Autore: Redaclem

  • Digital Innovation per non Digital Manager: la novità targata Academy di GS1 Italy e SDA Bocconi

    Al via il primo percorso formativo sull’innovazione digitale nel largo consumo: creato da GS1 Italy insieme a SDA Bocconi School of Management, è rivolto ad aziende di Produzione e di Distribuzione della community GS1 Italy.

    GS1 Italy apre le iscrizioni a “Digital Innovation per non Digital Manager”, il primo percorso formativo dedicato all’innovazione digitale nel largo consumo e nella GDO, sviluppato con SDA Bocconi School of Management, al 1° posto in Italia e al vertice delle principali classifiche internazionali per la formazione manageriale. Un’opportunità promossa dal Consiglio Direttivo di GS1 Italy per acquisire nuove competenze – strategiche e operative – per portare il business a un livello più evoluto. L’obiettivo? Fornire una visione strategica del ruolo delle nuove tecnologie e del loro impatto sulle attività e contribuire alla crescita e omogeneizzazione della cultura e delle competenze digitali dei responsabili di funzione delle aziende associate.

    «La formazione è alla base della crescita di ogni impresa. Per questo, come GS1 Italy vogliamo accompagnare le aziende della community di GS1 Italy con una proposta formativa di alto livello che possa aiutarle a velocizzare il processo di cambiamento» spiega Francesco Pugliese, presidente di GS1 Italy. «La digitalizzazione è inevitabile e coinvolge sia le hard che le soft skill: consapevoli della sua complessità, ci siamo rivolti a un partner affidabile e competente con cui abbiamo costruito un percorso completo ed efficace».

    La digitalizzazione è, infatti, un obiettivo non più rimandabile. Secondo il report “Imprese e ICT” dell’Istat, circa il 60% delle PMI italiane ha già raggiunto un livello digitale di base, ma l’obiettivo posto dall’Unione europea è molto più ambizioso: portare entro il 2030 il 90% delle piccole e medie imprese italiane a un buon livello di digitalizzazione. Per questo l’Academy di GS1 Italy – il department dedicato alla formazione aziendale che dal 2004 affianca le aziende dell’Industria e della Distribuzione – ha già ampliato la sua offerta formativa con numerosi corsi ad hoc ed ora si arricchisce del nuovo percorso formativo “Digital Innovation per non Digital Manager” con cui supportare i manager delle imprese nel comprendere e contribuire al meglio al cambiamento digitale delle proprie aziende.

    «Oggi più che mai le imprese hanno bisogno di nuove competenze. Con questo progetto speriamo di poter dare un contributo importante all’evoluzione delle aziende italiane, favorendo la diffusione di una nuova cultura digitale nelle aziende associate a GS1 Italy» commenta Silvia Scalia, ECR e training director GS1 Italy.

    Il percorso formativo è disponibile in due modalità:

    • In presenza, con lezioni ospitate presso il Campus SDA Bocconi (via Sarfatti, 10 – Milano) e una giornata esperienziale nell’innovation center di GS1 Italy, Interno 1 (via Paleocapa, 7 – Milano).
    • Online, con un percorso intensivo di 16 ore circa, fruibile da remoto in qualsiasi momento.

    E si articola in diversi moduli tematici, dedicati a Digital Innovation e Transformation e all’analisi di “ambiti e casi” di innovazione digitale di valore nel largo consumo e nella GDO, tra scenari, trend, sostenibilità e tecnologie digitali. Si prosegue approfondendo processi di integrazione, digital supply chain management e digital operations, e marketing analytics, social branding e omnichannel marketing, per poi passare allo studio di eCommerce e multicanalità, agile transformation e management per gestire i progetti e sostenere l’innovazione nei processi, concludendo con l’analisi delle condizioni di contesto che facilitano l’innovazione digitale, lo sviluppo della capacità di problem solving, il processo creativo secondo il design thinking e la tematica dei digital workers e dei workplace digitali ibridi.

    Ma non solo teoria: partecipare in presenza a “Digital Innovation per non Digital Manager” sarà infatti anche un’ottima occasione di networking e di confronto. Il corso si rivolge ai senior e middle manager delle aziende del largo consumo, in particolare a chi si occupa di: Marketing & sales, Business & product development, Supply chain/operation e IT/digital. E le classi saranno volutamente costruite in maniera eterogenea sia per tipologia aziendale che per funzioni e, allo stesso modo, anche i docenti SDA Bocconi porteranno competenze ed esperienze complementari. In questo modo, verrà offerta l’opportunità di riflettere su nuovi spazi di collaborazione e lavoro comune abilitati dalla trasformazione digitale, oltre che sulla valorizzazione del capitale umano disponibile nelle aziende italiane del settore, aiutando i partecipanti a comprendere come contribuire al meglio al cambiamento digitale delle proprie organizzazioni e come indirizzare e valorizzare il contributo portato dai giovani attivi nei vari department.

    Maggiori informazioni sul corso “Digital Innovation per non Digital Manager” e sulle iscrizioni sono disponibili sul sito di GS1 Italy.

  • “DELENIMENTUM” di ORTICOLARIO nella capitale inglese

    Il gigantesco trono che nel 2021 ha incantato migliaia di visitatori sulla “punta” della riva di Cernobbio, fino al 26 maggio è a Londra per la Clerkenwell Design Week.

    Le immagini di “Delenimentum”, il gigantesco trono color lampone che tra agosto e ottobre 2021 ha regalato uno sguardo diverso sul Lago di Como, stanno ancora popolando il web. Da oggi, per tre giorni, l’opera si trova nel giardino di Charterhouse Square, grande piazza nel quartiere londinese di Islington, per la Clerkenwell Design Week, il principale festival di design indipendente del Regno Unito.

    “Delenimentum”, ovvero attrazione, fascino, incanto, è la versione titanica della mitica Adirondack Chair, nata agli inizi del 1900 in America, realizzata artigianalmente con legno di recupero dal laboratorio veneto Limperfetto (limperfetto.design).

    “Per noi è una grande soddisfazione avere la possibilità di trasmettere il nostro pensiero in occasione di una manifestazione così importante – commenta Anna Rapisarda, curatrice di Orticolario. “Delenimentum” è un invito a dedicarsi tempo e lentezza. Per guardare il paesaggio, ma soprattutto vederlo, da una prospettiva diversa, sorprendersi e sentirsi parte di esso. Nel 2021 sul Lago di Como e ora a Londra, per uno sguardo differente su uno scorcio urbano”.

    La partecipazione alla Clerkenwell Design Week è stata possibile grazie al sostegno di Ethimo (ethimo.com) e al contributo di Wide Group (widegroup.eu).

     

  • La qualità in tutte le sue declinazioni: sport, musica, gusto e motori

    Tra gli ospiti dell’evento all’insegna della qualità in diversi ambiti, la campionessa di snowboard cross Michela Moioli e il sottosegretario con delega allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi di Regione Lombardia Antonio Rossi. In rappresentanza dell’eccellenza gastronomica la degustazione di culatello DOP di Parma a cura dell’Antica Corte Pallavicina. A completare le proposte della serata, il concerto di musica dal vivo jazz & soul con la voce di Sara De Palma, la preziosa esposizione della gioielleria Mangili e l’unveiling della nuova Audi A8, l’eccellenza della Casa dei quattro anelli.

     

    “La Serata delle Eccellenze”: questo il titolo dell’evento organizzato da Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia giovedì 26 maggio, dalle ore 19:30, presso la nuova concessionaria Audi di via Statale, 1157, Garlate (LC), in occasione dell’inaugurazione, finora rimandata a causa della pandemia da Covid-19, dello showroom del Gruppo completamente rinnovato.

     

    Ad aprire la serata dedicata alle eccellenze la pluripremiata campionessa di snowboard cross Michela Moioli, che nella sua carriera sportiva ha collezionato molti traguardi, primo tra tutti per importanza l’oro olimpico ai Giochi di Pyeongchang 2018. Sarà presente all’evento anche il sottosegretario con delega allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi di Regione Lombardia Antonio Rossi.

     

    Oltre all’eccellenza sportiva di una delle più grandi atlete italiane per gli sport invernali, protagoniste nell’unico showroom Audi di Lecco e provincia, l’eccellenza culinaria del culatello – e di alcune delle migliori specialità di Parma – di Luciano Spigaroli dell’Antica Corte Pallavicina, Stella Guida Michelin nel 2011, e l’eccellenza automobilistica della nuova Audi A8, che verrà svelata in esclusiva nel corso della serata. Ad allietare e rendere l’evento ancora più esclusivo, la voce di Sara De Palma accompagnata da note jazz & soul, oltre all’esposizione della preziosa collezione della Gioielleria Mangili.

     

    L’Audi A8, auto dalle prestazioni sportive che garantisce massimo comfort e tecnologie d’avanguardia, è adatta all’utilizzo quotidiano, per soddisfare esigenze lavorative e di svago. Coinvolgente nella guida, non poteva che essere lei a rappresentare la qualità e l’attenzione al dettaglio della Casa dei quattro anelli nel corso della serata dedicata all’eccellenza di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia. È possibile partecipare all’evento compilando il form https://bit.ly/eventoaudilecco. Il parcheggio riservato agli ospiti si trova vicino alla concessionaria. Disponibile anche il servizio navetta.

  • NOI & Springsteen: il Druso si scatena sulle note rock di Moa Holmsten e Band

    L’artista svedese Moa Holmsten dà il La agli appuntamenti previsti dalla narrativa del Contest “Cover Me” organizzato dal gruppo “NOI & Springsteen” e scuote il Druso, il locale cult della musica alternative sul suolo bergamasco (Ranica) con le note crude e rockettare di un’abile rielaborazione del sound di Bruce Springsteen.

     

    L’agenda dei fan di The Boss è sempre più ricca e piena di appuntamenti: dalla fresh breaking news del ritorno del Cantautore Americano entro i confini del Bel Paese, alla prossima partenza del contest – martedì 31 maggio è la deadline prevista per l’invio delle candidature alla competizione musicale – infine l’imperdibile concerto dell’artista svedese, Moa Holmsten e Band: giovedì 26 maggio al Druso, Ranica.

     

    Moa Holmsten vanta un’esperienza incredibile, dalla band femminile Meldrum e, successivamente, con i Motorhead e molte altre band di spicco della scena rock musicale. Ad aprire la serata, alle ore 21.15 al Druso, sarà Tommaso Imperiali e la sua band, arrivati per ben due volte sul podio del Contest del gruppo “NOI & Springsteen” delle edizioni del 2020 e 2021; la serata, quindi, proseguirà con l’esibizione dell’artista svedese e della sua band a partire dalle ore 22.00.

     

    L’ingresso costa 15€ ma per tutti i musicisti e le band di Bergamo e dintorni che partecipano al contest “Cover Me” 2022 il gruppo “NOI & Springsteen” ha previsto l’ingresso gratuito, proprio per incentivare a perseguire le proprie ambizioni musicali e, soprattutto, per celebrare insieme una serata all’insegna dell’energia, della musica e del divertimento.

     

    L’energia e la vitalità che Moa Holmsten trasmette è indescrivibile e difficilmente si riesce a trasporre in parole – dice Alberto Lanfranchi, fondatore del gruppo “NOI & Springsteen”per questo l’unico modo che si ha per percepire l’atmosfera e la carica della serata è prenderne parte. Sarà un momento di condivisione, di unione tra tutti coloro che sono accomunati dalla grande passione per la musica, per chi le note le ha sotto la pelle, nel sangue, e per chi ha il cuore che batte a ritmo di rock ‘n roll“.

  • NOI & Springsteen: la soddisfazione di riavere The Boss in Italia!

    Era la notizia che stavamo aspettando: dopo la delusione della cancellazione del tour previsto inizialmente per il 2022 tutti noi speravamo di ricevere dalla Barley Arts e dal suo fondatore, Claudio Trotta, una bella notizia. E così è stato, questa notte è arrivata la grande novità del ritorno di The Boss in Italia.

     

    Nei prossimi giorni avremo maggiori informazioni anche a riguardo dell’impostazione del concerto, ben sapendo però che ogni concerto avrà una sua storia. Ed è per questo che il camper è pronto per tornare On The Road. Durante l’evento organizzato da “NOI & Springsteen” – che si terrà a Bergamo il 4 settembre – verrà presentato il film documentario diretto da Massimo Cotto che racconterà la storia di tanti viaggi realizzati dai fan per andare a vedere un concerto di Bruce Springsteen. Ebbene, quelle valigie verranno rifatte molto presto, tutti pronti ad affrontare nuove avventure per poter incontrare l’artista tanto amato. Il suo ritorno insieme alla sua band daranno ulteriore lustro al Contest COVER ME che, nel frattempo, sta proseguendo il suo percorso. Il prossimo 31 maggio, infatti, si chiuderanno le iscrizioni e poi le danze avranno inizio. Insomma, Springsteen ci accompagnerà nei prossimi mesi in modo ancora più stretto di sempre e questo è fantastico.

     

    Tre date in Italia: giovedì 18 maggio 2023 a Ferrara, domenica 21 maggio 2023 a Roma e martedì 25 luglio 2023 a Monza. E a Monza sarà l’ultima tappa del tour Europeo di Bruce Springsteen e della E-Street Band. Il gruppo “NOI & Springsteen” è stato immediatamente pervaso da un’immensa felicità, una felicità legata al poterlo riabbracciare dopo diversi anni. Lo abbiamo visto nel 2016 e da allora i cuori scalpitano.

     

    Sono convinto che ci sarà il sold out in tutte tre tappe italiane – dice Alberto Lanfranchi, fondatore del gruppo “NOI & Springsteen”è certo che, seppur in modo diverso Bruce, vista anche l’età, saprà emozionarci, farci ballare e cantare come sempre è riuscito a fare. Dall’annuncio di ieri sono passate solo alcune ore ma sono state lunghissime. Nonostante l’amicizia che mi lega a Claudio Trotta – prosegue Lanfranchi – nulla era trapelato. Certo, alcune cose le sapevo, ma l’annuncio di ieri è stato improvviso e repentino. E giovedì si andrà alla caccia dei biglietti, con la speranza che però nel 2023 possa riabbracciarlo di nuovo, dopo quell’incontro nel 1987 allo Stone Pony che mi cambiò la vita“.

     

  • La Federazione Italiana Scherma al fianco di UniBg

    Ospiti speciali questa mattina martedì 24 maggio, al Palazzetto Indoor di via Monte Gleno a Bergamo. Nell’impianto che ospita le attività didattiche universitarie di scherma, gestito da Atletica 1959, a suggello della forte collaborazione con il Comune di Bergamo per il prezioso ruolo svolto nella ricerca degli impianti sportivi utili alla didattica, una delegazione dell’Università degli studi di Bergamo ha accolto i massimi rappresentanti della Federazione Italiana Scherma a conferma dell’accordo di collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali che riguarda non solo la ricerca nell’ambito della disciplina e la possibilità di accesso ai corsi federali (anche di altre discipline sportive) da parte degli studenti ma anche l’ottenimento del primo livello di formatore e significativi progetti di sviluppo.

     

    Ad accogliere il Presidente Nazionale Paolo Azzi e il Presidente Regionale della Lombardia Maurizio Novellini, il prof. Francesco Lo Monaco, Delegato del Rettore allo sport e rapporti con il CUS, il prof. Antonio Borgogni, Presidente CdS in Scienze motorie e sportive di UniBg e il prof. Nicola Lovecchio, Docente di Tecniche e didattiche degli sport individuali. Presenti all’incontro anche Ferruccio Valenti, Presidente Atletica Bergamo 1959, e Giovanni Mauri, Presidente FIDAL Lombardia.

