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  • Nuovo ingresso nell’Advisory Board di Valore Italia: Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti, Commissario di Fondazione Cariplo, porterà il suo contributo alle attività del Centro di Formazione e Ricerca per il restauro realizzato da Enaip e Umana Forma.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: Valore Italia, il restauro riparte da Milano

    Rilanciare la storica Scuola di Restauro di Botticino creando un luogo dinamico e interdisciplinare dove coniugare tradizione e nuove metodologie utili ai restauratori del futuro. È la mission di Valore Italia Impresa Sociale, il Centro di ricerca e Alta formazione nato a Milano nel 2019 per volere di Fondazione Enaip e Umana Forma. Ed è proprio nella città che sono state trasferite le attività della scuola sorta nel comune bresciano. Al progetto prenderà parte anche Andrea Mascetti, recentemente nominato componente dell’Advisory Board. Profondo conoscitore del settore culturale italiano, è l’ottavo membro del Comitato Consultivo di Valore Italia, organo che fornisce supporto e consulenza al management della società, composto dal Presidente Alessandro Tarpini e dai Consiglieri Delegati Giuseppe Venier e Salvatore Amura. Coordinatore della Commissione Arte e Cultura, nonché componente della Commissione Centrale di Beneficenza, Andrea Mascetti porterà con sé le competenze acquisite in anni di impegno in Fondazione Cariplo e contribuirà al lancio del nuovo anno accademico, che per la prima volta nella storia della Scuola di Botticino si svolgerà a Milano.

    Andrea Mascetti: Valore Italia, i dettagli del progetto

    L’ingresso di Andrea Mascetti nell’ADBO nasce dalla volontà degli enti sostenitori del progetto, di partecipare attivamente alla creazione di nuove professionalità nel settore, considerato da sempre strategico, dei Beni Artistici e Culturali. Nel nord Italia la Scuola di Botticino e la Scuola di Restauro di Venaria sono infatti gli unici due istituti di restauro con corsi accreditati per legge. La formazione rappresenta uno dei pilastri centrali di Valore Italia: il trasferimento dell’antica Scuola dalla provincia di Brescia al centro di Milano nasce dall’esigenza di allargare l’ambito di azione oltre che alle materie tradizionali del restauro, ai nuovi ambiti del contemporaneo, del design e dell’artigianato. L’anno accademico 2022 partirà il prossimo settembre e si svolgerà in un edificio nel nuovo complesso di MIND (Milano Innovation District), dove oggi si trova la sede milanese della scuola, con i laboratori siti invece in via Cosenz 54, all’interno del Bovisa Design District. Nei prossimi mesi Andrea Mascetti siederà nell’Advisory Board al fianco di Angelo Crespi (Direttore Scientifico), Patrizia Asproni (Fondazione Industria e Cultura), Maria Raffaella Caprioglio (Umana Forma), Erica Corti (Milano Servizi), Isabella Villafranca Soissons (Open Care), Sabrina Fiorino (Cdp) e Martino Troncatti (Enaip).

  • Je suis Madame Palmer

    Giovane, affascinante, originaria della Borgogna. Ecco a voi Séléna Cortot, Brand Ambassador in Italia di Palmer & Co, etichetta storica che dal 1947 esprime tutta l’eccellenza e la tradizione della Champagne.

     

    L’eleganza naturale e nobile di chi è nata e vissuta all’ombra dei vigneti della Borgogna, il fascino irresistibile di chi è tutt’uno con il proprio lavoro e infine la passione che vibra in ogni parola, tra l’altro pronunciata in un italiano più che fluente. Se non avete avuto ancora il piacere di conoscerla, di ascoltarla, di vederla all’opera, lei è Séléna Cortot, giovane francese, classe 1996, Brand Ambassador in Italia di Palmer & Co; Maison che dal 1947 incarna lo spirito d’eccellenza della Champagne consegnando al pubblico bollicine fini e naturalmente eleganti. Un nome oggi conosciuto in tutto il mondo e approdato in Italia anche grazie alla collaborazione con Vino & Design, azienda con sede a Reggio Emilia, tra i principali distributori di best wines del Belpaese.

    La mia mission racconta Sélénaè quella di diffondere i valori della cultura francese in Italia e di accendere l’attenzione e l’interesse sullo Champagne e la sua arte, un vino nato per celebrare la gioia, la vittoria e altri momenti unici”. In un moto continuo di viaggi e spostamenti, che fanno della vita di Séléna in Italia un tour costante, la ragazza contribuisce attraverso degustazioni, presentazioni e masterclass, allo sviluppo dell’attività e dell’immagine di eccellenza della Maison Palmer & Co sul mercato italiano, incontrando ogni volta un pubblico coinvolto ed entusiasta.

    Da una parte il merito è della curiosità innata del popolo italico storicamente appassionato di vino e bollicine, dall’altra della preparazione e del carisma di Séléna, mix di energia, fascino e competenza che ha l’effetto d’incantare e sedurre chi ascolta.

    Il legame di Séléna con lo Champagne è viscerale così come lo è il suo legame con la terra, profondamente radicato nei pomeriggi della propria infanzia trascorsa a seguire i nonni nell’orto. Una vocazione nei confronti della natura che, dopo tre anni di formazione in economia, ha orientato il suo percorso verso il settore del vino con una specializzazione in Wine and Spirits Management presso la Burgundy School of Business di Digione.

    Lo studio e la passione l’hanno così portata a diventare quello che è oggi, Brand Ambassador di un marchio noto in tutto il mondo ma non solo. Per i tanti che hanno avuto l’occasione di seguirla, lei è la Wonder Woman dello Champagne. Un soprannome che non le dispiace poiché, in una certa misura, la storia dell’eroina dei fumetti americani riflette quella della Maison. “La storia di Wonder Woman si lega a ciò che rende Palmer & Co così speciale. Wonder Woman, alias Diana, è stata plasmata dall’argilla, le divinità greche le hanno dato la vita dotandola d’incredibile forza ed eleganza naturale. Allo stesso modo Champagne Palmer & Co, elabora grandi ed eleganti Champagne attraverso l’assemblaggio dei terroirs gessosi più belli della Montagna di Reims”.

     

    Palmer & Co è una vera ricerca di armonia ed equilibrio iniziata nel 1947 da 7 produttori di vino affermati e oggi diventata un riferimento nel mondo Champagne. L’azienda possiede più di 400 ettari in varie zone, ripartiti in una quarantina di cru, che permettono di avere il giusto assortimento per comporre le cuvées. Punto di forza sono i 220 ettari di vigneti classificati come Grands e Premiers Crus nella zona della Montagna de Reims, di cui oltre 80 ettari di Chardonnay nei villaggi Premier Cru di Trépail e Villers-Marmery, a cui si aggiungono le vigne della Côte de Sézanne, della Côte des Bar e della Vallée de la Marne, che apportano alle cuvées ciascuna le sue specificità. Il segreto della qualità parte dal rispetto assoluto dell’uva in tutte le fasi della lavorazione e da un attento lavoro in cantina. Nelle splendide grotte delle caves, le bottiglie riposano sui lieviti per periodi molto lunghi, garantendo finezza, eleganza e complessità, vero marchio di fabbrica degli Champagne Palmer & Co.

    Palmer & Co commenta Dick ten Voorde, fondatore di Vino & Designè una delle punte di diamante del nostro catalogo, uno Champagne che è sinonimo di eccellenza in tutto il mondo e che in Italia è protagonista di un brillante percorso di diffusione grazie alla presenza e lavoro straordinario di Séléna. Con il suo stile, la sua eleganza sta costruendo intorno a questo brand una storia e un immaginario che somiglia molto alla Dolce Vita. A chi non conosce Palmer & Co o a chi nutre ancora dubbi consiglio di venirci a trovare al Vinitaly dal 10 al 13 aprile”.

     

     

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • Mondoflex: i consigli da mettere in pratica per un buon sonno in gravidanza

    La qualità del sonno è un aspetto fondamentale della nostra vita, che durante la delicata fase della gravidanza può essere messo a dura prova a causa dei continui cambiamenti del corpo e degli sbalzi ormonali. Per cercare di risolvere le difficoltà di addormentamento e migliorare la fase di riposo per le donne incinte abbiamo chiesto qualche consiglio a Mondoflex, azienda specializzata nella produzione di reti e materassi.

    Milano, marzo 2022. L’aumento del volume della pancia, assieme alle nausee, al gonfiore degli arti inferiori e agli squilibri ormonali sono i principali responsabili delle notti insonni delle donne in stato di gravidanza.

    Per favorire il riposo notturno e rendere più immediato l’addormentamento si può provare a mettere in pratica i seguenti consigli:

    • assumere liquidi solo al mattino e al pomeriggio per ridurre le minzioni notturne;
    • non assumere tè o caffè dopo le 13,00;
    • preparare cene leggere, favorendo il consumo di carboidrati complessi, che rilasciano elevate dosi di serotonina;
    • dormire sul fianco sinistro: in questo modo il peso dell’utero non va a schiacciare la vena cava inferiore, che collega caviglie e gambe al cuore, favorendo una corretta circolazione di sangue e ossigeno.

    Oltre a ciò, è bene specificare che il principale artefice di un buon sonno non può che essere il materasso, che dev’essere scelto con cura e seguendo le proprie esigenze. Stando a quanto affermano gli esperti di Mondoflex, il materasso perfetto per una donna in gravidanza deve: 

    • adattarsi ai continui cambiamenti di peso e forma del corpo, accogliendolo al meglio; 
    • garantire sufficiente libertà di movimento;
    • supportare in modo adeguato colonna vertebrale, bacino e gambe.

    Sulla base di tali considerazioni, un materasso a molle insacchettate si rivela la scelta ottimale: infatti, da un lato sopporta perfettamente la pressione del corpo lavorando in modalità elastica, mentre dall’altro si modella attorno alla figura senza che questa risulti eccessivamente infossata nel materasso, garantendole così indipendenza e libertà di movimento.  

    In alternativa si può optare per un materasso in memory foam, che assicura massima ergonomia e perfetto sostegno a colonna vertebrale e bacino, ma che rispetto al modello a molle tende ad aderire maggiormente alla forma del corpo, con una conseguente sensazione di leggero infossamento.

    Per maggiori informazioni sulle varietà di materassi a molle insacchettate e in memory foam gli esperti di Mondoflex vi aspettano in sede per fornirvi tutta la loro competenza ed esperienza nel campo del riposo notturno. 

  • Smart Sanitary di Aequor. La forza della sinergia

    L’innovativa azienda di Manerbio (BS) ha messo a punto un avveniristico sanitario.

