Mese: Luglio 2017

  • NO ALL’ABBANDONO DEGLI ANIMALI DOMESTICI: UN SABATO DI FESTA PER TUTTI GLI AMANTI DEGLI ANIMALI

    Sabato 22 luglio pomeriggio dedicato ai nostri amici a 4 zampe:

    Aperidog, set fotografico

    lezioni gratuite  di educazione cinofila e molto altro

     

    Premiazione dei protagonisti della campagna social

    contro l’abbandono degli animali

     

    Un intero pomeriggio, Sabato 22 luglio, ricco di interessanti appuntamenti dedicati alle famiglie, pensati per stimolare il coinvolgimento attivo e per offrire alla comunità una occasione unica di contatto con il mondo degli animali.

     

    Grazie alla collaborazione con l’Associazione portamiconte, negli spazi appositamente allestiti del centro commerciale Vialarga di Bologna, che ospita l’iniziativa, vi sarà innanzitutto un desk informativo su come e dove andare in vacanza con il proprio cane; Federica Ragni e Francesca Di Donna, operatrici dell’Associazione, forniranno utilissime indicazioni, rispondendo anche ai dubbi e alle domande delle persone presenti, e invitandoli ad utilizzare l’App dogtourist per gestire al meglio le vacanze con i propri animali.

     

    L’obiettivo – dice Federica – è quello di promuovere l’idea che l’animale va accolto come un membro della famiglia e va portato sempre con sé, anche e soprattutto in vacanza.

     

    Da non perdere le lezioni di educazione cinofila di base e Nose working con l’educatore cinofilo Umberto Guerini di Passion for dogs che, gratuitamente, impartirà utili consigli su come migliorare il rapporto con il proprio “migliore amico”.

    Verranno mostrati vari esercizi, con il coinvolgimento attivo di cani e padroni.

     

    Il cane è, come l’uomo, un animale sociale – dice l’educatore – e sta a noi imparare a riconoscere il suo linguaggio e i segnali che utilizza per relazionarsi, al fine di impostare con lui un corretto rapporto, nel rispetto delle reciproche peculiarità. L’educazione non è finalizzata all’umanizzazione del cane, bensì ha lo scopo di portare l’animale a convivere con l’uomo e con gli altri animali. La tutela del benessere del cane è la condizione imprescindibile per impostare qualsiasi attività educativa e relazionale.

     

    Una interessante attività è quella chiamata Nose working  in cui il cane utilizza l’olfatto per la ricerca oggetti, piste, tracce, discriminazione olfattiva: un lavoro olfattivo che entusiasma l’animale e che aiuta a rafforzare la fiducia reciproca tra cane e conduttore.

     

    Inoltre, Aperidog, con buffet e drink, croccantini e gadget in omaggio, e il set fotografico per selfie…a 6 zampe.

     

    CAMPAGNA FACEBOOK CONTRO L’ABBANDONO:

    RICONOSCIMENTI AI PARTECIPANTI E A COLORO CHE HANNO RICEVUTO PIU’ LIKE

     

    In queste settimane è stata lanciato un invito a tutti i possessori di animali: postare la foto del proprio amico a 4 zampe sulla pagina FB del Vialarga e partecipare così alla campagna contro l’abbandono.  Tantissime le foto inviate che sono state condivise e “votate” con migliaia di Like.

    Sabato 22 luglio alle 18.00 ci sarà una festa per applaudire i protagonisti dell’iniziativa social e consegnare i riconoscimenti in buoni acquisto agli autori delle foto che sono piaciute di più.

    Per le foto che hanno ricevuto più Like:1° premio – buono 80 euro, 2° premio – buono 50 euro, 3° premio – buono 30 euro; per tutti i partecipanti 2 buoni sconto da 5 euro.  I buoni sono offerti da Ipermercato Conad.

     

  • Alternanza scuola-lavoro: Gregorio Fogliani racconta l’esperienza di QUI! Group

    Otto studenti hanno concluso il progetto di Alternanza scuola-lavoro avviato dall’istituto Carlo Rosselli con QUI! Group lavorando negli uffici dell’azienda: il fondatore e Presidente Gregorio Fogliani racconta con entusiasmo l’esperienza.

    Gregorio Fogliani, Presidente di Qui! Group

    Alternanza scuola-lavoro: l’esperienza di QUI! Group nelle parole del Presidente Gregorio Fogliani

    "Da sempre come azienda crediamo nei giovani e riteniamo sia fondamentale investire nel loro futuro": Gregorio Fogliani, Presidente e fondatore di QUI! Group, commenta il progetto di Alternanza scuola-lavoro che per la prima volta ha coinvolto la società e trentacinque studenti del quarto anno dell’istituto Carlo Rosselli di Genova. Le parole del manager rivelano la sua grande soddisfazione per un’esperienza che si è conclusa molto positivamente: al termine di un percorso durato sei mesi e caratterizzato da lezioni frontali di carattere teorico e pratico con i professionisti di QUI! Group, otto allievi sono stati scelti per uno stage curriculare negli uffici dell’azienda. Un’opportunità importante che potrebbe portare in futuro ad assunzioni nel gruppo o in aziende analoghe del settore: "Gli otto studenti che hanno avuto la possibilità di sperimentare sul campo le dinamiche professionali di tutti i giorni si porteranno un bagaglio molto importante per il loro avvenire" ha dichiarato Gregorio Fogliani, sottolineando però come il progetto giochi un ruolo determinante anche nella crescita formativa degli altri ragazzi che vi hanno preso parte. Le lezioni con figure provenienti dai settori del marketing e delle risorse umane di QUI! Group hanno infatti portato all’assegnazione di compiti specifici come la preparazione di un piano di marketing e la stesura in modo ottimale di curriculum vitae e lettere motivazionali: competenze che si riveleranno utili quando gli studenti cominceranno a costruire il loro futuro professionale.

    QUI! Group: l’affermazione professionale del Presidente e fondatore Gregorio Fogliani

    Nato nel 1957, Gregorio Fogliani si trasferisce a Genova con la propria famiglia quando è ancora giovane. Già ventenne comincia a mostrare di possedere spiccate doti in campo imprenditoriale gestendo alcuni locali della città. Nel 1989 insieme ad altri soci crea QUI! Ticket Services, società attiva nel settore dei buoni pasto e dei titoli di legittimazione. Puntando su un potenziale tecnologico innovativo e una strategia manageriale efficace, la realtà cresce progressivamente specializzandosi anche nella fornitura di servizi di welfare aziendale (buoni pasto, voucher e altri premi), di sistemi di pagamento e di programmi di fidelizzazione per imprese e dipendenti. Oggi QUI! Group, questo il nome dato alla realtà dopo la sua espansione, è il primo gruppo a capitale italiano del settore: di recente è stato ammesso al programma "Elite" di Borsa Italiana, mirato a promuovere lo sviluppo delle eccellenze italiane anche su mercati internazionali. Nel 2016 la rivista Capital ha incluso Gregorio Fogliani tra i Numeri 1 d’Italia definendolo "imprenditore illuminato" e con una spiccata propensione all’innovazione.

  • Portiamo il Futuro delle Calzature al “Party”

    Portiamo il Futuro delle Calzature al “Party”

    ELSE Corp partecipa al Campus Party

    Milano, 12 Luglio 2017: ELSE Corp, A Virtual Retail (startup) Company, parteciperà alla prima edizione del Campus Party in Italia, che avrà luogo a Milano dal 20 al 23 Luglio 2017. Campus Party è il più grande evento globale dedicato alla tecnologia, dove giovani talenti, istituzioni, aziende, università e community lavorano insieme per esplorare le idee che cambieranno il mondo riguardanti l’innovazione, la creatività, il coding, la scienza, la tecnologia, l’imprenditoria e l’intrattenimento.

    La startup è stata fortunata ad essere incubata dal Polihub, startup district e incubator by Fondazione Politecnico di Milano, che le ha dato l’opportunità di partecipare al Campus Party e di presentare i recenti sviluppi della sua tecnologia di virtual retail, gli esperimenti e i nuovi percorsi di ricerca. Sono previsti circa 6000 ‘Campuseros’ (così sono chiamati i partecipanti del Campus Party) e altri 5000 saranno i visitatori giornalieri, tutti desiderosi di sperimentare il futuro, è un’occasione unica per ELSE Corp per mostrare le proprie tecnologie innovative a un grande pubblico costituito principalmente da giovani generazioni, la maggioranza dovrebbe avere età compresa tra i 18 e i 28 anni.

    Durante l’evento, la startup presenterà l’intera tecnologia dedicata al cliente (Realtà Aumentata, Realtà Mista, Mobile, Web e Applicazioni Windows) per la sua struttura RoboShoe, un progetto che ELSE Corp ha già presentato lo scorso Febbraio al SIMAC Tanning Tech 2017 (il principale evento internazionale con impianti e tecnologie destinate all’industria calzaturiera, alla pelletteria e a quella conciaria). Un progetto congiunto con il suo partner industriale, ATOM Group, che ha introdotto al pubblico una visione semplificata del futuro dell’integrazione industriale 3D CAD – dimostrando un “contesto per il futuro delle calzature”.

    I Visitatori del Campus Party potranno esplorare i progressi che la startup ha raggiunto nel progetto sin da Febbraio e sperimentare in primo piano la cross-platform HTML della startup e la struttura Unity basata su vari device e costruita per diversi canali: In store 3D, Home 3D, Personal 3D, Factory 4.0.

    E’ possibile acquistare il biglietto qui: http://campuse.ro/events/campus-party-italia-2017/

    Per maggiori informazioni: http://www.else-corp.com/

    ELSE Corp è una startup italiana con sede a Milano, fondata nel 2014. Da allora, l’azienda lavora sulla progettazione e lo sviluppo della piattaforma Cloud SaaS API destinata al Virtual Retail o “no stock retail” per l’industria dell’abbigliamento e delle calzature. Questa piattaforma tecnologicamente avanzata, denominata E.L.S.E., acronimo di Exclusive Luxury Shopping Experience, ha l’obiettivo di offrire una straordinaria esperienza di Shopping in 3D (applicazioni, web, app telefoniche, Realtà Virtuale, Realtà Aumentata e Mista), supportando il processo di Customizzazione di Massa e di Produzione e integrando tutte le loro componenti nei sistemi di e-commerce dei brand e dei rivenditori, CRM, ERP e sistemi PLM. Dal Design 3D e il Visual Merchandising Interattivo, rivolto alle vendite personalizzate e al MTM (Made to Measure), alla produzione su richiesta.

     

  • Set Colonna Spring di Damast. Rilassante come una pioggia di primavera

    Per stemperare lo stress e la frenesia della quotidianità Damast ha realizzato Spring, il set colonna che regala piacevoli momenti di benessere grazie all’ampio soffione Relax in acciaio inox Aisi 304 cromato da 300mm in grado di erogare un rilassante getto ad effetto pioggia.

    Il Set Colonna Spring è inoltre provvisto della doccetta in ABS cromato Nadal1, accessorio che consente di direzionare il getto secondo i propri desideri e necessità.

    Il tutto è completato dall’asta telescopica in ottone cromato, girevole ed estensibile fino a 130 cm, il tubo flessibile da 150 cm a doppia aggraffatura ed il deviatore che a richiesta può essere corredato di supporto inferiore tondo cieco, presa acqua o con innesto di flusso.

