Che sia per ingrandire un reparto produttivo, un magazzino, lo spazio per stoccaggio di materiale, aumentare la superficie coperta può costituire per un’azienda un’esigenza e molto spesso urgente. Risolvere i problemi di spazio è possibile innanzitutto attraverso la costruzione di nuovi capannoni e fabbricati in muratura, un processo che però può rivelarsi molto lungo e dispendioso e che quindi non tutte le aziende possono o vogliono affrontare.
Una soluzione alternativa è rappresentata dai capannoni e dalle coperture in pvc, strutture molto flessibili che presentano numerosi vantaggi in termini di tempi di installazione e costi.
Le molte varianti disponibili (indipendenti, frontali, monopendenza, bipendenza) rendono i capannoni in pvc sia fissi che mobili ideali per qualunque tipo di spazio ed esigenza logistica: carico e scarico merci, creazione di aree da adibire a magazzino temporaneo, fino alla creazione di tunnel agricoli sono solo alcune delle possibili applicazioni.
Inoltre, nonostante la loro flessibilità si tratta di strutture che fanno della solidità e robustezza uno dei punti di forza.
Le strutture portanti sono infatti in acciao, che garantisce solidità e flessibilità, e sono progettate per essere stabili anche in caso di terremoto.
Le coperture sono invece solitamente costituite da un telone in pvc, un materiale molto utilizzato nei più svariati campi produttivi per le sue molteplici qualità. Il pvc è infatti resistente al vento, alla neve, è idrorepellente garantendo quindi una totale impermeabilità, oltre ad essere ignifugo ed auto-estinguente in caso di incendio.
Tutte queste caratteristiche strutturali garantiscono alle coperture in pvc una grande robustezza e resistenza in qualsiasi condizione atmosferica.
I capannoni in pvc possono quindi rappresentare una valida soluzione per le aziende che intendono ovviare a problemi logistici senza ricorrere alle opere in muratura.