Categoria: Informatica

  • Homepal: compra, vendi, affitta casa senza spese di agenzia

    E’ la nuova piattaforma online che permette ai privati di acquistare, vendere e affittare casa senza costi di agenzia: parliamo di Homepal, il primo social network immobiliare.

    Il suo funzionamento è semplicissimo: si inserisce l’annuncio della casa descrivendone tutte le caratteristiche e allegando foto e video relativi all’immobile.

    Il portale permette di sfruttare l’integrazione con i Social Network aumentando sensibilmente la visibilità dell’annuncio viene mostrato a migliaia di persone.

    Tutte le operazioni possono essere gestite ovunque e da ogni dispositivo. Il proprietario sceglie le date e gli orari in cui è disponibile per visitare l’immobile; l’agenda, in automatico, annoterà le richieste d’appuntamento da parte degli utenti interessati.

    Il potente sistema di analisi e monitoraggio permette all’utente di visualizzare, in tempo reale, il numero di persone interessate alla casa, il feedback di chi l’ha già visitata e gli immobili in competizione con il tuo.

    Una volta avviate le trattative, il team di Homepal penserà al resto preparando tutti i documenti necessari alla stesura della pratica.

    Questa innovativa piattaforma si pone come intermediario nel mercato immobiliare abbattendo i costi di agenzia, mettendo in atto una rivoluzione grazie agli strumenti messi a disposizione dalle nuove tecnologie digitali.

  • G DATA firma la sicurezza IT per il Ducati Team nella MotoGP 2016

    Logo-Claim-2015-3c-highresG DATA, produttore tedesco di soluzioni per la sicurezza IT è diventato Technical Partner di Ducati Corse per il Campionato Mondiale MotoGP 2016. Con questo accordo, G DATA ha il compito di proteggere i sistemi IT della squadra di Borgo Panigale contro le minacce informatiche per l’intera stagione del Mondiale, che scatta il 20 marzo sul circuito di Losail, in Qatar.

    Bologna / Borgo Panigale – Sotto i termini dell’accordo, G DATA proteggerà con l’antivirus i server pista del Ducati Team, apparecchiature vitali per lo svolgimento delle attività in pista della squadra. Questi computer, infatti, gestiscono lo storage dei dati sensibili raccolti durante le sessioni di test e gara, sincronizzano le acquisizioni con i server aziendali e permettono ai tecnici in pista elaborazioni e simulazioni di gara in tempo reale.

    DC_1_4_Partner TecnicoVE_BASSA “Tutelare l’integrità di dati e sistemi critici e itineranti è una sfida, occorre garantirne la sicurezza con soluzioni e policy adattabili al contesto di rete che il team troverà nelle diverse tappe della MotoGP, poter gestire anche da remoto tutte le informazioni, gli aggiornamenti e i log in modo tempestivo per garantire la continuità del servizio; una sfida che siamo onorati di accettare” ha dichiarato Giulio VADA, Country Manager di G DATA Italia.

    “Il rapporto con G DATA nasce diversi anni fa, e ha visto nel tempo numerose occasioni di contatto e apprezzamento delle soluzioni di sicurezza IT del produttore, occasioni che hanno favorito anche l’instaurarsi di un rapporto di reciproca stima e fiducia nel team di G DATA. Siamo quindi lieti di poter annoverare l’azienda tra i nostri Technical Partner per la MotoGP 2016”, aggiunge Roberto Canè, Direttore Sistemi Elettronici di Ducati Corse.

    La partnership con Ducati comporterà inoltre una serie di attività congiunte di entrambe le aziende nel corso dell’anno. (altro…)

  • Dedicated cloud di ovh: L’investimento in flessibilita’ che libera risorse per il proprio business

    https://www.ovh.it/dedicated-cloud/

    In uno scenario di mercato in rapido cambiamento come quello attuale, caratterizzato dalla diffusione di nuovi paradigmi come l’e-commerce, la mobilità BYOD (Bring Your Own Device) e la crescita esplosiva dei Big Data, diventa indispensabile per le aziende adeguare le proprie infrastrutture IT affinchè continuino ad essere un supporto al business e non un limite. Questo contesto in rapida evoluzione rende i datacenter interni inadeguati a rispondere in modo flessibile alle mutate esigenze aziendali, con inevitabili ricadute sul proprio vantaggio competitivo. Spesso vengono effettuati investimenti in nuova capacità che si traducono in un over-provisioning o in sotto-utilizzo, facilitando la proliferazione di piattaforme disomogenee.

    Molte realtà si trovano a dover affrontare le conseguenze di una crescita non pianificata, con isole tecnologiche onerose da gestire, integrare, aggiornare e proteggere da attacchi esterni.” spiega Dionigi Faccenda, Sales & Marketing Director di OVH Italia e aggiunge “Oggi, grazie al Cloud, non è più necessario per le Imprese farsi carico, oltre che degli investimenti, anche dei costi nascosti legati al datacenter, quali ad esempio quelli energetici o di obsolescenza dei sistemi, ma possono scegliere di acquisire le infrastrutture, as-a-service, da operatori esperti come OVH e pagarle in base alle singole necessità, come un qualsiasi servizio, nella massima trasparenza con fatturazione mensile o oraria.”

    Secondo uno studio condotto da IDC, entro il 2018, ogni individuo disporrà almeno di cinque device, gli utenti mobili saranno circa 4 miliardi ed il volume generato sarà pari a 24 zettabyte, ovvero 6,75MB per persona al giorno e, per poter gestire una simile domanda, si ritiene che i datacenter dovranno raddoppiare il numero di core installati rispetto ad oggi. In tal senso, la capacità di far leva su datacenter di terzi, sarà una delle principali chiavi per fornire all’IT aziendale quell’agilità di ruolo per consentire alle Imprese di accelerare il percorso d’innovazione ed accrescere la propria competitività.

    Questa è proprio la filosofia alla base del servizio Dedicated Cloud di OVH.” continua Dionigi Faccenda “I professionisti che scelgono di affidarsi a noi, infatti, possono contare su un datacenter esternalizzato come se fosse però di loro proprietà, in grado di assicurare un total cost of ownership inferiore ma, al contempo, gestito ed amministrato da OVH, riuscendo, in questo modo, a “liberare” risorse da dedicare ad altre priorità aziendali.”

    In tal senso, l’Azienda ha firmato un nuovo accordo con VMware, player di riferimento per la virtualizzazione, sul nuovo vCloud Air Network Program, che conferma la volontà dei due leader di avvicinarsi ulteriormente, condividendo anche strategie e innovazioni per assicurare ai propri Clienti una soluzione completa, con potenza di calcolo scalabile come avviene nelle piattaforme tecnologiche Cloud Computing.

    Molte aziende oggi sono consapevoli di avere infrastrutture IT rigide e complesse, non in grado di rispondere prontamente alle esigenze di un business in profonda trasformazione. Per questo è fondamentale implementare datacenter flessibili e agili attraverso un percorso di semplificazione, standardizzazione e automazione delle operazioni”. Commenta Matteo Uva, Channel Manager di VMware Italia. “La partnership con OVH, uno tra i più importanti Service Provider a livello europeo del nostro ecosistema vCloud Air Nerwork, va proprio in questa direzione, rispondendo all’esigenza di modernizzazione dell’infrastruttura IT”.

    L’essenza del servizio offerto da OVH risiede proprio nella sua facilità di utilizzo che consente al Cliente di gestire, in modo semplice e trasparente, ambienti complessi e diversificati come se si trattasse di un unico sistema, senza però farsi carico delle difficoltà tecniche e degli investimenti, con grandi vantaggi in termini di scalabilità, reversibilità, flessibilità dei costi e sicurezza.

    La possibilità di aumentare o diminuire le risorse a disposizione in soli 5 minuti, garantisce un investimento sempre commisurato alle reali necessità di utilizzo. Inoltre, una velocità di banda passante garantita da 1,5 a 3 Gbps, attivabile direttamente dall’account Cliente OVH, permette di trasferire in modo rapido e sicuro, i dati dal datacenter interno a quello virtualizzato.

    Il Dedicated Cloud OVH, inoltre, consente di gestire fino a 4000vLAN preconfigurate e ha ottenuto le più importanti Certificazioni riconosciute a livello mondiale, come la PCI DSS che attesta la sicurezza dei pagamenti on-line sulle proprie infrastrutture. L’alto livello di sicurezza di quest’ultime è assicurato anche dal salvataggio dei dati in tre datacenter dislocati in zone distanti tra loro e dotati di un triplo collegamento elettrico.

    Alla luce di tutto ciò, è semplice compredere come” conclude Dionigi Faccendail reale beneficio per un’azienda nell’adottare questo tipo di servizio, sia quello di poter mantenere la flessibilità necessaria per potersi adattare rapidamente ai cicli economici e di mercato, “trasformando” di fatto, se così si può dire, un costo fisso in semi-variabile con positive ricadute sulla redditività aziendale.

