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  • Covid 19: dalla Ricerca sulle Malattie Genetiche Rare un importante contributo per combattere il virus

    Presentati i ricercatori vincitori del bando “Telethon Malattie Genetiche Rare e Covid-19” Promosso da Fondazione Telethon e Sostenuto anche da P&G con i marchi AZ e Oral-B per finanziare la ricerca sulle malattie genetiche rare e contribuire alla lotta contro il Coronavirus

    Michael Caplan dell’Università di Yale, Presidente della commissione scientifica che ha selezionato i bandi, ha definito l’iniziativa
    “Unica nel panorama mondiale”

    Tutto il mondo è in corsa per trovare un vaccino e terapie contro il Coronavirus. Una missione a cui si uniscono anche AZ e Oral-B, i noti marchi di Oral Care di Procter & Gamble, che sostengono l’iniziativa “Telethon Malattie Genetiche Rare e Covid-19”, lanciata in pieno lockdown e presentata oggi da Fondazione Telethon con l’annuncio dei progetti di ricerca finanziati, finalizzati allo studio delle malattie genetiche rare per aumentare la comprensione della patologia dovuta all’infezione da SARS-CoV2.

    Fin da quando la comunità scientifica ha iniziato a studiare il Covid-19, infatti, è emerso come lo studio delle malattie genetiche rare avrebbe potuto contribuire in modo significativo alla conoscenza sul nuovo Coronavirus. Per questo, è stato creato un bando, aperto a tutti i ricercatori attivi in istituti di ricerca italiani, volto a finanziare progetti che attraverso lo studio di malattie genetiche rare contribuiscano a comprendere aspetti ancora non noti dell’infezione da SARS-CoV-2. Un’iniziativa che AZ e Oral-B, marchi di P&G, al fianco di Telethon fin dal 2012, hanno scelto di sostenere.

    Seppur con le dovute differenze, infatti, sia P&G sia Fondazione Telethon operano per migliorare la qualità della vita delle persone, oggi e nel futuro, attraverso la ricerca. Ad esempio, i marchi AZ e Oral-B si impegnano quotidianamente per sviluppare le loro innovazioni nel campo dell’igiene orale e, proprio perché riconoscono e condividono l’importanza fondamentale della ricerca per trovare soluzioni che producono nuovi benefici, hanno scelto da tempo di sostenere Fondazione Telethon, che da 30 anni finanzia la migliore ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare e oggi è in grado di dare un importante aiuto anche nella lotta contro il Coronavirus.

    Ed è proprio per contribuire a rispondere alla sfida globale rappresentata dal Covid-19 che lavoreranno i quattro ricercatori premiati: Maria Teresa Fiorenza di Sapienza Università di Roma, Cristina Sobacchi dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Cnr e di Humanitas Research Hospital di Milano, Gianni Russo dell’Ospedale San Raffaele di Milano e Anna Kajaste-Rudnitski dellIstituto San Raffaele-Telethon per la terapia genica (SR-Tiget) di Milano.

    • Maria Teresa Fiorenza di Sapienza Università di Roma si occuperà della malattia di Niemann-Pick di tipo C, malattia neurodegenerativa che consiste nell’incapacità di metabolizzare colesterolo e altri lipidi che tendono quindi ad accumularsi nel fegato, nella milza e in altri organi. Questa malattia è dovuta a difetti in una proteina fondamentale per l’integrità della membrana cellulare, quella “barriera” che anche il virus deve aggirare per infettare la cellula e replicarsi. E’ noto da altri studi che alterazioni di questa proteina rendono le cellule più resistenti all’ingresso e alla propagazione di altri virus, come per esempio Ebola, SARS, MERS e HIV. I modelli cellulari della malattia di Niemann-Pick di tipo C potranno quindi aiutare a comprendere se questo vale anche per SARS-CoV-2 e contribuire quindi a individuare nuove strategie farmacologiche per contrastarlo.
    • Le ricerche di Cristina Sobacchi, invece, dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Cnr e di Humanitas Research Hospital di Milano si concentreranno sulla disostosi acro-fronto-facio-nasale di tipo 1, una malattia ereditaria rarissima che colpisce lo scheletro, approfondendo anche i meccanismi cellulari che il nuovo Coronavirus utilizza a proprio vantaggio per entrare nelle cellule bersaglio e replicarsi. La disostosi è infatti dovuta a mutazioni in una proteina coinvolta in questi processi. Peraltro, mutazioni nella stessa proteina sono state già correlate a un’aumentata suscettibilità a infezioni polmonari di origine virale: approfondire questi meccanismi nei modelli cellulari di questa rarissima malattia potrebbe quindi contribuire a chiarire meglio la relazione tra SARS-CoV-2 e la cellula ospite, e di conseguenza a suggerire nuove strategie terapeutiche mirate.
    • Presso l’UO di Pediatria dell’Ospedale San Raffaele di Milano Gianni Russo studierà l’iperplasia surrenalica congenita, una patologia dovute alla mancanza di uno dei 5 enzimi che intervengono nella sintesi del Cortisolo nella corteccia surrenalica. Tale deficit porta a un accumulo di ormoni androgeni e viene solitamente curato con farmaci cortisonici, in particolare il desametasone, un farmaco antinfiammatorio che ha dimostrato anche una certa efficacia nel trattamento dei pazienti Covid19 più critici con compromissione respiratoria. Russo e il suo team sfrutteranno la loro decennale esperienza sul trattamento di pazienti con iperplasia surrenalica congenita e proveranno a capire se la lieve immunosoppressione indotta dalla somministrazione precoce e cronica di desametasone possa avere un impatto sia sulla suscettibilità all’infezione da SARS-Cov-2 sia sul trattamento dei sintomi, aprendo potenzialmente nuove possibilità terapeutiche.
    • Sempre a Milano, Anna Kajaste-Rudnitski dell’Istituto San Raffaele-Telethon per la terapia genica (SR-Tiget) coordinerà invece uno studio incentrato sulla sindrome di Aicardi-Goutières (AGS), una malattia genetica che colpisce il cervello e comporta un grave ritardo psico-motorio ed epilessia sin dai primi mesi di vita. Utilizzando i modelli cellulari di questa rara sindrome la ricercatrice cercherà di capire se i geni causativi di questa patologia abbiano un ruolo anche nella protezione dall’infezione da SARS-CoV2 e possano così essere sfruttati per sviluppare nuove terapie antivirali.

    «Il ruolo dell’immunità innata, la nostra prima linea di difesa verso i patogeni, si sta rivelando sempre più fondamentale nell’infezione da SARS-CoV-2 e nei sintomi correlati. Alcuni dei geni che potenzialmente mediano queste risposte cellulari contro il nuovo Coronavirus, sono gli stessi che sono alterati nei pazienti AGS, una sindrome rara di cui studio i meccanismi fisiopatologici. Per questo spero che i nostri studi sulla AGS possano contribuire a far avanzare anche la lotta contro Covid-19. Questo progetto è la dimostrazione di come la ricerca non sia mai, in nessun campo, qualcosa di isolato e statico, ma sia piuttosto un continuo divenire, in cui è fondamentale il lavoro di squadra» – commenta la ricercatrice Anna Kajaste-Rudnitski dell’Istituto San Raffaele-Telethon per la terapia genica (SR-Tiget).

    Quattro aree di studio ambiziose e innovative che mostrano come la ricerca sulle malattie genetiche rare sia un patrimonio informativo preziosissimo che può contribuire a portare un importante beneficio all’intera comunità.

    «Con AZ e Oral-B crediamo nella ricerca come fondamento per migliorare la vita delle persone, a cominciare da quella su cui investiamo quotidianamente per lo sviluppo di prodotti che regalano un sorriso bello e sano sino a quella che supportiamo da anni per combattere battaglie ben più difficili. Per questo oggi siamo più che mai orgogliosi di sostenere Fondazione Telethon in questa straordinaria iniziativa dove la ricerca per le malattie genetiche rare si propone di contribuire alla lotta a COVID-19, divenuta priorità sanitaria a livello globale. Fare in modo che le persone in Italia e in tutto il mondo possano godere di un sorriso bello e sano è l’obiettivo del nostro lavoro quotidiano e crediamo che sia fondamentale dare il nostro contributo attraverso i nostri marchi per portare una speranza e un aiuto concreto anche nelle situazioni più difficili, come quella che stiamo vivendo a causa della pandemia, agendo in linea con la missione di P&G come una forza per il bene e per la crescita». – dichiara Carlo di Bella, Brand Director Oral Care P&G Italia.

    «Se c’è un insegnamento che ci lascia la pandemia è che la ricerca è un patrimonio collettivo. In questo senso, proprio la ricerca sulle malattie genetiche rare è un terreno di frontiera: studiare questo tipo di malattie molto complesse, porta infatti a indagare meccanismi biologici così fondamentali che possono rivelarsi trasversali rispetto allo studio di altre patologie, incluso il nuovo Coronavirus. Ringraziamo per questo AZ e Oral-B di P&G, da anni al nostro fianco, per aver sostenuto il nostro bando e, di conseguenza, per aver dato un contributo concreto a questi progetti di ricerca che speriamo possano dare un avanzamento decisivo nella ricerca contro Covid-19. Si tratta di una iniziativa unica nel panorama mondiale, come l’ha definita il Professor Michael Caplan dell’Università di Yale che ha presieduto la commissione formata da nove scienziati di fama internazionale che ha selezionato i progetti vincitori del bando» – dichiara Manuela Battaglia, Responsabile della Ricerca di Fondazione Telethon.

     

    Procter & Gamble

    I prodotti P&G sono utilizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. La Procter & Gamble possiede uno dei più importanti portafogli di marchi di qualità tra i quali: Dash®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Viakal®, AZ®, Kukident®, Oral B®, Olaz®, Pantene®, Head&Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun®. P&G opera in 70 paesi nel mondo e in Italia è presente dal 1956. Per maggiori informazioni visita il sito https://it.pg.com e segui gli account Facebook, Linkedin, Youtube.

     

  • “Mai fuori moda”: il design di Fjällräven che migliora il ciclo di vita degli indumenti

    Sono molte le aziende del comparto outdoor capaci di creare abbigliamento e attrezzature durevoli. Ma quanto sostenibili sono questi prodotti se dopo poco tempo già risultano obsoleti e finiscono in fondo all’armadio? Non molto, evidenzia Christiane Dolva, Head of Sustainability di Fjällräven: “A che serve un capo realizzato con il tessuto più resistente al mondo, se già dopo un anno dall’acquisto appare vecchio e fuori moda? L’impronta di carbonio generata per produrlo non verrà in alcun modo compensata dal numero di volte in cui l’indumento è stato utilizzato. Ogni capo necessita anche di quella che possiamo chiamare ‘resistenza emotiva’, ovvero quel fattore che ti porta a conservarlo e ad utilizzarlo a lungo nel tempo, magari tramandandolo anche alle generazioni successive alla tua“.

    Il parere favorevole della scienza

    Un rapporto pubblicato di recente dalla fondazione indipendente di ricerca Mistra* (la Fondazione svedese per la ricerca ambientale strategica) ha studiato la relazione che sussiste tra il ciclo di vita di un indumento e il suo impatto sull’ambiente. È emerso che una politica di progettazione che tenga conto della durata di un capo, tema sul quale l’azienda svedese Fjällräven si batte fin dalla sua fondazione negli anni ’60, incide in misura sorprendente sul suo impatto ambientale.

    Se misuri l’impronta di carbonio di una giacca e dichiari che corrisponde, ad esempio, a circa 20 chilogrammi di CO2 equivalente, puoi dividere tale somma per il numero di volte in cui la giacca è stata indossata e otterrai così la misura di quanto sia valsa effettivamente quell’impronta di carbonio. Secondo la ricerca di Mistra, uno svedese medio utilizza una singola giacca circa 140 volte. Questo numero equivale quindi al suo ciclo di vita medio. Ma se la stessa persona utilizzasse la giacca il doppio delle volte, l’impronta di carbonio di quell’indumento verrebbe quasi dimezzata. Ciò conferma il valore di quello che facciamo in Fjällräven e il motivo per cui ci sforziamo di creare prodotti da amare e utilizzare per tutta la vita”, conclude Christiane.

