Categoria: Comunicati

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  • Storia del clima sulla Terra

    Stasera, giovedì 21 maggio 2020, alle ore 21:00, in diretta su Youtube e Facebook, Aldo Piombino terrà una relazione sul clima.

    Nello specifico il geologo spiegherà di quanto ha influito il tenore di gas serra, dal paradosso del sole debole del Precambriano agli stretti rapporti temporali fra tenore di CO2 atmosferico, temperature ed estinzioni di massa.

    Ad ospitare la relazione online di Aldo Piombino sarà il canale Cafféscienza, spazio in cui il geologo ci dirà cosa è successo nel passato al variare del tenore di CO2 perché — come dice lo stesso Piombino — «il passato serve anche per capire il presente»

  • Grande festa con sfilata per la prima puntata del programma “TLC Numero 174”, condotto da Tiziana Viscardi, che da Giugno verrà trasmesso dagli studi televisivi di TLC Canale 174 del…

    Finalmente TLC Numero 174 il programma condotto da Tiziana Viscardi, al quale gli ospiti hanno partecipato con collegamenti web a causa della pandemia, da Giugno verrà trasmesso dagli studi televisivi e alternerà argomenti di cronaca, ad argomenti di attualità e momenti di allegria.

    Tiziana Viscardi prorompente personaggio televisivo molto amato dal pubblico per la sua bellezza simpatia e intraprendenza, il cui intento è diventare un punto di riferimento per tutte le mamme e dimostrare loro che si può essere madri attente e premurose senza rinunciare alla cura di se stesse e alla propria femminilità, molto seguita sui social dove si può definire una vera e propria influencer, ha esordito a Ciao Darwin fondatrice e leader del gruppo le Pantere Partenopee, molto amata da Barbara D’Urso, della quale è spesso ospite, senza dimenticare le sue ospitate a Uno Mattina, è stata scelta per far parte del palinsesto di TLC come conduttrice del programma TLC Numero 174.

    Programma in collaborazione con Radio Suono Napoli, in onda su TLC Canale 174 del digitale terrestre, al quale gli ospiti fino ad ora hanno preso parte tramite collegamenti web, a causa della pandemia, e trattato argomenti di cronaca, riscuotendo un grosso successo, grazie alla conduzione magistrale di Tiziana, nonostante le difficoltà del caso.
    Finalmente il peggio sembra passato e Tiziana a patire da Giugno condurrà il programma dagli studi televisivi di TLC insieme ad Antonio Quadrano e Mirco Maria proprietario di Radio Suono Napoli, con il supporto, dietro le quinte di Gennaro Silvestri, il tutto mandato avanti con le dovute cautele e rispetto delle normative vigenti per il COVID 19.
    Per inaugurare questo nuovo inizio in allegria e spensieratezza, in vero stile pantera partenopea, durante la prima puntata potremmo assistere ad una sfilata alla quale parteciperanno bambine, Miss Over e Lady. Tiziana vestirà un abito fashion art della stilista Tiziana Grimaldi,

    Al momento, in base alle autorizzazioni concesse, la data della puntata d’inaugurazione è il 20 Giugno, ma orari e programmazione successive saranno resi noti sugli appositi canali e profili social il prima possibile.

    Ufficio Stampa: MP Impresa Dello Spettacolo

  • VoIP: In Europa un utente su due vincola la sicurezza dei telefoni IP alla notorietà del marchio

    Mentre per metà degli utenti VoIP europei il brand è determinante ai fini della sicurezza e dell’interoperabilità dei terminali con le più moderne soluzioni VoIP, l’altra metà è convinta che qualsiasi terminale IP sia sicuro e si interessa poco delle funzionalità avanzate, «basta poter telefonare». Due atteggiamenti del tutto dicotomici, oltre che errati, emersi dal recente studio di Snom Technology.

    logo snomBerlino | Dei 3156 utenti aziendali intervistati in occasione del sondaggio condotto da Snom Technology con l’ausilio dell’istituto di ricerche di mercato indipendente Norstat in Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo 2020, solo il 14% non dispone di un telefono da scrivania. Una media che in Italia è ancora inferiore: ben il 94% degli utenti continua ad avvalersi di questa tipologia di telefoni.

    Proprio a fronte di un uso tanto massiccio dei telefoni fissi e del fatto che degli utenti europei dotati di apparecchi da scrivania il 47% si avvale di soluzioni VoIP per la telefonia aziendale (in Italia il 55%), il noto produttore di telefoni IP premium per aziende, professionisti e industria ha voluto indagare sulla rilevanza che gli intervistati tributano alla sicurezza dei terminali, potenzialmente soggetti ad attacchi informatici.

    Ne emerge un quadro inatteso: per un utente europeo su due il marchio del telefono da tavolo utilizzato è irrilevante, «basta poter telefonare». L’altra metà invece vincola il livello di sicurezza e interoperabilità dei terminali al marchio del dispositivo. Mentre Italia, Spagna e Gran Bretagna risultano abbastanza allineate alla media europea, la Germania sorprende con un 72% di utenti che si disinteressano del marchio e la Francia con il 65% degli intervistati che invece ritiene che solo i telefoni dei brand più noti garantiscano massima sicurezza e interoperabilità. Ancora più netta la dicotomia tra chi è dell’opinione che tutti i telefoni IP in commercio siano sicuri e chi non è di questo avviso (in Italia come in Europa esattamente il 50%).

    Eppure uno sguardo rapido all’elenco delle vulnerabilità riscontrate nei telefoni IP è sufficiente per rendersi conto che non solo non tutti i telefoni IP in commercio sono sicuri, ma che spesso proprio i terminali di brand più noti presentano il maggior numero di vulnerabilità, anche recenti. «Si tratta di un argomento su cui va fatta luce, soprattutto in relazione al potenziale impiego remoto dei terminali IP, come sperimentato in questo periodo», commenta Luca Livraga, Technical Support Engineer di Snom Italia.

    Il sondaggio evidenzia un ulteriore aspetto interessante: il produttore berlinese di telefoni IP premium ha voluto scoprire se gli utenti hanno fiducia nel fatto che i sistemisti aziendali si occupino anche della sicurezza della telefonia. Il 71% degli intervistati europei, con la Germania in testa (85%), ha risposto in modo affermativo. Diversa invece la situazione in Italia dove ben il 41% degli intervistati non è certo che qualcuno se ne faccia carico in assoluto.

    «Pur dimostrando che il mercato del VoIP e quello dei terminali IP presentano ancora un elevatissimo potenziale, il nostro studio testimonia una marcata indifferenza verso la tematica della sicurezza della telefonia», commenta Fabio Albanini, Head of International Sales EMEA di Snom Technology e General Manager di Snom Italia. “Sensibilizzare gli utenti riguardo alla tematica della sicurezza assume di conseguenza un ruolo strategico in termini di prevenzione contro potenziali danni alle aziende”.

  • Sostenibilità: l’AD di Enel Francesco Starace nella European Alliance for a Green Recovery

    Enel, Francesco Starace è l’unico AD italiano nella European Alliance for a Green Recovery: “Investire nelle fonti rinnovabili, nella trasformazione digitale e in un modello energetico sostenibile è un’occasione unica per il rilancio economico e sociale post Covid-19 in Italia e in Europa”.

    Francesco Starace, AD Enel

    Francesco Starace: sostenibilità e investimenti green nel futuro dell’economia, l’alleanza Ue

    Una ripresa economica all’insegna dello sviluppo sostenibile. È l’obiettivo per cui è nata la European Alliance for a Green Recovery: lanciata lo scorso 14 aprile su iniziativa dell’eurodeputato francese Pascal Canfin, Presidente della Commissione per l’ambiente del Parlamento europeo, riunisce forze politiche, imprenditoriali ed esponenti della società civile provenienti da 17 Paesi Ue. Tra loro anche l’Amministratore Delegato di Enel Francesco Starace, l’unico italiano dei 37 manager d’azienda che ne fanno parte. I membri dell’Alleanza, come riporta una nota, “si sono impegnati a lavorare insieme per creare, supportare e implementare soluzioni per preparare le nostre economie per il mondo di domani”. Fondamentale, secondo il loro punto di vista, è sostenere una strategia economica che preveda “investimenti green” e piani di rilancio funzionali anche alla lotta contro il cambiamento climatico e a incentivare la biodiversità. Sono 180 le personalità che hanno sottoscritto l’appello: oltre a Francesco Starace e agli altri 36 dirigenti d’azienda, fanno parte della European Alliance anche 79 deputati, 28 associazioni imprenditoriali, la confederazione sindacale europea, 7 ONG e numerose associazioni europee.

    European Alliance for a Green Recovery: Francesco Starace a “La Stampa”

    “L’emergenza sanitaria sta dimostrando come l’adozione di strategie e modelli di business sostenibili, oltre ad avere effetti positivi a livello sociale, rende le aziende meno rischiose e quindi più competitive, garantendo una maggiore solidità nel lungo termine” ha spiegato Francesco Starace a “La Stampa” parlando dell’iniziativa. L’AD ha sottolineato in diverse occasioni come il Green Deal europeo rappresenti in questa prospettiva una grande opportunità. Enel lo ha intuito da tempo e oggi più che mai è fortemente intenzionata ad accelerare in questo percorso dal momento che “le rinnovabili sono sempre più competitive”. Come infatti ha evidenziato a “La Stampa” Francesco Starace, unico AD italiano ad aderire alla European Alliance for a Green Recovery, “investire nelle fonti rinnovabili, nella trasformazione digitale e in un modello energetico sostenibile è un’occasione unica per il rilancio economico e sociale post Covid-19 in Italia ed in Europa”.

