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  • Pareti divisorie Roma – Gervasoni Arredamenti

    Gervasoni Arredamenti è un’azienda di Roma che effettua vendite di arredamento per ufficio e per negozi. Tra i prodotti che si possono trovare in catalogo, le pareti divisorie sono tra le più ricercate. Sono la via più semplice per arredare grandi ambienti, con la possibilità di distribuire al meglio i singoli spazi per renderli privati e accoglienti.

    Le pareti divisorie sono create con i migliori materiali e sono componibili per essere adattate al meglio allo spazio dell’ufficio di ogni azienda.

    Le pareti divisorie sono i muri interni di minor spessore che dividono gli spazi affinché l’ufficio non sia un unico e grande ambiente, ma abbia diverse aree.

    Dove comprare Pareti Divisorie a Roma

    Le pareti divisorie sono la scelta ottimale per chi ha la necessità di dividere un ambiente senza opera muraria.

    Le pareti divisorie per ufficio possono essere utilizzate come armadi, librerie e pareti attrezzate.

    Inoltre ottimizzano gli spazi, riducono i rumori quando si lavora e consentono una maggiore privacy.

    Tipi di Pareti Divisorie

    • Pareti divisorie universali

    • Pareti divisorie in metallo zincato

    • Pareti divisorie in vetro intelaiato

    • Pareti divisorie con serratura

    Le pareti divisorie per ufficio sono mobili, intercambiabili e si installano in poco tempo senza sporcare.

    Donano gran prestigio al tuo ufficio e possono essere smontate in poco tempo.

    Perché scegliere le pareti divisorie

    Le pareti divisorie sono una buona scelta perché non prevedono eventuali manutenzioni e ciò permette di ammortizzare negli anni la spesa sostenuta.

    Le pareti sono dotate di una struttura in alluminio anodizzato e hanno angoli smussati, per resistere nel tempo e farti lavorare senza il terrore degli spigoli.

    Una caratteristica è che sono modulari e integrabili. Le pareti sono dotate di porte battenti o scorrevoli, con serrature e maniglie stondate. Consentono all’ambiente di mantenere un’ottima termoacustica e fonoassorbenza.

    Sul sito www.gervasoniarredamenti.com puoi trovare una vasta gamma di scelte. L’offerta non si limita solo appe pareti divisorie ma anche a tutti i mobili utili per l’arredo ufficio.

  • “Noi, tre Italiani” al Teatro Mongiovino di Roma il 19 e 20 dicembre ad ingresso gratuito

    Torna in scena lo spettacolo di successo “Noi, tre italiani” di Massimo Simonini, con la produzione dell’Associazione Culturale Sperimentiamo Arte Musica Teatro e la regia di Nataliia Florenskaia. Due serate, il 19 e 20 dicembre alle 20:30 ad ingresso gratuito presso il Teatro Mongiovino di Roma.

    In apertura del Centenario della Pace 1918-2018, “Noi, tre italiani” è un’emozionante opera sulla Prima Guerra Mondiale ispirata all’omonimo romanzo di Massimo Simonini (Ed. Efesto). Interpretato da Angela Agresta, Mariagabriella Chinè, Marcello Cirillo, Daniela Conti, Fabio Fantozzi, Fabrizio Scuderi e Luigi Testoni. Maestro di combattimento Luca Ventura.

    L’opera proviene da una lunga tournèe di repliche in tutta Italia, dove ha incontrato e dialogato con giovani e adulti. All’interno della rassegna “Due giorni per la Pace”, l’opera inaugura il Centenario della Pace (1918-2018) e offre al pubblico un’esperienza teatrale che parla di guerra non solo dal punto di vista storico e militare, ma soprattutto da quello umano e spirituale. Tre giovani italiani realmente esistiti – un friulano, un abruzzese e un siciliano – portano in scena le loro storie e più in generale fotografano un’epoca fatta di povertà e scoperte; un’epoca trasformata dalla guerra in modo tragico e inatteso.

    “Noi, tre italiani” è un’opera assolutamente unica per contenuti e forma alla quale il pubblico non puo’ restare indifferente. Queste passioni rivivono sul palcoscenico per informare, formare e far crescere gli eredi di quella gioventù.

     

    Gli spettacoli saranno introdotti dalla lettura in prima assoluta del racconto natalizio “La tregua di Natale”, con Gioele Rotini.

    Il 20 dicembre alle ore 17:00, sempre presso il Teatro Mongiovino, avrà luogo “Ohana”, laboratorio musicale genitori-figli al quale possono partecipare tutte le famiglie. Consigliata la prenotazione

    Trailer www.youtube.com/watch?v=VfHQUaLyfxU

    Direzione artistica: Loredana Ripepi, Massimo Simonini

    Progetto Vincitore dell’Avviso Pubblico “Un Teatro per la Comunità – Proposte culturali per il Municipio” e finanziato dal Municipio Roma VIII

    Per informazioni generali: 333 40 80 635

  • Capodanno per famiglie con la compagnia teatrale I Ridikulus

    L’UNICO EVENTO A TEATRO dove i bambini assieme ai loro genitori, nonni e zii saranno i protagonisti!

    Terzo anno consecutivo dell’evento “CAPODANNO PER FAMIGLIE” della Compagnia Teatrale “I RIDIKULUS”, qui a Roma.

    Dopo il grandissimo successo del Capodanno 2015 e del 2016, anche quest’anno il 31 dicembre ci sarà lo spettacolo per famiglie, dove i bambini assieme ai loro genitori rideranno con la magia del teatro e aspetteranno il 2018 assieme agli attori con SPETTACOLO, BALLI, GIOCHI, DIVERTIMENTO, PANDORO, PANETTONE, DOLCI e SPUMANTE per TUTTI!

    Quest’anno la location per il CAPODANNO PER FAMIGLIE sarà il TEATRO SALA UNO, sito in Piazza di Porta San Giovanni, 10
    (100 metri dalla METRO A – fermata SAN GIOVANNI).
    Teatro bellissimo, al centro di Roma di fronte alla Basilica di San Giovanni in Laterano.
    Per info e prenotazioni potete chiamare il numero 349.1627031 o inviare una mail a “[email protected]

    PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA!

    Il costo è di 35 euro per adulti (tessera associativa del teatro INCLUSA) e 30 euro per i bambini.

    Programma della serata:

    ore 21.30: ARRIVO IN TEATRO
    ore 22.00: INIZIO DELLO SPETTACOLO “BABBO NATALE  SUPERSTAR!”
    ore 23.15: PANDORO, DOLCI e PANETTONE PER TUTTI!
    ore 23.55: INIZIO COUNTDOWN PER LA MEZZANOTTE
    ore 00.00: SPUMANTE… BRINDISI con gli attori e… AUGURI!
    ore 00.10: BALLI DI GRUPPO e ANIMAZIONE
    ore 00.30: SKETCH COMICI per TUTTA LA FAMIGLIA
    ore 01.00: SALUTI e BALLI

    SINOSSI DELLO SPETTACOLO:

    “BABBO NATALE SUPERSTAR”

    “Babbo Natale vive felice e spensierato nella sua casa al Polo Nord, in compagnia della sua governante e del suo capo elfo Sgronky.
    Un giorno riceve la visita della stravagante dottoressa Georgette Obsolè e del suo fido assistente George Novitè che propongono a Babbo Natale un cambio look e un modo moderno di vivere e di esternare la propria immagine.
    In realtà i due sono degli impostori che vogliono distrarre Babbo Natale dai suoi doveri, riducendolo schiavo delle nuove tecnologie, del consumismo e del disperato desiderio di fama che sono i difetti peggiori della società attuale.
    Riuscirà Babbo Natale a tornare in sè e a riprendere in mano i suoi doveri?
    Una storia molto divertente che incanterà e farà ridere grandi e piccini.
    Una storia che farà riflettere tutti sulla società e sui tempi moderni che trascinano i veri valori nel dimenticatoio.”

    ATTENZIONE:
    Solo chi sarà presente allo spettacolo di capodanno potrà partecipare a un “gioco” che metterà in palio dei biglietti omaggio per lo spettacolo di Pinocchio che sarà in scena a Gennaio… Presto informazioni dettagliate!

    LINK DEI NOSTRI SOCIAL:

    https://www.facebook.com/teatrofamiglie/

     

    https://www.facebook.com/CompagniaTeatraleiRidikulus/

     

    Link dell’evento su facebook:
    https://www.facebook.com/events/534110730268379/

  • sinistro stradale: MOTOCICLISTA CORRESPONSABILE SE SORPASSA LE AUTO INCOLONNATE

    SINISTRO STRADALE : MOTOCICLISTA CORRESPONSABILE SE SORPASSA LE AUTO INCOLONNATE

     

    http://studiolegalecimino.eu/motociclista-corresponsabile-sorpassa-le-auto-incolonnate/

     

    La pronuncia in commento – emessa dalla Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione con ordinanza n. 26805 del 14/11/2017 – chiarisce una questione da sempre dibattuta nel settore del contenzioso dell’infortunistica stradale, oltre a rappresentare, nel non certo secondario ambito relativo alla figura del danno non patrimoniale, un’ulteriore e significativa tappa volta a riaffermarne l’unitarietà.

    Il caso concreto portato all’attenzione della Suprema Corte è incentrato sulla richiesta di accertamento della responsabilità nella causazione dei danni subiti da parte di un motociclista coinvolto in un sinistro stradale, il quale, sebbene non avesse oltrepassato la linea divisoria di mezzeria, aveva superato a sinistra le auto incolonnate nel traffico e veniva travolto da un’autovettura che nel medesimo senso di marcia azzardava un’improvvisa, quanto mai repentina, manovra di inversione.

    La Cassazione, dunque, con l’intento di porre un freno alla malsana e più che frequente abitudine posta in essere dai motociclisti di superare le auto incolonnate nel traffico dei centri urbani, è giunta a stabilire il concorso di colpa tra i due utenti della strada.

    Infatti, anche se si tratta di una norma desueta nelle nostre città, il codice della strada (artt. 143 e 148, comma 11) vieta il sorpasso di veicoli fermi o in lento movimento ai passaggi a livello, ai semafori o per altre cause di congestione della circolazione, quando a tal fine sia necessario spostarsi nella parte della carreggiata destinata al senso opposto di marcia.

    Per gli Ermellini, dunque, se da una parte è stata ritenuta indubbia e non contestata la violazione di regole della circolazione stradale da parte dell’automobilista che ha fatto un’inversione di marcia senza porre la dovuta attenzione; dall’altra, tuttavia, è stato riconosciuta altrettanto incontestabile la violazione del codice della strada da parte dello scooterista che transitava sul lato sinistro della corsia di pertinenza nel tentativo di superare le auto incolonnate.

    In buona sostanza, i conducenti, siano essi automobilisti o motociclisti, sono tenuti a procedere sul margine destro della strada anche quando la carreggiata è libera e nel caso di incidente stradale potrà essere applicato un concorso di colpa.

    Il senso della prima parte della pronuncia in esame è chiaro: poiché è proprio la velocità con cui sfrecciano i motorini che rende spesso difficile accorgersi della loro presenza e, quindi, evitarli, il conducente che non si sia accorto per tempo dello scooter, anche nell’ipotesi come quella del caso di specie di violazione delle norme del codice della strada, ha una responsabilità ridotta.

    La Suprema Corte, inoltre, è stata chiamata a pronunciarsi sulla censura mossa dal ricorrente che si doleva del fatto che, nell’operazione di liquidazione, il Giudice del gravame non aveva considerato il danno esistenziale patito dal motociclista.

    Nell’accogliere parzialmente la censura, la Suprema Corte ha avuto modo di riconfermare l’unitarietà del danno non patrimoniale, inteso come categoria onnicomprensiva e composta dalle sottocategorie del danno biologico, morale ed esistenziale e, con particolare riguardo a quest’ultima sottocategoria, ha stigmatizzato il tentativo di attribuirle un’autonomia propria.

    Ebbene, ripercorrendo il granitico orientamento formatosi sul punto nella giurisprudenza di legittimità, la Corte ha individuato nelle indicazioni dettate dalle note sentenze di S. Martino (SSUU 26972/2008) il perno su cui fondare la propria decisione – la natura unitaria del danno non patrimoniale – che deve essere intesa come unitarietà rispetto alla lesione di qualsiasi interesse costituzionalmente rilevante non suscettibile di valutazione economica. Laddove per natura unitaria deve intendersi che non v’è alcuna diversità nell’accertamento e nella liquidazione del danno causato dal vulnus di un diritto costituzionalmente protetto diverso da quello alla salute, sia esso rappresentato dalla lesione della reputazione, della libertà religiosa o sessuale, della riservatezza, piuttosto che di quella al rapporto parentale.

    Ciò detto si specifica ulteriormente che l’unitarietà della figura importa la sua onnicomprensività; il che significa che, nella liquidazione di qualsiasi pregiudizio non patrimoniale, il giudice di merito deve tener conto di tutte le conseguenze che sono derivate dall’evento danno, nessuna esclusa, con il concorrente limite di evitare duplicazioni risarcitorie, attribuendo nomi diversi a pregiudizi identici, e di non oltrepassare una soglia minima di apprezzabilità, onde evitare risarcimenti c.d. bagattellari (e così anche: Cass. n. 4379/2016).

    Quello che qui emerge chiaramente – e che la Suprema Corte ancora una volta si affretta a precisare – è che non va attribuita alcun tipo di autonomia alle singole voci del danno non patrimoniale (esistenziale, morale o biologica), dovendo queste essere considerate come componenti meramente descrittive di un’unica categoria, quella del danno non patrimoniale, appunto. Sarà poi il giudice, all’atto della liquidazione, a considerare ogni tipo di pregiudizio subito dalla vittima, c.d. personalizzazione del danno, andando a considerare anche gli aspetti dinamico-relazionali che si sono modificati in conseguenza del fatto illecito.