    Di tendenza dal 1960

    Leader in Nord Europa nella produzione di abbigliamento e attrezzature per le attività outdoor, Fjällräven si è da sempre impegnata a sviluppare capi funzionali, resistenti e dal design intramontabile. Un design che, invece di inseguire i trend del momento, esprime valore nel tempo, può essere utilizzato più spesso e più a lungo. Al centro di questa visione, il design “mai fuori moda” di Fjällräven si accompagna alla ricerca di materiali il più possibile sostenibili, durevoli e performanti. Un esempio su tutti è rappresentato dal tessuto G-1000, fiore all’occhiello della produzione Fjällräven. Ideato nel 1968 dal fondatore del marchio Åke Nordin, G-1000 si è da subito rivelato un materiale eccellente per l’utilizzo outdoor. Oggi Fjällräven lo propone nella sua versione Eco, realizzata in poliestere riciclato e cotone biologico. Traspirante e resistente, se trattato con la cera Greenland Wax G-1000 Eco diventa anche impermeabile e offre ulteriore riparo dal vento.

    * Il rapporto è disponibile su www.mistra.org

  • What’s Next: Alessandro Benetton e Isabella Potì sulla cucina del domani

    La nuova rubrica video di Alessandro Benetton affronta il mondo del domani: in questo episodio l’imprenditore parla dei cambiamenti che dovrà affrontare uno dei settori più importanti per il Paese, la cucina.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton: “Bisognerà rendere il cibo il centro di una narrazione”

    Nel secondo episodio di “What’s Next”, una serie di video dedicati a idee e visioni sul futuro, Alessandro Benetton ha intervistato Isabella Potì, giovane chef del noto ristorante Bros di Lecce e promessa italiana della cucina inserita da “Forbes” nella lista degli under 30 da tenere d’occhio in Europa. “Bisognerà essere sufficientemente fluidi per seguire ciò che succede nel mondo, sia a livello culturale che tecnologico – spiega Potì rispondendo alla domanda dell’imprenditore sul futuro della ristorazione italiana – puntando tuttavia sempre su ciò che ci rende identitari e unici, come ad esempio i prodotti dei nostri territori”. Nell’intervista si parla inoltre della figura dello chef, che ormai non corrisponde più a quella del professionista chiuso in cucina. Per evolversi, dunque, lo chef dovrà essere allo stesso tempo imprenditore e soprattutto comunicatore, vista l’importanza di includere le persone nelle proprie esperienze culinarie: “Tutto ciò però non deve mai essere ‘forzato’, perché tutto ciò che non è reale prima o poi viene meno”. Infine, il dialogo verte sul ruolo della ristorazione in un contesto globalizzato: Alessandro Benetton si chiede come si possa, attraverso il cibo, portare l’attenzione del mondo verso le piccole comunità locali. “C’è bisogno di identità, unicità e autenticità – conclude Potì – viviamo in un mondo in cui c’è una tale ricerca di questi valori che se un progetto li rispecchia, potrà raggiungere il proprio obiettivo, soprattutto grazie ai potenti strumenti comunicativi che abbiamo a disposizione”.

    Alessandro Benetton, vita e traguardi professionali dell’imprenditore

    Fondatore di una delle prime società di Private Equity italiane, 21 Invest, Alessandro Benetton attualmente è anche Presidente di Fondazione Cortina 2021. Nato a Treviso nel 1964, ha studiato Business Administration ad Harvard e collaborato con realtà del calibro di Goldman Sachs. Per dieci anni, dal 1988 al 1998, è stato anche Presidente della scuderia di Formula 1 del Gruppo di Famiglia, ottenendo numerosi successi. Oggi l’imprenditore è protagonista di diversi contributi sul web: oltre alla recente rubrica “What’s Next”, infatti, Alessandro Benetton ha anche dato vita a #UnCaffèConAessandro e #21ChangeMakers, la prima dedicata all’economia, all’attualità, all’arte moderna e allo sport, mentre la seconda incentrata sul tema del “cambiamento” e sviluppata attraverso dialoghi con importanti personalità in base dell’argomento trattato.

  • Villa Cicognani: eleganze, gusto e stile

    Villa Cicognani: eleganze, gusto e stile

    Alcuni eventi, come ad esempio un compleanno, una comunione o anche un matrimonio, sono quelli più importanti e costituiscono un pezzo fondamentale della propria vita visto che rappresenteranno, in futuro, dei veri e propri ricordi da rivivere. Essendo quindi momenti rilevanti è necessario festeggiarli pensando anche in grande.

    Come? Ma naturalmente organizzando feste o cerimonie. Tuttavia, ci sono molte cose da tenere in conto quanto si organizzano questi eventi: il cibo, gli invitati, le decorazioni… ma prima di tutto bisogna decidere in quale location tenere l’evento.

    Scegliere una struttura o una villa per una festa o un ricevimento non è sempre facile, soprattutto se si parla di Roma. Si cerca sempre di trovare una location che incontri le proprie preferenze e i propri gusti, ma non sempre si esce vittoriosi da una ricerca o da una semplice ispezione.

    Tuttavia, non bisogna disperare poiché ci sono location dotate di strutture eleganti, originali e in grado di organizzare un evento con i fiocchi: una di queste è Villa Cicognani.

    Villa Cicognani è una location per eventi privati a Roma che sa coniugare eleganza, finezza e stile. Grazie allo spazio intorno, e all’ambiente naturale e campagnolo, questo rappresenta sicuramente una struttura adatta a tenere cerimonie, eventi e ricevimenti. Vuoi saperne di più? Continua a leggere per avere tutte le informazioni su questa location particolare, affascinante e magica.

    Una location da favola – Villa Cicognani

    Situata appena fuori la città di Roma, in una zona caratterizzata dalla presenza della natura e di un’atmosfera campagnola, Villa Cicognani è una location molto spaziosa in grado di ospitare eventi di qualsiasi tipo. La struttura permette di accogliere gli ospiti sia all’esterno che all’interno, grazie alla presenza della villa.

    La villa possiede ambienti, camere, sale rustiche ed eleganti in grado di contenere oltre 100 persone. La presenza di un portico protetto da tettucci appositi permette di organizzare feste, cene, pranzi o persino buffet, grazie anche alla presenza di una cucina interna che offre piatti di alta qualità o dolci gustosi. È possibile anche tenere attività di intrattenimento o piccoli balli all’interno delle sale di medie dimensioni, in grado di ospitare un buon numero di persone. In poche parole, la villa è di certo una struttura in grado di soddisfare chiunque, persino le persone più esigenti o che vogliono pensare in grande.

    Ma non finisce qui. A contribuire all’eleganza e allo stile di Villa Cicognani è l’ampio giardino esterno, dotato di piscina; si può dire che questo rappresenta il vero protagonista di tutta la location. Grazie alla sua capienza di 200 persone, è possibile organizzare delle feste enormi all’aperto, con DJ e open bar usufruibile da tutti, oppure posizionare tavoli e sedie per cene o buffet all’aria aperta. Durante il periodo estivo è possibile utilizzare la piscina per eventi particolari come ad esempio feste private o feste di 18 anni.

    Inoltre il giardino permette l’organizzazione di matrimoni religiosi o civili, con tanto di arcata, altare e posti, messi a disposizione dallo staff che sarà sicuramente disponibile all’aiuto in qualsiasi occasione.

    Ma non solo eventi personali: Villa Cicognani è aperta anche all’organizzazione di fiere, mostre, meeting e conferenze, cena di gala o anche feste di laurea.

    Conclusione

    Leggendo la descrizione, ti sarai certamente reso conto delle potenzialità di questa location. Villa Cicognani, infatti, non è solo una struttura elegante, ma anche un posto ampio e spazioso in grado di ospitare eventi molto importanti, che siano feste personali o meno. E grazie anche allo staff che contribuisce ad aumentare l’eleganza del posto, rimanere insoddisfatti sarà impossibile!

  • A2A, Renato Mazzoncini: “Consumi energetici ai livelli pre-Covid entro l’anno”

    Secondo l’Amministratore Delegato Renato Mazzoncini, quest’anno A2A potrebbe superare il record di investimenti raggiunto nel 2019.

    A2A

    Renato Mazzoncini, A2A: “Positivo il trend di crescita dei consumi”

    Lo scorso weekend, dal 4 al 6 settembre, si è tenuto a Cernobbio il consueto appuntamento del Forum promosso da The European House Ambrosetti. La tre giorni, giunta alla sua quarantaseiesima edizione, quest’anno è stata incentrata sulla ripresa dell’economia post Coronavirus. Tra i partecipanti Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A in carica da maggio, che è stato intervistato da Affariitaliani.it sull’andamento della società. “Stiamo mantenendo un livello di investimenti record, in particolar modo grazie ad una guidance molto positiva. Potremmo chiudere il 2020 con investimenti ancora maggiori, poco sotto i 700 milioni di euro”, ha affermato Mazzoncini. Previsioni basate sul trend di crescita dei consumi energetici che l’azienda ha osservato recentemente: “È chiaro che in questo momento c’è ancora una quota importante di smartworking che in parte sta ancora tenendo contenuti i consumi delle aziende, ma la gran parte delle attività economiche ha ripreso. Ci aspettiamo che si tornerà ai consumi energetici classici che avevamo sui nostri territori entro la fine dell’anno”. Merito anche dell’Unione Europea, che durante la pandemia ha deciso di puntare gli investimenti verso la direzione giusta: “Transizione energetica, economia circolare e mobilità sono i settori chiave – ha concluso l’AD di A2A – per rendere il Continente più sostenibile e competitivo”.

    A2A, le origini della multiutility

    Nata nel 2008, A2A è un’azienda con sede a Milano e a Brescia attiva in diversi settori quali la generazione, la vendita e la distribuzione di energia elettrica e gas, il teleriscaldamento, l’ambiente, la mobilità elettrica, l’illuminazione
    Pubblica, il servizio idrico integrato, le smart cities. Il Gruppo è stato costituito in seguito alla fusione delle storiche AEM, ASM e AMSA, ex aziende municipali operative nelle due città lombarde. Oggi la società è arrivata a diventare la più grande multiutility italiana, grazie ai suoi oltre 12mila dipendenti divisi nelle numerose business unit. Con oltre 2,5 milioni di clienti nella vendita di elettricità e gas, è inoltre uno dei leader nazionali per quanto riguarda l’economia circolare: A2A è infatti attiva nei servizi ambientali e gestisce il ciclo integrato dei rifiuti, con un’ampia dotazione di impianti tecnologicamente innovativi per il trattamento e il recupero di materia ed energia. La società è inoltre impegnata nella transizione energetica, con lo sviluppo delle energie rinnovabili e di tecnologie smart dedicate all’ambiente, e la realizzazione delle cosiddette “Citta2a”, intelligenti e sostenibili.

  • Quando la qualità è una certezza

    In Mingazzini il concetto è declinato in ogni aspetto, a livello totale, come sancito dal mantenimento della certificazione in accordo alla UNI EN ISO 9001 e dal rinnovo della certificazione secondo Modulo H1 Direttiva PED (Garanzia Totale di Qualità)

    Per Mingazzini, da quasi un secolo nel settore della produzione di caldaie a vapore, la qualità non è qualcosa di scontato, quanto semmai perseguito in ogni singolo dettaglio. L’azienda, punto di riferimento internazionale nel settore dei generatori di ultima generazione, da sempre garantisce massima sicurezza, alta qualità e servizio impeccabile.

    A confermarlo sono le certificazioni, mantenute e rinnovate con pieno conseguimento dell’obiettivo. In particolare, il Sistema Qualità ha ottenuto la certificazione di conformità agli standard della Norma UNI EN ISO 9001 fin dal 2001 da parte di Lloyd’s Register Quality Assurance. A comprovare il valore di un prodotto made in Mingazzini è anche la certificazione, di cui può fregiarsi fin dal 2002, per il proprio Sistema Qualità con certificato di conformità, basata sulla Garanzia Totale di Qualità secondo Modulo H1 della Direttiva PED, ora Direttiva 2014/68/UE (Certificato di Conformità basata sulla Garanzia Totale di Qualità con Controllo della Progettazione secondo modulo H1, di cui all’Allegato III della Direttiva 2014/68/UE).

