Autore: Redaclem

  • 16esima edizione di “On the Road” “Giovani in pattuglia e in ambulanza” ultimi posti disponibili

    Dal 12 al 18 giugno la sedicesima edizione lungo le strade della provincia di Bergamo.
    L’iniziativa rivolta a giovani tra i 16 e i 20 anni: candidature via mail entro il 15 maggio

    Giovani tra i 16 e i 20 anni in pattuglia e in ambulanza, ma schierati anche con i Vigili del Fuoco, oltre che con Polizia Locale, soccorso sanitario e diverse altre Istituzioni e Forze dell’Ordine.

    Sono disponibili ancora alcuni posti per candidarsi alla 16esima edizione del progetto “On the Road” che dal 12 al 18 giugno prossimi torna ad operare lungo le strade dei Comuni bergamaschi.

    La partecipazione, a titolo gratuito e volontario, inquadrabile anche come PCTO, è rivolta ai giovani tra i 16 e i 20 anni residenti nei Comuni di Almenno San Bartolomeo, Alzano Lombardo, Arcene, Azzano San Paolo, Bonate Sotto, Castione della Presolana, Dalmine, Levate, Lurano, Orio al Serio, Osio Sotto, Ponte San Pietro, Scanzorosciate, Sotto il Monte, Stezzano, Suisio, Torre Boldone, Treviolo, Verdello e Zogno. Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre il 15 maggio all’indirizzo mail [email protected] o sui social ufficiali del progetto: Facebook Ragazzi On The Road e Instagram ragazziontheroad.

    Il format, promosso dall’associazione socio educativa Ragazzi On the Road, presieduta da Egidio Provenzi, si pone l’obiettivo di diffondere la prevenzione, l’educazione alla legalità e la sicurezza stradale, rendendo più consapevoli i giovani attraverso la realtà “senza filtri” nei panni di Polizia Locale, Forze dell’Ordine e di Pronto Intervento e di Soccorso del Numero Unico d’Emergenza 112.

    Altre info su www.ragazziontheroad.it e YouTube: Ragazzi OnTheRoad

  • OdontoSalute Gemona compie 15 anni e festeggia i suoi 35.000 pazienti curati. Maggio, mese dedicato alla prevenzione

    Il centro OdontoSalute di Gemona del Friuli compie 15 anni e per l’occasione ha organizzato, durante il mese di maggio, un ricco calendario di appuntamenti con un unico comune denominatore: la prevenzione. Lo “storico” e affiatato team coordinato dal Direttore Sanitario Dott. Paolo Di Mola, sarà pronto ad accogliere i pazienti per confrontarsi con loro su qualsiasi tema odontoiatrico: estetica e sbiancamento come sulla prevenzione, le riabilitazioni odontoiatriche, l’ortodonzia o l’odontoiatria pediatrica. L’esperienza per il paziente diventa meno invasiva grazie all’utilizzo di strumentazione tecnologica di ultima generazione, per esempio: lo scanner digitale o il laser odontoiatrico.

    “Sono 15 anni che ci prendiamo cura di te” è il filo conduttore di questa iniziativa. In questo lungo periodo di attività, oltre 35.000 pazienti si sono rivolti con successo a OdontoSalute Gemona. Un risultato importante, frutto dell’impegno di un team consolidato che ha saputo confermarsi nel tempo, migliorando la salute orale e raccogliendo la fiducia di un numero sempre crescente di pazienti fidelizzati. Prendersi cura e fare prevenzione sono oggi più che mai tematiche di fondamentale importanza sulle quali continuare a porre l’attenzione perché solo attraverso la prevenzione, anche nella salute orale, si migliora il benessere dell’individuo. Infatti, “secondo l’ultimo rapporto RBM-Censis, in Italia il 36% dei bambini è portatore di carie non trattata, percentuale solo leggermente inferiore negli adulti, pari al 29,6%. Se allarghiamo lo sguardo a problematiche più gravi, 6 milioni e 300mila adulti sopra i 20 anni di età, dovrebbero ricorrere all’implantologia a causa della perdita di denti totale o parziale. Per questo è importante tenere alta l’attenzione sul tema della prevenzione per evitare, o almeno ridurre, la necessità di cure più complesse, talora non pienamente risolutive. Proprio in questa direzione va il mese della prevenzione orale che abbiamo studiato per dare una risposta concreta ad un’esigenza sempre più impellente”, afferma il dottor Paolo di Mola, Direttore Sanitario OdontoSalute Gemona.

    L’evento cardine del mese sarà sabato 13 maggio, quando il centro di viale Taboga, 305 aprirà le porte al pubblico per la sua grande festa di compleanno. OdontoSalute Gemona è stato il primo centro aperto del gruppo OdontoSalute, e rimane anche oggi un punto di riferimento non solo per il gruppo ma soprattutto per una sempre più ampia fascia di pazientela cercando anche dopo 15 anni di continuare a migliorarsi costantemente. Infatti da 4 anni OdontoSalute fa parte del Gruppo Colosseum Dental, leader europeo nel settore odontoiatrico. Una partnership che ha permesso un’ulteriore spinta verso la modernizzazione e, più in particolare, verso la digitalizzazione dei percorsi di diagnosi usufruendo di un network internazionale di altissima qualità.

  • Carrera Cup Italia: sabato 6 e domenica 7 maggio torna sulla griglia di partenza anche il team di Bonaldi Motorsport

    È tutto pronto a Misano per la partenza della Carrera Cup Italia, il campionato monomarca Porsche, l’unico italiano al mondo con vetture a combustione certificato per il secondo anno di fila ai sensi della norma ISO 20121, giunto quest’anno alla diciassettesima edizione, che vedrà l’arrivo in pista delle vetture dalle elevate prestazioni 992 GT3 Cup (3.996 cm3 e 510 CV con cambio sequenziale a 6 marce Porsche).

    Sabato 6 e domenica 7 maggio sulla griglia di partenza saranno in 35 piloti per 15 team, tra i quali ci sarà, come da tradizione, anche il team di Bonaldi Motorsport, il reparto corse di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia che, nel trentunesimo anniversario della sua fondazione, ha scelto di affidare il volante della sua nuova vettura a Diego Bertonelli, pilota fortemarmino classe ‘98, pronto a rientrare nella serie monomarca di Stoccarda con il numero 21 con alle spalle 5 anni consecutivi di partecipazione, a coronamento di un percorso iniziato con l’esordio in kart all’età di 3 anni e costellato di successi sia nel karting sia nell’automobilismo.

    «Sono nel mondo dell’automobilismo da quando avevo 3 anni: – spiega il pilota Diego Bertonelli – un percorso molto lungo, che mi ha portato in Formula 4 nel 2015, a vincere il Supercorso Federale nel 2015-2016 e a esordire in Carrera Cup Italia nel 2018. Oggi, far parte di Bonaldi Motorsport, un team dalla storia importante, contro il quale ho ‘lottato’ per il campionato del 2018-2019, rappresenta per me un onore».

    «Anche quest’anno Bonaldi Motorsport partecipa a Carrera Cup Italia, – dice Silvano Lanzi, Direttore del Centro Porsche Bergamoe lo fa con un nuovo pilota, una grande promessa, Diego Bertonelli. Siamo molto carichi, pronti a girare l’Italia per gareggiare negli autodromi più importanti: da Imola a Misano, da Monza a Vallelunga e al Mugello. Quest’anno poi, il Carrera Cup Italia è il campionato monomarca con il più alto numero di iscritti al mondo: motivo, questo, che ci rende ancora più orgogliosi di prendere parte alla competizione. Forza Centro Porsche Bergamo, forza Bonaldi Motorsport, forza Carrera Cup Italia!».

    «Campionato, questo – commenta Gianmaria Berziga, Direttore Generale e Amministratore Delegato di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia –, che Bonaldi Motorsport si appresta ad affrontare con entusiasmo e con una particolare attenzione alle novità introdotte nel regolamento, a partire dalle qualifiche: se in passato, in Gara 2 partivano i primi 6 a classifica inversa, cioè il sesto classificato partiva per primo e il primo partiva sesto, da quest’anno in Gara 2 valgono i migliori secondi tempi dei piloti, quindi partirà in pole position il miglior secondo tempo aggiudicato tra i piloti che hanno fatto la qualifica. I punteggi di Gara 1 e Gara 2 saranno equiparati e, mentre nel precedente regolamento il punto della pole position c’era solo per la Gara 1, oggi vale anche per la Gara 2. Infine, le gare da 28 minuti di durata passano a 30 minuti più 1 giro. Diversi cambiamenti, quindi, legati anche al discorso della gestione gomme, che siamo pronti ad accogliere con grinta».

  • Isocell imbocca la galleria della crescita e presenta un nuovo polo direzionale

    Come la costruzione di un tunnel ferroviario, che avanza metro dopo metro: non si ferma la crescita della Isocell Precompressi Spa, azienda bergamasca specializzata nella realizzazione di conci per gallerie, stadi e grandi logistiche. E i numeri sono ad “alta velocità”: fondata nel 2006 dai fratelli Francesco e Giuseppe Losciuto, l’azienda di Pognano (Bergamo) in poco più di 10 anni ha imboccato uno slancio da curva parabolica: fatturato annuo di oltre 138 milioni di euro (+37% rispetto al 2021), ricavi complessivi del +22% sul 2021, indotto di oltre 900 collaboratori, capitale netto investito di 111 milioni di euro e un margine operativo lordo cresciuto del 56% rispetto all’anno 2021.

    In un panorama complessivo in cui le realtà industriali davvero in grado di affrontare le sfide del momento sono in diminuzione (basti pensare al caso dei fondi Pnrr: secondo i recenti calcoli de Il Sole 24 Ore, ai bandi di rete Ferroviaria Italiana, tutti per importi dai 40 milioni di euro in su, le imprese in grado di presentarsi sono solo 3,5 in media per ogni gara), Isocell è al contrario tra le prime aziende del settore anche a livello finanziario, ai primi posti del rating nazionale[1] vantando la forza economica e produttiva necessaria a scendere in campo anche nelle grandi competizioni.

    Le competenze sono elevate, così come i numeri, ma la ricetta per la crescita è rimasta semplice: ingegno, passione per il lavoro e il coraggio di affrontare grandi sfide, senza tirarsi indietro. “Non c’è sfida senza impegno e passione. L’imprinting di Isocell è quello di mantenere lo sguardo rivolto a nuovi obiettivi da superare. La realizzazione di Isocell 3 rappresenta appieno la nostra filosofia aziendale; accettare sfide sempre più grandi per realizzare progetti che entreranno nella storia” – affermano proprio Giuseppe e Francesco Losciuto titolari di Isocell.

    Ed è proprio al suo quartier generale che Isocell regalerà un’ulteriore novità: una nuova palazzina direzionale studiata dall’azienda stessa in collaborazione con Studio Cartella Dri e Arch. Angelo Bianchi. Isocell HQ – Garden Offices sarà un edificio sostenibile con una struttura innovativa e prefabbricata, realizzata applicando i più avanzati concetti di sostenibilità sui materiali utilizzati (con materie prime in parte provenienti da economia circolare), sull’energia proveniente dal fotovoltaico e avvalendosi di approvvigionamenti regionali con una significativa riduzione della CO2 rispetto ad edifici tradizionali. La copertura parzialmente verde, che si estenderà su 900 metri quadrati, consentirà di assorbire maggiormente la CO2 e di mitigare l’effetto Isola di calore, evitando il surriscaldamento dell’edificio e riducendo il fabbisogno di condizionamento estivo e riscaldamento invernale. La facciate ispirate agli iconici stabilimenti Isocell, che presentano una composizione di pixel nei colori della società giallo, nero, grigio e bianco, sono state reinterpretate con moduli tridimensionali di varie profondità per creare vibrazioni di luci e ombre intervallati da moduli “green” che posso accogliere essenze vegetali. La realizzazione di spazi modulari, verde e giardini sui terrazzi ha l’obiettivo di offrire ai propri collaboratori un ambiente confortevole, capace di trasmettere serenità ed entusiasmo per affrontare le sfide di ogni giorno. I dipendenti, che oggi toccano circa quota 400 risorse, sono infatti al centro della vision dei fratelli Losciuto che, attraverso la nuova realizzazione vogliono rappresentare la propria gratitudine e ringraziare chi oggi contribuisce ai risultati dell’azienda. La nuova palazzina, infatti, con i suoi ambienti ispirati a quelli delle big del web, e l’attenzione al benessere di chi la farà “vivere”, sembra andare in questa direzione, così come le convenzioni che sono in fase di avvio con istituti di formazione professionale e università. Un’attenzione al personale che continua ad essere tra le priorità nei futuri progetti di sviluppo.

    Durante la presentazione è intervenuto anche il consigliere regionale Giovanni Malanchini: “É un piacere ed un onore partecipare all’evento organizzato da Isocell, con l’intento di testimoniare quanto Regione Lombardia riconosca il valore fondante del lavoro e del fare impresa. In una provincia operosa come quella di Bergamo, considerata a ragione la patria dell’edilizia, Isocell ha saputo realizzare in questi anni un modello di sviluppo che coniuga tradizioni e innovazione, crescita economica e sviluppo sociale. Questo evento di condivisione di risultati e di obiettivi é l’esempio di un’azienda che é parte integrante di un territorio, che affronta le sfide del futuro partendo dal senso di appartenenza ad una comunità. Regione Lombardia, é il motore economico d’Italia e una delle aree più sviluppate d’Europa e del mondo grazie all’intraprendenza delle sue imprese e di chi ci lavora; i successi di Isocell sono i successi di un intero territorio che li celebra orgogliosamente. Da rappresentante della Regione ringrazio per l’invito e faccio i complimenti ad Isocell, confermando l’impegno a realizzare le condizioni ottimali affinché la Lombardia continui ad essere la “terra del fare” per eccellenza”.

    [1] Certificato da Backer Tilly Italy S.p.A.

  • Cresce l’educazione “On the road” a Bergamo. Edizione in “rosa”. Schierate 6 studentesse, in strada, “nei panni” della Polizia Locale

    Il progetto “On the Road” torna in città. Dopo il successo della prima edizione, l’iniziativa si terrà nuovamente grazie al sostegno e alla collaborazione del Comune di Bergamo e del suo Comando di Polizia Locale. Le attività educative inizieranno oggi, venerdì 5 maggio, a seguito della conferenza stampa di avvio del progetto “Weekend On the Road”, che vede in questa speciale edizione nell’anno di Bergamo Brescia Capitale della Cultura la partecipazione di sei studentesse del Liceo Linguistico G. Falcone coinvolte sul campo e “nei panni” degli agenti della Polizia Locale nei fine settimana 5, 6, 7 e 12, 13, 14 maggio.