    Aequor srl è rinomata per Fullerbath®, un materiale composito, a base di Shungite e molecole di Fullerene C60, con proprietà antibatterica attiva (per contatto) in particolare contro Escherichia Coli e Staphylococcus aureus, riciclabile al 100 %, ecosostenibile, stampabile a freddo senza dispendio di energia termica come avviene invece per la ceramica, ripristinabile e con un esteso campo d’utilizzo. Con questo inedito materiale, Aequor propone al momento un’ampia gamma esteticamente appagante di vasche, lavabo e piatti doccia. Particolarmente interessante è la collezione Dreams, disegnata dal celebre architetto e designer Simone Micheli, costituita da vaso, bidet di forma quadrata con angoli arrotondati e che, a breve, sarà completata da un elegante lavabo. La collezione sarà presentata, insieme ad altre interessanti proposte, in occasione del Salone del Mobile di Milano il giugno prossimo.

    Infine, la sinergia tra ricerca e solidità progettuale che caratterizza la giovane azienda bresciana, ha permesso di mettere a punto un avveniristico sanitario: Smart Sanitary, un WC in grado di misurare nelle urine, con una precisione del 98 %, alcuni importanti valori, quali glicemia, chetoni, proteine, albumina, colesterolo e diversi marcatori infettivi. Sul fondo dello scivolo del vaso, due fori di un millimetro di diametro ospitano due sonde che raccolgono alcune gocce di materiale biologico. Il dispositivo inscatolato nel sanitario le analizza prima che raggiungano il sifone e attraverso la spettrofotometria individua i parametri di cui sopra con un software che contiene in memoria migliaia di colorazioni, assegnandole al parametro effettivo contenuto. In pochi minuti i dati vengono trasmessi  ad un’app, precedentemente installata sul proprio apparecchio portatile.

    Fondamentale e? l’utilizzo di determinati enzimi, contenuti in appositi serbatoi, per facilitare e accentuare la precisione e l’individuazione del valore. Tra una misurazione e l’altra, il dispositivo effettua un contro lavaggio delle sonde per garantirne la sterilita? in vista delle successive misurazioni. Le batterie in dotazione e la capacità dei serbatoi permettono di effettuare oltre 100 misurazioni. Le batterie da 12 V sono ricaricabili con trasformatore esterno. Il ricambio degli enzimi e del liquido per i contro lavaggi è facilitato da diverse colorazioni dei serbatoi in relazione alla tipologia di fluido. Il sistema e? in basso voltaggio e tutta l’elettronica è inserita in un box dedicato IP55, garantendo così la sicurezza e l’utilizzo in ambienti umidi.

    Grazie ad Aequor, è oggi disponibile un efficace strumento di prevenzione e monitoraggio medico per ogni utente sia esso privato o pubblico come ospedali e RSA.

    www.aequor.eu

  • L’arte dei fumetti: Federico Motta Editore ripercorre le origini e rievoca gli studi di Eco

    Oggi il fumetto coinvolge in particolar modo le generazioni più giovani. Per diversi anni questo genere è però stato considerato un mondo separato dal resto del panorama editoriale: Federico Motta Editore ricorda come Umberto Eco fu tra i primi italiani a riconoscere la dignità artistica dei fumetti analizzandoli dal punto di vista analitico nei suoi studi di semiotica.

    Federico Motta Editore

    Federico Motta Editore rievoca gli studi di Umberto Eco

    Descritto dallo scrittore Gianrico Carofiglio come “un dotto professore il quale aveva il coraggio di scrivere che Charles M. Schulz, il creatore dei Peanuts, faceva poesia”, Umberto Eco ha saputo analizzare il fumetto attraverso un approccio originale. Da quel momento, sottolinea la Casa Editrice Federico Motta Editore, venne meno quella divisione convenzionale che separava la cultura “alta” da quella “bassa”. Non solo i classici del pensiero e della letteratura, ma anche i personaggi televisivi, i supereroi e i romanzi polizieschi hanno catturato l’attenzione di Eco: all’epoca considerati moderni, quei saggi sono ancora oggi dei capisaldi degli studi di comunicazione. Attraverso i contenuti presenti nel volume “Historia”, diretto da Umberto Eco, Federico Motta Editore ricorda gli studi del semiologo, filosofo, scrittore e linguista italiano che spesso hanno sconfinato in altri ambiti della comunicazione, inclusa la cultura di massa.

    Federico Motta Editore ripercorre le origini del fumetto

    Era il 1896 e il fumettista statunitense Richard Felton Outcault introdusse per la prima volta il baloon nella sua serie The Yellow Kid. Il baloon, precisa Federico Motta Editore, è la tipica nuvoletta in cui vengono riportati i pensieri e le parole dei personaggi. Quello stesso anno un’altra novità cambiò ulteriormente il modo di scrivere i fumetti: le vignette satiriche, che prima erano formate da un’unica scena, diventarono sequenze di vignette. Grazie a questo cambiamento i disegni delle storie raccontate poterono mostrare maggiore movimento. Nel 1907 l’introduzione delle strisce umoristiche consentì invece di proseguire la stessa storia da un giorno a quello successivo. Come ricorda il saggio pubblicato su “Historia” di Federico Motta Editore, la striscia comica lasciò successivamente spazio ai fumetti non umoristici: fu infatti la pubblicazione di Tarzan nel 1929 a inaugurare il filone avventuroso. Gli anni ’30 infine aprirono la strada alle pubblicazioni periodiche dedicate esclusivamente ai fumetti, i comic book.

  • Seventy di OMBG. Miscelatori termostatici componibili e personalizzabili

    Le soluzioni termostatiche proposte da OMBG moltiplicano le possibilità di scelta da parte del cliente.

    Ombg favorisce la personalizzazione dei miscelatori termostatici con la serie Seventy, modulare e componibile. Grazie all’intelligente cartuccia termostatica prodotta dall’azienda, che integra filtri e valvole di non ritorno, è possibile ridurre le dimensioni della piastra decorativa a 70mm, proprio come preannuncia il nome.

    La peculiarità di Seventy consiste nella combinazione in una unica soluzione termostatica di elementi singoli che possono essere disposti in fase di installazione secondo le esigenze o le preferenze del cliente. I particolari che la costituiscono – miscelatore termostatico, rubinetto di chiusura, collettore e deviatore – sono tutti forniti di scatola di fissaggio in plastica per assicurare semplicità di installazione e garanzia di tenuta e isolamento.

    Grazie alla modularità è offerto ampio spazio alla personalizzazione, consentendo di gestire e creare formule adatte ad ogni contesto. In ogni caso Ombg mette a disposizione la serie Seventy anche nella versione già pre-assemblata, in modo da facilitare ulteriormente l’installazione. Per favorire la massima flessibilità estetica, inoltre, le parti decorative possono essere scelte in un secondo momento: placche e maniglie tonde, quadrate o quadrate raggiate, tutte intercambiabili, aggiungono ulteriore varietà ad una serie già ricca di opzioni.

    L’innovativa gamma di miscelatori termostatici, inoltre, può diventare ancora più confortevole grazie al meccanismo On-Off che consente di gestire il flusso dell’acqua in maniera intuitiva attraverso un pulsante.

     

    www.ombg.net

  • La Margherita – Trasloco: a chi bisogna comunicare il cambio di indirizzo?

    L’azienda rappresenta un importante punto di riferimento sul territorio lombardo nel settore di sgomberi e traslochi, distinguendosi per la celerità, l’affidabilità, la puntualità nel servizio e i costi accessibili.

    Milano, marzo 2022 – Nel momento in cui si trasloca non deve essere trascurato alcun dettaglio: non solo bisogna fare un’attenta cernita degli oggetti da portare nella casa nuova, imballarli a dovere e cercare di organizzarsi al meglio per portare a termine l’intera operazione senza stress, ma è anche necessario espletare alcune formalità, come per esempio la comunicazione del cambio indirizzo. 

    A tale proposito, i professionisti de La Margherita – azienda milanese che si occupa di sgomberi e traslochi, offrendo un servizio puntuale, efficiente e a prezzi competitivi – consigliano innanzitutto di valutare qual è la propria situazione. Chi abita in una casa in affitto e deve effettuare un trasloco, per esempio, è tenuto a comunicare l’evento ai locatari per tempo, controllando sul contratto di locazione quando deve essere dato il preavviso (solitamente si tratta di sei mesi, ma i tempi possono essere anche più brevi in caso siano stati presi accordi specifici). 

    Così come i locatari, sottolineano gli esperti de La Margherita, occorre ricordarsi di informare del cambio residenza anche il datore di lavoro, in modo che abbia i contatti aggiornati del dipendente. Si tratta di un accorgimento importante anche per il lavoratore stesso, perché per il trasloco può godere del diritto di permesso retribuito e coordinare così le diverse operazioni senza troppo stress. 

    Non bisogna poi dimenticare di avvisare anche l’ufficio anagrafe del Comune di residenza, indicando i propri dati e quelli dei familiari. Nel caso ci si sposti in un nuovo Comune, bisogna preoccuparsi non solo di scegliere anche il nuovo medico di base e informarsi sulle modalità di pagamento della tassa sui rifiuti, ma anche di richiedere una nuova tessera elettorale. 

    C’è infine la questione delle utenze domestiche, alla quale i professionisti de La Margherita consigliano di prestare una particolare attenzione: a seconda del tipo di utenza – acqua, gas, energia elettrica e telefonia fissa – è  infatti necessario seguire regole ben precise, che possono variare da regione a regione. In ogni caso, raccomanda lo staff dell’azienda, è consigliabile effettuare la lettura dei contatori prima di trasferirsi nella nuova casa. 

  • ORTICOLARIO 2022 PAESAGGI DA FIABA

    Dalla Lombardia alla Sardegna, passando per Piemonte, Emilia-Romagna e Toscana, per il concorso internazionale “Spazi Creativi” 2022.
    Ecco i cinque finalisti-narratori che esporranno le proprie creazioni nel parco storico di Villa Erba sul Lago di Como, in occasione della dodicesima edizione di Orticolario dal 29 settembre al 2 ottobre 2022

    Gianni Rodari, che con il suo lavoro ha contribuito a far approdare il grande potere della fantasia anche tra gli adulti, ha chiarito il concetto: “Le fiabe aiutano a ricordare, a rivivere, a esplorare il mondo, a classificare persone, destini, avvenimenti. Aiutano a costruire le strutture dell’immaginazione, che sono le stesse del pensiero”. E la “Fiaba”, tema di Orticolario 2022, ha dato il La per immaginare nuovi modi di pensare al paesaggio ai partecipanti del concorso internazionale “Spazi Creativi”. Cinque i finalisti, valutati dal Comitato di Selezione tra le proposte inviate da architetti, designer, paesaggisti, artisti, giardinieri e vivaisti. Cinque finalisti-narratori che si racconteranno, chi tra i bambù, pianta dell’anno, chi indossando la fiaba a modo suo.

    I selezionati, che provengono da differenti zone d’Italia (dalla Lombardia al Piemonte, dall’Emilia-Romagna alla Toscana, fino alla Sardegna) realizzeranno il proprio progetto nel parco storico di Villa Erba, a Cernobbio, in occasione di Orticolario, in programma da giovedì 29 settembre a domenica 2 ottobre 2022: come sempre, saranno spazi originali e innovativi, giardini vivibili e fruibili, nuove idee di giardino e di installazione artistica in grado di definire una differente esperienza di relazione tra l’uomo e la natura.