     

    Una giornata molto significativa nell’ambito del Corso di Studi in Scienze motorie e sportive in sinergia con il CUS, Centro Universitario Sportivo dell’Università degli studi di Bergamo. Con i suoi 100 studenti iscritti per ogni anno accademico il corso, nel panorama dell’offerta formativa universitaria lombarda e nazionale, si caratterizza per un profilo formativo e culturale fortemente ancorato agli aspetti educativi e sociali e presenta insegnamenti unici. In particolare, al primo anno si tengono gli insegnamenti degli sport di squadra (Pallacanestro, Pallavolo e Pallamano), mentre al secondo anno gli sport individuali (Scherma, Atletica Leggera, Arrampicata). Le discipline sportive prevedono convenzioni con i gestori degli impianti sportivi e con le rispettive Federazioni, dalle quali provengono anche i tecnici che collaborano alla didattica sotto la supervisione dei docenti, Prof.ssa Valeria Agosti per gli sport di squadra (I anno) e Prof. Nicola Lovecchio per gli sport individuali (II anno).

     

    Nell’ambito di questo quadro, l’accordo con la Federazione Italiana Scherma ha una rilevanza del tutto particolare. Il prestigio della Federazione sul piano internazionale, il numero di medaglie olimpiche, la qualità degli atleti e dei tecnici, la storia e la tradizione della scherma italiana rappresentano un vanto per il nostro Paese e un contributo all’affermazione di una più ampia cultura sportiva” sottolinea il prof. Francesco Lo Monaco, Delegato del Rettore allo sport e rapporti con il CUS. “La convenzione –  aggiunge Antonio Borgogni, Presidente CdS in Scienze motorie e sportive di UniBg – oltre a riguardare aspetti legati alla ricerca nell’ambito della disciplina, prevede che gli studenti, dopo il superamento dell’esame di Tecniche e didattiche degli sport individuali nel cui ambito si tiene il corso di Scherma, possano accedere ai corsi federali per l’ottenimento del primo livello di formatore con un percorso opportunamente modulato. Tale possibilità è prevista anche per le altre discipline sportive. Ciò rappresenta, per gli studenti, un riconoscimento del percorso svolto durante il corso universitario e della formazione federale che approfondisce gli aspetti più tecnici”.

     

    “Ringrazio l’università di Bergamo per aver scelto la scherma – ha commentato Paolo Azzi, Presidente della Federazione Italiana Scherma – una testimonianza che ci rende orgogliosi perché dà ulteriore risalto all’opera di professionalizzazione che il nostro sport ha portato avanti negli ultimi anni. Questa collaborazione contribuirà alla divulgazione della scherma e dei suoi valori in un ambito di grande prestigio quale quello accademico. Un ringraziamento anche al Comitato Regionale Lombardia che si è fatto promotore di questa lodevole e preziosa iniziativa”.

     

    “Vorrei manifestare la mia gratitudine all’Università di Bergamo, al CUS di Bergamo, a tutti coloro che hanno lavorato per la realizzazione di questa collaborazione – ha detto il Presidente del CRL-FIS Maurizio Novellini -. Un accordo che ritengo essere molto importante per le istituzioni coinvolte e per gli sviluppi che potrà avere in futuro. Questa intesa era uno degli obiettivi nel programma del Comitato Regionale Lombardia-Fis, è pertanto con grande soddisfazione che ne accolgo il raggiungimento. Poter collaborare con le istituzioni universitarie è per noi motivo di grande orgoglio”.

  • Al Parco Cornelle volano alte le emozioni: nuovi cuccioli di Ibis Eremita e Pinguino di Humboldt

    A far capolino anche cinque Suricati

     

    La bella stagione porta una ventata di aria fresca con molti nuovi arrivi al Parco Faunistico Le Cornelle: ben tre coppie di Ibis Eremita su quattro hanno visto nuove nascite per un totale di quattro pulcini; anche un piccolo pinguino di Humboldt ha fatto capolino dal guscio e, non da ultimo, cinque cuccioli di Suricati sono pronti a ergersi dritti come fusi sulle loro zampette.

     

    L’Ibis Eremita (Geronticus eremita) è una delle specie europee migratrici a più grave rischio estinzione e fa parte di un progetto EEP (European Endangered Species Programme) iniziato per il parco due anni fa, nel 2020, con l’ingresso della nuova colonia di animali. Il progetto nasce nel 1985 a tutela e conservazione delle specie in pericolo o minacciate ed è assicurata dall’Associazione europea degli zoo e degli acquari (EAZA). Essendo un progetto sovranazionale, vede la collaborazione di numerose strutture presenti su tutto il territorio europeo per la tutela e il mantenimento della specie minacciata – o in pericolo – avendo come obiettivo un’eventuale reintroduzione in natura o un rafforzamento della popolazione selvatica. Gli esemplari che compongono lo stormo, tra cui i genitori dei piccoli, provengono dalle strutture zoologiche di Basilea e di Berlino; le nuove nascite rappresentano un grade successo per questo progetto EEP. Una volta che i pulcini saranno cresciuti, il coordinatore della specie deciderà in quali strutture indirizzarli per permettere la corretta conservazione della specie e la riproduzione della stessa. È importante tutelare questi animali e favorirne la conservazione poiché in epoca storica la popolazione di Ibis Eremita ha subito un calo pari al 98%, a causa principalmente della caccia e del deterioramento dell’habitat a causa delle attività antropiche.

     

    Fiocco rosa per il pinguino di Humboldt (Spheniscus humboldti), un uccello che è solito vivere in colonie, diffuso principalmente lungo la costa peruviana e cilena. La particolarità di questo animale risiede nel suo sistema di nidificazione, rappresentato da tane sotterranee, grotte o massi rocciosi. La specie, pur non essendo a rischio di estinzione, è considerata “specie vulnerabile”, dal momento che sta purtroppo subendo un calo drastico di esemplari a causa della pesca intensiva che diminuisce le loro disponibilità di cibo. Quest’ultima new entry ha tinto di rosa l’exhibit del Parco Le Cornelle, dimostrando come la conservazione della specie stia procedendo a gonfie vele.

     

    Come ogni primavera, a chiudere il ciclo di novità sono nati ben cinque cuccioli di Suricati (Suricati suricatta), per la gioia di tutti i piccoli fan di Timon de “Il Re Leone”. Queste simpatiche manguste tipiche delle zone desertiche dell’Africa Meridionale sono facilmente individuabili proprio grazie alla loro innata curiosità che le spinge ad ergersi diritte sulle zampe posteriori. Il gruppo è composto, oltre che dai cinque ultimi arrivati, da altri otto esemplari adulti. L’aumento del numero di componenti della piccola famiglia di suricati è un ottimo segnale che il programma di tutela che il Parco ha messo in atto per la conservazione della specie, si sia rivelato efficace ed efficiente. Altri quattro cuccioli degli anni scorsi – ora adulti – sono stati trasferiti presso la struttura zoologica di Fasano.

     

    Non ci resta che seguire la crescita dei nuovi cuccioli e scoprire di più riguardo i traguardi che raggiungeranno durante la loro permanenza a Le Cornelle, vi aspettiamo al Parco!

     

    IL CONTEST SU FACEBOOK

    Il contest del Parco Le Cornelle per assegnare un nome al cucciolo di pinguino di Humboldt avrà la durata di 3 giorni (dal 24 al 26 maggio 2022) sulla pagina Facebook del Parco. Chiunque vorrà potrà partecipare alla scelta del nome commentando il post dedicato con la proposta. Verranno considerati solamente i nomi inseriti come commento ai post. Per ogni post è possibile indicare solo un nome. Verranno considerati solamente i nomi inseriti come commento a questo video.
    Per ogni post è possibile indicare solo un nome.
    Se uno o più fan proporrà il nome che verrà scelto dallo staff del parco, vincerà chi lo ha scrittoNel caso in cui più fan proponessero il nome scelto dallo staff del Parco per il cucciolo, vincerà il contest colui che lo ha postato per primo: faranno fede la data e l’ora riportate nel post presente sulla pagina del parco. Nei prossimi giorni verrà poi lanciato anche il contest per la scelta dei nomi dei suricati, continua a seguire il Parco sui canali social per partecipare!

  • Ricerca e impresa. UniBg e UniBs insieme per 60 borse di dottorato

    In continuità con la proposta di progetto THEMA, presentata in occasione del bando PNRR “Ecosistemi dell’innovazione”, il sistema dell’innovazione Bergamo-Brescia mette a disposizione delle aziende del territorio oltre 2 milioni di euro in cofinanziamento per l’attivazione di 60 borse di dottorato di ricerca applicata.

     

    Le risorse economiche messe in gioco vanno ad integrare quelle previste dal D.M. 352 del 09-04-2022, attraverso il quale il MUR ha previsto il riparto di 5.000 borse di dottorati innovativi che rispondono ai fabbisogni di innovazione delle imprese e promuovono l’assunzione dei ricercatori dalle imprese.

     

    “L’obiettivo – spiega il Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Prof. Sergio Cavalieri è quello di potenziare le competenze di alto profilo, in modo particolare nelle aree delle tecnologie abilitanti, attraverso l’istituzione di programmi di dottorato dedicati, con il contributo e il coinvolgimento delle imprese nella definizione del percorso formativo, anche nell’ambito di collaborazioni più ampie con l’Università. Con questa finalità, la ricerca applicata, passando dal prodotto, dal sistema produttivo e dalla gestione e organizzazione della supply chain, potrà arrivare a promuovere la manifattura presente sul territorio dal punto di vista ambientale e sociale.”

     

    “L’attivazione di borse di dottorato di ricerca per il potenziamento delle competenze di alto profilo nell’ambito industriale, con particolare riguardo alle aree delle tecnologie abilitanti – dichiara il Rettore dell’Università degli Studi di Brescia, Prof. Maurizio Tira si pone come obiettivo la concezione e la conduzione di progetti di ricerca applicata che, a partire dalle reali esigenze presenti e future delle aziende del territorio, sviluppino e implementino tecnologie, metodi ed approcci. Il sistema dell’innovazione Brescia-Bergamo esprime una nuova alleanza tra mondo della ricerca, imprese e governance istituzionale, coerentemente con la missione 4.2 del PNRR nazionale”.

     

    Attraverso la condivisione dei percorsi di ricerca, finalizzati alla formazione di giovani ricercatori in grado di supportare l’innovazione e la competitività delle aziende, questi dottorati potranno rafforzare l’interazione tra gli Atenei e le imprese del territorio. Ciascuna borsa di dottorato dovrà, infatti, essere progettata con l’obiettivo di sviluppare un progetto di ricerca condiviso tra l’Università e l’impresa che cofinanzierà il progetto e, nel corso del triennio, prevederà che il beneficiario della borsa trascorra in azienda un periodo variabile tra 6 e 18 mesi e un periodo presso un’università o centro di ricerca estero.

     

    Le aree strategiche che forniscono una guida a tutte le attività e alle ricerche che saranno condotte dagli attori coinvolti sono le seguenti:

    1. Sviluppo e applicazione di sistemi robotici, macchine e componenti intelligenti
    2. Sviluppo di materiali avanzati per applicazione in sistemi di economia circolare
    3. Progettazione di prodotti e soluzioni green, intelligenti e altamente personalizzati
    4. Progettazione e sviluppo di sistemi di produzione flessibili, resilienti e centrati sull’uomo
    5. Sviluppo di metodi per la valutazione lungo tutto il ciclo di vita dell’impatto economico e ambientale di prodotti, servizi e processi
    6. Sviluppo di metodi per l’ottimizzazione del consumo energetico in ambienti industriali e di servizi
    7. Sviluppo di modelli di business circolari e customer-centric

    Sviluppo di nuovi modelli organizzativi e di governance

  • “Cover Me” è pronto a fare sul serio: deadline fissata al 31 maggio per inviare la propria candidatura. Nell’attesa è Moa Holmsten ad intrattenere i fedelissimi di Bruce in due…

    Artisti, band e cantanti avranno tempo fino al 31 maggio per inviare la reinterpretazione di uno dei brani del cantautore americano.

    La musica e The Boss non conoscono confini. Il contest “Cover me” procede a ritmo incalzante. Ad oggi, nelle due edizioni precedenti, ben 154 artisti (tra band e musicisti) hanno partecipato al contest “COVER ME”, numeri importanti che gli organizzatori si augurano di rivedere in occasione della terza edizione che sta per iniziare. Ma oltre al Contest, il mese di maggio chiuderà con il botto: Moa Holmsten e i suoi meravigliosi concerti tenuti sulle note di una sopraffina rielaborazione del sound del cantautore americano scalderanno il pubblico giovedì 26 maggio al Druso di Ranica (BG) e venerdì 27 maggio al Gasoline di Castegnato (BS).

    Per partecipare al contest è richiesta una reinterpretazione di uno dei brani di The Boss, senza però snaturarne l’essenza o la melodia da inviare entro martedì 31 maggio a [email protected] con oggetto “partecipazione contest musicale”, includendo una biografia, una foto, i propri contatti e un link YouTube o Vimeo in cui l’artista esegue la canzone candidata al contest.  I 20 brani migliori  entro il 15 giugno saranno caricati sui canali social del gruppo “Noi & Springsteen” e sul sito noiespringsteen.com così da farli conoscere al pubblico che, dal 1° luglio al 1° agosto, potrà votare i 10 brani più belli.

    Sarà poi una giuria di qualità, composta da esperti e critici musicali, presieduta da Claudio Trotta, fondatore della booking agency Barley Arts che, insieme al parere del pubblico, determinerà i tre vincitori del contest “Cover Me 2022”.

    Ma non è tutto. Oltre al premio principale, il contest prevede anche il Premio della Critica che verrà assegnato da una giuria di altissimo livello presieduta da Gino Castaldo, critico musicale tra i più noti in Italia e che da oltre 40 anni narra, con immagini e parole, la storia dei grandi nomi della musica italiana e internazionale.

    Attesissima, non solo dai fan di The Boss, la finale in concomitanza “Bergamo Racconta Springsteen” in programma il 4 settembre. Una giornata interamente dedicata a Bruce Springsteen con ospiti illustri, giornalisti e esperti di musica.

    “L’edizione di quest’anno è densa di appuntamenti, è avvincente. L’eco della nostra competizione è arrivata fin in America coinvolgendo persone che hanno fatto della musica rock la loro vita – spiega Alberto Lanfranchi, fondatore del gruppo “NOI & Springsteen” – Sono sempre più gli artisti di diverso genere che partecipano al contest e per noi, poter rappresentare una buona luce di riflettore che dia a questi artisti maggiore energia, è il vero successo del contest.”

    Per informazioni e partecipare: https://www.noiespringsteen.com/contest/

  • “CONTRASTI”: VIVALDI, MOZART E BACH IN CONCERTO DA DOMITYS QUARTO VERDE CON GLI STUDENTI DEL LICEO “P. SECCO-SUARDO” DI BERGAMO

    Nel cuore della città di Bergamo, i giovani alunni del liceo musicale “P. Secco-Suardo” hanno progettato e orchestrato un concerto per i senior di Domitys Quarto Verde. L’incontro si è concluso con momento di dialogo e confronto tra le due generazioni.

    Il mondo affascinante e senza tempo della musica classica è arrivato presso Domitys Quarto Verde, la prima struttura in Italia nel cuore di Bergamo interamente dedicata agli “over” attivi. Si è appena concluso, negli spazi della bocciofila della struttura, un concerto che ha visto protagonisti i giovani studenti del Liceo bergamasco “P. Secco-Suardo” nell’ambito del Laboratorio di Musica d’Insieme coordinato dai docenti Anna Cima, Deborah Vallino, Salvatore Alcaras e Giacomo D’Amelio.

    Un vero e proprio viaggio nelle forme e nelle espressioni che la musica ha assunto nel corso dei secoli, dalla grandiosità dell’era barocca al colore cangiante della musica contemporanea, che permesso ai partecipanti di esplorare i più grandi capolavori internazionali: Il prete rosso di Antonio Vivaldi, compositore massimo del barocco veneziano, con un concerto per due trombe e arco con i solisti Enrico Mismara, Amelia Sambo; poi la volta di un salto nel Novecento con Boutrous per arrivare all’inconfondibile Mozart dei Notturni. Johann Sebastian Bach, Johannes Brahms e Marc-Antoine Charpentier hanno chiuso l’indimenticabile esibizione di questi giovanissimi talenti, in grado di far risuonare luoghi e cuori grazie alla musica.