  • Spoleto Arte: l’angelico maledetto di Marcello Vandelli al Tgcom24

    Sull’innovativa piattaforma del Tgcom24 siede il carismatico artista Marcello Vandelli di Spoleto Arte. Il format è quello di Arte in quarantena, lanciato dal direttore Liguori per sopperire all’impossibilità momentanea di visitare mostre e musei fisicamente. A entrare oggi nelle case degli italiani è la volta dell’accattivante espressività creativa di questo pittore.

    Nato a San Felice sul Panaro (Mo) nel 1958, l’autore si lascia positivamente influenzare dalla Pop Art italiana. La sua pittura risulta “modernissima, estremamente mobile e duttile, poco prevedibile” per il noto critico Vittorio Sgarbi. Assomiglia “a volte al Licini più angelico o allo Schifano più liquido”. Lo stile cattura immediatamente il nostro interesse per la forte scelta cromatica. I colori rivelano infatti il carattere audace del Vandelli, sempre attento ad assorbire quanto avviene attorno a lui e a connotarlo in decise tonalità. È proprio questa particolare interiorizzazione delle esperienze ad affascinare. Il Vandelli è autobiografico, raffigura ciò che vede e lo colpisce. Ma lo riveste di una simbologia onirica facilmente deducibile, quasi attingesse a una matrice di sogni universale. In questo modo il suo linguaggio sfiora le vette dell’informale, proteggendo l’identità dei suoi soggetti.

    Il fatto che i personaggi siano anonimi, non abbiano un volto, sembrerebbe rifarsi al detto “si dice il peccato, ma non il peccatore”. In realtà Vandelli ha ben assimilato il concetto che le azioni e i fatti finiscono per reiterarsi nel tempo. Ne interrompe tuttavia la ciclicità fermando spesso su tavole di grandi dimensioni un istante decisivo, l’epifania della realtà, l’atto di “denuncia” nei confronti dell’umanità. Sgarbi spiega il motivo di questa scelta: tra l’artista e l’opera c’è un vero corpo a corpo, per questo servono grandi dimensioni. È una lotta per cui il pittore vuole investire l’osservatore con la propria creatività. Andando oltre l’ideale dunque, perché nei lavori di Vandelli c’è pittura. E c’è anche un’assenza.

    Vittorio Sgarbi la interpreta così: «Io, che ho per la pittura di ritratto una particolare predilezione perché è lì che senti, nel volto, l’anima dell’artista, mi chiedo che cosa abbia tenuto Vandelli così lontano dal volersi specchiare in un volto o specchiare il suo volto in quello di una persona ritratta.

    È un’umanità senza volto, è un’umanità dove sono tutti uguali, fatta di persone distinte, ma che lui riserva solo per la sua dimensione interiore, le tiene per sé, non le mostra agli altri.

    È questa la cosa che mi ha colpito di più, diciamo l’idea di vedere spazi, di vedere sagome, di vedere forme umane… C’è un rapporto tra la figura e lo spazio, ma quella figura potrebbe essere chiunque di noi. L’uomo nella sua identità democratica, cioè quella per cui non c’è un popolo di gente che non è nessuno e invece alcuni che sono tutto».

  • Riello UPS: il nuovo NextEnergy 500 kVA per applicazioni Data Centre e “mission critical” sempre più grandi

    Con il nuovo modello da 500 kVA l’azienda veronese è in grado alimentare sistemi sempre più grandi, ora fino a 4 MVA.

    Legnago, 20 maggio 2020. Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, player mondiale tra le prime cinque aziende al mondo nella produzione di gruppi statici di continuità (UPS), annuncia l’uscita del nuovo modello da 500 kVA della gamma NextEnergy.

    Flessibilità e resilienza sono le caratteristiche di NextEnergy, una gamma dinamica che si arricchisce costantemente di nuove taglie andando incontro alle più stringenti esigenze di disponibilità delle applicazioni “Mission Critical” come per esempio quelle dei moderni Data Center. In tali applicazioni un’alimentazione elettrica affidabile e protetta è fondamentale per poterne garantire la regolarità del servizio (Business Continuity). Gli IT Managers hanno a disposizione UPS flessibili e adattabili alle diverse tipologie di architetture e che al contempo garantiscono la massima disponibilità al sistema.

    Come il resto della famiglia NextEnergy, anche la taglia da 500 kVA è un UPS trifase che utilizza le più innovative tecnologie ON LINE a doppia conversione transformer-free, con convertitori ad IGBT e controllo a tre livelli. Concepito per soddisfare i requisiti di alimentazione del futuro, offre altissima efficienza energetica – ai livelli massimi del mercato – e quindi un basso costo di esercizio. Inoltre, permette più modalità di funzionamento per garantire consumi energetici sempre ottimizzati: per esempio grazie al sistema ECM (Efficiency Control Mode), l’UPS ottimizza il livello di efficienza negli impianti in parallelo in funzione della potenza richiesta in quel momento.

    Così come per i precedenti modelli, il centro di ricerca e sviluppo di Riello UPS, ha lavorato per realizzare una soluzione in grado di fornire la maggiore densità di potenza del mercato e quindi i minori ingombri possibili. Inoltre, è stata introdotta la compatibilità con le batterie al Litio grazie allo sviluppo di un sistema di controllo e gestione dedicato.

    Prestazioni eccellenti

    Le tecnologie all’avanguardia adottate e l’attenta selezione di componenti di alta qualità e affidabilità utilizzati per la produzione della gamma NextEnergy garantiscono prestazioni da “best in class”, come per esempio il fattore di potenza unitario (per garantire kW=kVA), la capacità di alimentare carichi critici fino a 40 °C senza declassamenti di potenza e la straordinaria efficienza di sistema: NextEnergy garantisce fino al 97% in modalità doppia conversione (ON LINE), con aumento oltre il 99% nelle modalità ECO Mode o SMART ACTIVE.

    La gamma NextEnergy è caratterizzata da una innovativa modalità di funzionamento chiamata ACTIVE ECO che permette di alimentare il carico dalla linea di bypass, quindi ad altissima efficienza, ma al contempo lavorando anche come filtro attivo, riduce le armoniche di corrente prodotte dalle utenze ed incrementa il fattore di potenza verso la rete di ingresso. Active Eco garantisce minori consumi energetici ed evita la necessità di sistemi di rifasamento con importati riduzioni di investimento da parte dell’utilizzatore.

    Particolare attenzione anche alla riduzione dei costi di manutenzione e alla durata di esercizio del sistema, grazie al sistema di controllo intelligente della ventilazione che si adatta costantemente al livello del carico applicato ottenendo un sistema di raffreddamento smart. In aggiunta, ogni ventola è ridondata e monitorata per segnalare eventuali guasti.

    Grazie a questa nuova taglia, la più potente della nostra gamma NextEnergy, Riello UPS è in grado di alimentare sistemi sempre più grandi, ora fino a 4 MVA, grazie soprattutto alle configurazioni in parallelo, mantenendo l’elevata affidabilità e minori costi di esercizio che caratterizzano la gamma” – dichiara Nicola Caglia, Product Manager di Riello UPS – “Inoltre, grazie alla funzione “Peak Shaving” statico o dinamico, che permette di erogare la potenza aggiuntiva richiesta mediante le batterie, NextEnergy 500 kVA garantisce un migliore adattamento alle reti di alimentazioni con capacità ridotte oppure gruppi elettrogeni più economici.” – conclude Caglia.

    Versatilità di installazione

    NextEnergy 500 kVA è in grado di funzionare con o senza linea di neutro. Questa importante funzione riduce i costi di installazione del sistema di distribuzione: può essere applicata, per esempio, nei moderni Data Centre o negli impianti che non prevedono l’utilizzo della linea del neutro.

    L’ingombro ridotto dell’armadio e la piena accessibilità dal lato anteriore dell’UPS per tutte le attività di manutenzione garantiscono un utilizzo ottimale degli spazi. La ventilazione avviene dal lato anteriore a quello superiore, gli UPS possono essere quindi installati back-2-back o contro il muro ottimizzando il layout della installazione. Come tutti i modelli della gamma NextEnergy, prevede inoltre l’ingresso cavi dall’alto o dal basso, eliminando la necessità di ricorrere a costosi e ingombranti armadi accessori.

    Massima affidabilità e disponibilità

    NextEnergy 500 kVA implementa tutte le funzionalità presenti nelle famiglie esistenti di Riello UPS, come per esempio:

    • configurazione in parallelo, fino a 8 unità, per ridondanza (N+1) o potenza;
    • Hot System Expansion (HSE): permette l’inserimento di un ulteriore blocco UPS all’interno di un sistema parallelo esistente, senza la necessità di spegnere gli UPS già funzionanti o di doverli commutare su bypass. Ciò garantisce la massima protezione del carico anche durante attività di manutenzione e ampliamento.

    Comunicazioni avanzate

    Particolare attenzione è stata posta anche alla supervisione e alla connettività: NextEnergy implementa interfacce di comunicazione sviluppate in modo specifico per l’IT Facility Manager e per i tecnici dell’assistenza. Il touch screen LCD display a colori da 7”, gli slot di comunicazione, le schede a relè e specifici connettori di servizio semplificano l’impostazione, il controllo e il monitoraggio dell’UPS. Il sistema è facilmente integrabile in qualsiasi sistema di gestione degli edifici dell’infrastruttura del Data Center (DCIM – Data Center Infrastructure Management).

