Autore: comproorotoscana

  • Investire in Azioni di Miniere Aurifere

    Investire in azioni di miniere aurifere può essere una scelta redditizia per diversificare il proprio portafoglio di investimenti.
    L’oro è da sempre considerato un bene rifugio, in quanto il suo valore tende a mantenersi stabile o addirittura aumentare durante periodi di incertezza economica.
    Per questo motivo soprattutto durante le congiunture più difficili la richiesta aumenta anche per la facilità con cui si può acquistare e vendere anche presso attività come questo compro oro Firenze.
    Le azioni di miniere aurifere sono legate al prezzo dell’oro e, di conseguenza, i loro valori sono influenzati dalle fluttuazioni del mercato dell’oro.
    Tuttavia, investire in azioni di miniere aurifere può essere rischioso, poiché le miniere sono soggette a problemi di produzione, problemi ambientali e cambiamenti normativi.
    Prima di investire in azioni di miniere aurifere, è importante fare una ricerca accurata sulla società in cui si intende investire, valutando la sua solidità finanziaria, la gestione, la produzione e la posizione sul mercato.
    Inoltre, è consigliabile diversificare gli investimenti, non investendo tutto il proprio capitale in un’unica società o settore.
    In sintesi, investire in azioni di miniere aurifere può essere una scelta redditizia se fatta con attenzione e dopo aver approfondito la questione.
    Come sempre, è fondamentale investire solo il denaro che si è disposti a perdere e consultare un professionista del settore prima di prendere qualsiasi decisione finanziaria.
    Azioni Minerarie Più Redditizie
    Alcune tra le azioni minerarie più redditizie sul mercato italiano includono BHP Group, Rio Tinto e Anglo American.
    Queste società sono tra le più grandi al mondo e hanno una presenza globale che le rende meno suscettibili alle fluttuazioni dei mercati locali.
    Se sei interessato a investire in azioni minerarie, è importante fare la dovuta ricerca e valutare i rischi e i potenziali vantaggi. Inoltre, è sempre una buona idea consultare un professionista del settore finanziario per ottenere consigli personalizzati prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

     

  • Riserve Auree Perché Sono Così Importanti

    Le riserve auree sono le quantità di oro possedute da un paese come parte delle sue riserve monetarie, queste vengono custodite e gestite direttamente dalla banca centrale del paese di riferimento.
    Per quanto riguarda i paesi dell’area euro queste devono rispondere alle regole dettate dall’unione europea.
    Le riserve auree sono considerate strategiche in quanto l’oro è considerato una forma di riserva sicura e affidabile, e viene utilizzato per proteggere il valore della valuta del paese in caso di situazioni di crisi economiche.
    L’oro può essere considerato una sorta di moneta alternativa in quanto è molto semplice e veloce da monetizzare in qualsiasi forma e anche al dettaglio presso attività come questo compro oro Firenze.
    Le riserve auree possono essere utilizzate anche per le transazioni internazionali e per la regolazione dei tassi di cambio, la quantità di riserve auree detenute da un paese può influenzare la sua credibilità e la sua capacità di sostenere la propria valuta.
    Queste riserve sono accumulate sotto forma di lingotti d’oro che sono barre di oro generalmente prodotte dalla zecca con una purezza di almeno il 99,5%.
    I lingotti d’oro sono considerati investimenti sicuri in quanto il loro valore generalmente aumenta nei momenti di instabilità economica.
    Molte banche e aziende offrono anche la possibilità agli investitori privati di acquistare e detenere lingotti d’oro come una forma di riserva in caso di emergenza.
    Gli investitori possono anche acquistare e detenere lingotti d’oro come parte della loro strategia di diversificazione del portafoglio.
    Per investire in oro esistono diversi modi, si può acquistare oro fisico, come ad esempio monete o lingotti, oppure si può investire in prodotti finanziari legati al prezzo dell’oro, come ad esempio ETF (Exchange Traded Fund) o azioni di società minerarie.
    È importante scegliere il metodo di investimento che meglio si adatta alle proprie esigenze e allo stile di investimento preferito.
    In ogni caso, prima di investire in oro è consigliabile informarsi sul mercato dell’oro e sulla sua volatilità.

     

  • Oro il Porto Sicuro nella Tempesta del Reset Economico

    Oro un metallo antico quanto la memoria degli uomini dovrebbe essere considerato obsoleto ai giorni nostri ma al contrario questo metallo prezioso continua ad essere protagonista assoluto in molti ambiti.
    Tra i molti ambiti in cui questo metallo prezioso risulta essere importante quello che più stupisce è quello economico.
    Il valore dell’oro è cosi importante da essere utilizzato a tutti i livelli dell’economia globale dalle riserve auree conservate gelosamente da ogni stato alla commercializzazione al dettaglio dell’oro usato attraverso attività come le gioiellerie o come questo compro oro Prato.
    In antichità l’oro svolse un ruolo determinante negli scambi commerciali tra paesi molto lontani.
    Ancor prima delle prime monete questo metallo prezioso veniva già accettato volentieri in tutti i luoghi come bene di scambio da barattare con altre merci.
    L’oro oltre ad essere particolarmente ambito era facile da trasportare anche sulle lunghe distanze non dovendo preoccuparsi del suo deterioramento ne della sua conservazione in quanto indistruttibile dagli agenti esterni.
    Questo metallo prezioso permetteva inoltre di trasportare un grande valore in un piccolo spazio, fatto che permetteva un semplice occultamento per chi lo trasportava al riparo da furti e rapine.
    Oggi si potrebbe pensare che in un economia così avanzata e dominata dai mercati finanziari l’oro non debba svolgere più un ruolo importante.
    Al contrario il prezioso metallo giallo anche nell’economia e nella finanza moderna è considerato il bene rifugio per eccellenza.
    Un ruolo che l’oro si è guadagnato sul campo durante le crisi più profonde e i dissesti mondiali più devastanti come le guerre mondiali.
    Durante questi eventi avversi questo metallo prezioso non solo ha mantenuto il proprio valore ma è addirittura aumentato di valore.
    Un fatto che attrae sempre più persone verso gli investimenti in oro soprattutto in periodi di crisi e grande incertezza per futuro.
    Nonostante alcuni analisti non considerino l’oro come un buon investimento il prezioso metallo giallo ha raggiunto quotazioni di oltre 5 volte superiore.