    “Nullus locus sine genio, ‘non c’è luogo privo di genio’. Qual è il paesaggio della fiaba? È quello dove alberga il genio della fantasia, dove i sogni diventano rami cresciuti sulle radici della tradizione – commenta Vittorio Peretto del Comitato di Selezione Spazi Creativi. I progettisti di questa edizione di Orticolario hanno così risposto alla chiamata andando a dare un’interpretazione botanica-paesaggistica della fantasia”.

    I CINQUE PROGETTI FINALISTI DEL CONCORSO

    1. “Capitolo 7”
    Progetto e realizzazione Mario Mariani . Galliate (NO) . mariomariani.studio Concept e intervista: https://orticolario.it/1-capitolo7-di-mario-mariani-e-matteo- boccardo/

    2. “Eroe allo specchio”
    Progetto e realizzazione Greenfulness . Parma . greenfulness.it
    Concept e intervista: https://orticolario.it/2-eroe-allo-specchio-giovanni-pizzo/

    3. “La meraviglia del non sapere”
    Progetto e realizzazione Mema Giardini . Pistoia . memagiardini.it
    Concept e intervista: https://orticolario.it/3-la-meraviglia-del-non-sapere-ilaria- menici-mema-giardini/

    4. “Alla ricerca di sé stessi”
    Progetto e realizzazione Arianna Tomatis . Mondovì (CN) . ariannatomatis.com Concept e intervista: https://orticolario.it/4-alla-ricerca-di-se-stessi-arianna- tomatis/

    5. “Il Ritorno al Bosco Incantato”
    Progetto e realizzazione Sgaravatti Group . Capoterra (CA) . sgaravattigroup.it Concept e intervista: https://orticolario.it/5-il-ritorno-al-bosco-incantato-rosi- sgaravatti-giovanni-enna/

    I PREMI

    Le creazioni verranno valutate da una giuria internazionale che assegnerà alla migliore realizzazione il premio-scultura “La Foglia d’oro del Lago di Como”, un vaso dalle forme sinuose sul quale ondeggia una grande foglia con “accenni” d’oro zecchino (24K), ideato e realizzato da Gino Seguso della storica Vetreria Artistica Archimede Seguso (aseguso.com) di Murano (VE). Il premio sarà custodito dal vincitore per un periodo limitato, per essere successivamente esposto a Villa Carlotta (Tremezzina, CO) fino all’edizione successiva.

    Oltre a “La Foglia d’oro del Lago di Como”, la giuria assegnerà anche altri premi: premio “Arte”, per uno spazio in cui convive l’equilibrio fra arte e natura, dove diversi linguaggi trovano efficace sintesi; premio “Stampa”, per uno spazio che si esprime ed emoziona come un racconto e si pone nel solco della ecosostenibilità anche attraverso l’uso di materiali innovativi; premio “Grandi Giardini Italiani”, per uno spazio che sa interpretare, nell’ideazione e nella realizzazione, la

    destinazione di apertura al pubblico di un giardino anche attraverso sedute e luoghi di riflessione accessibili, con collezioni botaniche e fioriture; premio “Villa d’Este”, dove stile ed eleganza si fondono in una tradizione senza tempo; premio “Villa Carlotta” per la valorizzazione dell’arte in giardino, dove natura e ingegno umano convivono armoniosamente; premio “AIAPP Matilde Marazzi”, per uno spazio innovativo e contestualmente coerente con i temi della semplicità, bellezza, sostenibilità, qualità fondamentali nel progetto di paesaggio, dal giardino al parco alla città e oltre; premio “Visitatori” per il giardino o l’installazione artistica votata dal pubblico.

    I premi “Arte” e “Stampa” sono opere in ceramica raku e licheni stabilizzati di Green Design (greendesignsc.it).

    Si ricorda anche il premio “Gardenia” al vivaio, espositore o istallazione “memorabile” dell’edizione di Orticolario, assegnato dalla rivista Gardenia.

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    NOTE ORTICOLARIO

    Orticolario, giunto alla dodicesima edizione, è l’evento culturale dedicato a chi vive la natura come stile di vita. Teatro della manifestazione è il parco botanico di Villa Erba a Cernobbio (CO), dimora ottocentesca affacciata sulle sponde del Lago di Como, residenza estiva dell’infanzia del regista Luchino Visconti. Tratto distintivo dell’evento è la proposta di giardini tematici e installazioni artistiche ispirati al tema dell’anno, tra i quali spiccano le realizzazioni dei selezionati al concorso internazionale “Spazi Creativi”. La manifestazione, che nel 2019 ha sfiorato la soglia dei 30.000 visitatori, è arricchita da un’ampia offerta di piante rare, insolite e da collezione, artigianato artistico e design con più di 290 espositori rigorosamente selezionati, da un fitto calendario di incontri e da numerosi laboratori didattico-creativi per i bambini, oltre a performance, proiezioni di film nelle segrete della Villa Antica e show floreali. Al centro della rassegna, l’arte, capace di andare oltre e di abbattere i confini tra interno ed esterno. Durante i tre giorni di evento e per tutto il resto dell’anno vengono raccolti contributi per il Fondo Amici di Orticolario, che sostiene progetti per la promozione della cultura del paesaggio e per cinque associazioni benefiche del territorio. La prossima edizione si svolgerà dal 29 settembre al 2 ottobre 2022.

    COLPO D’OCCHIO ORTICOLARIO

    29 settembre-2 ottobre 2022 Villa Erba, Cernobbio (CO), sul Lago di Como Info visitatori: tel. +39 031 3347503, mail: [email protected]
    Website: www.orticolario.it
    Facebook: http://www.facebook.com/Orticolario

    Instagram: https://instagram.com/orticolariocomo/ Twitter: http://twitter.com/Orticolario

    Pinterest: http://www.pinterest.com/orticolario13
    YouTube: Orticolario
    LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/orticolario?trk=top_nav_home

  • Al via l’edizione 2022 del Meeting Music Contest per artisti e band

    Dopo il grande successo della prima edizione, con 150 partecipanti, al via l’edizione 2022 del Meeting Music Contest per artisti e band

    Il titolo del Contest di quest’anno è ‘Una passione per l’uomo’

    Per la finale del 24 agosto ci saranno, tra gli altri, Grazia Di Michele, Lorenzo Baglioni e Hu

    Hai meno di 40 anni e ti piace cantare e suonare o fai parte di una band? MEETING MUSIC CONTEST è la tua grande occasione!

    Il Meeting Music Contest arriva alla sua seconda edizione, dopo lo straordinario successo della prima con oltre 150 partecipanti, e il primo posto assegnato al cantautore Mattia Stifanelli che sta lavorando, grazie alla vittoria, al suo primo album.

    Sarà “Una passione per l’uomo” il titolo di questa edizione, realizzata dal Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini, il più grande evento culturale e giovanile di tutta Europa e dal Mei-Meeting delle Etichette indipendenti di Faenza, la piattaforma di scouting nazionale più importante della scena indipendente ed emergente italiana. 

    Gli artisti sono chiamati a presentare due brani: una cover e un brano originale che affronti il tema del Meeting 2022 “Una passione per l’uomo”. Ecco una prima traccia (traccia completa https://www.meetingrimini.org/tema-2022/) : 

    In mezzo ai drammi, di fronte alle incognite della vita, ci sono persone che ridestano la speranza. È questa speranza che muove ciascuno di noi; davanti al bisogno di raggiungere la felicità, rinasce il desiderio, mai del tutto sopito, di agire, di intraprendere un’azione positiva; è l’irriducibilità propria del cuore dell’uomo, che anche nelle avversità più grandi individua soluzioni impreviste per rispondere alle sfide, alle domande del presente per sé e per gli altri uomini.

     

    L’iniziativa è rivolta a tutti gli artisti e band musicali e altre formazioni di qualsiasi tipo, genere e stile, desiderosi di mettersi in gioco, di esibirsi sul prestigioso palco del Meeting di Rimini e di aggiudicarsi gli importanti premi in palio.

    Questi i requisiti di candidatura: avere un’età compresa tra i 14 e i 40 anni, non essere vincolati da alcun contratto discografico ed editoriale, presentare un inedito, senza preclusione di genere, in qualsiasi lingua (italiana, straniera, dialettale) della durata massima di 5 minuti. 

    La partecipazione è totalmente gratuita, ci si potrà iscrivere da giovedì 10 marzo 2022.

    Gli 8 semifinalisti saranno chiamati ad esibirsi sul Palco Piscine della Fiera di Rimini il giorno 21 e 22 agosto 2022 in occasione della 43ma edizione del Meeting di Rimini. La finale sarà presentata da Lorenzo Baglioni e si svolgerà il 24 agosto 2022. Chi vince, oltre a ricevere diversi premi, potrà esibirsi al MEI 25 che si terrà a Faenza dal 30 settembre al 2 ottobre. 

    Per l’occasione, una Giuria d’Onore composta da Grazia Di Michele, Lorenzo Baglioni e Hu, che si esibiranno anche dal vivo, e da altri rappresentanti del settore discografico e musicale, insieme ai coordinatori Giordano Sangiorgi e Otello Cenci, valuterà le performance e designerà il vincitore della manifestazione. 

     

    Le iscrizioni sono aperte, iscriviti ora!

     

    Premi in palio per il vincitore:

    1. esibizione live al Festival MEI – Meeting Etichette Indipendenti di Faenza, che si terrà dal 30 settembre al 2 ottobre
    2. borsa di studio artistica presso Music Academy di Rimini
    3. registrazione per una settimana lavorativa presso il Lotostudio di Ravenna di Gianluca Lo Presti per la registrazione del proprio progetto musicale
    4. la stampa del CD a cura di MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti
    5. la distribuzione digitale MEIDigital a cura di Giuseppe Marasco
    6. Ufficio Stampa L’Altoparlante con promo radio
    7. uno strumento musicale offerto da Cafim di Claudio Formisano
    8. un microfono offerto da Lega Hi Fi Faenza di Lanfranco Lega

     

    REGOLE DI PARTECIPAZIONE 

    Sei curioso di sapere come iscriverti? Niente di più facile.

    Basterà inviare un video anche in formato casalingo e realizzato con un proprio telefonino di un proprio brano inedito* (in formato mp4, mov, avi o imv) e della cover con cui si vuole partecipare entro e non oltre le ore 24.00 del 15 maggio 2022. Il materiale dovrà pervenire all’organizzatore mediante wetransfer all’indirizzo [email protected] e [email protected]

    Sarà necessario specificare: nome (ed eventuale nome d’arte), cognome, data di nascita, città di provenienza, recapiti telefonici ed email di tutti i membri della band. Ai partecipanti verrà richiesto di allegare una breve biografia corredata di foto in alta risoluzione e testo dell’inedito.

    Entro il 15 giugno gli Organizzatori del Contest selezioneranno i semifinalisti.

    Le votazioni si svolgeranno in maniera palese e trasparente.

