Mese: Gennaio 2020

  • “Psichiatria, eugenetica e shoah” Storia e verità

    E’ stata ospitata ieri dalla chiesa di Scientology di Padova, la giornata della Memoria con un importante mostra documentario, dal titolo Psichiatria, eugenetica e Shoah; un incontro culturale organizzato dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani. L’incontro ha visto come ospite il Sociologo Ivano Spano e un concerto di Fisarmonica e Pianoforte in Omaggio alla musica Klezmer.

    Il CCDU è un’organizzazione di volontariato non a scopo di lucro, finalizzata alla difesa dei Diritti Umani nel campo della Salute Mentale.

    Le sue funzioni sono unicamente quelle di fungere da organo di controllo, scoprendo e denunciando pubblicamente le violazioni psichiatriche dei Diritti Umani nel campo della Salute Mentale. I volontari della sezione di Padova, tramite le loro diverse attività nel territorio, sostengono che «i Diritti Umani devono essere resi una realtà non un sogno idealistico», come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard.

    molto interesse alla mostra dove i visitatori,  hanno trovato informazioni in merito ad aspetti dell’eugenetica e alle teorie psichiatriche, segnalando in particolare il video

    PSICHIATRIA: GLI UOMINI DIETRO L’OLOCAUSTO

    Molto interessante l’intervento del sociologo Ivano Spano, che ha fornito informazioni alquanto toccanti sulla teoria dell’eugenetica che non solo hanno ulteriormente chiarito di come ciò abbia portato alla Shoah, ma anche ad altre forme di sterminio e violazioni dei diritti alla salute risalenti all’epoca e perpetrata su disabili e bambini, il tutto messo in relazione ad altre teorie e brutalità odierne.

    La serata si è conclusa con un concerto di fisarmonica e piano in Omaggio alla Musica Klezmer con la direzione artistica di Cristina Santi.

    Alla Fisarmonca Mauro Scaggiante e al piano il maestro Carlos Morejano, che si è anche esibito in una serie di brani classici del compositore polacco Jòsef Kropinski, scritti durante la sua prigionia nei campi di concentramento di Auschwitz e Buchenwald.

    Ettore Botter

    +39 348.3332499

     

  • Sostenibilità, rete elettrica più efficiente e maggiore sicurezza: i progetti di Terna, guidata da Luigi Ferraris

    6,2 miliardi per lo sviluppo della rete elettrica nei prossimi dieci anni: è uno degli investimenti di Terna, società di gestione dell’energia elettrica nazionale guidata dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris .

    Luigi Ferraris, AD e DG Terna

    Terna: la spinta di Luigi Ferraris verso le rinnovabili e l’hub elettrico d’Europa

    Il Gruppo Terna, guidato da Luigi Ferraris, punta già da anni a sviluppare un hub elettrico che possa diventare leader a livello europeo: è questa la sfida dei prossimi cinque anni, per la quale il Gruppo prepara il terreno già da tempo. Come riportato anche da “Il Messaggero”, questo obiettivo è stato fissato lo scorso anno con il piano industriale al 2023. Il Gruppo guidato da Luigi Ferraris ha pianificato investimenti per 6,2 miliardi entro questa scadenza: lo scopo è di rendere ancora più solida ed efficiente la rete elettrica nazionale. Tale sfida è destinata a farsi ancor più ambiziosa con l’aggiornamento del piano quadriennale, dove si sfiorano i 13,5 miliardi per lo sviluppo decennale della rete elettrica del Paese. L’Italia punta inoltre a raggiungere entro il 2030 quasi il 60% di produzione derivante da fonti rinnovabili. Per arrivare a questo risultato, Terna deve affidarsi a un dialogo costante e costruttivo con il territorio, una prassi introdotta proprio da Luigi Ferraris e che ha già dato ottimi frutti. L’integrazione delle fonti di energia pulita contribuirà al contempo allo sviluppo di una rete sicura e adeguata.

    Luigi Ferraris: il ritratto professionale

    Laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Genova, Luigi Ferraris è Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna da maggio 2017. Il manager dà inizio alla sua carriera nel settore auditing di PriceWaterhouse, dove ricopre diversi ruoli per importanti aziende industriali italiane e internazionali. Nel 1999 passa al Gruppo Enel: ricopre varie posizioni di primo piano, tra cui quelle di Chief Financial Officer, di Presidente di Enel Green Power, di Consigliere di Amministrazione della controllata cilena Enersis e di Responsabile dell’area America Latina. È inoltre Amministratore Delegato della stessa fino a gennaio 2015. Luigi Ferraris è stato Chief Financial Officer del Gruppo Poste Italiane tra il 2015 e il 2017: ricoprendo questo incarico, si è rivelato una figura chiave nel processo di privatizzazione e quotazione in borsa. È anche docente di “Corporate Strategy” presso la LUISS Business School, oltre ad aver insegnato in numerosi altri corsi come quelli di “Energy Management” e “Strategie d’impresa”.

  • Mille Anni di Storie: il Direttore Luiss Giovanni Lo Storto e la sua fanciullezza vissuta a Troia

    Il Direttore Generale dell’Università Luiss “Guido Carli” Giovanni Lo Storto è intervenuto il 30 novembre come ospite d’onore durante l’evento “Mille Anni di Storie” per celebrare i mille anni dalla fondazione della città di Troia. Troiano d’origine, ha ripercorso i ricordi d’infanzia che lo legano al borgo dauno, in un susseguirsi di emozioni, immagini e profumi. All’evento hanno partecipato anche il Ministro per gli Affari Europei Vincenzo Amendola, il Sindaco del Comune di Troia Leonardo Cavalieri e il giornalista-documentarista Mediaset Roberto Giacobbo.

    Giovanni Lo Storto, Direttore Generale Luiss

    Il rispetto delle origini e la voglia di miglioramento: l’intervento di Giovanni Lo Storto

    Chiamato a partecipare come ospite d’onore in occasione del millenario dalla fondazione della città di Troia, il Direttore della Luiss si è raccontato a Roberto Giacobbo in un’intervista piena di ricordi ed emozioni. Nativo di Troia, Giovanni Lo Storto è particolarmente legato al luogo delle proprie origini, dove, come testimoniato nel corso del suo intervento, fa ritorno non appena gli impegni della carriera professionale glielo permettono. Tutto ciò che è connesso a Troia, ha ricordato il Direttore della Luiss, rappresenta “un’emozione che ti rimane dentro. Al punto che qualche anno fa, con Carolina, mia moglie, ho pensato che avevo bisogno di risentirla, di rinnovarla. E allora qualche natale fa le ho detto «Andiamo a Troia, non lo diciamo a nessuno: voglio avere la possibilità di risentire quelle emozioni che mi mancano tantissimo»”. E così è stato: “Siamo andati in alcune stradine, quelle più strette, ci siamo fermati, mi sono appoggiato al muro e ho cominciato a respirare, ho cominciato ad annusare, annusare quell’odore”. È un ricordo fatto di immagini ed emozioni, quello raccontato dal Direttore della Luiss, troiano orgoglioso delle proprie radici: “Troia rimane per me un’esperienza molto forte, molto intensa”, ha proseguito, “Io sono felice di venire qui oggi nel millesimo compleanno di questa città a dirvi che cosa è successo dopo, dove sono andato, cosa ho fatto, cosa penso che si possa fare”. Il riferimento è verso la capacità umana di cercare di migliorare sempre le proprie condizioni: “Al centro di tutto c’è la voglia di migliorarsi”, unita, come sottolineato proprio dalle parole di Giovanni Lo Storto, alla volontà di non dimenticare mai le proprie origini.

    La carriera professionale e accademica di Giovanni Lo Storto

    Giovanni Lo Storto è Direttore Generale dell’Università Luiss Guido Carli di Roma. Nato a Troia (Foggia) nel 1970, ha ricevuto diverse onorificenze nel corso della carriera, come quelle di Cavaliere dell’Ordine al Merito (2010) e Ufficiale dell’Ordine al Merito (2017) della Repubblica Italiana. Nel 2014, inoltre, è stato insignito del Premio Guido Carli, conferito sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Laureatosi in Economia presso la Luiss, lavora come Direttore operativo di filiale in Bartolini e, in seguito, presso l’Unione Italiana di Riassicurazione e in Swiss Re. In ambito accademico il suo percorso ha inizio in Luiss in qualità di Assistente di cattedra e, successivamente, Professore a contratto di Economia e Gestione delle Imprese di Assicurazione. Dal 2003 ricopre ruoli di crescente responsabilità all’interno dell’Ateneo romano: prima Controller, poi Vice Direttore d’Ateneo e Direttore Generale dal 2013. Tra i suoi incarichi correnti figurano quello di Vice Presidente Esecutivo e membro del CdA di LA4G, oltre che membro del Consiglio di Amministrazione delle riviste Internazionale e Formiche. È Consigliere di Amministrazione indipendente di Pirelli & C. S.p.A. da maggio 2018, Co-founder dell’acceleratore d’impresa LuissEnlabs e autore del libro “Erostudente. Il desiderio di prendere il largo” (Rubbettino, 2017).

  • Metalli a prezzi choc: il rodio può imitare la corsa sfrenata del palladio?

    Nel corso dell’ultimo anno il settore dei metalli è finito sotto i riflettori non tanto per la marcia dell’oro, che ha superato i 1500 dollari l’oncia, quanto per il rally del palladio. Questo metallo industriale ha vissuto un 2019 strepitoso, che lo ha fatto schizzare ben oltre i 2000 dollari l’oncia.

    Il rodio in rampa di lancio

    rodioAll’orizzonte però si sta affacciando un altro caso analogo, visto che il Rodio è pronosticato come la prossima “star” del mercato dei metalli. Va precisato che la sua quotazione è già altissima, anche se pochi lo sanno trattandosi di una materia prima poco nota. Eppure nel 2008 il prezzo ha toccato i suoi massimi storici verso l’astronomica cifra di 10mila dollari l’oncia.

    Dopo quel picco però la festa durò poco, visto che negli anni successivi il prezzo ha oscillato tra i 1000 e i 3000 dollari, imbrigliato dentro le sue “nuvole ichimoku“. Poi è scoppiato il nuovo boom. Il metallo ha aumentato il suo prezzo di 12 volte negli ultimi quattro anni, sovraperformando di gran lunga tutte le principali materie prime. Anche se i prezzi non hanno ancora raggiunto i massimi storici, la quotazione in questo mese di gennaio è già cresciuta di oltre il 30% superando quota 8000. La marcia è così forte che gli investitori scommettono sul raggiungimento di nuovi livelli record nel corso dell’anno.

    Domanda, offerta e prospettive

    Va detto che anche questo metallo, così come il palladio e a differenza dell’oro, trova impiego nel settore industriale. Soprattutto quello automobilistico (è utilizzato nelle marmitte catalitiche dei veicoli con motore a diesel). La sua volatilità descritta dal commodity channel index oscillatore CCI danza quindi in base all’andamento di domanda e offerta del settore. L’80% dell’estrazione avviene in SudAfrica, come sottoprodotto del platino e del nichel. Siccome il suo mercato è molto contenuto, anche piccole variazioni di offerta o domanda possono innescare forti ricadute sul prezzo. Anche perché, in assenza di un mercato regolamentato per la risorsa mineraria, gli effetti su domanda, offerta e prezzi si amplificano. Ed è proprio quello che sta succedendo. L’aumento della domanda proveniente dall’Asia, legata al settore automobilistico, ha innescato il recente rally che non accenna a fermarsi.

