Categoria: Informatica

  • Internet casa: 1 richiesta su 4 è per usare i videogames

    In epoca Covid la linea internet casa è diventata un servizio imprescindibile non solo per lo smart working o la didattica a distanza, ma anche per le attività del tempo libero che, a causa dei lockdown, sono spesso diventate digitali. A riprova di ciò quanto emerso dall’analisi fatta da Facile.it  su un campione di oltre 650.000 richieste* di cambio di fornitore, secondo cui la percentuale degli utenti che ha dichiarato di usare la rete domestica per giocare online è aumentata del 30%, passando dal 16% rilevato nei mesi pre-pandemia al 21% rilevato tra marzo e dicembre 2020.

    Una passione che non sembra arrestarsi e che è proseguita anche nel 2021 tanto che, esaminando le richieste raccolte nel primo trimestre dell’anno, Facile.it ha messo in luce come la percentuale di utenti in cerca di una linea internet casa per giocare online sia addirittura arrivata al 25%.

    L’altra grande novità emersa è che giocare online con smartphone, tablet, PC o console non sembra più essere un’esclusiva dei giovani; se è vero che i richiedenti con età compresa tra i 18 e i 24 anni sono risultati essere la categoria che, in percentuale, usa con più frequenza la rete domestica per il gaming (quasi 1 su 3 nel primo trimestre 2021), sorprende vedere come l’utilizzo di internet per i giochi online sia addirittura raddoppiato tra gli over 55. Nello specifico, tra i richiedenti con età compresa tra i 55 e i 64 anni si è passati dal 9% pre-pandemia al 18% nel 2021, mentre tra gli over 65 la percentuale è cresciuta dal 7% al 15%, chissà se per propria passione o per far felici i nipoti.

    In aumento anche l’uso di Smart TV

    Quella del gaming, però, non è l’unica passione digitale cresciuta nell’ultimo anno; lockdown e limitazioni alla mobilità hanno dato un grosso impulso anche alla fruizione di contenuti tramite Smart TV. A conferma di questo dato, Facile.it ha rilevato un aumento dei richiedenti che hanno dichiarato di usare la linea di casa per guardare film e serie televisive in streaming; si è passati dal 48% del periodo pre-pandemia al 59% del primo trimestre del 2021.

    Come per il gaming online, anche in questo caso l’aumento ha riguardato tutte le fasce di età, seppur con differenze significative. I giovani con età compresa tra i 18 e i 24 anni, ancora una volta, sono risultati essere i richiedenti che con più frequenza si servono della linea dati per questa finalità, con una percentuale passata dal 53% pre-Covid al 62% del primo trimestre 2021.

    L’andamento regionale

    Smart working, DAD, gaming e smart TV; nell’ultimo anno, oltre ad avere una connessione internet, per molte famiglie italiane è diventato fondamentale poter contare su una linea dati sufficientemente veloce e capace di reggere più utenti in contemporanea. Non a caso sono molti i clienti che, non soddisfatti del proprio servizio, hanno scelto di cambiare fornitore; già lo scorso anno un’indagine* commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat evidenziava come, tra marzo e giugno 2020, l’8,9% degli italiani con un contratto di internet casa avesse deciso di cambiare fornitore, il più delle volte spinto da ragioni economiche (70,8%) o, appunto, perché la linea non era sufficientemente veloce (41,9%).

    Ma quali sono le aree del Paese dove è aumentata la richiesta di attivazione di una nuova linea internet casa o di cambio operatore? Per rispondere alla domanda Facile.it ha analizzato un campione di oltre 90.000 contratti raccolti nel 2020 scoprendo che la regione dove si è registrato l’aumento più significativo è la Sardegna; nell’isola le domande di cambio fornitura o attivazione linea sono aumentate del 15% rispetto al 2019. Seguono nella graduatoria nazionale la Calabria (+9,7%) e le Marche (+7,1%).

     

     

    *L’analisi di Facile.it è stata realizzata su un campione di oltre 650.000 richieste di cambio fornitore o attivazione nuova linea internet casa raccolte online da novembre 2019 a marzo 2021.

    L’indagine mUp Research – Norstat per Facile.it è stata realizzata tramite n. 1.009 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta tra il 13 e il 15 luglio 2020.

  • Come inviare file di grandi dimensioni

    Tante volte per lavoro hai sicuramente dovuto inviare file di grandi dimensioni e ti sei confrontato con i limiti della posta elettronica.

    Tuttavia, da tempo per condividere file pesanti esiste Wetransfer free per inviare grandi file in modo semplice, intuitivo e alla portata di tutti. Vediamo come funziona!

    Come funziona WeTransfer

    Come vedrai appena avrai accesso al sito, il funzionamento di Wetransfer è molto semplice. Devi solo conoscere l’indirizzo email del destinatario, che avrà 7 giorni a disposizione per scaricare il file dopo che venga cancellato.

    Per usufruire del noto servizio di file sharing dovrai collegarti al sito web e scegliere se usare Wetransfer free o la versione a pagamento WeTransfer Plus. Per accedere alla versione gratuita clicca su Take me ti free. A questo punto apparira la Homepage con al lato dello schermo il box da compilare per inviare i file.

    Cliccando sul cerchietto con i tre puntini potrai invece scegliere se inviare il file via email con WeTransfer o condividere un link con la persona che dovrà avere accesso al materiale.

    Ricorda: la versione free di WeTransfer e non la versione Wetransfer Plus non permette di inviare file superiori ai 2G, ma non ha limiti di invio. Se hai deciso di inviare il file via email puoi indicare fino a 20 destinatari e aggiungere il materiale cliccando su Aggiungi file. A questo punto inserisci anche la tua email per essere avvisato dell’avvenuto scaricamento e poi clicca su Trasferisci.

    Se scegli di generare un link, invece, non devi far altro che caricare il file e condividere il link con gli interessati, che potranno scaricare comodamente il file dal sito Internet.

    Inviare file da smartphone

    Per inviare file dallo smartphone Android o iOS con Wetransfer free è sufficiente scaricare l’applicazione e selezionare dall’archivio immagini o documenti pesanti premendo su Condividi. A questo punto basterà associare il file, inserire la mail del destinatario, il messaggio e inviare.

    Il consiglio, prima di effettuare questa operazione, è di accertarsi che la rete sia potente e la velocità di connessione buona. Se scegliete di usare Wetransfer free da smartphone potete inviare fino a 10GB di materiale pesante.

    Come vedi, usare Wetransfer Free significa avere accesso a un tool di file sharing semplice e intuitivo, che vi permetterà di condividere video, foto e documenti pesanti per motivi personali o per lavoro senza alcuna difficoltà. Non a caso la versione free di We transfer è quella più conosciuta e utilizzata, dato che non richiede la registrazione o la creazione di un account.

  • Perché non si può più fare a meno di avere un sito web

    Sempre più aziende decidono di rivolgersi a una Web Agency Roma per richiedere un Preventivo Siti Web, dal momento che è cresciuta la consapevolezza sull’importanza di avere un sito web. Internet ha cambiato profondamente il modo di vivere e acquistare ed è diventato una fonte di informazione primaria per i clienti. Per questo avere un sito web è oggi parte integrante di una strategia di marketing di successo.

    A chi si rivolge a una web agency viene spiegato come il sito web possa portare importanti vantaggi all’azienda in termini di:

    • Visibilità: solo chi è visibile online può trovare sempre nuovi clienti, nella consapevolezza che le persone usano il web per trovare informazioni su prodotti e servizi da acquistare. Oggi il 93% delle decisioni di acquisto avviene dopo una ricerca online e il 97% delle ricerche sono fatte tramite Google. Per questo è importante avere un sito web accattivante, completo e ben posizionato, ma soprattutto contenente tutte le informazioni su prodotti e servizi e i dati di contatto.
    • Accessibilità: rispetto al negozio fisico il sito web è online 24 ore al giorno e tutti i giorni dell’anno, per cui i clienti possono accedere ogni volta che hanno bisogno di informazioni su un prodotto e servizio.
    • Vendite: ogni azienda per crescere e raggiungere il successo deve essere conosciuta e chi non è presente online sta perdendo importanti opportunità di raggiungere nuovi clienti, a vantaggio della concorrenza. La maggior parte delle persone che navigano online ha intenzione di acquistare un prodotto o servizio e per questo si informa grazie a Google. Se non si è online come fare in modo che i clienti vedano cosa avete da offrire loro? Il sito web vende in ogni momento e per questo va studiato con attenzione e inserito in una strategia di marketing completa.
    • Credibilità: i consumatori che non riescono a trovare un’azienda online provano un senso di smarrimento e scarsa fiducia e si chiedono se l’azienda esista davvero. Un’azienda non presente online dà la sensazione di essere una truffa, mentre un buon sito web regala in senso di tranquillità ai potenziali clienti. Non importa se si sta vendendo un prodotto o servizio o si sta semplicemente fornendo informazioni, l’azienda – indipendentemente dalle dimensioni e dal settore di business – deve essere presente online.

    Come vedi i vantaggi di creare un sito web sono tanti e diversi e riguardano non solo la possibilità di aumentare clienti, vendite e fatturato, ma anche la percezione del brand e la sua reputazione. In ogni caso, quando si crea un sito web è fondamentale rivolgersi a una web agency Roma specializzata e competente, che possa mettere a disposizione dei clienti web designer, web developer, grafici ed esperti di SEO e contenuti capaci di assicurare il successo del progetto online.

    Ci occupiamo anche di :

    • Siti Web Ecommerce
    • Preventivi Siti Web Vetrina
    • Agenzia Web
    • Ottimizzazione Seo

     

     

  • Meno costi, meno errori e più velocità 
con l’EDI (Electronic Data Interchange). 
GS1 Italy ne riepiloga benefici e vantaggi, 
anche per il portafoglio.

    L’Italia è salita sul treno della digitalizzazione, che si conferma uno dei temi-chiave del 2021. E l’EDI (Electronic Data Interchange) è uno dei principali vettori del processo di digitalizzazione del paese. Sono 19 mila le aziende che finora hanno adottato l’EDI, condividendo in modo digitale 240 milioni di documenti in un anno. Ma sono ancora poche e sono concentrate in soli cinque settori (il 98% delle aziende appartiene a largo consumo, automobilistico, farmaceutico, elettrodomestici ed elettronica di consumo). Quindi, la maturità digitale nei processi business-to-business sembra ancora lontana.

    Eppure, per le imprese l’EDI comporta molti vantaggi e un importante taglio dei costi: un produttore può risparmiare dai 3 ai 5 euro per ogni fattura, dai 10 ai 14 euro per ogni ordine ricevuto e fino a 42 euro a ciclo se completa la dematerializzazione di tutti i documenti del ciclo dell’ordine; mentre un retailer può risparmiare tra 4 e 6 euro per fattura, dai 5 ai 7 euro per singolo ordine emesso e fino a 23 euro a ciclo. Inoltre, l’EDI può essere implementato in modo semplice se si adottano sistemi user friendly e a misura di PMI, come Euritmo, la soluzione web-EDI studiata da GS1 Italy, già usata da 7.500 aziende italiane per lo scambio dei documenti commerciali.

    A riepilogare i benefici, diretti e indiretti, dello scambio elettronico dei documenti è il “Monitoraggio dell’uso dell’EDI nel largo consumo in Italia”, che GS1 Italy realizza in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano.

    Adottando lo scambio elettronico dei documenti (EDI) le imprese possono:

    • Ridurre costi ed errori.
    • Velocizzare i pagamenti.
    • Accelerare i tempi di consegna.
    • Eliminare le attività a scarso valore aggiunto (come il data entry).
    • Azzerare controlli e verifiche manuali per tutte le transazioni commerciali.
    • Diminuire le rotture di stock e le scorte.
    • Ridurre i contenziosi.
    • Migliorare la tracciabilità dei prodotti.
    • Esportare i prodotti.

    Adottando Euritmo, ai benefici dell’EDI “tradizionale” si aggiungono:

    • Semplicità di adozione e di utilizzo.
    • Facilità di accesso per qualsiasi dimensione aziendale.
    • Interoperabilità con i vari sistemi e con gli standard GS1.
    • Ampia rete di trasmissione, con provider certificati e interoperabili tra loro.

    Sul sito di GS1 Italy è possibile scaricare il “Monitoraggio dell’uso dell’EDI nel largo consumo in Italia” e trovare approfondimenti su GS1 EDI ed Euritmo.

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    Per informazioni:

    Ufficio Stampa GS1 Italy: Nuage Comunicazione – Emanuela Capitanio

    Tel. 3474319334 – email: [email protected]

    Pressroom e approfondimenti: https://gs1it.org/chi-siamo/pressroom/

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    web: gs1it.org

  • Investigatore Privato : indagine per infedeltà coniugale

    Da sempre le donne e gli uomini che hanno dubbi sulla fedeltà del partner si rivolgano all’ Investigatore privato Roma per acquisire prove dell’infedeltà coniugale. Questo comportamento presenta risvolti non solo psicologici, ma anche legali e per questo sono molto diffuse le indagini per infedeltà svolte da un Investigatore privato Roma.

    Come si svolge l’indagine

    Un’indagine investigativa per infedeltà coniugale si svolge in circa 10-15 giorni e nel 100% dei casi porta a un buon esito dell’investigazione. Anche l’investimento richiesto per dare l’incarico a un investigatore è alla portata di tutti e oggi gli investigatori privati Roma lavorano a prezzi competitivi.