     

     www.damast.it

    Damast.
    Sistemi Funzionali per la Doccia

    Dati tecnici

    Soffione Relax anticalcare in accaio cromato 300 x 2 mm

    Doccia Nadal1 anticalcare in ABS cromato diametro 100 mm a 2 getti

    Colonna telescopica 338 girevole in ottone cromato 931/1326 mm

    Tubo flessibile 150 cm doppia aggraffatura

    Deviatore tondo in ottone cromato

     

  • L’energia travolgente di Sergio Sylvestre al Perla Casinò & Hotel

    Il primo live tour di Sergio Sylvestre, vincitore di Amici nel 2016, farà tappa al Casinò Perla venerdì 14 luglio alle 22.30, per una serata speciale dedicata ai successi della nuova promessa della musica italiana. In occasione del live, lo staff del Gruppo Hit ha organizzato un incontro “firma-copie” nel pomeriggio, dalle 18.00 alle 18.30 nella hall del Perla, dedicato ai fan più giovani che per motivi anagrafici non potranno assistere al concerto nel Casinò e potranno così conoscere personalmente il loro idolo.

    Americano di origine e pugliese di adozione, Sergio Sylvestre ha rapidamente scalato le classifiche degli artisti emergenti, fin dalla sua prima apparizione nel talent show televisivo. Con la sua voce intensa e potente e il suo appassionato stile interpretativo, questo “Gigante Buono” alto 2,10 metri si è già guadagnato il disco d’oro della FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana) per il suo EP di debutto “Big Boy” del 2016 – composto da quattro inediti e quattro cover di hit internazionali – e per l’omonimo singolo, scritto da Ermal Meta.

    Quest’anno ha conquistato anche la platea di Sanremo: il singolo “Con te”, scritto a quattro mani con Giorgia e contenuto nell’album di debutto “Sergio Sylvestre”, gli è valso il sesto posto nella classifica finale del 77° Festival della Canzone Italiana.

    Dopo l’ottima performance dello scorso febbraio, l’Artista non ha perso tempo, continuando a macinare successi grazie a proficui rapporti di lavoro con i più famosi rapper italiani: ha inciso insieme a Rocco Hunt il brano “Prego”, inserito nei titoli di coda del film d’animazione “Oceania”. Ha collaborato anche con Fedez e J-Ax, suo “capitano” durante Amici, a “L’Italia per me”, aggiungendo una nota di hip hop all’album “Comunisti col Rolex” da settimane in vetta a tutte le classifiche nazionali.

    Il concerto di Sergio Sylvestre è soltanto uno degli eventi di grande richiamo che animeranno l’estate dei centri Hit Casinos di Nova Gorica: il 25 agosto sarà la volta del Park Wine Party, attesissima kermesse dedicata all’eccellenza vitivinicola slovena, in programma al Park Casinò & Hotel. Biglietti a partire da 10 € (posti a sedere) e 5 € (in piedi).

  • Weedoo inaugura i nuovi uffici e uno sportello aperto al pubblico.

    Il player del mercato dell’energia estende la gamma di servizi e continua il suo programma di crescita sul territorio italiano.

    (altro…)

  • Il miele italiano nel mondo

    Il miele si può acquistare sugli scaffali dei qualunque supermercato, nei negozi di alimentari e nelle gastronomie e sempre più spesso anche nei mercatini e sulle bancarelle.
    Ma come si riconosce un vasetto di miele italiano?

    L’importanza dell’etichetta

    Fortunatamente, già dal primo agosto 2004 è previsto l’obbligo di indicare in etichetta il Paese di origine in cui il miele è stato raccolto, per evitare adulterazioni e frodi e tutelare gli apicoltori. Piante diverse danno nettari diversi e di conseguenza mieli diversi.

    La differenziazione in mieli monofloreali è data da una presenza rilevante su un territorio di una fioritura attraente per le api, ma in parte anche dalla maestria dell’apicoltore, che eventualmente trasporta appositamente le api su questa fioritura ed estrae il miele monofloreale evitando la contaminazione con raccolti da specie diverse.
    Il miele monofloreale può essere riconosciuto dal colore, dal profumo e dal sapore caratteristici, in base al tipo di fiori utilizzati, come robinia, castagno, cardo, tiglio e trifoglio. Se invece le api raccolgono diverse fioriture contemporaneamente, il loro miele sarà misto, quindi denominato miele millefiori.

    L’andamento del mercato del miele

    Purtroppo il 2016 è stato il peggior anno degli ultimi trentacinque per il settore degli apicoltori, perché a causa dei cambiamenti climatici, l’eccessivo impiego dei pesticidi in agricoltura si è segnato un calo produttivo del 70%, su tutto il territorio nazionale.
    Le conseguenze negative hanno portato un incremento dei prezzi di mercato e l’ingresso in Italia di miele di importazione di dubbia provenienza e qualità.

    Per incontrare le esigenze delle piccole aziende che operano nel settore dell’apicoltura e che desiderano far conoscere la propria produzione nel mondo, Vannini Editrice sta realizzando De Gustibus, una guida – catalogo per importatori stranieri.

    De Gustibus rappresenta quindi una via privilegiata per la vendita di prodotti tipici italiani nel mondo, come miele italiano, confetture e salse, poiché mette direttamente in contatto i produttori con gli importatori e i distributori, per far nascere nuove relazioni commerciali. La guida De Gustibus verrà inviata a circa 15.000 importatori stranieri europei ed extraeuropei, per favorire la nascita di relazioni e contatti verso nuovi mercati ed incrementare l’export nazionale del settore agroalimentare. Contattare direttamente gli esportatori e le catene della gdo rappresenterebbe per una piccola media azienda infatti una missione costosa e gravosa da un punto di vista delle risorse e del tempo da impiegare.

    Se vuoi diventare un nostro partner ed avere una vetrina dedicata alla tua azienda sulla nostra guida, compila il form sul sito ufficiale e verrai contattato da un nostro responsabile.

     

  • I dispenser di sapone liquido, un baluardo dell’igiene

    Anche un semplice e banale gesto come il lavarsi le mani con acqua e sapone può fare la differenza tra la vita e la morte: ad esempio in India, dove ogni anno si registrano 60 mila decessi a causa di malattie come virus intestinali e diarrea trasmessi dalle mani sporche. In tutto il mondo, per lo stesso motivo, sarebbero un milione e mezzo i bambini dagli zero ai cinque anni che secondo l’Unicef perdono la vita per lo stesso motivo.

    Dispenser di sapone Nel grande paese asiatico negli ultimi anni sono state lanciate campagne di sensibilizzazione per la popolazione, come ad esempio l’iniziativa Tippy Tap che consiste nel dotare i villaggi di taniche di acqua con saponette legate a corde a disposizione per il lavaggio delle mani, delle specie di “kit di igiene” che hanno avuto molto successo soprattutto tra i bambini.

    Noi che abbiamo la fortuna di vivere in paesi industrializzati in cui per fortuna le malattie contagiose più gravi sono state debellate possiamo sorridere di fronte a simili installazioni, ma non dobbiamo dimenticare che anche per noi vale l’imperativo di lavarci le mani con regolarità, soprattutto prima di lasciare un bagno pubblico.

    Per farlo possiamo contare su accessori decisamente più eleganti dei Tippy Tap, come ad esempio i moderni dispenser di sapone liquido a muro che permettono di accedere in modo pratico e funzionale al detergente per le mani. Per accessoriare le toilette pubbliche, scopri i dispenser di sapone di b24store.it.

  • Lectra e Armani premiano i talenti dell’Istituto Secoli.

    Lectra facilita il dialogo tra la creatività e il fashion business

     

    Milano, 20 giugno 2017 – Lectra, leader mondiale nelle soluzioni tecnologiche integrate specifiche per le aziende che utilizzano tessuto, pelle, tessuti tecnici e materiali compositi, annuncia i risultati della competizione organizzata per gli studenti dell’Istituto Secoli, che ha visto premiati due studenti da Armani e Lectra.

    Yajing Cui dal Master Uomo e Gianmarco Cipolloni del corso triennale in Fashion design, Modellistica e Sartoria Uomo hanno ricevuto il loro premio durante l’istituto Secoli Fashion Show “IM-PERFETTO” recentemente organizzato a Milano, durante il quale 76 studenti hanno presentato le loro creazioni.

    La giuria, composta dai docenti e dai rappresentanti di G.A. Operations Spa e Lectra, ha esaminato le collezioni degli studenti. I due vincitori sono stati scelti per la loro creatività e per la capacità di interpretare il tema dell’”Imperfezione”: le due collezioni erano principalmente focalizzate su “Assenza-Mancanzae “Distorsione”.

    La giuria ha preso in considerazione anche le competenze tecniche degli studenti e la loro capacità di essere “digital”. Infatti i designer hanno progettato i modelli e i prototipi con il software Modaris® di Lectra e i piazzamenti con Diamino®. Inoltre i designer del Master Uomo hanno potuto tagliare le loro creazioni con il sistema di taglio tessuto automatico Vector®, direttamente nella sede milanese di Lectra.

    Yajing Cui e Gianmarco Cipolloni sono stati premiati con le licenze software Modaris® e Diamino® e relativa sessione di formazione con un esperto Lectra. Inoltre, grazie alla consolidata relazione che Lectra ha con il suo cliente G.A. Operations Spa del gruppo Giorgio Armani, quest’anno Gianmarco Cipolloni si è aggiudicato anche la possibilità di effettuare uno stage nel reparto sviluppo collezione del Polo Industriale di Trento.

    “Abbiamo aderito con piacere alla proposta di Lectra di offrire uno stage formativo presso G.A. Operations Spa a testimonianza della fiducia che riponiamo nel talento dei futuri fashion designer. La nostra scelta è ricaduta su Gianmarco Cipolloni oltre che per le spiccate doti creative dimostrate, anche per il percorso formativo approfondito sulle soluzioni Lectra Modaris e Diamino. Questo ci dà il grande vantaggio di poter inserire all’interno del team una risorsa con skill tecnici già acquisiti”, afferma Giorgio Ferremi, Industrial Director G.A. Operations divisione di Trento.

    “Il ruolo di Lectra deve essere sempre più quello di promuovere e supportare il dialogo tra le scuole di moda e le aziende – afferma Caterina Rorro, Marketing & Communication Director di Lectra – e siamo fieri che Armani abbia accettato di sostenere la proficua collaborazione che abbiamo con l’Istituto Secoli, supportando gli studenti nello sviluppo delle loro competenze professionali.”

    Informazioni su Lectra

    Lectra è il leader mondiale nella produzione di soluzioni tecnologiche integrate (software, soluzioni di taglio automatico e relativi servizi) pensate appositamente per le aziende che realizzano i propri prodotti utilizzando tessuti, pelli, tessuti industriali e materiali compositi. Lectra opera nei principali mercati mondiali: fashion e abbigliamento, arredamento e automotive, oltre ad essere presente in numerosi altri settori. Le soluzioni Lectra, specifiche per ogni mercato, permettono ai clienti di automatizzare e ottimizzare la progettazione, lo sviluppo e la realizzazione dei prodotti. Con più di 1.550 dipendenti, Lectra ha creato relazioni privilegiate con clienti prestigiosi in oltre 100 nazioni, contribuendo alla loro eccellenza operativa. Nel 2016 ha registrato 260 milioni di euro di fatturato ed è quotata alla borsa valori Euronext.

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.lectra.com

    ® Diamino, Modaris e Vector sono marchi registrati di Lectra.

     

  • IHMA, Faculty: l’eccellenza dei 500 docenti professionisti

    INTERNATIONAL HOSPITALITY MANAGEMENT ACADEMY, leader in Italia nella formazione alberghiera di alto livello, è lieta di annunciare di aver superato a Luglio 2017 la quota di 500 docenti che collaborano in maniera proficua e continuativa con l’Accademia.