  • Milano Art Gallery apre con successo la mostra del fotografo Luigi Gattinara

    Una settimana prima dell’inaugurazione della sua personale ci ha lasciato il fotografo Luigi Gattinara. Di comune accordo con la famiglia, Milano Art Gallery ha così realizzato l’ultimo progetto a cui stava lavorando. Una vita in posa, la mostra fotografica del presidente e fondatore della Triennale della Fotografia Italiana, è stata inaugurata domenica 26 gennaio, in via Ampère 102, a Milano. A commemorare l’amico e collega c’erano il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, il fotografo Roberto Villa, amico di Dario Fo e di Pier Paolo Pasolini, e Gianni Ettore Marussi, già responsabile dello Speciale Mostre del TgCom.

    Una vita in posa

    Molti gli amici, i parenti, gli artisti e i visitatori che hanno preso parte al vernissage di quella che si è evoluta in un’antologica. Una raccolta dei lavori più evocativi del Maestro. Tra gli ospiti, con nostra sorpresa abbiamo riconosciuto anche il paroliere Claudio Daiano (suoi sono, a titolo esemplificativo, i testi di Sei Bellissima di Loredana Bertè e de L’isola di Wight dei Dik Dik). Milano Art Gallery straripava di emozione e la folla si accalcava all’ingresso, venuta per porgere il suo saluto a un grande della fotografia italiana contemporanea.

    Luigi Gattinara

    Luigi Gattinara era molto amato e tuttora lo è. A Giulia Cassini l’artista aveva confidato l’origine della sua ricerca stilistica, di cui oggi possiamo ammirarne i magnifici risultati alla Milano Art Gallery: «Lasciai il mio studio di Roma nel 1977 trasferendomi a Caracas, lì aprii il mio nuovo studio e vi rimasi per parecchi anni, otto per l’esattezza. In quel Paese dove la vita era totalmente diversa da quella frenetica di Roma, presi subito consapevolezza che aleggiasse nella vita di tutti i giorni, nei movimenti, nelle conversazioni, una forma differente di tempo, quasi fosse dilatato, esteso, ed è stato proprio in questo non rincorrerlo che ho trovato lo spazio per cominciare il percorso sulle mie ‘nature morte’. Quella terra, con le sue luci e i suoi colori, violenti e morbidi al tempo stesso, possedeva una sorta di magica alchimia: i suoi incredibili spazi riuscivano a penetrare l’anima e mi permettevano di vestire le mie emozioni in un abbraccio nuovo e sicuramente insolito. Riuscivo a fotografare senza usare la macchina fotografica, perché le sensazioni erano tali e talmente intense che le migliaia di fotografie virtuali diventarono un incredibile archivio mnemonico impresso nella memoria e ancora oggi nei miei ricordi».

    Il commento di Roberto Villa

    Umile, generoso, umorista, Gattinara viene ricordato nel campo della comunicazione per immagini e per la sua grande umanità. Commenta così Roberto Villa in merito ai suoi scatti: «I suoi lavori hanno una cultura pittorica unica. La qualità dei suoi lavori era compositivamente perfetta. La luce non era usata per illuminare un oggetto, ma per dar corpo all’oggetto che diventava il soggetto dei suoi lavori».

    La mostra resterà aperta fino al 13 febbraio, dal lunedì al sabato dalle 14.30 alle 19. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • TEAM 7 presenta il nuovo tavolo echt.zeit: il designer è la Natura

    Dal bosco alla sala da pranzo: il designer è la Natura

    Con il nuovo tavolo echt.zeit TEAM 7 celebra, in tutto il suo splendore, l’autentico legno naturale lavorato a regola d’arte dalle sapienti mani degli artigiani austriaci. Il piano è imponente e primordiale ed è composto da due tavole di legno massello, entrambe provenienti da un unico grande tronco. Le gambe pannellate sono realizzate in acciaio e sono progettate per restare in secondo piano, proiettando tutta l’attenzione sulla bellezza del piano sovrastante.

    Un pezzo unico

    Ogni tavolo è un pezzo unico, non ne esistono due uguali. A testimoniarlo sono le sfumature e le venature del legno, diverse per ogni esemplare di echt.zeit. Nasce così un mobile solitario straordinario, unico al mondo.

    Know-how artigianale

    Dalla scelta dei tronchi più adatti, alla lavorazione del legno, fino al montaggio tramite giunti a incastro: ogni fase della progettazione di echt.zeit richiede grande conoscenza e abilità tecnica e si fonda sugli oltre 60 anni di esperienza e tradizione artigianale di TEAM 7 nella lavorazione del legno naturale.

    Cura per i dettagli

    Come in ogni creazione di TEAM 7, anche in echt.zeit nulla è lasciato al caso. Ne sono testimonianza dettagli di pregio, come l’elegante foglia in acciaio brunito che collega i due piani in legno e, insieme agli incastri in legno della base, assicura un aggancio saldo. L’elegante sottopentola, proposto in abbinamento al tavolo, sfrutta invece la fuga centrale come guida e può scorrere su tutta la lunghezza, offendo un pratico appoggio durante i pranzi con gli ospiti.

    Parola d’ordine: praticità

    I raffinati incastri in legno garantiscono massima stabilità e indeformabilità nel tempo e permettono di smontare e riassemblare rapidamente il tavolo senza troppi sforzi e senza attrezzi speciali.

  • ODCEC Bergamo e TTB: le opportunità di Art Bonus

    Lunedì 3 febbraio dalle 14 alle 18 l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo e il TTB Teatro tascabile di Bergamo invitano a partecipare a un corso di formazione gratuito e aperto a tutti durante il quale sarà presentato lo strumento dell’Art Bonus, con particolare riferimento alle possibilità offerte dai Partenariati speciali pubblico-privati (PSPP), resi possibili grazie al nuovo Codice degli Appalti.

    Intrecciando in maniera inedita le competenze e gli interessi degli enti pubblici con quelle dei soggetti culturali e privati, i Partenariati speciali sono una possibilità concreta di attivare un processo di salvaguardia del patrimonio pubblico nazionale che oggi giace per il 60% in stato di abbandono e degrado, restituendo valore d’uso ai beni attraverso progetti culturali specifici, con procedure semplificate e riduzione dei tempi di realizzazione.

    Il Partenariato Speciale determina infatti un nuovo principio di collaborazione in cui le parti, pubblica e privata, perseguono l’identica finalità, utilizzando uno strumento che consente la valutazione e definizione in itinere del progetto, compatibilmente con la sostenibilità dello stesso, svincolandolo dalle pesantezze della burocrazia e aprendo al coinvolgimento di eventuali soggetti terzi.

    Oltre ad approfondire i risvolti fiscali dell’Art bonus, si darà rilievo alle modalità attraverso cui favorirne la massima espressione economica nel rapporto tra pubblico, privato no profit e profit e nell’ambito di ampie strategie di fundraising applicate al patrimonio culturale.

    Ad intervenire, coordinati dalla dott.ssa Simona Bonomelli, presidente dell’Ordine, e dal dott. Roberto Mazzoleni, consigliere delegato dell’Ordine (commissione “Enti non commerciali e non profit Terzo Settore”),alcuni esperti nazionali, tra cui il dott. Maurizio Postal, consigliere nazionale dell’Ordine delegato Aree no profit-fiscalità, la dott.ssa Carolina Botti, direttore divisione rapporti pubblico-privato di Ales spa e referente Art Bonus per il MIBACT e il dott. Massimo Coen Cagli, direttore della Scuola di Fundraising di Roma. In rappresentanza del mondo delle imprese interverrà il dott. Roberto Vavassori, Chief Public Affairs & Institutional Relations Officer di Brembo S.p.A., introdotto dal dott. Stefano Lania, Responsabile Fisco e diritto d’impresa di Confindustria Bergamo.

    Durante il corso verrà inoltre presentato il caso unico di Bergamo e di “Teatro: un futuro possibile”, primo partenariato speciale realizzato in Italia da TTB e Amministrazione comunale al fine di restituire alla città il monastero del Carmine (XV sec.), bene unico nella storia cittadina. A presentare il progetto l’Assessora alla Cultura del Comune di Bergamo, dott.ssa Nadia Ghisalberti, e la dott.ssa Emanuela Presciani, responsabile organizzativa del Tascabile.

    Il seminario, gratuito e rivolto a chiunque abbia interesse per le tematiche trattate, si svolgerà nella sede dell’Ordine (Rotonda dei Mille, 1 di Bergamo).

    Iscrizione gratuita registrandosi al link https://www.fpcu.it/Eventi/SchedaEvento.aspx?idop=24&idevento=513012

    L’evento è realizzato in collaborazione con Ales – Arte Lavoro e Servizi e Scuola di Roma di Fundraising.

  • Davide Romanò: arte al potere

    La forte componente di suggestione evocativa amplifica la portata sostanziale dell’arte di Davide Romanò che si rende convinto sostenitore e promulgatore di un concetto di arte sublime e purificata, da quanto di ambiguo e poco edificante può inquinarne e comprometterne la qualità eccelsa. La dottoressa Elena Gollini ha rimarcato: “Abitare lo spazio e al contempo smaterializzare l’arte, liberarsi dall’ingombro dell’oggetto fine a se stesso e dalla vanità dell’ideologia imposta, lavorare sulla trasparenza, sul neutro proprio per togliere neutralità allo spazio in modo mirato. La pittura di Davide segue questi parametri di orientamento per alleggerire l’idea plastica dal peso della materia e dalla concentrazione delle forze che rallentano il flusso energetico. Davide pensa all’arte senza ignorare il disegno optando per una formula stilistica informale di tendenza astratta, che conserva tracce e segni di forme e figurazioni stilizzate. La luce e lo spazio presentano funzioni specifiche nell’orchestrazione scenica complessiva, sono strettamente progettuali alla realizzazione esecutiva, sono alla base del processo creativo che conduce alla genesi di un’idea e diventa il mezzo veicolante e il tramite di trasmissione di importanti concetti e messaggi codificati, componendo un linguaggio semantico esclusivo e distintivo. La pittura è un variegato campo di indagine, scandaglio e sperimentazione che Davide percorre e attraversa in modo trasversale proponendo soluzioni alternative e sui generis, che si di staccano volutamente dai cliché banali e ripetitivi. I quadri sono concepiti con grande apertura e autonomia di vedute e prospettive e sprigionano un senso di libertà e anticonformismo, di indipendenza creativa a tutto tondo. Per Davide fare arte è un termine che spazia e si dilata dalla parola all’immagine, al pensiero. È l’iconografia e il percorso che traccia sempre nel suo operare, come a voler suggellare un simbolico legame indissolubile. Ogni opera contiene un proprio peculiare universo dialettico e possiede vita propria, si anima e si accende di una potente energia dinamica e di intensa vitalità. Questo accentua la visione bidimensionale e garantisce una resa di impatto sempre ottimale. Per Davide ogni opera è un importante traguardo raggiunto, che lo stimola a procedere e dare sempre al massimo con inesauribile e appassionato slancio. È un vero gladiatore che lotta e si batte con tutto se stesso per perorare la giusta causa della diffusione dell’arte e della cultura artistica “.