  • Prezzo Oro Quali Sono i Fattori che lo Possono Fare Aumentare

    Il prezzo oro sembra accingersi a forti rialzi almeno per quanto previsto da molti analisti esperti.
    Il 2022 per il prezzo oro si è concluso con un leggero ribasso rispetto all’andamento degli ultimi anni.
    Ma adesso sembra che alcuni fattori che lo spingessero al ribasso siano cambiati a favore di un andamento al rialzo della quotazione oro.
    Un trend che trova riferimenti anche tra i piccoli investitori sia per quanto riguarda le richieste di etf che di lingotti in oro fisico acquistabili direttamente presso attività come questo compro oro Firenze.
    Uno dei fattori principali che potrebbe influire per far aumentare la quotazione oro nel 2023 è l’inversione di tendenza della politica della Fed.
    Nel 2022 la Fed ha fatto in modo di contenere il pericolo di un’alta inflazione arrivando a far aumentare il prezzo del dollaro al pari dell’euro.
    Una mossa che sicuramente ha penalizzato il prezzo oro che ha perso parte del suo appeal verso gli investitori.
    Per questo motivo il cambiamento della Fed potrebbe essere il fattore più determinante per un rialzo del valore dell’oro.
    Un altro fattore che aumenterà l’interesse degli investitori occidentali verso il prezioso metallo giallo è lo scenario di alta inflazione che si sta delineando.
    Un alta inflazione causata da una crisi energetica pianificata a tavolino in nome di un cambiamento green che potrebbe portare danni incalcolabili al tessuto produttivo ed economico europeo.
    Il costo gonfiato dell’energia dovrebbe provocare un aumento dei prezzi in moltissimi settori che finiranno per pesare sul costo finale di molti prodotti e servizi.
    Essendo l’investimento in oro una delle strategie più sicure anche contro le conseguenze dovute all’inflazione la domanda potrebbe subire un forte aumento che finirebbe per favorire anche in questo caso il rialzo del prezzo oro.
    A fare da contorno a questi due fattori già di per se determinanti c’è da considerare anche lo scenario internazionale che sembra avviarsi verso una divisione netta del mondo economico e finanziario con i paesi Brics che insieme ad altri stanno staccandosi dall’influenza del dollaro.
    Anche questo fattore anche se non ben decifrabile in merito ad eventuali conseguenze sul prezzo aureo porta comunque forte incertezza sui mercati azionari tanto che le stesse banche centrali di molti paesi stanno anche esse aumentando in modo considerevole le riserve auree.

  • Comprare Oro Conviene Come Difesa dall’Inflazione

    Comprare oro resta il modo più sicuro per mantenere nel tempo il valore del denaro investito, al di là della fretta di dare dati ed effettuare analisi grafiche il prezioso metallo giallo rimane la migliore difesa contro l’inflazione.
    Comprare oro è il metodo che investitori piccoli e grandi adottano nei momenti di crisi acquistando anche monete e lingotti da investimento presso attività come questo compro oro Firenze.
    Il prezioso metallo giallo pur avendo perso di valore negli ultimi mesi rimane sempre sopra la sua quotazione di cinque anni fa.
    Il prezzo aureo attuale lo si può considerare in perdita andando a vedere le annate record sfociate nel 2011 con la quotazione oltre i 1900 dollari oncia.
    Ma retrocedendo nel tempo possiamo vedere che negli ultimi 20 anni il suo valore è aumentato in media di 5 volte.
    Tutto ciò ci insegna che per chi non ha fretta di realizzare plusvalenze comprare oro rimane la scelta migliore contro l’inflazione.
    Analizzando l’andamento dell’ultimo anno si deve oltretutto fare alcune considerazioni che metteranno in evidenza come anche la attuale quotazione oro sia sufficiente a proteggersi dalle conseguenze dell’aumento dei prezzi.
    Tenendo conto del prezzo oro di inizio anno questo si attestava oltre il 1800 dollari oncia, oggi al decimo messe dell’anno questo valore è sceso intorno ai 1600 dollari.
    Questo oltre ad indicare una situazione economica e finanziaria in ripresa seppur leggera, ci permette di quantificare una perdite intorno al 11%.
    Non si deve però dimenticare che parallelamente all’andamento al ribasso dell’oro si è innescata una fase di crescita di valore per il dollaro, valuta con cui viene ufficialmente valutata la quotazione ufficiale dell’oro.
    Questo permette a chi ha acquistato oro in euro di recuperare parte di questo valore andando così a recuperare parte del valore perso per coloro che hanno acquistato oro in euro.
    La grande forza dell’oro si accentuata con l’era delle valute fiat che si basano sulla creazione di denaro dal nulla senza alcun vincolo con nessun bene rifugio al contrario di quanto accadeva in epoca di Gold Standard dove ogni moneta emessa era vincolata con una corrispettiva quantità di metallo prezioso.

  • Crisi ed Inflazione in Europa da Cosa Derivano ?

    Crisi ed inflazione sono parole che in europa ormai sono di casa con l’introduzione dell’euro, le speranze che una moneta unica potesse risollevare le sorti del vecchio continente si sono estinte insieme alla ricchezza di molti.
    A testimoniare ciò ci sono i fatti confermati dalla sparizione di interi settori e la lenta ma inesorabile diminuzione degli stipendi e dei profitti di dipendenti e imprenditori.
    A conferma della difficile congiuntura economica europea che persiste da oltre un ventennio c’è la nascita di nuovi settori come i compro oro Firenze, Pisa, ecc, al posto di gioiellerie ed orologerie di lusso.
    Questi nuovi settori che si sono imposti rappresentano la prova di una decadenza economica che è iniziata con gli accordi del wto che poco prima dell’introduzione dell’euro come moneta unica hanno di colpo eliminato i dazi sui prodotti provenienti dal continente asiatico.
    Una scelta che ha decretato il tramonto della piccola e media industria europea fatta di aziende troppo piccole per avere la forza di delocalizzare.
    La crisi che persiste nel vecchio continente non deve considerarsi tale ma piuttosto una delocalizzazione della ricchezza strategicamente voluta.
    Ben chiara è oggi la favola che fu raccontata all’epoca che narrava di come i prodotti realizzati in europa dovessero puntare sulla qualità per battere la concorrenza sleale di paesi dove sono in vigore regole e prezzi ben diversi rispetto al vecchio continente.
    A rincarare la dose di crisi ed inflazione per l’economia europea c’è anche il fatto di dover fare i conti con una moneta forte che non è possibile svalutare a causa di rigide regole imposte della comunità.
    Questo ha di fatto dato il via ad una inflazione costante che ha portato i prezzi dei prodotti realizzati nell’area euro ad aumentare ancora di più a causa di una valuta troppo forte per risultare competitiva.
    Questi fattori si sono rivelati determinanti sia sul breve che sul lungo periodo per fare entrare i paesi targati eu in una recessione costante che in venti anni ha determinato un forte ribasso della ricchezza in tutte le classi sociali.
    In questo contesto rientra anche l’introduzione del reddito di cittadinanza, un provvedimento adottato non solo in italia ma in tutti i paesi europei più industrializzati per arginare le conseguenze di un impoverimento indotto dalle politiche economiche introdotte dall’unione europea.