    Al momento artistico è seguito un confronto tra i giovani liceali e i residenti senior di Domitys Quarto Verde: un’occasione di scambio intergenerazionale e di crescita collettiva, che conferma l’importanza per Domitys Quarto Verde di coinvolgere bambini e ragazzi e avvicinarli alle generazioni più adulte. Sono d’altronde numerosi gli appuntamenti e le iniziative proposte da Domitys in questi mesi, per privilegiare un dialogo e confronto continui in favore della comunità tutta.

    «Scambio generazionale e dialogo sono imprescindibili per noi: è importante che ci siano occasioni, per i residenti e per tutta la comunità, di incontrarsi all’insegna della musica, dell’arte, della cultura. La nostra priorità è offrire iniziative cui ogni cittadino, di qualsiasi età, possa sentirsi coinvolto » commenta Orietta Coppi, direttrice di Domitys Quarto Verde «ed è per questo motivo che siamo entusiasti di questa nuova avventura intrapresa con il Liceo “P. Secco-Suardo” e i loro studenti, che ci ha permesso di dare spazio alla musica e al confronto».

    Del resto, i giovani sono il futuro del nostro territorio: per questo Domitys Quarto Verde continua a proporre attività, aperte al pubblico, che li coinvolgano e li rendano protagonisti, come è successo con i ragazzi dell’Istituto Galli, che hanno supportato e supportano tuttora la struttura in occasione degli eventi con grande entusiasmo e partecipazione. O, ancora, i ragazzi dell’Istituto Bambin Gesù, che il 3 maggio 2022 si sono esibiti per i residenti con una rassegna musicale. Sempre all’insegna dell’arte e dei giovani, Domitys Quarto Verde ha di recente inaugurato la mostra “Mezza Quaresima. Il Carnevale Bergamasco tra Arte e Tradizione, ieri e oggi” a cura della Scuola d’Arte A. Fantoni visitabile fino al 31 maggio nella hall della struttura e dedicata alla tradizione e al folklore locale. Ma anche uno sguardo sempre rivolto alla salute, con l’importante messaggio di prevenzione e attenzione a tutti i cittadini lanciato dalla collaborazione con Ragazzi On The Road – l’Associazione socio-educativa dietro al progetto, unico in Italia, “On The Road” che ha trovato casa proprio da Domitys Quarto Verde – attraverso la donazione di 10 defibrillatori alle istituzione del territorio. Educare allo scambio generazionale vuol dire anche creare situazioni e attività in cui si possa sperimentare e conoscere. Da questi presupposti Domitys Quarto Verde ha stretto la collaborazione con Amici della Pediatria, l’Associazione nata nel 1990 presso l’USC di Pediatria degli Ospedali Riuniti di Bergamo con lo scopo di agire a sostegno e ad integrazione dell’Ente pubblico per migliorare l’assistenza ai bambini ricoverati e per dare supporto alle loro famiglie: lo scorso Natale, Domitys ha infatti avviato il progetto “Crescendo Giocando”, che ha visto i bambini e i loro genitori realizzare una decorazione assemblata proprio dai residenti.

    ***

    Fondata nel 1998, DOMITYS è leader in Francia nelle soluzioni abitative che integrano servizi per la terza età attiva. Il Gruppo nasce da AEGIDE, realtà già fortemente affermata in tutta Francia oltre che in Belgio, Italia e Mauritius (190 residenze aperte e in costruzione con 22.500 unità abitative). DOMITYS punta a raggiungere 240 residenze attive nel 2025 (con 28.500 unità abitative) per oltre 30.000 residenti. Fin dalla sua nascita, il Gruppo lavora per rispondere alle nuove esigenze dettate dall’invecchiamento della popolazione, mettendo a disposizione di senior ancora autosufficienti soluzioni abitative confortevoli e indipendenti, aprendo così la strada a un nuovo modo di vivere la terza età, in piena libertà e con la garanzia di una vita sociale attiva. Inoltre, DOMITYS è in prima linea sulle tematiche legate all’invecchiamento attivo, attraverso i think-tank Cercle Vulnérabilités & Société e Matières Grises e unendo le loro forze con partner riconosciuti per il loro impegno nei confronti della terza età attiva (Synerpa, Fédération Française de Cardiologie, ecc.).

    www.domitys.it

  • Musumeci S.p.A. per la prima volta a Fieramilanocity

    Dalla grafica ai materiali, la brand identity dei prodotti di lusso passa anche da un packaging sempre più ricercato in termini di qualità e innovazione. Il mercato degli imballaggi del settore del lusso trova la massima espressione a Packaging Première, l’esposizione esclusiva che ispira e anticipa le “forme” del lusso, attesa dal 24 al 26 maggio 2022 a Fieramilanocity. Per la prima volta, l’impresa della Valle d’Aosta Musumeci S.p.A., insieme alla capogruppo Genoud Arts graphiques SA con sede a Losanna, presenterà cofanetti, astucci o originali realizzazioni studiate per brand internazionali puntando su qualità e innovazione.

    Il mercato del confezionamento e imballaggio dei prodotti di fascia alta, valutato 16,65 miliardi di dollari (poco più di 15 miliardi di euro) nel 2020, secondo il rapporto “Luxury Packaging Market – Growth, Trends, COVID-19 Impact, and Forecasts (2021 – 2026)” diffuso da Reportlinker.com, continuerà a crescere con previsioni del +4,8%. Nel 2026, infatti, si prospetta che il fiorente settore raggiungerà un giro d’affari di 22,37 miliardi di dollari. E proprio in questo scenario, a Packaging Première, la parte editoriale di Musumeci S.p.A. incontra quella del packaging design di alto profilo con i prodotti realizzati per brand internazionali attraverso soluzioni che vanno dagli imballaggi sostenibili e biodegradabili che costituiscono un driver cruciale per il mercato a soluzioni in carta, cartone, metallo, vetro e legno trasformati attraverso grafica e decorazioni creative e innovative, in anticipo sui tempi, le stagioni e i gusti.

    Storia, expertise, ma anche innovazione. Saranno questi i tre elementi principali dello stand Musumeci S.p.A. che, grazie alla collaborazione con Taurus Print, società specializzata nella concezione e creazione di packaging per il mercato della cosmesi e del lusso, porta a Fieramilanocity nuove realizzazioni in VPack, il rivoluzionario sistema interattivo che integra uno schermo digitale alle infinite soluzioni della cartotecnica. Le possibilità di personalizzazione sono infinite, a partire dal supporto cartaceo, passando per un’ampia varietà di schermi, forme, grafiche, materiali e colori. Il VPack è lo strumento che unisce lo stile delle creazioni Musumeci S.p.A. e la tecnologia all’avanguardia di Taurus print per l’ideazione di packaging sorprendenti e attenti all’esperienza del consumatore finale.

    A Packaging Première, lo spazio sarà d’impatto dal taglio semplice e intuitivo che ripercorre le principali tappe dello sviluppo di questo settore di mercato: sui due lati si potranno osservare gli imballaggi già realizzati da Musumeci S.p.A. e Genoud Arts graphiques SA, su quello frontale le campagne pubblicitarie che raccontano il mondo della cosmesi, quello dell’arte e quello degli accessori di alta gamma.

    “Questa esperienza in fiera rappresenta un passo importante che si inserisce nello sviluppo di nuovi mercati, importanti investimenti in tecnologie avanzate e ricerca dei migliori materiali. C’è un alto tasso di competizione tra i player internazionali e regionali, ma la nostra visione, che sarà protagonista in fiera, è fatta di grande qualità, attenzione al dettaglio, alta gamma e sensibilità internazionale. Questa è la nostra forza attrattiva che ci vede partner ideali per i marchi di bellezza e di prestigio – sottolinea l’amministratore unico Michele Biza, orgoglioso della prima partecipazione a un evento che riunisce i principali protagonisti delle confezioni del mondo del lusso e della cosmetica.

     

    PACKAGING PREMIÈRE

    24-25-26 maggio 2022

    Fieramilanocity Pad. 4 Milano

    Musumeci S.p.A.

    Stand F01, F03

    https://www.packagingpremiere.it/it/

  • Settimana della natura: la meraviglia incontra la botanica

    Tante le iniziative, per visitatori di tutte le età, in programma negli spazi verdi della Rete degli orti botanici della Lombardia per celebrare la “settimana della natura”. Dal 18 al 22 maggio il Fascination of Plants Day, le Giornate Mondiali dei Musei, delle Api e della Biodiversità, oltre alla Giornata Europea della Rete Natura 2000.

    È tutto pronto, nelle oasi verdi della Rete degli orti botanici della Lombardia, per vivere la “settimana della natura”. Ad adulti e piccini è dedicata una rassegna di percorsi tematici, laboratori, incontri culturali e visite guidate per riscoprire il grande patrimonio di biodiversità presente nei musei a cielo aperto della Rete: l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli Orti botanici di Brera e Città Studi a Milano, l’Orto botanico “G. E. Ghirardi” di Toscolano Maderno, l’Orto botanico di Pavia. Unica eccezione, il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio che riaprirà al pubblico a giugno.

    LA SETTIMANA DELLA NATURA

    Si comincia il 18 maggio con il Fascination of Plants Day e la Giornata Internazionale dei Musei, appuntamenti finalizzati a valorizzare la bellezza delle piante e delle collezioni custodite in orti e giardini botanici, veri e propri “musei della biodiversità”; il 20 maggio è la volta della Giornata Mondiale delle Api, che promuove la salvaguardia degli insetti impollinatori; il 21 maggio la Giornata Europea della Rete Natura 2000, occasione per fare il punto sui numerosi progetti Life che consentono di proteggere e conoscere sempre meglio il patrimonio naturale del nostro Paese; fissata infine al 22 maggio la Giornata Mondiale della Biodiversità, volta ad affermare il ruolo della natura per il benessere dell’umanità, della fauna e della flora del pianeta.

    LE INIZIATIVE DEGLI ORTI BOTANICI DELLA LOMBARDIA

    Le iniziative degli Orti botanici della Rete lombarda si rivolgono a persone di ogni età e sono consultabili in forma integrale al seguente link: https://www.reteortibotanicilombardia.it/. Giorni ricchi di emozioni in tutti gli Orti, da vivere per riscoprire la natura.

    L’Orto botanico di Bergamo, fino al 28 maggio, insieme ad altri partner cittadini, dedica una serie di appuntamenti alle api, tra cui una lettura ad alta voce per adulti, l’osservazione di una colonia di api in piena attività, degustazioni di miele, una conversazione-aperitivo con l’allergologo sulla paura delle api e allergie, laboratori per costruire fiori di plastica e nidi (programma completo a questo link).

    Sabato 21 maggio, l’Orto botanico di Città Studi festeggia il Fascination of Plants Day organizzando visite guidate gratuite, mostre e percorsi tematici, tra cui un corso intensivo al riconoscimento delle piante vascolari, la mostra sulla domesticazione delle piante coltivate e un laboratorio per ragazzi dagli 8 ai 12 anni alla scoperta delle specie animali e vegetali dell’Orto (programma completo a questo link).

    Anche l’Orto botanico “G. E. Ghirardi” di Toscolano Maderno riserva diverse iniziative al FoPD2022: tra gli eventi in programma dal 21 al 23 maggio un’esplorazione sensoriale in notturna, chiacchierate didattiche, laboratori itineranti tra le piante, una caccia al tesoro tra gli olivi, creazione di profumi e sketching botanici con l’illustratrice Renata Barilli.

    L’Orto botanico di Brera organizza, domenica 22 maggio, nel bicentenario della nascita di George Mendel, una giornata dedicata alla sua figura dalla straordinaria importanza per la storia della genetica: visite guidate condotte da Martin Kater, genetista e direttore dell’Orto, oltre che presidente della Rete, si alterneranno a lezioni di acquerello botanico con la pittrice Margherita Leoni rivolte a bambini e adulti, il tutto alla scoperta delle suggestive fioriture nell’aiuola dei piselli.

    Infine, l’Orto botanico di Pavia apre i suoi cancelli, come di consueto, sabato 21 e domenica 22 maggio, per mostrare ai visitatori il Roseto in fiore, il Platano di Scopoli, l’aiuola del Tè pavese, la rinnovata collezione di piante officinali, l’Irideto in piena fioritura e il Vigneto proibito. Giovedì 19 maggio, presso la biblioteca dell’Orto botanico, si potrà visitare una mostra dedicata a testi antichi e recenti sulle rose; mentre sabato 21 maggio il curatore dell’Orto condurrà una visita guidata gratuita all’Orto e al Roseto.

    Per consultare programma, orari, costi d’ingresso e modalità di prenotazione è fortemente consigliata la navigazione del sito www.reteortibotanicilombardia.it e dei siti dei singoli orti.

     

    La Rete degli orti botanici della Lombardia è una Associazione non profit, che opera per favorire e promuovere le azioni degli orti botanici aderenti. Ne fanno parte: l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”; il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio; gli Orti botanici milanesi di Brera e Città Studi; l’Orto botanico di Pavia; l’Orto botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS).

    La Rete, nata nel 2002 per valorizzare e mettere in comune le reciproche esperienze, e costituitasi in Associazione nel 2009, si occupa inoltre della tutela, della conoscenza, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale vegetale degli orti botanici, con particolare attenzione alla conservazione delle piante, alla divulgazione scientifica e alle attività educative. www.reteortibotanicilombardia.it

    www.ortibotanici.unimi.it

    www.ortobotanicodibergamo.it

    https://ortobotanico.unipv.eu

    www.stelviopark.it

  • Donatori “RE-Evolution” presentato al Senato

    Il progetto di Avis Lombardia grazie alla telemedicina mira a sopperire alla carenza dei medici di medicina generale, facilitando l’utilizzo della tecnologia a beneficio del donatore di sangue

    Martedì 17 maggio Avis Regionale Lombardia ha presentato al Senato della Repubblica il progetto Donatori “RE-Evolution” realizzato grazie al supporto medico-scientifico dell’Istituto Superiore di Sanità e con il contributo progettuale di Motore Sanità. Il progetto è di rilevanza strategica ed è strettamente connesso alla capacità dell’Italia di diventare autosufficiente nella risposta al fabbisogno di sangue e plasmaderivati. Un iter lungo e travagliato quello che ha permesso l’accettazione della medicina trasfusionale tra le attività riconosciute di Telemedicina, ma grazie all’approvazione del Decreto Riaperture per il superamento delle misure anti Covid alla Camera, Avis Regionale Lombardia è riuscito ad inserirlo all’interno del PNRR.

    Presenti a Palazzo Madama, la Senatrice Alessandra Gallone, Oscar Bianchi Presidente di Avis Regionale Lombardia, il professor Francesco Gabbrielli Direttore Centro Nazionale Telemedicina ISS, Gianpietro Briola Presidente AVIS Nazionale e l’onorevole Elena Carnevali in collegamento video. Letizia Moratti Vicepresidente di Regione Lombardia presento ad inizio lavori con un video messaggio di saluto.

     

    Attraverso la Telemedicina, Donatori “RE-Evolution”, che prevede una prima fase pilota in Lombardia per poi coinvolgere tutto il Paese fino a diventare modello per i sistemi sanitari esteri, ha l’obiettivo di sviluppare una gestione più fluida e snella dei processi di accettazione, application, verifica e follow-up del donatore, oltre che un conseguente incremento degli slot disponibili e delle donazioni di sangue e di emocomponenti.

