Tag: #convegno

  • La prima festa della quinoa italiana e sostenibile

    Sabato 10 e domenica 11 giugno, con il “2 giorni Quinoa” l’Az. Agr. Tundo Sebastiano di Argenta (FE) ha fatto conoscere e assaporare un’alimentazione sana. Tra convegni, degustazioni e attività all’aperto, l’oasi naturale di Campotto, ad Argenta (FE) è stata la capitale del superfood nazionale

     

    Due giorni per conoscere la quinoa in tutti i suoi aspetti, dal campo alla tavola, grazie a Quinoa in Festa!, iniziativa organizzata dall’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, situata ad Argenta (FE) e circondata dal Parco del Delta del Po. Con “2 giorni quinoa”, sabato 10 e domenica 11 giugno, l’innovativa azienda agricola che porta il nome del suo fondatore ha riunito presso la propria struttura agrituristica “Agrilocanda Val Campotto”, esperti, curiosi, appassionati e golosi, per far conoscere la pianta erbacea che oggi viene annoverata tra i superfood grazie alle sue importanti proprietà nutritive e salutari.

    L’obiettivo è stato quello di spiegare il grande potenziale della quinoa, già a partire dal convegno iniziale guidato da Adriano Facchini, Tessitore sociale, in cui sono stati toccati tutti gli aspetti di questo pseudocereale. Si è parlato, infatti, di adattabilità colturale della quinoa in Italia settentrionale con Vincenzo Tabaglio, Professore Associato di Agronomia e Coltivazioni Erbacee. Dip. di Scienze delle Produzioni Vegetali Sostenibili Università Cattolica di Piacenza, per poi analizzare gli aspetti tecnici della coltivazione della quinoa con Dora Melo Ortiz Ricercatrice e Agronoma Az. Agr. Tundo Sebastiano. La quinoa è preziosa non solo per il prodotto che ne deriva, ma anche per il riutilizzo degli scarti di lavorazione della quinoa, come esposto da Stefano Manfredini Professore ordinario Dipartimento di Scienze della vita e biotecnologie della Università di Ferrara. A spiegare l’idea di coltivare la quinoa e di come avviene la trasformazione della quinoa in prodotti, per una moderna alimentazione è stato lo stesso Sebastiano Tundo Titolare, QUIN®Filiera della Quinoa Italiana. Del resto, sono tante le proprietà e i benefici nutrizionali della quinoa in una alimentazione sana come indicato da Patrizia Gnagnarella Staff Scientist/Dietista, Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Una salubrità che non per questo riduce il piacere, come confermato nel suo intervento La quinoa… Senza Glutine con gusto. Il ruolo della Associazione Italiana Celiachia Davide Trombetta Presidente AIC Emilia Romagna. Una risorsa a tavola, ma anche per la Cooperazione e il territorio, come indicato Ezio Redeghieri Responsabile delle Politiche di Filiera Territoriale di Coop Alleanza 3.0. Dunque la quinoa rappresenta un valore della filiera illustrato da Filippo Pallara Delegato Provinciale Coldiretti.

    Dopo la visita al campo sperimentale, è stata la volta della sperimentazione a tavola, con la golosa degustazione della Quinoa in cucina con lo Chef Alessandro Biavati e la Dietista Roberta Tundo che hanno accompagnato i presenti nell’assaggio di piatti a base di quinoa.

    Il convegno, seguito anche in diretta on line, è stata l’opportunità per scoprire la quinoa e l’attività QUIN®, marchio della linea di prodotti italiani dedicati alla coltivazione e trasformazione della quinoa e dei suoi derivati, in un weekend ricco di esperienze culinarie e benessere, con attività ludiche, sessioni di yoga all’aperto, bagni sensoriali nella natura e la presentazione del libro “La verità, vi prego, sul cibo” di Monia Caramma, ma anche passeggiate sul pony per i bimbi e suggestivi spettacoli acrobatici all’aperto per grandi e piccoli.

    Nel corso delle degustazioni e cooking show al pubblico è stata offerta la possibilità di imparare le tecniche per preparare piatti deliziosi, ma anche di scoprire le fertili Valli del Mezzano e di come grazie all’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, questo prezioso pseudocereale venga coltivato nel rispetto rigoroso dei protocolli della coltivazione biologica, nonché dei principi di conservazione e rotazione dei terreni, dimostrandosi eticamente sostenibile.

    La varietà coltivata dall’Az. Agr. Tundo Sebastiano si distingue, infatti, per il basso contenuto di saponine, la sostanza amara che naturalmente ricopre la maggior parte dei chicchi di quinoa coltivati all’estero. Ciò significa che la quinoa non viene decorticata, mantenendo tutte le proprietà integrali del chicco, come la concentrazione di minerali e fibre, nonché un sapore più intenso e ricco. Il risultato è un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità, merito di un processo controllato e tracciato in tutte le sue fasi dalla coltivazione alla trasformazione in pasta, birra e altri derivati. Commercializzata con il marchio QUIN®, la gamma prodotti è caratterizzata da un ampio ventaglio di prodotti a partire dalla farina e dai chicchi, alla quinoa soffiata al cioccolato per la colazione, dalla pasta in vari formati a cracker e snack, fino alla quinoa birrificata, un prodotto unico e naturalmente senza glutine, come Quinoa IPA e Quinoa Ale, dal delicato profumo di luppolo e dal sapore bilanciato.

     

    www.quinitalia.com

    QUIN® è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede ad Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN® ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN®.

  • Alla scoperta della quinoa italiana e sostenibile

    Sabato 10 e domenica 11 giugno, con il “2 giorni Quinoa” l’Az. Agr. Tundo Sebastiano di Argenta (FE) apre le porte per far conoscere e assaporare un’alimentazione sana immersi nell’oasi naturale di Campotto, tra esperti, degustazioni e attività all’aperto

     

    Se il 2013 è stato l’Anno della Quinoa, indetto dalla FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, il 2023 si appresta a ospitare un grande evento. L’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, situata ad Argenta (FE) e circondata dal Parco del Delta del Po, organizza infatti il suo primo evento dedicato alla quinoa “2 giorni quinoa”, sabato 10 e domenica 11 giugno. L’innovativa azienda agricola che porta il nome del suo fondatore accoglie, nelle due giornate, presso la propria struttura agrituristica “Agrilocanda Val Campotto”, esperti, curiosi, appassionati e golosi, per far conoscere la quinoa, una pianta erbacea che oggi viene annoverata tra i superfood grazie alle sue importanti proprietà nutritive e salutari. La quinoa è un pseudocereale che ha trovato il terreno ideale nella pianura ferrarese per crescere e diventare il fulcro della filiera italiana biologica.

    Durante la due giorni, il pubblico avrà l’opportunità di scoprire la quinoa e l’attività QUIN®, marchio della linea di prodotti italiani dedicati alla coltivazione e trasformazione della quinoa e dei suoi derivati. Nel weekend ricco di esperienze culinarie e benessere si terrà un importante convegno con la partecipazione di esperti, ricercatori e nutrizionisti, oltre a momenti di benessere, attività ludiche che permetteranno di rilassarsi e divertirsi immersi nella natura. Dalle sessioni di yoga all’aperto o il bagno sensoriale, alla visita al campo di quinoa, alla presentazione del libro “La verità, vi prego, sul cibo” di Monia Caramma, a passeggiate sul pony per i bimbi, fino a suggestivi spettacoli acrobatici all’aperto per grandi e piccoli. Il fine settimana del 10 e 11 giugno soddisferà ogni desiderio di benessere e relax.

    Non mancheranno degustazioni e cooking show, durante i quali sarà possibile imparare le tecniche per preparare piatti deliziosi, sempre nel segno del piacere gastronomico, ma con attenzione alla linea e alla salubrità delle diverse portate.

    Questo evento rappresenta un’occasione molto speciale per scoprire nelle fertili Valli del Mezzano il “grano de oro”, come veniva definita la quinoa dagli Inca e dai Maya. Grazie all’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, questo prezioso pseudocereale viene coltivato nel rispetto rigoroso dei protocolli della coltivazione biologica, nonché dei principi di conservazione e rotazione dei terreni. Durante l’evento, sarà possibile assaggiare un prodotto che, oltre ad avere eccellenti caratteristiche nutrizionali e sensoriali, è anche eticamente sostenibile. La varietà coltivata dall’Az. Agr. Tundo Sebastiano si distingue per il basso contenuto di saponine, la sostanza amara che naturalmente ricopre la maggior parte dei chicchi di quinoa coltivati all’estero. Ciò significa che la quinoa non viene decorticata, mantenendo tutte le proprietà integrali del chicco, come la concentrazione di minerali e fibre, nonché un sapore più intenso e ricco. Il risultato è un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità, merito di un processo controllato e tracciato in tutte le sue fasi dalla coltivazione alla trasformazione in pasta, birra e altri derivati.

    Commercializzata con il marchio QUIN®, la gamma prodotti è caratterizzata da un ampio ventaglio di prodotti a partire dalla farina e dai chicchi, alla quinoa soffiata al cioccolato per la colazione, dalla pasta in vari formati a cracker e snack, fino alla quinoa birrificata, un prodotto unico e naturalmente senza glutine, come Quinoa IPA e Quinoa Ale, dal delicato profumo di luppolo e dal sapore bilanciato.

     

    www.quinitalia.com

     

    QUIN® è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede ad Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN® ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. Www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN®.

  • Green New Deal: tavola rotonda all’Università degli studi di Bergamo

    Cambiamenti climatici e disuguaglianza economica, due temi che spesso viaggiano su un unico binario e che saranno protagonisti della tavola rotonda “Green New Deal: portare l’Italia e l’Europa verso lo sviluppo sostenibile” organizzata dall’Università degli Studi di Bergamo in collaborazione con la Fondazione Gritti Minetti.

