Il prezzo oro in questo agosto post lockdown è arrivato oltre i 2050 dollari oncia per poi ristabilizzarsi al di sotto dei 2000 dollari ma le previsioni sono ancora rialziste, ecco quello che pensano alcuni analisti finanziari del prezioso bene rifugio.
L’interesse del mercato per l’investimento oro è arrivato ad un livello tale che qualcuno definisce una vera febbre per l’oro, nonostante il susseguirsi dei record anche sopra quota 2000 dollari.
Tanto che oltre ad essere altissimo l’interesse per gli investimenti finanziari in etf è altissima anche la richiesta di oro fisico con molte persone che provvedono a realizzare riserve auree personali in lingotti e monete.
L’oro fisico rispetto a quello finanziario ha il vantaggio di poter essere monetizzato direttamente da chi lo possiede anche recandosi presso uno dei vari compro oro Firenze o di qualsiasi altro luogo.
Tanto che anche le previsioni di alcuni esperti finanziari si sono spinti a fare previsioni molto ottimistiche che vedono il prezzo oro nella possibilità di raggiungere una quotazione anche di 3500 dollari oncia nell’arco di due anni.
Previsioni che se sono ottimistiche per la quotazione oro non le si possono considerare rosee per l’economia mondiale che attualmente naviga a vista in una recessione di cui non si conoscono ancora le dimensioni.
Quello che induce tali previsioni non è solo l’attuale quotazione oltre i 2000 dollari oncia ma la velocità e la forza con la quale questa sia stata raggiunta.
Solo qualche settimana fa il prezzo oro era di 200 dollari inferiore quando improvvisamente in poche sedute si è scatenata una ondata di rialzi storici.
Nonostante che alcuni analisti vedano la possibilità di alcune fasi di rallentamento dovute ad un consolidamento del prezzo e alle inevitabili vendite da parte di qualche investitore voglioso di incassare la plusvalenza realizzata.
In ciò che molti analisti concordano sulla previsione del prezzo oro è l’assenza di eventuali altri catalizzatori che possano distogliere l’interesse degli investitori dal prezioso metallo giallo.
In momento in cui i tassi di interesse dei titoli di stato viaggiano ad un rendimento prossimo allo zero, i beni rifugio come l’oro rappresentano non tanto una protezione verso una inflazione, che appare attualmente lontana, ma soprattutto uno dei pochi modi di investire con cui riuscire a guadagnare.