Sabato 21 novembre al Teatro Supercinema di Castellammare di Stabia va in scena Uno Sguardo Dal Ponte; Enrico La Manna dirige il dramma dell’immigrazione di Arthur Miller interpretato da Sebastiano Somma, nei panni di Eddie Carbone, e da Edoardo Coen, Andrea Galatà, Cecilia Guzzardi, Matteo Mauriello, Roberto Negri, Sara Ricci, Antonio Tallura., attraverso le parole dell’adattamento di Masolino d’Amico. Una storia intensa di ricerca di un luogo da chiamare “casa” che è, contemporaneamente, anche un “ritorno a casa” per Sebastiano Somma, cui Castellammare ha dato i natali, e che ha scelto di portare in scena un dramma contemporanea e dolorosamente odierno “«C’è un tempo – dichiara Somma – per ogni testo nella vita artistica di un attore. Ci pensavo da tempo, è venuto il momento di vivere il dramma di Eddie Carbone, sospeso sul ponte che divide i bagliori del benessere dal travaglio dell’integrazione. È una messinscena moderna, veloce, per alcuni versi ironica perché spoglia il sogno americano fino all’illusione (…)”
Sempre in linea con il concetto di arte intesa come atto di responsabilità, come atto poetico che diventa fatto, per il catanese Galatà il ritorno in Campania con questo spettacolo chiude idealmente il cerchio apertosi a Napoli nel 2012, con il conferimento da parte del Presidente della Repubblica della Stella della Civicrazia per meriti sociali in ambito artistico, e che oggi lo vede dare corpo e voce a Marco, immigrato clandestino che cerca di trovare uno spazio in cui vivere la propria vita ma deve fare i conti con l’eterna lotta tra la legge personale e quella dello Stato, con le difficoltà di un mondo nuovo che, senza scivolare nel melodramma del sogno, vorrebbe esser possibilità di sopravvivenza ma è anche e soprattutto difficoltà di comprendere una cultura che sembra avere una legge per tutto, ma non saper rendere giustizia a chi la invoca.