    Il primo contatto con il cliente prevede la consulenza gratuita per verificare la fattibilità dell’indagine dal punto di vista giuridico e la presenza di elementi utili ad attivare l’indagine. A questo punto l’investigatore, sulla base della risposta ad alcune domande, definisce la strategia investigativa più adatta a portare risultati concreti per il cliente in tempi rapidi, accertando la presenza o meno di una situazione di infedeltà coniugale.

    La presa in carico dell’indagine investigativa

    Una volta che il cliente accetta il preventivo dell’Investigatore Privato Roma questo accetta l’incarico per iscritto, sulla base di quanto previsto dalla normativa in materia di investigazione privata. L’indagine investigativa per infedeltà coniugale dura in media 2 settimane in cui il sospettato viene controllato tramite pedinamenti e appostamenti da parte di personale qualificato e specializzato.

    L’obiettivo è vedere quando il sospettato incontra la persona con cui ha la relazione extra-coniugale e documentare il fatto con fotografie. In una seconda fase si procede all’identificazione del partner e nel corso di tutta l’indagine il cliente è aggiornato sugli sviluppi.

    Al termine dell’attività investigativa il cliente riceve una relazione scritta, che contiene tutti i dettagli dell’attività svolta dall’Investigatore Privato Roma comprese le prove acquisite ovvero foto, video e altri materiali. Consegnare la relazione finale è un aspetto fondamentale in quanto, dato che l’indagine è affidata a un’agenzia autorizzata, le prove raccolte hanno valore legale per le cause di divorzio.

    L’importanza di affidarsi a un’agenzia investigativa

    Come detto, è fondamentale per il cliente affidarsi ad un’agenzia investigativa che potrà produrre prove concrete relative all’infedeltà coniugale per ottenere separazioni, divorzi e affidamento di minori. Una valida agenzia investigativa lavora nel pieno rispetto della privacy e supporta il cliente con professionalità, umanità e discrezione. Gli investigatori privati nel loro lavoro sono garanti delle informazioni raccolte e possono essere presenti in Tribunale come testimoni, oltre a produrre nella loro attività materiale che ha valore legale.

    Per questo, se pensi che il marito o la moglie ti tradisca, affidarsi ad un’agenzia investigativa autorizzata è il miglior modo per risolvere la situazione e far valere i propri diritti.

    Ci occupiamo anche di :

    • Investigazioni Private Roma
    • Agenzie Investigative Roma
    • Investigazioni per Infedeltà Coniugale
    • Indagini Investigative Roma per assenteismo

     

     

  • Webinar nelle scuole, il caso di Loescher per la formazione di Docenti e Studenti

    Si parla molto in questo di competenze trasversali anche nella scuola, con il progetto realizzato da Neting in collaborazione con ASPPINext Webinar Team, la web agency bolognese si conferma un punto di riferimento per le aziende che necessitano di intraprendere percorsi di formazione online professionali e strutturati

    A un anno dalla pandemia l‘utilizzo di piattaforme di video conferencing è diventata una consuetudine in qualsiasi ambito. Una necessità cui si è dovuto provvedere, ma che rappresenta al tempo stesso una nuova frontiera della comunicazione interpersonale e pubblica, in ambito lavorativo, ma anche scolastico, con l’applicazione della DAD, didattica a distanza. Tale esigenza globale ha visto l’esplosione di un mercato dove accanto alle soluzioni di big company del mondo IT si sono affiancate quelle di realtà più piccole ma ugualmente qualificate e competitive non solo sotto il profilo economico, ma anche nella personalizzazione di strumenti e piattaforme. Tra queste, la bolognese Neting, Full Stack Agency con all’attivo numerose attività di successo nel settore webinar.

    L’agenzia Neting, guidata da Luca Mainieri si è resa protagonista di un progetto di grande impatto e che ha visto, con ASPPINext Webinar Team, startup innovativa con sede a Bologna, la realizzazione di una piattaforma per la formazione online di Loescher, prestigiosa e storica casa editrice di Torino, divenuta nel periodo pandemico un punto di riferimento per l’erogazione di webinar destinati agli insegnanti e agli studenti.

    È da questa prima categoria che si è rivolto il lavoro raccogliendo una sfida non semplice, perché portare davanti al video chi di solito è abituato a sfogliare i libri, non era un risultato così scontato. Le differenze di età, abitudini e metodologia di studio erano criticità non indifferenti su un pubblico composito e con abilità e propensioni informatiche molto diverse.

    L’obiettivo è stato la realizzazione di una piattaforma online che permettesse agli insegnanti di assistere a Webinar trasversali degli autorevoli autori Loescher, e assistere alla presentazione delle opere didattiche spiegate dagli stessi autori potendo contestualmente esplorarne i contenuti e i metodi formativi. Oltre a ciò, il progetto si prefissava di supportare i docenti nell’accedere a contenuti sulla didattica, sempre aggiornati, mediante la formazione continua in tutti gli ambiti e livelli scolastici, usufruendo di contenuti riconosciuti dal Ministero della Pubblica Istruzione nell’ambito dei programmi di aggiornamento e formazione.

    La piattaforma che abbiamo sviluppato consente di supportare la formazione dei docenti in tutti gli ambiti – spiega Luca Mainieri – attualmente sono 40.000 gli insegnanti iscritti in piattaforma, numero che continua a crescere grazie soprattutto all’alta qualità dei contenuti, all’ottimo livello dei Formatori e alla facilità di accesso e utilizzo”. Per rendere l’idea del successo riscontrato dalla piattaforma basti pensare che in media ogni evento formativo è seguito in diretta dai 200 ai 600 insegnanti, con una media di 3-4 eventi live a settimana e un nutrito catalogo di video on demand. Tutti gli eventi live vengono poi editati e riproposti su richiesta.

    Dopo il lancio nel febbraio 2018, la piattaforma Formazione Loescher è giunta alla sua seconda versione ed è in continua evoluzione e attualmente supporta la continua produzione ed erogazione di video in diretta, un ampio catalogo di video on demand e processi formativi Sincroni e Asincroni. A essa si è aggiunto un ulteriore strumento, il portale Webinar Studenti il cui obiettivo è veicolare contenuti gratuiti formativi di alta qualità direttamente agli studenti e nella fase di avvio sta riscontrando un successo inaspettato con aule piene arrivate anche a 670 studenti.

    Grazie alla grande esperienza nel settore, Neting ha seguito come consulente specializzato ogni passaggio che il ASPPInext Webinar Team e Loescher proponevano, dalla progettualità alla costruzione, fino all’assistenza e alla formazione nell’utilizzo. Riportare docenti e alunni in classe, anche se virtuale, è stata una scommessa basata su 3 elementi chiave: tecnologia, marketing, elearning e storytelling.

    Un modello che rende oggi Neting la prima webinar agency in Italia, in grado di offrire piattaforme, assistenza strategica e tecnica, amministrativa e consulenziale per la creazione di business efficaci intorno alla formazione. L’esperienza maturata negli anni nell’ambito della formazione, evoluta e dinamica, è tale da integrare tutti i fattori indispensabili nella gestione di processi formativi.

    Mediante la piattaforma è possibile erogare formazione in diretta fino a 1.000 partecipanti contemporaneamente, dando al relatore la possibilità di gestire le slide e presentazioni del materiale in diretta. Una chat consente l’interazione tra formatore e aula in real time, con un’interazione supportata anche dalla realizzazione di materiali originali o con l’editing di materiale formativo delle dirette. A rendere il tutto assolutamente inedito è la capacità di costruire percorsi formativi multistep con l’erogazione di materiale di diversa natura (slide, documenti pdf, video, audio, etc.) con obbligo di frequenza, vincolati a test di valutazione intermedi per l’accesso agli step successivi e finali, fino all’erogazione degli attestati. Un’attività didattica dunque verificabile, simile a quella tradizionale e capace di mettere nelle idonee condizioni di docenza e apprendimento tutti i partecipanti.

    La piattaforma sviluppata risulta in linea con gli standard richiesti per la formazione continua ed erogazione da parte degli Enti Certificati dei crediti formativi ECM, oltre a certificati di presenza e attestati formativi secondo i modelli definiti in base alle logiche di tracciamento, con reportistiche complete sugli eventi formativi: presenza, chat, vendite, etc.

    Un simile livello di aderenza alla realtà – spiega Mainieri – è stato raggiunto calandoci nelle necessità del cliente, secondo un approccio ormai testato negli anni. Grazie al servizio completo di coaching nella fase progettuale possiamo operare dalla definizione delle metodologie più idonee al supporto nella realizzazione del materiale formativo (video, slide, video scribe, etc.), in modo da garantire un risultato perfettamente rispondente alle necessità e spesso superiore alle aspettative”.

    Diventare formatori di formatori è un approccio non soltanto funzionale, ma anche altamente motivante per il team di Neting che prosegue poi in una compartecipazione fattiva, affiancandosi agli stessi durante l’erogazione dei corsi, al fine di garantire una regia dell’evento ottimale.

    In un contesto sociale che vede sempre più diffuso l’utilizzo di piattaforme di video conferencing Neting si afferma come punto di riferimento per le aziende che vogliono affrontare in modo strutturato, professionale e remunerativo la formazione online. Grazie alla sinergia con partners di comprovata esperienza e con all’attivo la realizzazione di più di 1.000 percorsi di formazione online, tra cui, oltre a Loescher Editore Italia, le esperienze con Cambridge University Press, Fondazione Fico – Eataly, Unipol SAI, AGEO – Associazione Ginecologi Extra Ospedalieri, Assoenologi – Associazione Enologi Enotecnici Italiani, ASPPI – Associazione Piccoli Proprietari Immobiliari, Cilab – Creative Industries Lab – Politecnico di Milano – Dipartimento di Design, Utet Grandi Opere, Neting è in grado di offrire una serie di soluzioni consolidate ed erogare qualsiasi tipo di intervento, quali formazione online, webinar e seminari, video streaming in diretta di eventi, eventi virtuali, formazione asincrona, video casting e video on demand.

     

    Neting Srl è una web agency tra le più dinamiche e innovative nel panorama nazionale, specializzata nella progettazione di esperienze digitali e identità visive ad alto valore aggiunto, progettate per rispondere alle esigenze del mercato e alle aspettative del consumatore. Tra le principali soluzioni create dall’azienda spicca WeVid, prima piattaforma di videoconferenze totalmente made in Italy.

  • RCH Italia lancia il programma per il noleggio operativo dei registratori di cassa telematici a marchio RCH e MCT

    Un comodo canone mensile per contare su un registratore di cassa telematico di ultima generazione. È questa l’opportunità che RCH Italia riserva ai propri clienti con il programma di noleggio operativo System as a Service.

     

    La possibilità di dilazionare l’investimento avviene senza la necessità di intermediari finanziari. Grazie alla solidità finanziaria di RCH, il noleggio viene infatti gestito attraverso accordi specifici e diretti tra l’azienda e la propria rete di concessionari, che potranno dunque attivare il servizio ai propri clienti comodamente in modalità on demand.

     

    Con System as a Service, RCH si pone ancora una volta all’avanguardia nel proprio settore offrendo un servizio che risponde alle attuali esigenze degli esercenti in una duplice ottica. Da una lato consente, in un fase economicamente difficile, di distribuire i costi nel tempo, dall’altro permette l’immediato utilizzo di punti cassa evoluti che, oltre ad aggiornarsi automaticamente alle ultime disposizioni fiscali, sono abilitati alla gestione delle nuove iniziative come, per esempio, la lotteria degli scontrini.

     

    Il nostro ruolo di system house di riferimento nelle soluzioni avanzate per la gestione dei punti vendita non si esaurisce solo con lo sviluppo di sistemi evoluti ed integrati dedicati agli smart store. Crediamo sia ugualmente importante attivare iniziative in grado di sostenere i nostri clienti nelle loro attività quotidiane. Il servizio di noleggio operativo è stato realizzato proprio per rispondere a un’esigenza di contenimento dei costi  particolarmente sentita in questa fase economica. Riteniamo ‘System as a Service’ un’opportunità significativa sia per i punti vendita che per la nostra rete di Concessionari ”, ha commentato Nicola Cassoli, Direttore Commerciale Italia e Marketing WorldWide di RCH Italia.

  • Il Category management nel “new abnormal”: leit-motiv di ECR e GS1 Italy per tutto il 2021

    Webinar, eventi e corsi di formazione: al via un piano di informazione e formazione su uno dei temi chiave del largo consumo, per aiutare produttori e retailer a soddisfare le nuove esigenze del mercato “stressato” dal COVID-19.

    “Processo che consente di gestire le categorie di prodotto come unità fondamentali di business (…) per soddisfare il consumatore”: è una delle definizioni più comuni del Category management, l’approccio che ha rivoluzionato il mondo del largo consumo, coinvolgendo il mondo della produzione e quello della distribuzione nella creazione di un’offerta di prodotti e servizi sempre più performanti in ogni fase del consumer journey. Dovendo rispondere alle mutevoli esigenze del mercato, il Category management è un modello in continua evoluzione e il suo successo è dettato anche dalla sua capacità di adattarsi ai cambiamenti dinamici che investono il mass market. E, quindi, come sta funzionando oggi, in uno scenario tanto instabile e discontinuo come quello plasmato dagli effetti della pandemia?

    È questa la domanda a cui vuole rispondere la community internazionale di ECR – in Italia parte di GS1 Italy – con il progetto dedicato al Category management e rivolto alla business community del largo consumo per condividere con le aziende i contenuti e le best practice internazionali.

