Mauro Laus ricopre la carica di presidente del Consiglio Regionale del Piemonte dal 2014 ed ha poco alla volta scalato diverse posizioni di rilievo, riuscendo ad acquisire una grande competenza in campo amministrativo e gestionale, fino a raggiungere un ruolo centrale nella politica nazionale attuale. La sua influenza, infatti, non si ripercuote solo a livello regionale ma anche a livello nazionale, grazie alle brillanti iniziative messe in campo sia dal punto di vista sociale che culturale.
NASCITA E L’INIZIO DELLA SUA FORMAZIONE
Mauro Laus nasce a Lavello, in Basilicata, nella provincia di Potenza, il 7 agosto 1966. Ottiene il diploma di maturità presso l’Istituto tecnico industriale di Melfi, con la specializzazione in perito industriale, nel 1984. Nonostante gli studi tecnici e scientifici, decide di proseguire la sua formazione iscrivendosi alla facoltà umanistica di Giurisprudenza dell’Università di Torino, frequentandola come studente fuori-sede, laureandosi all’età di 24 anni. Già durante il periodo universitario ha mostrato il forte interesse per l’amministrazione di società: nel 1990 è il presidente di una piccola cooperativa di servizi locale.
L’ESEMPIO DI MANAGER DI SUCCESSO
In breve tempo la sua carriera decolla: nei 14 anni successivi diventa manager e amministratore di diverse aziende, focalizzando la sua esperienze nella gestione dei servizi aziendali, nella pianificazioni di importanti eventi e nel coordinamento del personale. Tutte le aziende da lui guidate hanno un improvviso boom commerciale, fino a quando nel 2014 lascia l’ultima società da lui guidata per concentrasi completamente sulla sua ascesa politica, settore che lo aveva affascinato durante la sua esperienza manageriale e in cui voleva fortemente dedicare tutto il suo tempo.
LA DISCESA IN POLITICA
Il suo ingresso in politica avviene nel 2005 quando viene eletto come consigliere comunale di Torino, nel partito della Margherita, ottenendo ben 8.950 voti. Sembra che sia stato proprio Mauro Laus a conciliare l’unione fra Margherita e DS che qualche anno dopo porterà alla formazione del Partito Democratico che oggi tutti conosciamo. Due anni dopo viene eletto segretario della Margherita presso il partito di Torino e successivamente nel novembre 2007 entra a far parte del partito Democratico, di cui lui stesso era praticamente stato l’autore e di cui verrà nominato vicesegretario fino a Maggio del 2008. A giugno 2008 si unisce al Gruppo Misto, esperienze breve e fallimentare, decidendo quindi di rientrare nemmeno un anno dopo nel Partito Democratico.
CONSIGLIERE REGIONALE IN DIFESA DEI DIRITTI CIVILI
Nel 2014 viene eletto consigliere regionale per il Piemonte e prende parte alla commissione Cultura con la carica di vicepresidente. Laus ha svolto un ruolo di primo piano nella battaglia delle unioni civili: ha difeso i diritti degli omosessuali ed ha sempre sostenuto manifestazioni contro l’omofobia.
Anche dal punto di vista finanziario, nel 2015, il Consiglio regionale, sotto la sua amministrazione, ha risparmiato più di 6 milioni di euro.
Infine nel 2016 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria dal comune di Lavello, la sua città di nascita.