Mese: Marzo 2020

  • PharmaNutra affida la sua nuova campagna all’agenzia Spada Media Group

    La campagna è stata affidata all’agenzia Spada Media Group e comprende passaggi tv, attività digital e pubblicità su stampa nazionale.

    Pisa, 5 marzo 2020 – PharmaNutra S.p.A. (Aim Italia-Ticker PHN), azienda farmaceutica leader nel settore dei complementi nutrizionali a base di ferro, lancia la nuova campagna pubblicitaria dedicata ad ApportAL®, l’innovativo complemento nutrizionale contenente ben 19 elementi per rinforzare le difese immunitarie. 

    Creata e pianificata da Spada Media Group, affermata agenzia di marketing che da anni collabora con importanti aziende italiane e internazionali, la campagna di brand awareness online e offline di ApportAL® sarà attiva sul territorio nazionale per tutto il mese di marzo. La campagna sulle reti televisive Mediaset e La7, in onda da lunedì 9 marzo, sarà sostenuta da una pianificazione specifica su magazine e quotidiani nazionali, oltre che da attività digitali, il cui fulcro sarà il nuovo sito www.apportal.it.

    Grazie allo sviluppo della Tecnologia Sucrosomiale® – l’innovativo brevetto PharmaNutra alla base del successo dei prodotti della linea SiderAL® – nel 2018 nasce ApportAL®, il primo complemento nutrizionale che riunisce le proprietà di ben 5 minerali (ferro, selenio, zinco, iodio, magnesio), oltre a vitamine, aminoacidi ed estratti vegetali. Tutti i minerali contenuti in ApportAL® sono stati potenziati grazie alla Tecnologia Sucrosomiale®, creando quindi un prodotto completo, adatto a tutte le età, caratterizzato da proprietà immunodifensive e immunomodulanti uniche, oltre che da azioni toniche, energizzanti e muscolari. 

    Gianluca Gracci, responsabile Marketing e Comunicazione di PharmaNutra S.p.A., afferma: «Crediamo moltissimo nell’efficacia di ApportAL® e abbiamo deciso di puntare sul claim “Fatti trovare pronto” per esplicitare le caratteristiche uniche del prodotto. La campagna semplice e diretta, declinata sui diversi canali, si focalizza sull’importanza di proteggere, sostenere e rinforzare il proprio sistema immunitario, soprattutto durante i cambi di stagione e in periodi di stress. L’indebolimento delle difese immunitarie in questi contesti è comune a persone di ogni età, dai più giovani agli anziani. Sono fiducioso questo progetto ci consentirà di comunicare al meglio l’efficacia di un prodotto innovativo come ApportAL®».

    «Da sempre la ricerca rappresenta il punto di forza del Gruppo PharmaNutra, che si differenzia dalle altre aziende del mercato OTC grazie alla qualità della ricerca che ha portato risultati scientifici concreti a supporto dei nostri prodotti e tecnologie. ApportAL® è un complemento nutrizionale completo, che in una sola bustina concentra il meglio della nostra tecnologia e ricerca», commenta Roberto Lacorte, Vicepresidente del Gruppo PharmaNutra.

     

    PharmaNutra S.p.A.

    Fondata e guidata dal Presidente Andrea Lacorte e dal Vicepresidente Roberto Lacorte, PharmaNutra è un’azienda nata nel 2003 che sviluppa complementi nutrizionali unici e dispositivi nutrizionali innovativi, curando l’intero processo produttivo, dalle materie prime proprietarie al prodotto finito. L’efficacia dei prodotti è dimostrata mediante numerose evidenze scientifiche, di cui 92 pubblicazioni con oltre 7.000 soggetti coinvolti. Il Gruppo distribuisce e vende in Italia e all’estero. In Italia, l’attività di vendita è svolta attraverso una rete di oltre 140 Informatori Scientifico Commerciali a servizio della classe medica, dedicati anche alla commercializzazione in esclusiva dei prodotti Pharmanutra alle farmacie di tutto il territorio nazionale. La vendita all’ estero è garantita in oltre 50 Paesi attraverso 34 partner selezionati tra le migliori aziende farmaceutiche. Pharmanutra è leader nella produzione di complementi nutrizionali a base ferro con il marchio SiderAL®, dove vanta importanti brevetti sulla Tecnologia Sucrosomiale®. Il Gruppo ha sviluppato nel corso degli anni una precisa strategia nella gestione e produzione della proprietà intellettuale, fondata sulla gestione integrata di tutte le componenti: materie prime proprietarie, brevetti, marchi ed evidenze cliniche.

    www.PharmaNutra.it

    Per Informazioni:

    Spada Media Group

     Viale E. Marelli, 132

    20099 Sesto San Giovanni – Milano 

    Tel. +39 02 2430 8560

     

  • ESAME AVVOCATO 2020 – IL WEBINAR

    Il 27 marzo il Webinar gratuito per i Praticanti Avvocati.
    L’emergenza Covid-19 non fermerà l’iniziativa “ESAME AVVOCATO 2020”
    Partita lo scorso 31 gennaio, l’iniziativa in favore dei Praticanti Avvocati impegnati con l’esame di abilitazione alla professione forense si sposta sul web.

    Questa crisi non ci fermerà, non fermerà il nostro entusiasmo e la nostra voglia di fornire supporto ai praticanti avvocati che si candidato a superare la prova selettiva” dichiara la Dott.ssa Laura Chiarolanza, Direttrice del Centro Studi L. Giordano che aggiunge, “nelle ultime settimane abbiamo fatto uno sforzo considerevole nel trasformare la nostra didattica tradizionale in didattica a distanza. Vogliamo mettere a disposizione questo know how acquisito sul campo anche per i nostri seminari che diventeranno Webinar“.

    I partecipanti avranno l’opportunità di confrontarsi con esperti del settore e di sperimentare la nuova metodologia del corso attraverso un caso pratico di Parere Legale. Sarà inoltre presentato nei dettagli Il Corso di Esame d’Avvocato del Centro Studi L. Giordano, progettato insieme ai migliori professionisti (Avvocati, Ex Giudici, Ex componenti di Commissione Giudicatrice d’Esame, ex Consiglieri della Corte di Cassazione e Professori Universitari) ed unico a Napoli perché prevede il Numero Chiuso, la Simulazione dei Processi, a Misurazione delle Performance del Candidato, la Correzione Individuale ed Immediata delle Esercitazioni e un Question Time Individuale con il Docente.

    Il Webinar si terrà venerdì 27 marzo alle ore 18:00.
    La partecipazione è gratuita e aperta a tutti gli interessati, previa registrazione.

    Link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-esame-avvocato-2020-webinar-89628399957?aff=ebdssbeac

  • Pubblicità per il vino su Italian Food Joy

    Quando appassionati gourmet scelgono i migliori cibi, spesso desiderano completare profumi e sapori con vini raffinati. I vini prodotti e lavorati in Italia abbinano innovazione e tradizione per soddisfare i palati più esigenti. Su queste basi Italian Food Joy apre alle cantine produttrici le proprie vetrine. Vera propria pubblicità per il vino: pagine dedicate ai produttori di qualità desiderosi di farsi conoscere on line e avere un contatto diretto con visitatori privati, intermediari, caterers, wine shop, distributori.

     

    Il marketplace allestisce una sezione dedicata al vino

    Dopo un sondaggio tra i visitatori, è stata confermata la predisposizione dei visitatori a considerare il vino italiano come interesse complementare al cibo del nostro Paese anche nelle scelte d’acquisto. La ricchezza del patrimonio vinicolo italiano annovera vini di alta gamma come Barolo, Amarone, Chianti, Brunello. Questi sono affiancati da vini meno conosciuti ma altrettanto ricchi di storia e interessati dal punto di vista organolettico ed enogastronomico. Ottimi abbinamenti peri cibi di eccellenza che già animano le pagine dei siti in lingua inglese e tedesca. Una bella occasione per inserire nuovi spazi per la pubblicità dedicati al vino su Italian Food Joy.

    Le nuove vetrine del vino su Stebin Marketplace Italian Food Joy™, nuova opportunità per le aziende produttrici di vino italiano

    Pubblicità per i migliori vini italiani

    Italian Food Joy ha iniziato ad esporre e vende nei paesi UE cibi italiani di elevata qualità dalla fine del 2016. Le nuove pagine sul vino al momento, per questione di accise, non consentono la vendita diretta come avviene per il cibo. Così sono nate le pagine per offrire pubblicità per il vino.

    Italian Food Joy , nuove vetrine del vino

    Infatti hanno principalmente la scopo di permettere ai visitatori del marketplace di entrare in contatto con cantine italiane. Italian Food Joy è frequentato da un pubblico di nicchia ad alto spending che privilegia la qualità rispetto al prezzo. Si differenzia molto  da altri marketplace di grande dimensione, dove si è messi in concorrenza con molti altri produttori. Le possibilità offerte al momento prevedono l’esposizione dei vini in una pagina dedicata alla Cantina possibilità di effettuare richieste dirette al produttore.

     

    Esporre il vino su Stebin Marketplace Italian food Joy™ promozione Vetrine del Vino Italian Food Joy

    I costi sono realmente molto contenuti e il principale vantaggio è dato dall’ottima pubblicità. I siti italianfoodjoy.com (in lingua inglese) e italianfoodjoy.de (dedicato al pubblico tedesco) ricevono circa 20.000 visite l’anno da un pubblico di nicchia grazie a ricerche su motori e traffico derivante da pubblicità e social network. Inoltre si può essere visti sia da clienti finali che da ristoranti, imprese di catering, wine e deli shop, grazie al menù dei siti, che garantisce un facile accesso al visitatore. La compresenza di produttori di cibo, la provenienza di visitatori dal blog Good habits & Quality foods letto anche in US, Can, Aus e altri paesi, richiamano visitatori con interessi enogastronomici ben abbinabili al vino. Tutti fattori che migliorano la presenza on line, consentendo di essere in evidenza con una minima spesa.

    La presenza su Stebin Marketplace Italian Food Joy™ garantisce la possibilità di accedere condizioni di favore per vari servizi opzionali, come la pubblicazione di articoli tematici sul blog, banner e altro ancora. Le vetrine sono disponibili dal mese di febbraio 2020 e rappresentano un’ottima occasione per essere visibili non solo in Europa ma anche nel resto del mondo come Canada, USA, Russia e altri paesi di tutto il mondo, fino al Giappone e all’Australia.

    Pagina costruita a titolo di esempio:

    https://www.italianfoodjoy.com/wine-test-page/

     

    Per contatti: [email protected]

    Italbees P.R. office

  • Arcadia di Roberto Crolla Rubinetterie. Il miscelatore classic modern per la cucina di oggi.

