Mese: Marzo 2021

  • Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei

    Il Santuario della beata Vergine del Rosario di Pompei è uno dei santuari mariani più importanti e visitati d’Italia.

    Tra i papi che hanno visitato il santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, ci sono stati san Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e papa Francesco.

    La storia del santuario è legata alla figura del beato Bartolo Longo, che è stato il suo fondatore, assieme alla contessa Marianna del Fusco, con la quale condivise anche una vita dedicata all’aiuto dei più bisognosi.

    Il santuario è stato costruito grazie alle offerte spontanee dei fedeli di ogni parte del mondo. Si iniziò nel 1876, ed il primo a seguire i lavori fu Antonio Cua, docente dell’Università di Napoli, e che diresse in maniera gratuita la costruzione della parte rustica della chiesa. Mentre Giovanni Rispoli, si dedicò sia alla decorazione sia alla lavorazione della monumentale facciata che venne inaugurata nel 1901. Il santuario divenne basilica pontificia maggiore grazie a papa Leone XIII nel 1901.

    La chiesa in principio aveva una sola navata. Con il passare del tempo e con l’aumento dei fedeli che si recavano in chiesa, divenne necessario l’ampliamento del santuario che venne eseguito tra il 1934 al 1938. Il santuario così divenne a tre navate. Oltre che meta di pellegrinaggi, il santuario attira anche molti turisti, che oltre a visitare gli adiacenti scavi archeologici dell’antica Pompei, si recano al santuario, per ammirare la quantità di ex voto, presenti nei corridoi, che il quadro della Madonna di Pompei. Immagine mariana a cui migliaia di pellegrini si rivolgono in preghiera e per avere aiuto.

    Si deve ringraziare Bartolo Longo per questa immagine e non solo. Bartolo Longo proprio perché voleva propagare la pratica del rosario, si recò a Napoli per acquistare un dipinto della Madonna del Rosario. Voleva acquistarne uno già visto in un negozio, ma le cose andarono diversamente. In via Toledo per puro caso, incontra infatti, Padre Radente, suo confessore, che gli consigliò di andare a suo nome al Conservatorio del Rosario di Portamedina, e di chiedere a suor Maria Concetta De Litala un vecchio dipinto del rosario che egli stesso le aveva affidato. Bartolo Longo si recò dalla suora, ma rimase sconvolto alla visione del quadro, molto rovinato e con la Madonna che in maniera insolita consegna il rosario a Santa Rosa anziché a santa Caterina da Siena come da tradizione. Bartolo Longo voleva rinunciare, ma la suora con insistenza lo convinse a portar via il quadro. Arrivò al Santuario di Pompei su un carretto che trasportava letame, avvolto in una coperta logora e consumata. Il dipinto rovinato subì vari restauri e ben presto l’immagine della Madonna si coprì di pietre preziose e offerte dei fedeli .

    Ogni anno oltre quattro milioni di persone si recano in visita al santuario in particolare l’8 maggio e la prima domenica di ottobre per assistere alla supplica alla Madonna di Pompei, preghiera e atto d’amore alla Vergine, scritta dal beato Bartolo Longo .

    Vuoi visitare Pompei, contatta Naples and Italy, visita il loro sito visita il sito www.guideturistichenapoli.it

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  • Mieloma Multiplo: nuovo studio clinico per oltre 200 pazienti

    • Mieloma Multiplo: la Fondazione EMN Italy Onlus sponsor di un nuovo studio clinico
    • Lo studio è coordinato da Alessandra Larocca, professoressa associata ed ematologa presso l’Università degli Studi di Torino e verrà pubblicato dalla prestigiosa rivista internazionale di ematologia Blood
    • Minore tossicità e maggiore tolleranza sul lungo periodo grazie a un dosaggio mirato della terapia basato su un nuovo algoritmo che tiene conto delle fragilità del paziente
    • Coinvolti oltre 200 pazienti in 30 diversi centri ematologici in 12 regioni italiane

    La lotta al mieloma multiplo fa passi avanti nella terapia grazie al nuovo studio clinico di fase 3 RV-MM-PI-0752, che vede il coinvolgimento di oltre 200 pazienti over 65 e under 80 con nuova diagnosi di mieloma multiplo,  definiti “unfit” per età o presenza di comorbidità (ossia di altre patologie) arruolati in 30 centri ematologici di 12 regioni italiane.

    Sponsor dello studio è la Fondazione European Myeloma Network Italy Onlus di Torino, attiva dal 2004 con l’obiettivo di migliorare la cura delle malattie del sangue e del mieloma multiplo, in accordo con il Presidio Ospedaliero Molinette e con l’Università degli Studi di Torino.

    Lo sperimentatore principale dello studio è Alessandra Larocca, professoressa associata presso il Dipartimento di Biotecnologie Molecolari e Scienze per la Salute dell’Università degli Studi di Torino ed ematologa presso l’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino.

    Durante lo studio i pazienti sono stati suddivisi in due gruppi: il primo assegnato al trattamento standard con la combinazione di farmaci lenalidomide e desametasone, somministrati  in modo continuativo; mentre nel secondo gruppo il trattamento lenalidomide-desametasone è stato somministrato seguendo un nuovo algoritmo che prevede, dopo i primi 9 cicli iniziali (fase di induzione), la diminuzione della dose di lenalidomide e la sospensione del desametasone che, in quanto farmaco corticosteroide, può essere poco tollerato a lungo termine.

    I primi dati dello studio sono incoraggianti: nei due gruppi di pazienti sono stati infatti osservati risultati analoghi in termini di efficacia con il vantaggio, per il gruppo sottoposto al nuovo algoritmo, di una minore tossicità e una migliore tolleranza grazie alla diminuzione dell’intensità del trattamento e dell’uso di steroidi.

    Questi risultati, inoltre, questi risultati potrebbero aprire alla valutazione del nuovo algoritmo in altre combinazioni e trattamenti, ad esempio nelle nuove terapie che includono anche gli anticorpi monoclonali.

    Trattamenti standard recentemente approvati dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) come daratumumab combinato con lenalidomide e desametasone potrebbero pertanto essere ulteriormente ottimizzati, mediante riduzioni di intensità di dosi e nell’uso degli steroidi.

    Lo studio ha suscitato interesse e attenzione da parte della comunità scientifica internazionale e la prestigiosa rivista ematologica americana Blood lo pubblicherà a breve insieme a un’intervista alla professoressa Larocca.

    “L’aspettativa di vita dei pazienti affetti mieloma multiplo è notevolmente migliorata negli ultimi decenni”, ha dichiarato nell’intervista la professoressa Larocca. “Ci aspettiamo che i risultati di questo studio possano aiutarci a migliorare e a ottimizzare ulteriormente il trattamento dei pazienti anziani che richiedono una terapia su misura e personalizzata in funzione della loro età e delle loro fragili condizioni. Ritengo che circa un terzo dei pazienti affetti da mieloma non eleggibili al trapianto autologo di cellule staminali potranno trarre benefici da questo studio perché i dati mostrano che la riduzione dell’intensità della dose del trattamento è un’opzione fattibile che produce risultati simili rispetto ai trattamenti a dose standard”.

    Le regioni coinvolte nello studio RV-MM-PI-0752 sono state: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Puglia e Sardegna.

     

  • Un rimbalzo per un sogno la serie A1 di basket femminile scende in campo per MAKE-A-WISH® Italia con le colombe pasquali di Luca Gottardello

    8 marzo 2021 – In occasione della Giornata Internazionale della Donna, una squadra (quasi) tutta al femminile è pronta a scendere in campo per Make-A-Wish® Italia, la Onlus con sede a Genova che dal 2004 realizza i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie.

    Si tratta delle campionesse della Serie A1 di basket femminile, pronte per una nuova iniziativa a sostegno dell’Associazione. Il percorso è iniziato alcuni mesi fa, quando hanno deciso di mettere all’asta, su eBay, le loro magliette: i risultati sono stati straordinari e sono stati raccolti 4.939 euro, che hanno permesso l’adozione dei desideri di Martina e Andrea.

    Dopo il successo della prima iniziativa, le campionesse si uniscono per “Un rimbalzo per un sogno”, la raccolta fondi dal sapore dolce in occasione della Pasqua 2021: arriva la colomba pasquale realizzata dalle sapienti mani del pasticciere Luca Gottardello di Pan&Dolci, conosciuto come il “Panettiere pazzo” non solo per i suoi prodotti artigianali ma anche per le iniziative benefiche.

    Dopo essersi aggiudicato il primo posto all’appuntamento gastronomico torinese #UNAMOLEDICOLOMBE2021 per la categoria “Colombe artigianali tradizionali”, quest’anno Luca supporta e sostiene l’iniziativa “Un rimbalzo per un sogno” con la creazione e la vendita di una speciale colomba sapientemente preparata con prodotti selezionati e di alta qualità. «Sono partito da zero ‒ ha raccontato ‒ dedicando sacrifici e dedizione alla realizzazione del mio sogno: aprire un panificio in provincia di Padova, dedito alla produzione di pane, prodotti da forno salati e dolci artigianali.»

    E affinché anche questi bambini e ragazzi possano realizzare il loro desiderio, lo spirito di condivisione di “Un rimbalzo per un sogno” si propone di coinvolgere tutti e di fare squadra.

    «Il nostro desiderio è sempre stato quello di giocare a pallacanestro e ogni volta che scendiamo in campo lo realizziamo. Ma siamo consapevoli che ci sono tanti altri bambini e bambine che hanno difficoltà a realizzare i loro sogni perché sono costretti a convivere con gravi malattie. Per questo, abbiamo deciso di fare qualcosa di concreto, supportando Make-A-Wish® Italia. Lo sport ci ha insegnato proprio questo: bisogna essere unite per raggiungere un obiettivo comune. E siamo convinte che, con l’aiuto di tutti, riusciremo a farlo anche questa volta» dichiara la cestista Marcella Filippi, campionessa del mondo di basket 3×3 con la Nazionale Italiana nel 2018, tra le ideatricidell’iniziativa.

    Far parte di questo progetto vuol dire aggiungere il proprio tassello alla mission della Onlus: con la colomba, ripiena di gocce di cioccolato, la Pasqua sarà più dolce e più speciale, non solo per

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    trascorrere una giornata di festa con i propri cari ma anche per condividere la bellezza del sorriso di un bambino quando vede il proprio sogno diventare realtà.

    È possibile ordinare la colomba fino al 21 marzo scrivendo una mail all’indirizzo [email protected] indicando i riferimenti e le quantità desiderate, o sul sito web https://www.makeawish.it/unrimbalzoperunsogno/.

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    page2image15253888 page2image15254080

    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (79% nel 2019). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 500.000 desideri realizzati. http://www.makeawish.it

  • GENIO? FENOMENO? SEX SYMBOL? NO, HO SOLO DORMITO MEGLIO! CON UNA BUONA DORMITA, ANCHE L’IMPOSSIBILE DIVENTA POSSIBILE: PAROLA (E PERFORMANCE) DI FABIO ROVAZZI.

    Fabio Rovazzi è l’inaspettato protagonista della nuova campagna digital di ZzzQuil NATURA, l’integratore alimentare che aiuta ad addormentarsi in modo naturale e rapido e che si presenta ora con la veste esclusiva di una Limited Edition, la prima in assoluto mai realizzata nel canale Farmacia. Con tutta l’ironia che lo contraddistingue, Rovazzi dimostra alla sua fidanzata Karen Kokeshi – per la prima volta con lui sul set – come il segreto di un’inaspettata performance spesso sia “solo” una buona dormita. Provare per credere!

    Non serve essere Tiger Woods, Beth Harmon o Micheal Jordan per avere uno swing perfetto, fare scacco matto in una partita tra professionisti o mettere a segno un incredibile canestro da tre punti. «Con un buon sonno – e la giusta dose di ironia – si può arrivare dappertutto. Guardate me!». Fabio Rovazzi, YouTuber tra i più famosi d’Italia, cantante, attore, presentatore, e perfino personaggio di uno dei videogame più noti al mondo, non ha dubbi: spesso, il segreto di una performance da veri geni, fenomeni o sex symbol, è “solo” una buona dormita. Per questo, con la fidanzata Karen Kokeshi, per la prima volta sul set con lui, è protagonista della campagna della nuovissima Limited Edition di ZzzQuil NATURA, l’integratore in pastiglie gommose al gusto di frutti di bosco che aiuta ad addormentarsi in modo naturale e rapido e che ha rivoluzionato la categoria divenendone leader già dopo 3 mesi dal lancio.

