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  • Cristina Cafiero: dopo aver gareggiato fra i 65 finalisti di Sanremo Giovani 2020, in radio dal 6 dicembre il nuovo singolo “in punta di piedi”

    La giovane cantautrice campana presenta il brano in lingua italiana e napoletana, prodotto da Nello Giudice.

     

    IN PUNTA DI PIEDI è il brano scritto interamente da Cristina Cafiero che l’ha portata nei 65 artisti di Sanremo Giovani 2020. È stato arrangiato all’interno delle attività del progetto “Social Recording Studio”, ideato dall’associazione Musikattiva presente nell’iniziativa “Spazio Multifunzionale Salerno” a titolarità della Regione Campania, Comune di Salerno e Assessorato alle Politiche Sociali. 

    Il brano ha un testo scritto in napoletano e italiano. Forte è l’influenza sonora del grande Pino Daniele, artista al quale Cristina è da sempre ispirata.

    «Quando ho iniziato a scrivere questo brano ero molto giù moralmente. C’era qualcosa nell’aria che mi opprimeva, una sensazione che non riuscivo a spiegare a nessuno. Quindi ho iniziato a scrivere, perchè per me farlo è terapeutico. Ho imbracciato la chitarra e messo due accordi, poi musica e testo (le prime due frasi) sono usciti spontaneamente, insieme. Era passato qualche giorno e il brano non era ancora finito e nemmeno quella sensazione che avevo. Così un pomeriggio ero sul divano di casa mia, guardavo un documentario Netflix che trattava del nostro pianeta e dei cambiamenti climatici. A un certo punto si vedono dei trichechi salire su una scogliera altissima per cercare un pò di spazio, perchè non ce n’era a sufficienza sulla spiaggia. Nel momento in cui però avvertono la necessità di avvicinarsi al mare per cercare cibo, si gettano dalla scogliera e il risultato è molto triste. Ho sofferto tanto, è stata come una pugnalata allo stomaco quella scena. Così ho iniziato a pensare a tutti i cambiamenti che stanno avvenendo sul nostro pianeta e dentro di noi. Ho iniziato a pensare che è fondamentale avere una persona accanto con cui condividere questi disagi, le nostre paure e sofferenze. Una persona con cui riflettere». Cristina Cafiero

    Il brano parla quindi di una persona che non ne può più di sentire tutto quello che sta avvenendo nel mondo, dai cambiamenti climatici, agli sguardi persi delle persone fino ai discorsi strani che alcuni potenti continuamente fanno, preoccupandosi sempre meno dell’altro. E il modo migliore per liberarsi è avere accanto una persona che ascolti, che voglia condividere le paure. 

    La produzione musicale del progetto è curata da Nello Giudice, musicista e produttore musicale, che vanta 30 anni di attività musicali con Pino Mango.

    I musicisti che hanno suonato e arrangiato il brano sono Fabrizio D’Amato al pianoforte, Massimo Santoro alla chitarra classica, Nello Giudice al basso, Emilio Melfi alla batteria e Rocco Petruzzi agli archi, anch’egli musicista di Pino Mango, tastierista prima, anche arrangiatore e produttore poi. Il missaggio è stato curato invece da Sandro Fontana e il mastering da Gianluca Sanza.

    Radio date: 6 dicembre 2019

    Etichetta: Musikattiva Social Records

    Edizioni Musicali Officina

    BIO

    Cristina Cafiero nasce a Napoli il 10 maggio 1994. Iscritta al conservatorio di Salerno, nel 2014 inizia il percorso di studi in Canto Jazz. Sempre nel 2014, nasce il trio vocale “The Martucci Sisters”, un’idea del M° Carlo Lomanto, docente di canto Jazz del Conservatorio G. Martucci di Salerno che, sin dal primo istante, nota il forte legame tra le componenti sia dal punto di vista vocale che umano e scommette sul loro particolare sound. Varie sono state le esibizioni e i premi ricevuti. 

    Il 10 novembre 2017 The Martucci Sisters aprono il concerto a Dolcenera, tenutosi al Modo di Salerno. Viene loro consegnato il Premio Leucosia 2017, giunto alla XXVI Edizione e nato per opera di Giovanni Farace a cui oggi è dedicato. L’8 giugno del 2018 si esibiscono al Napoli Pizza Village, fortemente volute da Gianni Simioli, l’etichetta Jesce Sole e RTL 102.5.

    Nel 2015 studia con Marco Clarizia la tecnica dello Speech Level. Nell’anno 2014/2015 ha frequentato l’Accademia Spettacolo Italia, a Roma, diretta dai fratelli Calabrese (Massimo e Piero Calabrese, produttori di Giorgia, Mengoni), Fulvio Tomaino (Vocal Coach), Elio Cipri (discografico), Gianni Marsili (produttore e manager) e Fausto Donato (talent scount e discografico della Universal Music Italy).

    Nel 2016 entra a far parte di “AQUARIUS PROJECT”, gruppo vocale prodotto da Massimo Calabrese, Gianni Marsili, Elio Cipri, Fulvio Tomaino. Il 31 dicembre, il gruppo debutta in televisione alla trasmissione “Unomattina in famiglia” di Rai 1 e il 6 gennaio si sono esibiti alla “Befana del Poliziotto”, prestigiosa manifestazione benefica giunta alla 32 edizione. Dal 2016 approfondisce i suoi studi di canto con il maestro Luca Pitteri. Ha partecipato a diversi stage con artisti di livello internazionale e nazionale come: Tony Bungaro, Serena Brancale, Maria Pia De Vito, Norma Winston, Diego Calvetti, Tony Vandoni, Giuseppe Anastasi.

    Nel 2017 si diploma al C.E.T. di Mogol in Autori Di Testo. A luglio del 2019 conclude il suo percorso in conservatorio conseguendo la laurea specialistica in canto jazz con 110 e lode.

    A marzo del 2019 pubblica il suo primo EP, “ANIME”, anticipato dall’omonimo singolo. Il video del singolo, su youtube, in pochi mesi conta più 50.000 visualizzazioni. Il brano racconta di un amore tra una coppia in cui lui è un non udente. Racconta di un amore che può superare qualsiasi difficoltà.L’EP è stato presentato live al Jamesession di Agnano, presentato Gigio Rosa, noto speaker di Radio Marte.

    Il 2 luglio del 2019 esce, in anteprima su ALL MUSIC ITALIA, il video del secondo singolo estratto dall’ep, “VIOLA”. Il 31 luglio apre il concerto di Arisa per il JAMBO SUMMER FEST e il 20 settembre del 2019 si esibisce come solista sul palco di RTL 102.5 per il Napoli Pizza Village.  Cristina Cafiero con il suo brano “In punta di piedi” è arrivata tra i 65 artisti che hanno superato la prima selezione di Sanremo Giovani 2020. Il 3 novembre, la cantautrice napoletana è stata impegnata per l’audizione live che si è tenuta presso il Teatro delle Vittorie di fronte alla Commissione Musicale presieduta da Amadeus, in veste di direttore artistico, e composta da Claudio Fasulo, Gianmarco Mazzi, Massimo Martelli e Leonardo De Amicis.

     

     

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  • 10 hp “Mantide” il rock della band siciliana torna nel nuovo brano in radio dal 29 novembre

    I lati oscuri e ambivalenti di un rapporto di coppia vengono raccontati nel singolo che anticipa l’album in uscita nel 2020. 

    “Mantide” è un brano dall’inequivocabile impatto rock, asciutto, quasi essenziale grazie alla compattezza sonora del trio costituito da chitarra elettrica, basso e batteria.

    La mantide, da sempre metafora di chi divora il compagno con l’inganno della seduzione, assume un ruolo dominante all’interno di un rapporto di coppia malsano basato sulla dipendenza, quasi un’intossicazione che spinge il partner a trasgredire e a violare le regole della società civile.

     

    Radio date: 29 novembre 2019

    Autoproduzione

    BIO

    I 10 HP nascono nell’estate del 2005 nell’entroterra siciliano.

    Nel 2007 pubblicano l’album “Verde, Bianco e…Rock”. Finalisti al Festival Pub Italia, nel 2008 si classificano ottavi al festival Martelive, vincendo il premio “visibilità su YouTube” e ottengono il quarto posto e il premio “Miglior Arrangiamento” al Lennon Festival.

    Sempre nel 2008 si classificano al primo posto nel contest Alice Tutta un’altra musica, entrando tra i 12 finalisti del Premio De Andrè. Nello stesso anno ottengono il quarto posto nella finale di Sanremo Rock. Nel 2009 sono terzi al Lennon Festival, tra i finalisti di Area 24 web music contest, del Transilvania music contest e tra i semifinalisti del Pop Rock Contest e del Tour Music Fest.

    Nel 2010 vincono il Gallirecords Italia Festival, etichetta con cui pubblicano l’album “L’ennesimo errore”.

    Nel 2012 sono tra i 12 finalisti del 62° Festival di Sanremo.

    Nel 2014 suonano a Perm, in Russia.

    Nel 2015 suonano ad Aarhus in Danimarca.

     

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  • Mezzavera: anticipando l’album d’esordio in uscita a gennaio 2020 è “Grattacieli” il nuovo singolo della giovane cantautrice romana

    L’equilibrio instabile di una vertigine prende forma in una canzone.

     

    I grattacieli di New York, i grattacieli di Tokyo, i grattacieli dentro la testa di ognuno di noi. Alti, imponenti, bucano il cielo, costruzioni apparentemente insormontabili. Costruzioni che non si sa come affrontare, come decifrare, come scalare. Sono fatte di dubbi, di occhi, di paure, di speranze, di certezze, di presenze. Ad ogni piano, ad ogni finestra c’è una domanda e bisogna trovare il modo di rispondere. E quando finalmente ci si trova in vetta, si ha la sensazione che le nuvole vogliano giocare con te e che il sole ti tagli la faccia a metà.

    E allora si hanno due scelte: scendere a ritroso i piani del grattacielo e mettersi a riparo, o si può restare in bilico sul cornicione dell’ultimo piano e cadere giù. Farsi avvolgere, farsi cullare, farsi cogliere alla sprovvista da un brivido alla schiena che, forse, porterà le risposte che si cercavano nel percorso. E allora ci si butta, si cade giù, nel vuoto. E si spera.

    «Grattacieli è una canzone con la quale ho voluto raccontare, con un inchiostro nero che muta e si colora, le perplessità e l’esplosione emotiva che una storia agli sgoccioli ti incide dentro, in un perfetto equilibrio tra dolore e malinconia, come le spine di una rosa dentro il palmo di una mano». Mezzavera

     

    Radio date: 13 dicembre 2019

    Pubblicazione album: gennaio 2020

    Autoproduzione

    BIO

    Cecilia Spinelli, in arte Mezzavera, nasce a Roma classe ’95. Nel 2019 pubblica il primo singolo “Luna Bugiarda” con la produzione e l’arrangiamento di Matteo Costanzo ed affronta le prime significative esperienze live in diversi locali della Capitale. Nel 2019 scrive il suo primo album “Vizi Capitali”, in pubblicazione nel 2020; l’originalità dei brani di questo album è rappresentata da una particolare attenzione ai testi, tutti in lingua italiana, e ad una varietà delle atmosfere anche all’interno della medesima canzone, miscelando momenti di intensa intimità ad altri dove a prevalere sono l’ironia ed il divertimento. La scrittura è tagliente e attenta a creare immagini che restano impresse nella mente dopo un singolo ascolto. 

    Con il singolo “Luna Bugiarda” Mezzavera partecipa al contest Lazio Sound organizzato dalla Regione Lazio dove si classifica tra i finalisti della sezione Indie e vince il Premio della Critica assegnato dal MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti). Ad ottobre prende quindi parte al Festival di Faenza 2019 dove si esibisce sul palco principale di Piazza del Popolo in apertura della serata live di Morgan e dei Negrita. A novembre prende parte alla programmazione della Milano Music Week come ospite del MEI. 

    Il 19 Dicembre 2019 si esibirà al “Let it beer” con un live di presentazione del suo progetto in anteprima, all’interno del quale presenterà il video del prossimo singolo “Grattacieli”, in uscita il 20 dicembre. Nella prossima primavera affronterà un mini-tour che la vedrà impegnata in Giappone in tre serate presso alcuni locali di Tokyo. 

     

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  • Savage “I love you” è il singolo che annuncia il ritorno dell’icona musicale anni ‘80

    Il cantante e compositore dopo avere prodotto o scritto una serie infinita di successi per altri artisti quali Zucchero (Baila Morena), Corona (The rhythm of the night), Black Eyed Peas (Ritmo), Alexia (Uh la la la, Happy, Goodbye), Ice MC (think about the way), Double You (Please don’t go)…

     

    …annuncia l’arrivo del suo nuovo album di inediti “LOVE AND RAIN”.

     

    Negli ultimi anni SAVAGE è stato attivissimo in festival e concerti in diversi paesi del mondo: Russia, Stati Uniti, Polonia, Mexico, Estonia, Kazakistan, Lituania, Romania. E la richiesta principale, ovunque, era di poter ascoltare nuove canzoni, un nuovo album.

    Finalmente il momento è arrivato: anticipato dal singolo I Love You – un omaggio che l’icona anni ’80 rivolge a tutti gli innamorati in occasione della festa di San Valentino – arriva a febbraio il nuovo album di inediti intitolato “Love and Rain”. 

    I Love you è una canzone d’amore, intensa e malinconica, come quelle che hanno portato Savage a diventare una star internazionale. L’idea era quella di ricreare le sonorità pop e italodisco degli anni ’80. Il messaggio vuole essere anche un ringraziamento da parte di SAVAGE nei confronti di tutti i fan che lo hanno seguito e supportato sin dall’esordio. 

    Il singolo è stato registrato in Italia negli studi DWA, HOG e WOODBOX, utilizzando le più attuali tecnologie digitali, ed è stato masterizzato a Berlino da Stefan Noltemeyer.

     

    Etichetta: DWA RECORDS

    Radio date: 24 gennaio 2020

    Pubblicazione album: febbraio 2020 

     

    BIO 

    Savage è il popolare artista anni ‘80, cantante famoso ma anche produttore di artisti pop quali CORONA, ALEXIA, DOUBLE YOU, ICE MC.

    Il suo vero nome è Roberto Zanetti. Nasce a Massa Carrara, in Toscana e sin da piccolo ha una grande passione per la musica. La sua prima vera esperienza professionale è con il gruppo SANTAROSA con cui registra il singolo di successo “SOUVENIR”, a cui lavora anche Zucchero Fornaciari.

    Dopo questo progetto Roberto continua a suonare con altri gruppi quali I VICINI DI CASA e TAXI. Proprio con i TAXI la collaborazione con ZUCCHERO continua e i due suonano insieme per un certo periodo tanto che quando ZUCCHERO debutta a Sanremo i TAXI lo accompagnano per la successiva tournée. Sempre coi TAXI Roberto produce il suo primo brano dance, TO MIAMI.

    Subito dopo, a fine 1983, Roberto registra DON’T CRY TONIGHT e sceglie il nome d’arte SAVAGE. Il brano è una grande hit italiana dapprima, ma anche europea subito dopo. In Italia viene invitato in tutti i più importanti programmi TV quali MISTER FANTASY, DISCORING, PRONTO RAFFAELLA, AZZURRO, FESTIVALBAR, SUPERCLASSIFICA SHOW. Il video viene trasmesso per mesi da VIDEOMUSIC.

