Se stai pensando di acquistare un drone e non hai la minima idea di cosa prendere e dove orientare la tua decisione posso aiutarti. In base alla mia esperienza posso subito dirti che prima di avventurarti nell’acquisto di un drone parecchio professionale, costoso o altro, il mio parere è quello di selezionare un drone più piccolo, i così detti “mini droni”. Costano meno rispetto a quelli più grandi, ti danno la possibilità di fare molta pratica e ovviamente, non avendo una guida sicura anche se andrà a sbattere da qualche parte, ribaltarsi o altro, la spesa non essendo eccessiva, va a mitigare il danno. Non solo. I mini droni, pur essendo piccoli, rimangono molto resistenti e ti posso dire, dalla mia maturità che anche se ci sono stati parecchi urti, non ho raffrontato problemi. Anzi… Ancora oggi, a distanza di 6 anni, detengo ancora il mio primo mini drone ancora completamente funzionante.
A prima vista, guidare un drone, appare comodo, ma di fatto, credimi, non lo è. Prima di capire come funziona, farlo andare nella direzione pretesa, senza farlo ribaltare o farlo percuotere ce ne vuole e per questo motivo devi assolutamente ammassare moltissime ore di pilotaggio. In questo modo puoi progredire la giusta padronanza. La prima cosa che devi capire è la settaggio sul telecomando, in modo da avere il drone del tutto in equilibrio quando non tocchiamo nulla sullo stesso telecomando. Occorre studiare fin da subito come gestire bene tasti e leve sul telecomando, affinché il movimento del drone rispetti le tue volontà. Non aspettare di posticipare perché se ricevi male le basi ti troverai sempre male e tornare indietro sarà più difficile.
È notevole per esempio capire e conoscere come coordinare le direzioni in base alla direzione del muso del drone. Alcuni droni indipendentemente dalla loro direzione, rispondono in modo senza errori a quello che vuoi tu. Altri no. Se un drone lo guardi da dietro o lo guardi da davanti può rispondere in modo disuguale. Altra cosa molto rilevante è quella di difendere il drone dagli urti. Puoi farlo con della gomma piuma per esempio, tutelando i piedini, il braccio e se riesci le eliche.
Nei primi momenti ti sconsiglio di acquistare droni con telecamere gopro o di ripresa. La regola categorica è quella di acquistare un drone da battaglia e fare molta pratica. Calibrare molto bene il giusto dosaggio delle leve sul telecomando per capire come dosare al meglio l’atterraggio. I primi tempi, vuoi per inesperienza, vuoi per altro, quasi sicuramente il drone farà il classico tonfo; dopodiché piano piano dovrai imparare a fare l’atterraggio tenero da vero tecnico.