Categoria: Comunicati

Tutti i tipi di comunicati

  • Gli interni Trafalgar sono perfetti per un matrimonio in stile city chic di Londra

    Per concludere la giornata perfetta, gli ospiti del matrimonio possono prenotare in una delle eleganti e moderne camere e suite Trafalgar Abiti da sposa a sirena, progettate per offrire i semplici piaceri dello spazio e del comfort.

    La cartoleria per le due foto sottostanti è stata creata appositamente per questo servizio fotografico abiti cerimonia mamma sposa, dalla meravigliosa Cutture …

    L’interno della Trafalgar è perfetto per un matrimonio in stile city-chic con base a Londra, lo adoro!

    I crediti di Photoshoot e il team ora lavorano con The Trafalgar: –

    ♥ Stylist ~ Matrimoni Tiffany Grant Riley / Grant Riley
    ♥ Fotografo ~ Clare Breheny
    ♥ Abiti ~ Sabina Motasem
    ♥ Costumi ~ Moss Bross
    ♥ Capelli e trucco ~ The Powderpuff Girls
    ♥ Cake ~ Maisie Fantasia
    ♥ Cancelleria personalizzata (creata appositamente per le riprese) ~ Cutture
    ♥ Scarpe da sposa ~ Emmy
    ♥ Accessori da sposa ~ Royst and Aran e Louis Mariette
    ♥ Fiori ~ Ambius
    ♥ Abiti e biancheria da tavola ~ Opzioni

    Puoi vedere altre funzionalità su Vintage Wedding Planner, Tiffany Grant-Riley sul blog Love My Dress Wedding qui. Tiffany è stato anche responsabile del concetto e dello stile di questo servizio fotografico EPIC con Kat Williams del blog sul matrimonio sulla sposa Rock and Roll ed è un Wedding Planner residente per il Boudoir di Luella.

    Spero che tu l’abbia trovato utile – e per favore lascia un commento qui sotto se sei a conoscenza di altri meravigliosi luoghi di nozze che dovrei considerare presentando su Love My Dress

  • Halloween alle terme di Abano

    Le terme di Abano, immerse nella suggestiva cornice dei Colli Euganei sono ti offrono tantissime occasioni per organizzare una vacanza o un weekend rilassante e, perché, no anche divertente soprattutto in occasione di Halloween 2020. A questo proposito la città di Abano terme organizza tanti eventi e momenti divertenti per i bimbi, durante tutto il weekend di Ognissanti. Potrai approfittare dunque di un soggiorno in totale svago sia che tu sia in coppia o in famiglia. 

    Hotel terme Milano è situato proprio nella zona pedonale di Abano terme, zona in cui si concentrano la maggior parte degli eventi per questo periodo. L’albergo a tre stelle offre ben due pacchetti speciali dedicati alla festa più paurosa dell’anno.

     

    Halloween alle terme (2 giorni/1 notte)

    Un pacchetto valido dal 31 ottobre al 1 novembre, in camera doppia standard e con trattamento di pensione completa. Durante il weekend potrai usufruire dell’area termale con utilizzo delle piscine termali, interna ed esterna. che offrono: idromassaggi, giochi d’acqua e percorso giapponese. Nel pacchetto sonon compresi inoltre, un massaggio benessere di 30 minuti e, la sera del 31 ottobre, l’hotel organizza una cena di gala a tema.

    Clicca qui per i dettagli di questa offerta

     

    Halloween weekend ad Abano terme (3 giorni/2 notti) 

    Questa proposta è valida dal 30 ottobre al 1 novembre e prevede la sistemazione in camera doppia e trattamento in pensione completa.

    Nel pacchetto sono inoltre compresi:

    • un massaggio rilassante di 30 minuti circa 
    • utilizzo delle piscine termali interna ed esterna comunicanti con percorso giapponese, idromassaggio e giochi d’acqua, lettini a bordo piscina per il tuo relax
    • serata di gala il 31 ottobre

    Clicca qui per l’offerta completa

     

    Abano terme è, inoltre, un ottimo punto di partenza per visitare i dintorni che offrono numerose opportunità sia a livello naturalistico e sia culturale. L’hotel terme Milano saprà consigliare i migliori itinerari da svolgere sia a piedi che con le biciclette messe a disposizione per i clienti:

      • Arquà Petrarca, il borgo medievale definito uno dei più belli d’Italia 
      • Abbazia di Praglia all’interno della quale vive ancora una comunità di monaci benedettini 
      • Castello del Catajo tra le dimore storiche conosciute a livello europeo
      • Giardino di Valsanzibio, il giardino all’italiana realizzato dal Bernini e definito la “piccola Versailles”
      • Villa dei Vescovi, la splendida villa storica del 500, patrimonio del FAI
      • Anello ciclabile dei Colli Euganei che consente di apprezzare scorci di campagna suggestivi lungo gli argini del Bacchiglione o percorrendo la pista ciclabile che collega Bastia, Teolo, Praglia, Montegrotto e il Catajo

    Naturalmente, Hotel Terme Milano garantisce il rispetto del protocollo di sicurezza anti-Covid19. 

    Approfitta dunque di uno dei nostri pacchetti speciali e prenota subito il tuo halloween alle terme di Abano!

  • Electric Mobility For You: l’evento Renord per svelare la nuova gamma elettrica e ibrida Renault

    La gamma elettrificata Renault è stata presentata nel corso di un grande evento andato in scena nello showroom Renord di Sesto San Giovanni, venerdì 2 ottobre.

    Electric Mobility For You è stato un evento unico. Dalla sede dello showroom Renord di Sesto San Giovanni, infatti, è stata svelata la gamma ibrida ed elettrica Renault alla presenza di volti di spicco come quelli del re della tecnologia Andrea Galeazzi, del mito dei manager Germano Lanzoni e di Olga la conduttrice di Discoradio.

    Le tre guest star hanno introdotto la nuova gamma ibrida ed elettrica Renault sia al pubblico presente in showroom che a quello collegato in diretta sulla piattaforma Renord e in streaming sulla pagina Facebook.

    Durante la serata sono state presentate la nuova Renault Clio Full Hybrid, l’utilitaria giunta alla quinta generazione e adesso dotata di una nuova motorizzazione ibrida ideale per gli spostamenti cittadini, la nuova Renault Captur plug-in Hybrid, il crossover in grado di percorrere sino a 65 Km in modalità 100% elettrica, la Renault Megane plug-in Hybrid, la cui tecnologia la rende la scelta ideale per le flotte, e le due regine del settore a zero emissioni, la Renault Zoe e la nuovissima Renault Twingo Electric.

    Oltre alla presenza dei tre ospiti di spicco, all’evento Electric Mobility For You di Renord hanno partecipato anche gli esperti della concessionaria e questo ha consentito non solo di svelare e ammirare le novità della gamma ibrida ed elettrica Renault, ma anche di capire ed approfondire alcuni aspetti legati all’elettrificazione del mondo automotive.

    Sono stati molti gli argomenti trattati nel corso della serata. Si è parlato di batterie e delle differenti tipologie di ricarica, domestica o da colonnina, per poi analizzare le differenze tra le tecnologie mild hybrid, plug-in hybrid e full hybrid.

    Grande attenzione è stata poi posta alla spiegazione degli ADAS, i sistemi di assistenza alla guida ormai irrinunciabili e presenti in numero sempre maggiore sulle moderne vetture.

    Nel corso dell’evento, infine, gli esperti Renord hanno anche soddisfatto le curiosità del pubblico fornendo spiegazioni dettagliate non solo di carattere tecnico ma anche commerciale.

  • Serie Oggetto: sempre più ricca l’offerta di Artis Rubinetterie

    Punta di diamante della produzione dell’azienda bresciana, la collezione firmata Simone Micheli è sempre più articolata.

    Grazie al crescente successo raccolto durante il suo primo anno di vita ed all’incremento della domanda da parte di architetti e progettisti, la collezione Oggetto si sta arricchendo di nuovi modelli. Negli ultimi mesi, infatti, l’azienda ha proposto nuove accattivanti soluzioni per il bagno, come la versione pensata per i lavabo a catino – sia a comando remoto sia con leva o maniglia tradizionale – ed i modelli a tre fori a parete e da piano, questi ultimi con bocca alta e standard.

          

    Forte della sua crescente affermazione anche nel settore dell’hotellerie, oggi Artis Rubinetterie presenta una nuova variante di tendenza per la serie Oggetto: i miscelatori a pavimento per lavabo e per vasca. Queste due innovative e funzionali soluzioni interpretano alla perfezione le richieste dell’interior design contemporaneo. Non manca poi l’attenzione alla personalizzazione del miscelatore, disponibile in molte splendide finiture, dal classico cromo, al bronzo spazzolato “Tuscany”, fino al moderno nero opaco.

    Lo stile sobrio e garbato, le linee pulite, le forme ergonomiche e la gamma di modelli sempre più estesa confermano Oggetto tra le serie di miscelatori che meglio interpretano lo stile contemporaneo attraverso proposte d’arredo versatili e innovative.

     

    artisitaly.com

     

  • Il Sacro rituali di Sabba la notte del 31 ottobre!

    Mago Letterius il 31 ottobre eseguirà il più grande rituale di tutti i tempi. In questo giorno si possono creare potenti talismani e rituali,amuleti etc..

    Il Mago Letterius come ogni anno eseguirà il più potente rituale di magia bianca,rossa,nera.

    Voi vi chiederete perché il 31 ottobre?

    Il 31 ottobre e’ visto nel campo esoterico come un Capodanno esoterico in cui proprio in questo giorno i rituali assumono una potenza micidiale. 

    Per molti questo giorno è  ricordato come il rituale del sabba.

    In realtà si possono eseguire diversi rituali ma vi sono dei rituali potenti che possono essere eseguiti solo questo giorno o meglio la notte del 31 ottobre!

    Ma cosa e’ il sabba secondo la credenza comune?

    Secondo varie credenze diffuse in Europa nei secoli scorsi, il sabba (o akelarre in basco) sarebbe stato un convegno di strege in presenza del demonio durante il quale venivano compiute pratichemagiche. Attualmente, le moderne religioni della neostregoneria e del neopaganesimo indicano con “sabba” un giorno nel quale i loro credenti si riuniscono per celebrare i riti tradizionali in onore delle antiche divinità.

