Autore: SABCommunications

  • I telefoni Snom motore dell’innovazione tecnologica presso Poste greche

    Poste greche (ELTA) ha scelto i telefoni DECT di Snom per soddisfare le proprie esigenze in fatto di telefonia IP attraverso un progetto che includerà oltre 2.500 terminali IP cordless installati negli uffici postali di tutta la Grecia, coprendo buona parte dell’infrastruttura nazionale. Il loro partner di fiducia per le telecomunicazioni, Microbase, illustra i numerosi vantaggi di questa scelta.

    Alla luce dei milioni di clienti le cui richieste devono essere soddisfatte ogni giorno nel settore postale, una comunicazione veloce e senza interruzioni è una priorità fondamentale. Poste greche (ELTA) è un gruppo di aziende che fornisce servizi postali moderni e di alta qualità in tutta la Grecia. Per raggiungere questo obiettivo e a fronte della complessa morfologia del territorio, ELTA vanta oggi la più grande rete di vendita al dettaglio del Paese, comprendente numerosi punti di servizio, 700 dei quali sono già stati coperti dal presente progetto. Per soddisfare con successo le esigenze in continua evoluzione della propria clientela, Poste greche promuove l’innovazione, sviluppa nuovi prodotti e arricchisce continuamente i servizi offerti.

    Un sistema telefonico del passato
    Oltre alla sede centrale di Atene, Poste greche dispone di oltre 1.200 uffici in tutto il Paese, che garantiscono una copertura capillare del territorio. ELTA aveva adottato in precedenza, per la sede centrale, un centralino PBX tradizionale. Le altre sedi disponevano solo di linee dirette fornite da provider locali, prive di funzionalità PBX e senza la possibilità di comunicare internamente con la sede centrale. La soluzione comportava quindi costi considerevoli per la comunicazione intrasede, un problema particolarmente critico per un’azienda di estensione nazionale. Non era inoltre possibile vedere quali dipendenti fossero disponibili o condividere una rubrica comune con tutti i contatti.

    La combinazione di queste carenze rendeva il sistema in essere completamente inefficiente e inadeguato. Era quindi imprescindibile implementare una nuova soluzione per la telefonia centralizzata, che potesse soddisfare le esigenze di un’azienda multi-sede in termini di interconnettività.

    Una scelta senza rivali nel segno dell’interconnessione e della sicurezza
    A fronte di queste difficoltà, ELTA ha quindi chiesto a Microbase, il suo partner di fiducia in fatto di telecomunicazioni, di proporre e implementare una soluzione di telefonia IP che collegasse ogni ufficio all’infrastruttura centrale introducendo anche una novità molto importante: la maggior parte dei terminali sarebbero stati telefoni DECT senza fili! Una scelta che consente di rispondere al telefono anche qualora non si disponga di una postazione di lavoro fissa, cosa che accade molto spesso in questo tipo di ambienti di lavoro. Il progetto è stato realizzato con l’installazione di diversi modelli di terminali, tra cui numerose stazioni base DECT M200SC e cordless IP M15SC e telefoni IP fissi D715 e D725. Una soluzione che ha consentito di interconnettere ogni ufficio postale con la sede centrale impiegando un’unica stazione base DECT (M200 SC) e più telefoni DECT (M15 SC) senza bisogno di ulteriori hardware o infrastrutture.

    Inoltre, la soluzione proposta da Microbase in abbinamento ai telefoni IP DECT Snom, consente ora a ogni dipendente ELTA di raggiungere in modo semplice ed efficiente qualsiasi altro collega in qualunque ufficio. Questa caratteristica, insieme alla possibilità di impostare tasti personalizzati sul terminale DECT per eseguire alcune operazioni specifiche richieste dal settore postale, rappresenta solo uno dei tanti vantaggi di aver scelto Snom.

    “Condividiamo con Snom e il suo team in Germania una lunga e proficua collaborazione, tanto che nessun altro produttore di telefoni IP è stato preso in considerazione durante il processo di valutazione. L’impareggiabile qualità e robustezza dei prodotti, nonché il loro eccellente rapporto qualità/prezzo, sono stati la ciliegina sulla torta nella scelta di questo marchio per un progetto di simile portata”, commenta Alexandros Dalezios, Business Development Manager di Microbase.

    Infine, i terminali Snom sono stati scelti per i loro standard di sicurezza eccezionalmente elevati, una caratteristica di primaria importanza per un settore attento al tema come quello postale, dove ogni giorno vengono condivisi dati sensibili come gli indirizzi personali. Le soluzioni Snom offrono molteplici livelli di sicurezza grazie al reciproco scambio di certificati tra il telefono e il centralino, alla randomizzazione delle porte del flusso di dati RTP (cioè la chiamata telefonica) e alla sua crittografia (SRTP). La somma di queste misure di sicurezza previene gli attacchi e garantisce la sicurezza dei dati tanto per l’azienda quanto per i clienti, rappresentando una caratteristica particolarmente apprezzata dal cliente.

    Un progetto di enorme portata

    Il progetto, giunto quasi al termine, è davvero di enorme portata: comprende infatti oltre 2.500 telefoni Snom DECT installati nell’arco di due anni, che coprono quasi il 60% dell’infrastruttura telefonica ELTA. Durante il roll-out non si sono presentate criticità di nessun tipo e, grazie all’immediata reazione del servizio clienti di Snom, nessuna sfida è stata lasciata senza una soluzione tempestiva. Un ulteriore punto a favore della scelta operata da Microbase.

    L’impatto di questa installazione capillare sui costi di telefonia sostenuti da ELTA è stato significativo, consentendo a tutte le filiali di disdire servizi e linee precedenti e di effettuare chiamate interne a costo zero. Con un risparmio stimato di oltre 200.000 euro all’anno, Poste greche vedrà un ritorno completo dell’investimento dei costi del progetto in meno di due anni.

    “Con oltre 2.500 telefoni Snom installati in più di 700 sedi, abbiamo completamente soddisfatto le aspettative dei nostri clienti in termini di funzionalità, affidabilità e qualità”, conclude Alexandros Dalezios.


    A proposito di Snom
    Con oltre 10 milioni di telefoni installati e sedi in Benelux, Inghilterra, Francia, Italia, Russia, Spagna e Sudafrica, Snom Technology è un produttore di terminali IP per l’uso professionale riconosciuto a livello mondiale. L’azienda, fondata nel 1997 e facente parte del Gruppo VTech dal 2016, continua a sviluppare i suoi prodotti a Berlino, dando grande valore alla qualità e alla sicurezza. Snom impiega la sua esperienza venticinquennale e la sua immutata carica innovativa per rispondere alla nuova realtà, caratterizzata da una crescente digitalizzazione e mobilità, con tecnologie all’avanguardia, facilmente adattabili a ogni esigenza e infrastruttura per le telecomunicazioni.
    L’azienda dispone di una rete commerciale mondiale che conta numerosi rinomati distributori e oltre 10.000 rivenditori specializzati. Questi ultimi beneficiano di un programma partner dedicato, di servizi di supporto remoto e on-site e di una garanzia di tre anni. Tutto ciò, unito all’eccellente tecnologia, contribuisce allo straordinario prestigio internazionale di cui Snom gode.
    Poste greche:
    Poste greche (ELTA) è un gruppo di aziende fondato nel 1828 dal primo governatore della Grecia, Ioannis Kapodistrias. ELTA è il fornitore universale di servizi postali in Grecia, e gestisce la più grande rete logistica e di vendita al dettaglio di servizi postali del Paese.
    Oggi ELTA si impegna a investire nella trasformazione digitale, inaugurando una nuova era con un impianto di smistamento all’avanguardia, robotizzato e completamente digitale. Questo sistema robotizzato è il riflesso pratico della svolta digitale di ELTA, rappresenta un enorme salto tecnologico e guida il gruppo verso il futuro, ponendo al contempo le basi per una maggiore redditività e trasformando ELTA in un’azienda solida, finanziariamente indipendente e competitiva, che continua a operare al servizio dei cittadini.
    Microbase:
    Microbase è un’azienda greca che fornisce soluzioni di comunicazione integrata, con particolare attenzione all’evoluzione tecnologica, fondata nel 2003 da un team di ingegneri specializzati in informatica e telecomunicazioni. Il progetto fu capitanato da Antonis Psaras e Giannis Lagonikas, ancora oggi alla guida dell’azienda. L’efficienza di Microbase e la sua crescita sono frutto della predittività e di pianificazioni a lungo termine. La crescita di Microbase continua oggi in modo dinamico grazie alla sua forte presenza sul mercato greco e mondiale. Sia la Direzione sia Dirigenti, tramite le conoscenze, l’esperienza e il significativo know-how acquisito, progettano, implementano e gestiscono progetti di ammodernamento e sviluppo tecnologico sia sul libero mercato (Settore Privato) sia nel Settore Pubblico (Pubblica Amministrazione Centrale, organizzazioni ed enti governativi locali). L’obiettivo di Microbase è quello di mantenere l’eccellenza aziendale che è stata raggiunta attraverso l’alta efficienza dei risultati, la solidità finanziaria, gli elevati standard di sicurezza e qualità e i consolidati rapporti con i clienti e partner. Microbase è un fornitore greco di reti e servizi di comunicazione elettronica autorizzato dalla Commissione ellenica per le Telecomunicazioni e le Poste (EETT).
  • Scam alla base del 57% di tutti i crimini informatici del 2021 — Digital Risk Summit

    Gli analisti di Group-IB confermano: nel 2021 lo scam è stato il tipo più comune di frode informatica. In Europa lo specialista di cybersecurity ha rilevato un incremento dell’89% delle piattaforme scam che impersonano marchi noti create su base mensile e – nel solo arco di tempo tra ottobre e dicembre 2021 – la creazione di oltre 150 pagine fasulle al mese legate a particolari ricorrenze o situazioni contingenti.

    Logo GAmsterdam ¦ Group-IB, uno dei leader mondiali della sicurezza informatica, condivide oggi la sua analisi della minaccia informatica più diffusa al mondo: lo scam. Responsabile del 57% di tutti i crimini informatici a sfondo economico, l’industria dello scam si sta sempre più strutturando e coinvolge un numero sempre maggiore di soggetti suddivisi in gruppi gerarchizzati. Il numero di tali gruppi ha raggiunto la cifra record di 390, ovvero 3,5 volte in più rispetto all’anno precedente, quando i gruppi attivi erano circa 110. Favorito da piattaforme Scam-as-a-Service (SaaS), nel 2021 il numero di criminali informatici facenti capo ad una singola gang di scammer è aumentato di 10 volte rispetto al 2020, raggiungendo le 100 unità. Il traffico web è assurto inoltre a sistema circolatorio delle attività di scam: I ricercatori di Group-IB sottolineano che il numero di siti web utilizzati per acquistare e fornire traffico “abusivo” e illegale o che attirano vittime in attività fraudolente è aumentato di 1,5 volte. Gli scammer entrano infine nel 2022 con un nuovo livello di automazione degli attacchi scam: niente più utenti non mirati. Ora si rivolgono a gruppi specifici di vittime per aumentare i tassi di conversione, e i social network sono sempre più spesso il primo punto di contatto tra gli scammer e le loro potenziali vittime.

    Nel corso della conferenza online Digital Risk Summit 2022, suddivisa in sessioni analitiche e tecnologiche, Group-IB ha condiviso i risultati delle sue ricerche su vari schemi di scam, ottenuti con l’aiuto di reti neurali e sistemi di punteggio basati sul machine learning, integrati nella piattaforma Group-IB Digital Risk Protection, progettata per mitigare i rischi digitali esterni in cui incorrono proprietà intellettuali e identità dei marchi. Tra i partecipanti alla conferenza figurano il Centro Informatico Internazionale delle Nazioni Unite (UNICC), Scamadviser (un progetto globale indipendente), Ebank (Egitto), e molti altri.

    Scam “onnipotente”

    Alla luce del crescente numero di utenti Internet quotidianamente raggirati dai cybercriminali, i truffatori prediligono le buone vecchie tecniche di attacco, come il phishing (18%), lo scam e le frodi (57%) oltre a infezioni tramite malware e attacchi alla reputazione (25%). Nel 2021, lo scam è stato il tipo di crimine informatico più comune.

    57% cybercrimes are scam
    (c) 2022 – Group-IB
    types of cybercrimes
    (c) 2022 – Group-IB

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Anche il numero di piattforme scam che impersonano marchi noti create su base mensile è aumentato. In Europa gli analisti di Group-IB hanno registrato un incremento dell’89%.

    scam increase map
    (c) 2022 – Group-IB

    Prendendo spunto dalle attività condotte con successo dagli hacker ai danni di organizzazioni aziendali e governative in tutto il mondo, gli scammer hanno adottato le loro metodologie per perfezionare i propri schemi. Soggetti solitari e caotici hanno iniziato ad attirare intere bande criminali organizzate fornendo servizi SaaS (Scam-as-a-Service). “Una forte tendenza che abbiamo osservato nel 2021 è stato l’ingresso di scammer senza infamia e senza lode in gruppi controllati da criminali altamente qualificati dal punto di vista tecnico”, afferma Antony Dolgalev, Deputy Head of Digital Risk Protection di Group-IB.

    “La nostra piattaforma basata sull’intelligenza artificiale ha identificato tra i 75 e i 110 gruppi di scammer nel 2020, con un numero medio di 10 membri per gruppo. Il numero medio di link a siti scam per gruppo aveva raggiunto le 100 unità. Il SaaS ha contribuito non solo a far crescere l’appetito dei truffatori, ma anche il settore stesso. Nel 2021 infatti il nostro sistema DRP (Digital Risk Protection) ha monitorato 350 gruppi, arrivando a picchi di fino a 390 gruppi in taluni momenti. Il numero di cybercriminali membri di gruppi di scammer è aumentato altrettanto drasticamente, con una media tra 100 e 1.000 per gruppo. Di conseguenza anche la loro infrastruttura è cresciuta proporzionalmente: il numero medio di link a siti di scam per gruppo oscilla tra 2.000 e 3.000″.

    Scam ad hoc per occasioni speciali

    Gli scammer continuano ad abusare di ricorrenze e situazioni particolari per le loro frodi, tra queste il black friday, programmi e attività del governo, offerte per la giornata della salute e simili. Tra l’altro anche il settore delle Risorse Umane è stato uno degli ambiti più abusati a scopo di truffa: tra ottobre e dicembre 2021 in Europa sono state create oltre 150 pagine fasulle al mese legate alla ricerca di impiego.

    In numerosi casi celebrità e marchi popolari sono stati impersonati per attrarre le vittime, una tattica che continua a dare i suoi frutti. Inoltre, alla luce della situazione sanitaria globale, il numero di scam sul Covid-19 è aumentato notevolmente, e in modo particolare lo scam legato alla commercializzazione di falsi vaccini e certificati Covid. In tutto il mondo sono stati rilevati oltre 7,5 milioni di abbonati a gruppi che proponevano documenti Covid fasulli.

    Il traffico web ti interessa quanto agli scammer?

    Il numero di siti web utilizzati per acquistare e fornire traffico abusivo e illegale è aumentato di 1,5 volte. Per ovviare alla creazione e manutenzione di risorse proprie, alcuni scammer hanno preferito dirottare il traffico web su risorse di proprietà di altri scammer, naturalmente a pagamento qualora il furto di denaro fosse andato a buon fine.

    “Gli scammer ora si focalizzano sulla generazione di traffico mirato. In passato il modello adottato mirava ad attirare anche utenti inadatti su risorse fraudolente, ma dal 2021 la strategia è cambiata drasticamente. Ora gli scammer si rivolgono a gruppi specifici di vittime per incrementare i tassi di conversione. Una sola piattaforma per la rivendita di traffico illecito genera un fatturato medio di 2.758 USD la settimana per singola offerta,” aggiunge Antony Dolgalev. “La piattaforma per la commercializzazione di traffico web abusivo e illecito presa ad esempio dagli analisti del team DRP di Group-IB risulta essere distribuita primariamente in India, USA e Vietnam.”

    I cybercriminali non si sono avvalsi di strategie deboli per il targeting degli URL. Gli esperti di Group-IB hanno rilevato al contrario una forte tendenza ad utilizzare un URL targeting perfezionato: un link web valido una solta volta e condiviso esclusivamente con un particolare utente in un particolare momento, destinato quindi ad un pubblico specifico. Gli indirizzi web personalizzati di norma includevano non solo data, orario e un codice hash, ma anche informazioni geolocalizzate, la versione del sistema operativo, il tipo di browser impiegato e il nome dell’operatore internet. Anche a livello di personalizzazione dei contenuti non si sono riscontrate debolezze. I truffatori hanno impiegato sistemi di personalizzazione avanzata con moduli web auto-compilati su una pagina che presentava i dati personali dell’utente, estratti dai cookies del browser.

    Ciao [nome utente], facciamo quattro chiacchiere!

    La digitalizzazione è un trend di portata globale. Le frodi informatiche non fanno eccezione e il fatto che il numero degli utenti internet sia aumentato a circa 4,95 miliardi nel 2021 ha contribuito alla sua avanzata. Inoltre, il numero di utenti dei social network e di utenti unici di smartphone è arrivato a 4,62 miliardi di persone ( (+10% rispetto al 2020). Nel 2021 il preludio del 48,15% dei tentativi di scam consisteva in un dialogo attivo con la vittima, hanno concluso gli esperti. È stata altresì rilevata una tendenza alla semplificazione delle landing page fasulle, con il progressivo passaggio degli scammer alla proposta di offerte fraudolente attraverso piattaforme legittime come Facebook e Instagram. La ragione dell’impiego dei social network è semplice. Prima di tutto è il modo migliore per ispirare fiducia. In secondo luogo, i servizi dei social network vengono moderati in maniera insufficiente.

    incermento scam
    (c) Group-IB

    I trend identificati dagli esperti di Group-IB sono stati confermati altresì dai partner dell’azienda che hanno partecipato al Summit. Jorij Abraham, Direttore Generale dell’Alleanza Globale Anti-Scam e  Consulente Scam, ha affermato che gli scammer si stanno progressivamente professionalizzando e che il numero di Scam riportati è passato da 139 a 266 milioni (93%).

    “Il numero di cybercrimini aumenta di anno in anno. Dobbiamo anticipare gli scammer. Per farlo, gli attori del mercato della cybersecurity devono condividere il proprio know-how e propri dati. Solo in questo modo potremo spuntarla”, afferma Jorij Abraham. “A fronte della proliferazione dei dati e dello sviluppo di nuove tecnologie come i deepfake, è sempre più difficile identificare lo scam.”

    L’hype generato dai metaversi a livello globale è in costante crescita. Gli analisti del team DRP di Group-IB si aspettano quindi che il volume dello scam aumenterà anche nei metaversi. La stessa situazione si riscontra nell’ambito delle criptovalute e negli NFT, dove lo scam è già molto popolare. Anche l’utilizzo di deepfake e voicefake (imitazione della voce) aumenterà — che figurano già tra i metodi prediletti per per attacchi scam. Gli esperti prevedono infine che strumenti di deanonimizzazione saranno impiegati nell’ambito dei ricatti e della personalizzazione delle vittime.