    La Corte affronta, quindi, la questione relativa alle lesioni micro-permanenti, in presenza delle quali non deve escludersi che possano esserci conseguenze rilevanti sulla vita relazionale della vittima, poiché “resta ferma la distinzione concettuale tra sofferenza interiore e incidenza sugli aspetti relazionali della vita del soggetto”.

    Ogni vulnus arrecato ad un interesse tutelato dalla carta costituzionale – precisa la Corte – si caratterizza per la sua doppia dimensione del danno relazionale/proiezione esterna dell’essere e del danno morale/interiorizzazione intimistica della sofferenza.

    Il riferimento è all’art. 138 Cod. ass. (D.lgs. 206/2005), modificato dall’art. 1, co. 17, L. 04.08.2017, n. 124, dedicato al danno non patrimoniale per lesioni di non lieve entità. Per queste ultime è ammessa una personalizzazione del danno che sfugge da liquidazioni standard, cioè fissate dal legislatore, al fine evidente di contenere i costi sociali derivanti anche dai premi assicurativi, dato che la materia della circolazione stradale (il caso di specie della sentenza in commento) vede la copertura assicurativa non già facoltativa ma obbligatoria.

    Tuttavia, si deve tenere fermo il principio secondo il quale, sia per le lesioni di lieve entità che per quelle gravi, il danno non patrimoniale deve comprendere anche gli aspetti esistenziali della vittima.

    @Produzione Riservata

    Studio Legale Avvocato Gelsomina Cimino

    www.studiolegalecimino.eu

     

     

     

     

     

     

  • Il Tempo delle Farfalle Mostra dedicata alle sorelle Mirabal

    In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne

     Il Tempo delle Farfalle

    Mostra dedicata alle sorelle Mirabal

    Casa Internazionale delle Donne

    24 -25- 26 novembre 2017

    Attraverso biografie, foto, poesie, arte e testimonianze Il Tempo delle farfalle, alla Casa Internazionale delle Donne, dal 24 al 26 novembre 2017, racconta di donne fuori dal tempo che cambiarono la storia del proprio Paese, la Repubblica Dominicana, con il proprio coraggio e la propria personalità. Nell’ambito della mostra viene anche proposta una selezione di opere del Maestro Dominicano German Pérez, considerato uno dei massimi esponenti del panorama artistico della Repubblica Dominicana,  tra cui il celebre dipinto intitolato “Amén de Mariposas”, che ritrae con il suo stile inconfondibile proprio le sorelle Mirabal.

    Diventata simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, la storia delle sorelle Mirabal, “Le Farfalle”, è racconto di resistenza, liberazione e rivoluzione, parole chiave che hanno segnato fino all’ultimo istante le loro vite brutalmente interrotte dai servizi segreti militari del Dittatore Trujillo il 25 novembre del 1960, data nella quale, in loro ricordo,è stata istituita dall’Onu la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne.

    Aida Patria Mercedes, Maria Argentina Minerva, Antonia Maria Teresa, nate a Ojo de Agua nella Repubblica Dominicana da una famiglia benestante, combattono la dittatura del dominicano Rafael Trujillo con il nome di battaglia Las Mariposas (le farfalle). Il 25 novembre 1960, mentre si recano in visita ai loro mariti in carcere, le tre donne cadono in un’imboscata degli agenti del servizio segreto militare. Il loro brutale assassinio risveglia l’indignazione popolare accelerando la fine della dittatura.

    La loro opera rivoluzionaria, talmente efficace da indurre il Dittatore a dichiarare «Ho solo due problemi: la Chiesa cattolica e le sorelle Mirabal», porta Minerva e Maria Teresa in carcere due volte nel 1960 con la condanna a cinque anni di lavori forzati per avere attentato alla sicurezza nazionale. Anche i mariti delle tre sorelle  vengono imprigionati e torturati.

    Trujillo progetta il loro assassinio in modo che sembri un incidente, per non risvegliare le proteste nazionali e internazionali: i corpi massacrati delle tre sorelle vengono gettati con la loro macchina in un burrone. L’assassinio delle Mirabal provoca una grandissima commozione in tutto il paese, reduce da trent’anni di sanguinosa dittatura, e la terribile notizia si diffonde come polvere, risvegliando le coscienze.

    L’unica sorella sopravvissuta, Bélgica Adele detta Dedé, ha dedicato la sua vita alla cura dei sei nipoti orfani e alla custodia della memoria delle amatissime sorelle: «Sopravvissi per raccontare la loro vita».

    Nell’ambito della mostra sono previsti i seguenti appuntamenti:

    24 Novembre:

    Ore: 17:30 Inaugurazione della mostra

    Moderatrice: Catia Barone (Giornalista RAI TV)

    Benvenuto: Mirtha Racelis Mella (Presidente PromueveRD).

    Saluti Istituzionali: Celia D’Elia (Presidente Cabina di Regia contro la Violenza sulle Donne, Regione Lazio); Joanny Luna (Ministro Consigliere Ambasciata Rep. Dominicana); Francesca Koch (Presidente Casa Internazionale delle Donne).

    Presentazione della Mostra: German Pérez .

    Interventi: Marinellys Tremamunno (Giornalista), Claudio Castana Marchesi (Attore, Regista, Giornalista);Carmen Tejada (Scrittrice e Presidente Ass. Gabbiano), Marie Claire Safari (Umubyeyi Mwiza Onlus Ngo (UM Onlus); Hodan Tahir (Somali Human Rights Association) Byb Twin (Cantante Urbano, seconde generazioni).

    Premio Mirabal: Consegna del riconoscimento Mirabal a Susana Mamani (La Casa Boliviana).

    Esibizioni Artistiche: Gisela Lopez (Solo noi, monologo); Byb Twin (Te pido Perdon); Scuola Danza Europa, Giorgia Carnovale ”How I Was” e Sara Vannuccini “Tradimento dell’Io, coreografie di Diletta Nannicini.

     

    25 Novembre:

    ore 16:00: Conferenza “Imparando dal passato per un futuro migliore”

    Relatori: Maria Ilena Rocha (Vice Presidente –Vicario ANOLF Nazionale e Res.bile Coord.to Donne ANOLF) Donne nel Mondo Associativo, Volontariato per Abbattere Discriminazioni e Violenza di Genere; Fernanda Solórzano (Studio legale Solórzano & Partners) Diritti delle Donne Immigrate; Avv. Serenella Sèstito (Ass. Ti Amo da Morire Onlus) Stalking; Dott. Principessa Hodan Tahir (presidente Somali Human Rights Association) Mutilazione in Africa – Aspetti Culturali; Maria Teresa Benitez Florentin(Psicologa e Presidente Ass. Paraguay- Italia) La Inmigración Tiene Rostro De Mujer,); Yulissa Salvador (Asessore Legale Consolato del Perù)Violencia psicológica y protección jurídica.


    26 Novembre:

    – ore 11:00  Laboratorio artistico per bambini 3 anni+ “Impressione grafica”, a cura del maestro German Pérez.
    – ore 17:00 Proiezione del film “La Rivoluzione delle Farfalle” di Mariano Barroso.
     

    La mostra, promossa dall’Associazione Promueve RD, con il patrocinio di Regione Lazio, il Comune di Roma, L’Ambasciata della Rep. Dominicana in Italia.

     

    CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE

    Via San Francesco di Sales, 1A – Roma

    Orario Apertura Mostra 09:30 – 20:00

    Tel. 06 68401720

    INGRESSO LIBERO

     

  • GIORNATA DI STUDIO SULLA FORMAZIONE DEL PUBBLICO Esperienze, strategie, destinatari, prospettive a cura di Casa dello Spettatore

    Sabato 2 dicembre dalle ore 10:00 alle ore 18:00, all’interno del Centro Culturale Boncompagni 22, il villino liberty sede dello storico Liceo Scientifico “Augusto Righi”, si svolgerà la “Giornata di studio sulla formazione del pubblico. Esperienze, strategie, destinatari, prospettive”, condotta da Casa dello Spettatore e inserita nel progetto “Cittadino e Spettatore”, sostenuto dal MiBACT.

    Un’occasione per mostrare una panoramica sui modelli di lavoro e i progetti pilota elaborati nel tempo da Casa dello Spettatore, come stimolo e avvio di un confronto aperto tra chi in Italia lavora strutturando percorsi formativi, intorno al teatro e al suo pubblico.

    La giornata si articolerà lungo un programma che prevede una breve introduzione, necessaria per fornire un sintetico resoconto sulla ricerca condotta dal Centro Teatro Educazione (CTE) prima, e da Casa dello Spettatore poi; l’avvio dei tavoli di lavoro e, il momento finale dedicato alla restituzione collettiva.

    Sei i tavoli di lavoro previsti, attorno ai quali si confronteranno modelli e si scambieranno idee sui seguenti temi:

    1. “La didattica della visione: operatori, metodologie, destinatari”;
    2. “L’educazione al teatro nella scuola: pratiche e progettualità”;
    3. “Pubblico e comunità: l’esperienza dei gruppi di visione nella città”;
    4. “La questione del mediatore: necessità, profili possibili, ambiti”;
    5. “Il centro Teatro Educazione (1997 – 2010): un modello istituzionale replicabile?”;
    6. “Cittadini e spettatori oggi: quale pubblico per quale teatro?”.

    Casa dello Spettatore, eredita e prosegue il lavoro realizzato in precedenza dai suoi soci fondatori nell’ambito del Centro Teatro Educazione (CTE), la struttura per l’educazione al teatro che l’Ente Teatrale Italiano ha promosso e sperimentato dal 1997 al 2010.

    Nel 2017 ricorre il ventennale della nascita del CTE e dell’avvio delle prime ricerche intorno alla formazione del pubblico, che avrebbero anticipato le numerose elaborazioni intorno all’audience development.

    Un tempo, dunque,  per ragionare sugli sviluppi e le innovazioni possibili da implementare dentro una realtà in continuo movimento, attraversata da un pubblico plurale, immerso in un contesto ampio di spettacolarità diffuse.

    L’associazione culturale Casa dello Spettatore è uno spazio permanente di studio, sperimentazione e ricerca teorico-pratica sull’esperienza di essere spettatori, le sue principali finalità, infatti, ruotano intorno: alla costruzione di una comunità di cittadini che nella fruizione condivisa dello spettacolo trovino opportunità di crescita individuale e collettiva; alla formazione, lo sviluppo e la qualificazione del pubblico delle varie forme di spettacolo e, all’educazione dello spettatore di tutte le età con particolare attenzione alle giovani generazioni e al rapporto con la scuola.

    L’incontro si propone quindi, come unˈulteriore tappa per approfondire la posizione che lo spettacolo dal vivo ha nei consumi culturali di una comunità che cambia, per indagare la figura del mediatore teatrale e la sua evoluzione, per cercare modi differenti in cui elaborare strategie efficaci, affinché i cittadini possano sperimentare il loro ruolo di spettatori in maniera creativa e consapevole.

    Una giornata che vedrà operatori, insegnanti, spettatori, artisti, studiosi coinvolti nella condivisione di un orizzonte comune declinato in molti modi: la possibilità di arricchire la ricerca di ognuno con gli sguardi di tutti.

    PROGRAMMA

    10:00 | 11.30 introduzione Dal Centro Teatro Educazione alla Casa dello Spettatore: una panoramica sulla ricerca

    11.30 | 13.30 avvio tavoli di lavoro

    13:30 | 14:30 pausa pranzo

    14:30 | 17:00 ripresa tavoli di lavoro

    17:00 | 18:00 restituzione collettiva

    Per chi fosse interessato a partecipare, è necessario segnalare il tavolo di lavoro al quale si desidera prendere parte, inviando una mail a [email protected], entro il 20 novembre 2017.

     

  • Dal 22 al 26 novembre riparte il FANTAFESTIVAL

    Al via dal 22 al 26 novembre la 37^ edizione del FANTAFESTIVAL (Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico), diretta da Alberto Ravaglioli. Un appuntamento ricco di anteprime esclusive, eventi speciali, incontri, retrospettive, dibattiti e sezioni competitive.

     

    Tra gli incontri attesi Luigi Cozzi, regista di Star Crash – Scontri Stellari Oltre la Terza Dimensione e protagonista del documentario a lui dedicato Fantasticozzi, diretto da Felice M. Guerra, e l’effettista e regista Sergio Stivaletti, che presenterà in anteprima una clip tratta dalla sua ultima fatica dietro la macchina da presa: Rabbia Furiosa, liberamente ispirato al terribile fatto di cronaca riguardante il cosiddetto “Canaro della Magliana”.

     

    Il 23 novembre si terrà un appuntamento dedicato al fantastico televisivo, volto a riportare alla luce l’unico esempio di serie televisiva fantascientifica realizzata per il circuito delle emittenti locali. Alla presenza degli autori e del cast artistico e tecnico, infatti, verranno proiettati tre episodi di un piccolo tesoro perduto della storia della TV italiana: la sconosciuta Ora Zero e dintorni, realizzata nel 1979 e di stampo antologico con ambientazione post-atomica.

     

    Sabato 25 novembre sarà dedicato, invece, ad un grande del piccolo schermo fantastico (e non solo) tricolore: Biagio Proietti. Per l’occasione verranno proiettati il rarissimo Storia senza parole, appassionante giallo senza dialoghi, e La casa della follia, uno dei migliori episodi della serie Il fascino dell’insolito, tratto da un racconto del grande Richard Matheson. Alla serata parteciperà lo stesso Proietti, pronto a rispondere alle domande del pubblico e a raccontare la sua vita e la sua carriera.