    Rinnovato nello stile – con tre nuove confezioni “Limited Edition” dedicate a chi la mattina vuole svegliarsi Genio, Fenomeno o Sex Symbol – ma invariato nell’apprezzatissima formula a base di ingredienti naturali, ZzzQuil diventa un aiuto perfetto nelle imprese del poliedrico Rovazzi che mette alla prova le sue – inaspettate – doti in tre situazioni da veri “geni” o “fenomeni”, dimostrando come con una bella dormita anche l’impossibile diventi possibile! L’ironia della campagna ZzzQuil #hosolodormitomeglio si fa insomma in tre mettendo in scena situazioni di vita normale affrontate da Fabio in maniera “fenomenale” grazie al potere di una buona dormita.

    Ecco così Rovazzi su un verdissimo campo da golf dove, al primo tocco, fa volare la pallina, mettendola perfettamente in buca mentre Karen lo guarda incredula. Un vero colpo da maestro. Qualcosa di molto simile accade alla finalissima di un torneo di scacchi internazionale, dove mentre il campione russo difende il proprio titolo da un accanito sfidante, Fabio, in un elegantissimo abito da gran gala, si alza dalla prima fila dove era seduto con Karen, muove un pedone e… scacco matto! Una sola mossa per sconfiggere il campione in carica e lasciare tutti senza parole. Infine, Rovazzi si fa largo in un campo da basket di quartiere, dove è in corso una partita tra amici, tutti alti e muscolosi. Prende la palla e, con inaspettata naturalezza, mette a segno un incredibile tiro da tre punti, facendo esultare di gioia gli spettatori a bordo campo e lasciando nuovamente Karen a bocca aperta. Un’azione da fenomeno? «No, ha solo dormito meglio!» – avverte la voce fuori campo.

    È lo stesso Rovazzi a riconoscere i benefici di una bella dormita: «Far parte della comunicazione della nuova Limited Edition di ZzzQuil è un progetto che mi ha convinto subito perché abbiamo raccontato un’esperienza molto reale e abbiamo comunicato un messaggio positivo, ossia quanto una bella dormita possa davvero svoltare la giornata! Il risultato è in linea con la chiave ironica della comunicazione di ZzzQuil che tutti conosciamo, una cifra che è assolutamente nelle mie corde: trasformarmi in un campione di diverse discipline e godermi la faccia basita di Karen è stato assolutamente divertente. Può capitare a tutti di avere problemi di sonno, anche solo un po’ di fatica ad addormentarsi, magari solo per un periodo… Con questi video raccontiamo con un sorriso quanto una bella dormita possa fare la differenza».

     

    Le confezioni di ZzzQuil NATURA Limited Edition sono disponibili in farmacia e parafarmacia.

     

     

     

  • L’efficacia della Zeolite Cubana contro i patogeni e i parassiti della vite

    Il corroborante naturale di origine vulcanica si presta a essere un alleato efficace per salvaguardare la salute e la produttività della vite minacciata da agenti patogeni e da parassiti come la temibile tignoletta

     

    A partire dalla fine del 19esimo secolo con la diffusione di Peronospora e Oidio, sono numerose le avversità e le problematiche che i viticoltori sono chiamati a fronteggiare quotidianamente nella gestione della vigna. Agenti patogeni, ma anche parassiti sono minacce costanti, potenzialmente in grado di pregiudicare la qualità e la resa della coltura, con conseguenti perdite sul successivo ciclo produttivo. Grazie alla presenza sul mercato di aziende innovative e improntate a un approccio biologico, oggi tali problematiche trovano soluzioni alternative all’utilizzo di prodotti fitosanitari di sintesi, il cui impiego su larga scala si è rivelato fallimentare portando brevemente allo sviluppo di resistenze tanto nei funghi quanto negli insetti.

    Gli studi e le sperimentazioni di Bioagrotech, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica e a lotta integrata, hanno individuato nella Zeolite Cubana Bioagrotech, un alleato ideale per salvaguardare la salute e la produttività della vite sia vino che da tavola. Grazie alle sue proprietà uniche la polvere di origine vulcanica rappresenta un corroborante naturale in grado di contrastare in modo efficace e sostenibile, tanto l’azione di agenti patogeni che di parassiti, integrandosi perfettamente con le esigenze dell’agricoltura biologica. A dimostrarlo le diverse sperimentazioni condotte dall’azienda in questi anni in collaborazione con i centri di saggio di tutta Italia.

    Per il contrasto della Botrite trattamenti realizzati in sequenza, dalla prechiusura del grappolo fino alla raccolta, hanno dimostrato come un leggero velo omogeneo del prodotto sull’acino e dentro il grappolo esplichi un’azione repellente che regola l’umidità e contrasta le condizioni naturali per lo sviluppo del fungo. Inoltre inserito in un programma di difesa, il prodotto può contribuire efficacemente a prevenire fenomeni di resistenza.

    Altrettanto positivi si sono rivelati gli esiti degli studi e delle prove condotte in questi anni su agenti patogeni estremamente diffusi e deleteri come Oidio e Peronospora. Per quanto riguarda il primo la Zeolite Cubana Bioagrotech si è dimostrata efficace se impiegata in sinergia con lo Zolfo attraverso trattamenti che vanno dalla fine fioritura alla maturazione. Per quanto riguarda invece il secondo agente patogeno va evidenziata la capacità della Zeolite di assorbire l’umidità e mantenere la superficie fogliare asciutta limitando quelle condizioni che consentono alla Peronospora di attecchire e diffondersi.

    In virtù della particolare composizione chimica e della forma dei suoi cristalli, Zeolite Cubana ha anche dimostrato una forte capacità di contrasto nei confronti di quella che è considerata una delle principali avversità entomologiche della vite: la tignoletta che arreca gravi danni nutrendosi degli acini dell’uva. I cristalli di Zeolite possono produrre lacerazioni letali sulla superficie dell’insetto che ne viene a contatto o disidratarlo, portandolo quindi alla morte. L’attività di questa polvere è efficace anche per scongiurare lo sviluppo e la proliferazione di nuove generazioni poiché disidrata le uova impedendo alle larve all’interno di crescere e schiudere. Oltre alla forte azione disidratante, la Zeolite Cubana ha infine una forte capacità nell’assorbimento delle soluzioni e, di conseguenza, ha un’azione coadiuvante se utilizzata nella lotta integrata. La zeolite, anche in caso di sovradosaggi, non è mai fitotossica né nociva per l’uomo, l’ambiente e gli animali; può inoltre essere utilizzata anche a ridosso della raccolta in quanto esente da residui. Dopo una ferita su un acino dovuta all’utilizzo di forbici, per la grandine, per un attacco di tignoletta o per l’azione di uccelli o di roditori, la Zeolite Cubana asciuga e cicatrizza la ferita evitando che il succo d’uva sporchi e successivamente faccia marcire tutto il grappolo.

     

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti.

  • Funeral Records: fuori in digitale e in vinile il remix dei Toxic Industry ft. Stuka!

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    Pubblicato dalla record label Funeral Records di Alessandro Vezzoni, il nuovo RMX dei Toxic Industry ft. Stuka, intitolato “Girls Version 2.0”. Registrato e composto dagli Stuka nei Ramkard studios di Udine e remixato nei Black Studios dell’ etichetta Funeral da Kabal Apocalypse  “Girls Version 2.0” anticipa il nuovo extended play dei Toxic Industry. La traccia estrapolata dall’ album “ἂλφα, βῆτα, γάμμα” della White Dolphin Records WDR18, descrive i tempi bellici dell’epoca moderna, dove gli Stuka vogliono convertire il “ricordo” nefasto della guerra, in un diretto messaggio d’amore e un mistico annegamento dei sensi. Ispirandosi a gruppi storici come Throbbing Gristle , Einstürzende Neubauten e Front 242, esplorano teoria e pratica dell’ eros, sottolineando percorsi sonori musicali underground rumorosi in sequenze industriali di samples bordello dove innervano alla saggezza della pace e a riflettere alle forme di “Cupido”, alla propaganda, il destino, le storie e i luoghi comuni. I loro battiti metallici, le dissonanze e le tempeste ritmiche dipingono scenari apocalittici con possibilità di uscita e di salvezza: ogni brano è avvolto in un senso quasi tangibile di vuoto, ansia e di passione, a metà tra un incubo freudiano e un trip lisergico. Il remix ,con il tocco dei Toxic Industry viene trasformato e deformato per essere messo al servizio delle nevrosi lancinanti dei sequencers e dei deliri rumoristici,percussioni,martelli, coltelli, compressori, con suoni sintetici crudi e di ampio respiro.
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    “Girls version 2.0” é disponibile in Red Transparent Vinyl Format Limited Edition, Cd Promo e in streaming & download negli store di musica digitale.

    Credits :
    Toxic Industry (Feat. StukaGirls [Version 2.0]
    Composed by Alfa Beta Gamma

    Remixed by

    Kabal Apokalypse
    al blacks b.v. reserved, P & C 2021

    ℗ & ©

    Etichetta : Funeral Records Autoproduction
  • Serie HPM di OMBG. Il miscelatore termostatico ad alte prestazioni

    Il catalogo OMBG prevede una soluzione specifica per le strutture sanitarie.

     

    L’azienda specializzata nella produzione di miscelatori termostatici ha dedicato una serie a tutti quei contesti pubblici in cui il controllo dell’igiene è fondamentale per garantire la sicurezza degli utenti. La linea HPM – High Performance Mixers è stata progettata accuratamente per rispondere alle esigenze specifiche di ospedali, case di cura, nurseries, ricoveri per anziani, ma anche di alberghi, palestre, piscine e centri benessere.

    Realizzata in ottone, resistente e di facile installazione, HPM è prodotta interamente in Italia e viene sottoposta a severi test di valutazione per verificare il mantenimento dei giusti parametri nel corso delle erogazioni.

    L’eccellente affidabilità del miscelatore termostatico è testimoniata dai molteplici accorgimenti studiati ad hoc, a partire dalla manopola di regolazione provvista di un anello che indica la temperatura pre-definita di 38°C e quella limite di 46°C. Con il bottone “Legionella” e il relativo fermo, la temperatura massima può essere aumentata fino a 70°C (o comunque fino al massimo consentito dal sistema idraulico) allo scopo di pulire il miscelatore dal batterio della Legionella, procedimento che può essere eseguito solo da un tecnico o da personale qualificato, usando un ago o un attrezzo molto fine per premere il pulsante speciale, sempre all’insegna della totale sicurezza per l’utente.

    La manopola di chiusura è fornita di una leva, che può essere lunga 40 mm o 100 mm per agevolare l’utilizzo da parte di utenti con disabilità. Ogni dettaglio si armonizza nel design sobrio e pulito del miscelatore, nel nome di ergonomia e funzionalità.

    OMBG srl, infine, pensa anche agli aspetti pratici: tutti i modelli esterni (doccia, vasca, lavabo e temporizzato) possono essere forniti di valvole di chiusura a sfera, mentre tutti i modelli incasso con rubinetto di chiusura o deviatori sono dotati di valvole di chiusura e filtri, per facilitare la manutenzione o la sostituzione dei componenti “fai da te”, con un notevole vantaggio di tempi e risorse.

    www.ombg.net

  • Servizio sanitario lombardo: necessario un cambio di passo

    Territorio, prevenzione, rete ospedaliera e rapporto pubblico-privato sono stati i temi al centro del convegno organizzato da ANAAO-ASSOMED Lombardia, il più rappresentativo dei sindacati della dirigenza sanitaria pubblica. L’incontro – tenutosi in videoconferenza giovedì 4 marzo – è tornato dunque sul tema della riforma del Servizio sanitario regionale lombardo, tema molto sentito anche alla luce dell’attuale emergenza sanitaria.