    In Europa il brano esplode in Spagna, Francia e Germania. Proprio i tedeschi definiscono questo nuovo genere di dance melodica col termine ITALODISCO e Savage è considerato “il re dell’Italodisco”. Nella primavera 1984 esce il secondo singolo ONLY YOU che rafforza il suo successo che si espande anche in tutti i paesi dell’Est. Negli anni ‘84/’85 si esibisce live cantando in più di 300 spettacoli in tutta Europa. Con i singoli successivi la popolarità varca i confini e i suoi brani vengono distribuiti anche nei paesi Asiatici e Giappone. Nel 1989 Savage prende parte al festival di SOPOT in Polonia, trasmesso anche in Russia e tutti gli altri paesi dell’Est (l’equivalente del Festival di Sanremo). Nella serata della finale presenta 5 canzoni come ospite Superstar e diventa così uno dei più famosi artisti internazionali del periodo. Popolarità che lo porta ancora oggi ad effettuare tour in quei paesi.

    Dopo il 1990 però decide di fare uno stop alla carriera di performer per dedicarsi a quella di produttore scrivendo una serie infinita di successi sia dance (CORONA, ALEXIA, DOUBLE YOU, ICE MC) che pop ZUCCHERO (Baila Morena), GAZOSA (Wwwmipiacitu).

    In questi anni avvia un’unica tournée negli Stati Uniti e Brasile (New York,Chicago, Boston, Miami, Rio, San Paolo). Nel 2005 SAVAGE viene invitato ad un festival in Russia e si esibisce allo Stadio Olimpico di Mosca di fronte a 22mila persone, per la TV russa. Successivamente inizia nuovamente un’attività continuativa di spettacoli toccando tutti i paesi dell’Est e tornando in USA e Canada.

    Nel 2020 arriva l’album di ritorno dal titolo LOVE AND RAIN. Il primo singolo estratto è I LOVE YOU. 

     

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  • Camomilla Isterica “Folle Congiura” arriva in radio accompagnato da un “corto” d’autore, il nuovo singolo della band romana

    La fantasia e l’immaginazione si oppongono al trascorrere degli anni ad un mondo dominato dalle tecnologie e dal virtuale. 

     

    Con la consueta ironia che li contraddistingue, i Camomilla Isterica ci raccontano, in chiave pop/rock, la favola di una Folle Congiura ordita da vecchi eroi dei fumetti ormai dimenticati, per tornare in vita e recuperare il loro senso di esistere: un velato simbolismo per apprezzare come il tempo che passa non debba mai frenare la voglia ed il gusto verso la vita.

    Il videoclip mette in scena la storia fantastica di un gruppo di eroi di carta, di una giovane disegnatrice, desiderosa di riportarli in vita, ma che ha ancora molto da imparare (interpretata da Carolina Signore), della sua insegnante coscienziosa e paziente (interpretata da Ayumi Fujii) e di una Musa ispiratrice grazie alla quale il desiderio può compiersi. Tutto inizia con una preghiera e subito la Musa prende vita nelle calde animazioni di Wellington Giardina, portandoci all’interno di una dimensione sospesa tra realtà e finzione. Tra sorrisi e ambientazioni mozzafiato (il videoclip è stato girato nel giardino giapponese dell’Orto Botanico di Roma) i Camomilla Isterica ci conducono ancora una volta in un mondo fantastico, ambientato, questa volta, nella terra del Sol Levante. È qui che l’allieva, giustamente indirizzata dalla sua maestra, troverà la strada per realizzare i propri sogni artistici. Ed è qui che la Musa ispiratrice, splendidamente interpretata dalla vocalist della band, Valentina “Nanà”, riesce a donarle quella consapevolezza e quella sapienza che le consentiranno di rendere nuovamente vivi i personaggi dei fumetti capitati tra le sue mani, interpretati proprio dai componenti del gruppo romano, avvezzo a queste partecipazioni decisamente fuori le righe ma dove la risata è assicurata. Ancora una volta la regia di Luisa Galdo e la produzione Animundi forniscono le basi per regalare alle musiche dei Camomilla Isterica un supporto visivo di ottimo impatto e divertimento. Un brano con cui si vuole rimarcare l’importanza di essere sempre vivi ed attivi a dispetto del trascorrere degli anni e dove una fotografia degna della migliore cinematografia accompagna lo spettatore in quello che più di un semplice videoclip sembra essere davvero un “corto” d’autore.  

    Radio date: 27 Gennaio 2020

    Pubblicazione album: 2018

    Etichetta ed Edizioni: ANIMUNDI s.r.l.

    BIO

    Camomilla Isterica nasce un giorno di diversi anni fa da pregresse esperienze della prog-band Mura Pericolanti e acquista la forma attuale con l’arrivo nel gruppo della splendida voce di Valentina “Nanà” Petrossi. All’attivo della band – oggi composta da 5 elementi nella classica formazione tastiere, chitarra, basso, batteria e voce – ci sono numerosi spettacoli dal vivo, eventi, rappresentazioni e tre album, il primo dei quali, “l’inferno Invisibile”, legato all’omonimo spettacolo realizzato in collaborazione con il corpo di ballo del Maestro Renato Greco. Non solo danza, ma anche poesia, pittura, teatro: la contaminazione tra le varie arti è il fil rouge lungo il quale si muove il progetto Camomilla Isterica, musicisti alla continua ricerca di uno speciale frenetico equilibrio. In questa scia si colloca lo spettacolo e il tour di musica e poesia “Con-Sonanze” dal quale prende vita “Le facce del cuore”, evento a favore della campagna “Control-Arms” di Amnesty International, realizzato insieme a numerosi artisti ed amici tra cui il maestro Gerardo Di Lella, Alfonso Angrisani, Pacifico, Sandy Muller, Nino Taranto e lo splendido Giuseppe Zeno. Successivamente esce il secondo album dal titolo “Il rumore del vento” la cui presentazione coinvolge il rapper Ghemon, in un particolare intreccio “on stage” sul palco di Stazione Birra. 

    La continua voglia di unire differenti esperienze artistiche dà vita successivamente all’incastro con la pittura nel live “I Colori della Musica” al quale seguono interessanti performance ad apertura dei concerti romani di Aldo Tagliapietra (ORME) e la mitica P.F.M.

    Dopo due anni di registrazioni effettuate tra Lazio e Toscana, ha visto la luce nel 2018 il terzo lavoro della band dal titolo “Ad Occhi Aperti”.

    Il videoclip del brano che da titolo all’album è stato premiato al Festival dei Tulipani di Seta Nera 2019, dedicato a tematiche di interesse sociale, quale migliore regia della sezione cortometraggi musicali. A gennaio 2020 viene pubblicato il nuovo singolo “Folle congiura”.

     

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    YT https://www.youtube.com/channel/UCrtxqwSWcdyijZ7_fktQm7A

    ITUNES https://itunes.apple.com/gb/artist/camomilla-isterica/1436015281

    APPLE https://music.apple.com/gb/album/ad-occhi-aperti/1436015275

    SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/1SdAu6l8MM6i7wz0GMiWfK

  • Ser Key “Amazzonia” è in radio il nuovo singolo nato per sensibilizzare i giovani

     

    Il brano introduce l’album d’esordio “Odissea” fuori dal 1° febbraio 2020

     

    “L’amazzonia brucia ancora”, recita così il nuovo singolo del rapper campano Carmine Vecchione, alias Ser Key, classe 1995. 

    Tematiche importanti incastonate nelle note musicali ascoltate dai giovani. Le parole del rapper suonano come una sveglia per le coscienze ormai dormienti dei nostri ragazzi, in uno scenario drammatico, come quello vissuto dai polmoni del mondo e nell’attuale Australia.  Il video musicale che accompagna la canzone è un messaggio chiaro e deciso: “Non possiamo far finta di nulla, c’è in gioco il futuro dei nostri figli”. L’obiettivo è quello di arrivare al cuore e alle menti dei giovani attraverso la musica dei giovani: “Con la speranza che un fiore nel deserto cresca, che una canzone riesca a dare amore a questa Terra” – racconta Ser Key.

    “Amazzonia” è il singolo di lancio del primo disco ufficiale di Ser Key, dal titolo “Odissea”, in uscita il primo febbraio 2020. L’album è composto da 8 tracce di cui due in collaborazione con Jonathan Pastore. Le produzioni sono affidate al Kokoro Studio, Stekkett e Beatzunami. 

    TRACK LIST

    01 Amazzonia

    02 Figli di un quartiere 

    03 Mi gente

    04 Tacchi a spillo 

    05 Odissea

    06 Luca e Marco 

    07 Mamma e Papà 

    08 Quei giorni lontani 

     

    Autoproduzione

    Radio date: 16 gennaio 2020

    Pubblicazione album: 1° febbraio 2020

     

    BIO

    Carmine Vecchione, classe 1995, si avvicina alla musica rap sin dall’adolescenza, cimentandosi con il freestyle grazie al coinvolgimento di alcuni amici. Artigiano nella vita quotidiana con la passione per il rap, ha deciso di dedicarsi seriamente alla musica, continuando con il nome scelto sin da quando ha mosso i primi passi nel settore: Ser Key, ovvero colui che possiede le chiavi per aprire tutte le porte. La comprensibile presunzione dell’adolescenza tuttavia, non gli ha fatto perdere di vista le sue consapevolezze.

    Raggiunta una certa maturità canora ed anagrafica decide di fare sul serio con il rap, lanciando il singolo “Dall’alba”, brano che ha subito riscosso un discreto successo nel territorio di Foggia e provincia, catturando l’attenzione di tutte le testate giornalistiche locali. Il 12 agosto viene chiamato ad esibirsi al Vieste Summer Festival, aprendo il concerto dei colleghi Luchè e Geolier. Il 17 novembre 2019 parteciperà al contest “Promuovi la tua musica” che si terrà al “Nuovo Teatro Posillipo” di Roma. Il 21 marzo 2019 giorno della memoria dei caduti per mano della mafia è stato invitato dall’istituto tecnico Oriani di Faenza a presentare il singolo “Dall’alba”. Il 12 agosto apre al Summer Festival il concerto di Luchè e Geolier. Il 17 novembre partecipa al contest “Promuovi la tua musica” al Nuovo Teatro San Paolo di Roma. Il 16 gennaio arriva il singolo “Amazzonia” ad anticipare l’album d’esordio ODISSEA fuori dal 1° febbraio 2020.  

     

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    Facebook: https://www.facebook.com/Esse.Kappa/?modal=admin_todo_tour

    Instagram: https://www.instagram.com/serkey_official/ 

    Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC9btxLNhTKY4Q-L4JIWI19w?view_as=subscriber 

    Spotify: https://open.spotify.com/user/vogavf1tix9um10u60zcbjfln?si=alpy5vXZQrW0c2ee-UvhIg

     

  • GRETA “YOUNG” in radio il singolo distribuito dalla Awal/Kobalt di New York e prodotto dai Boe Weaver

    La diciottenne singer-songwriter di origini americane racconta rimorsi e rimpianti della società attuale nell’elegante brano dalle radici R&B.

    “Young” è un brano che si porta dietro una profonda critica sociale, o meglio, una forte nostalgia delle cose che potevamo fare ma non abbiamo fatto. 

    «Per tutta la canzone mi riferisco ad un Tu (You) ipotetico che per una volta non è una persona, come molto spesso lo era negli altri brani, ma è la società stessa. Viviamo in un’epoca di forti cambiamenti. Cambia il clima, cambia il governo, cambia il modo di fare musica, cambia il modo di ordinare una pizza, cambia il modo di relazionarsi, cambia il modo di spostarsi, ma non cambiamo noi. Nell’inciso dico “I don’t want to die, I don’t want to die Young”, è una richiesta d’aiuto ultima, che “lancio” all’ascoltatore. Per alcuni potrebbe sembrare assurda o estremamente pessimistica, ma basti guardare e rendersi consapevoli della storia contemporanea, la nostra storia, per rimanere agghiacciati. Ma “Young” è un pezzo che nonostante tutto vuole dare una speranza, una carica per andare avanti». Greta

    “Young” è prodotto dai Boe e Weaver, due fratelli molto importanti nella scena indipendente UK, ed è distribuito dalla AWAL/Kobalt con sede a New York, che lavora con gruppi indipendenti quali Neneh Cherry, Thom Yorke, Nick Cave and the Bad Seeds, ecc.

    «Ho passato una settimana con loro in studio per realizzare i due singoli, “Young” e “Mr Ayala”, ed è stato davvero pazzesco, loro ti danno una carica incredibile, mettendoti sempre a tuo agio. La batteria nel pezzo è stata suonata da Rupert Brown, batterista con influenze latine e cubane che ha saputo dare una base ritmica davvero interessante, mentre tutti gli altri strumenti li hanno suonati Jim e Rob Homes, cioè i Boe Weaver. Quando scrissi il pezzo nella mia camera, con la mia chitarra, aveva tutt’altra ritmica, tutt’altra ‘vibe’ (come si direbbe oggi). I Boe Weaver hanno saputo dare la veste ‘giusta’ al pezzo, rendendolo come inconsapevolmente volevo che fosse. Il mio manager, co-produttore, nonché padre, Roberto Mariani, è stato (ma lo è da sempre), assolutamente fondamentale nel progetto. Mi ha sempre sostenuta, sa distinguere bene l’ambito famigliare da quello lavorativo, insomma con lui è tutto più semplice per me. “Young” è fortemente influenzato da ritmi e suoni R&B/Soul, per poi aprirsi completamente nell’inciso. La base è completamente suonata analogicamente in una ex torre dell’acqua della regina Vittoria, l’Humbug Studio (studio musicale dei Boe Weaver appunto), nell’Isola di Wight». Greta

    Radio date: 8 novembre

    Etichetta: Greta (Produzione Indipendente)

    Distribuito da: Awal/Kobalt USA

    BIO

    Greta Elizabeth (Greta), è una singer-songwriter bilingue con radici americane (da parte di madre). Suo padre Roberto Mariani è un musicista, per questo motivo la ragazza vive da sempre in un ambiente dove la musica è parte integrante della vita.  Greta ha 18 anni. A soli 14 anni ha vinto a Los Angeles il premio ‘Akademia Music Award’ come ‘best cover’ con il brano ‘Sound of Silence’ di Simon & Garfunkel. Nel 2016 l’importante sito UK ‘Secret Sessions’ ha deciso di inserirla come artista emergente accanto a importanti nomi tra i quali X-Ambassadors, Ben Howard, Bastille. All’età di 16 anni in Italia ha aperto diverse date dei tour di Tiromancino e di Marina Rei. Nel 2018 è uscito il suo primo EP ‘Wonderful’, il disco è stato prodotto a Londra da David Ezra, importante produttore della scena Indie/Pop UK. ‘Wonderful’ è entrato, insieme all’altro singolo ‘Song N. 5’, per diverse settimane nella classifica indipendenti web. 

    Nel 2019, a maggio, esce il primo singolo ‘Mrs Ayala’, che è stato completamente realizzato all’Isola di Wight dal duo Boe Weaver. Si tratta due fratelli molto importanti nella scena indipendente UK. (hanno prodotto tra gli altri Rhys Lewis, Roo Panes, Pete Molinari, Lauran Hibberd, Whyte Horse) etc). Il brano è stato interamente suonato con la quasi totale assenza di strumenti elettronici, presso il meraviglioso studio Humbug dei Boe Weaver, interamente analogico, che utilizza filtri e reale strumentazione vintage.