     

    Il 24 novembre, il Fantafestival dedicherà la serata al rapporto tra Cinema e Fumetto di genere fantastico: oltre alla presentazione dei progetti editoriali di Bugs Comics il ricco programma di proiezioni prevede, tra l’altro, il documentario Splatter – La rivista proibita e il primo cortometraggio da regista di Claudio Chiaverotti, sceneggiatore Sergio Bonelli Editore di Dylan Dog, Brendon e Morgan Lost: l’horror I vampiri sognano le fate d’inverno?

     

     

    Domenica 26 novembre in chiusura, invece, sarà la volta di un omaggio al recentemente scomparso maestro del cinema horror George A. Romero: la proiezione su grande schermo della versione restaurata del cult Zombi. Il film sarà proiettato nella versione europea della pellicola, con il montaggio di Dario Argento e le musiche originali dei Goblin e sarà introdotto proprio dallo stesso Argento, che con il padre degli zombi ha condiviso lavoro e amicizia. Un omaggio oltretutto preceduto da un’intervista esclusiva allo stesso Romero realizzata da Leopoldo Santovincenzo e Carlo Modesti Pauer.

     

    Anche quest’anno la sezione Panoramica Italia si propone come vetrina privilegiata del lavoro dei giovani autori italiani di cinema fantastico e ospiterà, tra gli altri: il misterico fanta-horror The Antithesis con Crisula Stafida (Tulpa – Perdizioni mortali) e Marina Loi (Zombi 3); The Wicked Gift, opera prima di Roberto D’Antona, giovane attore/regista indipendente che ha già all’attivo diversi cortometraggi e webserie di genere e Almost Dead, thriller-horror di Giorgio Bruno, premiato a Miami al MiSciFi 2017 come “Miglior Thriller”.

     

    Il 37° FANTAFESTIVAL dedica due proiezioni notturne agli Z-Movies e a due registi che sono riusciti ad entrare nella storia del cinema orgogliosamente dalla porta sul retro.

     

    Andrea Marfori, regista del cult-trash horror Il Bosco 1, presenterà Zombie Soviet Invasion, episodio pilota di quella che è stata definita la risposta russa a The Walking Dead e il mediometraggio The Unfortunate Life of Georgina Spelvin Chained to a Radiator.

    Protagonista della seconda serata Z-Movies sarà Marco Antonio Andolfi, regista e protagonista del film La Croce delle Sette Pietre. In occasione del trentennale di quello che è conosciuto anche come Il lupo mannaro contro la Camorra, sarà proiettato anche il mediometraggio sequel del film del 1987: Riecco Aborym!

     

    Inoltre, all’inizio di febbraio il FANTAFESTIVAL organizzerà, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, un’interessante rassegna sulla seconda generazione dei maestri del fantastico italiano. Il programma è in fase di elaborazione e sarà comunicato direttamente attraverso le newsletter.

     

    Preparatevi ad una nuova invasione di creature ultraterrene ed esseri soprannaturali, dunque, il Fantafestival sta tornando per tenere ancora una volta alta la bandiera della sua quasi quarantennale tradizione a base di curiosità inedite, titoli emozionanti e, ovviamente, ospiti speciali!

     

     

     

    GLI EFFETTI COLLATERALI DEL 37° FANTAFESTIVAL

     

    NEL BLU STUDIOS ROMA – DICEMBRE 2017/FEBBRAIO 2018

     

    Come per gli anni passati, tornano anche gli Effetti Collaterali del Fantafestival, attività permanenti di approfondimento dei temi dell’immaginario con incontri e proiezioni a cura di Tino Franco e Simone Scardecchia presso la sede dell’associazione culturale Nel Blu Studios (Via Montello,2)

     

    Sabato 2 dicembre 2017 ore 21,00

    Sogno n° 1. Godzilla: Fantasma Cinematografico di Simone Scardecchia – documentario 50’

    Godzilla, leggenda del Cinema, miete successi quanto vittime da ormai 60 anni. Un’indagine sulle origini e le fonti di ispirazione del celeberrimo personaggio con una suggestiva tesi sulle profonde radici del fascino che in tutto il mondo milioni di fan nutrono per questa formidabile creatura.

     

    Sabato 27 gennaio 2018 ore 21,00

    Sogno n° 2. L’Abominevole Uomo delle Nevi di Simone Scardecchia – documentario 50’

    Una ipotesi riguardo la natura, il significato profondo e l’importanza antropologica che riveste nell’immaginario lo Yeti delle vette Himalayane. Cercandone le radici nella figura leggendaria e mitica, universalmente diffusa, dell’Uomo Selvaggio.

     

    Il Fantafestival 2017 per la traduzione ed il sottotitolaggio dei film ha il supporto degli studenti del corso di adattamento televisivo dell’Università degli Studi Internazionali di Roma UNINT, il patrocinio del I Municipio del Comune di Roma ed il sostegno della Banca di Credito Cooperativo

    di Roma.

     

     

    Biglietto giornaliero: 5 Euro

    Abbonamento: 20 Euro

     

  • BOCCIATURA DA ANNULLARE SE LA SCUOLA NON INFORMA IL GENITORE SEPARATO

    BOCCIATURA DA ANNULLARE SE LA SCUOLA NON INFORMA IL GENITORE SEPARATO

    http://studiolegalecimino.eu/bocciatura-annullare-la-scuola-non-informa-genitore-separato/

     

    Il TAR Friuli Venezia Giulia con la sentenza n. 312/17 ha dato attuazione al principio della bigenitorialita’ così come inteso nel nostro Ordinamento, con la legge 54/2006 che ha sancito il diritto del bambino, anche in caso di separazione dei genitori, a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo, indicando a tal fine l’istituto dell’affidamento condiviso.

    A ricorrere al Giudice Amministrativo e’ stato un padre che, nonostante avesse avvisato la scuola media frequentata dal figlio, dell’intervenuta separazione dal coniuge, era stata estromesso dalle comunicazioni infra annuali circa il rendimento scolastico del ragazzo, con la conseguenza che l’Istituto ne aveva disposto la mancata ammissione alla classe successiva.

    Il TAR muovendo dunque dal principio per cui, per quanto concerne la responsabilità genitoriale e le questioni afferenti all’ambito educativo del minore, di regola, in base all’attuale assetto normativo, entrambi i genitori hanno pari responsabilità e che essa deve essere esercitata di comune accordo, tenendo conto delle capacità, delle inclinazioni e delle aspirazioni del figlio, ha accolto il ricorso proposto dal papà e annullato il provvedimento di non ammissione, in base al presupposto per cui, con un giudizio prognostico, ben si può sostenere che laddove la scuola avesse tempestivamente comunicato anche al padre, delle difficoltà di apprendimento riscontrate nel ragazzo, questi avrebbe, come era già successo in passato, potuto approntare i correttivi necessari atti ad impedire la bocciatura.

    Già il Ministero dell’Istruzione infatti, con la circolare n. 5336/2015 aveva sollecitato gli Istituti Scolastici, in conformità alla normativa vigente, a dare piena attuazione al principio della bigenitorialita’ a cui, ogni minore, figlio di genitori separati, ha diritto e, in particolare, il MIUR segnalava, fra le azioni amministrative da intraprendere, l’inoltro , da parte degli uffici di segreteria delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, di tutte le comunicazioni – didattiche, disciplinari e di qualunque altra natura – anche al genitore separato/divorziato/non convivente, sebbene non collocatario dello studente interessato; l’individuazione di modalità alternative al colloquio faccia a faccia, quando il genitore non collocatario risieda in altra città o sia impossibilitato a presenziare personalmente; richiesta della firma di ambedue i genitori in calce ai principali documenti (in particolare la pagella), qualora non siano in uso tecnologie elettroniche ma ancora moduli cartacei.

    @Produzione Riservata

    Studio Legale Gelsomina Cimino

    www.studiolegalecimino.eu

  • New Opening nel cuore di Roma. Nuovo Showroom per Angeletti

    La famosa e storica gioielleria Angeletti, fondata nel 1940, la cui precedente sede era in Via Condotti, da sempre simbolo di eleganza e raffinatezza, inaugura il suo nuovo scintillante showroom in Via Bocca di Leone, nel cuore della dolce vita Romana. Una progettazione esclusiva creata ad hoc per questo New Opening. L’elemento caratterizzante della boutique è il cerchio, al fine di creare uno spazio unico nel suo genere. Ricalcando la linea curva, infatti, il visitatore sarà accompagnato e avvolto nei vari ambienti da un’aurea magica, con il pavimento in travertino romano e marmo emperador, che ne disegna la circolarità; ad enfatizzare la verticalità, invece, ci pensa l’interessante successione di elementi bronzei e i pannelli di ebano che ospitano le vetrine.

    Prestigio, classe ed eleganza mostrano al loro pubblico, in tutto il loro splendore i più bei brand italiani di gioielli come Chantecler, Pasquale Bruni, Crivelli, Marco Bicego e i più importanti brand internazionali di orologi di precisione e stile come Blancpain, Franck Muller , Baume & Mercier, e Longines. Completano l’esposizione le divertenti creazioni di Anna & Alex.

    Ma Angeletti non è solo questo. Da anni, infatti, vanta una lunga tradizione la celebre collezione di gioielli “Angeletti”, curata nei minimi dettagli e realizzata ad hoc, con materiali di alta qualità, per soddisfare ogni tipo di clientela. Oggi le loro creazioni sono conosciute in tutto il mondo per il loro stile e la loro preziosità.

    L’appuntamento, organizzato da Tiziana Rocca Production è fissato per mercoledì 8 novembre dalle ore 18.00 nell’accogliente salotto del nuovo showroom, alla presenza della famiglia Angeletti, dove Marcello Angeletti accoglierà il ricco ed esclusivo parterre di invitati per ammirare in anteprima una selezione di gioielli e orologi di marchi italiani ed internazionali e gustare un frizzante cocktail di benvenuto.

    Tra gli ospiti che saranno presenti: Matilde Brandi, Loredana Cannata, Milena Miconi, Cosima Coppola, Alessia Fabiani, Michelle Carpente, Ilaria Spada, Roberta Lanfranchi, Chiara Tomaselli, Francesca De Martini, Danilo Brugia, Eliana Miglio, Luca Avallone e tanti altri.

  • MISURE DI PREVENZIONE: LA PERICOLOSITA’ PASSA AI SUPREMI GIUDICI

    Che la sentenza della Grande Camera della Corte EDU (23 febbraio 2017, De Tommaso c. Italia), la quale condannava l’Italia per la violazione dell’art. 2 prot. 4 CEDU, per il ritenuto deficit di prevedibilità e tassatività della disciplina delle misure di prevenzione nella descrizione delle condotte idonee a essere prese in considerazione per la valutazione della pericolosità sociale del soggetto proposto alla misura, avrebbe provocato nel nostro Ordinamento delle vere e proprie scosse telluriche, si è detto già all’indomani della pronuncia.

    Ed invero, già la Corte d’Appello di Napoli, sezione Misure di prevenzione, con l’ordinanza del 14.03.2017 ha rimesso alla Corte Costituzionale la questione relativa alla legittimità degli artt. 1 – 3 e 5 della Legge n. 1423/56 nonché degli artt 4 – 6 e 8 del D. Lgs n. 159/2011 (Cod. Antimafia) ritenuti in contrasto, per il loro riferimento ad una “pericolosità generica” sia alla “Libertà di circolazione (in relazione all’art. 2 del protocollo addizionale n. 4 della Convenzione EDU), sia alla “Protezione della Proprietà” (in relazione all’art. 1 del primo protocollo addizionale alla Convenzione EDU).

    Successivamente, la Corte di Cassazione a Sezioni Unite penali con la Sentenza del 27.04.17 n. 40076 è intervenuta a chiarire la questione sulla rilevanza penale ex art. 75, comma 2, D. Lgs. n. 159/2011 della condotta di chi violi le prescrizioni “di vivere onestamente” e “di rispettare le leggi” imposte con la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza di cui all’art. 8 stesso decreto.

    La questione sottoposta agli Ermellini trova la sua ragion d’essere nel rilievo che assume la definizione delle condotte prese in considerazione dall’art. 75 cit. per verificarne la conformità ai principi di tipicità della fattispecie penale nonché a quelli di precisione, determinatezza e tassatività delle norme incriminatrici, al fine di verificare la coerenza della giurisprudenza di legittimità (ex multis sent. C. Cost. n. 282/2010) – la quale costantemente, aveva ritenuto che la prescrizione di vivere onestamente rispettando le leggi integrasse il reato previsto dall’art. 75.2 d.lgs 159/2011 (già art. 9 L. 1423/1956) – con quanto osservato dalla Gran Camera di Strasburgo nella sent. CEDU De Tommaso c/ Italia, la quale ha espresso un giudizio fortemente critico sulla qualità della legge n. 1423/1956 (che, necessariamente si estende al d.lgs 159/2011 in quanto quest’ultimo recepisce i contenuti fondamentali della disciplina originaria) [Per approfondimenti, si veda il nostro contributo http://studiolegalecimino.eu/nuova-ipotesi-indennizzo-sorvegliato-speciale/

    Le Sezioni Unite,  attraverso una sistematica interpretazione della norma portata dall’art. 75 del Codice Antimafia, hanno quindi fornito una rilettura del diritto interno che sia aderente alla CEDU e subordinata al “prioritario compito di adottare una lettura costituzionalmente corretta”, ammettendo che “prescrizioni come il “vivere onestamente” e il “rispettare le leggi” non impongono comportamenti specifici ma contengono un mero ammonimento morale, la cui genericità e indeterminatezza dimostra l’assoluta inidoneità ad integrare il nucleo di una norma penale incriminatrice”.