    E’ stato DARIO LAURENZI, considerato il più importante consulente in Italia per la creazione, l’implementazione e il lancio di CONCEPT innovativi di successo nell’ambito della ristorazione e titolare della famosa LAURENZI CONSULTING di Roma, ad aver permesso a IHMA di superare questa soglia vantando la FACULTY più importante in termini di numero di docenti in Italia nel settore della formazione al Management Alberghiero.

    Il tasso di fedeltà del corpo docente IHMA è un dato rilevante da riportare considerando il 98 % dei docenti con un rapporto di oltre 5 anni con l’Accademia: segno evidente che non solo la FACULTY è in linea con la programmazione didattica IHMA, ma è anche soddisfatta della rigorosa selezione dei partecipanti eseguita dagli Specialisti IHMA. La forte stabilità del corpo docente si traduce anche in un elevato livello di soddisfazione dei candidati che emettono un giudizio sull’operato del docente a fine modulo in maniera anonima, al fine di garantirne l’efficienza.

    “La credibilità di IHMA acquisita nel corso degli anni, non solo a livello Italiano ma anche a livello internazionale, permette di accogliere sempre più professionisti di alto livello che si lasciano coinvolgere in iniziative formative assolutamente in grado di tutelare il proprio livello di reputazione – precisa il direttore didattico José Roblès – ovviamente tali collaborazioni hanno numerosi risvolti su IHMA. Fra gli altri la qualità degli interventi didattici in linea con il mondo del lavoro attuale, ma anche la possibilità di incontrare esponenti delle migliori aziende del settore per l’organizzazione successiva di periodi di stage o di proposte di collaborazioni dirette. Un altro valore aggiunto di grande beneficio per i partecipanti – chiosa Roblès – è l’opportunità di fare NETWORKING incontrando direttamente i più importanti protagonisti del settore alberghiero”.

  • International Property Rights Index 2017: da Competere i risultati dell’indagine

    Roma, 11 luglio 2017I paesi che più tutelano la proprietà sono anche quelli che crescono più stabilmente, sono più competitivi e producono maggiore innovazione. Questo il risultato dell’edizione 2017 dell’International Property Rights Index (IPRI), presentata oggi da Competere.

     

    Promossa dalla Property Rights Alliance, che raccoglie attorno a sé organizzazioni e think tanks operanti in tutto il mondo a favore della libera iniziativa e di politiche indirizzate a favore dell’innovazione, l’indagine misura il grado di tutela della proprietà fisica e intellettuale in 127 paesi, per un totale complessivo del 98% del PIL mondiale e del 94% della popolazione della terra. Come tale è, dunque, uno strumento fondamentale per rapportare il grado di tutela della proprietà con la capacità di ciascuna regione di produrre innovazione ed essere competitiva sul mercato globale.

     

    In questa edizione della ricerca le performance dei paesi sono state valutate in correlazione con il livello di imprenditoria globale, l’accesso alla rete internet, lo sviluppo umano, il numero di ricercatori universitari e le prestazioni ambientali.

     

    Nel 2017 l’Italia si colloca al 49° posto, guadagnando una posizione rispetto al 2016 ma perdendone 9 rispetto al 2014. Siamo ancora lontani, dunque, dai paesi che innovano e competono al meglio come Svizzera, Svezia, Finlandia, Norvegia e Lussemburgo”, afferma Pietro Paganini, Presidente di Competere. “Il Patent Box, il sistema fiscale opzionale per i redditi derivanti dall’utilizzo dei diritti di proprietà intellettuale, non ha dunque portato grandi miglioramenti nel quadro normativo italiano. In sintesi possiamo dire che è stato adottato un approccio incoerente che ha finito solamente per moltiplicare gli oneri di coloro che avrebbero voluto beneficiare del sistema”.

     

    Nell’International Property Rights Index sono presenti anche alcuni casi studio elaborati da esperti del settore che illustrano le differenze presenti fra le tematiche relative alla proprietà intellettuale e le modalità con le quali è possibile raggiungere un buon livello di progresso e innovazione.

     

     

     

    È possibile leggere e scaricare IPRI 2017 sul sito InternationalPropertyRightsIndex.org

  • Vittorio Matteucci direttore del M.I.P – Bando di ammissione

    Il Centro Alta Formazione Teatro è lieto di presentare per l’Anno Accademico 2017/2018 il nuovo M.I.P. Musical in Progress, master di perfezionamento indirizzato ai performer di musical con la direzione artistica di Vittorio Matteucci.

    Chiara Noschese, fondatrice e Direttrice del Musical in Progress per tre anni, nella nuova stagione teatrale impegnata nella regia di “Flashdance il musical” e nel tour di “Anatra all’arancia“, affida la direzione artistica del MIP a Vittorio Matteucci, ma sarà presente nel corso dell’anno accademico con una Master Class speciale sulla preparazione alle audizioni.

    Iscrizioni a partire dal 29 giugno. Prove di ammissione online.

    Al suo quarto anno di attività, il M.I.P propone un’offerta formativa innovativa ed in linea con i maggiori centri di formazione internazionali, che hanno dato frutto nelle scorse stagioni alle prove aperte – spettacolo (“Quello che resta” 2016 e “Un po’ di noi” 2015), presso il Teatro Lo Spazio: entrambe le Prove Aperte, che vantano la regia di Chiara Noschese, hanno riscosso grande successo di pubblico e le attenzioni positive degli addetti ai lavori. Nel 2017 si è costituita la compagnia dei giovani del Musical In Progress, che ha messo in scena “Km 12 Primo Movimento” di Gianfranco Vergoni con la regia di Emiliano Raya prodotto da CAFT e Altro Spazio Teatro.

    La direzione del Master affidata a Vittorio Matteucci prevede un percorso di studio e approfondimento di tre giorni a settimana, sulle tre discipline fondamentali: recitazione, danza e canto, mettendo in primo piano l’esperienza pratica di messa in scena con un percorso didattico diretto e condotto da Vittorio Matteucci coadiuvato da Dino Scuderi, Marco Manca, Gianfranco Vergoni ed Emiliano Raya.

    Dallo studio al palcoscenico, quindi, alla preparazione delle audizioni e la ricerca di un repertorio appropriato per ciascun allievo. Il percorso didattico inoltre, prenderà spunto dall’opera EDDA CIANO TRA CUORE E CUORE, musical scritto dal Maestro Dino Scuderi e da Elisabetta Tulli che ha recentemente riscosso un grande consenso di pubblico e critica con l’allestimento della Compagnia Della Marca. Il musical verrà rappresentato con gli allievi in una speciale versione studio al termine del percorso didattico a giugno 2018.

    I docenti residenti saranno: Cinzia Alitto e Adriano Evangelisti per la recitazione, la tecnica interpretativa e lo studio della dizione. La classe di canto è affidata per il secondo anno consecutivo a Brunella Platania, coadiuvata da Rosy Messina e Alessio Ingravalle. La teoria musicale e il solfeggio saranno insegnati dal Maestro Giacomo Del Colle Lauri Volpi. La direzione musicale è a cura del Maestro Dino Scuderi.

    Le classi di danza, espressione corporea e studio del repertorio coreografico saranno affidate ad Azzurra Tassa

    Il percorso didattico sarà arricchito da una master class speciale sulla preparazione alle audizioni a cura di Chiara Noschese.

    Il percorso didattico inizierà il 12 ottobre 2017 alle ore 10.00

    La sede del Musical In Progress è Altro Spazio Teatro con la direzione artistica di Raffella Mucci. La struttura dotata di Sale danza, studi di registrazione e teatro che ospita il MIP per il secondo anno consecutivo. Altro Spazio Roma, in Via Tiburno, 33 ( metro B Monti Tiburtini – FS Tiburtina).

    MUSICAL IN PROGRESS BANDO 2017/2018

    Direzione artistica VITTORIO MATTEUCCI

    REQUISITI PER L’AMMISSIONE:

    Perfetta conoscenza della lingua italiana.

    Conoscenza della lingua inglese (livello intermedio).

    Diploma di Scuola Superiore.

    PROVE DI AMMISSIONE ONLINE:

    Ciascun candidato per essere ammesso dovrà preparare e inviare tre brevi video con una fotocamera dello smartphone.

    Il primo video deve contenere una presentazione del candidato della durata massima di due minuti: nome e cognome, età, esperienze e studi nel campo del musical e motivazione per il quale si intende frequentare il master.

    Il secondo video deve contenere un monologo o una lettura interpretata della durata di massimo due minuti: prediligere parti di monologhi dove si interpreta un personaggio tratto dai classici del teatro o dal repertorio del musical.

    Il terzo video deve contenere una brano cantato: Preferibilmente dal repertorio del musical in una lingua a scelta del candidato ed eseguito a cappella. Durata massima due minuti.

    In alternativa si può allegare link YouTube o file audio video che contengano un brano eseguito dal candidato.

    I tre video andranno inviati tramite WhatsApp al numero: +39 338 1758319

    CONTATTI

    www.centroaltaformazioneteatro.com

    [email protected]

     

    Altro Spazio

    Via Tiburno 33 – Roma

    tel 338 1758319

     

     

  • A “Spoleto Arte 2017” numerose conferenze ed eventi culturali

    Grande successo e ottima riuscita per la premiazione dei vincitori di “Spoleto Arte” e per gli eventi che sono stati organizzati tra il 7 e il 9 luglio scorso. Si è registrata un’ampia affluenza di persone e di personaggi dello spettacolo per assistere alle conferenze che si sono tenute presso Palazzo Leti Sansi.

    Nel tardo pomeriggio di venerdì 7 c’è stato un convegno dal titolo: “Sulla FORZA delle donne la TV dice la verità?”, dove hanno dialogato l’ex ministra Giorgia Meloni e la giornalista Maria Pia Ammirati con Filomena Greco e Camilla Laureti, assessore alla cultura di Spoleto. Paola Severini Melograni ha moderato la conferenza.
    Alle ore 18 è avvenuta l’importante premiazione dei vincitori della mostra “Spoleto Arte”, alla presenza del presidente e organizzatore Salvo Nugnes, il presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, il noto conduttore televisivo Pippo Franco, la funzionaria del Museo Casa Natale Michelangelo Buonarroti Veronica Ferretti e il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio, oltre a numerosi giornalisti e a un folto pubblico.
    In quest’occasione sono stati rivelati i nomi di coloro che sono stati premiati: l’artista vincitore del primo premio è stato Gaetano B.; la seconda classificata è stata Damisela Pastors Lugo e il terzo classificato Massimo Mariano. Sono stati assegnati inoltre anche dei premi speciali, tra cui: premio “Spoleto Arte” a Corbellini Emanuela, il premio “Margherita Hack” a Marin Federica, il premio “Videoesposizione” ad Albani Emiliano, il premio “Monte Carlo” a Celoria Donatella, il premio “Sgarbi” a Ventavoli Gabriella, il premio “Meluzzi” a Tomasi Lucia, il premio “Arte contemporanea” a Cignatta Claudio, il premio “Creatività” ad Alvisini Nicoletta, il premio “Spoleto Festival” a Rolando Rovati, infine il premio alla carriera a Severi Maria Pia.

    Sabato 8 luglio si sono svolte altri due importanti eventi. Alle ore 17 la conferenza “La lotta e la tenerezza” in cui, dopo un’introduzione di Clelia Piperno, hanno dialogato Susanna Camusso, attuale segretaria della CGIL, e Isabella Giannini. Alle ore 18 c’è stato un evento musicale con Dorina Frati, la grande e virtuosa musicista del panorama mandolistico internazionale che attualmente svolge la sua attività concertistica con la Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano.

