Alla scoperta delle meraviglie dell’Isola di Capraia

Caratterizzata dai suoi paesaggi naturalistici pittoreschi, Capraia è una perla nel blu del Mediterraneo. L’isola si formò quasi 9 milioni di anni fa da un antico vulcano. Quest’isola dispone di un patrimonio storico e culturale immenso, poiché fu il bersaglio di tantissime incursioni e tentativi di conquista. I Genovesi più di tutti resero celebre quest’isola grazie al l’edificazione di imponenti fortezze e di estesi villaggi.

A soli 50 km dalla costa, l’isola di Capraia si raggiunge via mare in poco meno di 2 ore e 45 minuti. Per essere sempre aggiornati e informati sull’andamento dei prezzi, sulle offerte in corso, sugli orari delle traversate e su tutte le informazioni relative all’imbarco, è possibile visitare il sito web https://www.traghetticapraia.com. Se avete intenzione di fare una vacanza a Capraia, tenetevi forte perché vi travolgerà un’esperienza indimenticabile. Prima di avventurarvi, continuate a leggere questa guida per scoprire quali sono tutte le bellezze nascoste di Capraia che meritano di essere visitate.

Le calette più belle dell’isola

Le principali attrazioni turistiche a Capraia sono indubbiamente le calette. Raggiungibili solo ed esclusivamente via mare, esse sono completamente alienate dal turismo di massa e dalla mano dell’uomo. Se decidete di affittare un gommone o una barca per percorrere tutto il litorale, dovete conoscere quali sono le calette più importanti e caratteristiche dell’isola.

Tra le più belle in assoluto bisogna necessariamente citare Cala Rossa. Cala Rossa si trova sulla punta dello Zenobito, ma la cosa più stupefacente di questo luogo è la sua storia: si tratta della vecchia bocca di un vulcano ormai esplosa. Per questo motivo, le rocce circostanti presentano un colore rosso molto acceso che difficilmente dimenticherete.  A questo punto appare chiaro che Cala Rossa è una meta seducente e obbligatoria se decidete di andare a Capraia.

Cala della Seccattoia è una tra le calette più suggestive di tutta l’isola. Raggiungibile come la precedente solo in barca, è nota soprattutto per i suoi fondali vari e particolari che sembrano appartenenti quasi ad un altro mondo. Nella stagione primaverile si forma una piccola cascata che arriva direttamente in mare, creando un panorama malioso.

Se cercate un luogo dove fare snorkeling a Capraia, Cala del Ceppo è il luogo che fa per voi. Caratterizzata da un fondale sabbioso e profondo, questa caletta è l’ideale per tutti coloro i quali amano fare immersioni. Raggiungibile sia da mare che da terra, dalla Cala si possono osservare i rapaci che volano sopra la costa e sott’acqua, se si presta attenzione, si possono scrutare le bellissime Occhiate contraddistinte dal loro colore argento vivo.

Monumenti e cultura

Non sono in molti ad apprezzare il patrimonio storico e culturale dell’isola. Quest’ultimo invece è straordinario e se avete intenzione di trascorrere una vacanza a Capraia, non dovete assolutamente rinunciarvi. Il Forte di San Giorgio è forse il più celebre monumento dell’isola. Si tratta di una fortezza arroccata su un’altura costruita intorno al 1540 dai Genovesi. Lo scopo della sua costruzione era quello di difendere l’isola e di fortificare il villaggio già esistente, in modo da potersi abilmente difendere da eventuali invasori.

Lo stupore più grande che si ha quando si visita questo luogo, è indubbiamente la sua vista sul mare. Costruito proprio per sorvegliare il mare, adesso il castello regala a tutti i turisti degli scorci sul blu che sono più simili ad opere d’arte che a semplici panorami. Per raggiungere il Forte di San Giorgio dovete percorrere un sentiero nel quale attraverserete le case del paese e poi sarete travolti dall’immensità della fortezza. Il consiglio (proprio perché c’è un bel po’ da camminare) è quello di indossare un abbigliamento comodo e adatto a questa evenienza.

Quando andate a Capraia non potete non visitare la Torre dello Zenobito. Raggiungibile con un percorso trekking guidato che parte dal paese, la Torre dello Zenobito prende il nome dall’altura in cui si trova: la punta dello Zenobito. Stiamo parlando di una torre costruita intorno al 1545 con pietra estratta dalle cave locali; la costruzione si dimostra sin dal primo momento difficoltosa proprio per il luogo isolato in cui adesso la torre è ubicata. Se volete intraprendere il percorso guidato, portate sempre con voi molta acqua e delle scarpe comode, poiché il percorso è pieno di sassi e inciampi. Tuttavia, gli sforzi sono ripagati da panorami mozzafiato dell’arcipelago Toscano e dai profumi e colori della macchia mediterranea. Inoltre, quando arrivate alla Torre potrete gustare una vista spettacolare a 360 gradi e concedervi un meritato riposo su un verde prato.