    Anche il secondo singolo Young è stato prodotto dai Boe e Weaver e distribuito dalla AWAL/Kobalt con sede a New York, che lavora con gruppi indipendenti quali Neneh Cherry, Thom Yorke, Nick Cave and the Bad Seeds, ecc.

    Il video del primo estratto dell’EP, ‘Mrs Ayala’ è stato realizzato da un’importante casa di produzione italiana con tecnica ‘stop-motion’ con carta. Seen Film cura la la produzione mentre la regia è di Stefano Bertelli (tra i suoi lavori recenti ‘Impossible’ di Robbie Williams, Lovelytheband, Moby, etc).

    A ottobre 2019 il video di ‘Mrs Ayala’ vince il premio PIVI al MEI di Faenza come miglior video emergente dell’anno.

     

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    YT: www.youtube.com/gretamusic

  • Serena “Colpevole” è il singolo di conferma della giovane youtuber vicentina

     

    “Un invito ad essere se stessi senza mai accettare nessun compromesso evitando di indossare delle maschere per la paura di non essere come gli altri ci vorrebbero”.

    Dopo il primo singolo intitolato “come il Titanic”, la giovane youtuber vicentina pubblica il suo secondo inedito “Colpevole”. 

    Ci racconta la giovane cantante: «Colpevole è quella sensazione che hai quando le persone ti giudicano negativamente solo perché provi a fare delle cose diverse dagli altri o semplicemente perché vuoi pensare con la tua mente e non uniformarti al pensiero comune. Per non sentirsi “colpevoli” molti giovani si costruiscono una maschera, un’immagine fittizia e virtuale che però non li rappresenta veramente. Lo fanno per piacere agli altri o per non sentirsi esclusi ma alla fine la loro anima vive in bilico fra sentirsi falsi e sentirsi colpevoli. Io ho scelto di essere colpevole per poter essere sempre e solo me stessa».

    “Colpevole” è anche il grido di chi si sente diverso, di chi si sente non compreso. Spesso molte persone giudicano gli altri senza nemmeno provare ad ascoltarli e a capirli. Ci si sente così giudicati per qualsiasi cosa si faccia (anche sui social) da persone che magari prima dovrebbero pensare ai propri sbagli e ai propri danni.

    «Viviamo in una finta società perbenista» – continua il suo racconto Serena – «che vuole obbligarci ad indossare delle maschere. La maschera che più crea danni è proprio quella del finto buonismo perché mostra per bene quello che in realtà è il male». Il brano fa riferimento anche al mondo della musica e dell’arte in generale che viene considerato come vittima di una forte omogeneizzazione. Bisogna allinearsi al pensiero comune, tutto quello che si scrive e si dice deve essere dentro certi canoni, tutto deve essere omologato altrimenti sei giudicato negativamente. E nell’epoca dei social si può essere condannati ed esposti molto facilmente al pubblico ludibrio.  Anche Serena si è sentita giudicata: «questa canzone nasce da qualcosa che ho vissuto personalmente ma “Colpevole” non vuole essere solo un racconto di un’esperienza personale o un grido di malessere interiore. Questo brano vuole piuttosto essere un invito rivolto a tutti di trovare la forza e il coraggio di gettare questa maschera che spesso ci viene imposta e di essere sempre e fino in fondo noi stessi senza preoccuparci del giudizio degli altri»

    Il brano è stato scritto da Serena con il produttore Roberto Carraro che ne ha curato anche l’arrangiamento. 

    Radio date: 14 Gennaio 2020

    Autoproduzione

    BIO

    Serena nasce l’11 maggio 2001 in provincia di Vicenza e frequenta l’ultimo anno di liceo economico sociale. Da sempre appassionata di comunicazione e di canzoni inizia fin da piccola a pubblicare i primi contenuti sul suo canale YouTube per poi proseguire su Instagram e TikTok. In breve tempo Serena riesce a conquistare un bel seguito di giovani affezionati. Dopo aver realizzato molte cover Serena pubblica nel 2019 il suo primo inedito: “come il Titanic” iniziando così il suo personale percorso artistico come interprete ed autrice. Nelle sue canzoni Serena rappresenta efficacemente i sentimenti, le paure, le fragilità e le aspirazioni della sua generazione (la Generazione Z). 

    Contatti e social

    Profilo Instagram: serenapppo_

    Canale YouTube: https://www.youtube.com/Serenapuppo

  • SOSSIO BANDA “L’AVARO” è il primo singolo estratto dall’album “Ceppecàt” che celebra 10 anni di carriera della band pugliese

    L’egoismo dei sentimenti nei confronti dei più deboli e del diverso, dettato dalla paura e dalla propaganda di alcune fazioni politiche, prende forma nel vizio capitale dell’Avarizia, protagonista assoluto di un brano dal sapore mediterraneo.

     L’Avaro è il singolo apripista di “Ceppeccàt”, il concept album della SOSSIO BANDA il cui tema principale è il vizio legato ai sette peccati capitali. L’uomo afflitto da questo vizio è un personaggio strano e ambiguo, che vive perennemente un conflitto interiore burrascoso, diviso tra la gioia e la smania di possedere e il timore di perdere se stesso le ricchezze accumulate. Spesso conduce una vita da miserabile per poi morire da ricco e lasciare che gli eredi godano dei suoi averi; rimanda sempre a domani quello che potrebbe fare e spendere oggi, poiché per lui il distacco dalle proprie cose è sinonimo di sofferenza e malessere.  La morte è in assoluto il momento più drammatico e devastante della sua esistenza: rappresenta la separazione definitiva dal sé, ma sarebbe al tempo stesso, il punto di massima libertà e gioia in cui vengono rotte le catene dell’egoismo e della paura; “se solo sapesse che un domani non c’è”, realizzerebbe tutti i propri sogni.  Paradossalmente non sempre l’avaro è una persona ricca e benestante; spesso appartiene al ceto medio-basso che afflitto dall’angoscia di perdere, oltre che ricchezze anche identità, libertà, lavoro e diritti, pensa erroneamente che “il non dare” agli altri, anche in termini di affetto e sentimenti significa in qualche modo proteggersi e difendersi, ed è su questo che molta propaganda politica degli ultimi anni ha fatto leva per ampliare il proprio consenso.

     

    Ceppeccàt analizza l’uomo moderno attraverso i suoi peccati, mettendone in luce tutte le contraddizioni che lo caratterizzano e le conseguenze talvolta disastrose, che scaturiscono allorquando le scelte economiche, politiche e sociali della razza umana sono dettate e pilotate dai vizi. La caratteristica che contraddistingue da sempre il sound della Sossio Banda è l’utilizzo di strumenti appartenenti alla tradizione come tamburi a cornice, ciaramelle, bena, fisarmonica, chitarra e mandola, in una veste più moderna dal punto di vista armonico, melodico e ritmico. Ampio spazio nel disco sarà dato alla sezione dei fiati (sax alto, tenore e baritono, tromba e flicorno, trombone e clarinetto) tipici delle Bande pugliesi, conosciute e apprezzate in tutto il mondo e fiore all’occhiello della regione; a loro sarà affidato il compito di produrre nuove melodie e armonie dal sapore mediterraneo e balcanico e quindi inevitabilmente legate nel sound alla Puglia, storicamente e culturalmente terra di sintesi e sviluppo delle stesse. Il collante di questo variegato organico sarà la splendida voce di Loredana Savino, da sempre Lead Voice del gruppo. 

     

    Radio date: 5 novembre 2019

    Pubblicazione album: novembre 2019

    Etichetta: ITALYSONA

    Progetto prodotto grazie al sostegno di Puglia Sounds Record 2019

     

    BIO

    Formazione di sei musicisti professionisti guidata e fondata nel 2008 a Gravina in Puglia (Ba), dal sassofonista e compositore Francesco Sossio Sacchetti. La loro musica nasce da sonorità dell’Alta Murgia pugliese contaminate da molteplici ritmi e suggestioni, attraverso l’utilizzo di strumenti tradizionali e contemporanei. Il repertorio comprende brani inediti e pezzi della tradizione pugliese rivisitati e riproposti con sensibilità moderna, caratterizzati da un sound originale e innovativo.  Formazione musicale unanimemente apprezzata da critica e pubblico, la Sossio Banda è un gruppo di musica mediterranea, antica e meticcia allo stesso tempo. Il Mediterraneo, il mare in mezzo alle terre, da sempre separa i continenti e insieme unisce nel suo grembo le civiltà che sono nate sulle sue sponde. Nel Mediterraneo i punti cardinali si sono incrociati e la frontiera è sempre stata la casa dei popoli rivieraschi. Ma le frontiere per cosa sono fatte se non per essere varcate?La Sossio Banda ritrova lo spirito di esplorazione della cultura musicale mediterranea, ereditato da questo continuo guardare, scambiarsi, confrontarsi fra le diverse coste del mare. La musica murgiana, il suono di terra e aria che ha fatto crescere la Sossio Banda, diventa il passaporto per un viaggio diverso da tutti gli altri… attorno al Mediterraneo, puntando la prua oltre alle Colonne d’Ercole.

    PREMI E RICONOSCIMENTI

    2015 – Vincitori Primo Premio Etnie Musicali – Festival del Saltarello

    – il brano “Schieve senza padrune” selezionato da TV Sorrisi e Canzoni per la compilation Pizzica la Taranta

    2014 – Targhe Tenco 2014: Candidatura dell’album Sugne nella sezione Miglior album in dialetto

    – Musicultura 2014: Premio Un certain regard

    – Il brano Sugne selezionato da PugliaSounds per la compilation 2014 dedicata alla world music

    – Il brano “Figghie mi” selezionato da TV Sorrisi e Canzoni per la compilation Pizzica la Taranta

    2012 – Vincitori Premio Umbria Folk Festival

    2010 Premio Innovazione e Ricerca al Castel Raniero Folk Festival; 

    – Primi classificati al Premio Andriese di Musica giovane

    2009 – Primi classificati al Premio Andrea Parodi per la World Music italiana  

    – Vincitori Folkontest

    2008 Vincitori Premio ANCI “Memorie e Musiche comuni”

     

    DISCOGRAFIA

    DISCO “SUGNE” (2013), prodotto da Sacchetti Francesco Sossio – Aps muretti a secco (Gravina in Puglia) e Flaminio Cozzaglio per Histricks produzioni (Roma); Edizioni “La Contemporanea srl” (Roma); distribuzione La Contemporanea – copie vendute 2500; 

    Contatti e social

     

    SITO WEB

    www.sossiobanda.it/

    FACEBOOK

    www.facebook.com/sossiobanda/?ref=bookmarks

    INSTAGRAM

    www.instagram.com/sossiobanda/

    Il brano e il disco si possono trovare in tutti i Digital store, su Amazon e Audioglobe

  • Anticipando un album in uscita ad aprile 2020 in radio “Ruggine” il singolo d’esordio della rock band bolognese Boavista, un inno alla resilienza.

    Ruggine parla di rinascita, resilienza e di come l’abitudine (negativa) possa essere corrosiva rischiando di distruggere tutto.

    La Ruggine si crea quando l’acqua (vita) si sedimenta con materiali ferrosi (caratteri forti e orgogliosi). Il viaggio e la vita sono gli elementi che contraddistinguono il brano che incita a non mollare mai, anche quando si affrontano momenti difficili… “Nervi che tremano sotto il peso di un attimo”. Il brano scritto da Luigi Bellanova e Simone Tancredi, rispettivamente chitarra e voce dei Boavista si fonda su sonorità rock dal ritmo incalzante con melodie graffianti che entrano subito in circolo. Prodotto e arrangiato da Filippo Manni (NUtonelab) Masterizzato e Mixato da Simon Gibson (Abbey Road Studio), Ruggine è accompagnato da un video che ha il sapore di un cortometraggio con una storia che interpreta alla perfezione il senso del brano.

     

    Etichetta: Nutone Lab

    Edizioni: Boavista – NutoneLab 

    Radio date: 29 ottobre 2019

    BIO

    I Boavista sono una band pop-rock made in Bologna, formata nel 2019 da una idea di Simone Tancredi e Luigi Bellanova.  Se pur di recente formazione i Boavista vantano numerosi palchi e ore di studio provenienti dal background di ogni singolo componente del gruppo, esperienza che si traduce in sonorità con influenze che oscillano dal rock americano al pop inglese con forti richiami al cantautorato italiano. Dopo un veloce “fine-tuning” i Boavista portano nelle piazze “Caduta Libera”, album di esordio di Simone incontrando subito il favore del pubblico, grazie ad un sound maturo e curato in ogni dettaglio. La band approda alle finali regionali di Sanremo Rock catturando da subito l’attenzione della critica e i complimenti della giuria.  Il risultato di questo incontro non poteva che compiersi in un disco e nel loro singolo d’esordio Ruggine, realizzato dietro sotto la direzione artistica di Filippo Manni (Nutonelab).

    I Boavista sono:

    Simone Tancredi: Voce
    Luigi Bellanova: Chitarre
    Gianluca Frascà: Tastiere
    Alberto Zapparoli: Batteria
    Alessandro Marani: Basso

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    FACEBOOK 

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    ETICHETTA E MUSIC PRODUCTION: NUTONE LAB

    https://nutone.it/

  • Roby Cantafio “Wally” è il brano che omaggia lo speciale rapporto che può instaurarsi fra esseri umani e animali

    Partendo dal racconto di una storia personale, il rocker svela un lato intimo della propria sfera privata ed artistica e invita all’adozione degli animali che più ne hanno bisogno scagliandosi contro l’abbandono.

    Il brano “Wally” nasce a seguito della scomparsa dell’amatissimo boxer dell’artista, Roby Cantafio. 

    La canzone narra del rapporto speciale che si instaura tra un uomo e il suo cane, soprattutto se quest’ultimo è stato adottato dopo una situazione di abbandono e deprivazione e non è più giovanissimo. 

    Nel brano si descrive il turbamento e il dolore per l’improvvisa mancanza del cane, solo in parte lenito dalla consapevolezza di aver regalato qualche anno di gioia e coccole a un animale altrimenti destinato al canile. 

    Da qui il messaggio profondo del testo: «se si sceglie di adottare un cane, cercate di aprire il cuore a chi ha meno speranza degli altri, a un cane magari già anziano o non in perfetta forma, perché l’amore che gli si dona sarà sempre poco in confronto a quello puro e incondizionato che il cane saprà donare». Roby Cantafio

     

     

    Il brano è registrato in parte nello studio di Roby RKC Studios, ed è stato mixato dal suo produttore Ettore Diliberto. Nel brano Roby ha voluto coinvolgere alcuni dei suoi musicisti che spesso lo accompagnano nei live: la bassista Marilena Montarone e il chitarrista Luca Ballabio

     

    Etichetta: ET-TEAM

    Radio date: 13 dicembre 2019 

    Pubblicazione video: 19 dicembre 2019

     

    BIO

    Roby Cantafio nasce in Lombardia ma trascorre infanzia e adolescenza in giro per il mondo, trascorrendo lunghi periodi della sua vita tra Bahamas, Germania, Iran e Algeria, esperienze che influenzeranno profondamente il suo temperamento artistico, impetuoso e ricco di sfumature. 

