Autore: Redaclem

  • Bergamo Racconta Springsteen, decretato il vincitore di “COVER ME”: Tommy Mauri con “Spirit in the Night” è il migliore interprete dell’Edizione 2022

    La suggestiva sede del Parco Sant’Agostino in città alta a Bergamo ha ospitato “Bergamo Racconta Springsteen”, l’intera giornata dedicata a The Boss; con la prima visione del docufilm “On The Road” e tanti ospiti illustri sul palco della manifestazione – tra cui Claudio Trotta che ha risposto ai dubbi riguardo i prezzi dei concerti di Bruce e alla scelta fatta delle tre location di Ferrara, Monza e Roma. In chiusura, la 3° edizione del contest “COVER ME”, dedicato a Bruce Springsteen, ha decretato l’artista milanese Tommy Mauri come vincitore.

    Affluenza da record domenica 4 settembre al Parco Sant’Agostino di Bergamo per l’evento “Bergamo Racconta Springsteen”: oltre 500 spettatori in presenza e oltre 1000 utenti connessi alla diretta streaming fruita tramite i canali social del gruppo NOI & Springsteen. Sono questi i numeri dell’appuntamento ormai parte della tradizione bergamasca completamente dedicato a The Boss, in occasione del quale è stato presentato “On The Road: Storie di Viaggi e Redenzione”, il film documentario che ha raccolto le testimonianze dei fan del cantautore a stelle e strisce, impegnati in un viaggio di crescita personale, di legami indissolubili e di emozioni fortissime e travolgenti.

    La giornata di domenica è stata ricca di appuntamenti e ospiti illustri, tra cui in apertura Claudio Trotta, fondatore della booking agency Barley Arts – nonché promotore delle tre tappe italiane del tour 2023 di Bruce che, intervistato da Marco Biondi, ha risposto ai diversi dubbi dei fan di The Boss riguardo i prezzi dei concerti del cantautore americano, ma soprattutto della scelta delle tre location dove si svolgeranno i concerti.  Trotta ha spiegato in primis come i prezzi dei tickets siano definiti in accordo con i rappresentanti degli artisti e come di fatto ha sempre cercato di mantenere il prezzo il più possibile vantaggioso; il problema che va irrimediabilmente ad impattare sul prezzo del biglietto è il “secondary ticketing” e il “dynamic pricing”, ossia logiche algoritmiche che, a seconda della domanda, impennano il prezzo fino a toccare cifre esorbitanti e “camuffano” il prezzo originario. Trotta ha inoltre svelato le modalità di partecipazione e la struttura dei concerti di Bruce: ad aprire le date italiane saranno sei band di accompagnamento di rilievo internazionale, due per concerto – come i White Buffalo e i Teskey Brothers, ma soprattutto ha chiarito una volta per tutte del perché Springsteen non suonerà a San Siro nel 2023. Il palco di Sant’Agostino ha visto poi il susseguirsi di diversi esperti di The Boss: Massimo Cotto, giornalista musicale e speaker radiofonico, Marco Biondi, accompagnato da Dario Migliorini, Gino Castaldo, e Patrizia De Rossi.

    Durante l’evento, inoltre, è stato presentato e proiettato in anteprima il docu-film “On The Road”: la raccolta dei video racconti ricevuti da alcuni fan del Boss ha emozionato il pubblico presente e chi lo ha ideato e progettato. La regia è di Alberto Lanfranchi e la produzione è stata curata dallo studio Da Re. Un prodotto promosso interamente da NOI & Springsteen.

    “La storia del rock nasce dal basso e sulla strada. E “dal basso” e “sulla strada” sono i concetti cardine di questo strano road movie dove apparentemente la gente parla di Bruce e dei viaggi verso i suoi concerti, ma in realtà parla di se stessa, del potere meraviglioso che la musica ha su tutti noi, del ruolo salvifico di Springsteen nelle nostre esistenze. – specifica Massimo Cotto, giornalista musicale e speaker radiofonico – Abbiamo messo i fan di Bruce davanti a una macchina da presa e abbiamo chiesto loro di raccontare gli episodi belli o rocamboleschi (anzi, rockamboleschi), buffi o commoventi che hanno caratterizzato i loro avvicinamenti a un concerto del Boss. Si sono aperti così tanto che abbiamo scoperto che non era una macchina da presa, ma uno specchio. E tutti ci siamo visti riflessi, anche se quella volta non c’eravamo”.

    Infine, il contest dedicato a Bruce, “COVER ME” e curato dal gruppo NOI & Springsteen ha visto l’incoronamento del cantante sassofonista meneghino Tommy Mauri come vincitore dell’edizione 2022, in seguito a una competizione giocata fino all’ultima nota rock. La reinterpretazione di “Spirit in the Night” dell’artista ha seguito la traccia sax, protagonista indiscusso della canzone, mentre il resto della musicalità ha espresso un pentagramma decisamente originale, plasmando un capolavoro che ha convinto giudici e audience e portando Tommy a capitanare il podio. Secondo posto per il duo bresciano The Crowsroads con “Save my Love”; non manca il podio rosa: terzo posto per la partenopea Elda con la romanticissima “I’m on Fire”.

    “Abbiamo fatto emozionare il nostro pubblico insieme agli artisti saliti sul palco di Sant’Agostino e loro, a loro volta, hanno fatto emozionare noi – afferma Alberto Lanfranchi, fondatore del gruppo NOI & SpringsteenAbbiamo condiviso storie, narrazioni, emozioni che ci hanno uniti per un’intera giornata, generando un senso di appartenenza e convivialità avente un unico comun denominatore: la passione per Bruce. Come gruppo, è stato impegnativo e alle volte sfiancante riuscire ad organizzare un evento simile nei minimi dettagli. Ma è sempre stato piacevole, divertente e la passione per Bruce ci ha fatto superare qualsiasi difficoltà. Il risultato finale è stato strabiliante. Vogliamo ringraziare tutti i partecipanti, dal pubblico agli ospiti illustri che ci hanno aiutato ad animare la giornata. Ci vediamo nel 2023, tra le fila del concerto di The Boss e alla prossima edizione di Cover Me”.

  • Domenica 4 settembre Bruce Springsteen protagonista a Bergamo Alta. Una tempesta di emozioni in una giornata fitta di incontri. Attesissima la prima del docufilm ON THE ROAD: Storie di Viaggi…

    Le note di The Boss tingono di rock and roll lo skyline bergamasco: domenica 4 settembre, al Parco Sant’Agostino di Bergamo Alta i fan di Bruce Springsteen potranno condividere un’intera giornata all’insegna del rock, della buona musica con ospiti eccezionali, Il tutto a ingresso libero.

    L’evento Bergamo Racconta Springsteen organizzato da NOI & Springsteen si apre domenica 4 settembre alle ore 13, nell’area pic-nic del giro mura, l’appuntamento fisso e consolidato negli anni con ospiti illustri e massimi esperti di musica, come Patrizia De Rossi, Massimo Cotto, Ugo Bacci, Claudio Trotta, Gino Castaldo e molti altri, che andranno al cuore di The Boss che, con un anno di anticipo, ha registrato il sold-out a tutti i concerti programmati nel 2023 in Italia.

    Un fenomeno che conoscono bene Claudio Trotta, fondatore della booking agency Barley Arts e Roberto Cosolini, ex sindaco di Trieste, la città che 10 anni fa ospitò un concerto di The Boss. Insieme, alle ore 15, racconteranno le emozioni, la fatica e gli straordinari riflessi dei concerti di The Boss.

    E sarà proprio l’emozione pura la protagonista del docu-film anteprima “ON THE ROAD: Storie di Viaggi e di Redenzione” che sarà presentato alle 15.45. Il film-documentario di produzione del gruppo NOI & Springsteen raccoglie alcune delle testimonianze dei fan di The Boss condivise direttamente dalla community; un lavoro frutto della regia di Alberto Lanfranchi e della direzione tecnica e del montaggio video di Umberto Da Re e della direzione artistica di Massimo Cotto, giornalista musicale e speaker radiofonico che, oltre ad essere la voce narrante, presenterà il film.

    Ma è con la golden hour delle 17.30 che si entrerà nel vivo dell’evento: i 10 finalisti selezionati dal pubblico da casa e dalla giuria di qualità si sfideranno in un concerto live che decreterà il vincitore del contest “COVER ME”, presentati da Marco Biondi e Dario Migliorini e con i preziosi interventi di Gino Castaldo, Patrizia De Rossi e Gianni Poglio. Tra i 10 talenti selezionati c’è anche un’eccellenza di Bergamo: nona posizione per Freddocane da Bergamo con “Because the Night”.

    Alle 21.00 seguiranno le premiazioni dei vincitori del contest per poi chiudere la splendida serata con il concerto di Fabio Melis & Full Band, finalista di “COVER ME” 2021.

    In caso di maltempo l’evento verrà effettuato al Druso di Ranica (BG), eventuale comunicazione verrà data venerdì 2 settembre alle 20.00 sui canali social del gruppo NOI & Springsteen.

    Quest’anno la partecipazione al contest è più sentita che mai, abbiamo ricevuto il supporto di una community attiva che ci ha ricordato cosa significa fare parte di una grande famiglia che condivide la passione per la buona musica”  dichiara Alberto Lanfranchi, fondatore del gruppo NOI & SpringsteenIl contest “COVER ME” non è che una singola parte di quello che è in realtà un disegno più grande, che abbraccia il pubblico a 360°: il docu-film “On the Road”, per esempio, è un altro potente connettore pensato per unire e condividere le esperienze più intime ed emotive. Ogni viaggio realizzato dai fan di Bruce Springsteen è caratterizzato da un aneddoto, un’amicizia che nasce e che cresce; non è solo un viaggio, è un’esperienza di vita formativa, è una tempesta di emozioni e rappresenta la voglia di incontrare un amico prima ancora di una star internazionale. Queste tipologie di viaggio educano, formano, ma soprattutto cambiano: la persona che ritorna non è mai la stessa che è partita”.

     

    Presso l’info-point di NOI & Springsteen sarà possibile ottenere tutte le informazioni sull’evento e acquistare – al costo di 10€ – il braccialetto di NOI & Springsteen che permette di avere una maglietta dell’evento in omaggio, pranzare e cenare nell’area riservata giro-mura evitando la coda, ricevere la scheda per votare le cover in gara e vincere due biglietti omaggio per assistere al concerto di Bruce Springsteen a Monza, il 25 luglio 2023.

    È disponibile un servizio navetta gratuito e continuato (dalle ore 12.00 alle ore 24.00) che, partendo dal parcheggio di Via Statuto (Bergamo) – di fronte all’Accademia della Finanza – arriva fino alla sede dell’evento presso il parco Sant’Agostino. Sono previste agevolazioni anche sul prezzo del parcheggio, fisso a 5€ per tutta la durata dell’evento, oltre che una convenzione con l’Hotel Arli *** attivabile scrivendo all’indirizzo [email protected].

     

  • Al via il progetto che dona nuova vita alle Vie storiche della Valle Brembana

    3, 2, 1… Storia (e zaino) in spalla: si parte alla scoperta delle “Vie storiche in Valle Brembana: un tuffo nella cultura tra montagna, natura e borghi”. È questo il nome del progetto nato dalla collaborazione tra Comunità Montana Valle Brembana e VisitBrembo, cofinanziato da Regione Lombardia nell’ambito della Misura Bando Viaggio inLombardia, volto al rilancio – turistico, culturale, ambientale e gastronomico – e alla messa in rete dei tracciati storici, e rispettivi punti di interesse, che attraversano la Valle Brembana.

    Quattro i sentieri oggetto dell’azione di valorizzazione: la Via Priula, che in origine collegava la Pianura Padana con la Valtellina, la Valchiavenna e l’oltralpe; la Via Taverna, che, aggirando le gole del torrente Brembilla, per secoli ha reso possibili i collegamenti perenni con i territori della media e bassa Val Brembana e con i centri di Zogno e San Giovanni Bianco; la Via Del Ferro, che collegava la Val Brembana alla Valtellina e alla Valsassina attraverso una serie di valichi, tra cui il Passo S. Marco e i Piani di Bobbio; e la Via Mercatorum, “antenata” della Via Priula, che metteva in comunicazione la città di Bergamo con le comunità dei Grigioni e con il centro Europa.

    “Il progetto delle Vie storiche in Valle Brembana – spiega Andrea Paleni, Assessore al Turismo e Cultura della Comunità Montana Valle Brembana, ente capofila – si rivolge a escursionisti, biker e amanti della montagna, nazionali e internazionali, per sostenere la ripresa economica degli operatori turistici vallari e, più in generale, dell’area della Valle Brembana. La connessione in essere tra il capoluogo di Bergamo e l’area delle Valli costituisce infatti una preziosa occasione di promozione reciproca, anche in vista dell’evento Bergamo-Brescia Capitali della Cultura 2023, in quanto permette la riscoperta di antiche tradizioni e luoghi che hanno fatto la storia del popolo bergamasco”.

    “Il progetto, – afferma Michele Pesenti, Presidente di VisitBrembo – di valorizzazione delle vie storiche consente di promuovere la Valle Brembana oltre i confini vallari e renderla attrattiva a una duplice tipologia di turismo, slow e active, per adattarsi e raggiungere più persone possibili. La riscoperta delle tradizioni della cultura locale lungo le vie storiche sarà dunque affiancata dalla realizzazione di esperienze dinamiche, principalmente in bicicletta”.

    “Le valli bergamasche sono ricche di opportunità tutte da scoprire e da vivere, tra cime, vallate, laghi, fiumi, torrenti e cascate, e ancora borghi e sapori, tra cui spiccano i nove formaggi DOP delle Cheese Valley – racconta Lara Magoni, Assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia Sono orgogliosa che, anche con il contributo di Regione Lombardia, la Valle Brembana abbia intrapreso questo percorso di valorizzazione delle vie storiche. Assecondare e promuovere i prodotti turistici legati ai cammini, al turismo active e outdoor consente di accrescere la riconoscibilità e l’attrattività della Valle e al contempo di conservare il proprio carattere identitario. Contemperare questi aspetti permette di generare un turismo sostenibile con benefici occupazionali per i territori montani. Ad un passo da un hub internazionale come l’aeroporto di Bergamo, le valli bergamasche sono facilmente accessibili anche dai viaggiatori esteri. Il mio auspicio è che i cammini della Valle Brembana possano presto essere un’apprezzata meta anche a livello europeo”.

    Il primo percorso ad essere interessato da uno studio approfondito e dalla definizione di un itinerario, turistico ed escursionistico, percorribile a piedi e in bicicletta, è la storica Via Priula seguendo da vicino le tracce dell’originario tracciato del 1594: con partenza da Botta di Sedrina e arrivo al Passo San Marco (direzione sud-nord), la distanza complessiva dell’itinerario è di 45,670 chilometri, con un dislivello di 2.680 metri e un tempo di percorrenza a piedi stimato di 16 ore e 5 minuti. Lo studio fissa quasi 100 punti di interesse lungo il percorso (o in stretta prossimità dello stesso), interessato dal progetto, in Valle Brembana: Sedrina, Zogno, San Pellegrino Terme, San Giovanni Bianco, Camerata Cornello, Lenna, Piazza Brembana, Olmo al Brembo, Mezzoldo.

    Ma questo costituisce solo il primo passo del progetto che vedrà, tra le molteplici azioni in programma, oltre alla fase di ricerca, raccolta dei materiali, mappatura e individuazione dei punti di interesse esistenti sulle quattro vie storiche individuate, la realizzazione di cartine, audioguide, sito e web app ufficiali, educational tour e arredo urbano comprensivo di Selfie Point dislocati sui territori toccati dalla rete di vie e la possibilità di noleggio di e-bike, supportata dall’installazione di apposite colonnine di ricarica nei Comuni aderenti.

