essenziali della vita, non disperdendoci in molteplici attività e in mille rivoli che sovente la inquinano – rendendola vacua e irrilevante – attraverso falsi ideali, inutili idoli, vuoti pensieri» dichiara Angelo Piazzoli, Segretario Generale della Fondazione Credito Bergamasco e curatore della mostra. «Il riferimento alla Pasqua va inteso nel senso della necessità di avere consapevolezza dell’unicità e della irripetibilità dell’esistenza – connotata come “passaggio” (a sua volta, sommatoria di quotidiani passaggi esperienziali) – prendendo coscienza del valore inestimabile dei minuti, delle ore, dei giorni, per ciascuno dei quali essere grati, riconoscenti, festosi.»

    «Non c’è un solo dipinto in questa mostra – prosegue Piazzoli – che non sia denso di simboli e di significati reconditi, immediatamente percepibili dall’osservatore accorto; trovo sorprendente la profondità del pensiero e, nel contempo, l’elevata qualità artistica dell’autore che si caratterizza per notevoli doti tecniche (frutto di una applicazione maniacale), per rilevante capacità nell’uso del colore e degli accostamenti, per raffinato senso della composizione, per originalità di soluzioni; le sue opere, come ben sottolinea Daniela Rosi, ci appaiono come una originale e personale metabolizzazione di tutto il Novecento.

    Il nostro Progetto Outsider ha come obiettivo il sostegno e la promozione di artisti, che si trovano in una posizione di marginalità sociale, definiti nella nomenclatura internazionale come artisti outsider, vivendo situazioni di bisogno, di solitudine, di malattia. Questa esposizione – ricca di fascino e di suggestioni – rappresenta il  giusto tributo ad un pittore di talento, costituendo l’occasione per diffondere una cultura antistigma.»

    Il giorno 26 luglio – data in cui si sarebbe inaugurata la seconda tappa della mostra presso il M.A.C.S. di Romano di Lombardia – verrà pubblicato sul sito della Fondazione Credito Bergamasco il catalogo dell’esposizione in versione web; le pubblicazioni cartacee saranno poi distribuite secondo modalità che saranno comunicate a tempo debito.

    Come spiega Mons. Tarcisio Tironi, direttore del M.A.C.S. di Romano di Lombardia e curatore della mostra «Il grande teologo svizzero Hans Urs von Balthasar (1905-1988) in questo passo dà voce a Cristo stesso, così: «Pasqua è qui, adesso. Ogni giorno, quel giorno. Perché la forza della mia Risurrezione non riposerà finché non abbia raggiunto l’ultimo ramo della creazione, e non abbia rovesciato la tomba dell’ultima creatura. La solennità della Pasqua è narrata e celebrata da una mirabile eredità artistica, musicale, letteraria, filosofico-teologica e spirituale-tradizionale che non può esaurirsi in una “festa di primavera”

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Puglia (-17,61%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti pugliesi dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Puglia hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (9,44% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -17,61% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Puglia occorrevano, in media, 513,69 euro, vale a dire ben 110 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 243.100 preventivi effettuati in Puglia attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Puglia ad aprile 2020 è uno tra i più importanti rilevati a livello nazionale, con una diminuzione a doppia cifra in quasi tutte le aree della regione.

    La provincia pugliese che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Taranto dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 23,97% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 503,43 euro.

    Segue nella graduatoria regionale la provincia di Bari, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 17,72% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 534,98 euro.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, ma comunque superiori a quella nazionale, per le province di Lecce (-16,84%, premio medio pari a 412,01 euro, il più basso registrato nella regione), Foggia, dove il prezzo è calato del 16,45% stabilizzandosi a 692,20 euro e Brindisi, che ha registrato un calo del 16,13% e un valore medio RC auto pari a 494,21 euro.

    Calo inferiore rispetto alla media nazionale per la provincia di Barletta-Andria-Trani, che con un calo del 5,59% e un premio medio stabilizzatosi a 605,86 euro, è risultata essere l’unica area pugliese a registrare una diminuzione ad una sola cifra.

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 243.149 preventivi effettuati in Puglia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Prezzi, preferenze e digitalizzazione: come cambia l’immobiliare con il Coronavirus

    Con la fine del lockdown e l’inizio della Fase 2, riparte l’attività dei professionisti del settore immobiliare, seppur nel rispetto delle nuove misure anti-Covid. E riparte più decisa che mai anche Immobiliare Cambio Casa, l’agenzia immobiliare a Taranto vicina alla sua clientela anche durante il periodo di chiusura, grazie ai sui servizi di consulenza online. Ma quali scenari si intravedono all’orizzonte?

    Indubbiamente, l’impatto negativo della pandemia sulla capacità produttiva del Paese avrà i suoi effetti anche sul Retail Estate, a cominciare dai prezzi. Secondo i dati Nomisma, la perdita di prezzo degli immobili quest’anno sarà tra il -1% e il -3%, ma andrà ancora peggio il prossimo anno con una stima che si attesta tra il -3% e il -10%. Ingenti anche le perdite in termini di fatturato: nel 2020, infatti, è previsto un crollo tra 9 e 22 miliardi di euro per transazioni in meno, e più di mezzo miliardo di redditi in meno per gli agenti immobiliari. E la situazione non sembra destinata a migliorare almeno fino al 2022.

    Cambieranno anche le preferenze nella scelta degli immobili. La clausura domiciliare forzata delle ultime settimane ha portato a rivalutare le case in periferia e nelle vicinanze di parchi e giardini pubblici, ma soprattutto quelle di campagna. Gli effetti della pandemia, inoltre, sottopongono a forti rischi il sistema bancario, anche se al momento il volume dei mutui per l’acquisto delle abitazioni sembra contenuto.

    E destinato a cambiare è anche il ruolo dell’intermediazione immobiliare, e quindi il rapporto tra agenti e consumatori. Si avrà maggiormente una consulenza mirata, puntando soprattutto a una scrematura della domanda grazie alla digitalizzazione; allo stesso modo, il fai da te sarà penalizzato dalla necessità di minimizzare i contatti personali.

    Tecnologia e servizi telematici sono i punti di forza di Immobiliare Cambio Casa, che in tutto questo lungo periodo di chiusura non hai mai smesso di proporre ai visitatori le sue valide proposte di ville e appartamenti in vendita a Taranto e provincia, offerte di locazioni abitative e esercizi commerciali, e tante altre soluzioni su misura.

  • La fashion blogger Teresa Morone sulla quarantena e lockdown: hanno provocato, involontariamente, un’escalation di violenza domestica

    Sono ore tese quelle che riguardano il mondo della moda e dello spettacolo e tutti gli eventi a esso dedicati; a causa dell’emergenza Coronavirus tutti gli eventi sono stati posticipati o annullati. Il fermo forzato causato dalle misure di contenimento attuate dal presidente del consiglio Giuseppe Conte non hanno avuto solo il beneficio di contenere i contagi ma hanno provocato in via accidentale una preoccupante escalation di violenza nei confronti delle donne e dei più deboli, come testimoniano gli ultimi preoccupanti fatti di cronaca.

    Di questo avviso Teresa Morone, fashion blogger italiana che da un pò di tempo, oltre alla moda e al mondo dello spettacolo è impegnata anche nella lotta alla violenza di genere e al bullismo.
    La bionda fashion blogger, 29 anni compiuti da poco, è fondatrice del blog teresamorone.com. Teresamorone.com è un blog nato alcuni anni fa, quasi per gioco, dove la blogger originaria della Campania, quasi quotidianamente parla ai suoi followers di moda, bellezza e benessere collaborando spesso con brand, stilisti e personaggi dello spettacolo.

    L’impegno contro la violenza sulle donne e il bullismo

    L’influencer, spesso impegnata in eventi che riguardano il mondo della moda e spettacolo , giá ambasciatrice in Italia contro la depressione e i disturbi dell’umore per la fondazione americana The Fragile Club, ha intrapreso con entusiasmo un percorso di intenti comune con l’unione sportiva ACLI Benevento.

    “Questo periodo di fermo forzato ha messo in evidenza quali sono i bisogni di chi vive la violenza domestica” afferma la fashion blogger. “La violenza spesso si annida nella quotidianitá senza distinzioni sociali o di reddito e il Coronavirus ci ha mostrato plasticamente quanto, molte donne vittime di violenza siano abbandonate a sè stesse dalla società e dalle istituzioni. Il presidente USACLI Benevento Alessandro Pepe e la delegata USACLI Immacolata Petrillo sono dei pionieri in questo senso, si battono con un progetto itinerante che include anche le scuole di ogni ordine e grado, per smovere alla radice una cultura dell’odio, spesso omertosa. Appena terminata l’emergenza Coronavirus ci sará in Campania un evento contro la violenza sulle donne e il bullismo e che vedrá oltre alla mia presenza, varie figure professionali cooperare insieme. Essere social significa anche saper prendere posizione e coinvolgere i propri followers su tematiche importanti, bisogna dare l’esempio”.