  • Your Reservation protagonista all’evento di ADA Lazio dedicato alle nuove tecnologie per il turismo

    Your Reservation, la prima suite di accoglienza per il concierge alberghiero, è stata uno dei protagonisti al “New Technology Day”, l’evento organizzato da ADA Lazio per presentare ai suoi associati delle tecnologie innovative per il settore turistico.

    Your Reservation, assieme a B-Sm@rk e Route 220, ha partecipato all’evento “New Technology Day” organizzato da ADA Lazio il 16 Febbraio presso l’Hotel Ambasciatori Palace di Via Veneto a Roma.

    L’obiettivo dell’associazione albergatori laziale era quello di presentare dei prodotti innovativi per il settore turistico a supporto di Customer Relationship Management, Brand Reputation e Revenue Management. I soci partecipanti hanno così conosciuto Your Reservation, la prima suite di accoglienza che unisce tool di direct marketing, tecniche di up e cross selling e di customer satisfaction. Con Your Reservation, in dotazione già a più di 300 strutture, l’hotel può gestire le relazioni con i clienti prima, durante e dopo il soggiorno in hotel, valorizzando l’immagine della struttura e promuovendo offerte e servizi capaci di incrementare il tasso di occupazione e il rendimento del singolo cliente. Il tutto in modo quasi completamente automatizzato.

    B-Sm@rk ha presentato MySmark, una piattaforma specializzata nella raccolta dati, analisi e profilazione dei viaggiatori a fini di marketing e CRM. Mentre Route 220, specializzata in mobilità sostenibile, ha lanciato sul mercato Evway, un prodotto riservato alla promozione delle strutture ricettive che accolgono e supportano il viaggiatore elettrico.

    Per ulteriori informazioni:
    www.your-reservation.com

  • Il Tasto Lodi: con le stampanti Kyocera ottieni colori perfetti

    La corretta riproduzione dei loghi nella comunicazione aziendale è fondamentale per garantire una conforme immagine dell’identità d’impresa. Purtroppo, però, non sempre è possibile riprodurre fedelmente il colore che viene visualizzato sul monitor.

    Erroneamente a quanto si crede, la colpa non è delle stampanti in uso, ma della mancanza di una componente software all’interno dei programmi Microsoft PowerPoint e Word.

    Il Tasto Srl a Lodi è in grado di superare il problema con le stampanti multifunzione Kyocera dotate del nuovo Pantone Office, per sistemi A4 e A3.

    Pantone Office è un complemento software esclusivo per i programmi Microsoft che fornisce la migliore resa colore possibile dei documenti stampati, utilizzando l’intera palette dei colori Pantone. Gli utenti possono selezionare i 3.200 colori Pantone direttamente per nome o numero identificativo.
    Il risultato? Stampe precise ed affidabili nella riproduzione dei colori.

    Con Il Tasto Srl e l’affidabilità delle stampanti Kyocera potrai così andare sul sicuro, ottenendo stampe dai colori perfetti!

  • SmartMedia s.r.l. apre il proprio Showroom a Roma – Frascati.

    Roma, 10 Febbraio 2016  – SmartMedia S.r.l. annuncia l’apertura del nuovo Showroom sito in Frascati, Roma.

    Il 2015 è stato per SmartMedia l’anno della conquista dei mercati esteri con l’inaugurazione della sede di SmartMedia Europe Sprl a Brussels (Belgio), a seguito della precedente apertura della sede di Miami (Florida), con SmartMedia  USA, Inc.

    Il 2016 appena iniziato, vede l’apertura dello Showroom di Frascati, Roma , con l’obiettivo di facilitare la possibilità di incontro con partner commerciali e clienti, al fine di mostrare e far provare direttamente i propri prodotti.

    Lo spazio espositivo si trova al piano terra dell’elegante Centro Direzionale “La Piramide”, sito in via Via di Grotte Portella 6/8, Frascati (Roma).

    Lo Showroom è  stato allestito con i nuovi prodotti proposti da SmartMedia: Totem interattivi da interno ed esterno – monofacciali e bifacciali – Monitor touch 4K, monitor LFD per applicazioni Digital Signage, Tavoli  interattivi, Lavagne Interattive e relativi accessori.

    Inoltre è possibile testare i Software che SmartMedia ha sviluppato per facilitare l’esperienza di uso dei propri prodotti nei molteplici campi di applicazione – SmartTouch, SmartMedia Pro, SmartSignage – prontamente installati sui devices disponibili nella sala espositiva.

    A breve sarà disponibile anche una parete di Videowall.

    I progetti di SmartMedia non si fermano qui: in programma l’apertura di altri Showroom in Italia per facilitare l’incontro con clienti, distributori e partners, per diffondere a dare visibilità al brand SmartMedia non solo negli ambiti fin ad oggi esplorati del mondo Education  e dell’Information Technology.

    E’ possibile visitare lo Showroom previo appuntamento con i nostri commerciali, scrivendo a [email protected], indicando i riferimenti personali ed aziendali insieme ad un recapito telefonico per essere ricontattati.

    http://bit.ly/showroom-Roma

  • TAILORADIO PRESENTA VIDEOMOOD DIGITAL SIGNAGE A ISE 2016

    Amsterdam (NL) 9-12 febbraio 2016 pad. 10 stand K136

    Dal 9 al 12 febbraio Tailoradio sarà presente come partner di Philips Signage Solutions al più importante evento internazionale per i sistemi audio-video. L’ISE 2016 di Amsterdam sarà l’occasione per presentare ufficialmente VideoMOOD, l’innovativa piattaforma di Digital Signage management, integrata con store traffic analytics, Radio In Store e soluzioni avanzate di domotica per il Retail.

    Riflettori puntati al prossimo ISE 2016 di Amsterdam su VideoMOOD, l’ultima novità Tailoradio che proietta la gestione dei video In Store in una dimensione di massima performance, in pochi e semplici click!
    L’obiettivo che ha spinto l’azienda milanese verso lo sviluppo di un sistema proprietario di gestione Digital Signage nasce dall’esperienza decennale nell’integrazione di soluzioni tecnologiche esistenti, e ne vuole superare i limiti e le complessità.

    Le principali caratteristiche di VideoMOOD Digital Signage, made easy: compatibile con i sistemi operativi Android e Linux, la piattaforma è caratterizzata da una Dashboard intuitiva, Timeline Scheduler completamente automatizzato, sincronizzazione multimonitor semplificata e un’innovativa logica di raggruppamento delle location per un aggiornamento semplice e veloce dei contenuti. Una nuova piattaforma user-friendly ma ricca di funzionalità avanzate; il sistema integra anche In Store traffic analytics, strumenti di Proximity Marketing, Radio In Store e controlli di illuminazione e fragranze. Alla potenza del software si unisce poi l’attenzione al cliente con un servizio dedicato: team creativo per spot multilingua, sistema di ticketing e diagnostica online, con assistenza tecnica 24/7.

     

    Massimo Petrella, presidente del gruppo Tailoradio, commenta così la nuova piattaforma VideoMOOD: «Per la presentazione della piattaforma VideoMOOD abbiamo scelto la manifestazione più importante d’Europa grazie all’ospitalità che ci ha offerto Philips Signage Solutions. Abbiamo sviluppato VideoMOOD pensando alle reali esigenze dell’utilizzatore finale non professionale: quindi largo spazio ad una gestione dei contenuti semplice e intuitiva senza però rinunciare ad offrire, soprattutto ai System Integrator, anche una gestione più evoluta e ricca di interessanti funzionalità».

     

    Tailoradio è attualmente tra i principali Solution Provider di sistemi di comunicazione per il retail in Italia, con oltre 2.000 negozi serviti. E’ partner di importanti gruppi editoriali e ICT per la produzione di brand radio (web radio aziendali), radio In-Store e progetti di Digital Signage, servendo marchi quali Acqua&Sapone, Salmoiraghi&Viganò, PoltroneSofà, L’Oreal, Grom, Tigotà, Lidl, Seat Pagine Gialle, Freddy, Expert, Penske, e tanti altri. Con OneVision, società del gruppo specializzata in video-produzioni multilingua e sistemi di Digital Signage, è attiva a livello internazionale.

     

    Per ulteriori informazioni:
    Ufficio stampa
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • DATA4 Group, specialista europeo nelle soluzioni data center e Qarnot computing, startup ideatrice del primo radiatore digitale, uniscono le competenze per creare un sistema di calcolo ad alte prestazioni unico…

    DATA4 Group acquisisce una partecipazione nel capitale di Qarnot computing per sostenere il suo sviluppo sia in Francia che nel resto nel mondo.

