Mese: Gennaio 2020

  • Traghetti e Navi per raggiungere la Corsica nel 2020

    Una fra le mete molto gettonate durante l’estate, e’ da sempre la Corsica. Natura incontaminata, cittadine storiche e d’arte, montagne dove praticare trekking e deserti che la rendono un’isola fuori dal mondo. Ovviamente rimane un’isola, e come tale rimane meta ambita, molto spesso, degli amanti del mare e delle spiagge. Troverete pertanto diverse coste sulle quali poter trascorrere delle vacanze indimenticabili. Ma come arrivare a destinazione? Ovviamente sara’ possibile arrivarci traghettando via mare, grazie a delle compagnie marittime che ne hanno la licenza. I collegamenti sono numerosi e abbastanza frequenti sia dall’Italia che dalla Francia. Ricordiamo che la Corsica appartiene a territorio francese. Le varie compagnie marittime (Corsica Ferries, Moby, Blu Navy) offrono diversi pacchetti promozionali, che permettono di scegliere il prezzo della traversata in base a diverse condizioni di viaggio. Ma come prenotare? Di fatto e’ un’operazione assai semplice, che si puo’ effettuare comodamente da casa, attraverso internet sul sito web traghettiperlacorsica.com. Diversi sono ormai i siti che permettono di prenotare una nave e sara’ sufficiente inserire la data di partenza e di ritorno, il numero di passeggeri, se traghettare anche la propria auto e se si necessita di una cabina o poltrona. Si suggerisce di prenotare con un certo anticipo, giusto perche’ inizialmente saranno disponibili biglietti con condizioni piu’ favorevoli, via via aumentando di prezzo, man mano che il traghetto verra’ riempito. Soprattutto durante il periodo estivo, quindi in alta stagione, muoversi tempestivamente permettera’ di risparmiare un bel po’ di soldi, specie se si parte in famiglia. Come dicevamo la Corsica e’ collegata via mare alla Francia e all’Italia.

    Per quanto riguarda la Francia, i porti di partenza sono Marsiglia, Nizza e Tolone. Mentre quelli italiani sono Livorno, Porto Torres e Santa Teresa di Gallura. Durante l’estate, vengono aggiunti anche quelli di Civitavecchia, Genova e Savona. I siti di prenotazione, riportano in tempo reale gli orari di partenza e di arrivo, nonche’ la disponibilita’ dei posti, utili per poter fare le prenotazioni. Una volta arrivati a destinazione, sara’ possibile utilizzare i mezzi pubblici per completare la fase di spostamento, ma ad essere precisi, non sempre arrivano in tutti i siti d’interesse, pertanto e’ sempre consigliabile organizzarsi con mezzi propri, per poter vivere la Corsica coast to coast. Buone vacanze!

  • Danieli, nuova commessa USA da 330 milioni di dollari per il Gruppo guidato da Gianpietro Benedetti

    Il Presidente del Gruppo Danieli, Gianpietro Benedetti, ha annunciato la commessa ricevuta negli Stati Uniti dalla società friulana: 330 milioni di dollari da parte del maggiore produttore americano di acciaio, Nucor, per costruire un nuovo stabilimento per la produzione di lamiere di alta qualità in Kentucky, la più grande regione utilizzatrice d’acciaio negli Stati Uniti.

    Gianpietro Benedetti, Presidente Gruppo Danieli

    L’accordo siglato da Gianpietro Benedetti con il colosso americano Nucor

    “Questo impianto è destinato a diventare punto di riferimento tecnologico del mercato a livello mondiale. È in grado di produrre una vasta gamma di prodotti, il cui spessore varia da 6 a 350 millimetri, che possono avere le applicazioni più disparate”. A dichiararlo è il Presidente del Gruppo Danieli Gianpietro Benedetti, a proposito del nuovo laminatoio commissionato da Nucor negli Stati Uniti, la cui entrata in funzione è prevista per il 2022. Il nuovo stabilimento di produzione soddisferà il 97% della domanda di lamiere da parte del mercato americano e sarà insediato in una località dalla forte componente logistica, poiché situata sulle sponde del fiume Ohio, al centro della più grande regione consumatrice di lamiere di acciaio negli USA. La commessa ricevuta dalla società friulana prevede la fornitura di un moderno forno elettrico, un laminatoio Steckel, oltre a un pacchetto di automazione e parte elettrica gestito dalla consociata Daniele Automation. “Il trattamento termomeccanico rende gli acciai leggeri ma con elevata resistenza all’usura”, ha specificato Gianpietro Benedetti, aggiungendo infine che “La commessa è frutto di una trattativa tecnica che si è protratta per oltre un anno”, a testimonianza dell’importanza dell’accordo siglato con il colosso americano.

    La carriera di Gianpietro Benedetti all’interno della multinazionale Danieli

    Gianpietro Benedetti è Presidente e Amministratore Delegato di Danieli, società con sede a Buttrio (Udine) conosciuta a livello internazionale per la produzione di impianti siderurgici. Il suo ingresso nella società avviene nel 1961 in qualità di ingegnere progettista, ruolo a cui segue quello di Direttore dell’Ufficio Tecnologie e Processo di Laminazione nel 1968. A seguito di queste esperienze, inizia a ricoprire ruoli di crescente responsabilità all’interno del Gruppo: prima, dal 1986, Co-Amministratore Delegato, Direttore Generale dal 1991 e poi viene il suo incarico di Amministratore Delegato a partire dal 1999. Da settembre 2017, inoltre, è Presidente del Consiglio di Amministrazione e dell’Executive Board di Danieli. Gianpietro Benedetti vanta due lauree ad honorem ricevute nel corso della propria carriera: una in Ingegneria Meccanica presso l’Università degli Studi di Trieste nel 2000 e una in Ingegneria Gestionale dall’Università di Udine nel 2016. A queste si aggiunge il Diploma M.B.A. in International Business dal MIB School of Management di Trieste, ricevuto nel 2018. Presidente della Fondazione “ITS – Istituto Tecnico Superiore Nuove Tecnologie per il Made in Italy, indirizzo per l’Industria Meccanica ed Aeronautica” dal 2010, Gianpietro Benedetti è stato nominato Cavaliere del Lavoro della Repubblica Italiana nel 2006. È titolare di numerosi brevetti, con più di 80 invenzioni registrate a suo nome.

  • La forma dell’anima nella pittura di Davide Romanò

    L’artista Davide Romanò si muove nel solco tracciato dall’arte concettuale di matrice esistenziale e animista seguendo un proprio eclettico incipit di rielaborazione e trasformazione, per ottenere delle chiavi di visione indipendente e autonoma. Le opere offrono al fruitore una posizione privilegiata di accesso interpretativo, una posizione “mobile” che può variare e essere modulata su più livelli recettivi e percettivi, stimolando una formula di approccio interattivo che si rinnova e si rigenera di continuo. Nel commentarne le qualità intrinseche la dottoressa Elena Gollini ha spiegato: “L’arte di Davide nel suo ampio corollario di significati e messaggi sottesi ha come scopo la distinzione tra vedere e osservare, tra riprodurre e ricreare, tra raffigurare e rappresentare. L’effetto scenico dell’impianto compositivo è sempre armonioso ed equilibrato e al contempo volutamente straniante, proprio perché si inserisce in un contesto ideale, in una cornice capace di ospitare e accogliere un’alchimia in commistione di elementi e componenti eterogenei, di rimandi, di riferimenti, di allusioni, che si uniscono e si intrecciano in perfetta coesione, generando grande forza ed energia comunicativa e innescando una vivace proiezione dialettica che produce un’esperienza sensoriale piena e appagante per lo spettatore e lo coinvolge nel profondo. Ecco dunque come Davide viaggia su piani moderni e sperimentali senza però mai trascendere in astrusi e incomprensibili ricerche fini a se stesse. Il suo intento è in primis quello di mettere la sua arte a disposizione e di condividerne gli aspetti espressivi e le connotazioni distintive, come a comporre una strada virtuale di incontro e di scambio con il fruitore. Davide si incarna perfettamente nel ruolo di artista-mentore che con viscerale vocazione creativa ha intrapreso un percorso di evoluzione, da portare avanti con consapevolezza del proprio ruolo e con coerenza di pensiero e intraprendenza delle proprie azioni. Artista si nasce e il talento va custodito e coltivato con grande dedizione e impegno, senza riserve e senza remore. Per Davide questo è il motto trainante. Per lui fare arte è un dono incommensurabile che racchiude un potenziale di risorse inestimabili da gestire e tutelare al meglio“.

  • Marea “Je regarde l’Ocean”

    In promozione radiofonica l’emozionante e coinvolgente brano dell’artista 

    La canzone è stata scritta nel 2016 ispirata dai ricordi di uno dei  viaggi che ha portato Marea a scoprire le terre di Normandia: quella parte di Francia con le sue spiagge, le maree, il vento e l’Oceano che le ha  letteralmente rubato il cuore.
    Una canzone d’amore rivolta a quei luoghi meravigliosi dove si è promessa di  tornare presto. Un brano che spera possa trasmettere almeno una parte di quelle emozioni, lasciandosi cullare dalle note come se fosse il susseguirsi delle onde.