    I progetti futuri della blogger campana dopo l’emergenza causata dal Coronavirus

    “Per quanto riguarda i miei progetti futuri, dopo il Coronavirus mi aspettano giorni frenetici e vari eventi che riguardano la cultura e la valorizzazione del Made in Italy. Ci abbracceremo di nuovo, ritorneranno le sfilate e gli eventi patinati – conclude l’influencer – ma saremo persone più consapevoli”.

    Teresa Morone fashion blogger italia

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi nelle Marche (-18,54%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti marchigiani dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati nelle Marche hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (7,62% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -18,54% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote nelle Marche occorrevano, in media, 415,22 euro, vale a dire ben 94 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 182.000 preventivi effettuati nelle Marche attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it nelle Marche ad aprile 2020 è il terzo più importante rilevato a livello nazionale, con una diminuzione a doppia cifra in tutte le aree della regione.

    La provincia marchigiana che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Macerata dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 21,97% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 421,75 euro.

    Segue nella graduatoria regionale la provincia di Ascoli Piceno, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 18,72% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 387,29 euro; questa è risultata essere l’area marchigiana dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, ma comunque superiori a quella nazionale, per le province di Ancona (-17,61%, premio medio pari a 425,55 euro, il più alto registrato nella regione) e Fermo, che, con un calo del 17,53% e un premio medio stabilizzatosi a 407,67 euro.

    Chiude la graduatoria marchigiana la provincia di Pesaro e Urbino, dove il premio medio è diminuito del 16,92% stabilizzandosi a 410,99 euro.

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 182.049 preventivi effettuati nelle Marche su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Artis. In distribuzione una nuova brochure destinata agli architetti

    La rubinetteria bresciana potenzia gli strumenti di comunicazione per divulgare la sua ampia offerta di prodotti made in Italy

    È  in corso di distribuzione da parte di Artis Rubinetterie un’elegante brochure pensata per gli architetti e per gli showroom che propone una panoramica dell’ampio segmento di produzione che unisce all’intrinseco alto livello qualitativo, una vasta gamma di finiture ed un rllevante contenuto di design, in grado di assecondare la creatività di architetti ed interior designer.

    La pubblicazione è disponibile anche online al sito artisitaly.com

    http://www.artisitaly.com

  • Centomila mascherine al giorno, certificate e di qualità: l’esperienza di Lordflex’s per l’emergenza Coronavirus

    Questione di filosofia. Oggi come ieri, sempre. Offrire benessere e salute alle persone è da ben 53 anni nel dna di Lordflex’s, azienda di Serra de’ Conti, nelle Marche, produttrice di materassi e sistemi riposo di qualità. Oggi offrire benessere e salute è anche mettersi al servizio del Paese per contrastare l’emergenza Coronavirus, e così Lordflex’s ha deciso, compiendo rilevanti investimenti, di realizzare da qualche tempo mascherine chirurgiche. Centomila al giorno, con marchio CE e tutte le certificazioni necessarie, ottenuti dopo tante e complesse prove, anche tramite il Politecnico di Milano.

     

    «Un piccolo capolavoro» definisce il dispositivo di protezione Guerrino Bini, amministratore unico dell’azienda. Descrive la mascherina con orgoglio, perché frutto di molteplici prove, ore e ore di lavoro e la passione di sempre. Un dispositivo nato grazie alla solidità, all’esperienza e alla professionalità maturati in oltre 50 anni di lavoro, e alla sensibilità che contraddistingue Bini, la sua famiglia e lo staff.

    «Seguendo la filosofia che da sempre ci ispira, abbiamo ritenuto necessario per l’emergenza in atto fornire il nostro contributo convertendo inizialmente la produzione per realizzare mascherine utili a limitare il contagio. Ora la produzione di questi dispositivi corre parallela a quella tradizionale di materassi e sistemi riposo». Lungimiranza e conoscenza. Da subito chiaro l’obiettivo, diventare ‘La Ferrari delle mascherine’. «L’idea sin dall’inizio era creare una mascherina di assoluta qualità, utilizzando i migliori tessuti possibili e ottenendo tutte le certificazioni necessarie per offrire alle persone un contributo veramente utile. Per farlo sono stati necessari ingenti investimenti. Quindi si è passati alla scelta del materiale migliore, alla progettazione degli impianti, fino alle numerose prove di laboratorio, tra cui la misura dell’efficienza di filtrazione batterica. E’ stato coinvolto anche il Politecnico di Milano. Il tutto per avere certificazioni non facili da ottenere. La solidità aziendale e le competenze acquisite in tanti anni di lavoro ci hanno permesso in breve tempo di arrivare ad un prodotto di cui andare veramente orgogliosi, che può vantare il marchio CE. Inoltre, ogni mascherina ha il logo della nostra azienda, sinonimo di sicurezza e qualità». La produzione è a pieno ritmo, tanto da riuscire a soddisfare richieste anche fuori regione: «Ci stiamo assestando sulle 100mila mascherine al giorno e rispondiamo a molteplici richieste, tra cui quelle di amministrazione pubbliche, ospedali, case di riposo, farmacie ed aziende». E non manca la solidarietà, con forniture a Comuni, altri enti, operatori sanitari ed iniziative che hanno visto coinvolto anche lo chef Bruno Barbieri.

    «Dai materassi alle mascherine continuiamo a contribuire al benessere e alla salute delle persone – conclude Bini – e siamo veramente contenti di farlo. Voglio ringraziare tutta la meravigliosa squadra di persone che collaborano con me, senza la quale nulla sarebbe possibile».

  • Piccole e medie imprese, ecco la carta degli USA per superare questa crisi

    La ripresa dell’economia, messa a durissima prova dalla crisi Covid, non passa per le grandi imprese ma per le le piccole e medie. Sono loro ad aver subito il danno maggiore, perché a differenza delle grandi imprese non hanno abbastanza “potenza di fuoco” per reggere all’urto. Questo discorso vale tanto per l’Europa quanto per gli Stati Uniti. Non a caso proprio negli USA è stato varato un piano in tal senso, con speciale attenzione per il settore delle Small Cap.

    L’importanza strategica di piccole e medie imprese

    piccole medie impreseVa precisato che queste società non sono proprio piccole per gli standard europei, visto che le Small Cap hanno una capitalizzazione da 300 milioni a 2 miliardi. La cosa più importante però è che sono molto radicate nei loro ambiti locali. Per questo le misure messe in campo dagli Stati Uniti per sostenere l’economia domestica, hanno puntato con forza su di loro. Perché il governo sa che le fortune economiche del Paese passano soprattutto per loro. Il loro contributo supera la media mobile di quella complessiva di tutte le altre categorie. E anche perché nelle fasi di maggiore acutezza della crisi, le banche Usa hanno chiuso i rubinetti del credito.

    Il pacchetto per combattere la crisi

    Il pacchetto anti-crisi americano vale circa 2.550 miliardi di dollari, ovvero l’11% del PIL nazionale. Gli interventi sono a tutto campo, nel senso che cercano di coprire diverse situazioni di emergenza. Tra questi il Paycheck Protection Program (PPP), ovvero un fondo da quasi 350 miliardi di dollari per quelle imprese con meno di 500 dipendenti. Grazie a questo intervento, si possono ottenere prestiti per pagare stipendi, sostenere spese health care, pagare gli interessi sui mutui accesi in precedenza, pagare affitti e utenze. Anche la Fed ha fatto la sua parte. Ha tagliato a più riprese il costo del denaro e ha varato un piano illimitato di Quantitative easing.

    Il sostegno nel momento della crisi

    Grazie a questi massicci interventi, le piccole e medie imprese hanno potuto fronteggiare gli obblighi verso i creditori nel breve termine. Ciò è accaduto proprio durante la fase di sell-off sui mercati azionari, caratterizzati da una montagna di buy sell stop orders. Quando l’ondata di vendite è finita, i mercati si sono stabilizzati e le small Caps hanno iniziato il recupero dalle perdite. Questo ha consentito e consentirà alle aziende di rifinanziarsi e agli investitori di riguadagnare sicurezza.

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Toscana (-20,98%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti toscani dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Toscana hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (11,75% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -20,98% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Toscana occorrevano, in media, 493,79 euro, vale a dire ben 131 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 490.000 preventivi effettuati in Toscana attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Toscana ad aprile 2020 è il più importante rilevato a livello nazionale, con una diminuzione a doppia cifra in tutte le aree della regione.

    La provincia toscana che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Prato dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 24,74% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 684,76 euro; sebbene il valore sia ancora il più alto della regione (il 39% in più rispetto alla media toscana), si tratta comunque di una vera e propria boccata di ossigeno per gli automobilisti pratesi.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Massa-Carrara, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 23,48% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 559,49 euro e quella di Livorno, dove il calo è stato del 21,35%, con un premio medio fermo a 445,60 euro.