    Due conferme che testimoniano come nello stabilimento di Parma (25.000 m2 di cui 10.500 coperti) Mingazzini non smetta di porre la massima attenzione fin al singolo dettaglio nella produzione di generatori di vapore, acqua surriscaldata, acqua calda e calore, anche nella progettazione su misura di singole unità o centrali termiche complete per le specifiche esigenze industriali.

    Una qualità che si esprime non solo nella costruzione flessibile e su misura, ma anche nella durata dei prodotti, l’affidabilità e il costante accrescimento delle prestazioni, anche dal punto di vista del risparmio energetico e del rispetto per l’ambiente, continuando a connettere i propri valori con l’innovazione e l’aggiornamento tecnologico. Infatti grazie all’abbinamento di bruciatori di nuova concezione “Low NOx” alle ampie camere di combustione dei generatori, si ottengono valori di NOx e CO che rispettano le più stringenti normative di emissione locali e internazionali.

    Un’eccellenza del made in Italy che ha saputo diventare un ambasciatore della qualità italiana ben oltre i confini nazionali. A completare la rosa di certificazioni vi sono infatti anche quelle che ne permettono la commercializzazione e la messa in funzione non solo nella Comunità Europea, ma anche in quasi tutto il resto del mondo. E’ questo il caso della gamma di generatori di vapore, generatori di acqua surriscaldata, collettori di vapore, economizzatori, preriscaldatori e degasatori, completa di Certificazione di Conformità alle rispettive applicabili Norme Tecniche (TR-CU 010/2011 e/o TR-CU 032/2013) e della Certificazione per l’utilizzo nella Federazione Russa.

    Tra i valori imprescindibili di una realtà che ha fatto del nome di famiglia una garanzia – commenta Ugo Mingazzini, CFO dell’azienda – si impone la qualità, non solo in termini di certificazioni, ma come impegno personale nei confronti del cliente, una responsabilità che è strettamente legata al proprio nome”.

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  • Economia circolare: dalla teoria alla pratica. Soluzioni e strumenti per il largo consumo sostenibile nel ciclo di workshop gratuiti di GS1 Italy

    Al via l’8 ottobre la serie di tre webinar gratuiti organizzati da GS1 Italy, in collaborazione con l’Istituto di Management della Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, per esplorare (e capire come applicare) la Circular Economy.

     

    Riflettori accesi sul tema della sostenibilità ambientale e sociale nel ciclo di workshop gratuiti “Economia circolare: come metterla in pratica. Modelli, strategie e strumenti per il largo consumo sostenibile”, organizzato da GS1 Italy, in collaborazione con la Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, in tre sessioni complementari l’8 ottobre, il 22 ottobre e il 5 novembre, sempre dalle 14.30 alle 15.30.

    I tre appuntamenti esploreranno temi diversi per capire come l’economia circolare può essere tradotta in realtà e supportare la creazione di un mondo più resiliente, socialmente giusto e sicuro per l’ambiente, approfondendo diversi aspetti:

    • Come l’economia circolare può supportare la rigenerazione della salute planetaria (Planetary health).
    • I principi dei modelli economici circolari più rilevanti per fronteggiare la crisi attuale, nel contesto del New Green Deal della Commissione europea.
    • Il check-up tool di GS1 Italy e le novità per la misurazione e l’identificazione di nuove opportunità di circolarità nel largo consumo.

    I tre webinar, gratuiti previa registrazione sul sito, saranno introdotti da Carolina Gomez – ECR jr project manager di GS1 Italy – e vedranno la partecipazione dell’Istituto di Management della Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa con gli interventi di:

    • Marco Frey – professore ordinario di economia e gestione delle imprese e coordinatore del gruppo di ricerca SuM – Sustainability Management.
    • Fabio Iraldo – professore ordinario di economia e gestione delle imprese e co-coordinatore del gruppo di ricerca SuM.
    • Natalia Marzia Gusmerotti – ricercatrice e coordinatrice del gruppo di ricerca Circular Economy and Natural Capital – CENC.

    L’evento rientra nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibile 2020.

    Maggiori informazioni e il form di registrazione sono disponibili sul sito di GS1 Italy.

     

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    GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

  • Nuova sede Cdp a Torino, Fabrizio Palermo: “Pronti a sostenere i territori”

    “Siamo pronti a rispondere alle esigenze del territorio in una fase caratterizzata da nuove sfide per l’Italia”, ha dichiarato Fabrizio Palermo.

    Fabrizio Palermo

    Cdp, Fabrizio Palermo: “In un anno altre 10 nuove aperture”

    Giovedì 10 settembre Cassa Depositi e Prestiti ha inaugurato la sua nuova sede a Torino che avrà il compito di rafforzare la presenza della società sia in Piemonte che in Valle D’Aosta. All’evento, che ha visto la partecipazione della sindaca Chiara Appendino e del Governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio, è intervenuto l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Fabrizio Palermo: “Cdp parte dal suo piano industriale lanciato nel 2018, decidendo di focalizzarsi molto sul territorio. Oggi siamo all’apertura di una nuova sede territoriale che per noi ha un significato particolare: Torino rappresenta la città dove nasciamo 170 anni fa ed è una città in cui abbiamo lavorato molto”. Gli uffici di Via Corte d’Appello offriranno supporto a oltre 12.600 imprese e oltre 1.300 amministrazioni locali. E lo faranno attraverso numerosi servizi: finanziamenti, garanzie, venture capital e private equity dedicati in particolare alle PMI, mentre per le PA saranno a disposizione consulenti esperti in materia finanziaria, tecnica e progettuale. L’obiettivo principale è la crescita sostenibile: “C’è un rapporto storico che unisce CDP ai territori – ha dichiarato Fabrizio Palermoun rapporto che stiamo rafforzando e innovando grazie a un modello di cooperazione con le pubbliche amministrazioni e le imprese, per rispondere alle esigenze del territorio in una fase caratterizzata da nuove sfide per l’Italia, come la digitalizzazione e la sostenibilità ambientale e sociale”.

    Fabrizio Palermo, il dirigente alla guida di Cdp

    Riconosciuto come uno dei top manager del Paese, Fabrizio Palermo ricopre la carica di Amministratore Delegato di Cassa Depositi e prestiti dal luglio del 2018: dopo pochi mesi viene nominato anche Direttore Generale. Originario di Perugia, classe 1971, muove i primi passi nel settore della finanza grazie a importanti collaborazioni con realtà del calibro di Morgan Stanley e McKinsey & Company. Nel 2005 entra a far parte del Gruppo Fincantieri prima come Direttore Business Development e Corporate Finance, poi come Chief Financial Officer, ricoprendo infine la carica di Vicedirettore Generale. Passa a Cdp nel 2014, assumendo l’incarico di Direttore Finanziario. È stato anche membro di diversi CdA, tra i quali quelli di Fincantieri USA Inc., Vard Group AS, Vard Holdings Limited e Risparmio Holding ed Equam. Infine, ha all’attivo anche due collaborazioni con la LUISS Guido Carli di Roma: dal 2007 al 2010 come Professore Assistente di Planning & Control, mentre nel 2018 come docente di Corporate Finance. Durante il suo periodo come AD di Cdp, Fabrizio Palermo ha ottenuto diversi riconoscimenti: Businessperson of the year per il settore industria nella classifica stilata da Fortune Italia e titolo di “Canoviano d’onore 2019” dal Canova Club.

  • OMBG. I miscelatori termostatici al top della qualità

    Fondata negli anni ’40 come Officina Meccanica di alta precisione per il comparto aeronautico, nel 1981 volge la propria attenzione al settore dei miscelatori termostatici. L’azienda, in virtù delle sue origini, si fa immediatamente apprezzare per l’innata vocazione all’alta qualità delle lavorazioni e per l’orientamento allo sviluppo di nuove tecnologie. Ubicata a due passi dal Lago d’Orta, nel cuore del distretto della rubinetteria, non tarda ad affermarsi come uno dei più qualificati specialisti nel settore della miscelazione termostatica e come una delle aziende di punta di questo particolare comparto, nel quale la precisione delle lavorazioni e l’adozione delle soluzioni tecnologiche più innovative risultano determinanti per offrire al mercato un prodotto che si collochi ai massimi livelli per quanto concerne l’efficienza funzionale e l’affidabilità.

    Oggi, con la sua estesa gamma di prodotti, OMBG, rappresenta il punto di riferimento del settore e viene riconosciuta, sia presso il mercato domestico che presso quello internazionale, come una delle più qualificate protagoniste dell’eccellenza del Made in Italy.

     

     

    https://www.ombg.net

  • Tre giovani atlete con ENGIE per lo sviluppo sostenibile

    A chiusura de “il Verde e il Blu Festival – Buone idee per il futuro del Pianeta”, ENGIE ha portato sul palco del Talk “Tra cielo e terra – Azioni ed energia sostenibili” tre giovani atlete di calibro internazionale: la free climber Federica Mingolla, l’apneista Alessia Zecchini, la sciatrice alpina Martina Valmassoi, che hanno scelto di essere “Planet Ambassador” per l’azienda, testimoniando l’impegno personale per ridurre i consumi e le emissioni di CO2 e sottolineando l’importante ruolo dei giovani, quali attori in prima linea, nel compiere scelte quotidiane finalizzate alla lotta ai cambiamenti climatici.

     

    La testimonianza delle giovani atlete ha chiuso il dibattito che ha visto l’assessore Pierfrancesco Maran, il Presidente della Triennale di Milano arch. Stefano Boeri, il professor Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia vegetale e il Direttore Marketing, Communication & Public Relations di ENGIE Italia, Laura Masi confrontarsi sul ruolo cruciale delle città nel progettare e costruire un futuro più rispettoso del Pianeta e delle persone, tracciando i percorsi possibili per indirizzare le scelte di aziende, istituzioni, enti locali e cittadini verso una consistente riduzione delle emissioni a partire dai consumi consapevoli e dall’efficienza energetica.

     

    «Uno sviluppo sostenibile dei centri urbani in tutti i loro aspetti non è solo necessario per abbattere le emissioni e ridurre l’inquinamento dell’aria, ma è possibile e costituisce una grande opportunità. – dichiara Laura Masi, Direttore Marketing, Communication & Public Relations di ENGIE Italia. “Sono moltissimi gli interventi che possono dare un nuovo valore alle aree urbane e nel contempo agire radicalmente per ridurre le emissioni inquinanti: dalla riconversione green delle abitazioni all’illuminazione pubblica, fino a sistemi smart di gestione del traffico. Ma è fondamentale che ognuno di noi abbia contezza del proprio carbon footprint, Misurare l’impatto delle nostre azioni, porta alla giusta consapevolezza quindi a ridurre il nostro peso sul Pianeta. Da una ricerca che abbiamo commissionato lo scorso anno più della metà degli intervistati (56%), ha dichiarato di aver modificato i propri comportamenti in un’ottica più green e il 35% pensa di farlo, purché non debba rinunciare a determinati comfort. Il cambiamento per essere efficace deve essere corale. Questo è per noi “più siamo, meno pesiamo”.  Più siamo ogni giorno a compiere azioni per ridurre il nostro impatto ambientale, meno pesiamo sul pianeta”.

     

     

    ENGIE

    Siamo un Gruppo globale in prima linea in ambito energia a basso impatto ambientale e servizi. La nostra mission è accelerare la transizione verso un’economia carbon neutral, con soluzioni che riducono il consumo di energia e rispettano l’ambiente. ​ Questa mission unisce azienda, collaboratori, clienti e azionisti, riuscendo a conciliare risultati economici con un impatto positivo sul pianeta e le persone che lo abitano. ​

     

    ENGIE ITALIA

    In Italia proponiamo offerte globali sull’intera catena del valore dell’energia, dalla fornitura ai servizi, con particolare attenzione ai prodotti innovativi e alle soluzioni di efficienza energetica e di gestione integrata.