    Un’edizione in rosa, con la partecipazione di sei studentesse maggiorenni che vivranno un’esperienza formativa ed educativa volta a far comprendere il significato ed il valore della prevenzione e sicurezza al fianco e nei panni degli agenti di Polizia Locale del Comando di Bergamo. Il primo weekend, tra controlli stradali con telelaser ed etilometro e affiancamento ai cani dell’unità cinofila, si concluderà con il servizio scorta previsto per l’importante partita tra Atalanta-Juventus al Gewiss Stadium. Nel corso del secondo fine settimana l’educazione alla sicurezza passerà non solo da controlli appiedati nel centro di Bergamo, ma anche per le strade di Città Alta ed il successivo servizio di gestione del traffico in occasione della competizione ciclistica BGY Airport Granfondo.

    All’incontro di apertura del progetto, tenutosi presso il Comando di Polizia Locale di Bergamo, sono intervenuti la Comandante Gabriella Messina ed il Vicesindaco e Assessore alla Sicurezza Sergio Gandi, oltre al fondatore del progetto e Vicepresidente dell’associazione socio educativa Ragazzi On the Road di Bergamo, Alessandro Invernici.

    “L’attività della Polizia Locale e dell’Amministrazione sulle strade ha tantissime sfaccettature: facciamo davvero moltissimo per prevenire – e non solo per reprimere- comportamenti non corretti lungo le nostre strade e credo che avvicinare i giovani al lavoro quotidiano della Polizia Locale e delle Istituzioni sia un’iniziativa particolarmente importante e significativa, che migliora e rafforza l’educazione civica e stradale della nostra Comunità.” ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla sicurezza del Comune di Bergamo, Sergio Gandi.

    “Tornare a collaborare con On the Road mi emoziona e rappresenta una grande responsabilità, ma sono convinta e lo sono sempre stata da quando sono comandante che sperimentare in prima pensare sia sempre più educativo per scoprire cosa fa la polizia locale per la nostra città e l’impegno quotidiano a sostegno dei nostri cittadini. Questa esperienza On the Road si tinge di “rosa”, un valore anche per il nostro corpo di polizia che conta sempre più numeri al femminile. Basti pensare che proprio questa settimana hanno preso servizio 9 agenti di cui 4 donne. A queste ragazze auguro di vivere una bellissima esperienza e di comprendere che rispettare la regola vuole dire salavarsi la vita o evitare di essere causa di pericolo per gli altri” – afferma Gabriella Messina comandante della Polizia Locale di Bergamo.

    “Siamo grati per la rinnovata e convinta adesione al progetto da parte del Comune e Comando di Polizia Locale di Bergamo. Siamo sempre più convinti che la miglior “arma” di prevenzione sia il coinvolgimento in prima persona dei più giovani. Queste ragazze avranno modo di vivere delle esperienze uniche a fianco degli operatori della Polizia Locale su veri e proprio scenari operativi. Occasioni autentiche di confronto “scontro” con la realtà. Oggi, più che mai lo dimostrano i fatti di cronaca, c’è bisogno di maggiore conoscenza e consapevolezza e tale iniziativa, grazie alla straordinaria collaborazione del Comando, permette di educare ai pericoli e ai rischi spesso sottovalutati della strada, ma non solo, in modo concreto. L’obiettivo comune è salvare vite, infondere prevenzione, sicurezza e senso civico in particolare nelle nuove generazioni, coinvolgendole direttamente” ha detto Alessandro Invernici, giornalista, fondatore e Vicepresidente di Ragazzi On the Road. L’associazione socio-educativa, presieduta da Egidio Provenzi, promuove il progetto educativo nato nel 2007 in Valle Seriana: nei 16 anni di attività, in circa 80 Comuni della Lombardia, ha permesso di educare oltre 1.000 studenti tra i 16 e i 20 anni schierandoli “nei panni” di Forze dell’Ordine, Polizia Locale, Soccorritori e operatori del Numero Unico d’Emergenza 112, di cui l’associazione è testimonial tra i giovani.

    L’edizione cittadina apre così la sedicesima edizione del progetto che nei prossimi mesi sarà attivo nelle province di Bergamo, Brescia, Sondrio, Milano e Varese. In particolare dal 12 al 18 giugno in circa venti Comuni della Bergamasca. La realizzazione dell’intero progetto, nella sua complessità, vede il sostegno di UniAcque e Domitys Quarto Verde. Candidature ancora aperte scrivendo a: [email protected]

    L’esperienza dei “Weekend On the Road” sarà visibile sui canali di comunicazione del Comune di Bergamo e sui profili social ufficiali dell’Associazione: Facebook «Ragazzi On The Road», Instagram @ragazziontheroad. Ulteriori informazioni e approfondimenti sul sito: www.ragazziontheroad.it.

  • Investimenti e formazione le parole chiave per uscire dalla stagnazione economica dell’Italia

    Il monito lanciato durante l’annuale assemblea di ALSEA, la più grande associazione territoriale italiana nel settore dei trasporti, delle spedizioni e della logistica

    È stata una riflessione a 360° sull’andamento dell’economia italiana, sulla situazione attuale e sulle possibili ricette future per avviare una vera e propria ripartenza, quella svoltasi durante l’annuale assemblea di ALSEA (Associazione lombarda spedizionieri e autotrasportatori) – la più grande associazione territoriale italiana nel settore dei trasporti, delle spedizioni e della logistica che rappresenta oltre 700 aziende e 20.000 dipendenti diretti.

    Nella suggestiva cornice del Museo dell’Alfa Romeo di Arese (MI), i circa 200 partecipanti – tra associati ALSEA, dirigenti e manager aziendali – hanno assistito a un primo confronto tra Lucia Tajoli, docente di politica economica ed economia internazionale presso il Politecnico di Milano e Giulio Sapelli economista, storico e dirigente d’azienda italiano, che hanno dialogato, tra le altre tematiche, della ripresa economica post Covid e dei vantaggi (e svantaggi) di avere un tessuto composto da PMI, dell’importanza di avere una politica industriale e del ruolo strategico degli investimenti, dell’importanza di un manodopera correttamente formata, della digitalizzazione e del welfare. Un excursus che non ha comunque dimenticato di affrontare il core business dell’associazione, ovvero la difficoltà di costruire una politica strategica dei trasporti, tra diversi livelli delle infrastrutture, nuove tecnologie, intermodalità e investimenti.

    La seconda parte dell’assemblea ha visto invece avvicendarsi sul palco, accanto agli economisti e alla presidente Betty Schiavoni, anche Carlo De Ruvo – Presidente Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica), Alessandro Pitto – Presidente Fedespedi (Federazione nazionale delle Imprese di Spedizioni internazionali) e due giovani associati, per un confronto generazionale sulle tematiche affrontate, che ha offerto ulteriori prospettive e spunti di riflessione, in modo particolare sul tema della formazione. “In Italia – ha puntualizzato la presidente di ALSEA Betty Schiavoni – esiste un mismatch tra domanda e offerta di lavoro tra i più alti del mondo industrializzato. Ciò vuol dire che il nostro paese ha creato modelli di riferimento errati. Mancano ingegneri, programmatori, fisici, medici ma anche infermieri, operai, metalmeccanici, idraulici, artigiani e, per quanto ci riguarda, soprattutto autisti. Invertire la rotta è difficile. Occorre ridare dignità a lavori e percorsi di studio considerati ingiustamente di serie B”.

    Il settore delle spedizioni e dei trasporti è composto per il 70% da PMI con uno sguardo necessariamente rivolto al commercio internazionale. È necessario capire le innovazioni giuste per avviare un cambio di rotta in un Paese che però ancora vive a due velocità. La ricetta è solo una, darsi una politica strategica che porti il settore ad avere una visione univoca e di lungo raggio, che nel tempo è stata persa.

    Ha concluso infine la presidente Schiavoni – “Dal mio punto di vista, è necessario mettere in atto le riforme che l’Europa così fortemente ci richiede (giustizia, fisco, scuola, sanità), così come sono fondamentali una politica industriale di lungo termine e una chiara linea di politica strategica dei trasporti. Per fare ciò occorre, anzitutto, un patto tra tutti i partiti e le forze sociali del Paese per evitare che quanto viene costruito in un momento, venga smontato in un secondo, perché ne va della salute della nostra economia e, di riflesso, del nostro settore. I soldi che lo stato non riesce a utilizzare potrebbero essere consegnati alle imprese con crediti di imposta a fronte di investimenti. Questi potrebbero generare un volano e un aumento di PIL superiore a quello portato da misure economiche recentemente introdotte. Questa, a mio avviso, sarebbe la grande rivoluzione di cui avremmo bisogno”.

     

  • Viaggio nell’arte itinerante dei Baschenis

    I legami culturali tra l’Alta Valle Brembana e i comuni della provincia di Bergamo trovano nuova linfa grazie all’arte dei Baschenis, protagonista di mostre fotografiche, giornate ‘porte aperte’ in collaborazione con il Touring Club Italiano – sezione di Bergamo e una conferenza. Il calendario degli eventi 2023 verrà distribuito insieme al nuovo pieghevole “Itinerari bergamaschi alla scoperta dell’arte dei Baschenis”, un ulteriore strumento a disposizione degli appassionati d’arte con indicazioni, mappa ed elenco di tutti i luoghi Baschenis visitabili in Bergamo città e provincia, in occasione delle iniziative, tutte a ingresso libero, organizzate con il contributo di Regione Lombardia e Provincia di Bergamo e promosse da Altobrembo e Le Terre dei Baschenis nell’ambito del progetto “Lungo le vie della cultura” https://www.altobrembo.it/ – www.leterredeibaschenis.it 

    Ideata per far conoscere il patrimonio artistico lasciato dalla dinastia dei frescanti brembani, la rassegna prende il via con la mostra fotografica “I Baschenis de’ Averaria”, una selezione degli affreschi più significativi realizzati dai Baschenis con un approfondimento sulla Danza macabra di Pinzolo, dal 29 aprile al 7 maggio presso la Rocca Albani, Castello di Urgnano; dal 10 al 25 giugno presso il santuario della Santissima Trinità di Casnigo; dal 29 luglio al 16 agosto presso la chiesa di San Defendente di Roncola San Bernardo e dal 19 agosto al 3 settembre presso l’oratorio di San Giovanni Battista a Forcella di Roncobello. La mostra, a cura di Ugo Manzoni, è il risultato del lavoro di ricerca e studio portato avanti dal Gruppo Culturale di Santa Brigida.

    Il percorso sulle orme dei Baschenis prosegue poi tutti i sabati pomeriggio di maggio, giugno, settembre e ottobre, con le giornate “Porte aperte sull’arte dei Baschenis”: un calendario di aperture di alcuni tra i più importanti edifici religiosi dove sono conservate le opere dei frescanti brembani con accoglienza a cura dei volontari del Touring Club Italiano – sezione di Bergamo, coordinati da Stefano Ferrari, e dai volontari di Associazione Promo Urgnano, Polo Culturale Mercatorum e Priula, Associazione Culturale Santo Spirito di Casnigo, Associazione Amici di San Bernardino. Apriranno al pubblico, in via eccezionale, chiese, oratori, palazzi, monasteri e santuari situati nei comuni di Urgnano, Bretto (Camerata Cornello), Martinengo, Astino, Forcella di Bordogna (Roncobello), Leffe, Casnigo, Fontanella (Sotto il Monte), Roncola San Bernardo e Lallio.

    Da non perdere, sabato 26 maggio alle 18.30, presso l’oratorio di San Bernardino a Lallio, la conferenza “I Baschenis. Una famiglia di frescanti della Valle Brembana”, a cura di Giovanni Valagussa, storico dell’arte e curatore della guida “I PITTORI BASCHENIS. Itinerari Bergamaschi”, in collaborazione con l’associazione “Amici di San Bernardino”.

    Il programma completo di giorni, orari e informazioni sulle iniziative è consultabile sul sito https://www.leterredeibaschenis.it/. Per saperne di più è possibile contattare l’associazione Altobrembo: Tel +39 348 1842781 – [email protected]

     

    DICHIARAZIONI:

    Romina Russo, consigliera alla cultura della Provincia di Bergamo, “Queste iniziative testimoniano come il progetto Le Terre dei Baschenis sia riuscito a creare una rete diffusa che, oltre agli 11 Comuni di Altobrembo in Valle Brembana, ha coinvolto numerosi enti e associazioni culturali del territorio nella valorizzazione dell’identità storico-culturale, sia di questa importante area montana che dei luoghi della nostra provincia in cui sono conservate opere dei Baschenis. Ringrazio tutti coloro che in questo anno della cultura per Bergamo, contagiati dall’entusiasmo di questo ‘crescere insieme’, contribuiscono a far conoscere il nostro territorio e a promuovere le sue bellezze artistiche”

    Stefano Ferrari, console sezione di Bergamo TCI – “A partire dal 2005 il Touring Club Italiano, con il supporto dei suoi volontari, garantisce il servizio di apertura e accoglienza Aperti per Voi presso luoghi di significativo valore artistico-culturale, quali le chiese di Astino, di S. Bernardino e S. Spirito in Pignolo, il Tesoro e il Coro restaurato di Santa Maria Maggiore. Nell’ambito delle attività programmate per Bergamo Brescia capitale della cultura 2023 la sezione Touring di Bergamo supporterà il progetto LeTerre dei Baschenis accogliendo i visitatori presso siti di Bergamo e provincia, nei quali si potranno ammirare le più importanti opere lasciateci dai pittori di Averara.”

    Ugo Manzoni, Gruppo Culturale Santa Brigida – “Il gruppo, nato nel 2000, ha iniziato le sue ricerche raccogliendo tutte le pubblicazioni disponibili con riferimenti sui pittori della famiglia Baschenis, in collaborazione con la Biblioteca di Santa Brigida. Il lavoro è proseguito con sopralluoghi, sia in bergamasca che in provincia di Trento, per effettuare le fotografie di tutte le opere esistenti, seguendo gli itinerari dove loro avevano operato. Le mostre fotografiche presentano una selezione del materiale raccolto, utilizzato inizialmente per promuovere questi artisti nei luoghi d’origine e, grazie alle Le Terre dei Baschenis, anche in tutta la provincia di Bergamo.”

    Andrea Paleni, Presidente Altobrembo – “A nome dei Sindaci de Le Terre dei Baschenis esprimo grande apprezzamento per il sostegno ricevuto dalla Provincia di Bergamo e da tutti i gruppi e associazioni culturali, del territorio e non solo. Con la loro generosità e professionalità hanno messo a disposizione risorse preziose per rendere possibili iniziative come questa che, collegando le valli, alla città e alla pianura, ci permettono di ripercorrere le orme dei Baschenis, “pittori itineranti” della Valle Averara.”

  • Le nuove prospettive sul futuro dell’e-mobility protagoniste all’Audi Electric Gala di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia

    Favorire la creazione di una cultura della mobilità elettrica nel settore dell’automotive, oggi, significa andare incontro al futuro. Una prospettiva che, giovedì 20 aprile a Bergamo, ha ispirato l’Audi Electric Gala di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, occasione per svelare la nuova Audi Q8 e-tron.