     

    Contatti

    Ufficio stampa Riello UPS (Italia)

    RGR Comunicazione e Marketing

    Tel. +39 0587 294350

    E-mail: [email protected]

     

    Riello UPS Headquarter (Italia)

    RPS SpA

    Luca Ghidini

    Marketing Communication Manager

    E-mail: [email protected]

    E-mail: [email protected]

  • EcommerceMatch: per trovare la piattaforma più adatta a ogni progetto

    EcommerceMatch è l’innovativo preventivatore gratuito realizzato da Tun2U grazie al quale è possibile individuare, in maniera semplice, veloce e intuitiva, la piattaforma più adatta per ciascun e-commerce. Un’idea rivolta sia a chi ha già confidenza con le vendite online che a chiunque si trovi alla prima esperienza.

    Con pochi clic, infatti, EcommerceMatch, attraverso un funnel guidato, raccoglie tutti i requisiti essenziali del progetto, rielaborandoli tramite un algoritmo intelligente in grado di suggerire la soluzione tecnologica più idonea per un e-commerce, orientando l’utente anche su un’ipotesi di budget per la sua realizzazione. La prima selezione riguarda la piattaforma con cui si ha maggiore confidenza: da Magento a Shopify, da Prestashop a Woocommerce, è sufficiente selezionare la casella per proseguire allo step successivo. Una volta specificato se si tratta di un nuovo progetto o di un refactoring, è fondamentale indicare il tipo di business, ovvero B2C, B2B oppure entrambi.

    Un altro passaggio è dedicato alle lingue con cui si intende realizzare la piattaforma (una sola, due o almeno tre), così da riuscire a vendere in più Paesi senza riscontrare problemi. Nel business online i marketplace, se gestiti bene, possono rappresentare una grande opportunità, ecco allora che non poteva mancare la domanda: “Vorresti sincronizzare il tuo e-commerce a un marketplace?”.

    Ovviamente, al fine di realizzare una piattaforma e-commerce vincente, è importante conoscere con precisione la quantità dei prodotti da vendere. Che sia per un massimo di 100 referenze o per oltre 10.000, il catalogo che si ha disposizione condiziona inevitabilmente il modello di business.

    EcommerceMatch prende in considerazione anche la tipologia dei prodotti e se sono “semplici senza configurazioni”, “con varianti di taglia, colore, ecc.” o, tra l’altro, “di varie tipologie”.

    Durante il funnel non mancano punti tecnici sulla parte di system integration. Proprio per questo è necessario pensare fin da subito a come aggiornare e gestire il proprio catalogo: manualmente dalla piattaforma, tramite file CSV, XML o XLS oppure attraverso integrazione API.

    Viene chiesta inoltre la possibilità di prevedere integrazioni con altri software esterni – quali, ad esempio, software di fatturazione o tool di analisi e/o marketing – o l’automazione logistica, grazie alla quale un e-commerce può comunicare direttamente con il corriere espresso. Se si tratta di un progetto semplice o se non si conoscono le risposte ad alcune domande più tecniche, è prevista la possibilità di scartarle per passare alla successiva.

    Non manca chiaramente, un dettaglio fondamentale: l’obiettivo di vendita mensile. Questo viene preso in considerazione dall’algoritmo come indicatore dell’entità del progetto nella mente dell’utente.

    Al termine del funnel appare immediatamente la soluzione cucita su misura per il progetto, con tanto di range di prezzo e piattaforme suggerite dall’algoritmo per il caso specifico.

    EcommerceMatch – ha spiegato Luca Migliorati, CEO di Tun2U – nasce con l’intento di orientare tutti gli imprenditori che vogliono intraprendere un nuovo progetto e-commerce, soprattutto in questo momento in cui è forte la necessità di non tralasciare più le opportunità del commercio online. Chiaramente lato budget l’esito dell’algoritmo indica dei parametri ipotetici che possono variare a seguito di una valutazione dettagliata del progetto”.

  • L’essere materico di Benedetta Trudesti di Spoleto Arte al Tgcom24

    Siamo ormai in un punto chiave della fase 2. Al limite tra chiusura e riapertura. Su questo limite, tutto interiore, danza a ritmo di pennellate Benedetta Trudesti, artista di spicco di Spoleto Arte. Su di lei il Tgcom24 ha pubblicato il nuovo servizio per il format Arte in quarantena: “l’Essere Materico”.

    Benedetta Trudesti intuisce già in tenera età la forza travolgente dell’arte riconoscendola come propria e sviluppandola nel corso del tempo in un linguaggio incredibilmente affascinante. Dopo aver intrapreso il percorso artistico all’istituto d’Arte per il Mosaico di Monreale e aver frequentato i corsi di Arte e Iconografia Cristiana a Palermo, diviene allieva del maestro Mazzotta. Nel corso degli anni partecipa a importanti mostre e concorsi, riscontrando un notevole successo di pubblico e critica. Nel 2015 partecipa alle selezioni, superandole, della Biennale di Roma e, sempre nello stesso anno, espone ad Arte Padova.

    Cercando di rendere tangibili i moti dell’anima, Benedetta Trudesti incanta l’osservatore per la particolare scelta dei suoi sfondi rossi. Simbolo di un percorso che riporta l’essenza dell’io in una distesa di colore e di passione, il rosso indica la maturazione di un io che si ritrova forte nelle proprie debolezze, nella consapevolezza che il cammino che lo attende non è facile. Diventa dunque inevitabile ritrovarsi nei ritratti di Benedetta Trudesti, rispecchiarvisi come davanti a ricordi ed emozioni vere, possedute in passato e finalmente ritrovate.

    Ciò che l’artista dipinge infatti è la propria indagine che, partendo dal reale, scende tra le spire dell’inconscio, facendo luce come all’interno del ventre materno per ritrovarvi il palpito della vita. Partendo dal presupposto che ogni quadro prende forma dall’interiorità, Benedetta Trudesti ritrae l’essenza in divenire di ciò che ci è più caro: noi stessi, la nostra vita. Osservarne un’opera è una vera epifania, quell’esperienza catartica che uno dovrebbe provare per ritrovare se stesso, per riscoprirsi diamante.

  • Set Amburgo di Greenwood. La scelta essenziale per il relax all’aperto

    Tra le novità 2020 occupano un posto d’onore i set che combinano alluminio e materiali dal fascino naturale.

    Sobrietà stilistica ma anche praticità funzionale, con un tocco di personalità inconfondibile: sono queste le caratteristiche irrinunciabili dell’arredo outdoor firmato Greenwood, ben rappresentate dal nuovo set Amburgo.

    La soluzione – facilmente installabile in giardino, terrazzo oppure in cortile – è perfetta per chi vuole creare uno spazio relax ampio ed eclettico. In grado di ospitare fino a 5 persone, il salotto è composto da due confortevoli poltrone e da un versatile divano a tre posti, pronto, all’occorrenza, ad essere trasformato in un comodo lettino. Cuore della composizione è il tavolino con piano in resin wood color rovere, trait d’union ripreso dai piani d’appoggio laterali che, in combinazione con la struttura in alluminio antracite, dona un tocco di naturalezza a tutto l’insieme. I morbidi cuscini sfoderabili, color grigio chiaro, completano le sedute.

    L’armonia tra i materiali, robusti ma leggeri, e i dettagli, essenziali ma accurati, trova nel set Amburgo la sua massima espressione, per una scelta d’arredo outdoor intelligente e destinata a durare nel tempo.

     

    Greenwood

    Numero verde 800.985006

    www.moiaspa.com/greenwood

  • quando lavoravamo tutti insieme a un matrimonio


    “Siamo stati un grande fan di Caro Weiss per molti anni e abbiamo avuto il piacere di incontrarla quando abbiamo lavorato insieme a un matrimonio e siamo andati d’accordo con lei. Divertente e molto discreto pur essendo in grado di creare queste fantastiche immagini, la fotografia è stata davvero importante per noi ed è stato bello avere qualcuno che fosse divertente e che si integrasse davvero bene con i nostri ospiti. molto a suo agio con Caro e amiamo ogni immagine, Caro è stata fantastica, è la persona più simpatica e le sue foto sono incredibili “.

    “Siamo molto fortunati ad avere amici fotografi ma era importante che fossero invitati, Caro era incredibile e assolutamente deludente, abbiamo fatto la nostra sessione pre-matrimonio intorno al centro di Glasgow, poi Siamo andati a sederci in un taxi per andare alla cerimonia abiti da sera rossi, Pete Cotter (Pete the meat!), Il suo secondo uomo armato che era anche incredibile.

  • Tgcom24: l’artista Laura Bruno di Spoleto Arte incanta con “Gocce di pensieri”

    Si muovono le più svariate forme di consapevolezza nell’arte di Laura Bruno. Pittrice e scultrice della rosa di Spoleto Arte, è protagonista del nuovo servizio di Tgcom24 per il format Arte in quarantena con “Gocce di pensieri”.

    Con oltre vent’anni di esperienza artistica internazionale, Laura Bruno continua ad affascinare il pubblico per l’intensità e la misteriosità delle sue opere. Nelle sue sculture, così come per i suoi dipinti, si può infatti rimirare un nucleo, un concetto attorno al quale si stratificano i pensieri, materializzandosi sotto forma di volti, segno e colore.

    Laureata in Lettere moderne, Laura Bruno dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti di Napoli comincia a esporre in Italia e all’estero. Tra gli eventi a cui ha preso parte vi è la mostra “Grazie Italia”, tenutasi nel 2015 al Padiglione Guatemala della 56° Biennale di Venezia. Musei e chiese, italiane e straniere ospitano diverse sue creazioni.