     

    Esso è rivolto sia ai donatoriearly adopter delle innovazioni tecnologiche – che ai medici Avis, professionisti della salute che hanno svolto le loro attività alla visita, al monitoraggio e alla cura dei potenziali donatori. L’integrazione della Telemedicina nel progetto è volta soprattutto a sopperire all’attuale carenza di medici su suolo nazionale, facilitando i processi di formazione del personale riguardo l’utilizzo di devices specifici per l’erogazione delle prestazioni sanitarie; è anche il donatore a trarne beneficio con la televisita – per un controllo periodico dello stato di salute dell’individuo; il teleconsulto – per loro stessi o per eventuali parenti di cui sono caregiver; teleassistenza, telemonitoraggio e via dicendo, includendo tutte le prestazioni che inizialmente venivano svolte in sede ambulatoriale, ora perfettamente integrabili nelle attività fruibili da remoto. Inoltre, per godere a 360°della vasta rosa di possibilità offerte dall’avanzamento tecnologico rappresentato dalla Telemedicina, questo sistema è pensato per essere completamente integrato al Fascicolo Sanitario Elettronico, individuale grazie alla totale interscambiabilità dei dati e delle informazioni raccolte con l’attività Avis e viceversa.

     

    La non mercificazione del sangue è un segno tangibile della civiltà del nostro Paese, individuando un popolo solidale e profondamente segnato da un denso patrimonio di civiltà e umanità, caratterizzato da un forte senso civico. ha commentato il Presidente di Avis Regionale Lombardia, Oscar Bianchi La ricchezza di Avis pone le proprie basi sulla rete di donatori volontari che formano la grande famiglia che è la nostra Associazione, rappresentando il principale mezzo di sostentamento delle attività, nonché motore di autonomia e indipendenza. Le attività di Avis sono un elemento di supporto importante per il SSN, è per questo che è di fondamentale importanza facilitarne la fruizione, l’erogazione, l’istituzione e la definizione. La Telemedicina rappresenta una perfetta integrazione con quelle che sono le esigenze a noi contemporanee, ammodernando una pratica necessaria e fondamentale, ma figlia di un tempo pre-pandemico che ora ha bisogno di essere aggiornata”.

     

    “Il progetto di Avis Regionale Lombardia “Donatori “RE-Evolution” dimostra che rivoluzionare i sistemi in maniera virtuosa è possibile. Stiamo affrontando ancora oggi un lungo periodo difficile che ha messo a dura prova il sistema sanitario, facendo affiorare criticità importanti come la carenza dei medici e degli operatori sanitari. – Dichiara la Senatrice Alessandra Gallone – Nello stesso tempo, però, la grande emergenza ha permesso di migliorare servizi, attraverso le innovazioni tecnologiche che avvicinano medici e pazienti anche se fisicamente lontani. La telemedicina, grazie alle televisite e i teleconsulti, sopperisce alla carenza di medici su tutto il territorio nazionale. Assicurare ai donatori di sangue un’assistenza e un monitoraggio continui garantisce sicurezza sanitaria e permette di ampliare la platea di chi decide di fare un gesto di straordinaria generosità come quello di donare il sangue.  Auspico che questo bellissimo progetto superi i confini della Regione Lombardia e abbia una diffusione capillare su tutto il territorio nazionale. Questo nuovo disegno di gestione del donatore è un elemento rivoluzionario nelle pratiche di gestione del donatore e ringrazio profondamente tutti coloro che hanno contribuito all’ideazione: Oscar Bianchi e, in generale tutto lo staff di Avis Regionale Lombardia, Giulia Gioda e Motore Sanità, Francesco Gabbrielli e il Centro Nazionale Telemedicina ISS, Gianpietro Briola e Avis Nazionale, l’Onorevole Elena Carnevali e, non da ultimo, Letizia Moratti e Regione Lombardia”.

     

    L’integrazione della Telemedicina nelle normali attività trasfusionali – ha detto il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briolapur nell’ottica della massima tutela del donatore, rappresenta un passo in avanti fondamentale non solo in termini di trasparenza, sicurezza e facilità di organizzazione, ma anche una soluzione preziosa a uno dei problemi che, nell’ultimo periodo, stanno affliggendo sempre più questo settore: la carenza di personale sanitario. Dare la possibilità a un medico di valutare, da remoto, limitatamente alla procedura d’idoneità alla donazione, più donatori, significa snellire una serie di procedure che, altrimenti, risulterebbero molto più macchinose. In più, questo progetto porta con sé una natura nuova e digitale che può fornire un’immagine di AVIS ancora più moderna e proiettata verso i giovani che, a loro volta, vedrebbero un’associazione al passo con i tempi, con le esigenze e con gli strumenti comunicativi delle nuove generazioni”.

     

    “L’approvazione dell’emendamento che ho presentato alla Camera al decreto “Riaperture” era fondamentale per poter dare vita alle innovazioni che deriveranno dal lungimirante progetto di Avis Lombardia – dichiara l’On. Elena CarnevaliSenza quell’ emendamento oggi non avremmo la Medicina Trasfusionale tra le prestazioni che la Telemedicina può offrire. Il campo di azione riguarderà sia l’accertamento dell’idoneità alla donazione, produzione, distribuzione e assegnazione del sangue e degli emocomponenti, sia la diagnosi e la cura dei donatori. Questo comporterà enormi vantaggi per il sistema di donazione e raccolta di sangue e plasma, una maggior efficienza dell’organizzazione delle attività e, soprattutto, una più elevata efficacia delle cure e del monitoraggio dei donatori.  Per tali ragioni, sostenere il progetto ideato da Avis Lombardia, Donatori “Re-Evolution”, è davvero importante. Ringrazio il Ministero della Salute per aver sostenuto l’emendamento, operando per la sua definitiva approvazione, e colto le potenzialità che la Telemedicina può offrire al “sistema sangue ed emoderivati”. Il sistema trasfusionale italiano ha retto all’epidemia da Covid-19 ma da tempo in Italia abbiamo segnali di flessione, come ha evidenziato il Centro Nazionale Sangue. Il progetto di Avis e l’innesto della Telemedicina nella Medicina Trasfusionale possono contribuire senza dubbio all’obiettivo strategico di autosufficienza del nostro Paese. Questa collaborazione proficua tra Istituzioni e Avis Lombardia è stata un ottimo esempio di connubio positivo e concreto”.

     

    Francesco Gabbrielli Direttore Centro Nazionale Telemedicina ISS sottolinea: “La Telemedicina ha moltissime applicazioni nella pratica assistenziale quotidiana, risolve problemi prima impossibili, apre nuove opportunità. Spetta a noi professionisti della sanità realizzarle. Nel caso della donazione di sangue, la Telemedicina può agevolare molte delle attività rendendole più veloci, più efficienti, più sicure. Bisogna sapere però che la progettazione di sistemi di Telemedicina non si improvvisa e ci vogliono le necessarie competenze. AVIS Lombardia ci ha chiesto di dare un contributo tecnico-scientifico, per quanto ci compete, al progetto Donatori RE-Evolution e noi ci siamo resi disponibili con entusiasmo. Ci aspetta una grande sfida in cui ci sarà bisogno della collaborazione di tutti”.

     

     

    Giulia Gioda, Presidente Motore Sanità afferma “La sinergia tra AVIS e Motore Sanità è foriera di innovazione per la presa in carico dei donatori di sangue, grazie alla tele visita e a sistemi di monitoraggio da remoto per i donatori stessi. Un ringraziamento sincero alle Istituzioni per la sensibilità dimostrata nei confronti delle giuste richieste di AVIS”.

     

    “La proposta AVIS Regionale Lombardia “DONATORI RE-EVOLUTION” presenta più elementi di interesse. – commenta Letizia Moratti, Vicepresidente di Regione Lombardia – L’applicazione della telemedicina anche nella Medicina Trasfusionale è un’opzione da valutare e perseguire. La progettualità espressa da AVIS ben si inserisce nell’ambito delle innovazioni tecnologiche che Regione Lombardia vuole implementare in campo sanitario, compresa la Medicina Trasfusionale in tutti i suoi ambiti di attività, inclusa la donazione. Ringrazio AVIS e AVIS Lombardia per il contributo prezioso e per la costante vicinanza alle Istituzioni, con atteggiamento sempre propositivo e costruttivo”.

     

  • AL VIA UNA NUOVA EDIZIONE DI “A TAVOLA CON… EVOLUZIONE DEL FOOD & BEVERAGE IN ITALIA” DI UNIVERSITÀ DELLA BIRRA E LIUC BUSINESS SCHOOL

    Dopo il successo dello scorso anno, Università della BirraTM, il Centro di Formazione d’eccellenza del Gruppo HEINEKEN Italia, e LIUC Business School rinnovano la collaborazione per una nuova edizione di “A tavola con… – Evoluzione del Food & Beverage in Italia”, il progetto formativo in cui discutere, condividere le best practice e interrogarsi sul futuro del settore, con docenti e professionisti.

    Finito lo stato di emergenza, venuto meno l’obbligo di green pass e mascherine per i clienti nei locali, allentate le restrizioni alla mobilità dentro e fuori i confini nazionali. Ma anche tensioni geopolitiche e pressioni dai mercati, accelerazione sulla digitalizzazione, nuovi trend di consumo e tecnologie. Tra opportunità e criticità, i professionisti del food & beverage si stanno muovendo in un panorama di costanti, rapidi e a volte inaspettati cambiamenti. Ma qual è il nuovo volto della distribuzione di cibo e bevande? Quali i profili di competenza, i ruoli e i meccanismi necessari per un’impresa a prova di futuro? E come avere successo, quindi, in questo new normal?

    Per rispondere e dare ai professionisti del settore tutte le competenze e gli strumenti per gestire business solidi, l’Università della Birra, innovativo hub di formazione professionale promosso da HEINEKEN Italia, e la LIUC Business School attiva presso la LIUC – Università Cattaneo, punto di riferimento nazionale per la formazione universitaria in Economia Aziendale e Ingegneria Gestionale, rinnovano la loro collaborazione avviando una nuova edizione di “A tavola con… – Evoluzione del Food & Beverage in Italia”.

    Dopo il successo del 2021, questo progetto formativo condiviso torna con un nuovo ciclo di incontri dall’approccio pratico, che, grazie ai contributi d’eccellenza di docenti e professionisti, offre ai partecipanti uno sguardo privilegiato sui più importanti temi per il settore, approfondendo tendenze emergenti, analizzando scenari e prospettive future sulla base degli eventi degli ultimi mesi, ma anche e soprattutto offrendo strumenti operativi di analisi e azione, di gestione e problem solving.

    «L’Università della Birra nasce con la volontà di mettere a disposizione dei professionisti del fuori casa e della distribuzione moderna uno spazio di formazione, condivisione e confronto, e soprattutto tutte le competenze culturali, commerciali, manageriali e digitali indispensabili per condurre le loro attività – afferma Massimo Furlan, Direttore dell’Università della Birra. Per questo siamo entusiasti di tornare a lavorare con la LIUC Business School per un nuovo ciclo di incontri di “A tavola con… – Evoluzione del Food & Beverage in Italia”. Partendo dall’analisi degli ultimi trend, le notizie di attualità e le principali dinamiche italiane ed estere, gli incontri saranno occasione per disegnare il futuro del settore, imparando a riconoscere opportunità e criticità, al fine di migliorare il proprio business e non lasciarsi trovare impreparati davanti agli eventi che, come la storia più recente ci insegna, possono stravolgere la nostra quotidianità senza alcun preavviso».

    «Questo prezioso ciclo di incontri sarà l’occasione per fare il punto su come il comparto stia attraversando questa fase di grande turbolenza degli scenari globali e su come stiano cambiando le regole della competizione di mercato e i meccanismi di matching tra consumo e produzione/distribuzione – racconta il Prof. Massimiliano Serati, Direttore della Divisione Ricerca Applicata e Advisory della Liuc Business Schoole creerà la possibilità di delineare ipotesi di ottimizzazione delle strategie per gli operatori del settore».

    La nuova edizione di “A tavola con… – Evoluzione del Food & Beverage in Italia” si aprirà martedì 17 maggio con l’incontro “Il turismo gastronomico dopo la pandemia. Quanto, come e dove” curato da Massimiliano Serati, Direttore della Divisione Ricerca Applicata e Advisory della LIUC Business School. Il turismo gastronomico rappresenta infatti una delle componenti più attive e dinamiche della domanda turistica: da più di 10 anni costituisce un trend in crescita per volumi d’affari ed è in continua evoluzione, per quanto riguarda le pratiche di consumo e l’approccio alla fruizione dell’esperienza turistica. La pandemia globale sta accelerando alcuni di questi trend, cancellandone altri e in generale è andata modificando i desiderata del visitatore nella direzione delle cosiddette esperienze trasformazionali. Quindi cosa aspettarsi per il futuro? Il Prof. Massimiliano Serati guiderà nell’analisi del quadro attuale e prospettico della domanda di turismo gastronomico, individuando i meccanismi ottimali di adattamento dell’offerta al fine di cogliere le nuove opportunità e rafforzare la propria presenza sul mercato.

    Il ciclo di incontri proseguirà poi il 6 luglio con “Continuità e sviluppo delle imprese famigliari”, curato da Fernando Alberti, Professore Ordinario di Economia Aziendale alla LIUC – Università Cattaneo, che aiuterà a comprendere punti di forza e di debolezza di queste realtà molto diffuse in Italia e capire come tutelarle e valorizzarle. Per il terzo appuntamento, “Nuovi modelli di consumo. Scenari e prospettive”, del 15 settembre, tornerà il professor Massimiliano Serati per capire come intercettare una domanda su cui trend di lungo periodo e nuovi scenari stanno inevitabilmente incidendo. A chiudere il ciclo di incontri, il 17 ottobre, sarà il professor Ferdinando Alberti, con “Diventare un subscription business. Perché i modelli di business in abbonamento sono il futuro della distribuzione di cibo e bevande?”.

    UNIVERSITÀ DELLA BIRRA™. L’Università della Birra™ è un progetto promosso da HEINEKEN Italia. Costituita a fine 2017, si pone l’ambizioso obiettivo di generare cultura, implementare valore e creare nuove opportunità di business per la filiera di riferimento attraverso la divulgazione di know-how e la costruzione di solide competenze professionali. La formazione, rivolta ai professionisti attivi nel canale Ho.Re.Ca. e nella distribuzione moderna e ai dipendenti dell’azienda, mette a sistema il patrimonio di conoscenze accumulato da HEINEKEN Italia nel corso della sua storia e ulteriori preziose expertise derivanti dalla sinergia con quattro parti. Cultura Birraria, Competenze Commerciali, Competenze Manageriali e Trasformazione Digitale: questi i 4 pillars su cui ruota l’offerta formativa attraverso un percorso di apprendimento teorico e pratico, proposto con codici e linguaggi innovativi e costantemente aggiornato nei contenuti, nelle tecnologie e nelle modalità di fruizione (in aula e online). Il corpo docenti comprende sia professionisti di HEINEKEN Italia sia esperti coinvolti nel progetto in qualità di visiting professor.

    Università della Birra™ è un servizio di formazione a cura di HEINEKEN Italia S.p.A. che non rilascia titoli o attestati avente valore legale.

    Per ulteriori informazioni: www.universitadellabirra.it

  • CNU primaverili di Cassino: fioccano medaglie per gli atleti di Karate e Taekwondo del CUS Bergamo

    Primi due giorni di gare per i Campionati Nazionali Universitari 2022 di Cassino, e già ottimi risultati per gli atleti del CUS Bergamo: sabato 14 e domenica 15 maggio sono state disputate le competizioni di Karate e Taekwondo, specialità in cui gli sportivi orobici hanno visto aggiudicarsi ben 6 medaglie, 1 oro, 1 argento e 4 bronzi.

     

    Le gare delle due discipline hanno premiato, per il Karate Femminile – Categoria Kumite Seniores +68 kg, Camilla Petruzzi con l’oro ed Eleonora Petruzzi con l’argento.

    Gli atleti Riccardo Bomei (-75 kg), Patrizio Rovelli (-84 kg) e Fabio Mazzoleni (-94 kg) hanno conquistato il bronzo nel Karate Maschile – Categoria Kumite Seniores.

    Bronzo anche a Debora Damiani, sempre Categoria Seniores (-57 kg), ma per il Taekwondo Femminile.