    Marea  ama la Musica da sempre, sin da quando era nella culla!
    I sui genitori l’ hanno cresciuta in una casa vibrante di musica: Mina, De Andrè, Puccini…
    Non crede di aver mai lasciato trascorrere un solo giorno, senza ascoltare un po’ di Musica.
    La Musica, a suo parere, ha il potere di creare un mondo parallelo dove potersi rifugiare sia quando si è allegri o felici che quando si è tristi o malinconici.
    Ama ascoltare un po’ tutti i generi anche se predilige Maitre-Gims, James Blunt e da sempre è fan di Madonna e Laura Pausini.
    Ha iniziato a studiare canto e chitarra da grande, ascoltare musica non gli bastava più.
    Spinta dai sui stessi insegnanti, ha iniziato a comporre e scrivere su di un quaderno che porta  sempre con se… Alcune canzoni nascono in francese, altre in inglese ed altre ancora in italiano.

    Je Regarde l’Ocean è una canzone d’amore che ha scritto ispirata da un suo viaggio in Normandia dove ama ogni volta tornare come se quella fosse casa sua… le spiagge del Calvados gli hanno davvero rubato il cuore.

    https://www.facebook.com/Marea-Cantautrice-102892314579712/

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  • Sereno “Bellissimo” è il singolo d’esordio del giovane cantautore savonese 

    Il brano è il primo estratto dall’omonimo album in uscita il 17 gennaio 2020.

    “Bellissimo” è una canzone dance-pop che si rivolge agli adolescenti e ai loro sogni, indirizzati spesso verso la ricerca delle emozioni che i primi amori possono suscitare. «Un ragazzo invita la sua ragazza a passare il proprio tempo con lui, perché quando stanno insieme tutto è “bellissimo”», racconta Sereno. Ed aggiunge: «Il videoclip mi vede coinvolgere in un ballo sfrenato con la protagonista Ilaria Marano ogni persona incontrata mentre sono in giro per le strade del loro paese, complice la suoneria di un telefonino abbandonato in un ristorante. In fondo quando il tempo è “sereno” si dice: “Oggi è bellissimo!”». Il brano è il primo estratto dall’omonimo album “Bellissimo” in uscita il 17 gennaio 2020, che è stato presentato live in anteprima esclusiva il 14 gennaio alle ore 21 presso l’Auditorium MONTALE del teatro CARLO FELICE di Genova.

     

     

    ETICHETTA: Tyrus Records

    Radio date: 10 gennaio 2020

    Pubblicazione album: 17 gennaio 2020

    BIO

    Sereno, all’anagrafe Lorenzo Sereno, classe 1996, ligure, vive a Carcare in provincia di Savona. Ha sempre avuto la passione per il canto e la musica fin da piccolo. Si è avvicinato alle discipline artistiche frequentando scuole di canto dal 2012 in poi: dapprima la “Vocal Care” di Danila Satragno, sotto la guida del vocal coach Davide Comentale, poi nel 2014 la scuola “Music Style l’Atelier delle Voci” di Daniela Tessore, che è attualmente la sua insegnante di canto. Ha preso parte alla commedia musicale “Linda” con la regia di Paola Carenti. Ha partecipato a molte manifestazioni canore, tra cui il FIM (Fiera Internazionale della Musica) a Genova nel 2015 e alcuni concorsi tra i quali il Festival di Castrocaro e Sanremo Music Awards. BELLISSIMO è il suo album di debutto (che esce anche su CD), realizzato da Massimo Morini presso il Buio Pesto Studio (Bogliasco, GE) e pubblicato da Tyrus Records, con distribuzione Believe Digital. Contiene 7 canzoni (di cui 4 in italiano e 3 in inglese, 5 inediti e 2 cover) più una versione remix di “Bellissimo”, il primo singolo. Il videoclip di “Bellissimo” è stato girato a Cairo Montenotte, in provincia di Savona, con protagonista l’attrice Ilaria Marano.

     

    Contatti e social

    www.lorenzosereno.it

    www.facebook.com/SerenoLorenzo

    www.twitter.com/LorenzoSereno

    www.instagram.com/serenolorenzo

  • NEOPERL®. Un successo fondato su solide basi.

    l Gruppo Neoperl, ha intrapreso la propria attività alla fine degli anni ’50 a Reinach-Basel (CH), ed è oggi presente con proprie sedi nei principali Paesi europei, in Nordamerica, in Asia ed in Medio Oriente. Protagonista di un costante processo di crescita, ha assunto la dignità di leader incontrastato a livello mondiale nel settore degli aeratori, dei regolatori di flusso e dei tubi flessibili per le più diverse applicazioni nei settori della termoidraulica e dell’industria degli elettrodomestici.

    Il Gruppo, presente nel nostro Paese dal 1996, ed oggi forte di tre unità produttive: Neoperl Italia con sede a Cressa (No), NPI Italia ubicata a Monza ed a Soncino (Cr), ha saputo imporsi rapidamente al mercato grazie ad una strategia vincente che, da sempre, fa perno sul costante miglioramento dell’efficienza funzionale e della qualità intrinseca dei prodotti e sulla grande attenzione alla soddisfazione del Cliente, nonché sull’impegno ad orientare i prodotti ed i processi produttivi alla massima sostenibilità ambientale.

    Insediamento produttivo di Cressa (No)
    Insediamento produttivo di Monza

     

     

     

     

     

     

     

    In particolare oggi l’azienda, con i brand Neoperl® e Parigi® è impegnata su due fronti: ad elaborare ed ottimizzare soluzioni di prodotto capaci di garantire un significativo risparmio idrico ed energetico ed a migliorare ulteriormente l’efficienza della distribuzione a tutto vantaggio del Cliente.

     

    www.neoperl.net

  • Istituzioni, donne ai vertici: Maria Elisabetta Alberti Casellati alla Presidenza del Senato

    Marta Cartabia è la prima donna a guidare la Corte costituzionale: la soddisfazione e le congratulazioni del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.

    Maria Elisabetta Alberti Casellati

    Maria Elisabetta Alberti Casellati: l’elezione di Marta Cartabia alla Presidenza della Consulta

    “Saluto con grande soddisfazione l’elezione della professoressa Marta Cartabia alla presidenza della Corte costituzionale”: con queste parole il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha voluto congratularsi lo scorso 11 dicembre sottolineando il proprio orgoglio nel “vedere finalmente una donna ai vertici della Consulta”. Un’elezione che non solamente “rende merito a un curriculum professionale e accademico di assoluta eccellenza”, ma segna inoltre “un altro passo importante verso la piena affermazione del ruolo delle donne ai vertici delle massime istituzioni dello Stato”. “Sono certa che sotto la sua presidenza la Corte costituzionale saprà continuare con rinnovata determinazione quel dialogo con la società civile che è premessa fondamentale per operare un bilanciamento dei diritti attento alle reali istanze del Paese e capace di interpretarne le continue trasformazioni” ha auspicato infine il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.

    Senato: focus su attività e progetti del Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati

    Il 24 marzo 2018 Maria Elisabetta Alberti Casellati è stata eletta Presidente del Senato. Nella storia della Repubblica è la prima donna chiamata a ricoprire un incarico di tale rilievo istituzionale, così come per l’elezione di Marta Cartabia alla presidenza della Corte costituzionale. Un impegno, quello del Presidente del Senato, che porta avanti da allora su diversi fronti. In ambito istituzionale, oltre a valorizzare competenze e ruolo del Senato, con la sua attività punta costantemente a garantire la terzietà e la centralità del Parlamento nel nostro sistema costituzionale. Molti poi i progetti promossi in campo sociale e culturale con l’obiettivo di contribuire a sensibilizzare sempre più l’opinione pubblica su temi legati all’ambiente, all’economia. Iniziative contro il calo demografico, contro violenza di genere e femminicidi, a tutela di chi sconta situazioni di disagio sociale. Recentemente in visita nella Venezia funestata dal maltempo, Maria Elisabetta Alberti Casellati ha messo ulteriormente in luce l’importanza della sostenibilità ambientale e la necessità di definire anche a livello istituzionale misure di prevenzione sempre più efficaci in relazione al rischio sismico e agli effetti devastanti del climate change e del dissesto idrogeologico.

  • Maatmox e Bluvolley: la preziosa partnership continua!

    La partnership tra le due aziende veronesi è nata dal desiderio comune di portare la formazione esperienziale all’interno delle aziende partner di Bluvolley Verona. Imprese che credono nell’importanza dello sport e nello specifico nella pallavolo, trade union di questo progetto.

    Maatmox, leader della formazione esperienziale in Italia, si impegnerà a garantire anche nel 2020 a titolo gratuito alcune giornate di formazione, divise tra tutte le aziende partner di Blu Volley, con temi de definire in base alle singole esigenze. Gli obiettivi aziendali potranno essere aggregativi (svaganti, gratificanti, …), motivazionali (engagement, superare la crisi, …), formativi (comprendere l’andamento, l’evoluzione, …). I partecipanti potranno provare attività ludiche e sportive in modo da ricreare condizioni che inneschino comportamenti efficaci nella relazioni e nei riguardi dei problemi quotidiani. 

    La formazione esperienziale aziendale nasce dall’esigenza di creare legami solidi nei gruppi di lavoro e di mettere in atto le pratiche del welfare aziendale. Molte delle società partner conoscono già i team building e grazie a questo accordo, potranno venire a conoscenza, per chi già non lo fosse, della metodologia esperienziale proprio con tutto il loro team di lavoro e riceverne i benefici. 

    Questa partnership (Maatmox Silver sponsor di Blu Volley) prevede di utilizzare la pallavolo come metafora formativa e allo stesso tempo di usufruire degli spazi del centro sportivo, location ideale per attività esperienziali. 