    L’obiettivo è aumentare la conoscenza su questo tema e contribuire alla costruzione di una piattaforma europea a supporto delle aziende dell’Industria e della Distribuzione per aiutarle ad affrontare i cambiamenti che stanno investendo il mercato.

    «Partendo dagli interessanti e stimolanti risultati del rapporto dedicato all’evoluzione del Category management adottato nel largo consumo che l’ECR community ha presentato a fine 2020, abbiamo costruito un piano di attività finalizzate a divulgarne i contenuti, raccontando – e facendo raccontare direttamente alle aziende – come sta cambiando l’approccio al Category management» spiega Silvia Scalia, ECR Italia and training director di GS1 Italy. «Accanto a un ciclo di webinar internazionali, abbiamo in programma un grande evento nazionale a marzo e abbiamo intensificato l’impegno sul fronte della formazione, attivando presso l’Academy di GS1 Italy nuovi corsi e percorsi dedicati al Category management».

     

    16 febbraio: il webinar ECR Community

    Proprio ECR Italia sarà protagonista, martedì 16 febbraio, alle ore 16.30, del webinar internazionale dell’ECR Community, in cui, dopo la presentazione della case history di Barilla, affronterà il tema del Category management omnichannel, con un focus sul passaggio dalle categorie di prodotti alle categorie di esigenze e desideri degli shopper. Il webinar è gratuito, previa iscrizione online.

     

    30 marzo: l’evento GS1 Italy

    Il 30 marzo sarà la volta di un evento organizzato da GS1 Italy per illustrare le soluzioni e le best practice in ambito ECR Italia e che vedrà la partecipazione di importanti aziende di Produzione e Distribuzione che presenteranno le loro esperienze.

     

    Aprile: partono i corsi Academy

    Quindi, a partire da aprile, prenderanno il via i corsi dell’Academy di GS1 Italy, con un percorso di webinar di approfondimento e condivisione dell’evoluzione delle diverse componenti del Category management per affrontare i cambiamenti nelle aspettative e nei comportamenti degli shopper e l’evoluzione dei canali di vendita per il presidio dell’omnicanalità. Ciascuno di questi webinar abbinerà la presentazione dell’approccio teorico supportato da casi di successo a esercitazioni pratiche in cui i partecipanti testeranno concretamente l’impatto dell’utilizzo dei modelli teorici presentati. I webinar potranno essere fruiti singolarmente in contesti multiclient o personalizzati in specifici percorsi aziendali, in funzione delle specifiche esigenze.

     

     

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    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    gs1it.org

  • Atempo annuncia Miria 2020 in Italia supportato da Maleva

    Maleva, dal 2006 VAD Atempo (Wooxo), è lieta di annunciare Miria 2020 e il suo supporto diretto su tutto il territorio nazionale e, in caso di clienti italiani con sedi estere, anche internazionale.

    IDC prevede una crescita esponenziale e continua dei dati.
    Le aziende che vorranno poter sfruttare a proprio vantaggio tale quantità di informazioni non potranno farsi cogliere impreparate.
    Per aiutarle in questo difficile compito Atempo ha annunciato l’importante nuovo aggiornamento Miria 2020 in grado di gestire miliardi di file di dati non strutturati in archivi eterogenei.

    Le principali novità di Miria 2020:

    • FastScan per Lustre: molte organizzazioni che utilizzano Lustre come file system principale non dispongono di una soluzione per la protezione dei dati.
      Le soluzioni tradizionali spesso risultano insufficienti ed inefficienti per il volume di dati da spostare o proteggere.
      Il nuovo connettore FastScan per i file system distribuiti Lustre è stato sviluppato per eseguire efficienti operazioni di spostamento incrementale dei dati (backup, archiviazione, migrazione …).
      La soluzione permette di raccogliere nel tempo tutti gli eventi di sistema e di conservare una cronologia di quanto è cambiato dall’ultima operazione.
      Per poter sviluppare FastScan Atempo ha lavorato a stretto contatto con WhamCloud e DDN, due società coinvolte nella manutenzione e nello sviluppo di Lustre.
    • Ulteriori cloud storage e object storage supportati: Miria è una scelta eccellente per orchestrare le operazioni di spostamento dei dati in ambienti tecnologici eterogenei.
      Miria 2020 migliora la copertura funzionale esistente offrendo la possibilità di avviare attività di backup, archiviazione o migrazione operando direttamente anche archivi Cloud e/o Object Storage.
      Queste alcune situazioni supportate:

      • Protezione dei dati negli storage locali
      • Archiviazione dei dati dagli storage per contenere i costi
      • Migrazione dai NAS al Cloud
      • Migrazione dal Cloud agli storage locali (Reverse Cloud)
    • Una nuova interfaccia intuitiva, efficiente e rapida (UX) in grado di agevolare gli utenti già sviluppata per gli altri prodotti Atempo
    • Supporto delle piattaforme ARM

    “Sebbene il mercato italiano sia ancora molto legato alle PMI, è sempre più sentita la necessità delle grandi multinazionali di gestire miliardi di file di dati non strutturati in archivi eterogenei locali o in cloud in modo trasparente con un’interfaccia grafica di semplice utilizzo. Miria 2020 è il prodotto giusto per gestire al meglio queste problematiche, anche e soprattutto, in un’ottica futura di aumento della complessità.” dichiara Michele Pozza, CEO di Maleva

    “È fondamentale per Atempo soddisfare le esigenze dei nostri clienti, qualunque siano le loro specificità. Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo stretto forti partnership tecnologiche, in particolare con DDN e WhamCloud. Il nostro obiettivo è quello di migliorare costantemente le nostre soluzioni fornendo ai nostri clienti e partner le tecnologie più innovative ed efficienti nel campo della protezione e della gestione dei dati” afferma Luc d’Urso, CEO di Atempo.

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  • Come si installa una stampante HP?

    Le stampanti a colori sono diventate dispositivi essenziali oggigiorno, sia in casa che in ufficio, e HP è uno dei marchi più riconosciuti e apprezzati dagli utenti che hanno bisogno di stampe sia a livello professionale che personale. Installare una stampante HP è molto semplice, anche se potrebbe capitare che il modello specifico che hai acquistato non disponga dei driver necessari, o che questi sono incompatibili con il tuo sistema operativo.

    In questo caso, fai bene a seguire le istruzioni riportate di seguito e potrai iniziare ad utilizzare la tua nuova stampante HP e stampare i tuoi documenti in pochissimo tempo.

    • Configura Windows Update per scaricare il software

    Innanzitutto, verifica che il tuo computer sia correttamente configurato per scaricare il software del driver. Come? In Windows, vai sullo strumento “Trova” e apri “Modifica impostazioni dispositivo“. Ora, seleziona “” nella finestra “Impostazioni di installazione del dispositivo” e fai clic su “Salva modifiche“.

    • Collega la stampante al computer

    È necessario collegare la stampante al computer prima di avviare l’installazione del driver.

    1. Connessione USB: assicurati che il tuo computer sia acceso e connesso a Internet, accendi anche la stampante e collega entrambi i dispositivi utilizzando il cavo USB che trovi in dotazione. Se viene visualizzata una finestra che indica “Trovato nuovo hardware”, segui le istruzioni per installare il driver e provare ad effettuare la stampa di prova. Funziona già? Benissimo! Ce l’hai fatta! Cosa fare se invece la stampante non stampa ancora? Nessun problema, prosegui con la lettura.
    2. Connessione di rete wireless (Wi-Fi): è possibile installare la stampante con la configurazione guidata wireless della stampante stessa o utilizzando Wi-Fi Protected Setup (WPS).
    3. Connessione di rete cablata: collega la stampante e il computer al router con un cavo Ethernet standard.
    • Installa il driver di stampa con l’Installazione guidata.
    • Stampa un documento. Ciò verificherà che la stampante funzioni correttamente.
    • Scansiona un documentoper verificare che anche la scansione funzioni correttamente.

    Ti basta seguire questi pochi passaggi per installare la tua nuova stampante HP, ricordando che su Le Compatibili Cartucce trovi le cartucce originali e rigenerate di cui hai bisogno per farla funzionare correttamente.

  • Assistenza informatica a Bergamo: ecco quale

    Sei alla ricerca di assistenza informatica a Bergamo per mantenere efficienti tutti i tuoi sistemi e le tue macchine aziendali? La città offre diverse opportunità ma è importante scegliere bene e trovare il partner che ti possa seguire in ogni passo e in ogni evenienza.

    Tipi di assistenza informatica

    Sono molte le tipologie di interventi di assistenza informatica che è possibile richiedere. Ecco alcuni esempi:

    • interventi diretti presso la sede del cliente per assistenza software, in caso di malfunzionamenti dei sistemi operativi, installazione e configurazione driver, applicativi e software;
    • interventi di assistenza hardware, per riparazione di periferiche guaste e malfunzionanti, sostituzione di componenti non più funzionanti o organizzazione della rete informatica e delle connessioni ad Internet;
    • corsi di formazione base per internet, office automation, gestione della rete informatica o dei back-up;
    • assistenza telefonica e consulenza al cliente, per problemi sull’utilizzo dei prodotti e delle loro funzioni, per la gestione del sistema informatico o per attività di back-up;
    • servizi di assistenza hardware on site con interventi urgenti entro 4 ore;
    • Assistenza informatica remota, attraverso Teamviewer. Il programma consente di mettere in contatto il computer di chi deve ricevere il supporto e il computer di chi deve fornire assistenza in pochi clic.

    Come richiedere la tua assistenza

    Arrivati a questo punto pensi anche tu di aver bisogno di un’assistenza informatica?

    Informati nella tua città e confronta le varie azienda. A Bergamo Ribo è in grado di offrire tutta l’assistenza informatica di cui hai bisogno per la tua azienda. Basta una chiamata per fissare il primo intervento!

  • L’EDI mette le ali: cresce lo scambio di documenti digitali tra le imprese del largo consumo italiano

    Superati i 240 milioni di documenti digitali scambiati tra le aziende del mass market e boom per quelli circolati nell’ecosistema Euritmo.

    Lo rivela l’edizione 2020 del “Monitoraggio dell’uso dell’EDI nel largo consumo in Italia” di GS1 Italy.

    L’Electronic Data Interchange (EDI) è in buona salute e viene sempre più utilizzato dalle imprese della filiera del largo consumo (produttori, distributori, operatori logistici), tanto che il 2019 ha segnato una tappa importante nel percorso verso la digitalizzazione delle imprese. La conferma viene dalla nuova edizione del “Monitoraggio dell’uso dell’EDI nel largo consumo in Italia”, che GS1 Italy realizza in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano.

    Dal report emerge che nel 2019 sono state 19 mila le aziende che hanno adottato l’EDI (Electronic Data Interchange), condividendo in via digitale 240 milioni di documenti. Rispetto all’anno precedente il numero delle imprese che hanno utilizzato l’EDI è aumentato di +19% e i documenti gestiti in modo digitale sono cresciuti di +14%.

    Nel 2019 la fattura si è confermata il documento più inviato in EDI – 55 milioni di scambi, pari al 23% del totale –, ma per la prima volta non è stata il leader per crescita perché ha registrato numeri in linea con l’anno precedente. Ad avanzare di più sono stati infatti le conferme d’ordine (+13%) e gli avvisi di spedizione (+9%), a riprova che la diffusione e il successo della fatturazione elettronica hanno portato le aziende a incrementare l’utilizzo di un formato strutturato anche per altri documenti del ciclo dell’ordine.

    Concentrando il focus sul settore del largo consumo, il report conferma che il 2019 è stato un anno di assestamento della crescita e di ulteriore espansione degli standard GS1 EDI.

    Nel 2019 il numero dei messaggi scambiati a standard GS1 ha battuto un nuovo record, arrivando a 64,8 milioni, con un incremento del 15% rispetto all’anno precedente. Ancora più significativo l’incremento dei messaggi scambiati nel circuito Euritmo: sono stati quasi 37,3 milioni, con una crescita del 42% rispetto al 2018.

    Le aziende che hanno scambiato almeno un messaggio via EDI secondo gli standard GS1 EANCOM sono state quasi 7.500 e nel 48% dei casi hanno operato all’interno dell’ecosistema Euritmo, la soluzione web-EDI studiata da GS1 Italy per le aziende italiane del largo consumo.

    Nel 2019 Euritmo è stato adottato da 3.621 imprese tra produttori (3.215), retailer (405) e operatori logistici (1). Da segnalare l’aumento annuo di +18% dei messaggi inviati a UNB esterni (punti di ricezione codificati), che hanno raggiunto quota 18,6 milioni. Questo dato indica che un numero crescente di aziende, pur essendo all’esterno del circuito Euritmo, ha avviato lo scambio di dati a standard GS1, gettando le basi di potenziali crescite negli anni a venire.

    Quanto ai messaggi gestiti secondo gli standard GS1, la fattura (INVOIC) resta la principale con 16,5 milioni di messaggi, confermandosi il documento d’ingresso nell’ecosistema Euritmo.

    Il secondo tipo di documento gestito con quasi 14 milioni di messaggi è l’inventario (INVRPT), che cresce di +14%, mentre il DESADV (l’avviso di spedizione) di ben +36% arrivando a quasi 12 milioni di messaggi.