    La sua passione per la musica, iniziata sin da giovanissimo, lo ha portato a confrontarsi con diversi strumenti musicali, ma la chitarra elettrica diventa ben presto la sua fedele compagna di vita, grazie alla quale sviluppa una grande passione per il Rock e il Blues e per artisti come Beatles, Rolling Stones, Jimi Hendrix, Led Zeppelin, KISS. Tra i chitarristi i suoi preferiti sono Jeff Beck, Carlos Santana, David Gilmour ed Eric Clapton. 

    Si interessa inizialmente anche al jazz, ma vince poi l’amore per il rock and roll.
    Determinante nel suo approccio allo strumento incontro con il maestro Licchelli di Melegnano presso lʼaccademia musicale Stajano diretta dal Maestro Rebecchi. 

    Entra a far parte della sua prima band nella provincia di Milano a soli 12 anni, cimentandosi con grandi successi internazionali ed italiani.

    Negli anni a venire collabora, anche scrivendo diverse canzoni, con varie band tra cui i NED, con i quali riscuote un buon successo di pubblico e critica, tanto da essere contattati dalla casa discografica RCA e partecipare alle finali del Festival di Castrocaro Terme con un brano dal titolo DONNA MUSICA discutendo un buon successo. 

    In una successiva edizione di Castrocaro Terme partecipa con la cantante MIKAELA eseguendo un brano scritto per l’occasione da Pino D’Angio. 

    Altre importanti collaborazioni sono quella col cantante “Sharon” per un tour europeo, e con i “Band in Italy” frutto dellʼ incontro con i produttori Gegeʼ Reitano e Sergio Grandi per l’etichetta “Fremus Record”. 

    Dopo innumerevoli contributi musicali con diversi artisti, decide di cimentarsi 

    nel suo percorso solista anche come cantautore e giunge al suo primo disco “FUORI E DENTRO DI ME”, in uscita il 19 ottobre 2018 preceduto dal singolo e video “IL MONDO CHE TREMA”, prodotto da Ettore Diliberto. 

    Nel disco è presente una collaborazione speciale: quella di una delle più grandi chitarre rock della musica italiana, Ricky Portera, fondatore degli Stadio e chitarrista di Lucio Dalla, che ha suonato nei brani “IL MONDO CHE TREMA” e “SENTO IL CUORE CHE BATTE”. 

    Nel 2018, alla finale di SANREMO ROCK, viene premiato come artista più seguito sul sito web e sui social di Sanremo Rock. Il 2019 lo vede impegnato nella preparazione di un nuovo album e in molte altre collaborazioni, tra cui la partecipazione a “La Notte delle Chitarre”, spettacolo unico nel suo genere che viene riproposto in tutta Italia e continua ad arricchirsi di ospiti di fama nazionale ed internazionale guidati dalle Custodie Cautelari, e al “Gordini & Friends”, rassegna di concerti itineranti organizzata dal tenore Rodolfo Maria Gordini. 

     

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    Youtube: www.youtube.com/robycantafio

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  • I migliori 4 sistemi home cinema del 2019

    Ognuno di noi desiderava avere le massime performance dalle proprie tv, fino a cercare di possedere un proprio sistema home cinema. Spesso, però, capita che la scelta dell’attrezzatura migliore, o comunque più adatta alle proprie esigenze, non sia facile da individuare. (altro…)

  • Fjällräven Classic Sweden: molto più di un semplice trekking

    I NUMERI DELL’EDIZIONE 2019

    – La 15esima edizione di Fjällräven Classic Sweden si è svolta dal 9 al 16 agosto 2019.

    2.000 i partecipanti, provenienti da 46 nazioni diverse.

    – Il 41% era composto da donne, il 59% da uomini. 35 i bambini sotto i 13 anni.

    – Il trekker più anziano aveva 80 anni, il più giovane 1 anno e mezzo.

    – Solo 44 persone hanno abbandonato il percorso prima della fine.

    – Il 14% aveva già partecipato ad una o più edizioni di Fjällräven Classic Sweden, mentre per l’86% si trattava della prima volta.

    – Fjällräven Classic è un evento ecologico certificato Håll Sverige rent (“Keep Sweden Tidy Foundation”).

    FJÄLLRÄVEN CLASSIC: LA STORIA

    Nell’estremo nord della Svezia, vaste aree di terre selvagge si estendono per migliaia di chilometri. Inoltrarsi in questi luoghi significa avventurarsi in un territorio inesplorato. Panorami mozzafiato, incorniciati da vette perennemente innevate e intervallati da laghi cristallini. Sono questi i paesaggi che hanno ispirato i prodotti Fjällräven, nati proprio dalla necessità di poter disporre di un’attrezzatura outdoor robusta e affidabile, in grado di resistere a lunghi periodi di esposizione in territori ostili.

    Ed è proprio qui che nel 2005 ha avuto luogo il primo Fjällräven Classic. L’evento è nato per dimostrare che chiunque, dotato della giusta attrezzatura e della giusta preparazione, è in grado di affrontare un viaggio nel cuore della natura più incontaminata. La prima edizione radunò 152 persone, in gran parte svedesi, chiamate a percorrere con uno zaino in spalla i 110 chilometri che separano Nikkaluokta da Abisko.

    A dieci anni dalla prima edizione, Fjällräven Classic ha visto il numero di iscritti superare quota 2.000. I partecipanti provengono da tutte le parti del mondo e, negli anni, l’evento si è trasformato in qualcosa che va oltre al semplice trekking. Oggi, principianti ed escursionisti esperti camminano fianco a fianco in qualcosa che assomiglia di più ad una grande festa dell’escursionismo. I partecipanti incontrano persone che hanno gli stessi loro interessi, nascono amicizie, si condividono esperienze, ci si influenza a vicenda e si fanno programmi per nuove avventure, in gruppo o in solitaria.

    In ogni caso, l’obiettivo principale resta lo stesso della primissima edizione dell’evento: incoraggiare sempre più persone ad avvicinarsi alla natura, offrire ispirazione, conoscenza e condivisione.

    IL FORMAT DELL’EVENTO

    Anche il format dell’evento è rimasto negli anni più o meno invariato. I partecipanti di Fjällräven Classic Sweden trasportano in uno zaino la propria attrezzatura, montano le tende, cucinano i pasti e camminano al proprio ritmo. Il sentiero è ben tracciato e intervallato da checkpoint dove lo staff di Fjällräven e i volontari sono pronti a intervenire nel caso in cui qualcuno abbia bisogno di aiuto.

    Prima dell’evento, viene consegnato il gas da campeggio necessario per l’intera durata del percorso, mentre le razioni di cibo liofilizzato sono distribuite giorno per giorno. All’arrivo si celebra una grande festa di chiusura dove la voglia di divertirsi si mescola alla nostalgia e ai ricordi dei momenti vissuti insieme. Circondati dall’incomparabile paesaggio artico e da alcune fra le montagne più alte della Svezia, i partecipanti possono immergersi nella tranquillità meditativa della natura e sperimentare in prima persona la gioia del trekking sulle lunghe distanze.

    Grazie all’Allemansrätten, il diritto svedese di accesso ad aree pubbliche e private per attività ricreative o esercizio fisico, i partecipanti possono campeggiare ovunque per la notte. Possono anche scegliere il ritmo di camminata che preferiscono. In realtà, non devono nemmeno iniziare tutti lo stesso giorno. Nonostante l’alto numero di partecipanti, infatti, il tragitto non è mai affollato.

    Molti completano il percorso in cinque giorni, altri in tre o sei. Indipendentemente dal ritmo della camminata, all’arrivo ad Abisko tutti sono accolti da un caloroso benvenuto. Qui ricevono la meritata medaglia, una sauna calda e una bevanda rinfrescante, una festa con i nuovi amici e un bagaglio di ricordi che si porteranno appresso per tutta la vita.

    UN EVENTO GLOBALE

    Negli ultimi anni l’evento ha riscosso un enorme successo, tale da convincere Fjällräven ad esportare l’iniziativa anche in altri Paesi. Da quest’anno, oltre a Hong Kong, Colorado (USA) e Danimarca, sono state annunciate quattro nuove destinazioni di Fjällräven Classic: Germania, Cina, Gran Bretagna e Corea del Nord. Selezionate per la bellezza dei loro paesaggi e per la ricca presenza di percorsi trekking, le nuove location estendono ad ancora più persone la possibilità di prendere parte a questa incredibile esperienza.

    Per scoprire i percorsi, ottenere maggiori informazioni e iscriversi alle future edizioni dell’evento, è disponibile il portale dedicato http://classic.fjallraven.com/.

  • Il progetto ONE ROAD esprime il valore della sicurezza stradale per One Express

    La Voce di One Express continua a farsi sentire a seguito della campagna radiofonica e del successo dello spot televisivo andato in onda su La7. On air su Radio24, fino a sabato 13 aprile, la nuova rubrica One Road – 10 Consigli sulla Sicurezza Stradale.

    Dalla fine di marzo Radio 24 ospita One Road, un appuntamento che dà voce direttamente ai professionisti del Pallet Network in collegamento via CB all’interno di una nuova campagna dedicata a preziosi consigli sulla sicurezza stradale per comunicare l’esperienza del Gruppo in materia di guida su asfalto e fornire pratici suggerimenti per rispettare le norme di una guida rigorosa e sicura.

    Ogni giorno gli autisti di One Express percorrono le strade d’Italia e d’Europa, per questo sono stati scelti come protagonisti della rubrica radiofonica One Road: nel corso dei dieci appuntamenti con la sicurezza stradale, gli autisti della Rete ripercorrono casi reali desunti dalla loro esperienza, dati ufficiali e consigli fattivi, per aiutare a capire come rendere la strada un posto più sicuro per tutti.

    Le puntate forniscono indicazioni per una guida più sicura: vengono trasmessi agli ascoltatori i Valori del Network a partire dalla Responsabilità su strada, con lo scopo di renderli maggiormente edotti dei rischi e di condividere con loro le buone abitudini che One Express ha fatto proprie fin dalla fondazione per un Pallet Espresso Eccellente, in tutta Sicurezza.

    Il Servizio del Network richiede velocità e organizzazione, ma anche attenzione e cura del percorso. Fieri di fare la differenza con una movimentazione tempestiva e sicura.

    SICUREZZA STRADALE: UN VALORE FONDANTE DI ONE EXPRESS 

    Questo, infatti, è uno dei valori fondanti del Pallet Network operativo sulle strade di tutt’Europa, che lega il comportamento di tutti i suoi Affiliati.

    Portare i colori del team leader italiano nel trasporto di merci su pallet significa essere responsabili della propria condotta sulle direttrici nazionali e internazionali: fare in modo che il viaggio avvenga in tutta sicurezza è il primo passo per garantire una consegna puntuale e affidabile delle merci trasportate.

    SICUREZZA STRADALE: UN PROGETTO DI RESPONSABILITÀ SOCIALE

    Promuovere la sicurezza stradale in modo così capillare rappresenta una scelta precisa di posizionamento in termini di responsabilità sociale di impresa: la strada è il posto di lavoro dei nostri professionisti del pallet, il luogo in cui trascorrono la maggior parte della giornata condividendola con tutti gli altri utenti. È questo il senso del nome ONE ROAD attribuito alla strategia di comunicazione: la strada è una e per questo è necessario condividerla, rispettando la sicurezza e, di conseguenza, il prossimo.  

    SICUREZZA STRADALE: I DUE ASPETTI E IL VOLTO DI ONE ROAD

    One Road è un appuntamento radiofonico, ma per aumentarne l’efficacia sono stati realizzati dei mini-cartoon che, attraverso il linguaggio semplice e diretto dell’animazione, promuovono la sicurezza stradale risultando godibili da una vasta platea di utenti. Due differenti canali, uniti dalla ricerca di un forte impatto sull’ascoltatore e sul telespettatore, che veicolano un messaggio di consapevolezza e serietà, per sensibilizzare gli automobilisti e i conducenti di tir sulle infinite variabili di rischio cui vanno incontro quando viaggiano lungo la Penisola e fuori dai suoi confini.

    A raffigurare visivamente il “conducente responsabile” interviene un personaggio illustrato, in divisa One Express, a significare una scelta strategica della Rete dal forte valore comunicativo e innovativo. Un’iconografia, questa, che viene riproposta e aggiornata sui canali social dell’azienda, con l’intento di rivolgersi in modo semplice ed efficace agli internauti.

    Note di produzione:

    One Road è un progetto cross-mediale di Paolo Monesi in 10 puntate ideato dall’agenzia di branded content xG Publishing.

    Lanciato in tv durante la campagna su La7, è articolato su radio, social e web in “10 consigli utili per la sicurezza stradale”.

    Promo e puntate audio sono stati prodotti da Trip Multimedia Group; i mini cartoon sono realizzati da Square Toonz, presto disponibili anche in versione verticale per una migliore fruizione in mobilità, grazie a Vertical Video, e da maggio anche in audio per gli smartspeaker Alexa e Google Home e per il comando da smartphone Android “ok Google”.

    Per ascoltare tutte le puntate e vedere nuovi cartoon ogni settimana: www.oneroad.it

  • Pubblimarket2 firma la campagna invernale 2018 e i nuovi magazine digitali interattivi di Elan Skis

    La campagna 2018 dell’azienda slovena Elan Skis, tra i principali player mondiali nella produzione di sci ed attrezzature sportive, porta la firma di Pubblimarket2, agenzia specializzata in comunicazione strategica di marketing con una forte expertise nel settore sportivo. La nuova campagna multisoggetto FW 2018, declinata per le serie Amphibio, Race, Ripstick ed Ibex, mette in luce in ogni soggetto la vocazione che da sempre caratterizza Elan Skis: l’innovazione a servizio del divertimento sugli sci. Questo grazie all’identificazione di un un format comune in cui il posizionamento unico “always good times” è evidenziato sia nel messaggio istituzionale che di prodotto attraverso immagini nelle quali i protagonisti trasmettono il puro piacere di una giornata sugli sci.

     

    Pubblimarket2 si è occupata anche dello sviluppo di due differenti magazine digitali interattivi: “Elan Magazine” ed “Elan Sales Tool”. Il primo, disponibile anche nella versione cartacea e dedicato al consumatore finale, presenta al suo interno news legate al brand, testimonianze, esperienze sportive ed ovviamente approfondimenti sui prodotti novità; il secondo, invece, è totalmente dedicato alla forza vendita e vuole essere un valido supporto per trovare in modo facile e veloce informazioni di tipo corporate ed approfondimenti sui prodotti, dalle tecnologie ai prezzi. All’interno di entrambi i magazine è possibile visualizzare contenuti video relativi a recensioni e test, utili a rendere l’esperienza di lettura ancora più coinvolgente ed appassionante.

     

    “La nostra collaborazione con Elan Skis è sempre più impegnata e ricca di sfide. Oltre ad aver realizzato una campagna prodotto 2018 all’altezza dei contenuti tecnici che caratterizzano gli sci Elan, anche quest’anno ci siamo dedicati con particolare attenzione allo sviluppo dei magazine digitali dove spiccano contenuti interattivi ed innovativi. Crediamo siano un supporto efficace per la forza vendita e coinvolgente per il consumatore finale, un mezzo che attraverso contenuti di qualità avvicina il brand alle persone. – dichiara Francesco Sacco, Presidente di Pubblimarket2.