     

    CONTATTI

    Maatmox Srl
    e-mail ufficio marketing: [email protected]
    website: www.maatmox.com
    tel: +39 045 23.77.454 

     

  • Traghetti e catamarani per Malta

    Se si vuole raggiungere l’isola di Malta si consiglia di informarsi in merito alle offerte di aliscafo o traghetto proposte da alcune compagnie così da usufruire di un servizio di trasporto efficiente e sicuro. Scegliendo da dove partire e selezionando l’orario che si preferisce è possibile ottenere una selezione di proposte perfette per soddisfare tutti i desideri dei viaggiatori. Traghetti e catamarani sono dei mezzi abbastanza economici perfetti per raggiungere la meta prefissata e offrono ai passeggeri una serie di servizi assolutamente imperdibili che consentiranno di compiere un viaggio confortevole e sicuro. Le compagnie che effettuano tale trasporto sono: Grimaldi Lines, Tirrenia e Virtù Ferries è generalmente compiono spostamenti da Salerno a Malta, da Catania a Malta e da Pozzarello a Malta. Accedendo ad uno dei tanti portali che consentono di effettuare prenotazioni online quali traghettimalta.it è possibile ottenere informazioni in merito ai costi e agli orari dei vari servizi di trasporto via mare.

    Ciascuna compagnia effettua gli spostamenti secondo le sue possibilità; Grimaldi Lines consente di raggiungere Malta sia da Salerno che da Catania e nel primo caso gli orari disponibili per la partenza sono esclusivamente nelle ore notturne. Se si vuole partire da Salerno sarà possibile prenotare il proprio viaggio per le 22.00 ogni sabato, ma il tragitto è molto lungo e quindi ci vorranno circa 26 ore per raggiungere la destinazione prestabilita. Nel caso in cui invece si opti per un servizio molto più veloce si consiglia di optare per la compagnia maltese che consentirà di raggiungere la destinazione entro poche ore a partire dalla città di Ragusa; in questo caso sarà possibile scegliere tra vari orari e acquistare il biglietto per la traghettata che meglio soddisfa le proprie esigenze. Per quanto riguarda le tariffe dei biglietti queste variano a seconda della compagnia di riferimento ed in base al periodo di viaggio. Si sa che durante la stagione estiva i prezzi sono più elevati rispetto ai costi dei medesimi biglietti in altri periodi dell’anno. Tutto ciò che bisogna fare è recarsi su un sito che opera preventivi e scegliere la soluzione che meglio di addice alle proprie esigenze.

  • Fabrizio Palermo al Forum Multistakeholder CDP: insieme per incentivare la sostenibilità

    Valorizzare gli impegni presi sul fronte della sostenibilità e rafforzare la capacità di ascolto e confronto con gli stakeholder: l’auspicio dell’AD e DG Fabrizio Palermo al Forum ideato da CDP per incentivare un confronto costruttivo.

    Fabrizio Palermo

    L’AD e DG Fabrizio Palermo al primo Forum Multistakeholder organizzato da Cassa Depositi e Prestiti

    Cassa Depositi e Prestiti guarda alla sostenibilità con una logica diversa, in modo sempre più pervasivo, facendo sistema con le aziende del Gruppo e favorendo le sinergie. È quanto ha sottolineato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Fabrizio Palermo nel suo intervento lo scorso 28 novembre al primo Forum Multistakeholder organizzato dal CDP. Oltre a valorizzare gli impegni assunti e rafforzare la capacità di ascolto e confronto con gli stakeholder, per individuare insieme le migliori soluzioni alle esigenze reali del Paese. Innovazione, riqualificazione urbana in chiave smart, sviluppo delle infrastrutture sociali sono alcuni dei temi discussi nel corso dell’iniziativa, pensata come un’opportunità di confronto tra i vertici, gli azionisti e i portatori di interesse del Gruppo con lo scopo di individuare insieme le soluzioni più efficaci e rafforzare l’impegno di CDP sul fronte dello sviluppo sostenibile. E il percorso intrapreso nell’ambito della sostenibilità è stato al centro dell’intervento dell’AD e DG Fabrizio Palermo.

    Forum Multistakeholder CDP: il valore della sostenibilità nell’intervento dell’AD e DG Fabrizio Palermo

    “In 170 anni CDP non ha mai tradito la sua missione a supporto della crescita sostenibile” ha affermato Fabrizio Palermo intervenendo al Forum Multistakeholder. L’AD ha sottolineato come la sostenibilità sia diventata un architrave della strategia del Gruppo e del suo Piano e indicato la direzione da percorrere: fare sistema con le aziende del Gruppo e incentivare l’integrazione. Come ricordato dall’AD, anche la valutazione degli investimenti di CDP è stata fatta includendo la sostenibilità tra i requisiti di qualsiasi analisi: non a caso il Gruppo è stato tra i primi a intercettare i flussi finanziari che premiano progetti sostenibili per scuole, ospedali e strade. La sostenibilità è fondamentale anche nel raggiungimento di un target su cui CDP sta investendo fortemente: la vicinanza al territorio, la costruzione di un dialogo sempre più stretto ed efficace con le realtà locali. “Con il primo Forum vogliamo rafforzare la consapevolezza sul ruolo che CDP può svolgere per guidare una nuova stagione di sviluppo dell’Italia” ha concluso l’AD Fabrizio Palermo.

  • Rc auto: oltre 102.700 toscani vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020

    Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per più di 102.700 toscani; tanti sono i guidatori che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.

    In termini percentuali si tratta del 4,79% del campione analizzato (oltre 32.700 preventivi di rinnovo RC auto raccolti in Toscana a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); il valore, seppur inferiore a quello dello scorso anno (4,87%), non solo risulta essere più alto alla percentuale nazionale (3,76%), ma fa anche guadagnare alla regione il secondo posto nella classifica italiana.

    Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Toscana occorrevano, in media, 581,37 euro, vale a dire il 13,96% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 571.342 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

    L’andamento provinciale

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Pisa è la regione che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (5,78%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Seguono nella graduatoria le province di Livorno (5,41%) e Firenze, dove la percentuale di chi ha dichiarato un incidente con colpa è pari al 5,08%.

    Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Lucca (4,56%), Massa-Carrara (4,45%), Grosseto (4,35%) e Pistoia (4,33%). Chiudono la classifica regionale Prato (3,95%), Arezzo e Siena, aree dove la percentuale di coloro che hanno denunciato un incidente con colpa è pari, rispettivamente, al 3,77% e al 3,04%.

    Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Guardando più da vicino il profilo degli automobilisti toscani che hanno dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso; fra gli uomini la percentuale è pari al 4,25%, mentre nel campione femminile sale al 5,56%.

    Analizzando il campione in base alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posizionano i pensionati; sono loro la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (6,21%). Al secondo posto si trovano i commercianti, con una percentuale pari al 6,05%, mentre gli impiegati si posizionano al terzo posto con il 5,29%.

    Nel senso opposto, invece, si trovano le forze armate (3,50%), gli artigiani (3,60%) e gli imprenditori (3,77%).

     

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 571.342 preventivi effettuati in Toscana dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Luigi Ferraris: l’App di Terna darà accesso a circa 1 milione di dati

    Luigi Ferraris, alla guida di Terna da maggio 2017, ha partecipato alla presentazione della nuova applicazione per smartphone che garantirà l’accesso a oltre 1 milione di dati riguardanti il sistema elettrico nazionale, oltre a comunicati stampa e notizie inerenti.

    Luigi Ferraris

    La nuova App di Terna presentata da Luigi Ferraris

    L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha presentato la prima App di Terna il 16 dicembre. L’applicazione, già scaricabile sugli store di Apple e Google, è dedicata non solo agli addetti ai lavori ma a chiunque voglia ricevere informazioni sul sistema di produzione e sui consumi della rete elettrica italiana. La piattaforma consente di accedere a circa 1 milione di dati aggiornati e consultabili in tempo reale riguardanti il fabbisogno elettrico nazionale, le cifre legate alla generazione e trasmissione di elettricità, i progressi sul fronte delle rinnovabili, i flussi di scambio con l’estero. Sull’App sono consultabili inoltre notizie e comunicati stampa di Terna. Il progetto, che è nato in seguito ad altre iniziative sul datasharing, ha come obiettivo il far fronte alle crescenti esigenze di trasparenza e divulgazione dei dati. L’azienda guidata da Luigi Ferraris ha sviluppato quindi lo strumento digitale più avanzato tra i Tso (Transmission system operators) europei che si sono già dotati di simili applicazioni.

    Luigi Ferraris: le tappe fondamentali della sua carriera, dalla laurea all’approdo in Terna

    Luigi Ferraris ricopre il ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna. Laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Genova, attualmente è docente di “Corporate Strategy” presso la LUISS Business School, dove ha insegnato in precedenza in altri numerosi corsi. Il manager ha dato inizio alla sua carriera nel settore auditing di PriceWaterhouse, ricoprendo diversi incarichi in aziende industriali italiane e internazionali. È stato Consigliere indipendente della società energetica ERG S.p.A. e Consigliere del Gruppo PSC S.p.A.. Luigi Ferraris ha fatto il suo ingresso nel Gruppo Enel nel 1999, rimanendovi fino al 2015 e ricoprendo diverse posizioni manageriali di crescente responsabilità: tra queste, è stato Chief Financial Officer, Presidente di Enel Green Power, Consigliere di Amministrazione di Enersis e Amministratore Delegato dell’area America Latina. Dal 2015 al 2017 è stato Chief Financial Officer di Poste Italiane, guidandone il processo di privatizzazione e quotazione in borsa. Il manager è alla guida di Terna da maggio 2017.

  • Unibg: tirocinio anticipato per gli aspiranti avvocati

    È stata firmata martedì 14 gennaio, nella sala del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bergamo dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo Prof. Remo Morzenti Pellegrini e dalla Presidente dell’Ordine degli Avvocati, Avv. Francesca Pierantoni, la Convenzione che consentirà ai laureandi in giurisprudenza all’ultimo anno del corso di studi di anticipare sei mesi del tirocinio richiesto per sostenere l’esame di accesso alla professione forense.