    Diminuzioni in linea con la media regionale per le province di Firenze (-20,84%, premio medio pari a 487,27 euro), Lucca, dove il prezzo è calato del 20,78% stabilizzandosi a 487,41 euro e Grosseto, che con un calo del 20,75% e un valore medio RC auto pari a 366,56 euro è risultata essere l’area toscana dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno.

    Cali inferiori rispetto alla media regionale, ma comunque superiori a quella nazionale, per le province di Pisa (484,60 euro, in calo del 19,15%) e di Pistoia (574,44 euro, -19,02%). Chiudono la graduatoria toscana la provincia di Arezzo, dove il premio medio è diminuito “solo” del 15,57% stabilizzandosi a 410,37 euro e quella di Siena, dove la diminuzione ad aprile 2020 è stata del 14,04%, unica inferiore alla media nazionale; gli automobilisti senesi possono però consolarsi con uno dei premi medi più bassi della regione (380,80 euro).

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 493.206 preventivi effettuati in Toscana su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Liguria (-18,69%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti liguri dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Liguria hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (9,62% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -18,69% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Liguria occorrevano, in media, 465,22 euro, vale a dire ben 107 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 151.600 preventivi effettuati in Liguria attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Liguria ad aprile 2020 è il secondo più importante rilevato a livello nazionale, con una diminuzione a doppia cifra in tutte le aree della regione.

    La provincia ligure che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Imperia dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 25,18% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 389,11 euro.

    Segue nella graduatoria regionale la provincia di La Spezia, che seppur con una diminuzione del 19,87% su base annua e con un premio medio stabilizzatosi a 493,50, è risultata essere l’area ligure dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava di più.

    Diminuzioni al di sotto della media regionale, ma comunque superiori a quella nazionale, per le province di Savona (-17,44%, premio medio pari a 388,91 euro, il più basso rilevato nella regione) e Genova, che registra un calo del 17,41% e un valore medio RC auto pari a 487,48 euro.

     

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 151.681 preventivi effettuati in Liguria su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile premi ancora in calo e nuovo record (-15%)

    Non si arresta, e anzi aumenta, il calo del costo dell’RC auto in Italia dovuto in buona parte allo stop determinato dal Covid; se a marzo 2020, come rilevato dall’osservatorio RC auto di Facile.it, le tariffe assicurative hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (-8,05% su base annua), ad aprile 2020 il calo è stato ancor più rilevante, con un eloquente -15,04% rispetto allo stesso mese del 2019. In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote occorrevano, in media, 463,74 euro, vale a dire 82 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 800.000 preventivi raccolti da Facile.it nel corso dei mesi di aprile 2020 e 2019 e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto, il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia, con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena, il numero di veicoli in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come già evidenziato da Facile.it, è legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad un drastico calo dei veicoli in circolazione e dei sinistri stradali. Ma con il ritorno alla normalità questi due parametri – fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative da parte delle compagnie – potrebbero tornare a crescere, con inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo da futuri aumenti.

    Secondo le stime di Facile.it, dal 1° marzo al 30 aprile risultavano in scadenza le coperture Rc di circa 5,3 milioni di vetture per assicurare le quali, quindi, si è aperta una concreta possibilità di spendere notevolmente meno.

    L’andamento regionale

    L’analisi dei dati a livello territoriale ha rilevato una consistente diminuzione dei prezzi da Nord a Sud, con cali a doppia cifra in tutte le regioni, in una forbice compresa tra il -20,98% rilevato in Toscana e il -10,95% in Basilicata.

    La discesa dei premi medi è stata consistente anche in quelle regioni che a marzo 2020 avevano registrato solo un timido miglioramento: in Campania, ad esempio, si è passati dal -1,39% su base annua rilevato a marzo ad un solido -12,52% rilevato ad aprile 2020. In valori assoluti significa che, in soli 30 giorni (da marzo 2020 ad aprile 2020), il premio medio della regione è diminuito di quasi 100 euro, stabilizzandosi a 823,93 euro.

    In Calabria si è passati da -2,4% su base annua di marzo 2020 a –11,83% di aprile 2020; vale a dire 62 euro in meno in soli trenta giorni, con un premio medio sceso a 582,78 euro.

    Riduzione importante anche in Sicilia; qui si è passati da -5,58% di marzo 2020 a -13,18% di aprile, con un calo quantificabile in 33 euro in un solo mese e un premio medio stabilizzatosi a 477,16 euro.

     

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 800.000 preventivi effettuati in Italia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1-30 aprile 2019 e il 1-30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Iniziativa “In Missione per la Speranza” con “Segregata. Una madre contro il coronavirus”.

    IL RICAVATO DELLA RACCOLTA FONDI ANDRA’ AL 100% IN BENEFICENZA.

    Fondazione Cariplo e Fondazione Comunità MB aiutano una madre lombarda a lanciare un e-book in beneficenza per celebrare la vita e la speranza

    Nasce dal cuore di una mamma un libro che è un inno alla Gratitudine, alla Positività e alla Speranza. Vincenzo Mollica firma la prefazione e regala la poesia “La Speranza”.

    

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    IN MISSIONE PER LA SPERANZA: UN SOGNO CONDIVISO

    Il sogno di Fabiola M. Bertinotti è raccogliere 100.000 Euro per aiutare Intensivamente Insieme, fondazione operante nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale e Neonatologia dell’Ospedale San Gerardo di Monza, e UILDM – Unione Lotta alla Distrofia Muscolare ai fini del progetto di percorsi di autonomia e Vita Indipendente rivolti ai giovani con una disabilità neuromuscolare. É un’iniziativa al 100% in beneficenza!

    Piattaforma di distribuzione editoriale = Lipsie Editore

    #Segregata #IlCuoreUnisce #FabCommunications #conFondazioneCariplo

     

    “Ciò che il male separa, il Cuore unisce”

    SEGREGATA – Una madre contro il coronavirus è un libro che nasce dal cuore di una mamma e, significativamente, sulla copertina riporta: “Ciò che il male divide, il Cuore unisce”.

    La prefazione è firmata da Vincenzo Mollica, amico e mentore dell’autrice Fabiola Maria Bertinotti, alla quale ha regalato la poesia La Speranza contenuta nel libro.

    La produzione del libro, presto in uscita anche negli Stati Uniti, in Francia ed in Gran Bretagna, è stata possibile grazie al duplice aiuto sia della Fondazione Cariplo che ha concesso il patrocinio e fornito un primo contributo economico al progetto avviandone lo start-up, sia della Fondazione della comunità di Monza e Brianza che ha contribuito a strutturare il fondo speciale che accoglierà le donazioni e seguirà la parte di rendicontazione puntuale, ma anche e grazie all’apporto linguistico, creativo e digitale di Agenzia Traduzione-IN, che ha curato l’editing in italiano, le traduzioni in inglese e francese e la creazione e realizzazione dei video relativi a tutta l’iniziativa, e a Lipsie Languages, che ha creato e fornito gratuitamente una piattaforma ad hoc per il downloading dell’ebook.

    SEGREGATA – Una madre contro il coronavirus narra l’esperienza drammatica di Fabiola, una mamma monzese, durante la prima ondata di coronavirus in Italia. Sono i giorni drammatici che vedono la Lombardia e il nord Italia cadere in ginocchio sotto i colpi devastanti di un virus di cui si sa poco o niente.

    Come un flagello, il COVID-19 semina migliaia di morti, panico e disperazione, straziando il popolo italiano che, pur smarrito ed indifeso, reagisce con atti di grande abnegazione e solidarietà, dimostrando coraggio e reattività dinanzi agli occhi attoniti del mondo.

    Ai primi sintomi della malattia, Fabiola sceglie volontariamente di entrare in segregazione nella sua camera da letto, dove vivrà in solitudine per quaranta lunghi giorni. La terrorizza l’idea di costituire un pericolo letale per il figlio affetto da distrofia e per gli anziani genitori, entrambi categorie ad alto rischio. Il libro si snoda lungo due filoni.

    Inizia con una testimonianza puntuale e accorata sull’iter della malattia, “un nemico subdolo e pericolosissimo contro cui l’umanità è in guerra”, e continua in un crescendo di profonda analisi per cui, nella stanza dove Fabiola è reclusa per amore, “si apre” una vera e propria finestra sul mondo dalla quale lei osserva i fatti della cronaca, della scienza e della politica italiana e mondiale.

    Il sogno di Fabiola è raccogliere 100.000 Euro entro il 30 ottobre 2020 per celebrare la Vita e la Speranza.