    Infine, domenica 9 luglio, si è svolta un’altra conferenza dal titolo: “La politica non è spettacolo, lo spettacolo non è politico”, con protagonisti l’attrice e conduttrice Ambra Angiolini, l’attuale ministro dell’istruzione Valeria Fedeli assieme a Emma Bonino e Hevi Dilara.
    In tutti questi eventi dello scorso fine settimana c’è stata una grande partecipazione da parte del pubblico e un ampio consenso dei media, confermando ancora una volta come la bellissima città di Spoleto, riprendendo le parole del manager Salvo Nugnes, “sia un emblematico punto d’incontro nel mondo dell’arte e luogo d’eccellenza per iniziative e manifestazioni nazionali e internazionali”.

    Per info: 0424525190, [email protected]

  • Fjällräven Classic – Il principale evento trekking del Nord Europa diventa globale

    Escursionismo, trekking, lunghe camminate: in qualunque modo lo chiamiate, sempre più persone sono pronte ad allacciare gli scarponcini, preparare lo zaino e incamminarsi lungo il sentiero. Il trekking non è più solamente un’attività di nicchia per esperti appassionati di outdoor. Questo è il motivo per cui nel 2017 Fjällräven esporterà il suo popolare evento trekking in due nuovi continenti. Fjällräven Classic Svezia sarà ora af ancata da un evento negli Stati Uniti e uno a Hong Kong.

    Attualmente Fjällräven Classic si svolge nel nord della Svezia, sopra il Circolo Polare Artico. Ogni anno dal 2005, più di 2000 trekker provenienti da 35diversi Paesi affrontano i 110 km di sentieri da Nikkaluokta ad Abisko. Si portano dietro la propria attrezzatura, dormono in tenda, fanno il pieno di ricordi e lasciano dietro di sé soltanto le proprie impronte.

    L’evento è nato per incoraggiare sempre più persone, di qualsiasi livello di esperienza, ad uscire e godersi la natura, non solo per una passeggiata al parco, ma per vivere una vera e propria avventura nella natura selvaggia. Un team di Fjällräven si assicura che tutto si svolga in totale sicurezza, provvedendo a punti di ristoro attrezzati con cibo, bevande, primo soccorso e volti sorridenti. Si tratta di un evento davvero speciale che rende la natura più accessibile a un numero di persone sempre maggiore.

    “Noi crediamo che Fjällräven Classic sia l’evento trekking più bello del mondo”, sostiene l’organizzato- re Andreas Cederlund. “Molti tuttavia non si possono permettere il viaggio fino in Svezia. Grazie a queste due nuove destinazioni, vogliamo dare a persone provenienti da altre parti del mondo la possibilità di vivere un’esperienza di trekking su lunga distanza unica nel suo genere.”

    Le due nuove Classic, una in Colorado e l’altra a Hong Kong, seguiranno lo stesso concept vincente già fortemente collaudato per l’organizzazione logistica e frutto di una profonda conoscenza del settore trekking.

    Fjällräven Classic USA avrà luogo a settembre 2017. Si partirà da quota 3000 m, seguendo in parte il Colorado Trail lungo valli e passi fino a quota 3500 m. Il tempo di percorrenza per completare il percorso richiederà circa tre giorni e permetterà ai partecipanti di attraversare alcuni degli scenari più spettacolari del Colorado.

    Fjällräven Classic Hong Kong si terrà invece ad ottobre 2017. Un percorso di 44,5km distribuito su tre giorni, attraverso il Maon Shan Country Park e i parchi nazionali Sai Kung West e Sai Kung East, alle porte di una delle più grandi metropoli del mondo.

    “Le nuove location sono state scelte per la bellezza dei paesaggi e perché vantano una fiorente cultura del trekking, con una miriade di sentieri mozzafiato. Siamo emozionati all’idea di poter fare sperimentare la Fjällräven Classic a sempre più persone e condividere con nuovi amici la nostra passione per il trekking”, afferma Andreas Cederlund.

    Fjällräven Classic – Idea e info

    Fjällräven Classic è nata per permettere a un numero sempre maggiore di persone di vivere la natura. L’obiettivo è trascorrere il proprio tempo a contatto con la natura: non è una competizione o una gara. Grazie ai servizi e all’organizzazione logistica forniti, Fjällräven Classic rende il trekking sulle lunghe distanze più facile e più accessibile. Tutti i partecipanti che completano la Fjällräven Classic ricevono una medaglia d’oro all’arrivo.

    Fjällräven Classic Svezia

    Fjällräven Classic Svezia è l’evento originario: un percorso di 110 km che si snoda tra le spettacolari montagne della Lapponia, a nord del Circolo Polare Artico. Si parte dal villaggio Sami di Nikkaluokta e si prosegue lungo il classico percorso Kungsleden (“Il Sentiero del Re”) fino ad Abisko. I partecipanti trasportano la propria attrezzatura e dormono in tenda sotto il chiaro cielo dell’estate artica. Lungo il percorso, i punti di ristoro gestiti dallo sta  Fjällräven forniscono cibo, gas, primo soccorso e ogni genere di aiuto necessario. L’evento è rivolto a tutti, dai principianti assoluti ai trekker alpini più esperti.

    Fjällräven Classic Svezia – Info salienti

    • Nasce nel 2005 con 160partecipanti.

    • Si svolge ogni anno, all’inizio di agosto.

    • Ogni anno si contano circa 2.200 partecipanti.

    • Le ore trascorse lungo il percorso datati i partecipanti sono più di 215.000

    • Nei primi 11 anni della Classic 19.000 trekker hanno tagliato il traguardo ad Abisko.

    • In totale, i partecipanti alla Classic hanno camminato per 1.856.000 km, una distanza pari a oltre 46 volte il giro della terra. L’evento del 2016 ha aggiunto circa 235.000 km al conteggio totale.

    • Nel 2015, i partecipanti provenivano da 34 diversi Paesi.

    • Il partecipante più giovane aveva 9 mesi.

    • Il partecipante più anziano 79 anni.

    Fjällräven Classic – le date del 2017:

    • Fjällräven Classic Danimarca: 21-24 giugno, sentiero dell’ Arcipelago del Sud della Fionia

    • Fjällräven Classic Svezia: 11-18 agosto,Lapponia

    • Fjällräven Classic StatiUniti:1-3* settembre Colorado State Forest

    • Fjällräven Classic HongKong:13-15* ottobre – parchi Moan Shane Sai Kung

     

    *Queste date sono indicative e pertanto soggette a cambiamenti

  • In arrivo a Forte Lago Predil, i suoni primordiali della Grande Guerra con ‘Panoptico’

    Orari: L’installazione sarà fruibile presso il Forte Lago Predil (Cave del Predil, Strada Provinciale 76, Tarvisio, UD), dal 29 al 30 luglio dalle 14.00 alle 18.00.

    Infoline: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

     

    IoDeposito Ong, in collaborazione con l’associazione Età dell’Acquario e con il patrocinio del Comune di Tarvisio, presenta Panoptico (PAN-ὀπτικός), installazione di sound art dell’artista Greta Lusoli, presso il suggestivo sito di Forte Lago Predil. Organizzata con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e il patrocinio dell’UNESCO, l’opera sarà fruibile gratuitamente dal 29 al 30 luglio, dalle 14.00 alle 18.00. L’evento rientra nell’ambito della terza edizione della rassegna artistica e culturale B#SIDE WAR, ideata da IoDeposito Ong e promossa attraverso numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche, performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni.

     

    In un’Europa che cento anni fa si configurava come una grande prigione a cielo aperto, quasi quindici milioni di persone vivevano intrappolate in carceri di guerra inumane. A fianco a loro, altrettanti civili soccombevano tra campi di rifugiati, campi d’evacuazione o tra le propria mura domestiche, prigionieri di una realtà di distruzione e di privazione. L’opera Panoptico (PAN-ὀπτικός) si relaziona con quel terribile scenario di guerra tentando di evocare sonoramente (ricostruendola nella mente dell’uditore) l’angosciosa architettura di prigione ideata dal filosofo e giurista J. Bentham alla fine del XVIII secolo. Concepita per rendere più efficienti, economiche e sorvegliabili le carceri, la struttura di Bentham permette a un singolo sorvegliante di controllare contemporaneamente tutti i detenuti pur rimanendo fermo al centro dell’edificio, grazie alla dislocazione che sviluppa le celle ad anello attorno allo spazio centrale. Queste celle divennero dunque trasparenti, comportando la distruzione della privacy dei prigionieri: la protezione della loro intimità (e della loro identità più profonda) svanisce quindi del tutto, contribuendo a quel pericoloso processo di oggettualizzazione e de-umanizzazione del prigioniero. Per evocare la crudele architettura del PAN-ὀπτικός, l’artista proietta nello spazio prossemico del fruitore un suono vibrante, profondo, aspro e sgradevole, capace di evocare segnali d’allarme naturali e primordiali. Un suono emesso ogni 5 minuti e 53 secondi, derivato da una proporzione matematica e concettuale che divide i minuti contenuti in 365 giorni per il numero dei prigionieri che ogni anno muoiono vittime delle guerre. L’implacabile puntualità di questa scadenza sottolinea così la spaventosa quantità di prigionieri di guerra che, ancora oggi, perdono la propria libertà nei conflitti armati. Nella cassa toracica e nella memoria di chi si avvicina risuonano in tal modo echi universali, archetipici, che si pongono quasi come una summa di quei segnali d’allarme prodotti dal mondo animale (compreso quello primitivo, ormai estinto).

     

    L’intervento di arte pubblica della Lusoli offre molteplici piani di lettura, individuando diverse matrici intrinseche in un’opera tanto immateriale e invisibile, quanto emozionalmente complessa. Un ruolo importante gioca la scelta dei luoghi specifici in cui il suono viene proiettato e con i quali l’installazione si relaziona con naturale contiguità: la barriera naturale del lago del Predil divideva le fazioni e costringeva militi e civili a un freddo esilio montano, che li derubava non solo delle risorse alimentari ma anche, soprattutto, della loro libertà. La terra di confine dell’estremo nord-est diventa allora teatro di un intenso dialogo tra l’installazione e le selvagge Alpi Giulie, dove i lineamenti di Italia, Slovenia e Austria si confondono condividendo un passato storico fatto di migrazioni forzate e di presidio bellico. E cento anni più tardi, il grido d’allarme del PAN-ὀπτικός risuona nella Fortezza strategica edificata sul lago e prigioniera, oggi come allora, di un panorama cristallino.

     

    Contatti

    Link dell’evento: Panoptico al Lago Predil

    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    Direzione: [email protected]

    Ufficio stampa: [email protected]

  • KERBEROS. Tecnologie per l’efficienza energetica

    Fondata nel 2004, l’azienda padovana è una società controllata da Elettrogreen Power (Gruppo Olimpia) che propone una gamma articolata di soluzioni per l’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse energetiche, sia in ambito civile che industriale.

    Nel comparto civile si segnala in particolare la proposta denominata “MaggiorDomo”, un evoluto sistema per la termoregolazione degli edifici e per la contabilizzazione dei consumi basato sulle più avanzate tecnologie wireless che offre al gestore ed all’amministratore la possibilità di controllare da remoto la funzionalità degli impianti.

    I vantaggi del sistema – oltre ai benefici fiscali – sono costituiti dall’abbattimento dei costi di esercizio e dalla generazione di condizioni di confort ottimali.

    In ambito industriale Kerberos, con la gamma X-Monitor, propone soluzioni evolute, basate su dispositivi WIRELESS. La soluzione tecnologica adottata permette di realizzare misure precise senza interventi strutturali sul sistema esistente e senza la necessità di fermo impianto. Nell’ambito delle proposte in ambito industriale vale anche la pena di segnalare le soluzioni integrate per la misura del rendimento negli impianti di co-generazione e tri-generazione.

