Autore: sarasalaorni

  • Giovedì 1 marzo il Ministro dei Beni Culturali DARIO FRANCESCHINI in visita a FAENZA per la nuova legge sullo Spettacolo dal Vivo.

    Giovedì, 1 marzo, presso il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza (Viale Baccarini, 19 – ore 19.00) si svolgerà un incontro organizzato dal MEI, al quale presenzierà il Ministro dei Beni Culturali DARIO FRANCESCHINI, per discutere in merito alla nuova legge sullo Spettacolo dal Vivo.

    Lo scorso 8 novembre la Camera ha approvato definitivamente la legge, un lavoro che ha coinvolto artisti, tecnici, imprenditori del settore, organizzatori, amministrativi, le associazioni di categoria, i funzionari del MIBACT e degli enti locali.

    La nuova legge sullo Spettacolo dal Vivo incrementa le risorse del Fondo Unico per lo Spettacolo, estende l’ArtBonus a tutti i teatri, rende permanente il tax credit musica, introduce maggiore trasparenza, porta sostanziali novità per il rilancio e la crescita del settore.

    Dario Franceschini è certamente il Ministro che ha messo in campo le migliori azioni a favore della musica, con parere unanime di tutte le rappresentanze del settore. Sono tantissimi, infatti, gli interventi realizzati che hanno reso la musica popolare contemporanea parte integrante della cultura del nostro Paese.

    In particolare:

    L’avvio della Festa della Musica in Italia (21 giugno) con 9000 eventi, 36000 artisti, 650 comuni e l’anteprima della Festa della Musica dei Giovani nella Capitale Culturale d’Italia a cura del MEI.

    Il portale della Canzone Italiana con 200.000 brani dal 1900 al 2000, tradotto in 7 lingue, punto di riferimento per la musica italiana online, con aggiornamenti di almeno 5000 brani al mese.

    Sostegno alla Casa dei Cantautori a Genova la cui apertura è prevista per l’estate 2019.

    Dopo la Brexit la Residenza della Euyo (Orchestra Giovanile Europea) sarà a Ferrara, in Italia, con contributo di 250mila euro all’anno, per tre anni, al Comune di Ferrara.

    Valorizzazione del Jazz con bando già da tre anni di 500 mila euro l’anno e nell’ultimo anno di 750 mila euro.

    L’Artbonus è esteso a tutti i soggetti dello spettacolo, inclusi festival.

    Tax credit permanente per le opere discografiche musicali.

    Sillumina: il bando per giovani artisti finanziato con i fondi dei compensi per Copia Privata (il 10% della raccolta lorda) che ha già sovvenzionato oltre 200 progetti nel primo anno e sta esaminando ora le nuove proposte.

    Recepimento direttiva collecting e più trasparenza e concorrenza nella gestione dei diritti d’autore, anche musicali.

    Riforma dello spettacolo dal vivo, con riconoscimento musica popolare e jazz, grazie al varo del Codice dello Spettacolo dal Vivo.

    Iva agevolata per concerti al 10%.

    Bando MigrArti per lo Spettacolo, compresa la Musica per l’Integrazione tra Culture, con un bando di almeno 500mila euro l’anno.

    App 18 bonus cultura ai 18enni estesa anche alla musica registrata e dal vivo.

    In questi ultimi tre anni il Mibact ha portato una ventata di novità anche tra le istituzioni che hanno avuto per quanto riguarda la musica una maggiore attenzione per l’attualità e per i giovani che ne ripropongono il ricambio generazionale: si pensi alle gratuità per le iscrizioni della Siae agli under 30 e alle start up, ai maggiori incentivi per la promozione della musica dei giovani, a un aumento di sostegni a progetti nuovi per il settore musicale anche verso l’estero, a un segno positivo nel fatturato complessivo del settore musica, a maggiore spazio per gli indipendenti e per i giovani, al Bonus Stradivari per gli strumenti musicali e tanto altro ancora. Inoltre, per la Romagna, in visita al Museo Secondo Casadei, il Ministro Franceschini ha preso un forte impegno per la valorizzazione del liscio.

    L’evento sarà aperto dal cantautore Mirkoeilcane, grande rivelazione del Festival di Sanremo 2018 dopo la partecipazione al Mei 2017, dalle cantautrici Iza & Sara, sorprese musicali romagnole al Premio Lauzi, e da altri artisti.