  • La lavorazione artistica del marmo di Massimo Caramia: antichissima e sempre attuale

    La produzione artistica marmorea realizzata con grande maestria artigianale da Massimo Caramia, è comprovante di una tradizione antichissima che anche ai giorni nostri si dimostra sempre attuale e innovativa nelle sue trasformazioni ed evoluzioni. Il fruitore resta fin da subito colpito per la qualità eccelsa dei lavori, che rispecchiano il buon gusto e il senso estetico di Caramia e rappresentano delle vere e proprie creazioni artistiche d’autore. La dottoressa Elena Gollini ha colto dei tratti distintivi di particolare rilievo e ha affermato: “Massimo è un vero maestro del marmo, che persegue un livello di ricerca di grande spessore e portata. È il continuatore di una tradizione pregevolissima e preziosissima. La sua cifra stilistica produce un mondo di presenze, un linguaggio espressivo vivace e dinamico che genera una rappresentazione non ripetibile, esclusiva, distintiva e caratterizzante. I suoi lavori conducono su un terreno fertile di significati e messaggi, un universo intriso di sentimento collettivo che lascia aperte le porte del dialogo e della relazione sociale. È artista per vocazione incondizionata, amante e cultore del bello e della bellezza che tende a una valenza e una visibilità sussurrata, come un poesia sussurrata e recitata sottovoce, senza inutili orpelli e inutile clamore. Massimo rinnovando il culto ideale dell’antica arte del marmo, si colloca a buon diritto nel panorama contemporaneo con una posizione e un ruolo ben radicati e consolidati. Massimo è anche un maestro sapiente dell’immaginifico e riesce a dosare al meglio la componente fantastica e l’elemento onirico, interpretando una dimensione sui generis molto qualificante e avvalorante con una resa compositiva superlativa. Le creazioni affluiscono e sgorgano con estrema naturalezza e spontaneità dalla sua interiorità e spiritualità. Si cimenta in una formula creativa con assoluta propensione ispiratrice, senza mai usare una pedissequa e banale emulazione copiativa e senza essere mai venale e speculatore. Si affida a un intuito creativo innato, mettendo anima e corpo e usando un fiuto sopraffino nella scelta progettuale ed esecutiva. Artista di antico stampo, dal cuore e dall’animo antico non segue mai schemi mentali fissi e di rigore formale ferreo e studiato a tavolino, perché ogni opera diventa una nuova sfida, una nuova possibilità e occasione di mettersi alla prova, di dare un senso concreto al suo operato e lasciare una testimonianza veritiera. Anela allo stupore del fruitore, all’effetto di sorpresa inattesa e inaspettata che produce un istante magico indimenticabile. Negli anni Venti del Novecento a livello di composizione artistica, la ricerca risolveva solo in parte la problematica connessa all’essenza riconoscibile delle figure e dei soggetti. Il modo di affrontare l’intuizione del visibile veniva interpretato a livello concettuale. La poetica creativa di Massimo accoglie in sé un afflato filosofico esistenziale che tende ad una elevazione colta. Massimo è poeta e filosofo oltre che artista e affronta il suo lavoro con civile garbo e virtuosa pacatezza e riservatezza, senza smanie e manie esibizionistiche e mantenendo una sua umiltà e modestia davvero apprezzabili. Perfezionista per natura ha nel suo DNA artistico il fertile e fecondo seme della versatilità e della capacità di sapersi sempre reinventare. L’apparenza formale compensa e viene compensata da una realtà sostanziale solida, che celebra la lavorazione del marmo con assoluta devozione e dedizione. La sua fervida vena creativa si fonda sull’intuizione del gesto creativo, che si mette al servizio della bellezza eterea e ideale del gesto artigianale. Ogni opera costituisce un’esperienza sempre rinnovata, un momento cruciale che racchiude un pensiero altrimenti inafferrabile e gli conferisce forma e misura, immettendola in una dimensione spaziale ben precisa e definita, studiata a monte con certosina preparazione. Massimo lavora con amore e coscienza, da sognatore e da pragmatico, alternando ragione e passione con abile sapienza e dosando il moto dell’anima. I suoi lavori appartengono a una spiritualità che rimanda a un mondo non più immanente, ma neppure del tutto trascendente, a una sorta di ovattato limbo intermedio che appare rassicurante. La sua è una spiritualità laica, dove l’unica certezza incrollabile è inconfutabile è la forza rivelatrice e salvifica dell’arte“.

  • Ser Key “Amazzonia” è in radio il nuovo singolo nato per sensibilizzare i giovani

     

    Il brano introduce l’album d’esordio “Odissea” fuori dal 1° febbraio 2020

     

    “L’amazzonia brucia ancora”, recita così il nuovo singolo del rapper campano Carmine Vecchione, alias Ser Key, classe 1995. 

    Tematiche importanti incastonate nelle note musicali ascoltate dai giovani. Le parole del rapper suonano come una sveglia per le coscienze ormai dormienti dei nostri ragazzi, in uno scenario drammatico, come quello vissuto dai polmoni del mondo e nell’attuale Australia.  Il video musicale che accompagna la canzone è un messaggio chiaro e deciso: “Non possiamo far finta di nulla, c’è in gioco il futuro dei nostri figli”. L’obiettivo è quello di arrivare al cuore e alle menti dei giovani attraverso la musica dei giovani: “Con la speranza che un fiore nel deserto cresca, che una canzone riesca a dare amore a questa Terra” – racconta Ser Key.

    “Amazzonia” è il singolo di lancio del primo disco ufficiale di Ser Key, dal titolo “Odissea”, in uscita il primo febbraio 2020. L’album è composto da 8 tracce di cui due in collaborazione con Jonathan Pastore. Le produzioni sono affidate al Kokoro Studio, Stekkett e Beatzunami. 

    TRACK LIST

    01 Amazzonia

    02 Figli di un quartiere 

    03 Mi gente

    04 Tacchi a spillo 

    05 Odissea

    06 Luca e Marco 

    07 Mamma e Papà 

    08 Quei giorni lontani 

     

    Autoproduzione

    Radio date: 16 gennaio 2020

    Pubblicazione album: 1° febbraio 2020

     

    BIO

    Carmine Vecchione, classe 1995, si avvicina alla musica rap sin dall’adolescenza, cimentandosi con il freestyle grazie al coinvolgimento di alcuni amici. Artigiano nella vita quotidiana con la passione per il rap, ha deciso di dedicarsi seriamente alla musica, continuando con il nome scelto sin da quando ha mosso i primi passi nel settore: Ser Key, ovvero colui che possiede le chiavi per aprire tutte le porte. La comprensibile presunzione dell’adolescenza tuttavia, non gli ha fatto perdere di vista le sue consapevolezze.

    Raggiunta una certa maturità canora ed anagrafica decide di fare sul serio con il rap, lanciando il singolo “Dall’alba”, brano che ha subito riscosso un discreto successo nel territorio di Foggia e provincia, catturando l’attenzione di tutte le testate giornalistiche locali. Il 12 agosto viene chiamato ad esibirsi al Vieste Summer Festival, aprendo il concerto dei colleghi Luchè e Geolier. Il 17 novembre 2019 parteciperà al contest “Promuovi la tua musica” che si terrà al “Nuovo Teatro Posillipo” di Roma. Il 21 marzo 2019 giorno della memoria dei caduti per mano della mafia è stato invitato dall’istituto tecnico Oriani di Faenza a presentare il singolo “Dall’alba”. Il 12 agosto apre al Summer Festival il concerto di Luchè e Geolier. Il 17 novembre partecipa al contest “Promuovi la tua musica” al Nuovo Teatro San Paolo di Roma. Il 16 gennaio arriva il singolo “Amazzonia” ad anticipare l’album d’esordio ODISSEA fuori dal 1° febbraio 2020.  

     

    Contatti e social

    Facebook: https://www.facebook.com/Esse.Kappa/?modal=admin_todo_tour

    Instagram: https://www.instagram.com/serkey_official/ 

    Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC9btxLNhTKY4Q-L4JIWI19w?view_as=subscriber 

    Spotify: https://open.spotify.com/user/vogavf1tix9um10u60zcbjfln?si=alpy5vXZQrW0c2ee-UvhIg

     

  • GRETA “YOUNG” in radio il singolo distribuito dalla Awal/Kobalt di New York e prodotto dai Boe Weaver

    La diciottenne singer-songwriter di origini americane racconta rimorsi e rimpianti della società attuale nell’elegante brano dalle radici R&B.

    “Young” è un brano che si porta dietro una profonda critica sociale, o meglio, una forte nostalgia delle cose che potevamo fare ma non abbiamo fatto. 

    «Per tutta la canzone mi riferisco ad un Tu (You) ipotetico che per una volta non è una persona, come molto spesso lo era negli altri brani, ma è la società stessa. Viviamo in un’epoca di forti cambiamenti. Cambia il clima, cambia il governo, cambia il modo di fare musica, cambia il modo di ordinare una pizza, cambia il modo di relazionarsi, cambia il modo di spostarsi, ma non cambiamo noi. Nell’inciso dico “I don’t want to die, I don’t want to die Young”, è una richiesta d’aiuto ultima, che “lancio” all’ascoltatore. Per alcuni potrebbe sembrare assurda o estremamente pessimistica, ma basti guardare e rendersi consapevoli della storia contemporanea, la nostra storia, per rimanere agghiacciati. Ma “Young” è un pezzo che nonostante tutto vuole dare una speranza, una carica per andare avanti». Greta

    “Young” è prodotto dai Boe e Weaver, due fratelli molto importanti nella scena indipendente UK, ed è distribuito dalla AWAL/Kobalt con sede a New York, che lavora con gruppi indipendenti quali Neneh Cherry, Thom Yorke, Nick Cave and the Bad Seeds, ecc.

    «Ho passato una settimana con loro in studio per realizzare i due singoli, “Young” e “Mr Ayala”, ed è stato davvero pazzesco, loro ti danno una carica incredibile, mettendoti sempre a tuo agio. La batteria nel pezzo è stata suonata da Rupert Brown, batterista con influenze latine e cubane che ha saputo dare una base ritmica davvero interessante, mentre tutti gli altri strumenti li hanno suonati Jim e Rob Homes, cioè i Boe Weaver. Quando scrissi il pezzo nella mia camera, con la mia chitarra, aveva tutt’altra ritmica, tutt’altra ‘vibe’ (come si direbbe oggi). I Boe Weaver hanno saputo dare la veste ‘giusta’ al pezzo, rendendolo come inconsapevolmente volevo che fosse. Il mio manager, co-produttore, nonché padre, Roberto Mariani, è stato (ma lo è da sempre), assolutamente fondamentale nel progetto. Mi ha sempre sostenuta, sa distinguere bene l’ambito famigliare da quello lavorativo, insomma con lui è tutto più semplice per me. “Young” è fortemente influenzato da ritmi e suoni R&B/Soul, per poi aprirsi completamente nell’inciso. La base è completamente suonata analogicamente in una ex torre dell’acqua della regina Vittoria, l’Humbug Studio (studio musicale dei Boe Weaver appunto), nell’Isola di Wight». Greta

    Radio date: 8 novembre

    Etichetta: Greta (Produzione Indipendente)

    Distribuito da: Awal/Kobalt USA

    BIO

    Greta Elizabeth (Greta), è una singer-songwriter bilingue con radici americane (da parte di madre). Suo padre Roberto Mariani è un musicista, per questo motivo la ragazza vive da sempre in un ambiente dove la musica è parte integrante della vita.  Greta ha 18 anni. A soli 14 anni ha vinto a Los Angeles il premio ‘Akademia Music Award’ come ‘best cover’ con il brano ‘Sound of Silence’ di Simon & Garfunkel. Nel 2016 l’importante sito UK ‘Secret Sessions’ ha deciso di inserirla come artista emergente accanto a importanti nomi tra i quali X-Ambassadors, Ben Howard, Bastille. All’età di 16 anni in Italia ha aperto diverse date dei tour di Tiromancino e di Marina Rei. Nel 2018 è uscito il suo primo EP ‘Wonderful’, il disco è stato prodotto a Londra da David Ezra, importante produttore della scena Indie/Pop UK. ‘Wonderful’ è entrato, insieme all’altro singolo ‘Song N. 5’, per diverse settimane nella classifica indipendenti web. 