    Il miscelatore per lavello Arcadia riassume i valori del brand “iCrolla” ponendoli al servizio di una clientela moderna che predilige soluzioni d’arredo pratiche e versatili.

    Le linee tondeggianti e sinuose della bocca girevole creano un mix perfetto tra stile contemporaneo e tradizionale, in un’armonia estetica dal gusto moderno. Il design sobrio e al tempo stesso elegante, si sposa con l’elevata qualità costruttiva garantita dall’azienda, in una sintesi ben riuscita tra forma e sostanza.

    Il miscelatore monocomando per lavello Arcadia è una soluzione pratica e funzionale, grazie alla doccia estraibile a due getti in ottone, e, inoltre, è la scelta ideale per chi guarda all’ecosostenibilità: è, infatti, dotato di tecnologia ES – Energy Saving, basata su una speciale cartuccia che permette di muovere la leva unicamente verso l’utilizzatore, favorendo l’apertura sulla posizione dell’acqua fredda, senza attivarne inutilmente il riscaldamento quando non necessario.

    Roberto Crolla Rubinetterie, infine, lascia spazio alla personalizzazione attraverso le finiture di tendenza proposte: oltre all’intramontabile cromato, sono disponibili nickel spazzolato e silver, ma anche vecchio rame, vecchio ottone e vecchio argento, nonché le esclusive versioni in oro bianco, oro opaco e rame lucido.

    www.crolla.it

  • Venerdì 27 marzo è fuori in tutti i digital Stores “Incontro Banale” nuovo singolo di Listanera

    “Incontro Banale” è il nuovo singolo del cantautore romano Listanera, che con il suo precedente LP “1984” si è fatto notare per l’originale commistione di generi, una miscela di retro synthwave, canzone d’autore e indie pop.

    Questo nuovo brano prosegue sul solco sonoro già tracciato con gli altri precedenti singoli, ma in qualche modo si stacca dalle atmosfere dark wave anni ottanta assumendo atmosfere più pop, ma il grado malinconico è sempre molto alto.

    Listanera riesce sempre a farti immergere nel suo mondo un po’ fumoso e pieno di luci al neon, grazie, sopratutto, alla sua voce graffiata che tocca sempre sapientemente quelle note blu che solo la malinconia dell’anima sa far suonare.

  • Tgcom24 presenta il Maestro Giuseppe Oliva, rinomato artista di Spoleto Arte

    L’arte si riprende il proprio spazio nel fine settimana. E lo fa sabato 21 marzo con il Maestro Giuseppe Oliva della scuderia di Spoleto Arte. Il pittore di origini ragusane è infatti protagonista dell’ultimo servizio rilasciato dalla rubrica del Tgcom24 dedicata all’arte contemporanea e creata dal direttore Paolo Liguori.

    Giuseppe Oliva

    Riconosciuto per i suoi blu marini, Giuseppe Oliva porta sempre con sé e nella sua pittura la straordinaria ricchezza cromatica della sua terra. Questo leitmotiv diviene il punto cardine e la potenza espressiva della sua produzione artistica. Oltre al blu profondo del Mar Mediterraneo e al verde delle colline varesine su cui vive da circa quarantacinque anni, è il gesto a non passare inosservato e a prendere la parola. Le spatolate corpose e nervose fanno vibrare la tela dei riflessi della superficie marina o smuovono, come il vento, i teneri fili d’erba. La sua è una pittura che prende corpo, diviene scultorea e allo stesso tempo mantiene la quiete solenne che si ritrova nella corrente impressionista da cui Oliva si muove per la propria personale ricerca.

    Giuseppe Oliva

    La sua ricerca

    Forte e incisiva, la sua produzione mira a focalizzare l’attenzione sul particolare, su una parte del tutto. Il risultato non è l’estraniamento, ma l’avvicinamento alla realtà, una forma di indagine che permette di addentrarsi nel cuore delle cose. La spatola, lo strumento d’azione, si trasforma simbolicamente nel “sismografo delle proprie emozioni”, capace di tradurre e trasferire le sensazioni dell’artista sulla tela. Tenendo presenti queste premesse, si arriva dunque a una conclusione sorprendente: ciò che Giuseppe Oliva dipinge è “una trasfigurazione del reale che esalta la realtà”.

    Il commento di Vittorio Sgarbi

    Di lui ha scritto il critico d’arte Vittorio Sgarbi: «Elabora lungo gli incerti steccati fra la natura e la sua astrazione la ricerca pittorica di Giuseppe Oliva, incentrata sull’espressività lirica del colore, esplorando con particolare dedizione, da novello Yves Klein, l’universo del blu più marino, con soluzioni che possono ricordare le costruzioni informali della Vieira da Silva, sfilacciate e tendenti a rientrare entro il dominio della tonalità del fondo».

  • Ivan Francesco Ballerini,” Gufo Grazioso”

    In radio il brano estratto dall’album  d’esordio

    Gufo Grazioso  è Il primo singolo estratto dall’album che  si intitola “Cavallo Pazzo” l’esordio discografico del cantautore toscano Ivan Francesco Ballerini pubblicato e distribuito da RadiciMusic Records.
    Nel brano si narra dell’incontro avvenuto realmente tra Nuvola Rossa e Gufo Grazioso.
    La canzone è frutto della fantasia dell’autore, che ha cercato di ricostruire a livello immaginario, quello che potrebbe essere stato lo scenario del primo incontro tra i due personaggi.

    Sono 10 brani inediti. Si tratta sotto tutti gli aspetti di un concept album in cui si narra la storia di Cavallo Pazzo, leggendario nativo americano della tribù degli Oglala Lakota vissuto fin verso la fine dell’800.
    Di nuovo un ricco artigianato d’autore come ci ha abituati la label di Aldo Coppola Neri, sempre attenta alle penne di spessore e di contenuto. Dalla maremma dei butteri, terra d’origine di Ballerini alle praterie sconfinate del centro America “fluttuando su un piano emotivo interiore di pace e contatto circolare con la natura” (F. Balestrelli).
    “Cavallo Pazzo” è anche la cultura e le tradizioni dei nativi d’America, di personaggi realmente esistiti… ma è soprattutto il racconto della terribile distruzione di un popolo, voluta dall’industrializzazione spietata  da chi si vantava di portare con se il futuro. Insomma, la storia che conosciamo tutti e che qui, in  forma di canzone diviene specchio e metafora di quella che vantiamo essere la nostra attuale (in)civiltà omologante e omologata, perpetrata dai poteri forti e da governi che puntano alla distruzione delle singole individualità.
    Canzoni morbide, canzoni di suoni puliti, canzoni di arie fresche e praterie al tramonto. Tutto come stare a cavallo, passeggiando tra la vera storia dei nativi americani, guardandoci le spalle ed il cuore, osservando il mondo come piano piano lo stiamo distruggendo… tutte sensazioni che si respirano fin dentro il bellissimo video di lancio del singolo “Gufo grazioso” diretto da Nedo Baglioni.

    Nasce a Manciano, in provincia di Grosseto, il 15 Gennaio del 1967.
    Sin dai primi mesi di vita, mostra un forte  interesse sia per la musica che per il canto.
    Studia pianoforte appena finite le scuole elementari anche se poi sarà la chitarra la sua vera passione. Non essendoci un insegnante di chitarra nel paese in cui vive, decide di approfondire le sue conoscenze utilizzando il metodo di Franco Cerri e Mario Gangi.
    Negli anni novanta inizia con le prime serate live, chitarra e pianoforte elettronico, girando un po’ in tutta la Toscana.
    Nel 2013 forma un duo, chitarra e voce con l’amico chitarrista Oriano Marretti, con cui tutt’ora collabora.
    Dopo numerosi live sul territorio nazionale arriva l’esordio nel 2017 con un primo disco di omaggi e di rivisitazioni personali dal titolo “Ivan & Oriano – canzoni d’autore”.
    Nel Gennaio del 2019  inizia a scrivere alcuni brani propri, affrontando tematiche generali, di attualità e di accadimenti riguardanti gli indiani d’America.
    Tra questi brani spiccano “Cavallo pazzo” e “Preghiera Navajo” per intensità della musica e dei testi. La canzone “Preghiera Navajo” inoltre partecipa ad un concorso di poesia della casa editrice Aletti – Mogol e sarà selezionata ed inserita in una loro antologia.
    Con l’arrangiatore – chitarrista Alberto Checcacci decide di perseguire la strada del concept album, scrivendo ed arrangiando 10 brani inediti, tutti incentrati sulla vita degli indiani d’America.
    Esce così “Cavallo Pazzo” per la RadiciMusic Records di Aldo Coppola Neri che vede in rete il video ufficiale di “Gufo Grazioso” diretto da Nedo Baglioni.

    Attualmente Ivan Ballerini sta lavorando per la produzione di un nuovo album che vedrà la luce nella seconda metà del 2020: tematiche sociali, dalla solitudine al desiderio di cambiare vita… anche l’amore viene trattato dall’autore, l’amore che è poi il vero motore che spinge un artista a comporre, sia che si tratti di amore verso una donna, o verso la musica.

    https://www.facebook.com/ivanfrancesco.ballerini

    RadiciMusic Records
    http://www.radicimusicrecords.it/

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]

  • Progettazione di edifici passivi: un nuovo modello costruttivo

    Le case passive sono il modello costruttivo che dovrà essere adottato in tutta Europa – anche in Italia – nei prossimi mesi. Abitare in una Passiv Haus, però, non ha soltanto ripercussioni positive sull’ambiente: ne beneficia anche la felicità di chi le vive!

    Il termine casa passiva viene utilizzato negli ultimi anni con sempre maggior frequenza. È la traduzione di Passiv Haus, termine che rivela la provenienza nordeuropea della tecnologia da cui deriva. La casa passiva è, tecnicamente, un edificio che copre la maggior parte del suo fabbisogno energetico per il riscaldamento o il raffrescamento ricorrendo a dispositivi passivi.

    In altre parole, è una casa che si assicura il benessere termico non attraverso caldaie, termosifoni, o normali sistemi di produzione e distribuzione del calore, ma ricorrendo a un involucro sostanzialmente non disperdente e garantendosi il minimo apporto di calore in modo passivo, sfruttando il calore generato dalle persone che la abitano, degli elettrodomestici che vengono utilizzati o mediante l’irraggiamento solare delle pareti finestrate. La riproposizione alle nostre latitudini di tecniche provenienti da altri luoghi comporta la necessità di adattamenti della tecnica stessa al contesto; per esempio, le problematiche e il contributo energetico di una casa passiva in Italia risultano più consistenti in estate che in inverno.