    Venerdì 21 febbraio alle ore 16.00, la sala conferenze di Sant’Agostino ospiterà uno dei maggiori esperti italiani sul tema della sostenibilità, Enrico Giovannini, Professore di Statistica Economica all’Università di Roma “Tor Vergata” e Portavoce ASVIS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) che si confronterà con Antonio Misiani, Viceministro per l’economia e le finanze, Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo e Alberto Vergalli, Presidente della Commissione per le attività culturali e scientifiche della Fondazione Gritti Minetti.

    Portare l’Italia e l’Europa, così come tutti i Paesi del mondo, verso uno sviluppo sostenibile è oggi una priorità ed è una tematica di grande attualità al centro dell’agenda programmatica della politica economica di ogni Stato. Le Nazioni Unite, con Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, hanno tracciato le linee guida e definito i 17 obiettivi comuni che ogni Stato s’impegna ad affrontare: dalla lotta alla povertà, all’eliminazione della fame fino al contrasto del cambiamento climatico.

    Di questo e molto altro si parlerà nel convegno promosso dall’Università di Bergamo, da sempre impegnata dal punto di vista sociale e didattico sul tema della sostenibilità.

    La partecipazione è libera. Per informazioni: www.unibg.it

  • Comunicazione di bambini e adolescenti tra internet e social network: convegno in Unibg

    Bambini, giovani e adolescenti alle prese con internet e i social network. Si tratta di una tematica oggi più che mai attuale e che spesso mette di fronte i genitori a dubbi e paure. Ma da questi mezzi possono scaturire anche grandi opportunità, nuove conoscenze, forme di comunicazione innovative e sfide educative. Di questo si parlerà venerdì 20 dicembre dalle ore 14:30 alle 17:30 presso l’Aula Magna della sede di Sant’Agostino dell’Università degli Studi di Bergamo al convegno “Palcoscenici dell’essere. Le comunicazioni di bambini e adolescenti nelle piazze virtuali”. L’incontro – che rientra tra gli eventi del Centro per la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento dell’Università nell’ambito delle iniziative di Ateneo di public engagement del 2019 – sarà l’occasione per presentare i risultati emersi dalla quarta campagna di indagine “Piazze reali, piazze virtuali”, realizzata in numerosi Istituti di Bergamo e provincia, con la partecipazione anche di alcuni Istituti di altre province lombarde.

    Nel corso della manifestazione – di carattere divulgativo e destinata principalmente a genitori, educatori ed insegnanti – verranno presentati e discussi i dati raccolti durante una novantina di focus group con studenti e genitori, e di oltre 6000 questionari somministrati a bambini e ragazzi dalla quinta primaria alla quinta superiore. Tema centrale, la comunicazione di bambini e adolescenti alle prese con gli strumenti telematici e l’importanza di aggiornare metodologie d’insegnamento, programmi e corsi ai nuovi mezzi di comunicazione.

    Interverranno numerosi esperti, introdotti dal Prof. Marco Lazzari, Direttore Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Bergamo. Due le tavole rotonde che analizzeranno rispettivamente i focus group e i questionari. Nella prima interverranno Roberto Lusardi e Lavinia Pontigia (Università di Bergamo), Giordano Feltre (Ufficio Pastorale Età Evolutiva) e Marilisa Zappella (Coordinamento Comitati Genitori) coordinati da Alice Ponzoni (OSCARV@bg). Alla seconda parteciperanno Eleonora Florio, Andrea Greco, Nicola Palena, Federica Baroni (Università di Bergamo) coordinati da Marco Lazzari (Università di Bergamo).

    La ricerca è parte dell’attività della quarta campagna di indagine di Oscarv@bg, l’Osservatorio sulla comunicazione degli adolescenti tra reale e virtuale, nato dalla collaborazione dell’Università di Bergamo con Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, Comune di Bergamo, Provincia di Bergamo, ATS di Bergamo, Fondazione Bergamo nella storia, MEDAS (Movimento Educativo Diritto Allo Studio), COOR. CO. GE (Coordinamento delle Associazioni e dei Comitati Genitori delle scuole Superiori della provincia di Bergamo), Ufficio per la Pastorale dell’Età Evolutiva della Diocesi di Bergamo.

    Per informazioni: www.unibg.it

  • Il convegno: Adriano Olivetti per un’impresa tra democrazia economica, etica, bellezza

    Un uomo guidato da una forte ispirazione etica e religiosa, un imprenditore visionario, che ha promosso qualità e bellezza dei prodotti unitamente a efficienza e valorizzazione delle persone che lavorano, con un’idea innovativa d’impresa, non solo  fabbrica, ma luogo di cultura, aggregazione, formazione e comunità. Una figura la cui conoscenza può ispirare chi oggi si confronta con i drammatici problemi della compatibilità tra sviluppo economico e sostenibilità sociale e ambientale. Questo è quanto emerso nel convegno “ATTUALITÀ DI ADRIANO OLIVETTI, per un’impresa tra democrazia economica, etica, bellezza”, promossa dall’Associazione Etica Sviluppo Ambiente – Adriano Olivetti, in collaborazione con la Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, il Centro di Etica Ambientale e il Bio-Distretto dell’Agricoltura Sociale, tenutosi quest’oggi presso l’Auditorium di Piazza della Libertà a Bergamo.

    L’iniziativa si è proposta di raccontare a un pubblico di giovani – la sala era affollata dagli studenti di alcuni istituti superiori di Bergamo e provincia –  una tra le figure più significative e attuali della storia civile e industriale italiana. Il convegno di oggi sarà seguito da attività di formazione nelle classi.

    Nel corso del convegno sono intervenuti Marco di Marco (Direttore Associazione Etica Sviluppo Ambiente – Adriano Olivetti), Graziella Rota (Referente Cultura Scientifica e Ambiente U.S.T. Ambito di Bergamo), Marco Redolfi (Consigliere provinciale), Paola Morganti (Ordine degli ingegneri), Luciano Valle (Presidente Centro di Etica Ambientale e dell’Associazione Olivetti), Claudio Bonfanti (Presidente Bio-Distretto dell’Agricoltura Sociale di Bergamo), Francesco Lino Bianchi (Segretario generale della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo), e Nerio Nesi (Presidente della Fondazione Cavour).

    La presenza e le parole di Nerio Nesi hanno suscitato grande emozione e interesse. A 94 anni compiuti, l’uomo che ha partecipato in posizioni chiave alla storia economica d’Italia, ha ricordato con lucidità e, in qualche passo commozione, Adriano Olivetti, del quale fu importante collaboratore e poi esecutore testamentario. Ha consentito ai presenti di avere una visione non solo professionale e pubblica, ma anche privata e umana della figura di Olivetti.  Nerio Nesi ha ricordato la sua esperienza nell’aziendale come la famiglia Olivetti e la storia dell’azienda siano stati fondamentali per il Canavese e Ivrea. Adriano Olivetti, per la sua visionarietà e le sue concrete realizzazioni nel conciliare industria società ambiente e territorio  è stato un precursore per l’Italia di allora e un modello per l’Italia di oggi. Il Presidente della Fondazione Cavour ha concluso il suo intervento con un accorato incoraggiamento: “Non abbandonate mai l’ottimismo, avete il dovere di essere ottimisti, di avere il coraggio di credere in ciò che fate e studiate”.

    Luciano Valle, Presidente del Centro di Etica Ambientale e dell’Associazione Olivetti, ha sottolineato la grande attualità della figura di Olivetti anche nella società odierna, paragonando la lotta e i temi di Greta Thunberg alle parole e ai pensieri di Adriano Olivetti spiegando come “Già negli anni 50 Adriano Olivetti non parlava di ambiente, ma sosteneva che il mondo e la società stavano male, entrambe necessitavano di un’immensa rivoluzione mentale, culturale morale e spirituale. Adriano Olivetti, ingegnere nel mondo della scienza e della tecnica, ha messo al centro la sua fabbrica e chiama a sé il mondo per dichiarare che era arrivato il momento di cambiare e innovare.”

    Parte della manifestazione ha visto la partecipazione di rappresentanti del mondo dell’impresa e delle professioni, impegnati a ragionare sull’attualità della lezione di Adriano Olivetti e a discutere sul rapporto tra etica e tecnica, tra società civile e impresa, anche con riferimento alla realtà sociale economica e culturale della provincia di Bergamo. Sono dunque intervenuti Alberto Brivio (Presidente di Coldiretti Bergamo), Angelo Carrara (Vicepresidente di Confartigianato Bergamo e Presidente di Bergamo Sviluppo), Gianpaolo Gritti (Presidente dell’Ordine degli Architetti di Bergamo), Massimo Monzani (Vicepresidente di Confcooperative Bergamo) e Erminio Salcuni (Direttore di ABF Bergamo).

    A condurre l’evento – che ha avuto il patrocinio di Provincia di Bergamo, Comune di Bergamo, Coldiretti Bergamo, Ance Bergamo, Confartigianato Bergamo, Confcooperative Bergamo, Ordine degli Architetti di Bergamo, Bergamo Sviluppo e A.B.F. – Michele Marinini, che ha accompagnato i lavori leggendo brani di Adriano Olivetti.

  • Aspetti critici nell’amministrazione dei beni sequestrati e confiscati

    L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo organizza un convegno Mercoledì 20 novembre 2019, dalle ore 9:30 alle 12:30, presso la propria sede Rotonda dei Mille, 1, dal titolo: “Aspetti critici nell’amministrazione giudiziaria dei beni sequestrati e confiscati” in cui verranno affrontate le principali normative e questioni relative al tema del sequestro e della confisca.