  • Da Johnny Rockets le specialità dal sapore americano

    Tra nord e centro Italia ci sono luoghi in cui è possibile immergersi nell’atmosfera americana e nelle sue più tipiche specialità: grazie a Johnny Rockets, il brand di ristorazione ispirato all’American diner nato a Los Angeles nel 1986 e portato in Italia dalla famiglia Groppetti di Brescia, il diner americano è approdato nel nostro Paese con sette ristoranti dislocati tra Lazio e Lombardia, nel complesso del centro commerciale Fiordaliso a Rozzano (MI), a Roncadelle (BS), Lonato (BS), Arese (MI), Curno (BG) e a Roma (CC Euroma 2 e CC Maximo).
    Per chi trascorrerà le vacanze in città, lontano dalla ressa delle località balneari, Johnny Rockets promette di tuffarsi nella cultura americana più autentica. E poco importa se la localizzazione dello smartphone è fissata sui confini italiani, sarà come sentirsi immediatamente a decine di migliaia di chilometri di distanza ordinando, seduti al bancone o sui classici divanetti, un hamburger di manzo e un gustoso shake.
    Johnny Rockets vuol dire cucina americana senza tempo: Burgers, Chicken tenders, Onion rings, shakes and Floats, e molto altro. Tutti gli ingredienti, selezionati per freschezza e qualità, danno vita a ricette dal gusto unico. Si inizia dal pane: un classico brioche bun preparato quotidianamente da fornerie artigianali italiane partendo da una ricetta 100% USA. E, ovviamente, la carne, sempre fresca e mai surgelata, porzionata a mano ogni giorno, nel pieno rispetto della filosofia Johnny Rockets “Fresh never Frozen”. Assaporare un hamburger Johnny Rockets vuol dire, infatti, vivere un’esperienza di gusto indimenticabile.
    Vuol dire anche, però, sperimentare col gusto attraverso specialità tutte nuove, come il California Flat Bread, una pita greca con petto di pollo, Emmenthal, bacon, pomodoro fresco, lattuga, avocado e maionese, e il Philly Cheese Steak, un piatto con straccetti di suino rosso cintato, peperoni grigliati, cipolle caramellate ed Emmenthal. E di novità si parla con Amazing! Avocado, già amato da tutti i consumatori grazie alla combinazione tra burger di manzo o petto di pollo alla griglia, salsa ranch, bacon, Emmenthal, onion rings, insalata, pomodoro e avocado. Tra gli intramontabili, il Pulled Pork, a base di Burger di manzo, sfilacci di maiale cotti a bassa temperatura, honey BBQ sauce e formaggio Cheddar.
    Per gli amanti della leggerezza, Johnny Rockets ha introdotto due novità in grado di soddisfare ogni esigenza, a partire dalle insalate, come la Mediterranean Salad con lattuga fresca, feta cheese, tonno sott’olio, pomodoro, olive nere e origano; o la Veggie Protein Salad, a base di lattuga fresca, carote a julienne, pomodoro, ceci, mais dolce e avocado.
    Immersi nel nuovo look “2.0 – post industrial vintage” con il bancone in legno, i giochi di colore tra il bianco, il rosso e il blu, Johnny Rockets sarà il luogo perfetto in cui assaporare i piatti della tradizione americana, vivendo un’emozione a stelle e strisce, come se ci si trovasse proprio dall’altra parte dell’Oceano.
  • Bergamo investe nei dottorati di ricerca per rafforzare imprese e pubblica amministrazione

    Investire nei dottorati di ricerca per rispondere alla domanda di personale specializzato da parte delle imprese e degli ecosistemi territoriali.

     

    È questo l’obiettivo di Università degli studi di Bergamo e Confindustria Bergamo che, insieme alla Camera di Commercio di Bergamo, hanno scelto di raccogliere la sfida e l’opportunità lanciata dal MUR – Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del PNRR cofinanziando 26 borse di dottorato, il più alto livello di istruzione previsto dall’ordinamento universitario.

     

    A partire dalle reali esigenze delle aziende del territorio, attraverso progetti di ricerca applicata, saranno sviluppati tecnologie, metodi e approcci innovativi per creare o rafforzare infrastrutture di Ricerca e Innovazione.

     

    Le borse di dottorato riguardano dottorati innovativi dalla forte connotazione industriale; i temi e i percorsi formativi sono infatti definiti con il coinvolgimento delle aziende co-finanziatrici: ABB, Acciaitubi, Aisent, AKinformatica, CMS, COES, Confindustria Bergamo, Cosberg, DDX, Delcon, Ecolab, Gildemeister Italiana, Indeva, Intellimech, Itema, MEDIACLINICS, O.ME.FA (Fassi Gru), Patronato San Vincenzo, Pinetti, Radici Yarn, RSE, SIAD Macchine e impianti, SMI, SNAM Rete gas, Trix, W&H Sterilization.

     

    Spiega il Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, prof. Sergio Cavalieri: “In linea con le finalità del piano Next Generation EU, il nostro Ateneo intende investire sempre di più nei prossimi anni sulla formazione di giovani ricercatrici e ricercatori in grado di acquisire nel loro percorso di studi di dottorato approcci metodologici e conoscenze alla frontiera della ricerca, coniungandoli con la concretezza e il pragmatismo propri di chi vive un’esperienza a diretto contatto con una realtà aziendale. Questo nuovo sistema di collaborazione è in grado di creare filiere di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico, frutto di una intensa e proficua collaborazione a livello di ecosistema territoriale tra pubblico e privato”.

     

    Il percorso di dottorato, della durata di tre anni, prevede un periodo di studio e ricerca in azienda (da 6 a 18 mesi) e uno presso un’Università o un centro di ricerca estero (sempre da 6 a 18 mesi). Le borse di dottorato attivate sono le seguenti: 1 borsa nell’ambito del corso di dottorato in Economia e diritto dell’impresa, 2 borse in Scienze della persona e nuovo Welfare, 13 borse in Ingegneria e scienze applicate, 10 borse in Technology, Innovation and Management.

     

    Sottolinea Giovanna Ricuperati, presidente di Confindustria Bergamo: “Crediamo fortemente in questa iniziativa che, focalizzandosi su progetti di ricerca co-progettati, ci permette di portare da subito più innovazione nelle aziende e di offrire ai giovani laureati percorsi di crescita di grandissimo interesse, caratterizzati anche dal profilo internazionale. E’ questa la strada giusta per far compiere un salto di qualità alla collaborazione tra il sistema delle imprese, l’Università e i centri di ricerca che rappresenta un fattore di sviluppo fondamentale per il nostro territorio, grazie al quale dare ancora più valore aggiunto alle nostre produzioni”.

     

     

    Il Presidente della Camera di commercio di Bergamo, Carlo Mazzoleni, dichiara: “Questi dottorati di ricerca innovativi rappresentano una grande opportunità per i giovani che verranno coinvolti e per le aziende che intendono investire su competenze di alto potenziale per realizzare progetti di ricerca applicata.”

     

    Il bando di concorso per accedere alle borse di dottorato sarà pubblicato il 23 agosto 2022, con scadenza il 23 settembre 2022. Il candidato potrà concorrere per un massimo di 3 temi di ricerca proposti all’interno del medesimo corso di dottorato, indicando l’ordine di preferenza delle tematiche e allegando un progetto di ricerca (in italiano o inglese) e un abstract. I candidati verranno ammessi sulla base della valutazione del profilo scientifico e di una prova orale.

    Questi i macro-temi di ricerca:

    • Robotica e sistemi di produzione intelligenti;
    • Transizione energetica;
    • Materiali e prodotti ecosostenibili, innovativi e intelligenti;
    • Supply chain e processi digitali e sostenibili;
    • Modelli di business e di governance sostenibili e innovativi.

     

    Inoltre, contestualmente al ponte tra la ricerca e l’impresa, l’Università di Bergamo, con la stessa impostazione pragmatica, sta investendo nei dottorati di ricerca, per assicurare una formazione altamente qualificata anche al mondo della pubblica amministrazione e del terzo settore. Nell’ambito del DM 351/2022, prevede infatti di assegnare 14 borse di dottorato, di cui 6 borse in convenzione con Enti Pubblici, 2 sul patrimonio culturale (con Fondazione MIA all’interno del Dottorato in Scienze linguistiche) e sulla transizione digitale ed ambientale (con ENEA all’interno del Dottorato in Ingegneria e Scienze Applicate).

     

    Nello specifico, le 6 borse di PA (di cui una finanziata nell’ambito del Dottorato in Applied Economics and Management in convenzione con l’Università di Pavia) sono accompagnate da altrettanti progetti di ricerca sviluppati dai docenti di UniBg con importanti amministrazioni del territorio, ovvero il Comune di Bergamo, la Provincia di Bergamo, l’Ufficio della Consigliera provinciale di parità, il Consiglio della Regione Lombardia, POLIS LOMBARDIA – Istituto Regionale per il Supporto alle Politiche della Lombardia e l’ASST Bergamo Est.

    Le tematiche, che si caratterizzano per il taglio multidisciplinare, spaziano dal management pubblico alle politiche pubbliche e riguardano:

    • Il coinvolgimento dei cittadini nel ciclo di offerta dei servizi pubblici;
    • La gestione dei beni culturali delle aree montane lombarde e la loro valorizzazione in chiave sostenibile;
    • I processi di ibridazione nell’integrazione socio-sanitaria;
    • Le politiche di contrasto alle disuguaglianze di genere degli enti locali;
    • Il ruolo dell’identità nel definire percorsi di sviluppo delle competenze tesi ad ottenere risultati di sostenibilità sociale sia all’interno che all’esterno delle aziende sanitarie;
    • L’analisi e le prospettive delle vocazioni produttive locali in Lombardia (in convenzione con l’Università di Pavia).

     

    Per informazioni www.unibg.it

  • Pietra a secco mania: il Progetto P-ART conquista anche i villeggianti di Fraggio

    Prende sempre più piede il progetto P-ART Una pietra sopra l’altra, nato dalla collaborazione dell’ente capofila GAL Valle Brembana 2020 con il GAL Valtellina Valle dei Sapori e il GAL Quattro Parchi Lecco Brianza, cofinanziato da Regione Lombardia nell’ambito dell’Op. 19.3 del PSR 2014 – 2020.

    L’avvio dei corsi di formazione e il lancio del social-contest “P-ARTe del Cuore” – che vede il diretto coinvolgimento della community appassionata di costruzioni in pietra a secco – pensati per la tutela e il recupero del territorio e dei manufatti in pietra a secco, hanno coinvolto anche alcuni villeggianti di Fraggio (Taleggio), Bergamo, dove si stavano tenendo alcune dimostrazioni pratiche dei corsi. Il gruppo, attrezzato di strumentazione tecnica e seguendo le tecniche di recupero, insieme ai rappresentanti del GAL Valle Brembana 2020, ha eseguito con minuziosa attenzione il recupero di una porzione di un muro in pietra a secco, salvaguardandone la struttura originaria e le tradizioni da esso tramandate.

    L’entusiasmo che il progetto P-ART sta raccogliendo da parte del pubblico e, in particolare, questo intervento di recupero, testimonia come i valori di salvaguardia del territorio siano profondamente avvertiti e riconosciuti a livello locale, perché il futuro di questi territori passa dalla valorizzazione del passato. Ora non ci resta che attendere che il luogo entri a far parte dei luoghi P-ARTe del Cuore.

    Per maggiori informazioni sul progetto P-ART: www.progettop-art.it

  • “COVER ME”: il primo e unico contest italiano dedicato a Bruce Springsteen Ecco la classifica delle 10 band finaliste

    Si sono chiuse lunedì 1 agosto le votazioni da casa per selezionare i 10 migliori talenti che, a ritmo di rock’n roll, avanzano dritte alla finale, prevista per domenica 4 settembre a Sant’Agostino, Bergamo in occasione dell’evento Bergamo Racconta Springsteen arrivato alla sua VI edizione dal titolo ON THE ROAD.

    Rullo di tamburi quindi per “COVER ME”, il contest organizzato dal gruppo “NOI & Springsteen”, che ha visto una partecipazione straordinaria di musicisti e di pubblico votante. I 10 talenti selezionati da oltre 5.000 persone hanno totalizzato ben 30.168 le visualizzazioni sul sito.

    Premio della Critica per Iacopo Fedi, da Ascoli, con “Spirit in the Night”, perché come dice lo stesso Gino Castaldo – critico musicale tra i più noti in Italia e che da oltre 40 anni narra, con immagini e parole, la storia dei grandi nomi della musica italiana e internazionale e che presiede una giuria di altissimo livello – “è stato in grado di trasmettere l’enorme passione che avvolge il mondo poetico e musicale di Bruce Springsteen”.

    La città meneghina ha corde tese e con un buon grip sulla classifica finale: primo posto per Tommy Mauri con “Spirit in the Night”, terzo posto per Luca Milani con “Devils and Dust” e ottavo per gli Stick o The Plan con “Rosalita”. Gli altri talenti partecipanti si sono classificati, rispettivamente: secondo posto per Franky and the Blind Zeroes con “Born in the USA” da Lecco, quarto per la partenopea Elda con “I’m on Fire” , quinta posizione per i bresciani “The Crowsroads” con “Save my Love”, sesta classificata abbiamo Veronica Howle da Lecco con “Radio Nowhere”, da Firenze abbiamo Andrea Pacini con un settimo posto che ha portato “Born to Run”, nona posizione per Freddocane da Bergamo con “Because the Night” e decimo classificato Simone Bernardini, Cagliari, “Dancing in the Dark”.

    Le voci sono calde e graffianti, pronte a contendersi il primo posto in finale, prevista per domenica 4 settembre nel suggestivo parco di Sant’Agostino a Bergamo alta.

    Come gruppo, vogliamo innanzitutto fare i complimenti ai 10 finalisti selezionati e non solo. Anche coloro che non sono riusciti a classificarsi tra i primi 10 hanno contribuito a rendere il contest avvincente ed emozionante, dimostrandosi immensamente talentuosi. Quest’anno è stata davvero dura PER LE DUE GIURIE stilare la classifica”  commenta Alberto Lanfranchi, fondatore del gruppo NOI & SpringsteenMa la soddisfazione per il numero crescente di persone che ci seguono  è enorme così come l’entusiasmo per la grande partecipazione di tutta la community che, da casa, insieme alla Giuria di Qualità presieduta da Claudio Trotta ha scelto i 10 migliori talenti. I numeri di quest’anno sono stati di gran lunga superiori rispetto a quelli dell’anno scorso, ma il più grande successo di questa edizione è legato all’aver coinvolto ed emozionato un così ampio numero di persone.

  • Conferenza Stampa Intersindacale dirigenti medici e sanitari ASST Valtellina ed Alto Lario

    Questo incontro con la Stampa fa seguito ad un precedente del gennaio 2017, non è dettato da esigenza di denuncia, non è un moto di protesta rivolto verso chicchessia abbia responsabilità nella gestione sanitaria della nostra provincia. È solo un atto dovuto: quello di rappresentare l’opinione degli operatori qualificati di un settore oggetto di fortissime criticità, un settore cruciale per le necessità di tutti i cittadini della nostra bellissima e mal servita Valle.

    La Dirigenza Medica e Sanitaria ha negli ultimi tempi ritenuto poco costruttivo assumere pubblicamente posizioni che illustrassero il proprio punto di vista riguardo la sanità provinciale, ma di fronte al susseguirsi di pubbliche dichiarazioni provenienti dal mondo della politica, dalla Direzione Aziendale e da varie associazioni di cittadini ritiene ora opportuno intervenire in qualità di intersindacale della dirigenza medica e sanitaria tutta con l’intenzione di offrire un contributo all’analisi della situazione intercorrente, illustrando gli aspetti, che a nostro avviso, sono alla base del malessere che sta coinvolgendo la cittadinanza ma anche in egual misura gli operatori sanitari.