     

    Il team di Pubblimarket2 che ha curato la campagna è composto da Alberto Di Donna e Paolo Lacchini alla direzione creativa e da Francesco Sacco, Presidente di Pubblimarket2, in qualità di responsabile cliente e supervisor.

  • Nuovo Pinnacle Studio 22 Ultimate di Corel

    Corel lancia il nuovo Pinnacle Studio™ 22 Ultimate, il principale software di editing video Pinnacle, che offre potenti funzionalità, controlli di editing precisi ed effetti d’eccellenza per creare progetti video di grande impatto con un tocco professionale. Con le nuove funzionalità Editing a tre e quattro punti, la gradazione del colore, il video a schermo diviso dinamico, la MultiCam Capture Lite e molto altro ancora, Pinnacle Studio 22 Ultimate offre agli utenti una raccolta completa di funzionalità ispirate ai professionisti per esprimere la loro visione unica e ottenere risultati straordinari.

    Pinnacle Studio Ultimate è la scelta ideale per gli utenti che desiderano avere un reale controllo creativo e beneficiare di un’esperienza di editing sofisticata in un editor video di fascia consumer”, ha affermato Michel Yavercovski, Senior Director of Product Management per Pinnacle. “In quest’ultima versione ci siamo spinti oltre, con una gamma di funzionalità ispirate ai professionisti per gli appassionati di editing video che desiderano risultati migliori. Con nuove funzionalità quali la gradazione del colore, Editing a tre e quattro punti e lo schermo diviso dinamico con fotogrammi chiave, Pinnacle Studio Ultimate è la scelta ideale per chi desidera creare progetti che riproducono l’eleganza e il livello creativo delle produzioni professionali.”

    Pinnacle Studio Ultimate 22 continua a estendere i limiti delle possibilità creative nell’editing video consumer con nuove funzionalità, fra cui:

    • Novità! Gradazione del colore: permette di definire il tono e l’atmosfera del video con nuovi potenti controlli di gradazione del colore, fra cui la correzione del colore, le ruote dei colori, i LUT, l’oscilloscopio e altro ancora. Utilizzando la gradazione del colore è possibile combinare il colore di due clip catturati con una luce diversa oppure lasciarsi guidare dall’ispirazione e creare uno scenario immerso nel sole o un paesaggio azzurro ghiaccio.
    • Novità! Editing a tre e quattro punti: il livello superiore di flessibilità e precisione. Basta contrassegnare i punti di ingresso e uscita sul clip o nella timeline per inserire e posizionare i clip con precisione.
    • Novità! MultiCam CaptureLite: consente di produrre video coinvolgenti registrando contemporaneamente la schermata del computer e le riprese della webcam. È possibile catturare e combinare facilmente due flussi video, inclusi il video, l’audio e il microfono. Ora incluso direttamente in Pinnacle Studio 22, MultiCam Capture Lite si integra perfettamente con MultiCam Editing per realizzare qualsiasi produzione.
    • Novità! Video a Schermo diviso con fotogrammi chiave: con i nuovi controlli basati sui fotogrammi chiave è possibile aggiungere movimento ai fotogrammi video con schermo diviso, per mostrare contemporaneamente diversi flussi o creare transizioni ed effetti unici, e altro ancora.
    • Novità! Creazione di effetti planetari: gli utenti possono importare con facilità le riprese video 360 e iniziare l’editing. Ora è possibile offrire al pubblico una prospettiva unica convertendo le riprese in un panorama sferico per creare effetti “piccolo pianeta” o “tana del coniglio”. Queste nuove opzioni creative regalano una solida esperienza di editing, capace di supportare i formati 360 più diffusi e di correggere il colore, aggiungere titoli, ritagliare ed esportare video 360, oppure scegliere l’angolazione preferita e convertire le riprese 360 in una vista standard.
    • Perfezionato! Pinnacle MyDVD®: con una nuova interfaccia utente ottimizzata, ora è più facile e veloce masterizzare i progetti video su disco con oltre 100 menu personalizzabili, sottomenu, capitoli e musica.
    • Perfezionato! Effetti di NewBlueFX: con NewBlue Video Essentials 1 è possibile ottimizzare, perfezionare e velocizzare la produttività. In questa popolare raccolta di NewBlueFX sono inclusi moltissimi effetti d’eccellenza, fra cui Skin Touch Up e Fisheye.

    Oltre a queste nuove funzionalità, Pinnacle Studio 22 Ultimate offre una ricca gamma di opzioni di editing di video HD e 4K altamente creative e avanzate, fra cui controlli basati sui fotogrammi chiave, transizioni dinamiche, trasparenza della traccia e animazione stop motion. Pinnacle Studio 22 Ultimate fa parte della famiglia Pinnacle Studio che include anche Pinnacle Studio 22 Plus Pinnacle Studio 22.

  • FRANCESS: “SUBMERGE” è l’album dell’artista italo-giamaicana

    Pop, blues e soul sono i tre risvolti stilistici di una stessa anima musicale che fa di eleganza e charme il proprio biglietto da visita.

     

    «Fare musica è l’unico modo che conosco per esplorare e cercare di capire me stessa e il mondo. Sono circa otto anni che, seguita dalla squadra di Sonic Factory, cerco un’identità e il mio posto nel panorama musicale. Grazie a questa collaborazione ho avuto lo spazio, il tempo e il sostegno per crescere artisticamente e professionalmente. Ogni disco rappresenta una tappa di questo percorso: lo studio di registrazione e poi il palco sono i luoghi in cui mi viene data l’opportunità di raccontarlo». Francess

     

    Tutti i brani sono stati scritti da Mauro Isetti ed Egidio Perduca (musica), Francess (testi) ad eccezione di The man i love (G. Gershwin, I. Gershwin).

     

    Guarda qui il video del singolo in radio:

     

    TRACK BY TRACK

     

    SUBMERGE

    “Submerge è il brano che dà il titolo all’album. L’atmosfera creata dall’arrangiamento ha guidato la scrittura del testo portandomi a riflettere su quella sensazione di impotenza che a volte proviamo difronte all’enormità della vita e che come un’onda ci sommerge. Ho raccontato l’esperienza di questo dolce naufragar descrivendo l’oceano prima come un re imponente e severo e poi come un accogliente ventre materno”.

     

    FOLLOW ME

    “Dall’arrangiamento e in generale dall’atmosfera, emerge il desiderio di unire vecchio e nuovo, inglese e italiano. Follow me (seguimi) è un chiaro invito ad entrare in questa realtà seguendo ritmo, suoni e parole. Questo brano, singolo del disco, rappresenta la mia personale immersione in tutti gli stimoli culturali e musicali da cui mi sono lasciata sommergere e guidare per trovare un’identità”.

     

    IVORY

    “Ivory parla di una lunga nottata passata nel tentativo di rievocare un’esperienza macchiata da un grosso rimpianto e immaginando un epilogo diverso. L’avorio simboleggia il prezioso ricordo conservato come un tesoro che, come un sogno, svanirà con l’arrivo del mattino”.

     

    READY SET GO

    “Ready set go (Pronti, partenza, via) racconta la storia di un supereroe e la sua sua gara contro il tempo e il caso. Il protagonista passa le sue giornate cercando di salvare il mondo nonostante sia tormentato dalla consapevolezza di non poter avere il controllo su tutto. Un futuro incerto e gli eventi che si susseguono senza pausa sono la sua Kryptonite”.

     

    EVOLUTION

    “In questo pezzo la vita è paragonata metaforicamente all’evoluzione degli esseri viventi sulla terra. Ognuno ha la sua strada e deve trovare il proprio modo di sopravvivere, crescere e vivere con dignità”.

     

    MEMORY LANE

    “Memory Lane è la strada dei ricordi. La musica e un malinconico stato d’animo suscitato da una grigia giornata di pioggia, mi portano a passeggiare lungo questo sentiero ricco di contrasti, gioie e dolori”.

     

    THE SHOW MUST GO WRONG

    “The show most go wrong, lo show deve andare male, qualcosa deve sempre andare storto. Sul palco come nella vita niente è perfetto e il bello è proprio questo. Le imperfezioni colorano e arricchiscono le persone e le diverse esperienze su cui è inutile cercare di mantenere il controllo”.

     

    MOON

    “Il pensiero portante di questa canzone è la convinzione che l’arte stia nel punto di vista. Il testo parla di un viaggio nello spazio durante il quale inaspettatamente, l’esperienza più incredibile non è vedere la luna, ma è girarsi e guardare la terra da lassù”.

     

    UNTIL DAWN

    “Until Dawn è una canzone che ho scritto per un’intima scena d’amore in un film indipendente chiamato Beyond Love di Silvio Nacucchi. Il calore e la potenza dell’unione profonda fra due persone hanno guidato il testo della canzone e ispirato il titolo che tradotto significa Fino all’alba”.

     

    THE MAN I LOVE

    “The Man I Love è un celebre brano scritto da Gershwin e interpretato magistralmente da Billie Holiday. Questa nostra rivisitazione è un omaggio a questa incredibile artista la cui voce mi ha sempre colpito in modo particolare. Per me nessun virtuosismo o acrobazia vocale può reggere il confronto con l’intensità e la carica emotiva sprigionate dalla voce di Billie Holiday”.

     

     

    ETICHETTA: SONIC FACTORY

    PUBBLICAZIONE ALBUM: 4 MAGGIO 2018

     

    BIO

    “… there’s a feeling that I get from you”: chi per la prima volta sente la voce di Francess, sarà indelebilmente segnato nel proprio subconscio musicale. Un effetto del genere non si può né progettare né creare. La venticinquenne Francess rapisce l’anima con disarmante semplicità. È un dono.

    Fin dall’inizio Francess, nome d’arte di Francesca English, vive in un mondo multiculturale, un particolare che influenzerà la sua musica in modo sostanziale. Nata nel 1989 a New York, figlia di padre giamaicano e madre Italiana, ha sempre posto l’arte e la musica al centro della sua vita: “Mi sono avvicinata alla musica da piccola… con una chiara tendenza a tutto ciò che è jazz, blues, soul, o che comunque affondi le radici nella cultura afroamericana… mia nonna mi cantava le ninna nanne gospel quindi non poteva essere altrimenti …”.

    Non solo musica; la sua gioventù è temporaneamente legata ad altre forme d’arte: frequenta prima il liceo artistico, poi l’Accademia di Belle Arti, ed infine lavora presso lo studio di uno scultore. Sono i produttori Mauro Isetti ed Egidio Perduca di Sonic Factory che riescono a riportarla alla musica grazie ad una fortissima intesa reciproca ed un intenso feeling artistico.

    In questi anni il team si è concentrato sulla scrittura di brani originali di respiro internazionale, con sonorità pop blues soul, nei quali la calda voce di Francess si unisce al “sound mainstream” degli arrangiamenti. Man mano che il lavoro produttivo dava i suoi frutti i brani venivano proposti riscontrando un notevole successo tra il pubblico e tra gli addetti ai lavori. Francess ha vinto nel 2012 il Canevel Music Lab prestigiosissimo concorso italiano dedicato alla musica di qualità. Il concorso, che ha visto più di 500 iscritti, si è concluso al Teatro Nuovo di Verona e la giuria di qualità ha decretato Francess vincitrice del premio con il brano “Notes and words”; il tutto in un contesto musicale ed artistico di altissimo livello. Media partner della manifestazione è stata Radio Rai Uno che ha programmato il brano sul primo canale radiofonico italiano.

    In campo discografico la produzione ha iniziato a muoversi sul fronte internazionale instaurando importanti contatti con Germania e Stati Uniti.

    Interessante anche il riscontro che l’artista ha avuto in territorio francese: i singoli “Notes and words” e “The other half of me” nell’anno 2013 sono stati programmati da oltre 70 emittenti radiofoniche.

    Il 2013 si chiude con Francess protagonista nelle musiche del film “Beyond Love” di Silvio Alfonso Nacucchi essendo autrice delle sei canzoni della colonna sonora ed interprete di due di esse.

    Il 2014 vede l’importante accordo con Alberto Margheriti di Smilax Publishing per il lancio del primo album. Il team di produzione Isetti & Perduca di Sonic Factory ha infatti lavorato su 10 canzoni che presentano Francess da angolazioni diverse, facendo in modo che la raffinatezza degli arrangiamenti non perda mai di vista la forza commerciale dei brani. Il titolo del disco è APNEA.

    I testi sono stati scritti interamente dall’artista – una conferma che il talento di Francess si esprime in vari modi.

    Al primo impatto la personalità di Francess appare tutt’altro che estroversa: schiva, riservata, tranquilla, finché non si trova davanti a un microfono: già dalla prima nota avviene una metamorfosi profonda. E’ affascinante

    Nel 2016 esce il disco A BIT OF ITALIANO, una raccolta di brani della tradizione musicale italiana riarrangiati e tradotti in inglese. Il progetto è nato dall’orgoglio per la cultura italiana e la voglia di rendere omaggio ad alcuni dei nostri grandi artisti. Il disco contiene anche un inedito chiamato GOOD FELLA che unisce le due lingue e le due culture di Francess. Oltre ad essere un’importante tappa nel suo percorso di crescita artistica e professionale, questo progetto permette a lei e alla squadra Sonic Factory di iniziare un’importante collaborazione con l’orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova. Con la regia di Paolo Micai, Francess, insieme all’orchestra, ha l’opportunità di girare il videoclip di Ma se ghe penso (M.Cappello) sul prestigioso palco del teatro. Grazie a questo bellissimo brano della cultura genovese, Francess conquista il pubblico ligure accompagnata dalla sua band e il quartetto d’archi del Carlo Felice in una serie di concerti estivi in cui la musica tradizionale e le sonorità moderne si incontrano sullo stesso palco.

     

    Contatti e social

    Facebook www.facebook.com/FrancessItalia/

    Instagram www.instagram.com/francess_italia/

    www.francess.eu

    Sito Etichetta: www.sonicfactory.it

  • FRANCESCO CAMIN: “PALINDROMI”, UN DISCO CHE GERMOGLIA

    Arriva il 19 giugno il progetto alternative-pop del cantautore trentino che concilia musica e natura in un connubio dove Terra e Anima sono i due volti di una stessa medaglia.

     

    «Sono innamorato degli alberi, li ho studiati durante il mio percorso accademico in campo scientifico e di recente ho voluto sviluppare un’idea che li metta in luce da un nuovo punto di vista, che li veda molto più vicino a noi di quanto siamo abituati a pensare, molto più “insegnanti” di quanto siamo abituati a pensare. Credo che ognuno di noi sia profondamente connesso con ciò che lo circonda e il mio intento è ritrovare questa connessione, nello specifico appunto verso gli alberi. Con il mio disco voglio quindi raccontare questo mio amore e questa mia visione delle cose, e nel concreto sto facendo crescere nuove piante in Africa e Sud America attraverso la mia musica per dare il mio seppur piccolo contributo alla riforestazione della nostra Terra, ho poi aperto un blog e videoblog in cui racconto le piante da un punto di vista più calato nel nostro quotidiano, cercando dei parallelismi con l’uomo. Infine all’interno del mio album ci sarà un disco di carta intrisa di semi, che germoglia davvero se messo sotto terra». Francesco Camin

     

     

    Il disco è stato registrato tra ottobre 2016 e marzo 2017 negli studi “Metrò Rec” di Riva del Garda (TN) e “La Forge Creative Chambers” di Provaglio d’Iseo (BS).