    Nel 2019, a maggio, esce il primo singolo ‘Mrs Ayala’, che è stato completamente realizzato all’Isola di Wight dal duo Boe Weaver. Si tratta due fratelli molto importanti nella scena indipendente UK. (hanno prodotto tra gli altri Rhys Lewis, Roo Panes, Pete Molinari, Lauran Hibberd, Whyte Horse) etc). Il brano è stato interamente suonato con la quasi totale assenza di strumenti elettronici, presso il meraviglioso studio Humbug dei Boe Weaver, interamente analogico, che utilizza filtri e reale strumentazione vintage.

    Anche il secondo singolo Young è stato prodotto dai Boe e Weaver e distribuito dalla AWAL/Kobalt con sede a New York, che lavora con gruppi indipendenti quali Neneh Cherry, Thom Yorke, Nick Cave and the Bad Seeds, ecc.

    Il video del primo estratto dell’EP, ‘Mrs Ayala’ è stato realizzato da un’importante casa di produzione italiana con tecnica ‘stop-motion’ con carta. Seen Film cura la la produzione mentre la regia è di Stefano Bertelli (tra i suoi lavori recenti ‘Impossible’ di Robbie Williams, Lovelytheband, Moby, etc).

    A ottobre 2019 il video di ‘Mrs Ayala’ vince il premio PIVI al MEI di Faenza come miglior video emergente dell’anno.

     

    Contatti e social

    IG: www.instagram.com/gretaaelizabeth

    FB: www.facebook.com/gretasmusic

    YT: www.youtube.com/gretamusic

  • Ufficio Kit- Una piattaforma per acquistare accessori da ufficio

    Ufficio Kit è una piattaforma online che offre un’ampia gamma di prodotti per l’ambiente dell’ufficio. Offre una vasta gamma di accessori e mobili da ufficio per migliorare la produttività. La gamma di prodotti offerti da Ufficio-Kit include accessori da scrivania, mobili per ufficio e opzioni di illuminazione, buste e materiali da spedizione, elettronica per ufficio e molti altri.

    Prodotti:

    Accessori per archivio e scrivania

    • I tappetini per mouse di grandi dimensioni offrono un’ampia superficie per spostare il mouse. Permettono inoltre di avere una visione a 360 gradi senza sollevare il mouse.
    • La custodia unisex ovale Eastpak è un prodotto che può essere utilizzato in ufficio per conservare in modo ordinato penne e matite.
    • Il set di tubi termorestringenti contiene un assortimento di tubi termorestringenti.

    Arredamento e illuminazione

    • La lampada da tavolo a LED è disponibile con una serie di funzioni come il controllo della luminosità ad alta sensibilità, illuminazione priva di radiazioni e basse emissioni di carbonio, possibilità di regolazione, funzionalità sveglia e calendario, ecc.
    • Sono disponibili sedie ergonomiche per ufficio che offrono un’altezza del sedile regolabile e una posizione ergonomica. Queste sedie sono la soluzione ideale per gli impiegati che hanno bisogno di lavorare per un’intera giornata seduti in un posto.
    • La lampada da tavolo a LED è un’altra opzione di illuminazione offerta. È una specie di lampada da scrivania a risparmio energetico ed ecosostenibile per facilitare il lavoro dei professionisti.
    • È disponibile anche una lampada da tavolo a LED che non ha un livello limitato di luminosità e specifiche di temperatura.
    • La lampada a LED con lente d’ingrandimento è un prodotto che soddisfa le necessità di lavori di ingrandimento.

    Calendari, agende, rubriche e organizer

    • Il calendario familiare è un elemento ideale per organizzare una vita super impegnata. Aiuta ad organizzare gli impegni settimanali.
    • L’agenda settimanale di 12 mesi in diverse forme e dimensioni

    Elettronica per ufficio

    • Le cartucce a getto d’inchiostro sono disponibili in nero o in tre colori compatibili con HP Deskjet, HP Officejet, HP ENVY, ecc.
    • Cartuccia a getto d’inchiostro originale HP 301 di colore nero
    • Cartuccia a getto d’inchiostro originale HP 62 in nero e in tre colori
    • Calcolatrice scientifica Casio con doppio alimentatore
    • Cartuccia a getto d’inchiostro originale Canon

    Oltre a questi, si possono trovare molti prodotti come materiali creativi per fai da te, carta, blocchi, quaderni e molti altri prodotti. Ci sono anche numerosi video e articoli. Per saperne di più sui prodotti, visita http://ufficiokit.it/

    Info su Ufficio Kit:

    Come piattaforma online di prodotti per ufficio e altri prodotti di cancelleria, Ufficio Kit offre innumerevoli opzioni. Puoi cercare online e trovare una vasta gamma di articoli per ufficio da questa fonte online.

  • Milano Art Gallery: emoziona la mostra-evento in memoria di Alda Merini

    «Come mamma era un po’ distratta» così la definisce Emanuela Carniti, figlia della celebre poetessa, ospite lo scorso venerdì 24 gennaio alla Milano Art Gallery. Con la presentazione del suo libro Alda Merini, mia madre (Manni Editori) si è aperta la mostra-evento in ricordo della scrittrice. “Arte, poesia, teatro e musica” è infatti un esempio di come tante forme d’arte possano ispirare e suscitare forti emozioni sotto la protezione di una delle massime icone della poesia contemporanea italiana. A cura di Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, e di Flavia Sagnelli, presidente di WE Women Empowerment, la rassegna ha avuto il contributo del fotografo Roberto Villa, amico di Dario Fo e Pier Paolo Pasolini, e di Roberto Brivio, storico componente de I Gufi.

    Alda Merini
    Roberto Villa, Roberto Brivio e Salvo Nugnes

    Emanuela Carniti: Alda Merini, mia madre

    L’omaggio ad Alda Merini ha risvegliato un’ondata di ricordi, sollevando l’attenzione sulla figura di madre e poetessa, due ruoli che non sempre hanno convissuto in armonia. Ecco allora che la scrittrice diventa “un uomo in gonnella”, passionale nelle sue debolezze, ma anche estremamente consapevole di ciò che era. Emanuela Carniti spiega infatti: «Credeva molto in se stessa. Quando discutevamo e dicevo qualcosa che non le andava bene, ribatteva: “Ricordati che stai parlando al primo poeta d’Italia”». Sì, era decisamente consapevole di chi fosse.

    Le performance

    Alla memoria è seguito uno sguardo al presente, con Marina Modesti (che ha portato all’attenzione del pubblico tre sue poesie inedite: Il picco del nibbio, Impronte e Un torsolo di cuore), Chiara Gambino (che ha letto un estratto del suo libro Mai più indifesa, scritto a quattro mani con Giampaolo Salvatore), Flavia Coffari (il cui cortometraggio inedito è proiettato sullo schermo della galleria) ed Elle (con il suo libro inedito L’amore ai tempi di Tinder). La performance di Martina Di Giulio ha concluso con leggerezza e brio, tra le bolle di sapone, la parte commemorativa.

    Le opere

    Resteranno in esposizione, invece, fino a giovedì 13 febbraio le opere di Sandy Aime, Rossella Cola, Francesca Colaciello, Cristiana D’Anna, Lucilla Daviddi, Karen Di Paola, Virginia Farneti, Nevèl, Laura Giampà, Marco Locci, Daniela Maccheroni, Pasquale Ricci, Gianluca Giuseppe Seregni e Cinzia Viola. Tra queste, potrete trovare anche il libro Anima Pallida di Alessia Rosati.

    La mostra è visitabile gratuitamente tutti i giorni dalle 14.30 alle 19, eccetto la domenica. Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Serena “Colpevole” è il singolo di conferma della giovane youtuber vicentina

     

    “Un invito ad essere se stessi senza mai accettare nessun compromesso evitando di indossare delle maschere per la paura di non essere come gli altri ci vorrebbero”.

    Dopo il primo singolo intitolato “come il Titanic”, la giovane youtuber vicentina pubblica il suo secondo inedito “Colpevole”. 

    Ci racconta la giovane cantante: «Colpevole è quella sensazione che hai quando le persone ti giudicano negativamente solo perché provi a fare delle cose diverse dagli altri o semplicemente perché vuoi pensare con la tua mente e non uniformarti al pensiero comune. Per non sentirsi “colpevoli” molti giovani si costruiscono una maschera, un’immagine fittizia e virtuale che però non li rappresenta veramente. Lo fanno per piacere agli altri o per non sentirsi esclusi ma alla fine la loro anima vive in bilico fra sentirsi falsi e sentirsi colpevoli. Io ho scelto di essere colpevole per poter essere sempre e solo me stessa».

    “Colpevole” è anche il grido di chi si sente diverso, di chi si sente non compreso. Spesso molte persone giudicano gli altri senza nemmeno provare ad ascoltarli e a capirli. Ci si sente così giudicati per qualsiasi cosa si faccia (anche sui social) da persone che magari prima dovrebbero pensare ai propri sbagli e ai propri danni.

    «Viviamo in una finta società perbenista» – continua il suo racconto Serena – «che vuole obbligarci ad indossare delle maschere. La maschera che più crea danni è proprio quella del finto buonismo perché mostra per bene quello che in realtà è il male». Il brano fa riferimento anche al mondo della musica e dell’arte in generale che viene considerato come vittima di una forte omogeneizzazione. Bisogna allinearsi al pensiero comune, tutto quello che si scrive e si dice deve essere dentro certi canoni, tutto deve essere omologato altrimenti sei giudicato negativamente. E nell’epoca dei social si può essere condannati ed esposti molto facilmente al pubblico ludibrio.  Anche Serena si è sentita giudicata: «questa canzone nasce da qualcosa che ho vissuto personalmente ma “Colpevole” non vuole essere solo un racconto di un’esperienza personale o un grido di malessere interiore. Questo brano vuole piuttosto essere un invito rivolto a tutti di trovare la forza e il coraggio di gettare questa maschera che spesso ci viene imposta e di essere sempre e fino in fondo noi stessi senza preoccuparci del giudizio degli altri»

    Il brano è stato scritto da Serena con il produttore Roberto Carraro che ne ha curato anche l’arrangiamento. 