    «Il 2019 è stato un anno di grande fermento per l’EDI nel largo consumo e in particolare di quello sviluppato secondo gli standard GS1, di cui Euritmo rappresenta una community particolarmente attiva» commenta Massimo Bolchini, standard development director di GS1 Italy. «Abbiamo visto consolidarsi alcuni indicatori e crescere la qualità delle relazioni tra imprese, con chiare prospettive di sviluppo nell’area logistica e con il coinvolgimento di altri settori, come il foodservice. GS1 Italy continua a promuovere i benefici di Euritmo e ad ampliare la gamma degli strumenti disponibili per la filiera del largo consumo. Altrettanto importante è stabilire contatti con nuovi provider interessati alla certificazione, come i due operatori internazionali che stanno progettando l’ingresso nel mercato italiano».

     

    Sul sito web di GS1 Italy è possibile:

     

     

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    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili

    gs1it.org

  • DALL’ESPERIENZA DI DURACELL E MOIGE, IL PROGETTO «HOME SAFE HOME» PIU’ TEMPO IN CASA: ECCO COME RENDERLA PIU’ SICURA PER I BAMBINI Elena Santarelli, ambassador dell’iniziativa: «La casa deve essere…

    Una tecnologia unica sul mercato, lanciata da Duracell, come soluzione per evitare il rischio di ingestione connesso all’uso delle batterie a moneta al litio da 20mm e 10 suggerimenti chiave per rendere la casa a misura di bambino. Il progetto «Home Safe Home», nato dalla collaborazione tra Moige e Duracell, aiuta genitori e nonni a garantire una maggiore sicurezza dei bambini a casa. Un ambiente che con l’arrivo della stagione fredda frequenteranno sempre di più e che, mai come oggi, deve essere sinonimo di sicurezza e protezione. Oggi il progetto si arricchisce ancor di più, con il contributo di Elena Santarelli in qualità di ambassador dell’iniziativa.

     

    La casa è il nostro rifugio, soprattutto durante le stagioni più fredde, quando fuori fa buio presto e passare del tempo tra le mura domestiche diventa la scelta più indicata, specie per i più piccoli e in un periodo particolare come quello attuale. Ma cosa accade se il luogo che ci sembra il più accogliente è, in realtà, anche quello che potrebbe esporci a maggiori rischi? Renderlo sicuro, su tutti i fronti, significa pensare anche agli oggetti più piccoli. Piccoli quanto una batteria a moneta a litio da appena 20 mm. Per questo nasce Baby Secure, la tecnologia sviluppata da Duracell, marca iconica di batterie presente nelle case di milioni di italiani, per elevare il livello di sicurezza dei propri prodotti. E, in collaborazione con Moige – Movimento Italiano Genitori, onlus da sempre attiva nella protezione dei piccoli -, il progetto «Home Safe Home», per rendere la casa davvero a misura di bambino.

    Le batterie a moneta a litio utilizzate per alimentare vari tipi di dispositivi, come i telecomandi per le auto e per la televisione, gli apricancello, gli orologi, le bilance pesapersone e da cucina e molti altri, sono grandi – anzi piccole! – quanto l’esofago dei bambini, e se ingerite accidentalmente possono rimanervi bloccate con conseguenze anche gravi se non si interviene tempestivamente. Si tratta di un tipo di batterie che tra Black Friday, Cyber Monday e Natale alle porte – accompagnate da regali sempre più spesso elettronici – sono e saranno sempre più diffuse nelle nostre case. Per renderle più sicure e prevenire possibili incidenti, Duracell ha sviluppato la Tecnologia Baby Secure: le batterie a moneta a litio da 20mm Duracell sono infatti ricoperte della sostanza più amara al mondo, innocua ma che provoca nei bambini una reazione istintiva e inevitabile che li porta a sputare la batteria immediatamente qualora venisse inavvertitamente messa in bocca. Una tecnologia unica che si aggiunge ad altre funzionalità di sicurezza che queste batterie Duracell hanno, come la confezione anti-apertura a doppio blister impossibile da aprire a mani nude, senza l’utilizzo delle forbici, e alle avvertenze che ricordano ai genitori di tenerle lontane dalla portata dei bambini. «Da sempre l’innovazione in Duracell è orientata tanto alla performance quanto alla sicurezza. Vogliamo offrire ai nostri consumatori non solo le batterie più efficienti e durevoli, ma anche la tranquillità di utilizzare dispositivi sicuri. Soprattutto quando possono finire tra le mani dei bambini. La tecnologia Baby Secure, tuttora l’unica sul mercato, è nata proprio per rendere ancora più sicure le nostre batterie a moneta a litio da 20mm anche quando sono fuori dalla confezione o sono contenute nei dispositivi, ovvero proprio quando il livello di protezione deve essere maggiore – commenta Carmela Izzo, General Manager di Duracell Southern Europe. La prevenzione, del resto, è fondamentale. Per questo il nostro impegno al fianco di MOIGE nel progetto “Home Safe Home” indirizzato a tutti i genitori e nonni perchè rendano le case più sicure per i loro piccoli abitanti».

    L’iniziativa «Home Safe Home» è composta da un’indagine realizzata dall’Istituto Piepoli che fotografa azioni e percezioni dei genitori italiani in merito alla sicurezza dei figli in casa, e da una breve guida con i suggerimenti principali in merito ai comportamenti e alle misure da adottare per rendere la casa sicura. Lanciata in primavera, diventa un riferimento ancora più utile in questo periodo in cui passiamo sempre più tempo tra le mura domestiche. E si arricchisce di una preziosa voce: quella di Elena Santarelli, bella e amata conduttrice TV, ma soprattutto mamma attenta e premurosa di Giacomo e Greta, scelta da Duracell come Ambassador della campagna.

    «La casa è il luogo in cui trascorriamo più tempo, quello che ci fa sentire sicuri anche quando fuori infuria la tempesta. E le tempeste io ormai le conosco bene. Ho sempre considerato la mia casa come il luogo in cui sentirsi più protetti e al sicuro, specialmente in alcuni momenti difficili della mia vita. E oggi, con la pandemia di Covid-19, la sensazione è un po’ la stessa. Ma perché la casa sia davvero il nostro porto sicuro, dobbiamo prestare attenzione anche alle più piccole cose – dichiara Elena Santarelli. Ho imparato sulla mia pelle, infatti, che i bambini sono curiosi per natura e di conseguenza talmente imprevedibili che anche gli oggetti apparentemente più innocui possono diventare pericolosi. Certo, so bene che noi mamme e papà non possiamo proteggerli da tutto e tutti, ma credo sia giusto fare il possibile per prevenire ogni tipo di incidente. Per questo ho apprezzato particolarmente l’impegno di Duracell nel rendere più sicure, con la nuova tecnologia Baby Secure, le batterie a bottone al litio, sempre più diffuse e potenzialmente pericolose proprio per i più piccoli, così come il progetto Home Safe Home che può aiutare tutti noi genitori a non abbassare mai la guardia su questo tema e a “ripassare” tutti gli accorgimenti pratici per una casa sicura. Quindi grazie Moige e grazie Duracell per aiutarci a proteggere i nostri bambini».

    Dall’indagine realizzata dall’Istituto Piepoli è emerso, in particolare, che l’82% ha avuto figli a cui è capitato di farsi male in casa, soprattutto nei primi 24 mesi di vita. Tra gli incidenti più comuni, spiccano al primo posto le cadute (49%), seguite da ferite da taglio (21%), ustioni (15%) e ingestione e/o inserimento di oggetti in naso/orecchio (9%). Per aiutare i genitori a minimizzare i rischi in casa, dal progetto «Home Safe Home» è nata una pratica guida in 10 punti: un vademecum con i consigli chiave e gli accorgimenti, grandi e piccoli, che potranno essere utili a tanti genitori e nonni per avere una casa davvero a misura di bambino. Come emerso dall’indagine, infatti, il 92% dei genitori ha già dichiarato di aver preso precauzioni per evitare incidenti domestici: il 72% si è munito di paraspigoli e il 69% ha messo al sicuro prodotti potenzialmente pericolosi come detersivi, medicinali e batterie.

    «La sicurezza dei bambini in casa è un tema molto sentito dai genitori, ma di cui non si parla mai abbastanza e su cui è fondamentale mantenere una sorta di informazione continua, anche perché i pericoli non sono sempre gli stessi ma si adeguano anche al progresso tecnologico. Queste iniziative rientrano pienamente nella nostra missione di protezione dei bambini e supporto alle famiglie, e in questa occasione è stata naturale la nostra collaborazione con Duracell, considerato il suo continuo impegno nell’elevare gli standard di sicurezza dei suoi prodotti per offrire ai genitori innovazioni importanti come la sua ultima Tecnologia Baby Secure, sviluppata proprio per aiutare a prevenire uno dei tanti incidenti che possono verificarsi in casa come l’ingestione accidentale delle batterie a moneta a litio» – dichiara Elisabetta Scala, Vicepresidente Moige – Movimento Italiano Genitori.

     

     

  • Nuove funzionalità per Codifico di GS1 Italy, il web tool con cui ogni azienda crea i propri barcode

    Importanti upgrade e restyling grafico per lo strumento creato da GS1 Italy che consente alle imprese utenti di assegnare i numeri EAN ai loro prodotti e di generare i relativi codici a barre. In modo veloce e senza costi aggiuntivi.

    Una veste grafica user friendly, una navigazione semplificata e nuovi utili strumenti a disposizione degli utilizzatori: sono le novità di Codifico, la soluzione online sviluppata da GS1 Italy per consentire alle piccole e medie imprese del largo consumo e dell’abbigliamento di codificare i loro prodotti con il codice EAN e di generare i relativi codici a barre.

    Da pochi giorni la piattaforma Codifico si presenta con una nuova interfaccia grafica e di navigazione, e si è arricchita di nuove funzionalità, che ampliano la gamma dei servizi a disposizione delle imprese.

    Grazie alla nuova piattaforma Codifico, ora ogni azienda può:

    • Generare codici per imballo.
    • Creare codici UPC e l’immagine del barcode (disponibile anche per i codici GS1, EAN-13 e EAN-8).
    • Revisionare e scaricare schede prodotto.
    • Esportare i codici in maniera massiva.
    • Realizzare l’etichettatura completa.

     

    Per maggiori informazioni, visita il sito di GS1 Italy.

    www.gs1it.org

     

    ***

    GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

     

  • IL FUTURO DELLA CARICA È PORTATILE E ULTRAVELOCE ARRIVA IN ITALIA LA NUOVA GENERAZIONE DI DURACELL POWERBANK: PER UNA RICARICA ANCORA PIÙ RAPIDA, EFFICIENTE E SICURA

    Con tempi di ricarica 3 volte più veloci della presa a muro, grazie ad un sistema di carica veloce incorporato (Quick Charge 3.0 e cavo USB-C), la possibilità di caricare fino a 2 dispositivi contemporaneamente e un sistema di ricarica intelligente, i nuovi Duracell Powerbank sono una fonte di energia potente, efficiente e sicura, libera dalle prese a muro, pensata per chi vive una vita in movimento ma sempre connessa.

    Arriva in Italia la rivoluzione della carica ultraveloce e ultrapotente, sempre disponibile, anche in movimento. Si tratta della nuova generazione di Powerbank di Duracell, i caricabatterie portatili che ricaricano smartphone, tablet, cuffie e tanti altri dispositivi alimentati via usb, tre volte più velocemente rispetto a una normale presa a muro. Una tecnologia unica per efficienza, rapidità e prestazioni che risponde all’esigenza di avere l’energia sempre a portata di mano.

    Intere giornate di smart working, dure sessioni di allenamento, rigeneranti immersioni nella natura: i nuovi Powerbank sono la risposta di Duracell a uno stile di vita sempre più mobile e connesso nel quale è fondamentale avere fonti di energia affidabili che mantengano funzionanti tutti i dispositivi, anche quando siamo lontani da una presa di corrente. Compatibili Apple, Android e con la maggior parte dei dispositivi alimentati via USB, la nuova generazione di Duracell Powerbank si distingue per un livello di velocità e sicurezza mai toccato prima.

    Disponibili in due modelli, uno con capacità di ricarica da 6700 mAh e uno con capacità di ricarica da 10050 mAh, entrambi contenuti in un nuovo packaging dal design più snello e moderno, i nuovi Powerbank erogano un flusso di corrente da 18 Watt e sono dotati di due porte USB: una di tipo USB-A e una USB-C a due vie, che permettono di caricare fino a 2 dispositivi contemporaneamente e in brevissimo tempo; infatti il cavo USB-C è attualmente il cavo che consente il più rapido trasferimento delle informazioni.

    E oltre che ultra-veloce, la ricarica è anche intelligente: i nuovi Powerbank sono infatti dotati di un “Protocollo di carica veloce” basato su Qualcomm Quick Charge 3.0, un software sviluppato da Qualcomm che identifica in modo intelligente la giusta energia da erogare per ogni dispositivo, migliorando l’efficienza di ricarica (con il 38% in meno di perdita di energia) ed evitando erogazioni eccessive che potrebbero danneggiare i dispositivi collegati. Senza dimenticare l’indicatore con la luce a LED che permette di tenere sempre sotto controllo il livello di carica del Powerbank, per essere pronti a qualunque evenienza.

    I Duracell Powerbank sono venduti precaricati, pronti per essere utilizzati subito, fin dall’acquisto, e dotati di sistema dual charging che permette di caricare simultaneamente sia il Powerbank che il dispositivo ad esso collegato. E con le 10 funzionalità di sicurezza integrate e la garanzia Duracell di 3 anni, i nuovi Powerbank possono essere utilizzati in maniera completamente affidabile, trasportabili anche in aereo e raggiungendo livelli superiori di qualità e velocità di ricarica.

