Le stampanti inkjet, o a getto d’inchiostro, utilizzano le cartucce per custodire il liquido utilizzato per la stampa. Di base, le stampanti che permettono la realizzazione di copie a colori, possiedono 4 cartucce, rispettivamente per i colori nero, giallo, ciano e magenta, ovvero i colori primari da cui derivano tutti gli altri. Quando una delle 4 si esaurisce, è necessario provvedere alla sua sostituzione; il costo delle cartucce originali, però, è significativo e in alcuni casi richiede un esborso persino superiore a quello affrontato per l’acquisto del dispositivo.Per fortuna, però, il mercato del settore fornisce due alternative a minor prezzo: le cartucce compatibili e quelle rigenerate. Ma quali sono migliori?
Cosa cambia?
Le cartucce compatibili sono prodotti realizzati da zero; si tratta di serbatoi per stampanti progettati per integrarsi con diversi modelli e marchi del settore (Epson, Hp, Canon, Samsung, ecc.). Le compatibili funzionano pressoché allo stesso livello delle originali e non apportano alcun rischio per la stampante. Le rigenerate, invece, non sono prodotti originali ma sono ottenute dal recupero di vecchie cartucce esaurite. Esse vengono riempite nuovamente e, dopo aver sostituito le componenti monouso, rimesse sul mercato.
Come scegliere?
Le cartucce compatibili e quelle rigenerate garantiscono un risparmio simile e prestazioni di buon livello. In entrambi i casi, i rischi cui si va incontro sono fondamentalmente due: che la stampante non riconosca la presenza dell’oggetto e che la qualità della stampa possa risultare peggiorata. Nel primo caso, può succedere che, nonostante il mancato riconoscimento, la stampante realizzi regolarmente la stampa; in caso contrario diventa necessario sostituire la cartuccia.
Le compatibili offrono il vantaggio di essere prodotti nuovi, messi sul mercato dopo un regolare controllo di qualità e spesso sono articoli che provengono da grosse aziende del settore. Le rigenerate sono una soluzione che rispetta l’ambiente e permette di allungare il ciclo di vita di materiali difficilmente smaltibili.