Esiste un itinerario in grado di regalare un nuovo punto di vista su Milano: dall’alto! E’ la camminata sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele II.
A partire dallo scorso Maggio 2016, ha aperto le porte al pubblico l’Highline Galleria che permette di passeggiare sul tetto della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, osservando dall’alto della sua cupola lo skyline della città. La passeggiata è uno dei frutti del percorso di valorizzazione dei piani alti del complesso monumentale, il cui restauro è stato completato da poco da parte dell’amministrazione comunale con l’aiuto di alcuni sponsor privati.
La Galleria è un omaggio all’architetto Giuseppe Mengoni che la progettò nel 1865 unitamente alla cupola, unica nel suo genere.
Milano dall’alto: la storia della Galleria Vittorio Emanuele II
Dopo decenni di progetti mancati e di proposte senza esito, l’annosa questione di rimodernare Piazza Duomo e di congiungerla direttamente con piazza della Scala tramite l’apertura di una nuova via, iniziava a farsi concreta.
Nel 1863 venne bandito un terzo ultimo concorso a inviti, al quale partecipò proprio Giuseppe Mengoni in rivalità con l’architetto milanese Giuseppe Pestagalli, professore all’Accademia di Belle Arti di Brera. Tra i due prevalse la proposta di Mengoni per la maggiore funzionalità, l’attenzione agli effetti scenografici del disegno urbano e la capacità di entrare in merito alla complessità del processo edilizio che una simile realizzazione avrebbe comportato. Il progetto fu approvato dal Consiglio comunale nelle sedute del 15-16 settembre 1863, ma non rappresentava la soluzione finale della Galleria, che venne definita l’anno successivo.
La fase costruttiva della Galleria, prese avvio dal lotto compreso tra piazza della Scala e il futuro Ottagono, dopo aver proceduto all’esproprio e alla demolizione dei fabbricati preesistenti. Gli edifici al rustico furono completati entro il 1866. Nel gennaio 1867 iniziò la realizzazione della copertura in ferro e vetro, prima la tettoia, indi la grande cupola centrale. La copertura era ed è composta da un’armatura in ferro e ghisa con elementi prefabbricati forniti dalla ditta francese Henri Joret e da lastre di vetro rigato, montati in successione dagli operai.
Per la realizzazione della cupola si fece uso dell’incastellatura di legname costruita già all’inizio dei lavori e presente nella maggior parte delle fotografie di cantiere. In questa fase venne alzata e dotata di una piattaforma su cui poggiava un’ingegnosa impalcatura scorrente su binari: quasi un’anticipazione dello straordinario sistema di ponteggio mobile usato per il restauro attuale.
Nel giro di poco più di due anni, tra il marzo 1865 e il settembre 1867, la Galleria era completata, ad eccezione dell’arco di ingresso da piazza del Duomo. Erano state necessarie circa 700.000 giornate individuali di lavoro per realizzare l’opera più emblematica della Milano italiana.
Milano dall’alto: la visita proposta da Mi Guidi
Mi Guidi, affermata realtà nel panorama culturale milanese che negli anni ha saputo distinguersi perché in grado di offrire all’utente la possibilità di conoscere Milano da punti di vista differenti, propone appunto una speciale visita guidata alla scoperta di Milano dall’alto, attraverso questo camminamento del tutto eccezionale.
Ciò che renderà ancora più eccezionale la visita, sarà il fatto che verrà svolta al tramonto: sui tetti della Galleria, il fascino della sera è indescrivibile, la cupola e la galleria completamente illuminate, i tetti della case, i comignoli di cui riusciamo ad intuire il profilo .. tutto concorre a creare un’atmosfera da sogno.
La vista è mozzafiato, ad altezza di guglie, quelle del Duomo, che sembrano così vicine da poterle toccare; e poi il Castello, Porta Nuova e, se il cielo è terso anche le Alpi! Il camminamento ha una lunghezza di 250 metri lineari e una superficie di 550 metri quadri: lungo il percorso sono state previste alcune baie che ospitano un museo legato alla storia di Milano nel periodo in cui fu costruita la Galleria.
Un viaggio entusiasmante con un camminamento sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele II, che permetterà per la prima volta di ammirare il monumento storico da una prospettiva unica ed affascinante, a prova di vertigini!