    A partire da questo anno accademico dunque gli studenti di Giurisprudenza dell’Ateneo, in possesso dei requisiti definiti nella Convenzione, potranno svolgere un semestre di pratica forense già durante l’Università. Si tratta di una parte del tirocinio, della durata complessiva di 18 mesi, che finora l’aspirante avvocato poteva svolgere solo dopo aver conseguito la laurea.

    Le modalità di svolgimento di tale tirocinio anticipato (idonee a garantire la frequenza dei corsi e la proficua conclusione degli studi universitari) e i requisiti necessari per richiedere l’ammissione all’anticipazione, sono stati definiti dal Dipartimento di Giurisprudenza e dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bergamo in attuazione della Convenzione quadro stipulata a livello nazionale tra il Consiglio Nazionale Forense e la Conferenza dei Direttori di scienze giuridiche.

    È una grande opportunità che viene offerta agli studenti, seppur riservata a coloro che siano in pari con gli esami dei primi quattro anni di corso e che siano in grado di terminare entro il quinto anno il loro percorso di laurea conciliando l’effettiva frequenza dello studio professionale con la regolare frequenza dei corsi. Anche per i professionisti è un’occasione da cogliere in quanto consente di intercettare ancor prima della laurea gli studenti più smart del corso di giurisprudenza.

    Per le istituzioni coinvolte (Università e Ordine degli Avvocati) è una nuova occasione di proficua collaborazione, di cui la sottoscrizione della Convenzione costituisce il primo risultato, che avrà modo di arricchirsi con la definizione dei progetti formativi per i singoli tirocinanti ammessi al programma.

  • Incentivi fondo perduto agricoltura: le opportunità del Bando ISI 2019

    Sostenere le imprese che investono in sicurezza per rendere il luogo di lavoro un posto più sicuro: anche quest’anno resta invariato l’obiettivo del Bando Isi 2019 dell’Inail, giunto alla sua decima edizione e rivolto anche al settore primario, alle prese con la necessità di svecchiare il parco mezzi con machine e trattori agricoli di ultima generazione.

    Oltre 250 milioni di euro di incentivi a fondo perduto messi a disposizione dell’Inail, ripartiti su base regionale e assegnati fino ad esaurimento secondo l’ordine cronologico, a favore di imprese (anche individuali) iscritte alla camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura, con la possibilità anche per gli enti del terzo settore censiti negli albi e registri nazionali e regionali di accedere ai fondi del II Asse. Il contributo erogato in conto capitale può coprire fino al 65% delle spese sostenute per ogni progetto ammesso fino a un massimo di 130mila euro, sulla base dei parametri e degli importi minimi e massimi specificati dal bando per ciascun asse di finanziamento.

    Alla stregua delle ultime due edizioni, sono 5 gli assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti realizzati, ovvero: oltre 96 milioni di euro per investimento e modelli organizzativi (Asse 1); 45 milioni per la riduzione del rischio derivante da movimentazione manuale dei carichi (Asse 2); 60 milioni di euro per bonifica amianto (Asse 3); 10 milioni di euro per progetti per piccole e medie imprese operanti nel settore fabbricazione mobili e pesca (Asse 4).

    L’ultimo asse (Asse 5) è quello che riguarda interamente l’agricoltura, in tutto 40 milioni di euro destinati ai progetti di micro e piccole imprese operanti nella produzione di prodotti agricoli, suddivisi in 33 milioni per la generalità delle imprese agricole e 7 milioni per i giovani agricoltori (under 40) organizzati anche in forma societaria. Le percentuali del contributo in conto capitale calcolato sulle spese ammissibili al netto dell’Iva, sono rispettivamente del 40% e del 50%, con i limiti minimo e massimo del contributo fissati a mille e 60 mila euro.

    La presentazione delle domande di accesso ai finanziamenti avverrà telematicamente attraverso una procedura “valutativa a sportello” articolata in 3 fasi, le cui date saranno rese note sul sito dell’Inail entro il prossimo 31 gennaio.

    Gli incentivi a fondo perduto Isi Agricoltura, infine, sono finalizzati all’acquisto o al noleggio con patto d’acquisto di trattori e macchine agricole più sicure e a basso impatto ambientale.

  • Porta ciotole, soluzioni pratiche ed igieniche per il tuo Fido

    Molte mamme e molti papà di teneri amici a quattro zampe potranno confermare che molto spesso le ciotole dei loro cuccioli sono invase da animaletti, peli, polvere, terra, specialmente quando si trovano all’esterno. Così facendo inavvertitamente i loro cani ingeriscono tutta una serie di sostanze che alla lunga possono essere dannose al loro organismo. Proteggere la salute del proprio cane, aumentandone l’igiene è possibile con un piccolo accorgimento: un porta ciotola per cani. Questi porta ciotole, esistenti in diverse varianti e forme, sollevano la ciotola dal terreno, così da permetterle di rimanere sempre in ordine e libera da sgradevoli presenze. Un porta ciotola può contenere da una fino a quattro ciotole, mantenendo per ogni modello un design originale e un materiale innovativo. Sia per la salute del cane che per la tranquillità del padrone, un porta ciotola può essere la soluzione, economica, pratica ed efficace.

     

    Proteggi la sua salute, solleva la sua ciotola

     

    La ciotola di cane ha un ruolo importante sia per il cane stesso, essendo lo strumento a cui si rivolge quando sorge una fame improvvisa o semplicemente per sgranocchiare qualche croccantino durante la giornata. Ma è soprattutto il mezzo con cui il cane ripone la sua fiducia nel proprio padrone, fidandosi di lui per un’azione importante come quella di procurarsi del cibo. Come è importante e premura di ogni padrone fornire al proprio cane una ciotola con del cibo di qualità, è tanto più importante che tale cibo non venga poi contaminato da agenti esterni. Ecco perché sollevare la ciotola ed evitare il diretto contatto tra il nutrimento del cane e il terreno può rappresentare un reale rimedio.  Il porta ciotola è abbastanza grande da poter contenere sia una ciotola per il cibo che una per l’acqua e, nei modelli multi ciotola, si possono “sfamare” fino a quattro piccoli amici.

     

    Un porta ciotola per risparmiare tempo, fatica e cibo

    Un porta ciotola spazioso e di design non solo è un benefit per l’igiene del cane ma è un grosso vantaggio per l’economia domestica del suo padrone. Egli potrà evitare di dover ricorrere a tappetini, panni assorbenti e tutti quegli strumenti che servono ad evitare la dispersione di cibo e acqua nei dintorni della ciotola. Alzare la ciotola dal pavimento con un pratico porta ciotola permetterà al padrone di salvaguardare il tempo e la fatica impiegati per pulire, igienizzare e sistemare la ciotola del cane dopo aver mangiato. Rovesciare la ciotola, urtarla e far cadere del cibo, portarla in giro per tutta la casa, saranno solo dei ricordi lontani con un porta ciotola stabile e resistente, realizzato con un materiale HPL multistrato anti morso e anti graffio, che non assorbe odori e liquidi. Il porta ciotola non contiene metalli pesanti, è dunque innocua alla salute del piccolo affamato ed è facilmente lavabile con i normali prodotti detergenti per la casa. Cominciare ad evitare gli sprechi alimentari è un’altra ottima motivazione per acquistare un porta ciotola per il tuo cane.

  • Emmanuele Macaluso “EM314” supporta la campagna globale sull’inquinamento luminoso “Mission Dark Sky” di COSMOBSERVER

    L’atleta torinese, al rientro all’attività agonistica nella MTB, supporta in qualità di global ambassador la campagna sociale di COSMOBSERVER “Mission Dark Sky”

     

    È globale la campagna sociale che il ciclista Emmanuele Macaluso ha scelto di supportare al rientro all’attività agonistica nella mountain bike con il suo progetto “EM314”.

     

    Macaluso e il progetto sportivo “EM314” garantiranno – con la formula “global ambassador” – MISSION DARK SKY, la campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso fondata nel maggio del 2019 sotto l’egida del sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER.

    MISSION DARK SKY è una campagna globale, che attraverso i propri canali e quelli dei partner sensibilizza il grande pubblico sulle conseguenze sulla salute umana, la flora e la fauna, di un uso scorretto degli apparati di illuminazione sia pubblici che privati. Divulga ricerche e materiale autoprodotto, proveniente dai partner scientifici o dai principali enti di ricerca al mondo attraverso i propri canali di comunicazione e la stampa.

    A queste attività si aggiungono quelle di divulgazione sul territorio e le conferenze alle quali i referenti partecipano.

    Maggiori informazioni sulla campagna qui http://www.cosmobserver.com/missiondarksky.htm

     

    Credo che sia un dovere portare attenzione su tematiche sensibili come quelle relative alla salute – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Con MISSION DARK SKY divulgheremo le gravi ricadute sulla salute umana dell’inquinamento luminoso. Sono convinto che, al di là delle azioni di CSR (Corporate Social Responsability), ogni persona debba dedicare un po’ di tempo e risorse al bene comune. Colgo l’occasione per ringraziare lo staff di COSMOBSERVER per l’ottimo lavoro svolto finora e sono certo che molto ne faremo insieme”.