    Dopo un’introduzione sul tema dei beni sequestrati, la Commissione preposta alla custodia e all’Amministrazione giudiziaria interverrà affrontando gli articoli e le norme, oltre a comunicare aggiornamenti e modifiche del quadro normativo di settore. Oltre a questi approfondimenti, sarà illustrata anche la figura dell’amministratore giudiziario, i suoi compiti e poteri.

    Interverranno:

    Riccardo Trezzi: Segretario dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo e Consigliere Delegato della “Commissione Custodia ed Amministrazione Giudiziaria”

    Fabio Bettoni: Presidente della “Commissione Custodia ed Amministrazione Giudiziaria” dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo

    Paolo Florio: Dott. Commercialista e Avvocato in Cosenza, Consigliere Fondazione Centro Studi UNGDCEC

    Luca D’Amore: Avvocato presso il Foro di Roma – Amministratore Giudiziario, Ricercatore Fondazione Nazionale Commercialisti 

  • UNITRE MILANO – Convegno del 13 settembre 2019 “Tecniche e nuove modalità espressive nell’arte contemporanea”

    L’Università delle Tre Età UNITRE Milano organizza il secondo incontro di approfondimento di Alta Cultura previsto per il mese di settembre, nell’ambito delle attività extraaccademiche di avvio al nuovo anno accademico 2019/2020: venerdì 13 settembre alle ore 15:00, presso l’Auditorium UNITRE Milano in via San Calocero 16, si terrà il convegno “Tecniche e nuove modalità espressive nell’arte contemporanea”, uno sguardo interdisciplinare alle forme espressive che le diverse arti hanno assunto entrando in contatto con odierne tecnologie e pensiero moderno.

    A tenere l’incontro sarà una rosa di docenti di UNITRE ed ospiti d’eccezione provenienti da altri Atenei. Tra i relatori annoveriamo il Prof. Marco Marinacci, dell’Università e-Campus e UNITRE Milano, con l’intervento “L’opera d’arte dall’epoca della sua riproducibilità tecnica ai nuovi media”, il Prof. Lorenzo De Donato dell’Università Statale di Milano con “Adorno e le nuove modalità espressive della musica contemporanea”, il Prof. Luca Siniscalco dell’Università E-Campus e UNITRE Milano con “Immagine autentica e simulacro. Filosofia dell’immagine nel tempo della «planetarizzazione»”, il Prof. Roberto Rosso dall’Accademia di Brera con “Indagini sull’arte contemporanea attraverso le tecnologie” e il Prof. Carmelo Strano dell’Università di Catania con “Tecniche Global, modi Giocal”.

    I convegni, le conferenze e i seminari organizzati da UNITRE MILANO rappresentano un’occasione di apprendimento e confronto su argomenti di interesse che abbracciano diversi punti di vista e approcci multidisciplinari. Possono parteciparvi liberamente tutti coloro che desiderano approfondire le proprie conoscenze nelle tematiche proposte, senza vincoli di età o titoli di studio.

    Per l’anno accademico 2019/2020, l’Università delle Tre Età UNITRE MILANO ha ampliato la propria offerta attivando oltre mille corsi e laboratori in tutti i campi d’interesse. Un fitto programma ricco di incontri, eventi e convegni sui più svariati ambiti culturali alimenta l’interesse verso materie tradizionali e contemporanee con un occhio di riguardo all’impiego del tempo libero. Accanto alle lezioni tradizionali non mancano momenti significativi di carattere extraaccademico quali conferenze, seminari, manifestazioni, rappresentazioni teatrali, musicali, artistiche, gite culturali, visite guidate, attività sociali-turistiche e di tempo libero, orientamento e counseling psicologico. Tutti gli eventi si svolgono a Milano nella sede di UNITRE Milano in via Ariberto 11 oppure nell’Auditorium in via San Calocero 16.

     

    UNITRE Milano: Università delle Tre Età – Via Ariberto, 11 – 20123 Milano   www.unitremilano.com –   [email protected]

    Ufficio Stampa: Studio Binaschi, Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 – Milano Tel: 02- 36699126 – [email protected]

  • Il nuovo codice della crisi e dell’insolvenza: cosa cambia per le imprese

    Imprenditori e commercialisti insieme per far chiarezza sul codice della crisi e dell’insolvenza, la nuova riforma che ha mandato in pensione dopo 77 anni la legge fallimentare, innovando a fondo il diritto concorsuale.

    Martedì 14 maggio la Sala Oggioni del Centro Congressi Giovanni XXIII di Viale Papa Giovanni XXIII, 106 a Bergamo ospita, dalle 14.45 alle 18, l’incontro “Il nuovo codice della crisi e dell’insolvenza: cosa cambia per le imprese”, organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo e da Confindustria Bergamo.

    Focus del convegno le numerose novità introdotte dal nuovo codice per imprese e società, professionisti ed imprenditori a cui – in particolare – vengono messi a disposizione nuovi strumenti per prevenire il definitivo dissesto dell’impresa, come la fase di allerta (strumento anticipatore della crisi) o la fase assistita di composizione assistita della crisi. Obiettivo primario della riforma è proprio far emergere tempestivamente eventuali situazioni di crisi per salvaguardare la continuità aziendale. Scopo del convegno è fare chiarezza su obblighi, opportunità ed incombenze in capo ai destinatari della nuova normativa.

    Il convegno, su iniziativa della Commissione procedure concorsuali dell’Ordine, presieduta dalla dott.ssa Maria Rachele Vigani, sarà anche l’occasione per approfondire il ruolo degli OCRI (Organismo di Composizione della Crisi d’Impresa) e il procedimento di composizione assistita della crisi grazie all’intervento dell’avvocato Alessandro Cainelli.

     

    Con Enrico Cairoli, Senior Manager Deloitte & Touche S.p.A., Angelo Galizzi, Componente Commissione Procedure Concorsuali, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo e Marco Rescigno, Presidente Commissione Collegio Sindacale, Revisione Legale e Principi Contabili, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, si parlerà invece degli indicatori della crisi, della misurazione della continuità aziendale, dell’obbligo di segnalazione e delle procedure di allerta. Ampio spazio verrà inoltre dedicato al nuovo ruolo degli organi amministrativi e di controllo nell’assetto organizzativo dell’impresa e del controllo di gestione.

    A moderare il dibattito, Laura De Simone, Presidente di Sezione Tribunale di Bergamo.

    Interverranno inoltre Aniello Aliberti – Vice Presidente Confindustria Bergamo e Presidente Comitato Piccola Industria Confindustria Bergamo e Simona Bonomelli – Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo.

    Per informazioni e iscrizioni sito https://www.odcec.bg.it/ e-mail [email protected]

  • De-radicalizzazione, esperti di antiterrorismo da tutto il mondo a confronto all’Università degli Studi di Bergamo

    Studiare le forme e le strategie di radicalizzazione non solo nelle sue molteplici forme, ma anche nelle sue differenziazioni applicate ai contesti europei ed extraeuropei, sulla base delle competenze di studiosi ed ufficiali di polizia esperti antiterrorismo provenienti da tutto il mondo.

    Questo l’obiettivo che si prefigge la giornata di studio dal titolo “Radicalizzazione, de-radicalizzazione ed estremismo violento. Un approccio internazionale comparato” in programma venerdì 10 maggio 2019, dalle 9 alle 18, presso la Sala Conferenze della sede di Sant’Agostino dell’Università degli Studi di Bergamo.

    L’evento si inserisce nella più ampia attività di formazione del Master di II Livello in Prevenzione e contrasto alla radicalizzazione, al terrorismo e per le politiche di integrazione e sicurezza internazionale, dell’Università degli Studi di Bergamo – ideato e diretto dal Prof. Michele Brunelli e il Col. Paolo Storoni, Comandante Provinciale Carabinieri Bergamo – finalizzato a creare competenze professionali necessarie a coloro i quali vogliano affrontare le tematiche connesse sia allo studio, alla elaborazione ed alla valutazione di politiche sociali per l’integrazione interreligiosa ed interculturale, sia alla prevenzione della radicalizzazione e dell’estremismo violento, anche attraverso l’analisi e l’applicazione di metodi di de-radicalizzazione e di strategie antiterrorismo.

    Il convegno è parte dell’attività di ricerca e di formazione specifica sul problema della radicalizzazione e del reclutamento, del Progetto Internazionale PRaNet (Prevention of Radicalisation Network), finanziato dal MIUR, e che vede la collaborazione di due Università di paesi appartenenti all’Organizzazione della Conferenza Islamica (ADA University di Baku, Azerbaijan e Université Mohamed Lamine Debaghine Sétif 2 – Algeria), con l’Ateneo di Bergamo, capofila del progetto e del Master di II livello, realizzato con la collaborazione di Fidelitas SpA, Intesa SanPaolo SpA, Nexi SpA, Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. e Kariba SpA.

    Il continuo afflusso di militanti, necessario sia per alimentare gli stessi gruppi terroristici, sia per propagarne, anche in una dimensione spaziale, le idee e quindi le azioni, può essere reso possibile solo attraverso un’abile strategia propagandistica, che si attua anche attraverso specifici processi di radicalizzazione. Questi sono sì modellati su una precisa matrice comune, ma vengono poi adattati a singole realtà sociali, politiche, economiche e/o geografiche, dimostrando così la loro estrema versatilità ed efficacia” spiega il Prof. Michele Brunelli, Direttore del Master di II livello “Prevenzione e contrasto alla radicalizzazione, al terrorismo e per le politiche di integrazione e sicurezza internazionale, dell’Università degli Studi di Bergamo.