  • Group-IB presenta il suo compendio annuale sul ransomware

    Amsterdam, 19.05.2022 – Group-IB, uno dei leader della cybersecurity su scala globale, presenta il suo secondo compendio annuale “Ransomware Uncovered Logo_Group-IB 2021/2022” sull’evoluzione della minaccia informatica numero uno. I risultati della seconda edizione del rapporto indicano che l’ascesa dell’impero del ransomware non ha conosciuto alcuna battuta di arresto e che la richiesta media di riscatto è aumentata del 45%, fino a raggiungere 247.000 dollari nel 2021. Le gang del ransomware sono anche diventate molto più avide rispetto allo scorso anno. Ad esempio, il gruppo Hive ha richiesto il riscatto record di 240 milioni di dollari a MediaMarkt (in Italia MediaWorld). Il riscatto più elevato nel 2020 è stato di “soli” 30 milioni di dollari. Hive e la new entry della “caccia grossa” (il cosiddetto Big Game Hunting) nel 2021, Grief, sono entrati rapidamente nella top 10 delle organizzazioni criminali per numero di aziende i cui dati sono stati pubblicati su apposite piattaforme online (DLS – Data Leak Sites). Una pratica che tra il primo trimestre 2021 e il primo trimestre 2022 ha interessato i dati di 986 aziende europee vittime di attacchi ransomware. Con 148 aziende i cui dati sono stati caricati sui DLS l’Italia è al terzo posto in Europa e al quinto su scala globale.

    La catena di montaggio del ransomware

    Il nuovo compendio fa il punto sulle più recenti tattiche, tecniche e procedure (TTP) adottate dagli attori delle minacce ransomware e osservate dal team Digital Forensics e Incident Response (DFIR) di Group-IB nelle sedi dell’azienda in tutto il mondo. Oltre ai 700 attacchi esaminati nel 2021 da Group-IB nel quadro delle proprie attività di risposta agli incidenti informatici e di Cyber Threat Intelligence, il rapporto tratta anche le piattaforme online su cui vengono divulgati i dati delle vittime del ransomware (DSL = Data Leak Sites).

    Gli attacchi ransomware operati da esseri umani mantengono uno stabile margine di vantaggio nel panorama delle minacce informatiche degli ultimi tre anni. L’ascesa dei broker di accesso iniziale (IAS), descritta nell´ Hi-Tech Crime Trends di Group-IB, e la proliferazione di programmi di Ransomware-as-a-Service (RaaS) sono elementi trainanti della crescita continua delle attività ransomware. Il RaaS ha permesso ai cybercriminali inesperti di unirsi al gioco, facendo lievitare il numero delle vittime.

    Sulla base dell’analisi di oltre 700 attacchi perpetrati nel 2021, gli esperti DFIR di Group-IB hanno stimato che la richiesta media di riscatto si è attestata sui 247.000 dollari nel 2021, il 45% in più rispetto al 2020. L’accresciuta sofisticatezza del ransomware risulta chiaramente visibile dai tempi di fermo delle vittime, passati dai 18 giorni del 2020 ai 22 del 2021.

    Gli ideatori dei programmi RaaS hanno iniziato a offrire ai propri clienti non solo kit di ransomware, ma anche strumenti per l’esfiltrazione dei dati, al fine di semplificare e snellire le operazioni. Di conseguenza, la tecnica della doppia estorsione si è diffusa in modo ancora più capillare: i dati sensibili delle vittime sono stati esfiltrati per forzare il pagamento del riscatto nel 63% dei casi analizzati dal team DFIR di Group-IB. Tra il primo trimestre 2021 e il primo trimestre 2022, le gang del ransomware hanno pubblicato sui DLS i dati appartenenti ad oltre 3.500 vittime. La maggior parte delle aziende i cui dati sono stati diffusi tramite DLS nel 2021 ha sede negli Stati Uniti (1.655), 986 sono invece le aziende europee colpite.  Con 148 vittime i cui dati sono stati esfiltrati e pubblicati sui DLS, l’Italia occupa il quinto posto nella classifica mondiale e il terzo in quella europea, seguita a ruota dalla Germania con 143 aziende. La maggior parte delle organizzazioni i cui dati sono stati divulgati fa capo al settore industriale (322, di cui 28 italiane), immobiliare (305) e dei servizi professionali (256). In Italia anche il settore dei trasporti (15 aziende) e il commercio (13 aziende) risultano interessati dal fenomeno.

    Lockbit, Conti e Pysa si sono rivelate le organizzazioni più aggressive per numero di aziende i cui dati sono stati caricati sui DLS, rispettivamente 670, 640 e 186, tra cui figurano anche aziende italiane, nella fattispecie rispettivamente 45, 25 e 12 vittime. Le due new entry nel Big Game Hunting del 2021, Hive e Grief (una riedizione di DoppelPaymer), sono entrati rapidamente nella top 10 delle gang del ransomware per numero di vittime i cui dati sono stati postati sui DLS.

    Bot ingannevoli

    Nel 2021 l’abuso di server RDP esposti su Internet è stato ancora una volta il metodo più comune per l’accesso iniziale alle reti target – il 47% di tutti gli attacchi analizzati dagli esperti DFIR di Group-IB è iniziato con la compromissione di un servizio remoto esterno.

    Le E-mail di spear phishing contenenti malware comune si sono riconfermate in seconda posizione (26%). L’impiego di malware standard nelle prime fasi di un attacco ha guadagnato popolarità tra gli attori del ransomware rendendo più complicata l’attribuzione degli attacchi ransomware. Nel 2021 infatti molti bot come Emotet, Qakbot e IcedID sono stati utilizzati da più attori, mentre nel 2020 alcune tipologie di malware comune erano legate a specifiche gang. Il team DFIR di Group-IB ha ad esempio osservato che IcedID è stato impiegato da vari gruppi ransomware per assicurarsi l’accesso iniziale. Tra questi Egregor, REvil, Conti, XingLocker, RansomExx.

    In generale, numerose organizzazioni ransomware si sono affidate a tecniche abituali e strumenti legittimi durante il corso di un attacco. Malware comuni sono stati spesso utilizzati per avviare altre attività a posteriori dell’esecuzione, ad esempio il caricamento di framework come Cobalt Strike (osservato nel 57% degli attacchi).

    Altre gang ransomware si sono cimentate invece in approcci molto inusuali. Gli affiliati di REvil hanno sfruttato vulnerabilità zero-day per attaccare i clienti di Kaseya. BazarLoader, utilizzato nelle operazioni di Ryuk, è stato distribuito tramite vishing (phishing vocale). Le e-mail di phishing contenevano informazioni su “abbonamenti a pagamento”, che – secondo quanto affermato – potevano essere disdetti telefonicamente. Durante la telefonata, gli attaccanti attiravano la vittima su un sito web fasullo e fornivano istruzioni per scaricare e aprire un documento compromesso, che scaricava ed eseguiva BazarLoader.

    “A fronte delle molteplici ridenominazioni forzate dalle operazioni di polizia e della fusione delle TTP, dovuta alla costante migrazione degli affiliati da un programma Ransomware-as-a-Service (RaaS) all’altro, sta diventando sempre più difficile per i professionisti della sicurezza tenere traccia delle tattiche e degli strumenti in continua evoluzione impiegati dagli attori del ransomware”, afferma Oleg Skulkin, responsabile del team DFIR di Group-IB. “Per tenere al corrente i responsabili della cybersecurity aziendale e prepararli ad eventuali incidenti ransomware, abbiamo evidenziato le principali tendenze e i cambiamenti delle TTP sotto forma di indicazioni praticabili, mappate e organizzate secondo la matrice MITRE ATT&CK®”.

    La seconda edizione 2021/2022 del rapporto “Ransomware Uncovered” presenta quindi una matrice MITRE ATT&CK® che contiene informazioni sulle TTP impiegate più di frequente durante gli attacchi ransomware operati da esseri umani. Il nuovo compendio è scaricabile dal sito web di Group-IB.

  • Econnet punta al raddoppio dei partner MSSP

    Il distributore lancia la sua campagna di acquisizione di nuovi partner sul territorio con soluzioni che assicurano nuove opportunità di business a qualsiasi operatore di canale intenzionato ad integrare servizi di sicurezza gestita “made in Europe” nel proprio portafoglio.

    Bologna | La progressiva adozione di software, piattaforme e infrastruttura in modalità “as a Service” richiede che gli operatori di canale passino da una modalità di erogazione dei servizi “on site” alla fornitura di “Managed Services”. Una trasformazione che spinge sempre più spesso i rivenditori specializzati a valutare nuove modalità di acquisizione e impiego degli strumenti necessari per l’erogazione continuativa di servizi gestiti. A tal proposito, Econnet, distributore a valore aggiunto specializzato in soluzioni di cybersecurity “made in Europe” e soluzioni complete per le telecomunicazioni aziendali, ha raccolto importanti riscontri dagli oltre cento rivenditori specializzati in cybersecurity che fanno parte della sua clientela. Tra questi, la forte domanda di una declinazione a consumo delle piattaforme per la sicurezza gestita, la necessità di avvalersi di server esterni alla propria infrastruttura per ridurre il rischio aziendale di una trasformazione in MSSP, e una modalità di gestione di clienti, licenze e policy di sicurezza immediata e del tutto remotizzata.

    Facendo propri i suggerimenti del mercato, Econnet favorisce la trasformazione del canale in “Managed Service Provider” proponendo con G DATA Managed Endpoint Security (disponibile anche su piattaforma Azure) una soluzione “a consumo” che offre tutti i vantaggi delle soluzioni antivirus business di fascia alta. Oltre a presentare tutte le funzioni centralizzate per la configurazione di policy e filtri applicabili a singoli client, gruppi o all’intera azienda, al deployment remoto di patch e al monitoraggio costante dello stato operativo dei sistemi, la piattaforma MES, disponibile sia per Azure, sia per un’installazione su server propri, o ospitata su server G DATA collocati in Germania, assicura al fornitore di servizi IT e ai suoi clienti assoluta trasparenza anche in merito ai costi. Qualora nel tempo sia necessario aggiungere ulteriori client, l’operatore dovrà semplicemente inserire le nuove licenze nella sua dashboard per avviare il processo di fatturazione mensile. Questo processo automatizzato azzera l’eventuale rischio di overhead dovuto all’acquisto di licenze non necessarie in previsione di una crescita dell’azienda, o al contrario, di sottodimensionamento. Il rivenditore potrà acquisire e installare o disattivare licenze in totale autonomia e in tempo reale. In un’ottica di sicurezza come processo e non come mero prodotto, il rivenditore può anche aggiungere al mero canone mensile per la licenza una serie di servizi a valore che fanno la vera differenza nel pacchetto “all-inclusive” personalizzato per i propri clienti.

    Sandro Zanardi
    Sandro Zanardi, CTO, Econnet

    Ma non solo: Un ulteriore highlight della piattaforma è che la console di gestione MES è multitenant, una caratteristica che consente al provider di servizi di sicurezza gestita di occuparsi dei propri clienti, visualizzare report per ogni azienda gestita, adottare misure di sicurezza ad hoc per l’uno o l’altro cliente tramite una singola interfaccia, ottimizzando quindi i costi di acquisto di un server ad hoc per ogni cliente e azzerandone l’impatto sul canone che andrà a fatturare.

    “L’erogazione di servizi gestiti di cybersecurity è il futuro dell’intero comparto, siamo quindi certi del successo della nostra campagna di acquisizione di nuovi partner”, afferma Sandro Zanardi, CTO di Econnet. “Con G DATA Managed Endpoint Security favoriamo la trasformazione degli operatori di canale in MSSP con soluzioni per la sicurezza IT gestita a consumo, tra cui figura anche la piattaforma di Network Security Stormhield Pay as You Go già commercializzata con successo”.

  • I trend delle telecomunicazioni nel 2022: il futuro in quattro passi

    La flessibilità nella fornitura di servizi e dispositivi per la telefonia resta anche nel 2022 un pilastro portante della produttività aziendale e quindi della crescita dell’industria delle telecomunicazioni. Lo specialista del VoIP Snom formula quattro previsioni le cui ripercussioni vanno ben oltre l’anno appena iniziato.

    Berlino | Purtroppo, il 2022 non ci ha ancora regalato un ritorno alla “normalità”. Molti lavorano ancora in smart working o in modalità ibrida. Il ritorno all’home office a inizio anno però non ha preso nessuno in contropiede: rendere disponibili e impiegare i servizi di comunicazione aziendali con facilità sono nel frattempo elementi chiave di un lavoro ibrido senza soluzione di continuità; quindi, garanzia di produttività dei dipendenti ovunque si trovino. In molte aziende, l’introduzione di questo modello operativo non è più una mera risposta temporanea ad una situazione d’emergenza, ma si sta affermando sempre più come pratica condivisa, che sta innescando una rivoluzione epocale nel mondo delle telecomunicazioni. Snom, produttore di telefoni IP e soluzioni su protocollo SIP per aziende e industria affermato a livello mondiale, delinea i principali trend di questo settore.

    1)  Innovazione: la parola chiave per la crescita dell’intero settore telco

    Per beneficiare dei vantaggi offerti dalle soluzioni di comunicazione unificata fuori dall’ufficio, i dipendenti che lavorano in modalità ibrida necessitano di un accesso costante e protetto alla piattaforma di telefonia oltre che di strumenti professionali all’altezza. Sulla scia di postazioni lavorative sempre più fluide e di un crescente bisogno di flessibilità nell’impiego delle risorse aziendali, non solo il mercato dei PC ha subito un’impennata ma, con esso, anche l’intero comparto delle telecomunicazioni: la necessità di convertirsi a piattaforme di telefonia all’avanguardia non è mai stata più evidente. Secondo Snom, quest’ascesa ci accompagnerà ancora a lungo, a condizione che il settore telco si adegui a questa esigenza. Sono infatti necessari terminali IP e soluzioni VoIP che, indipendentemente dal luogo di utilizzo, garantiscano le medesime funzioni e la stessa sicurezza della comunicazione offerta all’interno della rete aziendale. Lo stesso vale per gli accessori, come cuffie e soluzioni per le conferenze, che devono assicurare la migliore qualità audio e il massimo comfort per l’utente in qualsiasi ambiente.

    2) I telefoni IP come centrale dell’ufficio smart

    Due elementi cardine del successo del VoIP sono l’ottimizzazione dei costi di gestione del sistema telefonico e la varietà di utilizzi possibili, contesti in cui i terminali IP possono offrire un contributo decisivo. Una ulteriore innovazione attesa dagli utenti riguarda decisamente la possibilità di utilizzare il telefono da scrivana per compiti che vanno ben al di là della semplice telefonia. Negli impiegati che hanno trascorso lunghi periodi in smart-working si riscontra infatti l’esigenza di beneficiare di un comfort personalizzato anche nei locali dell’azienda.

    Le numerose richieste pervenute a Snom palesano un forte desiderio di integrazione di funzioni aggiuntive, tra cui la possibilità di controllare la temperatura e l’illuminazione della stanza o di azionare porte e finestre tramite il proprio telefono IP. Con apposite interfacce, i telefoni IP possono diventare parte integrante dell’automazione dell’ufficio e dimostrarsi un investimento lungimirante nel benessere dei dipendenti. Ma non è tutto: i telefoni IP (cordless o cablati) possono essere utilizzati anche come dispositivi per localizzare beni o persone, facilitare l’automazione di processi – ad esempio nella logistica, in ospedale e nel settore alberghiero – confermando così il proprio contributo all’ottimizzazione delle infrastrutture e al risparmio dei costi. Dopo il successo delle prime installazioni di prova, Snom prevede un aumento significativo delle integrazioni per l’automazione di uffici e processi industriali, aspetto che potrebbe rappresentare uno dei pilastri del futuro dei terminali IP ben oltre il 2022.

    3) Sostenibilità: esigenza palese

    L’appello sempre più forte alla sostenibilità e all’ecocompatibilità concerne ora anche l’hardware da ufficio. Chi ad esempio, nel privato, preferisce il riciclabile, vorrebbe lo stesso dai dispositivi aziendali, e non si tratta solo degli imballaggi, ma anche dell’impiego di componenti realizzate con materie prime riciclate. Anche il sondaggio condotto da Snom lo scorso novembre mostra chiaramente quanto sia cresciuta la domanda di alternative ai materiali convenzionali. Che si tratti di imballaggio o di hardware: sono finiti i tempi in cui le aziende non dovevano preoccuparsi della propria impronta ecologica. Soprattutto presso chi non riduce tutto all’ottimizzazione dei costi, ma presta attenzione alla compatibilità ambientale della produzione e dei prodotti, la sostenibilità diventerà un vantaggio competitivo e allo stesso tempo parte della filosofia aziendale.

    4) E sempre in primo piano: la sicurezza

    Questo argomento balza regolarmente agli onori della cronaca, e non c’è da stupirsene: la cybercriminalità ha raggiunto dimensioni fino a cinque anni fa impensabili. Dalla sempre più frequente paralisi di intere organizzazioni su scala globale – anche critiche per il buon funzionamento delle diverse economie -, al timore regolarmente manifestato, che i terminali IP agiscano come spie, registrino le conversazioni e/o trasmettano i dati di connessione a terzi, questi incidenti e paure trovano il loro fondamento in minacce reali. È quindi ancora più importante, che i terminali siano dotati degli standard di sicurezza più elevati in termini di hardware, di località fisica in cui sono archiviati i dati, e, naturalmente, di firmware. Soprattutto in tempi di lavoro ibrido, la sicurezza rappresenta un ambito in cui nessuna azienda può permettersi di essere negligente o disattenta.

  • Snom chiude il 2021 con un pieno di successi e oltre 50 nuovi partner certificati

    logo snom

    Un anno magnifico il 2021 per la filiale italiana di Snom Technology, che a fronte dei risultati conseguiti da aprile 2021 guarda con ottimismo all’ultimo trimestre del proprio anno fiscale.

    Lasciatosi alle spalle lo shock delle prime ondate della pandemia nel 2020 con un risultato che ne ha confermato status quo e quote di mercato, Snom Technology, noto vendor di terminali IP premium per aziende e industria ha beneficiato dei segni di ripresa manifestatisi già nel dicembre 2020, colti dal team con un’oculata strategia di anticipazione delle esigenze del mercato a fronte di una potenziale impennata delle attività. Snom Italia ha quindi aperto il nuovo anno fiscale in aprile con i migliori presupposti perché il 2021 si rivelasse uno tra gli anni più positivi per la filiale.

    “Aver ampliato il team italiano ancora nel 2020 ci ha permesso di imprimere una forte accelerazione a tutte le nostre attività nel 2021 non appena la situazione sanitaria lo ha permesso” spiega Fabio Albanini, Head of Sales International EMEA di Snom e Amministratore Delegato di Snom Italia. L’azienda ha intensificato e notevolmente esteso le partnership con noti carrier nazionali e regionali ed ha registrato un forte incremento del fatturato in linea con la crescente pervasività di piattaforme per la telefonia di nuova generazione dovuta in parte all’effetto catalizzante della pandemia.