     

    Contesto Nazionale 

    Dalla metà degli anni Ottanta ad oggi, si sono susseguite leggi nazionali e regionali che hanno determinato periodi di tagli lineari sulla spesa sanitaria, con conseguente progressiva diminuzione numerica di posti letto e di personale, in particolar modo nella sanità pubblica in Lombardia dove più forte è stata la spinta verso una sanità privata convenzionata. Da anni i Sindacati della Dirigenza Medica e Sanitaria denunciano la carenza numerica di nuovi laureati e soprattutto di nuovi specialisti medici; la politica nazionale avrebbe dovuto infatti prevedere l’uscita dal SSN dell’ enorme numero di medici specialisti che si sta verificando negli ultimi tempi; da anni, per mantenere le prestazioni da erogare, il personale medico e sanitario rinuncia a giorni di ferie e di riposo, accumulando milioni di ore di lavoro non retribuito. Questa condizione ha portato al progressivo allontanamento dei medici e dei sanitari dal servizio pubblico, non venendo più ritenuto sostenibile questo eccessivo carico di lavoro.

     

    Contesto locale 

    ASST Valtellina ed Alto Lario non si sottrae a queste dinamiche: dal 01/01/2019 al 31/07/2022 la dirigenza medica e sanitaria è passata da da 443 a 316 unità (127 unità, il 28,7% in meno) e sono già in previsione ulteriori uscite per pensionamenti e trasferimenti presso altre aziende ospedaliere. Il personale medico aziendale, al 31 maggio 2022 ha accumulato 256.127 ore lavorate non retribuite (più di 800 ore pro capite), al 31 dicembre 2021 ha accumulato 15522 giorni di ferie non godute (49 giorni pro capite). Tale situazione si è tradotta e si traduce nel fatto che i servizi al cittadino sono stati sempre garantiti solo grazie alla fattiva presenza e all’abnegazione del personale tutto, che è riuscito tra enormi difficoltà ad evitare interruzioni del pubblico servizio.

    A titolo esplicativo vi forniamo alcuni dati relativi ai medici presenti attualmente in Azienda, con riferimento al primo gennaio 2019.

     

    ANESTESIA E RIANIMAZIONE | 2019: 34 | 2022: 24

    CARDIOLOGIA | 2019: 16 | 2022: 8

    NEUROLOGIA | 2019: 10 | 2022: 2

    ORTOPEDIA | 2019: 14 | 2022: 10

    GINECOLOGIA OSTETRICIA | 2019: 24 | 2022: 15

    PNEUMOLOGIA | 2019: 8 | 2022: 2

    PRONTO SOCCORSO | 2019: 15 | 2022: 12

    RADIOLOGIA | 2019: 21 | 2022: 13

    UROLOGIA | 2019:10 | 2022: 5

     

    Non si può certo imputare alla alla Direzione Aziendale il fatto di non aver cercato di sanare la situazione; sono stati indetti molteplici concorsi pubblici, che nella maggior parte dei casi sono andati e vanno deserti; inoltre, la maggior parte dei pochi candidati vincitori di concorso e accettanti, appena ne ha la possibilità, si trasferisce presso altre destinazioni meno disagiate, dove l’attività lavorativa viene svolta in un unico presidio ospedaliero e non su più presidi distanti tra loro decine di chilometri.

    Di conseguenza, alcune unità operative garantiscono tuttora i servizi su più presidi ospedalieri, pur avendo i numeri sufficienti per poterli garantire a malapena in uno solo di questi. Il lavorare costantemente a organico ridotto ha inevitabilmente pesanti ripercussioni sull’utenza:

     

    -allungamento delle liste d’attesa per visite ambulatoriali, prestazioni diagnostiche strumentali ed interventi chirurgici.

    -allungamento dei tempi di attesa nei PS e nei PPI

     

    Data la gravità della situazione, la Direzione Aziendale, per cercare di mantenere gli standard minimi di accreditamento dei presidi ospedalieri, si è vista costretta ad ingaggiare professionisti extraziendali (cooperative e liberi professionisti) attraverso onerosi appalti con ulteriore aggravio di spesa.

    Attualmente in ASST sono appaltati: i servizi di PS di Sondalo e Chiavenna, la Guardia di Ortopedia di Sondalo e di Sondrio, la Guardia di Cardiologia di Sondalo e di Sondrio, la Guardia di Pediatria di Sondalo, la Guardia di Ginecologia di Sondalo, parzialmente il servizio di Emodinamica a Sondrio; a breve si aggiungeranno la Radiologia e parzialmente la Guardia anestesiologica di Chiavenna.

    Malgrado ciò per alcune unità operative, come la Neurologia, neanche questa ricerca ha potuto garantire il reperimento del personale necessario al mantenimento delle prestazione precedentemente erogate (questo spiega la temporanea chiusura della stroke unit)

     

    Le nostre conclusioni

    In queste condizioni pare del tutto evidente come non ci sia alcuna possibilità, nella nostra provincia, di mantenere l’organizzazione ospedaliera attualmente esistente; a livello nazionale, le strategie messe in campo negli ultimi due anni (in primis l’aumento dei posti nelle scuole di specializzazione) daranno i primi frutti non prima di 4-5 anni; a livello regionale, la tanto decantata “sanità di montagna” pare aver generato, fino ad ora, cittadini di serie B, ai quali non può venir garantito il rispetto dell’Art. 32 della Costituzione, che tutela come FONDAMENTALE il diritto alla salute; a livello locale, la mancanza di una vision comune tra tutte le istituzioni e i vari comitati nati negli ultimi anni, ha portato a nostro parere a prese di posizione che sono carenti di una progettualità razionalmente sostenibile, mancando una prospettiva globale che comprenda, in maniera aderente alla realtà, la medicina del territorio e il servizio di emergenza-urgenza; abbiamo ascoltato una sequela di dichiarazioni “politiche”, valide forse in una campagna elettorale ma totalmente destrutturate dalla realtà quotidiana, con promesse che rimandano alla creazione di nuovi servizi che appaiono al momento come scatole vuote, o che garantiscono una capillarità dei soccorsi extraospedalieri che nessuno può garantire. Se è comprensibile la richiesta dell’utente di avere il più vicino possibile a casa un “ospedale” con tutti i servizi, non è comprensibile nè giustificabile che chi ha un ruolo pubblico non spieghi alla popolazione che questa richiesta, pur legittima, non è, stante il momento, né razionale né percorribile.

    Certo, non sono ascrivibili ai medici ospedalieri e alle loro Organizzazioni Sindacali le decisioni da prendere per tentare di sanare un contesto ormai insostenibile; è nostro dovere fotografare “dal di dentro” la situazione: al momento, non vi è nè la forza politica, né la capacità organizzativa, nè la disponibilità di risorse professionali per mantenere l’esistente; ci ha fatto molto male leggere che i reparti chiudono “per ferie”; siamo passati, in meno di due anni dall’essere “eroi” (e non lo eravamo, nè lo volevamo essere), all’essere additati come “fannulloni” (e non lo siamo, nè mai lo saremo); siamo semplicemente professionisti della salute, orgogliosi della nostra mission, consapevoli del nostro ruolo, e chiediamo a gran voce di essere messi nelle condizioni di poter dare il nostro meglio, senza dover ricorrere a ritmi e modalità di lavoro insostenibili, che ci stanno trasformando a nostra volta in “pazienti”; il nostro grido di allarme riguarda la messa in sicurezza del sistema sanitario provinciale, un principio di buon senso per poter garantire la salute del cittadino e anche la salute, la sicurezza e la dignità degli operatori della sanità.

     

    ANAAO ASSOMED – Dott. M. Piavanini

    AAROI EMAC – Dott. B. Oria

    CGIL MEDICI – Dott. F. Di Giovanni

    CISL MEDICI Sondrio – Dott.ssa L. Santi

    FASSID – Dott.ssa D. Gianatti

    FESMED – Dott. G. Pedretti

    FM UIL FPL – Dott.ssa R. Salvi

    FVM FIALS MEDICI – Dott. S. Creta

     

  • Orti botanici della Lombardia, oasi verdi al riparo dalla calura estiva

    Bellezza e natura per proteggersi dal caldo torrido della città. La Rete degli orti botanici della Lombardia, forte del successo riscosso con la rassegna di eventi dedicati al Solstizio d’estate, torna a proporre nel mese di agosto iniziative dedicate ad adulti e bambini, senza dimenticare i turisti.

    L’Orto botanico di Brera a Milano, l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, l’Orto botanico “G.E. Ghirardi” di Toscolano Maderno, l’Orto botanico di Pavia e il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio rimangono “aperti per ferie” anche nel mese di agosto. Unica eccezione l’Orto botanico di Città Studi, che riprenderà le attività a settembre.

    Per chi resta e per i turisti, quale occasione migliore per visitare le oasi verdi della Rete lombarda, riscoprire una connessione con l’elemento naturale e trovare refrigerio all’ombra della rigogliosa vegetazione degli Orti?

    MILANO: ORTO BOTANICO DI BRERA

    L’Orto botanico di Brera (https://ortibotanici.unimi.it/orto-botanico-di-brera/) sarà aperto da lunedì a sabato dalle 10:00 alle 18:00, mentre resterà chiuso la domenica, nei giorni festivi e nella settimana dal 13 al 21 agosto compresi.

    L’Orto offre la possibilità di realizzare visite guidate per gruppi di almeno 10 persone. Per informazioni rivolgersi all’indirizzo e-mail [email protected].

    BERGAMO: ORTO BOTANICO “LORENZO ROTA”

    L’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” (www.ortobotanicodibergamo.it) resta aperto tutti i giorni, festività comprese e, nello specifico, la Sezione di Città Alta con orario continuato dalle 10:00 alle 19:00, mentre la Sezione di Astino al mattino dalle 10:00 alle 12:00 e il pomeriggio dalle 15:00 alle 20:00.

    In programma presso la Sezione di Città Alta, domenica 21 agosto alle ore 17:00, il TOUR DELLE SPEZIE, visita guidata per adulti e ragazzi alla scoperta delle piante esotiche. Presso la Sezione di Astino, invece, sabato 6 agosto alle ore 16:00 si terrà l’osservazione guidata NON SOLO API comprensiva di attività dedicate agli insetti impollinatori. Sempre ad Astino, sabato 13 agosto alle ore 17:30, lo spettacolo di danza C’ERA UNA VOLTA IN INDIA porterà gli spettatori a Bollywood, mentre a ferragosto alle ore 18:30 si terrà la lettura teatrale IL GIARDINO SEGRETO, con musica dal vivo.

    BORMIO: GIARDINO BOTANICO ALPINO “REZIA”

    Il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio (www.stelviopark.it) apre al pubblico da lunedì a domenica, al mattino dalle 9:00 alle 12:00 e nel pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00.

    In programma presso il Giardino botanico, ogni giovedì alle 11:00, visite guidate alla scoperta delle collezioni; il 3, 4 e 5 agosto il laboratorio in serra FARE ARTE all’Orto botanico – La Scienza per capire l’Arte per capire la Scienza, dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00; YOGA IN GIARDINO, giovedì 18 agosto dalle 18:00 alle 19:00 (a pagamento e su prenotazione); e due incontri con LA BOTTEGA DELL’ERBORISTA, venerdì 5 e 19 agosto dalle 15:30 alle 17:00, per imparare a produrre distillati e tisane con Arianna Aceti, coltivatrice di piante officinali.

    TOSCOLANO MADERNO (BS): ORTO BOTANICO “G. E. GHIRARDI”

    L’Orto botanico “G. E. Ghirardi” di Toscolano Maderno (www.ortibotanici.unimi.it) sarà aperto nei giorni di giovedì, dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 19:30, venerdì nel pomeriggio dalle 17:00 alle 19:30, sabato dalle 10:00 alle 12:30, mentre rimarrà chiuso dall’8 al 21 agosto compresi.

    Il 5, 26 agosto e 2 settembre dalle 17:00 alle 19:30 si terranno gli incontri gratuiti di sketching con la pittrice botanica Renata Barilli (ingresso libero con prenotazione alla mail [email protected]). Inoltre, il sabato mattina sono previste visite guidate, alle quali è possibile partecipare sempre previa iscrizione all’indirizzo [email protected].

    PAVIA: ORTO BOTANICO

    L’Orto botanico di Pavia (https://ortobotanico.unipv.eu) fino al 28 agosto resterà aperto tutti i weekend, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00.

    All’Orto si può godere della frescura dell’arboreto, passeggiare sotto il Platano secolare e ammirare le collezioni delle piante officinali in fiore. Per informazioni rivolgersi all’indirizzo e-mail: [email protected] o al numero 0382 984848.

    Ma questi sono solo alcuni degli appuntamenti organizzati dagli Orti botanici della Lombardia nel mese di agosto: per scoprire la programmazione completa è fortemente raccomandata la consultazione del sito dell’orto di riferimento e del sito della Rete www.reteortibotanicilombardia.it, in modo da verificare appuntamenti, eventuali variazioni di orario, costi d’ingresso e modalità di prenotazione, se previsti.

  • Al via il contest “P-ARTe del Cuore”

    Il Progetto P-ART Una pietra sopra l’altra, cofinanziato da Regione Lombardia nell’ambito dell’Op. 19.3 del PSR 2014 – 2020, lancia il suo primo social-contest volto alla valorizzazione turistica ed emozionale dei luoghi nascosti in Lombardia

    Prende il via lunedì 25 luglio 2022 il nuovo social-contest “P-ARTe del Cuore”, nato nell’ambito del progetto P-ART Una pietra sopra l’altra che vede come ente capogruppo il GAL Valle Brembana 2020, insieme alla collaborazione di GAL Valtellina Valle dei Sapori e GAL Quattro Parchi Lecco Brianza. Il concorso si pone l’obiettivo di valorizzare i territori rappresentati dai tre GAL coinvolti, attraverso la raccolta di scatti fotografici autentici, con una forte componente emotiva e che ritraggano strutture in pietra a secco.

    Il contest identifica nei manufatti in pietra a secco dei veicoli di trasmissione di una tradizione antica e rurale. Un ponte tra passato e presente, questi luoghi sono anche e soprattutto un segmento di affettività, che custodisce un ricordo o un’emozione per conto di qualcuno di noi. Il social-contest di casa P-ART punta proprio su questa componente emotiva, incentivando la community a condividere il proprio posto preferito nascosto.

    “Il lancio di questo contest concretizza una nuova modalità di diffusione dei valori del progetto P-ART, completamente immerso nella realtà contemporanea spiega Lucia Morali, Presidente del GAL Valle Brembana 2020, ente capofila di P-ART – I canali che abbiamo scelto di utilizzare sono diversi e tutti attuali, e permettono di ampliare di molto il target del contest. Vogliamo rilanciare il territorio per aprire un varco di impronta turistica e diffondere quelle che sono le eccellenze locali, nonché i significati che questi manufatti rappresentano e veicolano. Al contempo però, vogliamo che l’utenza si senta parte di una comunità coesa, partecipativa e attiva: per questo abbiamo deciso di incentivare l’audience nella condivisione di un frammento della loro emotività la quale, se verrà scelto, diventerà protagonista di un nuovo percorso turistico”.

    Per maggiori informazioni sul progetto P-ART: www.progettop-art.it

     

    ●      Da lunedì 25 luglio a giovedì 25 agosto, chiunque voglia partecipare potrà segnalare il proprio “manufatto del cuore” tramite Facebook, Instagram, compilazione del Google Form o via mail all’indirizzo [email protected]. Per maggiori informazioni invitiamo alla lettura del regolamento (https://progettop-art.it/2022/07/25/regolamento-contest-p-arte-del-cuore/, pubblicato sul sito P-ART).