    Il programma della giornata di studi di venerdì 10 maggio prevede alle 9.00 la registrazione dei partecipanti seguita dalla prima sessione su La prevenzione della radicalizzazione ed il livello di minaccia dell’estremismo violento in Italia”. Sono previsti gli interventi dell’On. Lorenzo Guerini, Presidente del COPASIR, del Dott. Nicola Piacente, Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Como e Presidente del Comitato degli Stati Parte della convenzione europea sulla prevenzione del terrorismo, e del Col. Marco Rosi, Comandante Reparto Antiterrorismo ROS. Moderano la discussione, e le sessioni Q&A che seguiranno, il Prof. Michele Brunelli e il Col. Paolo Storoni, Comandante Provinciale Carabinieri Bergamo.

    La seconda sessione, dal titolo “Il sistema integrato di prevenzione ed investigativo sul fenomeno del terrorismo confessionale: l’esperienza internazionale”, verrà guidata dal Col. Paolo Storoni, Comandante Provinciale Carabinieri Bergamo. Interverranno Kellie Leclair, Special Agent dell’FBI in servizio presso l’Ambasciata statunitense di Roma, Marco Bardetti del Comando Antiterrorismo del Metropolitan Police Service di Londra e Maurizio Faraone, Comandante Gendarmeria San Marino – INTERPOL. 

    La terza e ultima sessione, del convegno dedicata alle esperienze internazionali, vedrà l’intervento di Carlos Magadan Martinez, del Cuerpo Nacional de Policía spagnolo, e di Damien Halat, che parlerà de “La Francia dopo il Bataclan. Lessons Learned”.

  • Bioagrotech e Zeokill presentano la soluzione Bio contro gli infestanti dei cereali in magazzino

    Bioagrotech srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti biologici e trattamenti organici per l’agricoltura, ha presentato a un team di operatori specializzati nei trattamenti e nella conservazione dei cereali gli esiti dello studio condotto dal Professor Entomologo Salvatore Giacinto Germinara presso l’Università degli Studi di Foggia, in relazione agli effetti positivi apportati dal prodotto Zeokill Bio nell’ambito dell’azione preventiva contro l’infestazione degli insetti.

    Alla presenza dei maggiori disinfestatori della filiera di conservazione del grano, i rappresentanti dell’azienda e il Prof. Germinara, responsabile dell’analisi, hanno mostrato gli evidenti benefici indotti dal ricorso a questo innovativo prodotto, unico sul mercato, che presenta caratteristiche 100% naturali e biologiche e a permette quindi il controllo sostenibile degli insetti infestanti delle granaglie.

    L’attività preventiva contro l’infestazione degli insetti delle zeoliti naturali, in particolare, dipende dalle loro proprietà fisico-chimiche e può avvenire secondo varie modalità: il contatto dell’insetto con una superficie vegetale, ricoperta da un film di zeolite, può determinare la rimozione parziale dello strato esterno della cuticola dell’insetto secondo il processo abrasivo delle particelle dure non adsormenti oppure per adsorbimento di lipidi epicuticolari ad opera di particelle adsorbenti. Entrambe le situazioni inducono una rapida perdita di acqua dal corpo dell’insetto e ne causano la morte per disidratazione.

    È stato inoltre accertato che gli insetti esposti a una superficie trattata con un film di particelle minerali riducono la deposizione delle uova e che la loro percentuale di schiusura diminuisce. Per quanto riguarda gli effetti sulle larve, invece, questi vanno dall’interruzione dello sviluppo all’induzione di elevati livelli di mortalità.

    Un tema di grande attualità che ha suscitato il forte interesse dei partecipanti, costantemente e concretamente impegnati nel contrasto alla problematica derivante dalle infestazioni in magazzino lungo l’intera filiera agroalimentare, capaci di compromettere cospicui lotti produttivi e di inficiare quindi la resa sul mercato. Le proprietà 100% naturali di Zeokill Bio hanno rappresentato il fulcro delle relazioni, grazie all’esperienza condivisa dal Prof. Germinara al fianco di Alessio Privitera, Amministratore Delegato di Bioagrotech Srl, Pasquale Vetrella, Direttore Generale dell’azienda, e Giuseppe Perrotta, Responsabile Commerciale della realtà sanmarinese.

    www.bioagrotech.com

  • Le best practice di Geoplant conquistano l’Ungheria

    Il 14 marzo l’azienda vivaistica è volata a Szatymaz, nel sud dell’Ungheria, per condividere trend di mercato, strategie di breeding e plusvalenze della propria offerta varietale con gli addetti locali del comparto drupacee.

    Nel cuore della coltivazione del pesco sul territorio ungherese, nel piccolo comune di Szatymaz in provincia di Csongrád, si è tenuto giovedì 14 marzo un importante convegno tra breeders e operatori locali, guidato dalla relazione di Gianluca Pasi, Responsabile Commerciale e Responsabile del miglioramento genetico per le piante da frutto della società agricola Geoplant Vivai di Savarna (RA).

    Ad interessare la platea di coltivatori e vivaisti – chiamati ad assistere, in un secondo momento, a una dimostrazione pratica sul campo –  quattro macro tematiche concernenti l’universo di pesche e nettarine, introdotte a partire dal punto di vista del mercato internazionale e dei suoi andamenti e poi approfondite secondo la prospettiva di un player di riferimento che, nel caso di Geoplant, ha saputo preservare significative quote di mercato nonostante le tendenze commerciali altalenanti e l’imporsi di forti competitor, come la Spagna.

    Nel Paese che – insieme a Francia, Polonia, Serbia, Romania, Bulgaria, Spagna, Russia e Germania – costituisce il 30% del fatturato annuo della società ravennate, Gianluca Pasi si è soffermato innanzitutto sulle evoluzioni del mercato e delle abitudini di consumo in Italia e in Europa.

    Primo spunto di analisi, la sensibile diminuzione della superficie coltivata a pesche e nettarine nell’arco di un decennale, sia per il fresco e per il trasformato, nonostante i consumi siano rimasti stabili sia dentro che fuori i confini nazionali. Se nel 2008 infatti gli ettari erano 77.055, il 2017 ne ha impegnati il 25% in meno (58.110), concentrando l’80% della riduzione negli areali del Nord Italia (Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna). Unica voce fuori dal coro la Spagna, le cui produzione ed export, di pesche e nettarine, sono cresciuti nello stesso arco di tempo del 44%.

    In questo scenario, la produzione di Geoplant del 2018/’19, per le piante da frutto, si è così ripartita: su 800.000 piante consegnate, 300.000 competono al melo, 100.000 al pero, 200.000 coincidono con pesche e nettarine e 80.000 sono albicocchi. Il suo punto di forza, ovvero la consolidata esperienza nel settore dell’innovazione varietale, porta l’azienda vivaistica a proporre cultivar di qualità a partire da alcuni fondamentali parametri, tra cui emergono: le valutazioni raccolte tra i breeders nei loro campi sperimentali; la sicurezza data da almeno 5 anni di coltivazione e verifiche sul campo; i continui check di mantenimento dei risultati.

    Proprio la sperimentazione sul campo ha portato Gianluca Pasi a presentare alla platea ungherese la serie di portinnesti Rootpac, evidenziandone pregi e difetti per l’utilizzo negli ambienti di coltivazione ungheresi di pesche e nettarine, a fronte dei test realizzati in Pianura Padana.

    La serie è stata sviluppata da Agromillora con diffusione principalmente in Sud America (Cile) e in Spagna.

    Infine, le strategie di miglioramento genetico applicate nello sviluppo del progetto MASPES, che aggiunge un ulteriore tassello con il nuovo programma di breeding per P.persica e P.armeniaca. Il progetto, fondato su metodologie innovative basate sulla genomica e in particolare sulla MAS (Marker-Assisted Selection, cioè selezione assistita), nel 2018 aveva presentato alcune promettenti selezioni di drupacee studiate per rispondere alle esigenze del consumatore e, contemporaneamente, alle richieste del mercato.

    Geoplant Vivai da tempo dimostra di credere nel rapporto tra vivaisti e produttori e di volersi impegnare in un progetto capace d’innalzare la qualità della produzione vivaistica, attraverso l’offerta di piante già strutturate e pronte a una rapida immissione sul mercato. Si tratta di un lavoro che dimostra l’importanza dell’innovazione varietale ma anche la plus valenza della cooperazione in materia di ricerca e sperimentazione.

    Il convegno di Szatymaz ha chiuso i lavori con ottimi riscontri e significative occasioni di scambio, dimostrando la forte portata innovativa delle best practice condotte da Geoplant Vivai e l’importanza di un’attività vivaistica al passo con i trend di mercato e le sue mutevoli necessità.

    www.geoplantvivai.com

  • Canapa e industria: se ne parla a Canapaforum il 27 e 28 ottobre 2018

    Sabato 27 e domenica 28 il circolo Filologico Milanese di via Clerici 10 ospiterà la prima edizione di Canapaforum, manifestazione dedicata esclusivamente alle applicazioni industriali e terapeutiche della canapa. Un evento di respiro internazionale promosso e organizzato da Federcanapa.

    Un’occasione imperdibile per conoscere e approfondire le straordinarie opportunità racchiuse nella canapa in molteplici ambiti: dall’alimentare alla farmaceutica, dalla cosmesi alla carta e al tessile; dalla salutistica all’edilizia; dalle bioplastiche alla zootecnia, fino ai nuovi materiali. L’evento segnerà anche il debutto del primo Disciplinare sulla coltivazione del fiore di canapa, documento di regolamentazione voluto da Federcanapa con Cia e Confagricoltura.

    Due giorni fitti di eventi: mostra-mercato, workshop, seminari, conferenze, spazio innovazione, mostra storica e l’assegnazione del premio alla miglior tesi di laurea sulla canapa. Il programma dettagliato su www.federcanapa.it.