    Da sempre, le culture locali relative alla costruzione degli edifici hanno tenuto conto di alcune regole elementari per migliore la salubrità e le “prestazioni” energetiche dei fabbricati. Anche nel nostro Paese, l’attenzione all’esposizione solare, alla disposizione dei locali, agli spessori murari, alla scelta dei sistemi per l’apporto di calore e al loro posizionamento, pur con grande economicità dimezzi, hanno contribuito, nella nostra storia, a rendere più confortevoli le abitazioni. Nel nostro paese, dagli anni ’60, e ancora fino a pochi anni fa, abbiamo assistito a una continua crescita del mercato immobiliare: l’utilizzo superficiale di tecniche e materiali nuovi, la bassa specializzazione della manodopera, la mancata industrializzazione del processo produttivo, hanno comportato un impoverimento della qualità generale del costruito e, in particolare, della capacità delle abitazioni di essere confortevoli, sane, accoglienti.

    L’incredibile quota del patrimonio abitativo realizzato in questo periodo paga un deficit importante in termini di prestazioni energetiche. Il fabbisogno energetico medio degli edifici in Italia viene calcolato in 180 kWh/m2, contro i 160 kWh/m2 della Spagna e i 150 kWh/m2 della Francia – non consideriamo i dati dei paesi nordici! – ed è responsabile del 36% dei consumi energetici complessivi italiani.

    L’attenzione alle soluzioni relative al contenimento dei consumi energetici che si riscontra oggi nel mercato edilizio, deriva, da un lato, dall’introduzione di normative, di derivazione europea (vedi anche DIR. 31/2010/EU), che hanno imposto una riduzione dei consumi energetici degli edifici. D’altra parte, l’evidente scarsità delle fonti energetiche, l’inquinamento ambientale e l’aumento dei costi dell’energia, hanno contribuito a una crescente e generale consapevolezza delle problematiche relative alla sostenibilità ambientale e al futuro del pianeta.

    Alla luce di questi aspetti, anche nel nostro Paese si sta diffondendo la progettazione di edifici passivi. Lo standard di casa passiva non ha specifiche richieste formali o materiche; si raggiunge solo attraverso il soddisfacimento dei suoi requisiti prestazionali. Tutte le possibilità sono ammesse. Ogni proprietario può trovare la sua particolare soluzione per la difesa del clima e per la sostenibilità, ma sempre ottenendo altissimo comfort e senza rinunce.

    Di base, un edificio passivo si costruisce seguendo alcuni standard:

    • Per garantire un buon isolamento termico, tutti i componenti della struttura esterna della casa sono isolati fino a raggiungere valori di max. U 0,15 W/(m2K). La forma compatta di questi edifici favorisce l’isolamento.
    • Orientamento verso sud e ombreggiatura, perché l’utilizzo passivo dell’energia solare è un fattore determinante nelle case passive.
    • Vetri e infissi ad alta efficienza energetica: le finestre (sia per quello che riguarda la struttura che la vetratura) devono avere un valore di U non superiore a 0,80 W/(m2K), con un coefficiente di guadagno solare intorno al 50%.
    • Impermeabilità all’aria della struttura esterna: le perdite di aria attraverso fessure e giunti devono essere meno di 0,6 volte il volume totale della casa per ogni ora.
    • Preriscaldamento passivo dell’aria fresca: l’aria fresca può essere introdotta nella casa attraverso condotti sotterranei che effettuano uno scambio di calore con il suolo.
    • Recupero di calore dall’aria in uscita attraverso uno scambiatore di calore aria-aria: buona parte del calore contenuto nell’aria calda espulsa dalla casa viene trasferito all’aria fresca in ingresso, con un recupero di circa l’80% del calore.
    • Produzione di acqua calda attraverso energia rinnovabile, quindi pannelli solari o pompe di calore.
    • Elettrodomestici a basso consumo, indispensabili in una casa passiva.

     

    Un comfort abitativo stellare

    Siamo la Indoor Generation: la generazione che ha scelto di vivere al chiuso. Per questo è importante ripensare completamente al nostro modo di abitare: negli edifici passivi il benessere abitativo, la tecnologia e il rispetto dell’ambiente si intrecciano indissolubilmente per dare vita a concetti abitativi funzionali e all’avanguardia.

    Il fatto poi, che un edificio del genere abbia bisogno di pochissima energia per riscaldarsi, assicura un risparmio in bolletta notevole e una qualità della vita decisamente migliore: avere più denaro da spendere per altre piccole soddisfazioni personali è sicuramente un modo per essere felici!

     

  • PREVENZIONE: Come mantenere in salute se stesso e gli altri

    Sicuramente viene detto tutti i giorni, dai media, da esperti, medici ecc… ma anche a noi volontari de La Via della felicità di Padova, piacere l’idea di condividere con voi questa breve introduzione al vademecum dal titolo Come mantenere in salute se stesso e gli altri che alleghiamo di seguito. 

     

    Perché la prevenzione è importante:

    Si dice che alcune malattie siano causate da batteri o virus dannosi, comunemente chiamati germi. 

    Le infezioni causate dai germi sono leggere, come il comune raffreddore, ma altre potrebbero essere serie o persino pericolose per la vita come l’influenza, l’avvelenamento da cibo o la faringite. I germi si possono diffondere da persona a persona attraverso cose come la tosse, uno starnuto o una stretta di mano. 

    I germi si possono anche trasmettere toccando qualcosa che è stato toccato da una persona infetta come un piano di lavoro o un animale domestico. Un altro modo in cui i germi si trasmettono è attraverso il consumo di cibo o bevande infette. 

    Anche venire in contatto con insetti o altri animali che sono portatori di germi può trasmettere i germi. Il fatto che la malattia si possa trasmettere non è un’informazione sconosciuta. 

    Quel che potrebbe non essere noto, però, è il fatto che il contagio può avvenire durante i periodi di incubazione – il periodo prima che la persona mostri sintomi e realizzi che è malata. Quindi precauzioni di sicurezza devono essere prese in ogni momento per ridurre il rischio di trasmettere la malattia. Implementare le linee guida di base date in questo opuscolo, può prevenire la malattia dal presentarsi in primo luogo.

     

    Diffondere questo tipo di informazione è perfettamente il linea con l’invito che rivolse l’umanitario L. Ron Hubbard, quando scrisse il libro nel 1981. Il suo scopo è proprio di fornire una guida, completamente laica, adatta ad ogni persona, di ogni cultura o credo, che possa essere seguita per vivere una vita migliore, nel rispetto dei valori umani, che sono alla base della vita. 

    Il precetto N.1 de La via della felicità tratta proprio dell’importanza di prendersi cura di te stesso, e per questo motivo ci piace l’idea di condividere anche questo opuscolo, che approfondisce in modo semplice ma efficace le pratiche da seguire per il benessere personale e di chi ci sta vicino!

    www.laviadellafelicita.org

     

     

     

     

  • “A porte chiuse”, antologia della casa editrice campana 2000diciassette al tempo del coronavirus

    La Casa Editrice campana 2000diciassette ha organizzato un Concorso letterario per racconti
    brevi, che attraversino il solco di questo singolare periodo che stiamo vivendo.
    Il concorso ha lo scopo di fermare con parole forti e taglienti le sensazioni, i drammi, le piccole e grandi gioie, che pur sopravvivono in questa fase della storia dell’umanità, cementandole in racconti brevi.

    La casa editrice, diretta dalla scrittrice Maria Pia Selvaggio , da tre anni opera su tutto il
    territorio nazionale nella promozione della lettura e della letteratura, proponendo una
    diffusa campagna di sensibilizzazione verso le
    “fragilità”, con l’intento di far emergere e dare spazio al silenzioso sommerso culturale nazionale.
    Il particolare momento storico invita alla sospensione dei rapporti sociali ed umani ravvicinati, ma la sosta forzata che la natura ci ha imposto deve essere di stimolo agli autori per emanare aliti di fantasia più che in altri momenti. La tensione letteraria può far sì che
    si producano racconti evocativi, nel loro pathos o nella loro ironica leggerezza, di un momento
    che stentiamo a credere di stare vivendo.
    I racconti verranno esaminati da una Giuria che sarà comunicata nei prossimi giorni, e i selezionati saranno pubblicati in un’antologia
    che la Casa Editrice 2000diciassette editerà
    entro l’estate.
    Il bando è presente sul sito e sulla pagina facebook, instagram, twitter della Casa Editrice www.edizioni2000diciassette.com. Il bando scade il 30 maggio e l’indirizzo mail al quale
    inviare i racconti è [email protected]. La partecipazione è gratuita.

  • Collezione filigno di TEAM 7: per una casa che comunica

    L’azienda austriaca TEAM 7 arricchisce le possibilità di progettazione e personalizzazione della zona living e presenta due nuovi complementi della collezione filigno in sottile legno naturale: la vetrina filigno e la credenza filigno.

    La casa contemporanea esce dagli schemi tradizionali e abbatte i confini tra le diverse stanze, dando vita ad ambienti aperti e fluidi. Ecco quindi che la cucina diventa open-space, la sala da pranzo si fonde all’interno del living e l’ingresso smette di essere un lungo corridoio separato da muri.

    Per rispondere alle esigenze di arredo degli spazi più dinamici, l’azienda austrica TEAM 7, specializzata nella produzione di mobili e complementi di arredo in puro legno naturale, ha creato filigno, la collezione di arredi modulari che consente di progettare con lo stesso linguaggio stilistico diverse zone della casa e offre massima libertà di personalizzazione.

    Solo 12 mm di spessore

    Tutti gli elementi della collezione sono realizzati in puro legno naturale, proposto nella sua versione più sottile. Il top e i fianchi dei complementi filigno sono infatti costituiti da pannelli indeformabili spessi soltanto 12 mm, realizzati secondo l’avanzata tecnologia 3 strati di TEAM 7.

    Passione per i dettagli

    Le sezioni laterali in legno di testa sottolineano l’elevata artigianalità e il valore di questo tipo di costruzione. Una sottile fuga di soli 2 mm tra top e fianchi spezza elegantemente il rivestimento in legno e sottolinea il design raffinato degli elementi.

    Progettazione a schema libero

    Il successo di filigno ha avuto inizio dall’omonima cucina, lanciata da TEAM 7 nel 2017 insieme alla serie di arredi occasionali coordinati per la zona pranzo. Nel 2019 la collezione ha conquistato anche il living e l’ingresso, con soluzioni pensate per poter essere progettate individualmente e non. Quest’anno TEAM 7 presenta ulteriori novità che vanno ad ampliare le possibilità di progettazione e personalizzazione della gamma: la nuova vetrina filigno e la nuova credenza filigno.

    Vetrina filigno

    La nuova vetrina filigno offre un mix di vani a giorno e vani chiusi, perfetti per mettere in bella mostra accessori decorativi e custodire oggetti preziosi. Il frontale in vetro, disponibile in versione trasparente o fumé, è progettabile sia sul lato destro che su quello sinistro e continua dolcemente oltre lo spigolo, creando un’estetica originale e raffinata.