    “Riformare il Servizio sanitario lombardo non è solo un’opportunità ma anche una necessità e questo anno di lotta alla pandemia lo dimostra chiaramente. Serve un cambio di passo e una totale revisione dell’attuale sistema evidentemente troppo frammentato. L’emergenza da Covid-19 ha dimostrato l’importanza della medicina territoriale da cui è necessario ripartire, ma anche la difficoltà nel garantire prestazioni adeguate sul territorio e nel coordinamento tra i diversi organismi preposti alla gestione della crisi. Ancora una volta ribadiamo che è proprio la separazione tra ATS e ASST, e quindi delle funzioni di governo da quelle di erogazione, a creare gran parte dei problemi di coordinamento e organizzazione: di fronte ad un impegno gravoso degli ospedali, infatti, l’attività territoriale dell’ATS non è stata adeguata alla situazione” spiega Stefano Magnone, Segretario Regionale di ANAAO Lombardia.

    Attraverso il confronto con i modelli sanitari di Emilia-Romagna e Veneto, esperti e politici hanno analizzato problematiche e debolezze, proponendo soluzioni e opzioni per rendere efficiente un sistema che al suo interno accoglie anche diverse eccellenze a livello nazionale ed internazionale.

    Tra i relatori del convegno, moderato da Stefano Magnone e Vito Carnelli della Segreteria Regionale ANAAO-ASSOMED Lombardia, anche Domenico Mantoan, già Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale della regione Veneto e ora Direttore AGENAS e Licia Petropoulacos, Direttore Cura della Persona, Salute e Welfare della Regione Emilia-Romagna. Sono intervenuti anche Antonio Tomassini, già Presidente della Commissione Sanità del Senato, Rosy Bindi, già Ministro della Sanità, Carlo Borghetti, Vicepresidente del Consiglio Regionale, Emanuele Monti, Presidente della Commissione III in Consiglio regionale e Marco Fumagalli, Consigliere Regionale.

    A tracciare la linea, un documento di sintesi che ANAAO-ASSOMED Lombardia ha predisposto contenente analisi e considerazioni per modificare l’attuale situazione nata con la L.R. 23/2015. Documento che analizza il ruolo della medicina territoriale e della prevenzione, anche in relazione alla divisone di competenze tra ATS e ASST, in cui emerge con chiarezza la forte debolezza gestionale e organizzativa causata da questa dicotomia. In questo quadro, ANAAO-ASSOMED Lombardia propone quindi l’unificazione del territorio e della prevenzione in ASST con l’inserimento dei Dipartimenti di prevenzione nella rete territoriale e la confluenza dei dipartimenti territoriali nel Collegio di Direzione, così come del Dipartimento delle Cure Primarie, in modo da rendere possibile un effettivo coordinamento attraverso un unico dipartimento anch’esso facente parte del Collegio di Direzione dell’ASST. Si richiede inoltre l’affidamento dei controlli ad una ATS unico o ad una efficiente Agenzia dei Controlli, con strutture periferiche direttamente governate con una programmazione in capo alla Regione – con conseguente potenziamento della Direzione Generale Welfare – o a una ATS unica.

    A portare un saluto anche Giovanni Pavesi, attuale Direttore generale al Welfare di Regione Lombardia, che ha evidenziato la necessità di creare le condizioni affinché i medici e il personale sanitario possano lavorare al meglio, in totale sicurezza. La mancanza di specialisti e di dotazioni è tra le impellenze maggiori del sistema sanitario regionale, soprattutto in questo delicato momento storico e la chiave di volta può arrivare solo dal potenziamento del territorio.

    La modifica della legge 23/2015 è un percorso lungo e tortuoso, che non deve però trasformarsi in un alibi per non mettere in atto gli interventi necessari alla riforma del sistema sanitario regionale.

  • Soft skill al centro della formazione Euphemia

    Un corso di formazione professionale personalizzato, per supportare i Personal Voyager nel difficile compito di gestire le relazioni con i clienti in un momento delicato per il mondo del turismo: è l’ultima iniziativa messa in campo da Euphemia in vista di una stagione che, ci si augura, possa segnare l’inizio della ripresa.

    L’iniziativa di Euphemia

    Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con Hospite, società di formazione specializzata nel settore dell’ospitalità e del turismo, e si concentra su un insieme di soft skill diventate ormai imprescindibili per l’agente di viaggio, a cominciare dalla capacità di entrare in empatia con il cliente e instaurare una comunicazione efficace e di valore. E ancora, saper anticipare e affrontare le critiche in maniera produttiva e imparare a gestire lo stress.

    L’obiettivo di questo corso è fornire un bagaglio di competenze fondamentali per i Personal Voyager, alle prese con clienti sospesi tra la voglia di viaggiare, che è rimasta sempre altissima, e un profondo bisogno di certezze e rassicurazione. Del resto, se il vantaggio garantito dalla filiera del turismo organizzato sarà proprio la sicurezza e l’affidabilità delle soluzioni di viaggio proposte, altrettanto importante sarà, per gli operatori a contatto con il pubblico, essere in grado di trasmettere gli stessi valori attraverso la comunicazione, prestando attenzione anche agli aspetti non verbali.

    Il corso, gestito da Michele Prete e Nicola Bolzan, entrambi trainer con una lunga esperienza formativa sul campo, si svolgerà online tra marzo e aprile e prevede una serie di attività sviluppate ad hoc per i consulenti di viaggio, compresi role playing e coaching on the job.

    Il commento di Marta Barroero, Responsabile Comunicazione Lab Travel Group

    Marta Barroero, Responsabile Comunicazione Lab Travel Group, dichiara: “Questo corso si inserisce nell’ambito del grande impegno di Lab Travel Group verso la formazione continua dei consulenti di viaggio, grazie al coinvolgimento di diversi reparti interni: prodotto, biglietteria, marketing, comunicazione e social media, solo per fare alcuni esempi. Adottiamo un approccio personalizzato per ogni Personal Voyager, perché i nostri consulenti sono professionisti già affermati con anni di esperienza alle spalle. Quando entrano in Euphemia analizziamo le loro peculiarità e lavoriamo insieme puntando su ciò che li caratterizza, per esaltare i loro punti di forza e dare valore alla specifica individualità di ciascuno”.

  • RC auto: a febbraio premi medi in calo del 13,5%, ma comincia il rialzo

    La buona notizia è che oggi le tariffe RC auto sono nettamente più basse rispetto a 12 mesi fa; secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, a febbraio 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote occorrevano, in media, 464,09 euro, vale a dire il 13,5% in meno rispetto allo stesso mese del 2020.

    Se è vero quindi che, dati alla mano, assicurare oggi un veicolo costa, in media, 72 euro in meno rispetto allo scorso anno, la cattiva notizia è che la curva dei premi sembra essere tornata a salire tanto che da gennaio a febbraio 2021 è stato rilevato un rincaro, sia pur lieve, dei premi medi: +1,44%.

    I dati emergono dall’analisi di un campione di 8.650.866 preventivi raccolti da Facile.it tra l’1 febbraio 2020 e il 28 febbraio 2021 e delle relative quotazioni offerte sul portale*.

    «Dopo un lungo periodo di costante calo era inevitabile che i premi medi tornassero a crescere», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it. «Bisognerà attendere i prossimi mesi per capire se l’aumento rilevato a febbraio sia l’inizio di un trend al rialzo che porterà gradualmente le tariffe ai livelli pre Covid o se, invece, si tratti solo di una variazione temporanea. Molto dipenderà dall’andamento della pandemia e dalle eventuali restrizioni alla mobilità che verranno introdotte».

    L’andamento regionale

    Guardando i dati a livello territoriale emerge che il calo su base annua dei premi è stato rilevato in tutto il Paese. La regione che ha registrato il calo più consistente è l’Emilia-Romagna, dove la tariffa Rc auto media è diminuita del 16,51% rispetto a febbraio 2020; staccata di un soffio la Liguria, al secondo posto della classifica, con un calo del 16,41%. Sul gradino più basso del podio si posiziona il Lazio, dove il premio medio è sceso del 15,80% rispetto a 12 mesi fa.

    Guardando la graduatoria nel senso inverso, invece, la regione che ha registrato il calo più contenuto è la Valle d’Aosta, dove la tariffa media è scesa solo del 5,13% rispetto a febbraio 2020. Al secondo e terzo posto il Molise (-9,70%) e la Basilicata (-10,15%).

    Dove assicurare un veicolo costa di più

    Guardando i dati in valori assoluti, la Campania, nonostante un calo annuo del 12,13%, si conferma essere la maglia nera d’Italia per quanto riguarda l’RC auto; per assicurare un veicolo nella regione, a febbraio 2021 occorrevano in media 855,88 euro, vale a dire l’84,42% in più rispetto alle media nazionale.

    Sul podio delle regioni più costose si posizionano, al secondo posto, la Calabria, con un premio medio pari a 591,39 euro, al terzo posto, la Puglia, con un premio medio pari a 531,32 euro. Unica consolazione per gli automobilisti di queste due regioni è che le tariffe rilevate a febbraio 2021 sono risultate comunque in calo rispetto allo stesso mese del 2020, rispettivamente del 10,65% e del 12,90%.

    Dove sono scattati i primi aumenti

    Se, come detto, le tariffe rilevate lo scorso mese sono nettamente più basse rispetto a quelle del 2020, i dati analizzati da Facile.it hanno rilevato come tra gennaio e febbraio 2021 la curva dei premi sia tornata a salire in 13 regioni.

    I rincari più elevati sono stati registrati in Valle d’Aosta dove la tariffa media è cresciuta, in un solo mese, del 5%. Valori medi in aumento anche nelle Marche (+3,58%) e in Toscana (+2,81%).

    Tra le regioni dove l’RC auto media è cresciuta maggiormente (febbraio su gennaio) ci sono anche la Campania (+2,51%), il Veneto (+1,34%) e il Lazio (+1,33%).

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su un campione di  8.650.866 preventivi effettuati in Italia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 febbraio 2020 e il 28 febbraio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Quale crema idratante per il viso scegliere?

    L’acqua è uno degli elementi essenziali responsabili del mantenimento di uno sviluppo ottimale del nostro corpo e, ovviamente, della salute della nostra pelle.

    Che tu sia una persona esperta che utilizza assiduamente creme idratanti per la cura quotidiana del tuo viso o meno, è fondamentale che tu tenga in considerazione il mantenimento di una buona idratazione del tuo viso in modo da poter sfoggiare una pelle sana e luminosa.

    L’ uso costante di una buona crema idratante ti darà la necessaria protezione sul viso di cui hai bisogno quotidianamente, per poter affrontare gli agenti esterni (sole, vento, pulviscolo) e mantenere un ottimale equilibrio di idratazione.

    Per questo, abbiamo deciso di preparare una lista di argomenti utili per aiutarti a scegliere la crema idratante per il viso che ti consenta di ottenere i risultati di cui hai bisogno.

    La crema giorno viso della linea Jalur che trovi su Vadia Cosmetics contiene alcuni principi attivi utilizzati nelle migliori creme antirughe, come l’acido ialuronico. Naturalmente aiutano a nutrire e idratare il viso, aumentandone la naturale capacità di ritenzione idrica. La sua texture è molto ricca, molto utile da utilizzare sia di giorno che di notte . Tuttavia, il suo assorbimento è molto veloce. La sua texture ricca aiuta a fornire una buona copertura del viso, che durerà sicuramente gran parte della giornata, quindi è altamente consigliato anche in caso di pelle secca o molto secca.

    Il consiglio è di applicarla su un viso pulito e asciutto. Non dimenticare di combinare il suo utilizzo con l’applicazione di un siero per il viso.

  • Riello UPS in pista con Audi Sport nel Campionato Mondiale di Formula E 2020-2021

    Riello UPS e Team Audi Sport ABT Schaeffler: gestione intelligente dell’energia  e filosofia green.