  • Tartaglia Aneuro live al Lanificio 25 di Napoli per presentare il disco “Oltre”

    Giovedì 21 dicembre, al Lanificio 25 di NAPOLI (Piazza Enrico de Nicola, 46 – ore 21.30, ingresso 7 euro con tesseramento obbligatorio gratuito) sarà presentato “OLTRE” il nuovo disco dei visionari TARTAGLIA ANEURO, prodotto da iCompany con il sostegno del progetto Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura – Bando Nuove Opere” promosso da SIAE e Mibact. Un album contenente 11 brani nei quali spiccano le collaborazioni con Daniele Sepe, O’ Zulù e Ciccio Merolla

    Il titolo “Oltre”, vuole rimandare ai punti cardinali di una bussola che guarda verso l’oltre, verso quello che si nasconde dietro la monotonia della quotidianità, dietro la finzione dei media, dietro le insicurezze indotte. Quell’”Oltre” che sta vicino alla verità, troppo spesso sotterrata dalla superficialità che fa da padrona nella nostra civiltà. Un disco che si propone attraverso sonorità etniche, ritmi moderni, parole taglienti, ironia, melodie e sorrisi, di portare l’ascoltatore a contatto diretto con la sua voce interiore per ritrovare la sua magia naturale che non può che essere “Oltre” la superficie.

    Tracklist:
Oltre”, “O’ Lion”, “Zucasang feat. Daniele Sepe”, “Leggi Armate feat. O’ Zulù”, “Fratm”, “Crateri”, “La Fenice”, “Respira cummè”, “Intro della Sibilla”, “A voce de Stregoni”, “Vero”.

    È attualmente in rotazione radiofonica il singolo omonimo. Il brano è accompagnato da un videoclip diretto da Francesco Rocco e uscito in anteprima sul sito del quotidiano La Repubblica. Link: https://youtu.be/1TQNG1onYh0
    Napoletano, o meglio, flegreo d’origine, ma poliglotta nell’anima, il progetto Tartaglia Aneuro nasce nel 2012 dall’incontenibile bisogno espressivo di Andrea Tartaglia che riunisce attorno a sé il chitarrista e compositore Paolo Cotrone, il bassista Mattia Cusano, il percussionista Salvio La Rocca, e dopo una lunga gavetta in formazione “unplugged”, si aggiunge in pianta stabile il batterista Federico Palomba, con cui inizia il lavoro di arrangiamento e rifinitura del materiale cantautorale di Tartaglia. Andrea Tartaglia ha già all’attivo una nomination al Premio Tenco per il pezzo Le Range Fellon. “Oltre” è il secondo disco della band che segue “Per Errore”, album d’esordio del progetto Tartaglia Aneuro.

    https://www.facebook.com/tartagliAneuro/


    Ufficio Stampa – Promo Radio/Tv: Safe&Sound
    (rif. Sara Salaorni [email protected] ; Giovanni Boscaini [email protected])

  • THE MIGRATORY COOKS: CUOCHI E RIFUGIATI? DAVVERO?

    CUOCHI E RIFUGIATI?… DAVVERO?

    Il nostro obiettivo è quello di cambiare la narrazione sulla crisi migratoria creando ed offrendo nuovi colori e sapori al panorama della gastronomia

    E se ci sbarazzassimo della solita retorica che riduce i rifugiati a delle vittime, statistiche oppure peggio ancora a una minaccia? I rifugiati sono i nostri vicini, persone come tutti noi, persone con una storia, una famiglia, dei sogni, persone che ora però a causa di gravi motivi e non per colpa propria sono in difficoltà nel costruire il proprio futuro. Ciascuno di loro porta con sé competenze e conoscenze che devono essere valorizzate, incluso ad esempio, la loro cucina e tutti i nuovi sapori ad essa collegati. Una campagna di crowdfunding con la collaborazione della piattaforma Ulule è nata per appoggiare l’iniziativa e permettere di passare da un’attività di piccole consegne a domicilio alla creazione di una struttura vera e propria, per diffondere la cultura culinaria di paesi lontani e offrire ad altri migranti contratti a lungo termine.

    https://it.ulule.com/les-cuistots-migrateurs/

     

    TANTI NUOVI SAPORI

    The Migratory Cooks dispone attualmente di un team di 6 cuochi, tutti e sei rifugiati originari di diversi Paesi: Siria, Etiopia, India, Iran e la Cecenia. Ognuno di loro arriva quindi con una cultura, un percorso e una religione diversa. Insieme collaborano dietro le quinte della cucina per creare e condividere la cultura gastronomica e i sapori dei propri Paesi.