    Interni su misura

    I ripiani in vetro possono essere abbinati a ripiani in legno più piccoli e sfalsati, così da diversificare e rendere meno monotono l’interno.

    Giochi di luce

    I profili illuminati dei ripiani in vetro e una striscia LED centrale creano un’atmosfera ricca di fascino e possono essere orientati e regolati singolarmente.

    Credenza filigno

    Discreta e funzionale, la credenza filigno abbina il calore del legno naturale a un design contemporaneo ed è adatta a diverse zone della casa. Al suo interno offre comodo spazio per contenere numerosi oggetti, custoditi in scomparti chiusi o esposti su ripiani a giorno illuminati. Le nuove ante scorrevoli con chiusura ammortizzata rappresentano una pratica soluzione salvaspazio, che permette di accedere comodamente al contenuto della credenza, anche quando la metratura a disposizione non è molto ampia.

    Massima flessibilità

    Ogni credenza può essere progettata in base ai gusti e alle necessità personali: con cassetti o ripiani, con ante battenti, scorrevoli o girevoli, con e senza elementi di design, con o senza maniglie. Per i frontali è inoltre possibile scegliere tra legno naturale, vetro colorato e ceramica.
  • Conosci con Politerapico le differenze tra l’RX e la risonanza magnetica

    Gli esperti di Politerapico, centro polispecialistico di Monza, spiegano le differenze tra due tra i principali esami diagnostici effettuati presso le strutture sanitarie.

    Milano, Marzo 2020 – Quando il medico prescrive accertamenti più approfonditi rispetto a disturbi o patologie, potrebbe indicare due comuni esami diagnostici: le radiografie o la risonanza magnetica. Capire la differenza tra le due, per i non addetti ai lavori, potrebbe però risultare difficile: per questo gli esperti di Politerapico, struttura polispecialistica di Monza, hanno scelto di fare chiarezza, aiutando così i pazienti a discernere con maggiore consapevolezza le tipologie di esami cui devono essere sottoposti.

    L’RX, meglio conosciuta anche come radiografia, si avvale di radiazioni di tipo X, che permettono di esaminare un segmento scheletrico o un distretto del corpo, proiettandone l’immagine su un sistema fotosensibile. Si tratta, in altre parole, di una sorta di scanner, che mostra le immagini di una parte dell’organismo consentendo così ai medici di averne una visione più chiara senza dover ricorrere alla chirurgia esplorativa. Nonostante si parli di “radiazioni”, l’RX non è considerato un esame invasivo o pericoloso e non richiede pertanto una particolare preparazione. Unica eccezione, le donne in gravidanza, poiché le radiazioni, benché innocue per la madre, potrebbero invece nuocere al feto. La radiografia è considerata sia un esame diagnostico che preventivo, in particolare nei casi di traumi ossei, quali fratture o lussazioni; in questi frangenti – come puntualizzano gli esperti di Politerapico – spesso si eseguono due o tre radiografie in momenti diversi, per controllare la situazione dell’osso e verificare che la terapia prescelta sia stata effettivamente efficace.

    Per quanto riguarda, invece, la risonanza magnetica, come suggerisce il suo stesso nome è un esame che si avvale di campi magnetici per sondare ossa, organi, articolazioni, cervello e altri elementi del corpo umano. La risonanza magnetica (RM) fornisce immagini molto precise e dettagliate, consentendo di rilevare particolari che, magari, non si riesce a cogliere con l’RX. Si tratta quindi di un esame prevalentemente diagnostico, che però, a causa dei campi magnetici, non può essere svolto su pazienti che presentano peacemaker o clip vascolari. 

  • La nuova piattaforma delle mostre online a cura di Elena Gollini accoglie l’arte di Maurilio Iembo

    È online la mostra dal titolo emblematico “Creature vive” a cura della dottoressa Elena Gollini dedicata all’arte informale e non convenzionale dell’artista designer Maurilio Iembo, con una photogallery di 20 opere appartenenti a due nuovi particolari circuiti pittorici denominati “Geometrie spaziali” e “Segreto nero”. La dottoressa Gollini nel commentare questa nuova ricerca sperimentale intrapresa da Iembo ha spiegato: “L’eclettismo versatile che ispira fortemente la vena creativa di Maurilio è sempre in costante evoluzione e si dimostra particolarmente vitale anche in questi due circuiti di recente realizzazione. In particolare, quelle del gruppo -Segreto nero- sono caratterizzate dalla plastica matericità e dall’uso della pelle e della tela di iuta. La pastosità densa e corposa della terra cruda sfida la trama grossa della iuta e della pelle, per una scelta mirata che infonde sostanza alle emozioni, che formano un substrato inconscio e salgono fino ad affiorare in superficie, cercando una nuova dimensione comunicativa, come una spinta propulsiva che dall’atto creativo traduce in realtà tangibile e visibile l’umano sentire. L’appiglio robusto della iuta e della pelle sono dunque un medium che lo spazio reale sfiora, abita, permettendo all’emozione di uscire dallo spazio della superficie pittorica e di trovare la strada della realtà ideale come in un percorso rivelatore, sorprendente e al contempo misteriosamente affascinante. I graffiti e le figurazioni stilizzate creano una prospettiva scenica di movimento continuo, per attirare l’attenzione e lo sguardo indagatore del fruitore e per dare un senso di percezione ottica e visionaria ancora più estesa e dilatata ad infinitum“. E proseguendo ancora nella riflessione: “Quelle del gruppo -Geometrie spaziali- sono contraddistinte dai colori naturali e variegati delle terre crude con sfumature tonali speciali e l’uso anche della foglia oro 24 carati che ravviva e valorizza la composizione scenica, proiettando la visione su una prospettiva multilivello stratificata, che consente di giocare con la luce, gli effetti luminosi e chiaroscurali e con l’interpolazione e la compenetrazione della materia e degli elementi narrativi accorpati insieme in perfetta commistione. Si creano giochi di grande e potente suggestione inseriti dentro un’atmosfera senza limiti spaziali e atemporale. La luce con la sua radiosa brillantezza ha un ruolo fondamentale nella resa d’insieme e si dimostra una componente fondamentale per svelare e rivelare ciò che ancora appare inespresso nella sfera intima più recondita e nascosta. A parlare è il linguaggio dettato dal moto dell’anima più profondo, che deve essere recepito, letto e interpretato secondo una chiave di accesso intensamente sensibile e un approccio fortemente intimistico, per carpire appieno il messaggio sotteso in codice“.

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/creature-vive-maurilio-iembo/

  • Avis Lombardia: continuiamo a donare con consapevolezza e regolarità

    Alla luce dell’emergenza sanitaria in corso è necessario donare con consapevolezza e programmazione. E’ indispensabile mantenere la raccolta il più possibile programmata senza aumentare il livello delle scorte attuali che comporterebbe il rischio di scadenza delle unità. Queste le raccomandazioni di Avis Regionale Lombardia ai donatori e ai cittadini che intendono contribuire alla rete solidale di donazioni.

    Una raccomandazione che arriva alla luce dei dati messi a disposizione dal DMTE, Dipartimento Transfusionale e di Ematologia, che ha paragonato il numero di unità di sangue raccolte nel periodo compreso dal 9 al 15 marzo di quest’anno, 8.083 unità, con quelle dell’anno precedente, 9.919 unità. Un calo, di 1836 unità, che emerge anche dalla valutazione su un periodo più esteso: i dati del mese di febbraio 2020 registrano 35.825 unità contro le 37.361 unità del 2019, con uno  scostamento sul numero di raccolta di sangue in favore dell’anno precedente di circa il 5%.

    Oscar Bianchi, Presidente Avis della Regione Lombardia sottolinea: “Lo scostamento c’e’, anche se  minimo. Questo grazie ai donatori che nonostante l’emergenza Coronavirus non hanno mai smesso di donare. Ora però, a fronte a questo calo,  la raccolta deve continuare secondo le modalità programmate, quindi dietro prenotazione e seguendo le normali procedure per non rischiare un calo più importante. Diciamo grazie alle numerose persone che hanno risposto al nostro appello, ma dobbiamo continuare a donare in maniera regolare e periodica per poter fra fronte al continuo bisogno di sangue e emoderivati”.

    Per donare è sufficiente contattare la Struttura Transfusionale o l’Associazione di riferimento consultando la mappa sul sito di avis regionale https://www.avislombardia.it/  prenotare e presentarsi nelle sedi di raccolta.

  • Tiziana Viscardi la “Panterona partenopea”

    Tiziana Viscardi leader delle “Panterone partenopee” sta vivendo un momento di grande popolarità contesa dai migliori salotti del palinsesto televisivo ove si destreggia con sicurezza e una spiccata personalità.

    Numerose le riviste gossip che parlano di lei e del suo gruppo e ancor più numerosi sono i follower che la seguono sui social dove si può definire una vera e propria influencer. Il suo intento è diventare un punto di riferimento per tutte le mamme e dimostrare loro che si può essere madri attente e premurose senza rinunciare alla cura di se stesse e alla propria femminilità. Chi è Tiziana Viscardi? Origini Napoletane, imprenditrice con una passione per il mondo dello spettacolo rimasta in sordina per dedicarsi alla famiglia. Ora che i figli hanno raggiunto un livello di indipendenza tale da poterle permettere maggiori spostamenti può dedicarsi a ciò che più desidera. Instancabile, una vera forza della natura impegnata nel sociale in quanto Presidente dell’Associazione “Musica nel cuore” a sostegno dell’infanzia, ha preso parte a cortometraggi, film, e concorsi di bellezza a livello regionale, tra cui Concorso Miss Over che la vede vincitrice indiscussa.

    Il 2019 è l’anno del suo debutto sul palinsesto televisivo grazie alla partecipazione a “Ciao Darwin” dove Paolo Bonolis colpito dal suo aspetto e dal suo abbigliamento, pantaloni in latex e blusa maculata le attribuisce il soprannome di “Panterona”, da quel momento la popolarità della Viscardi è in continuo aumento, fonda il gruppo “Le Panterone Partenopee” formato da signore over 40 , il brano del loro debutto dal titolo “Dateci un microfono”, le ospitate a “Pomeriggio 5” , “Uno Mattina”, insomma una vera e propria scalata al successo per Tiziana,che vede realizzarsi i sogni di una vita. In futuro la vedremo nel ruolo di padrona di casa in un programma Televisivo intitolato “Il salotto di Tiziana” su TLC.

    Siamo sicuri che la sua popolarità crescerà giorno dopo giorno e riuscirà a realizzare anche il suo più grande sogno, la partecipazione ad un reality.