    ●      Entro il 12 settembre, una giuria si occuperà di valutare gli scatti pervenuti e individuare 10 foto per ciascun GAL, che andranno in finale e verranno condivise tramite i canali social del progetto P-ART.

    ●      Fino al 7 ottobre – il pubblico da casa, tramite Facebook e Instagram, potrà decretare il proprio scatto preferito.

    ●      7 novembre – verranno comunicati i luoghi vincitori del contest e definiti dei percorsi turistici volti al rilancio degli spot territoriali individuati.

     

  • Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia e Sportpiù: un’unione all’insegna di unicità, dinamicità e movimento

    Due imprese storiche e di successo, radicate nel territorio della provincia di Bergamo, hanno deciso di unire le forze nel nome della comune passione per la mobilità. Motivo di incontro: il padel, la disciplina sportiva più ricercata del momento.

    Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia e Sportpiù hanno deciso di fare squadra per promuovere i valori comuni della socialità, dinamicità e carattere, già a partire dal Cupra Padel Tour in programma l’1 e il 2 ottobre al Pala Padel di Seriate. Nell’attesa, gli appassionati possono partecipare al torneo permanente e ai tornei flash (in programma il sabato e la domenica), che si disputano nei campi di Curno, in via Fermi. Tra i premi una nuovissima Cupra messa a disposizione dal Cupra Garage di Bonaldi Motori per un intero weekend.

    “Questo legame con l’impresa storica della famiglia Gamba – spiega il Direttore generale di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, Gianmaria Berziga – costituisce un naturale prolungamento della comunione di visione e di intenti. Il fatto che molti dei nostri clienti siano anche soci Sportpiù testimonia quanto i nostri valori coincidano: l’attenzione, la passione e la tenacia contraddistinguono sia il personale di entrambe le realtà, sia chi sceglie di affidarsi a noi – per la scelta dell’auto – e a Sportpiù – per la cura della propria persona.”

    Ai nuovi soci Sportpiù e a chi rinnova l’iscrizione, Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia dedica la possibilità di effettuare test drive personalizzati e long test drive con le auto di tutti i brand del Gruppo (Volkswagen, Audi, SEAT, Cupra, Skoda, Volkswagen Veicoli Commerciali, Porsche e Lamborghini).

    Per informazioni: https://www.bonaldi.it/

  • COSA BERRANO GLI ITALIANI NELLA BELLA STAGIONE? TRA BIRRA, VINO E SPIRITS, L’ESTATE 2022 SECONDO PARTESA

    Bel tempo e giornate più lunghe alimentano la voglia di socialità. E, mentre le occasioni di incontro e di consumo si moltiplicano, gli italiani si rivelano curiosi, appassionati e, sempre più spesso, informati. Ed ecco che, tra tendenze che si consolidano e nuove mode che emergono, Partesa conferma: tra birra, vino e spirits, a dominare il fuoricasa dell’estate 2022 saranno ricerca di diversificazione, identità, qualità. Sempre all’insegna del bere responsabile.

    L’estate, si sa, è la stagione della leggerezza, della socialità, dei viaggi: le giornate sono lunghe, si respira aria di vacanza, cresce la voglia di incontrarsi e si moltiplicano le occasioni per passare del tempo all’aperto e in compagnia. Ma tra pranzi, aperitivi, cene e serate, cosa berranno gli italiani nell’estate 2022?

    Per rispondere, Partesa, società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca., forte di 33 anni di lavoro a fianco dei gestori dei locali italiani e di un variegato portfolio con più di 8.000 referenze, ha disegnato un quadro molto chiaro, tra conferme e nuove mode, su cosa gli italiani ordineranno in bar, pub, ristoranti, pizzerie e locali. E che si tratti di birre, vini o spirits, la richiesta sarà sempre la stessa: qualità.

    BIRRA. Dalle birre chiare e a bassa gradazione per la pausa pranzo in bar e pizzerie, a etichette più strutturate per la serata nei pub: la scelta della birra è estremamente diversificata in base all’occasione e al luogo di consumo. Si conferma il trend delle bottiglie, nato e affermatosi con asporto e delivery nei mesi di lockdown, che molti brand hanno cavalcato con proposte innovative. È il caso di Birra Moretti con la sua Filtrata a Freddo, servita in una bottiglia in uno speciale vetro trasparente che è stato trattato per impedire alla luce di alterare il profilo organolettico della birra. Continua poi il trend delle birre in lattina, formato comodo e pratico da trasportare, fatto in alluminio, materiale facilmente riciclabile, che sta conquistando sempre più spazio nell’offerta dei birrifici. Tra le novità, Heineken® Silver, lager premium dal gusto (4% ABV), prodotta a -1°C e dal retrogusto meno amaro, proposta, oltre che nella bottiglia da 50cl, in lattina da 33cl. Prosegue inoltre il successo di Birra Messina Cristalli di Sale, lager non filtrata dal gusto morbido, fine ed equilibrato, grazie ai cristalli di sale di Sicilia selezionati nella sua speciale ricetta.

    In ogni caso, si tratta sempre di birre che hanno una propria storia da raccontare e di qualità, tutte con un proprio “twist”, una loro particolarità che le fa apprezzare anche da un pubblico più giovane che cerca differenziazione.

    Da menzionare infine la crescita del segmento delle birre alcol free, all’insegna del bere responsabile, tema su cui gli italiani stanno dimostrando una grandissima sensibilità, anche grazie alle numerose campagne di informazione.

    VINO. Il mondo del vino sta vivendo un’emozionante evoluzione: nei mesi di lockdown, infatti, molti consumatori hanno studiato e approfondito le proprie conoscenze sul mondo del vino, e ora i brindisi con colleghi, amici e famigliari diventano occasione per provare nuove etichette, sempre di alto livello. E non è tanto il “grande nome” a guidare la scelta, quanto la qualità del vino e la storia del produttore che c’è dietro. Non a caso è questo il momento degli “outsiders”, piccole cantine che, anche grazie ad un efficace uso dei media digitali, sono sempre più spesso scelte dai nuovi winelovers. Del resto, sempre più spesso gli italiani sanno esattamente cosa cercano dal bicchiere: conoscono le denominazioni e i vitigni più vicini ai loro gusti e li sanno abbinare ai piatti che scelgono di mangiare. Il vino non è più moda, ma vera cultura. Una cultura nutrita da curiosità e ricerca di novità.

    Ed ecco che, indipendentemente da livello di preparazione, età e gusti personali, è generalizzata la scelta di vini di qualità, con preferenze per i vini in purezza, che meglio sanno esprimere tutte le sfumature del vitigno e del territorio in cui sono nati. Non a caso, tra le new entry del portfolio vini Partesa, spiccano vini come Pian di Stio, un fiano fresco sapido della campana San Salvatore 1988, il Pinot Nero di Plonerhof (Alto Adige) con le sue note di frutta rossa e i tannini vellutati, o ancora Vulcano 800, il Metodo Classico Brut Rosè di Terra dei Re, che ben si accompagna a piatti di pesce e carpacci. Senza dimenticare gli Champagne firmati Eric Taillet – dal Bastionensi Extra Brut per aperitivi e picnic estivi al Blanc de Meunier Exclusiv’t da provare con il dessert – e i vini di H. Cuvelier & Fils, a partire dallo Chateau Léoville Poyferré, perfetto con carni rosse.

    SPIRITS. Anche il mondo degli spirits continua a vivere un momento di interessante evoluzione, dove miscelazione, localismo e attenzione all’artigianalità sono i principali trend che guidano la crescita di etichette premium, e dove aumenta il numero dei canali in cui vengono proposti: accanto ai classici bar e locali, infatti, le referenze della categoria si trovano sempre più spesso nelle carte di ristoranti e pizzerie, proposti per l’aperitivo e il fine pasto. Ed è proprio il momento aperitivo a registrare un particolare exploit.

    Ma che si tratti di pre o after dinner, i più ordinati restano i cocktail, soprattutto se a base gin, che si conferma lo spirit più in voga, con ordini in crescita nettamente superiore rispetto a tutte le altre referenze della categoria, e preferibilmente in abbinamento a vermouth e bitter. E mentre nella scelta tra le sempre più numerose proposte dei produttori i consumatori si fanno guidare soprattutto dal brand e da una crescente attenzione alla territorialità e agli ingredienti utilizzati per la distillazione, i gestori dei locali ampliano la loro offerta con prodotti versatili nella miscelazione, di buona qualità e accessibili, come quelli di Liq.ID, la linea che riunisce gli spirits private label di Partesa (Upper Spritz, dry gin, due varianti di rhum e quattro di vodka).

    Del resto, come sta accadendo per birra e vino, anche nel mondo degli spirits la ricerca di qualità è diffusa e generalizzata: un segno, questo, che indica che il pubblico di consumatori italiani è sempre più preparato e curioso, oltre che attento a scelte di consumo responsabile.

    «Il fuoricasa italiano sta cambiando forma, adattandosi a un nuovo pubblico di italiani che, dopo due anni di restrizioni, sta tornando a uscire e incontrarsi. Un’evoluzione che vede i gestori impegnati a cogliere e sfruttare le nuove occasioni del momento per consolidare la ripresa: come conferma il recente studio commissionato dall’Osservatorio Birra all’Istituto Piepoli, a cui Partesa ha collaborato, i locali sono infatti più snelli, offrono delivery e asporto e coprono sempre più occasioni di consumo – spiega Massimo Reggiani, AD di Partesa. E sono proprio i professionisti a indicare birra, vini, cocktails e spirits come le bevande regine dei trend emergenti del nuovo fuoricasa italiano, con la birra, anche low e alcol-free, al centro della ripresa (l’indagine rileva che tra 5 anni la birra raddoppierà il numero di locali per cui la birra rappresenterà oltre il 50% del business). E se l’offerta è ampia e trasversale, il driver di scelta è solo uno: la qualità, nel segno della convivialità e della cultura di prodotto».

     

     

    ***

    PARTESA è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca.

    Attiva da 33 anni, oggi opera in 13 regioni con 40 depositi, impiega circa 1.000 persone e conta oltre 42.000 clienti, a cui offre un ampio portfolio di prodotti di qualità (oltre 8.000 referenze nell’ambito della birra, del vino, degli spirits, delle bevande analcoliche e del food), nonché efficienza logistica, servizi personalizzati, formazione, consulenza mirata e innovativi strumenti digitali per supportare i professionisti del fuoricasa a rafforzare e sviluppare il proprio business.

    Partesa è parte del Gruppo HEINEKEN Italia.

    Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

     

    Materiali stampa e immagini sono disponibili al link Google Drive:
    https://drive.google.com/drive/folders/1f5zVE7xov_uCrP4zJbIfcja_DE4dcCF9

     

  • La logistica non sta alla finestra (di scarico): nello studio di GS1 Italy le soluzioni per migliorare il processo di consegna delle merci ai Ce.Di. della GDO

    Nuova tappa nel percorso di GS1 Italy in ambito ECR verso una logistica più efficiente, sostenibile e collaborativa, grazie all’ampliamento delle finestre di scarico e al miglioramento della saturazione dei mezzi.
    Pubblicato il nuovo studio che ha sondato criticità ed esigenze di 30 imprese, tra retailer, produttori e operatori logistici, e ne ha analizzato i processi logistici, individuando le possibili soluzioni da applicare e i benefici ottenibili nel breve periodo.

    Prosegue l’impegno di GS1 Italy in ambito ECR nell’analisi, descrizione e sperimentazione sul campo di processi condivisi capaci di portare efficienza al sistema del largo consumo: soluzioni che nascono dal confronto tra le imprese di Industria e Distribuzione, basate su una visione end-to-end della filiera e sull’approccio collaborativo, per mettere a disposizione di tutta la business community informazioni e best practice utili a migliorare l’efficienza della logistica nel largo consumo e del processo “order to delivery”.

    GS1 Italy pubblica un nuovo Bluebook, “Migliorare l’efficienza logistica: una questione di slot e saturazione mezzi”, nato in ambito ECR dal dialogo e dal confronto collaborativo tra 30 aziende (retailer, fornitori di beni di largo consumo e operatori logistici) e dall’analisi di un team di ricercatori della LIUC Università Cattaneo e del Politecnico di Milano.

    La nuova ricerca ha individuato e analizzato i benefici di due soluzioni in grado di ottimizzare il processo di consegna delle merci ai Centri Distributivi (Ce.Di.) della GDO e facilitare l’organizzazione dei trasporti, ottimizzandoli e alleggerendo la crescente pressione sulla logistica del largo consumo.

    «La prima soluzione identificata e approfondita da questo lavoro è l’ampliamento delle finestre di scarico presso i Centri Distributivi della GDO, mentre la seconda è il miglioramento della saturazione a volume dei mezzi di trasporto» spiega Giuseppe Luscia, ECR project manager di GS1 Italy. «Per entrambe lo studio ha delineato la situazione, i vincoli e le opportunità per produttori, retailer e operatori logistici, arrivando anche a definire l’identikit delle aziende che ne possono trarre il massimo beneficio».

    Coerentemente con l’approccio insieme teorico e pratico che caratterizza il lavoro di ECR Italia, anche questa ricerca è partita dall’analisi della situazione e delle aree di maggior criticità per individuare le possibili soluzioni di efficientamento del processo “order-to-delivery” e ne ha poi approfondito la fattibilità e gli impatti sul settore.

    Nello specifico, l’estensione delle finestre giornaliere di ricevimento presso i Ce.Di. della GDO (oggi la maggior parte dei Ce.Di. riceve solo la mattina e solo il 21% riceve anche al pomeriggio dopo le 13:00) può dare un contributo al miglioramento del rispetto delle date di consegna e alla riduzione delle attese allo scarico da parte dei trasportatori e degli operatori logistici, consentendo così anche di massimizzare le ore di guida degli autisti. Risulta quindi importante rimodulare l’approccio consolidato dei retailer, dei produttori e degli operatori logistici, da un lato, per ampliare le finestre di ricevimento e, dall’altro, per modificare la pianificazione delle attività di consegna al fine di garantire un adeguato volume di attività nelle ore pomeridiane o serali.

    Un’ulteriore spinta all’ottimizzazione del processo di consegna consiste nella ricerca della massima saturazione volumetrica degli automezzi in partenza dalle fabbriche o dai depositi dei produttori e dei loro operatori logistici, visto che oggi mediamente la merce “pagante” occupa meno del 50% della capacità di carico di un automezzo. Lo studio fornisce gli elementi per comprendere se le unità di carico sono riconvertibili ad un’altezza standard così da migliorare la saturazione a volume in fase di trasporto e ridurre la complessità nell’attività di scarico in banchina all’interno dei Ce.Di.

    La maggiore saturazione a volume permetterebbe di ridurre il numero di viaggi non solo dal punto di vista ambientale ma, soprattutto in questo momento, per sopperire alla carenza cronica di autisti.

    «Lo studio conferma quanto sia fondamentale collaborare a livello di filiera per creare nuovi gradi di libertà nel sistema che possano tradursi in maggiore efficienza e disponibilità di trasporto» sottolinea Giuseppe Luscia. «È sempre più urgente agire, concretizzare le soluzioni analizzate e sperimentare insieme un nuovo processo di consegna, incrementando digitalizzazione, flessibilità, visibilità e sostenibilità della filiera. Questa è la sfida colta dalle aziende ECR».

     

    Tutti i risultati dello studio sono raccolti nel Bluebook “Migliorare l’efficienza logistica: una questione di slot e saturazione mezzi” disponibile gratuitamente sul sito di GS1 Italy.

    È inoltre possibile approfondire i temi della ricerca attraverso le interviste a professori e aziende raccolte nei docu-video “Logistica efficiente: saturare (i mezzi) per credere” e “Consegna merci: è l’ora di ampliare gli slot!” disponibili on demand sulla piattaforma GS1 Italy Live.