    Legnago, 3 marzo 2021. Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, player mondiale nella produzione di gruppi statici di continuità (UPS), inverter fotovoltaici e sistemi di “Energy Storage” è lieta di annunciare di aver rinnovato l’accordo di partnership con il Team Audi Sport ABT Schaeffler per l’imminente campionato FIA 2020-2021 di Formula E. La settima stagione ha già avuto inizio il 26 febbraio con la prima delle due gare del Diriyah E-Prix in Arabia Saudita; da quest’anno la competizione diventa ancora più importante avendo ottenuto lo status di “Campionato del Mondo”, certificato dalla FIA.

    Le innovative monoposto Audi e-tron FE07, progettate per raggiungere il 95% di efficienza complessiva (e fino al 97% per il gruppo motopropulsore) e arrivare da zero a cento in 2,8 secondi, porteranno anche quest’anno il logo Riello UPS sugli alettoni anteriori delle auto e sulla tuta dei piloti Lucas Di Grassi e Rene Rast.

    Il progetto energetico della FE07 è basato su una batteria al Litio della capacità di 52 kWh e del peso di 385 kg, ricaricabile in 45 minuti, ed è in grado di recuperare energia nelle fasi di rilascio e frenata, ripristinando durante una gara fino al 40% della capacità iniziale.
    Il trasferimento di tecnologie avanguardia dalla Formula E alle auto “full electric” di uso quotidiano è già una realtà, e il sempre maggiore investimento da parte dei grandi operatori della distribuzione dell’energia per la diffusione delle infrastrutture di ricarica consente a queste auto di proporsi come il protagonista della mobilità futura.

    Riello UPS è fortemente convinta che, per essere veramente sostenibile, la propulsione elettrica deve essere associata all’impiego di energie rinnovabili; ha colto pertanto l’unione dei due concetti come una sfida motivante per il suo impegno per il rispetto dell’ambiente, e propone innovative soluzioni finalizzate a questo scopo.

    Da sempre Riello UPS è orientata a tematiche di gestione intelligente dell’energia, che ha sviluppato con la sua gamma di gruppi di continuità sempre più performanti ed in grado di svolgere compiti che vanno oltre la protezione di potenza, per arrivare all’interazione con la rete, con applicazioni che vanno dalla riduzione dei picchi di carico, fino al vero e proprio supporto alla rete nei momenti di massimo consumo (la famosa “Smart Grid”).

    Riello UPS ha recentemente ampliato questo scenario, introducendo la possibilità di accumulo di energia, tramite l’innovativo ed esclusivo sistema Hybrid Battery Storage (HBS), che sfrutta le caratteristiche delle batterie al litio per realizzare una effettiva integrazione con le energie rinnovabili, per loro natura intermittenti.  L’HBS permette una gestione multipla e bilanciata dell’alimentazione elettrica, proveniente o da diverse sorgenti esterne (rete elettrica, o altre fonti da sistemi di generazione sostenibili) o dall’energia accumulata, gestendo allo stesso tempo la ricarica delle batterie nei momenti di abbondanza di disponibilità in ingresso.
    Il sistema HBS trova una applicazione ideale per la ricarica delle auto elettriche, in quanto da un lato consente l’auspicata integrazione con le fonti rinnovabili, dall’altro permette una ricarica veloce del veicolo senza sovraccaricare la rete, prelevando gli spunti di alto assorbimento dall’energia accumulata.

    A completamento di questo quadro, grazie al marchio Riello Solartech, dedicato alla gamma di inverter fotovoltaici monofase da 1.5 a 6.0 kW per il comparto residenziale e trifase da 6 a 800 kW per il settore per commerciale e industriale, l’azienda veronese è in prima linea con le proprie eccellenze tecnologiche anche per offrire prestazioni elevate e una gestione più efficiente ed ottimale dell’energia agli impianti fotovoltaici.

    La mobilità elettrica è il futuro dell’automobile e per questo Riello UPS continua con entusiasmo la partnership con Audi. Dove c’è sfida tecnologica attraverso innovazione, sostenibilità, eccellenza e affidabilità, Riello UPS è presente, restando sempre fedele alla sua filosofia green di sostenibilità “Reliable Power for a Sustainable World.

  • Metalloinvest, il Gruppo siderurgico russo sceglie Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. per la sua nuova commessa

    A poche settimane dall’accordo concluso con Mosca per la prima acciaieria green nel continente, Gruppo Danieli formalizza un nuovo contratto con i partner russi.

    Gruppo Danieli

    Gruppo Danieli e il contributo all’export italiano in Russia

    Risale allo scorso primo settembre la firma del contratto che Gruppo Danieli e la compagnia russa Oskol Electrometallurgical Plantl (Oemk) hanno siglato per realizzare il primo impianto europeo per la produzione di acciaio senza l’utilizzo del carbone. Poche settimane più tardi arriva la conferma di una nuova operazione tra il Gruppo di Buttrio e la controllata di Metalloinvest: l’azienda friulana realizzerà per il leader mondiale del settore metallurgico e siderurgico una linea di trattamento termico per laminati. Una commissione dal valore di 12,7 milioni di euro che rientra tra gli obiettivi dell’accordo quadro che la società russa ha stipulato con ben 12 banche internazionali per ottenere finanziamenti destinati alle forniture. Fondamentale il contributo di SACE: la società è infatti intervenuta nell’operazione come garante, permettendo a Gruppo Danieli di stipulare più agevolmente l’accordo. Viene confermato così il buon andamento dell’export Made in Italy nel mercato russo, che secondo l’ultimo rapporto di SACE è destinato ad aumentare già dal prossimo anno.

    Gruppo Danieli: le origini

    Attualmente Gruppo Danieli è una delle multinazionali italiane più riconosciute del comparto siderurgico: la società è infatti uno dei maggiori produttori di impianti chiavi in mano a livello mondiale. Il Gruppo, che ha sede a Buttrio, in provincia di Udine, conta oltre 9.500 dipendenti ed è quotato nell’indice FTSE Italia Mid Cap della Borsa di Milano. Le origini dell’azienda risalgono ai primi anni del secolo scorso. Era il 1914 quando i fratelli Mario e Timo Danieli, dopo aver comprato le Acciaierie Angelini, entrarono nel settore siderurgico. Già durante i primi anni di attività l’azienda si specializza nella produzione di attrezzature per la lavorazione d’acciaio e di macchine ausiliarie per gli impianti di laminazione. È Luigi, il figlio di Mario, il protagonista del cambiamento della nuova Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.: tra il 1960 e il 1970 cambia la politica dell’azienda, puntando sulla consegna di impianti chiavi in mano. Un’intuizione che ha permesso al Gruppo di guidare il settore siderurgico italiano e conquistare i mercati internazionali.

  • Consigli per la scelta del fotografo maternity

    Una sessione di fotografia maternity viene generalmente realizzata tra la ventottesima e la trentaduesima settimana di gravidanza, quindi non rimane molto spazio per gli errori se non sei soddisfatta dei risultati del fotografo a cui ti sei rivolta. Questi suggerimenti ti aiuteranno a trovare il professionista giusto e a non fare errori.

    Inizia presto

    Esamina le tue opzioni alla fine del primo trimestre di gravidanza, in modo da avere tutto il tempo per ricercare e confrontare diversi fotografi, porre domande e affrontare le tue eventuali preoccupazioni. Qual è il prezzo? Cosa include il pacchetto? Ti senti in sintonia con questo fotografo? Eseguirà la post produzione delle fotografie? “Questo è un ottimo momento per conoscere il tuo fotografo prima della sessione, così puoi sentirti a tuo agio durante le riprese”, afferma Laura Malucchi, di Ecrù Fotografie fotografo Maternità Firenze.
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    Cerca un fotografo specializzato in servizi fotografici maternity

    Sfoglia il sito web del fotografo per avere un’idea della sua esperienza e delle sue aree di competenza. Se ha una varietà di esempi nel portfolio delle sessioni di maternità, è un buon segno. I fotografi esperti conoscono quali aspetti mettere in risalto e sapranno come concentrarsi sugli elementi della scena, come la pancia, i particolari del tuo corpo etcc… mentre cercherà di mettere in secondo piano altre parti meno importanti.

    Immagini simili o ridondanti sul sito web del fotografo che stai prendendo in considerazione possono indicare una mancanza di abilità creativa.

    Pensa allo stile

    Quando consideri un fotografo, pensa a come vuoi che vengano scattate le tue foto. Speri in qualcosa di artistico e creativo, o semplice e realistico? Vuoi essere ripresa in un ambiente particlare o preferisci ritratti più formali in studio, con uno sfondo semplice?

    Cerca un professionista il cui lavoro ti parli e in cui puoi vedere che indonde la sua passione. Chiedi anche se stampa le foto o se rimangono solo in versione digitale (o entrambi). Le immagini stampate hanno un aspetto morbido e organico che può conferire un tocco nostalgico, mentre il digitale ha una qualità più nitida, colori vivaci e brillantezza.

    Verifica come lavora e eventuali recensioni

    Se nessuno ti ha parlato personalmente bene di un fotografo, cerca coloro che hanno usufruito in passato di un suo servizio fotografico. Controlla anche se ha delle recensioni positive in giro per il web, e se non le trovi, chiedi al professionista se può metterti in contatto con i suoi clienti passati. Spesso sul sito del fotografo puoi trovare commenti o recensioni di clienti a cui ha eseguito un servizio fotografico maternity.

    Pensa a lungo termine

    Il fotografo che stai vagliando può fare anche servizi newborn? Passerai del tempo a selezionare un fotografo e presumibilmente a stabilire un rapporto di fiducia, quindi ha senso trovare qualcuno che puoi contattare in seguito per altri servizi. Persone sconosciute possono disturbare un bambino, specialmente se è appena nato. La fiducia instaurata tra il genitore e il fotografo bambini Prato, renderà il neonato tranquillo e calmo, il che porterà a splendide sessioni di fotografia.

    Escludi il fai da te

    Se la sessione di fotografia maternity non rientra nel tuo budget o semplicemente non hai il tempo di programmare un servizio fotografico di questo tipo, immagino vorrai comunque documentare visivamente questo bellissimo periodo della tua vita. Fidati, ti pentirai se non avrai almeno qualche foto a cui guardare con nostagia una volta che il bambino è nato.

    Chiedi al tuo partner, a un amico o a un familiare di aiutarti a trovare un buon professionista e organizzare un servizio fotografico maternity. In questo modo avrai tempo di ricaricare le energie e di arrivare al giorno del servizio in ottima forma!

  • Sessione Di Fotografia Maternity: Come Prepararsi

    Congratulazioni per la tua gravidanza! Mentre ti prepari per accogliere al meglio il tuo piccolo che a breve si unirà alla tua famiglia, la tua lista di cose da fare è probabilmente molto lunga. Decidere di fare una sessione fotografica maternity può sembrarti solo un altra voce da aggiungere alla tua lista, ma i servizi fotografici gravidanza Prato
    possono essere il momento perfetto per ricordarti la potenza e la bellezza del tuo corpo durante il questo meraviglioso viaggio. Ti meriti di catturare questo incredibile momento della tua vita, per celebrare con il tuo partner e la tua famiglia la gioia di un nuovo bambino che entra nella tua vita.

    Se non hai mai fatto una sessione fotografica di maternità prima, potresti non sapere come prepararti o cosa aspettarti. Ecco perché abbiamo messo insieme questa pratica guida su tutto ciò che devi sapere per sfruttare al meglio questa opportunità e avere immagini che adorerai.

    Pianifica la tua sessione in anticipo

    Prima prenoti la tua sessione, meglio è. La soluzione migliore è prenotare la tua sessione di maternità circa 20 settimane dopo la scoperta del sesso del tuo bambino. Soprattutto se hai già individuato un fotografo specifico con cui desideri lavorare, è importante prenotare il prima possibile per assicurarti che sia disponibile.

    Pianifica la prenotazione del servizio fotografico per il terzo trimestre

    Il momento migliore per scattare le foto è nel terzo trimestre, tra la settimana 28 e la 32. A questo punto, il pancione apparirà bene in evidenza e avrà un bell’aspetto rtondeggiante. Inoltre sarai ancora in grado di muoverti e posare comodamente. Anche se puoi fare la sessione di maternità più tardi durante la gravidanza, è probabile che avrai più problemi a posare e a stare in piedi per lunghi periodi di tempo.