    Per maggiori informazioni scrivere a [email protected] e [email protected] con oggetto “Meeting Music Contest”.

    Per brano inedito si intende un brano nuovo e mai uscito prima, ma anche un brano realizzato a partire dal 1° gennaio 2022 ancora non promosso e che non abbia già partecipato alle finali di altri contest.

    I brani per le fasi semifinali e finali saranno selezionati dagli Organizzatori del Contest e riceveranno la conferma della loro avvenuta selezione entro e non oltre il 15 giugno 2022.

     

    * Con l’invio dell’inedito si dichiara la piena titolarità del materiale e si autorizza l’ente organizzatore a diffonderlo e utilizzarlo per tutte le finalità, non commerciali, connesse con il contest musicale.

  • Basta «facciamo la pace»

    Ancora una volta centinaia di migliaia di civili, donne uomini e bambini, in fuga dalle proprie case, pagano con la vita e la perdita di ogni bene lo scontro militare in atto in Ucraina. Questo stato di cose, se non avverrà un cambiamento sostanziale, condanna ad una lenta agonia la stessa democrazia europea. Le responsabilità dirette ed indirette all’origine della nuova guerra sono molteplici e chiamano in causa i maggiori paesi occidentali, a cominciare dagli Stati Uniti, e tutta l’unione europea, la Cina, il Vaticano. Tutti parlano di pace, di incontri bilaterali per trovare una soluzione. Ma ogni volta alla fine c’è sempre una fumata nera. Vorrei ricordare ai potenti del mondo che
    la guerra è un concentrato di tutto ciò che di distruttivo può agire sulla psiche umana: l’insicurezza totale, l’ignoto, laTutti parlano di pace, di incontri bilaterali per trovare una soluzione. Ma ogni volta alla fine c’è sempre una fumata nera. Vorrei ricordare ai potenti del mondo che 
    la guerra è un concentrato di tutto ciò che di distruttivo può agire sulla psiche umana violenza, l’impotenza, la perdita di persone care. Questo è un assioma non solo per i professionisti della salute mentale, ma per tutte le persone che vivono nel nostro paese e ne conoscono la storia. Le azioni di violenza devono essere fermate da chi le ha innescate. Non è mai troppo tardi per tirare fuori il meglio che è dentro ognuno di noi. Se veramente si vuole fermare questa maledetta guerra, bisogna allora iniziare a trattare tutti insieme e no separati, in un incontro di pace tra tutti, tra i più influenti capi di stato, e anche con i capi di stato religiosi, iniziare a trattare e a trovare un accordo tra Ucraini e Russi. LIBERIAMO LA PACE. La mia lettera che chiede a tutti i potenti di fare tutto il possibile per fermare le guerre, tutte, ma so ché non sarà ascoltate le mie parole perché come sappiamo, malgrado questo periodo di crisi economica, che ci sta mettendo in ginocchio, è scandaloso, vedere che questi conflitti non cessano, ci sono sempre di più i conflitti armati e si rafforzano gli arsenali militari». È questa l’amara constatazione che anche papa Francesco davanti alla crescente e paurosa militarizzazione mondiale.  Bacchetta un’Europa che «parla di pace, ma vive di guerra». Infatti cari potenti voi lo scorso anno infatti a livello mondiale tutti i governi avete investito in armi ben 1.981 miliardi di dollari, 74 miliardi in più del 2019. L’Italia, sempre secondo i dati del SIPRI, lo scorso anno ha investito 27 miliardi di euro in armi. E la previsione di quest’anno la nostra Nazione spenderà ben 30 miliardi di euro in armi, pari a 82 milioni di euro al giorno. Ora io mi chiedo cari politici Italiani che vi riempite la bocca di pace, perché fare questi investimenti? Credo che oggi queste risorse economiche potrebbero essere utili in spese della Sanità pubblica e dell’Istruzione, e sociale. Che posso dire, io sono qui a scrivere queste righe, con lacrime agli occhi, perché nel mondo ci sono uomini, donne e bambini che muoiono, non c’è nulla da fare il ‘business is business‘(gli affari sono affari).Abbiamo un governo italiano che parla tanto di pace, di ideologie, di libertà, ma razzola male perché chi parla di pace non Vende le armi e bombe all’Arabia Saudita che le usa per fare la guerra allo Yemen. Noi  Vendiamo armi a Israele che le usa per reprimere il popolo palestinese. Le vendiamo a tutti per nome di quel vile DIO DENARO.  Tutto questo avviene mentre il popolo della Pace grida per fermare le differenze che attanagliano quei popoli in guerra.  È FONDAMENTALE cari potenti unirsi e connettersi con le altre realtà per formare un grande e potente unione per la pace. Spero che queste mie parole vengano lette, ma so anche che le mie speranze, e quelle di tutti noi che amiamo la pace, verranno disattese. Ma con tutto il mio umile cuore malandato spero che invece si possa Fermare tutte le guerre!»
    Domenico Marigliano.
  • Silver TA di IMIT Control System. Pratico, economico, essenziale.

    Il termostato ambiente digitale Silver è elegante ed intuitivo.

    La gamma Silver di IMIT Control System è ideale per gestire la termoregolazione in casa e in ufficio unendo semplicità di utilizzo e cura estetica. La gamma comprende quattro prodotti: i due termostati ambiente Silver TA e Silver TA/RF (versione radio) e i due cronotermostati settimanali Silver CR e Silver CR/RF (versione radio).

    Il colore bianco luminoso e la tampografia argentata che ne ha ispirato il nome rendono il design Silver essenziale e versatile, permettendo di accostare i dispositivi a qualsiasi tipologia di arredamento e conferire all’insieme un tocco di eleganza.

    Silver TA è semplice e di immediato utilizzo. La temperatura viene regolata da una manopola esterna. È ideale per piccoli locali, quando non è necessaria una programmazione della temperatura o per gestire variazioni di temperatura in zone delimitate. È dotato di un ampio display LCD retroilluminato in cui sono sempre ben visibili la temperatura ambiente rilevata e la temperatura impostata. Il simbolo della fiammella indica se la caldaia sta lavorando per raggiungere la temperatura desiderata. Un’ulteriore icona di stato segnala il momento in cui sostituire le batterie. I dispositivi includono la funzione Antigelo e consentono la calibrazione della temperatura con un range di ±8°C.

    www.imit.it

  • Il live bet legale in Italia

    I bookmakers di gioco online sono penetrati facilmente nei piacevoli passatempi degli scommettitori in Italia per le scommesse sportive e per i loro casinò, bingo  e poker. Tutti i bookmakers europei, compresi gli italiani, permettono di giocare in un enorme palinsesto di eventi sportivi; dal calcio al tennis, dal basket alla pallavolo, dalla formula uno allo sci. L’utilizzo di software sicuri e veloci consente alle agenzie di gioco online live italiane di ottenere i massimi standard di sicurezza dati ed affidabilità. Muoversi tra le sale delle scommesse sportive e quelle dedicate al casinò, al poker, alle lotterie e ai giochi con le carte risulta molto semplice. In Italia, i bookmakers migliori sono lo storico Snai e Betflag, preparato e con proposte di gioco eccellenti. Le agenzie straniere debbono possedere la concessione italiana Aams per poter operare regolarmente e correttamente nel nostro Paese. I migliori book europei sono legali in Italia solo rispettando le norme di tale licenza. Per coloro che non hanno una buona conoscenza o padronanza informatica, i siti in Europa, come William Hill o Bwin sono segnalati come  punto com. In Italia, invece,sono punto it. Negli ultimi anni alcune agenzie di gioco online inglesi , francesi, austriache, tedesche e maltesi, stanno lavorando nel nostro Paese e hanno aperto le porte ai nostri giocatori. E’ anche vero che, con le ultime leggi, alcuni di loro stanno valutando questa possibilità con maggiore attenzione. La loro maggiore competenza ha consentito ai bookmakers italiani di ricopiare e ottimizzare i loro aspetti positivi. In Italia, attualmente, è possibile entrare in William Hill, Bwin, Eurobet, Unibet e in tante altre agenzie di gioco online straniere. Le tipologie di scommessa presentate sono numerose; in un match di calcio si può scommettere il risultato esatto, la somma goal, under over, goal no goal, 1 X 2 con handicap, espulsione si, espulsione no, il risultato del primo tempo, il risultato del secondo tempo e tante altre opzioni. Se vogliamo giocare un match di tennis, le tipologie variano; in questo caso,  possiamo puntare sul vincitore della gara o di un set, sull’under over game, sul risultato esatto del set o chi vincerà il prossimo game. Ora le agenzie online presentano un eccellente palinsesto e potrete giocare in una competizione già avviata. Le agenzie che concedono questa opportunità sono i bookmakers live. A loro, abbiamo destinato una pagina del nostro sito, nella quale informiamo i nostri lettori sulle migliori agenzie live online. Possiamo suggerire sicuramente William Hill perché è la migliore Società  inglese del gioco online ed è un gigante europeo del settore game. In Italia, Snai e Betflag offrono eccellenti odds e la possibilità  di scommettere in tempo reale in diversi eventi di sport. Moltissimi lettori ci chiedono informazioni sul significato e sul meccanismo del live bet? Solitamente realizziamo una giocata in incontri sportivi che dovranno aver luogo. Quindi, potremo utilizzare le quote fisse in una determinata partita di calcio. Alcune agenzie le chiamano quotazioni pre match. Esempio: in Milan-Verona, la vittoria della squadra di casa è quotata 1,40,  il pareggio 2,80 e la vittoria della squadra ospite 4,20. Queste quote sono fisse e raramente cambieranno prima dell’inizio della partita. Differentemente, I book live concedono di scommettere anche a gara iniziata. In questo caso, potremo giocare in tempo reale osservando la partita in diretta anche tramite lo streaming tv, disponibile nei migliori bookmakers. Le agenzie online potranno mutare le stesse quote live durante l’evento sportivo. Tornando alla partita Milan-Verona, se la squadra ospite va in vantaggio, è naturale che le quote cambino istantaneamente. La quotazione della vittoria del Milan potrebbe elevarsi a 1,90, il pareggio potrebbe salire a 3,80 e la vittoria del Verona potrebbe scendere a 3,0. Ecco che avremo la probabilità di giocare in diretta e con quote superiori. I tipi di scommessa live sono minori di quelli presentati nelle schedine a quota fissa. E’, infatti, inverosimile nel live bet puntare nella tipologia di scommessa under  over o somma goal, ma è avvincente scommettere sul risultato finale. Infatti, se lo scommettitore prevede un risultato, le situazioni contrastanti durante il match, potrebbero garantirgli puntate con quote migliori. Ricordiamo, che i bookmakers italiani e europei possono  gestire le puntate live e decidere di sospendere o chiudere le scommesse durante l’avvenimento sportivo per garantire la regolarità delle stesse giocate. Esempio: è normale e corretto sospendere la scommessa over qualora a 15 minuti dalla fine della partita, il risultato è di 2 a 2. Gran parte dei bookmakers live hanno una buona scaletta di scommesse in diretta. Ai loro clienti offrono anche intrattenimenti nelle sale per il poker, il casinò e per le lotterie. Alcuni sportsbook propongono anche le scommesse virtuali, sociali e politiche. Le agenzie legali online italiane e straniere, ricordiamo, devono aver acquisito la concessione aams per poter operare correttamente in Italia. Entrando nel nostro sito, potrete ottenere informazioni esclusivamente sui bookmakers legali.