    L’alleato indispensabile per le nostre giornate in movimento. La soluzione perfetta per la carica del futuro: portatile, ultraveloce, efficiente e sicura.

  • Smart working e sicurezza informatica per le PMI: la soluzione arriva da Heply. La giovane azienda friulana ha ideato Security First, il primo software che protegge i dati a monte…

    L’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 ha accelerato la rivoluzione di smart e remote working. Un vero e proprio cambiamento strutturale, che negli ultimi mesi ha visto molte imprese ricorrere al lavoro agile per garantire la prosecuzione delle attività e, contestualmente, tutelare la salute dei propri dipendenti.  L’adozione dello smart working consente di introdurre elementi di flessibilità e migliorare la produttività, ma senza un’adeguata cyber security si può trasformare in un rischio importante per ogni azienda, soprattutto se piccola o media: l’aumento esponenziale del volume di traffico online incrementa infatti le opportunità di mettere a segno azioni illecite.

    Nonostante si tenda a credere il contrario, le piccole e medie imprese (circa 5 milioni di aziende attive, pari al 92% delle imprese italiane) sono il bersaglio privilegiato dei cyber criminali, che le preferiscono alle grandi realtà perché meno strutturate, meno pronte a reagire agli attacchi informatici e, quindi, assai vulnerabili anche per quanto riguarda il lavoro da remoto.

    “Tutte le aziende detengono informazioni che potrebbero essere compromesse e vendute, siano essi dati commercialmente sensibili o dettagli personali dei dipendentidichiara Andrea Virgilio, CEO di Heply. – I criminali sono abili nel trovare informazioni che porteranno loro profitto, prendendo di mira qualsiasi organizzazione che appare vulnerabile. Qualunque sia la sua dimensione, se un’azienda lascia una porta aperta ai criminali informatici può diventare una vittima”.

    In un periodo storico di rapido sviluppo dello smart e remote working anche in Italia, a causa dell’emergenza sanitaria, è diventato fondamentale per le PMI avere strumenti efficaci per garantire l’accesso sicuro, protetto e verificato alle risorse informatiche aziendali. Consentire ai dipendenti di lavorare efficacemente da remoto e, al contempo, impedire l’accesso a malintenzionati è sicuramente uno dei risultati principali che SECURITY FIRST si prefigge di raggiungere grazie alle funzionalità di filtraggio in tempo reale del traffico in ingresso sulla rete aziendale.

    Secondo una recente analisi di Webroot sulle PMI oggetto di attacchi informatici, quasi nel 50% dei casi vi è stato un impatto negativo sui rapporti con le controparti aziendali, nel 22% dei casi l’attacco ha addirittura portato alla perdita di importanti commesse di fornitura.

    Proprio per tutelare le imprese dagli attacchi dei cyber criminali in questo momento così delicato per l’economia del nostro paese e non solo, HEPLY ha ideato SECURITY FIRST, il primo software che protegge i dati a monte della connessione Internet.

    SECURITY FIRST, ideato dalla giovane realtà friulana in collaborazione con TIMENET – storica azienda di telecomunicazioni specializzata nella fornitura di servizi di telefonia e connettività internet -, analizza e filtra tutto il traffico Internet in tempo reale attraverso una infrastruttura hardware e software di proprietà. Solo successivamente a questa analisi, il traffico dati viene consegnato al cliente, con la garanzia di una sicurezza totale. Il team di specialisti Heply in Cyber Security, infatti, si preoccupa di tenere costantemente aggiornati i sistemi di sicurezza al fine di garantire filtri sempre efficaci, come ad esempio gli anti-DDoS, anti-Flood, anti-PortScan o i filtri basati su “Black List”.

    “Grazie a SECURITY FIRST – spiega il CEO di Heply Andrea Virgiliosiamo in grado di identificare, isolare e bloccare sul nascere qualsiasi tipo di attacco, prima ancora che la Rete dell’azienda venga raggiunta. Inoltre, eliminando a monte eventuale traffico malevolo e pericoloso, siamo in grado di fornire linee Internet più performanti e veloci”.

    Nel primo mese dalla sua attivazione SECURITY FIRST ha analizzato e bloccato più di 500K IP classificati come “malevoli”. Solo nell’ultimo mese, inoltre, ha sventato circa 125 attacchi informatici di varia origine e natura prima che questi raggiungessero le reti aziendali (sicurezza a monte).

    Per ulteriori info:

    www.bluwom.com | Udine Tel. 0432 886638

    Emanuela Testori | [email protected] | +39 345.6619255

  • EM314: Online il sito web ufficiale dell’atleta Emmanuele Macaluso

    Pubblicato il sito web ufficiale di Emmanuele Macaluso, noto come EM314, l’atleta italiano che debutterà l’anno prossimo nella MTB

     

    È stato pubblicato in queste ore il sito web ufficiale dedicato all’atleta torinese Emmanuele Macaluso. Noto anche con il soprannome di EM314 (le sue iniziali + il numero di gara), Macaluso – dopo una brillante carriera professionistica nel lancio del giavellotto – debutterà nel 2021 nel campionato MTB italiano dedicato alla categoria master. Il Cross Country (XC) la specialità prescelta.

     

    Il sito, la cui immagine cordinata è stata creata disegnato dal Project Manager Creativo Federico Ottavio Barberis (BFO Stile) – che aveva già curato la creazione del logo di EM314 – è disponibile e adattivo per tutti i device. I contenuti sono disponibili in italiano e in inglese.

     

    La creazione di un sito ufficiale ci è sembrato un atto dovuto – dichiarano da Factory Performance, la realtà che gestisce le attività di comunicazione di EM314 – L’attenzione che Emmanuele sta ottenendo sui social, dalla stampa e dagli sponsor ci ha spinti a creare una piattaforma che concentri tutte le informazioni legate a questo importante progetto sportivo in vista del debutto”.

     

    Grande attenzione è stata data ai social media, agli sponsor e a “La Crew” (il fan club ufficiale), con l’obiettivo di creare una vera e propria comunità che segua EM314 prima virtualmente e successivamente sui campi di gara.

     

    Vi invitiamo quindi a visitare il sito di EM314 all’indirizzo http://www.em314official.com

  • ICIM GROUP a BI-MU 2020: INNOVAZIONE PER COMPETERE, INNOVAZIONE PER RIPARTIRE.

    Milano, 9 ottobre 2020 Con una presenza focalizzata sull’innovazione ICIM GROUP – polo di competenze a maggioranza ANIMA Confindustria, partecipato da UCIMU, Sistemi per Produrre – partecipa a 32.BI-MU, in FieraMilano Rho dal 14 al 17 ottobre (pad. 9 stand B32).

    Un appuntamento importante per presentare alle aziende tutti i servizi offerti dalle società del Gruppo e approfondire la conoscenza e la concreta applicabilità dei nuovi incentivi previsti dalla Legge di bilancio 2020 che, com’è noto, riconosce un credito di imposta ad attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e di design, siano essi finalizzati alla realizzazione o all’introduzione di prodotti o processi nuovi o migliorati rispetto a quelli già realizzati o applicati dall’impresa. In particolare, le legge premia con un maggiore incentivo i progetti di Innovazione Digitale 4.0 e di Innovazione orientata alla transizione ecologica.

     

    Le aziende possono dunque fissare  incontri individuali con gli esperti di ICIM SpA, Ente di Certificazione, presso i desk informativi all’interno dello stand – tutti i giorni, dalle 14 alle 18 – dove è possibile:

    1. ricevere informazioni sulle misure di incentivo, campi di applicazione e i requisiti di accesso
    2. capire cosa si intende per progetti di innovazione digitale 4.0 e innovazione orientata alla transizione ecologica
    3. ricevere una indicazione di massima sui propri progetti di innovazione per valutare se e in che misura possano essere incentivati
    4. verificare la possibilità di cumulare l’incentivo del credito di imposta per investimenti I4.0 e l’incentivo per i progetti di innovazione
    5. individuare quali attività già in atto possano essere ricondotte all’interno di un progetto di innovazione incentivabile.

    Inoltre le aziende possono informarsi sul servizio di ICIM SpA relativo alle perizie di stima del valore dei cespiti tecnologici (macchinari e impianti) ai fini della rivalutazione introdotta dall’articolo 110 del Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104.

    Per prenotare un incontro con gli esperti ICIM basta scrivere a: [email protected]

     

    Sempre ICIM SpA presenterà il servizio “Ripartiamo insieme in sicurezza”, lo schema che consente alle aziende di individuare e mettere in atto azioni tali da assicurare il rispetto dei protocolli di regolamentazione delle misure di contrasto e contenimento del Covid-19 negli ambienti di lavoro, in ottemperanza alle disposizioni legislative e tutelando la salute dei lavoratori e la continuità del business.

    L’attestazione di conformità a questo schema, esteso per le esigenze fieristiche, è stato rilasciato da ICIM SpA proprio a EFIM, società di UCIMU, organizzatrice di 32BI-MU.

     

    In evidenza anche l’accordo stipulato da ICIM SpA con PROBEST Service per la certificazione delle figure professionali che si sono formate ai corsi erogati dalla società di servizi di UCIMU (tornitori, fresatori, manutentori, imbragatori, assemblatori, programmatori, disegnatori, addetti alla movimentazione e operatori macchine).

     

    Aziende espositrici e visitatori di 32.BI-MU, inoltre, possono avere una panoramica completa di tutti servizi offerti da ICIM Group, che aggrega società diverse e complementari per offrire soluzioni integrate e concrete:  certificazione, e ispezione con ICIM SpA, prove, controlli e taratura con Laboratorio OMECO, calibrazione e collaudi in collaborazione con aziende specializzate nella taratura e messa a punto delle macchine utensili. Tutto questo per offrire il necessario supporto tecnico che aiuti le imprese a individuare le migliori soluzioni per far crescere il business in ottica di sostenibilità e innovazione.

     

    L’appuntamento con ICIM GROUP a BI-MU è al Padiglione 9, Stand B32, dal 14 al 17 ottobre a FieraMilano Rho

    ICIM S.p.A. è un ente di certificazione indipendente, società controllata al 100% da ICIM GROUP (polo di competenze a maggioranza ANIMA Confindustria, partecipato anche da UCIMU-Sistemi per Produrre). Leader nella certificazione di sistemi qualità, ambiente e sicurezza e nella certificazione di prodotto (meccanica, termoidraulica, impiantistica, sicurezza antieffrazione) ICIM vanta anche la leadership nella certificazione delle figure professionali ed è uno dei massimi esperti nella certificazione dell’efficienza energetica e della sostenibilità. ICIM è anche l’ente di certificazione di riferimento in ambito trasformazione industriale e Industria 4.0: i servizi includono l’attestazione dei requisiti per l’accesso ai benefici fiscali, sicurezza informatica, business continuity, asset management, sicurezza delle interfacce innovative uomo-macchina. www.icim.it

  • Cybersecurity: ospedali più che mai in prima linea

    Dall’inizio della crisi COVID-19 gli ospedali sono stati particolarmente esposti alle minacce informatiche (phishing, attacchi DDoS, trojans e ransomware). Secondo recenti studi, gli attacchi informatici contro gli ospedali sono aumentati del 475%, quintuplicandosi rispetto alla media. L’Interpol, ex capi di Stato e dirigenti aziendali hanno reagito sostenendo una forte azione governativa per combattere questo fenomeno.

    Su scala globale sono numerose le aziende attive nel settore della sanità colpite da attacchi. Negli Stati Uniti, ad esempio, con oltre 500.000 cartelle cliniche rubate, in Europa, con incidenti segnalati in Inghilterra, Repubblica Ceca, Romania, Francia e Germania. Sono due a nostro avviso i tipi di attacchi contro gli ospedali particolarmente lucrativi: il data mining sanitario e il ransomware.

    Un settore strategico mal equipaggiato per affrontare le minacce informatiche

    Il mondo della sanità è molto indietro in termini di consapevolezza e di risorse finanziarie dedicate alla sicurezza informatica. Inoltre, questo settore è un obiettivo prediletto degli hacker, poiché in un ospedale coesistono diverse reti con diversi livelli di privacy o sensibilità a volte mal segmentati, cosa che facilita l’accesso dei criminali informatici da una rete all’altra. L’elevata tensione negli ospedali durante la crisi sanitaria ha inoltre incoraggiato gli hacker a concentrarsi su questo settore e a lanciare massicce campagne contro le organizzazioni divenute più vulnerabili.

    Questi vari cyber-attacchi dimostrano la necessità di investire più massicciamente da subito per tutelare gli ospedali, la cui continuità operativa è essenziale per proteggere le vite umane, tenendo conto delle numerose vie d’accesso che costituiscono la superficie d’attacco delle strutture sanitarie.

    Mettere in sicurezza i progetti e-Health

    Con la trasformazione digitale in atto nel settore sanitario e la necessità di collegare gli ospedali tra loro, la carenza di risorse delle strutture in termini di sicurezza informatica risulta ancora più grave.