    Direttrice della serata organizzata presso lo Showroom Audi in via Agostino Gemelli, 30, Bergamo, “Road to 2035”, la strada tracciata dall’Unione Europea verso la mobilità sostenibile e la neutralità climatica, con destinazione zero emissioni a partire dal 2035. Sfida che Bonaldi si pone come obiettivo imprescindibile, al pari della casa automobilistica dei quattro anelli, che mira a una mobilità totalmente sostenibile e a un bilancio carbon neutral di tutte le attività produttive del Brand entro il 2050.

    Gianmaria Berziga, Direttore Generale e Amministratore Delegato di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia spiega: “Scegliere un’auto elettrica come Audi Q8 e-tron significa scegliere di andare incontro al futuro, favorire il cambiamento, optare per una vera e propria rivoluzione nel vivere il viaggio.  Siamo di fronte a un cambio di prospettiva: la vendita di auto elettriche, così come lo sviluppo di energie rinnovabili e la costruzione della rete di ricarica si stanno evolvendo di pari passo, in vista del 2035. Lo ‘switch’ all’auto elettrica è solo uno dei passi verso il futuro più sostenibile che tutti noi auspichiamo.”

    Gli fa eco Andrea Bassoli, Brand Manager Audi per Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia: “Abbiamo deciso di dedicare questa serata alla presentazione della nuova Audi Q8 e-tron con l’intenzione di promuovere la mobilità elettrica e l’approccio green di Audi a tutto tondo, che presta la massima attenzione all’ecologia. Audi Q8 e-tron, la regina di questa serata, è prodotta e certificata ‘carbon neutral’, ZERO emissioni di CO2, e oltre a utilizzare materiali di riciclo per la produzione di alcuni componenti delle vetture, ad esempio PET delle bottiglie per i materiali fonoassorbenti delle auto, Audi ha implementato un progetto, il ‘MaterialLoop’, grazie al quale vengono recuperati i materiali delle vetture a fine vita.”

    A lanciare il messaggio verso nuove prospettive elettriche anche Omar Imberti di ABB e-mobility, azienda produttrice di stazioni di ricarica che a gennaio 2023 ha visto raggiungere il milione di stazioni di ricarica vendute, e che ha spiegato “la cultura della mobilità elettrica va incentivata soprattutto nel settore dell’automotive, dove l’utilizzo di nuove tecnologie permette di fornire soluzioni sia per la ricarica privata, sia per la ricarica pubblica. Quest’ultima può contare, ad oggi, sulla presenza di 41.173 punti di ricarica in Italia (dato al 31 marzo 2023); segno che il cambiamento non solo è possibile, ma è già iniziato.”

    Ambasciatrice del futuro dell’e-mobility, la nuova Audi Q8 e-tron che, declinata anche nella sua versione Sportback e-tron, è dotata di una batteria ad alto voltaggio con una capacità fino a 114 kWh che assicura un’autonomia massima fino a 600 chilometri, con una ricarica rapida che raggiunge i 170 kW presso le stazioni ad alta potenza e la possibilità di includere le soste di rifornimento nel calcolo del tragitto, grazie al pianificatore di percorso e-tron.

    A rappresentare il cambio di passo tra passato e futuro, la Dance Academy che, in punta di piedi, ha accompagnato gli ospiti in un viaggio nel cambiamento, tra il classico e il contemporaneo. Ospite d’eccezione della serata il patron de l’Antica Corte Pallavicina, Luciano Spigaroli, che ha portato nello showroom l’eccellenza gastronomica del culatello di Zibello DOP.

  • Incidenti stradali, 9 su 10 provocati da comportamenti scorretti. Cresce il fenomeno dei “bulldrivers”, i “bulli” della strada

    Aumentano i comportamenti di guida “aggressiva”. L’analisi statistica e le proposte per invertire la tendenza in un libro di Flavio Lucio Rossio, con un “case study” sul progetto bergamasco “On the Road”: ragazzi “nei panni” della Polizia Locale, operatori del NUE 112 e soccorritori su scenari d’incidente

    In Italia fino a 9 incidenti su 10 sono provocati da comportamenti scorretti dei protagonisti e cresce il fenomeno dei “bulldrivers”, i “bulli” alla guida. Aumentano gli episodi di condotta “aggressiva” al volante: comportamenti maleducati, scorretti o addirittura violenti che mettono a repentaglio la sicurezza – e spesso anche la vita – degli altri utenti della strada. E ai quali è altamente sconsigliato reagire, nonostante il senso di frustrazione che si prova, per non rischiare di trovarsi coinvolti in situazioni ancor più pericolose per la propria incolumità.

    Il dato – allarmante – emerge dall’analisi di Flavio Lucio Rossio, criminologo, docente e vice presidente dell’Unione Italiana Polizia Locale, nel suo libro “Bulldriver. Conducenti che aggrediscono” (Ed. Franco Angeli 2022 per la collana Laboratorio Sociologico), presentato venerdì 21 aprile a Perugia nell’ambito di un incontro di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale tenutosi nella sede della Provincia, realizzato con il patrocinio della Provincia di Perugia e della Regione Umbria nonché delle associazioni impegnate in prima linea per la difesa degli utenti e delle vittime della strada e per la promozione della cultura della legalità. Sono intervenuti Stefania Proietti, presidente della Provincia di Perugia, Enrico Melasecche Germini assessore della Regione Umbria alle Infrastrutture, Trasporti, Opere pubbliche e Politica della Sicurezza Urbana e Polizia Locale, Roberta Ricci, vicepresidente del Consiglio Comunale di Perugia. Al dibattito moderato da Sergio Bedessi, esperto di sicurezza urbana, già comandante di Polizia Locale, giornalista, autore di numerose pubblicazioni, hanno partecipato Gioia Bucarelli, curatrice del libro “La strada e la vita” in ricordo del suo compagno e di tutte le vittime di violenza stradale, Gianmarco Cesari, presidente dell’Osservatorio Vittime e avvocato della Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada (A.I.F.V.S. APS), Giuseppe Guccione della Fondazione Luigi Guccione Onlus, e Patrizia Ramponi dell’Associazione Andrea Nardini Onlus, Maristella Mancino, responsabile dell’Ufficio di Servizio Sociale Unità Spinale Unipolare “M. Taramelli” – Azienda Ospedaliera “S. Maria della Misericordia”, oltre all’autore del libro Flavio Lucio Rossio e Alessandro Invernici, giornalista e fondatore dell’Associazione “Ragazzi On The Road”.

    Il libro “Bulldriver. Conducenti che aggrediscono” contiene uno studio del fenomeno, con riferimenti statistici, e una serie di proposte per cercare di correggere e prevenire queste condotte antisociali. Un focus in particolare è dedicato al progetto “On the road”, format educativo unico in Italia, nato a Bergamo nel 2007 e attualmente in fase di espansione in altre città della Penisola. L’iniziativa, con la collaborazione delle forze dell’ordine e delle istituzioni e polizie locali, coinvolge ragazzi e ragazze tra i 16 e i 20 anni facendo conoscere e sperimentare loro le attività svolte da forze di polizia e soccorritori, direttamente “on the road”, affiancando le pattuglie sul campo, anche “nei panni” degli operatori del numero unico d’emergenza 112 di cui i giovani dell’associazione sono testimonial.

    “BULLI” AL VOLANTE

    Ma quali sono i comportamenti dei “bulli” al volante? Non rispettare la precedenza, passare con il semaforo rosso, effettuare sorpassi azzardati, guidare distratti dal cellulare, ma anche ignorare le distanze di sicurezza o eccedere nella velocità: sono solo alcuni degli atteggiamenti di prepotenza e arroganza che le vittime dei “bulldrivers” – neologismo mutuato dal bullismo per identificare i conducenti aggressivi – sono costrette a subire quotidianamente. Individualismo, mancanza di senso civico, crescita dell’aggressività e assenza di empatia sono le cause profonde del fenomeno.

    Scrive Flavio Lucio Rossio: “Sulle strade non si corre solo il rischio di essere vittime, spesso incolpevoli, di questi episodi gravi (sicurezza reale). Si assiste infatti a un aumento di quelle condotte di guida frutto di una maleducazione stradale che non sempre costituiscono illecito amministrativo, tantomeno penale, ma che hanno ripercussioni, più o meno pesanti, sulla percezione di sicurezza. Alcune di queste condotte costituiscono una vera e propria manifestazione di aggressività che trae forza anche dalla mancanza di reazione delle vittime, che per quieto vivere o per paura preferiscono sopportare queste piccole grandi angherie. Anche perché riprendere questi bulldriver può scatenare reazioni difficilmente prevedibili”.

    La prima causa di incidenti stradali è la “distrazione”, seguita dal mancato rispetto della precedenza e dalla velocità troppo elevata (Rapporto Aci-Istat 2020). Questi tre gruppi – ricorda Flavio Lucio Rossio nel suo libro – costituiscono complessivamente il 40,2% dei casi. Fra le altre cause ci sono la mancanza della distanza di sicurezza, manovre irregolari, mancata precedenza ai pedoni. In realtà considerando un’accezione estensiva dell’aggressive driving che include la mancanza del rispetto dei semafori o dei segnali di stop e precedenza, la guida sotto l’effetto dell’alcol o di stupefacenti, e la guida distratta (es. l’uso del cellulare) la percentuale arriva alla quasi totalità dei casi, comprendendo anche il mancato uso dei sistemi di ritenuta obbligatori.

    Anche secondo l’ultimo report dell’Istat, nel 2021 il 92,2% delle cause di incidente (182.294 su un totale di 197.744), praticamente 9 su 10, ha alla base un comportamento scorretto del conducente o del pedone: la distrazione è ancora la prima causa (15,4%), seguita dal mancato rispetto della precedenza o del semaforo (14,3%), e dalla velocità elevata (10%).

    A peggiorare la situazione sono comportamenti ancor più pericolosi e devianti come la guida sotto l’effetto dell’alcol o di sostanze stupefacenti. Sempre secondo report dell’Istat nel 2021 il 9,7% e il 3,2% degli incidenti rilevati da Carabinieri e Polizia Stradale è correlato ad alcol e droga, proporzioni in aumento rispetto al 2020, per lo stato di ebbrezza alla guida, e in lieve diminuzione per la droga (9,2% e 3,5%).

    Come scrive Rossio, le possibili soluzioni passano non solo attraverso il meccanismo sanzionatorio (si pensi al reato di omicidio stradale o la patente a punti) ma soprattutto attraverso la prevenzione, l’educazione, la comunicazione (le campagne pubblicitarie), la giustizia riparativa, fino a soluzioni tecnologiche come la “safe box” (scatola nera) da installare sui veicoli e idee originali per “umanizzare” il veicolo come il “semaforo empatico”, una barra a led da installare su parabrezza e lunotto posteriore che emetta 4 colori per comunicare un “grazie”, “prego” un “rimprovero” o uno ”scusa”-

    IL CASO DEL PROGETTO “ON THE ROAD”

    Sulla strada ci sono troppe morti, ogni giorno, e non tutte sono “tragiche fatalità”: si può fare tanto per sensibilizzare i conducenti. Quasi 21.000 i morti lo scorso anno in Europa secondo i dati della Commissione Europea e oltre 1.500 in Italia, nonostante le politiche decennali che negli ultimi trent’anni hanno più che dimezzato il numero delle vittime. I dati degli incidenti sono in aumento rispetto al periodo delle limitazioni alla mobilità dovute alla pandemia da Covid19.

     

    La prevenzione e l’educazione delle nuove generazioni rimangono la strada maestra. In questo fa scuola l’iniziativa “On the road”, un progetto unico in Italia – promosso dall’associazione socio-educativa Ragazzi On The Road di Bergamo – che ha coinvolto, in oltre 15 anni di esperienza, in una ottantina di Comuni della Lombardia, circa 1000 ragazzi e ragazze tra i 16 e i 20 anni dando loro l’opportunità di calarsi nei panni di agenti di polizia locale, operatori delle forze dell’ordine, di soccorso e di pronto intervento. Indossando pettorine catarifrangenti, i giovani hanno la possibilità di affiancare per alcuni giorni gli operatori, per sperimentare cosa succede e cosa si prova dall’altra parte della barricata, tra coloro che sono impegnati sul fronte della sicurezza. “On the road” nel luglio 2021 ha ricevuto la benemerenza della Provincia di Bergamo per “l’impegno profuso a favore della comunità bergamasca”. Se ne parla in un “case study” dedicato all’interno del libro di Flavio Lucio Rossio.

    Spiega il fondatore di “On the road”, il giornalista Alessandro Invernici: “Ci impegniamo nel coinvolgimento e nella contaminazione dei più giovani in un percorso di consapevolezza dei rischi che corrono sulla strada, e non solo, per indirizzarli sempre più verso una cittadinanza attiva e cosciente. Dopo aver coinvolto nei primi anni dell’iniziativa i ragazzi alle prese con gli esami per il patentino, dopo essere entrati nelle scuole per “portare” gli studenti dai banchi in strada e aver reso protagonisti i giovani a fianco delle istituzioni, schierando “on the road” anche i genitori, l’obiettivo delle edizioni più recenti è stato invece quello di attenuare alcuni fenomeni e comportamenti considerati fuori dalle righe. Un’esperienza di sensibilizzazione e di educazione alla legalità che nasce dall’esigenza di agire sulla consapevolezza dei rischi della strada e non solo e far crescere un maggior senso civico nelle nuove generazioni. Se uno dei nostri ragazzi si ferma una frazione di secondo e accende il cervello prima di mettersi alla guida, allora avremo fatto il nostro dovere”.

    Ripartire dai giovani, quindi, come segno di riscatto e rinnovata responsabilità, in un’esperienza che “cambia e salva la vita”, soprattutto negli ultimi anni, dopo che la pandemia mondiale ha causato proprio sui giovani nuove fatiche e disagi preoccupanti.

    Il presidente di “On the Road”, Egidio Provenzi: “I ragazzi diventano testimonial in prima persona della prevenzione e sicurezza e la fanno loro, trasmettendola ai propri coetanei, perché vissuta in prima persona, sulla loro pelle, a fianco di polizia locale, forze dell’ordine, vigili del fuoco, protezione civile, sommozzatori, Areu e associazioni di soccorso per una cittadinanza concreta, sul campo, a vantaggio di una società migliore”.

    “Ragazzi on the road” ha permesso nel tempo a molti giovani di andare sullo scenario di un incidente stradale, di un soccorso, rendersi conto di persona dei rischi, delle conseguenze di una disattenzione o di un comportamento fuori le righe. Ma anche di trascorrere “un giorno da prefetto, un giorno da sindaco” oppure “un giorno in Procura” per rendersi conto di che cosa fanno, e che cosa possono fare, anche con il “nostro” aiuto, le istituzioni pubbliche per la tutela della sicurezza e la promozione della legalità.