    Per chi vuole approfondire
    www.sensitivo.biz

  • EM314: Online il sito web ufficiale dell’atleta Emmanuele Macaluso

    Pubblicato il sito web ufficiale di Emmanuele Macaluso, noto come EM314, l’atleta italiano che debutterà l’anno prossimo nella MTB

     

    È stato pubblicato in queste ore il sito web ufficiale dedicato all’atleta torinese Emmanuele Macaluso. Noto anche con il soprannome di EM314 (le sue iniziali + il numero di gara), Macaluso – dopo una brillante carriera professionistica nel lancio del giavellotto – debutterà nel 2021 nel campionato MTB italiano dedicato alla categoria master. Il Cross Country (XC) la specialità prescelta.

     

    Il sito, la cui immagine cordinata è stata creata disegnato dal Project Manager Creativo Federico Ottavio Barberis (BFO Stile) – che aveva già curato la creazione del logo di EM314 – è disponibile e adattivo per tutti i device. I contenuti sono disponibili in italiano e in inglese.

     

    La creazione di un sito ufficiale ci è sembrato un atto dovuto – dichiarano da Factory Performance, la realtà che gestisce le attività di comunicazione di EM314 – L’attenzione che Emmanuele sta ottenendo sui social, dalla stampa e dagli sponsor ci ha spinti a creare una piattaforma che concentri tutte le informazioni legate a questo importante progetto sportivo in vista del debutto”.

     

    Grande attenzione è stata data ai social media, agli sponsor e a “La Crew” (il fan club ufficiale), con l’obiettivo di creare una vera e propria comunità che segua EM314 prima virtualmente e successivamente sui campi di gara.

     

    Vi invitiamo quindi a visitare il sito di EM314 all’indirizzo http://www.em314official.com

  • Soffio by Gattoni Rubinetteria. La serie di miscelatori ispirata alla dinamicità del vento

    Il miscelatore di design creato da Marco Pisati porta un “soffio” di novità grazie ad esclusive forme e finiture per il bagno di tendenza.

    La combinazione armonica tra i volumi ergonomici del corpo e la morbidezza della leva slanciata verso l’alto è la cifra distintiva della collezione di miscelatori nata dalla mano di Marco Pisati. La leva trapezioidale svetta sul corpo squadrato sottostante, creando un design audace e suggestivo, con forme che ricordano le piante degli antichi battisteri fiorentini, tributo alla tradizione culturale del designer toscano.

    La collezione è perfetta per personalizzare con stile l’ambiente bagno, grazie alle finiture galvaniche di forte impatto visivo e alle tonalità opache di tendenza disponibili per le leve. Infatti, oltre alla finitura cromo, il corpo geometrico del miscelatore è disponibile in oro, oro rosa, rame lucido, dark nickel, nickel spazzolato, ed in 2 finiture opache, attraverso cui declinare il miscelatore, ad esempio, nell’accattivante veste “total white” oppure “total black”. Inoltre, per l’innovativa leva dalla forma plastica, Gattoni Rubinetteria mette a disposizione 8 nuance opache da mixare: oltre al bianco matt ed al nero matt, infatti sono proposti l’arancione, il rosso porpora, il blu pastello, il rosso, il verde ed il tortora.

    L’azienda novarese, sempre attenta alle differenti esigenze dell’interior design contemporaneo, propone per Soffio due modelli di diverse dimensioni: da 155 mm di altezza con canna erogatrice da 120 mm nella versione lavabo basso e da 285 mm di altezza con canna erogatrice da 160 mm nella versione lavabo alto. L’installazione, infine, è resa ancora più semplice e rapida grazie al sistema di fissaggio Gfix, progettato da Gattoni Rubinetteria.

    www.gattonirubinetteria.com

     

  • MedicAir: prosegue con successo il progetto di riqualifica della pista ciclabile della Provincia di Varese

    Riqualificare una pista ciclopedonale mettendo al centro del progetto il reintegro nel mondo del lavoro delle persone più fragili e l’utilizzo di nuove soluzioni a basso impatto ambientale 

    Milano, ottobre. Prosegue con questo modus operandi, a circa un anno di distanza dalla sua apertura, il cantiere di manutenzione della pista ciclopedonale che si sviluppa lungo i laghi di Varese e Comabbio. La bellezza del paesaggio, apprezzata da turisti e residenti, è esaltata da un percorso stradale che ogni giorno diventa più sicuro e decoroso, rendendo ancora più piacevoli le passeggiate e le corse a piedi e in bicicletta. Lungo i 40 km di area ciclopedonale sono stati installati 40 cartelli informativi su entrambi i tratti della pista: quello varesino di 28 km ne ospita 27 e quello di Comabbio di 12km ne accoglie 13. 

    Tutti i segnali sono stati posizionati a una distanza costante di un km l’uno dall’altro e, oltre a rappresentare delle mini-tappe che accompagnano il tragitto fino al traguardo finale, offrono delle pillole motivazionali per incentivare ciclisti, runner e pedoni a prendersi cura di sé e a mantenersi in forma. 

    Il progetto è seguito con la massima attenzione dalla Provincia di Varese e dalle due aziende private in partnership con l’ente pubblico, la cooperativa Naturcoop e MedicAir Group, rispettivamente attive nel sociale e nei servizi sanitari. La diversificazione delle attività delle aziende ha permesso al progetto di avanzare tenendo conto di più aspetti: rispetto del territorio, utilizzo di materiali e strumenti a basso impatto ambientale e attenzione alle persone più fragili. 

    Il successo raggiunto in questo recente step rappresenta un messaggio di ottimismo e fiducia per la ripartenza di tutta la regione lombarda in un momento storico come quello attuale. 

    MedicAir Italia S.r.l. 

    Via Torquato Tasso, 29 

    20010 – Pogliano Milanese (MI) 

    Tel +39 0293282391

  • ICIM GROUP a BI-MU 2020: INNOVAZIONE PER COMPETERE, INNOVAZIONE PER RIPARTIRE.

    Milano, 9 ottobre 2020 Con una presenza focalizzata sull’innovazione ICIM GROUP – polo di competenze a maggioranza ANIMA Confindustria, partecipato da UCIMU, Sistemi per Produrre – partecipa a 32.BI-MU, in FieraMilano Rho dal 14 al 17 ottobre (pad. 9 stand B32).

    Un appuntamento importante per presentare alle aziende tutti i servizi offerti dalle società del Gruppo e approfondire la conoscenza e la concreta applicabilità dei nuovi incentivi previsti dalla Legge di bilancio 2020 che, com’è noto, riconosce un credito di imposta ad attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e di design, siano essi finalizzati alla realizzazione o all’introduzione di prodotti o processi nuovi o migliorati rispetto a quelli già realizzati o applicati dall’impresa. In particolare, le legge premia con un maggiore incentivo i progetti di Innovazione Digitale 4.0 e di Innovazione orientata alla transizione ecologica.

     

    Le aziende possono dunque fissare  incontri individuali con gli esperti di ICIM SpA, Ente di Certificazione, presso i desk informativi all’interno dello stand – tutti i giorni, dalle 14 alle 18 – dove è possibile:

    1. ricevere informazioni sulle misure di incentivo, campi di applicazione e i requisiti di accesso
    2. capire cosa si intende per progetti di innovazione digitale 4.0 e innovazione orientata alla transizione ecologica
    3. ricevere una indicazione di massima sui propri progetti di innovazione per valutare se e in che misura possano essere incentivati
    4. verificare la possibilità di cumulare l’incentivo del credito di imposta per investimenti I4.0 e l’incentivo per i progetti di innovazione
    5. individuare quali attività già in atto possano essere ricondotte all’interno di un progetto di innovazione incentivabile.

    Inoltre le aziende possono informarsi sul servizio di ICIM SpA relativo alle perizie di stima del valore dei cespiti tecnologici (macchinari e impianti) ai fini della rivalutazione introdotta dall’articolo 110 del Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104.

    Per prenotare un incontro con gli esperti ICIM basta scrivere a: [email protected]

     

    Sempre ICIM SpA presenterà il servizio “Ripartiamo insieme in sicurezza”, lo schema che consente alle aziende di individuare e mettere in atto azioni tali da assicurare il rispetto dei protocolli di regolamentazione delle misure di contrasto e contenimento del Covid-19 negli ambienti di lavoro, in ottemperanza alle disposizioni legislative e tutelando la salute dei lavoratori e la continuità del business.

    L’attestazione di conformità a questo schema, esteso per le esigenze fieristiche, è stato rilasciato da ICIM SpA proprio a EFIM, società di UCIMU, organizzatrice di 32BI-MU.

     

    In evidenza anche l’accordo stipulato da ICIM SpA con PROBEST Service per la certificazione delle figure professionali che si sono formate ai corsi erogati dalla società di servizi di UCIMU (tornitori, fresatori, manutentori, imbragatori, assemblatori, programmatori, disegnatori, addetti alla movimentazione e operatori macchine).

     

    Aziende espositrici e visitatori di 32.BI-MU, inoltre, possono avere una panoramica completa di tutti servizi offerti da ICIM Group, che aggrega società diverse e complementari per offrire soluzioni integrate e concrete:  certificazione, e ispezione con ICIM SpA, prove, controlli e taratura con Laboratorio OMECO, calibrazione e collaudi in collaborazione con aziende specializzate nella taratura e messa a punto delle macchine utensili. Tutto questo per offrire il necessario supporto tecnico che aiuti le imprese a individuare le migliori soluzioni per far crescere il business in ottica di sostenibilità e innovazione.

     

    L’appuntamento con ICIM GROUP a BI-MU è al Padiglione 9, Stand B32, dal 14 al 17 ottobre a FieraMilano Rho

    ICIM S.p.A. è un ente di certificazione indipendente, società controllata al 100% da ICIM GROUP (polo di competenze a maggioranza ANIMA Confindustria, partecipato anche da UCIMU-Sistemi per Produrre). Leader nella certificazione di sistemi qualità, ambiente e sicurezza e nella certificazione di prodotto (meccanica, termoidraulica, impiantistica, sicurezza antieffrazione) ICIM vanta anche la leadership nella certificazione delle figure professionali ed è uno dei massimi esperti nella certificazione dell’efficienza energetica e della sostenibilità. ICIM è anche l’ente di certificazione di riferimento in ambito trasformazione industriale e Industria 4.0: i servizi includono l’attestazione dei requisiti per l’accesso ai benefici fiscali, sicurezza informatica, business continuity, asset management, sicurezza delle interfacce innovative uomo-macchina. www.icim.it

  • Gli specialisti di odontoiatria di Politerapico spiegano l’importanza dei denti del giudizio

    Gli esperti di Politerapico, importante centro polispecialistico di Monza, spiegano l’importanza di questi denti “tardivi” e della loro cura nel tempo.

