Categoria: Comunicati

Tutti i tipi di comunicati

  • la bella coppia di cui condividiamo il matrimonio oggi gillne.it


    Ricordi cosa stavi facendo in questo periodo l’anno scorso? Beth e Simon, la bellissima coppia di cui condividiamo oggi il matrimonio, devono essere stati nella felicità degli sposini quando si sono sposati il 29 giugno 2019.

    Sono così entusiasta di fare un viaggio a Hebden Bridge nel West Yorkshire oggi per le nozze di Beth, un design manager abiti da sera verde, e Simon, un account manager. Si sono sposati il 29 giugno 2019 nell’ex fabbrica tessile Gibson Mill a Hardcastle Crags, uno spazio splendidamente restaurato che pullula di luce e dettagli storici. Dopo la cerimonia civile, si sono diretti in un’altra fabbrica tessile convertita ad Halifax per un ricevimento pieno di allusioni all’estate e alla natura, con leggerezza, leggerezza e texture naturali chiave del look.


    I lunghi capelli biondi di Beth erano acconciati con onde sciolte e una treccia di ispirazione bohémien di Jenn Edwards & Co., il tutto sormontato da una delicata corona di fiori.

  • Antonio Liseno: il Don Alfonso del San Barbato è un ristorante stellato

    Il Don Alfonso 1890 San Barbato, nato da una collaborazione tra l’imprenditore Antonio Liseno e Don Alfonso Iaccarino, è stato riconfermato anche quest’anno tra i ristoranti stellati.

    Antonio Liseno

    Antonio Liseno: la Stella Michelin al Don Alfonso San Barbato

    Sebbene non sia tanto facile rientrare nella lista dei ristoranti stellati, considerato l’impegno profuso da Antonio Liseno per trasformare l’hotel San Barbato Spa & Golf in un luxury resort coi fiocchi, era solo questione di tempo. L’imprenditore, originario di Lavello, aveva fatto ricadere la scelta del partner con il quale avviare il ristorante d’alta cucina su Alfonso Iaccarino e la scelta sembra essere stata davvero azzeccata. “Qui troviamo l’ispirazione non solo dei proverbiali classici, ma anche rivisitazioni di ricette più regionali con la massima esaltazione d’ingredienti locali come il peperone crusco. Una cucina moderna, tecnica, volta a dare voce a piccole produzioni del territorio e a sapori dimenticati. Ottima selezione di vini del sud, e non solo, a complemento di una tappa gastronomica da non perdere”, si legge sulla guida Michelin. D’altronde, uno degli scopi di Antonio Liseno era proprio quello di rivalorizzare il territorio dove sorge il lussuoso hotel, con i suoi sapori e le sue tradizioni.

    Antonio Liseno e la collaborazione con gli Iaccarino

    La famiglia Iaccarino è conosciuta in tutto il mondo per aver dato vita al ristorante bistellato Don Alfonso 1890 di Sant’Agata sui Due Golfi. Dopo aver accettato la proposta di Antonio Liseno, Alfonso Iaccarino, la moglie Livia e i due figli hanno così contribuito a portare la cucina d’autore all’interno del resort, sempre contraddistinta da quella passione e da quella filosofia che hanno reso il loro primo ristorante così famoso. In merito alla questione delle collaborazioni, l’imprenditore aveva dichiarato in passato che avere fiducia nelle persone che lavorano insieme a lui e che condividono la stessa passione e lo stesso entusiasmo per l’accoglienza è alla base del suo operato. Dalla partnership con gli Iaccarino è così nato nel 2018 il Don Alfonso 1890 San Barbato, un luogo dove l’eleganza del total black mette ancora più in risalto i piatti d’autore, il panorama circostante e la cucina a vista.

  • Titian di Rubinetterie Stella al Disney’s Hotel New York di Parigi

    Scelta la collezione Titian di Rubinetterie Stella per la Manhattan parigina.

    L’Hotel New York, situato all’interno del parco a tema Disneyland Paris, è un hotel 4 stelle con piscina e spa, “casa” dei supereroi Marvel. Con un’architettura che richiama i lussuosi edifici di Manhattan, l’hotel si propone altresì come galleria d’arte. Nella hall e negli altri spazi comuni, infatti, sono esposte 350 opere realizzate da 110 artisti internazionali che hanno per protagonisti gli eroi creati da Stan Lee.

    In occasione della sua recente ristrutturazione, il New York ha scelto per le proprie sale da bagno la serie Titian di Rubinetterie Stella. La collezione, che è stata disegnata dall’architetto Michele De Lucchi e che quest’anno compie il suo decimo anniversario, è caratterizzata da una struttura piramidale a cerchi concentrici e deve il proprio nome alla pronuncia dell’ideogramma cinese che definisce i terrazzamenti geometricamente perfetti della coltura del riso. Un rubinetto dalla forte resa plastica e dalla forma slanciata, leggera ed elegante che si sposa alla perfezione con le architetture newyorkesi del mondo Marvel.

    Titian, oltre a garantire elevate prestazioni ed eccezionali proprietà intrinseche, come avviene per tutti i prodotti Stella, testimonia la vocazione dell’azienda non solo alla produzione di rubinetti di impronta classica, ma anche ad un’innovazione stilistica capace di sfidare lo scorrere del tempo.

    www.rubinetteriestella.it

  • Primavera con U-Power. I capi da lavoro irrinunciabili

    L’azienda propone capi sicuri, comodi e dalla vestibilità perfetta ideali per la stagione in arrivo.

     U-Power risponde alle esigenze dei lavoratori in ogni periodo dell’anno, progettando e realizzando indumenti da lavoro che assicurano il massimo comfort anche in caso di clima instabile grazie all’accurata selezione dei materiali.

    Capospalla chiave per le mezze stagioni è la giacca Spock: estremamente versatile, è ideale per chi svolge lavori dinamici, offrendo protezione e ampia libertà di movimento. Sono molte le specifiche tecniche che garantiscono l’elevata qualità di Spock, confermando l’attenzione alle tecnologie tessili e ai dettagli funzionali ed estetici tipica del brand. La fodera interna in nylon e micropile, con stampa serigrafica, e l’inserto in piumino trapuntato seamless la rendono calda e confortevole, mentre l’ottima vestibilità è garantita dai polsini elasticizzati, dal fondo sagomato e del cappuccio fisso ma regolabile. Ogni elemento è studiato per rendere il capo resistente e pratico, come le due ampie tasche frontali chiuse con zip fluo e una tasca sul petto chiusa con zip impermeabile. Il piping fluo sulla schiena e il logo U-Power tono su tono donano visibilità e un tocco di stile grinta. Il capo è disponibile nelle varianti black carbon, deep blue e asphalt grey.

     

     

     

     

     

     

     

     

    Per creare un look casual e versatile in primavera, inoltre, la combinazione più indicata è composta dalla felpa Uranus e dai jeans Romeo. Con collo alto, full-zip, con cerniera centrale impermeabile arricchita da serigrafia “U-Power”, Uranus è dotata di polsini e fondo a costine elasticizzate per un comfort e una vestibilità ottimali. Il tessuto in misto cotone è adatto a tutte le stagioni, mentre gli inserti in piping fluo elasticizzato regalano un look sportivo sfruttabile anche nel tempo libero. I jeans da lavoro in tessuto elasticizzato Romeo, oltre che per la comodità, si distinguono per la composizione con 20% di cotone riciclato proveniente dal riutilizzo di prodotti tessili usati e da scarti di lavorazione. Sostenibili e a ridotto impatto ambientale rientrano nel progetto U-Green inaugurato recentemente dall’azienda.

    Ai piedi, naturalmente, RED360 Duke, la calzatura antiinfortunistica funzionale e comoda come non mai grazie alla combo sistema Infinergy® nella suola e sottopiede interno WOW. Il tutto è reso ancora più performante dall’esclusiva tecnologia Shield sul tallone. Il modello DUKE è una scarpa S3 affidabile anche sui terreni umidi e scivolosi, che con i suoi dettagli orange fluo illumina l’outfit da lavoro trasmettendo energia.

    www.u-power.it

  • Il nuovo progetto editoriale dell’imprenditore Pietro Colucci

    Pietro Colucci, già Presidente e azionista del Gruppo Sostenya, sarà il Direttore Editoriale del giornale, la cui campagna promozionale è partita lo scorso 1° febbraio.

    Pietro Colucci

    Pietro Colucci: il progetto editoriale

    “La Svolta”, questo il nome della nuova testata giornalistica, è frutto di un progetto realizzato insieme a Roberto Coizet, fondatore della casa editrice Edizioni Ambiente, e alla Direttrice Cristina Sivieri Tagliabue. La testata sarà sia un quotidiano di informazione online che un periodico di approfondimento cartaceo e utilizzerà i canali social per instaurare un rapporto con i lettori, attraverso contenuti e dirette video. I principali temi trattati saranno ambiente, diritti umani e futuro, affrontati con una particolare attenzione ai giovani, all’innovazione e alle trasformazioni sociali ed economiche. Per la campagna promozionale di lancio della testata fondata da Pietro Colucci e partita lo scorso 1° febbraio, sono stati utilizzati dieci tram completamente personalizzati, sia all’esterno che all’interno.

    Le dichiarazioni di Pietro Colucci sulla nuova testata giornalistica

    La Svolta Società Benefit nasce come testata giornalista partecipata da Sostenya, azionista di controllo del Gruppo Innovatec, attivo nel settore della sostenibilità e della clean technology. Il Direttore Editoriale di “La Svolta”, Pietro Colucci, ha commentato il lancio della nuova testata giornalistica in questo modo: “Credo fermamente che l’attuale transizione ecologica possa realizzarsi solo se accompagnata da un’adeguata informazione e formazione. Abbiamo condiviso e sostenuto, assieme a Cristina Tagliabue e Roberto Coizet, la nuova iniziativa de La Svolta per continuare a sensibilizzare l’opinione pubblica, la politica ed il mondo delle Imprese sull’importanza di uno sviluppo che sappia coniugare crescita economica e sostenibilità ambientale, in un quadro di tutela dei diritti e di futuro industriale ispirato all’innovazione tecnologica”.

  • IL GELATO UNISCE L’EUROPA TRA CONI E SOLIDARIETÀ

    IL 24 MARZO SI CELEBRA LA DECIMA EDIZIONE DELLA
    GIORNATA EUROPEA DEL GELATO ARTIGIANALE

    Ultimi preparativi per la Giornata Europea del Gelato Artigianale, unica Giornata cui il Parlamento Europeo abbia mai dedicato a un alimento, che il prossimo giovedì 24 marzo celebrerà il suo decimo anniversario.

    Capace di sostenere un giro d’affari da 8,7 miliardi di euro, oltre 65.000 punti vendita e 300.000 addetti solo in Europa, il gelato artigianale è da sempre un vero e proprio trait d’union del Vecchio Continente, e quest’anno si fa ancora di più simbolo dell’unione e della vicinanza di tutti i cittadini europei.

    «Dopo due anni di chiusure a causa della pandemia, il 24 marzo festeggeremo il decennale del Gelato Day inaugurando ufficialmente la stagione 2022 del gelato artigianale: una stagione che ci auguriamo possa essere di vera ripresa per tutto il settore e per l’intera filiera, e soprattutto una stagione che ci vedrà più uniti e vicini – spiega Domenico Belmonte, Presidente di Artglace. La Giornata Europea del Gelato Artigianale rappresenta l’unione di tutti i Paesi europei ed è cresciuta negli anni coinvolgendo numerosi altri Paesi, tutti uniti dalla stessa, grande passione per il gelato artigianale, da sempre espressione di qualità, di autenticità e di territorialità, capace di mettere d’accordo proprio tutti, grandi e piccoli, in tutto il mondo».