     

    Della durata di dieci giorni, dal 13 al 22 maggio 2022, i CNU primaverili si stanno svolgendo a Cassino, che ospita per l’occasione oltre 3.000 studenti-atleti provenienti da 70 università italiane.

  • ARRIVA IN BASILICATA “INSIEME SIAMO PIU’ FORTI” L’INIZIATIVA PROMOSSA DA PROCTER & GAMBLE A SOSTEGNO DELLA “CAROVANA DELLA PREVENZIONE” DI KOMEN ITALIA PER PORTARE LA PREVENZIONE DEI TUMORI DEL SENO,…

    Dopo gli importanti risultati raggiunti lo scorso anno con oltre 1250 screening diagnostici donati, a cui si sommano le donne visitate lo scorso aprile, il secondo tour della Carovana della Prevenzione farà tappa in Basilicata a Ferrandina e Potenza il 16 e 17 maggio 2022. Il progetto di Komen Italia è sostenuto da Procter & Gamble nell’ambito del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia” per offrire prestazioni cliniche e diagnostiche gratuite di prevenzione alle donne in Italia.

    Il tour della Carovana della Prevenzione si appresta a far tappa in Basilicata: lunedì 16 maggio, dalle 10.00 alle 17.30, in Piazza del Plebiscito a Ferrandina (MT), e poi martedì 17 maggio, sempre dalle 10.00 alle 17.30, in Piazza della Regione a Potenza, Komen Italia con il supporto di P&G erogherà visite ed esami diagnostici gratuiti per la prevenzione dei tumori del seno, ginecologici e della tiroide, consulenze nutrizionali e psico-oncologiche, riservati a donne svantaggiate o non incluse, per età, nei programmi di screening della Regione.

    Oltre 3000 delle 56mila donne con un tumore del seno hanno avuto, nello scorso anno, una diagnosi in ritardo: nel 2021 la pandemia ha infatti determinato una riduzione media del 35% negli screening, rivelando una situazione che coinvolge soprattutto le donne più svantaggiate che, in periodi di difficoltà come questo del post pandemia, dedicano meno attenzione alla propria salute. Per questo, nell’ambito del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia” con cui sta realizzando progetti di responsabilità sociale e ambientale in tutto il Paese, Procter & Gamble ha scelto di sostenere, con il progetto “Insieme siamo più forti”, la Carovana della Prevenzione di Komen Italia, il Programma Nazionale Itinerante di Promozione della Salute che offre visite gratuite di prevenzione delle principali patologie oncologiche che colpiscono le donne per dare un aiuto concreto alle persone in difficoltà socioeconomica in tutto il Paese.

    Sono stati oltre 1250 gli esami diagnostici gratuiti erogati nelle 10 tappe avviate nel 2021 grazie a P&G, che ribadisce l’impegno accanto a Komen Italia sostenendo anche quest’anno altri 10 nuovi appuntamenti della Carovana della Prevenzione che coinvolgeranno in tutto 10 comuni di 7 regioni italiane: Lazio, Abruzzo: Teramo; Campania: Napoli; Basilicata: Potenza, Ferrandina (MT), Puglia: Bari; Sicilia: Gravina (CT), Furci Siculo (ME); Sardegna: Tonara (NU). Tutte le tappe sono state selezionate privilegiando le periferie delle principali città italiane o aree regionali con minor accesso a servizi sanitari di eccellenza, in particolare nelle regioni con maggiori disparità nell’accesso a servizi di screening mammografico e/o in cui si sono registrate le maggiori riduzioni di screening a causa della pandemia. La Carovana della Prevenzione, infatti, vuole raggiungere quei territori dove si evidenzia una maggiore necessità di servizi sanitari di prossimità, come la prevenzione senologica, ginecologica e orientamento ai corretti stili di vita.

    Anche per le tappe in Basilicata, saranno disponibili 4 unità mobili: due Unità Mobili di Prevenzione Senologica, allestite con due spazi ambulatoriali e con strumenti tecnologici di ultima generazione (mammografo digitale, ecografo portatile, workstation di refertazione, strumenti di teleradiologia), utili a consentire l’effettuazione di tutti gli esami di diagnostica senologica clinica e strumentale per la diagnosi precoce dei tumori del seno; una Unità Mobile di Prevenzione secondaria Ginecologica, con uno spazio ambulatoriale multifunzionale per visite specialistiche ginecologiche, ecografie pelviche trans-vaginali e Pap-test e altri esami finalizzati alla diagnosi precoce dei principali tumori femminili; infine una Unità Mobile Polifunzionale di Prevenzione Primaria e Secondaria, allestita con due spazi ambulatoriali per offrire visite specialistiche per la prevenzione delle patologie della tiroide o del melanoma e dei tumori cutanei.

    «Siamo molto lieti di proseguire anche quest’anno la collaborazione con un partner eccellente come P&G: grazie a P&G nel 2021 siamo riusciti a recuperare un po’ di tempo perduto causato dallo stop della pandemia e a realizzare più di 1250 screening diagnostici offerti gratuitamente a donne con maggiori difficoltà socioeconomiche. Per noi questo rinnovo di fiducia significa moltissimo: grazie di cuore a P&G e al progetto “Insieme siamo più forti” che continuerà a supportarci anche in Basilicata nello sforzo che da sempre sosteniamo volto ad aiutare le donne, dovunque si trovino, ad avere accesso a strumenti di prevenzione. È grazie a partner d’eccezione come P&G che riusciamo a realizzare la nostra mission» Bianca Casieri, Head Programmi Donne in Rosa e Sviluppo Territoriale di Komen Italia.

    «Siamo entusiasti di continuare questo viaggio accanto a Komen Italia per dare la possibilità a tutte le donne di fare prevenzione, a partire da quelle che vi hanno dovuto rinunciare a causa della pandemia. L’anno scorso, con la Carovana della Prevenzione, siamo riusciti ad erogare oltre 1.250 screening gratuiti: un numero importante, che speriamo di replicare con le 10 tappe su tutto il territorio nazionale che sosterremo anche quest’anno, come parte del programma “P&G per l’Italia”»Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di P&G Italia.

     

    Per informazioni:

    FERRANDINA– Via Piazza del Plebiscito
    Lunedì 16 maggio dalle 10.00 alle 17.30
    INFO: [email protected]

    POTENZA – Piazza della Regione
    Martedì 17 maggio dalle 10.00 alle 17.30
    INFO: [email protected]

  • Avis Regionale Lombardia e la gestione più snella del donatore: la Camera approva il riconoscimento della Telemedicina anche nelle attività trasfusionali

    Un Iter lungo e travagliato quello che ha permesso l’accettazione della medicina trasfusionale tra le attività riconosciute di Telemedicina, ma grazie all’approvazione del Decreto Riaperture per il superamento delle misure anti Covid è stato accolto alla Camera.

    La richiesta è stata sollecitata dal presidente di Avis Regionale Lombardia, Oscar Bianchi, e raccolta tra gli emendamenti presentati dalla deputata Elena Carnevali, capogruppo Pd in Commissione Affari sociali. La proposta ha visto la disponibilità del ministero della Salute, oltre che il supporto del Centro nazionale sangue: ad essere inserite – tramite l’emendamento – nella telemedicina sono le prestazioni relative all’accertamento delle idoneità della donazione, la alla produzione, alla distribuzione e all’assegnazione del sangue e degli emocomponenti e alla diagnosi e cura della medicina trasfusionale, compresa la fase di follow-up dei donatori.

    La rivoluzione rappresentata da questo ulteriore step nato dall’azione sinergica da parte dell’Associazione e dei numerosi sostenitori già citati, è per Avis una possibilità per efficientare i processi di arruolamento dei donatori, sopperendo alla carenza di medici tramite le possibilità offerte dalla tecnologia della Telemedicina. Verrebbero conseguentemente implementati il numero degli slot a disposizione e le disponibilità di donazioni, avendo predisposto – tranne che per la prima visita – tutti gli adempimenti e attività sanitarie e amministrative necessarie prima della donazione. L’obiettivo strategico raggiunto è per l’intero Sistema Sanitario Nazionale un tassello indispensabile affinché venga incrementato e potenziato il sistema di raccolta sangue e plasma, aumentando – di riflesso – anche la donazione che i centri di raccolta come Avis sono da sempre impegnati nell’assicurare e garantire, consolidando con il loro contributo l’autosufficienza del Sistema Sanitario Nazionale. Il passaggio in Senato di questo progetto – in tempi celeri – permetterà l’ufficiale partenza dello stesso.

    Sono molto soddisfatto dell’azione messa in atto, perché risponde alla necessità e all’urgenza di normare questo aspetto, il quale va a tutto vantaggio del sistema donazionale e – più in generale – del Servizio Sanitario Nazionale, in perfetta armonia con le pratiche in atto in ambito di Telemedicina e del Fascicolo Sanitario Elettronico. ha commentato il Presidente di Avis Regionale Lombardia, Oscar Bianchi Dal canto nostro, con questo provvedimento possiamo dare corso alle nostre progettualità di applicazione della telemedicina nel processo di reclutamento del donatore. Grazie a questo nuovo progetto possiamo consolidare ancora più l’autosufficienza che ha da sempre permesso ad Avis di portare avanti la propria attività, facendo completo affidamento su uno staff competente ed efficientemente organizzato e sulla famiglia di donatori che rappresentano una delle principali forze motrici dell’Associazione”.

  • “Oltre l’emergenza profughi in Bosnia Erzegovina” diventa progetto pilota per Caritas

    È un modello sperimentale di accoglienza diffusa quello realizzato dalla Caritas bergamasca in Bosnia Erzegovina, in un momento di importantissimi aiuti ai rifugiati ucraini che stanno scappando dalla guerra, a dimostrazione che nessuno va dimenticato. L’apertura a Kakanj di una safehouse, una casa per famiglie richiedenti protezione internazionale, sancisce lo storico legame tra il capoluogo orobico e la città situata a nord di Visoko e a sud-est di Zenica, a circa 40 chilometri dalla capitale Sarajevo. Nato come sistema di ospitalità alternativo ai grandi centri per migranti, attento alle necessità dei soggetti più fragili, il progetto “Oltre l’emergenza profughi in Bosnia Erzegovina” si prefigge di fare da apripista ad altre realtà che si propongono di fare aprire gli occhi sulla drammatica situazione della rotta balcanica.

    Il progetto a Kakanj, con la sua safehouse rappresenta un modello di accoglienza alternativo ai grandi centri per coinvolgere più direttamente le autorità e le comunità locali fornendo una vera e propria possibilità di integrazione e di autonomia” – ha dichiarato Don Roberto Trussardi, direttore Caritas Diocesana Bergamasca. 

    Safehouse, l’alternativa ai campi profughi

    Con l’ambizioso progetto di realizzare una safehouse a Kakanj come alternativa agli immensi campi profughi disseminati sulla rotta – sempre più difficili da monitorare – Caritas Bergamasca, ente capofila del progetto, ha collaborato con diverse realtà bergamasche e partner internazionali per consentire di aprire la porta di una piccola casa a una famiglia di profughi a cui sarà garantito uno standard di vita adeguato, nonché la possibilità di creare relazioni significative con la cittadinanza al fine di integrarsi con la comunità locale. A venire accolto per un periodo di un anno sarà un nucleo familiare di massimo sei persone richiedenti protezione internazionale, già ospitate all’interno dei centri di accoglienza temporanea in Bosnia Erzegovina. Ad oggi, le candidature ad entrare nel trilocale individuato nel quartiere di Kraljieva Sutjeska sono diverse: da una coppia di iraniani 60enni a una famiglia di egiziani con 4 minori. 

    La scelta di Kakanj e il legame con Bergamo

    Dopo aver visionato e approfondito l’organizzazione di due esperienze di safehouse già attive in Bosnia-Erzegovina, la casa accoglienza dell’Ong Puz a Tuzla e Zene Sa Une a Bihac, la delegazione bergamasca era sicura di poter ricreare un’alternativa valida all’accoglienza nei campi anche a Kakanj. Tutto ciò è stato reso possibile grazie al contributo di realtà orobiche come il Comune e i sindacati di Bergamo, l’Ambasciata italiana in Bosnia, nonché le Acli, l’Arci e l’Anpi, e con il supporto di partner internazionali quali l’Ong Aternative – realtà di Kakanj che si occupa della gestione e dello sviluppo del progetto –, l’OIM e Caritas Bosnia- Erzegovina insieme a Caritas Italiana che, con i suoi operatori sul campo, sono impegnate nel monitoraggio delle fasi operative compresa la selezione dei beneficiari della casa. Per far sì che l’idea funzioni e sia soprattutto sostenibile nel tempo è necessario comprendere la portata di un programma di accoglienza che è saldamente collegato con il territorio di Bergamo. La cittadina orobica e quella di Kakanj hanno un profondo legame. Risale infatti al 1992 il Comitato “ProK”, che prevedeva di ospitare a Bergamo abitanti della cittadina bosniaca durante gli anni del conflitto e che ha permesso loro di ricostruirsi una casa e un tessuto sociale nel periodo post bellico. Memori degli aiuti ricevuti in passato, Kakanj è stata, non a caso, la prima città estera a scrivere un comunicato di solidarietà con l’avvio della pandemia a una Bergamo martoriata dal Covid. La costruzione di una safehouse che porta la firma bergamasca, da una parte ravviva il rapporto storico tra la comunità orobica e quella di Kakanj, e dall’altra mira a mantenere alta l’attenzione su quanto avviene lungo la rotta dei Balcani. 

    Una casa accoglienza per l’integrazione e l’autonomia dei migranti

    Secondo i dati della Commissione europea riguardanti le Statistiche sulla migrazione verso l’Europa, sono circa 80mila i migranti che hanno intrapreso la rotta balcanica per raggiungere l’Unione europea. Il confine croato-bosniaco rappresenta l’ultima tappa di un difficoltoso viaggio di famiglie o persone sole dirette in Europa. L’Organizzazione Mondiale delle Migrazioni ha stimato che tra gennaio 2016 ed aprile 2021, sono transitate in Bosnia-Erzegovina più di 73mila migranti che le autorità bosniache hanno avuto difficoltà a gestire. I grandi campi profughi che arrivano ad ospitare circa 300 persone sono un crocevia di profughi che cercano di soddisfare i loro bisogni primari prima di rimettersi in viaggio. Sono pochissimi coloro che decidono di provare a ricostruirsi una vita in Bosnia o creare legami con il territorio e la comunità. A questo è chiamato a rispondere il progetto delle safehouse fortemente sostenuto dalle organizzazioni internazionali coinvolte nella gestione dei migranti: a diffondere nel territorio piccole case accoglienza che facilitino l’integrazione dei richiedenti asilo anche attraverso attività e progetti di inserimento. 

    La rotta dei Balcani e the game

    I migranti continuano a percorrere la tratta che dalla Bosnia nord occidentale li porta fino alle spalle del capoluogo del Friuli Venezia Giulia. Circa 500 minori non accompagnati, confermano diverse Ong in Bosnia, sono tra i rifugiati che attualmente soggiornano nei campi in Bosnia-Erzegovina. Sono il gruppo di rifugiati più vulnerabile del Paese, con molti traumatizzati e bisognosi di aiuto. A questi vanno aggiunti anche i numerosi bambini che vivono con i genitori fuori dagli accampamenti ufficiali e che aspettano l’occasione per tentare il passaggio nell’Unione Europea. Senza dimenticare il game (letteralmente il gioco, la rotta a piedi che dalle zone di Velika Kladusa fino a Trieste viene quotidianamente percorsa dai profughi): molti i profughi che dopo essere stati fermati vengono di fatto rispediti in Croazia per poi essere respinti in Bosnia e costretti a riprendere il cammino verso l’Europa.