    Notiamo anche un cambiamento nel rapporto tra pazienti e personale sanitario, con la comparsa di strumenti come la telemedicina, piattaforme per la prenotazione di appuntamenti e chatbot. Queste nuove tecnologie si basano sul progresso tecnico delle piattaforme cloud. Ma queste nuove applicazioni mediche alimentano i sistemi informativi e i dati medici in vari punti, estendendo l’area da proteggere. Questo sviluppo va di pari passo anche con la seconda svolta tecnica dei dispositivi medici interconnessi. Che si tratti di misuratori della pressione sanguigna, defibrillatori o pompe per l’insulina, la possibilità di collegare questi dispositivi alla rete è uno sviluppo importante per il mondo della medicina ma, allo stesso tempo, può rappresentare un punto debole rispetto agli attacchi informatici. Un cyber-criminale che prende il controllo di un robot chirurgico è un esempio sufficiente. Anche gli oggetti connessi sono sempre più diffusi e integrati nel sistema informativo ospedaliero per facilitare la gestione dei file medici digitali.

    Ci troviamo quindi di fronte a una molteplicità di dispositivi eterogenei che complicano notevolmente la gestione dell’infrastruttura IT e la sua messa in sicurezza. Inoltre, la barriera tra il sistema informativo amministrativo e gli ambienti operativi in cui si trovano i dispositivi medici connessi è sottile. Pertanto, la potenziale permeabilità delle varie reti è un nuovo elemento di debolezza dell’ infrastruttura ospedaliera.

    Se a ciò si aggiunge la sempre maggiore apertura dei sistemi informativi sanitari alle organizzazioni esterne o a strutture mediche terze, la minaccia che pesa sul campo sta diventando sistemica.

    Rafforzare la sicurezza operativa degli ospedali

    Poiché i sistemi informativi degli ospedali sono in gran parte collegati e automatizzati, dobbiamo tenere conto delle minacce alla sicurezza delle reti operative (OT) per comprenderne le vulnerabilità, in particolare in merito alla gestione tecnica degli edifici che consente al personale di garantire una temperatura ideale in sala operatoria o un raffreddamento ottimale per i grandi macchinari medici. L’intero ospedale sta diventando intelligente e interconnesso. Ancora una volta, ciò non è privo di rischi informatici.

    Citiamo ad esempio le questioni relative all’energia o ai liquidi che alimentano gli ambienti ospedalieri sensibili. Un cyber-attacco che manipola il sistema di trattamento dell’aria in sala operatoria o la fornitura di ossigeno in un’unità di terapia intensiva costituirebbe un rischio critico per la salute. Bloccare con successo un’attività in cui sono in gioco delle vite umane è una tattica di ricatto particolarmente persuasiva (ransomware).

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    Alberto Brera, Country Manager Italia, Stormshield

    Per una buona gestione tecnica degli edifici ospedalieri, la prima azione da intraprendere è quella di mappare i rischi per identificare le apparecchiature sensibili o essenziali che devono essere protette in via prioritaria. Oggi questa analisi è ben compresa, ma spesso viene attuata una tantum. Tuttavia, per evitare rischi informatici, è importante rifare l’analisi ogni volta che vengono aggiunte nuove apparecchiature che potrebbero avere un impatto sul sistema informativo. Ciò significa tracciare i log generati dai dispositivi in rete e verificare la conformità o le eventuali divergenze rispetto alle politiche di sicurezza per proteggersi dalle minacce nel tempo.

    Il secondo passo consta dell’implementazione di soluzioni che rafforzino il livello di sicurezza del sistema informativo, a partire dagli asset più sensibili: le workstation e il controllo della rete operativa (OT) attraverso la segmentazione dei vari sottosistemi che scambiano informazioni al fine di isolare gli ambienti più critici.

    Protezione dei dati sanitari contro i leak

    I dati sanitari sono dati ultrasensibili e critici per le operazioni degli ospedali e sono quindi obiettivi di preferenza per gli hacker, poiché più redditizi dei semplici dati personali. Non dobbiamo inoltre dimenticare la natura privata di questi dati e la fiducia che il paziente ripone nel proprio ospedale. Oltre al furto e alle fughe di dati, i rischi informatici toccano anche il rispetto dell’integrità dei dati sanitari durante le fasi di elaborazione, archiviazione e scambio.

    Per ridurre questi rischi è opportuno mettere in atto diverse buone pratiche. In primo luogo, aumentare la consapevolezza e le competenze non solo del personale sanitario, ma anche dei pazienti. Infatti, i pazienti non sono sempre consapevoli delle conseguenze che possono derivare da una cattiva gestione dei propri dati. In seguito, è essenziale conformarsi ai vari standard e regolamenti esistenti, come il GDPR e la direttiva sulla sicurezza delle reti e dell’informazione (NIS) in Europa, o eventuali normative locali in merito alla gestione dei dati sanitari. È inoltre necessario assicurarsi che tali dati siano trattati correttamente, sia all’interno delle applicazioni aziendali che qualora fossero ospitati su piattaforme esterne, attraverso comunicazioni sicure e l’anonimizzazione dei dati, ove possibile. Infine, mentre la maggior parte degli scambi avviene tramite applicazioni aziendali sicure, è anche fondamentale poter comunicare in modo sicuro tramite e-mail. Quando ci si trova di fronte a un’emergenza medica, i file possono talvolta essere inviati in questo modo. Pertanto, si raccomanda di utilizzare una soluzione di crittografia delle e-mail per garantire la riservatezza di questi scambi e della condivisione dei dati sanitari.

    Garantire la cyber-resilienza

    Pur essendo fortemente esposte, le infrastrutture ospedaliere hanno comunque dimostrato la loro resistenza durante la crisi COVID-19. Tuttavia, questa situazione potrebbe deteriorarsi in futuro, data la costante evoluzione delle minacce. Gli operatori sanitari devono essere meglio equipaggiati contro i rischi informatici. Questa maggiore consapevolezza deve porre la sicurezza informatica al centro della trasformazione di questo settore e consentire lo stanziamento di budget adeguati a una protezione efficace contro le minacce informatiche.

    In particolare, aumentando il livello di competenza per essere in grado di identificare segnali evidenti o precursori di un attacco cibernetico, predisponendo le misure tecniche e organizzative necessarie per mitigare per poi rimuovere la minaccia e, infine, analizzando ogni evento o incidente per migliorare ulteriormente la sicurezza. Ciò comporta anche l’aumento della resilienza del sistema informativo ospedaliero. Il problema non è sapere se si sta subendo un attacco, ma quando l’eventuale attacco avverrà. Questa cyber-resilienza consta innanzitutto nella protezione più rigorosa possibile per le apparecchiature vitali per l’operatività dell’ospedale. L’obiettivo è quello di garantire un livello minimo di operazioni durante un cyber-attacco e il ritorno alla normalità il più rapidamente possibile.

    Oltre ai piani per tutelare la continuità operativa e consentire una rapida ripresa delle attività, la cyber-resilienza delle strutture sanitarie si basa sull’implementazione di una governance dedicata al miglioramento continuo della sicurezza del sistema informativo ospedaliero, includendo gli aspetti IT (sistema informatico dell’amministrazione, gestione cartelle dei pazienti ecc.), OT (apparecchiature mediche) e IoT (oggetti interconnessi). Ciò comporta l’implementazione di un team interdisciplinare che sia pienamente supportato dal management e la cui missione è quella di assicurare il colloquio tra lo staff IT, il responsabile della cybersecurity, i tecnici e il reparto logistico oltre che con i responsabili dei singoli reparti ospedalieri.

     


    Stormshield

    Aziende, istituzioni governative e organismi di difesa di tutto il mondo hanno bisogno di garantire la cybersicurezza delle loro infrastrutture critiche, dei dati sensibili e degli ambienti operativi utilizzati. Le tecnologie Stormshield, certificate e classificate ai massimi livelli europei, rispondono alle sfide dell’IT e dell’OT allo scopo di proteggere le attività aziendali. La nostra missione: assicurare ai clienti la cyber-serenità di cui necessitano per concentrarsi sul proprio core business, tanto cruciale per il corretto funzionamento delle istituzioni, dell’economia e dei servizi resi alla popolazione. Scegliere Stormshield significa privilegiare una cybersicurezza europea affidabile.
    Per saperne di più www.stormshield.com/it/
  • L’Italia innovativa! Monozukuri annuncia la commercializzazione mondiale di GENIO™.

    Monozukuri annuncia la commercializzazione mondiale di GENIO™, il primo strumento di co-progettazione di dispositivo (package) e circuito elettronico integrato (IC).

    Monozukuri è un’impresa innovativa tutta italiana, avente il suo core business nel settore EDA (Electronic Design Automation).

    GENIO™ – una piattaforma di co-design di package / IC in grado di gestire ed ottimizzare complesse configurazioni ibride 2.5-3D – è il risultato di un’intensa attività di ricerca e sviluppo, e un incessante lavoro di squadra. Un gruppo di professionisti, che da anni integra ricerca, progettazione ingegneristica e realizzazione di soluzioni innovative.

     “GENIO™ non è una promessa o una soluzione parziale. Si tratta di uno strumento rivoluzionario, pronto per il suo utilizzo già da oggi“, ha affermato Anna Fontanelli, Fondatrice e AD di Monozukuri S.p.A.

    GENIO™ integra i flussi di progettazione di package ed IC già esistenti sul mercato con la capacità di creare un co-design in un ambiente unico di ottimizzazione che possa gestire in tempo reale le esigenze dei due mondi, che comprendono sia i sistemi microelettronici eterogenei avanzati (chiplet), che i circuiti integrati (IC ed ASIC). In più, è il primo strumento in grado di funzionare senza incognite su tutti i flussi di progettazione esistenti per massimizzare l’efficienza e l’ottimizzazione sia della fase di progettazione sia delle prestazioni del sistema finale.

    La capacità di ridurre drasticamente l’ingombro e la dissipazione di potenza di sistemi elettronici sempre più complessi e per di più eterogenei è fondamentale e può essere raggiunta solo passando dall’integrazione a livello di scheda all’integrazione a livello di dispositivo (package), con più componenti in silicio impilati o affiancati (side by side), o combinazioni ibride delle soluzioni precedenti. La “comunicazione” (I/O) tra i componenti di elaborazione, memoria, interfaccia, rilevamento (sensori) e attuatori giocherà sempre di più un ruolo fondamentale.

    Questi sviluppi saranno resi possibili da una serie di innovazioni nella filiera di progettazione e produzione di componenti e di circuiti integrati. Le caratteristiche e l’eterogeneità dei sistemi avanzati e la crescita esponenziale del numero di connessioni (I/O), richiedono algoritmi di ottimizzazione in grado di gestire la complessità computazionale dei progetti di componenti elettronici 2.5D e 3D. Questa tecnologia richiede un ambiente di co-design eterogeneo, integrato sia con i tradizionali strumenti di progettazione del dispositivo finale (package), sia con quelli dei circuiti integrati che lo compongono (IC, ASIC), integrazione garantita tramite l’utilizzo di formati standard che semplificano il flusso di progettazione.

    Per affrontare tali problematiche, MZ Technologies (marchio commerciale di Monozukuri S.p.a.) ha sviluppato GENIO™, una piattaforma di co-design di package / IC in grado di gestire ed ottimizzare complesse configurazioni ibride 2.5-3D, con elevata molteplicità di componenti eterogenei e con un grande complessità di interconnessioni (anche molte centinaia di migliaia).

    L’azienda ha affermato di essere in grado di accettare ordini per GENIO™ ora.

     

    Monozukuri

    Monozukuri S.p.A, fondata a Roma nel 2014, nasce come start-up innovativa ad alto contenuto tecnologico. La mission di Monozukuri è quella di superare le sfide di progettazione 2.5D e 3D per i prodotti elettronici di ultima generazione, fornendo soluzioni e metodologie software EDA innovative e rivoluzionarie.

  • Servizi SEO nell’era digitale

    La mattina quando ci alziamo la prima cosa che facciamo è accendere il telefono (se non è già acceso) ed entrare nel fantastico mondo del web. Tutto quello che cerchiamo, digitando sul browser, è frutto di una serie di algoritmi; e se ti dicessi che il risultato delle ricerche è in parte influenzabile? Ecco, questo è ciò che fanno i servizi seo.

    L’alba delle ricerche perdute

    Prima di spiegare a fondo cosa sia il seo e quali siano i vantaggi, facciamo un passo indietro, ritorniamo a dove tutto ebbe inizio.

    A metà degli anni novanta i webmaster iniziarono a ottimizzare i siti web per i motori di ricerca, dato che tali motori di ricerca stavano catalogando il web appena nato. Agli inizi i webmaster dovevano solo sottoporre l’URL del sito ai vari (pochi) motori di ricerca e il gioco era fatto. I proprietari dei siti capirono la potenzialità di avere un ranking alto nelle ricerche e quindi una maggiore visibilità. Da qui nacquero i servizi seo, addirittura la coniatura del nome risale al 1997. I primi servizi seo messi in atto dai webmaster erano ovviamente acerbi, addirittura alcuni riempivano l’html di keywords (le parole chiave con cui cercare qualcosa su internet), e queste pratiche scorrette portarono i motori di ricerca a correre ai ripari, elaborando algoritmi che penalizzassero tali pratiche. Essendo il successo di un motore di ricerca dovuto dalla qualità dei risultati prodotti, una pessima qualità porta gli utenti a migrare verso altre piattaforme, questo è uno dei motivi per cui si limitò al massimo l’uso di questi trucchetti messi in atto dai webmaster.

    Addirittura ci furono casi di aziende che pagarono per bombare i siti di keywords e videro le loro pagine bannate dai motori di ricerca.