    E per il Gelato Day, i mastri gelatieri si apprestano a dare vita a numerosi eventi e iniziative per contribuire alla valorizzazione di questo prodotto, alla promozione del sapere artigiano e allo sviluppo della tradizione gastronomica del settore, preparando “Dolce Sinfonia”, il Gusto dell’Anno 2022 a base di cioccolato, nocciole, ricotta fresca e fichi sciroppati al rhum, secondo la ricetta ufficiale firmata da Silvia Chirico della Tenuta Chirico di Ascea.

    GLI APPUNTAMENTI IN ITALIA. Prime iniziative al via già in questi giorni in occasione della Fiera Hospitality, a Riva Del Garda, dal 21 al 24 marzo: il 24 marzo alle 11.00, in particolare, si parlerà di Gelato nella Ristorazione con Paolo Garna, già direttore generale della MIG di Longarone, Matteo Andreola, Business Unit Manager Carpigiani Foodservice Professional & Pastry, e Manuel Marzari, Pastry Chef che, oltre a portare la propria esperienza, preparerà il Gusto dell’Anno 2022.

    E per svelare tutti i segreti di “Dolce Sinfonia”, il 24 marzo Gelato University organizza due dirette streaming: alle 11.30, in italiano, con il gelatiere Marco Venturino della gelateria I giardini di Marzo a Varazze (Savona), e alle 15.00, in inglese, con il docente Stefano Tarquinio. Confartigianato, invece, oltre al talk dedicato al Gusto dell’Anno durante SIGEP, ha coinvolto i gelatieri di tutte le sue federazioni regionali e provinciali per raccontare, oltre che far gustare, agli appassionati tutta l’artigianalità, il sapere e l’eccellenza che stanno dietro a un ottimo gelato artigianale. Buono, ma anche nutriente, il gelato è uno dei pochi dessert che può essere considerato a tutti gli effetti un alimento equilibrato e bilanciato. E Gusto 17 a Milano coglierà l’occasione del Gelato Day per presentare, accanto al goloso Gusto dell’Anno, tre nuovi stick gelato in cui gli zuccheri raffinati sono stati sostituiti dal miele di Acacia di Giorgio Poeta: sostenibili, con meno calorie e più vitamine e antiossidanti. Non solo: Gusto 17 prosegue a sostenere Make-A-Wish Italia Onlus, destinando parte del ricavato di ogni ordine di pasticceria gelato personalizzata alla Onlus che esaudisce i desideri di bambini e ragazzi gravemente malati.

    Infatti, non si tratta solo di coni e coppette: come da tradizione il Gelato Day diventa una preziosa occasione per fare del bene. Ed ecco che a Bergamo i gelatieri si uniscono alla campagna “Un gelato per l’Ucraina” donando parte del ricavato del 24 marzo per raccogliere fondi da devolvere alla Fondazione della Comunità bergamasca, promossa in collaborazione con la Caritas diocesana e l’Eco di Bergamo, per aiutare la popolazione ucraina in arrivo sul nostro territorio.

    Anche Silvia Chirico, che ha firmato la ricetta ufficiale di “Dolce Sinfonia”, si unisce a questa campagna: per ogni gelato al Gusto dell’Anno acquistato dal 19 al 25 marzo, la Tenuta Chirico di Ascea regalerà un invito al Concerto per la Pace in programma il 26 marzo, ore 19.00, all’Auditorium Parmenide di Ascea.

    A Cariati (Cosenza), invece, il 24 marzo, alle ore 10:30, l’Antica Gelateria Fortino si recherà con il suo caratteristico camioncino del gelato all’ingresso dell’Ospedale di Cariati “Vittorio Cosentino” (che è anche polo Covid-19), per offrire gratuitamente a tutti gli operatori sanitari, il gelato artigianale al gusto “Dolce Sinfonia”. Ancora, il liceo statale “Alfonso Gatto” di Agropoli (Salerno) celebrerà il gelato artigianale durante la Festa dello Sport, l’evento che riunisce tutti gli studenti all’insegna dello sport, delle regole e del fair play a cura del Comitato Gelatieri Campani.

    E, per non perdersi nessuna iniziativa, sarà possibile consultare la lista delle gelaterie aderenti alla Giornata.

    IL GELATO A CASA CON DELIVEROO. Si conferma poi, per il secondo anno consecutivo, la partnership con Deliveroo, che per tutta la settimana promuoverà una campagna di informazione dedicata al Gelato Day. E il 24 marzo il Gusto dell’Anno sarà disponibile anche a domicilio, con consegna gratuita dalle gelaterie aderenti: Sweety Gelato di Roma e Terra Gelato, Gelateria Concordia, Premiata Cremeria Rossi, Oasi del Gelato, Artico Gelateria – Isola di Milano.

    GLI APPUNTAMENTI IN EUROPA. Non solo l’Italia: Austria, Belgio, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Olanda, Slovenia, Spagna, Ungheria, fino all’Argentina e al Giappone, si uniranno in occasione del Gelato Day per celebrare uno dei prodotti più amati di sempre. A Vienna, in particolare, la primavera sarà inaugurata proprio con un omaggio al Gusto dell’Anno, che sarà riproposto il 24 marzo, mentre l’Olanda si unisce alla campagna “Un gelato per l’Ucraina” e nelle vetrine di tutti i gelatieri olandesi sarà proposto, accanto al Gusto dell’Anno “Dolce Sinfonia”, il gusto “torta alle mele”: insieme, contribuiranno a una raccolta fondi per dare un segnale di partecipazione e vicinanza alle popolazioni ucraine colpite dal conflitto.

    PROSSIMI APPUNTAMENTI. E le celebrazioni del gelato artigianale proseguiranno anche nei prossimi mesi. All’inizio di maggio, ad esempio, l’Antica Gelateria Fortino dedicherà una giornata al gelato nelle scuole elementari e medie di Cariati, offrendo a tutti gli alunni e ai docenti il gelato artigianale al Gusto dell’Anno. Dal 22 maggio al 31 agosto 2022, invece, il Bar Gelateria del Viale e la Caffetteria del Viale di Fiano Romano daranno ai loro clienti la possibilità di vincere simpatici premi e addirittura una vacanza di una settimana per cinque persone. Mentre in Piazza San Marco a Venezia le celebrazioni del decennale della Giornata Europea del Gelato Artigianale proseguiranno anche a settembre con l’Associazione Gelato Veneto e la partecipazione di ben 30 gelaterie venete.

    E sempre a settembre si concluderà la seconda fase del videocontest indetto da Artglace che chiama i gelatieri europei a destreggiarsi con creatività e maestria tra cioccolato, nocciole, ricotta fresca e fichi sciroppati al rhum – gli ingredienti della ricetta ufficiale di “Dolce Sinfonia” – realizzando un breve video di 90 secondi in cui mostrare la preparazione del Gusto assoluto protagonista del decennale del Gelato Day (regolamento completo disponibile sul sito www.gelato-day.com).

     

    Tutti gli aggiornamenti sulla decima edizione del Gelato Day sono disponibili sul sito www.gelato-day.com e sulle pagine ufficiali del Gelato Day su Facebook (@24MarzoEuropeanGelatoDay), Instagram (@Gelato_Day) e YouTube (https://www.youtube.com/c/GelatoDay).

     

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    La Giornata Europea del Gelato Artigianale è l’unica giornata che il Parlamento Europeo abbia finora dedicato ad un alimento. Celebrata il 24 marzo di ogni anno in tutti i Paesi europei, con eventi, incontri ed iniziative volti a diffondere la cultura del gelato artigianale, quella del “Gelato Day” è un’occasione unica per contribuire alla valorizzazione di questo prodotto, alla promozione del sapere artigiano e allo sviluppo della tradizione gastronomica del settore. Peculiarità del “Gelato Day” è il “Gusto dell’Anno”, scelto ogni anno da uno dei Paesi aderenti: per la decima edizione della Giornata Europea del Gelato Artigianale del 24 marzo 2022 sarà “Dolce Sinfonia”, gelato a base nocciola e cioccolato con ricotta fresca e fichi secchi sciroppati al rhum, la cui ricetta è firmata da Silvia Chirico, vincitrice del concorso indetto a livello europeo da Artglace, in collaborazione con Longarone Fiere Dolomiti e Italian Exhibition Group (IEG).

    Accanto ai suoi ideatori, Longarone Fiere e Artglace, il Gelato Day vede come partner dell’edizione 2022: ACOMAG – Associazione Nazionale Costruttori Macchine Arredamenti Attrezzature per Gelato, Associazione Italiana Gelatieri, CNA, Comitato Gelatieri Campani, Confartigianato, Conpait Gelato – Confederazione Pasticceri Italiani, Federazione Italiana Gelatieri, G.A. – Comitato Nazionale per la Difesa e la Diffusione del Gelato Artigianale e di produzione propria, G.A.T. – Gelatieri Artigianali del Triveneto, Ilgelatoartigianale.info, Maestri della Gelateria Italiana, SIGEP – Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè di Italian Exhibition Group.

    www.gelato-day.com

     

    Materiali stampa e immagini sono disponibili al link Google Drive:
    https://drive.google.com/drive/folders/1hgs2db8Kyr0mx114qg-WtrH39rLjGLyf?usp=sharing

  • sfumature di bianco e blush accentate con oro vintage e rame gillne.it

    “Barns & Yard at Hanley Hall si trova nella splendida campagna incontaminata del Worcestershire. Avvicinato da una strada panoramica, questo luogo di lusso con fienili d’epoca splendidamente restaurati circondati da uno splendido paesaggio di splendidi alberi collezione 2022 abiti da sposa, un grande lago e un molo sul lungomare è un sogno. Tutto questo è ambientato sullo sfondo della villa originale in bianco e nero con la sua aiuola e i giardini dei cottage brulicanti di piante erbacee perenni.

    Trova meravigliosi fornitori e luoghi selezionati personalmente dal team di Love My Dress, nella nostra directory di matrimoni di Little Book

    “I fienili sono stupendi, con una splendida architettura, trame e patine intricate e tenui colori naturali che hanno ispirato la tavolozza dei colori nude, sfumature di bianco e blush accentati con oro vintage e rame. Volevo progettare un tema che si fondesse con l’ambiente circostante: rustico, un po’ vintage, lussuoso ed elegante con un’atmosfera country rilassata e naturale.

  • che sono cuciti a mano in abiti gillne.it

    I lettori che seguono Love My Dress da un po’ di tempo ora saranno, o dovrebbero essere consapevoli di quanto sia importante per me personalmente supportare i creatori e in effetti tutti gli imprenditori Gillne.it, che fanno di tutto per ridurre il rischio. affari sull’ambiente.

    Ho conservato molti modelli e li rilascerò quando sarà il momento giusto. Questa collezione è molto diversa da come la immaginavo inizialmente, ma non sempre le cose vanno come ti aspettavi e la bellezza, come l’amore, è spesso molto diversa da come ti immaginavi. Potrebbe essere proprio sotto il tuo naso e tutto ciò che devi fare è fermarti un attimo e cercarlo.