    Milano, ottobre 2020 – Politerapico rappresenta un importante punto di riferimento in Lombardia e in tutta Italia per la cura e il trattamento di diverse patologie. Il centro polispecialistico di Monza, infatti, conta un team di professionisti altamente qualificati in diverse branche della medicina, offrendo ai pazienti un expertise in grado di rispondere compiutamente alle loro necessità.

    Tra le discipline mediche di cui ci si occupa al Politerapico è inclusa anche l’odontoiatria. Tutti noi, del resto, abbiamo il dovere di prenderci cura dei nostri denti, onde evitare l’insorgenza di disturbi, come carie e tartaro, che potrebbero causare danni anche irreparabili. In campo odontoiatrico, uno degli interventi più richiesti consiste nell’estrazione dei denti del giudizio, quelli che compaiono attorno ai 18 anni di età. Ma cosa c’è da sapere riguardo a questi particolari denti? E perché tante persone sono costrette a rimuoverli? I professionisti di odontoiatria del Politerapico fanno chiarezza sull’argomento.

    I denti del giudizio sono un’eredità “antica”: i primi uomini, infatti, si nutrivano principalmente di cibi crudi e di conseguenza avevano bisogno di una dentatura che fosse sufficientemente forte e potente per strappare e lacerare. Con l’evoluzione della specie, anche il modo di masticare i cibi è cambiato e oggi non dobbiamo più avere denti e mascelle particolarmente robusti per nutrirci. Ciononostante, i denti del giudizio sono rimasti e per molte persone rappresentano un serio problema.

    In molti casi i denti del giudizio erompono regolarmente e sono allineati; di conseguenza, l’intervento del dentista non è necessario. In altre situazioni, invece, i denti del giudizio crescono in orizzontale, magari rimanendo nascosti dentro la gengiva, oppure sporgono solo in parte e, talvolta, premono sui molari, causando dolore e infiammazione. In questi frangenti, sottolineano gli esperti del Politerapico, l’intervento di rimozione diventa necessario; addirittura, alcuni professionisti optano per l’estrazione precoce, cioè a prescindere dalla possibile insorgenza di problematiche, allo scopo di prevenire infezioni e altre patologie. 

    È bene sapere anche che l’eruzione dei denti del giudizio può essere dolorosa o comunque fastidiosa; per questo, potrebbe essere utile fare impacchi di ghiaccio, consumare cibi freddi.

     

  • L’uomo del Sahara torna nel deserto dopo la sua esperienza tra i ghiacci

    Fabrizio Rovella torna nel suo elemento naturale dopo due progetti tra i ghiacci. Un uomo in bilico tra outdoor, avventura e solidarietà.

    Il 2020 sarà ricordato per molte ragioni collettive. Per Fabrizio Rovella, noto alle cronache nazionali come l’Uomo del Sahara, il 2020 è l’anno che lo ha portato tra i ghiacci dell’Islanda prima e sulle Alpi poi.

     

    Si è infatti conclusa da poche ore l’avventura di “ALPinROSA” – La grande traversata delle Alpi in rosa.

    La spedizione organizzata da Sahara Mon Amour in collaborazione con MC Communication & Promotion Group, ha visto atlete, donne di cultura e imprenditrici raggiungere alcune delle vette alpine più importanti, in un viaggio che ha attraversato le Alpi da est a ovest. Un progetto che ha unito l’outdoor e la solidarietà.

     

    Il progetto “ALPinROSA” infatti è stato sostenuto da Montana che, oltre ad esserne stato il main sponsor, ha anche donato un grande quantitativo di prodotti Montana ai City Angels di Milano, l’associazione che si prende cura dei soggetti meno fortunati della città meneghina. Un gesto di grande attenzione che assume ancora più valore in un periodo complesso come quello attuale.

     

    Nonostante la grande attenzione mediatica ottenuta dalla spedizione, e le importanti partnership nate con aziende del calibro di Aku e Grivel, Fabrizio Rovella ha sentito la necessità di rientrare in contatto con il suo ambiente naturale: il deserto.

     

    La prima tappa di questo percorso di avvicinamento è la partecipazione in qualità di ospite alla rassegna “Inhabited Desert”, che si terrà a Todi dal 1 al 3 ottobre. L’evento è dedicato al lavoro che il fotografo di fama internazionale John Pepper ha svolto anche in Mauritania nel 2017 e che ha visto la collaborazione attiva nell’organizzazione di Fabrizio Rovella e di Sahara Mon Amour. Un evento che sa di sabbia e libertà, che ha debuttato a Parigi e ha già compiuto un ciclo espositivo in città come Teheran, Dubai e San Pietroburgo, e che nel 2021 approderà in diverse città d’Europa e Stati Uniti. Un grande evento culturale dedicato al deserto, nel quale non poteva mancare uno dei massimi protagonisti e referenti a livello mondiale.

     

    Queste sono le premesse con cui l’Uomo del Sahara prepara il suo ritorno nel deserto. Un ritorno atteso che avverrà appena le condizioni dell’emergenza sanitaria globale per il Covid-19 lo permetteranno, e che vedranno Rovella accompagnato da nuovi partner e compagni di viaggio alla ricerca della condivisione della cultura e della natura.

     

    Maggiori informazioni su https://fabriziorovella.com

  • Starkey spiega come pulire correttamente le orecchie dei bambini

    I modi per pulire le orecchie ai bambini sono molteplici, dai bastoncini di cotone all’acqua ossigenata, ma non tutti risultano efficaci e, soprattutto, salutari. Gli esperti di Starkey Hearing Technologies, azienda leader nel mondo per la produzione e la fornitura di apparecchi acustici, spiegano come assicurare l’igiene delle orecchie nei bambini senza commettere errori.

    Milano, ottobre 2020 – Una corretta pulizia delle orecchie è molto importante tanto per gli adulti quanto per i bambini. Fin da piccoli, infatti, è necessario prendersi cura delle proprie orecchie, assicurandone la massima igiene. Molti genitori, tuttavia, non sanno come fare e, soprattutto, quali strumenti utilizzare. Per aiutarli scendono in campo i professionisti di Starkey Hearing Technologies, azienda leader a livello globale nella produzione e fornitura di protesi acustiche di alta qualità.

    Come ribadiscono gli esperti di Starkey, la prima cosa da tenere presente riguardo all’igiene delle orecchie dei bambini è che il cerume non è dannoso e, di conseguenza, non va pulito. Contrariamente a quanto si crede, infatti, il cerume non è sporco, ma è una sorta di cera prodotta da specifiche ghiandole, dette, appunto, ceruminose, allo scopo di proteggere il condotto uditivo da germi ed agenti esterni. Il cerume viene poi sospinto naturalmente verso l’esterno dell’orecchio, assicurando una sorta di auto-detersione che non richiede interventi supplementari. 

    Il padiglione auricolare, invece, può essere pulito semplicemente con acqua e sapone, aiutandosi con le dita e prestando attenzione a non entrare nel condotto uditivo. Questa operazione può essere eseguita anche durante il bagnetto del bambino, utilizzando lo stesso detergente impiegato per l’igiene del corpo; in questo caso, basta avere cura di risciacquare abbondantemente la schiuma, onde evitare che si formino irritazioni.

    Per quanto riguarda l’asciugatura, sottolineano gli esperti di Starkey, è sufficiente un asciugamano pulito e, eventualmente, l’aria calda dell’asciugacapelli. Se permane un residuo d’acqua , non è comunque un problema, mentre bisogna stare attenti che non resti del sapone. Rispetto, invece, all’utilizzo dei bastoncini di cotone per le orecchie, possono essere impiegati unicamente per pulire il padiglione auricolare, mentre è assolutamente sconsigliato introdurli nel condotto uditivo, perché potrebbero sia spingere in fondo il cerume, formando un tappo, sia dar luogo a infezioni se rimangono residui di ovatta.

  • Marco Durante: la carriera dell’imprenditore e manager alla guida di LaPresse S.p.A.

    Con alle spalle numerose esperienze formative e professionali, Marco Durante guida LaPresse S.p.A. in qualità di Presidente. L’agenzia di stampa da lui fondata insieme al fratello è tra le media company più innovative nel panorama dell’informazione e della comunicazione in Italia.

    Marco Durante

    Marco Durante: formazione ed esperienze in ambito accademico e sportivo

    Presidente e fondatore di LaPresse S.p.A., Marco Durante è nato a Torino nel 1962. Suo padre Silvio è tra i fondatori di Publifoto Torino, storica agenzia di fotogiornalismo. L’imprenditore avvia il proprio percorso formativo con il conseguimento del diploma di maturità scientifica presso la Sacra Famiglia, a cui segue una Laurea ottenuta nel 1988 presso ISEF, istituto dove svolge attività di docenza per la cattedra di nuoto. La sua formazione include inoltre un corso in Business Administration presso Rotman School of Management di Toronto, una Laurea in discipline sportive (Université Claude Bernard, Lione) e una Laurea con lode e menzione in Giurisprudenza (Università di Napoli/Pegaso) ottenuta nel 2015. Nello stesso anno gli viene conferita la cattedra di docente di Strategie di Comunicazione d’Impresa presso la Facoltà di Economia Aziendale dell’Università di Napoli. Attualmente è iscritto al corso di Corporate Finance presso la NYU Stern School of Business. Marco Durante è conosciuto in ambito sportivo per aver militato nelle giovanili del Torino F.C. nel ruolo di mediano e per la sua esperienza come allenatore di Libertas SAFA, squadra di nuoto con cui ha vinto quattro scudetti e ha partecipato a campionati Europei, Mondiali e tre Olimpiadi.