     

    TRACK BY TRACK

     

    Tartarughe

    “Mi sono divertito a pensare cosa succederebbe se nella realtà che conosciamo, tutto d’un tratto, sparissero gli uomini lasciando la loro eredità di vizi, soprusi e arrivismi, agli animali e alle piante.

    Poi ho pensato: se invece gli uomini non sparissero, ma cominciassimo a guardarli da un punto di vista più “animalesco” che immagini si formerebbero davanti ai nostri occhi? Ci sono due chiavi di lettura all’interno di questa canzone: la prima racconta di un mondo in cui gli animali e le piante si riprendono il posto di dominatori del Pianeta, ma solo dopo aver “imparato e acquisito” i difetti della natura umana. La seconda invece racconta il mondo che vediamo ogni giorno, e che non necessita di ulteriori descrizioni”.

    Palindromi

    “Il mondo, visto dalla finestra aperta di una camera, sta lentamente crollando su se stesso. Il rumore di televisioni, chiacchiere, illusioni e battaglie, è assordante, ma sotto questo frastuono due anime in silenziosa complicità si assaporano e vivono l’una con l’altra, unendosi nel profondo attraverso l’amore puro, fino a diventare un’unica forma. Con questa unione, anche fisica, i due diventano uno. Quando due persone sono nell’amore vero rimangono distinte ma unite, e si possono così “leggere” in entrambe le direzioni, diventando un vero e proprio palindromo vivente”.

    Abisso

    “A volte parlando con qualcuno non riesco a dire le cose come stanno, senza fronzoli, in particolare se a questo qualcuno voglio bene davvero. Già, è un paradosso. Abisso l’ho scritta per me, per tutte le volte in cui non riesco a dire le cose in faccia, per tutte le volte in cui la paura mi morde, per tutte le volte in cui mi dimentico di me. Ecco, l’ho scritta per ricordarmi di me, o per provarci almeno”.

    Tasche

    “Tasche è una richiesta di aiuto. Ci sono cose che non dico mai, che voglio tenere segrete agli occhi degli altri, e forse anche ai miei. Sono i demoni, le paure, i mostri, il passato. Sono il mio piombo. Tutto quello che mi appesantisce, che riempie le mie tasche e mi tiene ancorato sul fondo di un mare limpido che sarebbe bellissimo esplorare leggero e senza timori. L’unica cosa che può svuotare le mie tasche e farmi nuotare con le balene è l’amore, non inteso come amore per un’altra persona o come amore sdolcinato e romantico, ma come sola e unica verità esistente nell’universo e quindi nella vita di ognuno di noi”.

    Verde

    “Fino a quel giorno io ero color cielo, fino a quel giorno tu eri color miele.

    Ci siamo sfiorati, ora siamo entrambi verdi. Per sempre”.

    Dovrei

    “Dovrei fare questo, dovrei fare quello. Me lo sarò ripetuto migliaia di volte, da diversi anni ormai! Alcuni “dovrei” si sono trasformati in realtà, altri sono ancora solo embrioni. Ma uno in particolare di questi “dovrei” mi sta a cuore, e cerco di metterlo in pratica nel mio quotidiano: il cambio di prospettiva. Credo che l’unico modo che ho per vivere davvero sia il cambio di prospettiva, l’annullamento di ciò che credo, l’abbattimento giornaliero dei dogmi e delle certezze accumulate nella mia esperienza. Mettere a tacere la mente per lasciare spazio all’anima, che sicuramente offre la visione di ciò che è, e non di ciò che sembra”.

    Le cose semplici

    “Questa canzone l’ho scritta diversi anni fa, si discosta un po’ dalle ambientazioni sonore del disco. Ha un andamento leggero e solare, un momento di luce e calore nella tracklist. Mi sono divertito a pensare a due persone, una che vive in maniera leggera, senza chiedersi troppe cose nella vita ma godendosi il presente, e l’altra invece che “il mondo intorno a se lo trasforma in radice di tre”, quindi complicandosi spesso l’esistenza.  Io personalmente non so quale parte interpreto, penso di essere entrambi i personaggi. Il finale dei ritornelli dice “mi piacciono le cose semplici, per questo non mi piaci tu”, credo che sia il mio “io” leggero e spensierato che si rivolge al mio “io” che a volte annaspa negli ingorghi della mente. Insomma, è una canzone schizofrenica”.

    Un gioco

    “Questa canzone è ispirata ad un testo scritto da Anna, una persona che mi è entrata nel cuore e che non ne uscirà più nonostante le nostre strade si siano separate. Non c’è molto da raccontare, penso che il testo si esprima da solo”.

     

    PRODUZIONE ARTISTICA: Roberto La Fauci

    REGISTRAZIONI E MIX: Marco Sirio Pivetti        

    ETICHETTA: Lady Lovely Label

    DISTRIBUZIONE: Goodfellas

     

    Pubblicazione album: 15 giugno 2018

     

    BIO

    Francesco Camin, 29 anni di Trento, scrive canzoni, attualmente fa il postino sulle montagne del Trentino.

    Ama gli alberi e la loro vita silenziosa. È laureato in Scienze Forestali e Ambientali ma non ha mai voluto intraprendere una carriera lavorativa in quella direzione; il suo sentimento per i giganti verdi si esprime attraverso la musica che scrive, infatti ha deciso di fondere questi suoi due lati, utilizzando la sua musica come motore per un messaggio di riconnessione con la natura. Si è diplomato nel corso di composizione di musica leggera al CET di Mogol, è stato vincitore del Premio Lunezia Nuove Proposte e ha collaborato con Michele Mondella. Ha partecipato, successivamente, alle selezioni finali di Sanremo Nuove Proposte. Nel 2015 ha pubblicato un Ep di sei brani. Nel mese di ottobre 2017 è stato finalista del concorso L’autore, il mestiere della musica organizzato a Milano da Edizioni Curci Music Publishing e L’Officina della Musica e delle Parole. Recentemente ha lanciato un piccolo blog e videoblog in cui racconta gli alberi, considerandoli molto più? che semplici organismi muti.

     

    Contatti e social

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  • VIRGINIA RUSPINI: “STILL WITH ME” È IL NUOVO SINGOLO DELLA GIOVANISSIMA CANTANTE GENOVESE

    Dopo le partecipazioni televisive a Lo Zecchino d’Oro, The Voice Kids – Francia, Italy’s got Talent, arriva in radio il brano pop-country che compone musicalmente il diario dei ricordi dell’artista.

     

    Una canzone sui ricordi che sottolinea l’aiuto che possiamo trovare nei momenti difficili della vita di ogni giorno. Andare alla deriva trasportati dai sogni come quando si era bambini e rimanere sorpresi dalla quantità dei bei ricordi nascosti nella nostra mente.

     

    Guarda il video su Youtube

     

     

    La canzone è stata realizzata con la collaborazione internazionale tra il compositore/maestro italiano Maurizio Fiaschi e il produttore e autore Peter Young di Nashville, insieme al chitarrista e autore Kevin Mason. Il progetto è stato registrato e mixato negli studi di Ultra Audio Production a Nashville nel luglio 2016 copyright 2016 BMI, SIAE.

     

    Radio date: 22 maggio 2018

    Autoproduzione

     

     

    BIO

     

    Virginia Ruspini è una giovane cantante genovese (20 anni) che abita a Londra da ormai 5 anni. Ha iniziato a cantare da piccola partecipando allo Zecchino d’Oro. Dal 2015 ha iniziato una collaborazione col maestro Maurizio Fiaschi e insieme hanno prodotto canzoni in inglese, italiano e spagnolo. Nel 2009 partecipa a Ti lascio una canzone come membro delle Belle bimbe. Nel 2014 partecipa a The Voice Kids in Francia. Nel 2015 partecipa a Italy’s got Talent. Virginia frequenta al momento la Drama School di East 15 a Londra dove studia teatro.

    Virginia adora la musica e forse non ha ancora deciso su quale stile vuole dirigersi, ascolta e canta jazz, pop, rock, musicals in varie lingue e sta ancora cercando la sua vera strada, del resto abitando a Londra ed avendo stimoli di ogni tipo rimane difficile riuscire a seguire un solo percorso.

     

     

    Contatti e social

     

    Facebook: https://urly.it/3734

    Twitter: https://twitter.com/virignialox

  • Video: come cambia la comunicazione nel settore dei serramenti

    Pavanello Serramenti amplia ulteriormente la strategia di comunicazione puntando sui video: già da oggi sono disponibili le “video pillole” con preziosi consigli super partes su come scegliere i serramenti

     

    La tradizione che da sempre contraddistingue Pavanello Serramenti continua ad intrecciarsi all’innovazione che sta proiettando l’azienda rodigina nel mondo digitale.

    Da sempre in Pavanello Serramenti la comunicazione, ovvero l’interazione con i clienti e con la propria forza vendita, è stato un concetto importante a cui l’azienda ha sempre dato attenzione.

    Il 2018 sarà l’anno dell’innovazione per Pavanello: dopo i webinar per i rivenditori, i nuovissimi corsi per la formazione dei Mirror Expert e la rivisitazione del logo, l’azienda intende rinnovare anche la comunicazione nel mondo dei serramenti investendo nei video.

    Già da oggi su tutti i canali Pavanello Serramenti (come la pagina Facebook e il canale YouTube) sono online delle video pillole nelle quali Marco Pavanello, Direttore Commerciale dell’azienda, offre numerosi consigli e suggerimenti per i rivenditori e clienti finali.

    Queste video pillole, brevi ma ricche di informazioni, nascono proprio per colmare la carenza di informazioni corrette e aggiornate sul mondo dei serramenti e fare cultura in un settore che online trova spesso pareri controversi e datati. I video quindi condensano tutta l’esperienza di decenni di attività della Pavanello Serramenti in “pillole” da pochi minuti.

    Un’altra novità prevista nella nuova strategia di comunicazione di Pavanello Serramenti sarà il video per le rivendite, un contenuto prodotto in uno stile ironico mai visto prima in un settore tradizionale come quello degli infissi. Il video sarà una rivisitazione originale del tipico video da “sala d’aspetto” e intratterrà i clienti in attesa di una consulenza, strappando anche qualche sorriso.

    Infine, il video di presentazione aziendale, un modo semplice ma innovativo che funge da punto di congiunzione tra i valori della tradizione alla base di Pavanello Serramenti e la grande propensione all’innovazione.

    Marco Pavanello, Direttore Commerciale dell’azienda, introduce così la nuova strategia video: “Per fare chiarezza abbiamo deciso di realizzare dei contenuti video super partes, dove si trattano temi comuni a tutti i serramenti e si portano consigli per fare l’acquisto giusto per le proprie esigenze. Ad esempio chi vuole approfondire può trovare sui nostri canali tra i vari argomenti quello della reale causa della muffa in casa e cosa bisogna fare per eliminarla, oppure come scegliere correttamente i nuovi infissi in base all’esposizione della propria abitazione, o ancora che cosa considerare se si desiderano delle finestre davvero a “prova di ladro”. Abbiamo insomma voluto fornire al pubblico tutti i dati per fare una scelta più corretta e consapevole riguardo a degli elementi dell’abitazione che normalmente ci accompagnano per decenni.”

     

     

    Francesco Pastoressa
    Ufficio Stampa L’Ippogrifo®
    Tel. +39 040 761404
    www.ippogrifogroup.com

  • E’ uscito il nuovo singolo e video dei DEVYA : “Bodies”!

     

    Rankweil, Austria(25/03/2018). Pubblicato dalla Dark Ace Records Kompany ,“Bodies” è il nuovo singolo e video dei DEVYAIl video prodotto dal regista Paolo Parisotto , con la collaborazione della coreografa Silvia Cernecca , descrive ed è ispirato alle immagini di “Satantango” del regista Bela Tarr  e ai quadri di Roberto Ferri. Sono molti i richiami alle icone della letteratura e della musica “dark”: visioni legate al mondo fantastico e onirico. Le immagini proiettate su corpi e vestiti con effetti speciali rendono il video estremamente drammatico.Il ritmo della musica accompagna una lunga e sofferta camminata della protagonista Stephanie Leon che ci appare in epoche storiche diverse muovendosi in un mondo fantastico e dantesco popolato da entità oniriche.

    Vive? Forse, il video non dà risposte,  ma alla fine del lungo cammino la protagonista svela dove ci ha portato: in un oblio oltre la morte dalla quale vuole fuggire lasciando prima un misterioso dono.

    Bio : DEVYA è il progetto musicale di Devis Simonetti. Dal 1996 al 2002 la permanenza nel Regno Unito con Lorenzo Bertoli, grazie al produttore Roberto Concina, gli consente di dedicarsi all’ autoproduzione e alla musica elettronica. Fonda i “Devya” con Francesca Mombelli nel 2010. L’album d’esordio, “I Don’t Know What Is Christmas” (uscito per la Media Company Audio Ferox / Paige 2013) è la prova evidente di quanto la new-wave, il brit –pop, lo shoegaze, l’ industrial e il pop sintetico, siano stati ascoltati, assorbiti e rielaborati. Nel 2014 pubblicano il singolo e il video “Going To Town”, partecipando nel 2015 a un radio tour e diverse compilations. Nel 2017 siglano con la Dark Ace Record Kompany , rilasciando il  digital 45  Witch – Hunt” prodotto da Luca Franzolini e il mini album “Black Waves And Floating Foams”, per la medesima label. Nel 2018 insieme al co-produttore e chitarrista Marco Menazzi , i nuovi “Devya” pubblicano “Bodies” il secondo video del progetto partecipando anche alla nuova compilation “CIA Volume 7 “della Cia Specialforces e Cia-Rocks.eu labels  con degli estratti dall’ E.P. ““Black Waves And Floating Foams”.

    Bodies Artcover final

    Devya – Artwork digital 45 “Bodies” – b/side “Swarovsky Lap Dance”

    DEVYA : “Bodies” – Digital 45 & Video

    Devis Simonetti :  Music Synthesizer / Sequencer

    Marco Menazzi : Riff Guitar

    Luca Franzolini : Arpeggio Guitar

    Music by : Simonetti , Menazzi , Franzolini 

    Music Recorded & Produced  by Ramkard

    Mastering : KP1

    Executer Video Producer : Paolo Parisotto & Marco Menazzi

    Director & Photography : Paolo Parisotto

    Choreography : Silvia Cernecca

    Starring Video : Stephanie Leon

    Dancers : Marianna Turissini, Giulia Paliaga, Lorenzo Malisan, Sara Missarino 

    Artwork : Paolo Parisotto

    Thanks & Credits : Peter Zeitlinger & Silvia Zeitlinger

    Thanks to : Marco Fabbro & Marco Pontoni

    Thanks to : Raoul Marchetti

    ℗ 2018 Devya Music Under Exclusive License : Dark Ace Records Kompany

    Link Bandcamp Music  

    Link video youtube 

    Facebook  : Devya

    Digitroniks Corporation ℗ 2018

    Section A

  • CON I-SET FOTO E RIPRESE PROFESSIONALI ALL’INSEGNA DELLA CIRCULAR ECONOMY

    Foto, video ed economia circolare. C’è un intreccio importante tra questi tre elementi: è infatti in arrivo sul mercato italiano un dispositivo che permette di utilizzare le foto e videocamere già in possesso potenziandone le funzioni.