    I quadri di Laura Bruno sono riconoscibili per le sue escursioni in campo surrealista e iperrealista. Dimostrano con coinvolgimento l’interesse per la vita, valore portato in risalto da una tavolozza irrequieta e dai ritratti simbolici. Dietro ogni volto si cela sempre un’umanità che spesso viene ferita, ma che emana una forza magnetica. La sua attenzione per il dettaglio inoltre apre le porte a un continuo andirivieni tra conscio e inconscio, a una metamorfosi tra realtà e finzione che svela il nocciolo di una questione esistenziale. Un’analisi, quella di Laura Bruno, che non si sofferma sull’apparenza, ma va a fondo, per portare a galla quanto c’è di apparentemente sconcertante nell’animo umano: il suo profondo attaccamento a una natura ancora primitiva.

    Il critico d’arte Vittorio Sgarbi scrive: «Emblematiche e significative. Visioni modificate che si affidano a una sorta di compenetrazione metamorfica fra uomo e animale […] di sapore surrealista. Un ritratto virile, quasi iperrealistico. L’opera artisticamente più evoluta fra quelle a me note dell’artista[…] anche in ragione della solidità del disegno e delle esibite capacità di calibratura compositiva. […] È questa la strada espressiva che più rappresenta l’arte della Bruno e verso la quale consiglio di proseguire».

  • Roma, prima assemblea di Progetto Italia: Carlo Malinconico Presidente della nuova forza moderata

    “Serve una forza moderata per portare l’Italia fuori dalla stagnazione e dalla decrescita”: con questo messaggio, Carlo Malinconico ha inaugurato la prima assemblea di Progetto Italia per la buona politica, nuova forza moderata e riformista, nata nell’alveo politico del centrodestra italiano.

    Carlo Malinconico

    Carlo Malinconico all’inaugurazione di Progetto Italia

    Si è svolto il 4 marzo a Roma, nella sala conferenze del Dub House Hotel, il primo incontro nazionale della nuova formazione di centrodestra denominata Progetto Italia per la buona politica, nata con il fine di far convergere le voci moderate e liberaldemocratiche italiane. Il movimento vede Carlo Malinconico, ex Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nelle vesti di Presidente, e Massimo Baldini in quelle di Coordinatore Nazionale. “La priorità è l’economia”, è il messaggio chiaro di Carlo Malinconico, che ha sottolineato la volontà di Progetto Italia di mettere al centro il sistema delle imprese italiane. L’intervento del giurista ha poi toccato un altro tema caro alla nuova forza politica di stampo moderato: il ruolo dell’Italia nello scenario politico ed economico internazionale, soprattutto in quello europeo: “L’Italia è un grande Paese oggi sottodimensionato in ambito internazionale”, ha dichiarato il Presidente di Progetto Italia, “dobbiamo recuperare un ruolo soprattutto sullo scacchiere europeo: Francia e Germania lavorano a una conferenza sul futuro dell’UE mentre noi siamo assenti a questi tavoli”. Come indicato anche dal nome prescelto per il nuovo movimento moderato, dall’incontro è emersa la necessità di fare ritorno a una “buona politica”, che dia voce al mondo moderato, liberale e democratico e che permetta al Paese di uscire dall’attuale periodo di crisi socio-economica.

    Carlo Malinconico, la carriera del giurista e Presidente di Progetto Italia

    Originario di Roma, città dove tutt’oggi risiede insieme a sua moglie, Carlo Malinconico è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano. Avvocato dello Stato durante i cosiddetti anni di piombo, diventa Consigliere di Stato nel 1985, superando, come primo in graduatoria, uno dei concorsi pubblici più complessi. In seguito a tale esperienza, nel 2002 riceve un incarico di docenza nella Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze (SSEF), a cui fa seguito l’ottenimento della cattedra di Giurisprudenza presso l’Università di Udine. Al contempo, le competenze specialistiche nel settore legale lo conducono alla fondazione dell’omonimo Studio Legale, specializzato nell’ambito del diritto amministrativo. Nel 2005 il giurista ottiene un altro incarico di docenza, insegnando Giurisprudenza presso l’Università di Roma – Tor Vergata. Esperto di diversi rami del diritto, tra gli incarichi di rilievo di Carlo Malinconico spiccano quelli di Segretario Generale del secondo Governo Prodi e Sottosegretario di Stato del Governo Monti. È stato, inoltre, Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero del Tesoro, Consigliere Giuridico dell’Autorità della concorrenza e del mercato, oltre che Direttore Generale dell’Autorità dell’energia elettrica.

  • Cane, gestazione e parto: l’ambulatorio veterinario Aleandri per tutte le visite e gli esami

    La gestazione del cane può durare, a seconda della razza e del caso particolare, dai 55 ai 75 giorni: in questo arco di tempo, la tua piccola amica dovrà essere trattata con speciale amorevolezza, a motivo della sua nuova, peculiare condizione psicofisica.

    Una dieta mirata, più intensa e nutriente, le fornirà tutti i principi nutritivi di cui lei e i suoi cuccioli avranno bisogno; un adeguato iter di visite ed esami servirà ad accertare che si mantenga in salute e che i feti si sviluppino correttamente.

    In tal senso, il veterinario assume un ruolo fondamentale fin dai primi giorni di gestazione. Se hai il sospetto che la tua cagna sia incinta, portala immediatamente in ambulatorio per verificare che stia bene e per confermare la diagnosi di gravidanza.

    Il veterinario procederà ad una palpazione per individuare le bozze fetali e ad altri esami specifici.

    Le successive visite ostetriche si baseranno sull’utilizzo di uno strumento diagnostico attendibile e del tutto sicuro per la salute della cagna e dei piccoli: l’ecografia.

    Con questa procedura è possibile seguire la crescita dei feti durante tutto l’arco della gestazione e intervenire tempestivamente in caso di anomalie.

    Quando la tua cagna è incinta, quindi, devi poter contare su un’assistenza veterinaria completa in grado di fornire tutte le prestazioni ostetriche del caso, dai controlli di routine alla risoluzione di eventuali problematiche, fino al delicato momento del parto.

    Il Centro Veterinario Aleandri di Roma rappresenta in tal senso un punto di riferimento d’eccellenza.

    Dotato di un’equipe veterinaria qualificata, competente e altamente professionale, il Centro si avvale di un reparto di ostetricia perfettamente attrezzato con una dotazione d’avanguardia per la diagnostica e il parto cesareo, sia programmato che d’urgenza.

    Presso l’ambulatorio Aleandri è possibile ottenere anche esami molto particolari come la “diagnosi precoce ecografica” che permette di risalire in qualsiasi momento all’età dei feti e di prevedere la data del parto: ciò si rivela prezioso soprattutto quando è necessario programmare il parto cesareo.

    L’assistenza ostetrica del Centro Veterinario Aleandri non si esaurisce con la gravidanza e il parto, ma si prende cura del tuo cane con strisci vaginali, dosaggi ormonali e altre metodiche di controllo volte a valutare l’andamento dell’ovulazione e a proteggere la salute dell’apparato riproduttore.

    Per saperne di più >>

  • Renord riapre le sue sedi

    La storica concessionaria Renord ha riaperto le sue sedi nel pieno rispetto delle nuove normative di sicurezza ed è pronta a presentare a tutti i clienti nuove promozioni per festeggiare i suoi cinquant’anni di storia e successi.

    Milano, maggio 2020 – Lo scorso 4 maggio, in occasione dell’avvio della cosiddetta Fase 2, le concessionarie Renord hanno riaperto le porte ai loro clienti in tutto il territorio milanese. Gli showroom di Milano, Sesto San Giovanni e Monza riservano ai propri clienti nuove promozioni e presentano un progetto di fundraising volto al potenziamento delle terapie intensive dell’Ospedale San Raffaele. Il 2020 per Renord è anche l’anno in cui si celebrano i primi cinquant’anni di attività, occasione per cui ha inoltre deciso di puntare su un restyling del logo. 

    Rimettersi in moto, in sicurezza

    Dopo il periodo di lockdown le riaperture al pubblico richiedono di attuare una serie di norme igieniche volte a garantire la sicurezza di tutti, dipendenti compresi. Le sedi di Renord hanno riaperto rispettando i nuovi protocolli e ognuna è stata dotata di gel igienizzante e guanti monouso disponibili in appositi dispenser, mentre tra il dipendente e il cliente è stato installato un divisore in plexiglas per mantenere la necessaria distanza di sicurezza. 

    Le nuove norme igieniche sono state adottate già durante il lockdown per l’assistenza in officina delle automobili che, dopo una pre-sanificazione, sono state consegnate al cliente solo dopo essere state attentamente igienizzate. 

    Novità e solidarietà

    Per accogliere nuovamente i clienti negli showroom Renord ha pensato a diverse promozioni, tra cui incentivi fino a 1.500 euro per la pronta consegna e sconti sui primi sei mesi delle rate di finanziamento. In particolare, le rate vengono scontate simbolicamente di 1 euro che verrà donato per aiutare la Protezione Civile nella lotta al Covid-19. Altra iniziativa di fundraising è quella in favore del potenziamento della terapia intensiva al San Raffaele di Milano.

    Una nuova veste per festeggiare 50 anni di storia

    Dal 1970 la Concessionaria Renord ha stabilito con i clienti un solido rapporto di fiducia che gli ha permesso di diventare una certezza nel mercato dell’automotive del nord Italia e leader nella vendita dei brand Renault, Nissan e Dacia. Oggi, Renord ha sei sedi operative nell’ambito dell’assistenza e della vendita ed è una tra le più rinomate concessionarie in Lombardia. 

