Tasse ed auto elettriche, il Texas guida la rivolta dei mancati incassi

La mobilità ormai ha svoltato a livello globale verso i veicoli ad emissione zero. Ma oltre agli effetti indubbiamente positivi, la diffusione dei veicoli elettrici comporta una conseguenza negativa per le pubbliche amministrazioni. Incassano infatti meno tasse, ossia quelle che si applicano generalmente sui carburanti fossili.

Le mancate tasse

tasse e auto elettricheIn tutto il mondo la vendita del carburante genera un introito da tasse. Un pieno di benzina genera un gettito, che nella maggior parte dei casi serve a finanziare la manutenzione stradale. Se il gettito si riduce, è chiaro che bisogna trovare una risorsa alternativa.
In questo senso il Texas si è posto a capo di una sorta di “rivolta”, che mira ad introdurre nuove tasse per colpire i proprietari di auto elettriche.

Nello Stato americano è stato infatti presentato un disegno di legge che prevede un’imposta fino a 200 dollari annui, per compensare le mancate accise sui carburanti. Approvato già dalla Camera di rappresentanti, il provvedimento dovrà essere adottato dal Governatore dello Stato.

Gli altri seguono il Texas

Quello del Texas non è un caso isolato. A conferma di quanto la diffusione di veicoli elettrici crei un impatto preoccupante sulle entrate fiscali, almeno una ventina di stati americani hanno deciso di procedere alle imposizioni di nuove tasse sulle auto a batteria. Quello che però contraddistingue il Texas è l’importo quasi doppio rispetto a quello deciso ad altri Stati. In California, dove hanno il problema dei limiti di spesa pubblica consentiti allo Stato (il limite di Gann o il limite degli stanziamenti statali) si fermano poco oltre i 100 dollari.

Ma la corsa continua

Ironia della sorte, è proprio nel Texas che Elon Musk ha deciso di stabilire la sede di Tesla, ossia la più famosa delle aziende produttrici di auto elettriche. Ma questo giro di vite fiscale non inciderà comunque sulla corsa alla motorizzazione elettrica.
Tesla ha avviato in Texas i lavori per la costruzione di una raffineria di litio, metallo essenziale per le batterie dei veicoli elettrici, mentre il suo veicolo Model Y ha aumentato le vendite del 67% in meno di cinque mesi. Ma anche altri veicoli stanno avendo enormi tassi di crescita: la Model 3, la Volkswagen ID, la Kaufman Kama, la Kona Electric, la Hyundai Ioniq, ecc.