    I due enti beneficiari sono: Intensivamente Insieme per l’acquisto di una culla mobile per il trasporto di emergenza dei neonati in pericolo di vita; l’associazione UILMD (Unione Lotta alla Distrofia Muscolare) per supportare i giovani con disabilità neuromuscolare a sperimentarsi in percorsi di autonomia e Vita indipendente.

    SEGREGATA – Una madre contro il coronavirus sarà scaricabile in formato ebook dalla piattaforma di crowdfunding a partire dal 6 maggio 2020.

    L’acquisto, che rappresenta una bellissima idea regalo per la Festa della Mamma, sarà effettuabile a fronte di una libera donazione e il ricavato andrà interamente in beneficenza.

    SEGREGATA – Una madre contro il coronavirus porterà una carica di positività a tutti i suoi lettori, suscitando una voglia irrefrenabile di rinascita morale, sociale, politica ed economica. Una svolta verso il futuro dell’Italia che, come Fabiola spesso ripete nel suo libro – è il Paese più bello del mondo.

    Monza, 6 maggio 2020

    PER DONARE: Iniziativa In missione per la Speranza
    PER SAPERE: Genesi dell’ebook Segregata
    PIATTAFORMA DI DISTRIBUZIONE EDITORIALE: Lipsie Languages
    IDEAZIONE E PRODUZIONE VIDEO: Agenzia Traduzione-IN

  • Coronavirus: tornelli addio, Calzavara SPA realizza termoscanner per un ritorno al lavoro con accesso rapido



    Calzavara ha realizzato soluzioni che rilevano con precisione la temperatura corporea in meno di un secondo su soggetti in movimento, già installate negli aeroporti di Bologna e Trieste e a Palazzo Madama, e in grado di valutare quante persone ci sono e quanto sono distanziate tra loro in strade e piazze, così da evitare assembramenti

    La Fase 2 dell’emergenza Covid19 prevede il ritorno di milioni di italiani al lavoro, sui mezzi pubblici e sulle strade. E, imminente, è il ritorno delle persone a muoversi sul territorio. Per tutelare la sicurezza dei cittadini, come impone la normativa, le imprese, le istituzioni, gli enti pubblici e privati si stanno dotando di sistemi per la rilevazione della temperatura corporea.

    Fino a oggi questi sistemi erano termometri a distanza a raggi infrarossi, attivati da un operatore e soprattuto che richiedevano alle persone di fermarsi, di passare da un tornello, di attendere la rilevazione causando rallentamenti e code in prossimità degli ingressi dei luoghi pubblici.

    Per garantire un accesso sicuro ma anche scorrevole, dunque evitando assembramenti, Calzavara, impresa privata giunta alla terza generazione di imprenditori, di Basiliano (UD) che fornisce soluzioni ingegnerizzate a alto contenuto tecnologico, ha messo a punto un sistema con termoscanner in grado di rilevare la temperatura corporea non solo istantaneamente, ma su soggetti in movimento disposti su due file, e con un’accuratezza di appena 0,2 gradi di possibile scarto (è lo stesso margine di errore dei comuni termometri da casa). In questo modo, le persone possono entrare all’interno delle strutture rapidamente, camminando senza fermarsi. La rilevazione si effettua in circa 0,3 secondi seguendo il soggetto che si muove e la soglia d’allarme scatta dopo i 37.5 gradi.

    E’ una soluzione indicata per controllare flussi più o meno grandi di persone come nel caso di stazioni, aeroporti, stadi, fabbriche, scuole, frontiere, palazzi e uffici. Inoltre, con l’arrivo dell’estate, sorgerà l’esigenza di misurare la temperatura corporea dei partecipanti a luoghi, manifestazioni e eventi che si terranno all’aria aperta. Grazie a “START” (Sistema Termografico per Applicazioni Rischierabili e Trasportabili), uno shelter (un container mobile) dotato di termoscanner in cui la temperatura viene mantenuta costante da climatizzatori, il sistema di rilevazione percepisce l’ambiente come chiuso e quindi non subisce variazioni esterne che ne comprometterebbero l’attendibilità. E’ adatto a piazze, spiagge, imbarchi di traghetti, parchi, ecc.

    I sistemi di Calzavara sono in grado di controllare, censire, seguire le persone in movimento ovunque: si tratta di opzioni del controllo del territorio finalizzate alla gestione urbanistica, alla sicurezza, alla demografia, agli spostamenti e ai trasporti. Ad esempio sono attive da anni in diversi comuni italiani sistemi e network di telecamere su piazze, vie, luoghi pubblici collegate a centrali di controllo sia pubbliche (le forze di polizia) o private.

    “Vogliamo contenere i rischi di contagio nella fase di ritorno alla normalità – afferma Massimo Calzavara, AD di Calzavara – sfruttando la nostra esperienza nei sistemi per la sicurezza, la video sorveglianza e il controllo accessi. Abbiamo installato i nostri sistemi termografici negli aeroporti di Trieste e di Bologna, e al Senato della Repubblica”.

  • B&B Eliseo a Roma

    Il b&b Eliseo è una moderna struttura ricettiva che si trova a Roma, nella zona di Passoscuro, a pochi passi dalle spiagge del litorale romano. A disposizione degli utenti vi sono camere singole, doppie, triple e quadruple che sono state ristrutturate e arredate nel Febbraio 2020 e che presentano dunque ogni tipo di comodità: bagno privato, il sistema di climatizzazione, la Tv a led, wifi gratuito in camera, biancheria e pulizia giornaliera della stanza.

    Facilità di spostamento e collegamenti verso il centro di Roma

    Raggiungere il centro di Roma dalla struttura è davvero semplice e bastano infatti 20 minuti di treno per arrivare alla stazione di San Pietro, oppure utilizzare il servizio bus di Cotral che collega direttamente Passoscuro al centro di Roma. Nei dintorni della struttura è comunque possibile ammirare luoghi ameni quali la città di Cerveteri, che ospita necropoli Etrusche tra le più grandi d’Europa, ed il bellissimo Borgo Etrusco di Ceri.

    Inoltre la struttura si trova a breve distanza dall’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù e vanta una convenzione con la struttura ospedaliera stessa. A tal proposito vi è un apposito servizio navetta adoperato dal comune di Fiumicino, per trasportare gli utenti dal b&b Eliseo fino alla struttura ospedaliera.

     

    Bar e ristorante convenzionati

    Ai signori clienti è offerta ogni giorno la prima colazione presso il bar che convenzionato, che si trova a pochi metri dalla struttura. Vi è inoltre una seconda convenzione con un ristorante che si trova nei pressi del b&b Eliseo nel quale i clienti possono gustare una buona pizza o le tipicità romane usufruendo di uno sconto del 15% ad essi riservato.

    A disposizione degli utenti vi è anche una cucina comune, completa di stoviglie ed elettrodomestici, così da poter preparare o consumare autonomamente i pasti. Alla stessa maniera vi è un comodo soggiorno nel quale è possibile trascorrere il tempo libero o leggere un libro.

    Questa struttura è dunque ideale sia per quanti necessitano di soggiornare presso l’Ospedale Bambin Gesù Palidoro che per una vacanza da single, in coppia o in famiglia, che avrà luogo in Estate o in qualsiasi altro periodo dell’anno.

  • Intervista a Daniela Rebuzzi di Spoleto Arte: l’arte, un viaggio spirituale

    Lugano, 6 maggio. La passione per i viaggi è il filo conduttore che collega Daniela Rebuzzi alle sue opere. Viandante tra spiritualità e colore, l’artista della rosa di Spoleto Arte crea lavori che accendono nell’osservatore il desiderio di perdersi al loro interno. Perdersi sì, ma per poi ritrovarsi. Daniela mette nelle sue opere tutta la sua esperienza e ricerca per trarne la parte migliore. Come una guida, ci conduce per mano in un sentiero che si apre su risonanze positive. Ecco perché osservando le sue creazioni si prova il segreto piacere di stare in pace con se stessi. Dal 23 aprile è possibile sperimentare la sensazione di essere tutt’uno con questo mondo anche sulla piattaforma Arte in quarantena del Tgcom24. E proprio dopo un contributo a lei dedicato, abbiamo voluto farle qualche domanda.

    Le piace l’iniziativa del Tgcom24 di portare direttamente a casa l’arte contemporanea durante l’isolamento?

    Quando me ne hanno parlato, mi è sembrata un’ottima iniziativa. L’espressione artistica riesce a raggiungere lo spettatore, anche se non direttamente, avendo la possibilità di espandersi e dimostrare la propria forza. Sono fermamente convinta che ogni espressione d’arte è una “medicina invisibile” a portata dell’uomo e che, specialmente in questo periodo, ne abbiamo urgentemente bisogno.

    Daniela Rebuzzi

    Secondo lei per fare vera arte occorre viaggiare oppure l’arte è un viaggio che cominciamo in noi stessi?