  • Quotazione Oro Tra Inflazione e Crisi Economiche

    La quotazione oro in periodi di grande tensione come quello attuale è il termometro più affidabile per comprendere l’andamento economico finanziario del momento.
    Sono ormai anni che la situazione internazionale vive di tensioni ed emergenze di ogni genere, già dal periodo della guerra dei dazi tra Cina ed Usa il prezioso metallo giallo era tornato a centro dell’interesse di investitori piccoli e grandi.
    Alle tensioni internazionali per i dazi si è aggiunta la successiva crisi da lockdown che nel marzo 2020 ha portato le borse ad uno dei crolli più drammatici della storia.
    Nei giorni successivi al crollo del marzo 2020 la quotazione oro ha cominciato ad aumentare di prezzo in modo costante fino ad agosto quando il prezzo aureo raggiunse l’attuale massimo storico ben oltre i 2000 dollari oncia.
    D’altronde le crisi cicliche che si sono ripetute in tempi sempre più ravvicinati dall’inizio del nuovo millennio hanno abituato non solo i normali investitori ma anche sempre più risparmiatori a ricorrere al prezioso metallo giallo per difendere il valore del proprio denaro.
    Monete e lingotti anche di piccole misura vengono accantonati al posto di contanti o altri asset da investimento, un modo che mette al riparo il denaro dalle crisi e dall’inflazione e che allo stesso tempo permette una facile monetizzazione del suo valore in qualsiasi momento grazie ad attività come questo compro oro Firenze.
    Un trend che potrebbe sembrare anacronistico rispetto alle svariate possibilità che la finanza moderna mette a disposizione ma che è viene perseguito anche dalle autorità istituzionale come le banche centrali dei vari stati che accumulano e custodiscono gelosamente ingenti riserve auree.
    Evidentemente la finanza stessa non si fida dei propri strumenti di investimento se il prezioso metallo giallo è utilizzato dai principali attori del sistema finanziario come i grandi fondi di investimento che non rinunciano ad importanti quote di oro.

  • Oro Perché è Importante da Millenni

    Oro una parola che ormai viene utilizzata al di là del significato che rappresenta, in quanto non solo prezioso metallo giallo ma ormai anche come simbolo di valore e ricchezza a livello globale.
    L’importanza e la diffusione dell’oro è andata ben oltre il suo aspetto materiale che comunque rimane ben saldo tanto da essere considerato una sorta di valuta seppur non rientri tra quelle ufficialmente circolanti.
    L’oro può essere facilmente monetizzato sia che si tratti di oro finanziario per mezzo dei mercati azionari sia attraverso attività come questo compro oro Firenze quando si tratta di oggetti o gioielli di ogni genere.
    Il concetto di oro stesso fa parte dell’immaginario collettivo di ogni persone a prescindere dal luogo in cui ci si trovi.
    Questo deriva dal retaggio di un passato millenario che ha costantemente visto questo prezioso metallo giallo tra i beni protagonisti che hanno condizionato le scelte fatte da varie civiltà.
    Se in un remoto passato l’oro veniva apprezzato per le sue caratteristiche di duttilità e di facile lavorazione con il tempo se ne sono scoperte sempre maggiori qualità che si sono scoperte con il progresso della conoscenza.
    Oggi in epoca moderna questo prezioso metallo oltre ad essere il metodo di investimento più sicuro tanto da essere considerato il bene rifugio per eccellenza, è anche un metallo molto apprezzato per le sue caratteristiche di elettro conduzione.
    Gli utilizzi in cui può essere impiegato l’oro sono molteplici tra cui diversi ad alto valore e particolarmente orientati allo sviluppo tecnologico di in settori molto promettenti per il futuro.
    Ma ciò che rende veramente sicuro come bene rifugio il prezioso metallo giallo è che quando diminuisce la domanda da parte del settore industriale a causa delle crisi economiche l’oro diviene appetibile per gli investitori in cerca di beni rifugio che possano salvaguardare il valore di capitali e risparmi.
    Un dualismo perfetto che permette all’oro di essere un protagonista assoluto dei mercati azionari sul lungo periodo.

  • Regali di Natale un Oggetto in Oro è Per Sempre

    I regali di Natale si sa sono un momento vissuto con grande trepidazione sia da parte di chi li fa sia da parte di chi li riceve.
    Nonostante ciò in molti non rinunciano alla tradizione commerciale più importante dell’anno.
    Per chi può permettersi un budget importante per i regali di Natale il consiglio è quello di spendere comunque in modo da donare un oggetto che possa essere apprezzato nel tempo.
    Uno dei regali che più viene apprezzato, in particolar modo dalle donne, sono i gioielli in oro, questi pur costando molto sono un dono che nel tempo rimane inalterato e con essi anche il loro valore.
    Anche per quanto riguarda gli uomini ricevere un oggetto in oro è sempre un dono importante che dal punto di vista economico sarà molto apprezzato.
    Se per una donna la scelta è molto ampia visti gli innumerevoli gioielli presenti nelle vetrine delle gioiellerie, per gli uomini il discorso è leggermente diverso.
    Se si vuole fare un regalo di Natale in oro ad un uomo possiamo comunque scegliere tra oggetti meno frivoli ma altrettanto prestigiosi e allo stesso tempo in grado di mantenere il valore del prezzo a cui sono stati acquistati.
    Monete o piccoli lingotti d’oro pur non essendo oggetti da poter ostentare come un gioiello sono comunque oggetti importanti.
    Questi hanno un valore che si avvicina molto al reale valore del prezioso metallo con cui sono stati realizzati, questo li rende ottimi investimenti oltreché oggetti prestigiosi.
    A conferma di ciò possiamo vedere le quotazioni che sono pagate per tali oggetti da banchi metalli o attività come questo compro oro Firenze.
    Rispetto ai gioielli questi mantengono il valore in base alle quotazioni del momento senza subire sconti come i gioielli che vengono acquistati ad un prezzo minore.
    In sostanza un regalo prezioso come un oggetto in oro è una dimostrazione di grande affetto sia che si tratti di un gioiello per una dona che di un oggetto in oro meno frivolo per un uomo.