    Quest’anno il cinquantenario di Renord è celebrato anche da un logo che si rinnova nella grafica: protagonista per tutta la durata dell’anno sarà infatti il numero 50, ridisegnato avendo cura delle tendenze attuali che prediligono linee minimal ed eleganti, mantenendo il legame con il passato ma con un occhio al futuro.

     

     

  • Salvo Nugnes al Sole 24 Ore: l’arte terapia durante la quarantena

    Se la montagna non va da Maometto, Maometto va alla montagna. L’arte ha bisogno del suo pubblico e, come l’acqua, si spiana la strada per trovarlo anche quando sembra impossibile. A notarlo è stato Salvo Nugnes, curatore di mostre e grandi eventi, presidente di Spoleto Arte e grande gallerista. Nella lucida analisi sulla realtà in cui versa il settore artistico, piegato dagli effetti del Coronavirus, c’è una possibilità di redenzione. L’ha rivelata a «Il Sole 24 Ore» il primo maggio, festa dei lavoratori, una data simbolica e di buon auspicio.

    Il manager Nugnes, come tutti, ha risentito degli effetti di questo blocco necessario ed è stato costretto a chiudere temporaneamente le sue gallerie d’arte a Milano. Come lui, anche i suoi artisti sono stati colpiti direttamente. L’annullamento o il posticipo di tutti gli eventi in presenza ha infatti interrotto bruscamente l’intimità che veniva a crearsi con il visitatore proprio attraverso l’opera. Ma l’arte ha trovato il modo, per prima, di comunicare con il suo pubblico. Diversi musei hanno offerto tour virtuali e molti artisti hanno ritrovato l’ispirazione e la necessità di raccontare questi tempi anomali.

    C’è però un risvolto da tenere sotto controllo. Se il mondo dell’arte dimostra di essere il primo a reinventarsi e a coinvolgere tutto il paese, è anche vero che “le perdite economiche saranno ingenti” e che “molti, purtroppo, non ce la faranno”. Come fare dunque a risollevare il settore? Per Nugnes la risposta è una: partendo esattamente dall’arte. Meglio, dalle sue proprietà terapeutiche.

    Lo sostiene proprio chi da più di trent’anni si occupa di personaggi illustri, tra cui Margherita Hack, Francesco Alberoni e Vittorio Sgarbi. Ma anche di donne che hanno fatto la storia dello spettacolo come Romina Power, Katia Ricciarelli, Amanda Lear e Silvana Giacobini. Lo crede chi ha visto le enormi potenzialità di arte e cultura e ha deciso di investirci tempo, passione e denaro. Per questo motivo ha iniziato una collaborazione con il direttore del Tgcom24 Paolo Liguori. Un progetto che si è consolidato nel format Arte in quarantena e che ora porta nelle case degli italiani il respiro vitale dell’arte contemporanea. Un’interessante iniziativa che punta ad ampliare il pubblico fisico delle mostre. Chi normalmente non è un “frequentatore abitudinario” potrà così appassionarsi agli autori che animano il panorama artistico italiano. L’artista troverà un modo innovativo per dare vita al proprio sentire e lo spettatore guarirà dalla monotonia con la forza dirompente dell’arte. Benessere in tutte le sue forme, dalla pittura al teatro, dalla fotografia al cinema, dalla scultura alla danza. Un nuovo orizzonte che finalmente include la soluzione al bisogno di stare bene dandogli voce e visibilità.

    Per leggere l’intervista integrale: https://alleyoop.ilsole24ore.com/2020/05/01/salvo-nuges/

  • CROMOSOMA XX

    COMUNICATO STAMPA

    Esposizione d’arte contemporanea

    “CROMOSOMA XX”

     

    Genova, Palazzo Saluzzo dei Rolli, Via Chiabrera 7/2, 1°piano

    dal 21 maggio al 4 giugno 2020

    Evento inaugurale venerdì 22 maggio 2020, ore 18 – 16123

     Informazioni mostra e catalogo on line: https://divulgarti.org/cromosoma-xx/

     

    Il ruolo della donna ha subito profondi cambiamenti lungo il corso dei secoli. In quasi tutti i paesi e momenti storici essa è stata considerata una figura secondaria rispetto all’uomo. Spesso si è trovata a sottostare alle decisioni del padre e poi del marito.

    La modernità ha segnato l’inizio di un cambiamento nella condizione femminile, dandole più libertà di pensiero e di espressione. La maggior parte delle donne, soprattutto quelle occidentali, hanno cominciato, sempre di più ad intraprendere un percorso di studi, riuscendo anche a raggiungere i propri obbiettivi.

    Dieci artiste donne espongono le loro opere nell’esposizione “Cromosoma XX”, a Genova presso Palazzo Saluzzo in via Chiabrera 7/2, dal 21 maggio al 4 giugno 2020, per la cura di Loredana Trestin, con la collaborazione di Cristina Bianchi e l’organizzazione di Divulgarti.

    Questa mostra prende spunto dal pensiero di Eleanor Roosvelt:” Non sono riuscita, a nessuna età, ad accontentarmi di rimanere accanto al fuoco e semplicemente guardare quello che accadeva intorno. La vita va vissuta. La curiosità deve alimentare la vita. Nessuno deve, per qualsiasi motivo, girare le spalle all’esistenza”.

    Le diverse artiste esprimono attraverso l’arte la forza delle donne, esaltando l’importanza e la libertà dell’essenza femminile.

    Le opere affrontano varie tematiche da un punto di vista esclusivamente femminile e sono realizzate con tecniche differenti tra cui la pittura, la scultura, la fotografia, il digital e le installazioni.

    Osservando queste opere si può intuire un sentimento di energia e vitalità, che tendono a coinvolgere chi le ammira.

    Il vernissage della mostra è alle ore 18 di venerdì 22 maggio 2020 e l’esposizione resta aperta sino al 4 giugno, con orario 14 – 18 dal lunedì al venerdì, il sabato su appuntamento.

    Ecco l’elenco delle artiste presenti nell’esposizione:

     

    Gloria Arzà

    Josephine Curti

    Calu Claudia Di Leonardo

    Laura Longhitano

    Francesca Fei

    Patricia Glauser

    Lilah Margar

    Ludwika Pilat

    Angela Sciutto

    Janin Walter

     

     

    Esposizione d’arte contemporanea

     

    “CROMOSOMA XX”

     

    Genova, Palazzo Saluzzo dei Rolli, Via Chiabrera 7/2, 1°piano

    dal 21 maggio al 4 giugno 2020

    Orario: 14 – 18 dal lunedì al venerdì, il sabato su appuntamento

     

    Evento inaugurale venerdì 22 maggio 2020, ore 18

     

    Direzione artistica e curatela: Loredana Trestin
    Assistente curatore: Maria Cristina Bianchi
    Organizzazione: Erika Gravante, Anna Poddine,

    Elisa Succio

    Testo critico: Prof. Roberto Guerrini
    Grafica e web: Anna Maria Ferrari, Art Director
    Ufficio stampa: Piero Cademartori, Agnese Casassa

     

    Recapiti

    Divulgarti: +39 331 6465774 – [email protected][email protected]

    Ufficio stampa: Piero Cademartori, +39 338 7676 020[email protected]

    Web: https://www.cad.divulgarti.org/www.divulgarti.orgwww.businessatelier.eu

     

    Informazioni mostra: https://divulgarti.org/cromosoma-xx/

     

     

     

     

     

    Sedi espositive permanenti: Divulgarti Eventi al Ducale, Palazzo Ducale, piazza Matteotti 1, Genova; Creativity Art Design-Business Atelier, Palazzo Saluzzo dei Rolli, via Chiabrera 7/2, Genova
    Sede amministrativa: Località Vagge, Savignone (GE) – Partita IVA e c. f. 02373090998

    Call: +39 331 6465774 – [email protected][email protected] [email protected]

    Web: https://www.cad.divulgarti.org/www.divulgarti.orgwww.businessatelier.eu

     

     

    Divulgarti, nata a Genova nel 2015 da un’idea di Loredana Trestin – gallerista e curatrice d’arte – opera attraverso la proposta culturale, in primo luogo organizzando mostre d’arte di artisti contemporanei in alcuni luoghi ricchi di storia culturale e di prestigio, come Palazzo Ducale e Palazzo Saluzzo dei Rolli a Genova, o Palazzo Zenobio a Venezia, sede della Biennale d’Arte, o in atelier di via Monte Napoleone a Milano e in altre location nazionali. Le mostre e le iniziative culturali sono affiancate da incontri, conferenze, seminari, aperitivi con l’autore, piccoli spettacoli, per coniugare l’arte ai temi del dibattito e dell’approfondimento culturale. Sovente favorisce l’incontro tra arte e imprese, nello spazio Business Atelier dedicato appunto all’esposizione di aziende, studi di design, artigiani, case di moda in un contesto riservato all’arte, così come l’incontro tra artisti e mondo della scuola, attraverso laboratori per bambini e ragazzi e inserendo giovani studenti in un percorso pre lavorativo nei diversi settori per l’organizzazione di mostre ed eventi d’arte.

     

     

    Direttore: Loredana Trestin
    Assistente alla direzione: Maria Cristina Bianchi
    Staff organizzativo: Erika Gravante, Anna Poddine
    , Elisa Succio

    Testo critico: Prof. Roberto Guerrini
    Grafica e web: Anna Maria Ferrari
    , Art Director
    Ufficio stampa: Piero Cademartori

     

  • Perché scegliere i coltelli giapponesi Kai ?