     

    Parigi, 2 febbraio 2016

     

    DATA4 Group (DATA4), specialista europeo nelle soluzioni data center e Qarnot computing (Qarnot), startup ideatrice dei primi radiatori che utilizzano i processori dei computer come fonte di calore, hanno creato un nuovo sistema di calcolo ad alte prestazioni (HPC: High Performance Computing) unico nel mercato. Il sistema infatti combina la potenza IT che è concentrata nei data center DATA4 con quella decentralizzata creata dai radiatori digitali Qarnot.

    Grazie a questo ingegnoso sistema, le due aziende sono in grado di proporre ai propri clienti servizi di calcolo più efficiente e più “verde” e conseguentemente di raggiungere nuovi clienti potenziali.

    Come partner strategico, DATA4 acquisisce una partecipazione nel capitale di Qarnot come azionista di riferimento. In questo modo DATA4 potrà supportare lo sviluppo della startup in Francia e in Europa.  Controllata dal fondo di investimento privato Colony Capital, DATA4 sosterrà Qarnot nello sviluppo dei propri radiatori digitali negli edifici intelligenti che sono certificati «HQE», una certificazione francese che caratterizza un edificio con forti credenziali di sostenibilità ambientale.

     

    Radiatori digitali e data center: un sistema complementare e virtuoso

    La startup Qarnot ha sviluppato un radiatore con elevate prestazioni elaborative, chiamato “Q.rad”, la cui fonte di calore è costituita dai microprocessori che sono inclusi nel dispositivo. Questi microprocessori forniscono già potenza di calcolo via cloud a numerose aziende che utilizzano la simulazione o l’animazione digitale (centri di ricerca, banche, studi di animazione, costruttori di automobili, ecc.). Il calore così generato dai loro server consente di riscaldare gratuitamente e in modo più ecologico numerosi uffici e abitazioni.

    Grazie a questa partnership, Qarnot potrà offrire ai propri clienti servizi di rete e di data storage direttamente dai data center ultrasicuri di DATA4. Durante sessioni di calcolo prolungate, il carico viene ridistribuito tra i vari “Q.rad”: il cloud decentralizzato di Qarnot.

    Per i picchi di carico, invece, Qarnot farà uso delle piattaforme di calcolo concentrato ospitate nei data center DATA4.

    I clienti di DATA4, infine, potranno accedere più facilmente alle risorse HPC prodotte dai “Q.rad” di Qarnot.

     

    Il software che ottimizza le risorse IT per sviluppare il data center

    Per garantire la gestione ottimale di questo sistema ibrido, Qarnot ha creato “Q.ware”, un componente software per la gestione e la distribuzione delle risorse IT che sono necessarie. Questa piattaforma, unica nel suo genere, permette la distribuzione ottimale delle risorse di calcolo tra la piattaforma IT centralizzata ed il cloud decentralizzato, consentendo così di assicurare la gestione avanzata delle capacità di calcolo in base alle necessità del momento. DATA4 conterà sul know-how di Qarnot al fine di integrare nella propria offerta di soluzioni di hosting una strato software che permetta di migliorare ancora in termini di automazione e flessibilità.

     

    Un passo avanti verso il “green IT”

    Sia DATA4 che Qarnot sono impegnate nello sfruttamento del calore generato dai sistemi informatici, sia nelle singole abitazioni sia nei data center.

    Grazie al suo radiatore digitale ed a una soluzione di calcolo decentralizzata, Qarnot riduce le emissioni di CO2 generate dai sistemi informatici di ben il 75%, permettendo già oggi di riscaldare oltre cento abitazioni in Francia. Anche DATA4 è impegnata in numerosi progetti di sfruttamento del calore prodotto dai suoi data center: uno di essi, ad esempio, prevede di riscaldare delle serre agricole che sorgeranno nei pressi del Campus di Marcoussis, cittadina a sud di Parigi.

    Olivier Micheli, CEO di DATA4 Group, afferma: “DATA4 e Qarnot sono due realtà perfettamente complementari. È per questo che hanno deciso di unire le loro forze per proporre una soluzione unica nel suo genere che coniuga capacità di calcolo distribuite e siti di servizi di hosting iperconnessi. Con questa iniziativa contribuiamo a trasformare il settore dei data center, rendendolo più agile, più efficiente e più rispettoso dell’ambiente, per poter servire i nostri clienti nel miglior modo possibile”. 

    Paul Benoit, CEO di Qarnot computing, aggiunge: “L’acquisizione di una quota di riferimento di Qarnot da parte di DATA4 ci permetterà di accelerare la nostra crescita sia in Francia che nel resto d’Europa e di valorizzare la tecnologia “Q.rad” e la tecnologia “Q.ware”. Lavorare al fianco di DATA4 agevolerà il passaggio a un cloud decentralizzato e a un’IT sostenibile”.

  • Evento BIG DATA e SMART ANALYTICS Milano 1 Marzo

    Si terrà il 1/3/2016 a Milano presso l’Hotel Milano Scala l’evento dal titolo:

    BIG DATA e SMART ANALYTICS

    per il Risk Assessment e lo Scoring della Customer Base

    In questo incontro parleremo di come le grandi e medie aziende stanno approcciando la rivoluzione dei Big Data ma soprattutto come utilizzano questi preziosi strumenti per fare l’analisi predittiva dei comportamenti dei clienti. Quest’ultimo punto è un nodo fondamentale per poi sviluppare strategie differenti in base sia al rischio dei singoli clienti sia alla loro propensione di spesa.

    L’incontro è indicato per Direttori Marketing, Direttori Information Technology (IT), CFO, Responsabili IT e Brand Manager, CRM Manager, Risk and Finance Manager del settore finanziario, assicurativo, bancario, industriale, digital, GDO e retail.
    Gli speaker: Giulio Coraggio – Partner DLA Piper | Stefano Gatti – Innovation & Data Sources Manager, Cerved Group | Marco Magagnini – Data Reply | Walter Quattrociocchi – Assistant Professor at IMT Lucca Institute for Advanced Studies | Flavio Venturini – Direttore Big Data Lab, Luiss Business School | Carlo Vercellis – Full Professor of Computer Science, Politecnico di Milano

    Dettagli sull’evento sono su http://fluel.it/events/big-data-e-smart-analytics/

    (altro…)

  • LocalJob, oltre 200 mila euro da Invitalia

    LocalJob, oltre 200 mila euro da Invitalia

    Bologna, Gennaio 2016 – SocialCities, la startup di Bologna che ha lanciato LocalJob ha raccolto oltre 200.000 euro da Invitalia grazie all’iniziativa Smart&Start. L’investimento mira ad espandere LocalJob sul territorio italiano ed a sviluppare nuovi strumenti innovativi dedicati ai professionisti ed agli artigiani della casa.

     

    LocalJob è la piattaforma digitale che risolve la necessità di trovare, in breve tempo, un professionista serio, affidabile e che sappia risolvere qualunque nostro problema senza presentarci una parcella da capogiro.

    Le principali categorie professionali servite da LocalJob riguardano le emergenze domestiche (tutti quei problemi improvvisi che possono essere risolti da idraulici, caldaisti, elettricisti)o altre necessità quali ad esempio traslochi, baby sitting o tutor per i propri figli.

    La startup nasce ad Imola nel 2013 da un’idea di Andrea Lugli (CEO), Luca Cavina (UX Lead), Mariagrazia Cinti (Lead mobile developer), Riccardo Russo (CTO) e Alessandro Di Teodoro (Software Architect). Già supportata da un business angel, dall’incubatore Innovami e poi da TIM #WCAP Accelerator (il programma di open innovation di Telecom Italia) oggi SocialCities e il suo progetto LocalJob godono anche dell’appoggio internazionale del governo del Cile. Il team è stato infatti l’unico italiano della call 2015 di Start-Up Chile, 13esima generazione, ad ottenere il finanziamento inter-ministeriale cileno e il riconoscimento di essere fra le migliori 30 startup del mondo.

    Oggi Invitalia ha scelto di investire 200.000€ in LocalJob attraverso il programma Smart&Start andando a completare il progetto di impresa e ad arricchire la fila dei partner della startup, assieme a giganti come Telecom Italia e il governo del Cile.

    LocalJob è già fruibile in tutta italia e nel mondo. La piattaforma è disponibile in italiano, inglese e spagnolo e vanta un algoritmo proprietario che suggerisce ad ogni persona il professionista migliore per l’esigenza del momento. L’algoritmo matematico incrocia numerosi fattori come la distanza, la qualità del professionista, le recensioni della community, la lingua parlata ed un insieme di indicatori top secret che rendono la community di professionisti di LocalJob una delle più affidabili oggi in Italia.

    LocalJob è utilizzabile da qualunque smartphone e tablet ed anche dal portale web www.localjob.it.

    Andrea Lugli: “Basta fare una foto del danno con il proprio telefonino, metterla online e attendere i riscontri e i preventivi degli esperti. In media ci vogliono circa 2 ore per incrociare la domanda e l’offerta. Il nostro record però lo abbiamo raggiunto a Milano, per un guasto al condizionatore. L’utente ha ricevuto ben 4 proposte di intervento in soli 15 minuti e ha potuto risolvere in giornata il suo problema”.