  • Il parco Le Cornelle accoglie un nuovo piccolo di bongo. Continua il grande impegno per la salvaguardia della specie

    Una dolcissima sorpresa per celebrare il prossimo Earth Day del 22 aprile: al Parco le Cornelle nasce un piccolo di bongo, un’antilope molto rara inserita nei programmi EEP – European Endangered Species Programme, portati avanti dagli zoo europei EAZA – European Association of Zoo and Aquaria, con il fine di tutelare le specie a rischio estinzione. Al via il contest su Facebook per scegliere il nome del piccolo!

    Un altro importantissimo successo per il parco Le Cornelle! Dopo la nascita di tanti nuovi cuccioli, tra cui i due canguro rosso, i suricati, le piccole panterine nere Thor e Loki, il Parco dà il benvenuto a un piccolo di bongo. Nato da mamma Maliky e papà Curry, il piccolo è venuto al mondo sotto gli occhi increduli dei visitatori e da oggi è pronto ad accogliere tutti gli amici del Parco. Questa nascita è stata accolta con grande entusiasmo, essendo i bongo animali molto rari.

    I bongo sono antilopi tipiche delle foreste pluviali dell’Africa. Sono disponibili poche stime sul numero di esemplari presenti in natura, che potrebbe aggirarsi intorno a poche decine di migliaia. Per questo gli esemplari in cattività sono inseriti in programmi EEP – European Endangered Species Programme, portati avanti dagli zoo europei al fine di tutelare le specie a rischio estinzione. Questi mammiferi dalle lunghe corna e dal bellissimo manto striato sono a rischio estinzione per due motivi principali: da un lato stanno progressivamente perdendo il loro habitat naturale a seguito della massiccia deforestazione ad opera dell’uomo; dall’altro a causa delle precarie condizioni socioeconomiche dei paesi in cui la specie vive, il bongo viene cacciato illegalmente per il mercato della “bushmeat” (selvaggina), per sostentamento o per il trofeo costituito dalle maestose corna.

    L’impegno del Parco Le Cornelle, insieme a diversi altre strutture zoologiche d’Europa, è quello di contribuire alla tutela di questi animali, arginando il rischio di estinzione. Questo obbiettivo viene perseguito tramite due canali di intervento: in situ, sostenendo finanziariamente progetti di tutela nei Paesi d’origine, promuovendo l’informazione, l’educazione della popolazione locale e favorendo lo sviluppo di aree protette in cui reintrodurre in futuro questa specie; ex situ, accogliendo, curando e facendo riprodurre gli animali in cattività per mantenere una popolazione stabile che in futuro possa essere reintrodotta in zone protette. Il programma EPP specifico per la specie del bongo conta attualmente 175 animali in 51 istituti, ma il piano prevede un aumento a 250 esemplari e altre 10 strutture ospitanti nei prossimi anni.

  • Si rinnova il sodalizio tra BikeUP e Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia

    Dal 14 al 16 aprile torna, nelle principali piazze e vie di Bergamo, BikeUP, la prima fiera internazionale su e-bike, cicloturismo e mobilità elettrica. Anche in occasione di questa nuova edizione, si conferma il sodalizio tra la manifestazione e Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, che aderirà all’iniziativa come sponsor ed espositore, offrendo ai partecipanti l’opportunità di effettuare free test drive di ID. Buzz e del nuovo veicolo commerciale (VIC) ID. Buzz Cargo di Volkswagen.

    L’iconico van ispirato al leggendario Bulli, ridisegnato, 100% elettrico e totalmente connesso, sarà disponibile per la prova gratuita presso lo stand posizionato tra il Sentierone e Via Tasso.

    Si tratta di una storia ormai consolidata quella tra la Casa automobilistica tedesca e la mobilità sostenibile: entro il 2030, infatti, Volkswagen ambisce a superare abbondantemente i requisiti del Green Deal dell’Unione Europea, che vedono almeno il 70% delle vendite in Europa costituite da veicoli 100% elettrici.

    Anche Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia sostiene la svolta verso un futuro a zero emissioni: la scelta di partecipare a BikeUP con il nuovo ID. Buzz Cargo nasce proprio dalla consapevolezza che, per guardare al futuro in modo sostenibile e attento all’ambiente, è necessario partire dal passato. L’icona d’altri tempi, simbolo di libertà e viaggi, nella sua nuova versione VIC acquisisce un fascino inedito, dove la moderna tecnologia intelligente si unisce a un senso dello spazio completamente nuovo, rendendo ID. Buzz Cargo il perfetto alleato, anche al lavoro.

    La mobilità sostenibile è il denominatore comune di tutta la linea, rappresentando un approccio olistico per un futuro più attento alle questioni climatiche: ID. Buzz infatti, al momento della consegna, possiede un bilancio neutro in termini di CO2 e successivamente viaggia a zero emissioni locali.

    “La partecipazione a BikeUP – spiega Gianmaria Berziga, Direttore Generale e Amministratore Delegato di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia – rappresenta ormai un appuntamento al quale Bonaldi non vuole rinunciare. La scelta, poi, di prendere parte alle esposizioni con il nuovo VIC ID. Buzz Cargo nasce principalmente da due motivi: in primo luogo, dalla consapevolezza dell’importanza ricoperta dal valore della sostenibilità ambientale in qualsiasi ambito della vita, e quindi anche nella sfera lavorativa. In secondo luogo, nonostante il mercato molto difficile, numericamente piccolo e segmentato, possiamo affermare con soddisfazione che la quota di mercato delle vendite di veicoli commerciali nella provincia di Bergamo del 2022 (5,30%) ha visto un sensibile incremento rispetto al dato del 2021 (4,70%): da qui la scelta di dare ancora più visibilità al VIC ID. Buzz Cargo, una tipologia di veicolo che, in quanto elettrico, può davvero fare la differenza.”

    “L’indice di soddisfazione dei nostri clienti – afferma Fabio Brioschi, Brand Manager Volkswagen Veicoli Commerciali per Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia – è 5/5: grazie a questo punteggio Bonaldi si posiziona nelle top20 concessionarie del marchio in Italia. Questa valutazione rappresenta il frutto di un’estrema attenzione a tutte le tipologie di cliente da parte del personale del Gruppo, oltre a costituire uno sprono a fare sempre meglio, per mantenere e incrementare i nostri standard.”

    Ma quest’anno BikeUP raddoppia: alle 3 giornate di Bergamo, si aggiungono le date del 5, 6 e 7 maggio a Torino, dove il Gruppo Eurocar Italia sarà presente con la concessionaria Rinaldi all’esposizione presso il Parco del Valentino. Ulteriore opportunità, questa, per avvicinarsi al mondo dell’elettrico e dei Veicoli Commerciali Volkswagen.

  • Il Gruppo Eurocar Italia si riunisce per BASE – Business Annual Summit Eurocar

    Per la prima volta gli oltre 1.800 dipendenti del Gruppo Eurocar Italia, si sono riuniti tutti in un unico evento per celebrare i successi e per creare una connessione sempre più forte tra i 9 Distretti facenti parte del Gruppo.

    Tra i partecipanti anche i 340 collaboratori delle concessionarie Bonaldi di Bergamo, Treviglio, Azzano San Paolo, Garlate, Postalesio e Milano, insieme al Direttore Generale Gianmaria Berziga.

    È andato in scena venerdì presso le Gallerie Mercatali di Verona, BASE – Business Annual Summit Eurocar del Gruppo Eurocar Italia, al quale hanno partecipato tutti i 1.814 collaboratori del Gruppo (tra cui anche i 340 collaboratori di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, presente sul territorio con le concessionarie di Bergamo, Treviglio – BG, Azzano San Paolo – BG, Garlate – LC, Postalesio – SO e Milano, accompagnati dal Direttore Generale Gianmaria Berziga), che nel 2022 si è confermato al primo posto nella classifica dei Top 10 Dealer italiani, stilata da Italia Bilanci nell’Automotive Dealer Report 2022. Nell’area dell’ex mercato ortofrutticolo, che misura più di 6.600 mq, si sono riuniti per la prima volta tutti i collaboratori del Gruppo Eurocar Italia, con l’obiettivo di creare una connessione più concreta tra i vari dipartimenti, accorciare le distanze e dare a tutti la reale percezione della crescita registrata negli ultimi anni. Il 2022 è stato un anno positivo per il Gruppo Eurocar Italia, nonostante le difficoltà del mercato italiano dell’auto. In questo contesto complesso il fatturato ha comunque superato il miliardo e ottocentomila euro – 1.815.363.252 euro è il dato specifico – con 60.300 auto vendute nelle 45 Concessionarie del Gruppo Eurocar Italia.

    Le parole di Matthias Moser, CEO del Gruppo Eurocar Italia

    Sono passati venti anni da quando ho iniziato a lavorare in questa azienda e non avrei immaginato di trovarmi qui a parlare con tutti i nostri 1800 collaboratori. Sono stato testimone di tante sfide e tanti successi, ma non mi sono mai sentito così orgoglioso di far parte di questa azienda come in questo momento. So bene che senza il contributo di ognuno dei collaboratori presenti, tutto questo non sarebbe possibile; sono loro che fanno la differenza, giorno dopo giorno, con l’impegno costante e la grande dedizione al lavoro. Sono loro che hanno permesso a questa azienda di crescere, di innovarsi, di superare ogni difficoltà. BASE è un appuntamento organizzato per celebrare tutto ciò che abbiamo raggiunto insieme e per guardare al futuro con nuova determinazione. Perché il nostro lavoro non è solo una questione di cifre e di risultati, ma è soprattutto passione, entusiasmo e squadra. Questa è la nostra seconda famiglia” commenta con orgoglio Matthias Moser, CEO del Gruppo Eurocar Italia.

    La giornata del BASE – Business Annual Summit Eurocar – prima parte

    Il BASE – Business Annual Summit Eurocar si è aperto alle 11:30 con il meeting presentato da Pietro Polidori, che ha coinvolto tutti i collaboratori, mentre alle 13:30 è stato il momento del lunch break. Successivamente è iniziata la parte del summit dedicata al networking con il pomeriggio a disposizione. Dopo il benvenuto mattutino denominato “Welcome on board”, hanno preso la parola Rainer Schroll, Membro del Board di Porsche Holding Salzburg e Christoph Aringer, Executive Director Porsche Holding Retail SW Europe, per tracciare una panoramica di Porsche Holding e rimarcare l’importanza del mercato italiano all’interno della strategia della multinazionale con sede a Salisburgo. Subito dopo è iniziata la sezione “Team” che ha raccontato la storia del Gruppo Eurocar Italia riavvolgendo il nastro del tempo: dalla prima acquisizione (Eurocar Friuli-Venezia Giulia nel 2004) fino all’ultima (Centro Porsche Bolzano nel dicembre 2022), con gli interventi dei diversi Direttori Generali.

    La giornata del BASE – Business Annual Summit Eurocar – seconda parte

    Per la sezione ‘Performance’, il CFO del Gruppo Eurocar Italia, Claudia Rossi,  ha delineato i Key Performance Indicator del Gruppo, per poi lasciare la parola al CEO Matthias Moser che ha approfondito quattro macro temi relativi alla strategia del Gruppo: il consolidamento della rete con un aumento dell’efficienza, l’impiego dell’intelligenza artificiale per la gestione strategica del settore Usato, la digitalizzazione nelle aree Sales e Aftersales, e la gestione delle relazioni con i clienti con i processi gestiti tramite un CRM all’avanguardia. Per la chiusura un video adrenalinico dedicato ai progetti per il 2023 del Gruppo Eurocar Italia, per dedicare il pomeriggio al networking e allo scambio di know-how tra i collaboratori. Non è mancato un momento di celebrazione, con la consegna di una targa ai collaboratori che fanno parte del Gruppo Eurocar Italia da più di 35 anni.

    Il significato di BASE

    All’evento BASE – Business Annual Summit Eurocar del Gruppo Eurocar Italia era presente, oltre ai rappresentanti di Porsche Holding Sazburg, anche il Comandante delle Frecce Tricolori, Tenente Colonnello Stefano Vit in qualità di special guest dell’evento, che ha fornito ispirazione per la definizione stessa del nome BASE. Una “base”, infatti, rappresenta sia le fondamenta su cui costruire ogni impresa, ma anche il campo base dove ci si allena come squadra e dove si fa sempre rientro. Il Comandante Vit è stato protagonista della sezione “Inspired by”, scambiando la propria visione con quella del CEO del Gruppo Eurocar Italia Matthias Moser, in un dialogo moderato da Polidori, incentrato sulle similitudini e sulle differenze nel gestire una squadra in due ambiti così diversi tra loro.

    Una giornata che ricorda che per essere squadra, non basta scriverlo, ma bisogna dimostrarlo sul campo, con allenamento, lavoro e dedizione: la BASE di un vero team.

    Il Gruppo Eurocar Italia

    Il Gruppo Eurocar Italia è controllato al 100% da Porsche Holding. In Italia è il più grande gruppo di distribuzione ed assistenza per i marchi Volkswagen, Volkswagen Veicoli Commerciali, Audi, Seat, Skoda, Porsche e Lamborghini, Das WeltAuto e Audi Prima Scelta:plus. Presente in Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Toscana, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna e Toscana, con oltre 1.700 collaboratori, distribuiti in 45 sedi. Nel 2022 il Gruppo Eurocar Italia ha venduto 46.166 auto nuove e 16.646 auto usate, eseguendo 82.000 interventi di manutenzione.

    Dal 2017, anno in cui era presente con cinque sedi in Friuli Venezia Giulia, il Gruppo Eurocar Italia ha iniziato un importante percorso di crescita con l’integrazione di aziende storiche e molto conosciute nel loro territorio di appartenenza dapprima di Volkswagen Group Firenze, e successivamente del Gruppo Bonaldi (Bergamo – 2018), di Vicentini (Verona – 2018), del Gruppo Dorigoni (Trento – 2019), del Gruppo Saottini (Brescia – 2019) Iob Silvano & C. (Gemona del Friuli, UD – 2019), del Gruppo Erre Esse (Torino – 2020), di Rinaldi (Torino – 2021), di Autocentro Baistrocchi (Parma – 2021) e Auto Carrera (Bolzano – 2022).

  • Il Parco le Cornelle dà il benvenuto alla Primavera con la nascita di 4 suricati e 2 canguri rossi

    Sbocciano i fiori, le giornate si allungano, il sole splende: anche al Parco le Cornelle è arrivata la Primavera, che ha portato con sé 6 nuovi nati: si tratta di 2 canguri rossi e 4 suricati.

    Benvenuta Primavera! La stagione simbolo, in cui la natura si risveglia, non poteva che portare la nascita di 6 nuovi cuccioli. Gli abitanti del Parco Le Cornelle, infatti, hanno da poco accolto due piccoli canguri rossi e 4 simpatici suricati. Ricordate poi le due panterine nate a inizio anno? Si chiamano Thor e Loki, nomi scelti tramite il contest social dai visitatori del Parco. I due piccoli fratellini continuano a crescere ed esplorare il mondo esterno, giocando insieme e coinvolgendo tutti con la loro simpatia!