    Con oltre 3.800 dipendenti in più di 60 uffici sull’intero territorio nazionale, siamo il primo operatore nei servizi energetici, il secondo nella vendita del gas (mercato all’ingrosso), il terzo operatore nel teleriscaldamento e nella pubblica illuminazione. ENGIE è presente in tutti i segmenti, dal residenziale al terziario, pubblico e privato, fino alla piccola e grande industria.

  • Boomerang di Gattoni Rubinetteria. Un nuovo concept di miscelatore

    Dal genio creativo del designer Marco Piva un progetto che rivoluziona il concetto di miscelatore sia da un punto di vista estetico che funzionale.

    Nell’ambiente bagno d’intonazione contemporanea gli opposti convivono armoniosamente: linee morbide e sinuose dialogano con volumi squadrati e geometrici per dare vita ad una soluzione di design dal forte impatto estetico. Il miscelatore Boomerang, in virtù della sua denominazione, rappresenta la ciclicità dell’elemento acqua che ne attraversa il corpo solido e lo modella in linee curve, creando un equilibrato contrasto con la sottile leva a parallelepipedo.

    Ogni elemento di Boomerang è stato accuratamente studiato per creare un nuovo concept di miscelatore, dove è l’acqua a dare forma al rubinetto, e non il contrario. Definito dal suo creatore “Emozionante, fluido, funzionale”, Boomerang è dotato di un innovativo sistema ideato da Gattoni Rubinetteria per facilitare la manutenzione tecnica. La perfetta simbiosi tra “corpo” ed “anima” del miscelatore, infatti, consente di intervenire direttamente sul “motore” interno sfilando semplicemente il corpo dalla sua sede, sostituendo la cartuccia o, a seconda delle esigenze, solo la “carrozzeria”.

            

    La collezione Boomerang, inoltre, permette di personalizzare l’ambiente bagno attraverso molteplici mix di finiture. Tra le versioni bi-color proposte per valorizzare la resa estetica della serie si distinguono, in particolare, il contrasto del corpo dark nickel con la leva arancio, la preziosità del corpo oro giallo 24 carati con leva blu pastello e la raffinatezza del corpo oro rosa con leva nero opaco, oltre alle iconiche combinazioni corpo rame lucido con leva bianco opaco, e corpo nichel spazzolato con leva rosso porpora.

    Questa collezione d’autore è una delle massime espressioni della filosofia riassunta nel motto “Il colore è un’emozione”, a riprova della volontà di Gattoni Rubinetteria di affermasi nell’ambito della personalizzazione del prodotto.

     

    www.gattonirubinetteria.com

     

  • Le professioni più ricercate nel 2021: i corsi giusti per formarsi

    Il Sistema informativo Excelsior, strutturato da Unioncamere e Anpal, ha stilato una classifica delle professioni più ricercate del momento.

    Time Vision, Agenzia per il Lavoro accreditata al Ministero del Lavoro e Agenzia Formativa accreditata in Regione Campania e Regione Lombardia, ha messo a punto un’offerta formativa basata proprio sulle attuali e future esigenze del mercato del lavoro.

     

    Lo scoppio della pandemia di Covid-19 ha indubbiamente modificato molte delle dinamiche quotidiane alle quali siamo abituati, prima di tutto quelle di natura lavorativa. 

    Nello scenario post Covid-19, è interessante capire dove ci stiamo dirigendo, come sarà il lavoro del futuro e soprattutto quali saranno le professioni più richieste del 2021. 

    Cosa dice il Sistema Informativo Excelsior

    Il Sistema Informativo Excelsior è una delle fonti più utilizzate per seguire le dinamiche relative al settore lavorativo. Realizzato da Unioncamere e Anpal, consiste nella realizzazione di indagini mensili sulle imprese, con un particolare focus sui profili professionali e i livelli di istruzione richiesti. 

    Secondo l’ultima analisi, pubblicata nel mese di settembre 2020, sono previste in queste settimane 310 mila assunzioni, con una riduzione del 28,7% rispetto ai dati di settembre 2019.

    Una ripresa “cauta”, che tuttavia sembra riguarderà per lo più il settore agroalimentare e quello delle costruzioni. 

    Il calo della domanda sui mercati internazionali porterà alla penalizzazione di moda e turismo. 

    Ma il dato che ci interessa è soprattutto questo: le piccole e medie imprese reagiranno meglio in questa fase, contenendo le perdite occupazionali. Le previsioni sono oltre la media nazionale per le regioni del sud, isole e nord ovest; andrà peggio, invece, per quelle del centro e del nord est. 

    Il documento riporta un elenco delle professioni più richieste per settembre, che tuttavia ci offre uno spaccato interessante anche per capire cosa accadrà l’anno prossimo.

    Per stilare la nostra classifica, abbiamo preso in considerazione anche altre statistiche, come quelle rese note da LinkedIn. 

    Secondo l’economista Gregorio de Felice, operante nell’Intesa San Paolo, l’economia italiana non può crescere se non si punterà sui giovani. Per questo, siamo convinti che per entrare nel mondo del lavoro, il modo migliore sia la realizzazione di un percorso formativo, che possa indurre i partecipanti a specializzarsi in un campo, prima sulla teoria e poi sulla pratica, per poter iniziare una carriera sin da subito. 

    Francesca Barbieri, in un articolo de Il Sole 24 Ore, sottolinea l’importanza della formazione post universitaria, sostenendo che “la strada maestra passa da Master e stage”. La giornalista, nell’articolo pubblicato sull’autorevole quotidiano di economia, sottolinea che la strada maestra verso il mondo del lavoro si compone di master e opportunità di stage. 

    I Master costituiscono un importante investimento per il proprio futuro: ottenere un titolo dopo la laurea, infatti, aumenterebbe notevolmente le chance di trovare lavoro. 

    Secondo Almalaurea, il tasso di occupazione di chi ha ottenuto un diploma di Master è dell’88,6%, in aumento del 6% ogni anno, con lo stage assicurato nel 64% dei casi. 

    L’efficacia del titolo per trovare lavoro è di oltre il 55% dei diplomati, con uno stipendio di ingresso più alto del 35% rispetto ai laureati magistrali.

    Le 5 professioni più richieste nel 2021: ecco quali saranno

    • Developer

    Il developer è in assoluto la prima tra le professioni più richieste del 2021 e, probabilmente, manterrà tale primato ancora a lungo. 

    Tutti gli studi del settore concordano nel definire lo sviluppatore (per dirlo all’italiana) come una delle figure professionali più ricercate, a maggior ragione ora che il web ha acquisito un ruolo strategico essenziale. 

    Se desideri diventare anche tu una delle figure professionali più ricercate nel 2021, partecipa al progetto Growtech di Time Vision. 

    Si tratta di un corso di formazione gratuito, erogato da Time Vision e organizzato nell’ambito del programma operativo nazionale Anpal “Iniziativa Occupazione Giovani – Competenze ICT per giovani del Mezzogiorno” destinato agli iscritti a Garanzia Giovani. 

    • Comunicazione web / social 

    Al pari del developer, anche i professionisti che operano nella comunicazione online saranno tra i più ricercati del futuro mondo lavorativo. 

    Questo era già “vero” nel periodo pre-covid, ma lo è diventato ancora di più a seguito della pandemia, durante la quale molte attività sono riuscite a superare le difficoltà del periodo solo grazie alle innumerevoli possibilità offerte dal web e dai social network. 

    Per operare nel settore della comunicazione web, la strada indubbiamente migliore è effettuare un investimento e scegliere un percorso formativo altamente specializzato, come i Master. 

    La Master Academy di Time Vision propone diversi percorsi, tra cui uno dedicato proprio alla comunicazione digitale: è possibile per ancora pochi giorni iscriversi al Master in Social Media e Digital Marketing, organizzato in modalità online.

    I Master Time Vision costituiscono una delle migliori soluzioni attualmente disponibili per chi desidera investire sul proprio futuro:

    • è possibile richiedere una borsa di studio, totale o parziale
    • al termine, lo stage è garantito
    • 80% di placement

    • Risorse Umane

    In molti credono che le nuove tecnologie sostituiranno la presenza umana anche nell’ambito delle HR. Ma il settore delle risorse umane continua ad essere ancora così complesso e delicato, tale da richiedere, in modo categorico, la presenza di esperti in carne ed ossa. 

    Dicono che la vera rivoluzione passi proprio per questo settore e ne sono convinti anche l’Anpal e Linkedin, che introducono nelle proprie classifiche delle professioni più richieste proprio quelle che riguardano il settore delle HR. 

    Il Master Time Vision in Gestione delle Risorse Umane è una delle soluzioni più interessanti per quanti desiderano operare nel settore e ottenere concrete possibilità di lavorare a seguito della certificazione. 

    Circa questo Master, è da sottolineare che Time Vision ha ottenuto il patrocinio dell’AIDP Campania, associazione italiana per la direzione del personale. 

     

    • Agroalimentare

    Il settore agroalimentare è, secondo il rapporto stilato dall’Anpal e Unioncamere, uno di quelli più in crescita nell’ultimo anno, con previsioni di sviluppo piuttosto positive anche per gli anni a venire. 

    Per questo, tra le professioni più richieste nel 2021 ci saranno anche quelle relative a questo settore, con particolare riguardo a quello della qualità e controllo. 

    A tale scopo, l’offerta formativa di Time Vision prevede sia un Master in Qualità e Sicurezza Alimentare, sia numerosi corsi, volti a formare numerose figure tecniche. 

    Questo Master è uno dei fiori all’occhiello della Master Academy: a seguito del Master, infatti, i partecipanti otterranno ben 8 certificazioni da spendere in modo immediato nel mondo del lavoro.

    • Cybersecurity

    Secondo il report Linkedin Emerging Jobs Italia 2020, tra le professioni “emergenti” più ricercate c’è quella del Cyber Security Specialist.

    Questa figura, che siamo certi costituirà una delle professioni più richieste del 2021, si occupa di cybersecurity, vulnerability assessment, information e network security.

    Vuoi anticipare le richieste del mercato del lavoro? Partecipa al corso Garanzia Giovani dedicato all’argomento: è gratuito! 

    Contattaci se vuoi ricevere più informazioni, oppure visita il nostro sito internet.

     

    [email protected][email protected] – 334 254 9859

     

    Time Vision scarl – Chi siamo

    Time Vision è tra le prime agenzie formative accreditate in Regione Campania e Regione Lombardia e tra le principali agenzie per il lavoro accreditate al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. 

    La realtà si avvale di un’esperienza ventennale nell’ambito della formazione, della consulenza e del lavoro. Opera nel rispetto e perseguimento di valori quali affidabilità, coerenza, trasparenza, creatività e rinnovamento. 

    Contribuisce, giorno dopo giorno, alla creazione di soluzioni innovative finalizzate al miglioramento continuo e di connessioni, umane prima e digitali poi, tra persone, aziende, istituzioni, culture, nella totale convinzione che la formazione e l’affiancamento consulenziale possano facilitare la costruzione di progetti condivisi e realizzare interazioni virtuose. 

    Nel core business dell’azienda rientrano servizi e attività di formazione, consulenza e lavoro. Il principale punto di forza è sicuramente il team, ad oggi oltre 50 professionisti, in grado di unire l’innovazione tecnologica alla passione, all’esperienza e all’intuizione e dare, in questo modo, risposte concrete alle esigenze di professionisti e aziende. 

    L’obiettivo di Time Vision è affiancare le imprese e i professionisti, creare con loro una partnership duratura che possa supportarli concretamente nella crescita sia in termini organizzativi che qualitativi, in un mercato del lavoro complesso e in continua evoluzione. 

    L’azienda risponde a molteplici esigenze con soluzioni dedicate e servizi su misura, per tutto ciò che riguarda il mondo del lavoro, la formazione, la ricerca e selezione e l’outplacement. 