    Stanno inoltre riscuotendo grande consenso sul mercato le proposte dell’azienda denominate “X-Lighting industriale” e “X-Lighting city” che consentono la gestione ottimale dell’illuminazione di scenari complessi con significative riduzioni dei consumi, un drastico abbattimento dei costi di manutenzione e, grazie alla tecnologia wireless, senza la necessità di interventi di cablaggio.

     

    Kerberos, in virtù di un’organizzazione in grado di fornire un vero e proprio servizio “chiavi in mano” (dal sopralluogo iniziale, alla progettazione, alla formazione delle risorse umane del committente, all’installazione ed al collaudo, fino alla raccolta ed alla visualizzazione dei dati), ha saputo in questi anni acquisire la fiducia di importanti e qualificati committenti, e viene oggi riconosciuta come il partner ideale per tutte quelle realtà che possono trovare giovamento dall’ottimizzazione dell’efficienza energetica.

     

    www.x-monitor.it

    www.maggiordomodelcalore.it

     

  • L’arte pubblica di Joshua Cesa ai confini dell’Italia: l’installazione ‘Prisoners’

    Orari: L’installazione sarà fruibile presso la Fortezza di Chiusaforte, dal 29 al 30 luglio dalle 14.00 alle 18.00.

    Infoline: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

     

    IoDeposito Ong, in collaborazione con la regione Friuli Venezia Giulia e il Comune di Chiusaforte, inaugura presso la Fortezza di Chiusaforte Prisoners, opera concettuale di arte pubblica dell’artista Joshua Cesa. Da sabato 29 a domenica 30 luglio l‘installazione patrocinata dall’UNESCO sarà fruibile gratuitamente nell’area della Fortezza dalle 14.00 alle 18.00, con visite guidate gratuite sempre disponibili direttamente nel sito. Dopo un intenso tour in diverse città italiane ed estere come Udine, Pirano, Genova e Roma, l’opera giunge ora in una delle location friulane più suggestive e storicamente importanti della regione. L’appuntamento con IoDeposito Ong rientra nell’ambito della terza edizione della rassegna artistica e culturale B#SIDE WAR, ideata e promossa attraverso numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche, performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni.

    In un’Europa che cento anni fa si configurava come una grande prigione a cielo aperto, quasi quindici milioni di persone vivevano intrappolate in carceri di guerra inumane. A fianco a loro, altrettanti civili soccombevano tra campi di rifugiati, campi d’evacuazione o tra le propria mura domestiche, prigionieri di una realtà di distruzione e di privazione. Attraverso la sua installazione, l’artista Joshua Cesa coinvolge lo spettatore a esplorare le tematiche legate alla prigionia, permettendo di interfacciarsi con una visione poli-focale della storia tra passato e presente. Prisoners nasce infatti dall’esigenza di indagare l’esperienza della prigionia in senso percettivo e, partendo dal vissuto storico della Grande Guerra, innesca una riflessione ‘sensoriale’ e contemporanea sull’idea della reclusione, invariabile implicazione di tutti i conflitti. L’installazione si realizza attraverso una serie di strutture cubiche poste a terra le quali, squadrate e monolitiche, si aprono al dinamismo mostrando l’immagine di numerosi prigionieri che dal loro interno, disperati, cercano l’uscita. Un contenitore che si fa quindi metafora di tutte le reclusioni -non solo quelle dovute alle guerre conclamate ma, anche, a quelle sommesse- in un tempo in cui l’uomo è prigioniero soprattutto di se stesso: inevitabile chiedersi quali siano, allora, i reali confini di una cella. «Prisoners riesce a farsi vera e propria esperienza artistica» spiega l’artista Joshua Cesa «portando in sé due linguaggi apparentemente molto diversi: la fissità e la perfezione della figura geometrica dialoga e si relaziona col movimento disperato e primordiale di chi, nello schermo, sa di non potersi liberare».

    Inserita nella terra di confine dell’estremo nord-est, l’opera dialoga in modo vibrante con le selvagge Alpi Giulie, dove i lineamenti di Italia, Slovenia e Austria si confondono condividendo un passato storico fatto di migrazioni forzate e di presidio bellico. Quel severo monte su cui si erige la Fortezza ospitava infatti, un tempo, militi e civili costretti a un freddo esilio montano che li derubava non solo delle risorse alimentari ma anche, soprattutto, della loro libertà. I cubi di Prisoners diventano allora contenitore e contenuto e ciascun prigioniero, proprio come ciascun visitatore, è portatore di una propria storia: ogni prigione è diversa, ogni storia è diversa. Gli stessi guardiani -deputati all’epoca al controllo a vista- si ritrovarono prigionieri di quello stesso forte che dovevano difendere, in una sensazione di ambivalenza e poli-vocalità della storia resa oggi intensamente dai prisoners dell’opera di Cesa. Vagando per la Fortezza, il visitatore s’imbatte quasi per caso in questi cubi ed è questa la prigione, senza prospettive, che l’artista racconta rivisitando uno scenario di uomini carcerati-carcerieri, che ha segnato la storia -e la memoria collettiva- di questo maestoso territorio di confine.

     

    Contatti

    Link dell’evento: Prisoners a Chiusaforte

    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    Direzione: [email protected]

    Ufficio stampa: [email protected]

  • Milano, WM Capital e Alexander Dr Fleming Sagl presentano il “Box della salute”.

    Alexander Dr Fleming Sagl, società svizzera attiva nel settore healthcare con una rete di parafarmacie dei servizi, controllata da WM Capital Spa, quotata su AIM Italia, ha presentato il 6 luglio a Milano il “Box della salute”.
    All’evento di presentazione hanno partecipato numerose personalità di spicco, tra cui: il prof. Francesco Alberoni, il dr. Paolo Vintani, vicepresidente di Federmarma, Salvo Nugnes, manager di noti personaggi, Patrick Pugliese, inviato di “Striscia la notizia”, assieme a tanti giornalisti e investitori.
    Il “Box della salute” offre un check up medico completo in pochi minuti, la consulenza di esperti e la telemedicina: questi sono gli elementi che contraddistinguono il nuovo progetto “Dr Fleming”, che nasce dopo un’attenta ricerca di mercato in campo elettromedicale per unire in un unico “concept”, il Box, la tecnologia all’avanguardia e dispositivi medici Made in Italy grazie alla collaborazione del Design Bertone.
    Fabio Pasquali, presidente e amministratore delegato di WM Capital Spa, società quotata nel listino AIM di Borsa Italiana, specializzata nel Business Format Franchising, nonché proprietaria di Alexander Dr Fleming, ha dichiarato: “L’aumento della domanda di assistenza causato dall’invecchiamento della popolazione occidentale, la compressione del tempo libero e una maggiore sensibilità verso i temi del benessere stanno provocando un mutamento del mercato che crediamo oggi sia pronto per una soluzione innovativa come il Box della Salute. I nuovi sviluppi nel settore dell’healthcare si configurano non come una moda passeggera e, come tale effimera, quanto come un nuovo trend strutturato che si sta rafforzando e che nel futuro cambierà radicalmente il campo della salute”.
    Giorgio Colombo, professore Università di Pavia, dipartimento di Scienze del Farmaco, ha confermato i cambiamenti profondi non solo delle abitudini degli utenti ma anche degli stessi luoghi della salute. “La professione del farmacista è la professione che, nell’ambito sanitario, ha subito le trasformazioni più importanti. Nel corso dei secoli, infatti, si è passati dall’essere lo speziale, al farmacista contemporaneo, in cui prevale l’aspetto distributivo. Fino ad oggi, in cui si sta cercando di raggiungere l’apice dell’evoluzione, con lo sviluppo della “farmacia dei servizi”. È ormai nota la necessità di pagare il ticket su molte prestazioni sanitarie di base. Il contributo a carico del cittadino può essere così significativo che è diventato talmente oneroso che per alcune prestazioni – in particolari le più semplici – a volte non esiste più una grande differenza rispetto al costo richiesto da una struttura privata. In questo spazio si può inserire la farmacia con il Box della Salute per rendere finalmente certificato, universale, validato e riconosciuto il pacchetto di servizi offerti capillarmente sul territorio”.
    Aldo Cingolani, CEO di Bertone Design, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di avere partecipato a un progetto così prestigioso. La cura del design e la funzionalità sono stati gli obiettivi principali di questo progetto”.
    Il Box della Salute offre una varietà di servizi che permettono, in pochi minuti, di avere un quadro completo della propria condizione di salute. Il dispositivo è stato dotato delle migliori tecnologie sul mercato in grado, per esempio, di individuare un’eventuale fibrillazione atriale, utile alla prevenzione degli ictus, o, grazie alla spirometria, valutare la presenza di asma bronchiale, fibrosi polmonare, fibrosi cistica e bronco pneumopatia cronica ostruttiva. Oltre alla misurazione di colesterolo e glicemia, nel Box si potrà anche mappare i nei e i pattern sub-cutanei, controllare lo stato dell’udito. Inoltre, nel Box della Salute potranno essere integrati servizi diversi, tra cui lo screening del DNA, in relazione sia alla domanda del mercato locale in cui si trova sia alle varie legislazioni regionali.
    La presenza di personale specializzato tramite telemedicina o in loco garantirà la massima sicurezza e garanzia della correttezza dei risultati e sarà a disposizione per consulenze di tipo specialistico.

    Per maggiori informazioni: www.boxdellasalute.com

    WM Capital (WMC:IM), WM Capital, specializzata nel Business Format Franchising, promuove la crescita delle imprese attraverso lo sviluppo di sistemi franchising in Italia e all’estero, conferendo know-how industriale e operativo e mettendo a disposizione un network qualificato e internazionale. La società opera nel settore Multimedia attraverso il brand AZ Franchising e nel settore Farmaceutico attraverso la controllata Alexander Dr. Fleming. WM Capital, grazie all’esperienza acquisita nel franchising con lo sviluppo di oltre 600 format, seleziona modelli di business innovativi in settori con elevate potenzialità di crescita e supporta direttamente i sistemi a rete con progetti di sviluppo e possibilità concrete di creare valore nel tempo.

    BERTONE DESIGN (www.bertonedesign.it)
    La Bertone, fondata nel 1912, è una delle più antiche e prestigiose firme del “made in Italy” nel settore dell’automobile e ne ha accompagnato l’evoluzione tecnologica e stilistica attraverso il suo primo secolo di vita. Con le grandi fuoriserie, dagli esordi dell’azienda agli anni Trenta, hanno entusiasmato il pubblico dei più esigenti collezionisti e “getleman-driver”. Sotto la guida di Nuccio, figlio del fondatore, la Bertone entra a vele spiegate negli anni Sessanta, cavalcando il “boom” economico con vetture destinate ad entrare nella storia, ancora una volta sintesi di alta sartoria e tecnologia d’avanguardia. L’evoluzione del settore automotive porta ad una ristrutturazione del gruppo. La Bertone design riparte dal valore del marchio, sotto la guida di Aldo Cingolani, con un team di grande esperienza realizzando progetti come il Frecciarossa 1000 per Trenitalia (2013), Project Zero in collaborazione con Augusta Westland (2013), ed i nuovi spazi espositivi per il Gruppo Graniti Fiandre (2014).