     

    Il logo di MISSION DARK SKY è stato già inserito sulla pagina ufficiale di EM314 (http://www.emacaluso.com/em314official.htm) e sul blog ufficiale del progetto all’indirizzo https://em314official.blogspot.com/

  • Cerotti di sale anti occhiaia (da cerottidisale.com)

     

    Il contorno occhi è una zona particolarmente delicata, sensibile alla luce diretta del sole, alle notti in bianco e a un’alimentazione scorretta. Le occhiaie, infatti, sono uno degli inestetismi che più preoccupano donne e uomini e, anche se il make up – quantomeno per le signore – può essere d’aiuto a nasconderle, per eliminarle del tutto o almeno alleviarle è necessario agire più in profondità, avvalendosi dell’ausilio di prodotti specifici. 

    Molte persone, tuttavia, mostrano un certo scetticismo nei confronti delle sostanze sintetiche, preferendo ricorrere a rimedi naturali per combattere le occhiaie. Un tempo si usava appoggiare sugli occhi un paio di sottili fette di patata o di cetriolo oppure spalmarsi un po’ di yogurt magro attorno alla zona perioculare; oggi, fortunatamente, esistono prodotti altrettanto naturali ma decisamente più pratici. Tra questi, uno dei più innovativi è rappresentato dai cerotti a base di sale dell’Himalaya, che, oltre alle occhiaie, permettono di contrastare efficacemente anche rossori e infiammazioni. 

    Il sale rosa dell’Himalaya, conosciuto perlopiù per il suo utilizzo alimentare, è in realtà diffusamente impiegato anche per trattamenti estetici e programmi anti-age. Il sale rosa, infatti, vanta numerose proprietà benefiche, osmotiche e detossinanti, che ne fanno un alleato molto prezioso per il benessere della pelle del visto. I nostri cerotti antiocchiaie sfruttano tutti i benefici del sale rosa, aggiungendovi in più quelli di 6 estratti naturali: acido ialuronico, collagene, vitamina C, olio essenziale di Rosa e scutellaria. L’azione decongestionante dei cerotti di sale aiuta a stimolare la circolazione sanguigna e a migliorare il metabolismo cellulare del contorno occhi, restituendo, già dopo le prime applicazioni, uno sguardo più giovane e luminoso e assicurando alla pelle della zona perioculare idratazione, tonicità e lucentezza. 

    I cerotti anti occhiaie, inoltre, sono formulati per adattarsi a tutti i tipi di pelle, tanto da poter essere applicati anche quotidianamente. 

  • Terna, Luigi Ferraris commenta l’apertura dell’Innovation Hub di Milano

    Innovation Hub, laboratori di idee innovative a servizio della rete elettrica: si tratta del progetto di Terna, la società guidata da Luigi Ferraris che il 17 dicembre scorso ha inaugurato a Milano la terza struttura dopo le aperture di Napoli e Torino.

    Luigi Ferraris, AD e DG Terna

    Inaugurato il terzo Innovation Hub di Terna, Luigi Ferraris: “Rete elettrica sempre più moderna ed efficiente”

    Focalizzare le scelte di sviluppo sui trend tecnologici più rilevanti, i sistemi energetici evoluti e i materiali innovativi: sono gli obiettivi principali degli Innovation Hub ideati da Terna, la società gestore della rete elettrica italiana che lo scorso dicembre ha aperto a Milano il terzo hub dopo quelli di Napoli e Torino. Veri e propri laboratori di open innovation che mettono a frutto il dialogo e lo scambio continuo con università, centri di ricerca, startup e altre imprese: “L’hub è uno strumento per portare avanti il nostro sfidante piano nazionale che prevede investimenti per oltre 700 milioni di euro in cinque anni in innovazione e digitalizzazione” ha affermato la presidente Catia Bastioli durante l’inaugurazione. Non tutti gli hub sono uguali: quello di Milano possiede infatti due laboratori, il primo dedicato all’Energy Tech per abilitare i progetti di innovazione e il secondo incentrato sugli Advanced Analytics per lo sviluppo di algoritmi predittivi per il calcolo delle correnti di transito. “L’obiettivo è di sviluppare idee e percorsi innovativi a beneficio di una rete elettrica sempre più moderna, efficiente, flessibile, sostenibile e soprattutto in grado di favorire la transizione energetica in atto” ha spiegato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris. Gli Innovation Hub posseggono inoltre un’altra caratteristica centrale per la politica dell’azienda, la territorialità: “Siamo orgogliosi di proseguire in questo percorso di innovazione che si propone di creare sinergie tra le persone e le professionalità di Terna e le eccellenze del territorio. Un modo per rafforzare ulteriormente un legame che per noi è cruciale e che ci ha spinti ad adottare il modello della progettazione partecipata che già nello scorso anno ha prodotto ottimi risultati: basti pensare che nel 2018 abbiamo avuto 330 interazioni sul territorio e, nei primi sei mesi del 2019, eravamo già a quota 200″.

    Terna, l’AD e DG Luigi Ferraris: “Italia Hub elettrico d’Europa”

    Nei prossimi 5 anni Terna investirà oltre 6 miliardi: l’obiettivo, secondo le parole dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris, è rendere la Penisola hub elettrico dell’Europa: “Rafforzare progressivamente l’impegno sulla rete e sulle interconnessioni con l’estero per rafforzare la magliatura della rete in modo da sfruttare tutta la produzione da rinnovabili concentrata prevalentemente al Sud; disporre di strumenti che consentano a chi produce energia con le centrali termoelettriche e le rinnovabili di avere corretti segnali di prezzo nel lungo periodo; sviluppare ulteriore capacità di accumulo e, infine, investire in digitalizzazione perché dobbiamo passare dalla logica dei watt a quella dei byte”. Negli ultimi anni la società ha potuto constatare i cambiamenti avvenuti in Italia nel settore, crescita delle rinnovabili e calo della capacità termoelettrica in primis. Uno degli strumenti su cui Terna punta di più per ovviare alle problematiche di cui sopra è l’innovazione tecnologica: la creazione degli Innovation Hub è infatti uno dei capisaldi della strategia digitale del Gruppo al fine di ottenere una vera transizione e una rete elettrica sempre più “intelligente” e performante.

  • A Day & a Minute: il cortometraggio di Evelina Manna sul tema dell’immigrazione

    A Day & a Minute è il cortometraggio di Evelina Manna che affronta la tematica dell’immigrazione dal punto di vista dell’attrice, modella e produttrice romana. Il breve film è disponibile su YouTube e testimonia il suo impegno nell’affrontare una nuova sfida professionale basata sulla produzione di opere indipendenti legate a temi d’interesse sociale.

    Evelina Manna

    La grande questione dell’immigrazione nel cortometraggio A Day & a Minute di Evelina Manna

    Prodotto nel 2011 insieme a Moodyproduction, lo short movie A Day & a Minute rappresenta l’invito dell’attrice, modella e produttrice Evelina Manna a riflettere su una delle tematiche di maggiore attualità nella società contemporanea e, al tempo stesso, una delle sfide sociali più importanti, quella dell’immigrazione. Con la regia di Frank di Mauro, il cortometraggio è ambientato a Roma e ritrae alcuni spaccati di vita quotidiana, tutti legati dal sottile comune denominatore della condizione di vivere in un Paese diverso da quello in cui si è nati. Il breve film prende spunto dall’interesse di Evelina Manna verso il mondo dell’arte e della cultura e, come in questo caso, dal suo impegno nel realizzare opere indipendenti che siano legate a temi di rilevanza sociale. Tale interesse è dimostrato anche da altre opere prodotte sulla medesima tematica, quali la campagna pubblicitaria Breaking the Silence, realizzata per la Comunità Europea a sostegno della lotta alla Violenza sulle donne, e Let’s Fall in Love, uno spot diretto da Pappi Corsicato e realizzato per combattere l’omofobia.

    Evelina Manna, una carriera nel mondo dello spettacolo

    Nata a Roma, Evelina Manna avvia la sua carriera professionale nel settore della moda, posando per la prima volta in una pubblicità di L’Oréal, a cui segue l’importante esperienza del servizio Alta Moda Valentino per la rivista Harper’s Bazaar Italia. Continua il percorso professionale come modella posando a Parigi per importanti fotografi e testate quali L’Officiel e Vogue France, oltre che per magazine internazionali come Cosmopolitan, Allure, Maxime, GQ Italia, Panorama, First, Playboy America, Style, GQ British. Si trasferisce a Londra e qui ha l’opportunità di studiare presso l’Actor’s Studio. Debutta come attrice a teatro nell’off Broadway e in seguito recita a Roma nella trasposizione teatrale di "Io e Annie" di Woody Allen. Recita, inoltre, nel tv movie "Padre Pio" e nella miniserie "La guerra è finita", entrambi su Rai 1. Evelina Manna debutta sul grande schermo in "Casomai" di Alessandro D’Alatri, a cui segue la sua partecipazione in "Una bellissima bambina" di Mimmo Calopresti. Nel 2004 recita nel ruolo della principessa Simin in "Alexander the Great" di Oliver Stone. È protagonista nel film TV "La donna velata", con Enrico Lo Verso, e nella miniserie "Eve e i Munchies".

  • Progettazione ospedaliera italiana: la carriera di Fabio Inzani

    Ha realizzato strutture ospedaliere sia in Italia che all’estero: Tecnicaer, guidata da Fabio Inzani, è una delle realtà leader nel settore della progettazione ospedaliera.