  • Kiepe Electric: quali sono le principali tipologie di celle di carico capacitive

    Kiepe Electric ha stretto una partnership con l’azienda danese Eilersen, che ha brevettato la vantaggiosa tecnologia digitale delle celle di carico capacitive. Gli esperti di Kiepe Electric ci spiegano cosa sono le celle di carico capacitive e come funzionano.

    Milano, marzo 2022 – Kiepe Electric ha firmato ufficialmente un accordo con l’azienda danese Eilersen Digital Systems A/S per la distribuzione in Italia dei suoi prodotti per la pesatura industriale capacitiva, ovvero le celle di carico capacitive. Da più di 50 anni, infatti, Eilersen sviluppa, produce e brevetta sistemi di pesatura capacitivi innovativi che si distinguono nel settore di riferimento per l’estrema precisione, affidabilità, facilità di installazione meccanica ed elettrica, nonché per la minima manutenzione richiesta. 

    Ideali per le pesature di tipo industriale, realizzabili ad hoc e in modo personalizzato anche su specifiche esigenze dei clienti, le celle di carico capacitive sono dei particolari sistemi di pesatura industriale che funzionano attraverso la valorizzazione di segnali di misura provenienti da un sensore ceramico inserito al loro interno. Il sensore non ha nessun contatto meccanico con il corpo della cella di carico, che grazie alla sua costruzione è soggetta a basse sollecitazioni. La cella di carico capacitiva è così in grado di sopportare un sovraccarico anche del 1000%, così come torsioni, carichi laterali e alte tensioni di saldatura.

    Le celle di carico capacitive Eilersen distribuite da Kiepe Electric sono molto versatili e hanno tantissimi ambiti di applicazione nel campo della pesatura dinamica: sono infatti molto sfruttate nel settore agroalimentare, in quello chimico, petrolchimico e farmaceutico, nell’industria mineraria, in quella biotecnologica, nel settore dell’automazione, della logistica e del packaging, nell’ambito della pesatura dei camion e dei grossi automezzi. Proprio per il loro uso in settori come quello medico e alimentare, le celle di carico capacitive sono realizzate in acciaio inossidabile e con un design conforme EHEDG, con estrema attenzione agli standard igienici, per produzioni basate su principi HACCP e cGMP.

    Le celle di carico capacitive a marchio Eilersen, rispetto ai modelli utilizzati in passato con tecnologia analogica, estensimetrica e a compensazione elettromagnetica, sono molto più convenienti e vantaggiose. Innanzitutto, vantano un’estrema facilità di utilizzo, di manutenzione e di attivazione, grazie al sistema di installazione plug-and-play e alla possibilità di sostituire i cavi delle celle di carico (lunghi fino a cento metri) in loco, senza intaccare la calibrazione della cella. Inoltre, le celle possono essere collegate a diversi tipi di uscite, interfacce e dispositivi, sfruttando l’estrema connettività flessibile di questa tecnologia, che oggi è brevettata e utilizzata in più di 90 Paesi in tutto il mondo.

    Esistono diversi tipi di celle di carico capacitive, ciascuna usata in uno specifico settore grazie alle peculiarità di funzionamento: le principali tipologie sono le celle di carico a compressione, a singolo punto, a trazione, a taglio e a doppio taglio.

     

  • CHARM di Rubinetterie Stella. La rivoluzione stilistica in un dettaglio.

    Nata dalla collaborazione di Rubinetterie Stella con lo Studio Meneghello Paolelli Associati, la collezione Charm si presenta come un’inedita interpretazione del rubinetto a miscelazione assiale.

    Protagonista indiscussa di questo mix esclusivo di tecnica ed estetica è la leva che assume la forma di un anello concentrico al corpo del rubinetto e sembra così fluttuare nel vuoto. Essa è collegata lateralmente alla cartuccia attraverso un raccordo affusolato.

    Questa sospensione inaspettata, che isola l’anello dal resto del corpo viene enfatizzata da finiture a contrasto con il rubinetto opaco: nickel, nero, oro e rame lucidi con tre differenti texture (liscia, puntinata e spazzolata) che donano piacevoli esperienze tattili.

    La nuova collezione, presentata al Supersalone, ha ottenuto l’Archiproducts Design Award 2021 nella categoria Bagno, un vero e proprio tributo a creatività, ricerca e innovazione.

    www.rubinetteriestella.it

  • Il percorso professionale di Antonio Liseno

    Antonio Liseno nasce il 26 gennaio del 1967 in un paesino della Basilicata: oggi è un imprenditore di successo, nonché fondatore della cooperativa Moderna Agricoltura Lavellese e di SG S.p.A.

    Antonio Liseno

    Antonio Liseno: la prima grande esperienza imprenditoriale

    Originario di Lavello, in provincia di Potenza, Antonio Liseno avvia la sua prima attività da giovanissimo. Poco dopo aver terminato gli studi presso l’Istituto Tecnico Agrario e aver ottenuto la qualifica come Perito Agrario, fonda Moderna Agricoltura Lavellese, una cooperativa specializzata nella raccolta, trasformazione e commercializzazione di prodotti ortofrutticoli. Da subito indirizzata sia sul mercato italiano che su quello estero, in breve tempo la società raggiunge i 500 soci consorziati e si afferma tra le prime realtà di produzione e distribuzione sul territorio. Con questa esperienza, Antonio Liseno entra in contatto con la grande distribuzione, apprendendone le dinamiche e le problematiche legate all’approvvigionamento dei prodotti freschi, e le questioni finanziarie relative al rapporto tra i piccoli imprenditori consorziati e la grande distribuzione.

    Antonio Liseno, la maturazione professionale: la nascita di SG S.p.A.

    Avendo maturato capacità imprenditoriali e abilità derivanti dalle numerose collaborazioni con la grande distribuzione, Antonio Liseno è ormai capace di cogliere quelle opportunità proficue che si presentano sul mercato, anche con certo anticipo rispetto ai suoi competitor. È il 2007 quando, dopo aver captato il grande potenziale del mercato dei dispositivi mobili di telefonia, avvia il progetto SG, finalizzato alla fondazione di SG Trading, società attiva nella distribuzione e commercializzazione dei prodotti elettronici di largo consumo. In seguito rinominata in SG S.p.A., è il primo partner commerciale di Telecom e conta circa 120 addetti e oltre 3.000 agenzie convenzionate di commercializzazione e distribuzione in tutto il mondo. Attualmente è il primo interlocutore nazionale di grandi brand di elettronica come LG, Xiaomi, Apple, Oppo e Huawei.

  • Che cos’è uno scavo archeologico?

    L’obiettivo di effettuare uno scavo archeologico è la ricerca di elementi storici e resti su uno spazio di terreno delimitato, attraverso tecniche di scavo ed estrazione della terra e dei sedimenti accumulati.

    Per fare ciò, devono essere state preventivamente individuate sufficienti evidenze in superficie, come resti di ceramiche, utensili, disboscamento, strutture antiche, etc. Lo scavo si basa sullo svuotamento dei depositi sedimentari accumulati, effettuando il processo inverso della loro deposizione.

    Va tenuto conto che si tratta di un processo distruttivo ed invasivo, poiché durante lo svuotamento i sedimenti e la terra accumulati verranno rimossi, alterando l’ambiente dello scavo, oltre ad alterare la posizione dei diversi elementi rinvenuti.

    Ecco perché è essenziale un lavoro di documentazione parallelo e costante in cui l’intero processo viene fotografato e registrato durante la sua esecuzione, raccogliendo quanti più dati è possibile.

    Questa fase preliminare è detta anche “indagine preventiva”, come confermato anche sul sito di Maltese srl, ed è fondamentale per decidere come procedere con gli scavi. Per ogni elemento rilevante, oltre da esserne registrata la posizione, deve essere registrato anche lo strato in cui è stato trovato per poter essere contestualizzato correttamente.

     

    Metodi di scavo

    Come prima fase di uno scavo archeologico, viene effettuato lo studio planimetrico e la relativa documentazione, generando lo schizzo del luogo, la topografia e una fotogrammetria. Lo schizzo sarà utile durante tutto il processo in quanto serve per avere una visione generale dello spazio, nonché per contrassegnare i punti di fotogrammetria e altri punti di interesse.

    I metodi di scavo differiscono a seconda del tipo di ambiente, se sotterraneo, grotte, contesti urbani o luoghi di culto. Il metodo principale di scavo archeologico è il metodo Wheeler, noto come metodo mediante il quale lo scavo strategico viene eseguito suddividendo l’intero sito in tante aree dalla forma quadrata. Si tratta dunque di uno scavo “a griglia”.

    Un’altra tecnica utilizzata negli scavi è quello delle scavo per grandi aree, messa a punto a fine anni ’60 da Edward Harris. In questo caso si va a fare uno scavo particolarmente ampio ma di bassa profondità.

    La catalogazione dei reperti

    Tutti gli elementi che vengono ritrovati devono essere documentati e registrati per successive analisi e studi. Quindi, ad esempio, resti di ceramica come vasi o strumenti di uso quotidiano, elementi metallici, vestigia di strutture ed edifici, monete, eventuali resti di cibo o vegetali etc.

    Tutti gli elementi forniscono informazioni sul loro momento storico e nel loro insieme conferiscono una visione completa dell’area studiata attraverso lo scavo.

  • “One Express, One Quality”

    One Express torna in tv su La7 e Sky Tg24 e in radio per raccontare l’entusiasmante spinta all’innovazione che ogni giorno mette in campo negli Hub di Bologna, Milano e Napoli attraverso una strategica sinergia di tecnologie, investimenti e risorse umane. Il brand è sempre più orientato a raggiungere una Qualità da vertice a vantaggio degli Affiliati e della collettività

     

     

    Per One Express non esiste punto di arrivo perché per chi mira all’eccellenza,la strada per crescere e migliorare non ha confini. Soprattutto quando si parla di tecnologia e innovazione. Una costante del Primo Pallet Network italiano per Qualità sfociata durante questi anni in progetti pionieristici di primario valore aventi come obiettivo il raggiungimento di una logistica di perfezione. Un ecosistema ottimizzato e dove anche l’errore più banale viene eliminato a vantaggio dell’attività degli Affiliati e dell’intera collettività. Questa crescita tecnologica, tutt’ora in corso, ha spinto One Express a tornare a raccontarsi sia in tv che in radio, con spot distinti ma dedicati alla stessa e identica storia: l’entusiasmante sfida all’innovazione che ogni giorno si gioca negli Hub di Bologna, Milano e Napoli attraverso una strategica sinergia di tecnologie, investimenti e risorse umane.