    Non sono mancati tuttavia, anche in sede di legittimità, contrasti interpretativi circa l’esistenza e la natura di una presunzione in tema di attualità della pericolosità sociale, vero fulcro nel sistema delle misure di prevenzione sia personali che patrimoniali.

    Sul punto, la Corte Costituzionale con la fondamentale decisione n. 291 del 2013 ha introdotto l’obbligo della rivalutazione ex officio della “attualità della pericolosità” da valutare anche in ipotesi di intervenuta sospensione degli effetti della misura di prevenzione personale per la concorrente detenzione carceraria del destinatario, precisando che l’attualità deve essere valutata come esistente dal giudice della prevenzione nel momento in cui la misura viene eseguita, dovendo al contrario, ritenere la misura come illegittima limitazione della libertà personale.

    D’altro canto, se da un lato, la disposizione contenuta nella Legge Delega del 13.08.2010 n. 136 comma 3, recante il piano straordinario contro le mafie, nonché la delega al Governo in materia di normativa antimafia – che ha poi dato vita al Decreto Legislativo n. 159 del 2011 (cd. Codice Antimafia), appare di assoluta linearità laddove chiarisce i presupposti e le finalità delle misure di prevenzione, richiedendo fra l’altro, che venga definita in maniera organica la categoria dei destinatari delle misure di prevenzione personali e patrimoniali, ancorandone la previsione all’esistenza di circostanze di fatto che giustificano l’applicazione delle misure di prevenzione e, per le sole misure personali, anche alla sussistenza del requisito della pericolosità sociale, non v’è dubbio che, la norma, nella sua applicazione concreta, ha dato adito – specie nel rapporto fra processo penale e procedimento di prevenzione – a pericolose valutazioni soggettive, ancorate più che all’accertamento di fatto, alla mera presunzione circa la pericolosità sociale.

    Ed invero, costante nella giurisprudenza di legittimità è l’affermazione della piena autonomia dei due tipi di procedimenti – quello penale e quello di prevenzione – e l’affermazione dell’ampia libertà di cognizione da parte del giudice della prevenzione nell’apprezzamento degli elementi probatori tratti da procedimenti penali in corso, apprezzamento svincolato dal rispetto obbligatorio delle regole di giudizio proprie del dibattimento penale in tema di prova indiziaria e di prova dichiarativa, con gli unici vincoli di non fare ricorso a prove vietate e di dar conto delle ragioni per le quali da quegli elementi si traggano i presupposti applicativi della misura imposta (Sez. 1, n. 6613 del 17/01/2008, Carvelli e altri, Rv. 239358; Sez. 1 n. 20160 del 29/04/2011, Bagala’, Rv. 250278; Sez. 5, n. 49853 del 12/11/2013, L., Rv. 258939).

    Le premesse teoriche poste a sostegno di tale orientamento possono così riassumersi:

    – la pronunzia di assoluzione in sede penale, non crea vincolo alcuno per il giudice chiamato a decidere sulla proposta applicativa della misura di prevenzione, atteso che le misure in questione sono funzionali ad anticipare la commissione di delitti e si fondano su una valutazione complessiva della pericolosità del proposto e su un apprezzamento del suo “stile di vita”, valutazione che può prendere spunto da fatti emersi in sede penale e reputati inidonei, in tal sede, a sostenere una affermazione di responsabilità;

    – la “appartenenza” ad associazioni di tipo mafioso, condizione richiesta in sede di misure di prevenzione (art. 4, n 1 lett. a) del D. Lgs n. 159/2011) è nozione più ampia e comprensiva di ogni comportamento che, pur non integrando gli estremi della partecipazione, sia funzionale agli interessi dei poteri criminali e costituisca una sorta di terreno favorevole permeato di cultura mafiosa (si evoca l’arresto rappresentato da Sez. 6 n. 9747 del 2014);

    – la decisione di condanna penale a pena condizionalmente sospesa non può, di per sè sola, essere posta a base della applicazione di una misura di prevenzione personale, per espresso divieto di legge (att. 166, co. 2 c.p.), ma i fatti accertati in tale decisione, ove valutati congiuntamente ad altri, possono sostenere l’applicazione di una misura di prevenzione.

    Muovendo da tali assunti, l’Ordinanza in commento, attraverso una interpretazione esegetica della volontà del legislatore e del principio di tassatività espresso dalla Corte di Strasburgo di inizio anno, ha fortemente criticato il modo con cui, negli anni, si è atteggiato il criterio valutativo della pericolosità, così come operato dai Giudici della prevenzione.

    In pratica, secondo gli Ermellini della Prima sezione penale, il Giudice della Misura di prevenzione non può “evitare di porsi il problema rappresentato dalla esistenza di una pronuncia in termini di insussistenza o di non attribuibilità del fatto all’individuo di cui si discute”. È infatti il legislatore ad imporre che il giudizio di pericolosità sia ancorato a condotte illecite tipiche che devono sussistere nel momento in cui la misura di prevenzione deve essere applicata, dacchè, “nel caso di avvenuta esclusione del rilievo penale di una condotta, almeno tendenzialmente, impedisce di porre quel segmento di vita a base di una valutazione di pericolosità ed impone il reperimento, in sede di prevenzione, di ulteriori e diverse forme di conoscenza, capaci – in ipotesi – di realizzare ugualmente l’effetto di inquadramento nella categoria criminologica.”

    Se, infatti, il sistema delle misure di prevenzione è finalizzato a prevenire la realizzazione di ulteriori fatti illeciti similari, il giudizio penale definitivo su un fatto rilevante ai fini dell’inquadramento soggettivo (come la pronuncia di assoluzione piena), non può che orientare il Giudice della prevenzione nella c.d. parte constatativa del giudizio di pericolosità.

    Al contrario, laddove non esista ancora un giudicato penale, il Giudice della prevenzione che intenda avvalersi dei fatti emersi in sede dibattimentale o anche nella fase delle indagini, dovrà essere vincolato ad un dovere supplementare di argomentazione, dando conto delle ragioni per le quali, la condotta ritenuta inidonea a giustificare l’affermazione di penale responsabilità in sede dibattimentale, possa ritenersi non solo sussistente in fatto e attribuibile al preposto, ma anche indicativa della sua pericolosità attuale.

    La questione che dunque è stata rimessa alle sezioni unite, concerne la possibilità che in simili casi, possa addirittura configurarsi “una presunzione di attualità della pericolosità, tale da trasferire sul preposto un onere dimostrativo vero e proprio, con sostanziale inversione dell’onere della prova su un punto qualificato della decisione in tema prevenzionale

    La prima sezione penale, dopo essersi soffermata sul concetto di “presunzione” secondo quanto previsto dagli artt 2727 -2729 c.c.; sulla distinzione fra presunzioni legali, semplici o relative, conclude nel senso di escludere che nel sistema attuale delle misure di prevenzione personali, esista una qualche presunzione legale di attuale pericolosità sociale del soggetto raggiunto da elementi indizianti che ne abbiano consentito l’iscrizione nella categoria criminologica di cui all’art. 4 del Codice Antimafia.

    Una tale conclusione è d’altronde avallata dal principio espresso all’art. 6 dello stesso Codice che impone l’obbligo di un apprezzamento concreto della pericolosità per ogni categoria di soggetti così come individuati all’art. 4: scelta questa coerente e obbligata dalla legge delega del 2010.

    D’altro canto, il principio di tassatività, così come riaffermato in sede sovranazionale dalla Corte di Strasburgo, esclude che possano trovare ingresso nel sistema delle misure di prevenzione, ipotesi di presunzione legale né può ipotizzarsi l’esistenza di una presunzione relativa ex lege, atteso che, in tal modo, si finirebbe col trasferire sul preposto un onere dimostrativo di un evento specifico ed idoneo ad incrinare la presunzione medesima (interpretazione questa, sposata da un consistente filone giurisprudenziale anche di legittimità).

    Ed invero, si assiste, sempre più di sovente, all’irrogazione di misure ablative, sia personali come la sorveglianza speciale; sia patrimoniali, come il sequestro preventivo e la confisca pur in presenza di sentenze assolutorie nell’ambito del procedimento penale relativo al reato presupposto, senza che il preposto possa appellarsi al principio del ne bis in idem, per la verità puntualmente respinto anche con pronunce di mero stile.

    Così inquadrato il contrasto giurisprudenziale in tema di giudizio sulla pericolosità attuale dei soggetti richiamati all’art. 4 del Codice Antimafia, in attesa che la Corte Costituzionale si pronunci nei termini sollecitati dalla Corte d’Appello di Napoli, la questione è stata rimessa alle Sezioni Unite, con l’auspicio per chi scrive (troppo spesso inerme spettatore di pronunce contrastanti e talvolta completamente avulse dal contesto fattuale) che ci sia presto un intervento che pur nel rispetto della prevenzione (nel senso di prevenire la commissione di illeciti), assicuri certezza e legalità nell’applicazione di misure che se non vincolate a criteri di effettività e tassatività, possono essere causa di ulteriore e più grave disvalore sociale, perché tanto più il destinatario della norma penale è consapevole della condotta che gli venga prescritta, tanto più si può auspicare di indurlo ad essere motivato dal diritto e vivere nel diritto.

    @Produzione Riservata

    Studio Legale Gelsomina Cimino

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  • Il made in Italy come non lo avete mai visto

    Il nuovo blog di Maria Laura Berlinguer

    Il sito web http://www.marialauraberlinguer.com Stile Italiano, on line dall’inizio di settembre ha già un record di visualizzazioni. Il blog fa scouting di oggetti di design, di accessori particolari, racconta storie di moda e propone case eleganti in vendita. Setaccia l’altra Italia, quello dello stile, che non “appare” ma fa parte della nostra cultura.

    Maria Laura Berlinguer è nata in Sardegna, vive a Roma e porta sempre con sé il profumo del mirto e dell’elicriso, il colore del mare di Stintino e le notti stellate. Attenta osservatrice, curiosa e accanita lettrice, all’età di cinquanta anni ha sentito che doveva voltare pagina e ha lasciato un lavoro sicuro per seguire il suo istinto e creare il blog. Un cambio radicale, non facile.

    Oggi scopre prodotti italiani di stile e di qualità e attraverso il suo blog – un salotto dei talenti – li promuove in Italia e all’estero. Questo salotto rispetta il suo modo di vivere, il desiderio continuo di circondarsi di cose belle, mescolare in modo armonioso oggetti di grande valore con elementi o capi meno blasonati, ugualmente belli e mai banali. Siamo in Italia: l’eleganza è parte della nostra cultura.

    Per fare tutto questo gira l’Italia, incontra, conosce e parla con persone di grande talento. Scopre donne e uomini che con il loro lavoro sfidano le omologazioni e la ripetitività. Persone che con abilità e passione italiane curano pezzi unici e originali. Imprenditrici e imprenditori – artigiani e stilisti – che con coraggio portano avanti idee, esigenze e sogni. Di tutte le età. In breve “Scopre il Made in Italy”.

    Da segnalare la parte case Italiane con la quale Maria Laura seleziona case di stile. Sì, le nostre case sono speciali. Per noi italiani la casa è per sempre. Almeno nel cuore. Grazie alla collaborazione con eccellenze nella selezione e ristrutturazione immobiliare, nel sito si possono scoprire e vivere le case più belle d’Italia. Dimore d’epoca dal fascino aristocratico, piccole case gioiello sui tetti delle città d’arte, splendide ville nella campagna italiana.

    Nelle sue case puoi sorseggiare un ottimo vino ammirando i cigni planare sul lago, sognare guardando le vele di una barca che si allontana dalla costa o riposare sotto un albero di limoni ascoltando il canto delle cicale. Queste sono le ambientazioni dove lo staff cerca le case di stile che potranno essere la tua casa per una vacanza o per sempre se le acquisterai.

    La terza categoria del blog parla di stile di vita, stile italiano ovviamente. L’Italian Style, l’ambito e desiderato Stile Italiano, non è solo moda e design ma anche e soprattutto un modo di vivere che va dall’alimentazione alla cura nel vestire e all’attenzione nell’arredare la casa. La maggior parte degli italiani ha un innato senso estetico. Soprattutto dopo i 45 anni quando la consapevolezza di sé e delle proprie radici si traduce in un modo di vivere… un modo di vivere all’italiana! Lo stile di vita italiano ha le radici nella storia e nella cultura del nostro paese.

    Per qualsiasi informazione [email protected]

    www.marialauraberlinguer.com stile italliano, made in Italy, case italiane 3.jpg

  • Rubinetterie Stella ad Architect@work. Stile senza tempo ed innovazione tecnologica 4.0

    Rubinetterie Stella conferma la propria partecipazione ad entrambe le tappe italiane di Architect@Work, in programma a Fiera di Roma, l’11 ed il 12 ottobre, ed a Fiera Milano Congressi, il 29 ed il 30 novembre.

    Nell’importante contesto della due giorni itinerante dedicata al settore dell’architettura e dei progettisti e calendarizzata a Roma ed a Milano, Rubinetterie Stella proporrà tre differenti tematiche innovative.

    Innanzitutto, nell’ambito della ristrutturazione, presenterà la collezione di eleganti scaldasalviette tubolari che agevola gli interventi di ristrutturazione. Infatti, grazie al nuovo sistema di fissaggio mediante tubi telescopici, gli scaldasalviette hanno misure personalizzabili in altezza e in larghezza ed inoltre sono facilmente collegabili all’impianto idraulico, anche in caso di precisione approssimativa di allaccio a quest’ultimo.