  • Volatilità Bitcoin e Stabilità della Quotazioni Oro

    Volatilità del Bitcoin e stabilità della quotazioni oro potrebbero essere le due facce di una stessa medaglia per realizzare investimenti bilanciati e potenzialmente redditizi.
    In un portafoglio di investimento ben bilanciato devono essere presenti sia asset a rischio che possano aumentare di valore e dare importanti plusvalenze sia beni rifugio in grado di ammortizzare le perdite nei periodi in cui i mercati finanziari perdono valore.
    L’oro è il bene rifugio per eccellenza al quale si rivolgono tutti quando la crisi di fiducia verso gli altri asset aumenta, risparmiatori istituzionali e privati acquistano lingotti da monetizzare quando l’economia torna a crescere.
    Anche piccoli risparmiatori acquistano oro fisico per creare riserve auree facili da convertire in denaro rivolgendosi anche presso un compro oro Firenze, Pisa, ecc.
    Al contrario il Bitcoin deve essere considerato un investimento potenzialmente molto redditizio quando il suo valore cresce ma resta un asset ad alto rischio che deve essere gestito come tale.
    Soprattutto in un momento storico di grande incertezza dove molti asset sono divenuti a rischio l’investimento in Bitcoin acquista una rilevanza maggiore offrendo maggiori possibilità di guadagno rispetto ad asset tradizionali.
    Successivamente al record storico dell’oro di agosto la sua quotazione è diminuita fino alla soglia di 1700 dollari oncia, un prezzo ancora piuttosto elevato ma lontano dagli oltre 2000 dollari oncia del massimo storico.
    Al contrario il Bitcoin ha cominciato nello stesso periodo a crescere fino ad arrivare alla massima quotazione mai raggiunta di 6000 euro.
    Questo andamento opposto tra oro e Bitcoin testimonia che l’economia globale è in ripresa in vari paesi tra cui quelli che più fanno la differenza come la Cina ed i Paesi Arabi.
    Per questo motivo molti investitori desiderosi di tornare ad investire sui mercati possano aver liquidato parte delle proprie posizioni sull’oro per investire anche nella criptovaluta più capitalizzata del mercato.
    Questo giustificherebbe l’esponenziale crescita del prezzo Bitcoin proprio durante la diminuzione di valore del prezioso metallo giallo.

     

  • Oro e Argento i Metalli Preziosi Facili da Monetizzare

    Oro e argento sono metalli preziosi che fin dall’antichità sono stati utilizzati non solo per realizzare gioielli ed oggetti decorativi preziosi ma anche come mezzo per accumulare ricchezza.
    Basti pensare che oro e argento erano usati nelle prime forme di commercio come moneta di scambio essendo il loro valore riconosciuto in ogni luogo.
    Ancora oggi oro e argento sono metalli preziosi che godono di una credibilità tale che hanno anche un fiorente mercato di scambio per quanto riguarda i gioielli e gli oggetti usati realizzati con questi metalli preziosi.
    Basta recarsi presso un compro oro Firenze, Pisa o altrove per monetizzare il valore di qualsiasi tipologia di oggetto realizzato in oro e argento.
    In questo modo otterremo una valutazione che si baserà sia sul peso di questi metalli preziosi a prescindere dal loro stato di conservazione.
    In particolar modo l’oro negli ultimi anni è stato il protagonista principale del giro di affari dei compro oro.
    In alcuni anni la quantità di oro usato venduta in italia dai privati è stata tale da far divenire il paese un esportatore del prezioso metallo giallo, nonostante non esistano in attività miniere aurifere sul territorio italiano.
    La facilità con oro e argento possano essere monetizzati giustifica il fatto che questi siano considerati in periodo di crisi degli eccellenti beni rifugio.
    Questi metalli tendono ad aumentare il loro valore in particolar modo quando la situazione economica e finanziaria mondiale attraversa periodi di crisi.
    In questi periodo la domanda di oro e argento per investimento tende ad aumentare in modo anche molto importante, in questi casi per chi vende oro anche usato si prospetta la possibilità di ottenere ottimi guadagni anche vendendo vecchi oggetti preziosi.
    L’oro vecchio viene acquistato anche in piccole quantità dai compro oro che una volta raggiunta una certa quantità lo rivendono in blocco ad un banco metalli autorizzato per la fusione e per le lavorazioni necessaria a riportarlo ad essere oro puro in lingotti.

  • Compro Oro il Modo Veloce di Monetizzare Gioielli e Oggetti in Oro

    Recarsi presso un compro oro Firenze o di altre zone è una operazione che sempre più italiani hanno fatto negli ultimi anni, dai primi anni 2000 anche a causa delle crisi economiche cicliche in molti per necessità o per scelta si sono rivolti ai compro oro per monetizzare il valore di oggetti e gioielli in oro di ogni tipo.
    Non per nulla il settore dei compro oro si è diffuso in modo capillare proprio con il nuovo millennio quando la crescente offerta di oro ha reso possibile l’apertura di un gran numero di queste attività commerciali che fanno dell’acquisto di metalli preziosi a peso il loro business principale.
    Negli anni del boom ad incrementare il numero di queste attività sono state anche le gioiellerie che a causa della stagnazione delle vendite si sono riconvertite acquistando oro usato.
    In realtà alcune gioiellerie praticavano già prima il ritiro di vecchi gioielli ma questo avveniva effettuato più che altro per concedere uno sconto sull’acquisto di nuovi gioielli.
    Anche da un punto di vista legislativo il settore dei compro oro non ha avuto una legge nazionale ad hoc, solo nel 2017 è stata introdotta una normativa che regola in modo rigoroso le vendite di oggetti in oro da parte dei privati.
    Negli ultimi anni sia per la diminuzione del giro di affari sia per l’introduzione di norme molto stringenti una parte di queste attività hanno cessato di operare.
    Solo quei compro oro più strutturati e che erano riusciti a fidelizzare un buon numero di clienti negli anni del boom hanno continuato ad acquistare oro usato ottemperando alle nuove norme introdotte dalla legge.
    Tra queste ve ne sono alcune molto limitanti come il limite del pagamento in contanti e la totale tracciabilità di ogni operazione effettuata sia in entrata che in uscita.
    Con la strategia dei lockdown il settore ha conosciuto una nuova fase di crescita, anche se minore rispetto alla prima crisi economica del millennio.
    Oggi vendere il proprio oro usato e divenuto una operazione completamente trasparente dove anche il cliente è tutelato da leggi precise e favorito anche per quanto riguarda il prezzo di acquisto che a causa di una concorrenza sempre più strutturata è divenuto proporzionalmente più vantaggioso per chi vende rispetto ai primi anni di boom di questo settore.