    Gli spot televisivi, già in onda dal 6 marzo su La7 e Sky Tg24, che si protrarranno rispettivamente fino al 12 e al 19 marzo, restituiscono al pubblico le ambizioni e gli obiettivi raggiunti da One Express negli ultimi mesi con l’introduzione di carrelli elevatori intelligenti capaci di rivoluzionare l’operatività del Pallet Network.

    In un’ambientazione fantascientifica il protagonista dello spot è il muletto 3d che scansiona e pesa i pallet mentre sullo schermo appare la prima dichiarazione, ‘Obiettivo: zero errori’, e poi a seguire la voce fuori campo che interviene rafforzando ancora di più il messaggio. ‘Alla One Express miriamo alla perfezione, con tecnologie e Persone davvero speciali: oltre 130 Affiliati’” – spiega Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione dell’azienda.

    Lo spot si chiude con il nuovo claim: ONE EXPRESS, ONE QUALITY. Una narrazione enfatica ma che sintetizza la realtà nella sua oggettività descrivendo le potenzialità dei carrelli intelligenti adottati da One Express che pesano, misurano e fotografano ogni bancale in entrata riducendo al minimo le possibilità di errore. Una presenza che si svilupperà, oltre che in tv, anche on air, con gli spot radiofonici che terranno compagnia agli ascoltatori sulle maggiori emittenti nazionali.

     

     

     

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • Di Marco presenta in anteprima a SIGEP l’innovativa Farina Multicereali

    Tantissime le novità Di Marco al centro della manifestazione riminese: dalla Farina Multicereali alle due nuove basi surgelate di originale Pinsa Romana dedicate al mondo della ristorazione professionale.

    Roma, 8 marzo 2022 – Di Marco dà più gusto al 43° Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè in programma a Rimini dal 12 al 16 marzo. L’azienda, dal 1981 punto di riferimento nel settore professionale della pizza, presenterà in anteprima il nuovo sacco da 25 kg di Farina Multicereali per Pinsa, Pizza romana, Tonda, Teglia e due nuovissimi formati di basi frozen Puccia e Sorriso.

    Nell’ampio spazio espositivo (Pad. D2 stand 047) sarà infatti possibile approfondire le caratteristiche e il gusto unico delle sfiziose varietà di Pinsa Romana ideate da Di Marco per il mondo della ristorazione professionale e scoprire in anteprima la nuovissima Farina Multicereali.

    Puccia e Sorriso sono lavorate in maniera artigianale dagli esperti pinsaioli Di Marco, che le lasciano lievitare in maniera naturale per 72 ore, vengono poi stese a mano una per una per essere infine “abbattute” per mantenerne inalterati sapore e fragranza.

    Sorriso presenta la forma di una conchiglia semi aperta, pronta per accogliere e valorizzare qualsiasi farcitura, invece Puccia è caratterizzata dal formato tipico del pane della tradizione salentina: gonfio e senza mollica, ideale da condire a piacere.

    Nell’area espositiva Di Marco saranno presenti anche tutte le miscele di farine professionali, con particolare attenzione all’ultima nata: Multicereali che verrà presentata per la prima volta al mondo professionale.

    “Sigep è una delle principali vetrine internazionali dedicate al mercato del FoodService. Il momento ideale per presentare, finalmente in presenza, tutte le novità che abbiamo realizzato per rendere ancora più goloso e gustoso il mondo della ristorazione professionale”, ha dichiarato Alberto Di Marco, Direttore Commerciale Di Marco.

  • Marcatura CE batterie

    A causa delle leggi che regolano le batterie, non è sempre possibile contrassegnare le batterie con il marchio CE.

    Resta invece obbligatoria la redazione dei documenti tecnici (o dei documenti tecnici), ovvero la raccolta di tutta la documentazione prevista dalla legge.

    Senza documentazione tecnica, qualsiasi prodotto immesso sul mercato comunitario è illegale. Quindi questo vale anche per le batterie.

    Che tipo di prodotto sono le batterie?

    Le batterie sono considerate prodotti borderline.

    Si tratta di elettronica, ma per ragioni non chiare le batterie hanno una direttiva specifica che non consente loro di essere marcate CE.

    Un’altra stranezza è che la direttiva Rohs sulla presenza di sostanze pericolose nei prodotti elettrici ed elettronici esclude le batterie dal suo campo di applicazione.

    A volte è richiesta la marcatura CE delle batterie. Quando?

    La marcatura CE delle batterie è d’obbligo quando esse sono componenti a volte consumabili, a volte ricaricabili, di un prodotto con obbligo di marcatura CE.

    Pertanto, se una batteria è un componente stabile di un prodotto con obbligo di marcatura CE, ed è quindi venduta con il prodotto, è inclusa nella sua marcatura.

    Se la batteria viene venduta come pezzo di ricambio, è obbligata al marchio CE (es. batterie per smartphone).

    Quali leggi regolano le batterie?

    Nello specifico, la Direttiva 2006/66/CE e la Direttiva 2013/56/UE sulle batterie richiedono la predisposizione di documenti che ne stabiliscano formalmente la sicurezza, ovvero documenti tecnici.

    La direttiva 2001/95/CE “Sicurezza generale dei prodotti” che copre tutti i prodotti richiede anche la documentazione tecnica senza eccezioni.

    Il fascicolo tecnico è generalmente composto da:

    • analisi dei rischi
    • manuale d’ uso e di manutenzione
    • dichiarazione di conformità
    • etichetta
    • certificati e test report sul prodotto
    • procedure di controllo della produzione
    • Ecc.

    Ti servono informazioni sulla marcatura CE delle batterie? Devi redigere il fascicolo tecnico e noi sai come fare?

    CetN è disponibile a darti tutte le informazioni di cui hai bisogno sulla marcatura CE dei tuoi prodotti e a guidarti nella procedura necessaria per immetterli legalmente nel mercato comunitario.

    Il Tuo prodotto necessita di fascicolo tecnico e di gestione dello stesso, chiedici informazioni a riguardo!

    Forniamo assistenza e consulenza, guidandoti passo passo nella redazione della documentazione necessaria prevista dalle leggi vigenti.

    Contattaci scrivendo a [email protected] o chiamaci al +39 324 534 6172.

    Informazioni e preventivi sono sempre gratuiti.

  • Come imparare ad aiutare gli altri più efficacemente?

    Per aiutare gli altri occorrono empatia e una buona relazione. Ma, a parte questo, è importante porre le domande giuste, saper arrivare in fretta al cuore del problema.

    Esiste uno strumento linguistico della PNL, chiamato metamodello, che aiuta molto in questa direzione. Lo spiega bene questa metafora:

    Una certa Azienda aveva un enorme impianto idraulico che aveva smesso di funzionare, e l’intervento di diversi idraulici e manutentori si era rivelato inutile.

    Fino a che l’Amministratore Delegato dell’Azienda decise di ricorrere ad un altro idraulico, di cui si diceva un gran bene, e che fu chiamato per il giorno seguente. Questo idraulico era un omino con un’aria molto professionale, andò in giro per tutto l’impianto con la sua valigetta 24 ore ad osservare tutto anche nei minimi particolari.

    Ad un certo punto aprì la valigetta e tirò fuori un piccolo martello, si avvicinò ad un tubo e lo colpì leggermente e… miracolo! L’impianto riprese a funzionare.

    L’Amministratore Delegato, sollevato, chiese all’omino a quanto ammontassero le sue spettanze, e l’omino rispose: “1000 euro!”.
    “Non sono un po’ tanti 1000 euro per un colpetto di martello? Mi faccia avere una distinta del suo lavoro!”
    “E’ presto fatto – rispose l’idraulico – per il colpo di martello 1 euro; per aver saputo dove darlo, 999 euro!”

    Ecco, il metamodello serve per non dare colpi a destra e a sinistra, un po’ a casaccio, ma per circoscrivere l’intervento – la domanda – nel punto dove avrà il suo massimo effetto nell’incrementare la consapevolezza.

  • NEOPERL® FSG. Le valvole on-off e Volume Control

    La gamma FSG Controls, grazie a test severi e scrupolosi (fino a 500.000 cicli di apertura e chiusura) ed accurati controlli di qualità, costituisce un vero e proprio sinonimo di efficienza, immediatezza di risposta ed eccezionale durata nel tempo.

    FSG on/off valve, in particolare, consiste in una valvola a diaframma che opera in maniera meccanica e idraulica indipendentemente dalla pressione in un range da 0,5 a 10 bar. Pensato sia per l’ambiente bagno che per la cucina, il dispositivo è di facile installazione ed intuitivo nell’impiego quotidiano da parte dell’utente finale.

    La gamma è inoltre arricchita da FSG VC – Volume Control, dispositivo ancor più performante. Con esso infatti non solo è possibile gestire in pochi passaggi l’apertura/chiusura dell’acqua attraverso il pulsante on/off, ma anche il volume di erogazione, regolabile semplicemente ruotando una manopola, con una portata d’acqua tra i 12 e i 30 l/min a 3 bar.

     

    www.neoperl.com

  • Sebastiano Tundo, un esempio per le nuove generazioni per la sfida dell’agricoltura sostenibile

    Classe 1989, il titolare dell’omonima Az. Agr. Tundo Sebastiano, si è aggiudicato il Premio Giovane nell’ambito del convegno “Produzioni agricole alternative e sostenibili”, organizzato da Edagricole

     

    La capacità di scommettere su un mercato ancora inesplorato come quello della quinoa, creando un modello di business sostenibile e all’avanguardia. Con queste motivazioni, mercoledì 2 marzo è stato assegnato a Sebastiano Tundo, classe 1989, il Premio Giovane nell’ambito del convegno “Produzioni agricole alternative e sostenibili”, organizzato da Edagricole presso il Palaexpo Sala Saleri, nell’ambito della Fieragricola di Verona. Un momento che ha visto la presentazione e discussione di diverse case history del settore con protagoniste aziende capaci di distinguersi in produzioni che abbracciano e perseguono i principi dell’agricoltura 4.0.

    Tra queste, proprio l’ Az. Agr. Tundo Sebastiano, realtà che si estende per oltre 120 ettari nelle fertili Valli del Mezzano (FE) ed è specializzata con il marchio QUIN nella coltivazione e trasformazione della quinoa italiana. Un’attività che ha già intercettato con 13 referenze a base quinoa i trend per un’alimentazione sana e sostenibile e che continua il suo sviluppo all’insegna della sostenibilità.

    Con un importante investimento di 200 mila euro nel 2022, verranno introdotti macchinari di nuova generazione in ottica Agricoltura 4.0 per ottimizzare la lavorazione, la selezione, lo stoccaggio della quinoa anche in vista della certificazione IFS a garanzia dell’aumento degli standard qualitativi dell’azienda. Inoltre, sempre nel 2022 verrà installato un impianto fotovoltaico da 70 KW così da rendere autosufficienti da un punto di vista energetico tutti i macchinari presenti in azienda per la lavorazione dei prodotti senza glutine, intensificando l’impegno nel perseguire quella sostenibilità che è stato sempre uno dei capisaldi dell’azienda.