    Parla con il tuo fotografo di ciò che desideri

    Ogni fotografo è diverso e anche ogni futura mamma è diversa. Se ci sono immagini specifiche che desideri o che non vuoi fare, assicurati di comunicarlo al tuo fotografo. Se abiti a Prato, parla con il tuo fotografo maternity Prato di quali immagini sono importanti per te e se sei interessata a realizzare nudi parziali. Sono convinta che in qualsiasi altra città il fotografo saprà capire quali sono le tue esigenze. Perchè è importante far sapere al fotografo con cosa ti senti a tuo agio prima della sessione in modo che possa pianificare al meglio quali scatti e pose fare.

    Coccolarsi

    Le tue mani appariranno in quasi tutte le immagini, quindi è meglio che abbiano un bell’aspetto! La tua seduta di maternità è la scusa perfetta per coccolarti un po’ con una manicure professionale.

    Acconciatura dei capelli

    Continua le coccole con una visita dal tuo parrucchiere. Se non sei sicuro di come farti i capelli, pensa a come vuoi che siano le tue foto. Se stai cercando un look più casual, un’acconciatura ampia e semplice potrebbe essere l’opzione perfetta. Ma se vuoi che le tue immagini appaiano un po ‘più formali, non aver paura di chiedere al tuo parrucchiere di eseguire un taglio più elegante.

    Considera l’idea di assumere un truccatore

    Alcuni fotografi possono includere trucco e capelli come parte del servizio di fotografia maternity. Altri invece permettono piena libertà su come vuoi apparire. Se vuoi davvero apparire al meglio, un truccatore professionista è la strada da percorrere. Un professionista saprà come truccarti in modo da essere rappresentata al meglio nelle foto. Se decidi di truccarti da sola, prova ad essere un po’ più audace con il tuo trucco di quanto faresti normalmente per assicurarti che occhi e labbra siano ben definite.

    Riposati a sufficienza la sera prima

    Lo so, può essere difficile dormire bene durante la gravidanza, ma se puoi, vai a letto presto e cerca di dormire una notte intera. In questo modo, sarai rinfrescata e rilassata durante la sessione del giorno successivo.

    Rimani idratata e non saltare la colazione

    È fondamentale bere molta acqua sia prima che durante la sessione. La pelle idratata apparirà fresca, rimarrà idratata e ti aiuterà a mantenere le proprie energie durante il servizio. E anche se sei nervosa quando ti metti davanti alla fotocamera, assicurati di fare colazione prima della sessione.

    Decidi chi portare con te

    I tuoi familiari sono assolutamente i benvenuti alla sessione di maternità, soprattutto se vuoi includere il tuo partner o altri figli. Tieni presente che le persone presenti possono essere una distrazione e possono persino farti sentire meno a tuo agio davanti alla fotocamera, quindi evita di portare con te amici e familiari scomodi!

    Porta con te oggetti che hanno un significato particolare

    Qualsiasi cosa di speciale che desideri includere nelle tue foto è un’ottima idea. Che si tratti di un cimelio di famiglia, della tua ecografia, della coperta per il bambino, del tuo giocattolo preferito durante la tua infanzia, questi ricordi possono aggiungere un significato speciale e un tocco personale alle tue immagini.

    Scegli cosa indossare

    Sia che tu voglia essere casual con jeans e camicetta o indossare un abito premaman morbido, o anche entrambi, prenditi del tempo prima della sessione per scegliere gli abiti e assicurati che si adattino e abbiano l’aspetto che desideri. Dovresti anche scegliere vestiti per tutti gli altri membri della famiglia che faranno parte della sessione e assicurarti di scegliere abiti che si coordinino e non cozzino con i tuoi. In genere il fotografo ha anche degli abiti appositi che potrai indossare, quindi pianifica di parlare quanto prima con il professionista per discutere anche di questo aspetto.

    Scegli tessuti elastici

    Se decidi di vestirti con abiti tuoi, considera che il comfort è molto importante. Assicurati di portare vestiti realizzati con tessuti elastici, i maxi vestiti possono essere un’ottima opzione. Questa è anche un’ottima scusa per fare shopping se hai bisogno di alcuni nuovi capi da aggiungere al tuo guardaroba.

    Scegli colori semplici

    Tu e il tuo pancione sarete l’obiettivo principale della sessione maternity, quindi è meglio non indossare colori vivaci o motivi appariscenti che possono distrarre. Invece, scegli colori neutri e tonalità soft che staranno benissimo con qualsiasi sfondo e qualsiasi tonalità della pelle.

    Assicurati di avere gli indumenti intimi giusti

    Pensa anche alla tua biancheria intima e ai reggiseni. Ad esempio, se indossi un abito bianco, è meglio non indossare mutandine scure perchè si vedrebbero attraverso il tessuto. E se hai intenzione di realizzare immagini parzialmente nude, assicurati di portare con te indumenti intimi di pizzo che staranno bene nelle tue foto. Consiglio sempre reggiseni senza spalline e biancheria intima bianca e nera.

    Preparati il ​​giorno della sessione

    Prima della sessione, prepara un sacchetto di snack e qualsiasi altro oggetto di cui pensi di aver bisogno durante il tuo servizio di maternità.

    Non indossare indumenti con elastico

    Anche se dovresti assolutamente vestirti con abiti comodi per recarti sul luogo della tua sessione, assicurati di toglierti tutti i vestiti con elastico almeno un’ora prima delle riprese. L’elastico lascia segni sulla pelle ed è meglio che la tua pelle abbia un aspetto naturalmente liscio. Inoltre, assicurati di rimuovere eventuali lacci per capelli o altri elastici stretti.

    Non stressarti

    È più facile a dirsi che a farsi, ma fai del tuo meglio per rilassarti e non preoccuparti durante il giorno del servizio fotografico. Il tuo fotografo ti guiderà attraverso ogni posa e posizione. Tutto quello che devi fare è essere il più naturale possibile!

  • Vantaggi nell’assumere un fotografo per bambini e famiglie professionista

    La fotografia è molto più accessibile oggi rispetto a quanto non fosse 20 anni fa: prezzi più bassi per le reflex digitali e le straordinarie funzionalità delle nostre fotocamere mobile ci consentono di scattare foto di qualità quando vogliamo.

    Quindi, se puoi scattare delle foto in autonomia oppure se puoi chiedere a un amico con una buona macchina fotografica, hai davvero bisogno di un fotografo professionista per scattare le foto della tua famiglia?

    Ecco 5 vantaggi nell’assumere un fotografo bambini Pistoia professionale per fotografare i tuoi figli e la tua famiglia:

    1. Un fotografo per famiglie ottiene il massimo dai propri scatti

    Una delle preoccupazioni più comuni che sento dai genitori prima della sessione fotografica è la preoccupazione che i loro figli “non si comportino bene”. Un fotografo di famiglia esperto avrà centinaia di ore di esperienza nel fotografare famiglie, bambini e neonati. Ciò significa che il professionista sa come esprimere il meglio dai bambini e lavora per catturare quelle espressioni meravigliose e naturali che tutti i genitori cercano.

    2. Un fotografo per famiglie sa come eseguire dei perfetti scatti di famiglia

    Eseguire un bello scatto non significa solo agire e lavorare sulle impostazioni di una fotocamera. Si tratta anche di luce, posa, composizione, luogo, abbigliamento, oggetti di scena e stile. I fotografi professionisti vivono e respirano queste cose e hanno imparato il mestiere di fondere insieme questi elementi per creare splendide fotografie e assicurarsi di catturare gli attimi della tua famiglia al meglio.

    3. Un fotografo per famiglie conosce le location migliori

    Se vuoi fare il servizio fotografico perfamiglie all’aperto, la location sarà molto importante: il luogo in cui andrai avrà un enorme impatto sull’aspetto e l’atmosfera delle tue fotografie. Un fotografo bambini professionista è anche esperto nel lavorare fuori dallo studio e sarà in grado di indicarti di luoghi diversi e dei vantaggi di ciascuno, contribuendo a garantire che le tue fotografie abbiano l’atmosfera che cerchi.

    4. Un fotografo per famiglie ha esperienza ed è specializzato

    Fare una sessione di fotografia professionale non significa solo passare un’ora o due con un fotografo e farsi fotografare. Riguarda l’intera esperienza: dalla pianificazione del servizio, alla visualizzazione, alla scelta e alla decisione di cosa fare con le fotografie, il tutto con un professionista a disposizione. È un po’ come provare a progettare una cucina da solo oppure andare in uno studio di architettura che ti aiuta a pensarla secondo le tue specifiche e ad adattarla alle tue esigenze. Secondo te quale risultato sarà migliore?

    5. Puoi essere nelle fotografie

    Infine, uno degli aspetti più importanti nel fruire di un servizio di un fotografo professionista specializzato in questo tipo di foto è che puoi essere fotografato insieme ai membri della tua famiglia. A parte alcuni selfie, è molto probabile che tu o il tuo partner manchiate sempre dalle fotografie, poiché uno di voi deve necessariamente essere dietro la fotocamera. Quindi si tratta di un aspetto importante da non sottovalutare e inoltre sarà un modo per passare del tempo con la tua famiglia, fare qualcosa di nuovo e di diverso mentre siete tutti insieme.

  • Il Miglior Fotografo Maternity: Come Sceglierlo?

    Aspetti un bambino? Congratulazioni! Stai vivendo uno dei momenti più importanti della tua vita, che vale la pena documentare con una sessione fotografica. Ecco alcuni suggerimenti per scegliere il miglior fotografo di maternità per documentare la tua gravidanza e la storia della tua famiglia.

    Scegli un fotografo specializzato in questo tipo di servizi

    Assumereste un avvocato penalista per gestire i vostri problemi finanziari? Probabilmente no. Lo stesso vale per la fotografia. Assumere un fotografo con esperienza specifica nella fotografia di maternità e gravidanza ti garantirà il miglior risultato possibile. Il fotografo maternity Prato conosce le pose migliori, come sfruttare al meglio la luce per far risaltare aspetti del tuo corpo come la pancia, le mani etc… Può anche consigliarti su cosa indossare e capire se devi fare una pausa (o più di una) durante la sessione.

    Stile

    Esistono tanti stili quanti sono i fotografi. Per trovare la corrispondenza migliore, pensa a uno stile che ti piace e alla tua personalità, al modo in cui desideri che le tue immagini vengano scattate.

    Preferisci un classico ritratto, oppure scatti artistici, creativi, simpatici, romantici o stravaganti? Il modo migliore per vedere lo stile di un fotografo è controllare il suo portfolio e visitare il suo sito web.

    Location

    Come immagini le foto del tuo servizio fotografico gravidanza Prato? Preferisci l’atmosfera pulita ed elegante di uno studio professionale? Preferisci lo stile documentaristico a casa tua? O ritratti all’aperto con una spiaggia o un bel prato verde come sfondo? La scelta di un fotografo di maternità che sa lavorare in diverse location è un criterio di selezione essenziale.

    Disponibilità

    In genere viene consigliato di iniziare a cercare un fotografo alla fine del primo trimestre. Come regola generale, le sessioni di fotografia maternity vengono eseguite tra la ventottesima e la trentaduesima settimana di gravidanza. Assicurati che il fotografo che hai scelto sia disponibile in quel periodo per catturare il tuo pancione, mentre ha la sua bella forma rotonda e tu sei ancora in grado di muoverti e posare con adeguata comodità.

    Passa parola e recensioni

    Quando sei in cerca di un fotografo maternity, chiedi ai tuoi amici o cerca su Google recensioni e precedenti servizi fotografici. Controlla se chi ha fatto una sessione fotografica con il fotografo sono contenti della loro esperienza e delle immagini scattate. Il portfolio e le recensioni sono un modo molto utile per sapere se il fotografo ha una buona reputazione e clienti soddisfatti.

    Prezzi e grafica

    Il prezzo dipende da numerosi fattori: esperienza del fotografo, qualità del portfolio, servizi extra, location, esperienza del cliente personalizzata o standard, offerta di prodotti e servizi, postproduzione degli scatti, solo per citarne alcuni.

