Dove Sono le Riserve d’Oro Italiane

Le riserve d’oro italiane rappresentano le quarte al mondo per quantità, il valore dell’oro di Bankitalia è di circa 85 miliardi di euro, un valore che varia a seconda della quotazione oro del momento.
Per riserve d’oro si intende solo quello detenuto ufficialmente dalle autorità italiane attraverso Bankitalia, in queste riserve non è conteggiato l’oro i possesso dei privati sotto forma di vari oggetti o quello detenuto dai compro oro Firenze come Compro Oro Toscana srl.
Ma la domanda che molti si fanno è dove sono le riserve d’oro italiane ?
Delle circa 2452 tonnellate di oro detenute da Bankitalia più della metà sono custodite in caveau al di fuori dei propri confini nazionali, il quantitativo custodito in italia si trova a Palazzo Koch a Roma.
La maggioranza delle riserve d’oro italiane sono tenute in caveau negli Stati Uniti, mentre poco più del 10% di queste sono custodite tra la Svizzera e l’Inghilterra.
Il motivo di tale distribuzione delle riserve d’oro italiane sono giustificate con il fatto che queste siano state lasciate nei caveau dei paesi dai quali sono state acquistate nel tempo.
Nonostante la custodia dell’oro italiano sia delegata ad istituti di credito al di fuori dei confini nazionali, il fatto che un paese piccolo e con un’economia marginale con l’talia riesca ad avere le quarte riserve d’oro al mondo sembra una anomalia piuttosto rilevante.
Per capire come questo sia possibile si deve considerare il fatto che l’oro è un metallo prezioso piuttosto raro e di non facile estrazione.
I paesi che oggi hanno le più grandi riserve d’oro sono quelli che nel ‘900 hanno conosciuto un certo tipo di benessere e di sviluppo, in quel periodo esisteva il sistema del Gold Standard che preveda l’obbligo di acquisto dell’oro in relazione al valore delle normali valute.
Per questo motivo stati sovrani emergenti come la Cina si trovano con riserve auree inferiori anche al nostro paese, nonostante nell’ultimo decennio il gigante asiatico abbia acquistato oro in modo importante la quantità disponibile di questo metallo prezioso è troppo scarsa per divenire una voce importante delle riserve finanziarie.
Ma tornando alle riserve d’oro italiane solo poco più di 4 tonnellate d’oro sono detenute in monete d’oro, la quantità restante è composta da lingotti d’oro da investimento.