    Sono molto grato per questo premio”, commenta Sebastiano, visibilmente emozionato. “Il mio ringraziamento va a tutti i collaboratori di QUIN e in particolare a mio zio che fin da quando ero piccolo è stato in grado di trasmettermi una passione profonda per l’agricoltura, un’energia senza la quale non sarei mai riuscito a intraprendere un percorso di questo tipo, abbandonando la carriera da ingegnere civile per tuffarmi in una sfida del tutto nuova. Spero che la mia passione possa essere di ispirazione anche per le nuove generazioni”.

     

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN.

  • Nusat, la canzone di Yuri Salvatore dedicata a Delia Duran

    si intitola “Nusat”, il nuovo singolo del cantautore e musicista napoletano Yuri Salvatore. pubblicato su youtube e sui canali social, il giovanissimo classe 1992 dedica la sua ultima ballata musicale all’attrice e fotomodella venezuelana Nusat Del valle Duran, in arte Delia Duran. il videoclip, come l’arrangiamento è autoprodotto. “Nusat”è un racconto a ritmo di salsa sudamericana, a favore della libertà femminile:Yuri Salvatore canta la sua ammirazione nei confronti di una donna dalla mentalità anarchica, spingendola a “fregarsene”dei giudizi altrui, sia nella rete(“le bulle dei social non hanno età”)che nella vita reale(“tutte brave Nusat, tutte pronte a farti la morale Nusat”). brano dal ritornello orecchiabile e contemporaneo, radiofonico che si rifà ai “tormentoni”latini estivi, il musicista di quartiere porta avanti il suo percorso musicale cantando ed esponendosi come del resto ha sempre fatto e ci ha sempre abituato durante questi anni. in un tempo dove la libertà, sia morale che generale sembra ormai lontana, Salvatore da speranza. cosa ne penserà la vera Nusat?

    il videoclip è disponibile sul canale youtube di Yuri, ed è un’anteprima esclusiva del lavoro di prossima pubblicazione

  • Quale tastiera scegliere per il lavoro?

    La tastiera è uno dei dispositivi di input più adoperati in assoluto. Tutti abbiamo necessità di digitare qualcosa quando adoperiamo il computer, e in alcuni casi scriviamo così tanto che la tastiera influisce direttamente sul benessere dei muscoli delle mani e dei polsi.

    Per questo motivo facciamo bene a scegliere con attenzione quale tastiera acquistare, soprattutto se dobbiamo adoperarla per lavoro.

     

    Quali fattori considerare?

    Ci sono diversi fattori che dobbiamo considerare prima di scegliere la tastiera da acquistare. Molto chiaramente dipende dal budget, ma non solo. Se lavoriamo ad esempio in una stanza con altre persone, abbiamo per questo necessità di scegliere un modello particolarmente silenzioso.

    Se invece siamo soliti spostare il computer da un posto all’altro, ebbene per questo possiamo optare per una tastiera facile da trasportare. Nel caso in cui lavorassimo da casa e riscontrassimo periodicamente delle briciole che vanno ad insinuarsi tra i tasti ed i loro spazi vuoti, in quel caso la soluzione più efficace è una tastiera che non abbia degli spazi fra un tasto all’altro.

     

    Le tastiere a membrana

    Considerando tutti questi aspetti, la tastiera membrana rappresenta la soluzione ideale in quanto consente di risolvere tutte le necessità elencate in maniera efficace. La silenziosità è infatti una importante caratteristica delle tastiere a membrana, dato che esse non presentano spazi tra un tasto e l’altro ma al contrario un corpo unico e realizzato con materiali flessibili.

    Anche il peso è decisamente irrisorio rispetto le vecchie tastiere meccaniche, mentre l’assenza di spazi tra un tasto all’altro impedisce l’accumulo di sporco. Dunque la scelta della tastiera giusta dipende certamente dall’utilizzo che intendi farne. Ad ogni modo, nella maggior parte dei casi una tastiera a membrana è in grado di risolvere i tuoi problemi.

  • Private Equity: la carriera di Nicola Volpi, pioniere nel settore in Italia

    Percorso professionale e competenze di Nicola Volpi: tra i soci fondatori del fondo Permira, l’esperto di Private Equity ricopre oggi il ruolo di CEO in Movidea, società fondata insieme a Emilio Petrone.

    Nicola Volpi

    Nicola Volpi, 30 anni di esperienza nel Private Equity: formazione e primi incarichi professionali

    Nicola Volpi è laureato in Business Administration presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano e ha conseguito una specializzazione in Finanza presso la SDA Bocconi. La sua carriera si avvia in Sefimeta S.p.A. (Gruppo Montedison), dove esordisce nel ruolo di Analista Finanziario. In seguito entra in Sanpaolo Finance, Investment Bank del Gruppo San Paolo (oggi Banca Intesa), dove è nominato Responsabile della divisione di Leverage Finance. Dal 1987 si occupa, in particolare, del finanziamento delle prime operazioni di buy-out realizzate in Italia. La sua esperienza nel settore prosegue nel 1995 in Schroder Ventures Italy, società pioniera nel Private Equity in Italia, di cui diventa partner nel 1997. Dopo due anni Nicola Volpi è tra i protagonisti della fondazione di Permira, società di Private Equity con presenza globale.

    Nicola Volpi: i successi con Permira e la fondazione di Movidea

    In breve tempo Permira riesce ad affermarsi nel mercato internazionale del Private Equity, con fondi gestiti che superano oggi i 40 miliardi di euro. Nel 2005 Nicola Volpi assume l’incarico di Chief Executive Officer di Permira Associati S.p.A. e, in seguito, entra nell’Executive Committee che guida Permira nel mondo. Numerose le operazioni di acquisizione e dismissione condotte sotto la sua gestione: tra queste, diverse aziende leader nei propri mercati quali Ferretti Yachts, Marazzi, Valentino, Sisal, TFL e Veneta Cucine. Professionista ormai affermato nel settore, nel 2013 Nicola Volpi fonda la società di investimento Movidea insieme a Emilio Petrone. Tuttora ne è alla guida in qualità di Chief Executive Officer. Opera anche nel CdA di Horacio Pagani S.p.A. – di cui è diventato azionista nel 2013 – con ruoli di indirizzo strategico e supporto alla crescita. Tra il 2014 e il 2018 è stato Membro del Board di FC Internazionale S.p.A.

  • Gattino in crescita, adulto, sterilizzato: come cambia la dieta del gatto

    Nelle diverse fasi della sua vita, il gatto trae dall’alimentazione il principale sostegno per organi, tessuti e funzioni vitali.

    Per questo è importante mirare la formulazione della dieta del gatto in base allo specifico fabbisogno della fascia di età. I nutrienti necessari sono essenzialmente gli stessi in tutti i casi, ovvero:

    – proteine e aminoacidi a supporto del tessuto muscolare;

    – sali minerali (soprattutto fosforo, ferro, potassio e calcio) per ossa e denti forti e per il benessere cardiovascolare;

    – vitamine per il rinforzo del sistema immunitario e di alcune particolari funzioni (vista, attività cognitive);

    – antiossidanti per il corretto ricambio cellulare;

    – acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6 per la salute ottimale del cuore, la bellezza del pelo, la prevenzione delle infiammazioni e degli squilibri metabolici;

    – condroprotettori per articolazioni resistenti e sempre pienamente efficienti;

    – fibre e fermenti prebiotici per regolarizzare il transito intestinale, migliorare l’assimilazione dei nutrienti, contrastare infezioni e altri disturbi.

    Ciò che deve cambiare da una fase della vita all’altra sono i dosaggi: per il gattino in crescita, infatti, è necessario un tenore più intenso di tutti i nutrienti, così da supportare adeguatamente lo sviluppo di organi, tessuti e funzioni vitali; mentre il gatto adulto ha bisogno di valori nutrizionali più contenuti che svolgano un’azione di mantenimento e prevenzione.

    Al gatto cucciolo dallo svezzamento ai 12 mesi, quindi, sarà opportuno fornire una quota consistente di proteine altamente digeribili da carni fresche e leggere: ideale il pollo, che unisce una pronta assimilabilità ad una straordinaria ricchezza di principi nutritivi.

    Fonte di sali minerali e di vitamine del gruppo B, il pollo favorisce la crescita armoniosa del tessuto osseo, lo sviluppo cognitivo e il rafforzamento della funzionalità cardiaca.

    Per intensificarne il potere energetico senza rischi di cattiva digestione o intolleranze, può essere associato al riso, alla patata, ai piselli, all’avena o ad altra fonte di carboidrati ad alta tollerabilità.

    Frutti ed erbe officinali, fonti di vitamine, forniranno al cucciolo una potente difesa contro le malattie infettive.

    Dopo i 12 mesi, il gatto ha completato il processo di crescita e diventa a tutti gli effetti un adulto: il suo organismo, adesso, ha bisogno di apporti più leggeri e bilanciati per mantenere i corretti equilibri fisiologici e prevenire le patologie dell’età avanzata. In questa fase, quindi, il contributo di proteine, minerali e carboidrati va ridotto per prevenire il sovrappeso e i disturbi a carico dei reni, del fegato e del tratto urinario.

    Questa regola vale soprattutto per il gatto sterilizzato, più predisposto agli aumenti di peso e alle affezioni urinarie.

    Se il micio ha uno stile di vita sedentario è importante aumentare la quantità di fibre per scongiurare la stipsi e l’accumulo dei boli di pelo.

    Carni magre come il tacchino, il pollo, il maiale, il pesce, l’agnello e il manzo assicureranno i giusti tenori proteici senza appesantire o provocare reazioni avverse.

    Sterilizzati e non, i gatti adulti traggono inoltre grandi benefici da un elevato contributo di vitamine e di antiossidanti: questi nutrienti, infatti, preservano le cellule dai processi di invecchiamento e sono quindi preziosi per mantenere giovane il tuo piccolo amico.

    A tutte le età, attenzione agli alimenti poco digeribili: i carboidrati complessi (pane, pasta, pizza) e alcuni cereali (è il caso del frumento) non sono adatti alle capacità digestive del gatto, e possono risultare altamente nocivi.

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  • Che cos’è l’alcol?

    L’alcol è una droga.

    È classificato come un sedativo, che significa che rallenta le funzioni vitali che risulta nel farfugliare, in movimenti instabili, percezioni disturbate ed un’incapacità a reagire velocemente.

    Il modo in cui influenza la mente, viene meglio compreso come una droga che riduce la capacità di una persona di pensare razionalmente e distorce il suo giudizio.

    Sebbene sia classificato come sedativo, è la quantità di alcol consumato a determinarne l’effetto. La maggior parte delle persone bevono per il suo effetto stimolante, come una birra o un bicchiere di vino presi per “rilassarsi”. Ma se una persona consuma più di quello che il suo corpo può gestire, allora sente l’effetto sedativo dell’alcol. Comincia a sentirsi “stupido” o perde coordinazione e controllo.