    Per quanto mi riguarda, entrambe le cose. Il viaggio della mia vita, specialmente il mio cammino spirituale, influenza molto la mia pittura. D’altro canto il mio universo personale viene ampliato grazie alla mia passione per i viaggi che sono un vero percorso interiore, tracciato spesso in solitaria, al fine di entrare in comunione con i luoghi e le culture incontrate. Una sorta di studio che successivamente, dai miei taccuini, si traduce in arte.

    Nelle sue opere c’è effettivamente una forte componente spirituale e cromatica. Come comunicano queste due realtà nei suoi lavori?

    La realtà spirituale e quella cromatica coesistono nelle mia creatività e si fondono per esaltare il concetto che desidero esprimere attraverso un’opera d’arte. La sperimentazione della componente cromatica e l’energia dei colori delineano e rafforzano i concetti spirituali.

    Che funzione ha la parola nelle sue creazioni?

    Il gesto e la materia sono uno dei punti chiave da cui si dirama la mia arte dove confluisce spesso anche la parola, in foggia di scrittura o di poesia, sulla scia del desiderio di far emergere il concetto delle mie creazioni.

    C’è un’opera a cui è affezionata?

    L’opera a cui sono molto affezionata è senza dubbio Grandmother. Si tratta di un dipinto eseguito con tela dipinta ad olio lavorata a maglia. È stata un’opera che mi ha portato molto successo e visibilità, apprezzata inoltre dal critico Vittorio Sgarbi. Un dipinto che ho dedicato a mia nonna, la quale mi ha tramandato la passione per la manualità e insegnato il sapere dei lavori artigianali di un tempo.

    Come ha conosciuto Spoleto Arte e il suo presidente?

    Durante le selezioni della Biennale Milano 2017. In quell’occasione ho conosciuto il suo presidente Salvo Nugnes, grazie al quale nel corso degli anni ho partecipato a diverse esposizioni collettive.

  • IL MONDIAL DES VINS BLANCS STRASBOURG RINVIATO ad OTTOBRE 2020

    Concorso Internazionale per Vini Bianchi 18 – 19. Ottobre 2020

    Inizialmente previsto a giugno, il Mondial des Vins Blancs Strasbourg è rinviato ad OTTOBRE 18 e 19.
    Strasbourg Events, fa parte del gruppo GL Events che organizza Le Mondial des Vins Blancs de Strasbourg.
    La sicurezza della giuria e del staff è la nostra priorità.
    Il nostro desiderio è sempre quello di fare dell’edizione 2020 un successo internazionale.
    La squadra di Strasbourg Events rimane a disposizione per qualsiasi domanda per permettervi di partecipare a quest’evento in tutta serenità .
    Siete sicuri che ci teniamo aggiornati regolarmente della situazione sanitaria tramite l’Ufficio nazionale della sanità.

    ISCRIZIONI fino al 1. AGOSTO

    INVIO CAMPIONI entro il 15. AGOSTO

    12 CATEGORIE per VINI BIANCHI.

    PREMI : MEGADLIE ARGENTO, ORO, TROFEO VINO SECCO della VINOFED, il GRAND PRIX DU JURY.


    Tutte le informazioni sul sito : 

    https://mondial-vins-blancs.com/images/mondial-vins-blancs-plaquette-en.pdf

    La vite continua e continua anche il Mondial a sostenere i vignaioli del mondo ed a celebrare i loro migliori vini bianchi.

    Relazioni stampa internazionale, contatto : Frédérique Pierré +33 6 47 94 54 38

  • La stazione base DECT Snom M900 ora integrata nella soluzione UC di 3CX

    Berlino | La rivoluzione DECT prosegue: Snom, noto produttore di telefoni IP per aziende, professionisti e industria annuncia che la stazione base DECT Snom M900, lanciata di recente, é stata integrata con successo nella nuova release della piattaforma UC di 3CX, azienda leader a livello mondiale nelle tecnologie VoIP per le telecomunicazioni aziendali.

    logo snomAncora più flessibile, potente, compatibile: Snom entra nella seconda fase della propria rivoluzione DECT. Nelle organizzazioni più moderne la flessibilità delle comunicazioni e la telefonia in mobilità sono sempre più richieste. Deve essere possibile telefonare in qualsiasi momento e praticamente ovunque negli edifici aziendali, idealmente anche in tutta sicurezza, con la massima efficienza e senza interruzioni. Motivo per cui anche 3CX, noto produttore di soluzioni per le telecomunicazioni e specialista delle Unified Communications, ha registrato un crescente numero di progetti che prevedono architetture DECT.

    Snom M900
    Stazione base DECT multicella Snom M900

    Ambienti particolarmente estesi e articolati, come i moderni edifici per uffici, gli ospedali, siti industriali o magazzini rappresentano per le infrastrutture DECT una sfida in termini di portata del segnale in tutti i vani. Con la sua stazione base DECT multicella M900 e terminali IP cordless DECT adeguati, Snom offre una soluzione efficiente per questi casi, senza compromessi lato usabilità.

    La realizzazione di infrastrutture VoIP/DECT complesse sarà ulteriormente semplificata con 3CX, non appena il produttore implementerà la stazione base DECT M900 nella nuova versione del suo centralino.

    La grande competenza di 3CX combinata ai prodotti innovativi di Snom consentirà alle due aziende di offrire soluzioni UC su misura per progetti in cui il DECT svolge un ruolo centrale.

    Mark Wiegleb
    Mark Wiegleb, Head of Interop & Integration, Snom Technology


    Mark Wiegleb, Head of Interop & Integration presso Snom Technology aggiunge: „M900 é il prodotto ideale per installazioni complesse con oltre un migliaio di stazioni base, terminali e headset. Siamo quindi molto lieti che i clienti che condividiamo nell’ambito dell’hospitality, sanità, logistica o industria, ovvero che operano in ambienti molto articolati, possano beneficiare dell’ulteriore semplificazione dell’impiego della nostra stazione base DECT multicella con le soluzioni 3CX.“

    Stefan Walther, CEO di 3CX

    Stefan Walther, CEO di 3CX commenta: „L’integrazione della stazione base DECT multicella M900 di Snom nella versione V16 della nostra piattaforma UC ci permette di offrire ai rivenditori e clienti che condividiamo una soluzione per le telecomunicazioni all’avanguardia che coniuga le migliori tecnologie UC con telefoni IP pluripremiati.“

     


    Snom

    Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
    Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
    I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
    • tecnologie di prima classe
    • massima sicurezza
    • design ergonomico
    • sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
    • laboratorio audio proprio
    • formazione continua
    • eccellente servizio di assistenza tecnica
    • sistema di supporto remoto
    • tre anni di garanzia
    • soluzioni personalizzate e
    • gestione locale nei mercati chiave
    Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell‘R&D.
    I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
    Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
    Per ulteriori informazioni: www.snom.com

    3CX

    3CX sviluppa una soluzione per le telecomunicazioni basata su standard aperti che coniuga connettività e collaborazione nelle aziende in maniera innovativa sostituendosi a sistemi telefonici proprietari. Il software pluripremiato consente ad aziende di ogni ordine e grado di ridurre i costi delle telecomunicazioni, di incrementare la produttività degli addetti e di migliorare l’esperienza dei clienti.
    Con le videoconferenze basate su WebRTC integrate, app per Android, iOS, browser web e desktop, così come funzionalità complete per la collaborazione e plugin per la chat live tramite sito, 3CX offre un pacchetto completo per le comunicazioni aziendali.
    250.000 aziende impiegano 3CX su scala globale. Tra queste McDonalds, Hugo Boss, Ramada Plaza Antwerpen, Harley Davidson, Wilson Sporting Goods e Pepsi. L’azienda dispone di una presenza globale e di sedi commerciali in USA, Gran Bretagna, Germania, Italia, Sudafrica, Russia e Australia.
    Per ulteriori informazioni su 3CX pregasi consultare www.3cx.it o seguire l’azienda su LinkedIn, Facebook e Twitter.
  • Emergenza Coronavirus, Andrea Mascetti: “Il sostegno alla cultura deve essere garantito”

    La Fondazione Cariplo, chiarisce Il coordinatore della Commissione Arte e Cultura Andrea Mascetti, sarà al fianco del mondo della cultura: “Il primo obiettivo da raggiungere è garantire la sopravvivenza del settore”.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: “Necessari interventi di ampio respiro per salvare la cultura”

    Di fronte allo scoppio dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, il settore culturale è tra i più esposti a causa delle misure globali e nazionali che hanno imposto il distanziamento sociale e la chiusura di numerose strutture come cinema, teatri e musei. “La cultura – sostiene Andrea Mascetti nell’intervista a “Malpensa 24” – non è chiacchiericcio. È un settore che vale il 6 per cento del Pil italiano e che conta 1 milione e 500 mila lavoratori”. Nonostante questi numeri, c’è chi però teme che, di fronte a una delle più gravi crisi economiche di sempre, i tagli andranno a colpire in primis proprio la cultura. Secondo Il coordinatore della Commissione Arte e Cultura della Fondazione Cariplo ciò potrebbe avvenire più facilmente all’interno dei bilanci comunali, sebbene si tratti nelle prime fasi di una “risposta emergenziale”. Quello che occorrerà in futuro sarà la predisposizione di numerosi interventi di sostegno al settore, nell’ambito di “una logica strutturale, di più ampio respiro”. Un tema che non riguarda solamente le strutture citate in precedenza, come i musei, ma anche l’editoria, già provata prima dell’emergenza e sottoposta ora ad ulteriori perdite in termini di quote di mercato. Tra le misure adottabili a livello governativo e suggerite da Andrea Mascetti vi è la possibilità di defiscalizzare “al 100 per cento tutto ciò che viene investito a favore del settore. Un segnale doveroso e che permetterebbe una reazione forte”. Un’ulteriore risposta, conclude, potrebbe provenire inoltre anche dal contributo futuro di ciascun cittadino, con la riscoperta del nostro patrimonio letterario e artistico.