    Ad Architect @ work Rubinetterie Stella mostrerà anche il suo volto più tecnologico, da “fabbrica 4.0”, dedicato alla costante ricerca estetica nel settore dell’interior design. Infatti, presenterà l’ultima frontiera della personalizzazione dei prodotti, cioè la stampa 3D a fusione con leghe di materiali organici (fibra di legno, polveri lapidee e di gesso o tecnopolimeri ceramici), grazie a cui l’azienda è in grado di proporre forme personalizzate ed esperienze tattili richieste dai progettisti.

    Infine, nel segno del lusso e della raffinatezza che da sempre caratterizzano la produzione di Rubinetterie Stella, ad Architect@work, troveranno ampio spazio le collezioni, classiche e contemporanee, ora disponibili con superfici lavorate in guilloché, una soluzione tecnica raffinata mutuata dal settore della gioielleria e dell’orologeria di alta gamma.

    www.rubinetteriestella.it

     

  • Premio di Poesia Graffiti METROpolitani

    Premio Nazionale di Poesia Graffiti METROpolitani
    dal 15 settembre 2017 al 15 gennaio 2018

    Che effetto fa vedere versi poetici accanto alle notizie di cronaca, di attualità, di cultura, di sport?
    A questa domanda potranno rispondere i vincitori del Premio Nazionale di Poesia “Graffiti METROpolitani” che vedranno le loro opere pubblicate sulle pagine di METRO, il quotidiano free più diffuso nel mondo, che è presente con 800.000 copie, ogni giorno, a Torino, Milano e Roma.

    Il Premio Nazionale di Poesia “Graffiti METROpolitani” è ideato dall’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers e realizzato in collaborazione con il quotidiano METRO e con la partecipazione di LAVAZZA.

    Due le sezioni previste: la prima è “Viaggio metropolitano” per raccontare le sensazioni particolari legate allo spostamento breve, spinto dalla frenesia degli impegni della giornata. Un viaggio metropolitano può riservare sorprese e ispirare pensieri, riflessioni, fantasie legate a tempi e spazi lontani.
    La seconda sezione è dedicata alle poesie a tema libero.
    Vi sarà inoltre una Classifica Giovani che comprenderà le poesie di entrambe le sezioni inviate dagli autori minorenni.

    Tra le opere meritevoli di attenzione verrà selezionata una poesia che riceverà il “Premio METRO”. La commissione giudicante assegnerà inoltre dieci menzioni speciali.

    Su METRO verranno pubblicate le prime 10 poesie di ciascuna sezione, le menzioni speciali, la poesia “Premio METRO”. Durante la premiazione, ai vincitori verranno consegnati i premi messi a disposizione da LAVAZZA.
    E’ inoltre prevista la pubblicazione di una raccolta che conterrà le 100 migliori poesie.

    Il regolamento completo è pubblicato sul sito www.yowras.it
    Le poesie dovranno essere inoltrate entro il 15 gennaio 2018.

    Gustave Flaubert scrisse “Non vi è una particella di vita che non abbia poesia all’interno di essa”. Attraverso “Graffiti METROpolitani”, anche una particella di quotidianità può avere poesia al suo interno, anche lo schermo di uno smartphone può diventare un foglio su cui comporre versi, anche il leggere una poesia mentre si attende il tram in può cambiare il modo di iniziare una giornata.

    #graffitimetropolitani

     

     

  • Kerberos. Al via da Roma il Road Show MaggiorDOMO 2017

    Il primo appuntamento del Road Show è fissato a Roma martedi 10 ottobre presso l’Hotel Capannelle Appia Antica. Nel corso dell’evento verrà presentato a progettisti, installatori ed amministratori di condominio, MaggiorDOMO, l’evoluto sistema per la termoregolazione degli edifici e per la contabilizzazione dei consumi basato sulle più avanzate tecnologie wireless. MaggiorDOMO offre al gestore ed all’amministratore la possibilità di controllare da remoto la funzionalità degli impianti, è economico e facile da installare e garantisce benessere ed un significativo risparmio energetico trasformando, di fatto, l’impianto centralizzato in centralizzato autonomo.
    Dalle 14,30 alle 18,00 i tecnici di Kerberos ne illustreranno le prestazioni, le modalità di installazione e ne documenteranno i vantaggi. La partecipazione all’evento è gratuita.

    Hotel Capannelle Appia Antica.
    Via Siderno, 37 – 00178 Roma – Tel. +39. 06.71060500
    10 ottobre – ore 14,30 – 18,00 – Parcheggio gratuito

    www.maggiordomodelcalore.it

  • MY SPIRITS DI PARTESA

    Prende il via la seconda edizione dell’evento dedicato agli spirits, tra formazione e divertimento

    My Spirits 2016 si era chiuso con un grande riscontro in termini di adesioni e di soddisfazione. Per questo, a un anno dalla prima edizione, Partesa ha organizzato un ciclo di eventi interamente dedicati al mondo degli Spirits, una delle espressioni più alte della tradizione e degli antichi rituali legati alla preparazione e alla miscelazione. My Spirits di Partesa è dedicato agli addetti ai lavori e a tutti gli appassionati del mondo dell’Ho.Re.Ca.

    Il primo dei tre appuntamenti con My Spirits, nel 2017, sarà a Roma, lunedì 2 ottobre, dalle 14:00 alle 21:00, alle Officine Farneto. In questa location suggestiva, formazione e momenti di intrattenimento si alterneranno per fare il punto su uno dei temi più di tendenza degli ultimi mesi.

    Durante gli appuntamenti, i gestori e i barman della zona avranno la possibilità di conoscere e degustare (responsabilmente) l’assortimento premium Partesa, avere una panoramica completa sulle ultime tendenze di mercato, confrontandosi con i fornitori presenti alla manifestazione, e approfondire la conoscenza di una o più tipologie di spirits partecipando ai seminari organizzati.

    Per l’evento verranno allestite 10 isole tematiche dedicate a gin, whisky, rhum, wodka&white, infusi, grappe e distillati,

    aperitivi e vermouth, basi mix, soft mix e attrezzature: quasi 500 prodotti in degustazione suddivisi per tipologie, su 80 postazioni. I partner selezionati da Partesa presenteranno le proprie referenze per ogni tipologia, di cui verranno illustrati i metodi di lavorazione, l’analisi organolettica e i criteri di qualità, comparando e spiegando le caratteristiche dei diversi spirits per identificare, in base alle diverse esigenze, il prodotto più adatto. Ampio spazio verrà riservato anche alla Mixology con un momento dedicato all’arte della miscelazione, in cui barman proporranno una selezione di cocktail in grado di valorizzare al massimo la ricca selezione di spirits e il sapore della tradizione che racchiudono. Uno dei momenti di maggiori richiamo sarà l’exhibition flair dei barman della Scuola di Jerry Thomas Speakeasy per la preparazione della michelada, la tipica bevanda alcolica messicana a base di birra, lime e spezie.

    Gin, vermouth e miscelazione futurista: questi sono i tre seminari realizzati in collaborazione con Fulvio Piccinino, sommelier AIS e Barman Aibes, docente di corsi su Distillazione e Spirits in diversi master dell’Università di Scienze Gastronomiche.

    Le prossime tappe di My Spirits si terranno lunedì 30 ottobre, a Palazzo Albergati, nel comune di Zola Predosa, in provincia di Bologna e l’ultimo incontro, è programmato per lunedì 27 novembre presso lo spazio Talent Garden di Milano. Un evento in tre tappe per soddisfare la crescente richiesta di formazione da parte dei clienti e partner Partesa.

    Agenda:

    Seminari –  A cura di Fulvio Piccinino:

    15:00 –15:45 Focus Gin

    16:30 –17:15 Focus Vermouth

    18:00 –19:00 Focus Miscelazione Futurista

    Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca.
    Con 28 anni d’esperienza e 40.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda in movimento che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale con un’immagine distintiva e unica.  La struttura, che impiega circa 1.000 persone, conta 47 depositi e un’ampia flotta di veicoli; fornisce un valido supporto tecnico e commerciale nello sviluppo di attività di marketing, acquisti, logistica, risorse umane, formazione e amministrazione. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

  • Corsi di inglese per bambini al Luneur Park di Roma

    Il Luneur Park, il luogo magico dedicato a tutti i bambini è un’oasi di divertimento puro ma anche un luogo in cui i bambini imparano tante cose.

    Per questo Hocus&Lotus hanno scelto il Luneur Park per insegnare l’inglese ai bambini in modo naturale e divertente.

    Il 4 ottobre alle ore 17, presso la casa di Hocus&Lotus all’interno del Luneur Park, ci sarà la presentazione dei Corsi annuali di Inglese per bambini da 3 ad 11 anni.

    I Corsi partiranno il 18 ottobre 2017 dalle 16:30 oppure alle 17:30. I corsi possono essere anche richiesti nei giorni di Giovedì e Venerdì.

    Con Hocus&Lotus abbiamo applicato per l’apprendimento dell’inglese gli stessi processi che avvengono per quello dell’italiano, in maniera naturale, ludica e appassionante per i bambini. 35 anni di ricerca approfondita ne fanno un metodo riconosciuto a livello europeo.

    Entriamo in un mondo di fantasia dove, insieme ai bambini, viviamo le fantastiche avventure dei due personaggi Hocus e Lotus, coinvolgendoli in una full immersion che per loro, ma anche per noi insegnanti, risulta divertente e altamente motivante.

    Per tutte le informazioni:
    Magic Teacher Cristina Velli – 329 205 72 58

    Hocus&Lotus Per saperne di più sui nostri corsi e come funzionano clicca qui

    www.hocus-lotus.edu

  • Cinecittà World si trasforma per festeggiare Halloween

     

    Cinecittà World, il Parco divertimenti del Cinema e della Tv di Roma, si trasforma per festeggiare Halloween.

    A partire dal 7 Ottobre, e per tutto il mese, i visitatori potranno scoprire le nuove attrazioni da brivido del Parco: Inferno, la montagna russa al buio immersa nei gironi dell’Inferno di Dante,  la  Horror House, nel Far West, un percorso con attori veri, tra i set più terribili della storia del cinema horror. Da The Ring a Nightmare, da l’Esorcista a Venerdì 13, all’antro di Lord Voldemort, ispirato dalla saga di Harry Potter, gli ospiti camminano a fianco dei loro peggiori incubi cinematografici.

    Effetti speciali a piene mani in Trucchi da Paura, un live show divertente, interattivo e dal ritmo sfrenato che svela i segreti dei film horror, danzatori acrobati nello show Inferno, uno spettacolo sorprendente, sempre ispirato ai gironi danteschi, che sfidano le leggi della fisica e si muovono sciolti dai vincoli della gravità. Come le anime non hanno peso, così i ballerini volano letteralmente sul palcoscenico. Lo show, prodotto da Emiliano Pellissari, ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali.

    Solo per il mese di Halloween Cinecittà World aggiunge 4 Attrazioni a tema “dark”The Walking Dead una Escape Room popolata da Zombie Viventi, la foresta di Indiana Adventure che si popola di creature tribali, cannibali e indigeni stile voodoo, Bloody Lady percorso tra le vampire sexy e bad girls affamate, infine l’Horror Welcome Show in cui mostri e vampiri attendono il tramonto per circondare i visitatori del parco.

    Ricco il calendario degli eventi del mese: si comincia Sabato 7 Ottobre dalle 17 a notte con il party di inaugurazione della stagione di Halloween con madrina Anna Falchi, dal 6 all’8 tre giorni di sport con la Roma Sport Experience, dall’11 al 13 le riprese, a cui il pubblico potrà assistere e partecipare, del nuovo film di e con Giorgio Tirabassi “Il grande Salto” con Ricky Memphis, Valerio Mastrandrea, Marco Giallini, Lillo e Roberta Mattei. Grande Cinema in parallelo, dall’11 al 15, con la 13° edizione del Saturno Film Festival, conclude alla grande il weekend Domenica 15 alle 16 l’anteprima nazionale del film di animazione “Monster Family”con accesso gratuito per gli ospiti del parco.

    “Cammini tra personaggi famosi, puoi recitare a fianco di star come Giorgio Tirabassi o Ricky Memphis, assistere a film in anteprima. Quale esperienza migliore per i nostri visitatori?..” commenta l’Amministratore Delegato Stefano Cigarini ”…a Ottobre Cinecittà World esplode il suo DNA di Parco divertimenti del Cinema!

    Tra gli ospiti confermati:  Vincenza Cacace, Euridice Axen, Gloria Guida, Elisabetta Pellini, Giovanna Rei, Chiara Tomaselli e tanti altri.

    L’evento sarà organizzato in collaborazione con Tiziana Rocca Production.

    Dolcetto o scherzetto? Venite a scoprirlo a Cinecittà World!

  • Rubinetterie Stella ripropone i suoi grandi classici a Cersaie 2017

    Niente “specchietti per le allodole” allo stand che Rubinetterie Stella allestirà in occasione di Cersaie 2017, a Bologna.

    Infatti, l’azienda – tra le più antiche rubinetterie d’Italia – proporrà ai visitatori, in uno stand innovativo frutto della creatività di Michele De Lucchi, le serie storiche, in produzione dagli anni ’20 e ’30 del XX secolo, quali Roma, Italica ed Eccelsa, vere e proprie icone di lusso ed eleganza sempre scelte per l’arredo delle sale da bagno delle residenze più prestigiose del mondo.
    Inoltre, accanto alle collezioni storiche, saranno esposte le serie contemporanee, disegnate dai più apprezzati designer internazionali, quali i modelli Titian e 130 di Michele De Lucchi, Bamboo di Marco Piva e Casanova di Maurizio Duranti.