    Marco Durante: la fondazione di LaPresse S.p.A. e lo sviluppo delle attività

    È il 1992 quando Marco Durante inizia a collaborare con Publifoto. Due anni più tardi intraprende una nuova sfida professionale insieme al fratello Massimo: il 1994 è infatti l’anno della fondazione di LaPresse S.p.A., agenzia di stampa italiana che nel tempo diventerà uno dei provider italiani di contenuti multimediali più riconosciuti a livello internazionale e uno dei più innovativi sullo scenario italiano. La prima a portare il formato delle videonews in Italia, LaPresse S.p.A. ha introdotto inoltre le attività di foto reporting e, grazie all’internazionalizzazione avviata nel 2008, ha acquisito i diritti di distribuzione della produzione Associated Press, ampliando così la propria offerta di servizi di informazione. A completezza delle attività, nel 2018 l’agenzia guidata da Marco Durante dà vita a una divisione dedicata alle produzioni televisive, che viene affidata a Elisa Ambanelli (tra i suoi incarichi Direttore Intrattenimento e Palinsesto per La7, Direttore del canale All Music e Responsabile dei programmi dell’intrattenimento di Endemol Italia). L’offerta viene ulteriormente estesa con l’introduzione di un’area di celebrity management che include nomi del calibro di Barbara d’Urso, Elisabetta Gregoraci, Barbara Pedrotti, Laura Barth, Andrea Iannone, Monica Bertini, Manuela Arcuri, Gaia Bermani Amaral, Adriana Volpe, Ilenia Arnolfo, Gianluca Saragò, Piergiorgio Pirrone, Rita dalla Chiesa e Giovanni Ciacci. Con sette sedi in Italia e diverse all’estero (Parigi, Londra, Berlino, Ginevra, Hong Kong, Los Angeles, Madrid, New York, Praga, Tokyo, Varsavia, Vienna e Washington), LaPresse S.p.A. è la prima agenzia di stampa multimedia italiana a guida imprenditoriale. È supportata da oltre 150 dipendenti e sei unit internazionali.

  • Il Gruppo Fini rilancia i “Tortelloni Radicchio e Speck” con la prestigiosa collaborazione di Senfter

    La referenza della famiglia “I Granripieni di Sapore” torna a scaffale in una versione inedita e limitata unendo la bontà della tradizione emiliana con l’autenticità dei sapori dell’Alto Adige

      

    La tradizione emiliana della pasta fresca ripiena incontra i sapori e i profumi autentici delle Dolomiti, dando vita a un connubio all’insegna della bontà e del miglior made in Italy. Il Gruppo Fini, storico brand nato a Modena nel 1912, ha infatti deciso di rilanciare i “Tortelloni Radicchio e Speck”, attraverso la collaborazione con Senfter – San Candido Alto Adige 1857, che, da oltre un secolo e mezzo, porta sulle tavole degli italiani le tipicità e le prelibatezze dell’Alto Adige. Senfter appartiene al gruppo modenese Grandi Salumifici Italiani SpA, prestigiosa realtà del nostro territorio emiliano, proprio come il Gruppo Fini.

    Da Settembre 2020 la referenza del Gruppo Fini troverà dunque spazio sugli scaffali della GDO attraverso un pack dedicato e a edizione limitata che evidenzierà la partnership dei due brand che, da sempre, orientano la propria attività a valori comuni come storicità, territorialità, qualità e tradizione e che per l’occasione hanno deciso di coniugare le proprie eccellenze.

    “Tortelloni Radicchio e Speck” rappresenta, infatti, per il Gruppo Fini uno dei prodotti più venduti e riconosciuti dal pubblico italiano. Il tortellone annodato, che presenta una sfoglia ruvida e porosa, grazie alla trafilatura al bronzo, è prodotto con farine 100% italiane e uova da galline allevate a terra. A ciò si aggiunge un ripieno studiato e che in un gioco di contrasti mescola il gusto piacevolmente amaro del radicchio con la nota di affumicatura finale dello speck; un connubio già vincente e che sarà maggiormente esaltato e valorizzato grazie alla presenza dello speck di Senfter, espressione altissima del salume tipico dell’Alto Adige.

    La referenza, oggetto della partnership tra le due aziende, appartiene alla famiglia de “I Granripieni di Sapore“, linea premium di pasta fresca del Gruppo Fini che, dal 2016 a oggi, ha registrato un notevole apprezzamento da parte del pubblico. La linea, nata per soddisfare un target sofisticato, attento alla ricerca di gusti e sapori autentici, ha riscontrato performance ampiamente positive. A trainare la crescita sono stati capisaldi come premiunizzazione, innovazione e presidio dello scaffale, consentendo a questa linea premium di registrare tassi di crescita costanti negli ultimi anni (+7,9% a valore nel 2019), più che confermati anche nel primo semestre 2020, chiuso con una performance a doppia cifra con un +18,9% a valore.

     

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà 100% Holding Carisma, è una storica realtà produttiva dell’alimentare nel nostro Paese. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, tradizionale realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

    Senfter® è un marchio storico della salumeria Italiana fortemente radicato nel suo territorio d’origine, l’Alto Adige che da oltre 160 anni produce salumi di altissima qualità. Leader in Italia nella produzione di Speck, Senfter® è parte di Grandi Salumifici Italiani SpA, gruppo di riferimento nel mercato italiano dei salumi e dei secondi piatti pronti freschi, e tra i maggiori player internazionali nel settore della salumeria di qualità.

  • Riello UPS Sentinel Dual SDU Modular MBB: il bypass per connessioni hot-swap che garantisce protezione e riduzione dei costi.

    La soluzione plug&play per la serie Sentinel Dual SDU che facilita le operazioni di installazione, gestione e manutenzione limitando i costi, aumenta la resilienza e l’affidabilità.

    Legnago, 06 ottobre 2020. Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, player mondiale tra le prime cinque aziende al mondo nella produzione di gruppi statici di continuità (UPS), presenta Sentinel Dual SDU Modular MBB; accessorio di completamento per la serie UPS Sentinel Dual SDU ideale per garantire la massima protezione dell’energia e resilienza alle applicazioni critiche, ottimizzando al massimo i costi iniziali di installazione.

    Il nuovo bypass SDU Modular MBB completa la realizzazione di un sistema UPS in parallelo (di potenza o di ridondanza) consentendo mediante connessioni hot-swap, una facilissima installazione, gestione e manutenzione del sistema; dotato della stessa estetica e dimensione dell’UPS così da essere installato sia in posizione tower a fianco degli UPS che in armadio rack 19”. Un vero e proprio accessorio plug&play che permette una facile e veloce disconnessione e sostituzione degli UPS dal sistema senza interrompere l’alimentazione al carico. Sentinel Dual SDU Modular MBB, infatti, può essere installato abbinato agli UPS Sentinel Dual SDU in armadi rack standard senza la necessità di costosi sistemi dedicati permettendo così di ridurre sensibilmente i costi di investimento iniziale.
    Le esigenze dell’azienda sono rispettate anche in termini di scalabilità e di facile manutenzione, con il nuovo bypass è infatti possibile collegare fino a 3 Sentinel Dual SDU 5, 6, 8 e 10 kVA/kW in parallelo con capacità o configurazione ridondante N+1: se uno dei 3 UPS collegati in parallelo ha bisogno di manutenzione o sta riscontrando un guasto, è sufficiente spegnerlo e in automatico il sistema bilancerà il carico sugli UPS rimanenti. Lo stesso avviene al momento della riaccensione, una garanzia di affidabilità indispensabile nei sistemi critici.

    Gli UPS collegati in parallelo sono infatti coordinati mediante una scheda di controllo (SDU Parallel Kit) che provvede all’interscambio d’informazioni mediante una connessione ad anello, architettura che fornisce una ridondanza nel collegamento, aumentando l’affidabilità del sistema.
    Per un controllo dei sistemi completo e puntuale, la serie Sentinel Dual SDU può essere dotata della scheda di rete NetMan204 (che permette di gestire sistemi virtualizzati VMWare e Microsoft Hyper-V), di sensori di rilevamento della temperatura e umidità oltre che della licenza Full per la gestione degli UPS in parallelo.

    “Abbiamo progettato Sentinel Dual SDU Modular MBB pensando alle esigenze delle aziende, sia in termini di efficienza e affidabilità, ma anche in termini di riduzione dei costi, grazie alla scalabilità e all’integrazione in rack 19’’ – dichiara Massimo Zampieri, Product Manager di Riello UPS – “Il risultato è quindi una soluzione ideale per la protezione di sistemi critici quali IoT, micro Data Center, Edge computing, sistemi di controllo dei processi industriali, ovvero tutti quei contesti per il quale serve un sistema di protezione resiliente, modulare o in parallelo.” – conclude Zampieri.

  • Rubinetterie Stella presenta le nuove finiture PVD

    L’azienda novarese amplia le opportunità di personalizzazione dei suoi prodotti attraverso l’innovativo processo fisico che garantisce una maggiore resistenza delle finiture.

    Rubinetterie Stella conferma la sua eccellenza sia dal punto di vista della resa estetica delle sue collezioni sia per quanto concerne la qualità intrinseca dei prodotti da sempre caratterizzati dalla massima cura di ogni fase della produzione.

      

    Il costante aggiornamento portato avanti dall’azienda ha permesso al marchio Stella di rafforzare il suo prestigio non solo come simbolo di tradizione ma anche come portavoce dell’evoluzione stilistica e tecnica nel settore della rubinetteria di alto profilo. In quest’ottica le possibilità di personalizzazione proposte per valorizzare ulteriormente le serie classiche così quelle contemporanee diventano ancora più numerose e qualitativamente elevate grazie all’utilizzo dell’innovativo processo PVD. La deposizione fisica da vapore (Physical Vapour Deposition) è un metodo per il rivestimento di ogni genere di materiali con un’aderenza molto forte e durezza elevata, che permette varianti cromatiche e diversi effetti a seconda del substrato a cui vengono applicate, estremamente resistenti e molto più durevoli rispetto alle finiture tradizionali. Inoltre, si tratta di un procedimento pulito, sicuro ed ecosostenibile.

           

    Per esaltare lo charme delle collezioni con colorazioni eleganti, destinate a mantenere inalterato il loro splendore nel tempo, Rubinetterie Stella propone le finiture PVD ottone, rame, nickel e nero, ciascuna declinabile nelle versioni lucida, opaca, spazzolata o satinata. La storica azienda novarese rafforza, così, la sua leadership nella customizzazione del prodotto imponendosi come scelta d’elezione per le residenze private e l’hotellerie di lusso.

     

     

    www.rubinetteriestella.it

  • PUTek® Plus Technology di U-Power. Massima leggerezza, estrema resistenza

    L’innovativo tessuto garantisce protezione totale e una resistenza all’abrasione senza precedenti.

    La ricerca costante di soluzioni innovative in grado di proteggere e donare comfort ai piedi dei lavoratori ha portato U-Power alla scelta di materiali altamente performanti per la realizzazione di ogni singola componente della calzatura.