    Oggi e per sempre (forse)

    Abbiamo capito come si è svolta la situazione agli inizi, con chi se ne approfittava e veniva punito, ma adesso? Ora il concetto di seo è cambiato, è sicuramente più lecito e controllato. Infatti oggi “Search Engine Optimization” riguarda il processo di crescita in termini di qualità e quantità del traffico delle pagine web, fatto aumentando la visibilità che le pagine web hanno nei motori di ricerca. Bisogna fare attenzione però perché quando parliamo di seo ci riferiamo ai risultati dei motori di ricerca che non vengono pagati, in più ci possono essere vari tipi di ricerca, ricerca per immagini, ricerca video, ricerca di notizie, e tanto altro.

    Essendo la seo una strategia di digital marketing, studia come funzionano i motori di ricerca, gli algoritmi, cosa l’utente cerca, quali keyword, tutto ciò che possa essere sfruttato per tramutare l’utente in cliente.

    Come tutte le strategie anche quella seo ha una sua configurazione base, ovvero: analisi, il proggetto viene sottoposto ad analisi per quanto riguarda le potenzialità e le keywords, oltre a un analisi di settore e di competitor; piano d’azione, vengono elaborati piani d’azione sulla base dell’analisi precedentemente fatta, tenendo sempre i considerazione tutte le variabili rilevate; ottimizzazione sito, tutte le pagine del sito vengono ottimizzate in termini di contenuti e di parte tecnica per garantire un ottimo posizionamento sui motori di ricerca; link building, generazione di link su siti esterni che possano rimandare al sito proprietario per una migliore presenza sul web; analisi post esecuzione, vengono monitorati i risultati per coordinare le decisioni da prendere e per modificare in corso d’opera la strategia; ottimizzazione conversioni, di qualunque sito si tratti l’obiettivo finale rigurda il convertire l’utente in cliente, e il modo in cui lo si fa è di importanza vitale, è quello che fa la differenza tra una buona campaga e un’ottima campagna. E se tutto questo non vi ha ancora convinto, pensate che per ottimizzare per bene un sito ci vogliono ore e ore di lavoro costante, perché la concorrenza è lì sulla riva del fiume ad aspettare il nostro cadavere. E ci vedrà passare sventolando i risultati dei nostri sforzi con fierezza.

  • Cosa offre il Digital Marketing per le Associazioni No Profit

    Cosa si intende per Onlus? Sempre più spesso sentiamo parlare di questi enti, anche se non sempre sappiamo di cosa si tratta realmente. A partire dall’acronimo (“Organizzazione non lucrativa di attività sociale”) è possibile comprendere il significato di questo termine. Si tratta dunque di organizzazioni che operano senza scopo di lucro in differenti ambiti: assistenza sociale, sanitaria e socio-sanitaria; beneficenza; istruzione e formazione; sport dilettantistico; tutela, promozione e valorizzazione di patrimonio ambientale, storico e culturale; tutela dei diritti civili e ricerca scientifica di particolare interesse sociale. Tutti gli enti possono dunque rientrare in questa categoria? Certamente no, possono infatti acquisire la qualifica di Onlus associazioni, comitati, fondazioni, società cooperative e altri enti privati; non possono acquisirla invece società commerciali e fondazioni bancarie, partiti, sindacati, associazioni di categoria ed enti pubblici. Si tratta di enti che, come si comprende dalla definizione, svolgono una serie di attività a beneficio della comunità, e in particolare di persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.

    ONLUS e Rivoluzione digitale: un mondo da scoprire

    Nonostante si tratti di enti che operano senza scopo di lucro, svolgono comunque una serie di attività commerciali volte ad acquisire nuovi sostenitori. Quando pensiamo alle attività di promozione degli enti che esercitano a favore della comunità, pensiamo alle postazioni dei volontari sulle principali strade della città, oppure sulle pubbliche piazze, dove fermano i passanti per lasciare magari una brochure oppure per chiedere una donazione. Questo metodo potrebbe essere sicuramente produttivo, ma ormai i tempi sono cambiati e tutto si sta rivoluzionando in un’ottica digitale. Ecco dunque che anche le Onlus dovrebbero pensare di fare ricorso ai nuovi strumenti offerti proprio dalla comunicazione digitale per rimanere competitive sul mercato e al passo con i tempi. Nel caso di un’azienda normale infatti il ricorso al Digital Marketing è finalizzato all’ottimizzazione della posizione del proprio sito sui motori di ricerca, al fatto di farsi conoscere e di conseguenza all’aumento del proprio fatturato. Anche le Onlus, sebbene siano organizzazioni operanti senza scopo di lucro, hanno una propria Mission da far conoscere; ecco dunque che il Digital Marketing serve a valorizzarla e a diffonderla, in modo tale da aumentare il bacino dei sostenitori.

    Cosa offre il mondo del Digital Marketing

    Il mondo del Digital Marketing è molto variegato, ma è possibile dare qualche indicazione generale. Bisogna tenere presente in ogni caso la necessità di una buona strategia di Digital Marketing che, se ben strutturata, assicura l’acquisizione di nuovi sostenitori. L’innovazione digitale per le onlus rappresenta una grandissima opportunità di crescita, qualitativa e quantitativa, sul mercato.

    Ecco di seguito alcuni fattori da tenere in considerazione:

    1. Implementare una strategia completa ed integrata all’interno del business;
    2. Comprendere l’importanza del cambiamento, indispensabile per portare a termine positivamente questa strategia;
    3. Puntare sull’innovazione, grazie alla quale è possibile infatti sperimentare nuove forme di fundraising e comunicazione.
    4. Non trattandosi di una procedura semplice e con risultati immediati, bensì di un lavoro complesso, anche se non è indispensabile, è meglio rivolgersi ad un team di esperti e specializzati nel settore. L’esperienza e la dimestichezza accumulata nel tempo da loro potrebbero essere di grande aiuto per una buona riuscita del progetto in tempi piuttosto ragionevoli.
    5. Importante non dimenticarsi della natura del proprio business.

    Si potrebbe essere inizialmente diffidenti nei confronti di questo nuovo modus operandi, ma non bisogna avere alcun timore. I dati parlano chiaro, il numero dei sostenitori di alcune organizzazioni di beneficenza negli anni sono esponenzialmente aumentati grazie ad una maggiore attenzione rispetto alla comunicazione digitale no profit e al marketing no profit. In tutto questo non bisogna dimenticare l’importanza dello storytelling, che permette la creazione di un racconto mediante l’utilizzo di immagini, video e parole intorno all’organizzazione no profit e alle figure che lavorano direttamente o che sono correlate con essa.

  • GrabCAD: la community di professionisti e ingegneri di Stratasys

    “L’unione fa la forza”: questo devono aver pensato in Stratasys, l’azienda famosa in tutto il mondo per la produzione e vendita di stampanti 3D prima di lanciare GrabCAD

     

    Cos’è GrabCAD

    GrabCAD è la community e piattaforma di Stratasys che collega ingegneri e professionisti di tutto il mondo. Oggi la community conta oltre 7 milioni di iscritti e circa 4 milioni di file CAD messi a disposizione di tutti. Una vera e propria libreria virtuale in cui i contenuti possono essere condivisi tra gli utenti, caricati e scaricati, per condividere idee, lavori, progetti e fare così accrescere il sapere di tutti. Nasce una nuova idea di sapere: un sapere e una conoscenza condivisa in cui nessuno viene lasciato indietro. Perché è proprio il caso di dirlo: l’unione fa la forza e la condivisione di sapere permette al settore di crescere, di migliorarsi. Ingegneri e professionisti possono infatti prendere spunto dal lavoro degli altri, condividere i propri dubbi e incertezze e imparare, migliorare. Lavorare insieme è possibile, anche in un settore in rapida scesa come quello della prototipazione.

    GrabCAD: sapere, progetti e…sfide!

    GrabCAD non è solo il luogo in cui sapere e conoscenza vengono condivisi, ma è anche il luogo delle sfide. Ogni società può infatti selezionare un tema, un progetto e indire una sfida tra i partecipanti. Ad arrivare in fondo, circa 20 finalisti e 3-4 vincitori che condividono, questa volta, il premio finale in denaro. Un’ulteriore motivazione per prendere parte alla community di GrabCAD e sfidare se stessi e gli altri!

  • Dislessia: è arrivata la app di Seleggo per IOS e Android

    Per gli studenti 500 libri di testo gratuiti con sintesi vocale, karaoke, font, sottolineature e note. Lo strumento di studio nasce dalla collaborazione tra “Seleggo i Lions italiani per la dislessia” e IRCCS Medea La Nostra Famiglia.

    Seleggo è uno strumento compensativo per gli studenti dislessici che facilita la lettura dei testi scolastici. Sul catalogo del sito www.seleggo.org sono disponibili 500 libri di testo e vengono soddisfatte tutte le nuove richieste.
    La lettura è facilitata con la scelta del font, l’uso di caratteri grandi e distanziati, l’ascolto della voce di sintesi vocale con scelta della velocità, uso del karaoke per evidenziare la parola letta, la possibilità di sottolineatura, l’aggiunta di appunti, la ricerca sul dizionario Zanichelli e la ricerca di immagini.

    Da oggi le funzionalità di Seleggo sono disponibili anche offline grazie alla app gratuita per Android e IOS. Puoi così scaricare e utilizzare anche senza Internet i libri di scuola ottimizzati nel nostro sistema, con la sintesi vocale, il karaoke, i font, le sottolineature e le note.

    La app è perfettamente integrata col sito: gli utenti già iscritti che fanno login dal tablet o smartphone troveranno nella app i propri libri e potranno scaricarli, mentre chi non è ancora utente può registrarsi direttamente dalla app. Quando si è collegati alla rete la app funziona come il sito; invece quando si è scollegati non è possibile effettuare ricerche sul dizionario e ricerche di immagini, ma i libri nella libreria personale dell’utente sono comunque disponibili!
    Eventuali sottolineature e annotazioni effettuate offline vengono automaticamente sincronizzate al primo collegamento alla rete.
    La app di Seleggo è un nuovo strumento di studio, più flessibile perché funziona anche senza connessione ad Internet.

    Seleggo è uno strumento compensativo nato dalla collaborazione fra “Seleggo i Lions italiani per la dislessia, OdV” e i neuropsicologi dell’Istituto Medea-La Nostra Famiglia di Bosisio Parini.

    “La validità scientifica dello strumento, la sua facilità d’uso, l’incremento costante del catalogo dei libri di testo richiesti direttamente dalle scuole, nonché l’offerta completamente gratuita, hanno determinato il successo di Seleggo, adottato oggi in molti Istituti Comprensivi, e con un numero elevato di iscrizioni singole di studenti dislessici. La nuova app consentirà di soddisfare ulteriori esigenze di flessibilità e di autonomia” sottolinea G.B. Enrico Pons, presidente di Seleggo OdV.

    “L’emergenza COVID sta imponendo la revisione di tutti i percorsi clinici e riabilitativi”, evidenzia Massimo Molteni, responsabile dell’Area di Psicopatologia dello sviluppo dell’IRCCS Medea: “questa nuova funzionalità sarà senz’altro utile per aiutare i ragazzi dislessici e verrà presto adottata e consigliata nei nuovi percorsi a favore della dislessia che saranno sviluppati nei Centri della Associazione La Nostra Famiglia: la tecnologia può senz’altro aiutare lo sviluppo di risposte più adeguate ai bisogni dei ragazzi.”

  • Case e tecnologia: Immobiliare Cambio Casa vende la tua casa in 3D

    Oltre ad offrire proposte e servizi di qualità, per competere nel mercato immobiliare non serve solo l’esperienza e la professionalità al servizio della clientela, ma anche rispondere ai cambiamenti che esso impone rimanendo al passo con innovazione e tecnologia. Immobiliare Cambio Casa come sempre si distingue tra le agenzie immobiliari a Taranto e ha deciso di rendere l’incontro tra domanda e offerta ancora più efficiente e veloce.

    Il periodo di lockdown è stato indubbiamente un periodo difficile, ma ci ha fornito anche un’incredibile opportunità di cambiamento, a partire dal modo di organizzare e gestire il lavoro. Abbiamo scoperto come la tecnologia possa contribuire a rendere ancora più efficienti alcune categorie lavorative. Immobiliare Cambio Casa questo lo sa bene, perché durante il periodo di chiusura ha pensato a uno nuovo modo per far incontrare chi vende e chi cerca casa, nonostante l’obbligo di distanziamento sociale e i protocolli di sicurezza da rispettare.

    Entrare in un appartamento, visitare ogni suo minimo dettaglio pur non essendo presenti fisicamente: con Cambio Casa è possibile grazie a Virtual Key, la tecnologia di Virtual Tour 3D più avanzata al mondo. Un nuovo modo di cercare casa pratico, semplice e piacevole, ma anche un’esperienza interattiva fantastica. Con Virtual Tour, infatti, acquisti velocemente e alle migliori condizioni, con la possibilità di valutare attentamente e con minuziosità ogni aspetto dell’appartamento che stai visitando.

    Se sei alla ricerca di case in vendita a Taranto e non trovi il modo di visitarle personalmente, puoi provare la tecnologia Virtual Tour e valutare le tante proposte di Immobiliare Cambio Casa stando seduto comodamente sul divano.

  • AUGMENTED CITY: LA MILANO DIGITAL WEEK A BERGAMO

    Durante l’emergenza sanitaria numerose istituzioni e realtà della città di Bergamo hanno lavorato per supportare le attività sanitarie, industriali, educative e commerciali, consentendo alla cittadinanza di usufruire dei servizi essenziali.