  • Oro a 2.200 dollari Entro Dicembre 2021 ?

    Prezzo oro e valore dei dollari ecco il binomio che in questo momento seguono molti analisti in cerca di qualche suggerimento che li possa permettere di individuare il trend dei mercati azionari nei prossimi mesi.
    Attualmente sono pochi gli asset che possano fornire una certa affidabilità di crescita nei prossimi mesi ma se si allunga lo sguardo da qui ad un anno le cose potrebbero apparire sotto un’altra luce.
    Le ultime decisioni della Fed che hanno contribuito a raffreddare il rally dell’oro che in realtà è già corso molto andando a segnare un nuovo record storico i primi di agosto.
    La successiva fase di assestamento che ha portato il prezzo oro sotto i 1900 dollari la si può considerare in molti modi, ciò che è certo è che sia nel 2019 che nel 2020 il prezzo oro è salito in modo preponderante.
    Il prezzo oro è salito talmente in alto in poco tempo da far nascere in investitori e risparmiatori il dubbio che possa essere troppo costoso attualmente per fornire una valida copertura come bene rifugio da rivendere in caso di necessità anche presso un compro oro Firenze, Milano, Roma, ecc.
    Se alcuni analisti vedono nel ritracciamento del prezzo oro la possibile fine dei rialzi, altri credono che si sia solo in una fase di assestamento di prezzo.
    Un assestamento che potrebbe riprendere a correre sul breve o medio periodo visto il permanere di una situazione economica globale complessa e ancora minacciata dalla strategia dei lockdown.
    Le politiche monetarie che dovrebbero aiutare a rilanciare l’economia globale ancora non sono ben definite e non si capisce se questa prenderanno un via preferenziale verso lo stimolo del lavoro o si limiteranno a forme di sussidio tese a mitigare gli effetti negativi della crisi sulle fasce più povere.
    Le previsioni ottimistiche per nuovi rialzi del prezzo oro si devono adesso scontrare anche con un dollaro che appare più forte, anche se in realtà non è tanto la forza di questo ma la debolezza delle altre valute a fornirli questo vantaggio.
    Molto dipenderà anche dalle scelte che verranno fatte in merito alla ripresa economica e se veramente si vorrà provare a rilanciare l’economia globale puntando sul Green Deal o si finirà per riappropriarsi anche di vecchi schemi economici e produttivi.

  • La Economia dell’Oro dalla Lidia Fino ai Giorno Nostri

    C’era una volta un mondo ove il baratto era l’unica forma di scambio di tutte le merci, che fossero alimenti od oggetti ed elementi più o meno essenziali alla vita umana, scambiarsi alla pari queste merci era il solo modo di riuscire ad avere tutto ciò di cui la vita dell’uomo necessitava.
    Ma a rompere questo schema subentrò un elemento capace di sovvertire questa metodologia di scambio, l’oro un metallo dall’aspetto luccicante capace di elevarsi al di sopra di tutti gli altri elementi o merci, la cui notorietà era diffusa in ogni luogo e per certi versi il suo fascino superiore anche agli elementi primari indispensabili alla vita umana.
    Ancora oggi l’oro è considerato quasi come fosse una moneta corrente come dimostrato dai moltissimi operatori compro oro Firenze, Roma, Milano.
    Da quando nel ‘600 a.c. in Lidia furono realizzate le prime monete d’oro la diffusione di questo metallo come mezzo di pagamento di qualsiasi merce è divenuto uno standard per tutti i popoli del mondo.
    Certo è che appare strano come un metallo, che per quanto bello ed utile per molte caratteristiche intrinseche, sia riuscito ad essere tanto ambito in modo universale da poter essere determinante ancora oggi nell’economia e nella finanza moderna.
    Nell’economia il ruolo dell’oro è ancora oggi di primaria importanza oltre che nel panorama finanziario globale a dispetto dei tantissimi prodotti finanziari presenti sui mercati azionari.
    Ancora prima di oggi questo prezioso metallo giallo era stato definito come il bene che facesse da garanzia alle valute emesse dai governi, un sistema per dare credibilità a quelle che in definitiva sono soltanto unità di valore commerciale ideate e governate dagli stati attraverso le proprie banche centrali.
    A tempi del Gold Standard per ogni quantità di valute emesse in circolazione si accantonava una determinata quantità di oro, in questo modo si era stabilita una proporzione che dava credibilità e stabilità al valore stesso delle valuta.
    Questo meccanismo ha funzionato bene fino a quando divenne impellente una maggiore necessità di denaro in circolazione che potesse permettere i volumi sempre più grandi delle merci e dei servizi prodotti grazie all’evoluzione.
    Fu per questi motivi che con gli accordi di Bretton Woods fu sospeso il Gold Standard e di fatto si liberò gli stati dal vincolo di dover accantonare oro per stampare valuta.
    Una scelta che forse poteva trovare qualche giustificazione nel breve periodo per fare fronte a determinante esigenze ma che nel lungo periodo avrebbe determinato forti crisi di sfiducia nelle valute da parte del sistema stesso.