    Contatti

    WM CAPITAL
    Emittente
    Via Pontaccio, 2
    20121 Milano
    Tel. +39 02 467781

    IR TOP CONSULTING
    Investor & Media Relations
    [email protected][email protected]
    Domenico Gentile, Antonio Buozzi
    Via C. Cantù, 1 – 20123 Milano
    Tel. 02 45473884/3
    www.aimnews.it

  • “Complimenti per la connessione” Frassica Rai1, sfiora il 20 per cento di share

    Complimenti per la connessione”, format didattico su Rai1sfiora il 20 per cento di share: si riprende a comunicare nell’era della comunicazione.

    Non è mai troppo tardi 2.0. Il pubblico è invitato nella cucina del maresciallo Nino Frassica. Suona alla porta il sagrestano Francesco Scali; gli apre Caterina Sylos Labini, moglie del maresciallo, mentre il bel capitano Simone Montedoro fa gli onori di casa con Nadir Caselli, sua fidanzata e nipote di Frassica. Una tavola per mangiare, un tavolino, un tappeto, un divano dove si sta stretti, qualche fiore. Un interno anonimamente piccolo-borghese, un derivato di Don Matteo ma senza il prete, dove troneggia la vera protagonista: una smart tv. Siamo nel mondo di “Complimenti per la connessione”, striscia in onda su Rai 1 prima di un’altra striscia, “Techetecheté”, striscia su striscia. Insieme, i due programmi fanno un bel pacchetto nella nevralgica, e nervosa, fascia «access prime time».


    Gli ascolti di “Techetecheté” sono consolidati e non stupiscono: non era invece così scontato che sfiorasse il 20 per cento di share “Complimenti per la connessione”, autori Morici, Diotallevi e lo stesso Frassica, regista Valerio Bergesio, il “Non è mai troppo tardi” dei giorni nostri: dove l’alfabeto che si insegna è quello legato alla rete, e quindi ecco che cos’è una smart tv, che cos’è il wifi, che cos’è il Binge Watching, che cos’è un router. Lo dicono in parole semplici, con metafore chiare: a esempio, il wifi è come un profumo che si spande. Un format, prodotto dalla educativa Lux Vide, che potrebbe ampliarsi ad altre categorie della vita sociale, e riguardare nodi e dubbi su sanità, pensioni, crisi internazionali. Divulgazione non è una parolaccia. E sarebbe una bella scommessa: riprendere a comunicare nell’era della comunicazione.

    E intanto assai bene comunica Petrolio su Rai 1, il programma di Duilio Giammaria che, partito dall’evidenza dei beni culturali quali vero «petrolio» italiano, continua testardamente a realizzare in-chieste, originali e profonde, ma non deprimenti, frustranti. L’altra sera si è parlato di pasta, tra valore economico e di immagine. Con importanti problemi legati alla tutela della qualità made in Italy, a partire dalla base: il grano duro e le sofisticazioni. Petrolio, un altro programma dove si imparano delle cose: ma sarà così sbagliato? Io dico di no.

    Fonte: La Stampa

  • I 5 affari più sexy per l’Amazon Prime Day

    LELO, leader indiscusso del mondo nel piacere intimo, è entusiasta di proporre le migliori offerte nella storia del brand, nel mese di luglio che Amazon Prime, il colosso delle vendite online, dedica ai super sconti.

    Per una sola settimana, molti dei sex toy e degli accessori di piacere più famosi e venduti di LELO vedranno sconti fino al 25%, superando persino i ribassi visti nell’ultimo Black Friday.

    Ecco dunque la top 5 più sexy in occasione dell’Amazon Prime Day proposta da LELO.

    SORAYA

    Risparmio fino a €43.80 dal prezzo iniziale con lo sconto del 20%!

    Per la donna

    Un doppio stimolatore per piacere interno ed esterno

    Il massaggiatore più elegante mai progettato

    Impermeabile e ricaricabile completamente con una semplice USB

    HUGO

    Risparmio fino a €39.80 dal prezzo iniziale con lo sconto del 20%

    Per lui

    Il lussuoso massaggiatore prostatico che ha cambiato le regole del gioco

    Potente, piacevole, impermeabile e ricaricabile tramite USB

    Con il controllo a distanza è possibile modificare le sensazioni con il semplice movimento del polso

    LUNA Beads

    Risparmio fino a €10.98 dal prezzo iniziale con lo sconto del 20%

    Per lei

    Le palline dell’amore più amate nel mondo

    Ogni set ha una selezione di pesi

    Perfette per rafforzare il pavimento pelvico e regalare piacere intimo

    LELO HEX

    Risparmio fino a €6.98 dal prezzo iniziale con lo sconto del 20%

    Per lui

    Il preservativo con una rinnovata struttura

    Combinazione unica di sottigliezza e resistenza

    La prima e unica innovazione del preservativo da decenni

    Smart Wands

    Risparmio fino a €35.80 dal prezzo iniziale con lo sconto del 20%

    Per la coppia

    Il massaggiatore senza fili più potente al mondo

    Ricaricabile, impermeabile ed intenso

    Perfetto per massaggi su tutto il corpo

    Disponibile nelle misure Large e Medium

    Per altre piccanti proposte, visita la pagina dedicata a LELO su Amazon!

  • TORINO CITTÀ MAGICA (ma solo per finta)

    Torino Magica

    Torino città magica: il luogo meno misterioso d’Italia

    Torino cittò magica,  sostengono i suoi “diffamatori”, starebbe al vertice di due triangoli, magia bianca, (con Lione e Praga), magia nera, (con San Francisco e Londra). Le forze della luce e delle tenebre, qui combatterebbero da secoli, creando storie intrise d’occulto, in realtà ingigantite, spesso a bella posta, per suggestionare e fagocitare le menti deboli. La verità, a parer nostro, è assai più semplice: Torino è una delle città meno misteriose d’Italia, quanto prosaico mistero può esserci in un capoluogo in crisi, che non conta più nulla in Italia, spogliato d’ogni impresa e attività di respiro internazionale? 

    “La Bella Torino” sembra ridotta ad un paese, sempre stracolmo di fiere, eventi, baracconi e imbonitori, pubblici e privati: “Venghino, venghino, signore e signori, più citrulli affluiscono più arcani si svelano!”Altro che magia! Questa città vanta una storia di tutto rispetto, concreta e realista, dove operavano persone che amavano il lavoro, guardavano al futuro con ottimismo, ed hanno saputo costruire nei secoli le fortune e le sfortune d’Italia. Il capoluogo subalpino, è stato risorgimento, dialettica politica, caserme e militari di vaglio, terra d’inventori, santi sociali, capitani d’industria, pensatori, letterati. Fu commercio, finanza, artigianato, gastronomia, arte, editoria, musica, cultura. Poi la crisi economica e quella etica della sua classe dirigente, la privò della sua vera identità di metropoli robusta, forte, prussiana, con un’immagine granitica, cristallina, di solida razionalità, per farla precipitare nelle isole pedonali infiocchettate, nei mille ristoranti e bettole, d’unto e di birre trasudanti, nel buco nero del turismo bugiardo, e nell’unica industria rimasta, il calcio, che mai potrà sostituire la grandezza d’un tempo, che la posizionava al vertice dell’eccellenza in Italia, assieme a Milano.

    Questa crisi di valori ha reso Torino debole e soggetta all’attacco di gente priva di scrupoli, pronta a succhiare i cervelli dei turisti come fanno col sangue i vampiri (che non esistono). E’ calata l’orda dei barbari: una spuria congerie di fasulli “operatori turistici dell’occulto”, attenti a costruire e a mantenere viva l’immagine di una città magica, infida e stracolma di misteri. Come sia stato possibile tutto questo è veramente una delle cose più misteriose al mondo.  Ben vengano, dunque, iniziative come il recente convegno del Caus, “Torino Spiegata”, che finalmente scoperchia la pentola del diavolo, dove insieme a cotechini, lenticchie e gianduiotti, bolle cotanto operato, non certo con l’arrogante intento di portare immediata chiarezza e giustizia, ma quanto meno di iniziare a porci seri interrogativi sul futuro di questa metropoli agonizzante.

    TORINO CITTA’ MAGICA
    (ma solo per finta)

    TOUR GRATUITO del CAUS
    il primo, il più copiato da tutti, il più divertente, l’inimitabile!

    Per informazioni sul tour visita il sito www.caus.it

    Per inviare adesioni e comunicazioni scrivere a [email protected]

     

     

  • CityTV: nasce il primo network di tv locali

    Mancano poche ore per avere l’opportunità di prenotare il canale del proprio comune.

    CityTV è un progetto ambizioso: un canale tv per ogni comune italiano.

    Una grande opportunità professionale per chi, con l’assistenza di un “tutor” che fornirà assistenza tecnica e commerciale costante, vorrà provare a diventare il titolare di una tv destinata soprattutto alla visione nei locali pubblici.

    Chiunque fosse interessato ad entrare nel network, potrà farlo GRATUITAMENTE, dal sito

    http://www.citytv.cloud

    Nel sito, oltre che poter prenotare il canale del proprio comune, si possono ottenere tutte le risposte alle domande più comuni relative a questo franchising

    Ai primi 100 canali che confermeranno l’adesione, verrà inviato un NetBox già configurato sul canale di appartenenza.

    Per qualsiasi informazione:

    [email protected]    oppure telefonare Alessandro D’Onofrio Tel. 3937373498

  • Parco Vivo 2017: alla scoperta dei tronchi fossili

    Bergamo, 11 luglio 2017 – C’era una volta l’era glaciale. La decima edizione di Parco Vivo, la rassegna ideata dal Parco delle Orobie Bergamasche per mostrare a grandi e piccini le bellezze locali con un calendario ricco di escursioni, attività naturalistiche e incontri culturali, fa tappa a Vilminore di Scalve, là dove tronchi fossili secolari raccontano uno straordinario passato. Un’escursione talmente affascinante da richiedere una doppia data: oltre a quella già prevista del 3 agosto, ecco la new entry di sabato 15 luglio, con ritrovo presso Piazza Giustizia a Vilminore di Scalve e partenza alle ore 15.00.

    Fu Gioachino Zanoni a fotografare per la prima volta nel 2007 i tronchi, immersi nei depositi lasciati dai ghiacciai alla base di una parete di frana in Valle del Povo, portando alla luce reperti unici, tra le scoperte più singolari per la storia naturale, geologica, ambientale e climatica della Valle di Scalve e delle Alpi. Le analisi svolte dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per la Dinamica dei Processi Ambientali, con il contributo dell’Università Milano Bicocca e di vari ricercatori, dopo il ritrovamento dei tronchi fossili, infatti, hanno dimostrato la prima avanzata dei ghiacciai durante l’ultima glaciazione, oltre 50mila anni fa, quando i ghiacciai travolsero le foreste subalpine che popolavano la valle.

    Un’indagine appassionante durante la quale sono stati analizzati tronchi di larici e pini di oltre 290 anni d’età, alla ricerca di tracce dell’ieri, per ricostruire la storia geologica, climatica e della biodiversità della Valle di Scalve. «I tronchi fossili raccontano chi siamo, portano con loro un incredibile patrimonio di conoscenza, storia e cultura, ci permettono di capire cosa accadde in passato ai nostri territori e al tempo stesso, descrivono l’ambiente odierno che spetta a noi valorizzare e tutelare. Per questo, visto che da dieci anni Parco Vivo non si limita a far osservare la natura da lontano, ma conduce i partecipanti alla sua più profonda conoscenza, non potevamo non dedicare un doppio appuntamento alla conoscenza dei tronchi fossili di Vilminore di Scalve. Là, dove tutto ha avuto inizio» – ha commentato Yvan Caccia, Presidente del Parco delle Orobie Bergamasche.

    All’interno de “Cammini dentro la Valle” il Parco delle Orobie bergamasche e la Pro Loco Vilminore di Scalve invitano dunque a partecipare a un’escursione storico culturale coinvolgente e altamente formativa, per conoscere da vicino i tronchi fossili di Vilminore di Scalve giunti a noi attraverso le glaciazioni.