    Ad oggi abbiamo raggruppato oltre 100 ricette originali per mettere in luce e offrire più ricchezza,  autenticità e diversità al panorama della gastronomia in Francia:  muammarah (caviale di peperoncino rosso – Siria), fesenjan (stufato di pollo con noci e melograno – Iran), hingalsh (frittella dolce cecena con zucca e timo), … abbastanza diversità da far venire l’acquolina in bocca pure ai più difficili!

    PIù di 8.000 persone hanno già assaggiato la nostra cucina per accompagnare cocktail, durante eventi di catering, ad una fiera di street food l’estate scorsa oppure durante i nostri pop-up brunch / le nostre pop-up cene in collaborazione con vari ristoranti. Abbiamo anche co-organizzato il primo Refugee Food Festival a Parigi a Giugno (con posti esauriti poco tempo dopo l’apertura della biglietteria).

    Più di 20 giornali nazionali francesi e media internazionali hanno parlato di noi, dal giornale francese Paris Match al New York Times 🙂  e tante aziende ci hanno già dato fiducia per l’organizzazione dei loro eventi.

  • La band romana LA SCELTA in concerto alla Salumeria della Musica di MILANO

    Dopo il concerto di Roma a cui hanno partecipato Ron e Federico Zampaglione, giovedì 19 gennaio in concerto alla SALUMERIA DELLA MUSICA di MILANO

    Dopo il concerto-evento di Roma per i 10 anni di attività, a cui hanno partecipato Ron e Federico Zampaglione, giovedì 19 gennaio la band LA SCELTA sarà in concerto alla Salumeria della Musica di Milano (via Antonio Pasinetti, 4 – ore 21.30 – biglietto 10 euro). Un appuntamento imperdibile durante il quale la formazione romana ripercorrerà la sua storia musicale e presenterà al pubblico alcuni brani inediti. È attualmente in rotazione radiofonica il nuovo singolo “Tamburo”, accompagnato da un videoclip girato a Zanzibar.

    «Siamo orgogliosi di suonare a Milano, in un locale storico e affascinante quale la Salumeria della Musica – racconta la band – sarà emozionante trovarsi sullo stesso palco dove si sono esibiti tanti grandi della musica italiana e internazionale, da Norah Jones a Gino Paoli, Billie Cobam, Noel Gallagher, Keith Emerson… Portiamo in giro la nostra musica e il nostro entusiasmo, ma anche i nostri sogni e la nostra esperienza musicale, un viaggio oramai lungo 10 anni. La scaletta del concerto sarà variegata, alterneremo brani del nostro primo album a canzoni inedite che il pubblico potrà ascoltare in anteprima».

    I La Scelta sono Mattia Del Forno (voce, piano, synth), Francesco Caprara (batteria percussioni), Emiliano Mangia (chitarre), Marco Pistone (basso). Special Guest, al violino elettrico, Andrea Di Cesare, talento indiscusso e grande amico della band.