    LocalJob innova anche su un altro campo: la domotica. La startup è infatti partner esclusivo di RockHeine, società brasiliana di home automation. Il loro mercato è rappresentato dagli smart device che permettono di controllare la propria abitazione a distanza attraverso il cellulare. Dalle prossime versioni, l’hardware realizzato da RockHeine riuscirà a determinare automaticamente un malfunzionamento alla lavatrice all’interno della casa. Utilizzando il motore di LocalJob notificherà infine il problema al proprietario di casa e predisporrà le voci tecniche per un corretto preventivo.

    SocialCities non è però solo LocalJob. La startup è contemporaneamente impegnata nell’organizzazione dell’ImpactON, hackaton itinerante dedicato ai temi delle social e delle smart cities, di DronChile e del Robotics Day, una fra le più grandi fiere del sud america sui droni e sull’intelligenza artificiale.

    A Bologna inoltre collabora con Work Wide Women, una community che introduce le donne ad una formazione intelligente nel settore delle tecnologie e della comunicazione online ed è partner di Playground Around The Corner, l’esclusiva community che permette alle mamme di tutto il mondo di scoprire e indicare parchi dietro l’angolo. LocalJob è stato infine scelto fra i 10 progetti che ASTER Emilia Romagna ha portato in Silicon Valley per il programma TVLP: programma dedicato a conoscere investitori ed attori nel cuore della Silicon Valley.

     

     

     RIFERIMENTI UTILI:

    www.localjob.it

    www.socialcities.it

     

    Andrea Lugli

    [email protected]

    +39 346 6620136

     

    ARCHIVIO FOTO ED IMMAGINI:

     https://www.dropbox.com/sh/ijd44sqjoirs6om/AAAnwA4KXMvM4a9mTEDYjYz3a?dl=0

  • OVH & SIGFOX annunciano l’integrazione dei loro servizi dedicati all’Internet of Things, in occasione del CES 2016

    Il PaaS TimeSeries OVH e le tecnologie di comunicazione SIGFOX si coniugano per realizzare strumenti semplici e competitivi nella catena di valore dell’IoT

     

    Milano – 20 Gennaio 2016 – OVH, leader mondiale del “Digital as a Service” e SIGFOX, provider unico di servizi di comunicazione globale interamente dedicati all’Internet of Things (IoT), annunciano l’integrazione del PaaS TimeSeries OVH all’offerta di connettività SIGFOX, facilitando così l’implementazione e la gestione di soluzioni IoT da parte delle imprese.

    Questo annuncio conferma il successo della collaborazione delle due aziende: già nel settembre 2015, in occasione dell’ultimo OVH Summit, oltre 7.000 sensori, connessi tramite le tecnologie di comunicazione SIGFOX, avevano inviato simultaneamente i loro dati alla piattaforma PaaS TimeSeries di OVH.

    PaaS TimeSeries è una piattaforma dedicata all’archiviazione, trattamento, monitoraggio e analisi dei dati generati dai sensori degli oggetti connessi. Attraverso l’utilizzo di algoritmi di Machine Learning, questa piattaforma permette di identificare i pattern ed eseguire operazioni specifiche in base ai dati ricevuti. OVH sta inoltre lavorando con numerosi costruttori, per offrire alle imprese una soluzione plug and play.

    Con 50 miliardi di oggetti connessi previsti entro il 2020, l’enorme potenziale del mercato dell’IoT implica lo storage e l’elaborazione di una quantità di dati molto elevata. Un contesto assolutamente adeguato per OVH e i suoi 220.000 server in 17 datacenter. La presenza globale dell’azienda ha, inoltre, acquisito una nuova dimensione dopo l’annuncio, lo scorso settembre, dell’apertura di 12 nuovi datacenter entro il 2018.

    “Di fronte a una rivoluzione digitale di questa portata, la complementarietà di OVH e SIGFOX offre nuove prospettive – precisa Laurent Allard, CEO di OVH – consentendoci di comprendere l’intera catena del valore dell’IoT. Il PaaS TimeSeries costituisce una soluzione chiavi in mano per l’archiviazione e la gestione dei dati e, allo stesso tempo, garantisce alle aziende l’hosting delle proprie applicazioni. La realizzazione di soluzioni IoT diventa più semplice, rapida e competitiva”.

    SIGFOX propone un servizio di comunicazione globale interamente dedicato all’Internet of Things. Grazie a un sistema di connettività senza frontiere, facile da integrare, economico e con un basso consumo di energia, SIGFOX elimina le barriere rappresentate dal costo e dal consumo di energia degli oggetti connessi, consentendo lo sviluppo su larga scala dell’IoT. Disponibile in abbonamento, la soluzione di connettività SIGFOX poggia su una rete mondiale dedicata, già operativa o in corso di installazione in 12 Paesi, che copre più di un milione di chilometri quadrati. Il programma di certificazione SIGFOX Ready™ garantisce la compatibilità dei dispositivi con la rete SIGFOX e una connettività semplificata per tutti gli utenti, in tutti i Paesi coperti dalla rete SIGFOX.

     

     

    Grazie a questa partnership, un’azienda che vuole implementare una soluzione IoT può scegliere se utilizzare i numerosi dispositivi certificati SIGFOX ReadyTM o svilupparne uno proprio e poi utilizzare il PaaS TimeSeries di OVH per archiviare ed elaborare i propri dati. Le imprese non hanno bisogno di costruire o gestire un database, ma possono concentrarsi sulla logica applicativa della loro soluzione.

    “L’integrazione del PaaS TimeSeries di OVH al servizio di comunicazione SIGFOX rappresenta una tappa determinante nell’evoluzione dell’IoT: offrendo agli utenti una griglia di lettura di una precisione senza precedenti sullo stato della loro infrastruttura e degli oggetti connessi, consente loro di aumentare la propria efficacia e competitività” sottolinea Stuart Lodge, executive vice-presidente Global Sales and Partners di SIGFOX. “Anche grazie alla presenza di soggetti chiave come OVH nel nostro ecosistema, siamo il primo fornitore di connettività IoT che offre ai suoi clienti la possibilità di raccogliere, archiviare e utilizzare tutti i dati trasmessi dai loro oggetti connessi”.

    Imprese come Weenat, con i suoi sensori connessi che controllano e migliorano il rendimento dei terreni agricoli, o Connit, che sviluppa soluzioni IoT per ottimizzare le manutenzioni industriali ed energetiche, utilizzano già la combinazione dei servizi OVH e SIGFOX.

    SIGFOX e OVH intendono consolidare la loro collaborazione sviluppando nuove iniziative volte a semplificare e ridurre i tempi per l’uscita sul mercato delle loro soluzioni. Queste iniziative verranno annunciate nel corso del 2016.

    Chi siamo

    OVH – Specialista del Cloud e delle infrastrutture Internet, OVH offre prodotti e servizi innovativi, organizzati in 3 Universi: Web, Dedicated e Cloud. Dal 1999, anno della sua fondazione, l’azienda si è imposta come partner principale per migliaia di professionisti in tutto il mondo. OVH deve il suo successo a un modello di sviluppo basato sull’innovazione e sulla gestione completa della catena di produzione, dall’assemblaggio dei server, alla manutenzione delle infrastrutture e al supporto garantito ai suoi clienti. OVH fornisce soluzioni stabili e affidabili, a un rapporto qualità/prezzo ineguagliabile.

    http://twitter.com/ovh_it

    Per maggiori informazioni: OVH: https://www.ovh.com/us/iot-platform/

     

    SIGFOX è il fornitore unico di servizi di comunicazione globale interamente dedicati all’Internet of Things (IoT). La sua rete integra le soluzioni di connessione a banda larga esistenti, fornendo una trasmissione bidirezionale, economica e a basso consumo di brevi messaggi su lunghe distanze. Eliminando le barriere costituite dai costi e dai consumi di energia, la rete SIGFOX consente una diffusione sempre maggiore di soluzioni IoT e M2M. La rete globale SIGFOX, implementata grazie alla partnership con SIGFOX Network Operator™, raggiunge 12 Paesi e copre più di un milione di km² in Europa. Sulla rete sono già registrati oltre 5 milioni di oggetti connessi. SIGFOX, con sede legale a Labège (Tolosa), è presente in tutto il mondo, nelle sue sedi di Parigi, Boston, Dubaï, Madrid, San Francisco e Singapore.

    Twitter: @SIGFOX

    Per maggiori informazioni: www.sigfox.com

     

  • Whatsapp a vita, il servizio diventa gratuito

    Con settimane di anticipo il celebre servizio di messaggistica è diventato gratuito a vita, inviando più di una notifica che ha generato confusione negli utenti! (altro…)

  • Quale sistema di Mobile Device Management scegliere?