    Dopo aver trovato un fotografo che ti piace, chiedi informazioni dettagliate in merito ai prezzi. Quali pacchetti offre? Ha un costo orario a sessione o propone pacchetti all-inclusive? Le fotografie saranno solo su copia digitale oppure verranno anche stampate? E se si su che supporto, ti fonrirà un album personalizzato?

    Servizi aggiuntivi

    I servizi aggiuntivi sono un altro fattore da considerare quando si sceglie il fotografo maternity. Per esempio potrebbe offrire servizi di trucco, capelli, e potrebbe fornirti lui degli abiti da indossare che ha a disposizione dei propri clienti. Oppure potrebbe consigliarti su cosa indossare se preferisci degli abiti tuoi. Inoltre, raccomandano o lavorano con truccatori? Questi servizi sono inclusi nel prezzo? Hanno servizi di progettazione per wall art o album?

    Privacy

    Questo è un aspetto che viene spesso trascurato! La maggior parte dei fotografi ha una clausola nel contratto che consente loro di utilizzare le tue immagini in qualsiasi modo essi desideri, per esempio vendendole oppure utilizzandole per promuovere il proprio lavoro.

    Se la privacy è importante per te, dovresti scegliere un fotografo che accetti di mantenere private le tue immagini (tieni presente che molti fotografi addebitano un costo aggiuntivo per la privacy).

    Relazione a lungo termine

    Se hai intenzione di fare una sessione fotografica newboen quando nascerà il bambino, potrebbe essere un fattore importante nella scelta del fotografo maternity. Fotografano anche neonati e bambini? Ti piace il loro stile?

  • La Basilica di Santa Chiara Napoli

    La Basilica di Santa Chiara o il monastero di Santa Chiara, è una dei più importanti complessi monastici della città di Napoli.

    La basilica di santa Chiara, si trova tra via Benedetto Croce, e Piazza del Gesù, proprio nel cuore del centro antico della città di Napoli.

    Una visita guidata a Napoli, non può per nulla escludere questo complesso monumentale ricco di storia. Si tratta di una delle più grandi basiliche gotico angioina della città. Al suo interno ha quattro chiostri, il più grande quello maiolicato, è il più famoso al mondo. Nel complesso è possibile visitare gli scavi archeologici, venuti alla luce dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Nell’are sono comprese anche altre sale nelle quali è ospitato il Museo dell’opera di santa Chiara.

    La basilica gotica più grande della città, fu voluta da re Roberto d’Angiò e sua moglie Sancia di Maiorca. Sancia era molto devota e desiderosa di diventare monaca di clausura, ma le venne vietato a rispondere a tale vocazione, per questo era desiderosa della nuova costruzione.

    La chiesa trecentesca venne costruita in forme gotiche provenzali, divenne molto presto tra le più importanti di Napoli. Al suo interno lavorarono alcuni dei più importanti artisti dell’epoca, come Tino di Camaino e Giotto. Giotto lavorò nel coro delle monache affrescando episodi dell’Apocalisse e Storie del Vecchio Testamento. I resti di questi affreschi sono ancora oggi possibile da ammirare.

    Ma il vero angolo di paradiso, all’interno della città di Napoli, è il chiostro maiolicato. Il chiostro ideato da Domenico Antonio Vaccaro, aveva lo scopo di soddisfare le richieste della committente, la badessa Suor Ippolita di Carmignano. L’architetto progettò su un impianto del trecento un restauro che iniziò nel 1739 e terminò nel 1742. Un luogo spirituale che conserva eleganza e cura del bello, in conformità con il gusto delle donne che l’avrebbero frequentato, ossia le future Clarisse di stirpe nobile.

    Il monastero di Santa Chiara, con il suo Chiostro, la sua storia e la sua arte, è uno dei luoghi più straordinari di Napoli.

    Vuoi visitare Napoli, contatta Naples and Italy, visita il sito www.guideturistichenapoli.it

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  • SMPI – Sport Marketing Project Italia intervista Alberto Martinelli di Neox Management

    Emmanuele Macaluso intervista per SMPI Alberto Martinelli, manager (tra gli altri) di Tony Cairoli e Chief Executive Manager di Neox Management

     

    Alberto Martinelli, autentico punto di riferimento nel management di atleti in Italia, ha rilasciato un’intervista pubblicata sul blog ufficiale di SMPI – Sport Marketing Project Italia e firmata dall’esperto di marketing Emmanuele Macaluso.

    Al centro dell’intervista le azioni di marketing, comunicazione e brand reputation attuate da Neox Management non solo in questo periodo dominato dall’emergenza sanitaria globale. Un’intervista che mette in evidenza i “valori” che diventano la base della vision professionale di un manager riconosciuto da tutti come un riferimento nel mondo dello sport business. Valori granitici che creano una visione umana supportata dalle nuove tecnologie, dall’esperienza e da una leadership sicura.

    Tra gli assistiti di Martinelli – oltre al 9 volte campione del mondo di motocross Tony Cairoli – il pilota del motomondiale Nicolò Bulega, Gianluca Facchetti, Rui Gonçalves, Edoardo Vergani e Kom.

    L’intervista completa è disponibile al link http://smpitalia.blogspot.com/2021/03/alberto-martinelli-il-management-dello.html

  • Davide Quaglietta: una pittura oltre

    Se dovessi simbolicamente definire in modo sintetico, con una definizione breve ma al contempo significativa e intensa, il modus pingendi di Davide Quaglietta potrei usare la frase chiave di -una pittura oltre- che ritengo sia molto calzante e congeniale sotto più livelli di analisi riflessiva”. La Dott.ssa Elena Gollini evidenzia così l’essenza basilare fondante della pittura realizzata dall’intraprendente artista creativo contemporaneo Davide Quaglietta, che sta facendo un percorso sempre più mirato ad hoc, coniugando e unendo al meglio forma e contenuto e riuscendo a imbastire delle soluzioni narrative sempre molto ricercate nella loro piacevolezza estetica e sempre molto corpose nella loro connotazione sostanziale. Inoltre, la Dott.ssa Gollini ha ulteriormente spiegato a riguardo: “Ritengo che Davide sia un perfetto esempio a modello di artista al passo con i tempi, che riesce a ottimizzare lo slancio creativo con l’esigenza di non limitarsi soltanto a offrire creazioni a se stanti e fini a se stesse. La sua pittura infatti si propone in modo fortemente pregnante, si erge a vessillo di valori e di ideali primari e prioritari e diventa un utile e funzionale strumento divulgativo. Ecco, perché appunto la considero una pittura che va oltre e che si spinge verso il traguardo ambito e ambizioso di diventare un medium portavoce simbolico a livello collettivo e comunitario. Sarebbe certamente molto semplice e anche molto limitante per Davide esporsi soltanto a livello di esercizio artistico tecnico e strumentale, poiché il suo stato d’animo procede a pari passo con l’incalzante e pulsante fervore comunicativo, con quel bisogno impellente di mantenere la sua arte al servizio di un linguaggio sociale alla portata di tutti e accessibile a tutti. Davide diventa così un protettore-fautore dell’arte intesa come veicolo di messaggi insiti ed eleva la sua formula pittorica in tale direzione, la orienta, la convoglia e la canalizza con esperta padronanza e acclarata coerenza. Davide è pertanto un artista davvero responsabile e consapevole del proprio operato anche a livello di visione oltre e ulteriore, di dimensione intrinseca, sottesa e subliminale. Il suo merito ulteriore e il suo notevole pregio risiede proprio in questa commistione equilibrata e armoniosa, dove il flusso dei pensieri, delle idee e dei sentimenti si sedimenta all’interno dello scenario narrativo e diventa parte integrante necessaria e indispensabile per rafforzare e potenziare ulteriormente l’apparato strutturale e la sintesi compositiva. Alla bellezza formale sempre raffinata ed elegante della piattaforma pittorica, si aggiunge dunque la bellezza da scoprire e da cogliere guardando e vedendo oltre, quella bellezza che diventa vessillo di nobili intenti e intenzioni a livello umanitario, garantendo a Davide il meritato ruolo di indomito gladiatore e combattente, di vero, autentico e tenace soldato dell’arte”.

     

  • Come Incrementare la Competenza in Azienda?

    30% della disoccupazione giovanile: richieste maggiori skills.

     

    A inizio gennaio, il bollettino Excelsior realizzato da Anpal e Unioncamere ha registrato che il 31% delle aziende riscontra «difficoltà di reperimento» per 1,2 milioni di contratti programmati nei primi tre mesi del 2019, con un fabbisogno insoddisfatto di figure tecniche, scientifiche e ingegneristiche. Un dato che fa effetto, se si considera che il tasso di disoccupazione giovanile resta – saldamente – superiore al 30%.

     

    Secondo dati Ocse, l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, in Italia circa il 40% dei lavoratori non sono compatibili con le qualifiche del loro impiego.

     

    Quindi come si può incrementare la competenza in azienda?

     

    Ne parla Simona Primieri, specialista di risorse umane, attraverso un incontro online, organizzato dai volontari de La Via della Felicità, che è una fondazione no profit che ha come obiettivo primario quello di invertire il decadimento morale della società, ripristinando fiducia e onestà in tutto il mondo, tramite la pubblicazione e la distribuzione capillare del libro La Via della Felicità, una guida basata sul buon senso per una vita migliore.

    LA VIA DELLA FELICITA’

    La Via della Felicità nasce come codice morale basato interamente sul buon senso. La sua prima pubblicazione risale al 1981 dal filosofo e umanitario L. Ron Hubbard. Interamente non religioso, può essere seguito da persone di ogni razza, colore o credo per ripristinare i legami che uniscono l’umanità.

     

    Usata da dirigenti d’azienda, leader di comunità ed educatori per più di 25 anni, La Via della Felicità si è dimostrata un successo senza pari nel modificare gli atteggiamenti dei dipendenti, il loro comportamento e capacità di risolvere i problemi.

     

    Ecco perché i volontari organizzano il webinar gratuito “Come Incrementare la Competenza in Azienda” che verrà tenuto dalla Dott.ssa Simona Primieri Lunedì 8 Marzo alle ore 20:30 attraverso la piattaforma ZOOM.

     

    Per partecipare scrivere a [email protected] .

     

     

    Ufficio Stampa

    La Via della Felicità

  • Cucina echt.zeit di TEAM 7

    Messa in pausa la frenesia del mondo digitale, tutti desideriamo un rifugio dove poterci riunire con famiglia e amici, o semplicemente con noi stessi. Per molti questo rifugio è rappresentato dalla cucina, il luogo della casa destinato alla sperimentazione e alla condivisione, che negli ultimi mesi ha visto tantissime persone cimentarsi come mai prima nelle vesti di piccoli o grandi chef.

    A tutti i grandi amanti della cucina e dei valori autentici, l’azienda austriaca TEAM 7 dedica echt.zeit, la nuova cucina abitabile in puro legno naturale. Firmata da Sebastian Desch, head of design di casa TEAM 7, echt.zeit (che in tedesco significa “tempo reale”) è un vero e proprio luogo di incontro e di condivisione del tempo. La sua ispirazione nasce dalla volontà di combinare il legno naturale lavorato artigianalmente e tante funzioni intelligenti con uno stile di vita ecologico e un‘esperienza condivisa.

    Legno naturale sostenibile

    echt.zeit celebra lo stile di vita ecologico in ogni dettaglio e combina la qualità sostenibile con la massima funzionalità, mettendo in scena il legno naturale nella sua forma più bella. La percezione al tatto e quella visiva delle superfici interagiscono sapientemente e sottolineano con linee pulite la forza espressiva del materiale preferito da TEAM 7: il puro legno naturale. Autentico, artigianale e ricco di emozioni.

    Caratteristica peculiare di echt.zeit sono le fresature verticali dei suoi pannelli frontali, che sottolineano il carattere del legno massello, creano accenti tattili e profondità visiva. Progettati in combinazione con scaffali aperti, danno vita a una cucina dal fascino moderno che emana un’atmosfera accogliente, ma che allo stesso tempo convince per comfort e funzionalità.