    Andrea Mascetti, Fondazione Cariplo a sostegno della cultura

    La Fondazione Cariplo, ricorda Andrea Mascetti, non taglierà i fondi destinati alla cultura: “Il nostro statuto prevede lo sviluppo di tutta una serie di attività. Tra queste c’è la cultura, che non rappresenta un incidente, bensì un pezzo importante della mission della Fondazione”. Tra i primi obiettivi che la Fondazione si è prefissata di raggiungere vi è infatti la garanzia stessa della sopravvivenza del sistema culturale regionale, compiendo un passo indietro rispetto ad altri progetti sofisticati, e concentrando gli sforzi “su un intervento di salvaguardia della rete culturale lombarda”. L’imprevedibilità degli eventi futuri non consente ad Andrea Mascetti di potersi sbilanciare sulle cifre che saranno messe a disposizione per il settore, tuttavia rimane certo che verranno garantite “le linee di finanziamento che Fondazione garantiva prima di questa crisi”, mentre non è esclusa inoltre la messa in campo di “strumenti speciali oltre a quelli che già si conoscono”. Entro l’estate, assicura Il coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, saranno fornite maggiori risposte, soprattutto per quanto riguarda l’ammontare dei fondi che verranno resi disponibili.

  • Visura catastale. A cosa serve e come richiederla

    La visura catastale è un documento rilasciato dall’Agenzia delle entrate della Repubblica Italiana che riporta i dati tecnici e identificativi di terreni e fabbricati registrati presso il Catasto, l’archivio ufficiale di tutti i beni immobili presenti sul territorio nazionale.

    Tutte le informazioni che si trovano in una visura catastale sono pubbliche e chiunque può avere accesso ai dati, naturalmente nel rispetto delle norme previste per legge. L’unica limitazione riguarda le planimetrie la cui consultazione è riservata solo a coloro che hanno diritto sull’immobile o alle persone delegate.

    TIPI DI VISURA

    Quando si richiede una visura catastale possono essere effettuate diverse tipologie di ricerche, in base alle informazioni che si hanno a disposizione:

    – Immobile, quando siamo a conoscenza dei dati identificativi;
    – Soggetto: quando siamo a conoscenza dei proprietari del bene;
    – Partita: oramai in disuso, è un numero che identifica l’insieme di immobili su cui vantano contemporaneamente diritti, in un determinato periodo, i medesimi soggetti (ditta catastale).

    Per quanto riguarda il periodo di riferimento, la visura può essere:

    – Attuale: se vogliamo una visura riferita alla situazione catastale attuale;
    – Storica: se vogliamo un elenco di tutte le situazioni relative al periodo richiesto compresa l’attuale; ad esempio se vogliamo conoscere i proprietari in un determinato anno o cosa è accaduto sull’immobile (passaggi notarili, cambi di reddito etc.).

    COME LEGGERE UNA VISURA CATASTALE

    Quella che segue è una spiegazione schematica dei dati contenuti in una visura catastale:

    – Tipologia di visura: Viene indicata la tipologia di visura catastale richiesta (Visura per immobile o Visura per soggetto) e la data di aggiornamento dei servizi informatizzati del catasto.
    – Dati della richiesta: In tale campo si individua il nominativo ricercato, riportando l’indicazione dell’estensione della ricerca (catasto terreni o catasto urbano) e la provincia di riferimento.

    Nel caso del CATASTO URBANO le informazioni sono le seguenti:

    – Soggetto individuato: Riporta l’anagrafica completa del soggetto individuato, così come registrata presso l’Agenzia delle Entrate.
    – Indicazione unità immobiliari: Viene indicato il Comune in cui si trovano le unità immobiliari ed il relativo codice catastale di riferimento.
    – Dati identificativi: Sono i dati che permettono di individuare con certezza le unità immobiliari in carico al soggetto (Sezione urbana, Foglio, Particella, Subalterno).
    – Dati classamento: Sono l’insieme dei dati che permettono di ottenere la relativa rendita dell’unità immobiliare (Zona Censuaria, Micro zona, Categoria, Classe, Consistenza, Rendita).
    – Altre informazioni: Vengono indicate informazioni aggiuntive relative all’unità immobiliare. Tali informazioni possono non essere presenti per le unità accampionate prima dell’entrata in vigore del DPR 138/98 (Indirizzo, Dati derivanti da, Annotazioni).
    – Totale: Riporta la sintesi del numero dei vani, della consistenza e della Rendita totale delle unità immobiliari inerenti ad ogni gruppo di unità immobiliari.
    – Intestazione: Sono indicate tutte le persone fisiche e giuridiche che godono dei diritti sugli immobili rilevati (Dati Anagrafici, Codice Fiscale, Diritti e Oneri Reali, Dati derivanti da).

    Per quanto riguarda il CATASTO TERRENI, le informazioni sono le seguenti:

    – Dati identificativi: Sono i dati che permettono di individuare i terreni in carico al soggetto (Foglio, Particella, Subalterno).
    – Dati classamento: Qualità, Classe, Superficie, Reddito.
    – Altre informazioni: Vengono indicate informazioni aggiuntive quali l’anno ed il numero dell’ultimo frazionamento che ha interessato il terreno in carico al soggetto.

    A COSA SERVE LA VISURA CATASTALE

    La visura catastale consente ai soggetti privati e giuridici di reperire i dati catastali di immobili, terreni e fabbricati appartenenti a altre persone fisiche e giuridiche, ma la sua utilità è prevalentemente informativa. I dati contenuti nella visura catastale non hanno infatti valenza legale, in quanto il catasto è definito un ente non probatorio. I dati contenuti possono perciò non rispecchiare la realtà dei fatti, per esempio gli intestatari di un immobile possono non essere corretti, oppure variare nel tempo.

    Per i motivi sopracitati, se si vuole far valere un qualche diritto reale su un immobile, terreno o fabbricato, è necessario recuperare un titolo di proprietà presso la Conservatoria dei registri immobiliare del territorio in cui si trova il bene. Tale documento può essere comunque ottenuto rivolgendosi al pubblico ufficiale che ha stipulato lo stesso atto, oppure, nel caso in cui il notaio non eserciti più la professione, recandosi presso l’archivio notarile competente per territorio.

    Le visure catastali sono utili per diverse finalità:

    – ricavare i dati necessari per compilazione Modello Unico o Modello 730,
    – rilevare rendita catastale e superficie per il pagamento di tributi,
    – come documento da allegare alla richiesta di allacciamento utenze,
    – come documento da allegare alle pratiche di compravendita immobili, richieste di mutuo o pratiche di successione,
    – per controllare la propria posizione presso il Catasto.

    COME RICHIEDERE LA VISURA CATASTALE

    Ci sono diverse modalità attraverso cui si può ottenere la visura catastale di un immobile:

    – Presso gli uffici provinciali dell’Agenzia delle Entrate. Occorre compilare un apposito modulo che è possibile trovare online sul sito dell’Agenzia delle Entrate;
    – Online attraverso il servizio Consultazione personale del sito dell’Agenzia delle Entrate;
    – Tramite lo Sportello Amico di Poste Italiane. Il servizio è disponibile presso tutti gli uffici postali che espongono il logo Sportello Amico. Per la richiesta della visura catastale occorre compilare sempre l’apposito modulo.

    Il Geometra La Placa offre la sua consulenza a Milano e Provincia sulle seguenti materie Prevenzione incendio, Sicurezza sul lavoro e Consulenza tecnica.

  • Set Houston di MOIA – Your Home Outdoor. Comfort ed eleganza per il giardino contemporaneo

    Il nuovo brand, nato a Briga Novarese, punta su soluzioni outdoor raffinate ed essenziali, caratterizzate da resistenza strutturale ed estetica impeccabile.