    Kate ha sempre messo la produzione etica al primo posto in tutto ciò che fa, ma lei e il suo team sono più che mai impegnati nella produzione etica ed eco-compatibile.

    Tutti gli scarti di tessuto prodotti dal taglio del cartamodello vengono raccolti e utilizzati per creare graziosi fiori 3D decorativi che vengono cuciti a mano negli abiti.

    Halfpenny London produce tutte le sue creazioni nel suo magnifico laboratorio londinese; una stanza piena di sarte e modellisti altamente qualificati e di talento si assicurano che ogni piccolo dettaglio sia rifinito alla perfezione assoluta prima che un vestito lasci i locali.

    Se desideri richiedere informazioni su uno qualsiasi dei modelli che vedi in questa pagina oggi, contatta il team Halfpenny London di seguito:

  • Siggi: Curvy Approved anche nell’abbiglilamento professionale

    Sempre più spesso si sente parlare di donne “curvy”, ma cosa significa veramente questo aggettivo?

    Il termine talvolta viene usato per descrivere genericamente donne in sovrappeso, ma in realtà questo utilizzo è sbagliato e fuorviante. Curvy, infatti, designa le donne che si sentono a proprio agio con se stesse e con le proprie curve formose e abbondanti, considerate bellissime ed estremamente sensuali, senza dover nascondere le proprie imperfezioni o rincorrere stereotipi imposti dalla società. Curvy rappresenta quindi lo sdoganamento della negatività di un corpo diverso da quello delle modelle snelle e slanciate che la moda ha imposto negli ultimi decenni, per proporre invece un fisico sinuoso, morbido e prosperoso che la donna può sfoggiare in modo ugualmente orgoglioso. Un corpo letteralmente formoso e curvoso, in salute, che viene valorizzato attraverso la moda dedicata al mondo curvy mettendo in risalto l’armonia delle curve abbondanti, liberandole al contempo dai pesanti stereotipi di una società “perfetta” a cui le donne non vogliono più conformarsi. La moda curvy diventa in questo modo una tematica inclusiva, che invita le donne ad amare le proprie maniglie dell’amore e sentirsi belle in ogni occasione, senza crucciarsi per un po’ di cellulite o rinunciare ai pantaloncini corti in estate. In altre parole, libere, libere di essere sé stesse e di esprimere la propria personalità anche attraverso gli abiti.

    Le origini della moda curvy sono da ricercare nelle rivoluzioni degli anni Sessanta, che gettano le basi per i cambiamenti di atteggiamento e di mentalità che si sono susseguiti nei decenni successivi.

    Già negli anni Ottanta gli stilisti di fascia alta, tra cui Valentino e Givenchy, iniziano a porre attenzione al mondo delle cosiddette taglie forti, e il 1997 vede la nascita della rivista Mode, dedicata interamente alla moda “plus-size”, dando visibilità a diversi designer e modelli di settore che altrimenti non sarebbero mai stati notati.

    Nel primo decennio del nuovo millennio iniziano a nascere le prime community virtuali sulla moda dedicata alla plus-size, arrivando nel 2009 alla prima Full Figured Fashion Week.

    Tra il 2010 e il 2011, poi, inizia a venire usato il termine “body positive” grazie alle donne e ragazze che vogliono proporre un messaggio positivo e innovativo, che vuole includere tutti i tipi di bellezza non standardizzata, accettando le diversità personali e spronando il miglioramento dei punti deboli della persona.

    Al giorno d’oggi, il termine curvy è entrato nel linguaggio comune della moda, con modelle formose che compaiono sulle copertine delle riviste e camminano in passerella, senza dimenticare i tantissimi blogger di settore che ogni giorno propongono articoli e discussioni costruttive per promuovere l’accettazione di tutti i tipi di corporatura e, soprattutto, l’amore per se stessi.

    Siggi, azienda di abbigliamento professionale, pensa al mondo del lavoro e allo stile di chi per la propria professione ha necessità di un abito adatto.

    Siggi pone da sempre grande cura nelle linee e nella scelta dei materiali, assicurandosi che risultino confortevoli in tutte le taglie, dalle più piccole a quelle più comode, senza rinunciare a un look moderno e gradevole. Nasce per questo la dicitura “curvy approved”, una garanzia che accompagna i capi Siggi che meglio si adattano ad ogni forma del corpo femminile e impreziosiscono le curve armoniose delle taglie più abbondanti. Indossando i capi Siggi curvy-approved, ogni donna potrà essere orgogliosa delle proprie forme e amare la femminilità del proprio corpo senza rinunciare alla comodità, alla funzionalità e all’eleganza nel tempo dedicato alla propria professione.

  • La formazione e la carriera politica di Pietro Vignali

    Sindaco di Parma dal 2007 al 2011, Pietro Vignali è un politico, dottore commercialista e revisore legale. La carriera professionale e l’impegno politico.

    Pietro Vignali

    Pietro Vignali: formazione e carriera professionale

    Politico, revisore legale e dottore commercialista, Pietro Vignali è stato Sindaco di Parma dal 2007 al 2011. Nato a Parma nel 1968, ottiene il diploma Classico e successivamente consegue la Laurea in Economia e Commercio presso l’Università della sua città natale. Terminati gli studi, si iscrive all’Ordine dei Dottori commercialisti e dei revisori legali presso il Ministero delle Finanze: è stato revisore legale dei conti per 35 Società di Capitali e consulente di mutui e finanziamenti per imprese. Non solo, è stato inoltre Curatore Fallimentare per il Tribunale di Parma e CTU per la Procura. La passione per la politica ha sempre contraddistinto il percorso di Pietro Vignali: inizialmente diventa commissario provinciale del Partito Popolare Italiano (PPI) e successivamente fondatore e segretario provinciale dei Cristiani Democratici Uniti (CDU). Nel 1995 ottiene l’incarico, che manterrà per quattro anni, di consigliere per la provincia di Parma, occupandosi principalmente di temi ambientali, infrastrutture e sviluppo economico.

    Pietro Vignali: l’attività politica a Parma

    Nel 1998 Pietro Vignali ottiene, dall’allora Sindaco, la delega all’Ambiente e successivamente, dal 2001 al 2007, l’assessorato all’Ambiente, Viabilità e Mobilità Sostenibile. Il suo impegno politico prosegue e nel 2002 viene eletto Consigliere Comunale con un record di circa 4.000 preferenze. L’incarico politico lo conduce nel 2007 alla candidatura a Sindaco: viene eletto primo cittadino di Parma fino al 2011. Durante la sua Amministrazione si distingue per il suo operato grazie all’attuazione di progetti importanti per il contesto nazionale. Tra questi, ad esempio, il Quoziente Familiare e la Carta di Parma per la Sicurezza. Nel 2010, grazie all’impegno di Pietro Vignali e della sua Amministrazione, la città è stata scelta come sede della V Conferenza Mondiale su Ambiente e Salute dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

  • Con i video Bioagrotech si racconta

    Per mostrare i risultati e l’efficacia dei suoi prodotti green, l’azienda sanmarinese lancia una serie di filmati con reali testimonial

     

    In un sistema di comunicazione in cui sempre più compaiono i concetti di tracciabilità di filiera, origini delle materie prime, trasparenza delle produzioni, economia circolare e riduzione dell’impatto ambientale, l’azienda sanmarinese Bioagrotech sceglie di lanciare un messaggio forte attraverso una serie di video.

    I consumatori e gli addetti ai lavori sono sensibili alle istanze green e alla ricerca di garanzie. Per questo noi di Bioagrotech abbiamo deciso di metterci la faccia e con noi anche alcuni dei nostri clienti” – così spiega il lancio dei filmati realizzati dall’azienda Alessio Privitera, titolare di Bioagrotech.

    Ben poche sono le aziende che possono vantare una simile supply chain, una catena del valore da condividere che ha spinto la realtà della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella produzione e nella commercializzazione di fertilizzanti e mezzi tecnici ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica e integrata a realizzare una serie di video per far conoscere ai tecnici e al grande pubblico l’efficacia dei propri prodotti. Protagonista dei primi video la Zeolite Cubana, l’alleato ideale per salvaguardare la salute e la produttività di vite e olivo, ma anche di ortaggi e frutta. Grazie alle sue proprietà uniche, questo corroborante naturale di origine vulcanica è in grado di contrastare in modo efficace e sostenibile l’azione di agenti patogeni e parassiti, integrandosi perfettamente nelle strategie di difesa.

    In questi anni abbiamo dimostrato con numerose analisi e sperimentazioni gli straordinari risultati offerti da questo prodotto assolutamente naturale, grazie alla collaborazione con centri di saggio e università di tutta Italia. Pur basandoci su studi scientifici, abbiamo voluto far parlare i nostri esperti e alcuni dei nostri clienti impegnati nell’agricoltura biologica. Persone che hanno testato direttamente il valore delle nostre proposte e che hanno scelto di partecipare per diffondere il concetto di un’agricoltura più green ed ecofriendly” – spiega Mattia Fricano, dottore agronomo della Bioagrotech.

    Del resto non potrebbe essere altrimenti. Nel mondo del vino e dell’uva da tavola, per esempio, per il contrasto della Botrite trattamenti realizzati in sequenza, dalla prechiusura del grappolo fino alla raccolta, hanno dimostrato come un leggero velo omogeneo del prodotto sull’acino e dentro il grappolo arresti lo sviluppo del fungo e ne contrasti l’insorgenza. Inoltre, essendo un prodotto completamente naturale che agisce per contatto, non incorre in problematiche di resistenza da parte dei patogeni e parassiti target. Altrettanto positivi si sono rivelati gli esiti dei trattamenti su agenti patogeni estremamente diffusi e deleteri come l’Oidio, dove la Zeolite Cubana Bioagrotech si è dimostrata efficace se impiegata in sinergia con lo Zolfo attraverso trattamenti che vanno dalla fine fioritura alla maturazione.

    In virtù della particolare composizione chimica e della forma dei suoi cristalli, la Zeolite Cubana Bioagrotech ha anche dimostrato una forte capacità di contrasto nei confronti di quella che è considerata una delle principali avversità entomologiche della vite: la tignoletta che arreca gravi danni nutrendosi degli acini dell’uva. Oltre all’azione disidratante, ha una forte capacità nell’assorbimento delle soluzioni e, di conseguenza, funge da coadiuvante se utilizzata in miscela con altri prodotti per la lotta biologica e integrata. Inoltre esplica una funzione cicatrizzante e infatti viene molto utilizzata dopo potature e grandinate o spaccature degli acini.

    Un prodotto prezioso anche nel mondo oleario, con non comuni riscontri, grazie al suo effetto repellente, nella lotta alla mosca dell’olivo, infestante che genera ingenti danni, quantitativi e qualitativi. Quantitativi poiché le larve, nutrendosi della polpa, ne causano la cascola. Qualitativi in quanto le olive attaccate dalla mosca sono terreno fertile per muffe e marciumi che causano alterazioni nell’olio, come l’aumento dell’acidità libera e difetti a livello sensoriale.

    Sono stati gli stessi coltivatori a portare la propria testimonianza diretta, raccontando la loro esperienza e l’aiuto ricevuto da un prodotto naturale che anche in caso di sovradosaggi non risulta essere fitotossico né nocivo per l’uomo, l’ambiente e gli animali.