    Principali servizi Time Vision nell’area FORMAZIONE

    • Formazione continua, finanziata e autofinanziata
    • Formazione 4.0
    • Formazione per lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali
    • Formazione trasversale per apprendisti
    • Master di Alta Formazione
    • Corsi di specializzazione
    • Formazione professionale per il rilascio di qualifiche regionali
    • Formazione per SSL (Sicurezza sul Lavoro)
    • Corsi di informatica e di lingue

    Principali servizi nell’AREA LAVORO E POLITICHE ATTIVE

    • Garanzia Giovani
    • Apprendistato Professionalizzante
    • ADR e AdRdc
    • Programma Fila per ex-percettori di ammortizzatori sociali
    • Intermediazione al lavoro
    • Incentivi per l’assunzione
    • Attivazione tirocini extracurriculari

    Principali servizi nell’AREA CONSULENZA AZIENDALE

    • Ricerca e selezione
    • Realizzazione e consulenza per il mantenimento dei Sistemi di Gestione Integrati – Qualità, Sicurezza, Ambiente ed Energia
    • Finanza agevolata
    • Inserimenti e accompagnamenti al lavoro
    • Servizio di ricollocazione del personale – Outplacement 

    L’azienda, in costante espansione sul territorio nazionale, è presente con tre sedi in Campania e una a Milano. 

    Per maggiori informazioni 

     

    Alessia Passatordi – Responsabile Marketing e Comunicazione Time Vision

    [email protected] 

    349 444 2627

  • CRISTIAN AVRAM, DREAMS NEVER END – Solo Show

    CRISTIAN AVRAM
    DREAMS NEVER END

    SOLO SHOW
    BOCCANERA GALLERY TRENTO, VIA ALTO ADIGE 176, TRENTO – IT

    Inaugurazione: venerdì 9 ottobre
    Opening: Friday, October 9th

    12:00 – 20:00 / 12PM-8PM
    9 ottobre – 13 novembre 2020
    October 9th – November 13th, 2020


    Boccanera Gallery Trento presenta Dreams never end, la prima personale del giovane pittore rumeno Cristian Avram (Alba-Iulia – RO, 1994).

    Suddivisa in due parti, la mostra descrive i diversi filoni di ricerca del lavoro dell’artista. L’anteprima, inaugurata il 29 gennaio 2020, presso Boccanera Gallery Milano, ha presentato i lavori dedicati agli spazi industriali e abitativi, richiamando gli ambienti tipici del vecchio quartiere operaio di Milano-Lambrate.

    La mostra presso Boccanera Gallery Trento dedica un’attenzione particolare ai lavori che ritraggono la dimensione umana e il paesaggio. In queste tele, l’artista analizza una nuova visione romantica e introspettiva della ricerca figurativa.

    Le opere di Cristian Avram sono strettamente legate a un approccio classico della pittura. L’artista trae dalle sue esperienze ricordi della sua memoria e, attraverso le velature del colore, crea dimensioni che si fanno spazio tra un passato incompiuto e un futuro da scoprire.

    Cristian Avram è cresciuto tra le campagne vicine ad Alba-Iulia, in piena Transilvania, ed è lì che ha osservato un mondo di contrasti, tra la vita rurale e l’immaginario post-sovietico. Attraverso i suoi studi alla prestigiosa Accademia di pittura di Cluj Napoca, nella capitale artistica dell’Est europeo, ha saputo interpretare la sue visione della pittura contemporanea, ampliando la narrazione del vissuto umano che viene dipinto attraverso una formula di riflessione.

    La rappresentazione della realtà di Avram serve a indagare le possibilità che il colore offre nella costruzione dell’immaginario personale e collettivo. Per Avram, la tela è un luogo di relazioni: tra colore, forma e quotidianità. Ed è in questo rapporto che il colore assume uno status preponderante e viene trattato secondo un complesso dialogo tra toni e luci, che prendono significato in un organico rapporto di insieme.

    Cristian Avram esplora la collisione tra mondo interno e mondo esterno, un ossimoro che da origine a un senso del tempo immemore, non databile, che cela luoghi dell’anima. Con un’analisi sull’estetica dello spazio, tenta di sondare le possibili alterazioni dell’ambiente, dal tangibile all’immateriale, alla dimensione privata a quella sociale.
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    Cristian Avram è nato a Alba-Iulia in Romania nel 1994. Nel 2019 ha ottenuto il diploma in pittura all’Accademia di belle arti di Cluj-Napoca. Nel 2018 ha partecipato alla mostra collettiva Talking about my generation alla galleria Plan B di Cluj-Napoca (RO). Nel 2020 è stato selezionato da José Esparza Chong Cuy, già curatore del Museum of Contemporary Art Chicago (MCA), per presentare la sua personale a ZONAMACO 2020 nella sezione New Proposals, nello stesso anno presenta la sua prima personale assoluta da Boccanera Gallery.



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    Boccanera Gallery Trento is pleased to present Dreams never end, the first solo show of the young Romanian painter Cristian Avram (Alba-Iulia – RO, 1994).

    The exhibition is divided into two parts and will narrate the different areas of the research conducted by the artist. The preview, was opened on 29th January at Boccanera Gallery Milano, has presented the works that focus on the figuration of industrial and living spaces, recalling the typical environments of the Lambrate neighbourhood that once used to be one of the most important manufacturing districts of Milan.

    The exhibition opening on Friday 9 October at Boccanera Gallery Trento, will be dedicated on a broader extent to works that portray the human dimension and landscape, in which the artist analyses a new romantic and introspective vision of figuration.

    Cristian Avram’s works are closely related to a classical approach of painting. The artist draws from his experiences that have walked in his mind, and through the colour, he creates dimensions that live between an unfinished past and a future to be discovered.

    Avram grew up in the countryside near Alba-Iulia, in the middle of Transylvania, and in those places he observed a world of contrasts between rural life and the post-Soviet imagery. Through his studies at the prestigious Academy of Painting in Cluj Napoca, in the art capital of Eastern Europe, he was able to interpret his vision of contemporary painting, broadening the narrative of human experience that is painted through a formula of analysis.

    His representation of reality investigates the possibilities that colour offers in the construction of the personal and collective imaginary. For Avram, the canvas is a place of relationships: between colour, shapes, and everyday life. And it is in this relationship that colour dominates powerfully. The complex dialogue between tones and lights take on meaning in an overall organic relation.

    Cristian Avram explores the collision between the inner and outer world, an oxymoron that raises a sense of immemorial undated time that hides places of the soul. He wants to probe the possible alterations of the environment: tangible and immaterial, private and social.
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    Cristian Avram was born in Alba-Iulia in Romania in 1994. In 2019 he graduated in painting at the Academy of Fine Arts in Cluj-Napoca, and in 2018 he participated in the group exhibition Talking about my generation at the Plan B Gallery in Cluj-Napoca (RO). In 2020 he was selected by José Esparza Chong Cuy, former curator of the Museum of Contemporary Art Chicago (MCA), to present his solo show at ZONAMACO 2020 in the New Proposals section, in the same year he opened his first solo show at Boccanera Gallery.

  • Carlo Spinelli nuovo responsabile per la Politica Interna dell’Italia dei Diritti

    Il segretario provinciale romano, membro del direttivo nazionale, è stato nominato dal fondatore e presidente del movimento Antonello De Pierro e succede a Oscar Tortosa, il quale da alcuni mesi ha assunto la carica di vice presidente
    Carlo Spinelli con Antonello De Pierro

    Roma – Il movimento Italia dei Diritti, fondato e presieduto dal giornalista Antonello De Pierro, ha un nuovo responsabile del Dipartimento Politica Interna.
    Si tratta di Carlo Spinelli, membro del direttivo nazionale e segretario provinciale romano, che succede a Oscar Tortosa, approdato da qualche tempo alla carica di vice presidente. La nomina è giunta direttamente dal presidente De Pierro dopo un confronto aperto all’interno della riunione del direttivo nazionale, dove si è discusso tra l’altro dei nuovi progetti politici dell’Italia dei Diritti. L’investitura è stata accolta con soddisfazione dall’intero direttivo che riconosce in Spinelli la figura giusta per proseguire il percorso di crescita del movimento iniziato ormai da qualche anno e che sta portando Italia dei Diritti sempre più sotto i riflettori della politica italiana nazionale. Il numero uno della segreteria provinciale capitolina si è detto onorato del nuovo incarico promettendo il consueto impegno che ha profuso da sempre, fin dal primo giorno di adesione alla formazione politica fondata da De Pierro credendo fortemente in quelli che sono i principi fondanti del movimento stesso. A Spinelli, capogruppo consiliare in seno al consiglio comunale di Capranica Prenestina, va riconosciuto il merito, in qualità di responsabile provinciale romano, di aver portato l’Italia dei Diritti a essere la formazione politica che conta più eletti nei comuni della Città Metropolitana di Roma Capitale al di sotto dei 15.000 abitanti. Un risultato non trascurabile se si pensa che tutto è iniziato appena due anni fa con i primi 3 consiglieri eletti nel consesso consiliare di Roccagiovine per giungere al recentissimo 30% ottenuto a Percile con altri 3 amministratori approdati nell’assise comunale.”Sono certo che Carlo saprà ricoprire al meglio il nuovo ruolo politico – ha affermato il presidente De Pierro – e gli formulo i migliori auguri per il lavoro che andrà a svolgere“.

  • Il sensitivo della Calabria

     Il sensitivo Letterius è il sensitivo della Calabria. Il sensitivo Letterius si è distinto in Calabria per aver risolto il 96 % dei casi.  Casi che molti suoi colleghi maghi e sensitivi avevano fallito. Grazie alle sue doti  il sensitivo Letterius è  riuscito a risolverli. Il sensitivo della Calabria è specializzato in Legamenti, rituali di magia bianca e magia nera ma anche nella creazione di sigilli e amuleti ma anche talismani. Il sensitivo della Calabria grazie al suo operato è stato proclamato come il 1 sensitivo d’ Italia e 3 in Europa. Oltre ha vantare le sue origini che discendono da una dinastia di maghi e sensitivi  il sensitivo Letterius a da sempre studiato tutto il patrimonio ereditato dei suoi avi ma anche ha privilegiato lo studio delle arti esoteriche dei diversi popoli. Voi direte perché? La magia è in continuo divenire e soprattutto ogni persona è  un mondo a sé.  Nonostante i suoi 40 anni di esperienza il sensitivo Letterius ha  voluto sempre migliorarsi.  Soprattutto con lo studio dei popoli e con le diverse arti esoteriche. 

     Il sensitivo della Calabria si reca spesso in Medio Oriente per selezionare i materiali per i suoi rituali ma anche per la sua sete di conoscenza. 

    Per maggiori informazioni potete 
    www.sensitivo.biz

  • Neoromanticismo in stile vittoriano: l’eleganza della nuova Collezione Macramè Italia

    L’autunno è arrivato da qualche giorno e con la nuova stagione arrivano le nuove Collezioni Autunno- Inverno pensate dalle aziende di moda e abbigliamento. Novità assoluta tra i brand 100% Made in Italy, Macramè Italia: un’azienda con una storia breve ma che sta tracciando una strada precisa e definita nel panorama della moda italiana.

    La Nuova Collezione Autunno Inverno 2020-2021 Macramè Italia

    Nella nuova Collezione Autunno Inverno 2020-2021, Alessandra, mente e cuore di Macramè, attinge dalla tradizione e innova uno stile che si adatta ai trend contemporanei. Neoromanticismo in stile vittoriano: la nuova collezione lanciata qualche giorno fa, si ispira proprio allo stile neo-vittoriano dell’800.

    Balze, fiocchi, ampiezze che si ispirano alla moda di quel periodo, vengono condensate e rivisitate nei capi disegnati da Alessandra. Una collezione che mette al centro il volume: negli abiti dallo stile romantico e ricercato, nelle camicie con i colli alti o a sciarpa, nelle giacche dal taglio oversize.