    Sintesi perfetta del binomio stile e funzionalità, il Set Houston rappresenta al meglio la mission del nuovo brand MOIA – Your Home Outdoor. Composto da un accogliente divano a tre posti e da due poltroncine dalle sedute generose sfrutta le caratteristiche di solidità e leggerezza dell’alluminio per creare un’oasi relax raffinata e confortevole.

    La tonalità grigio antracite rende questo set versatile e contemporaneo, un vero evergreen per impreziosire le zone outdoor più diverse. Le linee snelle e geometriche caratterizzano l’insieme con coerenza, riprese anche dal tavolino valorizzato dal piano in vetro smerigliato temperato. Il dettaglio delle gambe in alluminio effetto legno dona un delicato tocco di naturalezza alIa composizione. I braccioli e gli schienali in textilene grigio, nonché il tavolino laterale con piano in resinwood, moltiplicano la praticità di una soluzione d’arredo in linea con le esigenze della vita moderna. I morbidi cuscini sfoderabili completano le sedute con la massima armonia stilistica.

    Grazie alla resistenza agli agenti atmosferici garantita dagli ottimi materiali utilizzati, infine, MOIA Your Home Outdoor firma una proposta longeva, bella da vedere rilassante da vivere.

     

    www.moiaspa.com

  • Fallire in tempi di covid-19? Evitiamolo!

     

    Durante periodi di estremo stress economico come quello che stiamo vivendo a causa della pandemia di COVID-19, le imprese assumono una posizione difensiva piuttosto che offensiva nel loro sforzo di diminuire le potenziali perdite e rimanere a galla. Il problema tuttavia, è che queste sono proprio le imprese che falliranno.

    Alcune aziende, d’altra parte, non solo sopravvivono a recessioni economiche, ma addirittura crescono attraverso di esse. Come?

    Innanzitutto, queste aziende vedono le recessioni non attraverso la lente della paura, ma attraverso quella dell’opportunità.

    In effetti, ogni recessione economica offre opportunità per ogni azienda. Ma non tutte le aziende la vedono in questo modo.

    Durante periodi di incertezza economica, vedi adesso con il covid-19, la maggior parte delle imprese non agiscono in maniera razionale, sembra strano ma è così. Riducono i costi ai minimi termini. Riducono la spesa per servizi essenziali come la pubblicità e il marketing, licenziano e riducono la produzione.

    Questa è precisamente la reazione che li farà fallire.

    Le aziende che crescono adottano la “10X regola”. Questa regola in sostanza afferma che ci vorranno 10 volte lo sforzo e le risorse per crescere durante la tempesta. Prendono una posizione offensiva. Invece di contrarre le spese, le operazioni e la produzione, le espandono. E lo fanno in modi strategici che includono alcuni passaggi che sto per illustrarvi.

    Esistono alcune strategie chiave per far crescere il tuo business durante una recessione:

    • Aumenta le spese di marketing e pubblicità

    Se fatti bene, i dirigenti aziendali sanno che il marketing e la pubblicità sono ciò che offre più affari. Capiscono anche che durante una recessione, la maggior parte delle altre aziende, compresi molti dei loro concorrenti, ridurrà le loro spese di marketing e pubblicità.

    Gli imprenditori saggi e proattivi e/o i team di gestione aumentano quindi le loro campagne di marketing e pubblicità. L’implementazione di una strategia di marketing più aggressiva mentre i concorrenti si ritirano, produce un effetto positivo e risultati tangibili. Le aziende che tagliano le spese di marketing e pubblicità durante una recessione subiranno una perdita ancora maggiore di affari, creando così le basi del fallimento.

    • Tagliare il 20% della base clienti con le prestazioni peggiori

    Mentre sembra controintuitivo, questo è in realtà ciò che le grandi aziende fanno salvarsi. Tutti abbiamo clienti che sono lenti a pagare, che sono estremamente difficili o che richiedono una quantità sproporzionata dell’attenzione del personale in relazione alle entrate che generano per la tua attività. Taglia il 20% dei tuoi clienti peggiori.

    Se aumenti i tuoi sforzi di marketing, attirerai nuovi clienti che richiedono risorse interne aggiuntive. Riducendo del 20% la base dei tuoi clienti, si liberano risorse e si ottimizza l’impiego delle energie e la capacità della forza lavoro disponibile.

    • Migliorare i processi operativi e fornire una più efficace user experience

    Questo è esattamente il momento di esaminare le tue operazioni dal punto di vista del controllo di qualità, con i tuoi dipendenti bisogna determinare cosa puoi fare meglio per i tuoi clienti. Devi essere un passo avanti rispetto agli altri e se stai offrendo un servizio mediocre, i potenziali clienti andranno altrove. Questo non dovrebbe nemmeno essere un’opzione in questo momento critico. Offrendo un servizio clienti migliore, aumenterai la fidelizzazione dei clienti.

    • Premia i migliori dipendenti

    I buoni dipendenti hanno un valore inestimabile, motivo per cui dovresti assicurare al tuo miglior team che li premierai.

    Quindi…

    • Adotta una mentalità espansiva e una strategia offensiva.
    • Espandi le tue campagne di marketing per aumentare il business.
    • Elimina il 20% dei tuoi clienti con le prestazioni peggiori per liberare risorse interne.
    • Migliorare l’esperienza del cliente per rafforzare la fedeltà al marchio e aumentare la base di clienti.
    • Migliora i tuoi processi operativi per creare una maggiore efficienza.

    Abbiamo mai pensato che all’inizio del 2020 il mondo sarebbe stato colpito da una pandemia globale, il covid-19, come quella che stiamo vedendo ora? No. Ma in precedenza si sono verificate recessioni ed estreme recessioni economiche e ci sono aziende che si sono arricchite in periodi del genere.

    Non deve richiedere risorse finanziarie illimitate. Ci vuole solo una strategia adeguata.

    Ricorda che le persone di tutto il mondo – compresi i tuoi clienti o la loro base di clienti – fanno ancora affidamento su di te. Sii lì per loro. Fai sapere loro che sei ancora qui e con prodotti, servizi e assistenza clienti migliori che mai.

    La tua attività ne uscirà vincitrice noi siamo con voi per darvi il nostro supporto.

    covid-19

  • Giovedì 7 e martedì 12 maggio doppio appuntamento con “Out of the Box – webinar per pensieri nuovi”

    Continuano gli appuntamenti digitali con “Out of the Box. Ciclo di webinar per pensieri nuovi”, la rassegna a partecipazione libera organizzata dall’istituto paritario iSchool di Bergamo per rispondere alla sfida a cui in questo momento la scuola è chiamata: insegnare ai tempi di Covid 19, facendo crescere le nuove generazioni con una didattica del tutto diversa rispetto a qualsiasi modello precedentemente conosciuto e sperimentato.

    Giovedì 7 e martedì 12 maggio, dalle 10 alle 11, in programma due webinar di particolare interesse per gli studenti delle classi quinte della secondaria di secondo grado, ma comunque aperti a tutti, genitori, docenti, curiosi e studiosi.

    Nel primo webinar si parlerà della gestione dell’ansia che provoca l’esame di maturità soprattutto quest’anno con tutti i dubbi e le incertezze legate al virus. La formatrice e insegnante di yoga formata presso l’Institut Français de Yoga di Parigi Antonella Profeta, in dialogo con la docente di comunicazione di iSchool Chiara Resenterra, fornirà degli strumenti da sperimentare e utilizzare di fronte alla necessità di calmare le proprie preoccupazioni. Martedì 12 saranno scienza e innovazione tecnologica le protagoniste del webinar “Da Leonardo all’intelligenza artificiale: come proteggere le invenzioni e farne un patrimonio per il nostro Paese”, a cura di Andrea Delbarba, ricercatore in ambito biotecnologico ed esperto in proprietà industriale e intellettuale. Durante il seminario digitale, moderato dalla docente di scienze naturali di iSchool Paola Tallarico, si ripercorreranno brevemente le più grandi invenzioni di tutti i tempi, fino ad arrivare alle invenzioni biotecnologiche e all’intelligenza artificiale. Inoltre, verranno spiegate le principali strategie per difendere una nuova invenzione ed evitare che venga riprodotta ed utilizzata danneggiando l’inventore.

    Per accedere al programma e ai webinar, visitare la sezione “esperienze” del sito high.ischool.bg.it

  • Ecco come il mondo del tessile italiano sta contribuendo alla lotta al Covid-19

    Per far fronte all’emergenza dovuta alla diffusione del coronavirus, moltissime aziende italiane che operano nel settore tessile hanno riconvertito la propria produzione e stanno lavorando senza sosta per realizzare mascherine, camici e guanti da destinare al personale sanitario.