    Ufficio Stampa: MP Impresa dello Spettacolo

  • La porta su misura.

     

    Fa.se.le Srl nasce nel 1982, a Salsomaggiore Terme in provincia di Parma.  E’ un’azienda diventata leader nel settore degli infissi, nello specifico nelle porte, da loro infatti potrai trovare porte blindate e porte da interni, di diversi materiali e tipi. 

    Quest’ attività svolge il lavoro in maniera artigianale, e fin dai primi anni inizia a differenziarsi grazie alle loro tecnologie e macchinari all’avanguardia e alla cura che riporta il team nella produzione dei loro prodotti. 

     

    Le porte di Fa.se.le si presentano in maniera così attuale e moderna, capaci di soddisfare qualsiasi tipo di richiesta di mercato. Altissimi gli standard della qualità del legno, dei loro prodotti e lo testimonia la certificazione UNI EN, che hanno in possesso. Insomma, che dire di sicuro, scegliere Fa.se.le, è una garanzia. 

     

    IL fatto che siano produttori di legno rende  le loro porte davvero curate e con un prezzo davvero competitivo, perchè vendono direttamente al privato come alla grande imprese, sanno soddisfare le volontà dei piccoli come quelle dei grandi.

     

    Le abitazioni, gli uffici, o qualsiasi altro tipo di ambiente ha bisogno della sua porta specifica, in modo tale che non stoni, ma che soprattutto dia all’interno quel carattere che ognuno di noi desidera. La scelta di questo oggetto quando si restaura o si vuole cambiare è molto importante, ecco il motivo per il quale bisogna affidarsi a degli esperti, che ti possono consigliare nel modo giusto. 

    Le porte sono delle aperture che permettono il passaggio da un ambiente ad un altro, può essere costituita da un piano verticale di legno o di altri materiali, dotata di maniglia per l’apertura, di solito ha una forma di tipo rettangolare. 

     

    Quindi cosa aspetti? Corri sul sito di Fa.se.le per scoprire le porte adatte a te. Il team di esperti e professionisti saprà rispondere ad ogni tua domanda.

     

  • I tortelli d’erbetta: semplici, e ricchi di gusto!

    “Tortelli” è il nome usato in Emilia-Romagna, Lombardia e Toscana  prevalentemente per indicare un tipo di pasta ripiena dalla forma rettangolare, simile al raviolo le sue origini sono antiche ma soprattutto fanno parte della tradizione a parma. 

     

    Vennero chiamati così perchè la loro forma ricordava quella di una “piccola torta”. “I Du Rezdor” sono un piccolo negozio /laboratorio artigianale di pasta fresca, qui seguono le tradizioni, le vere ricette tramandate dalla nonna, ecco perché se capitate a Parma, il loro negozio dovrà essere una tappa obbligatoria. Nella cittadina parmigiana quando si parla di “tortelli”, nove volte su dieci ci si riferisce ai tortelli d’erbetta, realizzati cioè con il ripieno composto da erbette fresche, ricotta, e Parmigiano reggiano grattugiato, una vera e proprio delizia per il palato, provare per credere.

     

    Oggi questo tipico piatto di pasta fresca si gusta ogni giorno dell’anno, ma una volta era un prodotto che veniva fatto per un’occasione in particolare, ovvero la cena della vigilia di San Giovanni (23 Giugno), un appuntamento ancora sentito nella provincia. 

    Secondo la tradizione, i Tortelli devono essere affogati nel burro fuso in padella e asciugati con il Parmigiano grattugiato. Vengono infatti bolliti per qualche minuto in acqua  salata, scolati e conditi. Una ricetta semplice, ma allo stesso tempo ricca di gusto e tradizione, che non guasta mai. 

     

    Oltre alla versione con questo tipo di ripieno, i tortelli nel laboratorio dei Du Rezdor vengono realizzati in altre varianti come : con il ripieno di zucca, con il ripieno di patate, e con la pasta verde e il ripieno fatto di un tipico salume, la spalla cotta. L’originalità di questo piatto è contesa in tre città: Mantova, Parma, e Reggio Emilia. I componenti del ripieno fatto di zucca sono i seguenti: zucca, parmigiano reggiano e amaretti. Meno conosciuti, ma buonissimi sono invece i tortelli di patate preparati così, per il ripieno: patate, uova, sale, sugo del soffritto e parmigiano reggiano. 

     

    Acquolina ? I Du Rezdor ti aspettano, corri sul loro sito. 

  • Vuoi far splendere il tuo ufficio?

    Qualsiasi locale, sia pubblico che privato necessita di un’adeguata pulizia per apparire al meglio, vivibile e decoroso. I ritmi frenetici delle persone, anche per il lavoro e la mancanza di tempo di poter provvedere a pulire, spingono le persone  a rivolgersi sempre di più alle imprese di pulizie, specializzate in questo servizio. 

     

    Rossi Service s.r.l opera in questo, grazie alla sua esperienza trentennale nel settore della pulizia per uffici, si sa distinguere dalla concorrenza per il suo approccio diretto con il cliente, per la dinamicità, e la versatilità del suo personale professionale, qualificato e serio che mette a disposizione della sua clientela. 

     

    L’azienda opera a Parma e provincia, ed offre una vasta gamma di prestazioni adatte alle esigenze di tutti: dagli uffici alle abitazioni private, dai condomini alle industrie alimentari, dalle aree verdi alle strutture ambulatoriali. 

    Le loro caratteristiche: competenza, qualità, prezzo competitivo, efficienza, e riservatezza, rapidità d’intervento, dei veri e propri professionisti e specialisti nel settore. 

     

    I loro servizi:

     

    • Pulizia uffici
    • pulizia abitazioni private
    • immobili condominiali
    • negozi
    • palestre
    • strutture ambulatoriali
    • aziende
    • ristoranti

     

     

    I loro addetti sono sempre pronti ad affrontare e risolvere ogni tipo di problemi, assicurando la soddisfazione del cliente, inoltre a questo offrono servizi di pulizia straordinaria come lucidatura dei pavimenti e molto altro, una prestazione adatta alla pulizia dell’ufficio profonda ed efficace. Quante volte non hai avuto la voglia di svuotare il cestino della carta vicino alla tua scrivania? quante volte hai trovato il bagno sporco nell’ufficio, perchè magari qualcuno stava meno attento che te? Insomma ciò che ti serve è alla tua portata basta contattare l’azienda Rossi Service e il gioco è fatto, non dovrai più pensare a nulla, e la tua scrivania splenderà. 

    Contatta Rossi Service, per avere subito il tuo preventivo, e per avere tutte le risposte alle tue domande, corri sul loro sito, l’azienda specializzata nella pulizia dell’ufficio ti aspetta.

  • Il servizio di pulizia su misura per te

    “Puliservice” impresa dinamica, giovane, nasce dall’esperienza ventennale nel campo delle pulizie a parma, sia civili che industriali, opera nel settore con un processo che mira al risparmio, all’efficienza e qualità. L’azienda lavora nelle aree del Nord e Centro Italia, il team formato da esperti e professionisti, opera nel campo conoscendo le vigenti normative ed adoperando tutti i macchinari all’avanguardia. 

     

    Il loro processo di pulizie a parma si articola in sette importanti passaggi:

     

    • sopralluogo iniziale e valutazione tecnica
    • analisi e studio del progetto
    • redazione dell’offerta e del contratto
    • monitoraggio costante della performance degli addetti e della soddisfazione del cliente
    • azioni di miglioramento
    • gestione dei vari cambiamenti
    • creazione del valore

     

     

    La pulizia è importante in ogni ambiente: alimentare, alberghiero, sanitario, industriale e civile,scuole, palestre, commerciale. Ogni ambiente ha bisogno di un programma specifico fatto su misura, personalizzato. L’azienda utilizza prodotti completamente naturali, così che non si rovino le superfici, prodotti senza alcool, coloranti o composti chimici, che diano freschezza ad ogni luogo.

     

    Lavorare, abitare, dormire…in un posto dove non vi è sporcizia, polvere, macchie, corpi estranei, batteri, cattivi odori fa vivere in armonia con noi stessi e gli altri. Gli obiettivo di questi servizi sono infatti la salute, la bellezza, evitare la diffusione dello sporco..

     

    Oltre a tutto questo l’impresa Puliservice offre i servizi di:

    • Giardinaggio: ovvero cura, manutenzione del verde sia privato che pubblico, servizi di potatura e gestione del giardino
    • Pulizia stand: pulizia stand e materiale espositivo prima, durante e dopo le manifestazioni
    • Facchinaggio: servizio di trasporto colli, carichi, mobilio, assistenza ai traslochi
    • Pulizia cortili: pulizia di piazzali, cortili, e il loro diserbo 
    • Gestione rifiuti: trasferimento rifiuti negli appositi centri di raccolta o in esposizione su strada.
    • Sgombero neve: spargimento di sale, sgombero neve da piazzali, o altre aree di pertinenza.

    Chiama subito Puliservice, per avere un preventivo sul servizio di pulizia a parma!

  • Presidente Regione Campania Federpol Giancarlo D’Amore

    Il nuovo presidente della Regione Campania Federpol Giancarlo D’Amore si pone con voi soci, l’obbiettivo di compattare gli investigatori privati campani facendo proselitismo.

    In particolare a riguardo la gestione e l’organizzazione della federazione, saranno individuati i nuovi delegati provinciali che saranno in carica a rotazione annuale.

    A tale proposito, si comunicano i primi nominativi prescelti: Delegato per la provincia di Napoli, la d.ssa Ida Picariello; Delegato per la provincia di Salerno il dr. Vincenzo Bianco.
    E’ stato istituito anche gruppo di lavoro nonchè di studio congiuntamente ai soci che ne hanno competenze e volontà, ovviamente siamo aperti ad altre adesioni. Attualmente il gruppo è costituito da:

    Rosario Gloriante, Andrea Spinelli, Valentina Lamanna, Rossella Quintavalle, Marin Kume, Francesca Spremolla, Gaetano Bernieri, Giuseppe Cristofaro, Brunella Guarini, Francesco Giannini, Pasquale Guarini, Pierluigi D’Agostino Marco Salvato, Giovanni Miceli, Giuseppe Massaro Giulia D’Amore.

    Siamo aperti a qualsiasi forma di collaborazione sia per le istituzioni locali che per affrontare le problematiche sociali della categoria.

    L’auspicio è quello di poter creare insieme, un percorso costruttivo che dia una nuova identità alla nostra realtà regionale.