    Come valutare e selezionare un sistema di Mobile Device Management (MDM)?
    Creiamo una lista dei prodotti da sottoporre a screening, tenendo conto di alcuni criteri di inclusione.

    In primo luogo, inseriremo nella lista i prodotti più diffusi e riconosciuti tra i leader di mercato e quelli offerti da fornitori con una propria filiale sul territorio nazionale. Vanno poi aggiunti quei prodotti in grado di integrarsi con le infrastrutture e gli strumenti già presenti e quelli con soluzioni di licenza compatibili con i vincoli economici e contrattuali dell’organizzazione.

    Un esempio può essere la lista creata dal Team byod.it.

    Prendendo in considerazione questi criteri, il Team ha posto l’attenzione su alcuni prodotti quali i primi classificati nel Magic Quadrant di Gartner – sistemi di pure player o giudicati completi dal punto di vista tecnologico – oppure altri di fornitori globali (IBM, SAP e Microsoft) con un’alta probabilità di presenza all’interno dell’organizzazione.

    Sulla base di queste considerazioni esce la seguente lista:
    1. Mobile Iron Enterprise Mobile Management
    2. AirWatch Enterprise Mobile Management
    3. Citrix XenMobile
    4. IBM Maas360
    5. SAP Mobile Secure
    6. Microsoft Enterprise Mobility Suite

    Per conoscere i contenuti della scheda sintetica di ciascuno, seguite www.byod.it.

  • Yann Inghilesi, Managing Director di Red Lions e presidente di DAXO, soddisfatto dei risultati ottenuti da Kiunsys

    Smart cities

    La Kiunsys, attraverso la piattaforma StarsUp, ha chiuso il più consistente round di equity crowdfunding mai realizzato nel nostro Paese. StarsUp è stato uno dei primi portali autorizzati dalla Consob per la raccolta online di capitale di rischio da parte di start-up innovative.

    La Kiunsys si sta imponendo nel mercato Smart Urban Mobility, Smart Parking e City Logistics. Le loro soluzioni sono state adottate da più di 25 città in Europa e servono oltre 4 milioni di cittadini. Tra i Comuni italiani che hanno implementato le soluzioni INES della Kiunsys ricordiamo Pisa, Firenze, Napoli, Verona, Forlì e Mantova.

    La mission della Kiunsys, nata a Campobasso e spin-off dell’Università di Pisa, è quella di innovare e rendere “intelligenti” le nostre città (trasformarle, cioè, in smart cities) progettando e realizzando soluzioni per la gestione della mobilità sostenibile, dei parcheggi e della mobilità urbana.

    Yann Inghilesi, presidente di DAXO e CEO di Red Lions, ha dichiarato soddisfatto: “Oltre alla vision e alla qualità delle competenze che abbiamo trovato in Kiunsys, quello che ci ha convinto è stata l’entusiasta risposta dei clienti di Kiunsys, evidente conseguenza del valore del team e delle soluzioni tecnologiche. Il fatto che tali competenze siano nate in Italia, per noi rappresenta un elemento di competitività e robustezza del business. L’Italia, caratterizzata da città con urbanistiche e regolamentazioni molto complesse, ha per prima affrontato e risolto queste problematiche. Proprio per questo le città del mondo stanno prendendo a modello l’Italia e l’aver investito in chi sta emergendo sul mercato italiano è quindi garanzia del valore sul mercato italiano ed estero di Kiunsys”.

    Non ha nascosto la propria emozione e la propria soddisfazione nemmeno Paolo Lanari, CEO e co-founder di Kiunsys: “La chiusura del deal è un riconoscimento importante del duro lavoro svolto fino ad ora: oltre alle conferme che ci giungono quotidianamente dai nostri clienti, ora abbiamo anche la validazione del nostro progetto imprenditoriale. Ringrazio quindi gli investitori, per aver creduto nella nostra visione e nella nostra capacità di realizzarla, il team, per la passione e la dedizione alle sfide quotidiane, e a quanti ci sostengono, o ci hanno negli anni sostenuto, nell’ambiziosa sfida”.

  • Sito ottimizzato per i motori di ricerca: perchè è indispensabile?

    Un sito ottimizzato per i motori di ricerca è indispensabile per acquisire visibilità e raggiungere il massimo numero di lettori e di clienti, se si tratta di siti commerciali. Oggi è diventato più che mai importante conquistare e non perdere le prime posizioni. Se il tuo sito viene letto per primo, acquisterai un numero sempre maggiore di presenze all’interno del sito stesso. Ci sono alcuni passi fondamentali per raggiungere un buon posizionamento. Ecco di seguito una breve sintesi:

    • Creare un titolo accattivante per la pagina (massimo 65 caratteri spazi inclusi)in cui includere parole chiave
    • Creare una descrizione della pagina di senso compiuto senza superare i 160/170 caratteri, sempre spazi inclusi, che contenga le parole chiave del titolo oppure alcune varianti
    • Collocare in testa al titolo ed alla descrizione le parole chiave
    • Creare delle associazioni di parole chiave a cui vogliamo dare maggiore rilevanza
    • Inserire nel dominio del sito le parole chiave

    Tuttavia, è bene non dimenticare che la densità di parole chiave non deve superare il 3/5% per non appesantire il testo e, soprattutto, per non essere “bannati”, cioè esclusi dal motore di ricerca.In conclusione: sì ad una buona distribuzione di parole chiave, no ad una presenza eccessiva.

    Web Marketing: come aumentare le visite al proprio sito

    Il Web Marketing non è altro che un’attività di marketing applicata al Web, cioè un’attività di marketing gestita online. Lo scopo è quello di aumentare i visitatori interessati ai prodotti e servizi ospitati nel sito. Una visita ad un negozio on line compiuta comodamente davanti al proprio pc o al proprio dispositivo mobile.

    Naturalmente, è indispensabile un’attenta analisi dell’attuale mercato ed anche un’offerta mirata e personalizzata sulle precise richieste del cliente, in modo da soddisfare esattamente la sua domanda ed invogliarlo all’acquisto del bene o del servizio in questione. Semplice, no?

  • Fabio Polvara: QR Planet tutto ma proprio tutto sui QR Code

    Nasce QR Planet il blog che si pone l’ambizioso obiettivo di restituire dignità tecnica e concettuale al QR Code. Scoprendo tutte le possibilità di utilizzo presente e costruendo insieme quelle future
    QR Planet Blog_600
    Il Blog è ideato e curato da Fabio Polvara, CEO di Trizero, che con il suo Team, da anni si occupa di studiare e far conoscere in ogni dettaglio le funzioni legate ai QR code e che ha quindi deciso di condividere la sua esperienza per far conoscere questi strumenti che hanno una serie di potenzialità enormi, nella maggior parte dei casi ancora inespresse e poco conosciute.

    Esplorando infatti all’interno del blog troviamo numerosi articoli che vedono il QR code come fattore potente per tante situazioni inaspettate:

    • Marketing
    • Lotta alla contraffazione
    • Ludico
    • Safety, nella sicurezza personale
    • Sondaggi di mercato e di opinione
    • Cattura Lead
    • Nei Musei, per un’informazione puntuale
    • Nelle mostre d’arte

    Si scopre quindi il QR code realizzatore di un’interazione perfetta tra “oggetti” fisici e i possessori di SmartPhone, aprendo la porta a nuovi comportamenti e nuove soluzioni ancora tutte da esplorare.
    QR Planet QR Code

    QR Planet è nato il 22 Novembre, non è una data scelta a caso ma il 38° anniversario dal deposito del primo brevetto di Fabio, i curiosi, e non solo loro, potranno scoprire in un articolo del blog la storia di questa prima avventura.

    Il fine dichiarato di QR Planet è la ricerca e il coinvolgimento di nuovi Partner.
    Ai partner sarà riservato un trattamento di favore nell’utilizzo del Brevetto internazionale depositato da Trizero che negli anni ha mosso l’interesse di molteplici multinazionali.
    A oggi infatti sono state intraprese collaborazioni con diverse multinazionali in vari settori; citiamo l’ultima in ordine cronologico, ma non certo in ordine di importanza, con la francese Bollè, nota per la qualità dei suoi occhiali.
    Nel 2016 lancerà una linea di “caschi bike” che saranno dotati di una delle tecnologie derivanti dal brevetto “Vocal-it One”, ovvero SafetyQRcode.
    Insomma, un dispositivo di sicurezza che si è voluto dotare del massimo che la tecnologia oggi ci mette a disposizione.

    Come in ogni inaugurazione che si rispetti il blog offre la possibilità di avere un piccolo innovativo omaggio.
    Dal primo di dicembre, fino a fine 2015 potrete scaricare i fantastici biglietti natalizi che potrete personalizzare con la vostra voce; se avete fretta e volete scaricarli subito, questo è il link
    qui sotto le 4 vignette dei biglietti natalizi

    QR Planet Biglietti Auguri

    Questo blog è solo l’inizio, sono in preparazione altri blog che ruotano attorno alla sfera della comunicazione in cui Fabio e il team Trizero, sono direttamente coinvolti da anni.