  • Dal 17 al 22 luglio a Bergamo i massimi esperti di gestione dei servizi sanitari

    L’Università degli studi di Bergamo ospita, tra il 17 e il 22 luglio 2022, la 48esima edizione della conferenza ORAHS (Operational Research Applied to Health Services) dedicata alla comunità di ingegneri, matematici e medici che si occupano di problemi di gestione delle strutture sanitarie, tramite approcci quantitativi di ottimizzazione matematica.

    Coordinatori scientifici della conferenza, il Prof. Ettore Lanzarone dell’Università degli studi di Bergamo e il Prof. Giovanni Righini dell’Università degli studi di Milano.

    La comunità ORAHS è stata fondata nel 1975 come gruppo di lavoro di EURO, associazione europea delle società nazionali di ricerca operativa, e da allora si è riunita annualmente, spesso in Europa ma anche in Nord America e, una volta, in Sud America.

    Dopo due anni in cui la conferenza si è tenuta solo online, quest’anno si riparte in presenza. Tra le diverse proposte, la candidatura dell’Università degli studi di Bergamo a ospitare la conferenza è stata scelta alla luce della drammatica situazione vissuta dalla città durante la pandemia e dei temi trattati. Ciò rende ancor più significativo che questa conferenza abbia luogo nel 2022 a Bergamo.

  • Lamborghini Super Trofeo: Record di vittorie per Spinelli-Weering che portano in alto il nome di Bonaldi Motorsport

    “L’overall del weekend è chiaramente positiva per la 61 di Spinelli e Weering, che se ne vanno da Misano a pieni punti in campionato. C’è amarezza per quanto riguarda gli equipaggi ProAM che si sono visti sfumare un ottimo risultato per dei contatti di gara a pochi giri dalla fine”: queste le parole di Marco Bielli, team manager di Bonaldi Motorsport, a commento dello straordinario risultato ottenuto dalla coppia Spinelli-Weering e delle performance degli equipaggi ProAM del Gruppo, sul circuito di Misano Adriatico nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 luglio, in occasione del terzo round stagionale di Lamborghini Super Trofeo.

    La coppia di Bonaldi Motorsport composta da Loris Spinelli e Max Weering, inarrestabile, sale così a quota sei vittorie di fila e stabilisce il nuovo record nella storia del campionato. In gara 1 Spinelli, autore della pole position, fa il vuoto durante il proprio stint e lascia la vettura a Weering che, nonostante l’intervento della safety car abbia eroso il vantaggio accumulato, è bravo a mantenere la leadership sino alla bandiera a scacchi; in gara 2 è Spinelli a completare una rimonta favorita anche dall’ottima strategia del muretto e a concludere in prima posizione. In classe ProAM brilla Martin Kodric, autore della pole position assoluta in gara 2 e al comando per tutto il proprio stint, e salgono in maniera esponenziale le prestazioni di Sandro Mur; anche la coppia formata da Paolo Biglieri e da Pietro Perolini, in gran spolvero su un tracciato che conosce molto bene, avrebbe meritato di più…

    Loris Spinelli: “Sono felice e soddisfatto per i risultati ottenuti: sapevo che sarebbe stato un weekend difficile a causa del clima rovente, ma abbiamo lavorato tutti quanti al meglio ed in maniera meticolosa. E questo si è visto in pista! Dobbiamo continuare in questo modo sino alla fine della stagione!”

    Max Weering: “Con due vittorie è chiaramente un weekend molto positivo! Ed è già il terzo della stagione, incredibile: un grazie enorme alla squadra e a Loris che hanno interpretato al meglio tutto il fine settimana!”

    Pietro Perolini: “Gara dopo gara sto prendendo sempre più confidenza col campionato ed i riscontri cronometrici di Misano lo dimostrano: sono soddisfatto sia della qualifica sia del mio stint di gara. Purtroppo un contatto causato da un altro concorrente ha messo fuori gara Paolo e danneggiato la vettura in maniera importante tanto da costringerci a non prendere il via di gara 2. Speriamo che la sfortuna guardi da un’altra parte perché meritiamo molto di più…”

    Martin Kodric: “È stato un buon weekend: io ho ottenuto la pole assoluta, Sandro ha mostrato enormi progressi. Purtroppo le varie safety car ci hanno sempre giocato contro, ma in vista di Spa abbiamo mostrato di avere un buon potenziale.”

     

    RISULTATI

    Gara 1 Pro Cup: 1. Weering-Spinelli (Bonaldi); 2. Bonduel (BDR); 3. Moretti-Teekens (Target).
    Gara 1 Pro-Am Cup: 1. Formanek-Basz (Micanek); 2. Ciglia-Williamson (Oregon); 3. Petelet-Gvazava (Target); 6. Kodric-Mur (Bonaldi); NC Perolini-Biglieri (Bonaldi).
    Gara 2 Pro Cup: 1. Weering-Spinelli (Bonaldi); 2. Bonduel (BDR); 3. D’Auria-Tribaudini (VSR).
    Gara 2 Pro-Am Cup: 1. Ciglia-Williamson (Oregon); 2. Wells-Lee (Rexal); 3. Colombini-Zonzini (VSR); 7. Kodric-Mur (Bonaldi).

     

  • Approvato all’unanimità nel Decreto Aiuti la proposta di Avis Regionale Lombardia di supportare economicamente l’attività istituzionale e di raccolta

    È stato approvato all’unanimità all’interno del decreto aiuti l’emendamento, presentato dall’On. Osnato e sottoscritto da molti gruppi parlamentari, suggerito da Oscar Bianchi, Presidente di Avis Regionale Lombardia e che prevede un contributo pari a 2 milioni di euro per l’anno 2022 e un impegno del governo a lavorare sulla prossima legge di Bilancio.

     

    Il provvedimento è stato pensato per favorire e supportare, anche economicamente, l’attività di raccolta volontaria, gratuita e anonima associata del sangue e di emoderivati, nonché la sua raccolta diretta – e al fine di facilitare il raggiungimento dell’autosufficienza per il Paese auspicata a tutti i livelli politici e sanitari, svolta dalle associazioni, tra cui, la più grande, AVIS Associazione Italiana Volontari Sangue.

     

    AVIS effettua la raccolta di sangue in convenzione con gli Ospedali e le entrate derivanti sono “tariffe” definite a livello ministeriale. Le nuove tariffe, che la Conferenza Stato Regioni ha acquisito nella stesura di una convenzione-tipo di livello nazionale, tariffe calcolate sulla base di costi risalenti al 2017-2018, risultando ancor più non adeguate alla copertura dei costi di gestione dell’attività di raccolta, con la logica conseguenza di perdite economiche per le strutture associative.

     

    L’On. Marco Osnato ha presentato un emendamento, approvato all’unanimità e recepito nel Decreto Aiuti approvato, che ha riconosciuto per l’anno in corso il contributo di 2 milioni di euro per l’anno 2022 in favore delle associazioni di volontariato operanti nell’ambito dell’attività trasfusionale per l’acquisto dei materiali connessi con lo svolgimento delle proprie attività istituzionali. Un successivo decreto attuativo ne determinerà le modalità di distribuzione.

     

    Un passo importante anche l’impegno del Governo a lavorare sulla successiva legge di bilancio, che possa considerare la più ampia e strutturata tematica dell’onere dell’IVA sugli acquisti dell’Associazione, direttamente finalizzati alla propria attività istituzionale. La ratio che ha portato alla riflessione di Avis Regionale Lombardia, accolta da Osnato, parte dal concetto che l’attività di Avis relativa alla raccolta, è attività sanitaria equiparabile alle medesime prestazioni di un’azienda sanitaria, che, al contrario di Avis, è in regime di esenzione IVA.

     

    “Grande soddisfazione per un’iniziativa che va a beneficio dell’intero sistema delle associazioni di volontariato che operano nell’ambito delle attività trasfusionali. – afferma Oscar Bianchi, Presidente di Avis Regionale Lombardia  Un gesto concreto che dimostra l’attenzione al sistema volontaristico e gratuito delle associazioni di donatori di sangue, che fa ben sperare per l’impegno assunto verso una riforma più strutturale che inciderebbe moltissimo sulle economie delle sedi associative, che hanno mostrato concretamente di saper rispondere al principio di sussidiarietà al sistema sanitario nazionale, in particolar modo durante il periodo della pandemia, ma anche con l’attività quotidiana e costante, a garanzia dell’intero sistema trasfusionale.”

     

    Nel 2021 i donatori in Italia sono stati 1.653.268, come dichiarato dal Centro Nazionale Sangue, di cui 1.284.966 appartengono ad Avis, che conta 3.359 sedi di livello comunale, provinciale, regionale. La Lombardia è la prima regione per numero di donatori (268.042) e sedi (659).

     

    “Ritengo sia il primo passo per riequilibrare l’imposizione IVA verso il mondo AVIS. – dichiara L’On. Marco Osnato La commissione all’unanimità ha accolto questo mio emendamento volto a riconoscere un contributo significativo rispetto a questo comparto, ma la battaglia continuerà in legge di bilancio per arrivare a riforme più strutturali come l’esenzione IVA. Ringrazio AVIS Lombardia e il suo presidente Bianchi per avermi segnalato questa incongruenza normativa”.

     

  • Prosegue a ritmo di Rock ‘N Roll il Contest “COVER ME” Al via oggi, 1 luglio le votazioni da casa per scegliere il proprio talento preferito tra i 20 selezionati

    Parte oggi e fino al 1°agosto la votazione per decretare i migliori talenti: il contest “Cover Me” organizzato dal gruppo “NOI & Springsteen” procede a gonfie vele e ora si avvia verso le ultime battute. Il pubblico potrà votare da casa, attraverso il sito dedicato www.noiespringsteen.com, le migliori dieci Cover che voleranno dritte verso la finale, prevista per domenica 4 settembre nel suggestivo Parco Sant’Agostino, Bergamo. Le votazioni del pubblico da casa concorreranno, insieme al parere della giuria di qualità presieduta da Claudio Trotta, fondatore della booking agency Barley Arts, alla scelta dei finalisti.

     

    Hanno partecipato al contest musicisti provenienti da tutto il territorio nazionale: da Padova, Como, Napoli, Firenze e Ascoli Piceno; dal Nord al Sud.

    E non solo! Le voci intorno a questa competizione musicale hanno riecheggiato oltre i confini italiani, espandendosi a macchia d’olio anche su Spagna e Germania con, rispettivamente, Madam Marie da Saragozza e Mario Dress dalla regione della Ruhr.

    Ma a passare la prima severa selezione ci sono anche diversi musicisti della città meneghina: primo posto per Luca Milani con “Devils and Dust”, e terzo per Tommy Mauri con “Spirit in the Night”; classificati più in basso abbiamo invece Leonardo Cereda al tredicesimo posto con “Moonlight Motel”, gli Stick o The Plan al quindicesimo con “Rosalita” e sedicesima posizione per Andrea Penna con “Racing in the Street”.

     

     

    Come procedere con la votazione online

    Le 20 cover che hanno ottenuto il punteggio più alto saranno pubblicate sul sito web www.noiespringsteen.coms e da oggi, venerdì 1° luglio, sarà il pubblico a trasformarsi in giuria votando ogni singolo brano con un punteggio da 0 a 5. Per poter effettuare la votazione sarà necessario registrarsi sul sito e accedere alla sezione “gara” e si potranno votare tutte e 20 le cover o solo una, a propria scelta. L’utente registrato potrà effettuare anche più accessi per votare i 20 brani, ma il giudizio che verrà preso in considerazione sarà l’ultimo effettuato prima del termine della votazione fissato per il 1° agosto.

     

  • Costruire green per vivere meglio

    Il settore edilizio è responsabile del 36% del consumo finale di energia e del 39% delle emissioni totali di CO2 a livello mondiale, l’11% delle quali derivante dalla produzione di materiali da costruzione come acciaio, cemento e vetro. Per questo, costruire in modo sostenibile non è più un’opzione, ma un dovere comune. A che punto siamo in Italia? Quali sono i progetti all’avanguardia in materia di cantieri sostenibili? Se ne è parlato questa mattina, giovedì 30 giugno, presso l’Innovation Campus di Vitali Spa, gruppo leader nel settore delle infrastrutture e delle costruzioni, in occasione dell’evento: “Sostenibilità e sviluppo economico: circolarità, biofilia e rigenerazione. Le nuove sfide del vivere green”. Una mattinata di lavori a cui hanno partecipato Massimo Vitali, presidente Vitali Spa, Antonio Napoleone, presidente Europa Risorse, Manuela Macchi, Sustainability Fractional Executive e Senior ESG Advisor, Giuseppe Bonacina, direttore marketing Vitali Spa e Fabrizio Nervo, managing director COMEC.

     

    Con oltre 18 milioni di addetti in Europa, il settore delle costruzioni è un potente motore dell’economia globale ed è cruciale per il raggiungimento di molti degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Sarebbero oltre 441.000 le aziende che nel quinquennio 2016-2020 hanno investito in tecnologie e prodotti green, il 31% del totale. In Lombardia, il 26% delle imprese nella filiera delle costruzioni si sono impegnate nell’adozione di misure green. Motivazione principale: ridurre l’impatto delle proprie attività (57%), adempiere ai vincoli di legge (38%), ma anche ridurre i costi (31%) e sperimentare nuove aree di mercato (19%).  Un settore, quello delle costruzioni, dove Vitali Spa è tra le realtà maggiormente impegnate e attente all’impatto ecologico, facendo della sostenibilità un valore etico fondante, mettendo in campo obiettivi sfidanti da raggiungere impegnandosi a diventare un’azienda al 100% circolare, ed arrivare entro il 2030 al 75% di circolarità.

     

    «I goal da raggiungere entro il 2030 sono stringenti e ambiziosi, come la riduzione delle emissioni del comparto edilizio per almeno il 60%, per questo è fondamentale attivare una collaborazione lungo l’intera filiera: progettisti, fornitori, produttori, sviluppatori immobiliari, consumatori/clienti devono adottare una visione di lungo periodo, innovando i processi e utilizzando materiali durevoli, riparabili, riciclabili e più facili da rifabbricare» – ha chiarito la dott.ssa Manuela Macchi, Sustainability Fractional Executive e Senior ESG Advisor.

     

    Un esempio è il progetto realizzato da Vitali ed Europa Risorse per la riqualificazione dell’area ex Rizzoli a Milano che lascerà il posto a “Welcome, feeling at work”, un quartiere biofilico votato alla sostenibilità e al wellbeing, in cui lavoro e natura dialogano armonicamente. Un progetto avveniristico, che già dai lavori preliminari di strip-out, demolizione e opere speciali sull’area sono realizzati con l’obiettivo di recuperare il 100% dei materiali demoliti, incluso ferro e calcestruzzo che viene frantumato per un successivo riutilizzo.

     

    «Vivere in edifici e quartieri sostenibili fa bene alla mente e al corpo. Con “Welcome, feeling at work” andiamo oltre e costruiamo con un approccio biofilico. La biofilia è la base delle città del futuro nonché la miglior via per accelerare la sostenibilità. I numeri lo dicono chiaramente: lavorare in un edificio biofilico fa aumentare la produttività e la creatività del 15%, riduce lo stress del 37% e la fatica del 30%, e aumenta il benessere del 15%. La città del futuro è sostenibile, resiliente e inclusiva» – conferma l’ing. Antonio Napoleone, presidente Europa Risorse. Saranno privilegiati, infatti, luci e materiali naturali, la piazza centrale sarà vissuta come un’estensione di Parco Lambro, e tra gli uffici biofilici (di oltre 40.000 mq) si stenderanno anche 7.300 mq di orti, terrazzi e prati e oltre 300 mq di serra bioclimatica.