    Radio date: 14 Gennaio 2020

    Autoproduzione

    BIO

    Serena nasce l’11 maggio 2001 in provincia di Vicenza e frequenta l’ultimo anno di liceo economico sociale. Da sempre appassionata di comunicazione e di canzoni inizia fin da piccola a pubblicare i primi contenuti sul suo canale YouTube per poi proseguire su Instagram e TikTok. In breve tempo Serena riesce a conquistare un bel seguito di giovani affezionati. Dopo aver realizzato molte cover Serena pubblica nel 2019 il suo primo inedito: “come il Titanic” iniziando così il suo personale percorso artistico come interprete ed autrice. Nelle sue canzoni Serena rappresenta efficacemente i sentimenti, le paure, le fragilità e le aspirazioni della sua generazione (la Generazione Z). 

    Contatti e social

    Profilo Instagram: serenapppo_

    Canale YouTube: https://www.youtube.com/Serenapuppo

  • Aeratori Neoperl® per il risparmio idrico ed energetico. Piccoli dispositivi per un grande vantaggio

    Gli economizzatori d’acqua NEOPERL® sono dispositivi che riducono il flusso d’acqua nel rubinetto e, quindi, permettono di consumare soltanto l’acqua necessaria, riducendo al minimo gli sprechi. Gran parte di questo risparmio riguarda l’acqua calda. In questo modo, senza rinunciare al comfort si risparmia energia e si abbattono le emissioni di CO2. Il dispositivo infatti miscela all’acqua una giusta quantità d’aria generando un getto pieno, rotondo, senza spruzzi e confortevole.

    Neoperl® propone due tipologie di prodotti: gli aeratori con limitatori di flusso che riducono il flusso ad un valore ottimale in modo da corrispondere ad un un range di pressione definito (ad es. 3 bar) e gli aeratori con regolatore di portata incorporato (PCA® – Pressure Compensating Aerator) che, grazie alla tecnologia del regolatore di portata incorporato, erogano un volume d’acqua costante, a prescindere dalla pressione della linea.

     

     

    www.neoperl.net

  • LEGISLAZIONE, NORMATIVA E TECNOLOGIE I DRIVER DEI CONVEGNI DI BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO 2020

    Questi i temi guida del ricco programma di convegni della prossima edizione di  BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO in calendario dal 17 al 20 marzo 2020 in Fiera Milano.

    Milano – 22 gennaio 2020 – La seconda edizione di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO, dedicata alle più moderne tecnologie e soluzioni per uso domestico e industriale per la produzione di calore ed energia da biomasse solide e fonti rinnovabili, che si svolgerà dal 17 al 20 marzo 2020 in Fiera Milano, in concomitanza con MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, si appresta ad aprire i battenti con una ricca agenda di incontri, dedicati ad alcuni dei temi di maggior attualità e interesse per gli operatori professionali delle due manifestazioni.

    Un calendario di appuntamenti, che andrà ad integrarsi in modo sinergico con la vetrina espositiva della manifestazione collocata al padiglione 10, realizzato con il prezioso contributo del Comitato Scientifico – costituito dai principali interlocutori del settore: AMICI DELLA TERRA, ANICA, APPLiA Italia, ASSOCAMINI, CNA Lombardia, CTI, ENEA, FEDERFORESTE, FIPER, INNOVHUB, LEAP – Laboratorio Energie e Ambiente Piacenza, Università Politecnica delle Marche – con l’intento di presentare quattro giorni di approfondimento, dibattito e riflessione per comprendere al meglio le prospettive e le opportunità di sviluppo di un settore fondamentale per la sfida alla decarbonizzazione del riscaldamento e del raffrescamento degli edifici e contribuire a raggiungere gli obiettivi europei di riduzione del 55% delle emissioni al 2030.

    Aprirà i lavori di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO, il mattino di martedì 17 marzo 2020, l’Assemblea di Federforeste,  l’associazione che da anni si occupa della problematiche forestali per le proprietà pubbliche degli Enti Locali, collettive e private nel nostro paese e del rapporto foreste e ambiente per una gestione sempre più sostenibile della filiera energetica a esso collegata; nel pomeriggio è in programma, invece, un incontro dedicato a “L’impianto domestico a biomassa” (a cura di CNA Installazione e impianti Lombardia), con un focus speciale sugli aspetti legislativi e normativi relativi alle disposizioni introdotte dai decreti DM37/2008 e DM/74 2013 e successive disposizioni relative all’esercizio, la conduzione, il controllo, la manutenzione e l’ispezione degli impianti termici a biomasse legnose, con l’intento di offrire un utile momento di aggiornamento al folto pubblico di impiantisti e manutentori presenti alla manifestazione.

    Di ampio respiro il tema di apertura della seconda giornata della manifestazione, mercoledì 18 marzo 2020, dedicato a “Teleriscaldamento a biomasse” (a cura di Fiper, Amici della Terra, Federforeste, Politecnico di Milano), un’occasione per fare il punto sulle tecnologie disponibili, la legislazione e le normative, alla luce del ruolo del teleriscaldamento negli obiettivi del nuovo PNIEC, Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima. L’evoluzione tecnologica dei prodotti a biomassa solida dal punto di vista dell’innovazione, delle emissioni e delle normative, per rispondere alle sfide ambientali del futuro, sarà il filo conduttore dell’evento del pomeriggio su “La classificazione dei generatori di calore a biomassa in Italia” (a cura di CTI, Innovhub, ENEA, LEAP). E ancora alle tecnologie, sarà dedicato l’incontro finale della giornata, su “La sostituzione degli impianti – Il Progetto HACKS” (a cura di Unicalor e Eliante).  Il convegno punterà ad analizzare le regole europee per l’immissione sul mercato dei prodotti e le soluzioni per un turn over generazionale della tecnologia, con un approfondimento speciale sul progetto HACKS, sviluppato da un consorzio Europeo che ha l’obiettivo di arrivare a sostituire oltre 1Mln di prodotti in tutta Europa.

    Il calendario di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO proseguirà, giovedì 19 marzo 2020 al mattino, con “Il Conto Termico e gli incentivi di prodotto” (a cura di ENEA, GSE e Amici della Terra), dalla detrazione fiscale al Conto termico, un’analisi dettagliata delle risorse di incentivazione disponibili per i prodotti e soluzioni a biomasse alla luce degli obiettivi di efficienza energetica del nostro paese al 2030, dalla Strategia Energetica Nazionale (SEN) al Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC). Nel pomeriggio si parlerà di “La normativa tecnica nazionale e internazionale di settore” (a cura di CTI e Università Politecnica delle Marche), una panoramica sulle normative esistenti a livello nazionale e internazionale per i generatori a biomassa, che spazierà dall’installazione al trattamento e sicurezza acqua, da quelle per la verifica dei sistemi di evacuazione e alle prestazioni fino alle normative per i biocombustibili solidi.

    Il momento conclusivo del programma istituzionale di BIE – BIOMASS INNOVATION sarà il mattino del 20 marzo 2020, con “Il sistema fumario” (a cura di Assocamini), nel corso del quale saranno presentate tutte le novità in materia legislativa e normativa, di caratteristiche di prodotto e di installazione e manutenzione dei sistemi fumari.

    Tutti i convegni di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO si svolgeranno nell’area Business&Conference, collocata all’interno del padiglione 10, riservato all’industria del riscaldamento e delle energie rinnovabili e condivisa tra BIE e MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT che proprio in questo spazio organizzerà tutte le iniziative speciali di Energy Efficiency 4.0 riservate all’ efficienza energetica nell’industria alimentare, nelle strutture sanitare e alla Cogenerazione.

     

    MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT e BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO sono manifestazioni fieristiche di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2018. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]

     

     

  • I Migliori Accessori Erotici per la Pratica del BDSM

    Sogni di portare i tuoi rapporti sessuali a un livello di trasgressione superiore? Il dolore ti fa provare sensazioni nascoste? Il mondo dell’erotismo mette a disposizione delle tue più accese perversioni un’ampia scelta di accessori bdsm, perché il piacere spesso va a braccetto con il dolore.

    Tutto l’Occorrente per Bondage e Sottomissione

    La pratica del bondage, nata come arte marziale per immobilizzare i prigionieri di guerra ed evoluta come disciplina erotica, è ormai diventata comunissima e il mondo dei sexy shop non può restare indifferente alle esigenze di chi è appassionato di questa pratica sessuale. per questo motivo troviamo innumerevoli modelli di corde per bondage, dalle più elastiche alle più costrittive, fino alle corde per Shibari, la più antica pratica di bondage che si svolgeva nel Giappone antico. L’attività del provare piacere nell’essere completamente immobilizzati può contare su accessori bondage sempre più all’avanguardia, come le corde costrittive a incrocio per bloccare contemporaneamente polsi e caviglie, per un’esperienza di sottomissione completa. Cinquanta sfumature di grigio è il vostro film preferito? Sognate di riprodurre le scene di sesso della camera del piacere? Niente di più semplice, grazie al kit bondage che riproduce gli accessori sessuali della saga con tanto di logo, perfetto anche per un regalo grazie alla sua elegante confezione: cravatta in raso lega polsi, ottima per essere usata anche come benda, e manette in metallo per non dare nessuna possibilità di scampo al partner durante il rapporto. Se desiderate qualcosa di più soft troviamo anche manette in ecopelle e manette in camoscio con chiusura in velcro.

     

    Il Sadomaso non è più un Tabù

    La sottomissione e il masochismo sono arti erotiche che necessitano di accessori di qualità, ed i sexy shop non sono indifferenti a queste richieste: il bavaglio gag è uno strumento fondamentale per la pratica del bdsm, ne troviamo di diverse varietà tra cui una versione con pinze per capezzoli, oltre al classico modello con la pallina rossa. Come potremmo citare il sadomaso senza parlare di fruste? La scelta è molto varia: partiamo dai più piccoli e colorati frustini con frange, ai più ricercati frustini da cavallerizzo del brand 50 sfumature di grigio. Per quanto riguarda gli sculacciatori ne possiamo trovare di tutte le forme e colori, tra cui un elegantissimo modello firmato da Milo Manara.  Mai sentito parlare dell’elettrosex? Si tratta della pratica sessuale basata sulla stimolazione delle parti del corpo più sensibili con degli specifici elettrostimolatori forniti di pinze, elettrodi e dildo per “dare una scossa” al vostro rapporto; esiste anche una particolare versione con anello fallico per sottomettere il partner dov’è più sensibile. Ovviamente esiste anche la controparte per la sottomissione femminile con elettrostimolatori per seno e vagina, ben forniti di accessori e facili da usare anche da chi si è appena approcciato a questo tipo di pratica sessuale. Per il piacere femminile troviamo gli speculum, dei particolari dilatatori anali e vaginali che raggiungono diametri di apertura fino ai 4,5 centimetri, per far provare sensazioni estreme alla vostra partner. Se vi state approcciando per la prima volta alla pratica niente paura, esistono specifici kit sadomaso per principianti composti da maschera, morso e frusta, economici e con accessori facili da usare per entrare senza difficoltà nel mondo della trasgressione estrema.