    Grande attenzione sarà riservata all’ampia gamma di esclusive finiture in cui tutte le collezioni sono declinabili, tra cui si evidenzia la preziosa finitura in oro rosa e la raffinata lavorazione guilloché mutuata dalla gioielleria di pregio.

    www.rubinetteriestella.it

  • Isomix di Rubinetterie Stella. I miscelatori termostatici più apprezzati di sempre

    La massima affidabilità e la precisione della regolazione della temperatura in funzione del massimo confort, unite ad un profilo estetico esclusivo sono le caratteristiche che rendono i miscelatori termostatici Isomix di Rubinetterie Stella tra i più apprezzati di sempre, in particolare nel settore dell’hotellerie. Merito di una progettazione innovativa e di un costante aggiornamento tecnologico portato avanti per oltre mezzo secolo: dal 1956 – quando il primo modello disegnato da Angelo Mangiarotti venne introdotto sul mercato, costituendo così il primo esempio di miscelatore termostatico italiano ed uno dei primi al mondo – fino ai giorni nostri. Isomix consente inoltre di eliminare gli sprechi grazie al dispositivo regolatore progettato per reagire rapidamente ai cambiamenti di pressione e temperatura. Infine, il corpo incasso di Isomix realizzato in bronzo è garantito a vita.
    Dal punto di vista del design, Isomix è stato pensato per armonizzarsi con le diverse collezioni nelle quali viene inserito, dalle intramontabili serie classiche – Roma, Eccelsa e Italica – alle proposte più contemporanee realizzate in collaborazione con i designer più prestigiosi.

    www.rubinetteriestella.it

  • PER MERITO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI, CHE HANNO VOLUTO GLI ECO COMPATTATORI RWS ITALIA , SANREMO DIVENTA UN ESEMPIO DI VALORI.

    Sanremo 12/08/2017

    Eco compattatori …. Ciò che Troviamo ammirevole, se non stucchevole ,  è che l’iniziativa  di installare gli eco compattatori Rws Italia sia partita dal consiglio comunale dei ragazzi che hanno avuto uno spiccato senso civico oltre a conoscere le tecnologie più moderne per la soluzione dei problemi. Merito altrettanto lodevole alla Giunta Comunale Sanremese che ha saputo ascoltare ed individuare la positività innovativa della futura classe dirigente. 

    “La raccolta differenziata deve necessariamente essere modificata da metodi vetusti e non più sostenibili con l’aumento dei consumi gli eco compattatori sono sicuramente una soluzione”

    Da verifiche riscontrabili attraverso report l’iniziativa ha da subito coinvolto i sanremesi. Gli esercenti della zona applicano particolari sconti secondo il materiale conferito negli eco compattatori incentivanti
    Mentre prima erano solo rifiuti, adesso grazie al business model Rws Italia i rifiuti si trasformano in valore economico per tutta la filiera . “Più ricicli, più tutti guadagnano” 

    Nel mese di luglio è stata installata la nuova macchina ECO24 URBAN che riduce il volume  automaticamente delle bottiglie di plastica e le lattine. Con questa tecnologia il materiale è già separato da altri materiali ( vedi campane dov’è si butta un po’ di tutto ) ed acquista valore poiché già pronto ad essere lavorato per nuovi prodotti.

    Ma non basta!  Il Consiglio dei ragazzi ha visto lungo ! infatti la tecnologia di RWS ITALIA permette di migliorare il benchmark della raccolta differenziata, imposta dalla Comunità Europea, e può ridurre o quanto meno non aumentare la tassazione ai cittadini .  
    Il dispositivo Rws Italia è diffuso in tutto Italia dal Distributore Garby ed è stato installato in piazza Europa.

    La Start Up innovativa Veneta RWS ITALIA, che produce dal 2013 , ed il Distributore Garby hanno reso Il sistema molto semplice, anche se nel suo interno i tutto viene gestito da software e sensori
    Si conferiscono le bottiglie di plastica e in cambio si riceve un buono (la formula di conversione da punto in valore economico è variabile ) utilizzabile nei negozi della zona che aderiranno all’iniziativa. L’eco compattatore di bottiglie di plastica è un sistema sempre più utilizzata in grandi e piccole città di tutta Italia. Un sistema che permette un facile conferimento che rispetta la natura e premia chi lo utilizza.
    Il Comune ha anche completato alcuni accordi con i negozi che concederanno una promozione a chi utilizzerà il compattatore. In pratica la macchina elargisce una serie di ticket con gli ‘eco punti’, per ottenere sconti nei negozi convenzionati.

    L’organizzazione è stata coordinata  del vice Sindaco Marco Roverio e del Consigliere delegato all’ambiente, Maurizio Taggiasco “che hanno applicato di fatto l’economia circolare e incremento reddituale degli esercenti di zona”

    Attraverso i dispositivi installati ricordiamo che si può attivare la funzione per avere lo sconto presso i Distributori Q8easy o ricevere , secodo regolamento , un viaggio vacanza per una settimana per quattro persone .

    Ciò che Troviamo ammirevole è che l’iniziativa sia partita dai ragazzi che hanno uno spiccato senso civico oltre a conoscere le tecnologie più moderne per la soluzione dei problemi. Da verifiche riscontrabili attraverso report l’iniziativa ha da subito coinvolto i sanremesi. Gli esercenti della zona applicano particolari sconti secondo il materiale conferito
    Mentre prima erano rifiuti ora con l business model rws Italia più ricicli più tutti guadagnano.

    “Intanto Rws Italia non è rimasta insensibile verso le capacità dei Consiglio dei ragazzi di Sanremo,ai quali dovrá essere data riconoscenza di brillantezza e serietà. Come inizio Rws Italia ha aperto una pagina Facebook apposta per la Liguria poiché può essere un incbatore di innovazioni  per l”utilizzo degli eco compattatori di nuova generazione “.

    La pagina Facebook Rws Italia è https://www.facebook.com/groups/Rwsitalialiguria/

    Rws Italia UffIcio Marketing

     

  • ScoprendoRoma: il portale web delle visite guidate e degli eventi culturali di Roma

    ScoprendoRoma è il portale web che mostra tutti gli eventi culturali in programma a Roma, aggiunti dalle organizzazioni (associazioni, musei, ecc.) che sono diventate nostri partner o raccolti e pubblicati dalla nostra redazione: il sito raccoglie visite guidate, escursioni, mostre, manifestazioni, conferenze organizzate nella città di Roma e nei suoi dintorni, entro i confini della Città Metropolitana (ex Provincia di Roma).

    ScoprendoRoma è un sito web dedicato agli eventi culturali di Roma: il portale ospita tutte le proposte di visite guidate, manifestazioni, escursioni, conferenze e altri eventi a carattere culturale in programma nella Capitale. Gli eventi sono pubblicati dalla nostra redazione o inseriti direttamente dagli enti (sia pubblici che privati) diventati nostri partner. La registrazione sul portale, libera e gratuita, è rivolta a tutte le organizzazioni che vogliono diventare partner di ScoprendoRoma ma anche a tutte quelle guide turistiche che svolgono attività di tipo culturale: gli eventi inviati con la maschera di inserimento presente sul sito verranno sottoposti al vaglio della redazione e saranno online sul sito solo dopo l’approvazione da parte del nostro staff. ScoprendoRoma è stato creato per offrire agli abitanti di Roma e dei suoi dintorni un portale web unificato per mostrare le proposte di eventi culturali (mostre, visite guidate, escursioni, conferenze, manifestazioni, aperture straordinarie di siti non accessibili al pubblico) organizzati entro i confini della Città Metropolitana di Roma Capitale (ex Provincia di Roma). Tutti gli eventi culturali di Roma pubblicati sul sito hanno per oggetto la storia, l’archeologia, l’arte e gli aspetti naturalistici e paesaggistici della Capitale e dello straordinario territorio circostante. Non sono invece presenti eventi che fanno riferimento al teatro, alla musica, al cinema e allo sport perché desideriamo offrire un servizio mirato all’approfondimento delle materie sopra citate e destinato a tutti quelli che, nel loro tempo libero, amano farsi accompagnare alla scoperta del luogo in cui vivono o dove si trovano a soggiornare.

    scoprendoroma.info

  • TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELLA SPIRITUALITA’ AL CONGRESSO DEI TESTIMONI DI GEOVA

    (ROMA) – Venerdì 28 luglio primo giorno del congresso “Non ti arrendere”, della tre giorni programmata per il prossimo fine settimana dal 28 al 30 luglio al Palalottomatica di Roma.

    Sono attesi circa 10.000 presenti per assistere al programma. Sono provenienti dalle provincie di Latina, Frosinone, la zona a sud di Roma fino ad arrivare alle province di Chieti e Pescara in Abruzzo.

    Il tema del congresso, “Non ti arrendere!”, è stato scelto con l’intento di dare sostegno ai tanti che oggi sono delusi e frustrati. La Bibbia esorta a non arrendersi. Il congresso di quest’anno dei Testimoni di Geova mostrerà come si può essere felici ora nonostante le inevitabili difficoltà. Inoltre ricorderà la speranza che la Bibbia offre per il futuro.

    Davvero sorprendente sarà l’uso della tecnologia in questi congressi dei testimoni di Geova.

    I contenuti multimediali costituiranno un punto di forza di questo programma interessante e stimolante. Nel corso dei tre giorni di congresso verranno proiettati oltre 50 video. Mostreranno lezioni di perseveranza che si possono trarre dalla Bibbia e dalla natura. In questo congresso verrà proiettato su speciali maxi schermi anche un film in tre parti che narrerà la storia biblica della moglie di Lot, storia dalla quale verranno tratte delle lezioni utili anche per la vita moderna. La proiezione della prima parte del film ci sarà oggi venerdì alle 15, domani sabato la seconda parte alle 14:30, mentre la terza ed ultima verrà proiettata domenica alle ore 13:50.

    Grazie alla tecnologia 9 località italiane saranno collegate simultaneamente. Da sedi come Milano, Parma, Rimini, Jesolo, Catania, decine di migliaia di persone assisteranno al programma di questo congresso in contemporanea.

    In tutto il mondo si terranno centinaia di eventi come quelli programmati a Roma. Solo in Italia saranno 61 di cui 12 in lingue diverse dall’italiano (tra cui la lingua italiana dei segni). In tutta Italia, quest’estate si prevedono oltre 300,000 presenti.

    Sul sito ufficiale www.jw.org si può trovare il programma completo e ulteriori informazioni sui loro grandi raduni.

  • 10000 TESTIMONI DI GEOVA AL CONGRESSO “NON TI ARRENDERE”

    (FERENTINO) – Evento speciale il prossimo fine settimana per i testimoni di Geova di Ferentino. Per la terza settimana consecutiva i testimoni di Geova si raduneranno al Palalottomatica di Roma. Sono attesi almeno diecimila presenti solo per il prossimo weekend; migliaia di fedeli provenienti dalla nostra cittadina, da tutta la Ciociaria e la provincia di Frosinone e Latina; con pullman, mezzi pubblici e auto raggiungeranno il luogo dell’evento. Il tema del congresso sarà “Non ti arrendere”.

    Abbiamo chiesto a DP, responsabile dei testimoni di Geova delle relazioni con i media, alcune informazioni sull’evento:

    Perché i testimoni di Geova tengono grandi raduni? “Tra i benefici che abbiamo ne menziono due. Questi congressi contribuiscono al nostro progresso spirituale attraverso l’istruzione biblica che riceviamo. Inoltre rafforzano la nostra fratellanza cristiana. Queste occasioni ci danno l’opportunità di conoscere Testimoni di altre congregazioni e anche di altri paesi, e di stare in loro compagnia.”

    In cosa consiste un congresso dei testimoni di Geova? “Il programma è sempre basato su un tema scritturale. Per mezzo di interessanti discorsi, racconti di esperienze reali, ricostruzioni di situazioni della vita reale, impariamo come applicare gli insegnamenti della Bibbia nella nostra vita. Ai congressi di zona, inoltre, vengono presentati numerosi video e film che fanno rivivere avvenimenti narrati nella Bibbia dai quali possiamo trarre lezioni pratiche.”

    Perché anche un non testimone di Geova dovrebbe partecipare? “Gli insegnamenti della Bibbia di cui si parlerà sono pratici e utili. Per chiunque li applichi nella propria vita ci sono benefici, indipendentemente dalla propria fede. Inoltre, in questo congresso si parlerà di speranza. Ne abbiamo tutti bisogno, testimoni e non.”

    I testimoni di Geova fanno sapere che l’ingresso è libero e gratuito. Il programma inizierà venerdì prossimo 28 luglio e sabato 29 dalle ore 9:20 e si concluderà alle ore 16:50, mentre domenica 30 luglio inizierà allo stesso orario e terminerà alle ore 15:30. Sul sito ufficiale www.jw.org si può trovare il programma completo e ulteriori informazioni sul congresso.

  • Gli ingegneri dell’antica Roma preferivano il bronzo. Rubinetterie Stella conferma questa scelta

    Da tempo immemorabile il bronzo è stato impiegato nella costruzione degli acquedotti come pure delle valvole di intercettazione e di distrbuzione.

    I ritrovamenti archeologici confermano infatti che a distanza di duemila anni, il materiale è pressochè intatto.

    Queste caratteristiche di resistenza alla corrosione, unite a quelle della duttilità in sede di lavorazione, sono alla base della scelta di Rubinetterie Stella di utilizzare esclusivamente fusioni in bronzo per le parti ad incasso dei propri rubinetti che, non a caso, l’azienda garantisce a vita.