    Augmented city è il titolo dell’iniziativa promossa dall’Università degli studi di Bergamo in occasione della Milano Digital Week a Bergamo che si terrà martedì 26 maggio dalle 10 alle 13 in diretta streaming con l’obiettivo di riflettere sul ruolo della tecnologia e della digitalizzazione nella riorganizzazione della sanità, dell’economia, dell’educazione, degli spazi pubblici, privati, industriali e dei servizi.

    In collegamento da diversi luoghi simbolo della fase 2 dell’emergenza sanitaria (per esempio Ospedale Papa Giovanni XXIII, Università degli studi di Bergamo, Kilometro Rosso, Confindustria, Aeroporto di Orio al Serio) i relatori presenteranno i risultati delle sperimentazioni e degli studi, nonchè le modalità con cui imprese, ricercatori, docenti ed esperti di tecnologia, sociologia digitale, smart cities, robotica e machine learning continuano a cooperare per consentire un graduale ritorno alla normalità.

    L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla Piattaforma della Milano Digital Week e sul canale Youtube della SdM – Scuola di Alta Formazione dell’Università degli studi di Bergamo. Modera il conduttore radiofonico Pepe Moder.

    Per informazioni www.digitalweekbergamo.com [email protected]

     

    La Milano Digital Week a Bergamo è un’iniziativa finanziata dall’università degli studi di Bergamo e promossa dal Dipartimento di Scienze Aziendali, Economiche e Metodi Quantitativi, coordinata dalla prof.sa Daniela Andreini e direttrice del Master in Digital Business Development e dal dott. Pepe Moder docente nello stesso master universitario e conduttore di Radio24. Milano Digital Week è la principale manifestazione italiana dedicata all’educazione, alla cultura e all’innovazione digitale promossa dal Comune di Milano. L’evento bergamasco Augmented city è il primo a svolgersi fuori dal territorio milanese.

  • Ai tempi del Coronavirus il menù è digitale. Menudipixel.com: il nuovo servizio per ristoranti e locali

    Il menù dei locali, dai ristoranti ai bar, ai tempi del Coronavirus diventa digitale. Menudipixel.com nasce da una idea di Riccardo Del Bianco, di Marotta, nelle Marche, professionista che da anni si occupa di digital marketing legato al mondo della ristorazione.

    Nei protocolli elaborati per regolamentare le riaperture di attività ed esercizi in sicurezza, viene fortemente consigliata al settore della ristorazione l’adozione di menù digitali su dispositivi dei clienti, per limitare i contatti e rispettare le distanze.

    Come funziona menudipixel.com? Semplicissimo, sul tavolo del locale verrà posizionato un qr code che il cliente attraverso la fotocamera del suo smartphone fotograferà per poi accedere velocemente al menù. Potrà così senza alcuna difficoltà “sfogliare” l’offerta e scegliere ciò che preferisce.

    «Abbiamo pensato di renderci utili – spiega Del Bianco – ideando un servizio che diventa fondamentale in questa fase dell’emergenza. Le funzionalità progettate sono molteplici, il ristoratore potrà scegliere quali servizi integrare per le proprie esigenze. Al pack base dove si potrà vedere il menù del cliente, si potranno aggiungere servizi di ordinazione diretta, prenotazione tavolo, ordine take away e delivery. Ciò che distingue e caratterizza menudipixel.com è tutta la parte analitica del sistema. La piattaforma è capace di andare ad intercettare attraverso sistemi di monitoraggio interni, l’utilizzo che il cliente fa del proprio menù. Si avranno quindi dei report dettagliati su abitudini, scelte, pagine visualizzate, permanenza sulle sezioni. Questo darà la possibilità al ristoratore di avere una “fotografia” chiara dell’utilizzo del menù, impossibile da verificare con il cartaceo. Il sistema verrà ottimizzato per avere anche a disposizione una App personalizzata e un processo di acquisizione dati dei propri clienti. Potranno essere utilizzati come strumenti di marketing per proporre offerte, nuovi menù e notizie di ogni genere, per rimanere sempre in contatto con il proprio cliente e fidelizzarlo. Con l’auspicio che tutti i gestori possano tornare ad una vera normalità – conclude Del Bianco – menudipixel.com è un aiuto per il contesto odierno, ma sarà anche uno strumento insostituibile per il futuro».

    Informazioni: menudipixel.com/

  • Kleos, il software gestionale per studio legale

    Kleos è il primo software gestionale per studio legale sviluppato in Italia. È uno strumento pensato e realizzato da avvocati per avvocati, in grado di gestire le pratiche e le attività quotidiane di lavoro in maniera efficiente ovunque tu ti trovi, da qualsiasi dispositivo mobile tu preferisca come ad esempio smartphone o tablet, ma non solo. Grazie a Kleos potrai organizzare le tue pratiche ed i tuoi file in maniera ordinata ed intuitiva e che consente di utilizzare le pratiche per avere sempre a portata di mano tutti i documenti relativi alle cause o procedimenti.

    Tali pratiche presentano anagrafiche dei soggetti, siano esse persone fisiche o giuridiche, consultabili dunque in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo. Un avvocato può dunque utilizzare Kleos per gestire al meglio il proprio lavoro anche quando si è fuori sede, organizzando scadenze, appuntamenti e attività con un tocco della mano ed in maniera molto intuitiva e rapida.

    Kleos consente al tempo stesso la creazione di fatture, rende possibile l’accesso a tutti i tuoi dati e tutte le informazioni ovunque tu ti trovi e qualsiasi tipo di dispositivo tu abbia in mano. Il costo di abbonamento a Kleos è fisso e invariabile nel tempo, ed include anche assistenza e manutenzione così che tu non debba curarti di nessuna problematica al riguardo, e avere tutta la libertà di concentrarti esclusivamente sul tuo lavoro e sui tuoi clienti.

    È possibile reperire tutte le informazioni in merito sul sito marcodimizio.com ed individuare anche i differenti piani di Kleos a disposizione, ciascuno dei quali è in grado di soddisfare esigenze di utilizzo differenti. Sul sito è possibile inoltre scaricare il manuale d’uso del software, così da poterne esplorare già le funzionalità e particolarità che lo rendono così utile, oppure visionare dei video che ne mostrano il funzionamento. È disponibile infine una prova gratuita di 30 giorni del software.

  • Hardware per l’home office: porta le teleconferenze a casa con Snom!

    Il collegamento da casa al server aziendale tramite notebook c’è. E poi? Per portare avanti il progetto occorre una conferenza telefonica urgente e il tavolo da pranzo, sul quale viene collocata la postazione di lavoro è assediato dai bambini che, come te, sono a casa? Con i suoi adattatori USB DECT, altoparlanti cordless vivavoce e cuffie ad alta portata, Snom, produttore internazionale di telefoni IP premium per professionisti e aziende, offre soluzioni economiche per lavorare ergonomicamente e in maniera efficiente da casa.

    Berlino | Scuole e asili chiusi, le aziende che possono, chiedono ai propri dipendenti di lavorare da casa. Le conferenze telefoniche e via web hanno sostituito nel frattempo gli incontri di persona con clienti e colleghi. Ora più che mai occorre la massima flessibilità per trarre il meglio dalla situazione contingente, ma non tutto il lavoro si può gestire con una semplice mail o una singola telefonata. Nel caso di progetti complessi a cui lavorano più colleghi è necessario scambiarsi informazioni in tempo reale. Snom, produttore tedesco di telefoni IP premium mostra come ciò sia possibile senza grandi investimenti, tecnologie complesse, o l’aggiunta di nuovi interni aziendali. Con l’altoparlante vivavoce C52-SP e l’adattatore USB A230 DECT un normale telefono IP o anche il notebook si trasformano in pochi secondi in una soluzione professionale per teleconferenze.

    Unico prerequisito: un telefono da tavolo IP Snom o il notebook e l‘altoparlante vivavoce portatile C52-SP.

    teleconferenza
    Snom D785 e l’altoparlante cordless DECT portatile Snom C52-SP

    In combinazione con il telefono Snom, avviare una conferenza è molto semplice: basta inserire l’adattatore A230 DECT nella porta USB del telefono – fatto! Una volta stabilita la connessione tra l’adattatore e l’altoparlante portatile C52-SP, dotato di potenti microfoni integrati nell’ampia cassa vivavoce, è possibile condurre conferenze telefoniche usando il proprio recapito telefonico aziendale in un batter d’occhio. Se impiegato con il notebook domestico invece, l’adattatore USB A230 DECT viene riconosciuto come periferica audio. Una volta collegato, basterà avviare o rispondere ad una teleconferenza con il Web-Phone installato sul notebook e il gioco è fatto.

    Un importante vantaggio dell’uso di queste tecnologie: grazie alla doppia cifratura VPN e DECT del traffico voce, le conversazioni sono al sicuro da eventuali intercettazioni. E se inaspettatamente la famiglia dovesse invadere lo studio domestico, l’altoparlante cordless DECT può essere spostato in un attimo in un’altra stanza senza dover portare l’intera postazione di lavoro con sé – nessun problema grazie alla portata del segnale di fino a 50 metri e alla batteria a lunga durata.

    Rilassati e concentrati in ogni situazione

    Un ulteriore problema dell’home office, specie se usato in precedenza solo sporadicamente: la collocazione della postazione di lavoro – spesso al tavolo da pranzo – non è quasi mai ottimale, diverse le fonti di rumore nell’appartamento che fanno la differenza rispetto al livello di rumorosità tipico degli uffici, e che rendono ancora più difficoltoso lavorare da casa.

    Chi d’abitudine telefona a mani libere per concentrarsi interamente sul proprio interlocutore dovrebbe prendere in considerazione gli headset DECT di Snom, perché il problema di moderni apparecchi Bluetooth è spesso la portata ridotta di circa 5 massino 10 metri, ma la qualità della trasmissione audio può già deperire ben prima. E cosa c’è di peggio di un’importante telefonata con forti rumorosità di fondo o addirittura interrotta all’improvviso? Le cuffie DECT di Snom convincono con una portata del segnale molto ampia e funzionalità performanti per comunicazioni ergonomiche ed efficienti per la quotidianità lavorativa domestica.

    Lo Snom A150 per telefoni Snom ad esempio è l’headset DECT più piccolo e leggero della sua categoria. Ma già questo modello offre un audio a banda larga di prima classe e una portata del segnale DECT di fino a 15 metri senza perdite di qualità.

    Snom A150
    Snom A150 DECT Headset

     

    Un raggio d’azione ancora più elevato è offerto dallo Snom A170, con il quale è possibile allontanarsi di fino a 25 metri dalla stazione base. L‘headset, indossabile comodamente direttamente sull’orecchio o con archetto per la testa o la nuca, dispone inoltre di un altoparlante a banda larga e di un microfono con funzione di azzeramento passivo dei rumori in grado di filtrare egregiamente la rumorosità di fondo degli ambienti domestici

    Tutti i dispositivi sono attualmente disponibili in commercio e installabili in pochi minuti anche senza competenze tecniche. Non c’è modo migliore per prepararsi all’uso prolungato del proprio home office.

    Per ulteriori informazioni: www.snom.com/homeoffice


    Snom
    Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
    Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
    I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
    • tecnologie di prima classe
    • massima sicurezza
    • design ergonomico
    • sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
    • laboratorio audio proprio
    • formazione continua
    • eccellente servizio di assistenza tecnica
    • sistema di supporto remoto
    • tre anni di garanzia
    • soluzioni personalizzate e
    • gestione locale nei mercati chiave
    Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell‘R&D.
    I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o  in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
    Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
    Per ulteriori informazioni: www.snom.com
  • Recensioni Stadia: la Piattaforma per il gaming on-line di Google

    Stadia è la nuova piattaforma per il gaming on-line di Google. Si tratta di una vera e propria rivoluzione per il mercato dei videogiochi e delle consolle di gioco in generale, sebbene non si tratti di una consolle tradizionale, o per meglio dire non si tratta di una consolle affatto.

    Infatti, mentre nelle piattaforme tradizionali vi è fisicamente una consolle che contiene l’hardware nonchè tutti i videogiochi che sono memorizzati al suo interno, la grande rivoluzione di Google Stadia è che non vi è fisicamente una consolle ma tutto è custodito all’interno dei server di Google.

    L’unico dispositivo fisico che l’utente ha in mano è il controller di gioco: i giochi vengono quindi acquistati e scaricati direttamente on-line sul proprio account, per essere così disponibili ad essere utilizzati senza la necessità di averli in mano.

    Un’altra grande rivoluzione di Google Stadia è quella di consentire agli utenti di poter cambiare in qualsiasi momento il dispositivo con il quale la si utilizza senza problemi. È possibile dunque iniziare una partita nel televisore di casa e finirla sul tablet, o semplicemente  proseguirla a casa di amici in un altro televisore, infatti il cambio dispositivo è assolutamente facile e rapido da applicare.

    Stadia rappresenta dunque una grande rivoluzione per questo settore, ed i titoli a disposizione degli utenti sono davvero tanti ed in grado di accontentare i gusti di tutti. È sufficiente leggere alcune recensioni Stadia per rendersi conto di quanto questo mondo sia veramente pieno di risorse e di tutte quelle innovazioni uniche che soltanto Google poteva immettere nel mercato.

    Una su tutte è la bellissima possibilità di poter trasmettere in diretta streaming su YouTube la propria partita semplicemente premendo un tasto, che si trova sul controller, e fare in modo che tutti gli altri utenti possano vedere la tua partita o addirittura unirsi e giocare assieme a te.