    Economia circolare è il termine che definisce un sistema economico progettato per potersi rigenerare da solo. Nasce dal concetto secondo cui i rifiuti non esistono e che modularità, versatilità e adattabilità sono da privilegiare in un mondo in veloce evoluzione. È in questo contesto che si va a porre I-Set, un kit componibile a seconda delle esigenze, che si aggiunge e si adatta ad attrezzature video già in possesso, ne permette il controllo da remoto attraverso l’app, e automatizza compiti di regia, come far ruotare con precisione la telecamera, azionare e spegnere la registrazione, regolare la messa a fuoco, visualizzare un’anteprima delle riprese, scattare foto e motorizzare uno slider, controllando direttamente la velocità di movimento. Il risultato è una ripresa professionale con l’apparecchiatura già in possesso.

    Come prevede la circular economy, si va ad innovare qualcosa che c’è già.  Portando a nuova vita le attrezzature foto e video, I-Set punta infatti a ridurre i costi di produzione e cercare soluzioni a prezzi ragionevoli per ottimizzare le proprie risorse. Le case di produzione indipendenti e i videomaker non professionisti (come youtubers, bloggers, coach), infatti, hanno sempre più bisogno di produrre video di alta qualità a prezzi contenuti.

    I-Set consente così di rispondere a due esigenze: rendere più performanti attrezzature video senza dover rinnovare il proprio hardware e contestualmente contribuire all’economia circolare ed alla sostenibilità ambientale prolungando la durata di attrezzature esistenti; questo perché si propone come soluzione low cost all’interno di un mercato caratterizzato da prezzi molto elevati.

    «Ci rivolgiamo – spiega Ilaria Chiesa, ideatrice di I Set e fondatrice di Rec Tv Produzioni –  a quella grande fetta di mercato rappresentata da un’utenza di appassionati e semiprofessionisti che, scegliendo I-Set non solo potranno fare un upgrade delle loro attrezzature spendendo un terzo di quanto spenderebbero per cambiare hardware, ma potranno anche incidere sensibilmente sulla circolarità dell’economia continuando ad utilizzare le proprie attrezzature».

    Il kit I-Set è formato da 1 dispositivo core che permette tutti i movimenti e le funzioni e 2 adattatori per camere e slider. Le funzioni sono completamente e facilmente controllate da smartphone, sia per Android che per Ios. Sarà disponibile sul mercato a partire dal 30 marzo in pre-order sul sito www.i-set.it . Il costo finale è di 799 euro, ma per alle prime 100 prenotazioni è riservato uno sconto pari all’IVA.

    Le azioni che I-Set fornisce per le telecamere sono:

    • Scatta foto
    • Anteprima foto (se previsto dal produttore della telecamera)
    • Imposta timelapse in rotazione
    • Gira motore
    • Inizia video
    • Fine video
    • zoom ottico (dipende dal produttore della telecamera).

    I-Set permette inoltre di motorizzare uno slider, ovvero un’asta o un binario orizzontale su cui scivola la telecamera, aggiungendo la possibilità di programmare dei movimenti in autonomia e controllare direttamente la velocità di movimento.

     

  • Nuovo Corel VideoStudio Ultimate 2018: più potenza, creatività e semplicità per l’editing video

    Corel annuncia la disponibilità di VideoStudio® Ultimate 2018, l’ultima versione del software di editing video Corel che permette di trasformare  facilmente video e foto in straordinari filmati. Con un flusso di lavoro aggiornato, semplificato e ottimizzato e nuove sofisticate funzionalità creative, VideoStudio Ultimate 2018 definisce ancora una volta lo standard di potenza e semplicità d’uso nel video editing per il settore consumer. Mettersi subito all’opera e creare filmati dinamici non è mai stato così veloce. Scopri nuovi modi per creare  filmati integrando diversi flussi video contemporaneamente; rimuovi le distorsioni dalle riprese girate con obiettivi grandangolari o action camera, attira l’attenzione del tuo pubblico e definisci un’atmosfera cinematografica con titoli 3D animati personalizzabili.

    “Clienti ed esperti di settore hanno a lungo acclamato VideoStudio come l’editor di video di fascia consumer più semplice da usare. E con il 2018, ti garantiamo che non dovrai scegliere fra potenza e creatività o divertimento e semplicità”, ha affermato Michel Yavercovski, Senior Director of Product Management per i prodotti video Corel. “VideoStudio 2018 è rimasto l’ambiente familiare che i nostri utenti amano, arricchito da modifiche intuitive e intelligenti che permettono di trasformare ricordi e riprese in video d’impatto in maniera ancora più rapida.”

    Già noto per le sue animazioni stop motion, l’editing multi-camera e il supporto video 4K, HD e 360, VideoStudio Ultimate offre ora nuove funzionalità ed effetti creativi, fra cui:

    • Novità! Flussi di lavoro di editing semplificati: approfitta dell’ambiente di editing più smart di VideoStudio per creare filmati più velocemente che mai. Accedi rapidamente agli strumenti di editing usati più spesso come il ridimensionamento, il ritaglio, il posizionamento e il raddrizzamento dei contenuti multimediali direttamente all’interno del riquadro di anteprima. Aggancia contenuti multimediali, come foto, video e titoli, in un unico posto con i nuovi strumenti di allineamento Guide sensibili. Inoltre, imposta punti segnalibro o marcatori di capitolo per DVD direttamente nella linea temporale con i nuovi tasti di scelta rapida.
    • Novità! Video a Schermo diviso e Creazione di modelli Schermo diviso: mostra più flussi video contemporaneamente trascinando le riprese in nuovi modelli video Schermo diviso. Fai un salto di qualità creando i tuoi layout con il nuovo strumento di creazione di modelli.
    • Novità! Strumenti di correzione dell’obiettivo: rimuovi le distorsioni da riprese effettuate con un obiettivo grandangolare o un’action camera con impostazioni predefinite e controlli semplici da usare.
    • Novità! Editor titoli 3D: cattura l’attenzione del tuo pubblico aggiungendo titoli animati 3D, personalizza le texture, l’illuminazione e l’animazione e crea i tuoi disegni personalizzati.
    • Novità! Controlli panoramica e zoom: accendi la creatività e guida il tuo pubblico attraverso l’azione. I nuovi controlli permettono di effettuare zoom e panoramiche all’interno di una scena in maniera più semplice.
    • Perfezionato! Editing di video 360°: VideoStudio consente di importare facilmente video a 360° e di iniziare l’editing. Riproduci il tuo video modificato nello strumento di riproduzione in anteprima 360 prima di esportarlo direttamente su YouTube, Facebook, Vimeo o nel tuo casco per la realtà virtuale.
    • Perfezionato! Animazione Stop Motion: cattura con precisione le animazioni fotogramma per fotogramma con potenti controlli stop motion che ora supportano le fotocamere Nikon e Canon più diffuse.
    • Perfezionato! Effetti e plug-in premium: migliora i tuoi video con impostazioni predefinite di qualità professionale e altri contenuti della raccolta Ultimate Effects Collection con strumenti di proDAD, Boris FX e NewBlue FX. Aggiungi titoli animati o racconta la tua storia con i modelli di NewBlue Titler Pro 5, inoltre, trai vantaggio da Boris Title Studio ottimizzato per creare titoli 2D e 3D stilizzati con rilievi, riempimenti e stili personalizzati.

    Ottimizzato per le ultime tecnologie di accelerazione Intel e NVIDIA, permette di beneficiare di rendering più fluido e veloce dei formati di file più diffusi, tra cui le nuove capacità di authoring da XAVC S a scheda SD. VideoStudio Ultimate 2018 fa parte della famiglia di prodotti VideoStudio che include anche VideoStudio Pro. Corel VideoStudio Ultimate 2018 è  disponibile in inglese, olandese, francese, tedesco, italiano, giapponese, e cinese tradizionale. Il prezzo di vendita consigliato è di 89,99€.

  • ECCO IL VIDEO DI “INTENSO” PRIMO SINGOLO ESTRATTO DAL NUOVO ALBUM DI BEKY

    È online il video di “INTENSO”, primo singolo estratto dall’omonimo album d’esordio di BEKY, in uscita il 6 aprile, nei principali negozi, digital stores e sulle piattaforme di streaming.   

    Il video, sul quale BEKY ha lavorato con il giovanissimo regista torinese Gabriel Ciolpan, sarà disponibile sul suo canale Vevo a questo link: http://www.youtube.com/watch?v=jz5s7GwQT90

    Il regista, con un video dalle atmosfere calde e intimiste, mette a confronto due intenzioni, la visione negativa e positiva della vita.

     

    Il video rappresenta un percorso in cui il protagonista affronta le sfide quotidiane ma anche quelle più pesanti, di una vita intera  – spiega BEKY – cercando alla fine di mandare il suo messaggio, in vecchio stile, con una bottiglia e con una lettera scritta a mano, indirizzato al mondo, a chi riuscirà a percepirne la presenza.”

     

    L’album “INTENSO” è il disco d’esordio di BeKy, un lavoro nel quale composizioni e arrangiamenti provengono dal sound d’oltreoceano, con uno stile che prende forma dalle sue passioni di bambino: i dischi di Michael Jackson e, in seguito, di artisti come Ne-Yo e Usher.

    Intensonon solo dà il titolo al singolo e all’intero progetto, ma è il filo conduttore del disco, nelle parole e nelle melodie si percepiscono le gioie e i dolori che la vita gli ha riservato e sono tutte esposte senza timore, nota dopo nota.  

     

    Ivano Vartuli, in arte BeKy, nasce a Torino il 04 agosto 1979. Nasce con la musica nel cuore, cresce suonando nei club della sua città con la band Rebeat. In contemporanea fonda il suo studio di registrazione BackUp Studio®, dove realizza brani ed arrangiamenti per numerosi artisti, spaziando nel panorama musicale dal pop alla dance, passando per il rock e R’n’B.  Collabora a diversi progetti musicali come musicista e performer, ma anche ad alcuni programmi come il progetto Fakemen per “Asganaway” di Albertino su Radio DeeJay e i servizi di Gulp Music per Rai Gulp, oltre ad altre attività musicali come quella con i comici di Colorado Panpers, ai quali scrive il loro primo brano inedito, che supera il milione di visite su Youtube e i 100.000 ascolti su Spotify. Ora BeKy ha deciso di dedicarsi finalmente al suo progetto personale, un album di inediti la cui uscita è prevista per la primavera 2018. Si tratta di un disco che raccoglie anni di esperienze che l’hanno portato ad essere la persona e l’artista che è oggi, e che mostra in questo lavoro in maniera genuina e sincera.

     

     

    www.bekyofficial.com

    www.facebook.com/bekyofficialpage

    www.instagram.com/bekyofficial

    www.youtube.com/bekychannel

     

  • “Searching for my Sheela” le opere di Giancarlo Marcali a Genova

    https://www.facebook.com/Spazio46diPalazzoDucale/photos/gm.286408455178619/323042808104734/?type=3&theater

     

    Venerdì 3 novembre alle ore 18.30 allo Spazio46 di Palazzo Ducale a Genova inaugura la personale di Giancarlo Marcali “Searching for my Sheela” a cura di Virginia Monteverde con la presentazione critica di Sara Taglialagamba.

    In mostra 11 opere, tra installazione, fotografia, scultura, video e performance rappresentano l’interpretazione di Marcali della Sheela na Gig, un progetto espositivo che nasce quasi un anno e mezzo fa durante un suo viaggio in Irlanda.

    Ad aprire la mostra la performance ideata dall’artista insieme alla poetessa Paola Turroni. I due artisti rivivono in chiave contemporanea la dualità che la Sheela incarna, la parte malvagia e punitiva convive con la parte protettiva e fertile. La poesia e il corpo sono il terreno in cui la dualità si manifesta e crea.

    Dal testo di presentazione di Sara Taglialagamba:
    “Classe ’63 e un talento fuori dall’ordinario che intreccia il passato con il presente, il design con l’arte, il dolore con la luce e viceversa, in un rimando ciclico continuo che è di per se ‘soluzione’ e ‘salvezza’, che è già di per se ‘medicina’ e ‘antidoto’, che è già di per se ‘cura’ e ‘rimedio’.
    Bellezza delle forme, sperimentalismo di varie tecniche, semplicità espositiva che servono ad esprime la sua chiarezza ed urgenza comunicativa. Ne consegue che attraverso l’accostamento tra il meglio dell’arte contemporanea e il meglio dell’arte classica Giancarlo Marcali voglia ricreare un colloquium dal sapore filosofico: un dialogo fatto di confronti e di rimandi di significato morale che si richiamano a vicenda, travalicando i limiti rigidi imposti dal tempo e dallo spazio, aiutandosi a porre interrogativi e paradossalmente fornendo risposte, interpellando il subconscio e fornendogli molteplici chiavi di lettura e soluzioni.
    È in questa eccezione che anche la Sheela na gig, femmina sacra dotata del potere della creazione, può simboleggiare quindi l’unità e l’androgino primordiale, la totalità del tutto, l’infinito, l’eternità. Ed ancora, il tempo ciclico, l’eterno ritorno, l’immortalità e la perfezione, mantenendo inalterata la potenza della sua immagine legata in origine al culto della Grande Madre e astutamente poi adottata con il passare del tempo dai luoghi di culto religiosi.”

    La mostra “Searching for my Sheela” rimarrà aperta fino al 25 novembre e sarà visitabile dal martedì alla domenica dalle 15.30 alle 19.00
    Ingresso libero
    info:[email protected]

    Giancarlo Marcali è nato a Richterwil (Svizzera) nel 1963, sviluppa la sua ricerca artistica in un percorso di ricerca dell’attimo doloroso.
    I suoi studi partono dal Diploma di Maturità linguistica presso Istituto Paci, Seregno, poi il Laboratorio di arti visive presso la Scuola d’arte, Pavia, per infine laurearsi in Arti aborigene e culture delle isole del sud Pacifico presso New South Wales University, Sidney, Australia.
    Le sue opere sono state presentate in sedi private e pubbliche in Italia e all’estero.

    Paola Turroni – poeta e performer. Ha pubblicato: Animale (Fara Editore, Rimini), Due mani di colore (Medusa Editore, Milano), Il vincolo del volo (Raffelli Editore, Rimini) di cui una selezione è uscita tradotta in inglese per la rivista americana “How2”, Il mondo è vedovo (Carta Bianca, Bologna). Ha al suo attivo reading e performance in diverse città su tutto il territorio nazionale. Nel 2004 e nel 2008 è stata invitata al Festival Internazionale di Poesia di Malta. Un’installazione de Il Mondo è vedovo è stata invitata alla 54° esposizione di arte contemporanea di Venezia, nel Padiglione della Repubblica di San Marino.
    Insieme a Marcali partecipano a Hai paura del buio degli Afterhours nel 2013 e lavorano insieme nella performance Et nos cedamus amori nel 2014.

    inaugurazione venerdì 3 novembre ore 18.30
    dal 3 novembre al 25 novembre

    Spazio46 – Palazzo Ducale
    Piazza Giacomo Matteotti 9 (16123) – Genova

    orari:
    da martedì a domenica dalle 15.30 alle 19.00
    Ingresso libero

    info:
    [email protected]
    www.artcommissionevents.com
    +39 0108986052

    video promozionale

  • La band romana LA SCELTA in concerto alla Salumeria della Musica di MILANO

    Dopo il concerto di Roma a cui hanno partecipato Ron e Federico Zampaglione, giovedì 19 gennaio in concerto alla SALUMERIA DELLA MUSICA di MILANO

    Dopo il concerto-evento di Roma per i 10 anni di attività, a cui hanno partecipato Ron e Federico Zampaglione, giovedì 19 gennaio la band LA SCELTA sarà in concerto alla Salumeria della Musica di Milano (via Antonio Pasinetti, 4 – ore 21.30 – biglietto 10 euro). Un appuntamento imperdibile durante il quale la formazione romana ripercorrerà la sua storia musicale e presenterà al pubblico alcuni brani inediti. È attualmente in rotazione radiofonica il nuovo singolo “Tamburo”, accompagnato da un videoclip girato a Zanzibar.

