Fra tutte le analisi a cui puoi sottoporre il tuo amico a quattro zampe, la Determinazione degli anticorpi nei confronti del virus della Rabbia è sicuramente una delle più specifiche e delicate.
La procedura per effettuarla non è complicata, ma consta di alcuni passaggi fondamentali che non tutti conoscono. Vediamo quindi in dettaglio come funziona.
– Primo step: il prelievo di sangue
Deve essere obbligatoriamente eseguito da un veterinario iscritto all’Ordine (libero professionista o veterinario ASL). Per la titolazione, il campione prelevato deve essere senza anticoagulante.
Spesso si preferisce il siero (per evitare l’emolisi) nella quantità di almeno 1,5 ml. Fino all’invio, il campione deve essere adeguatamente conservato (temperatura massima 4 C°) e mai congelato.
Il campione, naturalmente, deve essere ben riconoscibile: sarà quindi etichettato con i necessari dati identificativi (nome dell’animale, numero di Microchip, nome del proprietario).
– Secondo step: i documenti
Al prelievo deve essere allegata un’apposita documentazione composta da un modulo (compilato dal veterinario dopo l’effettuazione del prelievo) e dalla ricevuta di un versamento.
La quota da pagare ammonta a € 53,05, e può essere corrisposta tramite bollettino postale (Conto Corrente n° 57317000), Bonifico Bancario (coordinate: Unicredit – Banca di Roma Ag. Ciampino, RM, IBAN IT44L0300239550000400001593) o direttamente, recandosi di persona presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per le Regioni Lazio e Toscana, in Via Appia Nuova 1411 00178 Roma.
A questo stesso indirizzo devono essere spediti il campione di sangue e la relativa documentazione.
L’invio deve sempre essere preavvisato tramite mail agli indirizzi: [email protected] – [email protected] – [email protected] – [email protected].
– Terzo step: il referto
Solitamente, l’esito dell’analisi viene fornito dall’Istituto dopo circa 19 giorni lavorativi dall’arrivo del campione in laboratorio.
E’ possibile riceverlo a casa (o dal veterinario) per posta o via fax (il recapito telefonico, in questo caso, va annotato sul modulo di accettazione).
Oppure lo si può ritirare personalmente in Istituto. E’ inoltre possibile richiedere fattura, intestata al proprietario o al veterinario, comunicando i dati dell’intestatario (nome, cognome, indirizzo, codice fiscale o partita iva) direttamente al personale dell’Istituto, trasmettendoli via fax (06/79099464/303) o email ([email protected]), oppure indicandoli sul bollettino di conto corrente postale o sulla causale del bonifico.