    Se sei un’amante di coltelli da cucina giapponesi, sicuramente già avrai avuto modo di conoscere i coltelli giapponesi Kai realizzati a Tokyo. Da anni il noto marchio di lame asiatiche commercializza in Europa i suoi coltelli che data la loro eccezionale fattura sono risultati di straordinario interesse tra gli chef.

    Con oltre 100 anni di storia alle spalle, L’azienda di coltelli Kai a differenza di molte altre società rivali anche in Europa, non hai mai distolto l’attenzione dalla produzione di coltelli. Lo scopo alla base è sempre rimasto quello di diffondere e far conoscere al mondo l’eccezionale fattura delle lame giapponesi e non a caso oggi i coltelli Kai sono proprio espressione di quella maniacale ricerca dei dettagli tipica della cultura asiatica e giapponese in particolare.

    Sebbene la Kai realizzi coltelli da cucina dalle linee tradizionali, al fine di facilitare l’apprezzamento di questi prodotti anche in UE, la stessa azienda in alcuni casi ha optato per realizzare linee che dalle caratteristiche più occidentali come la doppia affilatura ad esempio, lasciando determinate caratteristiche delle lame asiatiche solo in linee specifiche pensate per chi desidera acquistare dei coltelli giapponesi classici. 

    La perfetta intermediazione tra cultura asiatica ed occidentale in un coltello giapponese!

    La scelta di intermediare il pensiero minimalista asiatico con quello occidentale, è stato di certo una delle chiavi del forte successo che questa casa di coltelli da cucina ha riscontrato in Europa e non solo. Offrire un notevole ventaglio di soluzioni pensate per accontentare le esigenze degli chef più attenti ha reso i coltelli Kai tra i più apprezzati e richiesti nel panorama occidentale.

    Sebbene tutt’oggi quest’azienda riporti nel tempo le antiche tradizioni, volte a tramandare i metodi di forgiatura utilizzati dai samurai per la realizzazione delle proprie Katane, la Kai ha saputo anche rinnovarsi riuscendo ad integrare perfettamente tradizione e modernità in uno straordinario mix che dura da oltre 100 anni.

    Oggi i coltelli da cucina Kai, sono disponibili nelle principali coltellerie e nei più noti negozi online, e pur riproducendo le forme tradizionali, ha all’attivo decine di linee di coltelli giapponesi differenti e specifiche.

    Per maggiori approfondimenti legati al mondo dei coltelli Kai si consiglia la lettura del post dedicato a quest’argomento sul sito Opinioni dal Web, dal quale è stato estratto questo quest’articolo!

    Fonte :

    https://www.opinionidalweb.it/kai-coltelli/

  • Hearing Care Anywhere, il sistema di Starkey per la tele-assistenza a distanza

    Starkey Hearing Technologies, leader a livello globale nelle soluzioni acustiche, presenta la tecnologia per garantire assistenza immediata in qualunque momento.

    Milano, maggio 2020 – Sentire bene, sempre e dovunque. Questo è l’obiettivo della tecnologia messa a punto da Starkey Hearing Technologies, azienda leader nel mondo nel settore delle protesi acustiche. Impegnata da sempre nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni all’avanguardia, che possano garantire ottime performance e, di conseguenza, migliorare la qualità della vita dei pazienti, Starkey ha messo a punto una tecnologia innovativa per la tele-assistenza a distanza. Hearing Care Anywhere, questo il nome della funzione, nasce per rispondere a un’esigenza sempre più diffusa, ossia poter contare su un servizio comodo, immediato, personalizzato e a distanza. Questa soluzione, infatti, garantisce una tele-assistenza in remoto durante la quale il paziente può rivolgersi direttamente all’audioprotesista per la risoluzione di problemi riguardanti il proprio apparecchio acustico oppure per riprogrammarne impostazioni.

    Il funzionamento di Hearing Care Anywhere si basa sulla presenza di tre elementi principali: il Cruscotto Hearing Care, il software di fitting Inspire e l’applicazione Thrive. Quando il paziente inoltra una richiesta di assistenza tramite l’app, l’audioprotesista la riceve e la visualizza grazie al Cruscotto e, attraverso il software Inspire, effettua la regolazione del dispositivo acustico e la invia al paziente. Nel momento in cui la richiesta di assistenza viene evasa, al paziente appare una notifica sull’app Thrive e può così provare l’apparecchio con le modifiche apportate. Finché non è certo che la nuova regolazione sia corretta, può mantenere entrambe per il confronto e accettarla in seguito oppure rifiutare ed effettuare una nuova richiesta. 

    Hearing Care Anywhere è una tecnologia all’avanguardia, che permette di mettere in contatto paziente e audioprotesista, instaurando tra loro un dialogo diretto al fine di ottenere un servizio di assistenza sempre più taylor made, che possa rispondere in modo adeguato alle necessità del paziente, restando comodamente a casa. Grazie a questo sistema, inoltre, l’audioprotesista ha sempre sotto controllo la gestione dell’apparecchio acustico da parte del paziente, monitorando nel corso del tempo il suo utilizzo e il buon funzionamento del dispositivo. 

  • Pompa sommersa per acque chiare: strumento indispensabile non solo per le emergenze

    La pompa sommersa o pompa ad immersione è uno strumento idraulico prezioso sia in caso di emergenze e sia per un utilizzo quotidiano poichè offre innumerevoli possibilità d’impiego.

    Tra gli utilizzi più comuni, la pompa sommersa si presta perfettamente:

    • in caso di allagamento di cantine e garage 
    • per spostare in modo rapido l’acqua da un luogo ad un altro
    • sollevare le acque nere da una fossa o da un pozzetto
    • svuotare pozzi o laghetti artificiali

    La pompa sommersa, a seconda del modello, opera per lo spostamento sia delle acque chiare e sia delle acque nere. Per quanto riguarda le acque chiare, si tratta di quelle prodotte in natura e utilizzate al loro stato naturale:

    • acqua piovana
    • acqua utilizzata per il lavaggio delle strade 
    • acqua pulita utilizzata per gli impianti di raffreddamento

    La pompa sommersa per acque chiare, in particolare, viene utilizzata per l’irrigazione di orti e giardini; gli impianti antincendio; negli impianti di raffreddamento o nelle autoclavi, in ambito civile o industriale.

    Come funziona

    Il suo scopo è di drenare velocemente grandi quantità d’acqua. Funziona grazie ad un galleggiante elettrico che aziona la pompa nel momento in cui l’acqua raggiunge un determinato livello, evitando che la pompa si azioni in mancanza d’acqua. 

    Sul mercato sono disponibili diversi modelli di elettropompe sommerse per acque chiare e si differenziano in base alla portata e alla prevalenza, strettamente collegati, e alla profondità massima a cui la pompa può immergersi. 

    Le caratteristiche principali

    Tra gli aspetti generali di cui tenere in considerazione per l’acquisto di una pompa sommersa per acque chiare ricordiamo:

    • il tipo di funzionamento: manuale o elettrico
    • massima profondità di immersione
    • peso
    • diametro della bocca di uscita dell’acqua compatibile con le prestazioni dell’impianto 
    • misure della pompa in base compatibili con la collocazione dello strumento
    • temperatura massima delle acque da trasportare

    Mavis è il rivenditore di pompe sommerse per acque chiare che tratta i migliori marchi che garantiscono le migliori prestazioni e la massima sicurezza, unite alla praticità di utilizzo. Inoltre, grazie alla sua pluridecennale esperienza, Mavis è in grado di personalizzare e modificare gli strumenti che propone. Offre un servizio post vendita affidabile e garantito grazie ad un’officina specializzata con ricambi originali a cui potersi affidare anche per la riparazione di motori elettrici, gruppi elettrogeni, elettroutensili e idropulitrici. 

  • I tubi flessibili Cuisine® di Neoperl® La soluzione ideale per la rubinetteria per cucina di alta qualità

    Neoperl® presenta la nuova gamma di tubi flessibili “CUISINE” eleganti, scorrevoli, leggeri e resistenti alla piega, progettati appositamente per i miscelatori da cucina con doccetta estraibile e per rubinetti installati su lavabi da parrucchiere. Il nuovo tubo estraibile è dotato di uno snodo che, oltre a facilitare l’uso della doccetta, garantisce una vita più lunga al flessibile poiché il tubo non viene sottoposto a stress durante l’utilizzo quotidiano.
    Inoltre i tubi interni CRG e CRG S, sono realizzati in materiale atossico e sono stati approvati per l’uso con acqua potabile.

    Disponibili in un’ampia gamma di modelli per venire incontro alle più diverse esigenze, i tubi flessibili “Cuisine” rappresentano la soluzione ideale per l’industria della rubinetteria per cucina di elevato standard qualitativo.

    www.neoperl.net

  • Manager del settore Private Equity: l’iter professionale di Nicola Volpi

    Uno dei partner fondatori di Permira, Nicola Volpi è un professionista con oltre 25 anni di esperienza nel settore del Private Equity.

    Nicola Volpi
    Nicola Volpi: le prime tappe del suo percorso professionale

    Dopo essersi laureato in Business Administration presso l’Università Luigi Bocconi di Milano e dopo aver conseguito un Master in Finanza presso la SDA Bocconi, Nicola Volpi avvia il suo percorso professionale in qualità di analista finanziario in Sefimeta S.p.A. Successivamente, collabora per nove anni con Sanpaolo Finance S.p.A., Investment Bank dell’attuale Gruppo Intesa Sanpaolo. È qui che, in qualità di Responsabile della divisione di Leverage Finance, organizza il finanziamento delle prime operazioni di Buy-Out concluse in Italia. Nel 1999, dopo aver operato in qualità di partner di Schroder Ventures Italy, diventa uno dei Soci fondatori di Permira, fondo di investimento internazionale specializzato in attività di Private Equity. La società diventerà rapidamente protagonista del settore a livello mondiale con oltre 40 miliardi di Euro di capitali in gestione.

