Per spazio confinato si intende un qualsiasi ambiente limitato, in cui il pericolo di morte o di infortunio grave è molto elevato, a causa della presenza di sostanze o di condizioni di pericolo (ad es. mancanza di ossigeno). Gli spazi confinati sono facilmente identificabili proprio per la presenza di aperture di dimensioni ridotte come nel caso di:
• Serbatoi; silos; recipienti adibiti a reattori;
• Sistemi di drenaggio chiusi;
• Reti fognarie.
• Cisterne aperte; vasche;
• Camere di combustione all’interno di forni;
• Tubazioni;
• Ambienti con ventilazione insufficiente o assente
Non è possibile fornire una lista completa di tutti gli spazi confinati. Alcuni ambienti, infatti, possono comportarsi da spazi confinati durante lo svolgimento delle attività lavorative cui sono adibiti o durante la loro costruzione, fabbricazione o successiva modifica.
Negli spazi confinati il pericolo di infortunio grave o di morte è molto elevato, a causa delle difficoltà di accesso (torsioni del busto e utilizzo delle mani come punto d’appoggio) e di uscita in caso di emergenza e della presenza di sostanze tossiche, gas e/o vapori infiammabili o condizioni di pericolo, come ad esempio la mancanza o l’eccesso di ossigeno.
Quali sono i principali rischi negli spazi confinati?
• Presenza di sostanze nocive;
• Mancanza di ossigeno;
• Atmosfere iper-ossigenate;
• Presenza di sostanze infiammabili;
• Conduttori ristretti;
• Microclima (caldo, freddo);
• Spazi angusti
• Presenza di parte mobili;
• Presenza di sorgenti ionizzanti;
• Immissione improvvisa di liquidi o materiali;
• Spazi non accessibili;
• Seppellimento;
Il D.P.R. 177/11, indica i criteri per la qualificazione delle imprese che operano in spazi confinati o ambienti con sospetto inquinamento e regolamenta la formazione, l’addestramento e l’esperienza degli addetti ai lavori in spazi confinati.
Il datore di lavoro deve individuare un proprio rappresentante e fornire a tutti i lavoratori o ai lavoratori autonomi, informazioni dettagliate sulle caratteristiche dei luoghi sospetti di inquinamento in cui sono chiamati ad operare, su tutti i rischi esistenti negli ambienti, ivi compresi quelli derivanti dai precedenti utilizzi degli ambienti di lavoro, e sulle misure di prevenzione e emergenza adottate in relazione all’attività. Il datore di lavoro ha inoltre l’obbligo di fare partecipare i lavoratori a un corso spazi confinati.