    “Desideriamo tutelare i nostri clienti per garantire l’intera filiera. La natura e la tecnologia lo consentono: vogliamo puntare su questa formula quanto mai necessaria. Crediamo che sia un modo efficace per offrire un contributo concreto nella realizzazione di un’agricoltura innovativa, a vantaggio di tutta la collettività” – ha concluso Alessio Privitera.

    I video, sono disponibili sul sito www.bioagrotech.info e su YouTube.

     

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti.

  • Cane e gatto in viaggio, i documenti necessari all’estero

    Tu e il tuo amico a quattro zampe in vacanza insieme: un’esperienza esaltante, che è possibile vivere in piena serenità grazie ad una buona organizzazione.

    Non parliamo solo dei bagagli, ma anche dei documenti. Anche i nostri pelosi, infatti, hanno una loro “burocrazia”, che assume aspetti differenti a seconda della destinazione.

    Tutto è molto semplice se si va in vacanza in Italia: in quel caso, basta portare con sé il solo libretto delle vaccinazioni aggiornato con i vaccini di base (e relativi richiami) e il gioco è fatto.

    Ma come procedere nell’eventualità di un viaggio all’estero? In linea generale, informarsi con le ambasciate e i siti web dei paesi di destinazione è sempre il sistema migliore: ogni stato, infatti, adotta regole differenti in merito all’accesso degli animali domestici.

    Nei paesi che aderiscono all’Unione Europea è necessario l’apposito Passaporto Europeo per animali da compagnia, che viene rilasciato dalla ASL di residenza.

    Per ottenerlo è necessario presentare alcuni documenti ed effettuare un versamento; il peloso, inoltre, dovrà essere munito di microchip, unico sistema identificativo riconosciuto a livello internazionale.

    Al Passaporto vanno associati il Certificato di buona salute e la vaccinazione antirabbica. Attenzione alle date: ognuno di questi documenti ha un proprio corso di validità.

    Rivolgiti al veterinario per tutte le informazioni. Alcuni paesi, come la Finlandia, il Regno Unito, l’Irlanda e Malta, seguono regole particolari: la Finlandia, ad esempio, richiede anche il Certificato di avvenuto trattamento contro l’Echinococcosi.

    Nei paesi extra UE di solito basta il solo Passaporto;

    alcune località richiedono anche la titolazione degli anticorpi antirabbia, attestazione che si ottiene in seguito ad un esame specifico.

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  • Gravidanza e parto del gatto, quello che devi sapere

    Se la tua gatta non è sterilizzata, molto probabilmente vivrai con lei una delle esperienze più belle e importanti della vostra vita insieme: l’arrivo dei gattini.

    Ma come gestire correttamente il periodo della gravidanza e soprattutto il momento del parto? Niente paura: basta rispettare alcune semplici regole di base e affidarsi ad un veterinario esperto e competente.

    Non appena sospetti nella tua piccola amica uno stato di gravidanza, portala subito in ambulatorio per un accertamento: in caso di esito positivo, il veterinario stabilirà un calendario di controlli ed esami per seguire la futura mamma nelle varie fasi della gestazione.

    La gravidanza del gatto dura mediamente 64-67 giorni.

    Nel corso di questo periodo, il veterinario visiterà la tua gatta con uno degli strumenti diagnostici più efficaci e sicuri: l’ecografia.

    Grazie all’esame ecografico, infatti, è possibile monitorare lo sviluppo dei feti senza alcun rischio per la loro salute; in più, si può prevedere con buona approssimazione la data del parto.

    E in casa? Come dovrai organizzare la quotidianità della piccola gestante?

    L’unico vero cambiamento al suo stile di vita, in realtà, riguarda l’alimentazione, che dovrà essere più ricca e nutriente ma al tempo stesso facilmente digeribile: scegli un alimento specifico per gattini e gatte in gravidanza.

    Se sta bene e si sente di correre, saltare e giocare, non impedirglielo; solo nell’ultima fase, non farla uscire all’esterno, così da evitare che partorisca lontana da casa.

    Nei giorni che precedono immediatamente il parto, la micia potrebbe mostrare stanchezza e volontà di appartarsi: preparale una cuccia ampia, calda e morbida in un angolo silenzioso e riservato.

    Di solito le gatte partoriscono da sole, rapidamente e senza particolari difficoltà. Tu stalle comunque vicino, per farla sentire confortata e per controllare che tutto proceda bene.

    Se noti sforzi eccessivi e improduttivi, sofferenza o perdite di sangue anomale, contatta subito il veterinario: potrebbe rendersi necessario un cesareo d’urgenza.

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  • Next4: l’esperienza professionale del Co-Fondatore Davide D’Arcangelo

    Davide D’Arcangelo è Business Developer & Innovation Manager in Next4, club deal investor avviato insieme ad altri soci e specializzato nel mondo dell’open innovation, con progetti focalizzati nei settori Digital Health, Innovability e IT/ICT.

    Davide D'Arcangelo

    Innovation Manager: la biografia professionale di Davide D’Arcangelo

    Classe 1976, Davide D’Arcangelo è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi “Roma Tre”. Nel corso della sua carriera ha sviluppato ampie competenze specialistiche in materia di innovazione, politiche industriali, reti di impresa e cluster tecnologici. Annovera inoltre una consolidata esperienza nel supportare gli enti locali nel settore dei fondi europei. Oggi è attivo nel club deal investor Next4 nei ruoli di Business Developer & Innovation Manager. Tra i suoi incarichi attuali, anche quello di Vice Presidente del network di imprese Impatta. Recentemente è entrato a far parte del comitato scientifico di Fondazione Italia Digitale, prima Fondazione in Italia dedicata alle policies digitali a livello pubblico e privato. In qualità di Investor Relator Davide D’Arcangelo collabora con importanti scale-up, tra cui Speri Ingegneria, AAtech e Termo S.p.A.

    Innovation Manager e Investor Relator: le attività di Davide D’Arcangelo nel settore pubblico e privato

    Davide D’Arcangelo è attivo nel Nucleo di valutazione dei progetti di Ricerca della Regione Lazio, nella task force nazionale di Anip – Confindustria ed è membro del Comitato Tecnico Scientifico di Anci Lazio e del Training Camp IFEL Campania. Iscritto all’albo MISE degli Innovation Manager, è consulente per la transizione digitale per enti pubblici quali MEF, Anci, IFEL e Confindustria. Da diversi anni si occupa di progetti relativi alle politiche industriali e le animazioni territoriali, in particolare come consulente di CCIAA Roma, Roma Città Metropolitana, CNA Roma, Confcommercio Roma, Provincia di Frosinone e Comune di Latina. In passato è stato Partner di “Iniziativa” e ha collaborato con il Parco Scientifico di Castel Romano occupandosi di finanza per l’innovazione. Nel settore privato ha collaborato come advisor per Lucciola & Partners S.r.l. e Orrick Herrington & Sutcliffe, nonché in progetti di ricerca finanziati da Menarini S.p.A., IBM S.p.A., Novamont S.p.A., Luiss Business School, IBI-Lorenzini S.p.A., IRCSS San Raffaele, Noovle S.p.A., Giomi S.p.A., Sigma Tau S.p.A. e Corden Pharma S.p.A. Davide D’Arcangelo ha all’attivo numerosi articoli, ricerche e studi pubblicati in collaborazione con l’Università “La Sapienza” di Roma (Facoltà di Economia e Gestione delle Imprese). Nel 2019, in occasione dell’evento “Eccellenze Made in Italy”, è stato premiato alla Camera dei Deputati per la sua esperienza nel settore delle politiche industriali.

  • La Margherita – Riprendersi da un trasloco: come farlo al meglio

    I professionisti dell’azienda, realtà riconosciuta e apprezzata sul territorio lombardo nel settore di sgomberi e traslochi, offrono consigli utili per recuperare rapidamente le energie fisiche e mentali spese durante il trasloco.

    Milano, marzo 2022 – Un trasloco rappresenta un importante cambiamento nella vita e richiede un grande dispendio di tempo ed energie. Anche se ci si affida a una ditta specializzata, come per esempio La Margherita, punto di riferimento a Milano e in Lombardia per sgomberi e traslochi, il lavoro da fare è comunque tanto, senza contare il coinvolgimento psicologico che un evento come il trasloco comporta.

    Per affrontare il post trasloco in modo positivo, i professionisti de La Margherita consigliano innanzitutto di prendere confidenza con la casa nuova, non solo andandoci spesso anche prima dell’arrivo degli scatoloni, ma anche, per esempio, effettuando una prima pulizia degli ambienti: un’attività che non solo permette di esplorare al meglio tutti gli spazi, ma anche di arrivare negli angoli più nascosti intanto che le stanze sono vuote, riuscendo così a pulire proprio dappertutto prima che vengano montati i mobili. 

    Lasciarsi alle spalle la vita nella vecchia casa e incominciare un nuovo capitolo della propria esistenza in un posto nuovo non è sempre facile: per quanto la situazione attuale possa essere migliore, spesso i ricordi vengono a galla e ci si sente quasi degli estranei nella nuova abitazione. Per superare questa difficoltà, gli esperti de La Margherita suggeriscono di ricreare il prima possibile un’atmosfera familiare anche nella nuova casa, per esempio portando con sé, anche per le prime notti, gli oggetti cui si è più legati: anche se non si sono ancora svuotati tutti gli scatoloni, circondarsi di ciò che ci è più caro è sempre molto rassicurante. 

    Per riprendersi in fretta dal post trasloco, inoltre, è molto importante ricominciare una routine quotidiana, anche se sarà diversa dalla precedente. Abituarsi alle nuove consuetudini può essere fatto anche in maniera graduale, per esempio continuando, per i primi tempi, a fare la spesa nel vecchio supermercato, anche se è più lontano dalla nuova casa; a poco a poco si riuscirà ad abbandonare senza traumi le abitudini passate e costruire, anche con l’aiuto di amici, familiari e nuovi vicini, ricordi positivi nella nuova casa, fondamentali per dimenticare in fretta le fatiche del trasloco. 

  • Gatto, quello che devi sapere su microchip e anagrafe felina

    Stai pensando di microchippare il tuo gatto? Procedi in tutta tranquillità: il microchip, attualmente, rappresenta il sistema di protezione più efficace, soprattutto per i gatti che sono soliti frequentare gli spazi esterni.

    In caso di smarrimento o furto, infatti, il gatto dotato di microchip può essere ritrovato più facilmente e in tempi più brevi.

    Associata all’impianto del microchip è l’iscrizione al database dell’Anagrafe Nazionale Felina, iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (A.N.M.V.I.).

    Entrambe le procedure sono facoltative (non esiste quindi alcun obbligo di legge) ed hanno un costo come qualsiasi altra prestazione veterinaria. Come vengono effettuate? Vediamolo insieme.

    – Impianto del microchip.

    Questo dispositivo, che viene inserito al gatto per via sottocutanea tra le scapole o nel collo, si presenta come una capsula in materiale biocompatibile, sicuro e inerte.

    Non causa al gatto alcun tipo di dolore o fastidio, perché è minuscolo e, in condizioni normali, non emette alcun tipo di vibrazione.

    Anche l’intervento di inoculazione è indolore, tanto da non richiedere anestesia. Al suo interno, il microchip contiene un codice univoco personale di 15 cifre: in caso di ritrovamento, basterà leggerlo con un apposito strumento per identificare il micio e risalire al suo proprietario.