    Una cucina per veri chef

    Inserti portaposate configurabili, un cassetto portacoltelli da cucina con inserto magnetico, un ripiano estraibile per gli utensili da cucina e altri vani abbinati garantiscono un ordine efficiente nella cucina echt.zeit. Progettata in modo ingegnoso, l’isola con la zona cottura sorprende con tre aree di lavoro disposte in modo ergonomico ad altezze diverse. In questo modo è accessibile a tutti e invita a cucinare insieme.

    Un ulteriore vantaggio è rappresentato dal mobile del lavello progettato in una delle aree di lavoro e dotato di un sistema di trattamento dell’acqua pratico ed ecologico. I contenitori estraibili nel mobile dispensa sono studiati in modo altrettanto accurato. Garantiscono una ventilazione ottimale degli alimenti che possono così essere conservati anche fuori dal frigorifero e, grazie all’azione antibatterica e di regolazione dell’umidità del legno naturale, si rivelano lo spazio perfetto per frutta e verdura.

    Pratici inserti

    Gli inserti funzionali, configurabili in base alle singole esigenze, aumentano il piacere di cucinare e sfruttano in modo efficiente ogni angolo della cucina. Che si tratti di un pratico divisorio per le ingombranti teglie da forno o di uno scomparto aperto con ripiano estraibile per elettrodomestici come bollitori o tostapane, TEAM 7 ha pensato a tutto. Un intelligente sistema di bloccaggio dei ripiani estraibili garantisce la fuoriuscita degli scomparti in totale sicurezza.

    Ponte di luci e vani a giorno

    Il ponte di luci nero opaco regala un tocco scenografico alla cucina echt.zeit. Configurato sull’isola, sopra l’area di lavoro, mette in primo piano tutti gli utensili da cucina con una gradevole illuminazione e crea un’atmosfera di lavoro piacevole. Inoltre, la luce che illumina uniformemente verso l’alto e verso il basso imita la luce del giorno, ed è quindi ideale per coltivare in modo eccellente piccole piante decorative o erbe aromatiche.

  • La Milano Fashion Week

    La Milano Fashion Week è un importante evento artistico che si svolge due volte l’anno (Settembre-Ottobre, Gennaio-Febbraio) presso il Quadrilatero della Moda (Milano Fashion Center) e in tutta la città.

    Per sette giorni Milano diventa il fulcro della moda. Le stagioni autunno-inverno e primavera-estate per il settore lusso sono presentate da famosi designer e nuovi talenti nel design tessile. I modelli più rappresentativi della moda sfilano nella penultima settimana della moda (la prima è la settimana della moda di New York , seguita da Londra e si conclude con la settimana della moda di Parigi ).

    La presenza di acquirenti, celebrità, intrattenitori, editori e redattori di riviste di moda aggiunge ulteriormente a Milano un  carattere cosmopolita, nonché l’importante ruolo di “centro economico dell’Italia”.

    L’arte della moda presentata alla Milano Fashion Week ha come principali rappresentanti varie case di design come Gucci, Prada, Versace, Roberto Cavalli, Valentino, Dolce & Gabanna, tra le altre. Indubbiamente, un evento che non può mancare a Milano per i buyer e gli amanti dell’arte tessile, della moda e della cultura contemporanea italiana.

    L’evento è organizzato, come da tradizione, dalla Camera Nazionale della Moda Italiana e presenterà le ultime novità della moda maschile e femminile dei brand italiani per la prossima stagione Autunno / Inverno 2021/2022.

    Come evidenziato su Montenapo Daily, a seguito degli effetti della pandemia che continua ad affliggere il mondo, l’edizione di quest’anno si terrà sotto rigorose misure di sicurezza. Ciò impedirà al pubblico di assistere alle sfilate, ma non di poter godere dell’esperienza grazie alla piattaforma digitale realizzata dalla Camera della Moda Italiana. Piattaforma dalla quale oltre a poter seguire in diretta la trasmissione delle sfilate e delle presentazioni, l’organizzazione metterà a disposizione del pubblico una grande mole di materiale interattivo aggiuntivo.

  • Fjällräven presenta SAMLAREN: nuova vita alle eccedenze di tessuto

    Fjällräven presenta Samlaren, che in svedese significa “il raccoglitore”. Un concetto nuovo e radicato nell’impegno di Fjällräven verso la qualità e la tradizione contro lo spreco di risorse. L’idea che sta dietro al concetto di Samlaren è quella di creare un’iniziativa che premi la sostenibilità e l’innovazione, con l’intento di esplorare la circolarità e gettare le basi per un futuro migliore e più sostenibile.

    Tutti i prodotti contrassegnati dall’etichetta Samlaren sono stati creati usando eccedenze di tessuto provenienti dagli stabilimenti Fjällräven, sapientemente abbinati in edizioni limitate con design esclusivi e allegri accostamenti cromatici. Tutti i pezzi offrono lo stesso elevato livello di praticità, durata e affidabilità che ci si aspetta da qualsiasi prodotto Fjällräven, ma con materiali di recupero e un design di grande impatto.

    Il primo lancio di prodotto Samlaren consiste in una collezione di classici reinventati e realizzati con eccedenze di tessuto G-1000, tra cui la Greenland Jacket in patchwork colour-block, il leggendario zaino Kånken e una versione rivisitata della borsa Totepack e del berretto. La collezione Samlaren sarà disponibile dal 1 marzo 2021 in punti vendita selezionati e online sul sito  www.fjallraven.com.

    “Gli scarti di qualcuno sono il tesoro di qualcun altro”

    Henrik Andersson, Global Creative Director di Fjällräven, è il responsabile del design di Samlaren. Osserva: “L’idea è quella di trasformare un problema in un’opportunità e dare nuova vita alle eccedenze di materiali. Mi piace il detto ‘gli scarti di qualcuno sono il tesoro di qualcun altro’ e con Samlaren stiamo trasformando i nostri ‘rifiuti’ in prodotti preziosi“.

    Christiane Dolva Törnberg, Responsabile Sostenibilità in Fjällräven, aggiunge: “Con Samlaren il nostro obiettivo è trovare un nuovo utilizzo per le eccedenze di materiale, riducendo al minimo gli sprechi. Se consideriamo la sostenibilità come un concetto integrante ed essenziale, ci apriamo a idee nuove e innovative“. Per saperne di più sull’idea e il concetto alla base di Samlaren, leggi qui le interviste complete a Christiane e Henrik.

    Fjällräven: una storia di innovazione circolare

    La sostenibilità e l’innovazione sono sempre state il cuore di Fjällräven. Nel 1964 il fondatore Åke Nordin mise da parte un rotolo di tessuto che non fu ritenuto appropriato per lo sviluppo della rivoluzionaria tenda Thermo Tent. Pochi anni dopo, quello stesso materiale venne usato per produrre la prima, leggendaria Greenland Jacket. Nella primavera 2021 Fjällräven compirà un ulteriore passo di questo percorso attraverso il lancio di Samlaren, una nuova iniziativa sostenibile, radicata nella tradizione e nello spirito di innovazione di Fjällräven.
  • Quali mobili scegliere per il bagno

    Se stai arredando casa o pensi di rinnovare il tuo bagno e renderlo uno spazio ancora più comodo e vivibile, ci sono molte cose importanti alle quali dovrai pensare. Sicuramente la scelta dei mobili e dei sanitari è quella più importante in quanto ha una funzione sia pratica che decorativa. Qui trovi alcuni spunti utili per scegliere bene.

     

    Gli spazi a disposizione

    Ci sono sicuramente alcune cose sulle quali devi porre alla tua attenzione prima di tutto, tra queste lo spazio a tua disposizione. In base agli spazi di cui disponi sarà possibile andare a scegliere tipi di arredo per il tuo bagno. È inutile innamorarsi di uno stile o di un particolare modello se poi non c’è materialmente spazio per installarlo. Puoi farti un’idea visionando il catalogo online di Bollini Arredamenti.

    Inizia dunque con il misurare gli spazi a tua disposizione tenendo conto sia delle misure che degli eventuali mobili che vorrai acquistare. Presta inoltre attenzione al fatto che l’apertura delle eventuali ante dell’armadio oppure quelle dei cassetti non entrino in collisione con altri arredi o elementi presenti nel tuo bagno.

     

    I materiali

    Sicuramente quello dei materiali è uno degli aspetti che influisce maggiormente nella scelta dei materiali dei mobili del tuo nuovo bagno, e questa scelta sua volta dipende anche dal budget che hai a disposizione. Ci sono diversi tipi di legno, tra i quali legni di qualità (ma anche alcuni economici) e legno massello, che è più costoso ma offre il massimo della qualità.

     

    Spazio di conservazione

    Quando scegli i mobili per il tuo bagno devi anche tenere in considerazione quali sono gli spazi di conservazione che ogni mobile ti offre. Di sicuro un mobile con uno o due grandi cassetti non può mancare, e puoi suddividere ulteriormente questi spazi in base alle necessità.

    Tenere conto di tutte queste piccole cose ti consentirà di realizzare un bagno veramente commisurato alle tue necessità, un ambiente piacevole da vivere e dotato di ogni comfort ci si possa attendere da questo importante spazio di casa.

  • Partono i Mondiali di Cortina: il commento di Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton è fiducioso: nonostante gli intoppi e le incertezze dovute alla pandemia e alla forte nevicata dei giorni scorsi, i Mondiali di Sci Alpino a Cortina sono finalmente iniziati. Un grande evento sportivo del genere ha forte valore simbolico, in particolare nel periodo complesso in cui stiamo vivendo.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton: non era scontato, ma i Mondiali di Sci di Cortina sono finalmente iniziati

    Dopo la falsa partenza causata dalla nevicata a Cortina, i Mondiali di Sci Alpino sono finalmente iniziati: il clima è di grande fiducia, nonostante gli imprevisti. “Le cose cambiano quando meno te lo aspetti”, ha commentato il Presidente di Fondazione Cortina 2021 Alessandro Benetton. “Può accadere in un grande evento, come dimostra la nevicata che ci ha costretti a rinviare le gare qui a Cortina, e può accadere nella politica, con il cambio di leadership al quale il nostro Paese sta assistendo. La differenza la fanno le persone e la loro capacità di gestire questi imprevisti”. Per chi è riuscito ad organizzare un grande evento come i Mondiali durante la pandemia, con tutte le incertezze e i cambi di rotta necessari, affrontare l’inaspettato fa ormai parte delle regole del gioco. “Alcune cose potevano andare meglio”, commenta Alessandro Benetton, ma gli aspetti positivi ci sono e sono tanti. Non era affatto scontato riuscire a far partire l’evento, ma grazie all’impegno della Fondazione, della politica, degli operatori economici e dei volontari le gare sono state rese possibili. Il peggio sembra essere passato: ora anche le condizioni delle piste sono ottimali.

    Alessandro Benetton: l’imprenditoria deve guardare a sostenibilità e spinta economica

    I Mondiali hanno un grande valore, anche simbolico, per l’intero Paese e direi perfino per il mondo intero, visto che per la prima volta si sperimenta un grande evento sportivo nel pieno di una pandemia”, ha spiegato il Presidente Alessandro Benetton. “Dobbiamo essere felici di tutto questo: stiamo dimostrando che si può avere rispetto degli interessi locali pur nell’ottica di un beneficio nazionale”. Da imprenditore alla guida di 21 Invest, Alessandro Benetton è convinto che ci sia ormai la necessità di rivedere alcune convinzioni radicate nel mondo dell’imprenditoria. Sostenibilità ecologica e sociale e spinta economica non sono più fattori in contrasto, ma devono necessariamente coesistere per garantire un futuro competitivo e prospero alle nuove generazioni. C’è positività da parte dell’imprenditore anche per quanto riguarda il nuovo Governo: avere una leadership indiscussa e competente come quella di Draghi “dovrebbe renderci tutti molto più tranquilli”.

  • Emergenza sanitaria, Gianfranco Battisti: “Cogliere opportunità per ridisegnare il mondo”

    Nuovi bisogni sono nati nel settore dei trasporti: a parlarne è Gianfranco Battisti, dal 2018 alla guida di Ferrovie dello Stato Italiane.