    Fiocco azzurro e rosa per la famiglia di canguri rossi: è da alcune settimane che il parco ha dato il benvenuto a ben due cuccioli di questo iconico marsupiale australiano. I piccoli sono ancora accuditi all’interno dei marsupi delle madri, ma iniziano a fare capolino e ben presto cominceranno ad uscire per muovere i primi balzi ed a esplorare l’ambiente esterno. Il canguro rosso è il più grande tra tutti i marsupiali, vive in gruppo e si sposta alla ricerca di piante erbacee e foglie nelle vaste pianure aride australiane. Non si tratta di una specie particolarmente a rischio d’estinzione ma, tuttavia, sta risentendo molto della perdita di habitat causata principalmente all’allevamento estensivo di bestiame che compete per il cibo con i canguri e gli altri animali selvatici australiani. Così come per Thor e Loki, i due fratellini di pantera nera nati ad inizio anno, anche per i due cangurini è previsto un contest social per decidere il nome. I followers potranno proporre i nomi per i cuccioli commentando la foto in cui sono ritratti dal 25 al 27 marzo, successivamente lo staff sceglierà i 4 più belli che verranno poi votati tramite like.

    Per continuare con il ciclo di novità di inizio Primavera, il Parco dà il benvenuto a 4 cuccioli di suricato, specie perlopiù conosciuta grazie al film Disney “Il Re Leone”. Tipiche delle zone desertiche dell’Africa Meridionale, questi mustelidi insettivori hanno la singolare caratteristica di ergersi dritte sulle zampe posteriori a mo’ di vedetta e in caso di pericolo avvisare tutti gli altri componenti del gruppo che si ritirano prontamente in tane sotterrane. I 4 piccoli sono figli della coppia dominante, infatti, nella società dei suricati, solo una coppia si riproduce mentre gli altri individui concorrono nell’allevamento dei piccoli. I nuovi arrivati sono nati da tre settimane e già iniziano a zampettare all’interno dell’exhibit sotto l’occhio attento della madre ma anche dei fratelli maggiori e degli zii. Il gruppo di suricati è composto, oltre che dai 4 ultimi arrivati, da altri 16 esemplari adulti. Il costante aumento del numero di componenti della piccola famiglia di suricati è un ottimo segnale che il programma di tutela che il Parco ha messo in atto per la conservazione della specie, si stia rivelando molto efficace.

    La bella stagione porta anche il ritorno degli appuntamenti con Educazoo, una serie di incontri speciali con gli animali dedicati a grandi e piccini! Durante queste visite organizzate si avrà l’opportunità di condividere momenti della quotidianità degli animali sotto la guida esperta di un naturalista, che illustrerà passo passo, dall’esterno degli exhibit, come si svolge una giornata tipo di ogni esemplare e rivelerà tante piccole curiosità. I prossimi appuntamenti sono per sabato 25 marzo in occasione della Giornata Mondiale delle Foreste, in cui sarà possibile conoscere meglio panda, elefanti, siamanghi, tigre e tapiri, venerdì 7 aprile e martedì 11 aprile, in occasione delle vacanze pasquali, in cui si potrà fare amicizia con foche, elefanti, siamanghi, ghepardi e rinoceronti.

    Una Primavera fitta di appuntamenti quella del Parco Le Cornelle. Non resta che approfittare del bel tempo per passare delle piacevoli giornate in compagnia degli animali e dei nuovi cuccioli.

  • “AVISINI CHE SPETTACOLO!”. Prorogata al 28 marzo la data di chiusura delle iscrizioni, aperte anche ai non donatori

    Marco Maccarini condurrà la serata finale. Nella giuria di stelle che sceglierà i vincitori, anche la Tiktoker Martina Socrate e il giornalista musicale Filippo Ferrari

    Si apre anche ai non donatori “AVISINI che spettacolo!”, il talent promosso da Avis Regionale Lombardia insieme al Comune di Cinisello Balsamo, realizzato da Officine Buone con il supporto del bando “Giovani Smart” di Regione Lombardia, che torna on stage con la seconda edizione.

    La partecipazione al contest è gratuita e aperta a cantanti, cantautori, cantautrici e band di massimo 4 componenti, sia con brani originali, sia cover. Unici requisiti richiesti per iscriversi, entro il 28 marzo (scadenza prorogata): avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni ed essere domiciliati in Lombardia. Per accedere alle selezioni, non è più necessario quindi essere soci Avis (resta però l’obbligo di essere Avisini, donatori o soci non donatori, per partecipare alla finale).

    L’iniziativa, ideata per premiare il talento e la creatività dei giovani, attribuendo valore alla loro sensibilità verso il gesto del dono e la missione di Avis, dopo una prima fase di selezione dei talenti si appresta a girare la Lombardia in 5 semifinali itineranti, per concludersi con la serata finale di domenica 18 giugno allo Zelig Club di Milano.

    Alle iscrizioni, aperte dal 1° al 28 marzo, seguirà la fase di selezione online dei 60 artisti che saranno chiamati a esibirsi dal vivo nella sede di semifinale scelta attraverso il form di iscrizione tra Brescia (1° aprile), Cinisello Balsamo – MI (2 aprile), Vigevano – PV (14 aprile), Treviglio – BG (15 aprile) e Sabbioneta – MN (16 aprile).

    Le semifinali porteranno alla serata finale, condotta da Marco Maccarini, presso lo storico club Zelig di Milano, che vedrà sfidarsi tra loro i 10 concorrenti finalisti (i 2 vincitori delle 5 semifinali territoriali). In palio per i tre vincitori, scelti da una giuria composta da rappresentanti del mondo giovanile, musicale e dello spettacolo – tra cui figurano la giovane TikToker lombarda da 1,5 mln di follower Martina Socrate e Filippo Ferrari, giornalista musicale, editor di Rolling Stone e podcaster per Netflix Italia – premi in buoni acquisto “Ticket Compliments”, accettati in 13.000 supermercati e alimentari in tutta Italia, rispettivamente del valore di € 1.000 (1° classificato), € 800 (2° classificato) e € 500 (3° classificato).

    Per iscriversi al concorso è necessario compilare il modulo disponibile al link bit.ly/AvisiniCS23-Iscriviti entro il 28 marzo 2023 alle ore 23:59. Per maggiori informazioni sulle modalità di iscrizione e di partecipazione al contest si rimanda al sito https://avislombardia.it/ e al regolamento completo bit.ly/AvisiniCS23-Regolamento2.

  • “L’energia del dono” al via la campagna di sensibilizzazione alla donazione di Avis Regionale Lombardia in collaborazione con Radio Italia

    Fino al 20 luglio, per 5 mesi, protagonisti della campagna 5 valori di Avis: si parte il 20 marzo con il focus sull’unicità del gesto del dono

    L’energia potentissima sprigionata dalla donazione, che non si sa a chi arriva e chi salverà. Una musica che non si può fermare. Avis Regionale Lombardia, conscia dell’importanza del gesto del dono, lancia la nuova campagna di sensibilizzazione dal titolo “L’ENERGIA DEL DONO”, in collaborazione con Radio Italia e rivolta principalmente ai giovani.

    L’appuntamento è fissato al giorno 20 di ogni mese, per 5 mesi, fino al 20 luglio. Si comincia il 20 marzo con il focus sul valore avisino dell’UNICITÀ, perché donare il sangue è un gesto semplice, ma che può salvare una vita. Il 20 aprile sarà la volta della GRATUITÀ della donazione, volontaria, che risponde al bisogno di salute e di attenzione solidale. Il 20 maggio sarà l’ETICA il valore protagonista della campagna, in quanto la donazione implica l’apertura all’altro senza discriminazioni di alcun genere. La cultura del DONO, periodico per tutti coloro che ne hanno bisogno, sarà al centro del claim che verrà lanciato il 20 giugno. A chiudere la campagna, il 20 luglio, la SOLIDARIETÀ, fondata sulla consapevolezza che, essendo donatori, si è responsabili del bene comune.

    “Obiettivo primario di questa campagna – spiega Oscar Bianchi, Presidente di Avis Regionale Lombardia – è la sensibilizzazione dei più giovani verso il gesto del dono di sangue ed emocomponenti. In questo senso, la collaborazione con Radio Italia ci permette di arrivare a un pubblico nuovo, con un linguaggio dinamico, che sprigiona un’energia positiva inarrestabile. Proprio questa energia accomuna la musica e la donazione di sangue, perché entrambe non conoscono discriminazioni o barriere di alcun tipo. È questo lo spirito che vogliamo che i più giovani conoscano (e ri-conoscano) come proprio, nell’approcciarsi al gesto del dono.”

    Le immagini della campagna, che fa leva sui messaggi “Quando doni, la musica sei tu!” e “Non fermare questa musica. Dona anche tu!” rappresentano la dinamicità della musica, l’energia, il suono che si muove e si propaga tutt’intorno, come la donazione. Si tratta di 5 scatti fotografici (uno per ogni valore protagonista della campagna) a lunga esposizione, dove emerge chiaramente la potenza del movimento. Come nel layout di un lettore musicale, il simbolo play si trasforma nel simbolo di Avis (la goccia di sangue), mentre il titolo della campagna (L’energia del dono) diventa il titolo della canzone.

    Per maggiori informazioni, scoprire la sede Avis più vicina e diventare donatori si rimanda al sito www.avislombardia.it

  • Grande attesa per la IV edizione di COVER ME, il Contest made in Bergamo dedicato a Bruce Springsteen

    Dal 31 marzo artisti, musicisti, band e cantanti potranno candidarsi per partecipare al contest inviando la loro personale reinterpretazione di uno dei brani di The Boss.
    La finale è prevista per domenica 3 settembre 2023 a Bergamo.

    Tutto pronto per la IV edizione del contest Cover Me ideato dal gruppo “NOI & Springsteen” di Bergamo, che ormai dal 2020 dà la possibilità agli amanti di The Boss di sognare e farsi trasportare dalla magia della sua musica. Anche quest’anno sono chiamati a raccolta tutti gli artisti che vogliono mettersi in gioco scegliendo di dare nuova vita ad uno dei tanti capolavori senza tempo del cantautore americano. Dal 31 marzo fino al 31 maggio, infatti, sono aperte le iscrizioni al contest e per candidarsi sarà possibile inviare la reinterpretazione di un brano a scelta di Bruce Springsteen. Perciò spazio alla fantasia! Unica regola? Non snaturare l’essenza o la melodia della canzone.

    Di anno in anno il contest Cover Me sta acquistando sempre più credibilità. Lo testimoniano i numeri e il livello qualitativo dei musicisti che, nel tempo, hanno deciso e decidono di provarci. Sta per iniziare la IV edizione e già si contano notevoli traguardi: oltre 165 band partecipanti, il doppio vinile “Cover Me: A Special Selection from 2020/2022 Contests”, 10 concerti live e più di 10 mila persone che hanno partecipato con il loro voto. “Era un gioco ed è diventato qualcosa di importante” – afferma Alberto Lanfranchi, fondatore del gruppo Noi & Springsteen. “Non è il solito Contest, è qualcosa di più. E lo si evince dall’entusiasmo di chi si è fatto coinvolgere dall’idea pazza di provare a sperimentarsi con le canzoni di Bruce Springsteen, e di chi continuerà a farlo anche in questa IV edizione”.

    Per la corretta iscrizione al contest occorre inviare una mail a [email protected] con oggetto “partecipazione contest musicale” entro e non oltre il 31 maggio, includendo una biografia, una foto, i propri contatti e un link Youtube/Vimeo in cui l’artista/gruppo esegue la canzone per il contest. Entro il 15 giugno verranno selezionati 20/30 brani (a seconda del numero di partecipanti), tra quelli ricevuti, dalla Giuria di Qualità presieduta dall’ormai noto Claudio Trotta e che quest’anno vede il grande ritorno di Eleonora Bagarotti, giornalista del quotidiano Libertà, ospite della seconda edizione del festival.
    Le canzoni scelte saranno successivamente pubblicate sul sito www.noiespringsteen.com e il pubblico, registrandosi, potrà votare fino al 15 luglio la sua preferita. I 10 brani che otterranno il maggior punteggio, sommato anche ai voti della Giuria di Qualità, saranno quelli dei 10 finalisti che si esibiranno a Bergamo domenica 3 settembre 2023 nell’attesissima giornata di chiusura del Contest. Oltre al premio principale verrà poi consegnato anche il Premio della Critica da una giuria di altissimo livello presieduta da Gino Castaldo, critico musicale tra i più noti in Italia.

    Per l’edizione 2023 il verdetto sarà a cura di:

    GIURIA DI QUALITA’
    Claudio Trotta (Presidente)
    Eleonora Bagarotti
    Gianni Poglio
    Giorgio Berta
    David Drusin

    GIURIA della CRITICA
    Gino Castaldo (Presidente)
    Marco Biondi
    Ugo Bacci
    Patrizia De Rossi
    Stefano Rusconi

    Per informazioni e per partecipare: https://www.noiespringsteen.com/contest/

  • BERGAMO: ITALIA VIVA CITTADINA VERSO IL VOTO COMUNALE 2024

    Nei giorni scorsi si è riunita la Segreteria cittadina di Italia Viva per analizzare i risultati delle recenti elezioni regionali e per riflettere sulle prospettive politiche locali.

    Innanzitutto Italia Viva esprime un sentito ringraziamento agli elettori di Bergamo che hanno scelto di votare Letizia Moratti e la coalizione delle liste che l’hanno sostenuta.

    Nel comune di Bergamo il risultato elettorale della coalizione è stato decisamente positivo (circa il 13% dei voti), nonostante l’altissimo astensionismo. Il risultato è confrontabile politicamente con quello ottenuto nelle scorse elezioni politiche (circa il 16% degli elettori).

    In prospettiva si tratta di un patrimonio di voti che nel 2024 sarà determinante nelle elezioni del sindaco e del consiglio comunale cittadino.

    Italia Viva è consapevole che l’aspetta un percorso impegnativo, come quello dell’unificazione del Terzo polo, dell’aggregazione di altre forze politiche nonché del progressivo accreditamento nel corpo elettorale. Ma è convinta di rappresentare, nell’ambito del Terzo Polo, una componente fondamentale del quadro politico, quale espressione di una cultura fortemente riformista, pragmatica e aliena da populismi.

    In questo senso Italia Viva, insieme alle altre formazioni di centro, rappresenta la forza politica che può consentire una nuova stagione di sviluppo della città di Bergamo, contro il rischio di ritorni a gestioni amministrative inerziali; purché a condizione che la futura amministrazione e le forze che la sosterranno siano disponibili ad adottare un approccio pragmatico e non ideologico.

    Nelle prossime settimane Italia Viva, in collaborazione con le altre formazioni di centro e con tutti i soggetti disponibili, avvierà un progetto di individuazione delle priorità cittadine, come base per un confronto con altre forze politiche e parti sociali interessate a dialogare in vista delle elezioni del 2024.