  • XIII FIERA DI ARIMO, GIOVANI: RISCRIVERE DESTINI E INTERPRETARE LA NUOVA PERCEZIONE DEL MONDO DEL LAVORO

    Domenica 15 maggio una giornata in campagna per conoscere i progetti della Coop. Sociale Arimo e riflettere sul futuro delle nuove generazioni, tra giochi, laboratori, cibo e la tavola rotonda “Giovani: il futuro volto del lavoro”

    Giochi, laboratori, cibo e un momento per affacciarsi sul futuro dei giovani. Domenica 15 maggio, dalle ore 11, a Carpignago di Giussago (Pavia), torna per la sua XIII edizione la “Fiera di Arimo”: una giornata in campagna per conoscere le comunità, i progetti e servizi della Cooperativa Sociale Arimo che dal 2003 aiuta ragazze e ragazzi in difficoltà.

    Nata proprio a Carpignago di Giussago, dove si terrà la Fiera, in una grande casa circondata da un giardino di 2.500 mq, Arimo oggi è presente a Pavia e a Milano, dove gestisce quattro comunità educative, diversi appartamenti, spazi e servizi territoriali per il reinserimento all’autonomia, la falegnameria sociale “Share Wood” e la biblioteca sociale “Spiazza”, oltre che occuparsi di promuovere comunicazioni e pubblicazioni, cartacee e online, come i portali noncistodentro.com e ubiminor.org. L’obiettivo di tutte queste attività? Educare al futuro, aiutando a riscrivere i destini di minori a rischio di devianza, minori allontanati dal nucleo famigliare, minori stranieri non accompagnati, minori sottoposti a misure penali, accogliendoli e accompagnandoli verso l’autonomia sociale, economica e lavorativa.

    Ma cosa cercano oggi i giovani nel mondo del lavoro? Stabilità o aspirazione individuale, carriera o vita privata? Se la pandemia ha infatti stravolto il mondo che conoscevamo in modi inaspettati, tanto più ha stravolto il mercato del lavoro: si è passati dall’annoso dibattimento mediatico sulla mancanza di spazio professionale per i giovani alla difficoltà delle organizzazioni a trovare personale. Senza contare il boom di dimissioni volontarie. Secondo l’AIDP – Associazione nazionale della direzione del personale, nei primi mesi del 2021 ben 770 mila lavoratori con contratti a tempo indeterminato hanno rassegnato le dimissioni. Un fenomeno, chiamato “Great Resignation”, cresciuto nei mesi arrivando a interessare, all’inizio del 2022, il 60% delle aziende italiane che ha visto dimettersi migliaia di dipendenti. Di questi, il 70% sono giovani tra i 26 e i 35 anni.

    Come devono muoversi, quindi, Società e organizzazioni per dare vita ad un nuovo mondo del lavoro che sia in sintonia con i nuovi lavoratori? La Cooperativa Sociale Arimo proverà a rispondere nella tavola rotonda, alle ore 12.00, dal titolo “GIOVANI: IL FUTURO VOLTO DEL LAVORO” con gli interventi di Mauro Magatti, docente di sociologia dell’Università Cattolica, e di Davide Dattoli, Co-founder e Ceo di Talent Garden, moderati da Chantal Masserey, consigliere di orientamento per Arimo e attrice.

    Dopo l’incontro, il pranzo sul prato e, dalle ore 14, il momento ricreativo che sarà affidato al torneo di Calciobalilla umano e alle Olimpiadi di Arimo. Il tutto accompagnato, anche quest’anno, dalla tradizionale vendita di prodotti, le proposte alimentari, il banchetto vintage, le creazioni della Cooperativa e i laboratori.

    L’ingresso e la partecipazione alle attività sono liberi e gratuiti. Per maggiori informazioni: www.arimo.eu.

    ***

    Dal 2003 la Cooperativa Sociale Arimo aiuta a riscrivere i destini di ragazzi e ragazze, italiani e stranieri, in difficoltà, accogliendo e accompagnando verso l’autonomia sociale, economica e lavorativa minori a rischio di devianza, minori allontanati dal nucleo famigliare, minori stranieri non accompagnati, minori sottoposti a misure penali. Spazio di pensiero e laboratorio di progettazione di risposte e strategie di intervento per contrastare il disagio minorile, Arimo gestisce servizi, comunità e spazi educativi, collaborando con gli Enti Locali e con gli organi della Giustizia Minorile.

    www.arimo.eu

  • GS1 Italy “debutta” a Open House 2022 il 14 maggio

    Porte aperte a GS1 ItalyInterno 1, l’avveniristica “casa del codice a barre” a Milano, è, infatti, tra le prestigiose location coinvolte nella manifestazione Open House 2022, l’evento che valorizza il patrimonio architettonico milanese e che il 14 e il 15 maggio aprirà al pubblico i siti più interessanti della città.

    450 mq al primo piano dello storico edificio di Piero Lingeri, in via Paleocapa 7, Interno 1 è stato inserito nel calendario di Open House per il suo ruolo di “innovation center” e per l’allestimento tecnologicamente avanzato, curato per gli interni da IdLab, con gli architetti Matteo e Alessandra Raso, e per l’interazione digitale da Ma0, e voluto da GS1 Italy per consentire a tutti di immergersi in modo coinvolgente e interattivo tra i progetti e i risultati ottenuti da “quelli del codice a barre” sul fronte dell’innovazione tecnologica al servizio delle aziende e dei cittadini.

    Sabato 14 maggio, dunque, grazie a interazioni e a esplorazioni ludiche e accompagnati dal racconto di guide esperte, chiunque potrà scoprire cosa si nasconde dietro a un codice a barre e conoscere da vicino il mondo di GS1 Italy e la sua evoluzione, dai progetti pionieristici sino a quelli più recenti, come l’adozione di un linguaggio comune capace di rendere più efficienti i processi e le relazioni professionali anche nel settore delle costruzioni.

    Maggiori informazioni e il form di prenotazione delle visite a Interno 1 sono disponibili sul portale di Open House.

  • IL CARNEVALE BERGAMASCO TRA ARTE E TRADIZIONE SI RACCONTA DA DOMITYS QUARTO VERDE – ARRIVA LA MOSTRA DEDICATA ALLA MEZZA QUARESIMA

    La Bergamo folkloristica rivive attraverso i bozzetti realizzati dai ragazzi della Scuola d’Arte Andrea Fantoni in collaborazione con il Ducato di Piazza Pontida, esposti presso Domitys Quarto Verde, nel cuore della città.

    Dalle tradizioni più folkloristiche della città di Bergamo, il «Rasgàment de la Ègia» arriva da Domitys Quarto Verde, la prima struttura in Italia nel cuore di Bergamo interamente dedicata agli “over” attivi, con la mostra “Mezza Quaresima. Il Carnevale Bergamasco tra Arte e Tradizione, ieri e oggi” a cura della Scuola d’Arte A. Fantoni e visitabile gratuitamente dal 9 al 31 maggio nella Hall della struttura.

    Conosciuta come la rappresentazione di tutte le negatività dell’anno passato, la Égia è un fantoccio raffigurante una brutta e vecchia signora che viene simbolicamente condannata al rogo come segno di esorcismo contro il male e di rinnovamento per una rinascita comune. Da oltre cinquant’anni, sono gli allievi della Scuola d’Arte Andrea Fantoni di Bergamo a ideare la Égia in collaborazione con l’associazione culturale Ducato di Piazza Pontida, che ogni anno sceglie il tema. Per il 2022, i 26 allievi della 2A si sono cimentati con il tema del Covid, ma anche e soprattutto sul rapporto tra generazioni, confrontandosi e dialogando con i residenti di Domitys Quarto Verde in occasione di tre incontri tra febbraio e marzo scorsi: una logica di quartiere e condivisione che vede proprio nei momenti di incontro e di scambio generazionale le occasioni migliori per fare comunità.

    Proprio da questi incontri sono nati i bozzetti della Égia che saranno esposti nella hall di Domitys Quarto Verde nella mostra “Mezza Quaresima. Il Carnevale Bergamasco tra Arte e Tradizione, ieri e oggi”.

    «Si trattava – spiega la professoressa della scuola d’Arte Andrea Fantoni Alessandra Burini – di un argomento complesso che ha coinvolto direttamente molti di noi e che a scuola abbiamo più volte trattato con i nostri studenti, aiutandoli nella rielaborazione. Questa volta però il lavoro ci ha invitato a pensare che la Égia (in questo caso il Covid) era destinata a bruciare e che il fuoco avrebbe portato movimento, che da quel fuoco qualcosa sarebbe rinato sia a livello emotivo che psicologico. Proprio questa differente interpretazione ci ha convinti».

    Non solo: in occasione dell’inaugurazione, lunedì 9 maggio, alle ore 17.00, la struttura ospiterà la conferenza a cura del Ducato di Piazza Pontida dal titolo “Mezza Quaresima. Origine e storia del carnevale bergamasco”: tra approfondimenti sul rasgament, notizie sulla sfilata dei carri e la storia di Bergamo come capitale delle maschere, guidati dagli interventi di Enrico Nicoli, l’artista bergamasco Franz Cancelli e Giusi Bonacina del Ducato di Piazza Pontida, l’appuntamento sarà occasione per scoprire la storia della Sfilata di Mezza Quaresima e del carnevale bergamasco, ormai entrato a far parte a pieno diritto di Carnevalia – l’associazione nazionale che raduna i carnevali storici di tutta Italia.

    «Da sempre promuoviamo l’arte come occasione di arricchimento personale e preziosa opportunità di scambio, di scoperta e di apertura, e ci impegniamo ogni giorno ad alimentare il nostro già profondo legame con il territorio e con i cittadini di ogni età. Per questo siamo tanto felici della collaborazione avviata con la Scuola d’Arte Andrea Fantoni e il Ducato di Piazza Pontida ed entusiasti di ospitare tra le nostre mura un pezzetto della storia della città» commenta Orietta Coppi, direttrice di Domitys Quarto Verde.

    I visitatori possono accedere a Domitys Quarto Verde dal lunedì al sabato, dalle 8.00 alle 20.00. L’ingresso è libero e gratuito, ma lo staff si riserva di contingentare gli ingressi per evitare assembramenti e garantire il pieno rispetto delle disposizioni sanitarie. Per accedere alla struttura è necessario indossare la mascherina chirurgica.

    ***

    Fondata nel 1998, DOMITYS è leader in Francia nelle soluzioni abitative che integrano servizi per la terza età attiva. Il Gruppo nasce da AEGIDE, realtà già fortemente affermata in tutta Francia oltre che in Belgio, Italia e Mauritius (190 residenze aperte e in costruzione con 22.500 unità abitative). DOMITYS punta a raggiungere 240 residenze attive nel 2025 (con 28.500 unità abitative) per oltre 30.000 residenti. Fin dalla sua nascita, il Gruppo lavora per rispondere alle nuove esigenze dettate dall’invecchiamento della popolazione, mettendo a disposizione di senior ancora autosufficienti soluzioni abitative confortevoli e indipendenti, aprendo così la strada a un nuovo modo di vivere la terza età, in piena libertà e con la garanzia di una vita sociale attiva. Inoltre, DOMITYS è in prima linea sulle tematiche legate all’invecchiamento attivo, attraverso i think-tank Cercle Vulnérabilités & Société e Matières Grises e unendo le loro forze con partner riconosciuti per il loro impegno nei confronti della terza età attiva (Synerpa, Fédération Française de Cardiologie, ecc.).

    www.domitys.it

  • Tutto pronto a Imola per la partecipazione di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia alla 16° edizione del campionato monomarca Porsche

    È tutto pronto a Imola per la partenza della Carrera Cup Italia, il campionato monomarca Porsche giunto quest’anno alla sedicesima edizione, che vedrà l’arrivo in pista delle nuove vetture 992 GT3 Cup. Sabato 7 e domenica 8 maggio sulla griglia di partenza saranno in 37 e ci sarà come da tradizione anche il team di Bonaldi Motorsport, il reparto corse del Gruppo Bonaldi che nel trentesimo anniversario della sua fondazione ha scelto di affidare il volante della sua nuova vettura ad Andrea Fontana, pilota bellunese di 25 anni, pronto a rientrare nella serie monomarca di Stoccarda con il numero 9, dopo una lunga parentesi in Gran Turismo, dove ha corso per Lamborghini, Porsche, Ferrari, Audi e Bmw.

     

    «Sarà un campionato tosto, avvincente – spiega il pilota –. La difficoltà maggiore sarà quella di sfruttare al meglio la potenzialità della nuova vettura. Nelle prime gare dovremo recuperare un po’ il feeling con la macchina, ma siamo pronti». Altra grande novità di quest’anno, la mancanza dell’Abs, che costringerà i piloti a rivedere almeno in parte il loro stile di guida: «Non si potrà essere troppo aggressivi sul freno – spiega Fontana –, altrimenti si rischia il bloccaggio, che potrebbe penalizzare la performance di tutta la gara. Oltretutto il numero di gomme è limitato, sarà quindi importante preservare i pneumatici per tutto il weekend».

     

    Il debutto porta con sé una grande attesa e grandi aspettative: «Il nostro obiettivo è quello di fare un’ottima figura come l’anno scorso – dice Silvano Lanzi, direttore del Centro Porsche Bergamo –. Vogliamo essere sempre lì davanti e giocarcela con tutti fino all’ultima gara. Esserci in questo momento è doppiamente importante e non volevamo mancare. Noi ci siamo e siamo carichi, è un campionato bellissimo, presente in tutto il mondo e anche questo è un motivo di stimolo e d’orgoglio».

     

  • Acquisti in GDO e disponibilità a scaffale: gli effetti di due anni di discontinuità sui trend di sell-out e di out-of-stock

    Archiviata la discontinuità del 2020, migliorano i driver di performance della GDO: l’out-of-stock scende al 3,5% e le vendite perse dal largo consumo confezionato al 4,7%. Ma tra pressioni inflattive, tensioni di filiera e mutati comportamenti di acquisto, cosa aspettarsi? Le risposte nel workshop online organizzato oggi da GS1 Italy, in ambito ECR e in collaborazione con IRI.

    Tra pandemia e dinamiche inflattive, cos’è cambiato nel comportamento d’acquisto degli italiani, in termini di canali distributivi e categorie di prodotto? E come si sono trasformati i KPI di vendita e di out-of-stock nel breve e nel lungo periodo? Sono le domande a cui GS1 Italy, in ambito ECR e in collaborazione con IRI, ha voluto rispondere oggi nel corso del workshop online “Due anni di discontinuità: gli effetti nelle dinamiche di sell-out e di out-of-stock”, organizzato nell’ambito dell’Optimal shelf availability (OSA), un progetto che studia, misura e analizza il fenomeno dell’out-of-stock, per identificare soluzioni strategiche e collaborative, condivise da produttori e distributori, che aiutino a migliorare il livello di disponibilità dei prodotti sugli scaffali e a soddisfare, quindi, il consumatore.

    Con gli interventi di Ilaria Archientini, ECR project manager di GS1 Italy, e di Marco Colombo, operations e product management director di IRI, l’incontro è partito dall’analisi dei dati giornalieri dei canali di vendita moderna per metterne a fuoco gli elementi di continuità e quelli testimoni dei cambiamenti in atto, e per identificare le dinamiche nelle varie categorie merceologiche, anche alla luce delle pressioni inflattive, delle tensioni lungo la filiera e dei nuovi comportamenti di acquisto, determinati sia dall’incertezza del contesto sia da fenomeni diventati strutturali, come lo smart working.

    Delineata l’evoluzione di scenario, il focus è poi passato ai driver di performance nel punto vendita, con l’obiettivo di comprendere il nuovo ruolo rivestito da assortimento, promozione, prezzo e out-of-stock per le performance dei retailer e dei produttori.

    «Nel 2021 è ricominciato il trend verso la maggiore efficienza dell’out-of-stock, che si era interrotto bruscamente nel 2020 anche a causa delle difficoltà nella catena di approvvigionamento e degli acquisti dei beni di prima necessità a punto vendita, superiori rispetto alle vendite attese» ha spiegato Ilaria Archientini. «Nell’arco di un anno il tasso di out-of-stock si è ridotto dello 0,4%, scendendo nel 2021 al 3,5%. Anche in termini di impatto economico, l’anno scorso è ripresa la tendenza migliorativa che si era registrata tra 2017 e 2019, e il dato delle vendite perse nel largo consumo confezionato si è attestato al 4,7% contro il 5,1% del 2020. Quindi, il rapporto tasso di out-of-stock e vendite perse è stato pari a 1,47».