    Fabio Inzani

    Eccellenze italiane nella progettazione: la carriera di Fabio Inzani

    Dal 2001 guida Tecnicaer Engineering, società di ingegneria integrata, specializzata in progettazione di tecnologie sanitarie, strutture militari e carcerarie, edifici scolastici. Fabio Inzani, originario di Rimini, è oggi Presidente, Amministratore Delegato e Direttore Tecnico dell’azienda che negli ultimi anni ha realizzato diversi progetti di rilievo tra cui il Polo Materno Infantile dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna, il Day Center 2 dell’Ospedale di Circolo di Varese e l’Ospedale Dei Bambini "Vittore Buzzi" a Milano, il nuovo ospedale Galliera di Genova, gli ampliamenti e riordini del Policlinico San Matteo di Pavia, degli Spedali Civili di Brescia e dell’Ospedale di Empoli; quindi in ambito universitario la nuova sede della facoltà di veterinaria a lodi per l’università degli studi di milano, l’ampliamento della sede di veterinaria dell’università di Pisa, la nuova sede della facoltà di Biologia dell’Università di Pisa. Nel campo delle strutture militari si riscontrano importanti interventi quali il nuovo carcere di Nola (1200 posti), l’ampliamento del carcere di Verziano (BS), la ristrutturazione del carcere San Vittore di Milano, il nuovo carcere di San Vito al Tagliamento, l’ampliamento del carcere di Opera, il riordino e l’ampliamento della scuola allievi della Polizia di Stato in Alessandria. Laureato in Ingegneria Aeronautica e Spaziale presso il Politecnico di Torino, si è specializzato in Progettazione e Gestione di Edifici Ospedalieri. In seguito tecnico abilitato al Ministero della Sanità, il suo primo ruolo di responsabilità è nel 1994 con la nomina a Responsabile delle Strutture della USL Regione Autonoma della Valle D’Aosta, in seguito riveste i ruoli di Ingegnere Capo, Responsabile Ufficio Tecnico, Responsabile del servizio di ingegneria clinica, Coordinatore del Ciclo e Responsabile del Procedimento presso l’Azienda Ospedaliera CTO – CRF – Maria Adelaide di Torino. Membro dell’I.F.H.E. (International Federation of Hospital Engineer), Fabio Inzani con la sua Tecnicaer ha progettato e realizzato interventi complessi per enti pubblici e privati sia italiani che esteri: attualmente insegna al Politecnico di Milano nell’ambito del Master di II livello in Pianificazione, Programmazione e Progettazione dei Sistemi Ospedalieri e Socio-sanitari.

    La Tecnicaer di Fabio Inzani nel consiglio CNETO

    Oltre all’attività di insegnamento, Fabio Inzani è autore di articoli e pubblicazioni incentrate sulla sanità. Interviene come relatore a numerosi convegni di settore e fa parte del Consiglio Nazionale del Centro Nazionale per l’Edilizia e la Tecnica Ospedaliera (CNETO). Il Centro ha come obiettivo primario quello di promuovere gli studi su tematiche e problemi specifici del settore sanitario, fornendo assistenza e documentazione: nato nel 1954 da un gruppo di progettisti edili-sanitari, l’associazione culturale promuove convegni, organizza visite alle strutture all’avanguardia presenti nei paesi esteri, collabora con le università e favorisce il dialogo tra le aziende e i giovani attraverso numerosi workshop. Da diversi anni è stato poi istituito il Premio CNETO, un riconoscimento dedicato a progettisti, imprese, ricercatori, docenti, studenti e neo-laureati coinvolti nel processo di progettazione e realizzazione di strutture sanitarie e socio-assistenziali. Fabio Inzani con Tecnicaer sono entrati a farne parte nel 2019.

  • Berlino84 “Sotto la pioggia” è il singolo indie-pop del cantautore avellinese nato a basilea

    Nel brano si colgono influenze indie/pop del momento, sfumature del passato condensate in suoni acustici e synth analogici ad effetto retrò. 

    «HO SUONATO IN UN CESSO, SU DI UN PALCO, NEI LOCALI, AL CENTRO COMMERCIALE, IN STAZIONE, IN AEREOPORTO, ALLA CENA AZIENDALE, NELLE RADIO LOCALI, IN MACCHINA E IN QUALSIASI ALTRO POSTO DOVE HO TROVATO UN PIANOFORTE O UNA CHITARRA.

    CREDO SIA GIUNTO IL MOMENTO DI ANDARE ALL-IN.

    MI È RIMASTA L’ULTIMA FICHE….

    CHISSA’ CHE NON CI SIA UN ALTRO GIRO DI RUOTA!!!» 

    Sotto la pioggia nasce a Verona e parla della voglia di due ragazzi che vivono lontani dalla propria casa d’origine ma che condividono lo stesso – nuovo – tetto. Solo assieme trovano la forza di affrontare i problemi e ogni ostacolo viene ridimensionato, perché quando si è lontani non ci si può appoggiare a nessuno se non a chi ci è accanto. 

    Etichetta: MeltinaRecords

    BIO

    Fabio Gaetano Picciocchi in arte BERLINO84 nasce a Basilea da genitori emigranti nel 16/11/1984. Fin da bambino, eclettico e iperattivo, ascolta i grandi cantautori italiani sottolineando parole e ricantichhiando le melodie. Visto il suo gusto musicale già maturo, decide di avvicinarsi alla musica dopo che la madre lo iscrive ad un corso di pianoforte all’ età di 7 anni. Ad 11 anni inizia a frequentare il conservatorio di musica dove studierà fino ai 17, per poi abbandonarlo e immergersi nel genere pop. All’ età di 18 anni avvia l ‘approccio alla scrittura, ideando un brano la cui ispirazione nasce dalla morte di un caro amico, a cui lo dedica. Sempre a 18 anni inizia a prendere in mano la chitarra per sentirsi musicalmente più completo, ed è proprio durante questo periodo che si avvicina ed inizia ad amare il periodo musicale berlinese di David Bowie. Ora nasce il nome di Berlino84. Oltre David Bowie, nello stesso periodo comincia a riascoltare il cantautorato italiano, e più precisamente, Dalla e De Andrè, di cui riarrangerà alcuni brani che suonerà live con la sua band.

    Poco dopo, a giugno 2019, l’incontro col produttore Alessandro Cecconi della MeltinaRecords che intuisce che in lui ci fosse un artista completo dalla forte personalità e una capacità di scrittura molto originale. Decidono così di mettersi in gioco dando vita al primo singolo ufficiale SOTTO LA PIOGGIA che viene proposto anche a Musicultura 2020 dove è tuttora in gara. “Sotto la pioggia” apre le porte anche alla Notte Bianca di Napoli avvenuta il 5 Gennaio difronte a 10.000 persone. Tra i progetti di questo 2020 c’è quello di dar vita ad un album di 8/9 tracce che lo sappia rappresentare a pieno.

     

    Contatti e social

    Fb www.facebook.com/berlino84/

    Ig: berlino84

    Canale YT www.youtube.com/channel/UCuL2bhTH82MX7nBtBo4Ixbw

  • Giornata Mondiale dell’Ansia Sociale 1 Febbraio 2020

    Il 1 Febbraio 2020 sarà la Giornata Mondiale dell’Ansia Sociale (World Social Anxiety Day). Un gruppo di persone affette da ansia sociale, ha deciso di attivarsi per l’istituzionalizzazione di tale evento. Sono attualmente in corso contatti con le associazioni di psicologi di vari paesi mondiali e si incoraggia l’organizzazione di seminari e conferenze in Italia su un tema che tocca il 7% della popolazione mondiale.

    Come scritto su Wikipedia, la fobia sociale, detta anche sociofobia o disturbo di ansia sociale, è la paura intensa e pervasiva di trovarsi in una particolare situazione sociale, o di eseguire un tipo di prestazione, che non siano, a chi ne è affetto, familiari e da cui possa derivare la possibilità di subire un giudizio altrui.

    Speriamo questa giornata serva per creare davvero una maggiore consapevolezza nei confronti di un tema di cui non si parla abbastanza.

  • Anthony “My light found in the rain” è il singolo che presenta il disco in uscita il 24 gennaio “Walking on tomorrow”

    Il brano svela in chiave rock le sfumature più essenziali dell’amore, all’interno del mosaico inscenato dal primo album da solista ideato e curato dal songwriter, compositore, arrangiatore, chitarrista e produttore milanese.   

    A volte basta chiudere gli occhi per vivere un’altra realtà, diversa da quella che si conosce, più intima e intensa di quanto chi ci sta accanto possa sospettare. Questa dimensione virtuale può sembrare ingannevole e forse un po’ lo è, ma resta del tutto umana e autentica nella sua imperfezione. Il tema dell’amore è senz’altro ricco e pieno di sfaccettature e in “Walking On Tomorrow”, “My light found in the rain” è l’unico brano che parla di amore nel senso più puro del termine. 

    Walking On Tomorrow è il primo disco solista di Anthony. La sua vita, le sue esperienze, emozioni e sogni, sono tutte raccolte all’interno di questo album di cui Anthony è songwriter, autore, compositore, arrangiatore, chitarrista e produttore. La necessità di produrre qualcosa che fosse soltanto suo, senza influenze esterne, nasce proprio dall’urgenza di raccontarsi senza remore e nell’introspezione più totale, in cui il flusso creativo prende un’unica direzione supportata delle sue emozioni, paure, gioie, dolori e speranze.