  • RIPARTE L’INIZIATIVA “INSIEME SIAMO PIU’ FORTI”: P&G e KOMEN ITALIA A SOSTEGNO DELLA “CAROVANA DELLA PREVENZIONE”

    Visite ed esami diagnostici gratuiti nelle periferie delle città con minor accesso a servizi sanitari di eccellenza, per aiutare le donne in difficoltà socio-economica a prendersi cura della propria salute: questo l’obiettivo di “Insieme siamo più forti”, l’iniziativa, parte del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, che dal 2021 supporta la “Carovana della Prevenzione” di Komen Italia e grazie al quale sono stati donati oltre 3.300 screening gratuiti in 22 città italiane.

    In partenza altre 11 tappe della “Carovana della Prevenzione”, che partirà dalla Sardegna, a Carloforte e Arborea, il 4 e 5 marzo 2023.

    8 regioni, 22 città, oltre 3.300 esami diagnostici gratuiti erogati. Questi i numeri realizzati finora di “Insieme siamo più forti”, l’iniziativa con cui Procter & Gamble dal 2021 sostiene la Carovana della Prevenzione di Komen Italia, il Programma Nazionale Itinerante di Promozione della Salute che offre visite gratuite di prevenzione delle principali patologie oncologiche che colpiscono le donne. Un sostegno che P&G ha voluto rinnovare per il terzo anno consecutivo con altre 11 tappe che nel 2023 raggiungeranno 11 località di 8 regioni italiane: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Puglia, Sardegna, Sicilia.

    Prima tappa in Sardegna: sabato 4 marzo a Carloforte (SU), dalle 9.30 alle 16.30 presso Piazza Repubblica, e domenica 5 marzo a Marrubiu, dalle 9.30 alle 16.30 presso via piave 28 – Piazza Amicora. In collaborazione con professionisti dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, Komen Italia con il supporto di Procter & Gamble erogherà visite ed esami diagnostici gratuiti per la prevenzione dei tumori del seno e ginecologici riservati a donne svantaggiate o non incluse, per età, nei programmi di screening della Regione.

    Per tutte le tappe sono disponibili 4 unità mobili: 2 Unità Mobili di Prevenzione Senologica, allestite con due spazi ambulatoriali e con strumenti tecnologici di ultima generazione (mammografo digitale, ecografo portatile, workstation di refertazione, strumenti di teleradiologia), utili a consentire l’effettuazione di tutti gli esami di diagnostica senologica clinica e strumentale per la diagnosi precoce dei tumori del seno, 1 Unità Mobile di Prevenzione secondaria Ginecologica, con uno spazio ambulatoriale multifunzionale per visite specialistiche ginecologiche, ecografie pelviche trans-vaginali e Pap-test e altri esami finalizzati alla diagnosi precoce dei principali tumori femminili e 1 Unità Mobile Polifunzionale per la prevenzione primaria e secondaria.

    Tutte le tappe sono selezionate privilegiando le periferie delle principali città italiane o aree regionali con minor accesso a servizi sanitari di eccellenza, in particolare nelle regioni con maggiori disparità nell’accesso a servizi di screening mammografico e/o in cui si sono registrate le maggiori riduzioni di screening a causa della pandemia.

    Sono infatti ancora troppe le donne che si vedono costrette a rinunciare a prendersi cura della propria salute a causa di condizioni di difficoltà socio-economica.

    Proprio per recuperare il tempo perduto anche a causa dell’emergenza sanitaria e tutelare la salute attraverso la prevenzione – unico strumento per avere maggiori probabilità di guarigione e cure meno invasive -, P&G ha deciso di offrire un aiuto concreto, sostenendo il tour della Carovana della Prevenzione attraverso l’iniziativa “Insieme siamo più forti”, parte di “P&G per l’Italia” – il programma di cittadinanza d’impresa con cui l’azienda sta realizzando progetti di responsabilità sociale e ambientale in tutto il Paese.

    «È con molta gioia che arriviamo in Sardegna, una regione a noi cara che spesso ci ospita per realizzare la nostra mission. Per questo ringraziamo Procter & Gamble che ci ha affiancato in questi ultimi anni e ha rinnovato per tutto il  2023 il suo sostegno a questo importante progetto per la salute femminile. La prevenzione, infatti, è un’arma formidabile, ma la pandemia ha avuto importanti ripercussioni anche in campo oncologico causando forti ritardi che, solo tramite una grande unione di forze, potremo recuperare – dichiara il Prof. Riccardo Masetti, Founder di Komen Italia e Direttore del Centro di Senologia della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. La Carovana della Prevenzione, del resto, non si esaurisce “solo” negli screening donati, assolutamente essenziali, ma và molto oltre, diffondendo la cultura della prevenzione, facendo informazione e stimolando, quindi, le donne ad avere cura della propria salute».

    «Siamo estremamente grati a Komen Italia per i risultati concreti e importanti che insieme siamo riusciti a raggiungere – oltre 3.300 esami gratuiti donati in meno di due anni -, ma soprattutto per l’aiuto tangibile alle tante, ancora troppe, donne che hanno dovuto rinunciare a prendersi cura della propria salute a causa di difficoltà socio-economiche. Una disparità che vogliamo contribuire a colmare aiutando a recuperare il tempo che la pandemia ha fatto perdere  – dichiara Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di P&G Italia. Per questo motivo siamo felici e orgogliosi di proseguire il viaggio di “Insieme siamo più forti” – un progetto fondamentale del programma “P&G per l’Italia” con cui stiamo realizzando azioni concrete in ambito di sostenibilità sociale e ambientale – accompagnando la Carovana della Prevenzione in altre undici tappe che ci permetteranno di aiutare migliaia di donne, a partire da quelle più fragili».

     

    Per informazioni:

    CARLOFORTE – PIAZZA REPUBBLICA (SU)

    Sabato 4 marzo 2023, dalle 9.30 alle 16.30

    Per informazioni, telefonare alla Segreteria Ufficio Sindaco 078 185 892 17/ 222

    MARRUBIU – VIA PIAVE 28 PIAZZA DENOMINATA “PIAZZA AMSICORA” (OR)

    Domenica 5 marzo 2023, dalle 9.30 alle 16.30

    Per informazioni: 39 347 478 5726 / 39 329 023 4947

     

    Informazioni su P&G. I prodotti P&G sono utilizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. La Procter & Gamble possiede uno dei più importanti portafogli di marchi di qualità tra i quali: Dash®, Fairy®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Viakal®, AZ®, Kukident®, Oral B®, Olaz®, Pantene®, Head&Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun®. P&G opera in 70 paesi nel mondo e in Italia è presente dal 1956. Per maggiori informazioni visita il sito https://it.pg.com e segui gli account Facebook, Linkedin, Youtube.

    Informazioni su P&G per l’Italia. “P&G per l’Italia” il più importante programma di cittadinanza di impresa mai avviato da P&G nel nostro Paese. Lanciato nel 2021, il programma prevede l’investimento di alcuni milioni di euro per realizzare azioni concrete nell’ambito della sostenibilità ambientale, dell’innovazione e della responsabilità sociale. Obiettivo: contribuire in modo sempre più significativo e concreto a creare un futuro migliore per tutti affinché nessuno resti indietro.

    https://it.pg.com/pg-per-l-italia/

     

  • Il Parco Faunistico Le Cornelle apre il 2023 con 4 cuccioli e nuovi arrivi

    Appuntamento il 18 febbraio per incontrare due cuccioli di pantere nere (Panthera pardus), un piccolo di sitatunga e un cucciolo di wallaby. E come se non bastasse, sono da poco arrivati al Parco anche quattro pellicani, due ibis hadada e un gruppo di alzavola ottentotta.

    Il prossimo 18 febbraio il Parco Faunistico le Cornelle riapre i cancelli e inaugura la stagione 2023. Ad accogliere turisti e visitatori tantissime new entry: 2 piccole pantere nere (Panthera pardus), nate a fine anno, un cucciolo di sitatunga (Tragelaphus spekii) e wallaby (Macropus rufogriseus) nati nel mese di gennaio. Ma non solo cuccioli, il Parco Le Cornelle in questi mesi ha accolto tanti nuovi animali, tra cui quattro pellicani bianchi (Pelecanus onocrotalus), due ibis hadada (Bostrychia hagedash) e un piccolo gruppo di anatre africane (Anas ottentota) che, insieme alle oltre 120 specie presenti al parco, sono pronti ad allietare le giornate di grandi e piccini, in un’atmosfera naturale e giocosa.

    Le piccole pantere, che sono in realtà leopardi africani dalla colorazione nera, sono nate circa 3 mesi fa da Kala, la mamma e Richard il padre. Le panterine hanno già cominciato a fare i primi passi, a giocare insieme e ad esplorare i dintorni della loro tana. La mamma, sempre attenta, le accudisce con cura e amore e si occuperà delle piccole per almeno un anno. Le piccole pantere, due maschi, sono in trepidante attesa di conoscere i visitatori che faranno tappa al parco nei prossimi mesi e che decideranno i loro nomi tramite un contest social. I followers potranno proporre i nomi per i cuccioli commentando la foto in cui sono ritratti dal 15 al 17 febbraio, lo staff sceglierà i 4 più belli che verranno successivamente votati tramite like.

    È delle ultime settimane la nascita del piccolo di antilope sitatunga, che si va ad aggiungere al folto gruppo già presente al parco e del cucciolo di wallaby, che essendo ancora molto piccolo passa gran parte del tempo all’interno del caldo marsupio materno.

    A conferma dell’attenzione del Parco alla salvaguardia delle specie animali più a rischio, il Parco Faunistico le Cornelle nelle ultime settimane ha accolto nuovi arrivi: quattro pellicani bianchi, due rari ibis hadada e un gruppo di anatre africane che saranno ospitate nella serra tropicale.

    I due esemplari di ibis hadada provengono dallo zoo di Praga e si vanno a sommare alle altre specie di Ibis presenti al Parco. L’ibis hadada è una specie monogama di grandi dimensioni, misura infatti circa 75 cm di lunghezza. Ha un piumaggio grigio e marrone, con dei riflessi iridescenti viola e presenta una sottile striscia bianca sulle guance che è conosciuta come «baffo». Questo volatile passa molto tempo a terra alla ricerca di cibo, frugando con il lungo becco tra erba e foglie.

    Tra i nuovi arrivati anche quattro giovani pellicani bianchi che si vanno ad aggiungere alla coppia già presente al parco e ospitati nella selva, un’estesa voliera dove i visitatori possono accedere per avere un incontro ravvicinato con le numerose specie di uccelli ospitate.

    Una nuova stagione, quella 2023, che si preannuncia essere piena di grandi sorprese e novità al Parco Le Cornelle.

  • La lana è un’urgenza ambientale: è ora che il governo intervenga

    La lana delle 8 milioni di pecore italiane, utilizzate più per fini caseari e produzione di carne che di tessitura, è pressoché inutilizzata e smaltita con conseguenze pericolose per l’ambiente. In Italia mancano sia una filiera su larga scala che vada oltre le produzioni artigianali sia centri di lavaggio di piccoli e medi quantitativi di lana appena tosata per iniziare la filatura e la tessitura. È questo il grave scenario emerso a Gandino (Bg) in Valle Seriana, dove martedì 31 gennaio sono state raccontate le tante vite della lana nell’ambito del progetto “Tramando s’Innova”.

     E’ urgente recuperare la filiera della lana, dalla tosatura, al lavaggio fino al suo riutilizzo e fermare un probabile inquinamento che deriva dalla distruzione della lana, spesso bruciata o smaltita nei campi. È questo l’allarme lanciato il 31 gennaio a Gandino (BG) a “Tramando S’innova” incontro teso a promuovere il percorso di trasformazione della lana da rifiuto speciale a risorsa, finanziato da Regione Lombardia e Regione Sardegna mediante fondi PSR (programmi sviluppo rurale) per la cooperazione tra GAL. La lana rappresenta un’urgenza ambientale reale sui cui è vivo il confronto tra Gal Barigadu-Guilcer (capofila), Gal Valle Seriana e dei Laghi Bergamaschi, Gal Quattro Parchi Lecco-Brianza, Agenzia Lane d’Italia e CNR IBE (Istituto per la Bioeconomia, Consiglio Nazionale delle Ricerche) partner del progetto, con il patrocinio delle Comunità Montana Valle Seriana | Comunità Montana Laghi Bergamaschi.

    In Italia, la lana di 8 milioni di pecore, allevate più per fini caseari e produzione di carne che di tessitura, è pressoché inutilizzata.  Gli allevatori non sanno come utilizzare la lana sucida, ‘sporca’ appena tosata e che deve ancora essere sottoposta a lavaggio, a causa della mancanza di centri di lavaggio di piccoli e medi quantitativi. Alcuni provano a conservarla mentre altri sono costretti a smaltirla e a pagare per farlo. Il motivo? La normativa considera la lana sucida come un rifiuto speciale e, senza la disponibilità di un impianto di lavaggio, il teorico circuito virtuoso della gestione lana è interrotto.

    Eppure, la lana sucida una volta lavata presenta importanti punti di forza: ha buone caratteristiche tecniche e il suo utilizzo permetterebbe di costruire una filiera interamente tracciabile sul territorio nazionale. Solo le regioni del Nord contano 460mila capi ovini che producono circa 1.380 tonnellate di lana. In Lombardia sono censiti 116.300 capi, di cui 78 mila sono allevati da pastori vaganti. Secondo i dati di Coldiretti Bergamo, la provincia di Bergamo con poco più di 40.500 capi ne alleva il maggior numero a livello regionale, per un totale di 1.145 allevamenti di ovini. Di questi, 332 allevamenti per 37.547 capi sono per la produzione da carne, 6 allevamenti per 284 capi sono per la produzione di latte, 807 allevamenti per l’auto-consumo. Numeri importanti che dovrebbero essere sfruttati al meglio per far ripartire il settore lanaiolo italiano.

    La valorizzazione della lana di pecora 100% italiana è l’obiettivo del Gal Val Seriana e Laghi Bergamaschi, che, in sinergia con i partner nazionali, ha messo a punto il progetto «Tramando s’innova» in dialogo con altre realtà specializzate come l’Agenzia Lane d’Italia, che con “Woolscape” https://www.woolscape.it/ sta promuovendo il rapporto virtuoso tra l’attività produttiva tessile e il patrimonio culturale e paesaggistico e dall’altro sta mappando il percorso laniero regione per regione ricostruendo l’identità della lana italiana.