    Ma non è tutto, la sostenibilità del settore riguarda anche i materiali e la loro produzione. «L’attività estrattiva svolge un ruolo fondamentale e deve anch’essa essere in armonia con le esigenze ambientali», ha ricordato da Fabrizio Nervo, managin director COMEC, azienda specializzata nella costruzione di macchinari per la lavorazione di inerti, che con Vitali spa ha sviluppato un impianto che consente di ottenere prodotti lavati ed esenti da impurità quali argille e materiali organici presenti in natura. «Il tutto – ha aggiunto Nervo – con un’attività di manutenzione predittiva che consente di ridurre al minimo i fermi impianto e di avere una maggiore produttività e durata nel tempo dello stesso».

     

    Innovazione al servizio della sostenibilità, quindi, in linea con la strategia di lungo periodo che Vitali Spa ha deciso di mettere in campo e che ha raccontato nel Green Book presentato nel corso dell’evento. Non tanto un singolo progetto, quanto una vera e propria linea d’azione intrapresa dal Gruppo che si propone di operare nel rispetto costante dell’ambiente e delle persone che lo vivono, generando crescita in modo etico e con uno sguardo orientato al futuro. Un esempio di integrazione fra aziende, persone e territorio, per generare crescita e combattere le disuguaglianze investendo e salvaguardando le risorse del capitale naturale. Nel Green Book sono raccontate alcune delle azioni intraprese – le Green Stories – sia sotto forma di parole che con linguaggio visivo. «Il Green Book è il punto di partenza del nostro lavoro e vuole essere il manifesto ufficiale dell’impegno quotidiano che riportiamo in modo trasparente e certifica la nostra responsabilità verso i soci, l’ambiente e la collettività. Abbiamo creato una piattaforma dedicata per raccontare i progetti realizzati, puntando i riflettori su quelle figure, interne ed esterne, che tutti i giorni lavorano per perseguire la green mission comune» – ha spiegato Giuseppe Bonacina, direttore marketing Vitali Spa.

     

    Sono numerosi, infatti, i progetti citati, ognuno esempio di cosa significhi costruire green nella sua interezza e complessità. Da “Welcome, Feeling at work” ai lavori eseguiti agli aeroporti di Malpensa e Linate che sono un’ulteriore dimostrazione di come si possa dare nuova vita al 100% dei materiali derivanti dalle lavorazioni, senza mandarli in discarica, ma trasformandoli in materia prima seconda di qualità da riutilizzare. Il tutto, con numerosi benefici diretti e indiretti e con un’ottica di piena circolarità.

    «La Sostenibilità è, per noi, un valore etico fondante, integrato nell’intera gestione aziendale e rappresenta un importante driver di crescita per il prossimo decennio. Dare vita a edifici e infrastrutture sostenibili, attuare politiche e procedure rispettose dell’ambiente, investendo costantemente nella ricerca e nella tecnologia è il principio che ispira tutti i nostri progetti. Questo principio si concretizza nell’ambito del real estate e nelle infrastrutture, ma anche nel campo delle demolizioni e nella produzione di materiali. Abbiamo molte misure che intendiamo mettere in campo e obiettivi sfidanti da raggiungere: vogliamo diventare un’azienda al 100% circolare e ci impegniamo ad arrivare entro il 2030 al 75% di circolarità, vogliamo utilizzare solo energia rinnovabile al 100% e compensare le emissioni di CO2 piantando 13 milioni di mq di foreste. È un percorso integrato, frutto di un concreto percorso di analisi e programmazione. Un percorso a cui arriveremo con il contributo e l’impegno di tutti. Perché costruire sostenibile è, oggi più che mai, un dovere comune» – ha concluso Massimo Vitali, presidente Vitali Spa.

     

     

    Il progetto “Welcome, feeling at work”,

    “Welcome, feeling at work”, è l’esempio di un quartiere biofilico votato alla sostenibilità e al wellbeing, dove lavoro e natura dialogano armonicamente. Un progetto realizzato da Vitali ed Europa Risorse per la riqualificazione dell’area ex Rizzoli a Milano.

    Un complesso direzionale quello di “Welcome, feeling at work” con zero emissioni CO2, energie rinnovabili, controllo dei consumi, recupero dell’acqua, con il verde come parte integrante dell’architettura, firmato dall’archistar Kengo Kuma che vede un impronta green già dalle fasi preliminari di strip-out, demolizione e opere speciali sull’area che sono realizzate con l’obiettivo di recuperare il 100% dei materiali demoliti, incluso ferro e calcestruzzo che viene frantumato per un successivo riutilizzo.

    Tutte operazioni eseguite secondo le specifiche previste dal U.S. Green Building Council che norma la costruzione dell’immobile e il suo successivo ciclo di vita al fine dell’ottenimento della certificazione LEED prevista in fase di progetto a riprova dell’orientamento green e degli elevati standard di sostenibilità ambientale. La sostenibilità di un edificio si misura, infatti, in tutti i suoi momenti di vita: dall’avvio del cantiere alle demolizioni all’abitabilità. Progettare una struttura mettendo al centro il benessere di chi la abiterà e il dialogo con l’ambiente circostante è un processo sfidante, così come l’attenzione agli sprechi, alle dispersioni e alle inefficienze energetiche.

  • Concluso il primo anno della scuola per lavorare nell’agroalimentare di Castel Cerreto

    Si concluderà ufficialmente domani sera, con una cerimonia alla presenza delle istituzioni locali e un concerto del Corpo Musicale della città di Treviglio (alle ore 20:30), il primo anno della Scuola per lavorare nell’agroalimentare di Castel Cerreto, inaugurata a settembre 2021 nel centro polifunzionale Giuliano Donati Petteni – di proprietà della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo – e gestita dalla Fondazione Maddalena di Canossa.

     

    Ben 100 studenti hanno avviato il proprio percorso di formazione professionale all’interno di questa “Colonia Agricola 2.0.” con l’obiettivo di diventare, nel corso del triennio di studi, operatore agricolo. Le lezioni si sono svolte presso gli spazi del centro polifunzionale – laboratori attrezzati, serre e terreno didattico – oltre che in realtà partner del territorio che hanno offerto agli studenti la possibilità di effettuare stage, permettendo così l’incontro tra le nuove generazioni di lavoratori e le esigenze occupazionali delle aziende.

     

    Dichiara Luca Nobili, direttore della scuola“Quello appena concluso è stato un anno molto positivo, collaborativo e proficuo, che ha rappresentato anche un ottimo punto di partenza a livello di partecipazione dei ragazzi e di collaborazione delle realtà del territorio. È stato un anno ricco di contenuti importanti e particolarmente apprezzato e questo ci infonde molta fiducia per il futuro della Scuola”.

     

    Conclude Luigi Sorzi, presidente della Fondazione Istituti Educativi“È trascorso un anno dall’inaugurazione del Centro polifunzionale Giuliano Donati Petteni e nove mesi dall’insediamento nel centro della “Scuola per lavorare nell’agroalimentare” gestita dalla Fondazione Maddalena di Canossa. Un anno sperimentale e tuttavia ricco di incontri, collaborazioni e lavoro. I 100 ragazzi del corso di Operatore e Tecnico agricolo, ricalcando i passi dei loro piccoli antenati della Colonia agricola di inizi 900, hanno iniziato a scoprire il borgo cerretano, a conoscere gli imprenditori agricoli locali e le loro produzioni diversificate, dalle colture intensive, a quelle biologiche, a quelle orticole e florovivaistiche. Si sono ben integrati anche con le realtà sociali e associative del territorio, dando vita a proficue collaborazioni. La Fondazione Istituti Educativi di Bergamo è orgogliosa di aver scommesso sulla formazione professionale al Cerreto, tanto più che nel mese di luglio verrà avviata anche la formazione per gli adulti. L’avventura è appena cominciata”.

     

    Nella Scuola per lavorare nell’Agroalimentare, infatti, si formano figure professionali in grado di operare su tutte le fasi della filiera, dalla produzione della materia prima in azienda fino alla trasformazione, come in passato si faceva nella Colonia agricola gestita dai padri Giuseppini.

  • Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia al fianco di “Lazzaretto Estate 2022” con Cupra

    “Lazzaretto Estate 2022” ha scelto CUPRA Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia come sponsor della rassegna ricca di eventi e occasioni di socialità in uno spazio aperto di unica bellezza, nel cuore della città orobica.

     

    Al Lazzaretto Bergamo, Cupra e divertimento sarà il binomio perfetto per un’esperienza speciale, dove musica e arte si fondono in uno spettacolo continuo, portando sul palco artisti di fama nazionale e internazionale e dando spazio anche a realtà locali.

     

    Il sostegno a questa importante iniziativa, di richiamo anche per i turisti, rientra nel più ampio impegno di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia a favore della città e costituisce l’occasione per manifestare, ancora una volta, la vicinanza del Gruppo nei confronti dei singoli territori in cui opera e delle comunità che li abitano.

     

    Per saperne di più: www.bonaldi.it
    Per consultare il programma di Lazzaretto Estate 2022: https://www.lazzarettobergamo.it/programma/

  • Castel Cerreto: presentato il Masterplan per lo sviluppo “sociale” della piccola frazione trevigliese

    È stato presentato questa mattina, presso il Centro Polifunzionale Giuliano Donati Petteni di Castel Cerreto, il Masterplan sociale per la valorizzazione del piccolo borgo trevigliese, un vero e proprio documento di indirizzo strategico sul futuro del territorio, dal punto di vista dei progetti legati alla socialità.

     

    Sviluppato in collaborazione con un pool di studenti dell’Università del Maryland, guidati dal prof. Deni Ruggeri collegato da remoto dagli USA e da Marco Vanoli – progettista e referente locale – il Masterplan ipotizza uno sviluppo del quartiere di Castel Cerreto, pur rispettoso della sua storia agricola e di accoglienza sociale. Un documento sviluppato in ottica 3.0 che tiene conto dei nuovi bisogni emergenti degli abitanti piccola frazione, delle nuove necessità dell’abitare e del bisogno di mantenere la connessione con l’ambiente che lo circonda.

     

    Afferma Gabriele Riva, consigliere della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, proprietaria dell’area del Cerreto – “Lo sviluppo sociale di Castel Cerreto, area di cui la Fondazione è proprietaria, è stato e sarà possibile grazie alla sinergia virtuosa tra i soggetti attenti ai bisogni del territorio, da sempre precursore in tante iniziative di attenzione ai bisognosi. I progetti avviati nel tempo al Cerreto – come la Colonia Agricola di inizi ‘900, la Società dei Probi Contadini, la Cooperativa Castel Cerreto, l’Associazione Fraternità e la Scuola per Lavorare nell’agroalimentare – testimoniano la messa in pratica dei valori di cooperazione, attenzione all’educazione e alla formazione dei più giovani, cura per l’ambiente e amore per la terra. Sono certo che il Masterplan darà risposte ai bisogni sociali della frazione, mantenendo intatta la natura del Cerreto quale quartiere solidale”.

     

    Grazie ad un programma di stage organizzato in collaborazione tra Consorzio FA, Cooperativa Alchimia e Università del Maryland, nella prima fase gli studenti sono stati coinvolti in una mappatura “da remoto” della frazione del Cerreto, dei suoi servizi, delle sue infrastrutture e delle sue attività commerciali, avviando una prima valutazione delle possibili azioni a stampo sociale da intraprendere. Quest’estate, poi, gli stessi studenti trascorreranno due settimane stabilmente a Castel Cerreto, per avviare il lavoro preparatorio all’implementazione delle attività sociali nella frazione.

     

    Conclude Francesco Fossati, presidente del Consorzio FA“Da tempo il Consorzio FA, in azione sinergica con la Fondazione Istituti Educativi e la Cooperativa Alchimia, sostiene le iniziative di stampo sociale messe in atto a Castel Cerreto. Una su tutte la Corte dei Massari, il progetto avviato a febbraio 2022 per la cura e lo sviluppo della comunità locale che raggruppa iniziative che rispondono a diversi bisogni di minori e famiglie e progetti di housing sociale per soggetti fragili. Con la realizzazione di questo Masterplan abbiamo l’ambizione di poter contribuire non solo alla salvaguardia del territorio, ma soprattutto all’attualizzazione dell’idea di accoglienza, che segna la storia di Castel Cerreto da oltre 100 anni”.

     

  • “P-ART Una pietra sopra l’altra”: Presentato oggi il progetto e i corsi di formazione sulla tecnica costruttiva in pietra a secco

    Sono state presentate questa mattina a Cà Berizzi, in Valle Imagna, le linee guida del progetto “P-ART Una pietra sopra l’altra”, volto alla tutela e alla salvaguardia dei manufatti e della tecnica costruttiva in pietra a secco, patrimonio UNESCO. Il progetto, che ha come ente capofila il GAL Valle Brembana 2020 e che vede la cooperazione di GAL Valtellina Valle dei Sapori e GAL Quattro Parchi Lecco Brianza, si avvale del partner ITLA Italia APS, Sezione Italiana dell’Alleanza Mondiale per il Paesaggio Terrazzato, che ha delineato l’offerta formativa e l’organizzazione dei corsi inerenti alla tecnica di costruzione in pietra a secco.

    Il focus della conferenza ha riguardato le azioni comuni del progetto e le azioni locali sui territori di competenza dei GAL coinvolti, ognuno caratterizzato dalla presenza, più o meno radicata, degli elementi architettonici realizzati in pietra a secco quali muri (e terrazzamenti), tetti in piöde, baitelli e percorsi lastricati. Obiettivo ultimo di P-ART, oltre alla salvaguardia, manutenzione e conservazione programmata dei manufatti: il riconoscimento istituzionale della figura professionale dell’Operatore di costruzioni in pietra a secco.

    Per raggiungere questo fine e formare operatori competenti, il progetto P-ART prevede lo svolgimento di corsi professionalizzanti, dedicati a hobbisti ma anche a esperti del settore. La realizzazione di questi percorsi e dei materiali necessari è stata possibile proprio grazie alla collaborazione con ITLA Italia APS, che da sempre ha a cuore i paesaggi terrazzati, le conoscenze tradizionali utili alla loro manutenzione e l’attivazione di progettualità dedicate alla loro valorizzazione attiva.

    Il progetto è volto a riqualificare i territori coinvolti per permettere all’area uno slancio verso l’ambito turistico, riproponendo un rilancio del patrimonio locale verso una popolazione turistica e, perché no, giovanile.

    “Il progetto P-ART ha una duplice connotazione spiega Lucia Morali, Presidente del GAL Valle Brembana 2020, ente capofila di P-ART – da un lato la tutela e la valorizzazione di manufatti e paesaggi che sono diventati, nel tempo, veicolo di identità e tradizione, per valorizzare quanto i territori possono ancora offrire ai visitatori e agli abitanti: questi manufatti costituiscono dei veri e propri driver locali per lo sviluppo in zone di montagna. D’altro canto – prosegue la Presidente – il riconoscimento della figura professionale dell’Operatore di costruzioni in pietra a secco, una volta approvato, coronerà le azioni intraprese dal progetto”.

    “La Valtellina è l’area vitata terrazzata più ampia d’Italia, circa 980 ettari, per un totale di 2.500 chilometri di muretti – dichiara Alberto Marsetti, Presidente del GAL Valtellina Valle dei SaporiPer il nostro territorio, valorizzare, conservare e tutelare le costruzioni in pietra a secco significa anche tutelare il patrimonio storico e vitivinicolo valtellinese. P-ART rappresenta non solo un’occasione importante di valorizzazione, ma anche uno strumento strategico per creare le condizioni per la strutturazione di un percorso di formazione e certificazione delle competenze necessarie per recuperare e mantenere questa particolare tipologia costruttiva, che nel corso dei secoli ha modellato il paesaggio Valtellinese.”