    Ufficio Stampa – Trizero Srl
    Laura Milani
    [email protected]
    0341 541806

    Fonte: QR Planet

  • Gioca a Burraco con Burracoland.com

    Da oggi c’è un amico online sempre disponibile a giocare con voi che condivide la vostra stessa passione: il Burraco

    Il primo vero sito per giocare a Burraco online. Finalmente è arrivato il sito per giocare a Burraco contro un amico o un potente computer. Burracoland.com è il sito pensato per far giocare chiunque, dal principiante al più esigente grazie alla sua estrema intuitività e versatilità.
    Non occorre installare alcun software, si gioca direttamente sul browser dal quale si accede al sito. Ciò consente di giocare su qualunque piattaforma, Windows – Mac – Linux, da Android a IOS, da smartphone ad ipad usando il browser a voi più familiare.
    Si può scegliere di giocare contro il computer optando tra tre livelli di difficoltà. Il divertimento è assicurato anche per il giocatore più esigente che si troverà di fronte un degno avversario da battere.
    Si può giocare anche contro altri giocatori o invitare i propri amici per una partita online. La grande particolarità sta nel fatto che, in caso di abbandono di uno dei giocatori, subentra il computer al posto di colui che ha rinunciato al gioco, in modo da consentire all’altro giocatore di terminare la partita, sempreché lo desideri.
    Le sfide (anche quelle contro il computer) possono essere fino a 2005 punti (burraco tradizionale) o con un limite di tre mani. In quest’ultimo caso il gioco può terminare in anticipo se si raggiungono comunque 2005 punti.
    Il sito è corredato di un ottimo aiuto per i giocatori e di una sezione che riporta le regole di gioco.
    E’ anche disponibile una sezione di statistiche che visualizza sinteticamente i risultati in termini di vittorie o sconfitte del giocatore.

  • Sicurezza informatica personalizzata da Il Tasto Lodi

    Il crimine informatico non risparmia nessuno: vengono attaccate piccole e medie imprese, grandi aziende, Pubbliche amministrazioni e banche. Si apprende di essere vittime di un attacco informatico 200 giorni dopo che l’azienda è stata violata e, cosa ancora più preoccupante, la scoperta avviene da informazioni esterne.

    Sul fronte informatico le aziende chiedono protezione e controllo, poiché sanno che è proprio da qui che possono arrivare i pericoli maggiori, spesso silenziosi e non ben identificabili.

    Il ripristino delle condizioni di sicurezza dopo un attacco informatico produce, infatti, un danno economico rilevante (in Italia si parla di 9 miliardi di euro) a prescindere dalle dimensioni aziendali.
    Il danno è ancora più incombente se vengono deteriorati i sistemi virtuali.
    Per questo molte realtà hanno iniziato a richiedere servizi di sicurezza informatica personalizzati.

    Al fine di ottimizzare la gestione degli ambienti virtuali, Il Tasto snc a Lodi suggerisce di adottare soluzioni personalizzate di sicurezza, considerando progetti di HA (High Availability) che sono in grado di garantire ai propri clienti la Business Continuity.

    Attraverso la collaborazione di esperti del settore vengono offerti i più efficaci servizi di vulnerabilità e privacy. In questo modo otterrete una maggiore capacità di essere protetti ed attrezzati in caso di disaster recovery.

  • App anti ISIS

    L’applicazione per smartphone e tablet che ti avvisa se ti trovi in pericolo in caso di attentati, incendi, inondazioni…

    In seguito agli attentati di Parigi molte persone hanno rinunciato a vivere la propria vita come di consueto o, pur continuando a seguire la routine quotidiana, hanno iniziato ad avere maggiori preoccupazioni ed apprensione sulla sicurezza collettiva.

    Da questa comune sensazione è nata l’idea di un’app che possa avvisarti in tempo reale se ti trovi in una situazione di pericolo o se lo sono i tuoi cari: Bekeapp.

    La parola ungherese  “Beke” significa “pace” ed è lo scopo di questa app. Grazie ad essa l’utente potrà sentirsi più sicuro, avere la situazione sotto controllo e di conseguenza vivere, per l’appunto, in pace.

    E per non dimenticare di vivere bene, Bekeapp fornirà inoltre notizie di prima mano riguardanti spettacoli, mostre, concerti, musei e molto altro.

    Lo staff italiano che ha ideato questo progetto ha lanciato una campagna di raccolta fondi sul sito statunitense Kickstarter per realizzare l’applicazione.

    La nostra portavoce è a vostra disposizione per interviste e per maggiori informazioni al riguardo.

    https://www.kickstarter.com/projects/462224056/bekeapp

    [email protected]

  • SIMPLY la prima telecamera Domotica

    Kit SIMPLY

    Un sistema completo, già pronto per proteggere la vostra casa.

    La Telecamera SIMPLY  è la prima telecamera motorizzata con all’interno una centrale domotica con protocollo Z-Wave Plus. Tramite questa telecamera potrete quindi controllare e monitorare qualsiasi dispositivo Z-Wave installato in casa tramite il vostro smartphone o tablet, quali serrature, tende, luci, prese elettriche e sensori vari.

    Il Kit SIMPLY è un pacchetto Smart Home completo, in grado di offrirvi diverse funzionalità di sicurezza e comfort.

    Il Kit comprende una telecamera Z-Wave, un sensore 4 in 1 ed una presa elettrica.

    Supporta le notifiche push, così potete riceverle sul vostro smartphone o tablet ogni volta che si verificherà un evento, quale un movimento, un rumore o qualsiasi altra segnalazione proveniente dai vari sensori Z-Wave, anche quando il telefono è in standby.

    E’ prevista la registrazione su SD card per rivedere su smartphone le registrazioni video. Potete decider di registrare solo quando un movimento o un suono è rilevato e le registrazioni effettuate hanno 5 secondi di preregistrazione, così non perderete nulla dell’evento. E’ supportata la registrazione su NAS e potrete rivedere i filmati da remoto.

    Sono presenti due diversi obiettivi, uno per il giorno ed uno per la notte. I due obiettivi utilizzano delle speciali lenti calibrate rispettivamente per la luce diurna e per la visione ad infrarossi. L’audio a due canali vi permette di ascoltare quello che sta avvenendo in casa e di parlare a chi è vicino alla telecamera direttamente dal vostro smartphone. Lo speaker interno può essere usato anche come sirena a basso livello di emissione.

    La telecamera Z-Wave IP è l’ideale per rendere la vostra casa intelligente, con l’integrazione di tutti i dispositivi Z-Wave disponibili sul mercato avrete infinite applicazioni e rendere la vostra vita domestica più sicura e confortevole.

    La Presa Elettrica consente di controllare l’accensione o lo spegnimento dei dispositivi collegati, permette inoltre il monitoraggio del consumo elettrico e funziona da ripetitore del segnale wireless.

    Il Sensore 4 in 1 consente di rilevare le intrusioni (apertura e chiusura di porte e finestre), i movimenti, la temperatura e l’illuminazione.

    Sorgente: Smart my Home

  • I dispositivi Android con firmware obsoleto sono l’80%

    Logo-Claim-2015-3c-highresG DATA pubblica il proprio Mobile Malware Report per il terzo trimestre 2015.

    Oltre l’80 per cento degli smartphone e tablet Android è dotato di un sistema operativo obsoleto. Solo circa il 20% degli utenti si avvale del nuovo OS Android: questa l’analisi di G DATA dello scorso ottobre 2015 sui device Android muniti delle soluzioni per la sicurezza firmate dallo specialista teutonico. Il vendor conferma: il motivo principale di questa condizione sono i tempi estremamente lunghi con cui i produttori di smartphone e tablet distribuiscono gli aggiornamenti sui propri dispositivi o l’assenza totale di aggiornamenti per apparecchi Android più datati. Ulteriori analisi e statistiche sui malware rilevati sono consultabili nel nuovo G DATA Mobile Malware Report Q3/2015, disponibile da subito online in lingua inglese.

    Infographic MMWR Oct 2015 Android Versions EN RGB

    L’attuale edizione del Mobile Malware Report Q3/2015 di G DATA presenta i risultati delle ricerche condotte su scala globale dagli specialisti di sicurezza G DATA sulle versioni del firmware installate su Smartphone e Tablet muniti della soluzione per la sicurezza Android firmata dal produttore teutonico. Oltre l’ottanta per cento degli utenti dispone di una versione Android obsoleta, è soggetto quindi a tutte le vulnerabilità che la caratterizzano. Solo circa il 20 per cento si avvale di un firmware aggiornato. Dato che la statistica è stata prodotta nel mese di ottobre 2015 il nuovo sistema operativo Android 6 (Marshmallow) non è contemplato, ma non ci aspettiamo un roll-out tale da modificare quanto qui indicato in termini di disponibilità effettiva sui device in uso.