    Fabio Albanini
    Fabio Albanini, Head of International Sales, EMEA e Managing Director di Snom Italia

    “Il settore ICT è tra quelli che meno hanno sofferto delle conseguenze della pandemia, eccezion fatta per le aziende che lamentano rallentamenti dovuti alla carenza di componenti”, spiega Albanini. Grazie all’ottima pianificazione dell’approvvigionamento operata dalla casa madre di Snom (VTech ndr.) il produttore è stato in grado di rispondere più tempestivamente alla domanda di terminali IP cordless e cablati di alta qualità, come di headset in-ear o cuffie mono e biaurali rispetto alla concorrenza. Non solo la domanda delle soluzioni IP DECT di Snom ha superato ogni più rosea aspettativa, ma anche il preannuncio dei nuovi terminali IP della serie D 8xx a settembre ha dato un ulteriore slancio alla vendita di telefoni da scrivania, che comunque rappresentano la voce di fatturato principale del vendor in Italia. “Chiuderemo il nostro terzo trimestre 2021 con un backlog cospicuo e guardiamo con ottimismo ai risultati del Q4 che vedrà sia la disponibilità sul mercato di alcuni telefoni IP della nuova serie ma anche di numerosi altri terminali ed accessori a completamento del nostro già ricco portafoglio e in linea con le nuove esigenze del mercato”, confida Albanini.

    Albanini sottolinea in chiusura anche i benefici derivanti dal fatto che nell’Europa meridionale la situazione pandemica è leggermente migliore rispetto ad altre aree europee: “la quarta ondata, che cagiona altrove nuovamente forti rallentamenti delle attività, qui da noi non ha avuto fortunatamente lo stesso impatto”. Appena è stato possibile, Snom ha ripreso ad erogare i propri corsi di certificazione SCE (Snom Certified Engineer) in presenza: nei soli ultimi tre mesi sono state certificate oltre 50 nuove aziende.


    A proposito di Snom

    Fondata a Berlino nel 1997, Snom si è affermata quale pioniere per terminali e soluzioni VoIP (voice over IP) professionali trasformandosi rapidamente in marchio premium riconosciuto a livello mondiale per soluzioni di telefonia all’avanguardia e tecnologie innovative per il posto di lavoro intelligente in ambito aziendale e industriale.
    La strategia di sviluppo dei prodotti Snom è incentrata sulla soddisfazione delle esigenze del mercato e delle necessità individuali di clienti e partner Snom in tutto il mondo. Di conseguenza, Snom risponde alla nuova realtà caratterizzata da una crescente digitalizzazione e mobilità con tecnologie all’avanguardia: i terminali IP firmati Snom si adattano facilmente ad ogni scenario di impiego, che si tratti di uffici o sale conferenze, di studi di designer, di edifici della pubblica amministrazione o di ambienti impegnativi come stabilimenti dell’industria di processo o ospedali.
    Snom dispone di uffici in Benelux, Francia, Inghilterra, Italia, Russia, Spagna, e Sud Africa. Dal 2016, Snom fa parte del gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless. Qui Snom esercita il pieno controllo sull’intero ciclo produttivo dei prodotti e delle soluzioni sviluppate in Germania e distribuite in tutto il mondo attraverso una rete di oltre 3500 partner Snom certificati. Questi ultimi beneficiano di un programma partner dedicato, di servizi di supporto remoto e on-site e di una garanzia di tre anni. Ciò fa di Snom un partner convincente per qualsiasi tipo di organizzazione.
    Per ulteriori dettagli su Snom: www.snom.com
  • Lo straordinario caso di Petrovax Pharm: la flessibilità di Snom batte ogni complessità di configurazione

    In alcuni settori industriali, diversamente da altri, non è facile integrare le nuove tecnologie. Il motivo? Le condizioni sono sempre diverse.  Ad esempio può essere necessario coprire grandi superfici, servire un elevato numero di dipendenti o, ancora, conformarsi a complessi standard specifici. Quest’ultimo caso si verifica, in particolare, nel settore farmaceutico.

    logo snomSe da una parte la comunicazione è un aspetto chiave per la produzione, dall’altra nell’industria farmaceutica vanno rispettati sempre protocolli stringenti. Questo vuol dire che tutti gli strumenti e le tecnologie devono soddisfare norme specifiche per poter essere installati. In altre parole, non esiste un’unica soluzione adattabile a tutti i settori industriali.

    Petrovax Pharm è un’azienda biofarmaceutica, nonché leader russo nello sviluppo e produzione di preparati originali; a oggi, l’azienda impiega oltre 800 dipendenti.  All’inizio del 2021, Petrovax ha deciso di ammodernare la propria infrastruttura di telecomunicazione all’interno degli stabilimenti di produzione.

    Requisiti igienici

    Una delle sfide nell’implementazione del nuovo sistema di telefonia cordless era la richiesta di Petrovax Pharm di prodotti di altissima qualità. Un altro requisito essenziale era che la soluzione garantisse una telefonia senza interruzioni nell’intero sito produttivo dell’azienda, dove le operazioni si svolgono nel rispetto degli standard russi e GMP internazionali, senza dimenticare le camere sterili e diversi ambienti che rientrano nella classe d’igiene “B”.

    Petrovax Pharm
    Il sito di produzione di Petrovax Pharm a Mosca

    Adattabilità alle condizioni d’impiego

    A fronte di tali elevati standard, la soluzione da adottare andava scelta accuratamente: i nuovi dispositivi non avrebbero dovuto assolutamente veicolare alcuna contaminazione. Inoltre, i nuovi terminali dovevano essere in grado di adattarsi a cambiamenti repentini della temperatura e del livello di umidità. “Dopo aver studiato il sito e analizzato la diffusione e la potenziale gamma di onde radio emesse nello stabile, abbiamo capito che solo un paio di fornitori sul mercato avrebbero potuto soddisfare le esigenze del cliente”, afferma Artem Gorlov, Direttore commerciale di VoxLink, l’azienda selezionata da Petrovax Pharm quale partner per questo progetto.

    VoxLink ha suggerito Snom a fronte di esperienze di successo in progetti di simile natura, data la totale conformità e affidabilità, nonché la ricchezza di funzioni dei terminali e delle stazioni base DECT IP di Snom, tutti dotati, peraltro, di interfacce multilingua.

    Implementazione della giusta soluzione presso Petrovax Pharm

    Le argomentazioni a favore di Snom erano, quindi, la disponibilità e il costo dei prodotti, nonché l’assenza di diritti di licenza per le basi e i telefoni collegati, il che rende la sua soluzione semplicissima da installare. Decisivi sono stati, però, i cordless Snom M90: “Questo telefono cordless DECT IP è ideale per l’industria alimentare, chimica e farmaceutica per la robustezza di grado militare certificata e l’involucro antibatterico resistente alle soluzioni alcoliche necessarie per disinfettare le camere sterili”, conferma Gorlov. La nuova infrastruttura DECT IP installata in tutti gli ambienti della Petrovax Pharm comprende 80 Snom M90, 35 Snom M25 e 55 basi multicella DECT Snom M900. La configurazione e installazione si è svolta senza intoppi, grazie anche all’esperienza di VoxLink nella gestione dei prodotti Snom. “Siamo stati tutti molto soddisfatti dell’andamento dell’installazione”, spiega Gorlov, che aggiunge: “i risultati ottenuti sono eccellenti. Il sistema di telefonia ora funziona con un livello di affidabilità straordinario.”

    Andrey Skolota, Channel Manager Russia di Snom Technology GmbH, conclude: “Siamo felici che i nostri prodotti abbiamo migliorato la comunicazione interna ed esterna della Petrovax Pharm. Soddisfare le esigenze dei nostri clienti è sempre gratificante e dimostra con le sue soluzioni Snom è in grado di coprire una vastissima gamma di requisiti ”.

    L’implementazione del sistema di comunicazione è stata completata a marzo 2021.


    A proposito di Snom

    Fondata a Berlino nel 1997, Snom si è affermata quale pioniere per terminali e soluzioni VoIP (voice over IP) professionali trasformandosi rapidamente in marchio premium riconosciuto a livello mondiale per soluzioni di telefonia all’avanguardia e tecnologie innovative per il posto di lavoro intelligente in ambito aziendale e industriale.
    La strategia di sviluppo dei prodotti Snom è incentrata sulla soddisfazione delle esigenze del mercato e delle necessità individuali di clienti e partner Snom in tutto il mondo. Di conseguenza, Snom risponde alla nuova realtà caratterizzata da una crescente digitalizzazione e mobilità con tecnologie all’avanguardia: i terminali IP firmati Snom si adattano facilmente ad ogni scenario di impiego, che si tratti di uffici o sale conferenze, di studi di designer, di edifici della pubblica amministrazione o di ambienti impegnativi come stabilimenti dell’industria di processo o ospedali.
    Snom dispone di uffici in Benelux, Francia, Inghilterra, Italia, Russia, Spagna, e Sud Africa. Dal 2016, Snom fa parte del gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless. Qui Snom esercita il pieno controllo sull’intero ciclo produttivo dei prodotti e delle soluzioni sviluppate in Germania e distribuite in tutto il mondo attraverso una rete di oltre 3500 partner Snom certificati. Questi ultimi beneficiano di un programma partner dedicato, di servizi di supporto remoto e on-site e di una garanzia di tre anni. Ciò fa di Snom un partner convincente per qualsiasi tipo di organizzazione.
    Per ulteriori dettagli su Snom: www.snom.com
  • Un anno di cambiamenti: Gestione delle risorse umane nonostante e alla luce della crisi sanitaria

    logo snom

    Le misure adottate in tutto il mondo per contenere la pandemia hanno generato enormi cambiamenti anche nell’ambito delle risorse umane. Tuttavia, un ritorno ai vecchi schemi non è più concepibile e nemmeno voluto. Una relazione sulla gestione delle risorse umane 2021.

    Berlino | La lotta contro il coronavirus non ha avuto solo conseguenze macroeconomiche negli ultimi 18 mesi. In tutte le organizzazioni di tutte le dimensioni e in tutti i settori, sono state adottate le più svariate misure per evitare il contagio, in conformità con le normative in vigore nei diversi Stati. Questo è stato un periodo molto impegnativo, specialmente per le aziende con sedi dislocate in più Paesi. Tuttavia, superare questa sfida non era solo compito della direzione e dei dipartimenti IT, che dovevano assicurare la rapida conversione dell’infrastruttura aziendale al lavoro a distanza, ma naturalmente anche dei responsabili delle Risorse Umane.

    “Il passaggio all’onboarding digitale dei nuovi dipendenti, la necessaria rinuncia ad uno scambio tempestivo e spontaneo di informazioni “in corridoio” a causa dell’improvvisa mancanza di contatto vis-à-vis tra i dipendenti, l’uso di videoconferenze per discutere qualsiasi questione e l’accresciuta esigenza di consulenze all’interno dell’azienda in merito a questioni organizzative e di gestione delle risorse umane, hanno richiesto un cambiamento significativo nei processi del dipartimento HR e una maggior comprensione dell’importanza del lavoro condotto da questo dipartimento”, riferisce Grit Endter, Head of HR Operations & Development di Snom. “È stata un’esperienza che personalmente ho trovato arricchente, poiché ha segnato l’inizio di una nuova era nella gestione delle risorse umane.

    Cambiamento necessario nelle procedure di assunzione

    Alla luce di una situazione economica rosea, Snom ha aperto numerose nuove posizioni ed è stata in grado di occupare i posti vacanti nonostante la pandemia: Nel periodo di totale lock-down, l’azienda ha assunto 14 nuovi impiegati.

    Secondo Endter, condurre i colloqui di lavoro in videoconferenza non è stato uno svantaggio – le circostanze inusuali hanno persino assicurato una maggiore autenticità tra tutti i partecipanti. La conversazione video, quindi linguaggio e mimica visibile hanno prodotto valutazioni reciproche positive o negativa che fossero – dello stesso valore di colloqui tenuti in ufficio. “Naturalmente è più bello se il candidato può anche farsi un’idea degli ambienti aziendali. Ma sarebbe sciocco rinunciare ad un colloquio con un potenziale talento solo a causa delle misure di contenimento o della distanza”, sottolinea Endter.

    Sfide che promuovono il cambiamento

    Anche il ruolo delle Risorse Umane nell’azienda è cambiato in modo duraturo durante questo periodo e ha assunto un posizionamento molto più rilevante – incluse nuove caratteristiche. Dall’essere punto di riferimento per le mere questioni contrattuali e di diritto del lavoro, l’HR viene consultato sempre più spesso quale interlocutore competente per lo sviluppo delle risorse umane, le questioni organizzative e le preoccupazioni del personale.

    Era anche importante definire nuove procedure formazione. “Abbiamo erogato la nostra consulenza quando si è trattato di ridefinire i processi lavorativi e contribuito alla ridistribuire i compiti, alla definizione di nuovi schemi operativi e addirittura alla progettazione dell’home office”, aggiunge Endter.

    Grit-Endter
    Grit Endter, Head of HR Operations & Development bei Snom Technology GmbH

    Una delle sfide più grandi, tuttavia, è stata quella di abbandonare la “cultura della presenza” saldamente ancorata in molti. I dipendenti e i dirigenti hanno dovuto in primis superare lo scetticismo verso se stessi e gli altri. Da remoto si lavora davvero così bene come in ufficio? Superare questi pregiudizi è costato a tutti molta energia – nonostante la produttività della forza lavoro sia rimasta invariata. Grazie a schemi di lavoro maturi e rapidamente implementati e al buon livello di commesse, non è stato neanche necessario introdurre l’orario ridotto. L’azienda ha persino raggiunto i suoi obiettivi nell’anno del coronavirus.

    Eppure, l’uomo è un essere sociale

    La necessità di colloqui con il personale è indubbiamente aumentata proprio a causa della distanza fisica durante questo periodo, ma, a differenza del passato, la creazione di soluzioni individuali ha richiesto una visione olistica della vita e della situazione lavorativa dei dipendenti. Non avere all’improvviso un contatto dal vivo e diretto con colleghi e superiori ha avuto sicuramente un impatto su molti. “Così, se da un lato alcuni reparti si sono presentati in ufficio a scaglioni senza esitazioni, per poi tornarvi al completo appena è stato possibile, dall’altro taluni lottano ancora con stati di panico da coronavirus, motivo per cui il loro rientro in ufficio ha luogo più lentamente”, spiega Endter.

    In un momento in cui alcune aziende ordinano ai lavoratori di tornare in ufficio senza possibilità di obiezione, e altre, invece, hanno prolungato l’obbligo dell’home office almeno fino alla fine dell’anno senza interrogarsi in merito alla situazione concreta dei dipendenti, Snom ha optato per uno schema equilibrato aperto ad entrambe le opzioni operative.

    Tendenze irreversibili

    Questi 18 mesi di pandemia hanno cambiato in molte persone la percezione della propria realtà.

    Molti dipendenti hanno apprezzato l’azzeramento dei tempi di percorrenza e la possibilità di programmare il proprio lavoro in modo più flessibile. Con l’eccezione di profili lavorativi, per i quali, per motivi di sicurezza dei dati o per la necessità di accedere alla dotazione tecnica, la presenza fisica in azienda è richiesta, una disposizione flessibile dei “giorni d’ufficio” è divenuta parte integrante del quotidiano. Come imprenditore e responsabile delle risorse umane, si dovrebbe quindi attingere a tutte le possibilità tecniche per garantire questa flessibilità, usarle virtuosamente e sviluppare – già oggi – i modelli di lavoro di domani.

    Secondo Endter, guardarsi indietro analizzando i risultati raggiunti nonostante il ricorso forzato all’home office solleva la questione di quanto le PMI in generale fossero disposte a prendere a cuore l’introduzione del principio dell’equilibrio tra lavoro e vita privata (work-life-balance) in termini concreti. Anche presso i datori di lavoro più aperti, come Snom fortunatamente è (il produttore è stato nominato dalla rivista tedesca Focus “Top Medium-Sized Employer”), ciò che viene offerto ora ai dipendenti da questo punto di vista, grazie alle esperienze accumulate, è lontano anni luce da quello che si reputava ottimale prima della crisi sanitaria.

    Non da ultimo: finché tutto il mondo sarà in lotta contro i tassi di incidenza e l’occupazione dei letti di terapia intensiva, i nuovi modelli di lavoro non possono trascurare l’adozione di misure di igiene e prevenzione, comprese eventuali stazioni di test aziendali. Tuttavia, i legislatori creano zone grigie in merito all’obbligo di fornire prove della vaccinazione, guarigione o test negativo, cosa che rende difficile determinare la giusta portata delle misure interne da introdurre. Tuttavia, questo è un capitolo a sé. Come responsabili delle risorse umane, non possiamo che attendere gli sviluppi con la massima curiosità.


    A proposito di Grit Endter

    Con una laurea in “International Business Administration”, Endter lavora nell’ambito delle risorse umane dal 1998. Per Endter, le esperienze acquisite nella gestione delle risorse umane e nello sviluppo del personale in vari settori con le loro molteplici sfaccettature devono confluire in una gestione del personale che abbia un significato, cosa che non solo le sta particolarmente a cuore, ma che si rivela necessaria e più che mai richiesta in tempi di cambiamento. Grit Endter è responsabile delle operazioni e dello sviluppo delle risorse umane presso Snom Technology GmbH dal 2019.


    A proposito di Snom

    Fondata a Berlino nel 1997, Snom si è affermata quale pioniere per terminali e soluzioni VoIP (voice over IP) professionali trasformandosi rapidamente in marchio premium riconosciuto a livello mondiale per soluzioni di telefonia all’avanguardia e tecnologie innovative per il posto di lavoro intelligente in ambito aziendale e industriale.
    La strategia di sviluppo dei prodotti Snom è incentrata sulla soddisfazione delle esigenze del mercato e delle necessità individuali di clienti e partner Snom in tutto il mondo. Di conseguenza, Snom risponde alla nuova realtà caratterizzata da una crescente digitalizzazione e mobilità con tecnologie all’avanguardia: i terminali IP firmati Snom si adattano facilmente ad ogni scenario di impiego, che si tratti di uffici o sale conferenze, di studi di designer, di edifici della pubblica amministrazione o di ambienti impegnativi come stabilimenti dell’industria di processo o ospedali.
    Snom dispone di uffici in Benelux, Francia, Inghilterra, Italia, Russia, Spagna, e Sud Africa. Dal 2016, Snom fa parte del gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless. Qui Snom esercita il pieno controllo sull’intero ciclo produttivo dei prodotti e delle soluzioni sviluppate in Germania e distribuite in tutto il mondo attraverso una rete di oltre 3500 partner Snom certificati. Questi ultimi beneficiano di un programma partner dedicato, di servizi di supporto remoto e on-site e di una garanzia di tre anni. Ciò fa di Snom un partner convincente per qualsiasi tipo di organizzazione.
    Per ulteriori dettagli su Snom: www.snom.com
  • Snom: quando il telefono IP fa risparmiare tempo per salvare vite

    Negli ospedali la corsa contro il tempo è una circostanza quotidiana, soprattutto in strutture sanitarie spesso sotto pressione. Snom evidenzia i vantaggi che scaturiscono dall’ottimizzazione della comunicazione ospedaliera.

    Berlino – Un trattamento ottimale può essere garantito solo in condizioni ottimali. Nelle strutture sanitarie questo principio andrebbe applicato non solo alle condizioni di lavoro del personale infermieristico ma anche alle attrezzature di lavoro.