    Un’attenzione testimoniata anche da Regione Lombardia attraverso il Tavolo a cui siedono GAL, associazioni di categoria e esperti di settore che insieme cercano di trovare risorse, energie e nuove condivisioni di progetti col fine ultimo di far ripartire il lavaggio da tempo ormai inesistente. “La lana è una risorsa economica ma porta con sé valori e cultura. Ridare vita alla lana significa sostenere i territori e chi se ne prende cura, in primis i pastori. Regione Lombardia è conscia del valore, non solo economico, della lana e ha intenzione di continuare a stimolare e sostenere il riavvio delle filiere della lana locale, in chiave di sostenibilità economica, ambientale, culturale e sociale” – afferma Francesco Brignone della Direzione Generale Agricoltura Regione Lombardia. Un obiettivo condiviso da Gandino che, in prima linea, si sta impegnando attivamente per la riapertura di un lavaggio che non solo possa servire la zona, ma che sia anche testimonianza di conoscenza, esperienza e simbolo di competenze lavorative territoriali di un mestiere, come il lavaggio della lana, che diversamente andrebbero perse. Nel corso della mattinata di studi sono state raccontate significative esperienze lanaiole italiane. Tra queste la rete Pro Patrimonio Montano PatriMontBrebey, società cooperativa sarda creata nel 2012 che produce pannelli a base di lana di pecora, il Distretto Produttivo Laniero Siciliano con sede a Cammarata (AG) nel cuore dei Monti Sicani, ma anche Mariantonia Urru Tessuti e Tappeti Sardi e l’Associazione Coda di Lana della Valcamonica.

  • Intercultura e dono si incontrano nel nuovo progetto di Avis Regionale Lombardia “GenerAzioni: la donazione come collettore di culture”

    Esplorare e comprendere il legame tra intercultura e dono: è questo l’obiettivo che mira a raggiungere “GenerAzioni: la donazione come collettore di culture”, il nuovo progetto di Avis Regionale Lombardia che prenderà il via l’11 febbraio 2023 e che si propone come un viaggio intenso, che avrà per protagonisti i donatori dai 18 ai 35 anni, nei linguaggi e nei codici transculturali e interculturali che vengono inconsapevolmente utilizzati nei rapporti interpersonali. Il ciclo di cinque appuntamenti, ai quali è possibile iscriversi sul sito www.toldacademy.it, si svolgerà presso la sede di Avis Regionale Lombardia in L.go Volontari del Sangue, 1, Milano.

    Il progetto, realizzato da Avis Regionale Lombardia con il contributo di Regione Lombardia e in partenariato con il Comune di Caino (BS) e il Centro Arti Terapie di Milano, dopo l’incontro “apripista” dell’11 febbraio 2023, proseguirà con gli appuntamenti dell’11 marzo, 1° aprile, 20 maggio e 10 giugno, durante i quali verrà affrontato il tema della comunicazione transculturale dal punto di vista relazionale e psicologico; si svolgeranno poi i laboratori esperienziali e, in conclusione, sarà la volta di condividere alcune riflessioni sul percorso.

    “Il progetto GenerAzioni – spiega il Presidente di Avis Regionale Lombardia Oscar Bianchinasce con tre finalità: ricercare nuove modalità di coinvolgimento dei giovani basate su azioni di senso, valore e responsabilità; individuare linguaggi innovativi che offrano loro opportunità di crescita e sviluppo personale; e favorire occasioni di partecipazione propedeutiche alla creazione di un bagaglio fondato non solo sul dare, ma anche sull’avere. Ciò che i nostri ragazzi sperimenteranno durante il percorso è, infatti, la vera essenza della donazione in qualità di gesto gratuito e volontario, che arricchisce non solo chi riceve, ma anche il donatore stesso, a prescindere dalla cultura di riferimento.”

    Le iscrizioni a “GenerAzioni: la donazione come collettore di culture” sono aperte fino a sabato 4 febbraio 2023. Per ulteriori informazioni e per iscriversi si rimanda al sito www.toldacademy.it

  • NOI & SPRINGSTEEN lancia il primo album“Cover Me: A Special Selection from 2020-2022 Contests”

    La presentazione del vinile sabato 11 febbraio. Un’emozionante raccolta di 15 cover selezionate tra le 165 protagoniste in tre anni di “Cover Me”, il primo e unico contest in Italia dedicato alle canzoni di Bruce Springsteen

     “NOI & Springsteen”, la comunità di fan di The Boss che dal 2020 porta avanti con successo il contest Cover Me, realizza un grande sogno. Nell’anno del ritorno di The Boss in concerto, sabato 11 febbraio, al Discoshop di Via Carlo Porta 11/13 a Lecco, presenta “Cover Me: a special selection from 2020-2022 contests”, una raccolta di 15 cover del mitico Bruce Springsteen selezionate tra le 165 che hanno partecipato alle prime 3 edizioni. Un traguardo straordinario per il gruppo ideatore dell’omonimo contest che ogni anno coinvolge artisti da tutto il mondo.

    “Cover Me: a special selection from 2020-2022 contests” è un viaggio a 360° all’interno del mondo Bruce Springsteen sulle note delle emozionanti e uniche interpretazioni originali frutto di un connubio tra la creatività del musicista e la melodia originale della canzone di The Boss.

    “Cantanti e musicisti sono stati straordinari nell’ interpretare lo spirito con il quale Springsteen ha saputo dar vita a un capolavoro dopo l’altro, creando a loro volta delle cover uniche e innovative. – spiega Alberto Lanfranchi, fondatore della comunità di fan Noi & Springsteen – Alcune si distinguono per l’originalità dell’esecuzione, altre per la magia che riescono a trasmettere, altre ancora per essere riuscite con pennellate o sfumature sonore e vocali differenti perfino ad “aggiungere” qualcosa alla visione di Springsteen o a sottolinearne gli elementi essenziali”. Tutte però, a loro modo, sono uniche e speciali, poiché racchiudono un pezzo dell’anima di The Boss e un pezzo dell’anima di chi ne ha reinterpretato la canzone, fino a fondersi in una cosa sola.

    Da qui nasce l’idea di NOI & Springsteen di unire in “Cover Me: a special selection from 2020-2022 contests” tutti questi capolavori, per far sì che ogni nuovo ascolto possa far immergere gli appassionati di Bruce Springsteen in un’esperienza musicale arricchente e autentica. L’album rappresenta un ringraziamento simbolico a tutti i partecipanti che si sono messi in gioco con coraggio, determinazione e tanta creatività, ma anche una nuova sfida per il 2023 e l’imperdibile IV edizione del Contest Cover Me al via dal 31 marzo al 3 settembre. Per l’occasione, l’immancabile appuntamento il 30 marzo al Druso di Bergamo con una grande festa di inaugurazione del contest, durante la quale saranno ospiti tutte le band che hanno partecipato alla realizzazione dell’album, i giudici e tanti amici, come il conduttore radiofonico Marco Biondi quest’anno testimonial del contest.

    Il vinile, che potrà essere acquistato nello shop di Lecco durante la presentazione oppure sul sito www.book.noiespringsteen.com, viene lanciato in un anno speciale di ritorno in concerto di Bruce Springsteen con la E Street Band. A Tampa, Florida, il 1°febbraio il grande pubblico ha infatti assistito al ritorno di Bruce Springsteen in concerto. 73 anni, 28 canzoni, quasi tre ore di concerto dopo circa sei anni di assenza dai palchi. Uno spettacolo incredibile, ricco di brani storici e nuove reinterpretazioni. “Nonostante il tempo trascorso dall’ultima data del tour precedente – dicono gli appassionati del gruppo Noi & Springsteen – il mitico Bruce Springsteen è tornato più in forma che mai, riuscendo a coinvolgere il grande pubblico come solo lui sa fare. Bruce Springsteen e con lui la E Street Band da oltre cinquant’anni continuano ad essere un punto di riferimento per la musica mondiale. Nonostante il tempo trascorso in mezzo, è come se non ci vedessimo solo da pochi giorni dall’ultima data del tour precedente. La band è un meccanismo perfetto, tirata come al solito, come se non avesse mai smesso di suonare. Questo ci aspettavamo. Questo abbiamo avuto. La conferma di quanto ci mancavano. Il tour è appena iniziato e continuerà facendo tappa anche in Italia, il 18 maggio a Ferrara, il 21 maggio a Roma e il 25 luglio a Monza. Posto che se ne sia mai andato, Bruce è tornato per far rivivere la sua musica e regalare forti emozioni.

  • “Tramando S’Innova”: nuova vita alla lana, sviluppo per il territorio

    Testimonianze da tutta Italia, per riflettere sul futuro della lana 100% italiana e ricostruirne la filiera, valorizzandola in tutti i settori, dal tessile all’edilizia. 12 milioni di “lana sucida”, cioè non lavata, prodotti ogni anno da otto milioni di ovini che rischia di essere scarto quando invece potrebbe essere un’opportunità. Appuntamento organizzato dal Gal Valle Seriana e dei Laghi Bergamaschi martedì 31 gennaio dalle 10 alle 13 nella sala comunale di Gandino.

    “Nuova vita alla lana, sviluppo per il territorio” si inserisce nell’ambito delle attività promosse dal progetto “Tramando s’Innova”, finanziato da Regione Lombardia e Regione Sardegna mediante fondi PSR per la cooperazione tra GAL e vede tra i suoi partner Gal Barigadu-Guilcer (capofila), Gal Valle Seriana e dei Laghi Bergamaschi, Gal Quattro Parchi Lecco-Brianza, Agenzia Lane d’Italia e CNR IBE (Istituto per la Bioeconomia, Consiglio Nazionale delle Ricerche). Il progetto è nato per promuovere lo sviluppo integrato della filiera della lana, creando sinergie tra mondo rurale e mondo artigianale-industriale e i risultati raggiunti grazie alle attività messe in atto verranno presentati martedì 31 gennaio a Gandino.

    Un obiettivo con le radici in un passato glorioso. La produzione e la lavorazione della lana hanno per molto tempo caratterizzato la fortuna del nostro Paese che però oggi è produttore di grandi quantità di “lana sucida” (grezza, impregnata di sostanze grasse e altre impurità) prodotta dai nostri otto milioni di ovini. In Italia si stima una produzione annuale di questa tipologia di lana, non competitiva sui mercati internazionali, di circa 12 mila tonnellate, per una media di circa 1.5 kg per capo. Il risultato è che le lane tosate rimangono spesso invendute e che la produzione si trasforma in un costo molto salato per gli allevatori. Infatti, se la lana non viene ritirata presso l’allevamento, deve essere smaltita come rifiuto speciale, con forti oneri economici e di gestione per l’allevatore. Infatti, la lana, secondo la normativa europea, è considerata un sottoprodotto di origine animale speciale perché, essendo sporca, potrebbe contenere agenti patogeni e il suo smaltimento necessita quindi di procedure e direttive precise.

    UN RIFIUTO DA TRASFORMARE IN RISORSA. È su questo concetto che si fonda il progetto “Tramando S’Innova” che mira a valorizzare la lana e la sua filiera, regione per regione, attraverso un Manifesto che presenta proposte concrete per rimettere in circolo questa risorsa in modo ecologico e solidale. Ma non solo, all’interno della progettualità trovano spazio anche azioni volte a sostenere il mondo della pastorizia e a tutelare le razze a rischio di estinzione. Obiettivi: trasformare la lana da rifiuto a risorsa cominciando dalla modifica della normativa europea che l’ha ridotta alla stregua di un rifiuto speciale; creare centri di lavaggio e di stoccaggio della lana nelle aree del nostro Paese, soprattutto nella bergamasca, in cui si conservano ancora conoscenze tecnico-professionali che possono garantire gli standard necessari ad una filiera di qualità. Infatti, la chiusura dell’ultimo centro di lavaggio di lane italiane nel Nord Italia, avvenuto nel 2018 proprio a Gandino, ha generato ricadute negative sull’intero sistema laniero.

    Occorre inoltre insistere sulla sensibilizzazione e sulla formazione degli allevatori, affinché pratichino la tosatura nel modo migliore per ottenere lane selezionate secondo qualità. Infine, sarebbe opportuno continuare a promuovere ed incentivare, attraverso norme specifiche, l’utilizzo della lana anche in altri settori: fertilizzanti (cheratina), cosmetici (cheratina e lanolina), bioplastiche e biomateriali (lana in polvere e ingegneria tissutale), isolamento termico e acustico (edilizia sostenibile), adsorbente (inquinamento marino), pacciamante (ortoflovivaismo), oltre agli svariati utilizzi in ambito tessile.

    Queste le tante vite della lana che verranno raccontate nella mattinata di studio che gode del patrocinio delle Comunità Montana Valle Seriana | Comunità Montana Laghi Bergamaschi, con al centro esperienze lanaiole italiane come la rete Pro Patrimonio Montano PatriMont, Brebey, società cooperativa sarda creata nel 2012 che produce pannelli a base di lana di pecora, il Distretto Produttivo Laniero Siciliano con sede a Cammarata (AG) nel cuore dei Monti Sicani, ma anche Mariantonia Urru Tessuti e Tappeti Sardi, l’associazione Coda di Lana avranno l’occasione di testimoniare il loro impegno quotidiano nell’attuazione di pratiche specifiche ed usi innovativi della lana. Atteso in chiusura della mattinata l’intervento di Francesco Brignone della Direzione Generale Agricoltura Regione Lombardia e coordinatore del gruppo di lavoro costituito da Regione Lombardia per lo sviluppo di un progetto di creazione della filiera della lana di pecora in Lombardia.

    Per partecipare alla mattinata: https://www.eventbrite.it/e/523695225517

  • Musumeci SPA chiude con il miglior fatturato dal 2003

    Il printing atelier con sede ad Aosta torna a registrare una crescita importante, superando i dati pre pandemia e confermando la strategia commerciale di ingresso nei mercati extra europei del lusso. Nuove professionalità, specializzazione e sostenibilità ambientale e dei processi produttivi alla base della crescita aziendale.

    Cresce del 35% il fatturato e del 15% l’EBIDTA[1] di Musumeci S.p.A., il printing atelier con sede ad Aosta, che registra i dati migliori rispettivamente dal 2003 e dal 2013, guardando, per il 2023, al consolidamento dei mercati extra europei e allo sviluppo dell’ambito packaging, in particolare per il settore della cosmesi di lusso.

     

    Il dato del 2022 è un passaggio importante a conferma degli sforzi di ammodernamento e innovazione mirati a trasformare l’azienda aostana da esclusivo atelier di stampa a realtà capace di gestire un progetto nella sua totalità, dall’ideazione alla stampa. Un processo one-stop solution, in sinergia con la società sorella Genoud Arts Graphiques di Losanna, fondato sulla capacità di fornire una vasta gamma di servizi e beni correlati in un unico luogo gestendo, da qualsiasi prospettiva, le esigenze progettuali dei clienti con la massima qualità e il prestigio che contraddistinguono il printing atelier.

     

    “Competenza e creatività sono le due colonne portanti del cambiamento. L’innovazione di Musumeci e la sua carica rinnovatrice segnano un nuovo passo confermato dai numeri di andamento che risultano in crescita nonostante le difficoltà del momento – afferma Michele Biza, amministratore unico di Musumeci S.p.A. e di Genoud Arts Graphiques di Losanna.