    Infographic MWR Q3 New Malware years EN RGB

    Con la fine del terzo trimestre 2015 gli analisti G DATA hanno rilevato un quantitativo di malware per Android che supera il livello raggiunto nell’intero 2014 (1.548.129). Nel solo terzo trimestre dell’anno in corso l’azienda ha registrato 574.706 diverse app e file con codice malevolo ai danni del sistema operativo Android: un incremento del 50% anno su anno.

    Infine G DATA ha rilevato un incremento dell’uso di hacking tools, che, sebbene in parte sviluppati per attività “etiche”, rappresentano allo stato attuale una chiara minaccia per gli utenti. Classificati dallo specialista di sicurezza come malware, il loro utilizzo ha oggi conseguenze penali sia negli Stati Uniti, sia in Europa.

    Ulteriori previsioni per l’anno in corso

    • Android come gateway per l’Internet delle Cose: Da app per la misurazione delle proprie prestazioni sportive alle auto, sempre più dispositivi sono connessi alla Rete e possono essere gestiti tramite Tablet e Smartphone. Queste applicazioni e il sistema operativo Android sono particolarmente allettanti per i cybercriminali quali piattaforme per la veicolazione di attacchi.
    • Sempre più smartphones con malware installato «di fabbrica»: In crescita il numero di dispositivi mobili su cui girano firmware manipolati. Presenteremo nuove analisi nei prossimi mesi.
    • Malware complessi ai danni dell’online banking: Gli esperti di sicurezza G DATA si aspettano un incremento della complessità delle applicazioni fraudolente sfruttate ai danni di chi impiega piattaforme per il banking online tramite dispositivi Windows e Android. L’obiettivo dei criminali è la manipolazione delle transazioni bancarie condotte via Internet.

    Il Mobile Malware Report Q3/15 di G DATA in lingua inglese è reperibile online al link: https://secure.gd/dl-en-mmwr201503 (altro…)

  • Sicurezza informatica. Ci pensa SwitchUp!

    Attualmente attacchi informatici, malware e mail dal contenuto fraudolento hanno conquistato un’efficacia enorme sui sistemi informatici, anche perché le soglie di vulnerabilità delle infrastrutture aziendali continuano a moltiplicarsi.

    Nonostante i diversi standard e normative nazionali e internazionali, in molte aziende la gestione del rischio non prevede piani di risposta agli incidenti.

    Difendersi mentre si naviga in Internet o si usano applicativi in Rete è, invece, sempre più tassativo. Pertanto le aziende dovranno compiere i passi necessari per mettere tutti i sistemi in sicurezza tecnologica e regolamentare cloud, mobile, social network e big data. IDC prevede che gli investimenti per la sola sicurezza IT aumenteranno in modo veramente consistente (3 volte rispetto all’intero budget IT).

    Ovviamente questo apre una serie di perplessità su quale soluzione di sicurezza informatica scegliere e su come conciliare ambienti con soluzioni diverse.

    Per aiutare le aziende in questo percorso, a Fidenza (PR), Switchup srl mette a disposizione un team di professionisti che disegna e realizza soluzioni d’eccellenza per la sicurezza applicativa web e sicurezza informatica.

    Il cliente è accompagnato in tutte le fasi: dall’ideazione del progetto fino all’installazione degli aggiornamenti.

    Per mettere al sicuro l’azienda e sentirsi sicuro!

  • Lionshome, crescita costante in Italia

    Già presente in Germania, Svizzera, Austria, Regno Unito e Francia, grazie a questo portale si possono confrontare mobili, accessori per la casa, articoli per il giardino e molto altro in modo veloce e a prezzi imbattibili.

    Già centinaia di e-shop online collaborano tramite la condivisione dei loro prodotti all’interno del database Lionshome, offrendo l’opportunità agli utenti di trovare, in maniera dettagliata, il prodotto cercato e confrontarlo con altri simili.

    I primi passi mossi dall’azienda tedesca in Italia promettono bene, sopratutto per quelle attività che, presenti online, cercano di raggiungere un maggior numero di utenti.
    Indice della crescita in Italia non è limitata alla sempre maggior presenza di prodotti e collaboratori, ma anche dal riscontro ottenuto dai canali social.

    Il portale, infatti è raggiungibile tramite i più famosi social media networks: Facebook, Twitter e Pinterest (dove si possono scovare ispirazioni suggerite dalle boards create appositamente dal team del portale).

    Il ruolo che avrà Lionshome.it nel settore dell’arredamento online in Italia sarà sicuramente primario, grazie anche alla continua ottimizzazione dell’esperienza di ricerca all’interno del sito.

  • Una nuova vetrina web per IMIT Control System

    Il marchio novarese leader nella produzione di componenti industriali per la termoregolazione rinnova la sua vetrina digitale. È online da pochi giorni il nuovo sito-catalogo di IMIT Control System: www.imit.it. Una nuova veste grafica chiara e pulita e la massima comodità di utilizzo per l’utente grazie all’interfaccia completamente responsive che facilita la navigazione su ogni dispositivo elettronico, dallo smartphone alla smart tv. Queste sono solo alcune delle innovazioni che risultano evidenti visitando www.imit.it, ma il cambiamento non è solo estetico.

    Il sito è disponibile da subito in italiano e a brevissimo sarà online anche la versione in inglese per agevolare i clienti di IMIT Control System di tutto il mondo. La rete vendita dell’azienda, infatti, copre quattro continenti. Una delle novità sul sito riguarda proprio questa rete: una sezione Agenti raccoglie i contatti di tutti gli intermediari di IMIT sparsi per il globo.

    I contenuti del sito sono stati aggiornati e ampliati per permettere un’informazione più completa possibile per chi vi accede. È stato creato un nuovo database di prodotti dotato di tutte le informazioni disponibili: certificazioni, omologazioni, dettagli e caratteristiche tecniche sono presenti nelle schede di ogni prodotto IMIT Control System. La sezione è facilmente consultabile grazie alla ricerca per parola chiave, per codice o attraverso le diverse categorie in cui è suddivisa tutta la produzione dell’azienda. Il database dei prodotti IMIT è dunque accessibile al massimo per qualsiasi tipo di utente, dall’installatore indipendente alla grande multinazionale. Una sezione che sarà in costante aggiornamento così da mostrare al mondo l’innovazione tecnologica che l’azienda porta avanti ormai da decenni.

    www.imit.it

  • Il miglior antivirus per vecchi e lenti computer? Panda Cloud Free

    Il mondo del web è ogni giorno sotto attacco: virus, malware, spyware e quant’altro affollano la rete ed i navigatori devono avere sempre gli occhi aperti, stare molto attenti e sapersi difendere al meglio senza però compromettere la velocità e la stabilità del proprio computer o portatile. Nel tempo, tali insidie si son fatte sempre più subdole, difficili da riconoscere e da eliminare. A volte, non è addirittura sufficiente un solo programma per rimuovere o difendersi dagli attacchi.

    Ciò che andremo a suggerirvi oggi è un ottimo antivirus totalmente gratuito da poco aggiornatosi alla versione 2016. Se però pensi che il tuo computer sia ormai compromesso, scopri come rimuovere malware (quali istartsurf o delta homes) o virus di tutti i tipi grazie ai nostri tecnici specializzati in tutta Roma, anche a domicilio.

    Pur essendo strumenti fondamentali, gli antivirus hanno però un brutto rovescio della medaglia: rallentano sensibilmente il computer e le sue funzioni. Questo perché quest’ultimi lavorano il real time, ogni operazione effettuata viene accuratamente controllata ed analizzata dal programma antivirus e solo al termine del check questa verrà autorizzata. Se in presenza di un computer di ultima generazione questo fattore si avverte poco, in computer datati (4-5 anni) e magari malandati (con hard disk ai limiti delle loro capacità), questa lentezza può risultare molto più marcata tanto da esasperare l’utente.

    In questo articolo, vorremmo consigliarvi un ottimo antivirus, in versione completamente gratuita (ne è prevista anche una a pagamento con funzioni extra) che si comporta molto molto bene una volta installato su vecchie macchine. Giunto alla versione 2016, Panda Free Antivirus si riconferma leader nel settore vantando dalla sua 3 punti cardini: leggerezza, semplicità e sicurezza.

    Questo ottimo antivirus, si installa in pochi minuti e risulta compatibile con tutti i sistemi operativi Windows quali il vecchio Windows XP, Vista fino ad arrivare al nuovissimo Windows 10.
    Una volta installato, potrete tranquillamente dimenticarvi della sua presenza in quanto sarà operativo fin da subito e vi difenderà da tutti i virus e principali malware senza alcun intervento da parte dell’utente. Il suo motore di scansione basato sul cloud, permetterà inoltre di avere un database aggiornato al minuto contro le principali e nuove minacce che infestano la rete.