    Scarica il comunicato stampa

  • Imprese: obiettivo Emirati Arabi Uniti

    Abu Dhabi, Ajman, Dubai, Fujairah, Ras Al Khaimah, Sharjah e Umm Al Quwain. Con una popolazione di circa 10 milioni di abitanti e un PIL 2017 di 335 miliardi di euro, i sette Stati degli Emirati Arabi Uniti vantano uno dei prodotti interni lordi più alti al mondo e si distinguono per essere uno dei mercati più interessanti per l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

    Al momento, gli Emirati sono il 15° mercato di destinazione per l’Italia e il primo mercato di sbocco per le imprese italiane nell’intera area del Medio Oriente. Posizionata al settimo posto tra i fornitori, l’Italia raggiunge una quota di mercato di circa il 3% con un interscambio commerciale positivo e costante. E questo anche grazie alle zone di libero scambio presenti nel Paese (FTZ – Free Tax Zone) che attirano un numero cospicuo di capitali esteri.

    Dei sette Emirati, Dubai ne costituisce il fulcro economico, lo snodo dell’intero Golfo Persico.

    Dubai oggi è un hub logistico e commerciale di spicco nell’intera regione, certamente il migliore per chi investe in Africa. Per le imprese, la piazza di Dubai rappresenta un luogo dove intercettare le multinazionali che investono in Africa, i capitali del Golfo diretti in Italia e anche un nutrito gruppo di potenziali clienti nei settori più dinamici dell’economia emiratina: quello bancario e assicurativo per esempio, ma anche quello dei trasporti e quello, piuttosto promettente, della salute, che va dal farmaceutico fino alle strutture ospedaliere.

    La finanza islamica è ormai argomento di discussione da diverso tempo tra gli esperti in tutto il mondo, ha enormi potenziali inespressi, e porterebbe enormi benefici all’economia globale se inserita in modo appropriato nelle economie occidentali. I fondamenti sono totalmente diversi, cambia il principio sottostante anche se gli strumenti possono nella prassi essere analoghi ed avere delle somiglianze. Il sistema giuridico religioso permea la realtà nella ricerca di soluzioni eque, quindi ad esempio: non esiste finanza pura, deve essere sempre collegata alla finanza reale, minimizzando il rischio di un’esposizione finanziaria non garantita; Salvaguardia della liquidità, per garantire la stabilità del mercato finanziario.

    Il mercato è di forte interesse anche per le imprese bergamasche. Già nel 2016 le imprese edili bergamasche, hanno siglato un accordo con Dubai in merito alla ristrutturazione dell’aeroporto e delle linee ferroviarie. Ma molto esigua rimane ancora oggi la presenza di imprese bergamasche in questi Paesi. Le imprese bergamasche prediligono l’export tramite distributori locali, piuttosto che una presenza stabile sul territorio. Elemento che, invece, potrebbe fare la differenza nel Golfo.

    Per fare luce sulle potenzialità di questo mercato, evidenziandone le peculiarità in materia fiscale, finanziaria e di diritto societario, l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili organizza un convegno di approfondimento in programma giovedì 19 luglio alle ore 15 presso la sede dell’Ordine in via Rotonda dei Mille 1 a Bergamo.

    «Nel 2017 l’export italiano verso gli Emirati ha superato i 5,3 miliardi di euro, con un buon andamento soprattutto delle vendite di macchine di impiego generale, dei prodotti  derivanti  dalla  raffinazione  del petrolio e dei metalli preziosi. Ma le possibilità di crescita sono numerose e riguardano anche altri settori. Essere informati è fondamentale per poter operare le scelte migliori per il proprio business. Per questo, nel corso del convegno affronteremo alcuni degli aspetti più importanti legati all’internazionalizzazione delle imprese bergamasche negli Emirati Arabi Uniti inquadrando quali sono i  trend  evolutivi  dell’economia globale e di quest’area nello specifico» – annuncia il dott. Paolo Saita, consigliere dell’ODCEC di Bergamo, delegato della Commissione di Diritto e Fiscalità Internazionale dell’ ODCEC Bergamo.

    Il convegno vedrà la partecipazione degli esperti: Laura Diana, componente della Commissione “Diritto e Fiscalità Internazionale” dell’Ordine, Pietro Paolo Rampino, Componente della “Commissione Internazionalizzazione delle Imprese e Rapporti con Organismi Internazionali” dell’ODCEC di Milano, Vice Presidente della Joint Italian Arab Chamber of Commerce (JIACC), docente alla Luiss Business School in ‘ Islamic Finance & Doing Business in MENA area’ e Roberto Scalia, avvocato e professore a contratto di diritto tributario presso la facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Bergamo, nonché presidente della commissione sulla fiscalità della JIACC.

    La partecipazione è gratuita. Per informazioni: www.odcec.bg.it

     

  • Retribuzioni minime per gli amministratori condominiali: l’equo compenso diventa un obbligo

    La battaglia di N.A.C.A per la professionalizzazione della figura dell’amministratore condominiale: il 7 luglio a Sorrento uno spazio dedicato all’ equo compenso

    Il novembre scorso ha visto l’approvazione della legge di conversione del Decreto fiscale che stabilisce, tra le altre cose, l’equo compenso per tutti i professionisti non appartenenti agli ordini professionali tradizionali.

    In questa categoria rientra dunque anche la figura dell’amministratore di condominio che grazie all’obbligatorietà di un compenso minimo, stabilito da apposite tabelle, vede riconosciuti il valore e la professionalità del proprio operato.

    La professione dell’amministratore di condomino prevede competenze manageriali e multidisciplinari che oggi non possono essere improvvisate; di fatti la legge prevede che ciascun professionista del settore aggiorni le proprie competenze costantemente, partecipando a corsi di formazione obbligatoria” – ricorda Antonio Rocco, coordinatore centro studi Naca e responsabile della formazione – “Tuttavia così come viene richiesta la professionalità, è giusto anche che questa sia riconosciuta stabilendo una retribuzione minima obbligatoria a fronte del tempo, dell’impegno e delle energie che ogni amministratore dedica ai propri condomini”.

    Naca, che da cinque anni aggrega amministratori professionisti su un territorio moto vasto che va dal Lazio alla Puglia, passando per Basilicata e Campania, si batte da sempre affinché alla figura dell’amministratore condominiale sia riconosciuta la dovuta dignità. Per questo motivo nell’ambito del progetto di seminari formativi Riqualifichiamo Insieme Tour sarà dedicato un apposito spazio sul tema dell’equo compenso.

    Durante l’incontro previsto il prossimo 7 luglio a l’Hotel Michelangelo di Sorrento, l’avvocato Marilisa Somma dedicherà un intervento sul tema, affrontandone vantaggi, criticità e problematiche in ambito legale.

  • La salute nelle città come bene comune

    A Bergamo il 9 giugno 2018 presso la Sala del Mosaico della Camera di Commercio si confrontano i massimi esponenti delle istituzioni sanitarie regionali, del management dell’ATS di Bergamo, del Comune di Bergamo, i clinici, gli esponenti di associazioni di pazienti, i ricercatori e le imprese del settore Salute sul tema della salute nelle città.

    Il convegno è organizzato da ATS di Bergamo e Comune di Bergamo in collaborazione con l’Associazione Diabetici Bergamaschi e l’Associazione NOI insieme per i diabetici insulino-dipendenti con il patrocinio di OMCeO di Bergamo e dell’Health City Institute e con il contributo non condizionante di Novo Nordisk nell’ambito del progetto internazionale Cities Changing Diabetes®.
    Apre i lavori Giulio Gallera, Assessore al Welfare di Regione Lombardia. Interverranno inoltre Mara Azzi, Direttore Generale di ATS di Bergamo, Giorgio Gori, Sindaco di Bergamo, Roberto Pella, Vicepresidente Vicario ANCI, Guido Marinoni, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Bergamo.

    I cambiamenti demografici in corso, che includono l’urbanizzazione, il peggioramento degli stili di vita, l’invecchiamento della popolazione e l’isolamento sociale si riflettono in una crescita costante della prevalenza del diabete. Il diabete è una delle malattie croniche a più ampia diffusione nel mondo e costituisce una delle più rilevanti e costose malattie sociali della nostra epoca.

    Nelle città vivono oggi i due terzi delle persone affette da diabete; questo fenomeno, noto come Urban Diabetes, è un problema emergente anche in Italia visto che nelle 14 Città Metropolitane risiede il 36% della popolazione del Paese e circa 1,2 milioni di persone con diabete. A Bergamo sono 6.000 le persone con diabete e nell’intera provincia oltre 50.000. Da qui la necessità di mettere in atto nelle aree urbane una strategia integrata, finalizzata a costruire un’idea di città come “promotore della salute”, attraverso un approccio multilivello che comprenda iniziative di vario genere, sociali prima ancora che sanitarie.

    In tale direzione ATS Bergamo e Comune di Bergamo hanno aderito al progetto Cities Changing Diabetes® adottando il Manifesto della Salute nelle città, documento elaborato dall’Health City Institute in collaborazione con Ministero della Salute e ANCI, che delinea le azioni da intraprendere per studiare i determinanti della salute nelle Città e migliorare la qualità di vita dei cittadini. Il progetto Cities Changing Diabetes, primo progetto mondiale di Urban Diabetes; è un programma di parnership promosso dall’University College of London e dallo Steno Diabetes Center danese con il sostegno di Novo Nordisk ed ha l’obiettivo di creare un movimento unitario in grado di stimolare, a livello nazionale e locale, i decisori politici a considerare come prioritario il tema dell’Urban Diabetes.