    – Iscrizione all’Anagrafe.

    Dopo aver applicato il microchip, il veterinario crea una scheda personale sulla banca dati dell’Anagrafe Felina riportando, oltre al codice del microchip, tutti i dati utili all’identificazione del gatto e del suo proprietario.

    Così, in caso di necessità, basterà segnalare il furto e lo smarrimento del gatto in banca dati per semplificarne il ritrovamento.

    Chi ritrova il gatto, invece, dovrà portarlo presso un veterinario A.N.M.V.I. o presso i servizi veterinari ASL per identificarlo tramite lettura del microchip e agevolarne la restituzione al legittimo proprietario.

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  • Biesse Divani: la manutenzione del divano in pelle

    Non tutti sanno come fare per pulire un divano in pelle in modo da non rovinare il materiale e mantenere la sua bellezza nel tempo. Quali sono i migliori prodotti utilizzare? Come è meglio procedere? Biesse Divani, impresa artigianale specializzata nella produzione e nella vendita di divani di design, condivide suggerimenti e consigli sulla pulizia del divano in pelle. 

    Milano, marzo 2022 Biesse Divani, punto di riferimento nella produzione di divani artigianali e di design completamente Made in Italy, si distingue da oltre quindici anni nella selezione e nella ricerca di materiali di alta qualità per creare modelli raffinati, comodi e dalla grande varietà di rivestimenti. L’esperienza e la conoscenza dei vari materiali porta Biesse Divani a condividere una serie di consigli sulla manutenzione della pelle, un rivestimento ricercato che per mantenere a lungo la sua bellezza necessita periodicamente di un’accurata pulizia che prevede l’utilizzo dei giusti prodotti.

    Elegante, durevole, pregiato: ecco le qualità di un divano in pelle, a cui va aggiunta senza dubbio la poca manutenzione. In effetti, se la materia prima è di buona fattura, la pulizia e la manutenzione richieste non sono per nulla impegnative. Bisogna sapere però che prodotti usare e in quale ordine.

    Come procedere, quindi? La pulizia di routine richiede il passaggio di un panno asciutto – meglio se in microfibra – perfetto per rimuovere la polvere e lo sporco superficiale. Buone notizie se soffrite di allergie: la pelle è altamente igienica, dato che la polvere non viene assorbita all’interno del divano, rimanendo in superficie.

    Se invece bisogna dedicarsi a una pulizia più profonda e accurata, utilizzare allora una soluzione di acqua (ancor meglio se distillata) e sapone neutro. No a solventi a base di alcol e sgrassatori, vietate anche le spugne abrasive: rischierebbero di rovinare irrimediabilmente la pelle e i suoi filtri protettivi. La soluzione va passata senza strofinare o frizionare con forza: anche questo potrebbe infatti danneggiare il rivestimento. Infine, eliminare i residui di sapone con un panno inumidito con dell’acqua e lasciare asciugare.

    Se invece ci si trova alle prese con una macchia liquida (caffè, vino o succo) bisogna prima di tutto tamponare con della carta da cucina. Questo perché la pelle non deve restare bagnata per troppo tempo, altrimenti inizia a formare degli aloni. Passare poi la classica soluzione di acqua e sapone neutro, da applicare di nuovo senza strofinare o frizionare; da sciacquare e infine far asciugare. 

    Se la macchia è più consistente perché grassa e oleosa (salse, olio, prodotti di make-up), bisogna invece utilizzare acqua tiepida e sapone neutro, lavorando dall’esterno all’interno, per poi passare al risciacquo col panno bagnato e finire con uno asciutto.

    Infine, le macchie di muffa vanno lavorate con un panno asciutto e ripassate con una soluzione di sapone neutro e acqua, da passare con delicatezza. La muffa, in ogni caso, è segno che l’ambiente in cui si trova il divano è umido e poco ventilato, oppure sono presenti infiltrazioni o condensa. 

  • Successi senza sosta di ” Tango Argentina ” negli States

    PROSEGUE IL SUCCESSO DI “TANGO ARGENTINA” NEGLI STATES

    Post di assnapoli

     

     

    Dopo la breve pausa di fine Febbraio, è ripartito il tour americano di Tango Argentina, che continua a mietere successi data dopo data, concerto dopo concerto. La seconda parte della tournee ha esordito in Florida a Naples, al Myra J. Daniels Pavillion, per proseguire poi ad Orlando e Amelia Island.

    Nelle prossime settimane il gruppo farà rotta verso Washington DC e New York per le ultime entusiasmanti date.

    In occasione della data di Rockville (Maryland) al Robert E. Perilla Performing Arts Center, l’intero concerto è stato trasmesso live streaming sul canale Youtube ufficiale del teatro. Un grande successo di pubblico presente e collegato on line. Un evento straordinario che ha permesso la visione dello show anche a spettatori di altre nazioni in tutto il mondo.

    Tante le date ancora in calendario e c’è grande attesa adesso per il finale di tour che si svolgerà a New York City il prossimo 3 Aprile 2022 al Lehman Center.

    “Tango Argentina” si è rivelato uno spettacolo incredibile che ha emozionato grandi e piccini, attirando l’attenzione di decine di testate giornalistiche e trasmissioni televisive che hanno voluto dedicare ampio spazio ad interviste e recensioni.

     

    La perfetta sinergia tra i brani composti da Fabrizio Mocata e le coreografie create da GD tango in una idea di spettacolo di tango innovativa. Gli artisti sul palco riescono a coniugare un profondo rispetto del tango classico con una apertura a nuovi mondi artistici. Il pubblico sente questa energia condivisa tra musicisti e ballerini, che trascina magicamente lo spettacolo senza perdere mai di vista l’ascoltatore.
    L’ultimo brano del primo tempo è Charlestonga, che mette insieme gli anni ruggenti negli Stati Uniti e la milonga argentina in un mix che trascina il pubblico e chiude lo spettacolo. La tradizione affiora nell immancabile Cumparsita e nei brani di Pugliese e D’Arienzo, e in diversi momenti dello spettacolo anche la presenza di Astor Piazzolla.

    Uno spettacolo veramente magico, che riesce ad attirare sia i conoscitori del tango che chi non ha nessuna preparazione, il successo di pubblico e le calorose standing ovation non sono altro che il sigillo e la conferma di una altissima qualità artistica.

     

    Sul palco 8 ballerini e 4 musicisti di fama internazionale.

    Il gruppo GD Tango, guidato da Guillermo De Fazio e Giovanna Dan, insieme alle altre tre coppie Marcos Pereira e Florencia Borgnia, Andres Bravo e Sarita Apel, Paloma Berríos e Maximiliano Alvarado.

    La sezione musicale invece è curata dal Fabrizio Mocata Quartet, formato da alcuni dei musicisti più talentuosi al mondo. Fabrizio Mocata, pianista di fama internazionale, responsabile di tutti gli arrangiamenti; Moshe Shulman al bandoneon, Diana Seitz al violino e Dominic Martinez al contrabbasso.

     

    Per rimanere sempre aggiornati potete seguire Tango Argentina tramite i canali social ufficiali

    FACEBOOK: https://www.facebook.com/tangoargentinaofficial

    INSTAGRAM: https://www.instagram.com/tangoargentinaofficial/

    WEB: https://www.camimusic.com/tango-argentina

     

     

    Programmazione e organizzazione: Janet Marin (Cami Music), Derek Gleeson.

    Management: Davide La Bollita ( Music Art New Imagine Management)

    Grafica, Comunicazione e Ufficio Stampa: Lorenzo Moriconi (The Spaceman Music)

     

  • Olga De Maio: artista lirica partenopea dalla formazione e carriera internazionali

    Olga De Maio, artista lirica dalla formazione e carriera internazionale

    Olga De Maio, soprano è  artista lirica partenopea, dalla formazione e dalla carriera internazionale : in particolare inizia alla tenera età di 10 anni come “voce bianca” e solista dei Pueri Cantores di Santa Chiara e presso il teatro San Carlo, diplomata a pieni voti presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, docente per un periodo nella stessa Istituzione musicale, ha collaborato con illustri nomi del mondo della musica e dello spettacolo, quali Roberto De Simone, Katia Ricciarelli, Isabella Rossellini e Gerard Depardieu, Lina Wertmuller.
    La De Maio è stata protagonista in prestigiose stagioni concertistiche con musicisti del calibro di Uto Ughi, Salvatore Accardo, Michele Campanella e Cecilia Gasdia.
    È presente come artista lirica sulla  Enciclopedia della Canzone Napoletana, curata dal giornalista e musicologo Pietro Gargano.
    Dal 1987 e’ solista al Festival Internazionale di Musica Classica, poi protagonista nel ’92 al Casteldell’Ovo del “Laudario di Cortona”, partec a trasmissioni televisive Rai e Mediaset( Il Mercato del Sabato, Uno Mattina, Moda Mare Positano),poi presso la Fondazione Circolo Artistico Politecnico, Teatrino di Corte a Napoli  nel Laudate Dominum di Mozart.
    Vince Concorsi quali il Pergolesi,  esibendosi al Teatro Bellini di Napoli,Concorso Internazionale “Pavarotti”, risultando tra I migliori cantanti lirici del  mondo, il Mascagni” “Caruso”, “S.Cecilia”, “Mario Lanza”etc
    E’Artista stabile del Teatro S.Carlo, la sua  lunga carriera internazionale si svolge presso la “Royal Academy of London”,Cambridge ed Oxford Univerity, ad Atene solista con Depardieu e la Rossellini, con Katia Ricciarelli e per il M.tro Roberto De Simone e al Teatro San Carlo con il M.J.Tate.

    Alterna attività solistica e concertistica che negli ultimi anni l’ha portata all’incisione dei Carmina Burana di Orff, ed è anche solista del Teatro S.Carlo

    Olga De Maio  ha realizzato eventi con i patrocini delle massime Istituzioni pubbliche, tra le quali il Forum Internazionale delle Culture, le Celebrazioni Internazionali delle Relazioni tra Italia Giappone, eventi celebrativi per l’indimenticata Enrico Caruso, il tradizionale Concerto di Capodanno a Napoli.

    Insignita di prestigiosi premi del mondo della cultura e dello spettacolo tra i quali “Ritratti di Territorio”, “Remigio Paone”, “Premio Masaniello” ed “Enrico Caruso”. De Maio  ha un repertorio che spazia dalla romanza da salotto, opera, operetta e canzoni classiche napoletane di cui hanno inciso anche vari cd per la “Ricordi” ed un inedito lirico pop “Anche quando non vuoi”, composto per loro dagli autori di Bocelli, Mina e Celentano.

    È ideatrice e conduttrice del format televisivo “Noi per Napoli show” in onda su emittenti televisive campane, in cui la lirica incontra arte, cultura, spettacolo, società ed attualità.

    Numerosi i format da lei  ideati  in seno alla storica Associazione Culturale Noi per Napoli,fondata dalla Dott.ssa Emilia Gallo, di cui è direttrice artistica e rappresentante legale, per promuovere costantemente l’arte e il bel canto tra cui “Luoghi Storici e Musica” e “Atmosfere da Sogno” realizzati nei più importanti siti storici e monumentali della Campania

    Recentemente protagonista sulle pagine dei settimanali “Dipiù Tv” e “Visto”, ha lanciato l’iniziativa del “Festival delle Arti” che ha riscosso successo internazionale, sia sul web che in importanti teatri di Napoli.