  • È online la mostra pittorica di Mariagrazia Zanetti “Riflessioni cromatiche”

    È stata inserita nella nuova piattaforma le mostre online a cura di Elena Gollini la mostra della pittrice Mariagrazia Zanetti simbolicamente denominata “Riflessioni cromatiche”. L’esposizione include 20 creazioni tra le più rappresentative del vivace percorso creativo della Zanetti con le relative didascalie e la sua biografia in stile curriculum artistico. Nel commentare gli aspetti connotativi caratterizzanti la sua appassionata ricerca la dottoressa Gollini ha sottolineato: “Mariagrazia concepisce il fare arte come un potente strumento di comunicazione libera e disinibita, un mezzo di condivisione attiva e compartecipe che riesce a penetrare qualunque barriera. La sua pittura proviene e scaturisce direttamente dal moto dell’anima e non ha bisogno di seguire cliché e stereotipi standardizzati, ma si lascia invece guidare dall’empatia del sentimento e del trasporto emozionale più puro. Mariagrazia è profondamente appagata nel fare arte e questo suo compiacimento si sprigiona a tutto campo, coinvolgendo il fruitore con una sferzata di carica e di energia positiva. Ogni quadro custodisce una propria essenza speciale, una propria sequenza vitale distintiva che arriva, si accende e acquista vita propria. Il cromatismo luminoso e variopinto amplifica la portata di dinamismo e di movimento plastico e alimenta la pregnanza sostanziale insita. Mariagrazia dipinge con e attraverso i colori della mente, del cuore e dell’anima e si rende portavoce di un fare pittorico che diffonde pensieri e riflessioni in piena, totale, completa e assoluta libertà di percezione e interpretazione. Il suo modus operandi rifugge da schemi rigidi e rigorosi e si lascia pervadere da grande apertura psicologica i condizionata e affrancata, che le consente di raggiungere risultati di immediato impatto e di proporre soluzioni sempre stimolanti, che lo spettatore sensibile e perspicace considera come preziosi momenti di piacevole riflessione interattiva, per tenere e mantenere sempre viva quella magia unica straordinaria che l’arte riesce a trasmettere e a propagare con intensa forza espressiva“.

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/riflessioni-cromatiche-mariagrazia-zanetti/

  • Università di Bergamo: il presidente Mattarella telefona al Rettore

    Bravi, forza e coraggio. Siete l’emblema di questa unica possibilità di collegamento a distanza”. Queste le parole in sintesi della telefonata di oggi pomeriggio, venerdì 20 marzo, del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella al Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, per esprimere la sua vicinanza all’Università, alla Città e alla Provincia di Bergamo, fortemente colpita dall’emergenza Covid-19 e per ringraziare Docenti, personale e studenti del grande impegno di queste ultime settimane.

    “Ho ricevuto quest’oggi una chiamata dal Presidente Sergio Mattarella – spiega commosso il Rettore Morzenti Pellegrini – che ha voluto esprimere la sua vicinanza alla nostra Università e alla nostra Città in questo difficile momento. Mi ha pregato di ringraziare tutti i Docenti e studenti impegnati in queste settimane nella didattica online, che stiamo sperimentando per la prima volta e che oggi è l’unica modalità per permettere la continuità della didattica. Sono molto orgoglioso del grande lavoro che i nostri Docenti stanno facendo per trasmettere non solo conoscenze e insegnamenti ma anche un messaggio di speranza a tutti i nostri giovani. E sono ammirato dai continui messaggi di vicinanza da parte dei nostri studenti che mi esprimono di continuo gratitudine e coraggio”.

    Il Presidente Mattarella, perfettamente a conoscenza delle iniziative promosse dall’Ateneo per continuare la didattica, ha chiesto un parere sulle lezioni a distanza, e ha definito l’Università di Bergamo “un baluardo dell’istruzione universitaria”, un esempio da seguire e imitare, per permettere a tutti gli studenti del nostro Paese di affrontare con maggiore serenità e normalità questa emergenza. Al Presidente, ha fatto eco nel pomeriggio anche il Ministro dell’Università e Ricerca, Gaetano Manfredi, e in questi giorni, sono arrivate al Rettore Morzenti Pellegrini numerose partecipazioni di solidarietà da tutti i Rettori italiani, nonché dai numerosi partner stranieri dell’Università, dai loro rettori e docenti che hanno voluto esprimere supporto e vicinanza alla nostra Università e alla nostra terra.

    Oggi, il 98% degli insegnamenti è online, con grande partecipazione degli studenti. Commovente il caso di Luigi, uno studente di Scienze della Comunicazione, colpito profondamente insieme alla sua famiglia dal Coronavirus, che con dedizione, impegno e sacrificio sta continuando a frequentare assiduamente – online – le lezioni. A tutti il Rettore invia quotidianamente “un abbraccio… a un metro di distanza”.

    Per informazioni: www.unibg.it

  • Nevèl, l’artista della rosa di Spoleto Arte per l’appuntamento di Tgcom24

    Direttamente da Mondovì e da Spoleto Arte, Carla Filippi, in arte Nevèl, arriva a Tgcom24, protagonista del prossimo servizio dedicato all’arte ai tempi del Coronavirus. Lo pseudonimo è il risultato di un sogno premonitore che si è avverato quattro anni fa, di una felice fusione tra un verbo e un nome.

    Nevèl e l’arte

    Nata come hobby, la sua passione per l’arte si è man mano trasformata in un incontro con la propria interiorità. L’espressione dell’io, delle emozioni che lo caratterizzano diviene l’obiettivo principale delle sue creazioni. Nevèl si dedica così alla pittura e alla scultura per quel rendez-vous irrinunciabile con il proprio sé che ognuno dovrebbe attendere con trepidazione. L’appuntamento questa volta però è sulla piattaforma del Tgcom24, nella rubrica dedicata a chi non può rinunciare alla bellezza durante questo periodo di isolamento.

    E certamente sarà interessante scoprire come per Nevèl dipingere sia arte terapia e come le sue creazioni siano il frutto dell’interpretazione dei suoi sogni. Alla vivacità dei colori si somma infatti la presenza materica, quasi a dar vita e respiro a quelle intime sensazioni che fino a un attimo prima erano solamente evocazione.

    I commenti

    “Che dire di un’artista che pone la positività al centro della sua arte? Nevèl trasforma l’energia in qualcosa di tangibile, con opere che si possono vedere e toccare attraverso inserti significativi che danno spessore fisico e simbolico agli elementi della composizione” commenta Salvo Nugnes, curatore di mostre e grandi eventi. “Nevèl riveste le sensazioni di magica poesia.”

    Sulla stessa linea anche la curatrice d’arte Flavia Sagnelli:

    “Forza, energia e calore. Dalle tele dell’artista Carla Filippi emerge una passione coinvolgente e una tendenza all’unione tra opposti”. Una solarità contagiosa, che sicuramente farà breccia nell’animo degli spettatori di Tgcom24 per portare loro un vento di speranza.

  • Mi Games e lo sport contro il Covid-19

    Anche Mi Games, il tour sportivo più grande d’Italia – che coinvolge ogni anno oltre 7.000 atleti e più di 900 squadre – scende in campo per sostenere la sanità lombarda, messa a dura prova dall’emergenza Covid – 19.

    #LiveTheHome, sarà l’hashtag ufficiale dell’iniziativa che sostituisce l’ormai famoso #LiveTheCity: un incoraggiamento a stare in casa, divertendosi.

    Sarà possibile mettere alla prova la propria conoscenza del mondo dello sport partecipando al gioco “NOMI, COSE E CITTÀ – SPORT EDITION” che sarà attivo a partire da sabato 21 dalle 16:00 alle 16:30 con la fase eliminatoria, e si concluderà nella giornata di domenica 22 con le fasi finali dalle ore 15.30.

    Per partecipare, è necessario effettuare una donazione – tramite la campagna organizzata da Mi Games sulla piattaforma GoFundMe – a sostegno dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano per realizzare nuove strutture per la Terapia Intensiva. Per ogni donazione fatta, Mi Games farà a sua volta una donazione di 1€ per ogni euro raccolto, perché solo uniti riusciamo a fare la differenza.

    La sfida sarà giocata da casa, online per le prime due fasi (eliminatorie e semifinale) e tramite carta e penna per la finalissima: un’iniziativa divertente e oggi più che mai importante per sostenere le realtà ospedaliere del nostro territorio.

    Per informazioni sulle modalità di partecipazione e per effettuare una donazione: www.tour.migames.it/mi-games-livethehome/

  • Spoleto Arte: intervista a Margherita Casadei, la pittrice delle donne alla finestra

    È arrivato il momento per Margherita Casadei, pittrice di un animo femminile sensibile alla musica del mondo, di raccontare un po’ di sé e della sua carriera. A pochi giorni dal servizio sulla sua produzione artistica per il Tgcom24 abbiamo voluto approfondire alcuni aspetti caratteristici del suo percorso.

    D: Sabato è uscito il servizio su TGcom24 in merito al suo percorso artistico. Come si sente?

    R: Sono felicissima, trepidante. In un momento così difficile per l’Italia e per il mondo, impegnati a contrastare il Coronavirus, mi auguro che parlare di arte possa infondere in chi ascolta un po’ di serenità e possa offrire un attimo di fuga dalle preoccupazioni. Credo che possa portare una ventata di colore in questo periodo oscuro e duro per tutti noi, che ha spento l’entusiasmo e l’attività di molte persone.

    donne alla finestra

    D: Un’evasione nell’intimità. Le sue opere traducono la bellezza dell’universo femminile, quello più poetico, sognante, privato… Com’è nata l’idea di mostrare le sue protagoniste di spalle, in città romantiche immerse nella notte o nella luce del tramonto?

    R: Nella cura dell’interiorità e della vita, l’arte è uno strumento fondamentale, è un potente veicolo di messaggi privati che possono diventare messaggi per tutti e unirci fortemente, dando luogo a una comunicazione e a una “comunità artistica”.

    L’idea di mostrare le mie figure di spalle nasce quasi per magia da una linea tracciata sulla tela… Quel giorno intuisco un nuovo approccio all’insieme del quadro: traccio mano a mano una donna alla finestra. L’affacciarvisi ribadisce il punto di vista sul mondo. Mi rendo conto immediatamente che la donna, essendo voltata di spalle, facilita il fruitore nell’immedesimazione. Invita a guardare verso un oltre, verso un mondo migliore. Di sicuro in lei c’è un’esortazione a guardare di più il cielo e a immergersi nell’infinito che ci circonda oltre alla solita materialità. Filtra la musica del mondo, della vita e la trasmette. Il segno pittorico diventa così il mezzo per risalire alle radici della comunicazione, per dire con i colori quello che le parole non risolvono.

    D: Perché alcune delle sue donne hanno un incarnato tendente all’azzurro?

    R: Inconsciamente voglio invitare ad alzare di più lo sguardo verso il cielo e verso l’infinito.