    Fondamentale è anche la cura della tomaia, che deve essere realizzata con tessuti adeguati al tipo di attività lavorativa in maniera tale da garantire sicurezza, comodità e durata nel tempo. Per le esigenze specifiche di chi opera nell’ambito dell’edilizia, più in generale dell’artigianato e di tutti coloro che hanno bisogno di scarpe S3 estremamente resistenti all’abrasione, l’azienda utilizza l’esclusivo tessuto PuTek® Plus. Si tratta di un’innovativa combinazione di filati che, in virtù dell’Hypertex Technology, sono caratterizzati da alta tenacità ed elevatissime prestazioni nello sfregamento pur mantenendo il prodotto ultraleggero ed ultraspirante. In particolare, i test in laboratorio hanno riscontrato risultati eccezionali: Hypertex raggiunge e supera 1 milione di cicli, dimostrandosi superiore al Cordura 1000, il tessuto considerato tra i più resistenti nella produzione di scarpe antinfortunistiche.

    PuTek® trasforma la scarpa da lavoro in una vera e propria armatura che veste il piede con praticità e stile: sottile, morbida, impermeabile, super-flessibile ma anche dotata di impareggiabile resistenza all’abrasione. Il brand U-Power firma, quindi, con la solita accuratezza produttiva che lo caratterizza, molteplici modelli che beneficiano di questo inedita tipologia di tomaia. All’interno della gamma Red Up Plus – che combina la restituzione dell’energia High-Rebound con l’inserto antifatica nel tallone – si distinguono i modelli Taurus Plus e Scudo Plus. Red Lion, invece, la rivoluzionaria linea che grazie a Infinergy® di BASF restituisce fino al 55% di energia ad ogni passo, annovera validi modelli come Strong e Prime. L’ottemperanza alle classi di sicurezza da S1P a S3, la protezione antistatica ESD e antiscivolo SRC, il sistema anti-perforazione Save&Flex plus con soletta “metal free”, il puntale leggero e traspirante Airtoe® Aluminium, la fodera Wingtex a tunnel d’aria traspirante e la soletta in Memory+Gel sono, infine, le caratteristiche inconfondibili di tutte le scarpe del marchio.

     

    www.u-power.it

  • La tecnologia di Crei per il confezionamento di infusi e tisane

    L’esperienza nell’ambito dei riscaldatori a distribuzione differenziata ha permesso all’azienda bolognese di ottimizzare il processo di confezionamento di un importante brand del food&beverage

    Uno dei plus che caratterizza l’operato di Crei, azienda bolognese specializzata nella progettazione di riscaldatori, sonde di temperatura e sistemi scaldanti, è la capacità d’intervenire in tutte quelle situazioni problematiche in cui una distribuzione del calore non uniforme crea criticità nel confezionamento di prodotti. Conferma tale peculiarità un intervento realizzato per un’importante azienda del food&beverage, operante nel confezionamento di infusi e tisane, che ha richiesto la risoluzione di alcune problematiche sussistenti su un complesso processo automatico.

    Nel dettaglio, il lavoro di Crei ha interessato il confezionamento del filtro, frutto di un delicato processo di manipolazione automatica gestita da una meccanica di precisione che ne scandisce i veloci ritmi di realizzazione, riassumibili in diverse centinaia di operazioni al minuto, sempre precise e costanti. Una volta avvenuto il suo riempimento con la materia prima, il contenitore/filtro, è sottoposto a una seconda fase di lavorazione e inserito in un’ulteriore confezione cartacea. E’ in questa parte del processo che gli elementi riscaldanti, utilizzati nel percorso di chiusura delle buste, operano una serie di saldature lungo il perimetro della stessa. Mentre un lato della confezione è ripiegato su sè stesso, i rimanenti 3 lati vengono termosaldati da una meccanica alimentata da due Riscaldatori a Cartuccia. Proprio in questa fase la soluzione utilizzata dal cliente non permetteva di raggiungere una distribuzione di calore sufficientemente uniforme per eseguire una saldatura ottimale. Il salto di temperatura tra un punto e l’altro del saldante si attestava su un gap di 30°C.

    La scelta operata da Crei per la risoluzione del problema ha visto l’applicazione di elementi saldanti a cartuccia delle stesse dimensioni di quelle usate precedentemente, ma con una potenza distribuita in modo adeguato. La pluriennale esperienza maturata nell’ambito dei riscaldatori con distribuzione differenziata ha permesso una specifica collocazione della potenza su elementi a cartuccia appositamente realizzati, in modo da uniformare la distribuzione del calore sul corpo saldante e ridurre così, in modo drastico, il gap di temperatura precedentemente citato.

    Grazie a questo intervento Crei ha permesso al cliente di velocizzare il processo di confezionamento. Diversamente avrebbe dovuto essere distribuito in fasi separate, con diversi saldatori organizzati in sequenza. Assetto e scelta che avrebbe rallentato il ciclo di lavoro delle linee automatiche, causando maggiori consumi di energia. La soluzione ha così garantito un’ottimizzazione dell’efficienza e una maggiore fluidità all’intero ciclo di lavoro, incrementando, rispetto al pregresso, le caratteristiche di qualità e precisione nella distribuzione del calore che ha ridotto il gap di temperatura da 30 a 2°C. Allo stesso tempo il processo di confezionamento ha registrato un incremento di velocità (n° saldature al minuto) pari al 67% e una diminuzione dei tempi attivi di riscaldamento.

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  • IMIT Control System, oltre 100 anni di esperienza in un blog

    La storica azienda novarese condivide in rete la sua assodata competenza nel settore della termoregolazione attraverso uno strumento interattivo e immediato.

    Negli ultimi, intensi mesi di questo impegnativo 2020, IMIT Control System si è dotata di un ulteriore mezzo digitale volto a parlare direttamente con l’ampio pubblico di professionisti, ma anche di semplici interessati, che vuole tenersi aggiornato su tutti gli argomenti che gravitano intorno all’ambito della termoregolazione, core business dell’azienda da oltre un secolo.  Dal 21 maggio, infatti, è in rete il blog IMIT (blog.imit.it) che, aggiungendosi al sito istituzionale, ai cataloghi, alla piattaforma di consultazione dei manuali ManImit (man.imit.it) e alla pagina Linkedin, si pone come lo strumento di comunicazione ideale per testimoniare la costante evoluzione del brand.

    Agevole consultazione e varietà delle tematiche sono le caratteristiche fondamentali del blog, suddiviso in 4 macro-aree:

     

    • Casa, dedicata alla termoregolazione domestica (termostati ambiente, cronotermostati, regolatori per fan-coil e domotica) e ai consigli sulla scelta e l’installazione dei prodotti;
    • Industria, sezione tecnica focalizzata sugli articoli per il comparto industriale (termoregolatori e limitatori di sicurezza a capillare, termometri, manometri, termomanometri, termostati di regolazione e sicurezza inscatolati per centrali termiche);
    • Energie rinnovabili, incentrata sulle tecnologie ecosostenibili (regolatori elettronici per caminetti, termocucine, termostufe, moduli idraulici di interfacciamento, accessori per impianti a biomassa)
    • News, portavoce di Assotermica e spazio di dibattito sulle nuove tecnologie nel campo della termoregolazione.

     

    Nell’era della condivisione IMIT Control System conferma, così, la sua vocazione all’innovazione e la sua volontà di rendere sempre più accessibile la sua esperienza.

     

    www.imit.it

  • Evento unico per il mondo esoterico!

    Il famoso Mago Letterius che si e’ distinto come il miglior mago in Italia e terzo all’estero,la notte del 31 eseguira il piu’ potente rituale dell’ anno. In questa notte magia definita dal cultura popolare come la notte di sabba, verranno eseguiti molti rituali specifici e potenti che solo in questa notte possono essere eseguiti. 

    La notte del 31 ottobre e’ la notte in cui tutto puo’ accadere.. Il flusso energetica sara’ maggiore ma anche la presenza dell’ entita’.

    Il Mago Letterius e’ il miglior mago d’ Italia. Esegue potenti rituali di Magia bianca,rossa,nera.
    Si sposta in tutta Italia!

    Per chi vuole approfondire

    www.sensitivo.biz

  • Gianfranco Battisti: la BEI sostiene il piano di investimenti del Gruppo FS Italiane

    La BEI al fianco del Gruppo FS Italiane: finanziamento da 450 milioni di euro per i nuovi treni regionali ibridi a ridotto impatto ambientale. L’AD e DG Gianfranco Battisti illustra i dettagli dell’operazione.

    Gianfranco Battisti, AD Ferrovie dello Stato

    Gianfranco Battisti: finanziamento BEI in favore di Trenitalia, 450 milioni di euro per nuovi treni regionali ibridi

    Treni meno inquinanti, più efficienti e per circa la metà destinati al Sud Italia: la BEI, la Banca Europea per gli Investimenti, sostiene il piano di investimenti del Gruppo FS Italiane per i nuovi convogli ferroviari riservati al settore del trasporto regionale di Trenitalia. Un finanziamento pari a 450 milioni di euro che è stato annunciato lo scorso 23 luglio dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane Gianfranco Battisti insieme al Vicepresidente della BEI Dario Scannapieco. La prima tranche di 150 milioni di euro è stata già perfezionata attraverso la sottoscrizione di un corporate bond a valere sul Programma EMTN di FS, finalizzato su base private placement: risorse che permetteranno di finanziare l’acquisto dei primi 43 convogli ordinati sui 135 totali dell’intero piano di investimenti di Trenitalia. Le tratte coperte dai nuovi treni riguardano diverse regioni tra cui Calabria, Lazio, Molise, Sardegna, Sicilia, Toscana e Valle d’Aosta. Come si legge in una nota, l’investimento complessivo di Trenitalia per i 135 convogli è di circa 960 milioni di euro per il rinnovo della flotta regionale in quelle tratte in cui l’elettrificazione delle linee non è ancora stata completata. I treni saranno equipaggiati con motori di ultima generazione per linee non elettrificate, con pantografo per linee elettrificate e con batterie per percorrere l’ultimo miglio su linee non elettrificate: si eviterà così l’uso del carburante e le relative emissioni in prossimità dei centri abitati, a conferma dell’attenzione che il gruppo guidato da Gianfranco Battisti riserva all’ambiente e alla sostenibilità.