    È testimonial di importanti aziende produttrici di cosmetici e trucchi teatrali.

    Ha sempre un occhio di riguardo verso l’aspetto sociale per azioni benefiche ed ha inciso nuovo brano lirico-pop del cantautore italiano Paolo Audino, con la  prestigiosa etichetta discografica della Kicco Music di Giovanna Nocetti, dal titolo ” Niente è  niente “, disponibile su tutte le maggiori piattaforme streaming internazionali con grande successo !

    Olga De Maio sito Web

    Olga De Maio facebook

    Olga De Maio Instagram

    Noi per Napoli sito Web

    Olga De Maio youtube

    Niente è niente Spotify

  • LA COMMARE “Carta da zucchero” è il nuovo singolo della cantautrice ispirato da Lucio Dalla

    La quotidianità di un amore sfiorito tra influenze alternative indie e pop 

    In radio dal 25 marzo

     

    “Carta da zucchero” racconta l’epilogo di quella che sembrava essere una nascente storia d’amore, interrotta dall’incapacità di incastrarsi e di conciliare obiettivi diversi: da una parte c’è un “cuore da clochard”, un cuore girovago che non ha intenzione di trovare riparo in un sola persona; dall’altra c’è chi spera, ogni giorno di più, di poter condividere con l’altro la quotidianità delle piccole cose.

     «L’ispirazione per questo pezzo nasce dall’ascolto di “Tu non mi basti mai”, la mia canzone preferita di Lucio Dalla.

    In quel periodo della mia vita non ero al massimo della mia creatività, non avevo niente da dire e sentivo soltanto il bisogno di rispecchiarmi nelle parole degli altri, ma quel pezzo è stato uno spunto per pensare a quanto sia meraviglioso, quando si è innamorati, voler condividere una piccola parte della quotidianità della persona che ami. 

    I ricorrenti “vorrei essere” presenti nel testo di Dalla, sono diventati i miei “volevo essere”, seguiti da un forte senso di malinconia e nostalgia nei confronti di una relazione sfiorita. “Carta da zucchero” è una dedica, il destinatario la sa a memoria da mesi e ne sono felice» La Commare. 

    Il testo è un susseguirsi di immagini di vita quotidiana, misto a giochi di parole ricorrenti nella scrittura de La Commare.

    La musica si muove tra influenze alternative indie e pop.

     

    Radiodate: 25 marzo 2022

    Etichetta: Orangle Records/ Musicantiere

    www.oranglerecords.com

    www.laltoparlante.it

     

    CONTATTI SOCIAL

     

    INSTAGRAM: https://www.instagram.com/giolcm/?hl=it 

    FACEBOOK: https://www.facebook.com/giolcm

    SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/5bKrX4Z4WDgDMnQHyQo4TD

     

    BIO

    La Commare, classe ‘02, è una giovane cantautrice siciliana. Comincia a muovere i suoi primi passi nel mondo della musica già da piccolissima: nel 2012 partecipa al programma “Ti Lascio Una Canzone” in onda in prima serata su Rai 1 condotto da Antonella Clerici. Si accosta allo studio del pianoforte, ma ben presto manifesta una forte attrazione nei confronti del basso elettrico. Nel 2019 partecipa al talent “The Voice Of Italy” in onda su RAI2, dove, nonostante un’interessante battle al basso con Morgan, decide di entrare nel Team di Elettra Lamborghini.

  • Dipendenti: come tutelare il know-how e difendersi dalla concorrenza sleale

    Come le aziende possono e devono difendersi nei confronti di atti di concorrenza sleale da parte di dipendenti ed ex dipendenti, per tutelare il loro know-how?

    Su questo argomento, l’Avv. Pandolfini, titolare dello Studio legale Pandolfini, con sede a Milano, terrà un webinar gratuito martedì 29 marzo 2022, alle 14.30.

    Per partecipare, compilate il form che trovate qui

    I legal talks sono webinar periodici, gratuiti, organizzati dallo Studio legale Pandolfini su argomenti di attualità e di interesse per le imprese. Un’occasione per approfondire, rivolgere domande, condividere esperienze.

    La partecipazione è gratuita ed è aperta a un numero limitato di partecipanti.

     

     

     

  • RCH e SumUp stringono un accordo per la diffusione di sistemi di pagamento sempre più smart

    Grazie ad una nuova app sviluppata da RCH, gli esercenti che dispongono di un sistema di cassa telematico smart a marchio RCH e MCT possono accettare pagamenti cashless con tutte le carte tramite i lettori mobili SumUp, senza canoni e con commissioni estremamente competitive.

    Treviso, marzo 2022 – RCH Italia e SumUp insieme per accelerare l’evoluzione in ottica smart dei sistemi di pagamento da parte delle attività commerciali.

    La collaborazione siglata consente di mettere in comunicazione, attraverso un’app gratuita scaricabile su smartphone Android, i terminali SumUp Air con i sistemi di cassa, consentendo agli esercenti di essere immediatamente pronti ad accettare i pagamenti cashless.

    L’introduzione dei terminali di pagamento di SumUp permette la gestione delle transazioni con tutte le carte e i metodi di pagamento (Chip&Pin e Contactless, Apple Pay e Google Pay), anche in mobilità. Il tutto sarà immediatamente operativo senza corrispondere canoni mensili, vincoli contrattuali e senza la necessità da parte dell’esercente di dotarsi di un’apparecchiatura POS tradizionale. Quest’ultima condizione comporta importanti vantaggi economici.

    L’acquisto una tantum del dispositivo, infatti, elimina i classici oneri legati a noleggio, assicurazione e gestione dei POS.  Viene addebitato solo un costo di commissione estremamente competitivo per ciascuna transazione, sempre uguale su tutte le carte di debito e credito, ogni volta che l’esercente accetta un pagamento.

    L’assenza di vincoli contrattuali legati all’attivazione o al termine del servizio, lo rende ideale anche per gli esercenti che utilizzano i pagamenti con carta in maniera sporadica o per tutti coloro che gestiscono un’attività stagionale. Tutti gli importi vengono accreditati direttamente sul conto corrente legato all’attività o all’esercente stesso.

    Dallo store RCH X-Market o direttamente dall’area online di SumUp dedicata ai possessori dei sistemi di cassa telematici smart RCH e MCT, è possibile accedere a condizioni di acquisto riservate e ordinare direttamente i POS mobili.

     “L’accordo con SumUp si inserisce perfettamente nella nostra strategia di system house focalizzata nello sviluppo di soluzioni di cassa sempre più integrate ed evolute e, allo stesso tempo, semplici da utilizzare. La possibilità di contare su POS mobili immediatamente attivi dopo una rapida installazione, consente a tutte le tipologie di esercenti di rispondere efficacemente alle esigenze dei clienti che, in misura crescente, vogliono poter effettuare i loro acquisti in modalità cashless”, ha commentato Nicola Cassoli, Chief Marketing Officer RCH.

    “La partnership ci consente di far conoscere i vantaggi della nostra soluzione di pagamento a un numero ancora più ampio di esercenti, considerando la diffusione capillare dei sistemi di cassa smart RCH. L’approccio tecnologicamente evoluto dell’azienda trevigiana ha favorito una collaborazione destinata a creare nuovo valore sul mercato. L’utilizzo dei nostri dispositivi di pagamento risponde, infatti, a una crescente domanda da parte degli esercenti di semplicità, velocità e convenienza e a un’abitudine sempre più diffusa a utilizzare sistemi di pagamento cashless da parte dei consumatori”, ha sottolineato Umberto Zola, Growth Marketing Lead di SumUp.

  • Riello UPS e Aruba.it Racing – Ducati Team, una sponsorship a tutto campo

    La sinergia tra Riello UPS, Ducati e Aruba.it va oltre la sponsorizzazione e guarda alla continua sfida tecnologica per ridurre i consumi di energia

    Legnago, 17 marzo 2022. Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, player mondiale nella produzione di gruppi statici di continuità, inverter fotovoltaici e sistemi di Energy Storage, annuncia di aver rinnovato anche per il 2022 la sponsorizzazione del Team Aruba.it Racing – Ducati che disputerà il prossimo campionato Superbike. Riello UPS avrà grande visibilità con la presenza del marchio sulla carena e sul cupolino delle nuove Panigale, sulle tute dei piloti Michael Rinaldi e Alvaro Bautista e sull’abbigliamento della squadra.Riello UPS e Aruba.it Racing - DucatiIn aggiunta, il sodalizio fra Riello UPS, Ducati e Aruba.it, va molto oltre il semplice accordo di sponsorizzazione e si concretizza nella condivisione di strategie e obiettivi comuni orientati alla riduzione dei consumi di energia. Riello UPS, infatti, contribuisce alle performance del Team Aruba.it Racing – Ducati fornendo gruppi di continuità ad alta efficienza, a protezione delle sofisticate apparecchiature elettroniche di controllo e comunicazione dei tecnici e ingegneri di pista. Nondimeno, condivide con Aruba.it la visione e l’impegno per migliorare l’efficientamento energetico e la riduzione dei consumi di energia delle infrastrutture Data Center. Riello UPS da sempre investe in ricerca e sviluppo per aumentare l’efficienza energetica degli UPS per Data Center, per esempio con soluzioni come le gamme Sentryum, Multi Power e NextEnergy progettate con le più recenti tecnologie e componentistiche, in grado di tagliare le perdite e scegliere il modo operativo migliore a seconda della variazione del carico, garantendo, di conseguenza, forti riduzioni dell’emissione di CO2.Una prova tangibile del profondo impatto che il miglioramento dell’efficienza dell’UPS può avere sulla riduzione delle emissioni di C02 di un Data Center è fornita da un recente progetto di cui Riello UPS è stata protagonista. Sostituendo con i suoi Multi Power con efficienza fino al 96% le preesistenti unità UPS di due Data Center di uno dei più grandi fornitori di beni di consumo al mondo, che funzionavano con un’efficienza inferiore, Riello UPS ha consentito un risparmio di 297.3 kW di energia all’anno, corrispondenti a 226.000€. “La riduzione dei consumi di energia è una sfida prioritaria e complessa, per cui è fondamentale collaborare con partner come Ducati e Aruba.it con i quali condividiamo una stessa filosofia di miglioramento continuo. Attraverso la continua ricerca tecnologica ci impegniamo, ognuno nel proprio campo, a ottenere risultati importanti e a vincere le sfide che i nostri mercati ci richiedono” ha dichiarato Fabio Passuello, Amministratore Delegato Riello UPS. “Riello UPS è da molti anni un partner strategico con il quale condividiamo una fortissima vocazione tecnologica e che ci aiuta a raggiungere i nostri obiettivi di sostenibilità ambientale grazie all’efficienza energetica dei suoi prodotti. Siamo felici che sia al nostro fianco anche nel 2022 per continuare insieme a noi e Ducati a tenere alto il nome del Made in Italy, sulle piste e non solo” ha commentato Stefano Cecconi, CEO Aruba & Team Principal Aruba.it Racing – Ducati.

