Insufficienza renale del cane e cura dell’alimentazione

L’insufficienza renale del cane è un problema tutt’altro che raro: tra i cani di età non più giovane, infatti, è molto frequente che si manifestino problemi di salute di questo tipo.
I veterinari sono concordi nel sostenere che questo manifestarsi così frequente degli episodi di insufficienza renale del cane sia dovuto ad abitudini alimentari: da questo punto di vista sarebbero “incriminati” i mangimi industriali di scarsa qualità, i quali tenderebbero a depositare nell’organismo rilevanti quantità di elementi tossici che i reni fanno fatica a smaltire in modo corretto.
Il legame tra insufficienza renale e alimentazione non è legato esclusivamente alle origini di questa patologia, ma anche alle possibilità di fronteggiarla in modo ottimale: è infatti possibile migliorare in modo specifico la condizione dell’esemplare facendogli seguire una dieta ad hoc.
In commercio vi sono diversi mangimi di qualità ideati appositamente per i cani che convivono con simili problemi ai reni, e tra questi figura Trainer Sensirenal.
Il noto brand Trainer ha scelto di prevedere per questo suo prodotto un apporto di proteine piuttosto contenuto, optando per delle proteine di qualità indiscussa quali quelle della carne di maiale, allo stesso tempo nella formula di tale mangime sono stati previsti ingredienti vegetali quali cicoria e broccolo, utili per migliorare il transito intestinale e il processo digestivo.
Tra gli ingredienti di Trainer Sensirenal vi è anche l’uva bianca, considerata ottima per mantenere le condizioni ottimali nell’apparato urinario.
L’eccessiva quantità di minzioni è infatti uno dei sintomi più tipici dell’insufficienza renale dei cani, allo stesso tempo gli esemplari tendono a bere in modo molto copioso proprio per ovviare all’importante perdita di liquidi.
Altri sintomi tipici di simili problematiche ai reni possono essere una perdita di peso evidente e improvvisa, oppure dei comportamenti particolarmente apatici e delle anomale manifestazioni di stanchezza.
Nel caso in cui si dovessero notare sintomi di questo tipo nel proprio cane, dunque, non bisogna temporeggiare nel rivolgersi al veterinario: il professionista sarà sicuramente in grado di specificare se si tratta effettivamente di sintomi di problemi renali, e in caso affermativo saprà fornire dei percorsi terapeutici in grado di offrire i migliori risultati possibili.
La cura dell’alimentazione del cane, ad ogni modo, rimane un punto cardine fondamentale, e se si scelgono dei mangimi inadatti alle necessità del singolo esemplare si corre il rischio concreto di peggiorare la situazione.