    Per approfondimenti, i materiali del workshop online “Due anni di discontinuità: gli effetti nelle dinamiche di sell-out e di out-of-stock” sono disponibili sul sito di GS1 Italy.

    Prossimo appuntamento con i workshop OSA, martedì 12 ottobre 2022, online dalle 14:30 alle 15:30, con “Largo consumo confezionato: evoluzione tra le rivoluzioni”.

    Maggiori informazioni sull’Optimal shelf availability sono disponibili sul sito di GS1 Italy e Logistica collaborativa.

  • 30 anni di Fondazione CRC – LA GENERAZIONE DELLE IDEE

    10 maggio 2022, primo evento di celebrazione “DIALOGHI SUL TALENTO” CON IL FONDATORE ABF ANDREA BOCELLI. Il Maestro, Matteo Romano e tanti giovani artisti della Andrea Bocelli Foundation incontreranno oltre 2.000 ragazzi delle scuole superiori del territorio di Cuneo, in collaborazione con il Festival Collisioni.

    Nel 2022 la Fondazione CRC di Cuneo – insieme alle Fondazioni di origine bancaria italiane – compie 30 anni. Una grande celebrazione di interesse nazionale che vede protagoniste 86 realtà non profit che in queste tre decadi hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo sociale ed economico dei propri territori. Dal 1992 a oggi la sola Fondazione CRC ha erogato 600 milioni di euro di contributi a sostegno di oltre 35 mila iniziative, promuovendo e sostenendo progetti di diversa natura, dallo sviluppo locale alla cultura, dal sociale all’educazione, dalla salute pubblica all’attività sportiva.

    Per celebrare la ricorrenza dei 30 anni, il CdA della Fondazione CRC annuncia per il 2022 LA GENERAZIONE DELLE IDEE: un programma di eventi, incontri, progetti e iniziative di interesse nazionale e locale che nel corso di tutto il 2022 saranno dedicati ai temi dei TALENTI e della CULTURA, dell’INCLUSIONE SOCIALE e dell’AMBIENTE. Un palinsesto articolato, realizzato in collaborazione con il Festival Collisioni, che prevede, tra i vari appuntamenti, l’inaugurazione di un nuovo spazio polifunzionale per il territorio di Cuneo dedicato all’orientamento e all’educazione; una giornata di partecipazione collettiva alla salvaguardia del patrimonio ambientale; l’installazione di 4 opere d’Arte contemporanea site specific a Cuneo, Alba, Bra e Mondovì; eventi sportivi e di inclusione sociale.

    LA GENERAZIONE DELLE IDEE: il primo evento di celebrazione

    Il primo appuntamento è dedicato al TALENTO e vede la partecipazione di un talento eccezionale, quello del Maestro ANDREA BOCELLI che sarà protagonista di un incontro speciale, in dialogo con gli oltre 2.000 studenti della provincia di Cuneo, insieme a 7 giovani artisti delle masterclass ABF – Andrea Bocelli Foundation che si esibiranno in un concerto di musica lirica e classica.

    Il 10 maggio 2022 il Palazzetto dello Sport di Cuneo sarà quindi palcoscenico straordinario di un incontro-confronto in cui Andrea Bocelli ripercorrerà la propria storia di ragazzo di origini contadine che, credendo fermamente nel proprio talento e grazie al sostegno ricevuto nel proprio percorso di vita, dalla sua Toscana è arrivato ai più prestigiosi palchi del mondo, dall’Asia agli Stati Uniti, dagli Emirati Arabi al Brasile.

    L’incontro, che sarà moderato dal giornalista Paolo Giordano, guiderà gli studenti alla scoperta dei propri talenti e dell’importanza di coltivarli con impegno e passione. Insieme al maestro Bocelli, i ragazzi potranno inoltre dialogare e scoprire le storie personali di alcuni giovani talenti sbocciati grazie al sostegno della Andrea Bocelli Foundation, dai musicisti dell’Accademia Musicale di Camerino “Franco Corelli”, alcuni approdati oggi al Royal College di Londra, ai giovani protagonisti (di età compresa tra i 16-19 anni) del percorso vocazionale “ABF GlobaLab”, a professionisti oggi affermati in Italia dopo anni di studio nel nostro Paese.

    L’evento del 10 maggio si inserisce nella collaborazione tra le due istituzioni che prevede il sostegno, da parte della Fondazione CRC, all’attività educativa rivolta ai ragazzi nei plessi scolastici costruiti dalla Andrea Bocelli Foundation sull’isola di Haiti.

    Insieme al fondatore ABF saranno infatti presenti 7 giovani talenti musicali provenienti da 3 continenti, a conferma della visione inclusiva e internazionale della ABF: il soprano francese Clara Barbier Serrano, il soprano egiziana Laura Mekhail, i pianisti Monica Zhang, Xing Chang, entrambi di origine cinese, e Massimo Urban, e quindi con la clarinettista Micaela Mancinelli e la sassofonista Eleonora Fiorentini, tutti impegnati nella suite Scaramouche del compositore francese Darius Milhaud. Il giovane pubblico presente al Palazzetto dello Sport di Cuneo potrà inoltre ascoltare le testimonianze di Matteo Romano, il giovane cantautore cuneese emerso nell’ultima edizione del Festival di Sanremo, e di Serafino Carli e dei rappresentanti dell’ABF Global Lab. All’evento parteciperanno anche Alberto Cirio, Presidente Regione Piemonte, Federico Borgna, Presidente Provincia e Sindaco di Cuneo, Paolo Cavicchioli, Vice Presidente ACRI e Giovanni Quaglia, Presidente Associazione Piemontesi e Fondazione CRT.

    Perché questo primo evento DIALOGHI SUL TALENTO, insieme musicale e sociale, ad aprire il programma dei 30 Anni della Fondazione CRC? Risponde Ezio Raviola, Presidente della Fondazione CRC: “Il tema del talento e quello dell’educazione delle future generazioni sono centrali per la nostra istituzione e strategici per il momento storico che stiamo vivendo: solo investendo energie e risorse su queste priorità potremo assicurare un futuro di sviluppo per le nostre comunità. In questo percorso, che la Fondazione ha intrapreso da tempo, l’incontro con Andrea Bocelli a 30 anni dalla nostra nascita è davvero significativo perché ci permette di portare a Cuneo e far incontrare con gli studenti uno straordinario talento italiano, che sarà di sicura ispirazione per i nostri ragazzi, e di realizzare con la Fondazione Bocelli un progetto che fornirà supporto e occasioni di crescita ai giovani di un Paese particolarmente in difficoltà”.

    Continua Andrea Bocelli: “Abbiamo accolto con gioia l’invito della fondazione CRC, forti di una comunanza di visione e di valori che rendono la collaborazione con ABF un circolo virtuoso in grado di aiutare tanti giovani a riconoscere e valorizzare i propri talenti.  Che sia nell’importante progetto che ci vedrà fianco a fianco, focalizzato sui progetti educativi ad Haiti, che sia nel dialogo con i cittadini di domani felicemente innescato da La generazione delle idee a Cuneo, il fil rouge resta sempre il medesimo, e cioè valorizzare, ispirare, porre la persona al centro. È ciò cui la fondazione che porta il mio nome si concentra da un decennio: lavorare a 360 gradi per offrire un accesso all’educazione il più ampio possibile, ed una formazione di qualità, anche attraverso il potenziale innovativo di linguaggi quali l’arte, la musica, il digitale”.

     

    La Fondazione CRC è un ente non profit, privato e autonomo, che persegue scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico, attraverso erogazioni di contributi a favore di soggetti pubblici e privati non profit e attraverso progetti promossi direttamente, in partenariato con i soggetti attivi nei diversi campi. La Fondazione CRC ha sede a Cuneo e opera in provincia di Cuneo, prevalentemente nelle aree dell’Albese, del Braidese, del Cuneese, del Monregalese. La Fondazione ha individuato nel Piano Pluriennale 2021-24 tre grandi sfide su cui concentrare la propria azione nel quadriennio: + Sostenibilità, + Comunità + Competenze, per affrontare i cambiamenti e diffondere innovazione.

    La ABF – Andrea Bocelli Foundation (ABF) nasce nel 2011 dalla famiglia Bocelli al fine di valorizzare il patrimonio di relazioni ed il legame di fiducia che Andrea Bocelli ha creato e crea in ogni parte del mondo. Oggi è un’organizzazione non-profit indipendente dedicata ad offrire opportunità di empowerment a persone e comunità in situazioni di povertà, analfabetismo, malattia ed esclusione sociale promuovendo e sostenendo progetti nazionali e internazionali per il superamento di ogni barriera agevolando così la piena espressione del potenziale individuale.

  • In sostegno ai profughi ucraini, torna il tour che unisce motori e beneficenza

    Torna con la seconda edizione il Tour della solidarietà e della salute orale, l’iniziativa benefica di Colosseum Dental Italia e CinemAlfa, che dal 4 all’8 maggio, a bordo di 5 Alfa Romeo d’epoca, attraverserà il territorio italiano sostenendo 14 realtà associative in 12 tappe. Tra i principali destinatari dei kit per l’igiene orale (in collaborazione con GUM Sunstar) e dei contributi per le cure dentali messi a disposizione dal gruppo odontoiatrico Colosseum Dental Italia, composto da OdontoSalute, Mirò Dental Medical Center e Dentalcoop e afferente all’azienda internazionale Colosseum Dental Group, le sezioni locali di Protezione Civile, Caritas, associazioni che accolgono donne, famiglie e ragazzi minori, e una Chiesa Ortodossa. Obiettivo primario: il sostegno ai rifugiati ucraini ospitati sul territorio nazionale.

    Il tour parte mercoledì 4 maggio da Ronchi dei Legionari, in provincia di Gorizia, e farà tappa in diverse località italiane arrivando fino a Polignano a Mare, passando per Villotta di Chions, Treviso, Modena, Rimini, per poi raggiungere Cassino, Perugia, Reggio Emilia, Parma e infine arrivare a Como, domenica 8 maggio, giorno in cui il tour si chiuderà. Previste per il 4 maggio le tappe benefiche a Ronchi, Chions, Treviso, Ferrara e Modena, con le donazioni in favore di: Protezione Civile di Ronchi e Chions, Voce Donna Onlus, Cooperativa Sociale Baobab, Caritas Diocesana di Treviso,  Chiesa di Santa Maria dei Servi e Caritas di Modena. Il tour proseguirà giovedì 5 maggio con le donazioni in sostegno alla Caritas di Rimini e alla Protezione Civile di Polignano a Mare. Venerdì 6 maggio sarà la volta degli aiuti alla Caritas di Cassino, mentre sabato 7 maggio le tappe benefiche interesseranno la Protezione Civile di Perugia, la Parrocchia Ortodossa “San Giorgio” di Reggio Emilia e la Caritas di Parma. L’ultima donazione della carovana targata Colosseum Dental Italia e CinemAlfa sarà in favore dell’associazione Symploké di Como.

    L’iniziativa nasce dalla volontà di Colosseum Dental Italia e CinemAlfa di rispondere all’emergenza umanitaria che vede come parte offesa la popolazione ucraina, costretta a lasciare il proprio Paese per via del conflitto scoppiato a fine febbraio. Per perseguire questo scopo, il “Tour della solidarietà e della salute orale” sosterrà le associazioni dei territori toccati dalla carovana e in cui gli studi del Gruppo operano, così da poter offrire la possibilità di cure odontoiatriche ai rifugiati.

    “Per Colosseum Dental Group le attività di ‘good neighbour’ o ‘buon vicinato’ finalizzate a contribuire al benessere delle comunità in cui opera sono da sempre una parte centrale della cultura aziendale. – spiega Peter Schoenhuber, CEO di Colosseum Dental Group – Queste attività di solidarietà rispecchiano proprio la missione della nostra proprietà, la Fondazione Jacobs, una delle principali fondazioni di beneficenza che sviluppa programmi dedicati a garantire sviluppo e benessere a bambini e ragazzi di tutto il mondo. In questo particolare momento storico, il Gruppo non poteva restare indifferente al grave disagio avvertito dai rifugiati ucraini, costretti a scappare dal proprio paese in fretta, spesso lasciando anche i beni di prima necessità. Con questa e altre iniziative, Colosseum Dental Italia vuole fare la sua parte garantendo l’accesso alle cure odontoiatriche alle associazioni no profit ‘vicine di casa’, supportando i profughi ucraini ospitati dai territori toccati dal tour.”

    Ivan Scelsa, Presidente di CinemAlfa afferma: “Dopo il successo dello scorso anno, la seconda edizione di Aid Raid si appresta a partire con rinnovato entusiasmo per una partnership importante che unisce la passione per le auto d’epoca dei nostri soci al fine solidale per il quale, davvero importante è il contributo del nostro main sponsor Colosseum Dental Group. Nel contempo avremo il piacere di percorrere – insieme – quasi tremila chilometri in soli cinque giorni, visitando tante bellissime e suggestive località del nostro Paese. E allora via, lanciamoci in questa nuova avventura, è giunta l’ora: si parte!”

  • 51^ assemblea regionale di Avis Lombardia. Dopo due anni di lontananza torna in presenza. Focus dell’incontro: la definizione delle relazioni istituzionali e la rendicontazione delle attività svolte ad oggi

    Dopo il grande lavoro messo in atto durante la pandemia e un lavoro sempre più in rete, molti i risultati raggiunti da Avis regionale Lombardia e grandi progetti per il futuro che inaugurano il 50°anniversario dell’Associazione.

     

    La fitta rete di relazioni istituzionali, la passione e la motivazione del gruppo Avis, ma soprattutto il senso civico e l’ascolto delle necessità della popolazione lombarda e, volgendo uno sguardo più ampio, della popolazione nazionale: questi e molti altri temi di fondamentale rilevanza – tra cui la rendicontazione delle attività svolte ad oggi e la presentazione del nuovo progetto di gestione del gruppo di donatori – sono stati affrontati durante la 51° Assemblea Regionale di Avis Regionale Lombardia.

     

    A presenziare, in modalità ibrida, durante il saluto istituzionale dell’Assemblea sono state numerose autorità, tra cui: Sara Casanova, Sindaco di Lodi; Monica Fiorentini, Presidente di Avis Provinciale Lodi; Francesco Gabbrielli, Direttore del Centro Nazionale Telemedicina dell’Istituto Superiore di Sanità; l’Assessore allo Sviluppo Città metropolitana, Giovani e Comunicazione Stefano Bolognini, in qualità di delegato del Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana; Alessandra Locatelli, Assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità; Giacomo Ghilardi, Vice Presidente Vicario Anci Lombardia; Emanuele Monti, Presidente Terza Commissione; Rosa Chianese, Responsabile SCR Areu; Marco Vercesi, Presidente CSAIn; Marco Rasconi, Vice Presidente della Fondazione Cariplo; Daniela Turotti, Presidente Adisco; Claudia Firenze, Presidente di Avis Regionale Toscana; Luca Vannelli, Presidente di Avis Regionale Piemonte; Maurizio Pirazzoli, Presidente di Avis Regionale Emilia Romagna e Giampiero Briola, Presidente di Avis Nazionale.