    “I manufatti in pietra a secco sono elementi architettonici che testimoniano abilità e laboriosità delle genti di questo territorio – afferma Giacomo Camozzini, Presidente del GAL Quattro Parchi Lecco Brianzain perfetta armonia e rispetto per l’ambiente, l’elegante semplicità che li caratterizza spesso fa dimenticare l’importante compito strutturale che gli viene assegnato dalla sapiente mano che li ha realizzati. Una ricchezza che riceviamo dal passato e che vogliamo preservare e tramandare contribuendo a sviluppare delle adeguate competenze attraverso la formazione di professionalità di prestigio che affondano le radici nella tradizione.”

    Oltre ai rappresentanti dei tre GAL, hanno partecipato alla conferenza stampa: Giacomo Invernizzi – Sindaco di Corna Imagna, Tommaso Saggiorato – ITLA Italia APS, Maurizio Mazzoleni – Presidente dell’Associazione Muratori e Amici di Cà Martì.

    Per maggiori informazioni sul progetto P-ART: www.progettop-art.it

  • Aprono oggi le iscrizioni alla COTM Summer School

    Aprono oggi le iscrizioni agli appuntamenti della COTM Summer School, in programma il 16 e il 17 luglio a Cortona On The Move, per imparare a guardare il mondo insieme ai Canon Ambassador Paolo Verzone e Massimo Sestini, grandi professionisti dell’immagine di oggi.

    “Aurora Borealis – Tecniche di illuminazione applicate al ritratto” a cura di Paolo Verzone intende concentrarsi sull’analisi visiva e concettuale dell’illuminazione applicata al ritratto con esercizi pratici di shooting all’interno di un palazzo di Cortona. Mentre la lezione d’autore di Massimo Sestini, dal titolo “Fotografare l’invisibile”, si concentrerà su fornire gli strumenti per imparare a guardare attraverso la fotografia una realtà che non conosciamo, fissando istanti che alla nostra vista possono risultare impensabili.

    Realizzata in collaborazione con Canon, in qualità di Partner Culturale del festival Cortona On The Move, la COTM Summer School è l’occasione unica in cui apprendere tecnica e creatività da alcuni fra i grandi protagonisti della fotografia contemporanea.

    È possibile iscriversi consultando questo link.

     

    PAOLO VERZONE

    Paolo Verzone è nato a Torino nel 1967 e vive tra l’Italia e la Spagna
    Si interessa alla fotografia in età giovanissima. In collaborazione con Alessandro Albert realizza nel 1991 un lavoro di ritratti sugli abitanti di Mosca, raccolto nel volume Volti di Passaggio, pubblicato da Peliti Associati. Paolo Verzone collabora come ritrattista e reporter con le principali riviste italiane e internazionali tra cui: National Geographic, Time, Newsweek, Le Monde, The Independent, Sunday Times. Nel 2014 termina un progetto sulle Accademie Militari d’Europa raccolto nel volume: Cadets, Editions de la Martinière. Nel 2022 conclude la prima parte di un progetto sull’artico raccolto nel volume Spitzbergen, edito da Mare Verlag. Negli ultimi anni ha ottenuto vari riconoscimenti tra i quali: 3 World Press Photo, Canon Giovani fotografi, American Photography, Sony Photography award.
    Le sue immagini sono presenti nelle collezioni del Victoria & Albert Museum di Londra, della Bibliothèque Nationale di Parigi e dell’istituto Nazionale per la Grafica di Roma. Paolo Verzone è membro dall’Agence Vu di Parigi. Dal 2017 è Ambassador Canon.

    MASSIMO SESTINI

    Nato a Prato nel 1963, Massimo Sestini è considerato tra i migliori fotoreporter italiani. I primi scoop arrivano a metà anni Ottanta, da Licio Gelli ripreso a Ginevra mentre è portato in carcere, all’attentato al Rapido 904 nella galleria San Benedetto Val di Sambro. Unico a riprendere il primo, clamoroso, bikini di Lady D, Sestini è stato anche testimone della tragedia della Moby Prince e autore delle foto dall’alto degli attentati a Falcone e a Borsellino. Nel 2014 è testimone delle operazioni di salvataggio “Mare Nostrum”, al largo delle coste libiche: dopo dodici giorni di tempesta, riesce a riprendere dall’elicottero un barcone di migranti tratto in salvo: la foto ha vinto il WPP nel 2015, nella sezione General News.

  • Bonaldi Motorsport inarrestabile

    “Grazie a tutti i nostri piloti per il week end di agonismo e spettacolo che Bonaldi Motorsport, il reparto corse di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, ha regalato a tanti appassionati. Vetture super performanti, grinta, determinazione e professionalità la formula magica del nostro team.” Con queste parole, Gianmaria Berziga, direttore di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, commenta le importanti vittorie del fine settimana.

    Sul circuito francese del Paul Ricard, nel secondo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo, l’equipaggio del team Bonaldi Motorsport Max Weering-Loris Spinelli ha preso tutto: doppia pole e vittoria in entrambe le gare totalizzando quattro successi di fila, sempre più leader della classe Pro.  Nella classe ProAM del Lamborghini Super Trofeo le due coppie formate da Paolo Biglieri e Pietro Perolini e da Martin Kodric e Sandro Mur hanno dimostrato di avere un potenziale da prime posizioni. Attesissimo ora l’appuntamento del primo fine settimana di luglio, quando la serie tornerà in Italia sul Misano World Circuit. Al Campionato GT Endurance a Misano Andres Mendez, dopo una gara molto lottata, chiude al settimo posto la prima e in ottava posizione alla seconda.

    Emozioni e spettacolo anche al Carrera Cup Italia a Misano Adriatico. Andrea Fontana ha regalato a Bonaldi Motorsport un quinto posto nella gara notturna, dimostrando di poter stare tra i primi della classifica. Purtroppo, alla curva 6 di gara 2, dopo esser stato in pole position fino al quarto giro, è stato toccato da un altro concorrente finendo in testacoda e scalando diverse posizioni. Riesce però a terminare la gara al decimo posto.

    Una grinta riconosciuta anche dal “Don’t Crack Under Pressure“, il premio speciale che mette in luce il pilota che nel corso di tutto il weekend di gara abbia dimostrato di saper meglio reagire nei momenti di più intensa bagarre di gara, di essere il più “combattivo” e “resistente”. Non resta che vederlo gareggiare il weekend del 16 – 17 luglio sul circuito di Mugello.

  • Dal 10 al 12 giugno il festival BikeUP a Bergamo

    Dal 10 al 12 giugno, a Bergamo, Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia scende in piazza per un mondo più sostenibile, e lo fa in occasione della tre giorni di BikeUP, la prima fiera internazionale su e-bike, cicloturismo e mobilità elettrica.

    Le strade della cittadina orobica, più precisamente Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, Sentierone, Largo Gianandrea Gavazzeni, Piazza Cavour e Largo Bortolo Belotti, ospiteranno per l’occasione esposizioni, con aree bambini e spettacoli, ma soprattutto free test drive e prove di veicoli elettrici delle maggiori case costruttrici mondiali e degli operatori del settore. Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia sarà presente con Volkswagen ID.4 e la nuovissima ID.5 in uno stand posizionato tra la Chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano e via Tasso.

    “La nostra presenza a questa manifestazione – spiega Andrea Rossi, Brand Manager Volkswagen di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia – testimonia e promuove la strategia elettrica della Casa automobilistica tedesca. Entro il 2030 infatti, Volkswagen ambisce a superare abbondantemente i requisiti del Green Deal dell’Unione Europea, che vedono almeno il 70% delle vendite in Europa costituite da veicoli 100% elettrici. Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia crede fermamente che sia necessaria una svolta: questa è la nostra strada verso un futuro a zero emissioni. Quale occasione migliore per provare ID.4 e, in anteprima assoluta, la nuova ID.5, se non durante il festival della mobilità sostenibile?”

    Un nuovo capitolo – 100% elettrico – per viaggiare verso il futuro della mobilità sostenibile e non solo. Volkswagen è in prima linea sul tema della e-mobility anche grazie alla sinergia con le strategie green delle più grandi aziende del mondo: non più solo costruttore d’auto, ma provider di mobilità e partner nell’elettrificazione.

    Dalla combinazione perfetta tra potenza e sostenibilità nasce ID.4, il primo SUV 100% elettrico, che si presenta sicuro di sé fin dal primo sguardo. La sua silhouette viene definita con eleganza dai fari Matrix, di cui il fascio di luce ne evidenzia il design innovativo. Il perfetto dinamismo di ID.4 viene ulteriormente sottolineato dai gruppi ottici posteriori con tecnologia 3D LED. A rendere l’atmosfera più accogliente è l’Ambient Light, che permette di scegliere, tra 30 varianti di colore, l’illuminazione perfetta per ogni viaggio. In ID.4 la massima potenza di un SUV si unisce alla tecnologia di ultima generazione, grazie all’innovativo ID.Cockpit da 5,3“ e all’Head-up display con realtà aumentata, che segnala eventuali ostacoli, curve pericolose e limiti di velocità. E le performance? Ricaricandosi da 0 a 80% in meno di mezz’ora, garantisce prestazioni eccezionali e fino a 520 km di autonomia.

    In via del tutto eccezionale e in anteprima assoluta, presso lo stand di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia sarà possibile provare anche l’esperienza di guida di Volkswagen ID.5, il nuovo elegante SUV coupé elettrico della Casa tedesca. Adatto alle lunghe percorrenze e basato sull’avveniristica piattaforma elettrica modulare MEB, ID.5 è equipaggiato con l’ultima versione del software ID., definendo nuovi standard in ambito di comando, comfort e ricarica. Il sistema Plug & Charge5 consente la comunicazione diretta fra l’automobile e le colonnine di ricarica compatibili, automatizzando il pagamento. Design espressivo, ampi spazi e ambiente accogliente accompagnano sistemi di assistenza innovativi, capacità di autonomia fino a 520 km (WLTP) ed elevata potenza di ricarica massima pari a 135 kW (di serie).

    L’appuntamento con la sostenibilità è fissato. Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia ti aspetta dal 10 al 12 giugno a BikeUP. Per ulteriori informazioni e riservare il tuo accesso gratuito alla manifestazione visita il sito https://www.bikeup.eu/

  • ANAAO-ASSOMED Lombardia riconferma Stefano Magnone Segretario Regionale

    Tra i principali temi e urgenze da affrontare: la riforma sanitaria e la resistenza dei medici e dei dirigenti sanitari

     

    Il 9°Congresso Regionale di ANAAO-ASSOMED Lombardia ha riconfermato il Dott. Stefano Magnone a capo della Segreteria regionale per un secondo mandato quadriennale.

    I temi caldi che da sempre sono oggetto di rivendicazione del Sindacato sono stati intavolati, delineando con maggior chiarezza quella che sarà la linea già precedentemente indirizzata dall’operato di ANAAO Lombardia.

     

    Tra gli argomenti prioritari ci sono l’applicazione e la necessità di una riforma che sempre più dipende dalla resistenza dei medici e dei dirigenti sanitari ed è sempre meno prevista dall’operatività futura di Regione Lombardia, oltre che l’urgenza di bloccare la grande fuga del personale verso luoghi professionali più remunerativi o più attenti al benessere organizzativo, tema ampiamente trascurato dal management delle nostre aziende. Anche le esigenze singole del personale non sono ignorate dalla nuova definizione operativa del Sindacato, che punta il dito sulla difesa dei colleghi da ambienti di lavoro ostili, fatti da carichi di lavoro insostenibili, mobbing, demansionamento e stress lavoro-correlato, fattori decisivi nel determinare le continue dimissioni nonché strettamente correlati a fenomeni di vero e proprio burnout e malessere psicofisico del personale,

     

    Ad essere oggetto di focus dell’operato di ANAAO Lombardia sono anche le dinamiche social-organizzative delle strutture sanitarie, pensando a una ridefinizione delle relazioni sindacali che riscontrano nelle aziende un terreno sempre più ostile, trovandosi strette nella morsa rigida di una Regione eccessivamente protesa verso i grandi gruppi privati – a scapito delle strutture pubbliche – e un management troppo spesso non all’altezza del compito e sordo nei confronti delle richieste provenienti dal personale che amministra. Inoltre, la rete ospedaliera e la logistica organizzativa della stessa risultano insostenibili e contribuiscono – come fattore aggiuntivo – a determinare la fuga dei medici, sia da ospedali insicuri che da luoghi abbandonati a dinamiche di nonnismo e prepotenza per mancata tutela degli stessi professionisti della salute.

     

    La nuova Segreteria Regionale e il nuovo Consiglio Regionale di ANAAO-ASSOMED Lombardia si impegneranno a rendere il Sindacato ancora più rappresentativo e autorevole, sicuri del sostegno dei propri iscritti.

     

    “L’impegno del Sindacato è quello di dar voce a coloro che rimangono inascoltati, schiacciati da una governance sbilanciata e desensibilizzata nei confronti del personale in prima linea, di medici e di dirigenti – afferma Stefano Magnone, Segretario di ANAAO-ASSOMED Lombardiail supporto dei propri iscritti e le motivazioni che ci raggruppano sotto quest’unica grande causa sono il motore principale di questa nostra battaglia che non deve assolutamente estinguersi né deprimersi davanti alla sordità di Regione e della governance.”

  • Lamborghini Milano consegna uno dei 112 esemplari della serie limtata Countach LPI 800-4

    Ispirata al passato ma con una vocazione al futuro, questa supersportiva ibrida in edizione limitata, caratterizzata da design e tecnologie rivoluzionarie, celebra i 50 anni della leggendaria Lamborghini Countach, che è stata uno dei pilastri delle supersportive, gettando le basi del patrimonio Lamborghini.

     

    “Per tutti noi oggi è una data importante – commenta Michele Brusa, General Manager Lamborghini Milanoperché poter consegnare una Lamborghini Countach è fonte di grande emozione e ha un duplice significato: conferma il nostro orgoglio nell’essere un vero punto di riferimento per chi sceglie il marchio Lamborghini e ci permette di offrire al nostro cliente esperienze uniche, dalla configurazione alla consegna. I nostri clienti amano personalizzazioni esclusive e per noi saper esaudire i loro desideri è un grande orgoglio e possiamo farlo grazie alla collaborazione con Ad Personam, reparto della Casa di Sant’Agata Bolognese dedicato alla esclusiva personalizzazione delle vetture del Toro. Questa prima consegna di una Countach LPI 800-4 – delle due previste nel corso del 2022 – avviene dopo un primo trimestre i cui dati commerciali sono stati da record non solo per Automobili Lamborghini, ma anche per noi di Lamborghini Milano, e crediamo sia di buon auspicio per la restante parte dell’anno”.

     

    Nella Countach LPI 800-4 le linee puriste dell’originale si uniscono al design visionario e alle tecnologie più recenti della Casa del Toro. Degna di nota la potenza delle prestazioni: l’esemplare raggiunge i 100 km/h in 2,8 secondi e raggiunge una velocità massima di 355 km/h, grazie al motore V12 Longitudinale Posteriore da 6.5 litri che, unito alla tecnologia ibrida, garantisce alla vettura un totale di 814 CV di potenza (780 + 34 CV del motore elettrico).

  • “Alle Olimpiadi faremo le cose in grande, all’italiana”

    Lo ha detto Michela Moioli alla Serata delle Eccellenze a cura di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, con l’italianità protagonista in tutte le sue declinazioni: sport, gusto, motori e musica. Un’occasione per dire grazie a chi sta cercando di tornare alla normalità, ai dipendenti, ai clienti, agli amanti dei motori e a tanti amici tornati a stringere le mani del direttore generale Berziga, nel segno di una ritrovata convivialità.

     

    “È una serata particolare perché stiamo cercando tutti di tornare alla normalità e lo facciamo con eccellenza, pensando alle Olimpiadi, con il grande impegno di dare agli atleti la possibilità di potersi allenare e crescere con il sostegno di tante imprese italiane”. Con queste parole il plurimedagliato Antonio Rossi, sottosegretario a Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi, ha aperto la “La Serata delle Eccellenze” organizzata da Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, nella nuova concessionaria Audi di Garlate (LC), in uno spazio completamente rinnovato.