    I colori della nuova collezione Macramè Italia riprendono una palette dai toni caldi e avvolgenti, tipici della stagione autunnale. Tra i colori protagonisti: il vinaccia, il celeste, il corallo e il blu notte.

    Qualità e attenzione all’ambiente: i valori di Macramè

    Ogni capo della collezione è stato realizzato a mano nella sartoria artigianale di Alessandra: ogni dettaglio è curato, nulla è lasciato al caso. La tradizione della moda italiana viene recuperata nei capi, cuciti a mano dall’inizio alla fine. Macramè intende tutelare il lavoro artigianale e la produzione totalmente Made in Italy che è sempre garanzia di qualità e sicurezza.

    Altra chicca della collezione: l’attenzione all’ambiente. Una scelta che influenza la selezione dei tessuti, tutti italiani e certificati e in alcuni casi tessuti come lana, seta e cotone sono biologici e naturali al 100%.
    In questa collezione poi vi è la scelta di non avere giacenze di magazzino, i capi vengono realizzati al momento dell’ordine e spediti in 15 giorni. In questo modo si produce solo quello che realmente verrà acquistato, senza capi in eccedenza.

    Un approccio etico che incarna un nuovo modo di pensare alla moda e all’abbigliamento. Un nuovo modo di vivere uno stile di vita consapevole, etico e sostenibile, che va oltre lo status sociale e considera il futuro nel rispetto del nostro pianeta.

    Scopri la nuova collezione di abbigliamento sartoriale https://www.macrameitalia.it/

     

  • Il Gruppo Fini rilancia i “Ravioli Funghi e Provolone” attraverso una prestigiosa collaborazione con Auricchio

    Il Gruppo Fini, storico brand nato a Modena nel 1912 e specializzato in pasta fresca, ha deciso di rilanciare sul mercato una propria referenza, appartenente alla famiglia “I Granripieni di Sapore”. Si tratta dei “Ravioli Funghi e Provolone” che offrono un connubio di sapori deciso e delicato. Questa nuova edizione avrà l’onore di essere arricchita dall’inconfondibile provolone piccante Auricchio, azienda di fama internazionale con sede a Cremona e che dal 1877 produce, con metodo artigianale, il miglior provolone della tradizione italiana.

    Da Settembre la referenza del Gruppo Fini troverà spazio sugli scaffali della GDO attraverso un nuovo pack dedicato e a edizione limitata, progettato per evidenziare la partnership dei due brand che da sempre orientano la propria attività a valori comuni come storicità, territorialità, qualità e tradizione e che per l’occasione hanno deciso di coniugare le proprie eccellenze. Da una parte la sapienza della pasta fresca, lavorata con farine 100% italiane e trafilata al bronzo, dall’altra il provolone autentico e prodotto secondo la tradizione di Don Gennaro, fondatore di Auricchio. Una sintesi di qualità, artigianalità, passione e tradizione che si prepara a regalare al palato di tutti i consumatori un’esperienza gourmet intensa e unica.

    La referenza, oggetto della partnership tra le due aziende, appartiene alla famiglia de “I Granripieni di Sapore“, linea premium di pasta fresca del Gruppo Fini che, dal 2016 a oggi, ha registrato un notevole apprezzamento da parte del pubblico. La linea, nata per soddisfare un target sofisticato, attento alla ricerca di gusti e sapori autentici, ha riscontrato performance ampiamente positive. A trainare la crescita sono stati capisaldi come premiunizzazione, innovazione e presidio dello scaffale, consentendo a questa linea premium di registrare tassi di crescita costanti negli ultimi anni (+7,9% a valore nel 2019), più che confermati anche nel primo semestre 2020, chiuso con una performance a doppia cifra con un +18,9% a valore.

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  • Il Rocker / Cantautore Enrico Giusti inizia la sua nuova avventura da Solista con il brano “IL GIORNO CHE MORIRÒ” disponibile su tutti i Digital Store a partire dal 25/09/2020 !

    ​In un periodo storico come quello che stiamo vivendo adesso, in cui il tema della “ripartenza” acquista significati sempre più importanti Enrico Giusti, chitarrista e cantautore pistoiese classe 1972, da un importante segnale a tutti coloro che abbandonano perché credono sia ormai tardi debuttando come solista nel mercato musicale a quasi 50 anni di età…

    Il brano scelto come primo singolo in questa avventura è

    Il Giorno Che Morirò” ed è  disponibile per lo streaming ed il download digitale a partire dal 25/09/2020.

    Questo brano del Rocker toscano, più che un esordio, rappresenta in realtà una transizione artistica segnando l’inizio di una nuova fase come “solista” dopo anni di esperienza in varie band,  marcando il primo passo di un progetto discografico a cui l’autore sta attualmente lavorando.

    Il Giorno Che Morirò tratta con serenità ed ironia il tema del lutto raccontando come il mondo e la vita delle persone amate possa continuare senza la propria esistenza.

    Tutti infatti prima o poi dovranno fare i conti con la morte. La nostra cultura tende a chiudere gli occhi e fare finta che non ci sia, me altre culture ci convivono giornalmente, anzi la celebrano e onorano spesso durante la loro vita. Infondo anche se muori il mondo continuerà a girare come sempre, e prima o poi le persone che ti amano, dopo il lutto, ameranno ancora.

    L’amore infondo è più forte della morte…

    Prodotto con la collaborazione dell’amico cantautore Michele Briganti e di “Wladimir Pascali” (Produttore molto esperto già noto per brani come “E Non Venirmi a Dire” e “Filthy Cats and Good Beers”) il brano esce per l’etichetta musicale indipendente “110 bpm Production” e sarà il primo di una serie di canzoni in programma per i prossimi mesi.

     

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    Enrico Giusti è un chitarrista, cantautore Pistoiese classe 1972.

    Dopo anni di militanza in band dell’underground toscano, componendo, cantando e suonando le proprie canzoni, si dedica alla composizione come solista sperimentando nuove sonorità ed approfondendo lo studio di ulteriori strumenti, cimentandosi in arrangiamenti e produzioni “home made” in lingua inglese ed in italiano.

    Una fase compositiva molto prolifica coincide con l’incontro con la 110 bpm Production alla quale affida la produzione del suo singolo di esordio come solista e la cura degli altri brani attualmente in realizzazione

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    FACEBOOK:  https://www.facebook.com/enricogiustimusic

    INSTAGRAM:  https://www.instagram.com/enricorock72

    YOUTUBE: https://www.youtube.com/user/enricorock72

    SPOTIFY:  https://open.spotify.com/artist/32kMeZqBJEmj84URfNA3bz?si=Q3sf93niQQaiLPvIslpztg

    Info to:
    https://enricogiusti.wordpress.com/blog/

    110 bpm Production

    – Etichetta Musicale Indipendente –

    Ufficio Stampa

    e.mail. [email protected]tel. 339 1029870

    http://www.110bpm.it

  • Piante, forme naturali, moda del XX secolo

    Piante, forme naturali, moda del XX secolo, Art Deco, Erte, Madame Vionnet, Christian Dior, John Galliano immagini di abiti da sposa, Alphonse Mucha. ”

    Queste foto sono state commissionate da e per Miss Bush Bridal nel Surrey, che ha in stock accessori Polly Edwards … Emma, proprietaria di dice …

    ” Miss Bush Bridal Wear lavora per Polly Edwards da oltre quindici anni e io ho avuto da Polly Ho comprato il mio primo copricapo asimmetrico oltre dieci anni fa.

    I loro pezzi unici, realizzati a mano nel Regno Unito, erano molto apprezzati dalle nostre spose. Gran parte di ciò è dovuto alla volontà di Polly di creare pezzi su misura sia per l’umore di noi personalmente che per le nostre spose. In effetti, ho indossato il copricapo sull’ultima foto del post sulla favolosa serata di Annabel dell’estate scorsa. ”

    Queste immagini danno uno sguardo al mondo di Polly Edwards. Per saperne di più, visita il sito Web di Polly Edwards, dove puoi vedere una straordinaria collezione di diadema, copricapo, cinture, bracciali e orecchini, ecc.

  • Una soluzione innovativa per lo smaltimento di piccoli pacchi

    In Cina ci sono molti centri di distribuzione postale. La maggior parte di loro ha molti piccoli pacchetti da gestire e ordinare, perché in Cina, il business di Internet sta esplodendo. Qui il partner cinese di Avancon ha sviluppato una brillante idea per risolvere questo problema installando uno smistatore veloce e facile, che è equipaggiato con i tavoli OTU di Avancon e smista molto velocemente tutti i tipi di piccoli oggetti.

    Ci sono alcune cose che puoi realizzare con i soldi, ma alla fine non sono queste le cose che ti rendono felice. Sono le piccole cose che rendono la vita buona.

    Sì, molto spesso le cose piccole sono più importanti delle cose grandi. Nella soluzione qui presentata, è un vero aiuto quando si tratta di piccoli oggetti.
    Questo nastro di smistamento è fondamentalmente molto semplice. Un nastro trasportatore e Avancon OTU (Omnidirectional Transfer Units) con 9 destinazioni che potrebbero essere espanse a 17.
    In questa applicazione, il lettore di codici a barre legge l’etichetta e le piccole unità vengono trasportate a destra o a sinistra nel contenitore corretto sul corrispondente tavolo OTU.

    La maggior parte dei negozi di e-commerce online e tutti i servizi postali express, hanno problemi simili con gli articoli di piccole dimensioni. A nessuno piace usare uno smistatore a nastro inclinabile o trasversale grande, pesante e costoso per questi piccoli pacchetti. – Inoltre, questa soluzione è salvaspazio, flessibile e veloce per queste confezioni da centro commerciale – e soprattutto molto economica.
    Questo smistatore gestisce articoli imballati come gioielli, orologi, smartphone, giocattoli, piccoli pezzi di ricambio per auto e biciclette, componenti elettronici, accessori, articoli di moda, cosmetici, prodotti farmaceutici e mille altre cose. Lo si vede in quasi tutti i negozi online.
  • Columbia university conferisce la laurea ad honorem

    La Columbia university conferisce la laurea ad honorem in Antropologia culturale al noto Mago Letterius. Secondo la Columbia University il Mago Letterius ha dato un grande contributo al livello culturale oltre che sociale, studiando molte culture da quelle arcaiche a quelle più evolute. Rendendosi partecipe in molte ricerche Antropologiche e sociologiche. Il Mago si ritiene lusingato per tale avvenimento. Il Mago Letterius ha comunicato che appena gli sarà possibile si recherà di persona per celebrare tale momento. Dedica la sua laurea ad honorem a tutti i suoi clienti e alla sua famiglia.
    Per chi vuole approfondire www.sensitivo.biz

  • L’intervista a Erno Rossi per i suoi 40 anni di professione…

    24 settembre del 1980, l’inizio di una storia di amore, quell’amore che non mi abbandonerà mai più, l’amore che ho e ho sempre avuto per il mio lavoro…il parrucchiere… in verità questa è la data ufficiale, ma questa passione io l’ho sempre avuta…ero poco più di un bimbo, mia mamma aveva un negozio di lavanderia e vicino a lei c’era “ la signora Rina” con la figlia Annalisa, e io ero sempre lì da loro incantato a rubare con lo sguardo quello che un giorno ne ero certo sarebbe diventato il mio lavoro…La mia carriera inizia da “ Tony I Quinto hair club” per circa 3 anni, inizio con la gavetta, sono uno shampista la sera tornavo a casa con le mani che buttavano sangue,mia sorella ci piangeva vedendo le mie mani e diceva ai nostri genitori che io non dovevo più andare a lavorare, ma ero felice, ogni giorno imparavo qualcosa e continuavo a rubare con lo sguardo i segreti di questa grande arte…la mia voglia di esplorare nuovi stili e metodi di lavoro mi porta a girare altri grandi saloni… “i sargassi”centro ok Pino Chirico” “Sergio Valente”…arrivo nel 1986 da “Claude” a Vigna Clara, di Bruno Quadarella, qui il mio viaggio si ferma per 12 anni…

    ognuno di questi grandi maestri mi ha dato qualcosa, e avranno sempre una parte del mio cuore…ma è arrivata l’ora di volare da soli…nel 1999 apro il MIO negozio , 19 anni di vita, un altro sogno realizzato, ricordo ancora il giorno dell’inaugurazione quanti amici, quanto amore ho avuto e ho ancora oggi dalle mie clienti, un altro tassello che si aggiunge al mio puzzle, per questo sogno voglio ringraziare mio padre che mi ha aiutato nel realizzarlo… e Pompea Marsella… ma in tutto questo tempo aggiungo sempre tasselli al mio puzzle, mi specializzo nel trucco e acconciature da sposa, facendo degli stage con “Jean klebert” “I sargassi di Alfio e Rossana” il grande maestro “Sergio Valente”…