    La digitalizzazione del sistema sanitario promossa dai governi di tutta l’Unione Europea dall’inizio del 2000 non può prescindere dal rinnovamento dell’infrastruttura informatica e per le telecomunicazioni delle strutture sanitarie. Tuttavia, secondo lo studio internazionale della Fondazione Bertelsmann, l’Italia è al 12° posto su 17, in ritardo per esempio rispetto a Spagna e Portogallo.

    Snom, produttore di telefoni IP premium affermato a livello mondiale, conosce bene la situazione grazie alla vasta esperienza maturata negli ultimi anni in ambito ospedaliero: “I nostri progetti in contesti sanitari in particolare hanno dimostrato più volte che c’è comunicazione e comunicazione”, sottolinea Oliver Wittig, Enterprise Relations Manager di Snom Technology. “Strumenti di lavoro che possono essere utilizzati in modo flessibile sono indispensabili per qualsiasi ottimizzazione, tanto più in un ambiente con elevate criticità in termini di igiene e tempistiche di erogazione delle cure. Se l’obiettivo dell’ottimizzazione dell’infrastruttura per le comunicazioni delle strutture sanitarie è migliorare e velocizzare il coordinamento tra il personale per risparmiare tempo fondamentale, gli strumenti di uso quotidiano dovrebbero essere in grado di assumere altre funzioni oltre a quelle tradizionali”.

    La comunicazione moderna che regala tempo prezioso

    Naturalmente tutti gli ospedali utilizzano cercapersone per reperire il personale in caso di emergenza. Ma questi dispositivi sono reattivi e mostrano solo informazioni di base su piccoli display. Con i telefoni IP-DECT è diverso. Consentono infatti di inviare chiamate d’emergenza con l’esatta posizione al solo tocco di un pulsante, o – grazie all’integrazione di beacon e tag di dimensioni di chip – di localizzare le attrezzature di lavoro mobili entro il raggio di un metro. Questo evita la perdita di tempo necessaria per cercare il kit di soccorso più vicino, l’apparecchio per l’ecografia o il misuratore della pressione, una sedia a rotelle o anche un letto d’ospedale mobile per il trasporto interno dei pazienti.

    Ma questo non è l’unico modo per risparmiare tempo (salvavita): La vastità degli ospedali comporta che il personale debba coprire lunghe distanze. Qui, il DECT è la soluzione perfetta. Il medico responsabile può essere contattato tramite il suo telefono Snom IP DECT e convocato immediatamente nel giusto reparto. Anche i servizi confort come le opzioni personalizzabili per la modalità “non disturbare” si rivelano altrettanto utili sia per un medico che per l’infermiere: il personale non deve più seguire lunghe procedure per comunicare quando rientrano o vanno in pausa o a casa dopo il turno. L’inserimento degli orari di lavoro del singolo nella scheda oraria digitale e nel sistema di telefonia ha luogo in modo automatico premendo un pulsante. Di conseguenza, qualora arrivi una chiamata quando l’addetto è assente, la stessa viene automaticamente trasmessa ad altri colleghi in servizio. Anche i processi quotidiani come la somministrazione di farmaci e medicinali possono essere ottimizzati con l’uso dei telefoni IP cordless di Snom: Premendo un tasto funzione, l’infermiere cambia lo stato di un paziente e registra automaticamente il trattamento somministrato nella sua cartella digitale.

    L’uso di telefoni IP-DECT, beacon e tag richiede tuttavia una portata eccezionalmente buona del segnale DECT in tutto l’edificio. Spesso, però, l’installazione di reti telefoniche cordless viene complicata dalle condizioni strutturali dello stabile. In questi casi Snom è in grado di creare condizioni ottimali anche in presenza di forti impedimenti architettonici con le sue soluzioni DECT a cella singola o multipla.

    Schnurloses IP-Telefon Snom M90
    Telefono IP cordless Snom M90 all’opera

    Igiene: l’alfa e l’omega negli ospedali

    L’igiene è la misura del tutto negli ospedali, non solo nei momenti più frenetici per le strutture sanitarie. Lo specialista VoIP Snom ne ha tenuto particolare conto con il suo telefono IP-DECT M90. Il modello è stato appositamente progettato per ambienti in cui l’igiene è un fattore critico ed è il primo telefono cordless al mondo a disporre di una scocca antibatterica testata secondo lo standard JIS Z2801. Il dispositivo non solo può essere facilmente pulito con disinfettanti contenenti etanolo, ma non fornisce terreno fertile per la proliferazione di virus e batteri. Oltre al rivestimento speciale, il telefono è anche certificato IP65. Anche eventuali cadute da fino a 2 metri non sono un problema. Queste caratteristiche fanno del piccolo dispositivo leggero (circa 130 g) e maneggevole il perfetto compagno nella quotidianità ospedaliera.

    La cornice ideale per una rapida guarigione dei degenti non può prescindere dalla pulizia delle camere. Il personale infermieristico può segnalare, per esempio premendo un tasto del telefono, che la stanza o la sala operatoria non è più occupata e deve essere pulita. Il personale addetto alle pulizie viene avvisato automaticamente tramite il proprio telefono DECT e può anche aggiornare lo stato della stanza tramite tasto funzione a pulizia completata.

    Tutte queste funzioni sono facilmente impostabili e fruibili su migliaia di telefoni contemporaneamente attraverso il provisioning automatico, consentendone l’immediato utilizzo.

    Conclusioni

    La gestione delle attività ospedaliere può essere ottimizzata in molte aree senza grandi investimenti o tecnologie costose. Specie nelle strutture sanitarie una comunicazione fluida è essenziale e non dovrebbe essere trascurata in nessuna circostanza. I terminali Snom ne sono garanti grazie a tecnologie affidabili e all’avanguardia che semplificano il lavoro quotidiano del personale.

  • La chiave del successo di ogni teleconferenza? La qualità dell’audio

    logo snomSnom ha ottimizzato la sua soluzione per teleconferenze C520-WiMi. Il nuovo sistema può facilmente competere con dispositivi molto più costosi di terzi.

    Berlino, 8 giugno 2021. Con la soluzione per teleconferenze C520-WiMi, lanciata sul mercato nella primavera del 2019, Snom, marchio premium di caratura globale per la moderna telefonia IP, offriva un dispositivo per conferenze potente e appetibile per le PMI e per le sempre più utilizzate huddle room.

    Con la pandemia, l’impiego quotidiano del C520-WiMi né ha palesato i numerosi vantaggi in maniera evidente: che si trattasse di mantenere le distanze tra i dipendenti – anche in sale riunioni di grandi dimensioni – senza impatto sulla qualità della trasmissione audio, o di guadagnare flessibilità grazie all’uso del terminale per teleconferenze Snom nell’home office, il C520-WiMi è diventato rapidamente una componente centrale della comunicazione aziendale.

    L’ampia gamma di scenari d’uso riportati dai clienti e le esigenze tecnologiche che ne sono emerse, hanno incentivato il reparto di ricerca e sviluppo di Snom a ottimizzare ulteriormente la già eccellente tecnologia del C520-WiMi.

    Nella centrale berlinese, il noto produttore dispone di un proprio laboratorio audio, dotato degli strumenti più avanzati al mondo per l’ottimizzazione del suono. Il finetuning del C520-WiMi ha dato i suoi frutti: in molti casi le prestazioni e la qualità audio del C520-WiMi Ref.2 superano quelle di soluzioni più costose della concorrenza** e sono assimilabili a quelle di prodotti di fascia alta.

    “Una qualità audio eccellente è da sempre punto focale delle attività di sviluppo dei terminali Snom. Il design del suono di un telefono è quasi una forma d’arte per noi: per riprodurre la nostra voce in modo cristallino senza interruzioni o interferenze, occorre ben più che un semplice altoparlante e un microfono”, spiega Dusan Aleksic, Head of Hardware Development di Snom.

    Il C520-WiMi Ref.2 sostituisce ora il modello precedente senza alcun incremento di prezzo. Il sistema per conferenze C520-WiMi Ref.2 é e rimane quindi – oggi più che mai – una soluzione perfetta per tutte le conversazioni telefoniche con più partecipanti.

    **Angolo Nerd**

    Cosa è stato migliorato?

    Tra le altre cose, i tecnici del produttore berlinese sono riusciti a migliorare i risultati della procedura TOSQA (Telecommunications Objective Speech Assessment). Il sistema ora raggiunge valori TMOS (TOSQA Mean Opinion Score) di 3 in ricezione e 3,5 per i campioni audio trasmessi.

    Come riferimento, 4.2 è considerato il massimo ottenibile nelle telecomunicazioni. I dispositivi della concorrenza, fino al 40% più costosi, raggiungono risultati di 3,2 (ricezione) e 3,0 (trasmissione).

    La “Double Talk Performance” – cioè la capacità di trasmettere e ricevere simultaneamente senza influenzare la qualità del segnale – è stata anch`essa incrementata (di fino al 7%).

    Non da ultimo, la qualità di riproduzione dell’altoparlante full-duplex integrato è stata migliorata. Come risultato, il C520-WiMi Ref.2 può facilmente tenere il passo anche con la concorrenza di fascia alta nella gamma di frequenza da 3,4 KHz. Nella gamma dei 7 KHz, la riproduzione del suono risulta addirittura chiaramente migliore. Anche il volume di -2,75 dB risulta convincente rispetto ai dispositivi della concorrenza (-2,42 dB).


    A proposito di Snom
    Fondata a Berlino nel 1997, Snom si è affermata quale pioniere per terminali e soluzioni VoIP (voice over IP) professionali trasformandosi rapidamente in marchio premium riconosciuto a livello mondiale per soluzioni di telefonia all’avanguardia e tecnologie innovative per il posto di lavoro intelligente in ambito aziendale e industriale.
    La strategia di sviluppo dei prodotti Snom è incentrata sulla soddisfazione delle esigenze del mercato e delle necessità individuali di clienti e partner Snom in tutto il mondo. Di conseguenza, Snom risponde alla nuova realtà caratterizzata da una crescente digitalizzazione e mobilità con tecnologie all’avanguardia: i terminali IP firmati Snom si adattano facilmente ad ogni scenario di impiego, che si tratti di uffici o sale conferenze, di studi di designer, di edifici della pubblica amministrazione o di ambienti impegnativi come stabilimenti dell’industria di processo o ospedali.
    Snom dispone di uffici in Benelux, Francia, Inghilterra, Italia, Russia, Spagna, e Sud Africa. Dal 2016, Snom fa parte del gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless. Qui Snom esercita il pieno controllo sull’intero ciclo produttivo dei prodotti e delle soluzioni sviluppate in Germania e distribuite in tutto il mondo attraverso una rete di oltre 3500 partner Snom certificati. Questi ultimi beneficiano di un programma partner dedicato, di servizi di supporto remoto e on-site e di una garanzia di tre anni. Ciò fa di Snom un partner convincente per qualsiasi tipo di organizzazione.
    Per ulteriori dettagli su Snom: www.snom.com
  • Snom sempre più smart: la nuova centrale di controllo dell’ufficio intelligente si chiama Snom

    Tramite app XML i terminali IP di Snom contribuiscono da subito ancora di più alla “smartizzazione” di uffici e edifici aziendali.

    Da tempo ormai i telefoni IP di Snom, marchio premium su scala globale per la moderna telefonia in ambito aziendale e industriale, contribuiscono in maniera rilevante all’automazione degli uffici. Che si tratti di azionare tapparelle, barriere di accesso ai parcheggi e di aprire la porta premendo un semplice tasto, oppure di vedere e rispondere al corriere dalla propria scrivania, tutte questo e molto altro è già possibile con i terminali Snom – sia in combinazione con citofoni IP e sistemi di videosorveglianza di terzi, sia con lo Snom PA1.

    Sebbene la domotica attragga primariamente i consumatori, questo tipo di applicazioni si sta facendo sempre più strada anche negli edifici aziendali. Con il nuovo aggiornamento del firmware che Snom mette a disposizione gratuitamente, è possibile integrare app XML nei telefoni IP da tavolo Snom e telecomandare prese e termostati intelligenti, sensori di umidità e porta/finestra oltre che lampadine smart di noti produttori, esattamente come si farebbe con lo smartphone. Inoltre, da subito i telefoni Snom supportano la ricezione di stream video da webcam IP e videocamere basate su Raspberry Pi.

    La possibilità di integrare app XML nei telefoni da tavolo offre infinite opzioni di impiego dei terminali IP Snom. Oltre a quanto annoverato, questa integrazione permette – per esempio – di ricevere messaggi video, consultare previsioni meteo o notizie finanziarie e di cronaca automatiche. Allo stesso modo, qualora in ufficio si usino altoparlanti IP, è possibile disattivarne i microfoni automaticamente se si solleva la cornetta per rispondere ad una chiamata e viceversa.

    «Noi siamo dell’avviso che i nostri terminali debbano (e possano) assolvere a più funzioni che non la mera comunicazione aziendale“, spiega Florent Aubert, Head of Product Management di Snom Technology „A fronte della crescente personalizzazione e automazione dei singoli uffici come di interi edifici aziendali vogliamo offrire ai nostri utenti un reale valore aggiunto – e questo risiede ormai anche nello “Smart Workplace”».

    Ulteriori highlight del nuovo firmware:

    • Da subito i terminali IP Snom supportano tunnel VPN basati su L2TP.
    • Le icone per i tasti funzione sono personalizzabili
    • Funzionalità di paging multicast migliorata grazie al supporto dell’avviso di chiamata in ingresso

    Per ulteriori informazioni sul nuovo firmware: https://service.snom.com/display/wiki/10.1.73.16+Release

  • Snom ringrazia i suoi distributori italiani per gli eccellenti risultati conseguiti in un anno davvero singolare

    logo snomSnom, marchio premium su scala globale per la moderna telefonia in ambito aziendale e industriale, premia i migliori partner italiani per l’eccellente lavoro svolto nell’anno fiscale 2020/21.

    Sullo sfondo di un anno turbolento e impegnativo, che ha richiesto soprattutto al canale una flessibilità senza precedenti, Snom è lieta di premiare le eccezionali prestazioni dei suoi distributori sul territorio nazionale.

    I Distribution Awards, consegnati da Snom al termine di ogni anno fiscale, vengono assegnati non solo per il raggiungimento degli obiettivi commerciali ma anche in base a numerosi criteri qualitativi: i distributori che eccellono in particolare nell’ambito dell’assistenza clienti e nella gestione logistica guadagnano punti nella corsa agli Snom Awards. Anche il livello di fidelizzazione dei rivenditori specializzati serviti dai distributori è determinante ai fini dell’assegnazione del riconoscimento.

    I VAD italiani in cima alla classifica

    Due i VAD italiani che si assicurano il Platinum Award: Allnet.Italia S.p.A. e Esprinet S.p.A. confermano a pieni voti il risultato conseguito nell’anno fiscale precedente e si attestano in cima alla classifica dei distributori Snom. Su scala globale il vendor ha assegnato il Platinum Award a dodici aziende, altre dodici hanno invece conseguito il Gold Award.

    Fabio Albanini
    Fabio Albanini, Head of International Sales, EMEA e Managing Director di Snom Italia

    Fabio Albanini, Head of International Sales EMEA & Managing Director Snom Italy é entusiasta dei risultati. „Il fatto che anche in un anno del tutto singolare i distributori italiani abbiano scalato con successo la vetta dei top-performer è davvero notevole. Riuscire a prendersi cura e a provvedere ai propri rivenditori in maniera così eccellente nonostante lock-down e chiusure a singhiozzo testimonia la vera passione dei nostri VAD per il proprio compito!  A loro spetta il nostro più sentito ringraziamento!”

    Con una breve interruzione tra il 2015 e il 2018, Snom assegna i suoi Distribution Awards annualmente dal 2009.

  • Con Snom gestisci le chiamate in maniera intelligente direttamente tramite l’headset DECT multicella A190

    logo snomCon la nuova versione del firmware 520B1 attualmente disponibile, chi si avvale della cuffia monoaurale multicella Snom A190 può assegnare funzioni ai pulsanti dell’headset e quindi, ad esempio, avviare una chiamata direttamente dal dispositivo o utilizzare i tasti per l’interazione durante una chiamata. Una caratteristica che rende la conduzione quotidiana delle telefonate ancora più comoda ed efficiente e che Snom, produttore internazionale di terminali IP e accessori per la telefonia premium per professionisti, imprese e industria, ha reso disponibile su richiesta di numerosi clienti e sviluppatori.

    Chiunque ami avere le mani libere durante le chiamate sarà particolarmente soddisfatto di queste nuove caratteristiche. Dopo tutto, spesso occorre mettere una chiamata in attesa o inoltrarla ad un altro interlocutore, o silenziare il microfono per una breve domanda al collega. Fino ad ora, questo tipo di gestione delle chiamate era possibile solo attraverso i tasti del terminale collegato alla cuffia. Per garantire una maggiore flessibilità, il team di ricerca e sviluppo di Snom ha esteso notevolmente le caratteristiche funzionali dei pulsanti della cuffia DECT A190.

    I tasti integrati possono essere utilizzati per rispondere o terminare una chiamata, silenziare o riattivare il microfono, mettere una chiamata in attesa e recuperarla, inoltrare la chiamata a un numero o chiamare direttamente un contatto tramite composizione rapida.

    Ai tasti sono state assegnate sei classi di funzioni a cui è possibile attribuire diverse funzionalità. Ogni funzione può essere utilizzata a seconda dello stato in cui si trova il dispositivo, ad esempio durante una chiamata in ingresso, in uscita o in attesa, nonché durante chiamate in conferenza. Assegnare funzioni multiple ai tasti della cuffia consente quindi di ottimizzarne l’impiego in base all’uso corrente.

    Pesa solo 45 g: Snom A190 cuffia DECT monoaurale multicella
    Pesa solo 45 g: Snom A190 cuffia DECT monoaurale multicella

    La cuffia monoaurale cordless DECT multicella Snom A190, introdotta sul mercato alla fine del 2019, supporta handover e roaming senza soluzione di continuità in presenza di un’infrastruttura DECT multicella, ad esempio in edifici aziendali o magazzini particolarmente articolati, padiglioni fieristici o luoghi in cui si tengono grandi eventi.

    L’headset Snom A190 pesa solo 45 g e convince per l’eccellente qualità del suono a banda larga, oltre che per la cancellazione dei rumori di fondo ed eco, ma non solo. Dotato di due modalità operative, lo Snom A190 può essere impiegato come un vero e proprio telefono IP autonomo (modalità stand-alone) o accoppiato ad un terminale DECT Snom (modalità paired). Con una portata di fino a 50 metri all’interno degli edifici e di fino a 300 metri all’esterno monta una batteria agli ioni di litio che garantisce un tempo di conversazione ininterrotto di fino a sette ore. Qualora la batteria si stia esaurendo, l’A190 emette una notifica vocale che avvisa l’utente in tempo utile su possibili limitazioni. La cuffia cordless DECT A190 multicella è compatibile con tutte le stazioni base Snom della serie M.