    Gli incarichi di Nicola Volpi in Permira, FC Internazionale S.p.A. e Movidea

    Nel 2005 Nicola Volpi viene nominato Amministratore Delegato di Permira in Italia e successivamente entra a far parte dell’Executive Committee che guida Permira nel mondo. Sotto la sua guida, il Fondo di Private Equity realizza in Italia numerose acquisizioni e dismissioni di successo di marchi leader nel proprio settore fra cui: Ferretti Yachts, Marazzi, Veneta Cucine, Valentino, Sisal. Conclusa l’esperienza, fonda Movidea insieme a Emilio Petrone. Attraverso Movidea investe capitale propri, entrando nel capitale di aziende non quotate con l’obiettivo di accompagnarle in un percorso di crescita e valorizzazione nel lungo temine condiviso con l’imprenditore. Tra le operazioni, l’ingresso nel capitale di Pagani Automobili S.p.A., società a cui, in qualità di Membro del CdA, sta dando supporto di indirizzo strategico e contributo all’importante crescita dei principali KPI registrati negli ultimi anni. Tra il 2014 e il 2018, Nicola Volpi ha operato in qualità di Membro del Consiglio di Amministrazione di FC Internazionale S.p.A., con contributi nell’area finanza straordinaria, organizzazione e pianificazione strategica.

  • Gli esperti di Politerapico ci parlano della mammografia

    La mammografia è un esame molto importante per tutte le donne: ecco quello che c’è da sapere

    Milano, maggio 2020 – La mammografia è un esame che può davvero salvare la vita a moltissime donne. Esso, infatti, tramite una scansione a raggi X consente di evidenziare la presenza di eventuali noduli all’interno della mammella, possibile avvisaglia di un tumore al seno. La mammografia permette di visualizzare modificazioni del tessuto di dimensioni anche molto piccole, inferiori al centimetro e dunque non palpabili, così da poter localizzare il tumore in uno stadio iniziale e intervenire in tempo, aumentando di molto le possibilità di guarigione della paziente.

    Questo screening dura circa 15 minuti e non richiede alcuna preparazione specifica. Inoltre i macchinari più moderni hanno ridotto di molto la sensazione di dolore al seno: si avverte solamente una leggera pressione alla mammella della durata di pochi secondi mentre viene effettuata la scansione (una proiezione laterale e una dall’alto per ciascun seno, dunque 4 radiografie in totale).

    Come e quando effettuare la mammografia

    In genere si inizia a fare il primo esame mammografico intorno ai 40 anni. Alcune donne cominciano già verso i 35 anni a sottoporsi a un’ecografia mammaria, che utilizza la tecnica – più innocua – degli ultrasuoni anziché quella a raggi X. Col progredire dell’età, è bene effettuare il controllo al seno tramite mammografia con cadenza regolare, possibilmente una volta all’anno fino ai 50 anni e una volta ogni due anni fino ai 75 anni circa. 

    Naturalmente, in presenza di specifiche richieste del medico curante sarà necessario variare la frequenza dei controlli: ad esempio, può essere importante iniziare a farsi controllare anche prima dei 40 anni in caso di donne che abbiano familiarità con il tumore al seno, cioè per quelle donne nelle cui famiglie sono stati registrati casi di questa malattia nei parenti di primo grado.

    Per le donne in età fertile, è consigliabile eseguire lo screening mammografico nelle prime due settimane del ciclo mestruale, poiché c’è meno tensione mammaria ed è più facile eseguire la lieve compressione necessaria alla riuscita dell’esame. Inoltre, la mammografia deve essere effettuata anche durante il periodo di allattamento (ma non di gravidanza) e in caso di donne con protesi al seno.

     

     

     

  • abbiamo scoperto che il nostro matrimonio stava iniziando

    gli amori del mattino. Abbiamo un altro meraviglioso matrimonio da condividere con te oggi, situato nei giardini più belli e con gran parte della giornata all’aperto. Incontra Tasha abiti da sposa a spiaggia, un parrucchiere e Mike, un consulente per il reclutamento, che si è sposato sabato 2 luglio 2016 a Larmer Tree Gardens nel Wiltshire.

    “Mike e io abbiamo gusti molto simili. Non siamo le coppie più glamour e rilassate, quindi non volevamo che la giornata fosse traboccante. Come avevamo pianificato, abbiamo scoperto che il nostro matrimonio ha iniziato a somigliare a Sogno di una notte di mezza estate – il che spiega i nostri nomi delle tabelle. Non volevamo un tema di colore, solo un sacco di colori e non volevamo un particolare tipo di fiore, ma centinaia di fiori diversi. Soprattutto se amiamo i nostri amici e la nostra famiglia più di ogni altra cosa e sono stati i nostri pensieri principali durante tutta la pianificazione; volevamo solo che tutti si divertissero.

    Tasha indossava la bella Charlotte di Catherine Deane abiti da sposa avorio, che acquistava da spose squisite a Winchester.



  • La moda del matrimonio Vintage a Roma

    Lo stile anni 70 è uno dei temi più amati da sempre. Del resto chi non ha amato questi anni? La musica allegra e il vestiario alla moda sono stati e sono tutt’oggi molto ricercati. Allora perché non provare a rivivere a pieno l’atmosfera tipica di quei meravigliosi anni organizzando un matrimonio stile anni 70?!

    La location che meglio si presta alle vostre esigenze è senza alcun dubbio Villa Marta, i suoi giardini sempre curati, un bordo piscina bello da togliere il fiato e due strutture al chiuso saranno gli spazi perfetti per effettuare l’aperitivo o il pranzo/cena all’esterno o all’interno (La decisione spetta solo a voi).

    Gli allestimenti saranno naturalmente inerenti al tema. Il colore del tovagliato potrebbe ricadere su tonalità forti come il ciclamino, oro, fucsia ecc…

    L’albero della Magnolia utilizzato spesso come Tableau potrebbe ad esempio riportare i nomi delle canzoni più ballate in quei mitici anni!

    Servizi come il Photo Booth non possono proprio mancare: Parrucche lisce, ricce, boccolate e molti altri gadget renderanno le vostre nozze giocose e spiritose.

    Villa Marta avendo la cucina interna vi darà la possibilità di scegliere le pietanze che più preferite e dopo la squisita cena si passerà al momento più atteso della serata “Il grande Ballo”, tutti in pista!

    Per arricchire il vostro evento servizi come la confettata, spettacolo Laser al taglio torta, trampolieri e molto altro vi aspetta nel magico mondo di Villa Marta e del suo proprietario, il Sig. Giuseppe Tessitore.

    Per qualsiasi esigenza non esitate a contattarci:

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    TEL 0650934514
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Ai tempi del Coronavirus il menù è digitale. Menudipixel.com: il nuovo servizio per ristoranti e locali

    Il menù dei locali, dai ristoranti ai bar, ai tempi del Coronavirus diventa digitale. Menudipixel.com nasce da una idea di Riccardo Del Bianco, di Marotta, nelle Marche, professionista che da anni si occupa di digital marketing legato al mondo della ristorazione.

    Nei protocolli elaborati per regolamentare le riaperture di attività ed esercizi in sicurezza, viene fortemente consigliata al settore della ristorazione l’adozione di menù digitali su dispositivi dei clienti, per limitare i contatti e rispettare le distanze.

    Come funziona menudipixel.com? Semplicissimo, sul tavolo del locale verrà posizionato un qr code che il cliente attraverso la fotocamera del suo smartphone fotograferà per poi accedere velocemente al menù. Potrà così senza alcuna difficoltà “sfogliare” l’offerta e scegliere ciò che preferisce.

    «Abbiamo pensato di renderci utili – spiega Del Bianco – ideando un servizio che diventa fondamentale in questa fase dell’emergenza. Le funzionalità progettate sono molteplici, il ristoratore potrà scegliere quali servizi integrare per le proprie esigenze. Al pack base dove si potrà vedere il menù del cliente, si potranno aggiungere servizi di ordinazione diretta, prenotazione tavolo, ordine take away e delivery. Ciò che distingue e caratterizza menudipixel.com è tutta la parte analitica del sistema. La piattaforma è capace di andare ad intercettare attraverso sistemi di monitoraggio interni, l’utilizzo che il cliente fa del proprio menù. Si avranno quindi dei report dettagliati su abitudini, scelte, pagine visualizzate, permanenza sulle sezioni. Questo darà la possibilità al ristoratore di avere una “fotografia” chiara dell’utilizzo del menù, impossibile da verificare con il cartaceo. Il sistema verrà ottimizzato per avere anche a disposizione una App personalizzata e un processo di acquisizione dati dei propri clienti. Potranno essere utilizzati come strumenti di marketing per proporre offerte, nuovi menù e notizie di ogni genere, per rimanere sempre in contatto con il proprio cliente e fidelizzarlo. Con l’auspicio che tutti i gestori possano tornare ad una vera normalità – conclude Del Bianco – menudipixel.com è un aiuto per il contesto odierno, ma sarà anche uno strumento insostituibile per il futuro».

    Informazioni: menudipixel.com/

  • Platino e oro per i distributori Snom

    Snom, noto produttore di telefoni IP premium per aziende, professionisti e per ambienti industriali, ha annunciato i distributori premiati per gli eccellenti risultati conseguiti nel corso dell’anno fiscale 19/20, conclusosi a fine marzo. Determinante ai fini dell’assegnazione degli ambiti riconoscimenti non solo il quantitativo di terminali venduti ma anche l’assistenza qualificata erogata ai rivenditori. Tra i premiati figurano due distributori italiani.