    Guarda il video ufficiale su youtube: https://www.youtube.com/watch?v=o0_yPpmy-Aw

     

    Radio date: 10 gennaio 2020

    Pubblicazione album: 24 gennaio 2020

    Autoproduzione

    BIO

    Anthony è un compositore, autore, songwriter, arrangiatore e chitarrista nato a Milano il 2 ottobre 1985, che ha iniziato a suonare la chitarra all’età di diciassette anni profondamente influenzato dal Blues, dal Rock N’ Roll e dall’Hard Rock degli anni settanta e, soprattutto, ottanta. L’avvicinamento allo strumento della chitarra non è stato però immediato ma progressivo, fino a quando ha iniziato a diventare un mezzo espressivo nonchè il vero prolungamento della sua anima. Capito questo, Anthony ha iniziato a distaccarsi dalle band che avevano l’esecuzione di cover come unico obiettivo, dando il via a progetti che avessero la voglia e l’urgenza di scrivere brani propri. Fonda successivamente un gruppo, i Night Road con il quale scrive diversi brani e, fatta eccezione per qualche cover da proporre all’interno della scaletta, il percorso autorale e compositivo di Anthony inizia così ad essere decisamente più appagante. Nel frattempo, un’altra esperienza artistica ha cominciato a farsi strada in Anthony, quella delle collaborazioni con altri artisti sia in studio che live. Le influenze musicali dell’artista infatti, con il passare del tempo si erano articolate sempre di più. La musica folk italiana e straniera e la chitarra spanish hanno avuto un ruolo importante nel suo modo di comporre e suonare e, oltre alle collaborazioni, molte sono state le composizioni di Anthony in quella direzione artistica. Il 2013 è stato un anno di svolta nella sua vita in quanto, non potendosi dedicare alla musica in modo totale a causa di un lavoro ordinario che, seppur gli piaceva era comunque un limite in termini di tempo, ha deciso di licenziarsi per acquistare un piccolo locale che sarebbe diventato il suo piccolo studio di registrazione. Ha iniziato così a vivere solo ed esclusivamente di musica, insegnando chitarra e occupandosi di produzioni musicali quali Demo, Ep, Singoli. Con I Night Road le cose funzionavano bene, così come le collaborazioni musicali ma, sempre nel 2013 Anthony ha sentito l’urgenza di scrivere, comporre e produrre qualcosa che fosse soltanto suo, senza influenze esterne di nessun tipo. Nasce così il desiderio di creare un album solista nel quale raccontarsi. Nasce “Walking On Tomorrow”. Preso atto di questo, Anthony capisce che l’unico modo per dedicarsi completamente alla scrittura, composizione e produzione di un intero album, è quello di lasciare i Night Road ed è stato così che alla fine del 2013, inizia per lui una nuova avventura.

     

    Contatti e social

    www.facebook.com/AnthonyValentinoWOT/

    www.instagram.com/anthonyvalentinowot85/?hl=it

    www.anthonyofficial.com

  • Gattoni Rubinetteria interpreta la nuance Pantone 2020 con la finitura blu pastello

    È il Classic Blue la tinta dell’anno selezionata dal Pantone Color Institute, perfetta per donare ai miscelatori di design un look vintage e romantico.

    Infonde calma e fiducia, invita alla riflessione e facilita la concentrazione, da sempre la cromoterapia ne riconosce le proprietà rassicuranti e rilassanti: tutte queste virtù trovano espressione nel Classic Blue, eletto dall’Istituto Pantone come Color of the Year 2020. Gattoni Rubinetteria, forte della sua ricca gamma di finiture disponibili per personalizzare il miscelatore, interpreta il colore dell’anno con la nuance blu pastello, una tonalità “carta da zucchero” romantica ed elegante nella sua semplicità.

    Sofisticato e versatile al tempo stesso, questo particolare punto di blu è una delle tinte più in voga nelll’interior design contemporaneo. Simbolo di leggerezza e serenità, è in grado di donare al miscelatore uno stile intramontabile, indicato non solo per ambienti dal sapore vintage, ma anche per i contesti più moderni, donando un tocco à la page alle più diverse tipologie di arredamento.

    Declinabile su tutte le serie di rubinetteria di design firmate da Marco Pisati (Color, Color Cube, Circle, Circle Two, Ely e Soffio), la finitura regina del 2020 permette di trasformare la leva del miscelatore da semplice comando funzionale ad elemento di arredo in grado di vestire il bagno con stile e personalità.

    www.gattonirubinetteria.com

  • Milano Art Gallery: Silvana Landolfi inaugura la personale tra il consenso del pubblico

    MILANO. Le più sublimi forme d’arte si sono incontrate sabato 11 gennaio alla Milano Art Gallery in via Ampère 102. La personale dell’artista Silvana Landolfi, intitolata Evoluzione Porcellana, ha trovato immediatamente un forte riscontro favorevole di pubblico e critica. Presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, dal fotografo Roberto Villa, amico di Dario Fo e di Pier Paolo Pasolini, dalla presidente di WE Women Empowerment Flavia Sagnelli, la mostra ha avuto inoltre un intermezzo musicale. Grazie al liutaio Michele Sangineto (che si è detto “benevolmente impressionato”), la galleria milanese si è colorata, oltre che delle raffinate opere di Silvana Landolfi, anche di suoni antichi. La musica, eseguita – è il caso di dirlo – ad arte, ha così trovato risonanza nelle creazioni in vetro e porcellana, nonché nei presenti, originando quello che è stato un momento magico, un preludio alla comprensione dei lavori dell’artista.

    Evoluzione Porcellana
    Opera in esposizione

    Evoluzione Porcellana

    Nelle creazioni di Silvana Landolfi infatti esiste, insita, la volontà di far incontrare gli opposti e di generare con loro e attorno a loro un’armonia di forme e cromie. Astratto e figurativo si ritrovano pertanto attraverso la materia, comunicando al visitatore sensazioni di leggerezza e di eleganza. E, come ha affermato lo stesso Salvo Nugnes, nelle opere predomina una grazia che scaturisce dalla stessa artista, la quale è capace di comunicare il suo pensiero dandogli una forma, plasmandolo e dimostrando così ciò che veramente è. La “bella percezione” che si avverte fin da subito mettendo piede nella sede espositiva, come notato da Sangineto, accompagna l’osservatore di quadro in quadro, di scacchiera in scacchiera, di linea in colore, sedimentandosi poi nell’animo per mettere radici di leggerezza.

    Info generali

    La mostra, a ingresso libero, è visitabile fino al 25 gennaio. Aperta da lunedì a sabato dalle 14.30 alle 19. Per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] o visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Roby Cantafio “Wally” è il brano che omaggia lo speciale rapporto che può instaurarsi fra esseri umani e animali

    Partendo dal racconto di una storia personale, il rocker svela un lato intimo della propria sfera privata ed artistica e invita all’adozione degli animali che più ne hanno bisogno scagliandosi contro l’abbandono.

    Il brano “Wally” nasce a seguito della scomparsa dell’amatissimo boxer dell’artista, Roby Cantafio. 

    La canzone narra del rapporto speciale che si instaura tra un uomo e il suo cane, soprattutto se quest’ultimo è stato adottato dopo una situazione di abbandono e deprivazione e non è più giovanissimo. 

    Nel brano si descrive il turbamento e il dolore per l’improvvisa mancanza del cane, solo in parte lenito dalla consapevolezza di aver regalato qualche anno di gioia e coccole a un animale altrimenti destinato al canile. 

    Da qui il messaggio profondo del testo: «se si sceglie di adottare un cane, cercate di aprire il cuore a chi ha meno speranza degli altri, a un cane magari già anziano o non in perfetta forma, perché l’amore che gli si dona sarà sempre poco in confronto a quello puro e incondizionato che il cane saprà donare». Roby Cantafio

     

     

    Il brano è registrato in parte nello studio di Roby RKC Studios, ed è stato mixato dal suo produttore Ettore Diliberto. Nel brano Roby ha voluto coinvolgere alcuni dei suoi musicisti che spesso lo accompagnano nei live: la bassista Marilena Montarone e il chitarrista Luca Ballabio

     

    Etichetta: ET-TEAM

    Radio date: 13 dicembre 2019 

    Pubblicazione video: 19 dicembre 2019

     

    BIO

    Roby Cantafio nasce in Lombardia ma trascorre infanzia e adolescenza in giro per il mondo, trascorrendo lunghi periodi della sua vita tra Bahamas, Germania, Iran e Algeria, esperienze che influenzeranno profondamente il suo temperamento artistico, impetuoso e ricco di sfumature. 

    La sua passione per la musica, iniziata sin da giovanissimo, lo ha portato a confrontarsi con diversi strumenti musicali, ma la chitarra elettrica diventa ben presto la sua fedele compagna di vita, grazie alla quale sviluppa una grande passione per il Rock e il Blues e per artisti come Beatles, Rolling Stones, Jimi Hendrix, Led Zeppelin, KISS. Tra i chitarristi i suoi preferiti sono Jeff Beck, Carlos Santana, David Gilmour ed Eric Clapton. 

    Si interessa inizialmente anche al jazz, ma vince poi l’amore per il rock and roll.
    Determinante nel suo approccio allo strumento incontro con il maestro Licchelli di Melegnano presso lʼaccademia musicale Stajano diretta dal Maestro Rebecchi. 

    Entra a far parte della sua prima band nella provincia di Milano a soli 12 anni, cimentandosi con grandi successi internazionali ed italiani.

    Negli anni a venire collabora, anche scrivendo diverse canzoni, con varie band tra cui i NED, con i quali riscuote un buon successo di pubblico e critica, tanto da essere contattati dalla casa discografica RCA e partecipare alle finali del Festival di Castrocaro Terme con un brano dal titolo DONNA MUSICA discutendo un buon successo. 

    In una successiva edizione di Castrocaro Terme partecipa con la cantante MIKAELA eseguendo un brano scritto per l’occasione da Pino D’Angio. 

    Altre importanti collaborazioni sono quella col cantante “Sharon” per un tour europeo, e con i “Band in Italy” frutto dellʼ incontro con i produttori Gegeʼ Reitano e Sergio Grandi per l’etichetta “Fremus Record”. 