    Il calendario completo di tutti gli appuntamenti di Parco Vivo 2017 è consultabile sul sito http://www.parcorobie.it Per informazioni contattare il Parco delle Orobie Bergamasche Tel. 035.224249, [email protected] // Pro Loco Vilminore di Scalve Tel. 0346.51002 [email protected]

    Programma

    Ore 15.00 ritrovo presso Piazza Giustizia – Vilminore di Scalve e partenza escursione

    Rientro previsto alle ore 18.00

    A seguire aperitivo con prodotti locali

    Quota di partecipazione € 5,00 (€ 4,00 per soci Pro loco).

    La partecipazione è a numero chiuso con prenotazione obbligatoria entro giovedì 13 luglio inviando una mail a [email protected] o telefonando al num. 0346.51002

    Si consiglia un abbigliamento idoneo per escursioni in montagna. In caso di forte maltempo, l’escursione sarà annullata.

  • Paolo Mieli Rai «La Grande Storia» in linea con il concetto di servizio pubblico

    La Grande Storia» in onda su Rai3 è un programma fortemente identitario e in linea con il concetto di servizio pubblico, nel suo senso più profondo e non come una bandierina da sventagliare per opportunismo. 

    Venerdì sera mi è capitato di vedere una puntata della «Grande Storia» in onda su Rai3 (21.20): tra i vari cambiamenti che hanno investito la linea editoriale del canale, questo è rimasto un programma fortemente identitario e uno dei pochi davvero in linea con il concetto di servizio pubblico, quando lo si usa nel suo senso più profondo e non come una bandierina da sventagliare per opportunismo. Nei molti anni di programmazione, il modello della «Grande Storia» non ha perso smalto: oltre alla qualità dei documentari internazionali che riconfeziona per dar vita a serate tematiche, il suo pregio maggiore è la solidità dell’approccio alla materia storica, una divulgazione «hard» (è forse l’unico programma nei cui titoli di coda scorrono fonti e bibliografia, come ai tempi d’oro dell’«Approdo» negli anni Sessanta), con la figura di Paolo Mieli a fare da guida e garante scientifico dei contenuti.


    La puntata di venerdì era dedicata a uno dei periodi storici più controversi e bui di sempre, l’ascesa del partito nazista e i tragici fatti che portarono alla Seconda Guerra mondiale e all’Olocausto. I documentari e gli interventi da studio hanno fatto luce su uno degli aspetti meno conosciuti ma più deviati e patologici del nazismo, ovvero l’uso sistematico e pianificato, tra soldati e gerarchi, di droghe che permettevano di minimizzare il senso di fatica e paura, potenziando la resa dei militari sul campo. Come ha spiegato anche lo psichiatra Vittorino Andreoli, l’invasione della Polonia fu preparata con una somministrazione a tappetto di metanfetamine ai soldati tedeschi, presto resi dipendenti da sostanze che li portavano oltre i limiti umani. Molto interessanti i documentari basati su immagini girate all’epoca dei fatti che sono stati restaurati per passare dal bianco e nero al colore, offrendo un ritratto di quegli anni inedito e incredibilmente vicino, monito a non dimenticare.

    Fonte: 
    Corriere.it

  • Gli orologi preziosi, una forma di investimento

    Il tempo è una merce preziosa

    Grande sfida è capire ciò che noi usiamo chiamare con il termine di “tempo”.
    Per la nostra realtà nulla ci è più misterioso e sfuggente del tempo; esso ci appare come la forza più grande ed inarrestabile dell’universo, che ci accompagna inesorabilmente dalla culla alla tomba. Che cos’è dunque il tempo? Molti filosofi, scienziati, poeti e artisti hanno cercato di dare una qualche risposta a quello che è uno dei grandi interrogativi irrisolti dell’uomo.

    Perché una collezione di orologi?

    L’orologio da polso è praticamente l’unico gioiello da uomo. Le persone possono interessarsi a questo mondo per motivi differenti: come status symbol, o come forma di investimento dal momento che negli ultimi anni abbiamo assistito a delle rivalutazioni notevoli, ma per molti questi oggetti hanno più semplicemente un fascino particolare, un’anima.

    Raccogliere un assortimento di orologi da collezione ha sicuramente delle motivazioni molto personali che sono molto soggettive. Alcuni appassionati iniziano a raccogliere – come molte persone – motivati da un forte interesse personale, un interesse che in questo caso è chiaramente l’alta orologeria.

    Quali orologi collezionare

    comprare un orologio da polso deve essere un mix tra emozione e conoscenza, perchè tutti gli orologi da polso, per quanto possano alcuni sembrar così lontano dal nostro essere hanno un potenziale acquirente.

    I primi passi, però, sono tali in tutte le esperienze. Perchè la partenza non sia ricordata come un trauma, bisogna cercare di osservare alcuni accorgimenti: l’era della cyber-comunicazione di internet dà la possibilità a supporti come questo in cui sto scrivendo, di divulgare e condividere rapidamente l’informazione come la carta stampata non riuscirà mai a fare, ma bisogna trattenersi dal materializzare un pessimo affare che dista da noi semplicemente a due click del mouse.

    Attenzione alle contraffazioni:

    • Gli orologi d’epoca, specialmente quelli costruiti più di 30 anni fa, vanno osservati attentamente dentro e fuori: il movimento deve corrispondere nella referenza e nei sigilli di riconoscimento; all’esterno anche la fibbia del cinturino o il bracciale possono far la differenza così come la ghiera, se è un subacqueo, deve corrispondere nella serigrafia e nell’allineamento con la cassa.
    • I quadranti sono “il polso” dell’orologio stesso. vanno bene quelli puliti anche se mostrano i segni degli anni; occhio a quelli troppo invecchiati.
    • I numeri di serie così come le scritte, ad un attento esame, possono rivelare nella loro fattura, incisione e spaziatura un abile, ma individuabile contraffazione.
    • Le scritte a mano all’interno del coperchio per documentare precedenti revisioni sono spesso uno specchietto per le allodole, così come lo sono certificati di pezzi di ricambio sostituiti: quasi a voler creare un passato e un passaporto tecnico che in realtà non esiste.
    • In mancanza di una garanzia dell’epoca, l’estratto degli archivi della casa madre può, come già detto altre volte, essere un ottima certificazione.
    • Anche il funzionamento in termini di precisione dovrebbe essere preteso dall’acquirente: non è detto che un orologio solo perchè sia d’epoca, debba perdere o anticipare di parecchi minuti al giorno la lettura del tempo; questo punto non è proprio una dritta per non incappare in una patacca, ma gli orologi maneggiati con pezzi di ricambio non originali e con una cattiva manutenzione si comportano proprio così.

    Classifica degli orologi più belli

    Stilare una classifica degli orologi più belli del mondo è davvero molto difficile, come riuscire infatti a scegliere tra i numerosi orologi che le marche più importanti ci hanno offerto in tutti questi anni? Abbiamo cercato di fare una scelta, scelta che ha preso ovviamente in considerazione anche il valore di questi orologi. Alla fine quindi la classifica degli orologi più belli del mondo è allo stesso tempo anche una classifica degli orologi più costosi, forse non poteva essere altrimenti. Vi lasciamo allora con questa carrellata di piccole opere d´arte di lusso, veri e propri oggetti del desiderio che siamo sicuri faranno venire l´acquolina in bocca a molti di voi.

    Tutti gli appassionati di orologi di classe, cercano modelli costosi ma anche che siano un simbolo dell’orologeria, orologi che hanno fatto la storia, grazie ai loro meccanismi unici, ai materiali raffinati e costosi, e al gusto del loro design, oltre che al prestigio delle case orologerie che le hanno prodotte. Di marche orologi costosi, di orologi d’oro e lussuosi c’è ne sono molti, ma solo alcuni modelli possono essere considerati il top, il meglio del meglio, perché solo alcuni di loro, sono entrati nel cuore dei loro clienti e nella storia degli orologi. Ecco perché abbiamo voluto stilare questa classifica orologi di lusso, per differenziare il valore di quest’ultimi da quello degli orologi costosi.

    Questi orologi sono belli!

    Sarai in grado di creare e raccogliere letteralmente le foto dei più cari mentre raccoglierai un assortimento di orologi da collezione contemporaneamente. Semplicemente guardare online per un’azienda che può personalizzare il tuo assortimento di orologi da collezione con le foto della tua famiglia.

    Tieni sempre presente che dovrai effettuare acquisti o vendite solo su siti conosciuti come pasinigioielli e che mettono a disposizione sistemi di valutazione evitando così di avere delle brutte sorprese..

  • Alla nuova B#S Gallery, la mostra ‘After Hiroshima’

    Vernissage: domenica 6 agosto ore 19.00, presso la B#SIDE GALLERY (Via Isola di mezzo 3/5, Treviso).

    Orari: La mostra sarà fruibile dal 9 agosto al 31 ottobre da lunedì a venerdì, dalle 09.00 alle 18.00.

    Infoline: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

     

    Dopo gli eventi presentati a giugno e a luglio, IoDeposito rimane nel capoluogo trevigiano con il debutto della B#SIDE Gallery, la nuova galleria della Ong. Domenica 6 agosto IoDeposito inaugura After Hiroshima, mostra internazionale dedicata, a più di settant’anni dal bombardamento di Hiroshima e Nagasaki, agli immaginari ancora inesplorati dell’atomico. Il vernissage, previsto per le 19.00 alla B#SIDE GALLERY (Via Isola di mezzo 3/5, Treviso), ospiterà uno speciale talk di approfondimento con gli artisti Luca Federici e Elin o’Hara Slavik, che racconteranno la propria esperienza artistica sviluppata in stretta connessione con le testimonianze materiche del bombardamento. Patrocinata dall’UNESCO e realizzata anche grazie al finanziamento della Maypole Foundation e ai prestiti speciali dell’Hiroshima Peace Memorial Museum, la mostra sarà fruibile gratuitamente fino al 31 ottobre, da lunedì a venerdì dalle 09.00 alle 18.00. L’appuntamento trevigiano rientra nell’ambito della terza edizione del B#SIDE WAR FESTIVAL, rassegna artistica e culturale ideata e promossa da IoDeposito Ong attraverso numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche, performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni.

     

    Nell’anniversario dell’evento che ha sconvolto Hiroshima e Nagasaki rispettivamente il 6 e il 9 Agosto del 1945, After Hiroshima riunisce artisti internazionali in una riflessione inedita e sfaccettata sulle immagini-archetipo legate allo scoppio delle bombe atomiche che dilaniarono le due città giapponesi. Da quel drammatico momento ad oggi, tre sono infatti le immagini cristallizzate nella memoria collettiva della società -non solo giapponese-: l’accecante lampo di luce radioattiva, l’iconica immagine della nube atomica o mushroom cloud, le ombre di corpi e oggetti proiettate su strade ed edifici. Proponendone una rielaborazione contemporanea nell’arte e nella cinematografia, la mostra presenta le opere di artisti che, attraverso l’utilizzo di diversi media (cianotipi, dipinti, collage, manipolazioni fotografiche e video installazioni), sviluppano tali immagini in modo personale e significativo. Veri e propri archetipi della paura, questi scenari si sono radicati nell’immaginario giapponese e internazionale tanto da stimolare artisti e registi a esorcizzarne, metabolizzandoli, la natura mortale e distruttiva.