    Per maggiori dettagli sulle funzioni: https://service.snom.com/display/wiki/How+per+assegnare+le+funzioni+ai+pulsanti+A190

    Dettagli sul prodotto: https://www.snom.com/en/headsets/a190-multicell-dect-headset/

     


    Snom Technology

    Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
    Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
    I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
    • tecnologie di prima classe
    • massima sicurezza
    • design ergonomico
    • sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
    • laboratorio audio proprio
    • formazione continua
    • eccellente servizio di assistenza tecnica
    • sistema di supporto remoto
    • tre anni di garanzia
    • soluzioni personalizzate e
    • gestione locale nei mercati chiave
    Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell’R&D.
    I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
    Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
    Per ulteriori informazioni: www.snom.com
  • Voyageurs du Monde organizza i viaggi dei suoi clienti giramondo con terminali Snom

    Il gruppo Voyageurs du Monde ha sostituito la soluzione di telefonia “open source” Asterisk con un nuovo sistema UCC allo stato dell’arte e ha selezionato a corredo i telefoni IP Snom per la loro versatilità e intuitività.

    Voyageurs du Monde è il marchio che aggrega un gruppo di tour operator francesi a valore aggiunto, che comprende Terres d’Aventure, Comptoir des Voyages, Nomade Aventure e altri. Il gruppo Voyageurs du Monde progetta viaggi su misura per la propria clientela da oltre 35 anni e conta circa 1.000 addetti dislocati nelle 13 filiali presenti nelle principali città della Francia, oltre a Ginevra e Bruxelles.

    A differenza delle agenzie di viaggio convenzionali, Voyageurs du Monde offre viaggi personalizzati e un servizio ad personam erogato da 200 consulenti dedicati di trenta nazionalità differenti, ognuno dei quali è specializzato in un dato Paese o area geografica. I consulenti coprono oltre 120 Paesi.

    “Avevamo bisogno di una soluzione di telefonia che si interfacciasse con le nostre applicazioni aziendali”

    In un’attività in cui la comunicazione con i clienti avviene principalmente per telefono, Voyageurs du Monde aveva bisogno di una nuova soluzione di telefonia. Avendo sviluppato la propria piattaforma per le telecomunicazioni internamente sulla base di un centralino open source Asterisk, Voyageurs du Monde si è trovata ad affrontare le classiche difficoltà di chi sviluppa in-house.

    “La soluzione richiedeva troppo tempo e risorse, anche in termini di manutenzione, e a volte abbiamo avuto problemi di affidabilità. Ci siamo resi conto che era giunto il momento di dotarci di una soluzione altamente integrata, interfacciabile con i nostri sistemi e soprattutto di fruire di un’assistenza erogata da professionisti “, spiega Thierry Ars – Responsabile delle infrastrutture per le telecomunicazioni di Voyageurs du Monde.

    Fonte: Voyageurs du Monde

    Avendo chiaro l’obiettivo di rinnovare l’infrastruttura a partire dal vecchio sistema, Thierry Ars ha avviato la ricerca di una nuova soluzione, con l’imperativo di trovare una piattaforma chiavi in mano, ospitata e amministrata da un fornitore di servizi gestiti. La soluzione doveva anche interfacciarsi con le applicazioni aziendali come il CRM e la posta elettronica. “Avevamo anche bisogno di rendere intuitiva la fruizione delle postazioni di lavoro per facilitare l’adozione della nuova soluzione da parte degli utenti. E soprattutto, avevamo intenzione di dotare i nostri dipendenti di strumenti adeguati per lavorare da casa“, dice Thierry Ars.

    “Ci sono piaciute le caratteristiche differenzianti dei terminali Snom”.

    Oltre alla nuova piattaforma UCC, l’integratore e operatore Internet/TLC francese Encom Conseil ha proposto i terminali Snom. Il feedback molto positivo in merito alla ricchezza di funzionalità dei telefoni IP Snom, tra cui l’hot desking, raccolto a fronte di una serie di test comparativi condotti con due modelli concorrenti, ha convinto Voyageurs du Monde.

    L’hot desking è una funzione che, tra le altre cose, permette a diversi utenti di utilizzare la stessa postazione di lavoro. Per fruire del proprio interno telefonico, è sufficiente attivare l’account personale sul primo terminale disponibile tramite una combinazione di tasti specifica. L’hot desking si rivela quindi ideale negli ambienti in cui gli utenti non dispongono di una scrivania dedicata. Durante i test, sui telefoni Snom l’account utente si è attivato in 5 secondi dall’inserimento del codice rispetto ai circa 30 secondi dei concorrenti.

    L’azienda ha quindi scelto di dotarsi dei terminali Snom D735 e D785. Il primo per equipaggiare il 90% dei dipendenti e il secondo per le postazioni manageriali e dei supervisori. Voyageurs du Monde ha anche dotato le sue sale riunioni con i terminali da conferenza Snom MeetingPoint.

     “Abbiamo davvero apprezzato le caratteristiche differenzianti di Snom, la loro reattività e gli aggiornamenti per noi trasparenti“, conclude Thierry Ars.


    Snom Technology

    Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
    Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
    I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
    • tecnologie di prima classe
    • massima sicurezza
    • design ergonomico
    • sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
    • laboratorio audio proprio
    • formazione continua
    • eccellente servizio di assistenza tecnica
    • sistema di supporto remoto
    • tre anni di garanzia
    • soluzioni personalizzate e
    • gestione locale nei mercati chiave
    Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell’R&D.
    I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
    Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
    Per ulteriori informazioni: www.snom.com
  • Con Snom l’Hotel Lima si dota di un’infrastruttura telefonica all’avanguardia e si trasforma in hotel interconnesso al 100%

    Il progetto ha previsto l’implementazione di un software di tariffazione delle chiamate e di un centralino telefonico di IP4Business logo snomspecifico per il settore alberghiero, collegato a telefoni Snom D717, sia nelle camere sia nelle aree comuni dell’hotel.

    Per ammodernare e migliorare la propria infrastruttura per le telecomunicazioni, l’Hotel Lima, edificio emblematico di Marbella, si è affidato a Snom, produttore internazionale di telefoni IP e soluzioni per conferenze premium. Fondato nel 1965 e tuttora di proprietà della famiglia Lima, l’omonimo hotel è un punto di riferimento per il settore turistico della costa occidentale di Malaga, sia per la sua posizione, nel centro storico e molto vicino alla spiaggia, sia per l’offerta di servizi innovativi volti a soddisfare le esigenze della clientela.

    A posteriori di una ristrutturazione totale della struttura, dei servizi e del design nell’ottobre 2018 grazie a cui è passato da 2 a 4 stelle, l’hotel ha anche optato per rimodernare ulteriori aspetti, tra cui le comunicazioni, al fine di diventare uno stabilimento “interconnesso” integrando le ultime tecnologie VoIP, ovvero un software allo stato dell’arte per la tariffazione delle chiamate e un centralino IP4Business per l’hospitality, collegato a telefoni Snom D717 installati in tutte le camere e aree comuni dell’hotel.

    “Senza dubbio, la comunicazione è un aspetto vitale per l’hotel, sia per i nostri ospiti sia per i nostri dipendenti. Ecco perché abbiamo deciso di rivedere l’intera infrastruttura per le telecomunicazioni nell’edificio e di adottare un sistema completamente nuovo, funzionale e a prova di futuro dotandoci di terminali Snom”, afferma José Antonio García, direttore generale dell’Hotel Lima. “Oltre a migliorare la gestione e la qualità delle telefonate come il controllo e l’amministrazione delle comunicazioni dell’hotel, con Snom e il nostro system integrator di fiducia siamo riusciti a integrare un prodotto di qualità che il cliente apprezza e con il quale ottiene un servizio conforme a quello che ha pagato con la sua camera”.

    Un hotel sempre connesso

    Dopo aver analizzato la vecchia installazione e i nuovi processi da implementare con il nuovo sistema di comunicazione dell’hotel, il system integrator (BNT Business) ha realizzato un’installazione completamente nuova, incorporando una potente piattaforma per il settore HoReCa: un centralino IP4Business.

    Nella prima fase, i telefoni analogici esistenti sono stati collegati alla piattaforma attraverso un gateway IP, e poi è stato fatto il passo finale verso la modernizzazione e l’innovazione delle comunicazioni con l’installazione di terminali Snom. Ora, tutte le camere e le aree comuni dispongono di telefoni Snom D717 brandizzati, con caratteristiche avanzate che, insieme alla connessione al PBX IP4Business, posizionano l’hotel a un livello superiore in termini di comunicazione. Inoltre, il design elegante dei telefoni corrisponde appieno alla nuova identità dell’Hotel Lima.

    Telefono Snom D717 brandizzato per l’Hotel Lima

    BNT Business ha altresì integrato il sistema IP4Business PBX con il sistema di gestione della proprietà (PMS) dell’hotel, includendo la tariffazione automatica delle chiamate, la gestione dello stato delle camere (pulite/sporche/danneggiate) e il reporting in tempo reale della disponibilità delle camere e delle spese sostenute dagli ospiti in ogni momento. Il sistema adottato da Hotel Lima calcola ora anche i margini di redditività dell’hotel, che vengono aggiornati in base ai costi e alle tariffe applicate. Inoltre la piattaforma dispone di un sistema di sveglia programmabile con i terminali Snom sia stanze singole sia per blocchi di camere, con segnalazione automatica alla reception delle stanze a cui è già stato erogato il servizio e di quelle ancora in attesa.

    “Soprattutto nel settore dell’ospitalità, si lavora in ambienti in cui è necessario coniugare funzionalità e design. La tecnologia avanzata di Snom, in particolare il telefono D717, garantisce l’esperienza utente più completa e confortevole, anche grazie a caratteristiche come l’adattamento automatico della luminosità del display del terminale in base alle condizioni di illuminazione della stanza”, annovera BNT Business.

    Il risultato è un nuovo hotel interconnesso al 100%, che offre accesso diretto alla banda larga in ciascuna delle sue camere con la tecnologia GPON per la fibra ottica, tablet in ogni camera, sistema di apertura delle porte delle stanze con dispositivo mobile o attraverso il telefono del cliente per evitare di toccare le superfici e una serie di misure per ridurre al minimo i contatti umani: rigorosi protocolli di pulizia e disinfezione, riprogettazione delle aree comuni e frequenti controlli sui dipendenti, figurano tra le tra le misure prese per minimizzare la diffusione del coronavirus.

    La famiglia Lima ha realizzato così il suo desiderio di mettere al servizio del viaggiatore questo nuovo boutique hotel, con strutture molto più squisite, rigorosi protocolli di prevenzione contro il COVID-19 e una vasta gamma di servizi e attività senza perdere di vista la colonna portante della sua attività: le comunicazioni.

  • Riparato e sostituito: Carglass rigenera la propria infrastruttura per le telecomunicazioni

    logo snomTutti in Europa conoscono Carglass, anche se non sono proprietari di un’auto. Gli spot radiotelevisivi di Carglass sono leggendari soprattutto per il ritornello accattivante.

    Carglass Olanda, la cui sede centrale è Eindhoven, dispone di 57 officine in tutto il Paese. L’azienda offre i propri servizi 24/7 per 365 giorni all’anno. Una promessa che richiede l’impiego di una soluzione di telefonia affidabile per la comunicazione tempestiva tra le diverse sedi e con i clienti. Di recente, Carglass ha completamente rivisto l’infrastruttura telefonica in tutte le sedi e si è dotata di nuovi telefoni Snom particolarmente performanti.

    In occasione di un audit interno il cui scopo era di individuare possibili fattori di risparmio sui costi operativi mensili, Carglass, che utilizzava piattaforme tradizionali per le telecomunicazioni, si è resa conto di quanto fossero elevate le spese telefoniche. Decisasi a valutare nuovi strumenti per ridurre questi costi, si è rivolta ad un noto System Integrator locale (AppSys ICT Group) specializzato in fornitura di applicazioni, virtualizzazione, server-based computing, soluzioni cloud e UC. Una volta compresi i benefici di una soluzione di telefonia VoIP rispetto alla tradizionale linea fissa, fortemente utilizzata dall’assistenza clienti e quindi foriera di bollette telefoniche salatissime, Carglass ha richiesto preventivi presso tre diversi fornitori, optando infine per la proposta di AppSys che comprendeva la soluzione UC software-based di 3CX, terminali affidabili e flessibili di Snom, infrastruttura cloud e supporto tecnico.

    Con Snom AppSys è stata in grado di fornire esattamente l’hardware necessario a Carglass, costituito da un buon mix di telefoni IP da tavolo e terminali cordless DECT. Eric Knops, Sales Engineer di AppSys ICT Group nei Paesi Bassi spiega la scelta: “Avevamo già utilizzato telefoni di un altro produttore nelle nostre installazioni, ma le ultime versioni del firmware non offrivano alcuna interfaccia utente in olandese. Per poter disporre di tale pacchetto lingua sarebbe stato necessario attendere numerosi mesi. Con Snom non abbiamo solo trovato una soluzione qualitativamente migliore ma abbiamo potuto soddisfare le esigenze del cliente immediatamente”.

    Il telefono IP Cordless DECT Snom M25 e la stazione base DECT M325

    Snom attribuisce grande valore alle sue interfacce multilingua e quindi rilascia contemporaneamente qualsiasi aggiornamento del firmware in tutte le lingue disponibili. Tra queste figura non solo l’olandese ma una grande varietà di altre lingue, dal catalano al turco. Un ulteriore motivo che ha spinto AppSys ad impiegare i terminali Snom è stato l’ampio portafoglio di telefoni per qualsiasi tipologia d’uso. Dai diversi tipi di telefoni da scrivania ai telefoni IP cordless DECT portatili e robusti per le officine e le aree di servizio, fino alle potenti stazioni base DECT multicella per una connettività affidabile dei terminali ovunque nei vari locali.

    La partnership tecnologica di lunga data tra 3CX e Snom a garanzia di una comprovata interoperabilità tra il nuovo sistema di telefonia VoIP 3CX e i terminali da tavolo (Snom D785) e cordless (Snom M25 + stazioni base M300) ha garantito un’installazione rapidissima. A fronte del fatto che molte delle funzioni avanzate ora disponibili, tra cui il trasferimento di chiamata da apparecchi DECT, le chiamate di gruppo e la ripresa di una chiamata, non erano fruibili tramite il vecchio sistema telefonico, AppSys ha anche erogato brevi sessioni di formazione.

    Carglass si dice molto soddisfatta del nuovo sistema di telefonia: “Il passaggio al VoIP è avvenuto senza problemi e i risultati sono molto superiori alle nostre aspettative. Il nuovo sistema è molto flessibile e abbiamo drasticamente ridotto i nostri costi telefonici. Anche la qualità audio è molto migliore, per non parlare del firmware aggiornato con interfacce utente in olandese grazie all’hardware Snom”.

    “Siamo lieti che l’attenzione ai dettagli che prestiamo in Snom dia risultati così positivi. Naturalmente la nostra missione è di offrire prodotti qualitativamente ineccepibili e robusti per tutti i tipi di ambienti. Ma in Snom ci concentriamo molto anche sull’usabilità, su funzioni effettivamente utili che migliorano l’esperienza degli utenti – e questo nelle lingue più diverse. Questa caratteristica dimostra come Snom abbia a cuore i propri clienti e questo è uno dei punti che ci distingue dalla concorrenza”, così Fabio Albanini, Head of International Sales EMEA di Snom Technology e AD di Snom Italia.

  • La dotazione dell’ufficio domestico può salvare il Natale!

    Alla luce delle restrizioni imposte per le Feste, Snom, il noto produttore di terminali e soluzioni per le moderne telecomunicazioni illustra come, con un po’ di inventiva e l’ausilio della tecnologia, si possa festeggiare Natale e Capodanno con amici e parenti senza violare le disposizioni o correre rischi inutilmente.

    logo snomBerlino | Per tutti noi il Natale e il Capodanno 2020 saranno diversi dal solito, a conclusione di un anno in cui la maggior parte di noi ha dovuto rivoluzionare il proprio modo di vivere e lavorare, dando luogo ad un “new normal” a cui, vuoi per le restrizioni imposte dal Governo, vuoi per responsabilità, è difficile sfuggire, anche durante le Festività.

    Ma con un po’ di flessibilità e inventiva è possibile creare qualcosa di nuovo anche in questa occasione. Fortunatamente esistono sufficienti soluzioni per godere delle Feste insieme ad amici e parenti senza violare le disposizioni! Anche tutti i colleghi di Snom hanno trascorso un’infinità di giornate in homeoffice, in taluni casi, a seconda del Paese, mesi. Forte di questa esperienza Snom propone due scenari che possono essere d’aiuto per evitare l’isolamento durante le Feste, nel rispetto delle regole e in tutta sicurezza.

    Una grande tavolata per tutta la famiglia e gli amici – virtuale naturalmente

    Immaginiamo il classico scenario, cenone o pranzo di Natale, o anche la cena di Capodanno con gli amici. Un lungo tavolo addobbato come da migliore tradizione e carico di squisitezze. Stavolta però il tavolo non è al solito posto, bensì appoggiato ad una parete bianca. A quel capo del tavolo un notebook o una buona videocamera dotata di un cavo USB sufficientemente lungo, all’altro capo il caro videoproiettore – forse un po’ impolverato, perché da tempo non viene impiegato nelle riunioni con clienti o colleghi.

    C52-SP
    Natale con lo Snom C52-SP
    (c) Snom 2020

    In mezzo al tavolo campeggia lo Snom C52-SP, il terminale IP cordless DECT “prêt-à-porter” tra le soluzioni Snom per teleconferenze. E’ connesso al laptop con l’adattatore DECT USB Snom A120. La connessione WiFi c’è, come anche la piattaforma per videoconferenze con cui abbiamo lavorato quasi quotidianamente.

    Con la giusta inquadratura, la tavola imbandita della controparte e gli ospiti stessi sono proiettati sulla parete bianca più o meno alla stessa vostra altezza: l’illusione è perfetta. È vero, non ci si potrà passare il sale o il pane e neanche assaggiare le leccornie preparate dai commensali alla parete, ma si potrà conversare senza headset come se si fosse tutti nella stessa stanza, ascoltare la stessa musica di sottofondo e persino giocare a tombola, o ad altri giochi di società che non richiedano la condivisione di alcun oggetto, come una sciarada o un gioco dei mimi, anche se i partecipanti si trovano dall’altra parte del mondo.

    Il party con gli amici

    Tra i giovani (o rimasti tali) Capodanno è sinonimo di party. E un party non è un party senza musica e movimento o ballo. Nessuno vieta di organizzare una festa virtuale tra amici, con tanto di luci stroboscopiche e musica, se gradite. Per farlo si possono utilizzare gli stessi dispositivi menzionati prima e, se si opta per la musica ad alto volume, forse a completamento un headset wireless come lo Snom A170 per conversare con gli ospiti. Con un po’ di fantasia e buona volontà si può godere di una festa insieme, anche se a distanza.

    Heike Cantzler
    Heike Cantzler, Head of Marketing & Communications, Snom Technology GmbH

     

    “Le disposizioni che non ci permetteranno di festeggiare come d’abitudine sono state emanate e c’è poco da fare. Ma con un po’ di inventiva e l’ausilio della tecnologia di cui già ci siamo dotati per il nostro ufficio domestico, possiamo per lo meno gestire questa situazione eccezionale in maniera creativa”, riassume Heike Cantzler, Head of Marketing & Communications di Snom Technology. “Nessuno ci obbliga ad utilizzare il terminale per le teleconferenze C52 o il telefono aziendale esclusivamente per discutere di affari. Certo, non sarà come incontrare qualcuno fisicamente nella stessa stanza, ma è indubbiamente meglio che trascorrere una serata da soli davanti alla TV”.