  • Su Cosa Investire ? Oro Palladio o Criptovalute

    Su cosa investire è una domanda che si fanno molti risparmiatori che cercano il modo di mantenere e se possibile accrescere i valore del proprio denaro.
    In realtà nessuno può essere certo su cosa investire con matematica certezza senza correre qualche rischio, neanche gli esperti professionisti sono esenti da errori di valutazione.
    Per questo motivo anche se si decide di affidare i propri soldi ad un professionista di investimenti è comunque bene conoscere un minimo come funziona e cosa ci si deve aspettare da un investimento.
    Per prima cosa quando decidiamo su cosa investire dobbiamo essere certi su cosa ci aspettiamo di ricevere.
    Per questo motivo facciamo degli esempi in base ai diversi obbiettivi.
    Se l’obbiettivo è quello di mantener il valore del proprio capitale iniziale nel tempo senza che la svalutazione e il costo crescente della vita finisca per farne diminuire il valore l’investimento più giusto da fare è quello sui beni rifugio.
    Ad oggi il bene rifugio per eccellenza è l’oro, su questo si può investire sia attraverso etf o altr prodotti finanziari collegati al prezioso metallo giallo sia attraverso oro fisico in lingotti o monete da investimento.
    L’oro fisico ha il vantaggio che possiamo monetizzarlo senza intermediari presso le banche specializzate o in uno dei tanti compro oro Firenze o di qualsiasi altro luogo ci troviamo.
    Se l’obbiettivo per decidere su cosa investire è quello di ottenere un buon guadagno si deve investire in beni che hanno possibilità di crescere almeno nel medio periodo con buone probabilità, per quanto sia possibile che subiscano crolli di valore improvvisi.
    Questo genere di investimento comporta comunque un maggiore margine di rischio rispetto ai beni rifugio come i lingotti d’oro, in quanto potrebbero verificarsi particolari condizioni che possono determinare cali di valore che potrebbero non essere facilmente recuperabili.
    Attualmente un bene di investimento reale che è cresciuto molto e che ha buone possibilità di crescere ulteriormente è il palladio, il palladio è un metallo che al momento in cui è stato scritto questo articolo è cresciuto moltissimo.
    L’aumento di valore del palladio deriva dall’impennata della domanda che questo metallo ha avuto in quanto elemento essenziale per la diminuzione delle emissioni nocive delle auto. Con l’introduzione di nuove norme ambientali da parte di paesi come la Cina la domanda di palladio è cresciuta moltissimo, questo ha reso di fatto questo metallo già piuttosto scarso da estrarre particolarmente costoso.
    Se l’obbiettivo che si desidera ottenere è quello di realizzare profitti elevatissimi è inevitabile che dovremo optare per un investimento ad altissimo rischio il cui valore potrebbe oscillare in modo inaspettato al contrario del prezzo dell’oro che è considerato un bene rifugio proprio per la stabilità del suo valore.
    Tra gli ultimi casi di successo di investimento ad alto rischio che hanno permesso di ottenere grandissimi guadagni non si può non menzionare le criptovalute ed i Bitcoin nello specifico.
    La storia dei bitcoin tutti la conoscono, al momento in cui scriviamo il loro valore si aggira sui 6000 euro, dopo che questi avevano in poco tempo raggiunto una cifra quasi doppia, prima che il loro valore tornasse ai valori attuali.
    Le criptovalute sono note per essere protagoniste di fortissimi rialzi che si possono verificare in pocchissimi giorni ma anche per altrettanto veloci crolli di valore.
    Fino a qualche anno fa molti erano convinti che le criptovalute potessero addirittura scomparire.
    Nonostante questo possa accadere per alcune criptovalute minori poco capitalizzate ormai anche a livello ufficale nessuno parla più di scomparsa in quanto la diffusione di alcune di esse è troppo ampia per poter pensare ad un fallimento totale.
    Nonostante ciò investire in criptovalute deve essere considerato un investimento ad altissimo rischio per cui è bene scommettere su queste solo cifre che siamo preaparati a poter vedere diminuire in modo drastico.

  • Seminario di sceneggiatura “Inventare la realtà”

    INVENTARE LA REALTA’
    Stage intensivo di scrittura cinematografica

    La scrittura è un aspetto fondamentale e spesso poco compreso del processo di realizzazione di un film. Al giorno d’oggi, specie nelle serie televisive, siamo spettatori di un livello di ‘scrittura dell’immagine’ talmente raffinato da farlo quasi apparire facile. Niente di più falso: è semplice, non facile. Per arrivare però alla semplicità, è necessario conoscere i meccanismi che la regolano e i trucchi per giungere a un’esposizione del racconto compiuta, comprensibile e rivelatrice allo stesso tempo.
    Lo stage, articolato in due giornate, ha lo scopo di far produrre ad ogni studente un elaborato (una breve sceneggiatura), seguendo alcuni passaggi fondamentali:

    – la costruzione del personaggio( “Da persona a carattere a personaggio; biografia; need and want”)
    – l’articolazione della trama( “Da fabula a trama; conflitto; l’uso del tempo”)
    – il dialogo (“Ho la storia, ho i personaggi. Cosa gli faccio dire? Perché?; dialogo e intenzione; il silenzio parla molto più della parole).

    DOCENTE
    Fabio Sanna
    http://www.artistifuoriposto.com/compagnia/fabio-sanna/

    DOVE
    Spazio Kairòs, Via Martini 23 a Cagliari

    GIORNI E ORARI
    22 Febbraio – dalle 9:30 alle 15:30 (con pausa pranzo)
    23 Febbraio – dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 18:00

    QUOTE DI PARTECIPAZIONE
    La quota di partecipazione è di € 100,00 (sconto del 25% per i tesserati 2020)
    Tessera annuale 2020 € 5,00

    INFORMAZIONI
    [email protected]
    3938256330
    http://www.artistifuoriposto.com/corsi/laboratorio-di-lettura-espressiva-e-dizione-cagliari/

  • “POMERIGGI MUSICALI” IN PIAZZA SAN MARCO, AL VIA I CONCERTI DELL’ACCADEMIA VERDI

    L’Accademia musicale Giuseppe Verdi per la sesta edizione de “Le città in festa” organizza tre concerti a Venezia ad ingresso libero: 30 gennaio, 19 marzo e 16 aprile.  La direttrice Francesca Seri: “Animeremo la città con i capolavori dei più grandi musicisti”

     

    Giovedì 30 gennaio alle ore 17.30 al via il primo evento di “Pomeriggi musicali”, la rassegna dell’Accademia musicale Giuseppe Verdi che fino ad aprile organizza al Circolo Artistico al Palazzo delle Prigioni di Venezia tre concerti ad ingresso gratuito dedicati alla grande musica. “Pomeriggi musicali” si inserisce tra le iniziative della sesta edizione de “Le città in festa”, il ricco calendario di eventi promosso dall’Amministrazione comunale e le varie associazioni del territorio per rendere viva la città lagunare.

    “La data di gennaio – spiega la direttrice Francesca Seri, pronipote del celebre maestro Giuseppe Verdi – è dedicata ad un repertorio misto, con brani di compositori classici quali Chopin, Shytte, Mozart, Alexander, Bach Kramer e Debussy. Attraverso questa iniziativa animeremo Venezia con i capolavori dei più grandi musicisti”.

    Il secondo concerto, il 19 marzo è dedicato invece al repertorio dei Lieder tedeschi, composizioni per voci soliste a cui è abbinato un workshop di approfondimento sulla musica da camera che si terrà presso le sedi dell’Accademia Verdi. Il concerto avrà come interpreti la Soprano Susan Anne Proctor e il Tenore Enrico Zagni, accompagnati al pianoforte dal maestro Davide Sibilla. Gli stessi terranno poi i laboratori musicali del 18 e 19 aprile. L’ultimo concerto, il 16 di aprile, è organizzato per onorare i 250 anni dalla nascita del compositore Beethoven, un repertorio vario ed articolato per ripercorrere storicamente i momenti salienti della sua vita artistica.

    Il Circolo Artistico al Palazzo delle Prigioni, adiacente a Palazzo Ducale, è una location di prestigio che ospita iniziative culturali benefiche e sociali sin dai primi anni del Novecento, in collaborazione con i principali enti cittadini tra cui la Biennale di Venezia e il conservatorio B. Marcello con cui l’Accademia Verdi è convenzionata. “Di rilievo è uno storico pianoforte gran coda Bechstein – racconta Seri – molto apprezzato da Arturo Benedetti Michelangeli che vi si esibì in concerto e dopo di lui molti altri artisti famosi. Anche i musicisti coinvolti nei pomeriggi avranno l’onore di esibirsi su questo pianoforte”.

     

    Ufficio Stampa Velvet Media

     

    ACCADEMIA G. VERDI L’Accademia G. Verdi di Venezia è diventata in questi anni punto di riferimento per le attività musicali divulgative dirette ad appassionati di ogni età,  conta 600 associati  che frequentano i corsi e circa 40 docenti collaboratori, con un numero elevatissimo di attività in diversi ambiti e formativi tra cui oltre al teatro musicale, la formazione orchestrale con Orchestra d’archi, Orchestra Pop, Jazz Band, Orchestra di Flauti, Orchestra di Chitarre; la Corale Femminile composta da 40 elementi circa ed un vastissimo settore di formazione individuale sui principali strumenti musicali, percorso certificato da Trinity College di cui l’Accademia è centro d’esame. Il fenomeno Giuseppe Verdi non è da attribuirsi alla fama o notorietà di chi opera all’interno dell’Associazione, ma alla passione, entusiasmo, serietà e professionalità che contraddistingue ogni proposta. I festeggiamenti per i 25 anni di attività proseguiranno per tutto il 2020 con un doppio concerto di Natale, con attività concertistiche e teatrali in diverse location cittadine da gennaio 2020.

     

  • Corso di Dizione italiana a Cagliari

    Il Corso di Dizione italiana è rivolto a tutti coloro che desiderano migliorare la propria voce, rendendola piacevole e capace di BUONA COMUNICAZIONE. In molteplici contesti lavorativi, non solo nel campo della recitazione, ci viene richiesta una buona presenza e una buona presentazione, che passa sicuramente attraverso l’uso consapevole della lingua italiana.

    Obiettivo del corso è fornire agli allievi le regole della corretta pronuncia italiana che una volta imparate devono essere fruibili dall’utilizzatore con la stessa facilità della parlata o accento locale.

    DOVE
    Spazio Kairòs, Via Martini 23 a Cagliari

    QUANDO
    Dal 21 Febbraio al 17 Aprile 2020 (si salta il 13 Marzo), il venerdì dalle 18:00 alle 19:30

    DOCENTI
    Filippo Salaris
    Piero Murenu

    INFORMAZIONI
    [email protected]
    3938256330
    http://www.artistifuoriposto.com/corsi/laboratorio-di-lettura-espressiva-e-dizione-cagliari/

  • “Frida e le altre. Storie di donne, storia di guerra: Fossoli 1944”

    Si è inaugurata lunedì 27 gennaio in occasione della Giornata della Memoria la mostra “Frida e le altre – Storie di donne, storia di guerra: Fossoli 1944” alla presenza di Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Paolo Buonanno, Prorettore alla comunicazione istituzionale dell’Università degli studi di Bergamo, Elisabetta Margiacchi, Prefetto di Bergamo e Elisabetta Ruffini direttrice dell’Isrec di Bergamo e curatrice della mostra, prodotta dalla Fondazione Fossoli.

    L’esposizione, resterà allestita fino al 17 febbraio presso il chiostro di Sant’Agostino dell’Ateneo, racconta la storia di donne eccezionali che con i loro gesti quotidiani hanno affrontato la guerra, la scomparsa dei propri cari e la resistenza. Una prospettiva tutta al femminile, umana, toccante ma al contempo dimostrazione di grande forza e coraggio. Due i profili femminili legati alla storia della provincia di Bergamo, quello di Rachela Lea Stern Manas, arrestata a Treviglio e scomparsa tra gli orrori di Auschwitz e quello di Lidia Minardi, figlia di Luigi, antifascista e tra i primi a organizzare la Resistenza a Bergamo.