    Ma tale soluzione presenta un ulteriore vantaggio: negli interventi di ristrutturazione è infatti possibile procedere alla sostituzione delle componenti esterne senza la necessità di intervenire sulle parti ad incasso, operazione che comprometterebbe l’integrità dei rivestimenti.

    Questo fatto determina anche un’altra favorevole conseguenza: i tempi necessari per la sostituzione della rubinetteria, non implicando interventi sulle opere murarie, sono estremamente ridotti. E’ un aspetto interessante per qualunque tipo di utenza che risulta particolarmente vantaggioso per il comparto dell’hotellerie che, non a caso, apprezza da sempre i prodotti Stella.

    www.rubinetteriestella.it

     

  • “Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità”

    ASeS – Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo

    Tavola Rotonda

    Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità

    Martedì 27 giugno h. 16.30 -18.30 presso Auditorium “Giuseppe Avolio”

    Via Mariano Fortuny n. 16 – Roma (Metro Flaminio)

    Al convegno, introdotto dal Presidente di ASeS Cinzia Pagni e moderata dal giornalista Alex Corlazzoli, prenderanno parte Secondo Scanavino Presidente nazionale Cia-Agricoltori Italiani, Andrea Olivero Viceministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF), Davide Pati Presidenza Nazionale Associazione Libera, Enzo Cursio Nobel Alliance Coordinator della FAO, Leonard Mizzi Responsabile sviluppo rurale e sicurezza alimentare DEVCO dell’Unione europea. Interverranno al dibattito, oltre a Don Franco Monterubbianesi Fondatore Comunità di Capodarco, Francesco Petrelli Portavoce di CONCORD Italia, Silvia Stilli Portavoce AOI Ass.ne delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale, Ilaria Signoriello del Forum Nazionale Agricoltura Sociale e Marina Galati Vicepresidente CNCA Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza.

    COMUNICATO STAMPA

    Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità

    Potenzialità e prospettive offerte dall’agricoltura sociale, dalla cooperazione internazionale e dal ‘welfare di comunità’, nella costruzione di percorsi di integrazione per i migranti e persone con diversi tipi di disagio. Pratiche dove la terra diventa uno spazio di inclusione, riabilitazione e formazione e dove il lavoro diviene non solo fonte di reddito individuale, ma anche l’elemento fondante di una società più inclusiva, giusta, coesa e sostenibile.

    Queste alcune delle tematiche al centro del convegno “Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità”, che si terrà Martedì 27 Giugno, presso l’auditorium “Giuseppe Avolio” a Roma (Metro Flaminio). A promuoverlo l’ASeS, organizzazione non governativa di CIA – Agricoltori italiani, da oltre trent’anni impegnata in programmi di cooperazione internazionale a sostegno delle popolazioni svantaggiate in ambito rurale.

    Una tavola rotonda che coinvolgerà rappresentanti delle istituzioni nazionali ed internazionali, del mondo agricolo e del Terzo settore, durante la quale ASeS – Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo presenterà anche le possibilità che si aprono in seguito alla recente introduzione del tema dell’Agricoltura sociale tra le finalità statutarie dell’organizzazione, dopo l’approvazione della Legge n.141 del 18 agosto 2015, che ha riconosciuto la pratica giuridicamente.

    Un’importante transizione, che consentirà di affrontare con maggiore efficacia questioni di cui l’ASeS si è da sempre fatta promotrice. E che coinvolgerà in percorsi di multifunzionalità le aziende agricole della CIA – Agricoltori Italiani, con l’obiettivo di creare un unico grande polo, che interpreti l’agricoltura come forma di riscatto economico e sociale”, commenta Cinzia Pagni Presidente ASeS. “Tantissime le aziende associate alla confederazione che già hanno avviato e sperimentato questo nuovo modo di fare agricoltura – ribadisce Cinzia Pagni – promuovendo l’offerta di servizi assistenziali e occupazionali a vantaggio di disabili, tossicodipendenti, detenuti, migranti, anziani, bambini e di aree fragili (montagne e centri isolati), in collaborazione con le istituzioni pubbliche e con il vasto mondo del Terzo settore”.

    Il ‘welfare comunitario’, sempre più sentito come un’esigenza primaria nel mondo rurale, è alla base della multifunzionalità di tante imprese CIA che, attraverso forme di agricoltura e zootecnica integrata, promuovono un modello di sviluppo territoriale e relazionale sostenibile, in grado di dare una possibile risposta anche ai crescenti bisogni della popolazione sia in termini di alimentazione biologica, legata alle eccellenze del territorio, che di offerta di servizi educativi, socio-sanitari e lavorativi.

    Un fil rouge, che lega le esperienze passate e le scelte attuali agli impegni futuri, rilanciati lo scorso giugno dal Presidente nazionale Cia-Agricoltori Italiani, Secondo Scanavino, fra i firmatari della dichiarazione comune per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile sull’Agenda 2030, per favorire la crescita inclusiva e sostenibile del sistema economico globale.

    ASeS e CIA: 40 anni di cooperazione da “agricoltore ad agricoltore”

    Fondata da Cia-Agricoltori Italiani che, con oltre 900.000 iscritti fra coltivatori diretti e imprenditori agricoli, rappresenta una delle più grandi organizzazioni professionali agricole europee, dal 1975 l’ASeS è impegnata in progetti di cooperazione, che hanno portato sostegno sia operativo che formativo a cooperative di piccoli produttori nel Sud del mondo. In oltre quattro decadi, ha operato sul duplice binario “Agire nel loro paese; agire nel nostro paese”, con interventi “da agricoltore ad agricoltore”, basati sulla condivisione di saperi e know how dei propri affiliati con le comunità rurali di Paesi in via di sviluppo. Dalla costruzione di pozzi artesiani in Paraguay all’individuazione di nuove colture per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici in Mozambico. Fino al supporto fornito a cooperative di giovani agricoltori di caffè e cacao e fattorie sociali create per combattere marginalità, criminalità e tossicodipendenza in Costa D’avorio, Senegal e Libano. Mentre in Italia, ha valorizzato le competenze di migranti in regioni come Veneto, Lombardia, Lazio e Basilicata.

    Ufficio Stampa
    a cura di Etiket Comunicazione
    Umberto De Santis | Cell.328.3733279 – [email protected]
    Loredana Menghi | Cell.331.5913136 – 

  • CEAPP – Il rifacimento di Via dei Fori imperiali a Roma

    CEAPP Rifacimento Via dei Fori Imperiali RomaLa CEAPP si è occupata della cantierizzazione (risorse e logistica di cantiere) di fare le corre in cemento armato e della viabilità e del convogliamento delle acque reflue di Via dei Fori Imperiali a Roma.

    Quella della cantierizzazione è un’attività che deve essere effettuata sulla base di un progetto preciso che porterà alla realizzazione degli impianti e delle installazioni necessarie per realizzare un’opera. Per progettazione della cantierizzazione si intende lo studio preciso delle diverse fasi. Queste fasi vanno dall’organizzazione del cantiere alle installazioni temporanee, senza dimenticare le vie di accesso ed il trasporto di materiali e rifiuti, garantendo sempre la massima sicurezza degli operatori ed il minimo impatto ambientale.

    Secondo il D.lgs n. 152/06 e ss.mm.ii. (art. 74), le acque reflue sono così definite.

    Acque reflue urbane: il miscuglio di acque reflue domestiche, di acque reflue industriali, e/o di quelle cosiddette di ruscellamento (meteoriche di dilavamento, acque di lavaggio delle strade, ecc.) convogliate in reti fognarie, anche separate, e provenienti da agglomerato; le acque di ruscellamento contengono varie sostanze microinquinanti, quali idrocarburi, pesticidi, detergenti, detriti di gomma.

    Sul sito di Aldo Ludovisi troverete una breve gallery delle foto del cantiere relativo ai lavori di rifacimento di via dei Fori Imperiali in pieno centro storico a Roma.

    Tutti i progetti ed i relativi cantieri, naturalmente questo non fa eccezione, vengono realizzati sulla base del presupposto fondamentale di condizioni di lavoro sicure che vengono continuamente migliorate. Materiali, attrezzatura ed equipaggiamento personale sono di alta qualità proprio per garantire il più alto livello di sicurezza possibile ad ogni operatore di tutti i cantieri.

    La CEAPP di Aldo Ludovisi è stata inserita nell’elenco delle imprese di fiducia dell’azienda ASTRAL S.P.A. dal luglio 2007.

    Nel corso dei nostri lavori abbiamo anche avuto bellissime sorprese come il ritrovamento di rovine romane nel corso degli scavi per la Metro C di Roma.

  • CEAPP scoperte rovine romane durante i lavori della linea C della metro di Roma

    Scoperte rovine romane durante i lavori di scavo della CEAPP all’interno della Metro C

    ritrovamento rovine romane CEAPP di Aldo Ludovisi La Costruzioni Edili Appalti Pubblici e Privati s.r.l. (in breve CEAPP s.r.l.) svolge attività di costruzione di edifici civili, di abitazioni, gestisce appalti chiavi in mano con realizzazione di tutti gli impianti idrici, termici, sanitari, elettrici, di sollevamento (ascensori) e fognari. Realizza, inoltre, ed effettua manutenzioni di strade compresa la segnaletica e le relative pertinenze. Realizza discariche per rifiuti inerti e urbani di cui effettua sia la manutenzione ordinaria che quella straordinaria a cui vanno ad aggiungersi opere di urbanizzazione e bonifica.

    La CEAPP è impegnata, tra le altre cose, nei lavori della nuova Linea C della Metropolitana di Roma concepita per collegare il quadrante est con il quadrante nord-ovest della città di Roma. Particolarità della linea, oltre alle tecnologie all’avanguardia e ad un elevatissimo livello di sicurezza sia per gli operatori che per i passeggeri, è che i convogli sono i primi a Roma ad essere senza conducente. Una volta completata l’opera sarà possibile avere una vera e propria rete integrata del Trasporto Pubblico che renderà molto più agevole l’utilizzo di mezzi pubblici, anche in zone che prima non erano perfettamente collegate.

    Durante uno dei nostri lavori di scavo abbiamo scoperto delle rovine romane di una acquedotto, di alcuni negozi e di una strada. Si tratta di rovine in ottimo stato che davano la percezione si quanto fervesse l’attività dell’epoca e di quanto evoluta fosse la civiltà romana. Tale cultura restò in vita per tutta la storia della Roma antica, coprendo un arco di storia di circa 1200 anni che va dalla Repubblica Romana fono ad arrivare all’Impero Romano che al suo apice raggiungeva Scozia e Marocco. La cultura romana per la sua ampia influenza sia in ambito geografico sia per il suo percorso ricco di eventi che hanno cambiato la storia ha lasciato, dopo la caduta dell’Impero romano, un’eredità culturale e di costume che sopravvive anche oggi.

    Sul sito di Aldo Ludovisi troverete le foto del ritrovamento.

  • AXA Italia: #NatiPer 2017 ha i suoi 8 finalisti. Selezionati dalla giuria, tra gli oltre 300 candidati, i finalisti del concorso per sostenere progetti innovativi per migliorare la vita delle…

    La quarta edizione di #NatiPer, il contest di AXA Italia sviluppato con l’obiettivo di dare forza e sostegno a tutti i progetti che, attraverso la protezione e l’innovazione, mettono al centro le persone per migliorare la qualità di vita e generare nuove opportunità per il futuro, ha i suoi finalisti. 8 progetti, selezionati dalla giuria tra i 315 candidati, per i quali si concretizza la possibilità di vincere il premio del valore di 50.000 euro e ricevere un sostegno fattivo.

    Con oltre 1.300 progetti raccolti dal 2014 ad oggi, #NatiPer ha messo in luce il dinamismo, l’impegno e lo slancio innovativo e dal grande potenziale – spesso poco noto – di un contesto sociale in continua evoluzione.

    “Sono molto felice che #NatiPer abbia i suoi 8 finalisti, scelti tra oltre 300 candidati. Si tratta di progetti con una forte carica innovativa” ha dichiarato Patrick Cohen, CEO di AXA Italia. “Vogliamo essere concreti, orientati all’azione e all’impatto. Tutto questo è #NatiPer, ed è anche la strada giusta per diventare veri partner della società e migliorare la vita delle persone.”

    I progetti finalisti

    Gli 8 progetti finalisti raccontano questo scenario italiano da Milano a Napoli, passando per Modena, Pisa, Teramo e Roma. Accessibilità e condivisione delle cure attraverso droni, dispositivi evoluti e piattaforme cloud, sostegno alle famiglie con asili nido on demand, sviluppo di empatia e sensibilità civica attraverso un gioco innovativo e riduzione degli sprechi alimentari in chiave green e sostenibile, sono i temi di grande attualità e dall’alto impatto sociale alla base dei progetti. I protagonisti sono singoli cittadini, start up e associazioni che, attraverso l’innovazione, lavorano per proteggere e migliorare la vita delle persone e della società, condividendo con AXA Italia l’impegno ad esserci dove conta davvero.

    Le prossime fasi di #NatiPer

    Gli 8 finalisti racconteranno gli obiettivi dei loro progetti a una troupe di filmmaker professionisti che declinerà le testimonianze raccolte in video-storie poi caricate su natiper.it per offrire un’ulteriore opportunità di visibilità. Dal 4 settembre all’8 ottobre si aprirà il voto agli utenti della rete che potranno sostenere quotidianamente il progetto per loro più significativo.