    L’overdose di alcol causa effetti sedativi ancora più seri (incapacità di provare dolore, intossicazione in cui il corpo vomita il veleno e alla fine l’incoscienza o, peggio, coma o decesso da grave overdose tossica). Queste reazioni dipendono da quanto se ne consuma e quanto velocemente.

    Ci sono diversi tipi di alcol. L’alcol etilico (etanolo), l’unico alcol usato nelle bevande, viene prodotto dalla fermentazione del grano e della frutta. La fermentazione è un processo chimico in cui il lievito agisce su certi ingredienti del cibo, creando l’alcol.

    BERE E GUIDARE

    • Negli Stati Uniti, nel 2007, il numero di decessi tra gli adolescenti
      per guida in stato di ebbrezza era di 1.393: quasi quattro morti ogni giorno.
    • Gli incidenti automobilistici sono la causa principale di morte tra gli adolescenti negli USA, e sono responsabili di più di una morte su tre, tra gli adolescenti americani. Secondo l’Amministrazione Nazionale per la Sicurezza del Traffico Autostradale, tra gli adolescenti alla guida uccisi sulla strada nel 2006, il 31% aveva bevuto.

    Il rischio per un conducente sotto l’influenza dell’alcol di essere ucciso in un incidente stradale, è almeno undici volte maggiore di quello di coloro che non hanno assunto alcol.

    Per la maggior parte delle persone, queste sono solo statistiche; scioccanti, forse, ma soltanto statistiche. Ma per le famiglie e gli amici di coloro che sono morti a causa della guida dei giovani in stato di ebbrezza, ciascun episodio rappresenta una tragica perdita.

    L’alcol distorce le percezioni ed il giudizio di una persona. Le persone sotto l’influenza dell’alcol ammettono senza problemi che il loro tempo di reazione è più lento di quando non bevono e che corrono dei rischi che non correrebbero mai se fossero sobri. Troppo spesso quei rischi risultano fatali.

    COMPRENDERE COME L’ALCOL INFLUISCE SUL CORPO

    L’alcol viene assorbito nel sistema circolatorio attraverso dei piccoli vasi sanguigni nelle pareti dello stomaco e dell’intestino tenue. Entro pochi minuti dall’assunzione, l’alcol viaggia dallo stomaco al cervello, dove produce velocemente i suoi effetti rallentando l’azione delle cellule nervose.

    Circa il 20% dell’alcol è assorbito attraverso lo stomaco. La maggior parte del restante 80% è assorbito dall’intestino tenue.

    L’alcol viene anche trasportato dal sistema circolatorio al fegato, che elimina l’alcol dal sangue attraverso un processo chiamato “metabolizzazione”, in cui viene convertito in una sostanza non tossica. Il fegato può metabolizzare solo una certa quantità alla volta e lascia che la quantità in eccesso circoli attraverso il corpo. Perciò l’intensità dell’effetto sul corpo è direttamente proporzionale all’ammontare consumato.

    Quando la quantità di alcol nel sangue eccede un certo livello, il sistema respiratorio rallenta in modo marcato e può causare il coma o il decesso, a causa del fatto che l’ossigeno non raggiunge più il cervello.

    I GIOVANI IN RELAZIONE AGLI ADULTI. CHE DIFFERENZA C’È?

    Il corpo di un giovane non può resistere all’alcol nello stesso modo di quello di un adulto.

    Bere è più dannoso per gli adolescenti che per gli adulti perché il loro cervello si sta ancora sviluppando nell’adolescenza e perfino all’inizio dell’età adulta. Bere durante questo momento critico per la crescita può causare danni alle funzioni del cervello per tutta la vita, specialmente per quanto riguarda la memoria, capacità motorie (abilità di movimento) e coordinazione.

    Secondo la ricerca, i giovani che cominciano a bere all’età di quindici anni hanno quattro volte più probabilità di sviluppare una dipendenza dall’alcol di quelli che cominciano a bere all’età di 21 anni.

    Per alcuni adolescenti, come Samantha, bere sembrava una soluzione al problema che non volevano affrontare.

    “Quando avevo 13 anni, gli amici mi prendevano in giro se non bevevo. Ho ceduto perché era più facile far parte della compagnia. Ero davvero infelice e bevevo per sfuggire alla mia vita.

    Uscivo sempre meno così ho cominciato a perdere gli amici e più mi ritrovavo da sola, più bevevo.

    Ero violenta e fuori controllo. Non sapevo mai quello che stavo facendo. Stavo distruggendo la mia famiglia.”  

    Sbattuta fuori di casa all’età di 16 anni, è diventata una senzatetto ed ha cominciato a chiedere l’elemosina per comprarsi da bere. Dopo anni di abuso, i dottori le hanno detto che aveva danneggiato irreparabilmente la sua salute.

    “…Avevo solo 16 anni ma il mio fegato era danneggiato malamente ed ero molto vicina ad uccidermi con tutto quello che stavo bevendo.” – Samantha

  • Come scegliere il divano: i consigli di Biesse Divani per non sbagliare

    Scegliere il divano, vero e proprio cuore della zona living, non è così semplice: sono diversi gli aspetti e le variabili da considerare. A questo proposito Biesse Divani – impresa artigianale fondata nel 2004 che progetta e realizza divani di alta qualità – ha preparato una guida per aiutare tutti coloro che sono in procinto di acquistare un nuovo divano e non sanno bene come muoversi.

    Milano, marzo 2022 Simbolo di convivialità e socialità, ma anche sinonimo di relax e riposo, il divano è uno degli elementi di arredo che sono più legati alla nostra sfera affettiva e personale: proprio per questo merita la giusta attenzione quando si tratta di sceglierlo.   

    Ma quali sono gli aspetti da valutare quando si deve acquistare il divano? Ce lo spiegano gli esperti di Biesse Divani, azienda artigianale brianzola che impiega esclusivamente materiali di qualità e tecniche di produzione innovative: il risultato sono divani artigianali Made in Italy e di alto valore in grado di soddisfare le esigenze e i gusti di tutti.

    Innanzitutto, per la scelta di un divano è fondamentale conoscere lo spazio a disposizione nel soggiorno per determinare le dimensioni, il numero dei posti e la tipologia del modello da scegliere, così da non ingombrare troppo la stanza e evitare di ostruire le vie di passaggio. Il catalogo di Biesse Divani è ricco di modelli più ampi, come i divani angolari e a penisola, ma anche di tipologie dalle dimensioni più ridotte, come quelli lineari a due o tre posti.

    Le dimensioni, infatti, sono strettamente correlate con la tipologia del divano, che include il classico modello lineare (più contenuto, solitamente a due o tre posti), i divani letto salvaspazio, oppure i divani angolari o con penisola per chi ha un ampia zona living in cui creare un angolo relax, o, ancora, i divani modulabili, per chi vuole combinare più moduli in totale libertà.

    Per quanto riguarda la struttura, essa deve essere dotata di un telaio flessibile che risulta ottimale se prodotto in legno, come nel caso dei divani Biesse Divani: realizzati proprio in legno massello rivestito con imbottiture in poliuretano e nelle sue varianti, materiale particolarmente resistenti all’usura.

    Molto importante è sicuramente l’aspetto del rivestimento del divano: si può optare per la classica ed elegante pelle, oppure per il tessuto, che può essere sfoderabile o non sfoderabile. La prima è molto resistente, richiede poca manutenzione e tende a sporcarsi e macchiarsi con più difficoltà. Il secondo, invece, comprende una vasta gamma di materiali tra cui scegliere: lino, velluto, cotone, lana, viscosa e tessuti misti, che sono solo alcuni dei rivestimenti tessili disponibili da Biesse Divani. 

    La scelta del colore e dello stile del divano, infine, è il tocco finale e va operata in armonia con lo stile, le tonalità e le dimensioni del soggiorno. In realtà si può scegliere se optare per colori e stili in linea con gli arredi presenti nella stanza, oppure se puntare a creare un piacevole contrasto. Una valida opzione è scegliere colori scuri per far risaltare il prodotto, minimizzando allo stesso tempo le eventuali macchie, o, invece, colori chiari per illuminare e alleggerire l’impatto della zona living.

    Comodità, flessibilità, resistenza e bellezza: ecco le qualità indispensabili di un divano, da sempre pilastri dell’operato di Biesse Divani!

     

  • Piscine e spogliatoi: attenzione a funghi e batteri

    Tutti noi amiamo fare dell’attività fisica nel corso dell’anno e dedicarci a sport che possono essere praticati all’aperto così come al chiuso.

    Sicuramente, tra le attività preferite da persone di tutte le età vi sono la piscina e la palestra, due ambienti in cui è possibile fare tantissimo sport di qualità che è veramente benefico per il nostro corpo.

    Bisogna però considerare che in questi ambienti è molto facile contrarre i funghi, specialmente in alcuni punti molto ben definiti in cui questi proliferano assieme ai batteri e nei quali è molto facile entrarvi in contatto.

    È necessario per questo premettere innanzitutto che i funghi proliferano maggiormente in ambienti umidi, per questo luoghi quali piscina e spogliatoi in genere sono tra quelli preferiti dai funghi per potersi diffondere.

    Per questo motivo è bene seguire alcune delle precauzioni che andremo ad elencare adesso: dato che i funghi sono particolarmente contagiosi e sicuramente fastidiosi infatti, è preferibile adottare tutte le precauzioni ed i comportamenti adatti per far si che ciò non avvenga.

     

    Dove si vedono i funghi quando contratti?

    Solitamente questi si manifestano sotto la pianta del piede, alle dita dei piedi, sotto le ascelle o sotto il seno. Quando trovano condizioni favorevoli, i funghi vanno a moltiplicarsi eccessivamente e causano infezioni.

    Come accennato, i piedi sono solitamente la parte del corpo che ha più possibilità di sviluppare funghi, dato che stanno a contatto con superfici a rischio, ma non sono gli unici ad esserne interessati.

     

    Quali sono le precauzioni per evitare di contrarre i funghi?

    Gli esperti consigliano di tenere a mente alcuni accorgimenti per evitare di prendere funghi, eccoli di seguito:

     

    • Indossare calzini di cotone e rimuoverli se umidi subito dopo l’attività
    • Lavare bene le dita dei piedi e le pieghe della pelle in genere, poi asciugare per bene
    • Adoperare polveri anti funghi e utilizzare spray antibatterici per gli indumenti
    • Non camminare mai a piedi nudi negli spogliatoi o a bordo vasca
    • Asciugare sempre bene gli indumenti prima di indossarli
    • Avere sempre cura dell’igiene di asciugamani e dell’abbigliamento sportivo
    • Curare sempre i piedi e le unghie, così come le piccole ferite

     

    Tenere a mente queste poche ma efficaci precauzioni, tira di ridurre drasticamente le possibilità di contrarre i funghi. Se dovessi avere anche soltanto il dubbio circa una eventuale infezione di questo tipo, fai bene a richiedere un teleconsulto medico così che un esperto possa sciogliere ogni riserva.