  • Su Cosa Investire ? Oro Palladio o Criptovalute

    Su cosa investire è una domanda che si fanno molti risparmiatori che cercano il modo di mantenere e se possibile accrescere i valore del proprio denaro.
    In realtà nessuno può essere certo su cosa investire con matematica certezza senza correre qualche rischio, neanche gli esperti professionisti sono esenti da errori di valutazione.
    Per questo motivo anche se si decide di affidare i propri soldi ad un professionista di investimenti è comunque bene conoscere un minimo come funziona e cosa ci si deve aspettare da un investimento.
    Per prima cosa quando decidiamo su cosa investire dobbiamo essere certi su cosa ci aspettiamo di ricevere.
    Per questo motivo facciamo degli esempi in base ai diversi obbiettivi.
    Se l’obbiettivo è quello di mantener il valore del proprio capitale iniziale nel tempo senza che la svalutazione e il costo crescente della vita finisca per farne diminuire il valore l’investimento più giusto da fare è quello sui beni rifugio.
    Ad oggi il bene rifugio per eccellenza è l’oro, su questo si può investire sia attraverso etf o altr prodotti finanziari collegati al prezioso metallo giallo sia attraverso oro fisico in lingotti o monete da investimento.
    L’oro fisico ha il vantaggio che possiamo monetizzarlo senza intermediari presso le banche specializzate o in uno dei tanti compro oro Firenze o di qualsiasi altro luogo ci troviamo.
    Se l’obbiettivo per decidere su cosa investire è quello di ottenere un buon guadagno si deve investire in beni che hanno possibilità di crescere almeno nel medio periodo con buone probabilità, per quanto sia possibile che subiscano crolli di valore improvvisi.
    Questo genere di investimento comporta comunque un maggiore margine di rischio rispetto ai beni rifugio come i lingotti d’oro, in quanto potrebbero verificarsi particolari condizioni che possono determinare cali di valore che potrebbero non essere facilmente recuperabili.
    Attualmente un bene di investimento reale che è cresciuto molto e che ha buone possibilità di crescere ulteriormente è il palladio, il palladio è un metallo che al momento in cui è stato scritto questo articolo è cresciuto moltissimo.
    L’aumento di valore del palladio deriva dall’impennata della domanda che questo metallo ha avuto in quanto elemento essenziale per la diminuzione delle emissioni nocive delle auto. Con l’introduzione di nuove norme ambientali da parte di paesi come la Cina la domanda di palladio è cresciuta moltissimo, questo ha reso di fatto questo metallo già piuttosto scarso da estrarre particolarmente costoso.
    Se l’obbiettivo che si desidera ottenere è quello di realizzare profitti elevatissimi è inevitabile che dovremo optare per un investimento ad altissimo rischio il cui valore potrebbe oscillare in modo inaspettato al contrario del prezzo dell’oro che è considerato un bene rifugio proprio per la stabilità del suo valore.
    Tra gli ultimi casi di successo di investimento ad alto rischio che hanno permesso di ottenere grandissimi guadagni non si può non menzionare le criptovalute ed i Bitcoin nello specifico.
    La storia dei bitcoin tutti la conoscono, al momento in cui scriviamo il loro valore si aggira sui 6000 euro, dopo che questi avevano in poco tempo raggiunto una cifra quasi doppia, prima che il loro valore tornasse ai valori attuali.
    Le criptovalute sono note per essere protagoniste di fortissimi rialzi che si possono verificare in pocchissimi giorni ma anche per altrettanto veloci crolli di valore.
    Fino a qualche anno fa molti erano convinti che le criptovalute potessero addirittura scomparire.
    Nonostante questo possa accadere per alcune criptovalute minori poco capitalizzate ormai anche a livello ufficale nessuno parla più di scomparsa in quanto la diffusione di alcune di esse è troppo ampia per poter pensare ad un fallimento totale.
    Nonostante ciò investire in criptovalute deve essere considerato un investimento ad altissimo rischio per cui è bene scommettere su queste solo cifre che siamo preaparati a poter vedere diminuire in modo drastico.

  • Sulle Orme delle Leggendarie Carovane d’Oro Africane del Mali

    Il commercio dell’oro è sempre stata un ‘attività che ha attirato l’attenzione dell’uomo fin dai tempi antichi delle carovane d’oro provenienti dalle miniere africane e del Mali, oggi questo commercio si sviluppa attraverso le grandi compagnie minerarie o per mezzo del riciclo sostenuto dalle attività compro oro Firenze e di tutte le altre città che contribuiscono al riciclo dell’oro già lavorato.
    Nel lontano passato il commercio dell’oro passava da zone remote lontane dal mondo conosciuto e che grazie all’oro sono entrate nelle leggende e nel mito dell’immaginario collettivo.
    Il prezioso metallo giallo ricavato dalle miniere del Mali e dell’Africa Nera prendeva la strada del Mediterraneo, le carovane d’oro partivano dalla mitica Timbouctou avanzando verso Nord arrivavano in Marocco.
    La mitica strada dell’oro attraversava la Mauritania arrivando fino all’antica città di Sijilmassa che oggi è conosciuta come l’oasi di Tafilalet in Marocco.
    Sulle orme delle antiche carovane d’oro oggi grazie a itinerari turistici guidati è possibile ripercorrere l’antica via dell’oro, partono dal Marocco dalla città di Ouarzazate i tour che ripercorrono al contrario il tragitto delle antiche carovane d’oro.
    Il viaggio è contraddistinto da oasi rigogliose, kasba e villaggi fortificati che si susseguono attraversando la valle del Draa fino a Mhaid che era un vecchio avamposto utilizzato dalle carovane d’oro,
    Arrivati quà si prosegue fino all’oasi di M’Hamid, porta del Sahara, per poi fiancheggiare il versante meridionale dell’Anti Atlante sulla pista che conduce a Tata entrata nella leggenda con il nome di “città rossa”.
    Il tratto costiero del viaggio è contraddistinto da grandi spiagge sabbiose dove è facile imbattersi in vecchi scheletri arrugginiti di navi naufragate a causa delle forti correnti oceaniche.
    Il tour tocca anche la ventosa città di Dakla che si estende per ben 40 chilometri sul mare andando a formare una lingua di terra in mezzo al mare, proseguendo si arriva alle alte scogliere della penisola di Cap Blanc e alla città peschereccia di Nouadihibou in Mauritania.
    Da quì proseguendo per la linea ferroviaria più lunga del mondo si arriva alla città di Atar, non lontano da quì la città semisepolta di Chinguetti dichiarata patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.
    Proseguendo si arriva a Tidjikja, capitale del Tangant dopo un difficile percorso di 400 chilometri, il percorso è caratterizzato da dune color ocra e dalla vasta depressione dell’Aouker fino ai resti di Aoudaghost vecchio snodo delle antiche carovane.
    Arrivando in Mali il deserto lascia il posto ad un paesaggio più verde caratterizzato da macchie di acacie spinose, la prima città che troviamo in Mali è Nioto e da qui alla capitale Bamako, è questa la regione dove in antichità lungo i monti Mandingo si estraeva l’oro che arrivava in europa.
    Oggi le miniere del Mali non sono più interessanti per le compagnie estrattive europee e l’attività di estrazione dell’oro è lasciata ai locali che le sfruttano con metodi antichi.