     

    Nonostante le asperità degli ultimi due anni, il 2022 vede Avis festeggiare il 50° anniversario. Gli ultimi anni di difficoltà portati dalla pandemia hanno separato solo fisicamente la grande rete di Avis Regionale Lombardia che, il pomeriggio di sabato 30 aprile, è tornata con grande entusiasmo a riunirsi al Teatro alle Vigne di Lodi. La forza e la coesione di Avis Regionale Lombardia, che ancora una volta si riconferma uno tra i leader massimi nazionali per dimensioni, numeri, qualità e competenza, insieme al contributo ricevuto da parte di Regione Lombardia per supplire alle perdite derivanti dal periodo Covid, hanno permesso il completo superamento del periodo pandemico e la risposta pronta alle necessità della popolazione con l’auspicio che sfoci nella formulazione di una convenzione regionale che permetta ad Avis la possibilità di una continuità operativa costante. Un percorso iniziato un anno fa, che ha visto un ordine del giorno sottoscritto all’unanimità dal Consiglio Regionale lo scorso luglio, promosso dal consigliere Anelli, che si è concretizzato, dopo diversi incontri con l’assessorato al Welfare e con la presidenza di Regione Lombardia, in un contributo in corso di erogazione di €1.660.000, con la promessa di un ulteriore ristoro che porta il contributo totale a due milioni di euro.

     

    Un risultato degno di nota è dato dai numeri della grande rete che compone Avis Regionale Lombardia: essa è la sede a cui afferiscono circa il 22% dei donatori volontari sul territorio nazionale, i quali contribuiscono per circa il 24% alle donazioni totali. La solidarietà e l’etica del volontariato – insieme alla gratuità e all’unicità dell’associazione – sono i principali valori che contribuiscono alla mission di Avis: costruire comunità, rafforzare i legami sociali e favorire l’agire sociale e solidale, insieme alla tutela del diritto alla salute, alla promozione di sani stili di vita, al sostegno allo sviluppo del volontariato e dell’associazionismo e alla partecipazione e promozione di programmi di cooperazione internazionale. Sono inoltre più di 268 mila i soci di Avis Regionale Lombardia, di cui il 97% donatori, con un incremento dell’+1% (rispetto al 2020) dei nuovi donatori tra i 18 e i 25 anni, del +4,3% di nuovi iscritti e del +5,7% delle donazioni totali.

     

    Un ulteriore traguardo raggiunto è rappresentato dal riconoscimento ufficiale, grazie ai rapporti intrattenuti con le Università e l’assessorato al Welfare, della collaborazione dei medici specializzandi per la raccolta di sangue ed emocomponenti come attività di volontariato svolta al di fuori delle ore del percorso di formazione nazionale, prevedendo anche un rimborso spese laddove necessario. Questa declinazione verrà poi dipanata a livello nazionale, apportando un importante beneficio non solo alle unità di raccolta associative lombarde, bensì a tutte le unità del paese.

    Grandi progetti per il futuro: Avis Regionale Lombardia ha già ottenuto la disponibilità di collaborazione e affiancamento da parte di Motore Sanità e dell’Istituto Superiore di Sanità per il supporto medico/scientifico in virtù dell’attuazione di una fase pilota lombarda che permetta una gestione più “snella” e fluida del donatore. Il modello, che verrà definito congiuntamente, potrà essere utilizzato in larga scala sull’intero sistema Paese e divenire, in quanto tale, punto di riferimento nel panorama internazionale.

    “Porteremo avanti con metodo e passione la nostra mission, affinché i principali stakeholder esterni riconoscano il nostro valore e il nostro insostituibile servizio, grazie anche al contributo ricevuto da Regione Lombardia in ristoro alle perdite derivanti dal periodo Covidha spiegato nel corso dell’Assemblea il Presidente di Avis Regionale Lombardia, Oscar Bianchi. ”Con Regione Lombardia auspichiamo ora un ascolto e un’azione rapida anche nella formulazione di un’unica convenzione regionale che permettano alle nostre Avis la sopravvivenza nel tempo. Dobbiamo stare al passo con i tempi e con il momento storico che stiamo vivendo, cogliendo al meglio le occasioni che sono proposte: dai contributi regionali, al Terzo Settore e ai Giovani, senza dimenticare le opportunità offerte dal PNRR”.

  • Contest “avisini che spettacolo!”

    Il contest “Avisini che spettacolo!” è alle battute finali, Il prossimo 7 maggio è alle porte e i 13 talenti selezionati sono pronti ad attendere il pubblico sul palco per un pomeriggio di grande spettacolo, musica, danza, cabaret, nel nome della sensibilizzazione al dono.

    A selezionare i vincitori tra i 13 finalisti, una giuria di qualità, formata da volti noti del mondo della radio, del cinema e YouTube: Andrea Castoldi, regista, scrittore, sceneggiatore e attore – lo ricordiamo nelle vesti del co-protagonista di “Vacanze di Natale 2000” oltre che come autore di numerosi lungometraggi, tra cui “Te lo leggo in faccia” e “Zio c’è!”; Micky Boselli, l’energica voce di Radio Number One che accompagna e riempie di briosa allegria le nostre giornate; Davide Luca Civaschi, meglio conosciuto con il nome d’arte Cesareo, nonché chitarrista dell’eccentrico gruppo “Elio e le Storie Tese”; Valeria Bonalume, la due volte campionessa italiana di pole dance – tre se consideriamo la competizione di coppia – nonché richiestissima modella e performer; ultimo, ma non per importanza, Gabriele Vagnato, il giovanissimo creator dalla spiccata ironia e dall’esilarante comicità, con un grande seguito sui suoi canali social. A condurre il contest è Marco Maccarini, il noto presentatore televisivo che certamente non ha bisogno di presentazioni.

    A rappresentare le diverse città lombarde, Debora Martinazzi prima ginnasta ed ora ballerina di Brescia, Stendhart giovane gruppo di ballerine della provincia di Lecco, Letizia Codeluppi giovane promessa di Varese con la passione per il Musical, Paolo Pastore di Mantova che con la sua voce ha già incantato concorsi e talent televisivi, Tommy Mauri cantautore e musicista di Monza e Brianza, Merging Beats band milanese dal forte profilo alternative e rockettaro e dalle musiche graffianti, Fool Arcana, un affiatato duo di Milano nato dalle eclettiche personalità di Riccardo Oliva e Cecilia Barra Caracciolo, Niox e Sisca di Nova Milanese, duo di artisti emergenti capaci di intrecciare due stili musicali differenti, Diorama giovanissimo cantautore di origini pugliesi trapiantato a Milano che propone musica fresca, all’avanguardia e accattivante; Coriale cantautore nato a Crotone, milanese adottivo che culla l’orecchio degli ascoltatori con brani intimi ed emotivi; Matteo Canèla imprenditore agricolo di Brescia con la passione per il palco e la voglia di intrattenere il pubblico attraverso sketch comici, Gaspare Pellegatta, milanese, mente creativa, irrequieta, fluida, che ci propone brani dal sound indie ed elettronico, TES gruppo musicale di Lodi che lo scorso marzo si è classificato terzo al Premio Nazionale Lucio Dalla.

    Queste le eccellenze che hanno impressionato positivamente l’attenta giuria e che si preparano a competere sabato 7 maggio, sul grande palco a Milano, in Piazza Città di Lombardia alle ore 17.00. La partecipazione è gratuita e il divertimento assicurato!

    Evento organizzato da Avis Regionale Lombardia, partner istituzionale Regione Lombardia, media partnership di Radio Number One, inserito nell’ambito della Civil Week 2022, la manifestazione che si svolgerà dal 5 all’8 maggio dove cittadini attivi, organizzazioni di terzo settore e scuole faranno vivere il proprio impegno civico attraverso iniziative diffuse in tutto il territorio metropolitano. La kermesse è promossa da Corriere della Sera – Buone Notizie, CSV Milano, Forum Terzo settore Adda Martesana, Altomilanese e Milano, Fondazione di Comunità Milano, Fondazione Comunitaria Nord Milano e Ticino Olona con il patrocinio di Regione Lombardia, Città metropolitana di Milano e Comune di Milano.

  • Il 28 aprile appuntamento con Legambiente nell’auditorium digitale di iSchool

    Un futuro migliore si costruisce giorno dopo giorno, gesto dopo gesto. Per condividere questo impegno, iSchool invita a partecipare al secondo appuntamento di «A scuola di attualità», il format con cui l’istituto scolastico con sede in via Ghislandi a Bergamo ospita nell’Auditorium digitale menti brillanti, esperti di temi di forte impatto sociale e culturale. A condurre l’incontro “Sostenibilità e stili di vita. Le piccole azioni del quotidiano per generare il cambiamento”, aperto a tutti e in streaming, in programma giovedì 28 aprile alle ore 11.50, Elena Ferrario, referente formazione di Legambiente nazionale e presidente del circolo Legambiente Bergamo.

    Esiste una forte relazione tra cambiamenti climatici e stili di vita. Ma quali sono le scelte che possiamo compiere per ridurre il nostro impatto sull’ambiente? Piccole azioni quotidiane che ognuno ha il potere di mettere in campo in modo concreto. Per riflettere su come possa essere possibile contrastare la crisi climatica con semplici e piccole azioni, sarà sufficiente collegarsi all’Auditorium digitale e partecipare al viaggio di conoscenza guidato da Legambiente.

    Questo l’obiettivo dell’appuntamento dell’Auditorium Digitale: definire il decalogo dei piccoli gesti di tutti i giorni per agire attivamente in modo sostenibile.

    Per iscriversi, consultare il sito high.ischool.bg.it sezione esperienze/auditorium digitale (link: https://high.ischool.bg.it/auditorium-digitale/programma-2022/)

     

    LEGAMBIENTE SCUOLA E FORMAZIONE

    Legambiente Scuola e Formazione è l’associazione professionale degli insegnanti, degli educatori e dei formatori ambientalisti, riconosciuta dal Ministero della Pubblica Istruzione quale ente qualificato per la formazione del personale scolastico (DM 177/2000, decreto 6/10/2005). È nata nel 2000, raccogliendo il patrimonio culturale ed organizzativo del Settore Scuola e Formazione di Legambiente, attivo dal 1987, con l’obiettivo di valorizzare l’associazionismo fra i professionisti dell’educazione per meglio contribuire al miglioramento dei sistemi di istruzione e formazione. Collabora con le scuole, con le istituzioni nazionali e locali, con altre organizzazioni pubbliche e private, con le aziende per progetti di formazione e di sensibilizzazione del personale che sostengano azioni di sviluppo locale sostenibile su varie tematiche.

     

  • Out-of-stock: due anni di discontinuità. Il 4/5 il punto di GS1 Italy con IRI

    Pandemia e inflazione stanno ridisegnando abitudini e driver d’acquisto, profilando nuove dinamiche e nuovi rischi di scaffali vuoti, come emerso nel dossier recentemente pubblicato su Tendenze online.

    Cosa aspettarsi, quindi, per il futuro? Per rispondere, GS1 Italy ha analizzato, in collaborazione con IRI, il dato giornaliero nei canali di vendita moderna e le similarità e le differenze tra le categorie merceologiche, per capire cosa è cambiato nel comportamento d’acquisto di canali e categorie e come si sono trasformati i KPI di vendita e di out-of-stock nel breve e nel lungo periodo.

    I risultati saranno presentati mercoledì 4 maggio, dalle 14:30 alle 15:30, nel corso del webinar “Due anni di discontinuità: gli effetti nelle dinamiche di sell-out e di out-of-stock”, in cui si esploreranno i cambiamenti contingenti e quelli destinati a rimanere come elementi caratterizzanti delle dinamiche di vendita, di assortimento, di out-of-stock in ipermercati e supermercati italiani.

    Con gli interventi di Ilaria Archientini, ECR junior project manager di GS1 Italy, e di Marco Colombo, solutions and innovation director di IRI, nell’incontro si approfondiranno tre aspetti salienti:

    • Il profilo delle vendite giornaliere tra canali: cambiamenti ed elementi di stabilità.
    • Dinamiche di categoria tra pressioni inflattivetensioni di filiera mutati comportamenti di acquisto.
    • I driver di performance nel punto vendita: come cambia l’importanza di assortimento, promozione, prezzo e out-of-stock.

    L’evento è gratuito previa registrazione online sul sito di GS1 Italy: https://gs1it.org/chi-siamo/eventi/20220504-workshop-due-anni-di-discontinuita-gli-effetti-nelle-dinamiche-di-sell-out-e-di-out-of-stock/

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    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

  • Bambini e trombosi: aiutiamo la ricerca acquistando un morbido peluche

    La storica azienda italiana produttrice dei peluche più amati al mondo al fianco di ALT per dire no alla Trombosi. Dal 19 aprile al 15 maggio acquistando un peluche della collezione dedicata ad ALT sarà possibile sostenere la ricerca contro la Trombosi e le malattie cardiovascolari nei bambini.

    Un piccolo scoiattolo e un coniglietto per partecipare alla 11° Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi, in programma mercoledì 20 aprile 2022 e contribuire alla lotta alla Trombosi nei bambini. Da oggi, martedì 19 aprile fino a domenica 15 maggio, sarà possibile sostenere la ricerca sulla Trombosi infantile acquistando i peluche della collezione in edizione limitata che l’azienda italiana ha deciso di dedicare ad ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus.

    Per ogni acquisto effettuato sullo shop online https://www.trudi.com/prodotto/trudino-scoiattolo-alt-onlus/ , https://www.trudi.com/prodotto/trudino-coniglio-alt-onlus/  Trudi destinerà 5 euro ad ALT Onlus. Un piccolo gesto che può fare la differenza se si considera che la Trombosi è un evento raro tra i bambini (1 caso per 100.000), ma che sta conoscendo un costante aumento nel numero di casi in bambini ospedalizzati. Un dato decuplicato negli ultimi 20 anni e che è arrivato a toccare un’incidenza di 1 caso ogni 200 bambini ricoverati (fonte: https://www.trombosiinfantili.info/).

    Grazie ai fondi raccolti ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus finanzierà il R.I.T.I. unico Registro Italiano delle Trombosi Infantili. Un registro che vede l’Italia tra i primi Paesi al mondo a raccogliere i casi di Trombosi neonatale e pediatrica, da 0 a 18 anni, su una piattaforma digitale mettendo in rete medici specialisti di diversa provenienza e formazione, coinvolti ogni giorno nella cura e nell’assistenza a bambini affetti da patologie trombotiche. Obiettivo del network: definire le caratteristiche epidemiologiche della Trombosi Infantile, promuovere la ricerca italiana sulla Trombosi Infantile, migliorare l’assistenza ai bambini affetti da Trombosi attraverso lo sviluppo di protocolli diagnostici e terapeutici dedicati, creare una rete di medici esperti nell’assistenza a questi pazienti, che possa divenire un punto di riferimento con cui discutere casi complessi.

    ALT Onlus e Trudi hanno a cuore i bambini. Per la loro salute hanno deciso di unire le forze informando e sensibilizzando sulla prevenzione delle malattie da Trombosi.  Per saperne di più www.trombosi.org

    I LINK DI RIFERIMENTO:

    Sito Istituzionale ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus http://www.trombosi.org/

    Sito Giornata per la Lotta alla Trombosi http://www.giornatatrombosi.it

    Pagina Facebook ALT https://www.facebook.com/ALTonlus/

    Profilo Instagram https://www.instagram.com/?hl=it

    Canale YouTube https://www.youtube.com/user/ALTonlus

    ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus è un’Associazione libera, indipendente e senza fini di lucro. Dal 1987 è impegnata a livello nazionale nella prevenzione delle malattie cardiovascolari da Trombosi – Infarto cardiaco, Ictus cerebrale, Embolia Polmonare, Trombosi arteriosa e venosa, nel sostegno finanziario alla ricerca scientifica interdisciplinare e nella specializzazione di giovani medici e infermieri. Realizza campagne educative mirate a combattere i principali fattori di rischio e a creare consapevolezza sui sintomi precoci delle malattie che la Trombosi determina. Dal 1995 rappresenta l’Italia in EHN, network europeo di 27 associazioni e fondazioni dedicate alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Per informazioni: www.trombosi.org ɪ Tel. +39. 02.58.32.50.28 ɪ email [email protected]

    Trudi S.p.A. è un’azienda italiana, fondata nel 1954, produttrice di giocattoli di peluche. Detiene i marchi “Trudi” e “Sevi” e dal luglio 2019 fa parte del gruppo Giochi Preziosi.