    Entro il 19 ottobre i voti online, sommati a quelli della giuria, proclameranno il vincitore di #NatiPer che si aggiudicherà il premio finale del valore di 50.000 euro a scelta tra tre opzioni: formazione, con la possibilità di seguire corsi o accedere a borse di studio; fornitura di strumenti e attrezzature oppure l’opportunità di suddividere il valore totale del premio tra le due opzioni precedenti e dunque 25.000 euro dedicati alla formazione e 25.000 euro all’acquisto di strumenti. Il tutto finalizzato allo sviluppo e al supporto fattivo del progetto vincitore.

    Di seguito i principali highlight degli 8 progetti. Le schede complete sono disponibili su www.natiper.it.

    Categoria Salute e Benessere

    ABZERO-X, un drone per la vita (Pisa)

    Il progetto sviluppato da AbZero, prevede la realizzazione di un drone (ABZERO-X) dedicato all’approvvigionamento, al trasporto e allo spostamento in emergenza di sangue, emoderivati, medicinali o attrezzature tra strutture sanitarie 24 ore al giorno e 7 giorni su 7, sul corto e medio raggio (fino a 40 km). Il drone sarà completamente automatizzato nel decollo, nella percorrenza e nell’atterraggio. Si potranno gestire e controllare tutte le operazioni da un’app. In caso di vittoria, il premio di #NatiPer sarà utilizzato per lo sviluppo e la finalizzazione del drone completo e pronto al volo.

     Con G.L.o.W.  arriva il dispositivo che aiuta a tenere sotto controllo il diabete (Napoli)

    Simile a un braccialetto, monitora i livelli di glucosio senza essere invasivo e in maniera indolore. G.L.o.W. (Glucose Level on Wrist) si pone così l’obiettivo di migliorare la vita dei pazienti affetti dal diabete. Semplice ed efficace, è composto da una serie di sensori per il fitness integrati con una patch di microaghi talmente piccoli da non raggiungere le terminazioni nervose e dunque indolore per chi lo indossa. L’illuminazione a LED segnala in tempo reale uno stato di normalità (bianco), di ipoglicemia (blu) o iperglicemia (rosso). Il premio di #NatiPer sarà utilizzato per sostenere la fase di ricerca e sviluppo, soprattutto nella validazione dei microaghi.

     Mirrorable, la piattaforma cloud per una terapia a domicilio (Milano)

    Il progetto, promosso dall’associazione Fightthestroke, ha l’obiettivo di aiutare i bambini con difficoltà motorie causate da ictus prenatale. Mirrorable è una piattaforma interattiva per la terapia riabilitativa a domicilio. Il principio scientifico su cui si basa è la capacità di stimolare la plasticità del sistema motorio attivando il meccanismo dei neuroni specchio, semplicemente guardando delle video-storie ed esercitandosi con altri bambini con bisogni simili. La piattaforma, attiva in un ambiente di sviluppo favorevole (la propria abitazione, i propri giochi, la relazione in presenza dei propri cari, e a distanza con i pari) aumenta il livello di efficacia del processo di guarigione. Qualora il progetto vincesse #NatiPer, il premio sarebbe utilizzato per potenziare la piattaforma con sensori wearables.

     Open BioMedical Initiative – Stampa 3D per una biomedica accessibile (Atri, Teramo)

    L’associazione OBM Initiative ONLUS ad oggi ha sviluppato cinque progetti di ausili da stampare in 3D (mano meccanica, mano mioelettrica, incubatrice neonatale, stetoscopio fetale, supporto/tutore). Realizzati sotto forma di semplici file, sono stati condivisi online in open source e gratuitamente affinché chiunque, dotato di una stampante 3D, possa realizzarli ed usarli. Un modello collaborativo che, grazie alle nuove tecnologie, permette di superare confini prima invalicabili: differenze sociali, economiche, geografiche. L’obiettivo è di utilizzare l’eventuale premio per realizzare sempre più supporti per coprire quante più problematiche possibili, favorendone l’accessibilità.

    Categoria Cultura ed Educazione

     Videogame e gioco di società Kit dell’Empatia (Milano)

    Creare un Kit dell’Empatia prodotto come un gioco in scatola e un’app da usare in famiglia, o a scuola, con fine ludico/educativo. Questo il progetto dell’associazione Caminante. Sul modello dei giochi di ruolo, i partecipanti troveranno interviste e storie di persone con vissuti significativi e toccanti, ma anche di successo. A queste storie seguiranno fasi dell’app e del gioco in scatola in cui disegnare, raccontare e descrivere le emozioni che le storie hanno suscitato nei fruitori. In questo senso il gioco sviluppa capacità di analisi, di critica, di responsabilità e competenze di cittadinanza attiva per contribuire a trovare soluzioni a problemi reali. Il premio verrebbe utilizzato per realizzare e distribuire l’app e il gioco in scatola, con strumentazione adeguata e supervisione scientifica del progetto.

     Needo, l’asilo mobile on demand (Formigine, Modena)

    La start up Needo vuole portare un asilo anche in luoghi dove fino ad ora non c’era. È il primo asilo nido mobile e on-demand che si sposta comodamente per contribuire al benessere di genitori e bambini. Realizzato con container modulari, dotato di personale qualificato e di programmi pedagogici, è pronto a spostarsi dove nasce un’esigenza. L’obiettivo è quello di offrire un aiuto concreto a tutti i genitori garantendo una flessibilità di orario, ma anche punto di riferimento per le aziende che potranno soddisfare il bisogno dei propri dipendenti, per le amministrazioni comunali e per le organizzazioni non-profit. Il team di Needo utilizzerà il premio per poter realizzare i suoi container e farsi conoscere oltre il territorio emiliano.

    Categoria Professioni e Futuro

    Start2Impact, un aiuto ai giovani talenti italiani (Milano)

    Oggi nel digitale ci sono 100.000 posti di lavoro vacanti in Italia nonostante il tasso di disoccupazione giovanile sia al 35%. In questo contesto, l’obiettivo della start up Start2Impact è quello di ridurre il mancato incontro fra domanda e offerta di lavoro mettendo in contatto i giovani con le eccellenze del Made in Italy, accelerando i loro talenti digitali e permettere al contempo uno sviluppo delle imprese stesse. Il premio verrà utilizzato per raggiungere il maggior numero possibile di studenti, offrendo loro un percorso di orientamento in linea con le potenzialità specifiche e favorendone l’ingresso nel mondo del lavoro.

    Categoria Ambiente

     Foodrecycle, una piattaforma per recuperare le eccedenze alimentari (Roma)

    La grande distribuzione tende a smaltire, come rifiuti, una buona parte delle eccedenze alimentari, ma anche prodotti freschi e freschissimi: alimenti scartati che potrebbero invece sfamare le persone indigenti. Da qui l’idea di Foodrecycle, una piattaforma web in grado di mettere in contatto i centri della grande distribuzione con le associazioni che si occupano di aiutare gli indigenti. Grazie alla piattaforma le associazioni potranno creare una rete solidale in grado di recuperare dal supermercato e in tempi ridotti le eccedenze alimentari. Questo comporterà sia una riduzione dei rifiuti sia vantaggi per la collettività. In caso di vincita, il premio sarà destinato alla formazione, per potenziare le competenze del team e all’acquisto di strumenti utili allo sviluppo della piattaforma.

     

     

  • ‘Prisoners’, di Joshua Cesa: ultimo appuntamento del B#SIDE WAR FESTIVAL a Roma

    Inaugurazione: sabato 24 giugno ore 11.00, presso il MAAM – Museo dell’Altro e dell’Altrove (via Prenestina, 913, Roma). Per l’occasione, una visita speciale all’opera con l’artista

    Orari: L’installazione sarà fruibile sabato 24 giugno dalle 10.00 alle 20.00, presso il MAAM – Museo dell’Altro e dell’Altrove.

    Infoline: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

     

    Dopo il tour a Udine, Gradisca d’Isonzo, Pirano e Genova, B#SIDE WAR FESTIVAL arriva nella capitale. In collaborazione con il MAAM, IoDeposito Ong presenta sabato 24 giugno alle ore 11.00 Prisoners, opera concettuale di arte pubblica dell’artista Joshua Cesa, presso il Museo dell’Altro e dell’Altrove (via Prenestina, 913, Roma). L’installazione, patrocinata dall’UNESCO, verrà presentata attraverso un talk speciale con l’artista e sarà fruibile gratuitamente dalle 10.00 alle 20.00. Dopo l’inaugurazione a maggio in Piazza San Silvestro patrocinata dell’assessorato al Primo Municipio di Roma e a giugno presso l’ex Manicomio Santa Maria della Pietà, si concludono gli appuntamenti romani nell’ex mattatoio di periferia. I tre eventi che sanciscono il debutto a Roma di IoDeposito Ong rientrano nell’ambito della terza edizione della rassegna artistica e culturale B#SIDE WAR, ideata e promossa attraverso numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche, performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni.

     

    In un’Europa che cento anni fa si configurava come una grande prigione a cielo aperto, quasi quindici milioni di persone vivevano intrappolate in carceri di guerra inumane. A fianco a loro, altrettanti civili soccombevano tra campi di rifugiati, campi d’evacuazione o tra le propria mura domestiche, prigionieri di una realtà di distruzione e di privazione. Attraverso la sua installazione, l’artista Joshua Cesa coinvolge lo spettatore a esplorare le tematiche legate alla prigionia, permettendo di interfacciarsi con una visione poli-focale della storia tra passato e presente. Prisoners nasce infatti dall’esigenza di indagare l’esperienza della prigionia in senso percettivo e, partendo dal vissuto storico della Grande Guerra, innesca una riflessione ‘sensoriale’ e contemporanea sull’idea della reclusione, invariabile implicazione di tutti i conflitti. L’installazione si realizza attraverso una serie di strutture cubiche poste a terra le quali, squadrate e monolitiche, si aprono al dinamismo mostrando l’immagine di numerosi prigionieri che dal loro interno, disperati, cercano l’uscita. Un contenitore che si fa quindi metafora di tutte le reclusioni -non solo quelle dovute alle guerre conclamate ma, anche, a quelle sommesse- in un tempo in cui l’uomo è prigioniero soprattutto di se stesso: inevitabile chiedersi quali siano, allora, i reali confini di una cella. Prisoners riesce a farsi vera e propria esperienza artistica, portando in sé due linguaggi apparentemente molto diversi: la fissità e la perfezione della figura geometrica dialoga e si relaziona col movimento disperato e primordiale di chi, nello schermo, sa di non potersi liberare.

     

    Un ruolo fondamentale gioca la scelta dei luoghi specifici in cui si è scelto di allestire, di volta in volta, l’installazione. Per il terzo appuntamento non è difficile intuire la forte connessione che vibra tra l’opera e la terza location romana, un ex mattatoio di periferia ora Museo dell’Altro e dell’Altrove: qui, la complessa emergenza sociale dell’immigrazione riscopre il messaggio universale dell’arte, strumento di conoscenza, integrazione e protezione. Ecco che il pensiero corre allora all’emarginazione e alla precarietà quali prigioni da cui uscire appare impossibile, così come in Prisoners gli schermi si fanno pareti immobili contro cui il prigioniero si infrange, inutilmente. I cubi diventano allora contenitore e contenuto e ciascun prigioniero, proprio come ciascun visitatore, è portatore di una propria storia: ogni prigione è diversa, ogni storia è diversa. «Essere qui è un traguardo molto importante per la nostra rassegna, il B#SIDE WAR FESTIVAL: Roma offre orizzonti di riflessione profonda, grazie al caleidoscopico crocevia di culture che ha tessuto, da sempre, la fitta tela della storia di questa città» spiega Giulia Di Paola, responsabile della neo-nata sede romana di IoDeposito Ong «in un territorio la cui identità è tutt’oggi profondamente legata al proprio vissuto bellico, storico e artistico, la riflessione innescata da Prisoners sul dramma dei conflitti offre, sicuramente, un nuovo e multifocale punto di vista».

     

    Contatti

    Link dell’evento: http://www.bsidewar.org/it/prossimi-eventi/prisoners-by-joshua-cesa-6/

    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    Direzione: [email protected]

    Ufficio stampa: [email protected]

  • Il modello Giuseppe Improta è il testimonial per la linea Vitastyle uomo.

    Un nuovo successo professionale per il giovane modello e imprenditore Giuseppe Improta: da oggi è il nuovo testimonial per la linea maschile della famosa azienda Vitastyle.
    I prodotti Vitastyle sono noti per la loro eccellenza: con un esperienza pluridecennale alle spalle sul segmento del benessere e la cura dei capelli, in questo 2017 rinnova la sua gamma creando la nuova linea “Gli Specifici”, studiata per le varie tipologie di capello, arricchita da acidi di frutta ed estratti vegetali di piante e fiori. Un trattamento giusto ed esclusivo per la cura dei capelli, che mira ad usare tutta l’efficacia e la delicatezza della natura nelle sue nuove formulazioni.
    Nell’ottica della crescita aziendale, che abbraccia finalmente anche il mondo maschile, è stata lanciata una pre-campagna per presentare al pubblico la nuova linea uomo: per questo nuovo e importantissimo progetto l’azienda da individuato nel noto modello Giuseppe Improta il volto giusto per rappresentarla.
    Attraverso le prime immagini Vitastyle pone l’attenzione sulla capsule collection dedicata al benessere maschile: una linea in espansione che è stata anticipata da alcuni prodotti come il gel lucidante, la pasta effetto opaco e il gel dopo barba.
    La collaborazione con il modello Giuseppe Improta continuerà nei prossimi mesi con la realizzazione della nuova e completa campagna advertising. Importa intanto nell’ultimo periodo ha chiuso anche altre collaborazioni con importanti brand di moda: a breve in uscita le nuove campagne e le foto come testimonial.

    http://www.giuseppeimprota.com