     

    Un’evoluzione che ha visto l’ingresso di figure specializzate nella realizzazione foto e video digitale, e nella produzione nei due settori principali che segnano anche la presenza dell’azienda in nuove nicchie di mercato: l’editoria – anche nel bacino Medio Orientale – e il packaging nel Nord America. Senza tuttavia dimenticare il mercato italiano, ora seguito più da vicino con l’apertura di un ufficio commerciale nell’hinterland milanese.

     

    “Questi due settori risultano oggi trainati non solo a livello economico, ma anche come drivers di sviluppo imprenditoriale. La collaborazione con realtà internazionali ci consente di migliorare ogni giorno il nostro approccio al lavoro cogliendo le sfide del settore e mettendo in atto nuove strategie di sostenibilità ambientale e dei processi produttivi. Un trend che intendiamo consolidare e incrementare quest’anno” – conclude Biza.

     

    Proprio la sostenibilità ambientale a chiudere il bilancio aziendale che guarda al 2023 con la gestione della produzione e dell’approvvigionamento di materie prime di qualità in collaborazione con altri Paesi, più vicini ai mercati di sbocco, con l’obiettivo di diminuire la carbon footprint mantenendo il pregio della materia prima e della sua lavorazione.

     

  • Torneo Rodeo Cassa Lombarda SPA per Tennis Club Bergamo

    Grande successo per il primo torneo Rodeo Cassa Lombarda SPA, organizzato dal Tennis Club Bergamo in collaborazione con Cassa Lombarda, che si è tenuto sui campi dello storico circolo bergamasco dal 6 all’8 gennaio.

    Il primo appuntamento dell’anno per l’associazione Tennis Club Bergamo ha riscosso un notevole successo. Si è raggiunto, infatti, il numero massimo di iscritti consentito dalla manifestazione (64), e più che positiva è stata anche la risposta del pubblico: numerosi gli spettatori sui campi durante tutte e tre le giornate, in particolare per la finale maschile.

    Nel tabellone maschile è risultato vincitore Riccardo Villa, classificato 2.6 del TC Mille, che ha sconfitto Matteo Santi, classificato 2.7 del Tennis Forza e Costanza di Brescia, con il punteggio di 40 54 (5). Nel tabellone femminile, invece, è risultata vincitrice Matilde Ronchi, classificata 2.7 dello Junior Tennis Milano, che ha sconfitto in finale Alessia Manca, classificata 2.7 del Circolo Tennis Decimomannu di Cagliari, con il punteggio di 41 41.

    Tre giorni ricchi di emozioni e colpi di scena, che hanno dato vita ad un torneo entusiasmante. Nota di rilievo: tutti i finalisti sono nati negli anni duemila. Uno sguardo lungimirante, quello di Tennis Club Bergamo, verso le generazioni future, e un impegno costante nel trasmettere loro il grande amore per il tennis.

    Prossimo appuntamento per il Tennis Club Bergamo, sempre sostenuto da Cassa Lombarda, il Rodeo Giovanile di Carnevale, che si terrà dal 18 al 20 febbraio 2023.
    Per informazioni 035 237173 / [email protected].

  • Parodontite e altri nemici della salute orale: i consigli e i rimedi di Odontosalute Vittorio Veneto

    Il team del centro OdontoSalute di Vittorio Veneto, da oltre 10 anni punto di riferimento nella cura delle patologie orali, sabato 14 gennaio 2023 alle ore 10.30 incontra i pazienti e potenziali tali e apre ufficialmente le porte della nuova sede di via Dante Alighieri, 133.

    La malattia parodontale colpisce 6 italiani su 10 (Ministero della Salute: salute.gov.it). Nel 10% dei casi si manifesta in forme avanzate tra i 35 e i 44 anni. Le sue cause, se a lungo ignorate, possono comportare danni irreversibili alla salute della bocca.

    Consapevole di questi dati allarmanti e dell’importanza della prevenzione, il team di OdontoSalute Vittorio Veneto, che da novembre 2022 continua a garantire trattamenti odontoiatrici di eccellenza con tecnologie di ultima generazione presso la sede in via Dante Alighieri, 133, organizza, in occasione dell’inaugurazione di sabato 14 gennaio 2023 alle ore 10.30, un appuntamento aperto a tutti, per offrire un’opportunità di confronto con i professionisti e scoprire gli ampi spazi e le tecnologie del nuovo centro.

    “Curare la parodontite oggi è possibile, – anticipa il Dott. Roberto Favaretto, Direttore Sanitario del centro OdontoSalute di Vittorio Veneto – grazie a una nuova procedura: la parodontologia minimamente invasiva. Dall’apertura dello studio di Vittorio Veneto, oltre dieci anni fa, il mondo – e con lui l’odontoiatria – è cambiato molto. L’orientamento verso la tecnologia e il digitale si è reso sempre più necessario. Così ho realizzato che grazie al supporto di OdontoSalute e di Colosseum Dental Group avrei potuto offrire ai pazienti, storici e nuovi, un polo odontoiatrico tecnologico e digitalizzato, capace di risolvere anche le patologie più complesse, come la parodontite. Attraverso l’impiego di laser a diodi ad alta potenza di picco in grado di decontaminare le tasche parodontali e peri-implantari in una sola sessione, la parodontologia minimamente invasiva rappresenta una metodologia sicura, testata in laboratorio, dall’efficacia comprovata con risultati che hanno permesso di ridurre il ricorso all’intervento chirurgico del 90%”.

    Ma il laser odontoiatrico non è l’unica tecnologia di cui si avvale il personale altamente qualificato del centro OdontoSalute di Vittorio Veneto: TAC 3D, scanner digitale e videocamera intraorale sono solo alcune attrezzature di cui dispone lo studio parte di Colosseum Dental Group, specializzato nel trattamento di tutte le branche dell’odontoiatria (conservativa, chirurgia orale, endodonzia, igiene e prevenzione, estetica, implantologia, ortodonzia tradizionale e trasparente, protesica, apnee notturne e laser).

    Per saperne di più: https://www.odontosalute.it/studi-odontoiatrici/odontosalute-vittorio-veneto/

  • “INGRUPPO” diventa grande

    INGRUPPO, la manifestazione che dal 2012 raggruppa i grandi nomi dell’alta ristorazione del territorio lombardo per offrire l’eccellenza della cucina a prezzi e menu accessibili, festeggia i 10 anni di vita. Un importante traguardo che celebra accogliendo 3 new entry nel suo già eccellente parterre: Bolle Restaurant di Lallio (BG), Ristorante Umberto De Martino presso il Florian Maison di San Paolo d’Argon (BG) e Osteria Tre Gobbi nel centro città.

    Dal 16 gennaio al 30 aprile 2023, 21 ristoranti del territorio lombardo proporranno quindi menu completi di almeno 4 portate e studiati ad hoc, al prezzo fisso di €75 a persona tutto compreso – tranne un’iconica insegna, il tristellato Michelin “Da Vittorio”, il cui menù sarà servito a €200, compreso di bevande e servizio. Una formula ormai ben rodata e molto apprezzata anche dai giovani attraverso i social, che prevede proposte di alta qualità nella scelta della materia prima, nella creatività e nella realizzazione del piatto, garantendo al consumatore finale un’esperienza unica.

    Arrivata al suo decimo compleanno, INGRUPPO torna quindi fedele a se stessa, mantenendo saldi i valori e lo spirito che da sempre la contraddistinguono: qualità, coerenza e senso di appartenenza.

    I RISTORANTI
    Al Vigneto (Grumello del Monte, Bg), Antica Osteria dei Camelì (Ambivere, Bg), Casual Ristorante (Bergamo), Collina (Almenno S. Bartolomeo, Bg), Cucina Cereda (Ponte San Pietro, Bg), Da Vittorio (Brusaporto, Bg), Frosio (Almè, Bg), Il Saraceno (Cavernago, Bg), Impronte (Bergamo), La Caprese (Mozzo, Bg), LoRo (Trescore Balneario, Bg), Osteria della Brughiera (Villa d’Almè, Bg), Nasturzio (Albino, Bg), Posta (S. Omobono Terme, Bg), Roof Garden Restaurant (Bergamo), Tenuta Casa Virginia (Villa d’Almè, Bg), Bolle Restaurant (Lallio, Bg) Umberto De Martino (San Paolo d’Argon, Bg), Osteria Tre Gobbi (Bergamo), Pomiroeu Giancarlo Morelli (Seregno, Mb), Il Cantinone (Madesimo, SO).

    Come prenotare – La promozione nei 21 ristoranti aderenti a INGRUPPO sarà valida dal 16 gennaio al 30 aprile 2023, a pranzo e a cena, compatibilmente con le scelte e i giorni di apertura dei diversi locali. Sono esclusi il giorno di San Valentino (14/12) e il giorno di Pasqua (9/04). Per prenotare è sufficiente chiamare direttamente il ristorante prescelto, specificando la richiesta del menu INGRUPPO. Sul sito www.ingruppo.bg.it sarà presto possibile consultare gli orari e le proposte gastronomiche dei vari ristoranti.

  • Tennis Club Bergamo: 2023 anno del rilancio

    Nuovo consiglio di amministrazione, bilancio consuntivo in positivo e importanti progetti in cantiere: disegnato il futuro dello storico Tennis Club Bergamo

    Elezione di un nuovo Consiglio direttivo, approvazione del bilancio consuntivo 2022 e messa in cantiere di importanti progetti per il futuro. Questi i principali temi trattati durante l’ultima assemblea del Tennis Club Bergamo, dal 1926 il principale circolo cittadino.

    Il nuovo Consiglio direttivo si è insediato con spirito di squadra nel rinnovare questo luogo storico, desideroso di offrire progetti al passo coi tempi, con un occhio attento al tennis e alle attività di club. La lista vede al suo interno sia membri del precedente Consiglio, come Giorgio Berta, Matteo Golferini, Pietro Calvi, Alessandro Eynard e Carla Pancaldi sia nuove figure che hanno deciso di mettersi in gioco per il circolo, tra le quali Franco Togni, l’ex direttore Augusto Anzoletti, Dario Di Pilato, Claudia Rota, Nicoletta Silvestri, Francesca Traina, Enzo Colleoni, Giovanna Manzoni e Graziella Savoldelli. Nuovo direttore, Marco Colleoni.

    In sede di assemblea è stato inoltre approvato a pieni voti il bilancio consuntivo 2022, rivolgendo un sincero grazie all’impegno e alla coesione del Consiglio e dei soci negli ultimi anni. Non solo, è stato anche sottolineato come, nonostante il difficile contesto attuale inevitabilmente segnato dagli strascichi della pandemia da Covid-19 e dai rincari, la posizione patrimoniale del Tennis Club Bergamo sia solida.

    Tra i progetti del prossimo futuro, vi sarà una nuova promozione che coinvolgerà tutti i soci con l’obiettivo di far conoscere il circolo a persone nuove che si possano appassionare alla sua attività. In questa scia, anche gli eventi, i tornei e le iniziative “sociali” saranno implementati, nell’ottica di rendere il Tennis Club Bergamo non solo un centro sportivo per appassionati, ma anche un luogo di cui disporre nel tempo libero.

  • Aspettando la Superlega: prime osservazioni a margine delle conclusioni dell’Avvocato Generale Rantos

    20 dicembre 2022, ore 17.00 – 18.30

    La partecipazione all’evento è possibile previa registrazione al seguente link:

    https://bit.ly/webinarsuperlega

     

    Lo scorso 15 dicembre l’Avvocato generale Rantos ha presentato le sue Conclusioni nella causa davanti alla Corte di giustizia UE sulla Superlega, che rappresentano l’ultimo atto prima della decisione della Corte.

     

    A discutere del sistema della previa autorizzazione previsto dagli Statuti di FIFA e UEFA, dei conflitti di interesse, delle norme antitrust europee e del riconoscimento costituzionale del modello sportivo europeo, martedì 20 dicembre alle ore 17.00, in un webinar organizzato dal Prof. Stefano Bastianon dell’Università degli studi di Bergamo, in collaborazione con l’Associazione Italiana Avvocati dello Sport e CONI Scuola dello Sport Lombardia:

    Corrado Del Bò – Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Bergamo

    Marco Riva – Presidente CONI Lombardia

    Pier Antonio Rossetti – Coordinatore responsabile AIAS Lombardia

    Massimo Coccia – Sapienza Università di Roma

    Stefano Bastianon – Università degli studi di Bergamo

    Durante Rapacciuolo – Direttore scientifico della Rivista di Diritto ed Economia dello Sport

    Andrea Cattaneo – Edge Hill University

    Cinzia Peraro – Università degli studi di Bergamo

     

    La partecipazione al webinar è aperta a tutti previa registrazione al link https://bit.ly/webinarsuperlega

  • Ragazzi “On The Road” sbarca a Bormio. 6 posti disponibili per over 16 nei panni della Polizia Locale e dei soccorritori

    Bormio, dal 27 dicembre al 3 gennaio 2023, aderisce al progetto On the Road. Un’esperienza di sensibilizzazione e di educazione alla legalità – unica in Italia – una sorta di “mini naja” rodata da 15 anni in Lombardia nata dall’esigenza di far accrescere un maggior senso civico alle nuove generazioni.

    Le iscrizioni sono aperte per ragazzi e ragazze di età compresa tra i 16 e i 20 anni residenti nel Comune di Bormio. Per candidarsi è necessario inviare una mail all’indirizzo [email protected]entro e non oltre il 20 dicembre. La partecipazione è a titolo gratuito e volontario.

    L’obiettivo dell’iniziativa, accolta e sostenuta con entusiasmo dall’assessore Pedranzini e dal comandante Schivalocchi della Polizia Locale di Bormio, è quello di infondere una maggiore consapevolezza della prevenzione e della legalità nei più giovani affiancandoli in una serie di esperienze reali con le Istituzioni, Polizia Locale, Forze dell’Ordine e Soccorritori. Oltre 850 i giovani coinvolti, ad oggi, tra le province di Bergamo, Milano, Brescia e Sondrio, dove il progetto è attivo.

    L’iniziativa promossa dall’associazione socio educativa Ragazzi On the Road, presieduta da Egidio Provenzi, nasce nel 2007 nella Bergamasca da un’idea del giornalista e oggi vicepresidente dell’associazione Alessandro Invernici e di un agente di Polizia Locale. Vede il coinvolgimento ed il “contagio” dei più giovani in un percorso più consapevole nei confronti dei rischi che corrono sulla strada e – nel caso di Bormio e Livigno – sulle piste da sci, per indirizzarli sempre più verso una cittadinanza attiva e cosciente.

    6 gli over 16 che potranno prendere parte all’iniziativa, che vede il coinvolgimento della nota località turistica proprio durante lo svolgimento della Coppa del Mondo di sci. Occasione preziosa per capire in che modo un evento così importante viene gestito: dalle istituzioni ai soccorritori.

    Candidature aperte, fino al 20 dicembre 2022, scrivendo all’indirizzo mail [email protected]. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.ragazziontheroad.it o i social ufficiali del progetto: Facebook: Ragazzi On The Road, Instagram: ragazziontheroad.