  • Vivere connessi e contigui – dialoghi per ritessere e rigenerare spazi civili

    Festival dell’Economia Civile del Comune di Campi Bisenzio a Spazio Reale

    Venerdì 17 novembre dalle 9,45 alle 13,00, nella cornice del Festival dell’economia civile del Comune di Campi Bisenzio, Spazio Reale, organizza il convegno “Vivere connessi e contigui – dialoghi per ritessere e rigenerare spazi civili”: giornalisti e architetti, imprenditori e filosofi, manager ed economisti presentano storie di buone pratiche dalle periferie metropolitane italiane ed estere da conoscere, valutare, emulare. Coordina: Salvatore Giannella, giornalista, ex direttore di Genius, Europeo, Airone. Il convegno è aperto al pubblico.

    La Fondazione Spazio Reale, in collaborazione con Seven’s.bo e nell’ambito del Festival dell’Economia Civile organizzato dal Comune di Campi Bisenzio, propone il convegno dedicato alla riqualificazione delle periferie cittadine. Un’occasione per discutere insieme dell’importanza di creare reti efficaci e intelligenti: buone pratiche realizzate in Italia e nel mondo, recupero del patrimonio architettonico, culturale ed economico delle periferie e nuovi percorsi per intercettare risorse economiche.

    Sono previsti interventi di: Ivan Butina, consulente della Banca mondiale; Alberto Ferrini, sindaco di Castelnuovo Val di Cecina; Daniele Kihlgren, imprenditore; Clemente Iannotta, filosofo; Mauro Felicori, direttore della Reggia di Caserta; Mauro Zenobi, past president del Polo energia dell’Umbria, l’architetto Gabriella Lungo, ideatrice dell’agenzia creativa Seven’s.Bo e il giornalista Salvatore Giannella, ex direttore di Genius, Europeo, Airone.  

    “La Fondazione Spazio Reale è da sempre impegnata a promuovere e creare reti tra enti, associazioni e rappresentanti del territorio, con il fine di attirare l’attenzione delle istituzioni sulle periferie cittadine. Con la riqualificazione del centro polifunzionale, Spazio Reale ha concretizzato il suo obiettivo, cioè quello di proporre i propri spazi come luogo dove i cittadini possano incontrarsi, apprendere, comunicare, condividere, discutere, divertirsi – afferma il Presidente della Fondazione Spazio Reale, Stefano Ciappelli. Con questo convegno vogliamo dimostrare che, parlare oggi di periferie, equivale a scommettere sul futuro. Siamo felici di accogliere a Spazio Reale studiosi che possano contribuire a ritessere il territorio metropolitano, dal punto di vista urbanistico, sociale, culturale”.

    Il rapporto tra economia civile e rigenerazione urbana è molto stretto, lo dimostrano le tante esperienze europee, ma anche quelle avviate nel nostro Paese e legate alla mobilità, all’urbanistica e all’ambiente – dice Emiliano Fossi Sindaco di Campi Bisenzio –  Progetti partecipativi, reti associative, social street, condomini green, cooperative di comunità: di questo e tanto altro parleremo durante gli incontri organizzati in occasione della seconda edizione del Festival dell’Economia Civile. Le città possono diventare cantieri di innovazione capaci di creare lavoro rigenerando e conferendo qualità e sicurezza agli spazi pubblici e alle abitazioni. Il primo passo è quello di pensare al riuso degli spazi vuoti o abbandonati per dar vita a nuovi luoghi associativi e di appartenenza alla comunità”.

  • Il 10 novembre il convegno “Evolversi per competere: i tratti comuni delle aziende di successo nel contesto di forte cambiamento”

    Frutto della collaborazione tra la Start up Synsolution Srl ed il Dipartimento di Economia, società e politica dell’Università degli studi di Urbino, il Convegno “Evolversi per competere: i tratti comuni delle aziende di successo nel contesto di forte cambiamento” che si terrà a partire dalle ore 14 di Venerdì 10 novembre nell’Aula Magna di Palazzo Battiferri in Via Saffi, 42 a Urbino, è rivolto alle imprese attente al mondo in continua evoluzione e che su questo intendono confrontarsi con docenti universitari, consulenti e imprenditori, allo scopo di delineare i tratti che accomunano le aziende di successo nell’attuale contesto di forte cambiamento.

    Per il professor Tonino Pencarelli, organizzatore insieme al Dott. Gianluca Tasini, socio fondatore di Synsolution srl, l’iniziativa, “vuole favorire il confronto e la contaminazione culturale tra mondo accademico, consulenza manageriale e imprese per comprendere i percorsi strategici volti a conseguire le migliori performance aziendali e a evitare l’avvento di fenomeni di crisi o dissesto, nella prospettiva di valorizzazione del territorio”. Temi che saranno analizzati e discussi dai professori Massimo Ciambotti, Fabio Musso e Tonino Pencarelli, della Scuola di Economia di Urbino e dal Dott. Vito Savino, Giudice delegato del Tribunale di Urbino. A seguire, gli interventi di imprenditori e consulenti di management aziendale che con le loro testimonianze rafforzeranno il taglio pragmatico ed esperienziale del convegno, nel corso del quale saranno presentati i risultati di due significative ricerche sulle PMI italiane: la prima volta ad identificare i principali fattori che contribuiscono alla crisi delle Piccole e Medie Imprese (PMI) italiane; la seconda sulle richieste, attuali e prospettiche, delle PMI italiane nei confronti della consulenza.

    L’evento è rivolto a imprenditori, manager e studenti, che sentono il bisogno di comprendere meglio il contesto competitivo di oggi per affrontarlo in maniera più consapevole e strutturata.

    “Non il più forte, non il più intelligente. Vince quello che si adatta al cambiamento” (Charles Darwin).

    Programma completo e iscrizione gratuita al sito http://www.synsolution.com/#convegno  

    Segreteria: Linda Gabbianelli – [email protected] – +39 366 241 9370

  • COMUNICATO STAMPA – “Oltre il Diritto allo Studio. Il Diritto all’Apprendimento come Diritto di Tutti”

    – 3 giornate con INPEF e ANPEF per affermare il Diritto all’Apprendimento.
    Vincenza Palmieri, Presidente INPEF: “Per sostenere i Diritti Umani e dei Bambini, per far cambiare il vento, bisogna partecipare. Ognuno con le proprie forze” –
    Premio Palinuro 24.9.2017
    Il 26, 27 e 28 ottobre, a Roma, con l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare e l’Associazione Nazionale dei Pedagogisti Familiari, si celebrerà il Diritto allo Studio, contro ogni filiera diagnostica. Proposte, Atti Istituzionali, interventi di studenti, docenti ed esperti che ogni giorno cercano, attraverso strategie didattiche ed interventi istituzionali, di garantire il Diritto all’Apprendimento: un DIRITTO DI TUTTI.
    In data 26 ottobre, dunque, presso la Sala Zuccari del Senato della Repubblica, si terrà il Convegno “Dal Diritto allo Studio al Diritto all’Apprendimento”, patrocinato dal Senato e dalla Camera dei Deputati, con la partecipazione di esponenti del mondo istituzionale, scolastico, politico e giornalistico e con le testimonianze di Studenti INPEF e Pedagogisti Familiari ANPEF.

    Un importante momento di riflessione, nella consapevolezza che le Riforme Sociali e gli impegni legislativi recenti rappresentino i primi fondamentali passi per il cambiamento auspicato dalle famiglie e dagli stessi insegnanti, desiderosi di tornare a ricoprire il ruolo di educatori e formatori, contrastando il rischio della medicalizzazione dell’apprendimento.

    A seguire, il 27 e il 28 ottobre, presso lo splendido Centro Congressi Roma Eventi a Fontana di Trevi, si terranno due “GIORNATE DI DIDATTICA EFFICACE®”, un Evento Formativo promosso con l’intento di riconfermare la Didattica Efficace, la buona scuola ed i buoni insegnanti come la migliore soluzione possibile alle criticità del sistema scolastico.

    “Quando si vuole far cambiare ‘il vento’, sostenere i Diritti Umani e i Diritti dei Bambini, bisogna partecipare. Ognuno con le proprie forze. Grazie a quanti tra genitori, giornalisti, artisti, parlamentari, cantanti, accademici, docenti e studenti hanno già aderito” – queste le parole del Presidente Vincenza Palmieri, che annuncia: “A conclusione di queste Giornate, poi, il 2 dicembre, nella meravigliosa cornice dello Sheraton, si svolgerà il Galà a Sostegno dei Diritti Umani, che sarà l’occasione per condividere le Conclusioni e le Raccomandazioni dettate dai convenuti alle Giornate del 26, 27 e 28 ottobre”.

    ***

    Per Accrediti Stampa al Convegno del 26 ottobre (Sala Zuccari), inviare la richiesta via mail a [email protected] e [email protected] o via fax al numero 06.67062947 indicando data e luogo di nascitan°. tessera giornalistica (per giornalisti) o estremi del documento d’identità (per gli altri operatori dell’informazione) e testata di riferimento.

  • Percorsi di continuità assistenziale, modelli a confronto

    Le persone affette da malattie croniche in Lombardia sono 3,5 milioni, pari a circa il 30% della popolazione. Tra queste, 600mila sono in condizione di cronicità sociosanitaria. La presa in carico di tali situazioni è cruciale.

    Per questo, le Direzioni Sanitaria e Sociosanitaria di ATS Bergamo, ASST Papa Giovanni XXIII, Bergamo Est e Bergamo Ovest, organizzano la mattinata di studi«Percorsi di Continuità assistenziale. Territorio – Ospedale – Territorio: riflessioni su un dialogo tra modelli», in programma martedì 19 settembre dalle ore 8.30 alle 13.00 presso il Centro Congressi Giovanni XXIII in viale Papa Giovanni XXIII a Bergamo.

    Obiettivo: condividere metodi e strumenti adottati da diversi sistemi regionali per garantire ai pazienti la continuità nelle cure, nel pieno rispetto della dignità delle persone, della centralità del ruolo della famiglia e dell’equità di accesso ai servizi socio sanitari. In particolare, saranno presentati, oltre al modello dell’ASST della provincia di Bergamo, i casi dell’Azienda USL Toscana Centro con Monica della Fonte e Cecilia Pollini e dell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n.2 Bassa Friulana Isontina con Mara Pellizzari.

