Il ristorante trattoria di una volta a Roma

Cucina Romana

La Locanda di Tizia e Caio è una trattoria a Roma dove, entrando, verrete immediatamente catapultati indietro nel tempo e vi sembrerà di essere all’interno di uno di quei bujaccari di una volta. La definizione non è aderente al 100% ma a chi conosce Roma, può avere una vaga idea di questo concetto. Per coloro che ne ignorano il significato, con questo termine si intendeva descrivere una locanda che proponeva cibo genuino ed abbondante a prezzi popolari e che non guardava troppo all’etichetta.
Trattoria o, ancor meglio, hostaria dov’era possibile saziare lo stomaco con gustose pietanze preparate da un buon cuoco o cuoca.
La tradizione della cucina popolare romana si perde nella notte dei tempi e si caratterizza da piatti cosiddetti poveri ma gustosi e ricchi di sapore. Ad esempio, famoso è stato l’utilizzo del cosiddetto ‘quinto quarto’, ossia di quanto rimane delle carni di vacca o di pecora, dopo aver venduto le parti pregiate rappresentate dai due quarti anteriori e da quelli posteriori. Con quella carne e soprattutto con le interiora, che erano accessibili come prezzo a tutto il popolino non benestante, la cucina romana ha saputo creare piatti con la trippa, la coratella, la pajata, la coda e altro ancora che sono entrati –nel corso dei secoli- nelle usanze alimentari romane.
Tornando ai ristoranti che a Roma, propongono la verace cucina della tradizione, con il tempo questi si sono rarefatti tanto che, quando se ne incrocia uno, si è ben lieti di poter assaporare i piatti di un tempo andato oramai sopraffatti da una sofisticata quanto insipida nouvelle cuisine.

La Locanda di Tizia e Caio

C’è una trattoria a Roma dov’è possibile immergersi in una speciale atmosfera fatta di emozioni, odori e sapori. E’ la Locanda di Tizia e Caio
dove tutto è proposto nel nome della vera tradizione romana. Questo ristorante a Roma può caratterizzarsi a partire dalla sua location; ubicato com’è in un quartiere popolare dove rappresenta un punto di riferimento per tutti coloro che amano mangiare bene e come una volta.
A differenza delle difficoltà che si incontrano nel parcheggiare la propria vettura quando si deve andare a mangiare in un ristorante nel centro città, scegliendo la Locanda Tizia e Caio, si elimina l’angosciosa ricerca di un posto libero dove essere sicuri di ritrovare la propria vettura alla fine del pranzo o della cena. Via Mattia Battistini offre tante possibilità di trovare un comodo parcheggio e regala la tranquillità di non doversi preoccupare dell’arrivo di un carro attrezzo chiamato da un solerte Vigile Urbano.
Ma dopo aver considerato questo iniziale vantaggio, il vero valore di questo ristorante a Roma è quello di poter trascorrere una piacevole serata in un ambiente tranquillo che evoca genuini tempi di questa città. Ci si può deliziare di questa atmosfera entrando nella sala dove un murales richiama la Roma sparita -una veduta di Trastevere di una volta- oppure nel sobrio ed informale dehor che è molto apprezzato soprattutto nelle notti d’estate e durante la bella stagione. La gentilezza del personale è un valore aggiunto che rende ancor più preziosa questa atmosfera confidenziale.

Un menù colorato

Quando entrerete in questo locale incomincerete a saziarvi con gli odori provenienti dalla cucina e che stimoleranno il vostro appetito. Ci sarà solo l’imbarazzo della scelta nel scorgere un menù composto da tutti i piatti della tradizione ad iniziare da un gustoso antipasto di fritti misti che aprirà il vostro stomaco. Il fritto pastellato alla romana e una eredità delle usanze giudaiche che hanno importato quella che sarebbe divenuta quasi una istituzione per tutti i romani.
Sarete capaci di risolvere il dilemma di cosa preferire come primo? Spaghetti cacio & pepe oppure la famosa Matriciana? Sugo di coda alla vaccinara oppure quello della pajata? Una semplice Ajo e Olio o il sugo di trippa con abbondante nevicata di pecorino romano? Senza dimenticare l’alternativa rappresentata da piatti di pesce come i paccheri ai calamaretti e tartufo, tanto per citarne solo uno. L’allegra lista dei secondi è un poco subliminale invito alla voracità Trimalcionesca ed un inno alla gioia: trippa, pajata, coda alla vaccinara, abbacchio alla scottadito, coratella con carciofi, saltimbocca alla romana, polpette al sugo, tanto per citarne qualcuno. Mentre gli amanti del mare potranno degustare una frittura di calamari e gamberi sapientemente pastellati, rombo in crosta di patate, gamberoni e via dicendo.
Oltre alla bravura dello staff che si occupa della preparazione di un menù variegato, c’è l’assoluta attenzione nella scelta degli alimenti che vengono utilizzati. Dalla carne al pesce freschissimo, dalle verdure alla frutta, ogni acquisto nasce da una severa selezione che significa alimenti genuini che sono un caposaldo del nostro concept attraverso il quale, vogliamo offrire ai nostri clienti, prodotti sani e gustosi.
Chi ci conosce ha potuto apprezzare la nostra offerta basata sulla tradizione, sulla filosofia romanesca del mangiar bene, sull’amabilità di un ambiente familiare ma rispettoso della privacy, in un contesto modernamente sobrio dove emerge tutto lo spirito di questa città.
Chi non ha ancora avuto modo di deliziarsi con le nostre specialità e se vuole godere di una tipica, ma sincera, atmosfera romana di una volta, lo invitiamo a venirci a trovare.
A tutti garantiamo i sapori di una volta.