    D: Lei vive e lavora vicino a Cervia. C’è un po’ di questa città nei suoi dipinti?

    R: Di sicuro ci sono dei luoghi vissuti e altri sognati: sia cittadini che di paese, con particolare attenzione anche agli alberi. Con i loro rami richiamano una tensione verso l’alto, quasi una muta preghiera. Mi rendo conto che l’arte è un meraviglioso processo in grado di raccogliere pezzi di mondo e di vita unendoli in un insieme armonico e ricco di significato.

    D: Animali e gioielli: sulle sue tele li troviamo molto spesso, come mai? C’è una relazione tra loro e la figura femminile?

    R: Parto dai gioielli: diverse donne alla finestra indossano gioielli ricavati da un’abile selezione di materiali. Talvolta li creo io stessa e attorno si costruisce pian piano un mondo sognante fatto di colori che a tratti sono sfumati. Il gioiello applicato diventa così un’opportunità per costruirci attorno delle impressioni. Si dice appunto che un gioiello è per un’occasione… In questo caso ribadisce la “preziosa” occasione di incontrare se stessi e comunicare agli altri tramite l’arte. Dunque non è un simbolo di ricchezza materiale, ma suggerisce una raffinatezza interiore.

    Gli animali nei miei quadri rappresentano un affetto quotidiano, come i gatti ad esempio. Fin da bambina mi hanno sempre fatto molta tenerezza, ne ho avuti tantissimi e con ognuno un rapporto speciale. Come nel silenzio del buio notturno ci sono le luci della luna, delle stelle e dei lampioni a farci compagnia e a guidarci, così il gatto rappresenta un legame con l’uomo e una peculiare attitudine, poiché è un animale che sa vedere bene anche al buio oltre a essere fin dall’antichità portatore di positività e di una sensibilità particolari.

    donne alla finestra

    In alcuni miei dipinti accanto alla figura femminile compare un uccellino: come ci ricordano le poesie di Giovanni Pascoli, gli uccelli sono i messaggeri di un mistero poiché, potendo volare, fungono da ponte tra il cielo e la terra.

    D: La delicatezza del segno accarezza le forme degli oggetti e dei profili. Quanto questa scelta contribuisce nella creazione dell’atmosfera così caratteristica dei suoi lavori?

    R: La delicatezza del segno passa attraverso molti anni di pittura e di contatto con i colori, attraverso sacrifici, sbagli, diverse ricerche e sperimentazioni per arrivare ad accorgermi, a sentire che il tratto pittorico proviene direttamente dall’anima.

    D: Cosa cerca di trasmettere nella sua più recente produzione?

    R: Di quest’ultima fanno parte alcune donne alla finestra che acquistano lentamente la posizione del viso di tre quarti. Sono donne che raccontano fragilità ed emozioni anche solo con lo sguardo oppure con la loro postura, in ascolto di una musica universale da saper cogliere e trasmettere. Invitano ognuno ad aprire la “propria finestra” sul mondo.

    D: Qual è stato il percorso di crescita interiore e artistica da quando ha preso in mano per la prima volta pennello e tavolozza?

    R: In più di vent’anni di pittura ho lavorato molto su me stessa. Vi ho unito lo studio della filosofia, la musica, il canto e la danza. Spesso ai quadri ho abbinato poesie.

    Tutto è partito dall’interesse per la persona, per l’uomo concepito come essere problematico in mezzo a un universo misterioso dal ritmo affascinante. Parto raffigurando i musicanti di strada, le ballerine. La ballerina nella chiave di violino è un simbolo di musica universale, riassume il concetto di danza e di armonia. Dipingo anche donne con un gatto accanto e dopo la nascita di mia figlia Elena inizio a dipingere le maternità, uno spunto fortissimo anche per riflettere sulla donna creatrice, soggetto in cui la maternità è pure artistica. Poi è la volta della donna alla finestra che si ferma ad ascoltare la musica del mondo e si lascia attraversare da essa per cercare in tutti i modi di comunicarla agli altri.

    A distanza di anni riesco a notare comunque che il filo conduttore del mio far arte è la musica e la cura dell’interiorità, chissà andando avanti…

    D: Tra i suoi estimatori c’è anche Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi. Come vi siete conosciuti?

    R: Ho conosciuto il presidente Nugnes a Biennale Milano dove erano state esposte alcune mie opere selezionate dal comitato di Spoleto Arte. Ringrazio lui e tutto il suo staff per l’impegno e la professionalità che dimostrano ogni volta nell’organizzare e seguire vari eventi artistici, in cui traspare una forte passione per la cura e la salvaguardia dell’arte.

  • Covid19 – RC auto: ecco le novità introdotte dal Decreto Cura Italia

    Da qualche ora il Decreto Cura Italia (Decreto Legge n.18 del 17/03/2020) è diventato ufficiale; per questo motivo gli esperti di Facile.it hanno fornito alcuni chiarimenti importanti a chi ha già sottoscritto, o deve sottoscrive una copertura Rc auto o moto.

    1. A differenza di quanto si era ipotizzato nei giorni precedenti alla promulgazione ufficiale del Decreto, all’articolo 125 di questo si precisa che NON è prevista alcuna sospensione del pagamento dei premi Rc autoe moto; bensì, fino alla data del 31 luglio 2020, si allunga da 15 a 30 giorni il periodo “entro cui l’impresa di assicurazione è tenuta a mantenere operante la garanzia prestata con il contratto assicurativo fino all’effetto della nuova polizza.”La nuova norma riguarda tutto il territorio nazionale.
    2. I 30 giorni sono validiper la sola copertura RC obbligatoria; se il premio non viene pagato, quindi, non sono valide le eventuali garanzie aggiuntive stipulate (es. Furto e incendio, assistenza legale, Infortuni conducente….)
    3. Se si opta per il pagamento del premio dopo la scadenza, ma comunque entro i 30 giorni previsti dal decreto si possono verificare due casi.
    • Il cliente può rinnovare il contratto di assicurazione con la stessa compagnia; in questo caso, il pagamento della nuova annualità salderà il pregresso. La nuova polizza avrà come decorrenza la scadenza della polizza originaria (es. scadenza polizza 20 marzo 2020, si paga il 18 aprile 2020, la data di decorrenza della nuova polizza sarà il 21 marzo 2020 e la scadenza sarà il 20 marzo 2021).
    • Il cliente può sottoscrivere un nuovo contratto di assicurazione con una compagnia diversa. Avendo il DL n.18 semplicemente esteso i termini di “tolleranza”ma non modificato nelle sue altre componenti la legge in vigore, la nuova polizza dovrebbe a questo punto decorrere dal momento del pagamento. Il cliente potrebbe effettivamente beneficiare di un periodo di assicurazione “esteso”, pur avendo pagato la stessa annualità. Eventuali sinistri che dovessero accadere nel periodo compreso fra la scadenza della vecchia copertura e l’attivazione della nuova, purché occorsi entro 30 giorni dalla scadenza della vecchia copertura, dovrebbero essere a carico della prima compagnia (es. scadenza polizza con compagnia A 20 marzo 2020, si paga il 18 aprile 2020 il premio proposto dalla compagnia B, diversa rispetto a quella con cui si era assicurati precedentemente; la data di decorrenza della nuova polizza sarà la mezzanotte tra il 18 e il 19 aprile 2020 e la scadenza sarà il 18 aprile 2021; eventuali sinistri occorsi fra il 20 marzo 2020 e il 18 aprile 2020 saranno gestiti dalla compagnia A).

     

    1. Con riferimento alle sole compagnie assicurative che non aderiscono al sistema di risarcimento diretto, in caso di sinistro in cui sia necessario l’intervento di un perito o di un medico legale, i tempi massimi affinché la compagnia formuli al danneggiato un’offerta di risarcimento si allungano da 60 a 120 in assenza di CID e da 30 a 90 in caso di presentazione del CID; in caso di sinistri con lesioni a persone, il periodo passa da 90 a 150 giorni.
  • Vittorio Massone: “Nei prossimi vent’anni il digitale rivoluzionerà la società”

    Per Vittorio Massone pensare che la rivoluzione digitale abbia già raggiunto il suo picco è un grave errore: secondo l’esperto di management infatti siamo ancora lontani dal completo dispiegamento dei suoi effetti sul sistema sociale ed economico.

    Vittorio Massone

    Digitalizzazione, Vittorio Massone: “I settori più lenti fondamentali per la vera rivoluzione”

    Agricoltura, industria, logistica: sono settori che solo negli ultimi anni si stanno affacciando al digitale, una rivoluzione che ad oggi è incentrata soprattutto su quelli destinati ai consumatori e in generale su tutto il mondo dell’intrattenimento. In uno dei suoi contributi per “Lettera43”, Vittorio Massone, specializzato in digital transformation aziendale, mette in guardia sul futuro: la Digital Revolution darà i suoi veri effetti solo nel prossimo ventennio. Catena di distribuzione, attività aziendali, B2B e B2G sono gli ambiti in cui la digitalizzazione potrà esprimere il suo potenziale: “Settori più lenti nei cambiamenti – scrive l’esperto – ma che quando si muovono lo fanno con una scala che genera impatti molto profondi nel tessuto economico”. Il risultato sarà quindi una società interamente a guida ICT (dall’inglese Information and Communications Technology) e un cambiamento radicale nei modelli di business: tutti gli attori contemporanei a breve dovranno obbligatoriamente tener conto della cosiddetta “generazione Google”, che si affaccerà sui mercati ad esempio come competitors. Ci saranno dei mutamenti importanti a livello aziendale sia nell’organizzazione che nei ruoli, tra i quali Vittorio Massone evidenzia meno rigidità, maggiore inclusione degli stakeholder e rilevanza di professionisti capaci di spaziare tra nuove tecnologie e approcci al cliente.

    Innovazione: Vittorio Massone commenta il rischio di un’Italia relegata

    In un contesto economico dove le piccole e medie imprese, in netta maggioranza, sono ancora restie alle innovazioni digitali, l’Italia corre il pericolo di perdere ancora più terreno nella gara della competitività. Secondo Vittorio Massone, manager che vanta un’esperienza in operazioni di turnaround di successo per società come Poste Italiane e Seat Pagine Gialle, sono davvero poche le aziende italiane dei settori regolamentati che ad oggi possono essere individuate come “protagoniste nei prossimi 20 anni”. Un protagonismo che rischia di mancare sia per fette di mercato inedite ma anche nell’attrazione di capitali: nei prossimi anni saranno infatti fondamentali fattori strategici come brevetti, data e competenze chiave. Se alla cosiddetta “critical mass” si aggiungono gli investimenti in ricerca e sviluppo, è facile prevedere le future difficoltà di un Paese come l’Italia. Per queste ragioni Vittorio Massone nel suo articolo afferma che bisognerà puntare sempre più sull’innovazione di prodotti e servizi e trovare modalità per diminuire i costi sostenuti dalle aziende nei confronti dei clienti.