    A commentare sfide e prospettive di tali modelli: Giorgio Barbaglio, Direttore Sanitario ATS Bergamo, Paola Obbia, Azienda Sanitaria Locale CN1 e Associazione Infermieri di Famiglia e di Comunità e Gavino Maciocco, Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Firenze.

    «Le malattie croniche nella provincia di Bergamo incidono per più del 70% sulla spesa sanitaria globale Per questo abbiamo adottato un provvedimento quadro che prevede la segnalazione precoce dei pazienti fragili e l’attivazione di percorsi protetti per persone che necessitano di una presa in carico e di un accompagnamento, con l’istituzione di un servizio dedicato in ogni struttura. Ma non solo, abbiamo approfondito alcune attività connesse alla continuità assistenziale ospedale – territorio con l’intento di elaborare e condividere con tutti i soggetti accreditati e contrattualizzati un percorso di dimissioni protette e di presa in carico integrata. Attività che illustreremo nel corso della mattinata, riflettendo anche sulle pratiche attivate in altri territori, attraverso una logica partecipativa» – anticipa la dott.ssa Mara AZZI, Direttore Generale ATS Bergamo, che aprirà i lavori del convegno.

    L’ingresso è libero previa iscrizione attraverso il portale www.ats-bg.it

  • Sulle Orme di Francesco

    Sulle Orme di Francesco Noi e il Creato è un ampio progetto a durata biennale, organizzato dal Comitato Jerusalem Varallo, che fonde arti, immagini, parole e riflessioni in un caleidoscopico cammino che unisce idealmente Varallo Sesia ad Orta sulle tracce dalla struggente spiritualità della parabola francescana, vivida d’attualità.

    Tanti saranno gli eventi in calendario per Sulle Orme di Francesco, dall’inaugurazione il 15 Settembre 2017 a Varallo sino alla chiusura a Giugno 2018, che eviscereranno il complicato ed affascinante rapporto Uomo/Ambiente/Spiritualità: Sarà un percorso poliedrico ed intenso accompagnato dalla Grazia fluida dell’Arte.

    Sarà l’occasione di unire l’Arte, con il progetto artistico “Graffiando Cielo e Terra” itinerante dell’artista lombardo Antonio Teruzzi, che unirà un portale a formelle, la porta verso l’infinito meditativo, a 25 libri, tutti dedicati a San Francesco di Assisi, che diventano, grazie al genio creativo dell’artista, capolavori da toccare e da leggere per approfondire le tematiche del lungo evento “Sulle Orme di Francesco, ” che tocca le delicate tematiche Uomo, Ambiente e Spiritualità.

    Nel corso di un anno ci saranno momenti di dialogo e di confronto con relatori importanti che porteranno esperienze, racconti e punti di vista che mettono al centro l’importanza del valore solidaristico e sostenibile per uno sviluppo umano ed ambientale futuro positivo e rispettoso. Ogni evento sarà ospitato in affascinanti luoghi d’arte e di spiritualità che saranno un ponte temporale fra il passato ed il presente, pensando al nostro domani, diventando essi stessi parte attiva di Graffiando Cielo e Terra, Sulle Orme di Francesco.

    Apriranno il cammino, al Teatro Civico di Varallo, Beppe Relatore, famoso giornalista ambientale di Rai 3, Simona Beretta, Economica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ed Angelo Tartaglia del Politecnico di Torino, seguirà, sabato 16 settembre, l’avvio di Graffiando il Mio Cielo, progetto artistico errante, con la presentazione del libro “Francesco d’Assisi, la storia negata” con l’autrice Chiara Mercuri nella meravigliosa chiesa di Santa Maria delle Grazie di Varallo. La domenica al Sacro Monte di Varallo dialoghi fra sacro e profano attorno alla struggente bellezza delle cappelle del Paradiso Terrestre e quella delle Tentazioni. Domenica 23 Settembre Graffiando Terra e Cielo arriverà al Sacro Monte di Orta con una giornata di dialogo dedicata a “Francesco e il sultano: prospettive di ecologia spirituale”, con la partecipazione, fra tanti importanti relatori, della medievista Chiara Frugoni.

    Altri eventi collaterali si alterneranno a quelli principali sino a Giugno 2018, inoltre ci sarà l’apertura di un concorso di disegni e fotografie su “La Natura, l’armonia fra Uomo – Natura – Dio” al quale tutti sono chiamati a partecipare con la propria creatività.

    Un ricco caleidoscopio di iniziative Sulle Orme di Francesco da non perdere: arte, spettacolo, musica, dialoghi, concorsi, momenti conviviali e molto altro.

     

    Sulle Orme di Francesco, Noi e il Creato

    “Graffiando Cielo e Terra”

    Alla Ricerca della Luce

    Varallo Sesia (Vc) – Orta (No)

    2017-2018

    Cartella Stampa

     

    Graffiando Cielo e Terra – Alla ricerca della Luce

    Libro

    Antonio Teruzzi

    Ed. Massimo&Fiameni Design

    Settembre 2917

    Opere 25 legature d’arte, Portale con formelle ad opera dell’artista Antonio Teruzzi

     

    Sulle Orme di Francesco

    Per Informazioni

    Centro Libri tel. 0163/52666 Via Giacobini 1, 13019 Varallo (VC) E-mail [email protected]

    WEB http://www.centrolibripuntoincontrovarallo.com/

    Presidente dell’evento Rosangela Canuto

    Responsabile amministrativo Gianfranco Rosa

    Consulenza scientifica e artistica Barbara Saccagno Elena De Filippis Piera Mazzone

    Responsabile Tecnico Giuseppe Manzone

    Segreteria Comitato Claudia Manzoni Elena Macchiorlatti Salvatore Casule.

    Con il contributo di Fondazione CRT, Fondazione CRV

     

    Programma

    VENERDÌ 15 settembre 2017 Teatro Civico – Varallo, Inaugurazione Ore 17,00

    SABATO 16 settembre 2017 Chiesa Madonna delle Grazie Varallo Ore 15,30 “Un pomeriggio con Francesco”

    DOMENICA 17 settembre 2017 Sacro Monte – Varallo

    SABATO 23 settembre 2017 Sacro Monte – Orta (NO) Ore 10,30: “Francesco e il sultano: prospettive di ecologia spirituale.

    VENERDI’ 1 giugno, SABATO 2 giugno DOMENICA 3 giugno 2018 Collegiata San Gaudenzio – Varallo

    Eventi collaterali e Concorso Info https://www.facebook.com/CentroLibriVarallo/

    BIBLIOGRAFIA ED APPROFONDIMENTI

    http://www.antonioteruzzi.it/

    http://www.centrolibripuntoincontrovarallo.com/

    http://www.jerusalemvarallo.altervista.org/

  • I robot sono tra noi: a Vigevano, convegno sulla robotica

    I ROBOT SONO TRA NOI: A VIGEVANO IL CONVEGNO SULLE ULTIME EVOLUZIONI DELLA ROBOTICA

    L’INCONTRO, ORGANIZZATO DAL ROTARY CLUB VIGEVANO MORTARA, È IN PROGRAMMA VENERDÌ 5 MAGGIO ALLE 17.30 PRESSO L’AUDITORIUM SAN DIONIGI

    Dalla produzione industriale alle attività domestiche, la robotica è oggi parte integrante della vita quotidiana di ciascuno e ha introdotto cambiamenti significativi nella sfera lavorativa, ma anche in quella etica e personale. Sarà proprio questo il punto di partenza del convegno Robot: istruzioni per l’uso, in programma venerdì 5 maggio alle 17.30 presso l’Auditorium San Dionigi a Vigevano (PV), con ingresso libero.

    L’incontro, organizzato dal Rotary Club Vigevano Mortara, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Vigevano e il contributo di Allianz Private Bank, oltre che della Fondazione di Piacenza e Vigevano, si propone di analizzare le nuove e diverse dimensioni del rapporto tra uomo e robot attraverso il contributo di autorevoli esperti del settore, coinvolti nei più recenti progetti di sviluppo nel settore della robotica.

    Con l’intervento “I robot tra di noi”, Giorgio Metta, direttore dell’iCubFacility all’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), traccerà una panoramica sullo sviluppo della robotica umanoide, passando in rassegna le prospettive di sviluppo del comparto e le relative implicazioni sul mondo lavorativo, professionale e personale.

    Bruno Siciliano, direttore del Centro ICAROS dell’Università di Napoli Federico II si concentrerà invece sul tema: “La robotica industriale in Europa – Status quo, sfide in corso e prospettive future”, con un’analisi sul ruolo dei robot nell’industria: la robotica rappresenta infatti una delle poche tecnologie strategiche che saranno alla base delle soluzioni per molte delle sfide sociali dell’Europa del domani.

    Delle implicazioni etiche legate alla robotica, utili a gettare le basi per nuove regole del vivere nella futura società robotizzata, parlerà invece Gianmarco Veruggio, direttore della ricerca presso Consiglio Nazionale delle Ricerche e responsabile della sezione di Genova di IEIIT, l’Istituto di Elettronica, Informatica e Ingegneria delle Telecomunicazioni, nell’intervento: “Roboetica: una nuova etica per una nuova scienza”.

    Francesco Seghezzi, direttore Fondazione ADAPT, affronterà infine il tema del rapporto tra robot ed esseri umani nel mondo del lavoro, con particolare attenzione alle possibilità offerte oggi dall’automazione di sostituire le mansioni di tipo manuale non routinario: lo scenario  futuro più plausibile vedrà non una sostituzione ma una sempre maggiore complementarietà tra uomo e robot.