  • Snom D7C dà un tocco di colore ed eleganza alle comunicazioni

    logo snomI telefoni da tavolo moderni convincono spesso con funzionalità particolarmente utili per le comunicazioni nella quotidianità aziendale. Tuttavia, quando l’utente vuole avvalersene, risultano visibili solo parzialmente. Non è questo il caso con il potente modulo di espansione Snom D7C per i terminali IP Snom D785, D765, D735 e D717 che presenta all’utente con immediatezza tutte le funzioni preferite in maniera chiara su un ampio display a colori.

    Disporre su due piedi una conferenza telefonica, deviare rapidamente le chiamate, chiamare senza difficoltà simultaneamente più interlocutori frequenti premendo un semplice tasto – l’elenco delle funzionalità più pratiche attraverso cui il telefono da tavolo contribuisce alla produttività e flessibilità degli utenti si fa sempre più lungo. Per poter accedere a tali funzioni in qualsiasi momento senza che l’utente sia obbligato a lunghe ricerche tra diverse combinazioni di tasti, Snom presenta il nuovo modulo di espansione D7C, un pratico strumento per facilitare l’impiego quotidiano di moderne soluzioni per le comunicazioni.

    snom D7C
    Il modulo di espansione Snom D7C

    Una volta collegato tramite porta USB al telefono IP Snom la sincronizzazione ha luogo automaticamente. Il successore del modulo Snom D7 è stato completamente rivisitato e presenta 16 tasti LED multicolore liberamente configurabili su tre pagine virtuali ciascuno. Che si tratti di un tasto per la selezione rapida, la teleconferenza, l’accesso alla segreteria telefonica o per l’inoltro di chiamata: tutto è chiaramente disposto e immediatamente disponibile sul display a colori TFT ad alta risoluzione da 6,8″ (17,2 cm). L’assegnazione dei tasti è intuitiva e può essere impostata rapidamente. E, in termini di design, questo pratico modulo d’espansione per molti terminali della serie D7xx cattura lo sguardo tutti.

    E se una sola estensione non fosse sufficiente, basta integrare ulteriori D7C! È infatti possibile avvalersi in cascata di fino a tre moduli D7C in qualsiasi momento – una caratteristica particolarmente interessante per gli addetti alla segreteria.

    Lo Snom D7C  integra già il nuovo firmware nella versione 10.1.64 rilasciato a fine novembre. Il dispositivo sarà disponibile in commercio a partire da gennaio 2021 al prezzo di listino consigliato di circa 160,00 €.

     


    Snom Technology

    Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
    Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
    I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
    • tecnologie di prima classe
    • massima sicurezza
    • design ergonomico
    • sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
    • laboratorio audio proprio
    • formazione continua
    • eccellente servizio di assistenza tecnica
    • sistema di supporto remoto
    • tre anni di garanzia
    • soluzioni personalizzate e
    • gestione locale nei mercati chiave
    Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell’R&D.
    I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
    Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
    Per ulteriori informazioni: www.snom.com
  • Snom affida a Luca Livraga la gestione del Technical Support EMEA

    A cinque anni dall’inizio della sua carriera in Snom Italia come Technical Support Engineer, Livraga assume ora il ruolo di Team Lead Technical Support EMEA. Tra le priorità del manager sia una stretta collaborazione con il product management a sostegno di un’innovazione ancora più vicina al mercato sia la garanzia di continuità in termini di eccellenza del servizio tecnico erogato.logo snom

    Berlino – Da cinque anni in Snom, Livraga ha lavorato in passato per noti operatori italiani come Vodafone e Fastweb, occupandosi anche nelle precedenti esperienze di VoIP e problemi di connettività. Da sempre a contatto con tecnici installatori e i loro utenti finali, dal piccolo al grande cliente fino alle pubbliche amministrazioni, l’oggi trentottenne ha portato in Snom una visione a tutto tondo su ciò di cui necessitano i partner e i loro clienti.

    “I cinque anni in Snom mi hanno permesso di crescere molto grazie al supporto di veri professionisti che mettono passione nel loro lavoro. Grazie al confronto quotidiano con il sales team italiano ho acquisito una visione non solo tecnica ma anche commerciale del mercato”, racconta Livraga, a cui da subito è affidata la gestione del team di supporto tecnico area EMEA.

    Luca Livraga
    Luca Livraga – Team Lead Technical Support – Snom Technology

    “Luca è uno dei colleghi più esperti che abbiamo nel team di supporto. Il suo ruolo attivo in progetti di grandi dimensioni condotti con grandi carrier su scala nazionale e internazionale oltre che con i nostri maggiori partner Interop lo rendono la persona giusta per questo ruolo” conferma Fabio Albanini, Head of International Sales EMEA e AD di Snom Technology Italia.

    Il team di supporto di Snom eroga sia servizi di consulenza tecnica prevendita, tra cui la conduzione dei corsi di formazione per i partner Snom, sia servizi di assistenza tecnica post-vendita. “Si tratta di una squadra molto unita, formata da persone di diverse nazionalità che portano idee e punti di vista differenti. Un grosso vantaggio che ci aiuta ad affrontare al meglio le sfide quotidiane”, illustra Livraga.

    A tale scopo Livraga intende sviluppare strategie in grado di adattarsi ai diversi mercati in maniera rapida e flessibile e valutare nuovi strumenti nell’ottica di una ulteriore ottimizzazione dei processi. Ma non solo: “il vero cuore del supporto tecnico sono le persone che lo compongono. Il mio obiettivo è quello di far in modo che ogni membro del team abbia la possibilità di crescere in base alle proprie passioni e di aumentare così le competenze che possono aiutarci nel nostro lavoro”.

    Infine, Livraga annovera un aspetto essenziale dell’attività del team che intende consolidare: “lavorando nel supporto tecnico da anni, da entrambi i lati della barricata, so cosa ci si aspetta lato tecnico e cosa si vorrebbe lato cliente. Vorrei riuscire a far convergere queste due realtà il più possibile e ringrazio Mark Wiegleb* per questa opportunità. Insieme ai colleghi del commerciale siamo in prima linea nel riportare le richieste del mercato ai responsabili dello sviluppo delle varie linee di prodotto. Rendere questa interazione ancora più forte non può che garantire un’innovazione ancora più vicina alle esigenze della clientela”.

    (*) Head of Interop & Integration, Snom Technology

     


    Snom Technology

    Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
    Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
    I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
    • tecnologie di prima classe
    • massima sicurezza
    • design ergonomico
    • sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
    • laboratorio audio proprio
    • formazione continua
    • eccellente servizio di assistenza tecnica
    • sistema di supporto remoto
    • tre anni di garanzia
    • soluzioni personalizzate e
    • gestione locale nei mercati chiave
    Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell’R&D.
    I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
    Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
    Per ulteriori informazioni: www.snom.com

     

  • Cybersecurity: ospedali più che mai in prima linea

    Dall’inizio della crisi COVID-19 gli ospedali sono stati particolarmente esposti alle minacce informatiche (phishing, attacchi DDoS, trojans e ransomware). Secondo recenti studi, gli attacchi informatici contro gli ospedali sono aumentati del 475%, quintuplicandosi rispetto alla media. L’Interpol, ex capi di Stato e dirigenti aziendali hanno reagito sostenendo una forte azione governativa per combattere questo fenomeno.

    Su scala globale sono numerose le aziende attive nel settore della sanità colpite da attacchi. Negli Stati Uniti, ad esempio, con oltre 500.000 cartelle cliniche rubate, in Europa, con incidenti segnalati in Inghilterra, Repubblica Ceca, Romania, Francia e Germania. Sono due a nostro avviso i tipi di attacchi contro gli ospedali particolarmente lucrativi: il data mining sanitario e il ransomware.

    Un settore strategico mal equipaggiato per affrontare le minacce informatiche

    Il mondo della sanità è molto indietro in termini di consapevolezza e di risorse finanziarie dedicate alla sicurezza informatica. Inoltre, questo settore è un obiettivo prediletto degli hacker, poiché in un ospedale coesistono diverse reti con diversi livelli di privacy o sensibilità a volte mal segmentati, cosa che facilita l’accesso dei criminali informatici da una rete all’altra. L’elevata tensione negli ospedali durante la crisi sanitaria ha inoltre incoraggiato gli hacker a concentrarsi su questo settore e a lanciare massicce campagne contro le organizzazioni divenute più vulnerabili.

    Questi vari cyber-attacchi dimostrano la necessità di investire più massicciamente da subito per tutelare gli ospedali, la cui continuità operativa è essenziale per proteggere le vite umane, tenendo conto delle numerose vie d’accesso che costituiscono la superficie d’attacco delle strutture sanitarie.

    Mettere in sicurezza i progetti e-Health

    Con la trasformazione digitale in atto nel settore sanitario e la necessità di collegare gli ospedali tra loro, la carenza di risorse delle strutture in termini di sicurezza informatica risulta ancora più grave.

    Notiamo anche un cambiamento nel rapporto tra pazienti e personale sanitario, con la comparsa di strumenti come la telemedicina, piattaforme per la prenotazione di appuntamenti e chatbot. Queste nuove tecnologie si basano sul progresso tecnico delle piattaforme cloud. Ma queste nuove applicazioni mediche alimentano i sistemi informativi e i dati medici in vari punti, estendendo l’area da proteggere. Questo sviluppo va di pari passo anche con la seconda svolta tecnica dei dispositivi medici interconnessi. Che si tratti di misuratori della pressione sanguigna, defibrillatori o pompe per l’insulina, la possibilità di collegare questi dispositivi alla rete è uno sviluppo importante per il mondo della medicina ma, allo stesso tempo, può rappresentare un punto debole rispetto agli attacchi informatici. Un cyber-criminale che prende il controllo di un robot chirurgico è un esempio sufficiente. Anche gli oggetti connessi sono sempre più diffusi e integrati nel sistema informativo ospedaliero per facilitare la gestione dei file medici digitali.

    Ci troviamo quindi di fronte a una molteplicità di dispositivi eterogenei che complicano notevolmente la gestione dell’infrastruttura IT e la sua messa in sicurezza. Inoltre, la barriera tra il sistema informativo amministrativo e gli ambienti operativi in cui si trovano i dispositivi medici connessi è sottile. Pertanto, la potenziale permeabilità delle varie reti è un nuovo elemento di debolezza dell’ infrastruttura ospedaliera.

    Se a ciò si aggiunge la sempre maggiore apertura dei sistemi informativi sanitari alle organizzazioni esterne o a strutture mediche terze, la minaccia che pesa sul campo sta diventando sistemica.

    Rafforzare la sicurezza operativa degli ospedali

    Poiché i sistemi informativi degli ospedali sono in gran parte collegati e automatizzati, dobbiamo tenere conto delle minacce alla sicurezza delle reti operative (OT) per comprenderne le vulnerabilità, in particolare in merito alla gestione tecnica degli edifici che consente al personale di garantire una temperatura ideale in sala operatoria o un raffreddamento ottimale per i grandi macchinari medici. L’intero ospedale sta diventando intelligente e interconnesso. Ancora una volta, ciò non è privo di rischi informatici.

    Citiamo ad esempio le questioni relative all’energia o ai liquidi che alimentano gli ambienti ospedalieri sensibili. Un cyber-attacco che manipola il sistema di trattamento dell’aria in sala operatoria o la fornitura di ossigeno in un’unità di terapia intensiva costituirebbe un rischio critico per la salute. Bloccare con successo un’attività in cui sono in gioco delle vite umane è una tattica di ricatto particolarmente persuasiva (ransomware).

    alberto_brera
    Alberto Brera, Country Manager Italia, Stormshield

    Per una buona gestione tecnica degli edifici ospedalieri, la prima azione da intraprendere è quella di mappare i rischi per identificare le apparecchiature sensibili o essenziali che devono essere protette in via prioritaria. Oggi questa analisi è ben compresa, ma spesso viene attuata una tantum. Tuttavia, per evitare rischi informatici, è importante rifare l’analisi ogni volta che vengono aggiunte nuove apparecchiature che potrebbero avere un impatto sul sistema informativo. Ciò significa tracciare i log generati dai dispositivi in rete e verificare la conformità o le eventuali divergenze rispetto alle politiche di sicurezza per proteggersi dalle minacce nel tempo.

    Il secondo passo consta dell’implementazione di soluzioni che rafforzino il livello di sicurezza del sistema informativo, a partire dagli asset più sensibili: le workstation e il controllo della rete operativa (OT) attraverso la segmentazione dei vari sottosistemi che scambiano informazioni al fine di isolare gli ambienti più critici.

    Protezione dei dati sanitari contro i leak

    I dati sanitari sono dati ultrasensibili e critici per le operazioni degli ospedali e sono quindi obiettivi di preferenza per gli hacker, poiché più redditizi dei semplici dati personali. Non dobbiamo inoltre dimenticare la natura privata di questi dati e la fiducia che il paziente ripone nel proprio ospedale. Oltre al furto e alle fughe di dati, i rischi informatici toccano anche il rispetto dell’integrità dei dati sanitari durante le fasi di elaborazione, archiviazione e scambio.

    Per ridurre questi rischi è opportuno mettere in atto diverse buone pratiche. In primo luogo, aumentare la consapevolezza e le competenze non solo del personale sanitario, ma anche dei pazienti. Infatti, i pazienti non sono sempre consapevoli delle conseguenze che possono derivare da una cattiva gestione dei propri dati. In seguito, è essenziale conformarsi ai vari standard e regolamenti esistenti, come il GDPR e la direttiva sulla sicurezza delle reti e dell’informazione (NIS) in Europa, o eventuali normative locali in merito alla gestione dei dati sanitari. È inoltre necessario assicurarsi che tali dati siano trattati correttamente, sia all’interno delle applicazioni aziendali che qualora fossero ospitati su piattaforme esterne, attraverso comunicazioni sicure e l’anonimizzazione dei dati, ove possibile. Infine, mentre la maggior parte degli scambi avviene tramite applicazioni aziendali sicure, è anche fondamentale poter comunicare in modo sicuro tramite e-mail. Quando ci si trova di fronte a un’emergenza medica, i file possono talvolta essere inviati in questo modo. Pertanto, si raccomanda di utilizzare una soluzione di crittografia delle e-mail per garantire la riservatezza di questi scambi e della condivisione dei dati sanitari.

    Garantire la cyber-resilienza

    Pur essendo fortemente esposte, le infrastrutture ospedaliere hanno comunque dimostrato la loro resistenza durante la crisi COVID-19. Tuttavia, questa situazione potrebbe deteriorarsi in futuro, data la costante evoluzione delle minacce. Gli operatori sanitari devono essere meglio equipaggiati contro i rischi informatici. Questa maggiore consapevolezza deve porre la sicurezza informatica al centro della trasformazione di questo settore e consentire lo stanziamento di budget adeguati a una protezione efficace contro le minacce informatiche.

    In particolare, aumentando il livello di competenza per essere in grado di identificare segnali evidenti o precursori di un attacco cibernetico, predisponendo le misure tecniche e organizzative necessarie per mitigare per poi rimuovere la minaccia e, infine, analizzando ogni evento o incidente per migliorare ulteriormente la sicurezza. Ciò comporta anche l’aumento della resilienza del sistema informativo ospedaliero. Il problema non è sapere se si sta subendo un attacco, ma quando l’eventuale attacco avverrà. Questa cyber-resilienza consta innanzitutto nella protezione più rigorosa possibile per le apparecchiature vitali per l’operatività dell’ospedale. L’obiettivo è quello di garantire un livello minimo di operazioni durante un cyber-attacco e il ritorno alla normalità il più rapidamente possibile.

    Oltre ai piani per tutelare la continuità operativa e consentire una rapida ripresa delle attività, la cyber-resilienza delle strutture sanitarie si basa sull’implementazione di una governance dedicata al miglioramento continuo della sicurezza del sistema informativo ospedaliero, includendo gli aspetti IT (sistema informatico dell’amministrazione, gestione cartelle dei pazienti ecc.), OT (apparecchiature mediche) e IoT (oggetti interconnessi). Ciò comporta l’implementazione di un team interdisciplinare che sia pienamente supportato dal management e la cui missione è quella di assicurare il colloquio tra lo staff IT, il responsabile della cybersecurity, i tecnici e il reparto logistico oltre che con i responsabili dei singoli reparti ospedalieri.

     


    Stormshield

    Aziende, istituzioni governative e organismi di difesa di tutto il mondo hanno bisogno di garantire la cybersicurezza delle loro infrastrutture critiche, dei dati sensibili e degli ambienti operativi utilizzati. Le tecnologie Stormshield, certificate e classificate ai massimi livelli europei, rispondono alle sfide dell’IT e dell’OT allo scopo di proteggere le attività aziendali. La nostra missione: assicurare ai clienti la cyber-serenità di cui necessitano per concentrarsi sul proprio core business, tanto cruciale per il corretto funzionamento delle istituzioni, dell’economia e dei servizi resi alla popolazione. Scegliere Stormshield significa privilegiare una cybersicurezza europea affidabile.
    Per saperne di più www.stormshield.com/it/
  • La nuova affidabilità: Snom stabilisce tempistiche fisse per il rilascio degli aggiornamenti del firmware

    Berlino ¦ Questo è il nostro impegno: il firmware esce ogni 9-12 settimane! Snom, noto produttore internazionale di telefoni IP premium per professionisti, aziende e industria, ha implementato tempistiche fisse per il rilascio dei suoi aggiornamenti, una caratteristica che trova riscontro solo di rado sul mercato. Nel corso degli scorsi sei mesi le nuove versioni del firmware sono già state pubblicate a distanza di due, massimo tre mesi una dall’altra. L’obiettivo di questo impegno era di incrementare continuamente la qualità e la sicurezza del software fornito dall’azienda e, allo stesso tempo, di dare ai clienti maggiore sicurezza nella pianificazione. E ha funzionato anche durante il lock-down.

    logo snomDomani, domani, solo non oggi… Anche nel settore ITC c’è sempre un buon motivo per non adottare una frequenza di rilascio degli aggiornamenti tecnici ben precisa, rimandandone la distribuzione. Forse per timore che non appena pubblicato l’aggiornamento si identifichi la killer feature che andava assolutamente integrata e che di conseguenza il nuovo firmware perda valore. Ma è un errore – perché non ci può essere e non ci sarà mai una data di uscita ottimale.

    Eppure, il firmware dei dispositivi determina in maniera decisiva le prestazioni dei telefoni IP, quindi la soddisfazione del cliente e il conseguente successo del fornitore sul mercato, che si tratti anche solo di aggiungere nuovi font o di introdurre ulteriori sfondi per il display. Tempi di rilascio del software troppo lunghi o irregolari possono diventare rapidamente deludenti per clienti e partner e minare il successo dell’azienda.