    Un consiglio che ci sentiamo di darvi, un passaggio quasi obbligato, una volta installato e testato il nuovo antivirus potrebbe essere quello di eseguire un’attenta pulizia ed ottimizzazione del computer ripulendo ogni traccia di vecchi virus o malware, verificare che tutti i programmi siano aggiornati all’ultima versione ed eseguire una pulizia approfondita del computer.

    Un ottimo programma per proteggere e corazzare al meglio il vostro computer dimenticandovi definitivamente del pericolo derivato dai virus. Buona navigazione a tutti!

  • Firma grafometrica: il primo passo della rivoluzione digitale

    Il team di byod.it propone un estratto dell’articolo dell’avv. Valentina Frediani sulla firma grafometrica.

    La crescente esigenza di sicurezza sul fronte digitale, facendo crescere la necessità di regole di utilizzo degli strumenti più stringenti a tutela dei fruitori, si è tradotta in un consolidamento del settore biometrico.

    Circa un anno fa, l’Autorità Garante ha emanato il Provvedimento generale prescrittivo in tema di biometria e firma grafometrica che ha dato le indicazioni per una corretta gestione dei nuovi dispositivi tecnologici a beneficio di una integrazione a 360 gradi degli strumenti rispetto al quadro normativo di riferimento.

    Accanto all’urgenza di regolamentare il comparto, il Garante ha riscontrato anche la necessità di semplificare alcuni adempimenti relativi al trattamento di specifici dati biometrici che, per loro natura, presentano un limitato livello di rischio come: l’autenticazione informatica, l’accesso ad aree sensibili, la sottoscrizione di documenti informatici, l’utilizzo di alcuni tipi di dati biometrici a scopi facilitativi.

    Nel primo caso il Provvedimento prevede la possibilità di utilizzare l’impronta digitale e l’emissione vocale come credenziali di accesso a banche dati e sistemi informatici, senza consenso dell’utente né verifica preliminare. Stesse condizioni per l’accesso ad aree sensibili.

    Per quanto riguarda l’apposizione di una firma autografa a mano libera, ovvero l’ipotesi di firma elettronica avanzata è necessario fare una distinzione. Nonostante non sia obbligatoria la verifica preliminare, in ambito pubblico il consenso non è necessario, mentre sul fronte privato è obbligatorio.
    Il consenso dell’interessato – libero ed espresso – resta il principale presupposto di legittimità del trattamento dei dati biometrici. Per tutti i documenti da sottoscrivere, la sua validità vige fino ad eventuale revoca.

    Il Provvedimento contiene anche una serie di prescrizioni precise e dettagliate relative all’utilizzo di sistemi di raccolta di firma grafometrica nel contesto mobile, meglio definito del Bring Your Own Device (BYOD).

    Sul fronte delle prescrizioni a cui i titolari dei trattamenti biometrici devono far fronte si rammenta l’obbligo di comunicazione di eventuali violazioni dei dati entro 24 ore dalla conoscenza dell’evento al Garante (data breaches).

    La firma grafometrica rappresenta solo una delle tappe della rivoluzione digitale.
    Comprendere le potenzialità di questo strumento significa diventare parte attiva nei processi chiave di business ed avere un approccio competitivo e tecnologicamente allineato con lo scenario di riferimento. Al tempo stesso la loro adozione implica un know-how e competenze specifiche, indispensabili per innescare processi di innovazione “responsabili”, rispettosi della confidenzialità e dell’integrità delle informazioni trattate e del diritto alla riservatezza degli utenti.

  • Calsifer si scalda e torna in pista

    La Procne SRL di Tavagnacco, rilancia Calsifer(link home), la business directory 2.0 che permette di trovare, in modo semplice e immediato aziende, professionisti, enti e prodotti su tutto il territorio nazionale.

     Dopo un periodo di pausa e un restyling strutturale rilascia la versione definitiva: più facile da usare, più intuitiva, orientata alla condivisione delle informazioni sui social.

     I punti di forza di Calsifer sono i principi sui quali si basa: contribuzione e pariteticità.

    Ogni azienda può iscriversi(http://www.calsifer.it/calsifer/aggiungi/anagrafica) liberamente e gratuitamente, creando un profilo in cui pubblicare i propri prodotti e servizi, incrementando così il proprio business in modo semplice e veloce.

  • Cosa significa Cloud Mining?

    Attorno al mondo delle crypto-valute o generalmente chiamate Bitcoins sono nate numerose attività, tra le quali una delle più importanti è il Cloud Mining. Con tale opportunità o servizio, qualsiasi utente ha possibilità di generare “monete virtuali” direttamente da casa propria su datacenters remoti dislocati nei luoghi più impensabili del mondo: dall’ Islanda alla Svezia, dalla Cina all’America del Nord. Dovete sapere che tali datacenters utilizzano energie alternative per garantire il normale svolgimento delle attività: dalla geotermia al fotovoltaico, dall’ energia idroelettrica al bio-carburante. Se ne volete sapere di più leggete il seguente articolo “Cloud Mining: un servizio web 3.0″.

  • Il Cloud non esiste vince #Facilehack: il primo hackathon dedicato all’innovazione tecnologica nel mondo delle assicurazioni

    Il team Il Cloud non esiste, composto da Marcellino Sanchez Franchini, Valerio Bozzolan, Alexander Gustamante, Fabio Bottan, Cesare De Cal ed Edoardo De Cal (quest’ultimo appena quindicenne), ha vinto #FacileHack (http://www.facile.it), il primo hackathon dedicato all’innovazione tecnologica nel mondo delle assicurazioni svoltosi a Milano sabato 14 e domenica 15 novembre.

    L’idea che ha portato i cinque componenti del team alla vittoria è stata quella di integrare nella app e sul sito mobile di Facile.it una funzione di ricerca geo-localizzata dei prezzi del carburante che, partendo dal luogo dove si trova il device mobile da cui si effettua la richiesta, restituisca all’utente un quadro chiaro e preciso delle aree di servizio più convenienti rispetto alla propria posizione.

    Parte integrante del progetto è stato anche l’utilizzo del meccanismo di gamification; usando la app in maniera frequente, oppure segnalando errori o informazioni aggiuntive utili per gli altri automobilisti, si  guadagnano punti che possono poi essere convertiti in sconti per comprare i servizi comparati su Facile.it e  offrendo quindi un ulteriore beneficio economico agli utenti.

    «L’idea ha vinto – ha dichiarato Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.itperché è attinente al nostro target, perché lavora nella direzione della frequenza di utilizzo del sito e perché cavalca la migrazione di device dal desktop al mobile. Abbiamo molto apprezzato il fatto che i vincitori siano stati estremamente concreti nella realizzazione del progetto; hanno trovato una fonte dati autorevole per i prezzi aggiornati e in meno di 24 ore la hanno saputa integrare nel sito e programmare per farci vedere il servizio realmente funzionante.»

    A #FacileHack, prima maratona di programmazione organizzata dal comparatore leader del mercato italiano, hanno preso parte circa ottanta partecipanti fra web developer, creativi e marketing specialist provenienti da diverse parti d’Italia.

  • Mediacontents presenta una nuova APP per il Made in Italy

    La prima piattaforma in Italia dei lavori di artigianato!

    ArsAndCrafts è l’innovativa applicazione di e-commerce per gli artigiani, a differenza dei tradizionali store online l’applicazione si presenta come un perfetto mesh-up tra un sistema di photo-sharing e un classico e-commerce. L’applicazione si approccia al concetto di commercio elettronico sotto una nuova ottica: mostrare le opere d’arte e di artigianato in tutta la loro bellezza, apprezzarle e valutarle con uno speciale strumento di rating che fa salire le migliori foto delle opere. Anche acquistare un opera unica diventa facile e divertente!

    L’applicazione “ArsAndCrafts” si propone come un’efficace vetrina per dare visibilità al lavoro degli artigiani e degli artisti. Attraverso tale app l’artigiano potrà promuovere la propria attività e le proprie opere facendole conoscere al pubblico, mostrando i propri lavori e ricevendo feedback dai fruitori dell’applicazione. L’utente invece potrà localizzare le botteghe secondo criteri di vicinanza, o individuare opere d’arte effettuando delle ricerche con filtri, infine l’applicazione si pone come mezzo di interconnessione tra artigiano e cliente, quest’ultimo infatti, tramite l’app, è in grado di contattare direttamente l’artigiano-artista per la commissione di un lavoro o anche per una semplice visita. Il sistema di feedback dell’utente e la possibilità, da parte dell’artigiano, di avere un servizio fotografico delle proprie opere danno vita ad un vera è propria galleria d’arte virtuale.

    Si può pensare ad un Instagram dedicato esclusivamente ad oggetti d’artigianato, dove ciò che vedi, se sei interessato puoi anche acquistarlo.

    Mediacontents Srl è una azienda incubatrice per: Creativi digitali- Sviluppo di idee progetto per una nuova generazione di app – APP ON

    www.arsandcraft.com