    09/10/2018 inizio una collaborazione con “ I Parrucchieri Italia Creativa” di Pietro Galante, dove vengo accolto in maniera eccellente da Mirta Bracony, stabilendo con lei un rapporto di profonda e sincera amicizia e fiducia, per poi diventare il 18/05/2020 “Italia creativa” di Erno Rossi…

    I miei primi 40 anni, mai un passo indietro, sempre proiettato nel futuro…Non mi sono mai fermato, e so che in questa arte ogni giorno c’è da imparare, è una continua evoluzione, amo tutto questo…

    Ma in questo grande viaggio, non sono mai stato solo, e debbo dire tanti grazie, perché so che se oggi sono arrivato sin qui lo devo anche a loro…in primis alla mia famiglia e alle mie figlie che mi hanno sempre supportato e sopportato, a tutti i miei clienti che sono stati per me linfa vitale dandomi sempre fiducia e affidandosi senza riserve,

    dico grazie a una persona per me molto importante, William Vittori che mi ha sempre incoraggiato dandomi una grande spinta per i nuovi progetti realizzati…

    il mio grazie speciale dal profondo del cuore va a Sabrina Rizzitelli, Flaviana Gagliardi e Marzia Mancini per avermi dato un grande supporto per far sì che il mio ultimo sogno di “Italia creativa” di Erno Rossi diventasse realtà…

    e non per ultimi dico grazie ai miei attuali collaboratori Marzia Cionco

    e Gianfelice Di Giacomo

    , con la quale formiamo una grande squadra… questa è la mia storia, la mia vita dei miei 40 anni di questa grande arte…

    Chi lavora con le mani, la testa e il cuore è un artista, diceva San Francesco, e non è presunzione, ma credo che in queste parole ci sia tanta verità…

    Grazie all'Ufficio Stampa Eds WP Eventi Italian Luxury Brand
  • La nuova affidabilità: Snom stabilisce tempistiche fisse per il rilascio degli aggiornamenti del firmware

    Berlino ¦ Questo è il nostro impegno: il firmware esce ogni 9-12 settimane! Snom, noto produttore internazionale di telefoni IP premium per professionisti, aziende e industria, ha implementato tempistiche fisse per il rilascio dei suoi aggiornamenti, una caratteristica che trova riscontro solo di rado sul mercato. Nel corso degli scorsi sei mesi le nuove versioni del firmware sono già state pubblicate a distanza di due, massimo tre mesi una dall’altra. L’obiettivo di questo impegno era di incrementare continuamente la qualità e la sicurezza del software fornito dall’azienda e, allo stesso tempo, di dare ai clienti maggiore sicurezza nella pianificazione. E ha funzionato anche durante il lock-down.

    logo snomDomani, domani, solo non oggi… Anche nel settore ITC c’è sempre un buon motivo per non adottare una frequenza di rilascio degli aggiornamenti tecnici ben precisa, rimandandone la distribuzione. Forse per timore che non appena pubblicato l’aggiornamento si identifichi la killer feature che andava assolutamente integrata e che di conseguenza il nuovo firmware perda valore. Ma è un errore – perché non ci può essere e non ci sarà mai una data di uscita ottimale.

    Eppure, il firmware dei dispositivi determina in maniera decisiva le prestazioni dei telefoni IP, quindi la soddisfazione del cliente e il conseguente successo del fornitore sul mercato, che si tratti anche solo di aggiungere nuovi font o di introdurre ulteriori sfondi per il display. Tempi di rilascio del software troppo lunghi o irregolari possono diventare rapidamente deludenti per clienti e partner e minare il successo dell’azienda.

    Finestre vincolanti per il rilascio del software come criterio di differenziazione dalla concorrenza

    “Fino alla fine del 2018 anche in Snom, non era raro che tra i singoli aggiornamenti ufficiali del software passassero dai 6 ai 18”, afferma Jan Boguslawski, Product Owner di Snom. E aggiunge: “Una situazione insoddisfacente, soprattutto per chi ci aveva fornito feedback e suggerimenti per migliorie davvero rilevanti, a volte avevano la sensazione che non ci interessasse affatto – si sbagliavano tanto quanto sbagliavamo noi ad attendere troppo a lungo che giungesse il proverbiale momento perfetto per il rilascio!”

    Jan Boguslawski,  Product Owner, Snom

    Per questo motivo Snom ha iniziato ad ottimizzare i propri processi software interni e a porre le basi per uno sviluppo sostenibile. L’obiettivo era chiaro: rendere il firmware più preciso e nel complesso ancora migliore con aggiornamenti del firmware più frequenti e affidabili.

    “Un buon hardware è certamente importante. Ma in ultima analisi, la chiave del successo sta nella capacità di modificare il firmware per soddisfare le specifiche esigenze del cliente”,  continua Jan Boguslawski. “Cosa intendo dire con questo? Costruire un telefono solido è una cosa. Ma permettere al cliente di personalizzare le oltre 900 funzionalità attualmente in uso e quindi favorire la realizzazione di progetti altamente specifici in qualsiasi settore di mercato è ciò che distingue un produttore come Snom in particolare”.

    Telefonia IP sicura
    Sin dai suoi albori, oltre 20 anni fa, la telefonia IP è stata indissolubilmente legata alla questione della sicurezza. Snom attribuisce il massimo valore a soluzioni software semplici ma sicure: che si tratti del semplice obbligo di inserire una password per l’avvio di ogni singolo telefono o di test software e hardware di ampio respiro, nei quali si esamina un numero impressionante di apparecchi fisici per individuarne i punti deboli e il potenziale di ottimizzazione.

    “Sebbene questi test dal vivo siano molto più complessi di una simulazione virtuale completa, risultano anche molto più pratici. I nostri partner apprezzano molto la nuova frequenza e l’affidabilità del rilascio degli aggiornamenti del firmware, che ne consente la pianificazione, oltre all’alto livello di sicurezza del software.”, conclude Boguslawski.

    Per ulteriori informazioni https://service.snom.com/display/wiki/Firmware+Update+Center

     


    Snom Technology

    Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
    Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
    I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
    • tecnologie di prima classe
    • massima sicurezza
    • design ergonomico
    • sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
    • laboratorio audio proprio
    • formazione continua
    • eccellente servizio di assistenza tecnica
    • sistema di supporto remoto
    • tre anni di garanzia
    • soluzioni personalizzate e
    • gestione locale nei mercati chiave
    Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell’R&D.
    I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
    Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
    Per ulteriori informazioni: www.snom.com
  • Il Mago Letterius Recensioni

    Il Mago Letterius è il Mago più richiesto del momento. Il Mago Letterius è un noto sensitivo,Veggente,cartomante. È specializzato in alta magia Salomonica,ebraica,africana,brasiliana,tibetana.
    Ha risolto 98 % dei casi in Italia.
    Quello che dicono su’Mago Letterius

    Luisa C: ciao A tutti. Io ho risolto il mio problema di lavoro fin da subito. Grande il Mago Letterius

    Giovanni R: salve a tutti. Grazie al Mago Letterius la mia vita è cambiata. Avevo tanti blocchi. Adesso la mia vita scorre a gonfie vele.

    Sara S: Buona sera. Devo ringraziare il Mago Letterius per tutto il supporto datomi. Finalmente il mio compagno è ritornato da me.

    Giacomo M : Salve! Ringrazio il Dottor Letterius per avermi aiutato ad uscirne dalla mia grave situazione economica!

    Queste sono alcune delle testimonianze che il Mago Letterius riceve ogni giorno
    Per chi vuole approfondire
    www.sensitivo.biz

  • HPL per una cuccia da re

    Chi ama i propri cani farebbe di tutto per farli vivere nel comfort e farli sentire al sicuro. Per tutti coloro che sostengono che Fido sia un vero e proprio membro della famiglia risulta persino impensabile che la cuccia del cane, da sempre importantissima per i nostri amici a quattro zampe, sia fatta da materiali di scarsa qualità. E’ importante che la scelta della casetta venga fatta con cura, in modo da far sì che il nostro cane viva in un ambiente sicuro e protetto. Oggi parliamo di cucce in hpl. Questo moderno materiale viene sempre più spesso utilizzato di frequente dalle aziende che forniscono cucce per cani, in quanto presenta dei vantaggi che i materiali tradizionalmente usati non hanno.

    Tutti i vantaggi della cuccia in HPL

    Non importa la taglia o la razza del vostro amico peloso. Di sicuro ci saranno delle cucce adatte a lui/lei. Che vogliate scegliere per il vostro animale domestico una cuccia di design o una casetta senza particolari fronzoli, è opportuno orientarsi verso una cuccia che usi materiali di qualità. Un materiale che viene sempre più utilizzato di recente dalle imprese che producono cucce per cani è l’HPL, anche chiamato HPL multistrato. Questo materiale viene spesso impiegato per la realizzazione di cucce da esterno. Ma ecco la domanda da un milione di dollari: cos’è l’HPL? L’HPL è un laminato plastico che va a crearsi grazie alla pressione e alla conseguente “fusione” di parecchi strati di carta resistente con resine organiche. Questo innovativo materiale è particolarmente indicato per le cucce da esterno in quanto è molto resistente e si deteriora molto difficilmente. Questo non si può dire per il legno, che spesso, risentendo dell’umidità e degli agenti atmosferici, richiede una frequente manutenzione da parte del padrone. Inoltre l’hpl è un materiale altamente isolante che può resistere anche alle temperature estreme. Nonostante anche il legno possa essere considerato un buon isolante, quest’ultimo non può competere con l’HPL a causa del vasto range di temperature a cui l’HPL resiste. Inoltre l’HPL possiede proprietà antistatiche ed ignifughe di cui il legno certamente non dispone.

     

    La scelta giusta per chi ama il proprio cane e l’ambiente

    Un altro dei numerosi vantaggi offerti dall’HPL ha a che fare col fatto che questo materiale è estremamente sicuro ed igienico. Non favorisce infatti la proliferazione di parassiti come le cucce in legno ed è un materiale sterile e facile da pulire. Bastano infatti dell’acqua calda e del sapone per eliminare gli eventuali residui si sporco presenti. Inoltre le cucce in HPL non assorbono gli odori e non richiedono manutenzione frequente, come invece capita con le cucce in legno. Inoltre le cucce in HPL sono fabbricate nel rispetto dell’ambiente, in quanto gli scarti di produzione non sono classificati come rifiuti speciali e la casetta stesso non rilascia alcun tipo di gas nocivo per il cane, per il padrone e per l’ambiente. Infine bisogna sottolineare che, essendo l’HPL indeformabile ed indistruttibile, l’acquisto di una cuccia fabbricata usando questo materiale comporta un notevole risparmio economico per il padrone, in quanto questo prodotto è fatto per durare.

  • Webinar Gratuito: COS’È LA GAMIFICATION?

    Mercoledì 30 Settembre alle ore 11.00 E-Business Consulting terrà un webinar gratuito dedicato al mondo della gamification.

    Cos’è l’engagement? Come si coinvolgono gli utenti durante la customer journey sfruttando tutti i touchpoint utilizzando tecniche di gamification? Come organizzare un concorso a premi?

    Ingaggiare gli utenti mediante il gioco o un premio è infatti una formula non invasiva che consente di gratificare i clienti, acquisiti o potenziali e creare fedeltà al prodotto, alla marca e all’azienda.