    Dopo innumerevoli contributi musicali con diversi artisti, decide di cimentarsi 

    nel suo percorso solista anche come cantautore e giunge al suo primo disco “FUORI E DENTRO DI ME”, in uscita il 19 ottobre 2018 preceduto dal singolo e video “IL MONDO CHE TREMA”, prodotto da Ettore Diliberto. 

    Nel disco è presente una collaborazione speciale: quella di una delle più grandi chitarre rock della musica italiana, Ricky Portera, fondatore degli Stadio e chitarrista di Lucio Dalla, che ha suonato nei brani “IL MONDO CHE TREMA” e “SENTO IL CUORE CHE BATTE”. 

    Nel 2018, alla finale di SANREMO ROCK, viene premiato come artista più seguito sul sito web e sui social di Sanremo Rock. Il 2019 lo vede impegnato nella preparazione di un nuovo album e in molte altre collaborazioni, tra cui la partecipazione a “La Notte delle Chitarre”, spettacolo unico nel suo genere che viene riproposto in tutta Italia e continua ad arricchirsi di ospiti di fama nazionale ed internazionale guidati dalle Custodie Cautelari, e al “Gordini & Friends”, rassegna di concerti itineranti organizzata dal tenore Rodolfo Maria Gordini. 

     

    Contatti e social

    Sito Web: www.robycantafio.it

    Facebook: www.facebook.com/RobyCantafio.personal

    Facebook page: www.facebook.com/RobyCantafio

    Instagram:  www.instagram.com/robycantafio_official

     Twitter: https://twitter.com/roby_cantafio

    Youtube: www.youtube.com/robycantafio

    SoundCloud: https://soundcloud.com/robycantafio

  • Napoli, Digital to People al centro del Terna Innovation Hub: le parole di Luigi Ferraris

    Portare l’innovazione sul territorio e favorire un collegamento più forte tra l’azienda, le università e le start up locali: Terna inaugura a Napoli il suo secondo Innovation Hub (il primo al Sud). Le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris.

    Luigi Ferraris, AD e DG Terna

    Terna, focus sull’Innovation Hub di Napoli: la presentazione dell’AD e DG Luigi Ferraris

    Inaugurato lo scorso 7 novembre da Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale, il Terna Innovation Hub di Napoli si inserisce nel “percorso di innovazione” intrapreso con l’obiettivo di creare sinergie tra le persone e le professionalità del Gruppo e le eccellenze del territorio. È infatti parte di un progetto più ampio, annunciato dall’AD e DG lo scorso marzo in occasione della presentazione del Piano Strategico 2019-2023 per “sviluppare idee e percorsi innovativi a beneficio di una rete elettrica sempre più moderna, efficiente, flessibile e sostenibile in grado di favorire la transizione energetica in atto”. Sono circa 700 i milioni di euro che Terna prevede di investire nei prossimi cinque anni in innovazione e digitalizzazione: non a caso, come sottolineato da Luigi Ferraris, nell’Innovation Hub di Napoli si lavorerà in particolare su progetti legati al Digital to People, ossia alla trasformazione digitale dei processi aziendali e allo sviluppo di strumenti innovativi nell’area delle Risorse Umane e dell’Organizzazione. Le prime Startup selezionate sono sei e svilupperanno progetti di Digital Safety e di Digital Human Resources.

    Innovazione e digitalizzazione: il piano di investimenti di Terna illustrato dall’AD e DG Luigi Ferraris

    Quello di Napoli è il secondo Innovation Hub avviato da Terna, il primo nel Sud Italia. In totale il Gruppo prevede di avviarne otto: il terzo sarà inaugurato a Milano il 17 dicembre. “Fa parte della nostra strategia di portare l’innovazione sul territorio e favorire un collegamento più forte tra la nostra azienda, le università e le start up locali” ha affermato Luigi Ferraris in un’intervista rilasciata in occasione della cerimonia di inaugurazione. Parlando di Napoli, l’AD e DG ha evidenziato come l’Innovation Hub rappresenti “la conferma dell’importanza di questa città e di questa regione nella strategia di Terna che nei prossimi 5 anni prevede investimenti sulla rete elettrica campana per oltre 536 milioni di euro”. Luigi Ferraris ha quindi auspicato che il polo di Terna per l’innovazione tecnologica e digitale possa contribuire significativamente a “favorire una contaminazione positiva con nuove idee e nuove soluzioni che ci vengono dalle start up nei processi core della nostra azienda”.

  • Come allestire uno stand per una fiera in poche mosse

    Le fiere sono una delle vetrine più importanti per far conoscere il nome del proprio brand sia a livello settoriale che rispetto ad un più vasto pubblico. Specialmente nel nostro paese dove storicamente si fanno fiere dall’anno mille, la fiera ha una tradizione consolidata e permette ogni anno a migliaia di piccole, medie ma anche ben note imprese di esporre i loro prodotti e farsi un nome a livello locale ma anche su più ampia scala. Uno stand fieristico basa il suo successo sulla sua capacità di attrarre al primo sguardo il passante e per questo è necessario che sia attraente, distinguibile e che si faccia notare. Allestire uno stand per una fiera, in zona Milano e dintorni, area con un’altissima concentrazione di eventi espositivi, può essere un’operazione di successo, grazie all’aiuto di agenzie di comunicazione integrata che seguono il progetto dello stand dalla fase progettuale all’istallazione in sede di fiera.

     

    Stand per fiere espositive: eventi speciali per le aziende

     

    Quando ci si appresta a partecipare ad un evento importante e incisivo sul futuro del proprio band come può essere una fiera, nulla va lasciato al caso. Importante è innanzitutto avere una chiara visione della superficie a disposizione per lo stand in modo che, su consulto dell’agenzia si possa trovare la maniera di sfruttarlo al meglio ottimizzandone ogni spazio. La comunicazione integrata riguarda non solo la routine pubblicitaria multicanale del day-by-day, ma accompagna l’azienda nelle occasioni speciali. Per questo è importante anche agli eventi pubblici e alle fiere mantenere coerente la propria comunicazione. Lo stile deve rimanere in linea con il brand identity e l’allestimento deve essere originale e creativo e gli arredi valorizzarlo. Lo spazio espositivo in generale deve essere di facile accesso, accogliente e spazioso per favorire il contatto e il dialogo con il cliente ma anche studiato per esporre al meglio i prodotti, con uno spazio dedicato a brochure informative, tester e contatti dell’azienda.

     

    Fiera in zona Milano, mettersi in mostra al meglio

     

    Se devi organizzare uno spazio espositivo e presentare la tua azienda, ma non vuoi rischiare di farlo nel modo sbagliato, rivolgiti a un’agenzia di consulenti esperta nel settore della comunicazione. Le fiere sono uno strumento utile per la promozione e la visibilità della propria azienda, pianificare una fiera e gestirla al meglio è un compito difficile da svolgere in autonomia. Basta qualche errore o disattenzione al dettaglio perchè il potenziale che offre un evento così importante come quello fieristico si trasformi in perdita. Mettere in mostra il proprio nome, farsi notare tra decine di altri stand è l’obiettivo di chi partecipa ad una fiera, allestire il giusto spazio aiuta a trasformare i benefici potenziali della fiera in realtà redditizie. Molti degli stand di fiere milanesi vengono progettati, realizzati e istallati da professionisti e creano uno spazio unico, un’esperienza che va oltre quella della fiera stessa.

  • Milano Art Gallery: emozionante successo per l’antologica dell’artista Marco Locci

    MILANO. Inaugurazione d’incanto per Confini delle meraviglie, la mostra antologica di Marco Locci (1951, Genova – † 2015, Rapallo) alla Milano Art Gallery. Il vernissage, tenutosi lo scorso venerdì 10 gennaio in via Alessi 11, ha riscontrato un forte interesse da parte del pubblico. Presentato dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, l’evento ha visto i contributi della presidente di WE Women Empowerment Flavia Sagnelli e di Elios Inverno di Editoriale Giorgio Mondadori.

    Confini delle meraviglie di Marco Locci

    La rassegna, impreziosita dai ricordi e dalle spiegazioni di Sandra Locci, moglie dell’artista, e del figlio Marco, si è aperta all’insegna dell’immaginazione e dell’arcano. Nelle opere del maestro genovese è facilmente intuibile la passione per l’avventura, il viaggio e la fantasia, tutto intrinsecamente connesso. In molti dipinti, specie in quelli dei “Patanchi”, creature immaginarie da lui stesso inventate, si respira un’aria di felice libertà creativa. Nell’ultimo periodo di produzione, invece, che figura sotto la serie “Babel”, il mistero ammanta le creazioni di Locci, regalando all’osservatore atmosfere più tese, risonanze antiche e introspettive.

    L’arte di Marco Locci

    La grande maestria dell’artista, che ricorderà senza ombra di dubbio certi scritti di Borges, Melville, Lovecraft e Swift, consiste nello spalancare al visitatore le porte di mondi paralleli, nell’offrirgli la chiave, qualora non ne possedesse più una, per continuare a sognare. Ciononostante, il messaggio di Locci rimane strettamente ancorato alla vita, alla sua capacità di sorprendere e stupire con la bellezza. Così, quello compiuto da Marco Locci è un passo oltre il comune, che si innalza tra passato e futuro per ricercare una realtà ancora inesplorata, costruendoci sopra successivamente i propri miti e leggende.

    Confini delle meraviglie è visitabile gratuitamente fino al 23 gennaio 2020 tutti i giorni, eccetto la domenica, dalle 14.30 alle 19. Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297 o scrivere a [email protected]. Oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.