  • Digital Workout, così gli imprenditori riprendono il controllo delle proprie aziende

    Un piano di allenamento che “scolpisce” i muscoli della propria azienda e migliora il rendimento in termini di performance, produzione, relazioni, marketing. È questo e molto altro Digital Workout, l’ultima fatica, è proprio il caso di dirlo, di Emanuele Pisapia edito da Lenus Media Publishing. Il volume è stato pensato e realizzato per gli imprenditori che vogliono riprendere il controllo della propria azienda attraverso un piano di digital marketing di dodici mesi. Si tratta di un programma di allenamento ideato da un imprenditore per gli imprenditori che vorranno applicare da subito in azienda ottenendo immediati benefici in termini di visibilità online, attrattività agli occhi di clienti e fornitori e, soprattutto, nuove opportunità di business.

    Emanuele Pisapia è imprenditore e consulente di comunicazione efficace e Digital Workout è il frutto della sua esperienza ultradecennale nel settore. Dopo oltre due anni di pandemia le aziende italiane e gli imprenditori coraggiosi stanno provando adesso a risalire la china. Con grandi sforzi in termini di risorse umane e finanziarie, per riportare la propria realtà nel giusto ciclo economico e finanziario. Il volume è dedicato proprio alle imprese che vogliono farcela, cogliendo le nuove opportunità dal mondo che ci circonda e dai modelli digitali di cui Pisapia è grande conoscitore.

    Il libro si compone di tre parti, suddivise a loro volta in capitoli. Tra le 240 pagine di Digital Workout è possibile trovare esercizi pratici, casi di studio di aziende reali in Italia e all’estero, strategie e strumenti per realizzare un progetto ben strutturato. Entrando ancor più nello specifico, sarà possibile creare un business scalabile e liquido, con una buona marginalità sui servizi venduti o con volumi di vendita elevati; ottimizzare il rendimento dei collaboratori e dei dipendenti; riprendere il controllo dei numeri concernenti le performance, i tempi di produzione, la customer care, il marketing, la redditività.

    “Sono nato a Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, nel 1986. Nel 2022 – ha spiegato Emanuele Pisapia – ho deciso di raccogliere tutto quello che ho imparato, sperimentato e proceduralizzato, per creare il Digital Workout, il piano di allenamento per gli imprenditori che vogliono riprendere il controllo della propria azienda attraverso il digitale. Subito dopo la fine della quarta ondata della pandemia ho deciso di rimboccarmi le maniche: il ricorso al digitale ha cambiato la vita di molti imprenditori prima dell’emergenza e sono certo che sarà lo scatto decisivo che consentirà alle aziende di tornare a vivere, a respirare, a produrre e a lasciarsi indietro definitivamente la crisi che ci ha travolti. In questo senso Digital Workout è un allenamento, una strada da percorrere. Insieme al mio team, che mi ha aiutato e supportato nella realizzazione del volume, non mi sono mai arreso anche in mezzo a mille difficoltà. Allo stesso modo voglio aiutare, e sono certo che il digitale è la strada giusta, gli imprenditori che sono punto di riferimento di molte realtà. Tutti possono essere parte del progetto di rinascita”.

  • Massimo Malvestio: imprese e finanza, l’intervista di “Nordest Economia” all’avvocato

    “Il Triveneto deve fermare l’emorragia dei suoi giovani più qualificati e attrarre nuovi talenti. Occorre salvare il policentrismo del territorio”: intervista all’avvocato Massimo Malvestio.

    Massimo Malvestio

    Massimo Malvestio, l’intervista: private equity e quotazioni in Borsa, boom di operazioni per le imprese del Nordest

    La quotazione in Borsa. Il private equity. Per raccogliere capitali e crescere ulteriormente molte società del Nordest negli ultimi mesi hanno deciso di optare per una di queste soluzioni. Ne parla l’avvocato Massimo Malvestio in una recente intervista rilasciata a “Nordest Economia”: secondo il Presidente del Comitato per gli investimenti di Praude Asset Management si tratta di un fenomeno “che si consoliderà e si svilupperà se il quadro legislativo rimarrà favorevole” nonostante i costi di quotazione siano ancora “molto alti e non proporzionati nei casi di imprese che puntano a raccogliere sul mercato soltanto qualche milione di euro”. Per quanto riguarda il private equity, invece, il parere dell’avvocato è favorevole: “un’opportunità se l’imprenditore è in grado di gestirla”. I fondi di private equity apportano capitali che, come spiega Massimo Malvestio, costituiscono “una leva fondamentale per lo sviluppo delle imprese e quindi del territorio, e rafforzano i presidi di trasparenza nella comunicazione”. E anche quando investono in quote di minoranza rappresentano “quasi sempre una ottima opportunità per imprenditori attrezzati per gestire il rapporto”. Diversamente, nei casi in cui “acquistano la maggioranza facendo ricorso in maniera prevalente al debito e puntano a rivendere il prima possibile, senza mostrare alcun attaccamento verso l’impresa, la sua storia, la gente che ci lavora, il territorio che quell’impresa ha espresso, allora diventano socialmente pericolosi”.

    Massimo Malvestio: salvare il policentrismo del territorio e attrarre nuovi talenti, l’opinione dell’avvocato

    Borsa e private equity, secondo Massimo Malvestio, sono soluzioni efficaci anche in risposta alla desertificazione bancaria che sta colpendo i territori. “Il Triveneto non esiste più in termini bancari a parte Cassa Centrale a Trento e a parte la provincia di Bolzano. Le casse di risparmio, le banche popolari e quelle di credito cooperativo sono state private dei rispettivi tratti tipici per via normativa e spinte verso il modello di Spa. Ora si è persa anche Cattolica Assicurazioni, e in questo caso neppure sarebbero mancati i soldi. È così che si diventa periferia, un po’ alla volta”, osserva il Presidente del Comitato per gli investimenti di Praude Asset Management. Un punto su cui l’avvocato torna più volte nel corso dell’intervista: “Occorre salvare il policentrismo del territorio: il Covid ha rilanciato i centri minori ed è un’opportunità enorme. Abbiamo carte straordinarie da giocare: non solo il paesaggio, ma anche la qualità della convivenza, un sistema sanitario ai vertici mondiali, le università e un sistema di imprese formidabile. Dobbiamo fermare la deriva a diventare periferia e su questo in effetti bisogna pensare un po’ di più”. Il PNRR in quest’ottica gioca un ruolo fondamentale, come evidenzia Massimo Malvestio: “È importante che le risorse in arrivo vengano impiegate per investimenti in grado di sostenere la competitività del territorio. Il Triveneto deve fermare l’emorragia dei suoi giovani più qualificati e attrarre nuovi talenti”.

  • Riello UPS amplia la gamma Sentryum S3U certificata UL/CSA aggiungendo le nuove taglie di potenza da 40,50 e 60 kVA @ 208 V, 60 HZ

    Con questi nuovi modelli Riello UPS mette sempre più in evidenza la sua capacità di soddisfare le aspettative di un mercato globale e le rigorose specifiche di protezione dell’alimentazione elettrica di applicazioni “mission critical”.

    Legnago, 1 marzo 2022. Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, player mondiale nella produzione di gruppi statici di continuità (UPS), annuncia l’uscita dei nuovi modelli Sentryum S3U nelle taglie di potenza 40, 50 e 60 kVA con certificazione UL/CSA.Disponibile da 10 a 60 kVA la serie Sentryum S3U, UPS transformer-free a doppia conversione, è orientata soprattutto al mercato Nordamericano, e offre la migliore combinazione di disponibilità di potenza, efficienza energetica e performance globale assicurando allo stesso tempo un risparmio sui costi di installazione e di gestione.Riello UPS SentrtyumLo sviluppo di Sentryum S3U rispecchia a pieno la filosofia e l’impegno costante di Riello UPS, che nella fase di progettazione sceglie un approccio a “Tecnologia Green” per ridurre la dissipazione e le perdite di energia (i.e. minore emissioni di anidride carbonica per generare energia elettrica), migliorando le performance complessive di efficienza; tutto ciò viene ottenuto utilizzando tecnologie e componenti allo state dell’arte come ad esempio il DSP (Digital Signal Processor), un microprocessore dual core, un inverter IGBT a tre livelli e il controllo risonante.Sentryum S3U è dotato inoltre di un sistema di controllo centralizzato che gli consente di ridurre la distorsione della tensione armonica in uscita a carico non lineare e di fornire una risposta rapida a tutte le variazioni di carico, garantendo una forma d’onda sinusoidale eccezionale in tutte le condizioni. Alto rendimentoSentryum S3U da 40 a 60 kVA fornisce alti livelli di disponibilità di energia ed una efficienza energetica fino al 94.5% con prestazioni ottimali per qualsiasi Data Center di piccole, medie dimensioni e per tutte le applicazioni “mission-critical”.Il controllo PFC digitale avanzato di Riello UPS assieme agli avanzati inverter NPC ad altissima frequenza (19.2 kHz) contribuiscono a ridurre al minimo l’impatto dell’UPS sulla rete, riducendo i costi operativi complessivi (OpEx) dell’impianto e di conseguenza i costi energetici. FlessibilitàSentryum S3U da 40-60 kVA, grazie ai vari modelli disponibili ed alle multiple configurazioni realizzabili che offrono una vasta gamma di accessori e opzioni, è adatto ad una vasta gamma di applicazioni. Di seguito alcune modalità di funzionamento della gamma:

    • modalità operative: ONLINE ed ECO
    • modalità convertitore di frequenza
    • avviamento Cold Start per accendere l’UPS anche in assenza di alimentazione di rete
    • configurazione in parallelo fino a 4 unità
    • possibilità di aggiungere un sensore di temperatura (opzionale) per armadi batterie esterni, per agevolare la compensazione della tensione di ricarica
    • caricabatterie ad alta potenza per ottimizzare i tempi di ricarica in caso di lunghi runtime
    • doppia alimentazione di rete in ingresso.
  • Giampiero Catone: Russia – Ucraina, l’impatto della guerra sull’economia e la strategia UE

    Sul quotidiano “La Discussione” un approfondimento a cura di Giampiero Catone dedicato al vertice UE di Versailles. L’Unione Europea si prepara ad affrontare le conseguenze economiche del conflitto russo – ucraino: sul tavolo una strategia comune su difesa ed energia.

    Giampiero Catone

    Giampiero Catone: inflazione, caro energia e volatilità dei mercati i possibili effetti del conflitto

    I Paesi europei si trovano di fronte ad un’enorme sfida economica: contenere gli effetti, già in corso, della guerra scoppiata in Ucraina. Effetti che, senza un intervento rapido, sono destinati a peggiorare. La strategia delineata dal Consiglio Europeo tenutosi pochi giorni fa a Parigi va in due direzioni. Più fondi per la spesa militare ma soprattutto un piano per l’autonomia energetica. L’impatto sulle economie ci sarà, e anche l’Italia dovrà prepararsi a subirne le conseguenze, avverte Giampiero Catone. In un editoriale pubblicato sul quotidiano “La Discussione”, il giornalista ricorda le recenti parole di Valdis Dombrovskis, Vice Presidente Esecutivo della Commissione Europea, che ha parlato di “aumento dell’inflazione, una maggiore pressione sui prezzi dell’energia e dei prodotti alimentari”, oltre che di volatilità dei mercati. L’inasprimento delle sanzioni, che in questi giorni si sono estese anche alla Bielorussia, andrà probabilmente a peggiorare il clima economico. Tuttavia, scrive Giampiero Catone, l’Europa è pronta a rispondere in maniera “corale” alle minacce russe su gas e petrolio: “L’Unione metterà in campo tutte le iniziative per difendere crescita, energia, materie prime e import”.

