Quanto può rendere un fondo pensione?

Un fondo pensione, in questa fase di incertezza economica che ha caratterizzato gli ultimi anni, combinata
al desiderio di un futuro stabile e senza preoccupazioni, ha rappresentato una scelta quasi obbligata per
molti italiani desiderosi di costituirsi una pensione integrativa , complementare a quella erogata dallo Stato
una volta raggiunti i requisiti Inps per il pensionamento.

La rendita di un fondo pensione e le modalità di calcolo

Occorrerà innanzitutto considerare dei parametri fissi di valutazione che comprendono gli anni di
versamento ( da considerare in base al numero di anni per i quali si reputa che si sarà in grado di far fronte
ai versamenti sul fondo ) ; la rendita annua prevista dal fondo pensione istituito e gli anni di rendita ovvero
il numero di anni nei quali vorremmo utilizzare la rendita. Va inoltre considerata l’età del soggetto
intestatario del fondo pensione e il sesso dello stesso (per le donne infatti, per le quali si prevede un’
aspettativa di vita media più lunga, si calcola una rendita minore).
Per avere il dato il più vicino possibile al reale sulla rendita della pensione integrativa bisognerà leggere con
attenzione il “documento sull’erogazione delle Rendite” del fondo pensione che si è istituito. Questo
perché la rendita verrà calcolata in base ai parametri lì specificati.
Proviamo a capire meglio la rendita che un fondo pensione può avere facendo una simulazione.
Ipotizziamo che Mattia, un ragazzo di 35 anni verserà sul fondo pensione integrativo l’importo di €100
mensili per un totale di 30 anni. In questo modo avrà versato un totale di 36.000€ ( verserà un totale di
1.200€ annui). Se volesse riscattare mensilmente quanto maturato sul fondo, valutando sempre il
rendimento del fondo stesso, potrà avere un importo compreso fra i 160€ e i 270€ se si considera un
rendimento definito del fondo che oscilli fra l’1% e il 4% .

Calcolo pensione futura: ho bisogno di crearmi un fondo pensione personale?

Per fare un calcolo della pensione che si potrà avere una volta raggiunta l’età pensionabile occorrerà
prendere in considerazione l’importo della pensione statale che verrà riconosciuta e la rendita del fondo
pensione integrativo. Andrà quindi fatta un’ulteriore previsione di calcolo su quello che sarà l’importo
congruo da versare mensilmente in base alla somma che si vorrà utilizzare mensilmente dal fondo
integrativo una volta raggiunta l’età pensionabile.
Per avere il calcolo della pensione totale che di cui si potrà godere mensilmente quindi ( pensione statale +
pensione integrativa) andrà considerato il montante, ovvero l’ammontare totale dei contributi versati
durante la vita lavorativa.
Fatto questo calcolo potete rendervi conto se, nel vostro caso, è bene considerare una pensione
integrativa. Vi trovate in questa situazione? Ora sapete anche come scegliere il fondo pensione.

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