     

    La mostra si configura dunque come un percorso, un’indagine poli-focale che abbraccia l’arte e le immagini in movimento attingendo ad un ventaglio di artisti con prospettive e Weltanschauung diverse fra loro. Con i suoi cianotipi, l’americana Elin o’Hara Slavick crea un ponte invisibile tra le generazioni di hibakusha, re-illuminando gli oggetti di uso quotidiano colpiti dalle radiazioni della bomba, mentre l’inglese Andrew Cole cattura il flash di luce e dipinge le nere piogge di morte che si riversarono sulla città. Proprio in questo punto si inseriscono allora le due opere cinematografiche Pioggia Nera e Children of Hiroshima, in cui i due registi giapponesi Shohei Imamura e Kaneto Shindō affrontano in modo realistico la rappresentazione del giorno dell’esplosione. Al punto di vista scientifico e minimale con cui l’olandese Deimion van der Sloot raffigura la luce atomica, si affiancano opere che pongono l’accento su come perduri la memoria materica di ciò che accadde attraverso le nuclear shadows impresse sulla città, testimonianza della distruzione e del dolore che seguirono. Tra queste, il lavoro dell’italiano Luca Federici rielabora l’immagine delle ombre attraverso la potenza astratta della macchia che, permeante, evoca paure ataviche. A completare il panorama artistico offerto al visitatore si propongono i contributi cinematografici appartenenti alla new wave dell’horror giapponese, che realizzano in Kurosawa Kiyoshi -uno dei maggiori esponenti del genere- un rinnovato interesse per l’iconografia delle ombre, incarnazione del richiamo al trauma di Hiroshima.

     

    In mostra, opere di: Kurosawa Kiyoshi, Shohei Imamura, Elin o’Hara Slavick, Gordon Belray, Daniel Wechsler, Andrew Cole, Deimion van der Sloot, Kailum Graves, Mary Kavanagh, Luca Federici, Uroš Weinberger.

     

     

    Contatti

    Link dell’evento: http://www.bsidewar.org/it/prossimi-eventi/2591/

    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    Direzione: [email protected]

    Ufficio stampa: [email protected]

  • Montacarichi per le aziende di Firenze e provincia con Arno Manetti

    I montacarichi utilizzati in ambito industriale, produttivo e commerciale sono indispensabili negli edifici a più piani nei quali è prassi quotidiana spostare prodotti o macchinari da un piano all’altro.

    Questi impianti di sollevamento devono essere progettati con criterio e competenza, e un partner affidabile per chi desidera installare montacarichi a Firenze, così come nelle vicine province di Livorno, Pistoia e Prato, è rappresentato da Arno Manetti Ascensori srl.

    Logo arno manettiAttiva dal 1963 nel settore ascensoristico, l’azienda Arno Manetti è un partner professionale e affidabile che propone montacarichi di dimensioni e portate su misura in base alle esigenze di ciascun cliente, in grado di sollevare da alcune centinaia di chilogrammi sino a diverse tonnellate. Tutti questi impianti sono realizzati con componenti e meccanismi tecnologicamente avanzati e sono garantiti per durare a lungo nel tempo.

    L’affidabilità di Arno Manetti Ascensori è attestata dalla certificazione di qualità ISO 9001 e dall’appartenenza al consorzio TRE-E, organizzazione di aziende italiane attive nel settore ascensoristico che rappresenta una garanzia di efficienza degli impianti elevatori e di costante aggiornamento dei tecnici impegnati sul campo.

    Per saperne di più sui montacarichi e sugli altri impianti elevatori che portano la firma dell’azienda fiorentina è possibile collegarsi al sito web arnomanetti.it dove è presente un pratico modulo di contatto online.

     

  • Milpres offre servizio di pressofusione di leghe per la realizzazione di un’ampia gamma di prodotti

    Milpres opera nel settore della pressofusione di alluminio da più di 50 anni e realizza prodotti di altissima qualità rispettando tutte le normative grazie all’ottenimento delle più rigide certificazioni CEE.

    Milpres da più di 50 anni si occupa dipressofusione di alluminio, un processo di produzione industriale secondo cui il metallo fuso viene iniettato ad alta pressione in un apposito stampo precedentemente progettato per ottenere dei prodotti di forme semplici o complesse, garantendo la massima qualità a prezzi conveniente.
    Milpres può vantare assoluta precisione per le sue realizzazioni, questo è uno dei motivi per cui i più grandi leader italiani ed internazionali si affidano ai suoi professionisti per la creazione di prodotti impiegabili in svariati settori come arredamento, elettrodomestici, illuminazione, automotive, industria meccanica, tessile, hobbistica e molto altro.

    fonderia alluminio

    Milpres, la fonderia di alluminio e le sue certificazioni

    Milpres è dotata di macchinari industriali all’avanguardia e la sua area produttiva si sviluppa su una superficie di 10.000 mq.
    Il reparto di fonderia presenta quattro isole di pressofusione di leghe leggere per la loro lavorazione e altri reparti, come finitura, controllo e magazzino.
    Tutte le attrezzature di massima precisione per la verifica sono utilizzate ogni giorno da personale altamente qualificato.
    L’azienda ha ottenuto le più rigide certificazione ISO 9001 e ISO 14001, validate da Sincert, che garantiscono i requisiti di qualità e il sistema di gestione ambientale.
    La fonderia Milpres tiene sotto controllo costantemente i miglioramenti in termini di emissioni in atmosfera, rumore, smaltimento rifiuti e riciclo interno dell’acqua di lavorazione tramite torre di raffreddamento.

    La produzione della fonderia d’alluminio

    La fonderia di alluminio Milpres utilizza solo le migliori leghe italiane, uniche nel loro genere, totalmente riciclabile ed ecosostenibile.
    I reparti di fonderia, di stampaggio e di finitura assicurano alla clientela prodotti d’eccellenza.
    Milpres esegue diversi controlli qualità durante tutto il processo produttivo, indispensabili per ottenere un prodotto finale che rispecchi completamente la richiesta del cliente; un ruolo di primo piano viene affidato alla verifica e al collaudo dei pezzi.
    Milpres si occupa di eseguire lavorazioni su richiesta, per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito, contattare telefonicamente o recarsi direttamente in azienda, il personale altamente qualificato saprà rispondere a qualsiasi domanda e dissolvere ogni dubbio con professionalità e cortesia.

  • Processi di rettifica: tutto quello che c’è da sapere

    Siapi, dal 1929 specialisti in processi di rettifica con e senza centri e in lavorazioni meccaniche, spiega in cosa consiste questa particolare lavorazione

    Milano, 10 Luglio 2017 – Siapi, azienda specializzata nella produzione di mole per rettifica, possiede un catalogo contenente una vasta gamma di prodotti utili a soddisfare le svariate esigenze dei clienti. Cos’è la rettifica e come funziona?

    Si tratta di una procedura che si esegue tramite l’unione di una macchina rettificatrice e una mola a grana fine, da effettuare dopo la sgrossatura: serve per riportare o portare qualsiasi componente nel rispettivo stato di forma ottimale. Solitamente viene richiesta nei casi in cui si presenti necessario un alto grado di finitura (cuscinetti o ingranaggi) ed è messa in atto in maniera differente a seconda dell’obbiettivo da raggiungere.

    Le rettificatrici possono essere in tondo, per piani e senza centri: SIAPI è specializzata proprio in quest’ultima tipologia, ovvero quella da scegliere per dare forma a pezzi lunghi, sottili e piccoli, grazie a mole, appunto, senza centri.

    Che ruolo hanno le mole nel processo di rettifica? Esse presentano un’importanza centrale, essendo l’elemento chiave da inserire nella macchina rettificatrice per portare a termine l’intero processo.
    Le mole per rettifica di Siapi sono suddivise in varie categorie: attualmente sono in vendita mole di sgrossatura in gomma, mole per la finitura e la superfinitura in gomma e sughero, mole senza centri in ceramica e resina e rulli conduttori. Vengono anche commercializzati utensili per implementare l’utilità e l’efficienza delle mole.

    Per informazioni: www.siapi.com/prodotti/

  • “Fuori strada” è il secondo singolo di Francesca Battiato, tratto dal’ album “Mi raggiungi”

    In radio il brano asciutto ed energico che ci trasporta in una dimensione etnica evocando colori ed immagini particolari e coinvolgenti

    Fuori strada, il nuovo singolo di Francesca Battiato tratto dal suo progetto discografico “Mi raggiungi”. Un brano asciutto ed energico dalle atmosfere etniche , le stesse  che caratterizzano  tutto il progetto discografico.
    L’album racchiude canzoni con testi poetici, mai banali, che raccontano flash di vita, arricchito da arrangiamenti di alto livello (come i musicisti che hanno preso parte al progetto)  studiati nei minimi particolari che ci trasportano in un’atmosfera estiva, evocativa, a contatto della natura quasi a richiamare le origini della stessa cantante: la Sicilia.

    Il progetto  “Mi Raggiungi“ nasce dalla necessità di raccontare momenti  della vita di tutti i giorni, flash che  rispecchiano il mondo di Francesca  fatto di una cultura  e un modo di essere mediterraneo e solare. Per questo nell’arrangiare le canzoni sono stati scelti anche  strumenti   a percussione che spesso ricordano i paesi caldi  e   a tratti passaggi chitarristici spagnoleggianti con  testi evocativi . Il  disco ha  spesso richiami alla natura,  alle stagioni, per questo in alcune canzoni sono stati inseriti i suoni del mare  o del vento ect..che   proiettano  direttamente in quella dimensione. Un album piacevole e facile da ascoltare, con ritmi coinvolgenti ma allo stesso tempo rilassanti .
    Il disco contiene dieci tracce di cui nove, scritte interamente da Francesca tutte in italiano tranne l’unica cover  interpretata parte in spagnolo e parte in francese dal titolo  “Mil pasos”.
    Ad accompagnare Francesca nell’album musicisti del calibro di  Marco Cravero, Luciano Susto, Cesare Grossi, Lorenzo Piccone, Loris Lombardo, Emanuele Dabbono ed altri professionisti (Nicolas Gargini, Roberto Magnani , Giovanni Pastorino) che  si sono adoperati   per renderlo  ricco di atmosfere calde e mediterranee ma, sebbene il risultato abbia un sapore lievemente etnico, il disco è  classificabile comunque per struttura e leggerezza nel genere pop, o meglio etno-pop. La pre-produzione è stata affidata ad Emanuele Dabbono (Tiziano Ferro)

    Francesca Battiato nasce ad Acireale (CT)  ma  già dall’età di un mese la famiglia si trasferisce in Liguria, dove passa tutto il periodo dell’infanzia.
    Sin dall’età di dodici anni intraprende studi privati di canto e musica.
    Ha diciotto anni quando inizia a  comporre  le sue prime canzoni, prediligendo il genere pop e in parallelo intraprende un lungo  percorso-gavetta come cantante solista con esibizioni “live” in vari locali o in apertura di concerti e manifestazioni  (Wilma Goich, Neri per caso, selezioni Miss Italia, Alberto Fortis etc..) e completa la preparazione personale diplomandosi  in canto presso il Conservatorio statale  “Ghedini” di Cuneo nel 2011 con Laurea in ” tradizioni musicali extraeuropee ad indirizzo afro- americano” .
    Nel 2013 studia in America con il maestro Seth Riggs (insegnante di Michael Jackson , Stevie Wonder…) e successivamente con Mary Setrakian (vocal coach di nicole kidman in Moulin Rouge, Mary j. Blidge etc.)
    Continua a scrivere canzoni anche in collaborazione con autori piu esperti e nel frattempo  gestisce in Savona la scuola di Canto e Musica “Studiovoce 26” dove svolge intensa attività didattica.
    https://www.facebook.com/francescabattiatocantautrice/

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]