    Gianfranco Battisti, AD FS Italiane

    Cortile di Francesco: l’intervento di Gianfranco Battisti

    Con l’avvento della pandemia e le numerose restrizioni adottate dai Governi per contrastarla, uno dei settori che più di tutti ha dovuto fare i conti con il Coronavirus è quello dei trasporti. Il tema è stato affrontato ad Assisi dall’Amministratore Delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane Gianfranco Battisti durante la sua partecipazione all’ultima edizione del Cortile di Francesco. In uno degli appuntamenti dell’evento, "La trasformazione dei mercati", il numero uno di FS Italiane ha parlato di come l’emergenza sanitaria in atto stia cambiando le esigenze del settore. "Il post Covid è una straordinaria occasione di discontinuità, dobbiamo cogliere tutte le opportunità per creare un nuovo mondo − ha dichiarato il manager − Sul trasporto regionale, ad esempio, abbiamo l’esigenza strategica di abbassare la curva di ingresso nelle ore di punta. Va completamente ridisegnato il mondo in quanto le persone non possono viaggiare in treni strapieni". Quello del trasporto regionale è uno dei temi sui quali ha puntato la gestione di Gianfranco Battisti: "È una esigenza strutturale sulla quale il mondo del trasporto, insieme alle istituzioni, dovrà riflettere. Questo ci permetterà di far viaggiare i pendolari in sicurezza, facendo pagare meno e riempiendo treni che in altre fasce orarie viaggiano vuoti".

    Gianfranco Battisti: la reazione di FS Italiane al Covid-19

    Nel suo intervento l’AD di Ferrovie dello Stato Italiane si è poi concentrato su come il Gruppo ha reagito alle sfide nate durante i mesi di emergenza sanitaria: "I trasporti si possono considerare centrali in questa epidemia non solo per un tema sanitario – ha spiegato Gianfranco Battistie proprio per questo stiamo cercando di rivedere il modello di sviluppo dei trasporti. Nella pandemia abbiamo garantito i collegamenti, pur tagliandoli, non solo per i passeggeri, ma per le merci che hanno garantito la sopravvivenza del Paese. Abbiamo realizzato un treno sanitario con le più alte tecnologie mediche disponibili per andare incontro alle esigenze del momento". FS Italiane si è mossa anche oltre il suo settore e ha deciso di riconvertire una delle aree per la produzione di mascherine: "Oggi produciamo 1milione e 200mila mascherine al mese e la produzione in eccesso la doniamo alla Protezione Civile". Iniziative che hanno portato il Gruppo guidato da Gianfranco Battisti ad essere considerato un esempio: "C’è stato riconosciuto il fatto che siamo un benchmark per come abbiamo gestito l’emergenza sanitaria ridisegnando completamente il modello del trasporto", ha dichiarato il manager a conclusione del suo discorso.

  • JETCO Italia-Turchia, Pierfrancesco Latini sigla partnership tra SACE e Rönesans Holding

    In occasione del Forum Joint Economic Trade Commission tra Italia e Turchia, l’AD di SACE Pierfrancesco Latini ha illustrato i dettagli dell’accordo di collaborazione siglato con Rönesans Holding, società d’investimento e costruzioni leader in Turchia.

    Piefrancesco Latini

    Pierfrancesco Latini: la cooperazione Italia-Turchia per lo sviluppo dell’export

    "Una collaborazione basata su relazioni commerciali solide, ben bilanciate e che poggiano su pilastri importanti": così Pierfrancesco Latini, Amministratore Delegato di SACE, ha definito le relazioni tra Italia e Turchia, un Paese importante che costituisce il primo mercato di destinazione dell’area Medio Oriente e Nord Africa. Nel corso del Joint Economic Trade Commission, che ha visto la partecipazione di Luigi Di Maio, Ministro italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e Ruhsar Pekcan, Ministro turco del Commercio, l’AD di SACE ha evidenziato come l’impegno del Gruppo in Turchia rifletta la solidità della partnership bilaterale tra i due Paesi. Il Forum JETCO è stato occasione della stipula di un accordo di collaborazione tra SACE e Rönesans Holding, società d’investimento e costruzioni leader in Turchia, attiva nei settori delle infrastrutture, sviluppo immobiliare, energia e healthcare. "L’operatività di SACE in Turchia riflette pienamente la solidità delle nostre relazioni economiche e commerciali", ha dichiarato l’AD Pierfrancesco Latini, che ha aggiunto: "Il nostro ufficio internazionale di Istanbul è ormai un punto di riferimento per le imprese italiane che intendono esportare e investire in Turchia".

    Pierfrancesco Latini: le strategie di SACE per il Made in Italy

    La partnership siglata da Pierfrancesco Latini rinnova dunque l’impegno di SACE a sostegno dell’export e dell’internazionalizzazione del tessuto imprenditoriale italiano: l’accordo di collaborazione prevede infatti lo sviluppo della cooperazione economica e commerciale tra il nostro Paese e quello turco, con il fine di sviluppare soluzioni assicurative e finanziarie a sostegno delle opportunità di business delle imprese italiane. E proprio verso tale direzione è orientata la partnership con Rönesans Holding che, come rimarcato dalle parole dell’AD di SACE, mira a "facilitare nuove opportunità di business soprattutto per la filiera delle piccole e medie imprese, per lavori e opportunità di business con questa importantissima realtà turca". Gli stessi obiettivi di supporto all’export sono perseguiti da SACE in numerose altre aree geografiche di grande interesse per l’Italia: tra queste, anche l’Africa subsahariana che, come sottolineato recentemente dall’AD Pierfrancesco Latini, rappresenta un territorio strategico per il Made in Italy e per lo sviluppo di attività di business per le imprese nazionali.

  • GS1 Italy partner del Green Retail LAB,
il percorso di Retail Institute Italy dedicato alla sostenibilità nel mondo del commercio.
Primo appuntamento il 17 marzo.

    Milano – Parola d’ordine del futuro? Sostenibilità, senza dubbio! Ma cosa significa davvero percorrere la via della sostenibilità e della circolarità? Come possono le aziende diventare più “green”, quali soluzioni devono adottare e come possono misurarne i risultati? Sono questi i temi al centro di “Green Retail LAB”, il laboratorio permanente avviato da Retail Institute a cui GS1 Italy parteciperà in qualità di partner strategico, in virtù del suo riconosciuto know-how e dei suoi progetti nell’area della sostenibilità applicata al mondo del largo consumo.

    Tra seminari e approfondimenti periodici, il Green Retail LAB offrirà per tutto il 2021 numerose occasioni di aggiornamento, informazione e confronto, per aiutare le aziende nel percorso verso un’economia sostenibile e circolare.

    Si inizia mercoledì 17 marzo, dalle 9:30 alle 13:00, con “Green Retail LAB. La sfida della sostenibilità”, il seminario gratuito che, attraverso gli interventi di esperti da associazioni e aziende note in tutto il mondo, punterà i riflettori sulle sfide che l’economia circolare comporta per le aziende del mass market.

    «Il tema della sostenibilità ambientale, in una chiave di miglioramento continuo e di misurazione dei risultati ottenuti, sta diventando sempre più importante per le imprese ed è in continua evoluzione» spiega Silvia Scalia, ECR and training director di GS1 Italy. «Se in un primo momento ci si è focalizzati sulla ricerca di efficienza, che immediatamente porta con sé benefici ambientali, per esempio in termini di riduzione delle emissioni, poi la sostenibilità è diventata un valore in sé per le aziende e si è estesa a nuovi ambiti, come l’economia circolare e l’impronta ambientale di prodotto. Ora l’esigenza è quella di avere a disposizione strumenti per identificare le azioni e gli interventi da realizzare e per misurarne le performance».

    Un’esigenza a cui GS1 Italy ha risposto fornendo alle imprese strumenti innovativi che le supportano nella scelta, nell’implementazione e nella rendicontazione di nuove soluzioni improntate al miglioramento della sostenibilità, come:

    • Ecologistico2: è il tool sviluppato da ECR Italia per iniziare a misurare l’impatto climatico delle operazioni logistiche e comprendere, attraverso i percorsi di simulazione proposti, in quale direzione agire per migliorare l’impatto climatico. La gestione più efficiente del processo di riordino e delle attività di trasporto ha contribuito a ridurre di 97 mila tonnellate la CO2 emessa in un anno e di 450 mila i viaggi effettuati per un risparmio complessivo di 160 milioni di euro.
    • Circol-Up: è uno strumento operativo sviluppato da GS1 Italy in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Supporta le aziende nel misurare il proprio livello di circolarità in ogni fase del ciclo di vita dei prodotti, individuando gli indicatori più importanti per l’azienda in chiave di circolarità complessiva e per ogni singola fase del ciclo di vita del prodotto.
    • Barcode for environment: è un progetto che sta sperimentando modalità innovative per comunicare ai consumatori le informazioni sulle prestazioni ambientali dei prodotti, attraverso soluzioni condivise, basate sugli standard GS1.

    Il programma dell’evento “Green Retail LAB. La sfida della sostenibilità” e il form di iscrizione sono disponibili sul sito di Retail Institute.

    Prossimi appuntamenti 2021:

    • 12 maggio “Green Retail LAB: Prodotto e Packaging”.
    • 14 luglio “Green Retail LAB: Filiera Alimentare”.
    • 20 ottobre “Green Retail LAB: Il negozio sostenibile”

    ***

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    web: gs1it.org

  • Riqualificazione energetica degli edifici pubblici. L’Unione Madonie presenta i progetti al Dipartimento dell’Energia

    Parte la riqualificazione energetica di vari edifici dei comuni dell’Unione Madonie. Sei i progetti inviati al Dipartimento regionale energia, responsabile dell’attuazione dell’Obiettivo Specifico 4.1 del PO FESR Sicilia 2014-2020, che dovrà emettere i decreti di finanziamento.

    A darne notizia è il Presidente dell’Unione Pietro Macaluso assieme all’assessore al ramo Michele Panzarella. Gli stessi annunciano anche la presentazione, entro il mese di marzo, di ulteriori sedici progetti di riqualificazione energetica tutti afferenti alla Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) – APQ Madonie.

    “La presentazione dei primi progetti – afferma l’assessore Michele Panzarella – testimonia l’importanza della SNAI che consente di investire sull’efficientamento energetico degli edifici pubblici. Le opere che saranno realizzate avranno un triplice riscontro: permetteranno di migliorare l’accoglienza di chi vive e lavora in questi edifici, di risparmiare risorse che potranno essere impiegate in altro modo e, soprattutto, consentiranno di tutelare l’ambiente.”

    Gli edifici interessati dai progetti sono: la sede dell’Ufficio tecnico del comune di Caltavuturo (€. 247.458,27), il plesso scolastico della Scuola materna di c.da Santa Lucia a Castelbuono (€. 255.408,00), il Palazzo Municipale di Castellana Sicula (€. 207.191,68), la Biblioteca comunale di Petralia Soprana (€. 161.931,47), il Centro sociale polivalente di Scillato (€. 307.211,22) e il Palazzo Municipale di Sclafani Bagni (€. 91.323,612).

    “Ci auguriamo – afferma il presidente Pietro Macaluso – di avere quanto prima i decreti di finanziamento in modo da avviare questo importante percorso di riqualificazione energetica che porterà beneficio ai Comuni dell’Unione Madonie. E’ stato un lavoro impegnativo che premia tutti e conferma la validità del dialogo territoriale che avviene costantemente.”

    Gli interventi che saranno realizzati sono tutti volti alla promozione dell’eco-efficienza ed alla riduzione di consumi di energia primaria negli edifici interessati. E’ prevista l’installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smartbuildings). Particolare attenzione è posta alle emissioni inquinanti, anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici, e all’installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all’autoconsumo.  La riqualificazione degli edifici consentirà altresì di migliorare la qualità ed i livelli di confort sia per il personale che vi lavora che per tutti i fruitori; inoltre contribuiranno decisamente ad abbattere i costi delle bollette energetiche (riscaldamento, raffrescamento ed illuminazione).