    Nel corso della giornata si è tenuta inoltre la cerimonia di consegna delle Medaglie d’Onore ai sopravvissuti agli orrori del Nazismo da parte del Prefetto della provincia di Bergamo, Elisabetta Margiacchi.

    «Non dimenticare ma soprattutto ricordare, giorno dopo giorno lo scempio a cui ha assistito l’umanità in quegli anni e a cui assiste tutt’oggi in alcune parti del mondo senza fare nulla. Questo è ciò che ci chiede la Giornata della Memoria: non smettere mai di indignarci e riflettere costantemente sul valore delle differenze. Le Università luoghi di conoscenza, di scambio di opinioni e di esperienze. Qui, in questo laboratorio che forma menti critiche, dobbiamo promuovere coraggio, idee pacifiche e biasimare l’odio e l’indifferenza, come ci ha insegnato la Senatrice Liliana Segre durante il suo intervento in occasione del conferimento da parte dell’Ateneo del Dottorato honoris causa» ha dichiarato Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo.

    Una giornata di riflessione dunque ma anche l’opportunità di ricordare tutti coloro che, deportati e internati nei lager nazisti, non fecero più ritorno a casa.

     

     

  • Anytime Fitness: inaugurata a Legnano la prima palestra aperta 24h/24

    Il 2020 si è aperto con una nuova inaugurazione per Anytime Fitness, la catena di franchising del fitness più grande al mondoVenerdì 24 gennaio è stato ufficialmente inaugurato il club di Legnano, che ha aperto le porte della sede di via Saronnese 46/50 per il grand opening.

    In occasione dell’evento, che dalle ore 18 ha popolato la sede di Anytime Fitness, i partecipanti hanno potuto conoscere la realtà rivoluzionaria: la catena di palestre, nata nel 2002 negli Stati Uniti dietro l’intuizione dei consulenti Chuck Runyon e Dave Mortensen, è ora presente in tutti i continenti e grazie alla sua formula ha trovato anche in Italia terreno fertile, aprendo in soli tre anni già 19 club.  È l’unica palestra a Legnano aperta 24 ore su 24, permettendo ai suoi iscritti di decidere liberamente il momento più adatto alle proprie esigenze per fare fitness.

    Durante l’inaugurazione di venerdì 24, i partecipanti hanno avuto modo di provare dal vivo i molteplici corsi, adatti a chi già si muove nel mondo del fitness ma anche ai più curiosi, desiderosi di cimentarsi in nuove discipline. Diverse le masterclass: la Funxtion Masterclass, il metodo virtuale che non lascia mai soli gli iscritti grazie al supporto dell’innovativo allenatore virtuale Funxtion, attraverso un totem touchscreen di ultima generazione. È stata poi la volta di Zumba, che utilizza i ritmi e i movimenti della musica afrocaraibica, combinati con i movimenti tradizionali dell’aerobica, e del Body Combat, l’attività che unisce le arti marziali e gli sport di contatto per un’attività aerobica indimenticabile.

    Ma non solo. Alle dimostrazioni pratiche, utili per osservare i professionisti “sul campo”, si sono alternati diversi momenti ricreativi grazie alla presenza della B. Crew Dance Academy, specializzata in Hip-Hop, Bollywood, Zumba, che hanno dilettato gli spettatori con una Welcome Performance indimenticabile. A seguire, il gruppo internazionale Da Move che si è cimentato in una Free-Style Exhibition mostrando le doti artistiche ed acrobatiche dei suoi componenti.

    Il tradizionale taglio del nastro, seguito da rinfresco, ha dato poi il via ufficialmente all’evento di inaugurazione. Un dj-set, nella seconda parte della serata, ha scosso la palestra all’insegna della musica e del divertimento.

    Il club di Legnano, come gli altri club 18 sparsi in tutto il territorio, è aperto 24 h su 24, 365 giorni l’anno, festività incluse. Ogni centro è pensato affinché tutti, ad ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness significa, infatti, accedere ad un ambiente accogliente ed entrare a far parte di una community globale.

    I corsi in programma nel club spaziano dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale. E anche per l’allenamento a corpo libero sono a disposizione attrezzatture innovative: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle corde ai sacchi boxe, dalle battle ropes al rack multifunzionale. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia.

    Il fiore all’occhiello delle palestre Anytime Fitness restano, sempre e dovunque, i macchinari ultramoderni che regalano una fitness experience altamente coinvolgente ed interattiva. Ma non solo. Grazie all’app – ad uso esclusivo dei soci – è possibile inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e l’archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti ed interagire fra loro.

    Inoltre, grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, ogni iscritto può accedere a ogni centro nel mondo, in qualunque momento.

    «Siamo stati molto felici di aver condiviso questo momento con la cittadinanza: teniamo molto al club di Legnano e all’idea di comunità che si sviluppa all’interno di tutti i centri Anytime Fitness, e l’inaugurazione del 24 gennaio ha segnato una tappa ulteriore per il nostro consolidamento sul territorio» – commenta il COO Roberto Ronchi.

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 19 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto  nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • Lo specchio come metafora del sistema Private Label

    Specchio specchio delle mie brame, chi è la più ghiotta del reame? Questa è stata la domanda più ricorrente allo stand del Gruppo Fini nel corso dell’ultima edizione di Marca, a Bologna il 15 e 16 gennaio. Buyer nazionali ed esteri e operatori del settore hanno giocato con la creatività originale che l’azienda ha proposto durante la due giorni fieristica dedicata al mondo della Private Label.

    Lo specchio come perfetta metafora del rapporto di partnership con le insegne, dunque, in una comunanza e immedesimazione di valori e obiettivi. Questo il concept che ha visto protagonisti di due brand Fini e Le Conserve della Nonna, in un dualismo che, mettendo in luce le peculiarità di ciascuno, ha creato un duplice momento di dialogo e scoperta per un pubblico internazionale incuriosito e rapito dal suggestivo richiamo. Suggestivo, sì, ma anche gustoso, perché nei ricordi d’infanzia non mancano mai le colazioni, i pranzi e le cene, in famiglia e con gli affetti più cari, come madri e nonne. Un grande specchio collocato in ciascuno dei due corner in cui era suddiviso lo spazio espositivo ha così permesso agli operatori del settore di ritrovarsi in una tradizione che vanta oltre 100 anni di storia ed esperienza, a garanzia della qualità e l’autenticità del prodotto. Il logo in alto, resta come garante, lasciando però spazio al prodotto, protagonista assoluto delle linee produttive dedicate al marchio del distributore. La superficie dello specchio, infatti, non riflette più il logo del brand, per mettere al centro i valori e gli obiettivi delle insegne, dimostrando la vocazione del Gruppo Fini alla Private Label, sottolineata dal pay off: Il partner in cui ti puoi rispecchiare.

    In un mondo spesso spersonalizzante e omologante, Gruppo Fini ha voluto così rimarcare i punti di forza di una realtà che grazie alla lunga esperienza maturata si dimostra un partner perfetto per le insegne e il retail che decidono di investire nel Private Label, senza per questo oscurare le linee dei suoi celebri brand Fini e Le Conserve della Nonna, pienamente riconosciuti come ambasciatori della tradizione emiliana e del gusto italiano ben oltre i confini nazionali. Tra i caratteri distintivi spiccano infatti la qualità, l’esperienza e la tradizione. Fattori che consentono al Gruppo Fini SpA di intercettare le istanze del mondo consumer e di quello retail coniugando domanda e offerta in una gamma prodotti a filiera corta e controllata, elemento caratterizzante frutto di approfondite indagini di mercato volte a garantire a scaffale referenze ad alto valore aggiunto in linea con le esigenze del pubblico e della Grande Distribuzione.

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  • In Giardino: Abbellisci Facilmente il Giardino

    InGiardino è una piattaforma online per tutto ciò che occorre per organizzare, attrezzare, curare e arredare il giardino e la terrazza. I prodotti sono ben organizzati in differenti categorie quali mobili da giardino e accessori, accessori per barbecue e pic-nic, pavimenti in legno e recinzioni, piante, semi e bulbi, accessori per piscina, tosaerba e apparecchiature elettroniche da giardino e molto altro. InGiardino è la perfetta destinazione per tutti coloro che sono appassionati di giardinaggio.

    Categorie Prodotto:

    Mobili da Giardino e Accessori

    • In questa categoria disponibili tavoli pieghevoli in resina dura per il campeggio il pic-nic in giardino. Questi tavoli sono comodi per il trasporto. I tavoli sono disponibili in un materiale che assicura elevata resistenza, stabilità e lunga durata.
    • Il set da giardino Bica è un’altra scelta di mobili da giardino che consiste in un divano a due posti e due poltrone. Il set include anche un tavolino. Offre dei comodi posti a sedere abbinati ad un look moderno.
    • È disponibile anche una panca in legno di abete che può decorare la terrazza oppure il giardino. Le panchine sono facili a montarsi e sono fatte con materiai di alta qualità.

    Accessori per Barbecue e il Pic-Nic

    Questa categoria di prodotti include:

    • Camino per l’illuminazione
    • Spazzola barbecue in acciaio inox
    • Ciminiera con maniglie di sicurezza
    • Set di attrezzi da barbecue
    • Scatola per il pranzo elettrica
    • Guanti

    Articoli per la decorazione del giardino:

    • Lampade a energia solare per esterni
    • Strisce LED
    • Faretti LED
    • Rubinetto luce temperatura di 3 colori con sensori di temperatura
    • Lampada solare a LED con sensore di movimento

    Organizzazione Esterna e Alloggi

    • Sono disponibili contenitori Ecocab che sono armadi in resina antiurto che offrono un’eccellente resistenza al tempo atmosferico.
    • Gli armadi in plastica sono fatti di polipropilene e sono resistenti al freddo, agli agenti atmosferici e ai solventi.
    • Sono inoltre disponibili attrezzi da capannone per giardini che sono fabbricati con comode funzioni. Tali prodotti offrono un ampio spazio per gli attrezzi, sono impermeabili ed hanno 4 ripiani.

    Pavimenti e Recinzioni in Legno

    • Siepe artificiale per balcone o recinzione
    • Tosaerba a mano
    • Una recinzione in legno in legno di pino
    • Piastrelle di plastica flessibili per esterni, giardino o interni

    Piante, Semi e Bulbi

    • Kit di ortaggi con 5 tipi di semi vegetali tra cui semi di carota viola, semi di zucchine gialle, pomodori a strisce, cavoletti di Bruxelles rossi e semi di bietole multicolori a coste.
    • Kit di peperoncini con 6 tipi diversi.
    • Kit trio Bonsai che consiste di 3 diversi alberi bonsai per il giardino.

    Per saperne di più sulla gamma di prodotti diversificati, visitare il sito web http://ingiardino.org/

    Informazioni su InGiardino:
    In Giardino è una piattaforma online grazie alla quale si possono trovare accessori per giardini e per esterni. Dai mobili ai semi delle piante, il sito si occupa di tutto ciò di cui si ha necessità per organizzare, curare e decorare uno spazio verde.

  • Le Crisi Del Colle “Viola”

    in radio e sulle principali piattaforme digitali il singolo della band abruzzese

    Viola è un brano che evidenzia, attraverso delle metafore, le difficoltà che abbiamo nell’approccio con la vita e nelle problematiche che siamo chiamati ad affrontare ogni giorno.