    La vita quotidiana è cadenzata da numerose azioni, spesso ritenute noiose e mal percepite, mentre il gioco è un’azione spontanea da cui trarre piacere. La gamification cerca di coinvolgere le persone a provare più divertimento e partecipazione nelle attività quotidiane attraverso il gioco.

    Con la gamification di possono perseguire diversi obiettivi quali:

    ·         Fidelizzare la clientela;

    ·         Acquisire nuovi clienti;

    ·         Migliorare il Team building;

    ·         Risolvere problemi comuni tra più clienti;

    andando a modificare le abitudini degli utenti.

    Il nuovo webinar realizzato da E-Business Consulting approfondirà le tematiche di questi quesiti, fornendo un’adeguata conoscenza su questa innovativa strategia di coinvolgimento dell’utente.

    Verranno illustrati i benefici per il proprio business aziendale attraverso l’inserimento di elementi ludici e interattivi all’interno del proprio marketing plan.

    Si spiegheranno quali sono gli obiettivi e le modalità operative che stanno alla base di una strategia di questo tipo e quali punti chiave considerare quando si decide di intraprendere tale progetto.

    E-Business Consulting fornirà, inoltre, alcuni esempi concreti di Gamification e Social Branding realizzati da grandi aziende per poi soffermarsi sulle operazioni a premi andando ad analizzare anche nuove formule di ingaggio quali le Raffle ed i Giveaway

    Per quanto riguarda i concorsi a premi, si illustreranno le principali fasi necessarie di un concorso e le condizioni necessarie per realizzarlo nel rispetto delle normative vigenti.

    Verranno esaminate anche le eventuali pratiche burocratiche necessarie a seconda della tipologia di manifestazione per una gestione corretta delle iniziative, per non incorrere a gravose sanzioni pecuniarie.

    Per partecipare gratuitamente è necessario iscriversi nell’area del sito dedicata di E-Business Consulting: https://ebusinessconsulting.it/promo/e-bc/cos-e-la-gamification/?utm_source=PR&utm_medium=PR&utm_campaign=webinar30092020

  • La Serie Firenze di Rubinetterie Stella per il California Park Hotel di Forte dei Marmi

    La collezione di miscelatori ispirata all’architettura medievale protagonista delle sale da bagno dell’Hotel a 4 stelle in Versilia.

    Il lussuoso California Park Hotel di Forte dei Marmi, situato in un’oasi di verde di oltre 10.000 mq, poco distante dal mare e dal centro città, è il luogo ideale per vivere un soggiorno all’insegna del relax nel cuore della Roma Imperiale, centro culturale noto in tutto il mondo per l’importanza delle sue manifestazioni.

    Qui gli ospiti troveranno un’atmosfera unica con tutti i comfort propri di un albergo di lusso dotato di ogni servizio: dalla piscina, all’ampia sala congressi, fino al ristorante, che offre qualità e grande scelta con una cucina curata in ogni particolare e che recupera i sapori della tradizione italiana, strizzando l’occhio alle migliori ricette internazionali.

       

    Completamente rinnovata nel 1990, la struttura dispone di 40 camere e suites arredate in modo raffinato e impeccabile, con uno stile che si adatta perfettamente alla cornice di grande fascino naturale del luogo. Il design, con le sue sfumature classiche e romantiche, si riflette anche nell’arredo delle ampie sale da bagno e nella scelta della rubinetteria. Protagonista è la serie Firenze di Rubinetterie Stella, concepita nel 2010 da Gianpiero Castagnoli, che, con la sua personalità moderna ma tradizionale, è ancora oggi tra le più apprezzate per la sua originalità, nonché il tocco di classe che si accorda armoniosamente con i marmi di Carrara inseriti nelle stanze.

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Poggi, anche la comunicazione con i clienti è all’avanguardia

    Traceparts, Eolo e infine EDI: questi gli strumenti che consentono a Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. di semplificare le relazioni con i propri clienti, contribuendo così a un importante vantaggio competitivo

    Rapidità dei flussi informativi e adozione di canali di comunicazione smart come leve tecnologiche per semplificare le relazioni con i propri clienti e dare impulso al business. Lo sa bene Poggi Trasmissione S.p.A., azienda emiliana specializzata nella progettazione e produzione di organi di trasmissione che negli ultimi anni ha adottato, nel campo dell’Information Technology diverse soluzioni all’avanguardia, progettate con l’obiettivo di semplificare lo scambio di informazioni a tutti i livelli, riducendo errori umani e costi di gestione. Un ventaglio di strumenti, dunque, che pone l’azienda nelle condizioni ottimali per offrire ai propri clienti un servizio altamente performante, veloce e customizzato sia sotto il profilo tecnico – progettuale che quello puramente amministrativo.

    Funzionale al primo aspetto è l’utilizzo di Traceparts, piattaforma online di livello mondiale, progettata per consentire alle aziende di tutto il mondo di riunire e condividere contenuti digitali 3D. Grazie a questo strumento i progettisti interessati a una fornitura non solo hanno la possibilità di scaricare i file 2D e 3D dei prodotti Poggi, ma anche di mettersi direttamente in contatto con l’ufficio vendite dell’azienda per richiedere e ottenere, in tempi strettissimi, preventivi personalizzati. In questo modo Poggi Trasmissione Meccaniche S.p.A. velocizza le operazioni di acquisto e progettazione dei propri clienti e, allo stesso tempo, li accompagna e li orienta alla scelta delle soluzioni più efficaci in base alla tipologia di applicazione e allo specifico settore di riferimento. Su tale versante si innesta anche EOLO, piattaforma e-commerce (link presente direttamente nel sito di Poggi) dove i clienti, una volta registrati ed ottenute le credenziali di accesso, possono verificare in tempo reale la disponibilità dei prodotti in stock ed i relativi prezzi. Possono inoltre inviare attraverso il portale le loro richieste di offerta ed effettuare gli ordini con condizioni speciali.

    Per quanto riguarda, invece, lo scambio delle informazioni dal punto di vista amministrativo e commerciale, la tecnologia scelta e messa in campo da Poggi Trasmissione S.p.A è EDI, acronimo di Electronic Data Interchange. Tale strumento nasce con lo scopo primario di automatizzare le relazioni di business tra le imprese, semplificando lo scambio diretto dei messaggi e documenti elettronici necessari al completamento di una transazione, come ordini e conferme d’ordine, con a breve l’implementazione di avvisi di spedizione, fatture, avvisi di pagamento. In questo modo viene ridotto l’errore umano e con esso i costi e i tempi di gestione delle diverse operazioni a vantaggio della qualità del servizio complessivo.

    Home

  • Sola – in radio e nei digital stores il nuovo singolo di Aliperti

    “Sola” è il secondo singolo di ALIPERTI, prodotto da
    Formica Dischi e distribuito da Artist First.
    “…una canzone che sbircia dietro all’apparenza di una
    ragazza che sacrifica ogni aspetto della sua vita per
    mostrarsi perfetta e sentirsi amata…”

    Daniele Aliperti, in arte “ALIPERTI”, nasce a Lucca nel 2000 e incontra la musica fin da bambino,
    quando inizia a prendere lezioni di pianoforte.
    Durante l’adolescenza prende forma la sua passione per la composizione che nel corso degli anni si
    consolida, affiancata anche dallo studio della chitarra e del canto.
    “La musica e la composizione sono un’ottima cura per i momenti peggiori e una perfetta
    compagna nei momenti euforici, entrambi fonte di ispirazione per le mie canzoni”.
    Autore ALIPERTI

    Etichetta discografica Formica Dischi
    Publishing Gianni Rodo Edizioni
    Distribuzione Artist First
    Ufficio stampa Gianni Rodo

  • La lezione della pandemia: per resistere alla crisi, servono una nuova cultura d’impresa e risposte congiunte a livello internazionale

    Partiti questo pomeriggio i lavori del convegno dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo sulle sfide delle imprese italiane nel post Covid-19.

    Creare una nuova cultura d’impresa. È questa la chiave per rispondere alla crisi generata dalla pandemia da Covid 19. Ne è convinto Renato Rordorf, presidente della commissione incaricata di preparare la riforma del diritto della crisi d’impresa e dell’insolvenza, intervenuto nella prima giornata di lavori del convegno “Attività e futuro dell’impresa. Organi e strumenti per il governo della crisi al tempo della pandemia” organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo.

     

    Secondo Rordorf, già Primo Presidente Aggiunto della Corte di Cassazione e commissario della Consob nel quinquennio 1997-2002, è fondamentale adottare una gestione più attenta degli assetti organizzativi. «Se un’impresa ha un assetto organizzativo ben pensato è in grado di anticipare i segnali della crisi. E mai come adesso questo è fondamentale, soprattutto per le Pmi. Piccolo, infatti, non vuol dire disorganizzato»– avverte. E continua: «Il punto non è valutare come positivo o meno lo slittamento dell’entrata in vigore del Codice a settembre 2021, sul quale pure nutro qualche perplessità, ma piuttosto far sì che le imprese possano utilizzare l’attuale situazione di difficoltà derivata dal lockdown, per adottare un nuovo modus operandi».

     

    Il Codice, emanato con il d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, era stato pensato per unificare in un unico corpo non solo la disciplina contenuta nella legge fallimentare del 1942, ma anche quella del sovraindebitamento e dell’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi e insolventi. Un obiettivo ambizioso, ma che, nelle sue modalità attuative, oggi si scontra con un contesto del tutto nuovo. «La pandemia ci ha impartito una lezione– ha sottolineato Rodorf – abbiamo avuto la dimostrazione del fatto che le sorti di un’impresa dipendono da fattori oggettivi che spesso non si è in grado di governare. Anzi, la sempre più forte interconnessione delle realtà imprenditoriali operanti sul mercato, rende necessario incoraggiare soluzioni che agevolino il risanamento aziendale, piuttosto che la disgregazione delle realtà imprenditoriali. Per questo, bisogna favorire l’adozione di strumenti capaci di far emergere tempestivamente i sintomi della crisi e di prevenire situazioni di insolvenza irreversibile».

     

    La due giorni vuole fare luce sulle prospettive future delle imprese italiane, ritratte da una prospettiva d’eccezione: Bergamo, provincia locomotiva d’Italia grazie al suo solido tessuto imprenditoriale, che proprio dalla pandemia è stata messa a durissima prova, non solo a livello sanitario, ma anche a livello economico. Come confermato dalla presidente dell’ODCEC Bergamo, Simona Bonomelli, infatti, si registra un calo del margine operativo lordo dal 30 al 40%, in linea con la riduzione dell’utilizzo dell’energia elettrica che tocca il -12%. Numeri che potrebbero crescere ulteriormente nei prossimi mesi. Per questo saranno fondamentali le decisioni che saranno prese dal Governo.

     

    «L’Italia ha gestito la prima fase della crisi, l’emergenza sanitaria, con dignità ed efficacia perché ha messo in campo la parte migliore dell’apparato statale: la sanità. Ora dovrà occuparsi della ricostruzione coinvolgendo il resto dell’apparato statale: la politica, i ministeri, la burocrazia centrale e periferica. E su questa seconda fase è legittimo avere qualche preoccupazione»– ha affermato Paolo Magri,vice presidente esecutivo e direttore dell’ISPI, nel discorsocheha aperto i lavori. E avverte: «L’Europa è una delle poche sorprese positive di questa crisi: ha deciso, in poche settimane, piani ambiziosi e rivoluzionari. La sfida, ora, è tradurli in atti concreti in tempi brevi, mantenendo la barra dritta fra l’esigenza di essere di impatto nell’immediato e perseguire ambiziosi obiettivi di medio lungo termine. Ma questa non è la nostra prima crisi globale, abbiamo attraversato già quella dell’attacco alle Torri Gemelle e successivamente quella economica del 2009: da entrambe abbiamo imparato che è fondamentale dare risposte congiunte e coordinate. Una lezione che ora, alla luce del nuovo contesto internazionale più conflittuale e anarchico, resta valida anche per questa crisi».

     

    Per informazioni https://www.odcec.bg.it/