    I La Scelta sono una band di Roma formatasi nel 2006. Si affacciano alla scena musicale ed autorale italiana con una forte identità. Sono figli della scena new rock che invade la capitale da oltre un decennio. La loro musica parla lingue diverse, attinge dal ricco sottobosco italiano, guarda all’Europa e va a curiosare in giro per il Mediterraneo. Nel febbraio 2008 si classificano secondi al Festival di Sanremo 2008 con il brano “Il Nostro Tempo” nella categoria “Giovani”, vincono il premio AFI (Associazione dei Fonografici Italiani e pubblicano il loro primo album dal titolo “Il Nostro Tempo”. Lo stesso anno suonano al concerto del Primo Maggio in Piazza San Giovanni. Pubblicano poi il secondo singolo “La Grande Danza” e partono per tour un estivo. Fra il 2011 ed il 2012 registrano alcuni brani ad El Paso (Texas con Fabrizio Simoncioni (sound engineer di fama internazionale, pluri-nominato ai Grammy Awards). Nel 2014 si consolida la collaborazione con Ron: il brano “Sing In The Rain”, con cui l’artista partecipa al Festival di Sanremo di quell’anno, è firmato da Mattia Del Forno, così come altre quattro tracce presenti nel disco del cantautore “Un Abbraccio Unico”. A febbraio 2015 inizia un lunghissimo tour che vede La Scelta e Ron insieme sul palco per otto mesi. Nell’autunno dello stesso anno Ron affida a Mattia la produzione del suo nuovo disco, “La Forza Di Dire Sì”, contenente 24 duetti con grandi artisti della musica italiana sulle note dei brani più conosciuti del cantautore. Il disco contiene anche due inediti scritti da Ron in collaborazione con Mattia (“Aquilone” e “Perdonami”). Il disco esce a marzo 2016 ed i proventi i vengono devoluti ad AISLA. Ad Aprile 2016 parte “La Forza Di Dire Si Tour”: Ron e La Scelta condividono il palco riproponendo i più grandi successi del cantautore di Pavia. Durante l’estate dello stesso anno esce in rotazione radiofonica il singolo-duetto “Aquilone“. Il 5 dicembre esce nelle radio “Tamburo”, il nuovo singolo della formazione romana.

    Sito Ufficiale: www.lascelta.net
    Pagina Facebook: www.facebook.com/lasceltaband
    Pagina Twitter: www.twitter.com/lasceltaband

  • Magellano presenta WALK THE LINE, quando l’arte colora la città

    MAGELLANO PRESENTA WALK THE LINE, “quando l’arte colora la città”
    1 STRADA, 100 PILONI, 100 STREET ARTIST, 100 CANZONI, 1 GRANDE COLONNA SONORA

    Nel 1965 Genova è stata tagliata in due da una strada sopraelevata. Sei chilometri per più di 80.000 mezzi in passaggio ogni giorno, una strada molto discussa che divide la città vecchia dal suo porto, un’arteria di sfogo del traffico urbano che permette di passare in pochi minuti da un capo all’altro della città. Oggi il progetto Walk the line prova a dare un altro ruolo ai mastodontici piloni della sopraelevata Aldo Moro. L’associazione PAGE sta infatti lavorando per portare street artists da tutto il mondo a rendere i piloni delle vere e proprie opere d’arte: un artista per trasformare un pilone, 100 artisti per trasformare 100 piloni.
    E sarà la band Magellano a scrivere la colonna sonora di questa particolare iniziativa, andando a unirsi a un’azione di rivalutazione del territorio. E così, 100 piloni, 100 opere per 100 canzoni che andranno a legarsi all’opera e alla poetica di ciascun artista e andranno a esplorare le radici musicali del paese di appartenenza dell’artista in questione attraverso featuring con musicisti locali e campionamento dei suoni tradizionali. L’iniziativa viene portata avanti attraverso un’operazione di crowdfunding sulla piattaforma francese Ulule.