     

    Milano, 10 aprile 2020 – La solidarietà è made in Italy: sono infatti tantissime le aziende tessili su tutto il territorio nazionale che sono scese in campo per dare il proprio contributo nella lotta contro il Covid-19, utilizzando i propri stabilimenti e filiere produttive e logistiche per realizzare migliaia di mascherine e di camici, fondamentali e in continua richiesta durante questa emergenza sanitaria. 

     

    Oltre alle grandi case di moda, dal Nord al Sud dello Stivale gli esempi di piccole e medie imprese tessili che hanno riconvertito in tempi record le proprie produzioni e che stanno lavorando a ritmo serrato per soddisfare l’instancabile richiesta di materiale sanitario sono davvero numerosi.

     

    In Piemonte spiccano la Ci.Ti.Elle di Castiglione Torinese, che realizzava tessuti per il settore alberghiero, e la Diastar Group s.r.l. di Grugliasco, specializzata in abbigliamento odontoiatrico: entrambe stanno ora producendo migliaia di mascherine chirurgiche per gli ospedali della regione.

    In Brianza la Montrasio Italia ha riconvertito la propria produzione, basata su prodotti per la pulizia della casa in tessuto-non-tessuto, per riuscire a realizzare un milione di mascherine ogni giorno.

     

    Una storica fabbrica di materassi in Campania, un’azienda con focus sulla biancheria monouso di Caorle, un’impresa di Pescara specializzata in pannolini e assorbenti, un’azienda che realizzava abbigliamento sportivo in goretex: tutte hanno prontamente interrotto la propria attività e convertito in tempi record la linea produttiva per realizzare mascherine, guanti e camici nei diversi tessuti che utilizzavano per i propri prodotti prima dell’emergenza sanitaria. 

     

    Alcune aziende hanno organizzato il flusso di lavoro su turni, altre hanno assunto nuovo personale per poter garantire la massima efficienza, altre ancora hanno studiato per ottenere le certificazioni necessarie alla produzione di materiale sanitario: il mondo del tessile Made in Italy sta davvero facendo la differenza dando il proprio, fondamentale contributo nella lotta contro il Covid-19.

     

     

     

    Fonte del comunicato: clicca qui

  • Palestra tuscolana, l’oasi del fitness e del benessere a Roma

    Se vogliamo metterci in forma questo è il giusto momento. Non esiste niente di meglio della palestra, soprattutto se è la migliore in zona Tuscolana.

    Ti senti un poco flaccido e hai bisogno di metterti in forma subito, prima che arrivino le vacanze? Hai problemi di peso che influiscono sul tuo stato di salute o che ti fanno sentire a disagio con te stesso? È ovvio che la soluzione sia mettersi a dieta e andare in palestra; com’è ovvio che da soli non potremo mai farcela e che neppure l’urgenza più impellente può battere la nostra infinita pigrizia.

    La verità è che, come per ogni altro problema, anche il sovrappeso va combattuto al fianco di veri esperti del settore, che in questo caso sono i personal trainer che lavorano nelle palestre.

    In più, i più bravi personal trainer di Roma lavorano in una palestra della Tuscolana, che è una vera e propria oasi del fitness. Stiamo parlando di Nuovo Tuscolo, il posto migliore dove trascorrere le proprie giornate, per divertirsi e allo stesso tempo perdere molto peso.

    È un centro specialistico, pieno di professionisti pronti a seguirti e a consigliarti sui programmi e la dieta da seguire, il tutto realizzato su misura per noi, per venire incontro alle nostre necessità: perché siamo tutti diversi e abbiamo, di conseguenza, bisogno di cose diverse.

    Infatti, non tutti quelli che vanno in palestra riescono a perdere peso, ci avete fatto caso? Prima di tutto perché non tutte le palestre sono uguali e, ovviamente, bisogna scegliere la migliore. Secondo, perché non sempre seguiamo le istruzioni che ci vengono impartite e questo atteggiamento  menefreghista si traduce, soprattutto per noi stessi, in una grande perdita di tempo.

    Quindi se ti stai chiedendo qual è la palestra Tuscolana più attrezzata la risposta è sicuramente il centro Nuovo Tuscolo.

    Centro Tuscolo:i servizi che offre

    Innanzitutto ricordiamo che questo centro  ha come obiettivo quello di andare incontro alle esigenze dei suoi utenti e degli sportivi, che per forza maggiore sono diverse sia dal punto di vista sportivo che economico.

    Per quanto riguarda questo ultimo aspetto, il centro Tuscolo offre ai suoi clienti dei particolari abbonamenti , che sono diversi in base al tipo di attività e di costanza nella pratica sportiva di ogni persona e anche in base all’età.

    Quindi per esempio c’è  un tipo di abbonamento che si chiama Open, che permetterà di avere una tessera con la quale si potrà scegliere qualunque attività sportiva e avere a propria disposizione tutto il circolo tutti i giorni negli orari di apertura.

    Un altro tipo di abbonamento particolare è quello che si chiama Family e che dà la possibilità a un intero nucleo di allenarsi;per quanto riguarda le attività sportive ricordiamone alcune insieme. Ci sono i corsi di tennis che vengono svolti nella terra:ci sono 11 campi a disposizione.

    Altro sport molto amato in questo periodo storico è il padel:simile al tennis e che però può essere praticato a tutte le età!

  • Lavarsi le mani-nuovo tutorial

    Novità online del Centro per le Risorse e la Prevenzione della Chiesa di Scientology 

     

    Anche in questa fase dovremo convivere con delle adeguate precauzioni. Per molti ormai sarà già un’abitudine, ma a volte può essere utile aver a portata di mano dei semplici consigli da seguire per mantenere un’ottima igiene: importanti consigli per la prevenzione. 

     

    Lavarsi le mani è uno degli ultimi video di Scientology Network disponibili al sito www.scientology.it/staibene che, con le insegne scaricabili da poter usare nelle proprie attività, funge da tutorial per la prevenzione. Visto che un grammo di prevenzione vale una tonnellata di cura. Proprio come sosteneva anche il fondatore di Scientology L. Ron Hubbard. 

     

    Lavarsi le mani è uno dei modi più efficaci per prevenire la diffusione dei germi.

     

    Segui questi passi ogni volta che ti lavi le mani:

    Bagnati le mani con acqua calda corrente e pulita.

    Insapona le mani.

    Strofina il dorso delle mani, in mezzo alle dita e sotto le unghie per almeno 20 secondi.

    Sciacqua le mani a fondo sotto acqua corrente e pulita.

    Asciuga le mani, usando una salvietta pulita, oppure asciugale all’aria.

    Usa una salvietta per chiudere il rubinetto.

    SCARICA: Insegna Procedura per Lavarsi le Mani

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    IGIENIZZANTE PER LE MANI

    L’igienizzante per le mani non sostituisce il lavarsi le mani.

    Si usa in aggiunta al lavarsi le mani o in un luogo o situazione in cui il sapone e l’acqua non sono immediatamente disponibili.

    Si prega di usare l’igienizzante per le mani fra un lavaggio e l’altro per mantenere le mani pulite e senza germi.

    SCARICA: Insegna Igienizzante per le Mani

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  • Infissi ed edilizia: in arrivo misure straordinarie per la ripartenza

    Con l’avvio della “Fase 2” e il ritorno all’operatività per migliaia di attività economiche, è tempo di far ripartire l’economia del Paese. Per farlo, è necessario pensare a misure strategiche in grado di contrastare gli effetti devastanti derivanti dal lockdown, a cominciare da un settore chiave, l’edilizia, che insieme al suo indotto fornisce un contributo essenziale al Pil nazionale. Indotto, del quale ricopre un ruolo determinante tutto il comparto della produzione di serramenti e infissi in legno.

    Uno dei provvedimenti più importanti previsti dal nuovo decreto economico (ormai ex Decreto Aprile), è un rafforzamento di Ecobonus e detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Per il primo, si starebbe pensando ad un Ecobonus 120% (attualmente pari al 50% o 65% a seconda degli interventi) per le spese sostenute tra il 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2022. Tra gli interventi ammessi, anche quelli per l’isolamento termico degli edifici come ad esempio la sostituzione di vecchi infissi con nuove finestre in legno.

    Per quanto concerne le detrazioni, invece, l’ipotesi allo studio è un meccanismo di sconto in fattura usufruibile in due modi: mediante una detrazione del 120% suddivisa in 10 rate annuali, oppure uno sconto immediato in fattura sotto forma di credito di imposta di valore pari al 120% da utilizzare in compensazione in 5 quote annuali di pari importo.

    Insomma, dare risposte immediate alle migliaia di piccole e medie imprese colpite dall’emergenza sanitaria e dalla crisi liquidità è un impegno inderogabile che non riguarda solo il mondo dell’edilizia e della serramentistica, ma tutto il tessuto imprenditoriale del nostro Paese. Non resta che attendere la definizione del nuovo decreto economico in arrivo nei prossimi giorni e rimanere aggiornati sugli sviluppi successivi.