    Il punto forte del brano indica che i momenti di difficoltà vanno affrontati perché saranno loro stessi che ci porteranno a crescere.
    In particolare, la frase “ a me l’inverno piace con la neve” sta ad indicare che in presenza di un problema, è giusto affrontarlo in tutte le sue difficoltà perché anche la sofferenza ci porta a crescere e maturare.
    Il brano, inoltre, vuole anche insegnarci a trovare sempre un fattore positivo all’interno delle negatività.
    Questo aspetto viene evidenziato nell’arrangiamento musicale e nel video, dove gli attori associano movenze e gestualità allegre ad un testo prettamente triste.

    Il gruppo nasce a Silvi Marina (TE) nel 2017 da un incontro casuale di Matteo Colleluori Cantautore, Cristian Sorrenti Chitarrista e Simone Cerratti Bassista.
    I tre iniziano a suonare insieme nei locali della costa abruzzese, riproponendo grandi classici di artisti Italiani.
    Nel 2018, intraprendono un percorso discografico per il loro primo album con l’etichetta “Cantieri Sonori” di Roma, dove iniziano a comporre il loro primo disco.
    In quell’anno viene definito il nome del gruppo “Le crisi del colle”.
    Su tutti i digital store sono già disponibili due inediti: “Non Prendere In Giro Gli Incubi” e“Frammenti” di cui sono autori ed interpreti.
    La rock band abruzzese unisce la dolcezza dei testi di Matteo con l’energia del rock di Cristian e la precisione della scuola Jazz di Simone.

    https://www.instagram.com/lecrisidelcolle_official/
    https://open.spotify.com/artist/713T9Ttcu9kHvY69d1ZTBM

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
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    [email protected]

  • A Perugia Dentix garantisce il servizio anche il giorno di San Costanzo

    Attenzione per i pazienti, cure personalizzate e accessibili. Questi gli ingredienti di Dentix, il centro odontoiatrico di via Guglielmo Marconi a Perugia che da diversi mesi ormai si prende cura del sorriso degli oltre 400 perugini che, dall’apertura dello scorso 5 agosto, si sono affidati nelle mani di professionisti specializzati. Cittadini che potranno contare sul personale medico anche mercoledì 29 gennaio, per una consulenza programmata o meno.

    Nonostante la Festa del Santo Patrono di Perugia Dentix rimarrà aperto non solo per chi prenota una visita, proprio approfittando della giornata libera, ma anche per rispondere a eventuali emergenze.

    Il centro di via Marconi può contare su professionisti esperti in ogni settore e attrezzature all’avanguardia garantendo servizi personalizzati per ogni esigenza.

    Quello di Perugia è il terzo centro Dentix in Umbria, dopo Foligno e Terni, nato proprio con l’intento di garantire servizi accessibili in un’area – quella del centro Italia – dove la fruizione delle cure odontoiatriche è oltre i 2 punti percentuali in meno che nel resto d’Italia.

    Dentix Perugia è aperto dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 20.00. Per informazioni e prenotazioni 075 369 0001.

  • Not Only Travel: non solo una piattaforma

    E’ pienamente operativa con un portale b2b altamente performante per la prenotazione di servizi turistici e collabora già con 400 agenzie di viaggi: si chiama Not Only Travel ed è il frutto del know-how e della passione per il turismo del giovane imprenditore Marco Ormas, uniti all’esperienza di Mario Malerba.

    Le parole di Marco Ormas, Founder e Socio Not Only Travel

    Sviluppata dalla coppia di professionisti a partire dal 2015 con il Gruppo TH Resorts, dall’autunno del 2018 Not Only Travel è partecipata dal tour operator Volonline. “Abbiamo aspettato un anno prima di presentarci ufficialmente – dichiara Marco Ormas, Founder e Socio – e lo facciamo forti del feedback che otteniamo quotidianamente dai nostri partner. Se dovessi riassumere in poche parole la nostra mission, direi che ci configuriamo come l’Agenzia delle Agenzie. Offriamo hotel e servizi ancillari, attività culturali, naturalistiche e di entertainment su base individuale, ma anche consulenza qualificata ed una particolare attenzione all’organizzazione di viaggi di gruppo”.

    Le caratteristiche

    Il punto di forza di Not Only Travel è un booking di primo livello, composto da professionisti specializzati in grado di offrire un supporto proattivo e creativo, che va ben oltre la pagina dei risultati visualizzabile su qualsiasi portale. Questo si traduce in un livello di competenza sul prodotto senza eguali nel mercato delle piattaforme, paragonabile solo alla professionalità dei migliori agenti di viaggi.

    Oltre alla grande profondità di prodotto disponibile online, Not Only Travel si contraddistingue quindi per la capacità di gestire richieste particolari, anche offline. Qualche esempio? Viaggi di gruppo per studenti a Reunion, appartamenti a Manhattan con chef, governante e maggiordomo a disposizione degli ospiti, ville private ai Caraibi e soggiorni di gruppo a Dakkar. In Italia, accanto a hotel, villaggi e appartamenti, la piattaforma propone masserie, agriturismi e altre strutture ricettive non convenzionali contrattualizzate direttamente.

    “La consulenza dei nostri responsabili prodotto – prosegue Ormas – sgrava di fatto l’agenzia dalle attività di ricerca, sempre più complesse e dispendiose in termini di tempo. Tutti i nostri prezzi sono altamente competitivi, sia per prenotazioni online sia offline: questo è l’elemento che ci caratterizza e che ci ha consentito di fidelizzare i partner. Oggi lavoriamo per il 60% sulle destinazioni europee e per il 40% sul resto del mondo. La composizione del fatturato è ripartita tra un 70% di pratiche individuali e un 30% di gruppi”.

    Sul fronte commerciale, la penetrazione nel mercato è affidata agli Area Manager Claudio Bifolchetti per il centro Italia e Luigi Della Corte per il sud. Coordina il team Marco Ormas che, a dispetto della sua giovane età, vanta una brillante carriera nel turismo e una competenza trasversale, che spazia dal prodotto alla tecnologia.

    Ormas ha collaborato con aziende del calibro di ITN Travel Network, Gruppo Gattinoni e TH Resorts, acquisendo la vision necessaria per interfacciarsi con le esigenze, in costante evoluzione, del mondo della distribuzione. Il suo legame con il settore ha tuttavia radici ben più lontane: era il 1913 quando il suo bisnonno, Gennaro Ormas, ottenne l’iscrizione alla “Camera di Commercio e Industria” della Provincia di Bari per la sua “Agenzia di Città” a Barletta, antesignana delle attuali agenzie di viaggi.

    Alle redini di Not Only Travel anche Mario Malerba, imprenditore che ha scritto alcune tra le pagine più importanti del turismo e dei network italiani e ha contribuito in prima persona allo sviluppo del progetto, in merito al quale dichiara: “Abbiamo creato una squadra che riesce a colmare la distanza tra i vantaggi offerti dagli strumenti di prenotazione online e la tendenza alla specializzazione verso cui è orientato il mercato”.

  • Convegno sulle “Politiche di semplificazione e servizi per l’avvio d’impresa”

    Il peso della burocrazia statale sulle Pmi (piccole e medie imprese) cresce: una recente analisi della Cgia di Mestre pone per questo indicatore la pubblica amministrazione italiana al 23esimo posto su 28 paesi Ue con un costo di 57 miliardi pari a 3 punti di Pil.
    Snellire il rapporto fra P.A. e imprese, soprattutto per quelle in fase di avvio (start-up), può essere un fattore determinante per la loro sopravvivenza e successo. Se ne parlerà martedì 28 gennaio dalle 11 alle 13 a Palazzo Malvezzi (sala Zodiaco) grazie al convegno internazionale dal titolo “Politiche di semplificazione e servizi per l’avvio d’impresa” organizzato dalla Città metropolitana di Bologna nell’ambito del progetto europeo Start-Easy ( www.interregeurope.eu/starteasy/ ) – finanziato dal programma Interreg Europe. Il progetto ha l’obiettivo di migliorare le politiche e gli strumenti di semplificazione per l’avvio di impresa in sette nazioni europee: oltre all’Italia, il Belgio, la Francia, la Lettonia, la Lituania, la Polonia e la Spagna.
    L’evento, aperto al pubblico e in lingua inglese, vedrà la partecipazione di esponenti di Istituzioni e P.A. emiliano-romagnole. Si inizia con una sessione dedicata alle politiche di semplificazione dal livello nazionale a quello territoriale con Stefano Agusto dell’Università di Ferrara, Sveva Ruggiero della Regione Emilia-Romagna e Sara Maldina della Città metropolitana di Bologna. Si termina con una panoramica sugli strumenti messi in campo sul territorio per aiutare le imprese con Marzia Florindi per la Città metropolitana di Bologna e Barbara Benassai della Camera di Commercio di Bologna. La sessione si conclude con il caso di studio della start-up Creative Keys, vincitrice del concorso Incredibol 2019!.
    Fra il pubblico saranno presenti anche i rappresentanti dei 7 Partner stranieri coinvolti nel progetto: il Governo della Catalogna (ES), il Lithuanian Innovation Center (LT), il Lublin Science and Technology Park (PL), il Consiglio economico delle Fiandre orientali (BL), l’Agenzia di Sviluppo della Mazovia (PL), il Direttorato generale per l’impresa francese (FR) ed il Ministero dell’Economia della Repubblica Lettone (LTV).

    La partecipazione è gratuita previa registrazione su > Eventbrite.

  • MOIA – Your home outdoor. La scelta ideale per i giardini più raffinati.

    Il gruppo Moia lancia un nuovo brand che trasforma l’outdoor in uno spazio elegante e di tendenza, con una vasta gamma di prodotti funzionali e dallo stile moderno.

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    La nuova linea “Moia – Your home outdoor” interpreta le esigenze di una clientela dai gusti sofisticati, che segue le ultime tendenze del design e sceglie soluzioni d’arredo d’intonazione moderna per  giardini e terrazzi dallo stile sobrio e elegante.

    Il gruppo Moia, forte dell’esperienza trentennale nel settore con il marchio Greenwood, propone, infatti, un ricco assortimento di prodotti di classe e dalla personalità spiccata, in grado di coniugare estetica impeccabile ed affidabilità funzionale, nel pieno rispetto dei valori del brand

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    Concepita e realizzata con l’intento di trasformare l’outdoor in uno spazio di tendenza e benessere, la gamma “Moia – Your home outdoor” è il risultato della sinergia progettuale tra la creatività di un gruppo di designer internazionali e l’accuratezza produttiva assicurata dall’azienda. L’attenzione ai dettagli e alle finiture valorizza le linee pulite e raffinate di ciascun prodotto, all’insegna della massima versatilità stilistica, mentre i materiali costruttivi di alta qualità garantiscono l’assoluta praticità di utilizzo e la longevità di ogni singolo articolo, grazie alle caratteristiche di resistenza agli agenti atmosferici.

    “Moia – Your home outdoor”, in linea con la lungimiranza della filosofia aziendale, rappresenta l’evoluzione del gusto contemporaneo nell’ottica di un nuovo concetto di outdoor, bello da vedere e rilassante da vivere.

     

     

     

    Greenwood

    Numero verde 800.985006

    www.moiaspa.com/greenwood