    Gianfranco Battisti: l’operazione BEI-Trenitalia all’insegna della sostenibilità

    “Con questo importante finanziamento proseguiamo il piano di investimenti per rinnovare la flotta dei treni regionali che in questo momento rappresenta una nostra grande priorità” ha sottolineato in merito l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Gianfranco Battisti. Nel commentare l’operazione, l’AD ne ha evidenziato il valore anche in termini di sostenibilità, evidente su più fronti. Il deal infatti amplia la gamma di strumenti di finanza sostenibile a cui il Gruppo FS Italiane ricorre dal 2017: da quest’anno oltre ai green bond pubblici contempla anche loan ed operazioni di private placement ispirate ai principi ESG, con l’obiettivo di finanziare progetti a ridotto impatto ambientale e funzionali a incentivare il trasporto su rotaia. Non solo: “I nuovi treni avranno degli standard molto alti ed ecologicamente sostenibili e rappresenteranno quel tassello in più che cambierà il modo di viaggiare dei pendolari in Italia” ha spiegato l’AD Gianfranco Battisti aggiungendo inoltre come FS Italiane, grazie al rinnovamento della flotta regionale di Trenitalia, punti a “ridurre ogni anno 600 milioni di tonnellate di anidride carbonica in atmosfera e di togliere 400mila auto dalle strade italiane”.

  • La finitura superficiale che esalta una innovazione made in Italy: gli occhiali Raleri stampati in 3D a colori

    La sinergia tra le aziende bolognesi Raleri e Norblast, tramite il partner comune Nuovamacut, con un innovativo processo di pallinatura ha migliorato l’estetica di occhiali complessi, realizzati tramite stampa 3D a colori

    Raleri, azienda da sempre specializzata in soluzioni eyewear ad alto valore tecnologico, ha messo a punto un progetto di stampa a colori, mediante tecnologia HP, per la produzione di occhiali e montature di design. Con i benefici della tecnologia additiva, le forme realizzabili diventano innumerevoli partendo dal pensiero del cliente finale o dalle idee di tendenza, offrendo un prodotto totalmente innovativo e personalizzato. Raleri è pioniere nella stampa 3D direttamente a colori, rispetto ad altri produttori europei che stampano e colorano successivamente i loro prodotti.

    Il particolare stampato tramite tecnologia MJF a letto di polvere, per essere funzionale necessita della rimozione di polveri semifuse adese. I processi convenzionali di sabbiatura hanno evidenziato alcune criticità, come spiega il Dott. Riccardo Cristiani, R&D Manager di Norblast: “Il componente stampato con tecnologia a letto di polvere necessita della sabbiatura, secondo normale ciclo produttivo. Tuttavia, la finitura standard per questi componenti non soddisfaceva le esigenze di un prodotto a questo livello di design“. Il colore risultava pallido o compromesso, rispetto agli altissimi standard qualitativi richiesti da Raleri.

    Grazie alla collaborazione tra Norblast, Raleri e Nuovamacut, azienda esperta del settore stampa 3D è stato possibile avviare uno studio di ottimizzazione del processo specifico e personalizzato, ricorrendo a materiali di pallinatura che fino a quel momento non erano stati impiegati. Fondamentali, in questa fase, sono risultate le sperimentazioni e le prove, realizzate nei laboratori interni delle aziende, in particolare di Norblast che fin dalle sue origini si è caratterizzata per l’approccio analitico capace di trasformare difetti e problematiche in soluzioni inedite e su misura. “Abbiamo realizzato un processo – continua Cristianiche consente di ravvivare i colori dei particolari realizzati con questa tecnologia di Additive Manufacturing. Abbiamo creato una novità, ampliando il nostro know-how, così da acquisire quella tecnica necessaria per trattare i componenti stampati a colori, utilizzando un efficace processo di pallinatura“.

    Un risultato appagante anche per Raleri che, come espresso dall’ Ing. Francesco Rambaldi, Amministratore Delegato dell’azienda, ha trovato in Norblast “Un ottimo partner, dotato di un patrimonio di esperienza notevole, anzi direi unico nel suo genere col quale abbiamo trovato molte affinità, soprattutto per l’orientamento al problem solving, che oggi è una dote non comune. Abbiamo sin dall’inizio cercato di capire quali potevano essere le varie soluzioni da mettere in campo e lo studio su cui ci siamo applicati insieme ha dato un risultato finale di cui sono personalmente soddisfatto”.

     La competenza ed esperienza di Norblast, ravviva il colore e la lucentezza degli occhiali Raleri, confermando ancora una volta come la finitura superficiale rappresenti un trattamento prezioso per ottimizzare la resa delle produzioni derivanti anche dalla stampa 3D. Per quanto dirompente e rivoluzionaria, infatti, questa tecnologia richiede ancora diversi interventi successivi alla stampa, volti a migliorarne qualità e performance.

    Sabbiatrici, Pallinatrici e Shot Peening

  • Open Fiber, Elisabetta Ripa: presentato a Infratel il nuovo piano per accelerare sulla fibra

    Maggiore forza lavoro, innovazione tecnologica e sburocratizzazione sono le chiavi del nuovo piano 2020-2023 presentato dall’AD e DG di Open Fiber, Elisabetta Ripa, per stringere i tempi sulla fibra ottica in Italia.

    Elisabetta Ripa

    Fibra ottica: per Elisabetta Ripa, l’Italia ha bisogno di velocizzare i tempi

    L’Italia è “di fronte a una sfida importante che non ci vede partire da zero, ora si tratta di accelerare”: sono le parole di Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Open Fiber, in seguito alla presentazione del piano 2020-2023 che punta a raggiungere con la fibra ottica il 92% del territorio italiano entro il 2022. Il progetto, presentato a Infratel, si pone l’obiettivo di accelerare sui tempi di realizzazione dell’infrastruttura a banda ultra larga in Italia, per la quale, secondo l’AD e DG, è necessario intraprendere un “approccio tattico, non populista, per far fronte all’emergenza nell’immediato”. Alla base dell’accelerazione, la predisposizione di un aumento della forza lavoro grazie ad accordi con una più ampia platea di aziende, l’introduzione di innovazioni tecnologiche e la possibilità di sburocratizzare le procedure per mezzo delle misure previste dal Governo Italiano nel Decreto “Semplificazioni”. Secondo quanto illustrato da Elisabetta Ripa, il piano consentirebbe di raggiungere 8,7 milioni di unità immobiliari già cablate, con il 65% coperto entro la fine del 2021, per poi passare al 92% entro l’anno seguente e raggiungere le ultime 700mila unità immobiliari (il restante 8%) nel 2023.

    Elisabetta Ripa: più forza lavoro e innovazione per accelerare sulla fibra in Italia

    Tra i punti cruciali contenuti nelle linee guida del nuovo piano di Open Fiber, è stato predisposto un forte aumento delle risorse operative sul campo: la società guidata da Elisabetta Ripa, infatti, prevede nel 2020 una crescita delle risorse pari all’87% rispetto all’anno precedente, e un ulteriore aumento del 55% nel 2021. A ciò viene affiancato un allargamento del numero di aziende partecipanti e, allo stesso tempo, la gestione di quelle non performanti, con revoca e riassegnazione dei cantieri aggiudicati. Ma non solo, la velocizzazione pianificata da Open Fiber passa anche per l’innovazione in campo tecnologico: il piano proposto dall’AD e DG Elisabetta Ripa introduce infatti l’utilizzo del cavo multifibra con il diramatore e la tecnica delle minitrincee, insieme al collaudo da remoto con Google Glass e l’utilizzo di miniPcn. Un piano ambizioso, quindi, per Open Fiber, ma necessario per far sì che l’Italia non manchi l’appuntamento con un’opera importante per il rilancio economico e per lo sviluppo del Paese.

  • De Pierro, a Percile ha vinto l’Italia dei Diritti

    Il presidente del movimento commenta il 30% ottenuto alle ultime elezioni nel comune della Valle Ustica e spiega perché considera questo risultato un successo

    Antonello De Pierro
    Roma – Ad alcuni giorni dallo spoglio delle elezioni amministrative 2020, che hanno visto il movimento Italia dei Diritti partecipare con una lista in più comuni, il presidente Antonello De Pierro, il giornalista ex direttore e voce storica di Radio Roma che lo fondò alcuni anni or sono, si avventura in una disamina del voto. E lo fa con riferimento a Percile, incantevole borgo della Città Metropolitana di Roma Capitale, dove la formazione politica da lui presieduta ha incassato un’espressione consensuale pari al 30%, che ha permesso di eleggere 3 consiglieri (il candidato a sindaco Giovanni Ziantoni, Roberto Porcacchia, nipote d’arte in quanto suo zio è Oscar Tortosa, attuale vice presidente del movimento e noto politico di lungo corso, e il dottor Marco Del Monaco, medico presso l’ospedale di Subiaco) grazie a un magistrale lavoro di squadra che ha visto impegnati senza soluzione di continuità e con un ingente impiego di energie tanti dirigenti territoriali, a iniziare dal responsabile provinciale di Roma Carlo Spinelli, che tanti applausi ha riscosso durante il suo intervento in occasione della chiusura della campagna elettorale, facendo impennare verso il rosso il termometro dell’entusiasmo.

    Fondamentali per il risultato ottenuto sono stati altresì il responsabile per la Valle Ustica Mattia Cola e quello locale Daniele Vitelli, che hanno supportato magistralmente il candidato sindaco Giovanni Ziantoni, uno degli esponenti più attivi nelle file del movimento capeggiato da De Pierro, già consigliere comunale a Sambuci e sempre in prima linea come responsabile territoriale per Vicovaro. Ma anche lo stesso numero uno dell’Italia dei Diritti,capogruppo nell’assemblea consiliare della vicina Roccagiovine e consigliere nell’Unione dei Comuni Valle Ustica (di cui fa parte anche Percile), nonché a capo di un gruppo di ben 8 membri in seno alla Comunità Montana dell’Aniene (attualmente commissariata per favorire la trasformazione in Unione dei Comuni Montani), ha dato il suo contributo a ciò che i pronostici della vigilia annunciavano come una vittoria epocale e senza precedenti, chiudendo trionfalmente proprio a Percile la campagna elettorale, tra un fiume di applausi scroscianti e risonanti ovazioni, di fronte a una platea numerosissima, nonostante le misure restrittive imposte dalle norme anticovid.