     

    Madrina della serata la pluripremiata snowboarder bergamasca Michela Moioli, che ha detto: “Tra 4 anni, anche in queste zone avremo le Olimpiadi e io avrò la fortuna di gareggiare a Livigno, la mia seconda casa. Faremo le cose in grande, all’italiana, e io farò di tutto per arrivare preparatissima. Intanto, appena posso, non smetto di viaggiare. Mi piace guidare comoda e sicura sulle Audi che mi mette a disposizione la Federazione. La mia preferita è la 4 Avant, ma amo così tanto viaggiare sulle 4 ruote che nel weekend scappo dalla città con il mio California Volkswagen, la mia casetta sulle spalle verso mete che decido il venerdì sera, spinta dalla voglia di avventura.”

     

    Cornice all’eccellenza sportiva di una delle più grandi atlete italiane per gli sport invernali, protagoniste nell’unico showroom Audi di Lecco e provincia, l’eccellenza culinaria del culatello – e di alcune delle migliori specialità di Parma – di Luciano Spigaroli dell’Antica Corte Pallavicina, Stella Guida Michelin nel 2011, e l’eccellenza automobilistica della nuova Audi A8, svelata in esclusiva sulle note e la voce di Sara De Palma. In esposizione, la preziosa collezione della Gioielleria Mangili.

     

    “Grazie a chi sta cercando di tornare alla normalità con tanto impegno ed energia. – ha detto il direttore generale di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, Gianmaria Berziga, agli ospiti, tra cui anche il presidente di Confindustria Lecco Lorenzo Riva, – Questa serata ha un sapore unico perché vedo persone che non hanno mai smesso di guardare oltre, imprenditori tenaci e coraggiosi, collaboratori instancabili che stanno tornando a sorridere insieme a tanti clienti, uno dei volti più belli di questa nostra Italia.”

     

    A rappresentare la qualità e l’attenzione al dettaglio della Casa dei quattro anelli nel corso della serata dedicata all’eccellenza di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, l’Audi A8, auto dalle prestazioni sportive che garantisce massimo comfort e tecnologie d’avanguardia, adatta all’utilizzo quotidiano, per soddisfare esigenze lavorative e di svago.

  • “Me, Myself And Eye”: l’intima relazione tra fotografia, società e identità al centro di Cortona On The Move

    Dal 14 luglio al 2 ottobre 2022 apre al pubblico il festival internazionale di fotografia Cortona On The Move con decine di mostre dislocate tra il centro storico della città, la Fortezza medicea del Girifalco e la nuova location “Stazione C” a Camucia, frazione del Comune di Cortona.

     

    La fotografia è oggi più presente che mai, assurta a linguaggio universale, prodotta, condivisa e consumata in maniera pervasiva. Il festival, attraverso le mostre, riflette su autorialità, punto di vista e legittimità, su come soggetto e oggetto si intersecano, si scontrano e finiscono col coesistere. Osservando queste dinamiche, si mette in discussione la fotografia come mezzo di espressione e condivisione, come illustra il nuovo direttore artistico Paolo Woods: “ricercando la sua anima senza sfuggire al dibattito, ma sempre aspirando al poetico. Esplorando i limiti estremi del mezzo come audaci astronauti e le storie sepolte come meticolosi archeologi.”

     

    Nell’edizione 2022 Cortona On The Move prosegue la sua ricerca nell’ambito della fotografia documentaria con particolare attenzione all’incessante evoluzione del linguaggio visivo “estendendo le collaborazioni internazionali e presentando produzioni originali e inedite. Il festival ambisce a diventare un protagonista della produzione fotografica a livello internazionale” dichiara Veronica Nicolardi, nuova direttrice del festival, “e a rendere la sua ricerca sul linguaggio fotografico accessibile e comprensibile al grande pubblico, facendone un fattore di scambio e accrescimento culturale.”

     

    Il festival Cortona On The Move, organizzato dall’associazione culturale ONTHEMOVE, si svolge con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Cortona; è realizzato con il sostegno di Intesa Sanpaolo e Gallerie d’Italia, main partner, con il contributo di Fondazione CR Firenze e di Autolinee Toscane, partner, e di Medici Senza Frontiere, charity partner.

     

     

    LE MOSTRE DI CORTONA ON THE MOVE 2022

    Cosa succede esattamente quando fotografiamo? La fotografia è un’arma o un faro illuminante? Chi ha il diritto di fotografare cosa? Il consenso di chi è fotografato è d’obbligo? Stiamo ancora fotografando finestre o siamo solo persi in una gigantesca sala degli specchi guardando noi stessi all’infinito? Sono questioni discusse da decenni e intrinseche nella natura del mezzo, ma che sono recentemente riemerse con nuovo vigore sospinte dalla battaglia identitaria che ci ha inghiottito. La presa di coscienza che sia urgente riconsiderare come siano rappresentate etnia, genere e classe sta sconvolgendo vecchie regole non scritte e scrivendone di nuove.  Un’indagine che ritroviamo nei lavori di:

    • Jacob HoldtAmerican Pictures I just do things a cura di Lars Lindemann e Paolo Woods
    • Enoch Boateng (Focus and Blur); Sam ed Ekta; Thomas Sauvin; Oreste e Ivana Pipolo; Manal Alhummed; Valerie Baeriswyl; Lindsay Ladd; Juan de la Cruz Megías Mondéjar; Massimo Stefanutti, mostra collettiva I Do (Sì, lo voglio)
    • Jojakim Cortis e Adrian Sonderegger Icons
    • Stacy Kranitz As it was Give(n) to Me
    • Gregory Halpern Let the Sun Beheaded Be
    • Walter Niedermayr Transformations / Il dialogo tra il self e il luogo in partnership con Intesa Sanpaolo
    • Martin Parr & The Anonymous Project Déjà View. A Conversation in Colour
    • Izaak Theo Adu-WattsNo Ordinary Love
    • Martina BacigalupoGulu Real Art Studio
    • Jan Banning The Sweating Subject
    • Alessandro CinqueSer y aparecer
    • Alexander Chekmenev Passport
    • Jah-Nita Ride, Set, Match
    • Carlo RainoneLa foto con Dios
    • Niccolò RastrelliCovid-19 Face Wear
    • Nicolas RighettiThe Dictatorship of Image
    • Christian LutzCitizens
    • Lucas Foglia Constant Bloom (progetto in corso) in partnership con Autolinee Toscane

     

           Cortona On The Move AlUla

    • Hussain Alsumayen Wrinkles
    • Huda Beydoun A Disparate Familiar
    • Martin Kollár Objects in mirror are closer than they appear
    • Hayat Osamah Fast – Paced
    • Eleonora Paciullo – المرأة (Almar’a)
    • Awoiska van der Molen – Under Land

     

    • Jessica Auer The Falcon’s Garden in collaborazione con Rencontres internationales de la photographie en Gaspésie

     

            Storie di Umanità. Fotografi per Medici senza Frontiere

    • Yarin Trotta del VecchioShifting Sands. L’oblio dei migranti del Sahara
    • Filippo TaddeiNel mare ci sono coccodrilli
    • Giuliano Lo ReRIP: Rest In Pieces

     

            Premio Ponchielli in collaborazione con GRIN

    • Gabriele GalimbertiThe Ameriguns (vincitore edizione 2021) a cura di Renata Ferri
    • Nicolò Filippo RossoExodus (vincitore edizione 2022) a cura di Roberta Levi

     

     

    CORTONA ON THE MOVE ALULA

    La prima edizione internazionale di Cortona On The Move è stata lanciata nel febbraio 2021 ad AlUla, in Arabia Saudita, in collaborazione con Arts AlUla, parte della Royal Commission for AlUla. Dopo il successo del festival – che ha visto le fotografie di 19 artisti internazionali esposte in luoghi all’aperto nell’Aljadidah Village, l’emergente distretto artistico di AlUla – una residenza d’artista di 21 giorni ha invitato tre fotografi sauditi e tre europei (olandese, italiana e slovacco) a creare opere ispirate al ricco patrimonio e alla cultura di AlUla. I mentori – Kholood AlBakr, François Hébel, Nathalie Herschdorfer, Corinne Noordenbos, Arianna Rinaldo e Gaia Squarci – hanno guidato i sei fotografi sia a distanza che di persona con masterclass e sessioni di formazione. I lavori prodotti saranno orgogliosamente esposti all’edizione 2022 di Cortona On The Move. I fotografi e i mentori si riuniranno a Cortona durante i giorni di apertura per incontrare il pubblico e parlare della loro esperienza in Arabia.

     

    CORTONA ON THE MOVE AWARD

    La prima edizione della open call del festival si inserisce nella costante ricerca di narrazioni originali e innovative che da sempre connota Cortona On The Move.
    Alla open call, dal tema aperto, hanno partecipato ben 1529 fotografi sottoponendo i loro lavori alla giuria composta da: Jim Casper, Caporedattore e Co-Fondatore di LensCulture; Veronica Nicolardi, Direttrice di Cortona On The Move; Laura Sackett, Direttrice Creativa di LensCulture e Paolo Woods, Direttore Artistico di Cortona On The Move. I dieci lavori finalisti saranno proiettati durante l’inaugurazione di Cortona On The Move 2022, e tra questi, l’autore del lavoro primo classificato riceverà un riconoscimento economico del valore di € 5.000 e avrà la possibilità di esporre all’edizione 2023 del festival, mentre altri due artisti selezionati dalla giuria vedranno il proprio lavoro pubblicato sul sito web di LensCulture. L’open call è svolta in partnership con LensCulture e la collaborazione del Consorzio Vini Cortona.

     

    GIORNATE INAUGURALI

    Nelle giornate inaugurali del festival (14-17 luglio) si daranno appuntamento a Cortona i più grandi esperti nazionali e internazionali del mondo della fotografia, impegnati in eventi, presentazioni, talk, workshop e letture portfolio. Giornalisti, registi, scrittori e musicisti saranno i protagonisti di “COTM ON STAGE”, un momento unico di spettacolo che si svolgerà al Teatro Signorelli il 16 luglio 2022.

    COTM Summer School in collaborazione con Canon Italia in qualità di Partner Culturale.

    Il 16 e il 17 luglio la COTM Summer School realizzata in collaborazione con Canon Italia in qualità di Partner Culturale, vedrà protagonisti Paolo Verzone, specializzato in fotogiornalismo e ritratto, e Massimo Sestini, fotografo tra i più famosi e autorevoli in Italia. Due appuntamenti tenuti da professionisti internazionali che condivideranno le loro conoscenze tecniche e stilistiche per rendere ancora più d’impatto le storie fotografiche dei partecipanti.

     

    Letture portfolio

    Il 15 e il 16 luglio Cortona On The Move offrirà ai fotografi professionisti ed emergenti la possibilità di far valutare il proprio lavoro a esperti del settore fotografico e ai photo editor delle più importanti testate nazionali e internazionali. Tra i lettori presenti quest’anno: Martina Bacigalupo (Picture Editor of 6 Mois); Giovanna Calvenzi (Giornalista e curatrice); Andrea Comollo (Head of Communication, WeWorld-GVC); Renata Ferri (Chief Picture Editor di Io Donna); François Hébel (Director Foundation Henri Cartier-Bresson); Nathalie Herschdorfer (Director Photo Elysée); Lara Huck (Deputy Chief of Photography of the German weekly newspaper DIE ZEIT); Nicolas Jimenez (Director of Photography Le Monde); Whitney Johnson (Vice President of Visual and Immersive Content at National Geographic); Andrew Katz (Deputy Photo Editor, The New Yorker); Peppe La Rosa (Digital Content and Multimedia Specialist MSF Italy); Lars Lindemann (Director of Photography and Deputy Visual Director, GEO and PM); Emanuela Mirabelli (Photo Editor Marie Claire); Arianna Rinaldo (Photography Curator PhEST); Kathy Ryan (Director of Photography at NYTMAG); Laura Sackett (Creative Director of LensCulture); Rosy Santella (Photo Editor Internazionale); Laura Serani (Artistic Director Festival Planches Contact); Mohamed Somji (Director of Gulf Photo Plus [GPP] and Co-curator of BredaPhoto Festival); Stefano Stoll (Director Festival Images Vevey); Marie Sumalla (Photojournalist & Photo Editor Le Monde); Narda van’t Veer (Founder of the Ravestijn Gallery); James Wellford (Senior Visual Editor/Producer National Geographic).

     

    L’associazione culturale ONTHEMOVE nasce nel 2011 con la missione di promuovere le arti visive e in particolare la fotografia. Dall’anno della fondazione, l’associazione organizza il festival internazionale di fotografia Cortona On The Move. Dal 2015 all’associazione è stata affidata la gestione della Fortezza del Girifalco di Cortona e l’attività di ricerca di fondi per l’avanzamento del progetto in corso di restauro del bene, con l’obiettivo di farne un centro internazionale dedicato alla cultura, alle arti visive, alla fotografia. Il presidente dell’associazione è Nicola Tiezzi.

  • Tutti pazzi per l’AVOCADO: per l’INTERNATIONAL BURGER DAY da JOHNNY ROCKETS arriva “AMAZING! AVOCADO”

    Passione avocado: è uno dei frutti cult, soprattutto della stagione estiva tanto che, solo in Italia, nel 2021, ne sono state acquistate ben 67mila tonnellate, con una crescita sbalorditiva del 35%. È ciò che emerge dai dati GfK Italia elaborati da Cso Italy[1], a testimonianza di quanta attenzione ci sia nel nostro Paese per questo frutto originario dal Messico anche se diffuso quasi ovunque e noto per la sua benefica azione su cuore, cervello e arterie e per le proprietà sazianti. Un must have nelle liste della spesa, che attrae non solo le generazioni più giovani ma anche una fascia di acquirenti over 65 (per il 28% dei consumi).

    Grazie alla sua versatilità, sono tantissime le ricette che lo vedono al centro delle diete, tra insalate e contorni in cui l’avocado si rivela in grado di bilanciare, con la sua dolcezza, il gusto di ogni piatto. Ricco di grassi sani, elementi antiossidanti e vitamine, tra cui figurano in quantità importanti quelle B, l’avocado è anche un alimento rigenerante del sistema nervoso e un potente antistress.

    E con l’arrivo dell’International Burger Day di sabato 28 maggio, l’avocado diventa protagonista anche per Johnny Rockets, il brand di ristorazione ispirato all’American diner nato a Los Angeles nel 1986 e portato in Italia dalla famiglia Groppetti di Brescia, pronto a sperimentare nuove e convincenti combinazioni di sapori, come quella con questo straordinario frutto esotico.

    Proprio in questa ricorrenza, Johnny Rockets lancia un vero e proprio menu “tematico”, composto dall’Avocado Bacon Ranch Burger, che unisce la croccantezza del bacon alla delicatezza dell’ingrediente esotico che si incontrano nel classico brioche bun preparato quotidianamente da fornerie artigianali italiane; l’Avocado Bacon Ranch Chicken Sandwich, per una proposta più light adatta a tutti i palati; infine, dall’Avocado Chicken Salad, diventata ormai un piatto forte delle migliori cucine internazionali e perfetta per restare leggeri senza rinunciare al gusto.

    All’esperienza autentica, nello stile così come nel gusto, Johnny Rockets unisce la ricerca dei migliori ingredienti e l’attenzione alla qualità.

    Il menu a tema avocado sarà disponibile in tutti gli store italiani Johnny Rockets fino a fine settembre.

    Amazing! Avocado. Solo da Johnny Rockets.

    [1] https://www.myfruit.it/mytropical/2022/04/avocado-i-trend-di-consumo-in-italia.html