    Giampiero Catone: “UE, sviluppo di fonti energetiche alternative. Attenzione al caro bollette”

    Nel dettaglio, durante il vertice il Consiglio ha discusso l’ipotesi di un piano stile “Recovery Plan”. L’obiettivo del nuovo fondo è duplice. Aumentare budget e attività di difesa dei Paesi dell’Unione e trainare l’Europa nell’affrancamento energetico. “Bisogna annullare la dipendenza delle economie europee da gas, petrolio e carbone russo – spiega Giampiero Catonesviluppando al più presto delle energie e fonti alternative. Così come sarà urgente per ogni Paese – aggiunge – un intervento per mitigare il caro bollette soprattutto per le famiglie a più basso reddito e le piccole e medie imprese”. Intanto il gas russo continua ad alimentare l’Europa. Risorse con cui la Russia può continuare a finanziare la guerra. Per questo la Commissione guidata da Von der Leyen ha già stabilito che entro il 2027 l’Unione non farà più affidamento sui combustibili sovietici: “La Commissione Europea con una nuova direttiva è decisa a far giocare un ruolo attivo anche ai cittadini. L’obiettivo è tagliare di due terzi la dipendenza dal gas russo: un obiettivo difficile però realizzabile – conclude Giampiero Catonese davvero ci impegneremo”.

  • CAFFITALY CHIUDE IL 2021 CON UN RECORD ASSOLUTO E GUARDA A UN 2022 DI GRANDI INNOVAZIONI E SOSTENIBILITÀ

    Con 152 milioni di euro di fatturato nel 2021, Caffitaly supera le previsioni con il miglior risultato mai registrato dalla sua fondazione. Innovazione, internazionalizzazione, attenzione alle persone i fattori chiave del successo.

    152 milioni di euro: a tanto ammonta il giro d’affari 2021 di Caffitaly, che chiude così l’anno con un record assoluto nella sua storia, registrando i risultati migliori mai ottenuti dalla sua fondazione, nel 2004 a Gaggio Montano (BO).

    A sostenere la straordinaria performance, i trend positivi che hanno interessato sia le macchine (+46% a valore e +86% a volume) sia le capsule (+11% a valore e +10% a volume), vendute su tutto il territorio nazionale attraverso oltre 100 negozi monomarca, 1.000 multimarca e uno shop online potenziato e rinnovato. Senza contare il mercato estero: le esportazioni crescono, a valore, del +12% annuo per le capsule e di ben +122% per le macchine, con il numero di macchine esportate quasi triplicato rispetto all’anno precedente, mentre si consolidano la Joint Venture in Brasile, che registra un +38%, e le relazioni con clienti del calibro di Tchibo (Germania), Espresso Club (Israele), Pingo Doce (Portogallo), Lofbergs Lila (Svezia), Cabrales (Colombia), Cafento (Spagna) e Tres (Brasile).

    «Il 2021 è stato davvero un anno record, abbiamo raggiunto risultati mai registrati prima, andando ben oltre le nostre aspettative e di questo non possiamo che essere estremamente soddisfatti e orgogliosi – ha dichiarato Giuseppe Casareto, CEO di Caffitaly. Questo successo è frutto di un impegno su più fronti: sviluppo commerciale, consolidamento ed espansione del mercato estero, crescita della nostra presenza in Italia. Il tutto sostenuto dai costanti investimenti in innovazione, qualità e sostenibilità, e dalla capacità di ascoltare i consumatori e di intercettare le nuove tendenze. Ringrazio tutte le persone di Caffitaly che hanno permesso di raggiungere picchi inediti nella storia dell’azienda: una squadra straordinaria, che sono felice di veder continuare a crescere».

    A distinguere Caffitaly, infatti, non è solo il suo sistema brevettato che combina la tecnologia di capsule e macchine per esaltare al meglio il gusto e l’aroma dei migliori caffè e delle migliori bevande calde, ma anche una cultura aziendale che pone al centro l’attenzione alla persona, al talento e alle capacità, e che trova nella meritocrazia la sua cifra distintiva, investendo sulle persone e dando a tutti la possibilità di accedere a veloci percorsi di crescita interna. In questo modo, Caffitaly – non a caso, annoverata tra le 200 aziende italiane della classifica Italy’s Best Employers for Women 2021 – è riuscita a comporre un team compatto e performante. E che continua a crescere, in numero (34 le nuove assunzioni), capacità, con la creazione di un piano ad hoc per la formazione e lo sviluppo delle competenze, ed efficienza, grazie alle importanti riorganizzazioni che hanno permesso di razionalizzare i processi.

    «Ora guardiamo con ancora maggiore determinazione al 2022, che ci vedrà sempre più vicini all’obiettivo di offrire il miglior caffè e il più sostenibile nel single-serve» prosegue Casareto.

    Azienda tech e hub creativo, Caffitaly trova il suo cuore nell’innovazione costante volta al continuo miglioramento della tecnologia di macchine e capsule e allo sviluppo di nuove referenze capaci di incontrare i gusti e le esigenze dei consumatori – dai caffè aromatizzati a quelli della nuova gamma I Funzionali Caffitaly System, con ricette esclusive che contribuiscono all’equilibrio di corpo e mente. Per questo l’azienda conferma anche per il 2022 gli investimenti da 4 milioni di euro in Ricerca & Sviluppo per l’innovazione di prodotto, a cui si aggiunge 1 milione di euro di Industrial Investment per una serie di attività volte a raddoppiare l’attuale capacità di stoccaggio del caffè, ad efficientare il magazzino e a sviluppare una nuova linea di prodotti.

    Caffitaly proseguirà poi nella sua roadmap verso la sostenibilità: tutte le capsule sono già fatte con materiali plastici di altissima purezza che le rendono riciclabili al 100% e quest’anno saranno lanciate le prime capsule totalmente compostabili, con notevoli benefici per l’ambiente. Le novità interesseranno anche la fase post-consumo, con innovativi progetti per coinvolgere direttamente il consumatore nell’economia circolare del prodotto grazie alla separazione del caffè dalla plastica e alla creazione di reti di raccolta per arrivare, nel 2023, all’avvio di un nuovo progetto di riconversione della plastica.

     

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    A proposito di Caffitaly:

    Con una presenza radicata in oltre 70 paesi nel mondo e circa 450 dipendenti, Caffitaly è una società leader in un mercato in forte espansione come quello del caffè monodose. Nel 2021 l’azienda ha registrato un vero e proprio boom delle entrate grazie al suo innovativo e unico sistema di estrazione che combina perfettamente l’alta tecnologia di macchine e capsule, offrendo ai clienti un’esperienza di gusto superiore, portandola a superare il traguardo di 150mio euro. Caffitaly investe costantemente in innovazione e ricerca per migliorare la propria offerta di macchine e capsule. Presente in Italia nella rete dei 1000 multimarca, e con oltre 100 punti vendita monomarca sul territorio, l’azienda punta fortemente sull’internazionalizzazione, con il fatturato in capsule che proviene al 71% dal mercato estero.

    https://caffitaly.com/

  • Vini naturali già dalla fine degli anni Quaranta

    Siebeldingen, piccolo paesino della Germania a sud della regione del Palatinato: è qui che con largo anticipo Eduard Rebholz comincia a scrivere la storia di quello che un giorno sarà la viticoltura biodinamica. Oggi l’azienda che porta il suo nome è ai vertici della produzione tedesca per qualità e apprezzamento

     

    Il vino è un prodotto naturale e il carattere naturale nelle uve appena raccolte non dev’essere compromesso”. Sembrano le parole di un enologo contemporaneo in linea con i principi dell’agricoltura biodinamica, ma non è così. La dichiarazione è del tedesco Eduard Rebholz che alla fine degli anni ‘40, nel paesino di Siebeldingen a sud della regione del Palatinato, bruciò tutti sui tempi cominciando a produrre vini naturali. Una decisione pionieristica che rappresentò le basi per una lunga storia di eccellenza capace di lasciare un’impronta significativa nella storia del vino in Germania e nel mondo.

    Dopo la gestione del figlio Hans, a guidare l’azienda dal 1978 è il nipote Hansjörg che ha raccolto il testimone rinnovando e accrescendo la fama dell’azienda consegnando al mercato internazionale vini secchi come li faceva il nonno, da tempo stimati al vertice della produzione vinicola tedesca.

    I Riesling, Weissburgunder e Chardonnay, sono tra i vini più eleganti prodotti in Germania e trovano felice apprezzamento sul mercato europeo e in particolare nella gastronomia italiana. Hansjörg è alla guida della cantina da 42 anni, ma la prossima generazione è pronta a prendere le redini. “Attualmente controlliamo la cantina come un triumvirato“, afferma. I suoi due figli, i gemelli Hans e Valentin, hanno maturato una vasta esperienza e sono pronti a lanciare l’azienda verso nuove sfide, tenendo sempre a mente l’eredità del bisnonno Eduard, promotore di una visione innovativa che vede il vino come un prodotto il più naturale possibile.

    I vini Rebholz oggi sono presenti anche sul mercato italiano grazie all’attività di Vino & Design, azienda con sede a Reggio Emilia, impegnata nella selezione e distribuzione di vini pregiati, provenienti da produzioni di eccellenze nazionali e internazionali. Passarne in rassegna il catalogo significa intraprendere un percorso entusiasmante che di Paese in Paese conduce alla scoperta delle realtà più prestigiose, siano esse aziende strutturate o piccole cantine a gestione familiare, ma dove la produzione di vino è ancora una questione di passione, un’attività votata esclusivamente alla qualità.

    Con oltre 130 aziende in catalogocommenta Dick ten Voorde, fondatore dell’azienda – siamo soddisfatti del percorso e del lavoro svolto fino a oggi. Da sempre ciò che orienta la nostra mission è la ricerca e la selezione di aziende che prediligono la qualità e con una forte tradizione alle spalle. Rebholz è l’esempio più eclatante e anche noi siamo stati dei precursori, introducendo in Italia i Riesling, oggi apprezzatissimi”.

     

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • VIA CRUCIS – semantica oltre il tempo – Santuario di Santa Maria dei Miracoli – Piazza del Popolo – Roma

    Il 12 marzo alle ore 17 è stata inaugurata l’opera Via Crucis – semantica oltre il tempo, dell’Artista Marcello Vandelli. L’opera composta da pannelli di legno (dimensioni cm 70×320) raffiguranti le 14 stazioni che raccontano, in chiave moderna, l’ascesa di Cristo al Golgota.

    Per trasmettere il suo messaggio, l’artista ha elaborato un sistema di simboli nuovi ed antichi, ma di immediata comprensione.

    Le opere sono state installate sulla sommità delle colonne interne del Santuario di Santa Maria dei Miracoli in Piazza del Popolo a Roma. L’idea nasce dall’incontro avvenuto qualche mese fa con Padre Ercole Ceriani, Rettore del Santuario e in collaborazione con Raoul Bendinelli.

    L’esposizione è stata inaugurata dal Dott. Daniele Radini Tedeschi.

    Parallelamente il 12 Marzo è stata inaugurata, nella vicina Galleria dei MIracoli, in via del Corso 528, un esposizione pittorica di quindici opere, a cura di Eleonora Tabarelli, che si protrarrà fino al 22 marzo