    Tra i tanti sostenitori dell’Italia dei Diritti presenti, accorsi anche da altri comuni, in particolare dalla limitrofa Licenza, dove il movimento si prepara a lanciare la sfida per la prossima tornata amministrativa, si è infilato qualche elettore di altre liste, che lasciandosi andare a qualche contestazione dal sapore triviale ha fatto sfiorare la rissa, scongiurata fortunatamente dall’intervento delle forze dell’ordine presenti.

    Anche il grande successo riscontrato nella piazza dell’ultimo scorcio di campagna elettorale aveva disegnato, nelle convinzioni di chi auspicava finalmente quel cambiamento proposto dal movimento di De Pierro da circa 2 anni anche nella Valle dell’Aniene, i contorni illusori di una straordinaria e storica vittoria, in virtù del fatto che sarebbe stata ottenuta da una lista senza nessun candidato del luogo, cosa che rende clamoroso anche quel 30% ottenuto, come spiega lo stesso leader: “Vincere le elezioni a Percile, come da più parti si asseriva con cauto ottimismo, avrebbe rappresentato un esito elettorale da affidare agli annali storici delle competizioni politiche italiche. La nostra lista era composta da candidati non percilesi, anche se amanti del luogo o legati in qualche modo al territorio, e si scontrava con un gruppo composto da persone locali e pertanto con solidi legami familiari. Nel terreno della logica del buonsenso, in virtù di ciò che stiamo mostrando nei comuni in cui sediamo sugli scranni istituzionali, il risultato avrebbe dovuto essere scontato. Noi rappresentiamo il cambiamento, un nuovo modo di fare politica, avulso dal muoversi su percorsi clientelari, dove le parole d’ordine sono giustizia, legalità ed etica e, in chiave post ideologica, miriamo solo a soddisfare le istanze dei corpi collettivi e alla risoluzione del problema. Purtroppo però, specie nei piccoli comuni, ci si imbatte nella logica atavica del voto familiare e pertanto questi paesi sono condannati a gestioni amministrative dal sapore feudale, dove prima ci si chiede se c’è un legame familiare e poi se il candidato è in grado di amministrare un comune. e’ su questo paradigma concettuale che si è consumata la supremazia consensuale della lista locale e siamo stati relegati all’opposizione. Dall’altra parte avevamo una compagine che aveva mostrato segni di debolezza già dal momento della presentazione della candidatura. Infatti schierava 8 candidati sui 10 massimi previsti Mi sono sembrate lapalissiane le difficoltà incontrate nel completare la squadra. Pertanto, visto che a Percile, nonostante l’esiguo numero di residenti, c’è un’offerta politica di qualità, probabilmente chi ama la buona politica non si è trovato d’accordo con l’espressione del passato. Dal nostro canto, nelle condizioni che ho descritto posso parlare di una nostra vittoria. Noi a Percile, con il 30% ottenuto, abbiamo vinto. Che risultato positivo è quello di una lista locale che supera di poco il 60% e permette a una lista di persone estranee al territorio di far registrare il 30% dei consensi? Liberi di festeggiare l’ingresso in maggioranza, gridare al trionfo, come la formalità burocratica detta, ma la realtà guarda questo risultato con la lente di ingrandimento della riflessione oggettiva e lo vede offuscato da tante ombre che ne sminuiscono l’esatta entità. Tributo i miei migliori auspici al neo sindaco Claudio Giustini e offro la nostra collaborazione ogni volta che saranno rispettati a nostro avviso gli interessi della popolazione. Infatti ho sempre considerato il lavoro di opposizione dell’Italia dei Diritti ad adiuvandum. Ma se non dovessimo riscontrare nell’attività amministrativa quei principi fondanti del nostro movimento e vedremo anche un solo abitante di Percile penalizzato, la nostra opposizione sarà dura e intransigente. Dentro e fuori dalle stanze istituzionali. Perché ormai in tanti sanno che noi rappresentiamo i cani da guardia che vigilano sul rispetto del principio del buon andamento della pubblica amministrazione, come recita puntualmente la codifica dell’art. 97 della Carta costituzionale e lo sappiamo fare anche senza sedere nell’assise consiliare. Quando abbiamo evitato l’istituzione del pedaggio sul Grande Raccordo Anulare di Roma e sull’autostrada Roma-Fiumicino, l’abbiamo fatto fuori dalle istituzioni. Quando abbiamo fatto realizzare, contro la corruzione, la rotazione intermunicipale dei vigili urbani a Roma, dopo ben 18 miei incatenamenti, non sedevamo nell’assise consiliare capitolina. Posso elencare tanti risultati raggiunti dal nostro movimento e sono certo che prima o poi libereremo anche i piccoli comuni dalla morsa del voto di famiglia che tanto detrimento cagiona al parenchima amministrativo. Mi piacerebbe chiedere agli elettori se quando devono ricorrere a qualsiasi prestazione professionale si rivolgono a un parente che ha deciso di avventurarsi in un’improbabile improvvisazione oppure fanno ricorso a un professionista qualificato. La medesima elaborazione concettuale andrebbe attivata in sede di espressione del consenso nel segreto della cabina elettorale quando si decide di affidare le sorti della propria comunità a chi si propone per amministrarla .Purtroppo, a quanto pare, i nostri consiglieri hanno già dovuto, loro malgrado, rilevare un mancato rispetto delle norme che regolano il canonico insediamento del nuovo consiglio comunale. Entro 3 giorni dalla proclamazione degli eletti, il primo adempimento del neo sindaco è la pubblicazione dei risultati elettorali, nonché il perfezionamento notificatorio degli stessi ai consiglieri eletti. Ebbene, sul sito internet del Comune tale pubblicazione, ancorché il manifesto riportasse la data del 25 settembre, è avvenuta solo il 1 ottobre, ben 9 gironi dopo la proclamazione, e per giunta con un errore nell’ordine degli eletti in afferenza alla cifra elettorale ottenuta. Per quanto attiene alla notificazione dell’esito elettorale agli eletti non mi risulta che a oggi, 1 ottobre, sia ancora avvenuta, sebbene sia stato già convocato proprio in data odierna il consiglio comunale di insediamento, questa volta entro il dies ad quem perentorio prescritto dal dettato dell’articolo 40 del Tuel,, ma senza che i nuovi consiglieri siano stati formalmente edotti dell’avvenuta elezione. Naturalmente, chiederò ai nostri rappresentanti in seno al consesso consiliare, di formulare un’interrogazione per essere messi a conoscenza dei motivi ostativi che hanno determinato questo ritardo, con l’auspicio che il sindaco Giustini vigili affinché il rispetto delle regole venga garantito e in futuro non si ripetano più simili inottemperanze burocratiche“.

  • Il Mago Letterius annuncia la triste notizia della perdita della Maga Clara

    Il Mago Letterius comunica il triste annuncio della perdita della Maga Clara. La Maga Clara afferma il noto Mago Letterius《 era una sorella oltre che amica si mostra con tutti con un atteggiamento materno. Il Mago Letterius afferma che la maga Clara aveva proprio una vocazione per aiutare il prossimo. Infine aggiunge anche se’ non ci sarà più lei rimarra nei nostri ricordi.》
    Maria Clara conosciuta come la Maga Clara si è spenta all’ Eta di 78 anni.ViVeva da oltre trent’anni a Potenza Picena, era originaria di Tropea.Si è  spenta per un edema polmonare all’ ospedale di Civitanova. Era la maga conosciuta in tutta Italia ma soprattutto nelle Marche.

  • Camminare in inverno: i nuovi modelli Hanwag all’insegna di sicurezza e versatilità

    Nessuna stagione più dell’inverno rivela l’assoluta importanza di un buon paio di scarpe. Dal tragitto casa-lavoro costellato di pozzanghere, alle fughe nella natura del fine settimana, sono molte le occasioni per testare qualità e affidabilità delle nostre calzature.

    Forte della sua quasi centenaria tradizione calzaturiera dedicata alle attività di alpinismo ed escursionismo, l’azienda bavarese Hanwag presenta Araio GTX e Tolva GTX, i nuovi modelli della collezione “Active Winter” pensati per essere indossati nella vita di tutti i giorni, per escursioni facili durante l’autunno o per andare al lavoro quando nevica.

    Pratici, versatili e confortevoli, disponibili per lui e per lei, Araio GTX e Tolva GTX sono due scarponicini minimal, dal taglio appena oltre il malleolo. Entrambi presentano una calzata particolarmente comoda che permette all’alluce di mantenersi dritto e sono realizzati in pelle di prima qualità con dettagli di tendenza effetto Loden. La suola ATR con il 10% di gomma riciclata assicura un ottimo grip sui terreni bagnati.

    Le caratteristiche

    TOMAIA E RIVESTIMENTO INTERNO
    Grazie alla lavorazione di robusta pelle nabuk e crosta di cuoio per la tomaia e al rivestimento impermeabile e traspirante in Gore-Tex, specifico per il trekking, Araio GTX e Tolva GTX offrono morbidezza, calore e impermeabilità tutti i giorni, da ottobre a primavera. Senza dimenticare l’estetica: oltre alla pelle di prima qualità, a colpire sono anche gli inserti di tendenza che imitano il Loden. 70% lana e 30% poliestere: questa è la formula che garantisce un risultato morbido e comodo sulla tomaia e, nel modello femminile, anche sulla parte superiore della linguetta.

    CALZATA
    La resistenza alle intemperie non deve pregiudicare il comfort. Per questo è stata sviluppata una calzata particolarmente comoda grazie all’utilizzo della forma Hanwag Straight-Fit, che assicura maggiore spazio alle dita grazie a un alloggiamento più ampio. Cosa significa in concreto? Più comfort e migliore isolamento termico, vantaggio che sorprende positivamente nelle giornate più fredde.

    SUOLA
    Quando si tratta di suola, non scendiamo a compromessi. Tolva GTX e Araio GTX sono dotate di suola ATR, particolarmente resistente all’abrasione e in parte riciclata. Grazie all’elevata percentuale di gomma naturale nella mescola, offre una tenuta ottimale su terreni scivolosi e umidi.

  • Safety Partner – Sicurezza sul lavoro: i diritti e i doveri del datore di lavoro

    Safety Partner, società di consulenza specializzata in materia di salute e sicurezza sul lavoro, formazione e medicina del lavoro, spiega quali sono le responsabilità del datore di lavoro per garantire ai lavoratori la massima sicurezza

    Milano, ottobre 2020 – La sicurezza sul lavoro è un diritto inalienabile dei lavoratori. Lo sanno bene i professionisti di Safety Partner, società di consulenza milanese nata nel 2003 e specializzata negli ambiti della salute e della sicurezza sul lavoro, della formazione e della medicina sul lavoro, diventata in quasi 20 anni di attività un importante punto di riferimento nel milanese – e non solo – per servizi di consulenza inerenti a questo settore.