    Finestre vincolanti per il rilascio del software come criterio di differenziazione dalla concorrenza

    “Fino alla fine del 2018 anche in Snom, non era raro che tra i singoli aggiornamenti ufficiali del software passassero dai 6 ai 18”, afferma Jan Boguslawski, Product Owner di Snom. E aggiunge: “Una situazione insoddisfacente, soprattutto per chi ci aveva fornito feedback e suggerimenti per migliorie davvero rilevanti, a volte avevano la sensazione che non ci interessasse affatto – si sbagliavano tanto quanto sbagliavamo noi ad attendere troppo a lungo che giungesse il proverbiale momento perfetto per il rilascio!”

    Jan Boguslawski,  Product Owner, Snom

    Per questo motivo Snom ha iniziato ad ottimizzare i propri processi software interni e a porre le basi per uno sviluppo sostenibile. L’obiettivo era chiaro: rendere il firmware più preciso e nel complesso ancora migliore con aggiornamenti del firmware più frequenti e affidabili.

    “Un buon hardware è certamente importante. Ma in ultima analisi, la chiave del successo sta nella capacità di modificare il firmware per soddisfare le specifiche esigenze del cliente”,  continua Jan Boguslawski. “Cosa intendo dire con questo? Costruire un telefono solido è una cosa. Ma permettere al cliente di personalizzare le oltre 900 funzionalità attualmente in uso e quindi favorire la realizzazione di progetti altamente specifici in qualsiasi settore di mercato è ciò che distingue un produttore come Snom in particolare”.

    Telefonia IP sicura
    Sin dai suoi albori, oltre 20 anni fa, la telefonia IP è stata indissolubilmente legata alla questione della sicurezza. Snom attribuisce il massimo valore a soluzioni software semplici ma sicure: che si tratti del semplice obbligo di inserire una password per l’avvio di ogni singolo telefono o di test software e hardware di ampio respiro, nei quali si esamina un numero impressionante di apparecchi fisici per individuarne i punti deboli e il potenziale di ottimizzazione.

    “Sebbene questi test dal vivo siano molto più complessi di una simulazione virtuale completa, risultano anche molto più pratici. I nostri partner apprezzano molto la nuova frequenza e l’affidabilità del rilascio degli aggiornamenti del firmware, che ne consente la pianificazione, oltre all’alto livello di sicurezza del software.”, conclude Boguslawski.

    Per ulteriori informazioni https://service.snom.com/display/wiki/Firmware+Update+Center

     


    Snom Technology

    Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
    Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
    I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
    • tecnologie di prima classe
    • massima sicurezza
    • design ergonomico
    • sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
    • laboratorio audio proprio
    • formazione continua
    • eccellente servizio di assistenza tecnica
    • sistema di supporto remoto
    • tre anni di garanzia
    • soluzioni personalizzate e
    • gestione locale nei mercati chiave
    Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell’R&D.
    I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
    Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
    Per ulteriori informazioni: www.snom.com
  • VoIP: In Europa un utente su due vincola la sicurezza dei telefoni IP alla notorietà del marchio

    Mentre per metà degli utenti VoIP europei il brand è determinante ai fini della sicurezza e dell’interoperabilità dei terminali con le più moderne soluzioni VoIP, l’altra metà è convinta che qualsiasi terminale IP sia sicuro e si interessa poco delle funzionalità avanzate, «basta poter telefonare». Due atteggiamenti del tutto dicotomici, oltre che errati, emersi dal recente studio di Snom Technology.

    logo snomBerlino | Dei 3156 utenti aziendali intervistati in occasione del sondaggio condotto da Snom Technology con l’ausilio dell’istituto di ricerche di mercato indipendente Norstat in Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo 2020, solo il 14% non dispone di un telefono da scrivania. Una media che in Italia è ancora inferiore: ben il 94% degli utenti continua ad avvalersi di questa tipologia di telefoni.

    Proprio a fronte di un uso tanto massiccio dei telefoni fissi e del fatto che degli utenti europei dotati di apparecchi da scrivania il 47% si avvale di soluzioni VoIP per la telefonia aziendale (in Italia il 55%), il noto produttore di telefoni IP premium per aziende, professionisti e industria ha voluto indagare sulla rilevanza che gli intervistati tributano alla sicurezza dei terminali, potenzialmente soggetti ad attacchi informatici.

    Ne emerge un quadro inatteso: per un utente europeo su due il marchio del telefono da tavolo utilizzato è irrilevante, «basta poter telefonare». L’altra metà invece vincola il livello di sicurezza e interoperabilità dei terminali al marchio del dispositivo. Mentre Italia, Spagna e Gran Bretagna risultano abbastanza allineate alla media europea, la Germania sorprende con un 72% di utenti che si disinteressano del marchio e la Francia con il 65% degli intervistati che invece ritiene che solo i telefoni dei brand più noti garantiscano massima sicurezza e interoperabilità. Ancora più netta la dicotomia tra chi è dell’opinione che tutti i telefoni IP in commercio siano sicuri e chi non è di questo avviso (in Italia come in Europa esattamente il 50%).

    Eppure uno sguardo rapido all’elenco delle vulnerabilità riscontrate nei telefoni IP è sufficiente per rendersi conto che non solo non tutti i telefoni IP in commercio sono sicuri, ma che spesso proprio i terminali di brand più noti presentano il maggior numero di vulnerabilità, anche recenti. «Si tratta di un argomento su cui va fatta luce, soprattutto in relazione al potenziale impiego remoto dei terminali IP, come sperimentato in questo periodo», commenta Luca Livraga, Technical Support Engineer di Snom Italia.

    Il sondaggio evidenzia un ulteriore aspetto interessante: il produttore berlinese di telefoni IP premium ha voluto scoprire se gli utenti hanno fiducia nel fatto che i sistemisti aziendali si occupino anche della sicurezza della telefonia. Il 71% degli intervistati europei, con la Germania in testa (85%), ha risposto in modo affermativo. Diversa invece la situazione in Italia dove ben il 41% degli intervistati non è certo che qualcuno se ne faccia carico in assoluto.

    «Pur dimostrando che il mercato del VoIP e quello dei terminali IP presentano ancora un elevatissimo potenziale, il nostro studio testimonia una marcata indifferenza verso la tematica della sicurezza della telefonia», commenta Fabio Albanini, Head of International Sales EMEA di Snom Technology e General Manager di Snom Italia. “Sensibilizzare gli utenti riguardo alla tematica della sicurezza assume di conseguenza un ruolo strategico in termini di prevenzione contro potenziali danni alle aziende”.

  • Platino e oro per i distributori Snom

    Snom, noto produttore di telefoni IP premium per aziende, professionisti e per ambienti industriali, ha annunciato i distributori premiati per gli eccellenti risultati conseguiti nel corso dell’anno fiscale 19/20, conclusosi a fine marzo. Determinante ai fini dell’assegnazione degli ambiti riconoscimenti non solo il quantitativo di terminali venduti ma anche l’assistenza qualificata erogata ai rivenditori. Tra i premiati figurano due distributori italiani.

    Blogo snomerlino | Per la prima volta dopo sette anni Snom Technology GmbH torna a premiare i partner commerciali più meritevoli su scala globale. Si tratta di aziende annoverate a buon ragione tra la crème de la crème del panorama distributivo nei rispettivi Paesi.

    Dei 65 distributori certificati Snom in tutto il mondo, sono ben nove le aziende che hanno ottenuto l’ambito status di „Platinum Distributor 20/21“. Tra queste figurano in prima linea le italiane ALLNET.ITALIA S.p.A.e Esprinet S.p.A. insieme ai partner tedeschi ALLNET GmbH, KOMSA AG, Ingram Micro GmbH, al distributore francese di lunga data Edox SAS e l’olandese ATIS Telecommunicatie B.V.

    Dodici invece i distributori che hanno conseguito lo status „Gold“ tra in quali figurano altrettanti indirizzi top a livello internazionale, come la britannica Electronic Frontier Ltd, Even Flow Distribution e Duxbury in Sudafrika o la spagnola Wifidom. In Germania si fregiano del riconoscimento anche ALSO GmbH, Herweck AG e MICHAELTELECOM AG.

    Gernot Sagl
    Gernot Sagl, CEO Snom Technology GmbH

     

    Gernot Sagl, CEO di Snom Technology GmbH commenta: „la consulenza competente erogata da nostri distributori ai rivenditori specializzati é uno dei fattori determinanti del nostro successo. Siamo quindi molto lieti di poter contare su partner tanto affidabili in ogni regione in cui commercializziamo oggi i nostri prodotti.“ Il CEO si mostra anche fiducioso in merito ai piani di espansione di Snom sul mercato globale: „Procederemo con cura nella ricerca di distributori per noi ideali nei mercati in rapida crescita di ulteriori Paesi.“

     


    Snom

    Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
    Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
    I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
    • tecnologie di prima classe
    • massima sicurezza
    • design ergonomico
    • sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
    • laboratorio audio proprio
    • formazione continua
    • eccellente servizio di assistenza tecnica
    • sistema di supporto remoto
    • tre anni di garanzia
    • soluzioni personalizzate e
    • gestione locale nei mercati chiave
    Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell‘R&D.
    I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
    Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
    Per ulteriori informazioni: www.snom.com
  • La stazione base DECT Snom M900 ora integrata nella soluzione UC di 3CX

    Berlino | La rivoluzione DECT prosegue: Snom, noto produttore di telefoni IP per aziende, professionisti e industria annuncia che la stazione base DECT Snom M900, lanciata di recente, é stata integrata con successo nella nuova release della piattaforma UC di 3CX, azienda leader a livello mondiale nelle tecnologie VoIP per le telecomunicazioni aziendali.

    logo snomAncora più flessibile, potente, compatibile: Snom entra nella seconda fase della propria rivoluzione DECT. Nelle organizzazioni più moderne la flessibilità delle comunicazioni e la telefonia in mobilità sono sempre più richieste. Deve essere possibile telefonare in qualsiasi momento e praticamente ovunque negli edifici aziendali, idealmente anche in tutta sicurezza, con la massima efficienza e senza interruzioni. Motivo per cui anche 3CX, noto produttore di soluzioni per le telecomunicazioni e specialista delle Unified Communications, ha registrato un crescente numero di progetti che prevedono architetture DECT.

    Snom M900
    Stazione base DECT multicella Snom M900

    Ambienti particolarmente estesi e articolati, come i moderni edifici per uffici, gli ospedali, siti industriali o magazzini rappresentano per le infrastrutture DECT una sfida in termini di portata del segnale in tutti i vani. Con la sua stazione base DECT multicella M900 e terminali IP cordless DECT adeguati, Snom offre una soluzione efficiente per questi casi, senza compromessi lato usabilità.

    La realizzazione di infrastrutture VoIP/DECT complesse sarà ulteriormente semplificata con 3CX, non appena il produttore implementerà la stazione base DECT M900 nella nuova versione del suo centralino.

    La grande competenza di 3CX combinata ai prodotti innovativi di Snom consentirà alle due aziende di offrire soluzioni UC su misura per progetti in cui il DECT svolge un ruolo centrale.

    Mark Wiegleb
    Mark Wiegleb, Head of Interop & Integration, Snom Technology


    Mark Wiegleb, Head of Interop & Integration presso Snom Technology aggiunge: „M900 é il prodotto ideale per installazioni complesse con oltre un migliaio di stazioni base, terminali e headset. Siamo quindi molto lieti che i clienti che condividiamo nell’ambito dell’hospitality, sanità, logistica o industria, ovvero che operano in ambienti molto articolati, possano beneficiare dell’ulteriore semplificazione dell’impiego della nostra stazione base DECT multicella con le soluzioni 3CX.“

    Stefan Walther, CEO di 3CX

    Stefan Walther, CEO di 3CX commenta: „L’integrazione della stazione base DECT multicella M900 di Snom nella versione V16 della nostra piattaforma UC ci permette di offrire ai rivenditori e clienti che condividiamo una soluzione per le telecomunicazioni all’avanguardia che coniuga le migliori tecnologie UC con telefoni IP pluripremiati.“

     


    Snom

    Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
    Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
    I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
    • tecnologie di prima classe
    • massima sicurezza
    • design ergonomico
    • sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
    • laboratorio audio proprio
    • formazione continua
    • eccellente servizio di assistenza tecnica
    • sistema di supporto remoto
    • tre anni di garanzia
    • soluzioni personalizzate e
    • gestione locale nei mercati chiave
    Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell‘R&D.
    I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
    Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
    Per ulteriori informazioni: www.snom.com

    3CX

    3CX sviluppa una soluzione per le telecomunicazioni basata su standard aperti che coniuga connettività e collaborazione nelle aziende in maniera innovativa sostituendosi a sistemi telefonici proprietari. Il software pluripremiato consente ad aziende di ogni ordine e grado di ridurre i costi delle telecomunicazioni, di incrementare la produttività degli addetti e di migliorare l’esperienza dei clienti.
    Con le videoconferenze basate su WebRTC integrate, app per Android, iOS, browser web e desktop, così come funzionalità complete per la collaborazione e plugin per la chat live tramite sito, 3CX offre un pacchetto completo per le comunicazioni aziendali.
    250.000 aziende impiegano 3CX su scala globale. Tra queste McDonalds, Hugo Boss, Ramada Plaza Antwerpen, Harley Davidson, Wilson Sporting Goods e Pepsi. L’azienda dispone di una presenza globale e di sedi commerciali in USA, Gran Bretagna, Germania, Italia, Sudafrica, Russia e Australia.
    Per ulteriori informazioni su 3CX pregasi consultare www.3cx.it o seguire l’azienda su LinkedIn, Facebook e Twitter.
  • Intervento contro la solitudine: 100 nuovi telefoni IP Snom presso Silbernetz e. V.

    logo snomAnche senza il coronavirus, la solitudine e il silenzio caratterizzano la quotidianità di milioni di anziani. Cento nuovi telefoni Snom per i volontari e i collaboratori della „rete d’argento“ Silbernetz e.V. contribuiscono a cambiare le cose.

    Quando i figli hanno lasciato il nido da tempo, il coniuge è deceduto e la TV o la radio sono l’unico collegamento con il mondo esterno, una telefonata amichevole può offrire un sostegno a molti anziani, anche a posteriori dalle attuali restrizioni sui contatti de visu dovute alla pandemia. L’associazione berlinese senza scopo di lucro Silbernetz e. V. ne è pienamente consapevole e da un anno e mezzo ha attivato il telefono d’argento, una rete di volontari e simpatizzanti impegnati nel tentativo di far gradualmente uscire queste persone dall‘isolamento in cui versano.

    A fronte della grande risonanza riscossa da questo servizio, il numero verde facente capo alla hotline di Silbernetz, inizialmente disponibile per Berlino e circondario, è stato esteso di recente a tutto il territorio tedesco. Ma per le misure contenitive attualmente in vigore, anche gli operatori del telefono d‘argento di Silbernetz sono stati costretti a lavorare da casa. Per garantire la continuità del servizio occorreva quindi un aiuto immediato, giunto altrettanto immediatamente: contattato da un suo partner locale, Snom, produttore di telefoni IP premium per professionisti e aziende, ha consegnato in tempo record 100 terminali D715 bianchi a Silbernetz e.V.

    Silbernetz
    Elke Schilling di Silbernetz e i 100 telefoni IP D715 donati da Snom

    „Ci sentiamo miracolati“, esordisce Elke Schilling, iniziatrice di Silbernetz. „Con questi nuovi cento telefoni possiamo assicurare ai nostri volontari e dipendenti una dotazione perfetta per dare continuità al servizio anche da casa. Questa donazione è estremamente significativa per noi come per chiunque ci chiami da tutta la Germania“.

    „Sono numerose le organizzazioni e le aziende che attualmente partecipano a progetti di solidarietà. Siamo molto lieti di aver potuto contribuire all‘iniziativa di Silbernetz, il cui servizio può essere di sostegno alle persone in balìa della solitudine anche a posteriori della situazione contingente“ commenta Gernot Sagl, CEO di Snom Technology GmbH.

    Snom D715
    Il terminale IP Snom D715

    Oltre ad assicurare una qualità audio eccellente, lo Snom D715 supporta connessioni a banda larga grazie ad uno switch gigabit integrato. La porta USB dello Snom D715 consente non solo di impiegare cuffiette USB o di utilizzare il modulo di espansione della tastiera Snom D7, ma anche di ospitare un adattatore per la rete wireless, per una maggiore flessibilità in termini di utilizzo. Lo Snom D715 è quindi il terminale IP ideale per far fronte ad un numero di conversazioni in rapido aumento come quelle che i volontari specializzati e i dipendenti dell’associazione devono ora condurre da casa propria.

    Terminale da tavolo intuitivo, lo Snom D715 è dotato di numerose funzioni utili che rappresenteranno anche in futuro un grande aiuto per i collaboratori di Silbernetz e.V.


    Silbernetz e.V.

    Confidenziale. Gratuito. 14 ore al giorno, tutta la settimana. La hotline del telefono d‘argento aiuta anziani che vivono in condizioni di solitudine e isolamento. Silbernetz e.V. e l’associazione umanistica Berlin-Brandenburg KdöR cogestiscono il progetto Silbernetz, un servizio di conversazione unico in Germania, volto a fornire alle persone anziane una via d’uscita dall’isolamento attraverso l’anonimato, la graduale ricostruzione di contatti personali e il coinvolgimento in proposte per anziani nel loro ambiente e nelle loro immediate vicinanze.
    Dal suo lancio, il telefono d’argento ha condotto oltre 15.000 conversazioni e registrato circa il triplo dei tentativi di contatto. Il “telefonodargento – parliamo” è disponibile 14 ore al giorno e per tutta la settimana dalle 8.00 alle 22.00.
    Oltre alla hotline, Silbernetz offre ulteriori servizi tra cui „l’amicizia d’argento“ e „Informazioni d’argento“. Con l’amicizia d’argento Silbernetz fa in modo che un interlocutore della rete d’argento chiami un anziano regolarmente una volta alla settimana per circa un’ora. Sono 34 al momento gli „amici d’argento“. Con „Informazioni d’argento“ invece Silbernetz fornisce informazioni sulle offerte del quartiere, assistenza professionale e, ove necessario, nuovi contatti.

    Snom

    Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
    Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
    I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
    • tecnologie di prima classe
    • massima sicurezza
    • design ergonomico
    • sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
    • laboratorio audio proprio
    • formazione continua
    • eccellente servizio di assistenza tecnica
    • sistema di supporto remoto
    • tre anni di garanzia
    • soluzioni personalizzate e
    • gestione locale nei mercati chiave
    Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell‘R&D.
    I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o  in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
    Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
    Per ulteriori informazioni: www.snom.com
  • Hardware per l’home office: porta le teleconferenze a casa con Snom!

    Il collegamento da casa al server aziendale tramite notebook c’è. E poi? Per portare avanti il progetto occorre una conferenza telefonica urgente e il tavolo da pranzo, sul quale viene collocata la postazione di lavoro è assediato dai bambini che, come te, sono a casa? Con i suoi adattatori USB DECT, altoparlanti cordless vivavoce e cuffie ad alta portata, Snom, produttore internazionale di telefoni IP premium per professionisti e aziende, offre soluzioni economiche per lavorare ergonomicamente e in maniera efficiente da casa.