    Il convegno sarà inoltre occasione per toccare con mano, in senso letterale, esempi di protesi robotiche umanoidi sviluppate da IIT e un robot cooperativo di ultima generazione realizzato da Kuka, azienda leader mondiale nelle soluzioni per l’automazione.

    Arricchito da un mix di riflessioni teoriche, contributi video, dibattito ed esperienze “sul campo”, il convegno Robot: istruzioni per l’uso diventa occasione per tracciare una panoramica degli sviluppi presenti e futuri della robotica, una disciplina che sempre più sta uscendo dai laboratori per entrare nella quotidianità delle persone.

  • Previdenza, welfare e incompatibilita

    Un approfondimento tutto dedicato alla previdenza, al welfare e ai progetti messi in campo per aiutare le giovani generazioni di commercialisti a costruire il proprio futuro. L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, venerdì 10 marzo dalle ore 15 alle 19 presso l’ex Borsa Merci, Palazzo del Contratti e delle Manifestazioni di via Petrarca 10 a Bergamo, organizza il convegno «Il percorso previdenziale del dottore commercialista alla luce delle novità in tema di previdenza, welfare e incompatibilità».

    Evoluzioni della normativa e degli interventi previdenziali saranno illustrate dal dott. Walter Anedda, presidente della Cassa Nazionale Previdenza Assistenza Dottori Commercialisti, dal dott. Michele Pirotta, consigliere Cassa Nazionale Previdenza Assistenza Dottori Commercialisti, dal dott. Fabio Pessina, Consigliere Cassa Nazionale Previdenza Assistenza Dottori Commercialisti, dal dott. Alessandro Mano, Dottore Commercialista delegato Cassa Ordine di Bergamo e dal dott. Riccardo Trezzi, Dottore Commercialista delegato Cassa Ordine di Bergamo.

    L’argomento previdenza – spiega il dott. Riccardo Trezzi, Dottore Commercialista delegato Cassa Ordine di Bergamo – oramai coinvolge trasversalmente tutte le categorie dei lavoratori. La Cassa di Previdenza dei commercialisti è guardata come soggetto di riferimento perché è stata tra le prime, se non la prima in assoluto, ad inserire una modifica strutturale, passando dall’anno 2003 dal sistema retributivo (premiale) al contributivo (basato sui contributi versati) anticipando altri Enti previdenziali. Questo intervento, quando le altre Casse di Previdenza stavano ancora a “guardare”, ha consentito all’Ente di mettere in sicurezza i conti. Inoltre la Cassa di Previdenza dei Dottori Commercialisti vanta un’ottima gestione finanziaria del patrimonio degli iscritti ed esprime una solida sostenibilità previdenziale in un arco temporale di 50 anni ”.

  • Esclusivo Convegno 26 Gennaio 2017

    PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA DEL “REGISTRO PROFESSIONALE EUROPEO PER GLI OPERATORI PROFESSIONALI DELLA SICUREZZA”

    26 Gennaio 2017 Ore 15 Abbazia del Loreto – Mercogliano (Avellino)

    Moderatore: Professor Armando Masucci
    Il Convegno sara’ un’ interessante occasione di incontro,scambio e riflessione per sviluppare gli argomenti di Attualita’ e Futuro in un nuovo Sistema di Globalizzazione, con tematiche relative all’etica, alla Formazione (a tal proposito verranno attribuiti 4 CFU per Categoria Professionale di Appartenenza) e agli sbocchi occupazionali.
    L’evento si svolge a conclusione di un progetto sostenuto con determinazione dal Prof. Armando Masucci (Presidente Comitato Tecnico Scientifico Registro Europeo) e il Geom. Giuseppe Izzo (Presidente Associazione SecurVeneto) con la collaborazione di Francesco Nito (Responsabile Centro Formazione Nito) e Francesco Sementa (Responsabile Filiale Avellino Associazione SecurVeneto).
    Interverranno all’evento :
    Ing. Antonio Fasulo Presidente Ordine degli Ingegneri di Avellino
    Ing. Alfonso Matarazzo Presidente Collegio Periti Industriali Avellino
    Dott. Luigi Monaco Presidente Lyons Avellino Host
    Geom. Gennaro Prevete Presidente Collegio Geometri Avellino
    Geom. Giuseppe Izzo Presidente Associazione Securveneto
    Dott. Danilo Iervolino Presidente Universita’ Telematica Pegaso
    Al termine della tavola rotonda sarà presentato il Vademecum delle procedure di Iscrizione dalla Dott.ssa Anna Borrasi Addetta Relazioni Esterne Registro Europeo
    Il Convegno si svolge con il Patrocinio del Centre Culturel Europeen Jean Monnet a.i.s.b.l con sede a Bruxelles

    Per info [email protected]

  • CULTURA DEI RISCHI, PRESENTAZIONE DEL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE, RICERCA E STUDIO

    Mercoledì 29 giugno, ore 15.30, Auditorium “De Carlo” Monastero Benedettini – Catania

    CULTURA DEI RISCHI, PRESENTAZIONE DEL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE, RICERCA E STUDIO

    Primo incontro di sensibilizzazione verso la prevenzione da criticità derivanti da catastrofi naturali e dai settori sanitario, imprenditoriale e finanziario

    CATANIA – Dagli eventi naturali catastrofici al timore per il terrorismo, dalle incognite dei mercati finanziari ai pericoli in ambito sanitario: il concetto di “rischio” è entrato prepotentemente nella vita della società contemporanea, eppure la cultura su questo tema appare ancora insufficiente, dal punto di vista collettivo e soprattutto politico. Da questa riflessione prende spunto il convegno “La Cultura dei rischi tra scelte individuali e relazioni sociali”, in calendario mercoledì 29 giugno alle 15.30 presso l’Auditorium “G. De Carlo” al Monastero dei Benedettini di Catania. L’iniziativa è organizzata dal “Centro di documentazione, ricerca e studi sulla cultura dei rischi”, con il patrocinio dell’Università e del Comune di Catania, degli Ordini professionali degli Architetti, Commercialisti, Ingegneri, Medici e Psicologi.

    «In questa occasione presenteremo pubblicamente alla comunità il Centro Studi – ha commentato il suo presidente, l’economista Antonio Pogliese – il nostro obiettivo è quello di avviare un percorso che porti a un’adeguata presenza della cultura del rischio nei settori chiave: alcuni ambiti come la sanità, le assicurazioni e il sistema bancario hanno già intrapreso una direzione in tal senso ma bisogna estendere questa consapevolezza a tutti gli attori economici e sociali, avvalendosi di diversi saperi e discipline. La sfida più importante per individui, imprese e attori sociali – ha continuato – è trovare soluzioni locali a problemi globali. Approfondiremo le tematiche del rischio in tutte le sue declinazioni, con il contributo importante di intellettuali dell’area umanistica, che analizzeranno gli aspetti culturali, psicologici, etici e sociali del fenomeno».

    Interverranno per i saluti: il rettore dell’Università degli Studi di Catania, e presidente onorario del Centro Giacomo Pignataro, al quale verrà affidata inoltre la relazione di sintesi; il sindaco Enzo Bianco; i presidenti degli Ordini: Massimo Buscema (Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Catania), Santi Maria Cascone (Ingegneri Catania), Fulvio Giardina (Consiglio Nazionale Ordine Psicologi), Giuseppe Scannella (Architetti PPC Catania), Sebastiano Truglio (Commercialisti ed Esperti Contabili di Catania).

    Dopo la presentazione del Centro e l’introduzione ai lavori a cura di Antonio Pogliese, il giornalista de “La Sicilia” Vittorio Romano modererà gli interventi programmati di: Giancarlo Magnano di San Lio, direttore Dipartimento di Scienze Umanistiche (Unict); Santo di Nuovo, direttore Dipartimento di Scienze della Formazione (Unict); Orazio Licciardello, ordinario di Psicologia sociale nell’Ateneo catanese e vicepresidente del Centro studi sui rischi; Carlo Pennisi, ordinario di Sociologia del Diritto (Unict); Leone Calambrogio, docente di Esegesi biblica presso l’Istituto superiore di Scienze religiose “San Luca” di Catania.

  • Nobili Rubinetterie Partner al Convegno di Action Group a Milano

    PALAZZO DELLE STELLINE – CORSO MAGENTA, 61 – MILANO

    8 MARZO 2016 DALLE 9,00 ALLE 18,00

    Carlo Nobili Rubinetterie, azienda specializzata nella produzione di rubinetteria da bagno e da cucina, sarà presente a Milano il prossimo 8 marzo presso il Palazzo delle Stelline in qualità di partner alla giornata di formazione organizzata da Action Group.

    Il convegno dal titolo “INTERNI: SPAZI DEL LAVORO E SPAZI ABITATIVI. Luce, colore, texture, condizioni di comfort ambientale e arredo” vuole essere un momento di confronto tra interlocutori tecnici, architetti ed imprese del settore. Obiettivo primario dell’evento milanese è quello di rivedere la definizione classica di design allo scopo di creare interni abitativi funzionali, indipendentemente dall’uso ultimo degli spazi (pubblico o privato).

    Nobili Rubinetterie tramite queste partnership vuole rafforzare il rapporto diretto con gli opinion leader del settore e consolidarne l’attività di collaborazione creando una relazione continuativa e fidelizzata con il target più importante del settore. All’evento saranno infatti presenti 300 architetti e 150 ingegneri.

     

    Action Group nasce come casa editrice di riviste specializzate nel settore dell’architettura e della progettazione. Dal 2006, Action Group si è affermata come società coordinatrice di eventi; in particolar modo, è divenuta l’ideatrice e organizzatrice dei workshop di Infoprogetto.

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]