    «Siamo orgogliosi di suonare a Milano, in un locale storico e affascinante quale la Salumeria della Musica – racconta la band – sarà emozionante trovarsi sullo stesso palco dove si sono esibiti tanti grandi della musica italiana e internazionale, da Norah Jones a Gino Paoli, Billie Cobam, Noel Gallagher, Keith Emerson… Portiamo in giro la nostra musica e il nostro entusiasmo, ma anche i nostri sogni e la nostra esperienza musicale, un viaggio oramai lungo 10 anni. La scaletta del concerto sarà variegata, alterneremo brani del nostro primo album a canzoni inedite che il pubblico potrà ascoltare in anteprima».

    I La Scelta sono Mattia Del Forno (voce, piano, synth), Francesco Caprara (batteria percussioni), Emiliano Mangia (chitarre), Marco Pistone (basso). Special Guest, al violino elettrico, Andrea Di Cesare, talento indiscusso e grande amico della band.

    I La Scelta sono una band di Roma formatasi nel 2006. Si affacciano alla scena musicale ed autorale italiana con una forte identità. Sono figli della scena new rock che invade la capitale da oltre un decennio. La loro musica parla lingue diverse, attinge dal ricco sottobosco italiano, guarda all’Europa e va a curiosare in giro per il Mediterraneo. Nel febbraio 2008 si classificano secondi al Festival di Sanremo 2008 con il brano “Il Nostro Tempo” nella categoria “Giovani”, vincono il premio AFI (Associazione dei Fonografici Italiani e pubblicano il loro primo album dal titolo “Il Nostro Tempo”. Lo stesso anno suonano al concerto del Primo Maggio in Piazza San Giovanni. Pubblicano poi il secondo singolo “La Grande Danza” e partono per tour un estivo. Fra il 2011 ed il 2012 registrano alcuni brani ad El Paso (Texas con Fabrizio Simoncioni (sound engineer di fama internazionale, pluri-nominato ai Grammy Awards). Nel 2014 si consolida la collaborazione con Ron: il brano “Sing In The Rain”, con cui l’artista partecipa al Festival di Sanremo di quell’anno, è firmato da Mattia Del Forno, così come altre quattro tracce presenti nel disco del cantautore “Un Abbraccio Unico”. A febbraio 2015 inizia un lunghissimo tour che vede La Scelta e Ron insieme sul palco per otto mesi. Nell’autunno dello stesso anno Ron affida a Mattia la produzione del suo nuovo disco, “La Forza Di Dire Sì”, contenente 24 duetti con grandi artisti della musica italiana sulle note dei brani più conosciuti del cantautore. Il disco contiene anche due inediti scritti da Ron in collaborazione con Mattia (“Aquilone” e “Perdonami”). Il disco esce a marzo 2016 ed i proventi i vengono devoluti ad AISLA. Ad Aprile 2016 parte “La Forza Di Dire Si Tour”: Ron e La Scelta condividono il palco riproponendo i più grandi successi del cantautore di Pavia. Durante l’estate dello stesso anno esce in rotazione radiofonica il singolo-duetto “Aquilone“. Il 5 dicembre esce nelle radio “Tamburo”, il nuovo singolo della formazione romana.

    Sito Ufficiale: www.lascelta.net
    Pagina Facebook: www.facebook.com/lasceltaband
    Pagina Twitter: www.twitter.com/lasceltaband

  • Come ottimizzare un video per renderlo virale

    Da una parte, va sottolineato come il video marketing sia uno strumento efficacissimo per diffondere l’immagine di un brand o specifici prodotti, offerte, e promozioni; dall’altra, va sottolineato come il mondo del web abbia raggiunto un livello di concorrenzialità altissimo, in cui emergere diventa sempre più complicato. Una volta realizzato il proprio video aziendale, si passa alla fase della sua distribuzione, un’attività chiave nel determinare il successo (o la disfatta) della propria campagna. Ecco quali elementi ottimizzare per favorire la diffusione di un contenuto video.

    Titolo

    Ovviamente, il titolo è il primo fattore che attira l’attenzione del pubblico. Costruire un’intestazione efficace significa pensare sia all’utente e sia ai motori di ricerca: bisogna scegliere una keyword appropriata e inserirla in modo naturale all’interno del titolo ma, allo stesso tempo, badare all’aspetto comunicativo, elaborando una formula in grado di incuriosire l’utente.

    Immagine di copertina

    L’immagine di copertina – o thumbnail – è l’altro elemento che fa immediatamente popout. Scegliere l’immagine di anteprima migliore vuol dire selezionare un’immagine che spinga l’utente a soffermarsi. L’immagine deve essere coerente con il contenuto perché l’utente non deve essere preso in giro, almeno che non vogliate un commento negativo.

    Commenti

    I commenti, appunto. Le agenzie di produzione video Milano o Roma operano in modo da creare contenuti efficaci dal punto di vista commerciale e, allo stesso tempo, esteticamente validi. La condivisione si alimenta anche con i commenti, che mantengono la pagina aggiornata e favoriscono un’interazione profonda tra pubblico e brand. Disattivare la sezione commenti significa spezzare quel canale e perdere l’occasione di ricevere feedback diretti, risorsa eccellente per migliorare continuamente il proprio lavoro.

    Digital Pr

    Le attività di digital Pr svolgono un ruolo fondamentale per la diffusione del video. A seconda della tipologia di contenuto, degli argomenti trattati e delle risorse economiche disponibili, vanno coinvolti gli influencer adatti a dare risonanza al contenuto. Blogger, forum, personalità dell’universo social, testate di settore devono essere raggiunti e invitati ad esprimere un’opinione o a dare visibilità al video sui propri spazi sociali. Individuare i canali di distribuzione più adatti significa aver fatto centro.

  • E’ on line SiGira, un “video marketplace” che, grazie allo storytelling e ad un taglio emozionale, consente alle aziende di “raccontarsi” in modo diverso legando al video una proposta di…

    Video emozionale, storytelling e promocommercializzazione: questi sono gli elementi del format SiGira per utilizzare al meglio la narrazione come strumento di marketing.

    Sono sempre di più le grandi e le piccole aziende che decidono di stupire, coinvolgere ed emozionare attraverso la loro storia o quella dei propri prodotti. E sono sempre di più i consumatori che scelgono di acquistare un prodotto per i valori che porta con sé.

    L’antica arte del narrare si trasferisce nel marketing e raccontare, anzi “raccontarsi”, diventa il modo migliore per stimolare “l’esperienza d’acquisto”.

    “Oggi la gente è “affamata” di genuinità e sincerità. Siamo tutti bombardati da milioni di informazioni e veniamo conquistati solo quando riconosciamo una storia vera, di valore, autentica” – dichiara Valentina Mencaccini una delle fondatrici dell’azienda – “Storytelling è questo: saper costruire delle storie.
Per incuriosire e stimolare il visitatore il quale, ancor prima di trovarsi sul posto, sarà in grado di assaporare le sfumature e le caratteristiche principali delle mete o dei prodotti prescelti. Enogastronomia, artigianato, ospitalità, arte, attività outdoor, eventi: raccontiamo tutto questo, purchè le attività siano originali, particolari e di eccellenza”.

    “Da sempre – commenta Valentina Mencaccini – la nostra vita è legata al viaggio e all’esplorazione; ci siamo chiesti come si potesse trasmettere l’emozione di un paesaggio, delle persone, di un prodotto attraverso la comunicazione. Ci sono tante sfumature che rendono unico quel momento vissuto in prima persona; tramite la visione del video iniziamo ad immaginare in anteprima le esperienze che andremo e realizzare, provando emozioni dettate dalla fantasia

    Se non si possiede già un video emozionale, verrà registrato da SiGira con apparecchiature professionali e droni, con costi molto contenuti.

    Il video verrà inserito nella piattaforma SiGira, con una pagina dedicata e una proposta di vendita, e in tutti i più importanti canali di comunicazioni web oltre che sul sito personale, sui siti di settore e blog. Insomma, ne verrà favorita la viralità.

    La piattaforma sarà presentata direttamente al potenziale cliente attraverso accordi con operatori italiani e stranieri, grazie ai consulenti esperienziali e con un sistema di geolocalizzazione.

    Il consulente esperienziale, profilato in piattaforma attraverso un video, avrà la funzione di “influencer”: potrà essere contattato dal cliente/visitatore e potrà costruire per lui un planning di attività o di acquisti, su misura in base a gusti e necessità.

    SiGira vuole essere un luogo speciale con un modo nuovo per arricchire la conoscenza degli utenti finali semplicemente grazie a storie farcite da emozioni. L’utente potrà acquistare l’esperienza direttamente dal sito grazie ad un sistema di e-commerce.

    Per maggiori informazioni visitate il sito internet www.sigira.it o scrivete a [email protected].

     

     

  • Con i webinar gratuiti Lindy e InfoComm ricevi crediti formativi RU utili per la Certificazione CTS

    Nel corso dell’Integrated Systems Europe (ISE), tenutosi ad Amsterdam lo scorso febbraio 2016, InfoComm International®, l’associazione internazionale che rappresenta le industrie dell’audio/video professionale e della comunicazione dati, e LINDY, azienda nata nel 1932 e oggi leader nella produzione e commercializzazione di cavi e accessori per computer, hanno annunciato una partnership volta a sviluppare 4 educational webinar gratuiti e multilingua (italiano, tedesco, francese e inglese).

    Chi parteciperà ai webinar riceverà crediti formativi RU utili per la Certificazione CTS (InfoComm), specializzazione riconosciuta a livello mondiale come uno dei principali attestati per i professionisti del mondo AV Pro. In un mercato nel quale la legge della concorrenza, diventata quanto mai selettiva, esige una profonda conoscenza della materia, raggiungere un riconoscimento così importante, rappresenta un indicatore delle proprie capacità professionali, un vero e proprio segno di distinzione per colleghi e clienti.

    Il primo dei 4 webinar si terrà il 20 aprile 2016 e i temi che verranno affrontati verteranno sulle tecnologie di distribuzione per la gestione di segnali AV digitali tra una o più sorgenti e tra uno o più dispositivi di destinazione. Verranno presentati Switch e Matrici modulari per Video Wall su tecnologie HDBaseT e su sistemi basati su IP tramite cavi in rame e fibra ottica. Focus importante saranno anche le installazioni in ambienti critici e difficili.
    Inoltre si parlerà di quali sistemi di trasmissione e quali tecnologie devono essere utilizzate nella distribuzione di segnali AV in ambienti già esistenti, di quali e quanti segnali AV esistono e quale tipo di distribuzione è corretto utilizzare, di quali periferiche e dispositivi esterni bisogna prendere in considerazione prima di progettare una soluzione AV e di quali domande bisogna porsi prima di pianificare un’installazione AV.

    È possibile iscriversi gratuitamente al live webinar qui entro il 13 aprile.
    Nel secondo webinar, che si terrà invece il 29 giugno 2016 si parlerà di Extender e sistemi per l’invio di segnali AV ad alte risoluzioni su lunghe distanze e in ambienti critici. Gli altri due appuntamenti, previsti per settembre e dicembre, verteranno invece sulla tecnologia HDBaseT.

    “Per LINDY, InfoComm rappresenta un importante partner a valore aggiunto che sicuramente ci potrà supportare nell’obiettivo di sviluppare ulteriormente le competenze e le skill dei nostri rivenditori e installatori, ‘educandoli’ in maniera approfondita e mirata alle nuove tecnologie AV”, commenta Luca Russo, Sales and Marketing Manager, LINDY. “Siamo davvero felici di questa collaborazione e certi che i webinar sviluppati in partnership con InfoComm rappresenteranno uno strumento valido ed efficace per i nostri clienti attuali e potenziali”, conclude Russo.

    “Siamo molto soddisfatti di questa partnership con LINDY perchè anche per noi è molto importante educare il nostro mercato di riferimento con aggiornamenti continui e approfondimenti di settore”, dichiara Pamela Taggart, CTS®, Senior Director of Development Europe, InfoComm International. “Siamo altresì orgogliosi di poter offrire questi strumenti, che riteniamo innovativi e smart, in diverse lingue per raggiungere un target sempre più ampio e trasversale”, conclude Taggart.

  • Silver – Esco Tutti i Giorni

    Esco tutti i giorni  è il nuovo singolo di Silver che annuncia l’album in uscita ad aprile 2016.
    Scritto anch’esso da Silver, con la collaborazione di Paolo Battaglino (Se mi freghi un respiro, Tre gocce, Questo amore), mantiene la nuova linea artistica inaugurata da Questo Amore, in un connubio di idee e sonorità sospese tra contemporaneità e suggestioni più tradizionali, derivanti dal background musicale dell’artista.
    Il brano racconta un altro aspetto dell’amore, la separazione o l’abbandono nel suo vissuto quotidiano. Il raggiungimento di quella apparentemente agognata libertà, che però alla fine, quasi con sorpresa, si rivela non essere realmente desiderata, nonostante gli autoinganni e i convincimenti messi in atto per sollevare l’animo dalla delusione. Il tutto sempre con la leggerezza che contraddistingue Silver e, soprattutto, con molta ironia ed autoironia.
    Una giocosità amplificata ulteriormente nello stesso videoclip, girato a Cento (Fe) nel Giardino del Gigante – riprese Marco Dardari, regia Francesco Dardari (Dardari Multimedia) – sotto una imprevista pioggia che ha reso il lavoro sul set particolarmente divertente ed animato, per quanto difficoltoso, come attesta la scena della caduta di Silver,  che si è voluta mantenere di proposito nel montaggio finale.
    Il  brano  sarà presentato in anteprima all’apertura della prestigiosa manifestazione Cento Carnevale D’Europa il 31 gennaio, manifestazione che in questa edizione tornerà finalmente, dopo anni dal terremoto, nel centro storico della città.

    Info

    Il Giardino del Gigante è un parco artistico situato a Cento, in via Respighi, creato dall’artista Marco Pellizzola. Il giardino nasce da: “C’era una volta…” al futuro”, ispirato da una favola (“La Favola del Giardino del Gigante”)  scritta dalla sua bambina all’età di 9 anni.
    Le sculture vivibili a misura d’uomo sono realizzate in mosaico ceramico dalle forti valenze pittoriche e luministiche ed evocano un mondo fiabesco, colorato, che dialoga con la natura  creando un oasi fantastica all’interno dell’attuale contesto urbano. Si tratta di un’opera d’arte ambientale, che trae diretta ispirazione stilistica dalle panchine progettate da Antoni Gaudì nel Parco Güell a Barcellona, nei primi due decenni del Novecento.

    https://www.youtube.com/watch?v=Ex7HZ3D_CbA