    Blogo snomerlino | Per la prima volta dopo sette anni Snom Technology GmbH torna a premiare i partner commerciali più meritevoli su scala globale. Si tratta di aziende annoverate a buon ragione tra la crème de la crème del panorama distributivo nei rispettivi Paesi.

    Dei 65 distributori certificati Snom in tutto il mondo, sono ben nove le aziende che hanno ottenuto l’ambito status di „Platinum Distributor 20/21“. Tra queste figurano in prima linea le italiane ALLNET.ITALIA S.p.A.e Esprinet S.p.A. insieme ai partner tedeschi ALLNET GmbH, KOMSA AG, Ingram Micro GmbH, al distributore francese di lunga data Edox SAS e l’olandese ATIS Telecommunicatie B.V.

    Dodici invece i distributori che hanno conseguito lo status „Gold“ tra in quali figurano altrettanti indirizzi top a livello internazionale, come la britannica Electronic Frontier Ltd, Even Flow Distribution e Duxbury in Sudafrika o la spagnola Wifidom. In Germania si fregiano del riconoscimento anche ALSO GmbH, Herweck AG e MICHAELTELECOM AG.

    Gernot Sagl
    Gernot Sagl, CEO Snom Technology GmbH

     

    Gernot Sagl, CEO di Snom Technology GmbH commenta: „la consulenza competente erogata da nostri distributori ai rivenditori specializzati é uno dei fattori determinanti del nostro successo. Siamo quindi molto lieti di poter contare su partner tanto affidabili in ogni regione in cui commercializziamo oggi i nostri prodotti.“ Il CEO si mostra anche fiducioso in merito ai piani di espansione di Snom sul mercato globale: „Procederemo con cura nella ricerca di distributori per noi ideali nei mercati in rapida crescita di ulteriori Paesi.“

     


    Snom

    Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
    Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
    I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
    • tecnologie di prima classe
    • massima sicurezza
    • design ergonomico
    • sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
    • laboratorio audio proprio
    • formazione continua
    • eccellente servizio di assistenza tecnica
    • sistema di supporto remoto
    • tre anni di garanzia
    • soluzioni personalizzate e
    • gestione locale nei mercati chiave
    Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell‘R&D.
    I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
    Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
    Per ulteriori informazioni: www.snom.com
  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Calabria (-11,83%).  Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti calabresi dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Calabria hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (2,40% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -11,83% rispetto allo stesso mese del 2019.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Calabria occorrevano, in media, 582,78 euro, vale a dire ben 78 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 145.600 preventivi effettuati in Calabria attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Calabria ad aprile 2020, seppur inferiore alla media nazionale (-15,04%), è stato rilevante, con una diminuzione importante in tutte le aree della regione, ad eccezione della provincia di Cosenza.

    Guardando alla classifica delle aree calabresi dove i prezzi sono scesi, al primo posto si posiziona la provincia di Crotone dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 19,12% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 681,12 euro. Nonostante il calo sia stato una vera e propria boccata di ossigeno per gli automobilisti crotonesi, il prezzo rilevato nella provincia rimane ancora il più alto della regione, quinto a livello nazionale tra le province più costose del Paese.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Catanzaro, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 18,44% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 490,95 euro, il più basso rilevato nella regione, e quella di Reggio Calabria, dove il calo è stato del 16,28%, con un premio medio fermo a 582,26 euro. Diminuzioni inferiori alla media regionale per la provincia di Vibo Valentia (-7,37%, premio medio pari a 648,24 euro).

    Una eccezione, come detto, è stata la provincia di Cosenza, dove il premio medio, in controtendenza con l’andamento nazionale, è aumentato del 3,77%, toccando i 569,36 euro.

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 145.657 preventivi effettuati in Calabria su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Gattoni Rubinetteria. In arrivo il nuovo Listino Bagno 2020

    A partire da giugno sarà distribuito  il rinnovato listino che comprende l’offerta completa di prodotti disponibili per bagno, doccia e cucina.

    Gattoni Rubinetteria riparte dal nuovo listino, concepito per fidelizzare agenti e clienti, rafforzando i rapporti di collaborazione commerciale sul territorio nazionale ed internazionale.

    La copertina dalla grafica rinnovata incornicia una pubblicazione completa e aggiornata, che si configura come agile strumento di consultazione e di vendita. Un indice chiaro ed accurato presenta la struttura dell’offerta aziendale, suddivisa tra serie di design, serie moderne e classiche, queste ultime oggetto di particolare attenzione. Le collezioni più tradizionali sono state, infatti, sfoltite e svecchiate, mentre sono state inserite nuove proposte, come il programma Dolce Vita, che danno spazio ad ulteriori possibilità di personalizzazione del miscelatore.

    Il listino 2020, inoltre, è molto di più di una semplice “price-list” grazie alle approfondite informazioni che accompagnano ciascun articolo, riguardanti configurazioni e finiture disponibili. Due importanti sezioni sono dedicate, infine, al programma doccia e alle immancabili proposte per l’ambiente cucina, per riunire in un’unica, funzionale guida tutto il mondo Gattoni, all’insegna di stile ed affidabilità made in Italy.

     

    http://www.gattonirubinetteria.com

  • E-mobility, i piani di Aspi: l’intervista del “Corriere della Sera” all’AD Roberto Tomasi

    Sostenibilità e innovazione i pilastri del piano green di Autostrade per l’Italia, l’AD Roberto Tomasi: “Da lì partirà la trasformazione della società”.

    Roberto Tomasi, AD Autostrade per l'Italia

    Green Infrastructure e Smart Road: il futuro di Aspi delineato dall’AD Roberto Tomasi

    Il futuro di Autostrade per l’Italia è “green”. La società guidata da Roberto Tomasi ha lanciato il “Piano di trasformazione al 2023”: innovazione e sostenibilità le linee-guida. “Fin qui abbiamo parlato degli impegni nella manutenzione, ora bisogna provare a parlare di futuro sostenibile e questo passa attraverso il concetto di Green infrastructure e Smart road” ha sottolineato l’Amministratore Delegato. Il Piano è stato presentato lo scorso gennaio al board di Aspi. Investimenti per 100 milioni di euro (in futuro potrebbero aggiungersi anche quelli di altri player) sui 3 mila chilometri di autostrade in gestione. “La svolta verde è il pilastro industriale di quel piano, il punto da cui partirà la trasformazione della società” spiega Roberto Tomasi. Tre le direttrici: colonnine di ricarica per le auto, luci LED nelle 600 gallerie della rete, potenziamento degli impianti fotovoltaici (144 in più degli attuali 165) lungo le autostrade per coprire il fabbisogno.

    Il Piano di trasformazione al 2023: la presentazione dell’AD Roberto Tomasi al “Corriere della Sera”

    L’orizzonte di Autostrade per l’Italia è la mobilità elettrica. “Non può esistere l’auto elettrica se non c’è una rete verde” sottolinea Roberto Tomasi al “Corriere della Sera”. Si parte quindi dalle colonnine per la ricarica ultraveloce delle e-car: saranno installate in 67 aree di servizio, con un investimento di 35 milioni, pari al 31% del parco totale sparso su 3 mila chilometri di rete autostradale. Bologna, uno degli snodi autostradali più sovraccarichi d’Italia, è stata scelta per avviare la sperimentazione, poi probabilmente si arriverà anche a Milano e Roma. Se gli automobilisti risponderanno positivamente, Aspi darà ufficialmente il via alla “fase due” per la quale è previsto il coinvolgimento del mercato attraverso gare pubbliche. Ma Roberto Tomasi parla anche di un’altra sfida. “Quella che vedrà comunicare il veicolo con l’infrastruttura” che, spiega l’AD, rientra nel progetto di “transazione energetica” per il rispetto degli obiettivi climatici di Parigi 2015 e apre di fatto il capitolo Smart Road con la sperimentazione della tecnologia 5G sulla rete.

  • L’artista Colline di Tristezza accusa i giornali torinesi di discriminazione e censura

    L’artista torinese Colline di tristezza, famoso in tutta Italia per aver proposto l’idea della T-Soap la speciale maglietta con l’igienizzante per disinfettare le mani e conosciuto per il jingle-karaoke “Smetti di fumare“, nonchè per le sue jingle-petizioni, lancia un durissimo attacco dal suo canale Youtube al mondo del giornalismo torinese. L’accusa che l’artista fa ai giornali della sua città, è di discriminare i vegani e quindi censurare tutte le sue iniziative, anche quelle non vegane e da cui potrebbe beneficiarne tutta la comunità, in particolare la bizzarra e semplice idea della t-shirt con igienizzante che lui ha battezzato con il nome di T-Soap (proposta lanciata alle imprese italiane e al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella). Come da copione, anche questa volta il non-cantante torinese sceglie il format da lui preferito, ovvero quello del jingle-karaoke, ossia un jingle (in questo caso non un vero e proprio jingle) non cantato, ma sottotitolato, in modo che gli spettatori possano cantarlo per conto proprio e lancia dure accuse di censura e discriminazione verso la sua scelta vegana alla stampa della città sabauda, colpevole, a suo dire di stralciare ogni suo comunicato stampa e anche notizie vere, pubblicate da giornali autorevoli. Qui il link del “dissing” ai giornali torinesi, dal titolo Amen, ascoltabile previa attivazione dei sottotitoli https://www.youtube.com/watch?v=O6insp1rfJs