    Campagna Crowdfounding:
    http://it.ulule.com/magellano-nuovo-disco/

    100 artisti, 100 piloni, 100 canzoni:
    questo è WALK the LINE

    Un viaggio attraverso l’arte urbana, dalla street art alla musica, volto alla scoperta di una Genova inedita tutta da scoprire contaminata da note provenienti da tutto il mondo. Obiettivo del progetto è offrire al cittadino una nuova immagine della città in cui vive e al turista un’alternativa passeggiata urbana lungo l’arteria più discussa della città, la Sopraelevata, i cui piloni si trasformeranno in una galleria a cielo aperto lunga più di 3 chilometri.
    Tematiche legate al mare, il concetto di limite e il sottile rapporto tra città e area portuale saranno i temi con i quali si confronteranno gli artisti provenienti da tutto il mondo a partire dall’imminente estate 2016. Dal Porto Antico alla Lanterna, passando per la porta ovest della città, WALK the LINE vuole affermare, attraverso l’arte urbana, come la Sopraelevata rappresenti un luogo chiave di riflessione per una completa comprensione della città e dei suoi vuoti urbani. Ad alimentare il dibattito culturale ci saranno diversi momenti di condivisone e incontro con le relatà locali attive sul territorio al fine di sensibilizzare e informare su arte e spazi cittadini.
    La prima opera sarà realizzata sul pilone n°83 dal messicano Ruben Carrasco che con i suoi 20 anni di esperienza artistica porterà a Genova un po’ dell’arte muralista che ha visto le sue origini proprio in Messico. Ad esaltare questo connubio, i Magellano  produrranno la prima canzone della lunga colonna sonora in collaborazione con i poeti indigeni messicani ospiti del 22° Festival Internazionale di Poesia. Questo evento chiuderà l’edizione 2016 del Festival “Parole Spalancate”, facendo da ponte tra differenti arti che convoglieranno nello spazio pubblico manifestando l’importanza della rete e della contaminazione tra poesia, street art e musica. Per far sì che il coinvolgimento sia totale da parte di cittadini e appassionati, si è aperta in questi giorni la campagna di crowdfunding WALK THE LINE sulla piattaforma francese ulule, per rendere ogni individuo protagonista del cambiamento che avverrà in città.
    WALK the LINE è un ambizioso progetto che vede anche il Comune di Genova protagonista della trasformazione urbana: in data 18 maggio 2016, su proposta dell’Assessore alla Cultura e Turismo Carla Sibilla di concerto con l’Assessore all’Urbanistica Stefano Bernini e l’Assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni Giovanni Crivello, è stata approvata la delibera ”Linee guida per la realizzazione di progetti urbani ed interventi di arte pubblica, con particolare riferimento alla realizzazione del progetto pilota denominato WALK THE LINE – QUANDO L’ARTE COLORA LA CITTA” in cui si vuole “riconoscere istituzionalmente nell’arte urbana un potente e decisivo strumento per la riqualificazione urbana e per il rafforzamento del tessuto sociale e culturale”; definire e snellire gli iter burocratici necessari alla realizzazione degli interventi artistici; “favorire interventi di riqualificazione urbana e realizzazioni artistiche attraverso l’offerta di spazi legali e la promozione di interventi autorizzati” relizzando eventi di respiro internazionle.
    Mettendo a sistema diverse realtà coinvolte, WALK the LINE vuole mostrare come l’Arte Pubblica sia in grado di innescare meccanismi di partecipazione volontaria e il coinvolgimento dal basso, favorendo processi di affezione e presa in carico degli spazi cittadini, che diventano finalmente luoghi, rispettati e amati in cui riconoscersi.

  • SAVE SAMMEZZANO lancia una campagna sulla piattaforma di crowdfunding Ulule per tutelare e valorizzare il Castello di Sammezzano

    Il neonato movimento popolare nasce per salvare il più importante esempio di architettura eclettica d’Italia e lancia una campagna di crowdfunding su Ulule per tutelare e valorizzare il Castello di Sammezzano.

    Save Sammezzano è il movimento popolare nato lo scorso settembre che si prefigge di mettere fine alla situazione di incuria e di degrado che, negli ultimi 30 anni, ha fortemente rovinato una delle opere d’arte che tutto il mondo ci invidia: il Castello di Sammezzano, considerate da molti il più importante esempio di architettura eclettica del nostro paese.

    Nel corso di questi anni infatti gli agenti atmosferici, il tempo e i vandali hanno danneggiato in modo assai gravoso quest’incredibile monumento dal valore artistico-architettonico inestimabile. Grazie alle iniziative di Save Sammezzano, istituzioni e  persone sono state sensibilizzate in merito alla rilevanza artistica di Sammezzano ed alla necessità di trovare qualcuno che sia disposto a tutelarlo e valorizzarlo quanto merita.

    Nonostante i già importanti risultati raggiunti, Save Sammezzano ha bisogno di costituirsi in Associazione così da divenire un soggetto giuridicamente riconosciuto e quindi capace di intraprendere ogni tipo di iniziativa con valore legale che, come semplice  movimento, attualmente non può intraprendere.

    Come Associazione avranno più peso e maggiori possibilità di azione nei confronti di tutti gli enti pubblici e privati che hanno responsabilità nei confronti di Sammezzano, al fine di riportare Sammezzano al suo antico splendore e di renderlo finalmente accessibile a chiunque lo desideri visitare.

    Ecco dunque il lancio di una campagna, finalizzata al coinvolgimento di un pubblico sempre più vasto, sulla piattaforma di crowdfunding francese Ulule, che ha da poco aperto la sua prima sede in Italia, nella capitale.

    Link alla campagna: http://it.ulule.com/salvare-sammezzano/

    Link all’associazione: http://www.savesammezzano.com