    Per lo staff di Safety Partner, la sicurezza sul lavoro deve rappresentare una priorità assoluta per le aziende, tanto quanto la qualità dei prodotti o dei servizi offerti. Il datore di lavoro deve quindi essere conscio delle proprie responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro e mettere in atto tutte le misure cautelative volte a eliminare o ridurre al minimo il rischio. Da parte loro, i lavoratori hanno il dovere di attenersi alle norme e ai comportamenti indicati, al fine di tutelarsi e svolgere le proprie attività in totale sicurezza. Per fare in modo che le best practices a livello di sicurezza sul lavoro siano effettivamente applicate, gli esperti di Safety Partner consigliano di focalizzarsi sui rischi concreti delle diverse attività, adottando tutti gli accorgimenti possibili per quanto riguarda prevenzione e protezione.

    Tra i diritti e i doveri del datore di lavoro è inclusa anche l’individuazione di figure ad hoc deputate alla gestione delle attività inerenti la sicurezza sul lavoro, come per esempio l’RSPP – Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, che può essere esterno o interno all’organizzazione e ha il compito di coordinare il servizio di prevenzione e protezione dei rischi. Questa figura è prevista per legge e, come sottolineano i professionisti di Safety Partner, rappresenta un’importante garanzia tanto per il datore di lavoro quanto per i lavoratori stessi per garantire la sicurezza sul lavoro in azienda. 

     

  • Renord presenta la nuova Nissan Ariya

    Il SUV elettrico della Casa giapponese ha colpito subito per un design futurista e per un’autonomia notevole fino a 500 Km

    Milano, ottobre 2020. Stravolgere i preconcetti sull’elettrico puntando tutto su stile, comfort ed autonomia. Sono state queste le linee guida che hanno indirizzato la creazione della nuova Nissan Ariya, il SUV elettrico della Casa giapponese recentemente svelato.

    Il centro stile del costruttore nipponico ha lavorato duramente per offrire al pubblico una vettura dal look moderno in grado di segnare un nuovo linguaggio stilistico

    Le linee sono decise e scolpite dal vento e presentano un frontale aggressivo dove spicca l’ampia mascherina, dietro la quale sono posizionati i sensori per gli ADAS, cinta da sottili fari a LED che donano grande carattere, mentre la fiancata si fa apprezzare per una linea del tetto leggermente digradante che ben si fonde con il portellone e regala così la parvenza di una SUV-Coupè.

    Anche gli interni della Nissan Ariya sono stati completamente ripensati e sono orientati al minimalismo. Gli unici tasti fisici presenti sulla plancia sono quelli dedicati all’impianto di climatizzazione e sono visibili solamente a vettura accesa e funzionano a sfioramento, mentre il resto delle funzioni è demandato ai due display da 12,3’’, uno dedicato al sistema di infotainment e l’altro al virtual cockpit.

    Ampia la gamma di ADAS  disponibili tra i quali spicca il Nissan Propilot di seconda generazione e la funzione di parcheggio automatico.

    Il vero cuore pulsante della Nissan Ariya è il motore elettrico offerto con trazioni e pacchi batterie di differenti tipologie. 

    La versione di ingresso del SUV elettrico è dotata della sola trazione integrale ed è disponibile con batterie da 63 ed 87 kWh, mentre quelle dotate della trazione integrale potranno essere configurate con batterie da 63 kWh, 87 kWh e 87 kWh Performance, con quest’ultima in grado di esprimere ben 394 CV.

    Di tutto rispetto l’autonomia della Nissan Ariya, che passa dai 340 Km della versione da 63 kWh a 4 ruote motrici sino ai 500 Km del modello dotato di batterie da 87 kWh. Per la Performance, invece, il valore è pari a 400 Km.

    Renord

     

  • Una soluzione di successo per il Vacuum Skin Packaging

    Grazie ai riscaldatori della serie HMC, Crei ha ottimizzato il sistema di confezionamento automatico di una nota azienda alimentare eliminando le criticità che influivano sull’integrità del prodotto

     

    Forte del know-how maturato attraverso 50 anni di esperienza nella progettazione di riscaldatori, sonde di temperatura e sistemi riscaldanti, la bolognese Crei ha supportato un’importante azienda alimentare nell’applicazione dei moderni sistemi automatici “Vacuum Skin Packaging“, consentendole di coniugare la perfetta conservazione del prodotto in assenza di ossigeno, con una presentazione realistica e gradevole del particolare confezionato.

    L’azienda lamentava l’inefficienza del proprio sistema a riscaldatori corazzati a sezione tonda, incapace di garantire un riscaldamento uniforme degli stampi a cupola. Tale limite comportava una non ottimale termoformatura e saldatura del film plastico che influiva negativamente sull’integrità del prodotto da confezionare alterandone le caratteristiche di base e riducendo sensibilmente la sua durata di conservazione (Shelf Life). Difetti non ammissibili per un’azienda costantemente impegnata nella ricerca delle soluzioni migliori per preservare le caratteristiche fisiche, chimiche, estetiche e organolettriche dei propri prodotti.

    A partire da una scrupolosa analisi tecnica, Crei ha evidenziato la necessità di sostituire l’elemento scaldante corazzato di grande sezione con altri riscaldatori meno ingombranti, tanto duttili e flessibili da potersi plasmare in relazione alla sagoma da confezionare e tali da portare il calore nella quantità e nella zona dove questo era necessario. L’obiettivo è stato centrato grazie all’inserimento di elementi della serie HMC a sezione quadrangolare di 4×6 e 3.3×3.3 mm, alloggiati con forme idonee negli stampi di termoformatura, grazie a lavorazioni meccaniche estremamente semplici ed economiche. Invece di un unico riscaldatore corazzato, Crei ha ottimizzato la diffusione della stessa potenza in due riscaldatori microtubolari, applicati sia nel perimetro che nella zona centrale, riducendo il gap di temperatura da 24°C a soli 7°C.

    L’intervento di Crei si è rivelato decisivo da diversi punti di vista. Innanzitutto ha reso virtuoso un processo che precedentemente vedeva un dispendio inutile e dannoso di calore, soprattutto in applicazioni dove, per la conservazione corretta dei prodotti da trattare, è necessario mantenere temperature molto vicine allo zero (scala Celsius). In aggiunta la modifica introdotta ha permesso di ottenere ulteriori vantaggi: la riduzione del 70% del gap termico, la diminuzione del 44% delle tempistiche nel raggiungimento delle corrette temperature di lavoro, l’ottimizzazione dell’efficienza energetica a parità di potenza nominale e, infine, la diminuzione dei tempi attivi di riscaldamento.

     

    Crei nasce a Bologna nel 1969 sviluppando riscaldatori, sonde di temperatura e sistemi scaldanti, attraverso una produzione ad alto il contenuto tecnologico. Nel corso degli anni Crei costruisce la sua esperienza collaborando con i più importanti produttori di macchine automatiche, per il confezionamento e l’imballaggio, che insieme all’azienda costituiscono la ricchezza della Packaging Valley. Del catalogo Crei fanno parte, tra l’altro, riscaldatori a cartuccia ad alta densità di potenza, riscaldatori a spirale (microtubolari), riscaldatori tubolari, sonde di temperatura convenzionali e in ossido minerale

  • Eni, Claudio Descalzi illustra ai sindacati il nuovo Piano della società

    All’incontro con Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, Claudio Descalzi ha sottolineato l’importanza dei sindacati nel percorso di sviluppo disegnato da Eni.

    Claudio Descalzi, AD Eni

    Claudio Descalzi: per il Piano fondamentale la condivisione tra le Parti

    Transizione energetica ed economia circolare sono i pilastri sui quali Eni punterà nel prossimo futuro. Ad annunciarlo è Claudio Descalzi, amministratore delegato del Gruppo, durante la sua partecipazione all’appuntamento con le segreterie generali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil. Sostenibilità, decarbonizzazione, energie rinnovabili sono le parole chiave del Piano strategico presentato dalla multinazionale dell’energia. Un “nuovo paradigma di sviluppo” che possa equilibrare sostenibilità economica e ambientale, oltre che sociale: “La strategia che Eni ha definito – si legge nella nota diramata in occasione dell’incontro – le consentirà di ottenere un miglior bilanciamento del portafoglio coniugando sempre di più gli obiettivi di redditività e di valore a lungo termine con quelli di sviluppo sostenibile”. Per portare a termine tali obiettivi, la trasformazione dovrà essere messa in atto con il sostegno di tutti gli attori coinvolti. Al termine della riunione con i sindacati, Claudio Descalzi ha comunicato infatti che a breve le Parti sottoscriveranno un nuovo protocollo di relazioni industriali, incentrato in primis su salute, sicurezza e ambiente, ma che riguarderà anche temi come ricerca, innovazione tecnologica e asset integrity.

    Claudio Descalzi, dal percorso formativo al terzo mandato in Eni

    Lo scorso 14 maggio il Consiglio di Amministrazione di Eni ha nominato Amministratore Delegato Claudio Descalzi per la terza volta consecutiva. La prima volta nel 2014, dopo oltre 30 anni di collaborazione. Il manager, originario di Milano, è infatti entrato nella multinazionale agli inizi degli anni ’80. Laureato in Fisica, viene assunto come ingegnere di giacimento. In breve tempo è project manager, con il compito di seguire lo sviluppo di diverse attività internazionali (Congo, Libia, Mare del Nord). Tra il 1990 e il 2005 continua la scalata nel Gruppo: arriva la promozione a Responsabile delle attività operative e di giacimento in Italia, la nomina a Direttore dell’area geografica Africa, Medio Oriente e Cina e infine lo stesso ruolo per l’area Italia, Africa e Medio Oriente. Prima di arrivare alla guida di Eni, Claudio Descalzi ha ricoperto il ruolo di Vice Direttore Generale di Eni e quello di Chief operating officer nella divisione Exploration & Production. Professionista riconosciuto a livello internazionale, nel 2012 è stato insignito della “Charles F. Rand Memorial Gold Medal” per il contributo apportato nel settore Oil&Gas.