    Berlino | Scuole e asili chiusi, le aziende che possono, chiedono ai propri dipendenti di lavorare da casa. Le conferenze telefoniche e via web hanno sostituito nel frattempo gli incontri di persona con clienti e colleghi. Ora più che mai occorre la massima flessibilità per trarre il meglio dalla situazione contingente, ma non tutto il lavoro si può gestire con una semplice mail o una singola telefonata. Nel caso di progetti complessi a cui lavorano più colleghi è necessario scambiarsi informazioni in tempo reale. Snom, produttore tedesco di telefoni IP premium mostra come ciò sia possibile senza grandi investimenti, tecnologie complesse, o l’aggiunta di nuovi interni aziendali. Con l’altoparlante vivavoce C52-SP e l’adattatore USB A230 DECT un normale telefono IP o anche il notebook si trasformano in pochi secondi in una soluzione professionale per teleconferenze.

    Unico prerequisito: un telefono da tavolo IP Snom o il notebook e l‘altoparlante vivavoce portatile C52-SP.

    teleconferenza
    Snom D785 e l’altoparlante cordless DECT portatile Snom C52-SP

    In combinazione con il telefono Snom, avviare una conferenza è molto semplice: basta inserire l’adattatore A230 DECT nella porta USB del telefono – fatto! Una volta stabilita la connessione tra l’adattatore e l’altoparlante portatile C52-SP, dotato di potenti microfoni integrati nell’ampia cassa vivavoce, è possibile condurre conferenze telefoniche usando il proprio recapito telefonico aziendale in un batter d’occhio. Se impiegato con il notebook domestico invece, l’adattatore USB A230 DECT viene riconosciuto come periferica audio. Una volta collegato, basterà avviare o rispondere ad una teleconferenza con il Web-Phone installato sul notebook e il gioco è fatto.

    Un importante vantaggio dell’uso di queste tecnologie: grazie alla doppia cifratura VPN e DECT del traffico voce, le conversazioni sono al sicuro da eventuali intercettazioni. E se inaspettatamente la famiglia dovesse invadere lo studio domestico, l’altoparlante cordless DECT può essere spostato in un attimo in un’altra stanza senza dover portare l’intera postazione di lavoro con sé – nessun problema grazie alla portata del segnale di fino a 50 metri e alla batteria a lunga durata.

    Rilassati e concentrati in ogni situazione

    Un ulteriore problema dell’home office, specie se usato in precedenza solo sporadicamente: la collocazione della postazione di lavoro – spesso al tavolo da pranzo – non è quasi mai ottimale, diverse le fonti di rumore nell’appartamento che fanno la differenza rispetto al livello di rumorosità tipico degli uffici, e che rendono ancora più difficoltoso lavorare da casa.

    Chi d’abitudine telefona a mani libere per concentrarsi interamente sul proprio interlocutore dovrebbe prendere in considerazione gli headset DECT di Snom, perché il problema di moderni apparecchi Bluetooth è spesso la portata ridotta di circa 5 massino 10 metri, ma la qualità della trasmissione audio può già deperire ben prima. E cosa c’è di peggio di un’importante telefonata con forti rumorosità di fondo o addirittura interrotta all’improvviso? Le cuffie DECT di Snom convincono con una portata del segnale molto ampia e funzionalità performanti per comunicazioni ergonomiche ed efficienti per la quotidianità lavorativa domestica.

    Lo Snom A150 per telefoni Snom ad esempio è l’headset DECT più piccolo e leggero della sua categoria. Ma già questo modello offre un audio a banda larga di prima classe e una portata del segnale DECT di fino a 15 metri senza perdite di qualità.

    Snom A150
    Snom A150 DECT Headset

     

    Un raggio d’azione ancora più elevato è offerto dallo Snom A170, con il quale è possibile allontanarsi di fino a 25 metri dalla stazione base. L‘headset, indossabile comodamente direttamente sull’orecchio o con archetto per la testa o la nuca, dispone inoltre di un altoparlante a banda larga e di un microfono con funzione di azzeramento passivo dei rumori in grado di filtrare egregiamente la rumorosità di fondo degli ambienti domestici

    Tutti i dispositivi sono attualmente disponibili in commercio e installabili in pochi minuti anche senza competenze tecniche. Non c’è modo migliore per prepararsi all’uso prolungato del proprio home office.

    Per ulteriori informazioni: www.snom.com/homeoffice


    Snom
    Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
    Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
    I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
    • tecnologie di prima classe
    • massima sicurezza
    • design ergonomico
    • sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
    • laboratorio audio proprio
    • formazione continua
    • eccellente servizio di assistenza tecnica
    • sistema di supporto remoto
    • tre anni di garanzia
    • soluzioni personalizzate e
    • gestione locale nei mercati chiave
    Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell‘R&D.
    I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o  in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
    Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
    Per ulteriori informazioni: www.snom.com
  • Devi lavorare da casa? Portati il tuo telefono IP!

    Snom, noto produttore internazionale di telefoni IP aziendali di fascia alta spiega a coloro ai quali é stato chiesto di lavorare dallo “homeoffice” come avvalersi in maniera sicura ed efficiente della piattaforma per la telefonia IP aziendale.

    Berlino | Mentre altrove ieri si celebrava lo „Organize Your Homeoffice Day“, in Italia e nel resto del continente cresce il numero di aziende che chiedono ai propri dipendenti di evitare i rischi dovuti alla situazione contingente, lavorando da casa. Se per alcuni poter lavorare dal proprio „homeoffice“ corrisponde all’avverarsi di un sogno di lunga data, per altri é fonte di numerose domande: come mantenere la stessa proattività verso colleghi, clienti, partner e fornitori anche da casa?

    Nei giorni scorsi Snom ha raccolto le domande più frequenti poste dagli utenti qui riassunte da Hannes Krüger, Product Manager del vendor.

    Accedere alla rubrica telefonica aziendale e alle funzionalità personalizzate anche da casa

    Se inoltrare le chiamate dal telefono aziendale a quello privato consente di essere per lo meno reperibili telefonicamente, non permette di avvalersi dei servizi di telefonia e UC fruibili in ufficio, cosa che mina la possibilità di contattare proattivamente clienti o stakeholder e di conseguenza la produttività del dipendente. Tuttavia, siamo nel 2020 e nella maggior parte dei casi in grado di svolgere le nostre attività in luoghi diversi dall’ufficio con pochi sforzi e soprattutto senza rischi per l’azienda. Grazie alla tecnologia, nella fattispecie all’uso di reti private virtuali (VPN), i dipendenti possono accedere da qualunque luogo in maniera sicura alle risorse della rete aziendale, anche al centralino con il proprio telefono IP.

    Spiegato in parole semplici, la VPN crea un tunnel protetto verso la rete aziendale e cifra in tempo reale la connessione internet a cui é collegato il telefono IP. La cifratura evita che le chiamate vengano intercettate e ascoltate abusivamente. Possono collegarsi alla stessa VPN aziendale utenti della rete IP dislocati anche a migliaia di chilometri di distanza. Nel caso del telefono IP, il terminale si collega tramite protocollo VPN ad un server per l’autenticazione e, una volta stabilita la connessione cifrata, riceve da quest’ultimo un indirizzo IP interno, come se si trovasse sulla scrivania dell’ufficio. Ciò significa che – in linea di principio – il dipendente può portare a casa il proprio telefono aziendale. Con Snom è possibile. Prima però occorre accertarsi presso il proprio amministratore di sistema o l’assistenza tecnica aziendale se l’azienda dispone di un centralino cloud-based o di un centralino fisico collocato presso la sede.

    Hannes Krueger
    Hannes Krüger, Product Manager, Snom

    Differenze tra centralini cloud e impianti telefonici IP on-premise

    Se il centralino é ospitato nel cloud, avvalersi di tutte le funzionalità a cui si é abituati é semplicissimo: basta portare a casa il telefono IP Snom, collegarlo tramite porta LAN al router domestico o tramite adattatore wireless Snom A210 alla rete senza fili. Il telefono si collega al cloud e utilizza tutti i servizi della piattaforma senza restrizioni, incluso l’impiego della rubrica aziendale, dei numeri rapidi e di tutte le funzioni implementate sul telefono, senza soluzione di continuità.

    Se invece il centralino é installato „on premise“ ossia presso la sede aziendale, é necessario un passo aggiuntivo: nel caso dei telefoni Snom l’amministratore di sistema dovrà installare la funzionalità VPN sul terminale tramite interfaccia web (http://wiki.snom.com/Networking/Virtual_Private_Network_(VPN)). Una volta fatto é sufficiente portare a casa il proprio telefono Snom e collegarlo come sopra al router / Internet per avvalersene come si farebbe in azienda.

    Tra l’altro lo stesso vale anche per il notebook aziendale: nella maggior parte dei casi la funzionalità VPN é già configurata. Qualora non lo fosse, bastano pochi click.

    L’aspetto positivo di queste misure é che, una volta superata l’attuale emergenza, le funzioni implementate sono utilizzabili sempre, garantendo ai dipendenti i benefici dello smart working e la massima produttività anche dall’homeoffice. Un’offerta che sicuramente molti collaboratori sapranno apprezzare.

    Ulteriori informazioni sono disponibili anche tramite il canale YouTube di Snom Technology:

  • Anno nuovo, sfida nuova: da Snom il gioco a premi per le aziende di canale

    logo snomPer inaugurare il nuovo decennio con la giusta carica, lo specialista della telefonia VoIP Snom lancia alle aziende di canale una simpatica sfida. I partecipanti possono vincere interessanti premi.

    Per poco meno di un mese, esattamente fino al 14 febbraio 2020 ore 11:00 del mattino, i partner Snom e le aziende di canale che registratesi al programma partner sul portale dedicato entro quella data / ora possono partecipare ad un entusiasmante “rally”, il gioco a premi con cui Snom festeggia l’inizio del nuovo anno.

    Chi vuole assicurarsi uno degli allettanti premi deve rispondere correttamente a dieci domande su Snom e i suoi prodotti, cosa che non dovrebbe essere difficile per i partner esperti. L’estrazione dei vincitori avrà luogo venerdì 14 febbraio 2020 alle ore 11:00 via live stream dallo studio interno di Snom.

    Snom Rally 2020

    Premi attraenti

    Qui di seguito l’elenco degli interessanti premi di cui i partecipanti possono beneficiare:

    3 x iPad Pro di ultima generazione con 256 GB, WI-FI + rete mobile per un valore di oltre € 1200 a dispositivo

    3 x M900 e M90 per un valore di poco inferiore a € 900 ciascuno.
    M900 é la stazione base DECT multicella di ultima generazione di Snom. M90 é l’ultimo telefono IP DECT entrato nel portafoglio di terminali cordless del produttore. Un vero asso per la mobilità in azienda.

    4 x cuffie DECT Snom A150 del valore di € 167 per unità
    L’headset DECT probabilmente più piccolo e leggero della sua classe, lo Snom A150 è presente 4 volte nel calderone dei premi del rally – un motivo sufficiente per partecipare!

    A due giorni dal lancio del rally sono già numerosi i partner che, rimessisi nella carreggiata del business quotidiano, hanno già inviato le proprie risposte. Per partecipare basta accedere alla pagina web: www.snom.com/en/snom-new-year-rally

  • Moustache Bikes cambia marcia con i telefoni IP Snom

    logo snomMoustache Bikes, noto produttore francese di biciclette elettriche, desiderava avvalersi di terminali IP pienamente compatibili con la nuova piattaforma per le comunicazioni e la collaborazione unificata firmata 3CX. L’azienda ha optato per i telefoni IP Snom non solo per la comprovata interoperabilità con la soluzione 3CX, ma anche per la ricca dotazione funzionale.

    Azienda francese specializzata nella produzione di e-bikes, Moustache Bikes fu fondata 2011 da due giovani imprenditori, che ispirandosi alla forma del manubrio apprezzata anche per lo styling dei baffi, hanno deciso di dotare la società di una denominazione fuori dal comune. Situata nei Vosgi, Moustache Bikes conta un’organico di 100 persone, ha prodotto 25.000 biciclette nel solo 2018 e si é dotata negli anni di un catalogo prodotti di oltre 65 modelli di biciclette, dalle più moderne elettroasistite alle classiche mountain bikes per sterrati.

    Abbiamo scelto i telefoni Snom per la massima versatilità e interoperabilità con 3CX“.

    Nel corso del trasferimento in locali più grandi, sislocati in diversi edifici geograficamente distribuiti, l’azienda ha deciso di rinnovare il proprio impianto telefonico. Su consiglio del suo System Integrator di fiducia, Moustache Bikes adottato la soluzione UC di 3CX, centralino basato sullo standard SIP aperto. “Lato terminali abbiamo optato per i prodotti Snom perchè pienamente compatibili con il 3CX”, conferma Ludovic Vildermuth, IT Manager di Moustache Bikes.

    Una delle officine di Moustache Bikes. © Vosges Matin 2019

    3CX consente all’azienda di avvalersi di applicazioni compatibili con tutti i tipi di terminali e sistemi operativi: Mac, PC o fruizione tramite browser in modalità SaaS. Essendo i dipendenti dotati di iPhone, la compatibilità con la soluzione 3CX è completa e gli addetti beneficiano con la massima semplicità di tutte le funzioni di telefonia e collaborazione, tra cui anche la programmazione di conferenze audio o video, la creazione di gruppi di chiamata, ecc.

    Snom alla base di un ambiente di lavoro agile

    “Abbiamo scelto Snom dopo un periodo di valutazione durante il quale abbiamo testato altri terminali, palesatisi non all’altezza delle esigenze. Volevamo dotarci di telefoni IP che consentissero di beneficiare di funzionalità semplici come, ad esempio, una directory e una rubrica condivisa. Il periodo di validazione é durato quasi 6 mesi e alla fine è stato Snom a soddisfare tutti i nostri requisiti grazie alla sua piena compatibilità con il centralino 3CX. Il livello di prezzo equiparabile a soluzioni della concorrenza ha ulteriormente favorito la nostra scelta”, conferma Vildermuth.

    In quanto all’architettura implementata, Moustache Bikes ha preferito installare la s0luzione 3CX on premise su server Debian virtualizzato. L’installazione on-premise é stata adottata non solo per mantenere il pieno controllo della soluzione e delle sue evoluzioni, ma anche per garantire la conformità al GDPR in termini di tutela dei dati. Per quanto riguarda i telefoni, la parte più interessante del deployment coinvolge circa una ventina i dipendenti che si avvalgono dei terminali IP Snom presso una sede frammentata in cui la mobilità tra uffici, officine e magazzini é essenziale. Con 20 telefoni IP cordless DECT Snom M65, cinque stazioni base DECT multicella Snom M700 e due terminali per conferenze telefoniche gli utenti dispongono di tutti gli strumenti necessari per svolgere le proprie mansioni in maniera ottimale: i terminali Snom contribuiscono ad un ambiente di lavoro estremamente agile, caratteristica fondamentale per un’azienda in rapida crescita e desiderosa di affermarsi in un mercato esigente che sta cambiando pelle per l’arrivo dell’elettricità e l’ingresso di nuovi attori.

  • Malware: il bilancio del 2018

    Sebbene nel 2018 nessun attacco abbia assunto dimensioni tali da destare l’interesse dei mass-media è innegabile che nello scorso anno siano stati diffusi numerosi nuovi malware: attacchi che, seppur sofisticati, non hanno scalzato il buon vecchio ransomware, di cui sentiremo ancora parlare. Il team di Intelligence di Stormshield traccia il bilancio dei malware dello scorso anno.

    Niente WannaCry o simili nel 2018, che ha tuttavia visto emergere attacchi malware sempre più sofisticati. Tra questi ad esempio Slingshot, ad oggi il più avanzato, definito “un capolavoro” dagli esperti di Kaspersky Lab. Sfruttando due moduli, GollumApp e Cahnadr, il malware Slingshot prende il controllo integrale della macchina infetta e svolge molteplici funzioni: recupera qualunque tipo di dato, cattura immagini dello schermo, traccia qualsiasi input dato tramite tastiera. Difficile da rilevare, si adatta persino alle soluzioni di sicurezza installate sul sistema con strategie di “anti-debugging”. Questo malware non colpisce solo siti web, ma annovera tra i propri obiettivi anche computer collegati ai router MikroTik.

    Svolta decisiva per il cryptojacking

    Fatta eccezione per Slighshot, la crescita esponenziale del malware è dovuta alla proliferazione di strumenti per minare criptovalute in modo abusivo (cryptojacking) sfruttando le risorse della CPU di macchine infette, come Coinhive e Crytoloot. Secondo il report di Skybox, questo genere di minacce ha rappresentato il 31% degli attacchi nei primi sei mesi del 2018, rispetto al 7% negli ultimi sei mesi del 2017. Una tecnica apprezzata dai cybercriminali meno esperti, poiché meno rischiosa e più remunerativa. I malware progettati a tale scopo prendono illecitamente il controllo degli onerosi processi di calcolo matematico sviluppati sia per generare criptovalute sia per verificare, autenticare e convalidare le transazioni effettuate con queste valute.

    I rischi del social hacking

    Altra minaccia in piena crescita è la frode ai danni degli utenti dei social network. Secondo Proofpoint ad esempio l’uso di tecniche di ingegneria sociale e di manipolazione delle informazioni allo scopo di trarre in inganno gli internauti sarebbe cresciuto del 485% nel terzo trimestre del 2018 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I dati sensibili delle aziende sono particolarmente esposti a questo tipo di minaccia poiché ogni impiegato è un possibile bersaglio per i social hacker: “i cybercriminali trascorrono sempre più tempo a indagare sugli interessi delle persone che lavorano per aziende specifiche, così da poter inviar loro e-mail personalizzate e, di conseguenza, entrare nella rete aziendale per carpire quanti più dati possibile”, spiega Stéphane Prévost, Product Marketing Manager di Stormshield.

    Botnet multifunzione

    Un’ultima rilevante particolarità da segnalare per il 2018 è rappresentata dalla crescita di botnet multifunzione, sufficientemente versatili per poter eseguire qualsiasi compito. Queste reti di computer infetti sono controllate da cybercriminali e utilizzate per diffondere malware e facilitare attacchi spam o i denial-of-service (DDoS). Il volume di RAT (remote access trojans) come Njrat, DarComet e Nanocore risulta raddoppiato nel 2018: “Ne è un esempio il ‘Pony RAT’, un trojan poco sofisticato ma facilmente reperibile e focalizzato su bersagli mal protetti”, afferma Paul Fariello, membro del Security Intelligence Team.

    La vera minaccia rimane il ransomware

    Tutti questi “nuovi” attacchi non devono farci perdere di vista il caro vecchio ransomware, più pericoloso che mai. SamSam, una famiglia di ransomware attiva dal 2015, è ritenuta responsabile di una serie di attacchi di alto profilo, come quello perpetrato alla città di Atlanta in marzo. In questo ambito, i cybercriminali non mancano certo di inventiva, come dimostrato dai ransomware Gandcrap e DataKeeper con i loro aggiornamenti quotidiani. “Benché gli attacchi siano divenuti sicuramente più complessi, i ransomware tradizionali (che cifrano i dati) rimangono di gran lunga la minaccia più rilevante per le piccole e medie imprese”, dichiara Paul Fariello, raccomandando di non abbassare la guardia in nessun caso.