  • FAMIGLIA NAI, LA DINASTIA DEL PESCE VENETO

    Quattro negozi tra il Padovano, il Vicentino e il Trevigiano, venti mercati cittadini gestiti e una famiglia che da quattro generazioni fornisce quattrocentomila clienti in Veneto. “E adesso col Coronavirus al via le consegne gratuite a domicilio”, annuncia il titolare Diego Nai

     

    Quattro negozi, venti mercati settimanali, nuovi automarket. La dinastia del pesce in Veneto porta un nome: Nai. Sono questi i numeri di una realtà nella vendita al dettaglio del pesce che cresce settimana dopo settimana grazie ad una rete di distribuzione tra le più efficienti a livello nazionale e al lavoro di uno staff affiatato di 25 persone. Dalle coste locali al banco il pesce arriva in poche ore, per quanto riguarda gli approvvigionamenti internazionali la qualità è figlia di partnership con fornitori esteri selezionati per qualità e modalità di lavoro. “Questi sono i motivi del nostro successo imprenditoriale”, spiega Diego Nai, il titolare. “Abbiamo una media di quattrocentomila clienti l’anno e siamo in crescita costante”.

    In questo momento di emergenza per il Coronavirus, il gruppo ha deciso di restare il più vicino possibile ai propri clienti. I negozi si sono attrezzati per la consegna a domicilio gratuita nei Comuni di riferimento, Cittadella, Castelfranco, Thiene, evitando spostamenti di persone e rallentando così le possibilità di contagio. “Un piccolo servizio che, in quanto attività della filiera alimentare, ci sentivamo in dovere di fornire alla comunità”, dice Diego Nai.

    La sede storica del gruppo è a Cittadella, nel Padovano, in via Petrarca. Ma c’è anche una pescheria nel Vicentino, precisamente a Thiene in via Del Costo e l’ultima filiale è sorta nel Trevigiano, a Castelfranco Veneto, in via dei Carpani: è già punto di riferimento per gli amanti del pesce della zona, anche grazie a speciali macchinari di controllo dell’olio che garantiscono un pesce fritto salutare. Peraltro, il logo è noto nei mercati del Veneto: sono venti quelli dove ogni giorno Nai vende i propri prodotti tra le tre province, Padova, Vicenza e Treviso, dove ha anche aperto i negozi fisici.

     

    “Tutto è cominciato nei primi del Novecento – raccontano i fratelli, Diego e Mirco Nai – quando il nostro bisnonno Riccardo iniziò l’attività vendendo pesce porta a porta e da lì poi la passione per il mare si è tramandata fino a noi che rappresentiamo la quarta generazione”.

    Oggi è il racconto di uno staff che lavora per portare la miglior qualità al banco e permettere così ai clienti una vasta scelta. Per quanto riguarda il pesce fresco, ogni giorno vengono organizzati approvvigionamenti direttamente al mercato ittico di Chioggia e di Venezia e più volte a settimana arrivi dai principali mercati europei (Francia, Olanda, Norvegia e Danimarca per salmoni, rombi, code di rospo, filetti di halibut e merluzzi) ed internazionali (Canada per gli astici). I trasporti vengono effettuati con camion frigorifero per il pescato d’importazione europea e via aerea per le materie prime provenienti da oltre oceano. Per quanto riguarda il pesce congelato, Nai lavora sui mercati internazionali come Nuova Zelanda (per i totani), Francia ed Inghilterra (per le seppie), Ecuador (le mazzancolle tropicali), Argentina (per merluzzi e gamberi), Perù e Cile (per vongole, cozze, cappesante e totani), India e Vietnam. Questi prodotti arrivano in Italia via nave mediante container frigorifero e da qui trasportati via terra direttamente nelle celle di stoccaggio di Cittadella.

    Di certo la passione aiuta, ma non basta per competere con le altre realtà del settore ittico, per distinguersi è necessario studiare i flussi del mercato contemporaneo, essere dinamici e captare i bisogni dei clienti per essere sempre pronti ad offrire il meglio. Non solo. Serve anche una dose di creatività. “Stiamo valutando l’introduzione di un esperto nutrizionista in pescheria, un’idea pensata per fornire un servizio più professionale ai nostri clienti”, precisa il titolare. “Potremo aiutarli nelle loro scelte e nei loro piani alimentari, il pesce ha nutrienti spesso molto differenti tra di loro e scegliere il migliore non è sempre facile”.

  • MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT LANCIA: #MCEMOVEONTOGETHER, CLAIM DI UN NUOVO VIDEO

    La fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, non si ferma, e grazie ad un nuovo video ad hoc vuole dare un messaggio di vicinanza e di fiducia a tutti i suoi interlocutori. 

    Milano,18 marzo 2020 – La fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, non si ferma, e grazie ad un nuovo video ad hoc vuole dare un messaggio di vicinanza e di fiducia a tutti i suoi interlocutori.

    marzo 2020 – Ieri avrebbe dovuto aprire i battenti la 42^ edizione di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, in Fiera Milano. Proprio per questa occasione, la manifestazione, leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, lancia l’#MCEMOVEONTOGETHER, con un video che intende dare un segno di vicinanza a tutte le aziende espositrici, i loro dipendenti, le associazioni e a tutti gli interlocutori di riferimento.  Allo stesso tempo vuole essere un messaggio di fiducia che auspichi un imminente ritorno alla normalità per la vita ed il business. Lo spirito del messaggio è quello di sottolineare come l’importanza di lavorare uniti e compatti sia la scelta vincente per affrontare questo momento e ripartire con determinazione verso il futuro. MCE è da sempre la manifestazione di riferimento per tutta la filiera di settore ed è certa che, grazie all’impegno comune, sarà in grado di mettere in scena dall’ 8 all’11 settembre 2020 un’edizione sempre più all’insegna del business e dell’internazionalità.

    Il video, firmato da RBA DESIGN, racconta, attraverso un sapiente utilizzo combinato di effetti sonori emozionali e motion graphic design, l’immobilismo attuale, della vita quotidiana come delle aziende.  Uno scenario surreale, in cui MCE si distingue e restituisce alle aziende, agli imprenditori e ai partner la forza e il coraggio perduti, con l’obiettivo di reagire e ripartire con i propri business. Lo spot veicola in modo chiaro il messaggio chiave di andare avanti insieme e non mollare, rafforzato ulteriormente dal claim in chiusura: “Move on together”. L’appuntamento con MCE e BIE – BIOMASS INNOVATIO EXPO dall’8 all’11 di settembre diventa perciò l’occasione per ripartire e tornare alla quotidianità ancora più forti e motivati di prima.

    “#MCEMOVEONTOGETHER è un’iniziativa nella quale crediamo molto – dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia e organizzatore dell’evento – e rientra a pieno titolo in tutte le attività di comunicazione che stiamo portando avanti per sottolineare il valore di un impegno comune per guardare avanti con fiducia e uniti, ripartire con la forza che da sempre caratterizza questi comparti e la storia di una manifestazione che da oltre 50 anni si è sempre saputa reinventare, restando fedele alla sua natura di punto di incontro e promozione del business”.

    Il video è disponibile su: https://youtu.be/WQl1ctQEwm4il

    MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT e BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO sono manifestazioni fieristiche di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2019. Reed Exhibitions conta 30 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]

  • Facile.it torna in tv con Basket

    Facile.it, il portale leader in Italia nel confronto delle tariffe, torna on air con una nuova campagna televisiva intitolata Basket; ad essere protagonisti dello spot sono, ancora una volta, i prodotti Rc Auto. La nuova creatività è firmata dall’agenzia Nadler Larimer & Martinelli e si avvale della produzione di The BigMama.

    La scena principale si svolge in un soggiorno dove un papà, con in mano una palla da basket, dichiara quanto lui e il figlio amino questo sport, a differenza della moglie e della figlia, che invece hanno una grande passione per la danza. L’uomo dice che la macchina a diposizione della famiglia è una sola, ma i chilometri da fare sono tanti e, proprio per questo, ha bisogno di un’assicurazione Rc Auto completa, ma, allo stesso tempo, conveniente. Grazie alla comparazione delle offerte su Facile.it, che nello spot appaiono direttamente sullo schermo che guarda il protagonista, e al consiglio di un consulente, il papà è riuscito a trovare la polizza migliore per la famiglia, mostrando direttamente allo spettatore quanto sia semplice godere dei vantaggi garantiti dal comparatore e risparmiare così sull’assicurazione.

    Lo spot si chiude con il protagonista che, affiancato dalla moglie e visibilmente felice e soddisfatto, sorride in camera e pronuncia la celebre formula magica: “Facile.it! Facile.it!. Facile.it!”.

    «Anche in questo caso», ha dichiarato Marco Giorgi, Direttore Marketing di Facile.it, «abbiamo deciso di mostrare concretamente agli utenti alcuni dei nostri punti di forza, ossia la semplicità d’uso e la convenienza, confermando quanto sia semplice e intuitivo godere delle numerose offerte garantite da Facile.it e risparmiare su diversi prodotti.».

    Anche in questa creatività, la venticinquesima del comparatore, non mancano gli elementi che hanno caratterizzato la comunicazione televisiva del portale fin dall’inizio; non solo la celebre formula magica, ma anche la colonna sonora You Sexy Thing degli Hot Chocolate.

    La creatività sarà in programmazione contemporaneamente con due flight, da 30’’e da 15’’, sulle reti Mediaset, Sky e Discovery e sui principali canali web a cominciare da YouTube. La pianificazione media è curata da Omni@.

    La campagna è disponibile anche sulla homepage di Facile.it al link: http://www.facile.it/spot-tv.html

    La regia è di Matteo Sironi e hanno collaborato alla realizzazione dello spot il produttore esecutivo Lorenzo Borsetti, il direttore della fotografia Paolo Caimi, le art director Roberta Costa ed Elisabetta Vignolle, il direttore creativo Dario Primache, e i copywriter Antonino Munafò e Doriano Zurlo.

     

    Scheda tecnica:

    Titolo: Basket

    Regista: Matteo Sironi

    DOP: Paolo Caimi

    CDP: The Bigmama

    Executive Producer: Lorenzo Borsetti

    Producer: Giorgia Salvador

    Post Produzione video: Videozone

    Post Produzione audio: Top Digital

    Agenzia di comunicazione: Nadler Larimer & Martinelli

    Direttore Creativo: Dario Primache

    Art: Roberta Costa, Elisabetta Vignolle

    Copywriter: Antonino Munafò, Doriano Zurlo

    Musica: Hot Chocolate “You Sexy Thing”