  • Lingotti Oro Piovano dal Cielo in Siberia da un Aereo di Società Mineraria

    Che la Siberia sia una regione ricca di oro è una cosa risaputa ma che addirittura lingotti oro piovessero dal cielo deve essere stata una sorpresa anche per gli abitanti di questa fredda regione russa.
    A far piovere lingotti oro dal cielo non è stato un miracolo ma un aereo cargo An-12, che trasportava tonnellate di oro, platino e diamanti di proprietà della di proprietà della Chukota Mining and Geological company.
    A far accadere il prezioso incidente è stato un problema nel fissaggio che non è riuscito a trattenere in fase di decollo il pesante carico di metalli preziosi.
    I forti venti e la pressione dei lingotti d’oro sulla fusoliera ha provocato la rottura del portellone dell’aereo An-12 innescando una vera e propria pioggia di lingotti oro pronti per essere immessi sul mercato azionario dove la domanda di acquisto oro è sempre molto pressante.
    Si calcola che siano andate disperse 4 tonnellate di oro di cui ne sono state recuperate subito alcune centinaia che erano cadute lungo la pista dell’aeroporto siberiano di Yakutsk.
    Non è dato sapere quanti di questi lingotti siano andati dispersi sul territorio della tundra Siberiana che nel breve viaggio che avrebbe dovuto portare il prezioso tesoro d’oro nella miniera di Kupol.
    Subito dopo l’incidente sono stati recuperati i lingotti d’oro 24 carati disseminati sulla pista di decollo prontamente isolata dal personale dall’aeroporto di Yakutsk, impresa sicuramente più ardua sarà quella di individuare i lingotti d’oro che potrebbero essere andati dispersi nei freddi territori limitrofi.
    Un fatto che potrebbe dare il via ad un vero e proprio pellegrinaggio nella zona, il ritrovamento di anche solo uno dei preziosi lingotti d’oro rappresenterebbe una vera e propria fortuna considerando che ogni lingotto oro pesa 20 chilogrammi.
    In seguito all’incidente il personale dell’aeroporto di Yakutsk che aveva provveduto al carico è stato trattenuto per capire le cause che hanno portato all’incidente.

  • Valutazione Oro Usato Come Stabilirne il Valore

    Per effettuare una valutazione oro usato è necessario conoscere la quotazione oro ufficiale stabilita quotidianamente dal Fixing dell’oro di Londra, oggi è facile sapere il prezzo dell’oro per mezzo di siti Internet direttamente collegati alle borse finanziarie.
    Il prezzo dell’oro in borsa varia continuamente, soprattutto in periodi di crisi economica quando molti lo utilizzano come bene rifugio da investimento.
    Per stabilire la valutazione oro usato si deve considerare la quotazione dell’oro attuale tenendo presente che questa considera l’oro puro a 24 carati, conoscendo i carati dell’oro usato si può fare le dovute proporzioni ed arrivare a calcolare il giusto prezzo al quale vendere l’oro vecchio che possediamo.
    Se si vende l’oro usato ad un operatore del settore oltre alla valutazione oro si deve tenere conto in questo calcolo le spese di riconversione in oro nuovo oltre alla percentuale che il compro oro si riserva come guadagno.
    Una stima appropriata dovrà considerare una differenza dal prezzo dell’oro vecchio con quello nuovo che si aggiri sui cinque o sei euro, i compro oro più organizzati riescano ad ottimizzare le operazioni e i costi necessari al ritiro del prezioso metallo giallo.
    Alcuni compro oro utilizzano esclusivamente Internet anche per il ritiro dell’oro, risparmiando i costi di locazione in modo da avere un margine maggiore di guadagno e offrire un prezzo di acquisto più alto, questo permetterà loro di acquistare quantità maggiori di oro dai privati che sceglieranno il prezzo più alto a cui vendere i propri oggetti.
    Negli ultimi tempi molte polemiche accompagnano le attività dei compro oro, in realtà molti operatori del settore conducano le proprie attività nel pieno rispetto delle norme che prevedano tra l’altro l’identificazione di chi vende il proprio oro vecchio, le generalità di questi devano essere trascritte su un apposito registro di pubblica sicurezza dove oltre alle generalità di un documento valido saranno annotate i dettagli degli oggetti oltre a due foto degli stessi, in modo da dare alle autorità competenti il tempo di effettuare eventuali controlli sulla merce e sulla sua provenienza.
    Oggi grazie alla grande diffusione degli operatori compro oro chi intende vendere i propri oggetti in oro può beneficiare di condizioni di mercato migliori rispetto al passato, la capillare diffusione dei compro oro hanno portato ad una elevata concorrenza, creando così condizioni di mercato ottimali per chi vuole vendere oro usato.

  • Bitcoin vs Oro Sfida anche sui Pagamenti Elettronici

    I Bitcoin si sono imposti non solo come criptovaluta ma anche come metodo di investimento a causa dei rialzi record che hanno portato il valore di questa criptovaluta a toccare cifre impensabili.
    In breve nell’ambito degli investimenti a rischio e ad alto rendimento tutte le criptovalute entrate nel mirino degli investitori più audaci diventando di fatto l’antagonista dell’oro il bene rifugio per eccellenza.
    La stabilità e la capacità di mantenere il proprio valore nel tempo pone la strategia compro oro nell’ambito degli investimenti come il perfetto contrario dei Bitcoin e delle criptovalute in generale ad oggi estremamente volatili e adatte a fare trading ad alto rischio.
    Le criptovalute nate per essere un metodo di pagamento elettronico alternativo alle valute tradizionali dei vari paesi sono divenute almeno in questa fase un investimento molto appetibile per la possibilità di realizzare forti guadagni in brevissimo tempo.
    I Bitcoin sono divenuti l’antagonista più accreditato dell’oro per quanto riguarda gli investimenti, in quanto hanno caratteristiche finanziarie opposte al prezioso metallo giallo che viene acquistato e apprezzato nel mondo finanziario proprio per la stabilità del suo valore.
    Nell’economia moderna il ruolo principale dell’oro è stato quello di bene rifugio, ottimo per mantenere stabile il proprio valore anche durante le crisi più profonde, almeno fino ad oggi in quanto una startup inglese ha pensato bene di utilizzare l’oro al pari delle criptovalute abilitando per mezzo di un app la possibilità di pagare in oro anche la spesa di tutti i giorni.
    Grazie al nulla osta delle autorità britanniche e al solido appoggio di Mastercard e Lloyds Bank hanno ideato un sistema di pagamento per mezzo di un qualsiasi smartphone sui cui è possibile installare l’apposita app.
    Un metodo simile a quello utilizzato dalle criptovalute che però effettuano transazioni dirette al contrario di questo metodo di pagamento in oro che si appoggia su una Banca Svizzera nella quale è necessario aprire un conto per mezzo del quale acquistare l’oro che potrà poi essere utilizzato per effettuare i pagamenti.
    Il vantaggio di questo nuovo metodo di pagamento elettronico è quello di poter detenere i propri soldi in oro con tutti i risvolti che questo concerne essendo un bene che al contrario delle valute tradizionali non si svaluta e anzi si apprezza anche durante i periodi di svalutazione e di crisi economica.
    Con questa nuova possibilità adesso sarà l’oro a sfidare i Bicoin nell’ambito dei pagamenti elettronici anche se l’utilizzo di questa possibilità difficilmente potrà garantire la privacy delle transazioni economiche come accade con i Bitcoin.

  • Il riciclo dell’oro dai rifiuti elettronici

    In tempi di crisi un’azienda Italiana che raddoppia il proprio fatturato fa sicuramente notizia, si tratta di una società Aretina del settore orafo che però non si occupa di realizzare e vendere i propri gioielli in oro sui mercati Asiatici bensì si occupa del riciclo d’oro dai rifiuti, un settore che in altri paesi si è già contraddistinto positivamente per i guadagni e i posti di lavoro creati oltre che per un opera di sicuro valore per quanto riguarda la salvaguardia ambientale.

    In una terra dove la lavorazione dell’oro ha origini così antichissime non poteva certo mancare il comparto più moderno del riciclo dell’oro che estrae oro da computer, cellulari, marmitte e da tutti quei componenti metallici che nascondano nelle loro leghe quantità anche infinitesimali del prezioso metallo giallo.

    L’aumento del prezzo dell’oro degli ultimi ani ha sicuramente favorito questo settore che tra l’altro in alcuni paesi come il Giappone gode di incentivi economici vista la sua importante opera di riciclo di materiali inquinanti di difficile smaltimento, da questo tipo di rifiuti vengano recuperati altri metalli altrettanto preziosi come il rodio, l’argento, il palladio e il platino.

    L’azienda Aretina in questione importa questi rifiuti industriali da tutte le parti del mondo ottenendo lingotti di oro puro che rivende sul mercato estero come oro grezzo che verrà poi rilavorato e venduto sotto forma di gioielli e altri manufatti se non addirittura lasciato in lingotti e destinato al mercato azionario, dove le richieste di comprare oro  sono costanti a prescindere dal prezzo dell’oro.

    In pochi anni questa azienda Italiana che ricicla oro ha più che raddoppiato il proprio fatturato, grazie anche alla buona intuizione del dirigente che ha capito che la costante domanda dell’oro avrebbe tenuto un prezzo aureo sufficientemente alto per giustificare le lavorazioni necessarie al suo riciclo anche in un paese come l’Italia dove non esistano incentivi economici per questo settore.

  • Prezzo dell’oro, in quali città i compro oro pagano di più ?

    Il prezzo dell’oro puro viene stabilito quotidianamente per mezzo del LBMA, l’associazione formata da importanti banche mondiali che si riunisce ogni giorno per stabilire la quotazione dell’oro e dell’argento.
    Al contrario i compro oro firenze, milano e delle altre città stabiliscano in completa autonomia il prezzo dell’oro che sono disposti a pagare ai privati che si recano presso di loro per vendere oro usato.
    Il valore dell’oro che viene venduto ai compro oro dai privati non è solitamente oro puro certificato, il prezzo pagato dagli operatori del settore viene calcolato in base alla purezza dell’oro (carati) da questo deve essere sottratto il costo della riconversione dei gioielli in lingotti di oro puro oltre alla percentuale di guadagno che il compro oro decide di tenersi come compenso del proprio lavoro.
    Ogni operatore stabilisce il prezzo dell’oro in modo autonomo tenendo in considerazione i vari passaggi ed il proprio guadagno, questo porta variazioni di prezzo tra gli stessi compro oro che in alcuni casi possono essere anche distanti come valore.
    Anche nelle stesse città i prezzi tra i vari compro oro possano discordare di molto, fattori determinati dalla concorrenza locale e dal numero degli operatori possono far aumentare o diminuire il prezzo che viene pagato nella città di riferimento.
    In alcune città dove gli operatori compro oro sono molti e vicini tra di loro, la forte concorrenza determina un più alto valore medio del prezzo dell’oro usato, tra gli operatori che pagano di più gioielli e oggetti preziosi ci sono i compro oro firenze.
    In questa città toscana ci sono vari fattori che giocano a favore di un prezzo di acquisto dell’oro usato più alto, tra le cause più determinanti ci sono: l’elevato numero di operatori che operano su questo territorio, la posizione strategica di Firenze che favorisce l’afflusso di clienti da tutto il centro italia, la limitata estensione dell’area urbana rispetto a città molto più grandi che permette a chi viene a vendere oro usato a Firenze di consultare personalmente vari compro oro in poco tempo.
    Oltre a Firenze ci sono anche altre grandi città dove l’oro usato viene pagato meglio rispetto ad altre, generalmente quelle in cui viene pagato meno sono quelle dove il numero degli operatori di questo settore è limitato a poche attività che generalmente corrispondano a quei luoghi dove l’offerta di oro usato è più bassa.